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Elisabetta II
Sua Maestà Britannica Elisabetta II (Elizabeth Alexandra Mary Windsor) (Londra, 21 aprile 1926) è primogenita dei duchi di York (suo padre diventerà re Giorgio VI del Regno Unito), ed è la Regina del Regno Unito oltre che di Antigua e Barbuda, Australia, delle isole Bahamas, delle Barbados, del Belize, del Canada, di Grenada, della Giamaica, della Nuova Zelanda, di Papua Nuova Guinea, di Saint Kitts e Nevis, di Santa Lucia, di Saint Vincent e Grenadine, delle Isole Salomone, e di Tuvalu.
Elisabetta II è anche capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa Anglicana, Comandante in capo delle forze armate e Signora dell'Isola di Man. È salita al trono d'Inghilterra il 6 febbraio 1952 dopo la morte del padre ed è attualmente la sovrana che regna da più tempo dopo il re Rama IX di Thailandia.
Circa 125 milioni di persone nel mondo sono sudditi della regina Elisabetta. Il suo regno ha visto 10 primi ministri e decisamente ben più numerosi primi ministri e governatori degli stati del Commonwealth.
È sposata con il principe consorte Filippo, duca di Edinburgo (già principe di Grecia) ed ha quattro figli. Il maschio primogenito ha il titolo di Principe di Galles ed è S.A.R. Carlo.
Gioventù
Elisabetta è nata al n°21 di Bruton Street a Mayfair (Londra). Suo padre era SAR principe Albert, Duca di York (poi Re Giorgio VI), figlio secondogenito del re Giorgio V del Regno Unito, e della Regina Maria. Sua madre era SAR la duchessa di York (nata Lady Elizabeth Bowes-Lyon), figlia di Claude George Bowes-Lyon, 14° Conte di Strathmore and Kinghorne e della contessa di Strathmore. Le venne imposto il nome di sua madre, mentre i suoi due nomi successivi sono quelli rispettivamente della sua bisnonna paterna, la regina Alessandra di Danimarca e di sua nonna la Regina Mary.
Come bis-nipote del regnante britannico per la linea di discendenza maschile, ha ottenuto il titolo di principessa inglese Her Royal Highness,cioè "Sua Altezza Reale". Il suo nome per intero era SAR Principessa Elisabetta di York. Alla nascita era la terza nella linea di successione al trono, preceduta da suo padre e da suo zio, Edoardo VIII del Regno Unito.
Educazione
La giovane principessa Elisabetta venne educata a casa con la supervisione di sua madre, la duchessa di Kent. La sua governante fu Marion Crawford, chiamata affettuosamente "Crawfie". Studiò storia con C. H. K. Marten, Prevosto del collegio di Eton, e le vennero insegnate alcune lingue moderne, come il francese (che la regina parla fluentemente), usato soprattutto per le sue visite in Canada e recentemente durante la visita in Francia per il centenario dell'Entente Cordiale. La principessa venne avvicinata alla religione anglicana dall'arcivescovo di Canterbury. Anche ai giorni nostri la regina è una fervente credente della Chiesa d'Inghilterra (di cui è anche capo).
Erede al trono
Quando il padre divenne Re nel 1936 in seguito all'abdicazione dello zio Re Edoardo VIII, Elisabetta divenne erede al trono e fu quindi conosciuta come Sua Altezza Reale la Principessa Elisabetta. Aveva tredici anni quando scoppiò la Seconda guerra mondiale. La principessa e la sorella più giovane Principessa Margaret furono evacuate al Castello di Windsor, Berkshire. Ci furono dei suggerimenti affinché le principesse venissero mandate in Canada, ma la madre, la Regina, si rifiutò di prenderli in considerazione, dicendo, "Le bambine non potrebbero andarsene senza di me, io non me ne andrei senza il Re e il Re non se ne andrà in nessun caso". Nel 1940 la Principessa Elisabeth fece il suo primo annuncio radiofonico, indirizzandolo ad altri bambini che come lei erano stati evacuati.
Servizio Militare
Nel 1945 la principessa Elisabetta convinse il padre che avrebbe dovuto partecipare personalmente allo sforzo per la guerra. Si unì al Servizio Ausiliare Territoriale (Auxiliary Territorial Service) (o ATS) dove era conosciuta come N.230873 Secondo Subalterno Elisabetta Windsor, e venne formata come autista. Durante questo periodo di formazione fu per la prima volta a contatto con altri studenti. Si dice che lo abbia apprezzato molto e che questa esperienza l'abbia spinta a mandare i propri figli a scuola piuttosto che educarli a palazzo.È stata il primo (e fino al 2005 l'unico) membro femminile della famiglia reale che abbia effettivamente prestato servizio nell'esercito sebbene ad altre donne della famiglia siano stati dati gradi onorari.
Elisabetta compì la sua prima visita ufficiale oltremare nel 1947, allorchè accompagnò i genitori in Sud Africa. Al compimento del suo ventunesimo anno di età durante un discorso radiofonico indirizzato al Commonwealth Britannico e all'Impero Britannico, dichiarò che si sarebbe impegnata a dedicare la propria vita al servizio della gente del Commonwealth e dell'Impero.
Matrimonio e maternità
Elisabetta è sposata con il principe consorte Filippo di Edinburgo dal 20 novembre 1947. Filippo è terzo cugino di Elisabetta II: entrambi sono pro-pro-nipoti della regina Vittoria e diretti discendenti di Cristiano IX di Danimarca. Il principe Filippo inoltre è pronipote di re Giorgio I di Grecia: prima del matrimonio Filippo dovette rinunciare alla pretendenza al trono di Grecia, ricevendo il semplice titolo di "Sergente" Filippo di Mountbatten. Poco prima del matrimonio venne creato Duca di Edinburgo. Questo matrimonio, benché non combinato, era perfettamente adeguato per un'erede femmina al trono, poiché Filippo era stato educato per i doveri del regnante.
Dopo le nozze i coniugi abitarono a Clarence House, in Londra. Il 14 novembre 1948 vide la luce il loro primo figlio, S.A.R. il principe Carlo di Edinburgo. Diverse settimane prima erano state emesse delle lettere patenti perché i figli della coppia potessero godere di diritti principeschi e reali, ai quali altrimenti non avrebbero avuto diritto. In caso contrario sarebbero stati considerati solo come figli di un duca. Elisabetta e Filippo ebbero quattro figli in tutto (v. sotto). Benché la casata reale si chiami Windsor, venne decretato a mezzo di un Order-in-Council del 1960 che i discendenti della Regina Elisabetta II e del Principe Filippo potessero portare il cognome personale di Mountbatten-Windsor.
Figli e nipoti
- S.A.R. Principe Carlo, Principe del Galles (Charles Philip Arthur George) (nato il 14 novembre 1948), sposato in prime nozze (29 luglio, 1981) e divorziato (28 agosto, 1996) con Lady Diana Spencer (1961 - 1997), Principessa di Galles. Sposato in seconde nozze (9 aprile, 2005) con Camilla Shand (conosciuta come Camilla Parker Bowles, nata nel 1947), ora Camilla, Duchessa di Cornovaglia
- S.A.R. Principe William del Galles (21 giugno 1982)
- S.A.R. Principe Henry del Galles (15 settembre 1984) (conosciuto col vezzeggiativo "Harry")
- S.A.R. Principessa Anna, Principessa Reale (Anne Elizabeth Alice Louise) (nata il 15 agosto 1950), sposata (14 novembre 1973) e divorziata (28 aprile 1992) con il capitano della RAF Mark Phillips (1948)
- Peter Phillips (15 novembre 1977)
- Zara Phillips (15 maggio 1981)
- S.A.R. Principe Andrea, Duca di York (Andrew Albert Christian Edward) (nato il 19 febbraio 1960), sposato (23 luglio 1986) e divorziato (30 maggio, 1996) con Sarah Ferguson (1959), Duchessa di York
- S.A.R. Principessa Beatrice di York (8 agosto 1988)
- S.A.R. Principessa Eugenia di York (23 marzo 1990)
- S.A.R. Principe Edoardo, Conte di Wessex (Edward Anthony Richard Louis) (nato il 10 marzo 1964), sposato il (19 giugno 1999 con Sophie Rhys-Jones (1965)
- Lady Louise Windsor (8 novembre 2003)
Successione
La salute di re Giorgio declinò vistosamente nel 1951 ed Elisabetta lo rappresentò in numerosi eventi pubblici e visite ufficiali: si recò infatti in Grecia, Italia e Malta. In ottobre dello stesso anno visitò il Canada e si recò a Washington, DC dal presidente Truman.
Nel gennaio 1952 Elisabetta e Filippo partirono per una lunga visita in Australia e Nuova Zelanda. E fu proprio durante una visita ufficiale (in Kenia) che venne avvisata della morte del padre, il 6 febbraio. Fu la prima monarca britannica dall'Atto di Unione del 1801 a trovarsi fuori dal Regno Unito al momento della successione al trono. L'albergo dove alloggiava la coppia reale, il "Treetops hotel" divenne un'attrazione turistica negli anni successivi.
Sua Maestà Elisabetta II venne incoronata con una fastosa cerimonia a Westminster Abbey il 2 giugno 1953.
Vita da regina
Dopo l'Incoronazione, Elisabetta e Filippo si trasferirono a Buckingham Palace nel centro di Londra. Come molti dei suoi predecessori, tuttavia, si pensa che lei non ami risiedere nel palazzo e che consideri il Castello di Windsor, ad ovest di Londra, come la propria casa. Trascorre anche molto tempo al Castello di Balmoral in Scozia.
La Regina Elisabetta è il sovrano che ha viaggiato di più di tutti i tempi (davanti a Papa Giovanni Paolo II). Nel 1953–54 lei e Filippo fecero un viaggio per il mondo durato 6 mesi, diventando il primo monarca regnante a circumnavigare il mondo, e anche la prima a visitare Australia, Nuova Zelanda and Fiji. Nell' Ottobre 1957 lei fece una visita di stato agli Stati Uniti , e nel 1959 fece un viaggio in Canada. Nel 1961 visitò l'India ed il Pakistan per la prima volta. Ha effettuato visite di stato in gran parte dei paesi Europei e non. E' presente regolarmente agli incontri dei Capi di Stato del Commonwealth.
Nel periodo in cui Elisabetta salì al trono, ci fu un gran parlare di una "nuova età Elisabettiana". Il ruolo di Elisabetta è quello di guidare la Gran Bretagna mentre il potere economico e militare veniva condiviso con un grascente numero di nazioni indipendenti. Mentre le nazioni si sono sviluppate economicamente e colturalmente, la regina Elisabetta ha assistito negli scorsi 50 anni, senza rancori alla graduale trasformazione dell'Impero Britannico nel suo moderno successore, il Commonwealth. Ha lavorato sodo per mantenere contatti coi precedenti possedimenti britannici e, in qualche caso, come nel Sud Africa, ha giocato un ruolo importante nello stabilire buoni rapporti.
Elisabetta ha idee conservatrici in materia di religione, moralità ed affari di famiglia. Lei ha un forte senso dei doveri religiosi e prende seriamente il giuramento della sua incoronazione. Questa è una ragione per cui è considerata improbabile la sua abdicazione. Come sua madre, biasimò Edoardo VIII per avere abbandonato il suo ruolo e obbligato suo padre a diventare re, cosa che pensava avesse accorciato la sua vita di parecchi anni. Usò l'autorità della sua posizione per impedire a sua sorella, principessa Margaret, di sposare un uomo divorziato, Peter Townsend. Per anni rifiutò di acconsentire alla relazione del figlio Carlo, principe del Galles con Camilla Parker-Bowles, duchessa di Cornovaglia.
Si crede che le vedute politiche di Elisabetta siano meno chiare (non ha mai detto o fatto niente in pubblico che potesse rivelarle). Conserva relazioni cordiali coi politici di tutti i partiti. Si crede che i sui Primi Ministri preferiti siano stati Winston Churchill, Harold Macmillan e Harold Winston. Tra i meno amati ci fu indubbiamente Margaret Thatcher, che ha detto di "detestare cordialmente". Si pensa che abbia avuto un buon rapporto con l'attuale Primo Ministro Tony Blair, durante i primi anni del suo ufficio; comunque, è diventato evidente negli ultimi periodi che i suoi rapporti con Blair si sono induriti. La regina pensa infatti che lui non la tenga sufficientemente informata riguardo agli affari di stato.
I soli argomenti pubblici sui quali la regina rende pubbliche le sue opinioni sono quelli riguardanti l'unità dei suoi regni, inclusi Canada e Regno Unito. Ha parlato in favore della continua unione di Inghilterra e Scozia, facendo irritare alcuni Nazionalisti scozzesi. I suoi discorsi di lode per l'Irlanda del Nord Good Friday Agreement hanno sollevato alcune lamentele da parte di alcuni Unionisti nel Partito Unionista Democratico che si oppose all'intesa. Poi, anche se non parlando direttamente contro la Sovranità del Quebec in Canada, ha pubblicamente lodato l'unità del Canada e espresso il suo desiderio di continuare a vedere un Canada unito.
Nonostante una serie di controversie sugli altri membri della famiglia reale, particolarmente sulle difficoltà matrimoniali dei figli attraverso gli anni Ottanta e Novanta, la regina Elisabetta rimane una figura su cui non si sono abbattute polemiche ed è generalmente rispettata da tutti i suoi sudditi. Comunque, il suo ruolo pubblico rimane formale, anche se più tranquillo rispetto a una volta. Il suo rifiuto di mostrare emozioni in pubblico impedisce il nascere di un sentimento più profondo nei suoi riguardi da parte della gente.
La regina Elisabetta non ha mai sofferto di severa disapprovazione della gente. Comunque, nel 1997 lei e altri membri della famiglia reale furono bollati come freddi e senza sentimenti quando non furono visti a partecipare in pubblico alle dimostrazioni di dolore in occasione della morte della Principessa Diana. Questo apportò critiche anche da parte dei tabloid tradizionalmente favorevoli alla monarchia.
Si crede che Elisabetta nutrisse avversione nei confronti di Diana e pensava che lei avesse arrecato un danno immenso alla monarchia. Comunque, l'immagine dell'intera famiglia reale che china il capo davanti alla bara di Diana mentre passa davanti a Buckingham Palace, insieme a rare trasmissioni televisive in diretta, fecero appello al dolore pubblico. Si crede che il cambiamento di comportamento della regina sia dovuto da una forte influenza della Regina Madre e Tony Blair.
La regina resta un capo di stato molto rispettato. Nel 2002 ha celebrato il suo Golden Jubilee (Giubileo d'Oro), segnando il 50° anniversario della sua salita al trono.
In quell'anno la regina compì molti viaggi nei Paesi del Commonwealth, incluse numerose parate e concerti ufficiali. Nel Giugno 2002, migliaia di persone si unirono fuori da Buckingham Palace per il "Party a Palazzo", un concerto in cui si esibirono numerosi cantanti delle isole britanniche.
Una funzione nazionale di ringraziamento si tenne il giorno dopo alla Cattedrale di St.Paul, alla quale la regina e il principe Filippo si avviarono a bordo della carrozza dorata.
Questo fu seguito da feste e processioni, finendo con un volo di Concorde fly-past e i Red Arrows.La famiglia reale seguì l'evento dal balcone di Buckingham Palace, davanti a una folla di un milione di persone.
Purtroppo l'anno di Giubileo coincise con le morti, nel giro di pochi mesi, della madre della regina e della sorella. Le relazioni di Elisabetta coi figli, che erano ancora distanti, sono invece ora diventate più strette con queste morti. E' particolarmente vicina alla nuora, Sophie, contessa del Wessex. E' conosciuta per aver disapprovato la lunga relazione del Principe del Galles con Camilla Parker-Bowles, ma con il loro recente matrimonio, è riuscita ad accettarla. D'altra parte, è molto legata ai suoi nipoti, specialmente al principe William del Galles e a Zara Phillips.
Nel 2003 la regina, chla cui salute è robusta, si sottopose a tre operazioni. Ebbe due operazioni di chirurgia verso la fine dell'anno alle due ginocchia e si fece rimuovere lesioni dal volto. Ciò ha provocato alcuni dibattiti nei media riguardo al fatto se la monarchia dovrebbe evolversi contemplando la possibilità per il re di abdicare come in altre nazioni, e fece nascere insistenti voci riguardo a una sua abdicazione.
Mentre la regina si avvicina al suo 80° compleanno, ha smentito ogni ipotesi di una possibile abdicazione. Quelli che la conoscono bene asseriscono che intende regnare come regina finchè non morrà. La regina, comunque, ha iniziato ad affidare alcuni doveri pubblici ai figli, come ad altri membri della famiglia reale. Nel 2005 è stato annunciato che, insieme al principe Filippo, avrebbe ridotto il numero di viaggi internazionali. Comunque è chiaro che intende fare quanto le è possibile finchè è abile fisicamente.
L'immagine pubblica di Elisabetta si è notevolmente ammorbidita negli ultimi anni, particolarmente dalla morte della regina Madre. Anche se rimane riservata in pubblico, è stata vista ridere e sorridere molto più che in passato e, per lo sconcerto di molti, è stata vista commuoversi in occasioni di forte emozione, come la messa in memoria per gli attacchi terroristici dell'11 Settembre alla Cattedrale si St.Paul e in Normandia per il 60° anniversario del D-Day, dove, per la prima volta, si è rivolta alle truppe canadesi.
Ruolo politico
In teoria, la regina ricopre un ruolo essenziale nel processo legislativo nei regni. La "Corona in Parlamento" (la regina che agisce con il consiglio e il consenso del Parlamento), in ogni paese, è una parle integrante del Parlamento, insieme alla "camera alta" e alla "camera bassa".
In pratica, però, il ruolo della regina nel processo legislatico è interamente cerimoniale. La regina può legalmente garantire o negare l'assenso a leggi, ma nessun sovrano rifiuta il suo assenso a una legge dal 1708. La regina, o il suo governatore generale nel regni al di fuori della Gran Bretagna, tiene un discorso all'annuale apertura del Parlamento, sottolineando il programma degislativo del governo per l'anno, ma il discorso è scritto dai ministri.
La regina ha anche un ruolo cerimoniale nel governo esecutivo. I governi sono conosciuti come "Il governo di Sua Maestà" e la regina nomina i ministri che vi lavorano. In pratica, comunque, la composizione del governo non è determinata dalla regina, ma dal Primo Ministro, che "consiglia" la regina. Il governo deve rispondere in prima istanza non alla regina, ma alla camera bassa del Parlamento. Il ruolo della regina nel potere giudiziario è puramente cerimoniale: la corte agisce in suo nome e i processi sono condotti in sua vece.
La regina non può essere condotta in giudizio alla corte come capo di stato, nè può essere citata personalmente per qualche atto ufficiale svolto da lei stessa o in suo nome (anche se la Corona può essere citata come entità legale). La regina è, comunque, una persona normale che deve seguire la legge, a cui è soggetta come gli altri cittadini. Il problema se il sovrano possa essere condannato per un'offesa commessa non è mai stato provato. Nella Rivoluzione inglese del XVII secolo, il Parlamento condannò Carlo I d'Inghilterra per tradimento, ma dopo la Restaurazione di Carlo II d'Inghilterra, questi procedimenti furono accusati di essere illegali.
I Primi Ministri britannici prendono molto seriamente i loro incontri settimanali con la regina. Un Primo Ministro ha detto che li prendeva più seriamente delle sessioni di Prime Minister's Questions nella Camera dei Comuni perché La Regina era più incisiva e costruttiva di chiunque potesse affrontare al momento del confronto. Elisabetta intrattiene inoltre conversazioni con singoli ministri britannici e occasionalmente tiene incontri con ministri di altri Paesi. Anche ministri conosciuti per avere vedute repubblicane parlano bene di lei e ritengono utili questi incontri.
La regina incontra anche il Primo Ministro scozzese. Il palazzo reale di Edinburgo, il Palazzo di Holyroodhouse, già dimora dei re scozzesi, come Mary I di Scozia, è ora regolarmente abitato, ed è residenza di almeno uno dei membri della famiglia reale (spesso il Principe del Galles o la Principessa reale). Riceve anche rapporti dalla nuova Assemblea gallese, ed è continuamente tenuta informata dell'andamento degli altri governi del Commonwealth.
Benché la tradizione le imponga di non intervenire direttamente in politica, il suo lungo periodo di servizio, il fatto che è stata interlocutrice di ogni Primo Ministro a partire da Winston Churchill in Gran Bretagna, Louis St. Laurent in Canada, Alexander Bustamante in Jamaica, Sidney Holland in Nuova Zelanda, e molti altri, insieme alla sua conoscenza di molti leader mondiali, fanno sì che quando esprime una opinione, per quanto cauta, le sue parole vengono prese in seria considerazione. Nelle sue memorie, Margaret Thatcher offriva questa descrizione dei suoi incontri settimanali con la Regina:
:"Chiunque pensi che siano una mera formalità, o limitati ad amenità sociali, si sbaglia; sono molto simili a riunioni di lavoro e Sua Maestà mostra di avere una visione formidabile delle tematiche più urgenti e una grande esperienza."
Durante una discussione all'interno del Commonwealth a proposito delle sanzioni al Sud Africa, la Regina fece un puntiglioso riferimento al suo ruolo di Capo del Commonwealth che, al tempo, fu interpretato come un segno di disaccordo rispetto alla scelta della signora Thatcher di opporsi alle sanzioni.
La Regina è stata coinvolta in alcune controversie politiche durante il suo regno, durante le quali le sue azioni sembrano aver affermato le sue convinzioni politiche. Il 18 novembre 1965, il Governatore della Rhodesia (Sir Humphrey Vicary Gibbs) fu nominato Cavaliere Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano, un onore concesso dalla Regina in persona, una settimana dopo che Ian Smith aveva fatto la sua Dichiarazione Unilaterale di Indipendenza. Gibbs era molto leale verso la Rhodesia e anche se aveva rifiutato di accettare la Dichiarazione Unilaterale di Indipendenza, il premio fu considerato per lo meno intempestivo.
Nel suo discorso al Parlamento in occasione del Giubileo d'argento 1977, la regina affermò: "Non posso dimenticare che fui incoronata regina del Regno "Unito" di Gran Bretagna e Irlanda del Nord". Questo riferimento venne in un momento in cui il governo laburista stava tentando di introdurre un controverso progetto di devoluzione alla Scozia e al Galles, e fu interpretato come opposizione alla devoluzione. Però, nell'ultima parte degli anni Novanta, dopo che i referendum approvarono un progetto di devoluzione, la regina inviò i suoi migliori auguri al nuovo Parlamento scozzese.
La Regina ha fatto amicizia con molti leader stranieri, fra cui Nelson Mandela, Mary Robinson e George H. W. Bush, il cui figlio, George W. Bush, è stato suo ospite a Buckingham Palace, il primo presidente Americano in più di 80 anni ad essere ospitato a Buckingham Palace. In certi momenti questi contatti si sono dimostrati molto favorevoli per l'Inghilterra. Per esempio, il primo ministro John Major ebbe una volta problemi a lavorare con un certo leader del Commonwealth. La Regina informò Major che lui e il leader avevano un interesse sportivo in comune. Major usò quindi questa informazione per stabilire un rapporto personale, che alla fine portò benefici a entrambi gli stati. In modo simile la Regina prese l'iniziativa quando il Presidente Irlandese Mary Robinson iniziò a visitare l'Inghilterra, suggerendo che avrebbe volentieri invitato la signora Robinson a farle visita a palazzo. Il Governo Iralndese accettò l'idea con entusiasmo. Il risultato è stata la prima visita in assoluto di un Presidente Irlandese per incontrare un monarca Britannico.
Il regno di Elisabetta ha anche assistito a un incremento del movimento repubblicano in Gran Bretagna e nel Commonwealth.
Parentele
La regina Elisabetta II discende dalla casa reale di Germania di Sassonia-Coburgo-Gotha, che ereditò il trono dalla regina Vittoria (di casato Hannover) alla sua morte, nel 1901.
È inoltre discendente della casa reale d'Inghilterra di Wessex e di quella scozzese degli Stuart, le quali famiglie si imparentarono a partire dal VII e dal IX secolo. Attraverso la sua bisnonna, la regina Alessandra di Danimarca, discende anche dalla casa reale danese Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, a una linea dell'antico e prestigioso casato nordeuropeo degli Oldenburg. Come pro-pro-nipote della regina Vittoria, Elisabetta II è imparentata con molti sovrani di case reali europee: è cugina di Alberto II del Belgio, di Harald V di Norvegia, di Juan Carlos I di Spagna e di Carlo XVI Gustavo di Svezia, così come re decaduti come Costantino II di Grecia e Michele di Romania; è imparentata anche con le case reali di Prussia (Hohenzollern) e Russia (Romanov).
Titoli
Nel Regno Unito, i suoi titoli uffiali sono Elisabetta II per Grazia di Dio regina del Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord e di tutti i possedimenti inglesi, Capo del Commonwealth e Difensore della fede. Ma nella vita comune la regina viene comunemente chiamata "The Queen" o "Her Majesty".
Al momento della successione, il titolo "Elisabetta II" causò qualche controversia in Scozia, dove non c'era mai stata una Elisabetta I (sebbene non c'era stata alcuna simile controversia ai tempi di Guglielmo IV del Regno Unito e Edoardo VII del Regno Unito).
In un raro atto di sabotaggio in Scozia, le nuove caselle postali della Royal Mail, recanti le iniziali E.R.II furono fatte saltare. Ne consegue che le caselle postali in Scozia oggi riportano solo una corona e nessuna iniziale reale. Un caso legale, MacCormick v. Lord Advocate (1953 SC 396), fu usato per contestare il diritto della regina a firmarsi Elisabetta II in Scozia, sostenendo che facendo ciò si sarebbero violati gli accordi dell' Act of Union, (1707). Il caso fu perso sulla base del fatto che i contestatori non avevano diritto di citare la Corona e anche che la numerazione dei sovrani era parte della royal prerogative e non regolata dall'Act of Union. Ci sono altre due materie di controversia, che sono molto meno conosciute. Primo, il fatto che nella Scozia pre-unitaria ci si rivolgesse al sovrano come "Vostra Grazia" e non come "Sua Maestà", e poi che il titolo preferito dai re era stato "Re / regina degli scozzesi", piuttosto che "di Scozia" (sebbene questo non fosse conosciuto).
I futuri monarchi britannici ora devono essere numerati in relazione ai loro predecessori, che siano inglesi o scozzesi, anche nel caso il numero sia alto. Applicando questa regola retroattivamente ai monarchi finché l'Act of Union riporti la stessa numerazione.
Seguendo una decisione del Commmonwealth alla conferenza del 1953, la regina Elisabetta usa differenti titoli in ognuno dei suoi regni. In ogni stato governa da monarca prescindendo dagli altri ruoli che assume nei suoi altri Paesi.
Giustamente chiamata "Sua Maestà la Regina" (e quando una distinzione è necessaria "Sua Maestà Britannica" o "Sua Maestà Canadese"), le sue precedenti nomine erano:
- Sua Altezza Reale Principessa Elizabetta di York (1926–1936)
- Sua Altezza Reale Principessa Elizabetta (1936–1947)
- Sua Altezza Reale Principessa Elizabetta, Duchessa di Edinburgh (1947–1952)
Stemma
1947]
La Regina ha uno stemma reale, lo stesso dai tempi della regina Vittoria. diviso in quattro parti dedicate a una regione del regno: I e IV Inghilterra, II Scozia, III Irlanda. Questo è rimasto lo stesso sin dalla. Lo stendardo reale è generalmente una bandiera con i quattro simboli. Esistono però Royal Standard particolari per le diverse zone che dipendono da Sua Maestà Britannica, come il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda, e la Giamaica.
Personalità ed immagine
La regina non ha mai rilasciato interviste alla stampa, e le sue visioni politiche sono sconosciute eccetto a quei pochi ministri che intrattengono converasazioni con lei. E' anche considerata privatamente un ottimo mimo. Piuttosto conservativa nel vestire, la regina è conosciuta per i soprabiti dai colori forti e per i cappelli decorativi, che le consentono di essere vista facilmente nella folla. Sebbene frequenti molti eventi culturali, come parte del suo ruolo pubblico, nella vita privata si dice che la regina nutra poco interesse per cultura o arte. I suoi principali interessi includono le corse dei cavalli, fotografia, e i cani, specialmente il Pembroke Welsh Corgi.
La regina invia un annuale Messaggio di Natale Christmas Message al Commonwealth, ogni anno eccetto il 1969 da quando è diventata regina.
Negli avvenimenti diplomatici la regina è estremamente formale e il protocollo reale molto stretto. sebbene alcune delle tradizionali regole concernenti il sovrano sono state abolite durante il suo regno (per esempio, non è più richiesto l'inchino), altre forme di interazione, come il toccare il monarca, non sono consigliate. Molti capi politici esteri sono stati criticati dalla stampa inglese per aver rotto quest'ultima regola, del toccare il sovrano.
Il suo precedente Primo Ministro parlava molto bene di lei. Da quando è diventata regina, passa circa tre ore al giorno "doing the boxes", cioè leggendo giornali si stato mandatigli dalle varie province, ambasciate e uffici governativi. avendo fatto questo dal 1952, è la persona che ha assistito maggiormente agli affari pubblici dall'interno ed è perciò in grado di fornire consigli a Tony Blair, basati su fatti comunicatigli da Harold Wilson, Harold Macmillan, Edward Heath, Winston Churchill e molti altri leaders più anziani. In questo senso, prende le sue responsabilità con molta serietà, una volta menzionando un 'telegramma interessante' dell'ufficio degli Affari Esteri all'allora Primo Ministro Winston Churchill, perché il Primo Ministro non si era disturbato a comunicarglielo quando ne era giunto a conoscenza.
Voci correlate
- Palazzi della Corona Britannica
Collegamenti esterni
- [http://www.royal.gov.uk/output/Page412.asp Sito Ufficiale]
Categoria:Biografie categoria:sovrani britannici
ja:エリザベス2世 (イギリス女王)
ms:Elizabeth II
simple:Elizabeth II of the United Kingdom
zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok ê tē II ê Elizabeth
21 aprile
Il 21 aprile è il 111° giorno del Calendario Gregoriano
(il 112° negli anni bisestili).
Mancano 254 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 753 AC - Romolo e Remo fondano la città di Roma
- 43 AC - Marco Antonio è sconfitto nella Battaglia di Mutina dal console Hirtius, che rimane ucciso
- 1796 - Napoleone Bonaparte guida le sue truppe alla vittoria contro l'esercito sabaudo nella battaglia di Mondovì (CN) e si prepara a marciare verso Torino
- 1884 - Roma, la chiesa cattolica si scaglia contro la massoneria con l'enciclica di papa Leone XIII "Humanum genus"
- 1898 - Guerra ispanico-americana: il Congresso degli Stati Uniti fissa a questa data, che renderà nota solo il 25 aprile successivo, l'inizio dello stato di guerra con la Spagna
- 1931 - L'ex re Alfonso XIII di Spagna sbarca a Dover, prima tappa del suo esilio
- 1940
- Seconda Guerra Mondiale: Lillehammer, (Norvegia) primo scontro diretto fra truppe inglesi e tedesche
- Roma, Benito Mussolini arringa in segreto i rappresentanti delle Confederazioni, ma il contenuto trapela e fa ritenere prossimo l'entrata in guerra dell'Italia
- 1945 - Seconda Guerra Mondiale: Bologna viene liberata dagli alleati
- 1960 - Brasile: viene ufficialmente inaugurata la capitale Brasilia
- 1967 - Grecia: a pochi giorni dalle elezioni generali il Colonnello George Papadopoulos guida un colpo di stato instaurando un regime militare che durerà sette anni
- 1970 - La Provincia dello Hutt River attua una secessione dal Commonwealth di Australia
- 1994 - La prima scoperta di pianeti extrasolari è annunciata dall'astronomo Alexander Wolszczan.
- 2004
- Iraq, attentati suicidi a Bassora causano almeno 68 morti. A Falluja, scontri tra ribelli e forze della coalizione
- Arabia Saudita, un'autobomba guidata da un terrorista kamikaze colpisce la centrale delle forze di sicurezza di Riyadh, causando almeno 4 morti e 148 feriti
- Israele, rilasciato dopo anni di prigionia Mordechai Vanunu, reo di aver svelato alla stampa l'esistenza di una centrale nucleare israeliana segreta, in cui aveva lavorato
- In Austria, la Vienna City Hall e la Bank Austria Creditanstalt effettuano il primo trasferimento di fondi attraverso un collegamento diretto a crittografia quantistica
Nati
- 1523 - Marcantonio Bragadin, capitano della repubblica di Venezia
- 1729 - Zarina Caterina II di Russia (il 2 maggio secondo il Calendario giuliano)
- 1801 - John Henry Newman, teologo e cardinale inglese
- 1816 - Charlotte Brontë, scrittrice
- 1838 - John Muir, ecologo
- 1848 - Carl Stumpf, filosofo e psicologo († 1936)
- 1851 - Charles Barrois, geologo
- 1864 - Max Weber, economista e sociologo
- 1886 - Henry Lehrman, regista statunitense († 1946)
- 1912 - Marcel Camus, regista
- 1914 - Anthony Quinn, attore
- 1919 - Licio Gelli, massone italiano
- 1924 - Clara Ward, cantante di musica gospel
- 1926 - Regina Elisabetta II del Regno Unito
- 1929 - Martin Kruse, teologo
- 1930 - Silvana Mangano, attrice
- 1932 - Elaine May, attrice
- 1947 - Iggy Pop, cantante rock
- 1948 - Claire Denis, regista francese
- 1951 - Michael Hartley Freedman, matematico
- 1958 - Andie MacDowell, attrice
- 1959 - Robert Smith, musicista
Morti
- 1073 - Papa Alessandro II
- 1142 - Pietro Abelardo, filosofo francese (n. 1079)
- 1699 - Jean Racine, drammaturgo (n. 1639)
- 1731 - Daniel Defoe, scrittore britannico (n. 1660)
- 1793 - John Michell, filosofo naturalista e geologo
- 1910 - Mark Twain, scrittore, umorista
- 1918 - Manfred von Richthofen, aviatore tedesco noto come il Barone Rosso
- 1930 - Frederick Gordon Guggisberg, governatore britannico del Ghana (n. 1869)
- 1938 - Allama Iqbal, poeta e filosofo
- 1946 - John Maynard Keynes, economista britannico (n. 1883)
- 1952 - Guy Owen, pattinatore canadese
- 1956 - Charles MacArthur, scrittore
- 1966 - Josef Dietrich, militare tedesco
- 1971 - François Duvalier, politico haitiano (n. 1907)
- 1973 - Arthur Fadden, trentesimo primo ministro d'Australia
- 1977 - Héctor Oesterheld, fumettista argentino (n. 1919)
- 1978 - Angelo Maria Ripellino, slavista, traduttore e poeta italiano
- 1980 - Aleksandr Oparin, biochimico
- 1985 - Rudi Gernreich, stilista
- 1999 - Charles 'Buddy' Rogers, attore e musicista
- 2001 - Jack Haley Jr., produttore
- 2003 - Nina Simone, cantante e pianista
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Anselmo d'Aosta, vescovo e dottore della Chiesa
- Sant'Apollonio di Roma, filosofo e martire
- San Corrado Birndorfer da Parzham
- Santa Sandra
- San Silvio martire
Festività romane:
- Palilie (o Parilie) - Festa di purificazione delle greggi.
Laiche
- Natale di Roma
21
ja:4月21日
ko:4월 21일
simple:April 21
th:21 เมษายน
Giorgio VI del Regno Unito-52), Re d'Irlanda (1936-1949), Imperatore dell'India (1936-1947)]]
Re Giorgio VI (Alberto Federico Arturo Giorgio Windsor) nacque a Sandringham il 14 dicembre 1895, secondo figlio del Duca di York (il futuro Giorgio V del Regno Unito) e della principessa Maria.
Nel 1920 fu nominato dal padre Duca di York e conte di Inverness.
Nel 1923 sposò nell’Abbazia di Westminster lady Elizabeth Bowes-Lyon, dalla quale ebbe due figlie, le principesse Elisabetta (futura Elisabetta II) e Margaret.
L’11 dicembre 1936, all'abdicazione del fratello Edoardo VIII, è salito al trono prendendo il nome di Giorgio VI.
Evento centrale del suo regno fu la II Guerra Mondiale combattuta dalla Gran Bretagna alleata della Francia e poi degli Stati Uniti contro l’Asse italo-tedesco. Durante tutta la guerra, e in modo particolare durante il difficile periodo dei bombardamenti su Londra, seppe conquistare la stima e l’affetto dei suoi sudditi rimanendo sempre saldo al suo posto e rifiutando ogni fuga.
Nel dopoguerra fu tra i principali promotori della ripresa economica e sociale della Gran Bretagna.
È morto di cancro il 6 febbraio 1952 ed è sepolto, assieme alla moglie Elisabetta (per 50 anni l’amata Regina Madre) nella cappella di San Giorgio a Windsor.
Giorgio VI
Giorgio VI
ja:ジョージ6世 (イギリス王)
ms:George VI
simple:George VI of the United Kingdom
Regno Unito
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord.
Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare.
Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia.
Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.
Storia
Vedi anche: Storia del Regno Unito
La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536.
Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna.
Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici
Geografia
La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons.
I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne.
Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne.
Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese.
Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali.
Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi.
La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland.
Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen.
L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.
Popolazione
Lingua
Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots.
Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)
Economia
Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale.
Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione.
L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno.
Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio.
La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino.
Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.
Politica
Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord.
Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche.
Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro
Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia.
Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth.
ja:イギリス
ko:영국
ms:United Kingdom
simple:United Kingdom
th:สหราชอาณาจักร
zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok
Australia
Il Commonwealth of Australia è la sesta nazione del mondo in ordine di grandezza, l'unica che occupa un intero continente e la più grande dell'Australasia. Essendo tecnicamente un'isola non confina con altre nazioni. Quelle più vicine sono la Nuova Zelanda a sud-est; l'Indonesia, Papua Nuova Guinea e Timor Est a nord. Il nome 'Australia' deriva dalla frase latina terra australis incognita, e significa quindi "meridionale".
Storia
Articolo principale: Storia Australiana
L'Australia è stata abitata per almeno 50.000 anni, da quando i progenitori degli attuali aborigeni australiani arrivarono dall'odierno sud-est asiatico. La terra non venne scoperta dagli Europei fino al XVII secolo, quando fu avvistata e visitata da numerose spedizioni. I due terzi orientali del continente vennero reclamati dal Regno Unito nel 1770, e inizialmente colonizzati nel Nuovo Galles del Sud il 26 gennaio 1788 come colonia penale britannica. Il resto fu reclamato dal Regno Unito nel 1829. La maggior parte degli stati che più tardi si federarono formando l'Australia non erano colonie penali.
Il 1 gennaio 1901, nasce il Commonwealth, o federazione d'Australia, come dominio, all'interno dell'Impero britannico. L'Australia era ora indipendente, anche se gli ultimi legami legali con il Regno Unito non furono recisi fino al 1986. L'Australia è una monarchia costituzionale, con Elisabetta II d'Inghilterra regnante come 'Regina d'Australia'. Nel 1999, un referendum è stato tenuto per effettuare un cambio costituzionale e trasformare l'Australia in una repubblica, con un presidente nominato per sostituire la Regina come capo dello stato, ma è stato rigettato.
L' Australia è anche lo stato più grande dell'Oceania.
Politica
Articolo principale: Politica Australiana
Il Commonwealth of Australia è una monarchia costituzionale: la Regina d'Australia (ovvero la Regina del Regno Unito) è il capo di stato ufficiale ed è rappresentato da un Governatore Generale. In pratica, il ruolo della Corona (e quindi del Governatore Generale) è largamente cerimoniale. Il potere esecutivo, teoricamente rappresentato dalla Corona viene esercitato da un gabinetto guidato dal primo ministro.
Il primo ministro è quasi sempre il capo del partito di maggioranza nella Casa dei Rappresentanti, la camera bassa (con 150 seggi) del parlamento bicamerale. I membri della Casa dei Rappresentanti, sono eletti da collegi uninominali. la camera alta (76 seggi) è il Senato, nel quale ogni stato è rappresentato da 12 senatori, indipendentemente dalla sua popolazione, e ogni territorio da due. Le elezioni di entrambe le camere si tengono ogni tre anni, tipicamente con metà del senato eleggibile per la rielezione.
Stati e territori
L'Australia è divisa in sei stati e diversi territori. Gli stati sono: Nuovo Galles del Sud, Queensland, Australia Meridionale, Tasmania, Victoria e Australia Occidentale; i territori sono: l'Australian Capital Territory e il Territorio del Nord.
L'Australia ha anche un territorio minore interno, Jervis Bay Territory (una base navale nel Nuovo Galles del Sud), diversi territori esterni abitati Isola Norfolk, Isola Christmas, Isole Cocos e vari territori esterni in larga parte disabitati: Territorio delle Isole del Mar dei Coralli, Isole Heard e McDonald, Isole Ashmore e Cariter e il Territorio Australiano Antartico.
L'Australian Capital Territory fu creato nel luogo scelto per la capitale Canberra. Canberra fu fondata come compromesso tra le due principali città, Melbourne e Sydney.
Geografia
Sydney
Articolo principale: Geografia dell'Australia
La maggior parte del territorio australiano è desertico o semi-desertico. Il 40% della superficie è coperto da dune di sabbia. Solo gli angoli a sud-est e sud-ovest hanno un clima temperato e un terreno moderatamente fertile. La parte nord dello stato ha un clima tropicale. Il Great Barrier Reef, è di gran lunga la più grande barriera corallina del mondo e giace a breve distanza dalla costa nord-orientale. Uluru, nell'Australia centrale, è il più grande monolito del mondo.
Questo paese comprende circa il 90% dell'oceania. L'australia possiede anche l'isola di tasmania, dalla quale è separata dallo stretto di bass.L'australia è suddivisa in 3 regioni:lungo il margine orientale dove si trovano le alpi australiane e la grande catena divisoria,a occidente dove si trovano alcuni altopiani e zone desertiche,al centro dove si trova il lago eyre,il maggiore.Nel territorio desertico si trovano alcuni animali tipici australiani:il canguro, il diavolo orsino, il dingo, il koala,e l'emù.Il paesaggio australiano presenta 4 tipi di vegetazione:il bush composto da eucalipti alti fino a 40 m, il malee formato da eucalipti non più alti di 5 m,la mulga è composta da piante acacie ,infine lo scrub formato da cespugli bassi.
Flora e Fauna
Articoli principali: Flora Australiana, Fauna Australiana
Anche se gran parte del continente e arido o semi-arido, nondimeno l'Australia comprende diversi tipi di habitat, dalle vette della barriera corallina alla foresta pluviale A causa della elevata vecchiaia del continente, del clima molto variabile e del suo antichissimo isolamento politico, la maggior parte delle specie animali e vegetali australiane sono uniche.Il canguro,l'ornitorinco, la foca, il koala, il toporagno, la gallina australiana, l'emù e l'echidna,suscitarono la meraviglia dei primi esploratori europei.
Economia
Articolo principale: Economia Australiana
L'Australia ha una prospera economia mista di stampo occidentale, con un reddito pro capite a livello delle quattro economie dominanti dell'Europa occidentale. Negli ultimi anni l'economia australiana ha fronteggiato la crisi globale con una crescita costante. La produzione crescente nell'economia domestica ha contrastato il calo globale, e la fiducia degli affari e dei consumatori è rimasta robusta. L'enfasi australiana sulle riforme è un altro dei fattori chiave dietro alla sua forza economica.
Popolazione
Articolo principale: Popolazione Australiana
La maggior parte della popolazione australiana discende da immigranti del XIX e XX secolo, inizialmente e principalmente dal Regno Unito e dall'Irlanda ma successivamente anche da altre nazioni, soprattutto Italia, Grecia e nazioni asiatiche. I discendenti della popolazione originale, gli aborigeni australiani, compongono il 2,2% della popolazione, in base al censimento del 2001. Comunemente a molte altre nazioni sviluppate, l'Australia sta attualmente sperimentando un invecchiamento della popolazione, con più pensionati e meno persone in età lavorativa.
L'inglese è la lingua parlata in Australia, anche se alcune delle comunità aborigene sopravvissute mantengono il loro linguaggio nativo, e un numero considerevole di immigrati di prima e seconda generazione sono bilingue. Anche se la nazione è ampiamente secolare e sono pochi i praticanti, tre quarti degli australiani si dichiarano cristiani, principalmente cattolici o anglicani. Sono praticate anche diverse altre religioni.
Voce correlata: Elenco di città australiane
Cultura
Articolo principale: Cultura Australiana
Voci correlate
- Australiani celebri
- Bandiere degli stati e territori australiani
- Città dell'Australia
- Cinema australiano
- Comunicazioni in Australia
- Esercito Australiano
- Elenco di premi australiani
- Feste pubbliche australiane
- Mitologia australiana
- Musica australiana
- Premio Australiano dell'anno
- Relazioni estere dell'Australia
- Trasporti in Australia
ja:オーストラリア
ko:오스트레일리아
ms:Australia
simple:Australia
th:ประเทศออสเตรเลีย
zh-min-nan:Ò-tāi-lī-a
Bahamas
Il Commonwealth delle Bahamas è una nazione delle Indie Occidentali. Le Bahamas sono un arcipelago di 700 isole e isolette, situate nell'Oceano Atlantico, ad est della Florida, a nord di Cuba e del resto dei Caraibi, e ad ovest della dipendenza britannica delle Isole Turks e Caicos.
ja:バハマ
ko:바하마
ms:Bahamas
simple:Bahamas
zh-min-nan:Bahamas
Belize
Il Belize è una nazione (22.966 km², 266.440 abitanti, capitale Belmopan) dell'America centrale istmica.
I suoi confini sono:
- nord: Messico
- est: Mar dei Caraibi
- sud: Guatemala
- ovest: Guatemala
La lingua ufficiale è quella inglese è parlato anche lo spagnolo.
Storia
L'area sulla quale si trova l'attuale stato del Belize era originariamente abitata da gruppi Amerindi (Caribi, Arawak e Maya), La civiltà Maya, originaria della penisola dello Yucatán si diffuse nel Belize tra il XVI secolo AC e il IV secolo DC.
La scoperta
La regione fu attraversata da Hernán Cortés nel 1524, ma veri e propri insediamenti europei risalgono al 1638, quando vi si stabilì una comunità inglese, guidata da P. Wallace.
Venne così creata la colonia dell'Honduras Britannico.
Honduras Britannico
La vicinanza con gli spagnoli portò a lunghe lotte, momentaneamente placate dalla Pace di Parigi (1763).
Nel 1779 la Spagna devastò l'Honduras Britannico, senza comunque riuscire a scacciare gli inglesi.
Gli inglesi riportarono una importante vittoria nella battaglia di St. George's Cay.
Al momento dell'abbandono degli spagnoli delle colonie americane, Messico e Guatemala rivendicarono il possesso della colonia.
Nel 1859 venne firmato un trattato con il Guatemala che sancì i confini, ma non pose termine alle rivendicazioni.
Nel 1862 diviene colonia britannica, amministrata dal vicegovernatore della Giamaica.
Il 1° gennaio 1964 venne dichiarata l'autonomia della colonia, a seguito di ciò il Guatemala ruppe le relazioni con il Regno Unito.
Belize ed indipendenza
Nel 1973 cambia la sua denominazione da Honduras Britannico a Belize.
Il 21 settembre 1981 viene proclama l'indipendenza.
Geografia
Il Belize è prevalentemente pianeggiante.
La parte settentrionale è formata da basse terre in larga parte acquitrinose, mentre quella meridionale è dominata dai Monti Maya.
Nella parte settentrionale i fiumi sono numerosi e scorrono in direzione NE.
Le coste sono generalmente basse e importuose, accompagnate da numero isole e isolette.
Geografia fisica
Morfologia
Idrografia
Clima
Il clima è di tipo subtropicale, caldo-umido; le precipitazioni aumentano man mano che ci si sposta verso sud.
Temperatura e precipitazioni
Geografia umana
Popolazione
Densità: 12 per km²
Etnie
La popolazione è composta da: meticci 44%, creoli 30%, amerindi (maya) 24%, garifuna (caraibici neri) 7%, indiani asiatici 4%, altri 4%.
Religione
Cristiana (cattolica e protestan
Geografia politica
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 2.570$ pro capite (162° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -40 milioni di $.
Inflazione: 1,0%.
Disoccupazione: 13,00%.
Punti di forza. Agricoltura, industria tessile e turismo. Debito pubblico sostenibile.
Punti di debolezza. I prodotti alimentari lavorati devono essere importati. Cattiva gestione dei fodi pubblici.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 23.000 kw.
Pesca: 2.179 tonnellate.
Petrolio: non produttore.
Allevamento: bovini 60.000, suini 23.000, cavalli 5.000.
Minerali: nessuna.
Agricoltura L'economia si basa quasi esclusivamente sullo sfruttamento della foresta, che ricopre il 44% del territorio nazionale: cedro, mogano, pino, palissandro, ecc. L'agricoltura, che interessa solo il 3% del territorio nazionale, produce agrumi e canna da zucchero destinati all'esportazione e mais, riso, fagioli, patate, banane, cacao e ortaggi destinati al consumo interno.
Allevamento
Pesca
Risorse minerarie Nessuna. Alcune compagnie stanno eseguendo prospezioni per petrolio e gas nel bacino del Corozal.
Industria
Trasporti
Guida a destra.
Rete stradale: 1.419 km.
Rete autostradale: nessuna.
Rete ferroviaria: nessuna.
Rete navigabile: 825 km.
A Stanley Field opera un aeroporto internazionale, il porto principale è quello di Belize.
Turismo
1 visitatore l'anno ogni 1,4 abitanti.
Provenienza: Guatemala 38%, USA 29%, Messico 13%, altri 20%.
Esportazioni
USA 47%, Regno Unito 30%, Paesi Bassi 7%, Messico 3%, Canada 3%, altri 10%.
Importazioni
USA 52%, Messico 13%, Antille Olandesi 9%, Regno Unito 5%, Canada 3%, altri 18%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 75%.
Studenti universitari: 9.457.
Istruzione
Obbligo scolastico fino a 14 anni.
Sanità
Non esiste un sistema sanitario pubblico.
Ambiente
Il 5,0% del territorio è parzialmente protetto.
Flora
Fauna
Arte
Architettura
Pittura e scultura
Letteratura
Poesia
Romanzo
Teatro
Musica
Politica
Il Belize è una democrazia parlamentare nell'ambito del Commonwealth.
Capo dello stato è il sovrano del Regno Unito (Elisabetta II), rappresentato da un governatore generale (Colville Young).
Il primo ministro guida il governo.
L'Assemblea Nazionale è bicamerale:
- Camera dei Rappresentanti (29 membri)
- eletta a suffragio universale per 5 anni
- Senato (8 membri)
- 5 scelti dal primo ministro
- 2 scelti dal leader dell'opposizione
- 1 scelti dal governatore generale.
Politica interna
Si veda anche: Disordini in Belize del 2005
Politica estera
Bibliografia
Altre voci
Città
- Belmopan - capitale
- Belize
- Benque Viejo
- Chetumal
- Corozal
- Dangriga
- El Cayo
- Gallon Jug
- Hill Bank
- Mango Creek
- Monkey River
- Orange Walk
- Punta Gorda
- Roaring Creek
- San Antonio
- San Ignacio
- Stann Creek
Montagne
- Monti Cockscomb
- Victoria Peak
- Monti Maya
Fiumi
- Azul
- Hondo
- Bravo
- New River
- Belize
- Macal
- Sarstoon
Mari
- Mar dei Caraibi
Isole
- Ambergris Cay
- Isole Turneffe
Collegamenti esterni
- [http://www.belize.gov.bz Government of Belize] - Sito ufficiale del governo (in inglese)
- [http://www.belize.net/ Belize.Net] - portale del Belize (in inglese)
ja:ベリーズ
ko:벨리즈
ms:Belize
simple:Belize
zh-min-nan:Belize
Grenada
Grenada è un'isola nazione nel Mar dei Caraibi sud-orientale, che comprende anche le Grenadine meridionali. Grenada è la seconda più piccola nazione indipendente nell'emisfero occidentale (dopo Saint Kitts e Nevis). Si trova a nord di Trinidad e Tobago, e a sud di Saint Vincent e le Grenadine.
Nel 1983 Grenada entrò in una grave crisi politica. Il presidente Maurice Bishop,di ideologia marxista venne ucciso e il paese entrò in una grave crisi soprattutto con gli USA visto che almeno 1000 studenti americani dell'Università di St.George erano praticamente tenuti in ostaggio dalle autorità. Il presidente Reagan decise di intervenire e i marines sbarcarono,conquistando l'isola in breve tempo e riuscendo a liberare tutti gli studenti tenuti in ostaggio.
Demografia
Circa l'80% degli abitanti discende dagli schiavi africani portati dagli europei; della popolazione indigena (caribi e arawak) rimane ben poco.
La lingua ufficiale è l'inglese; sono in pochi ormai a parlare il patois francese locale. La religione dominante è il cristianesimo: circa il 50% della popolazione professa il cattolicesimo, seguono varie confessioni protestanti (tra le quali prevale l'anglicanesimo).
ja:グレナダ
ko:그레나다
ms:Grenada
simple:Grenada
zh-min-nan:Grenada
Giamaica
La Giamaica è una nazione del Mar dei Caraibi, situata a sud di Cuba e ad ovest dell'isola di Hispaniola, sulla quale si trovano Haiti e la Repubblica Dominicana.
Voci correlate
- Storia della Giamaica
ja:ジャマイカ
ko:자메이카
ms:Jamaika
simple:Jamaica
zh-min-nan:Jamaica
Papua Nuova Guinea
Stato indipendente nell'ambito del Commonwealth dal 16 settembre 1975, la Papua Nuova Guinea è costituita dalla parte orientale dell'isola della Nuova Guinea. Fa parte della cosiddetta Oceania vicina.
Questo stato comprende l'ex possedimento tedesco della Nuova Guinea - successivamente affidato in amministrazione all'Australia dalla Società delle Nazioni (nel 1921) e quindi dall'ONU - e dal territorio di Papua (o Papuasia), governato dall'Australia già dal 1906.
Già unificati dal punto di vista amministrativo nel 1949, i due territori avevano ottenuto una propria autonomia interna nel 1973.
ja:パプアニューギニア
ko:파푸아 뉴기니
ms:Papua New Guinea
th:ประเทศปาปัวนิวกินี
zh-min-nan:Papua Sin Guinea
Santa Lucia
Il nome Santa Lucia può riferirsi a:
- Santa Lucia, un'isola nazione dei Caraibi
- Santa Lucia da Siracusa, una santa cattolica
- Venezia Santa Lucia è il nome completo della stazione ferroviaria di Venezia
Isole Salomone
Le Isole Salomone sono una nazione dell'Oceano Pacifico meridionale, nell'Oceania vicina, situate ad est di Papua Nuova Guinea. Consistono di più di 990 isole, che complessivamente coprono una superfice di 28.000 chilometri quadrati. Fanno parte del Commonwealth.
Religione
Il 96% della popolazione professa il cristianesimo (anglicani 45%, cattolici romani 18%, united 12%, battisti 10%, avventisti 7%, altri 4%). Il restante 4% dei salomoniani pratica culti tradizionali.
ja:ソロモン諸島
ko:솔로몬 제도
ms:Kepulauan Solomon
simple:Solomon Islands
th:หมู่เกาะโซโลมอน
zh-min-nan:Solomon Kûn-tó
Commonwealth
Il Commonwealth delle nazioni (o più semplicemente Commonwealth) è un'associazione di stati sovrani indipendenti, molti dei quali furono colonie facenti parte dell'Impero britannico governato dal Regno Unito. Era anche conosciuto come Commonwealth britannico e Commonwealth britannico delle nazioni, e molti ancora oggi continuano a chiamarlo così per ragioni storiche e per distinguerlo da tutti gli altri Commonwealth.
Va distinto dal Reame del Commonwealth che indica invece una qualsiasi delle 16 nazioni che riconoscono Elisabetta II del Regno Unito come loro Regina e capo di stato.
Membri
capo di stato
Lista dei paesi aderenti al Commonwealth delle nazioni in ordine di ingresso:
- Regno Unito (1931)
- Canada (1931)
- Sud Africa (1931; uscito nel 1961 ma tornato nel 1994)
- Stato Libero d'Irlanda (1931; uscito nel 1949)
- Terranova (1931; diventata provincia del Canada nel 1949)
- Australia (1942; invitata nel 1931 ma ratificata nel 1942)
- Nuova Zelanda (1947; invitata nel 1931 ma ratificata nel 1947)
- India (1947)
- Pakistan (1947; uscito nel 1972 ma rientrato nel 1989)
- Sri Lanka (1948)
- Ghana (1957)
- Malaysia (1957)
- Federazione delle Indie Occidentali (1958; scissa nel 1962)
- Nigeria (1960; sospesa nel 1995 ma riammessa nel 1999)
- Cipro (1961)
- Tanganyika (1961; unitasi a Zanzibar per formare la Tanzania nel 1964)
- Sierra Leone (1961)
- Giamaica (1962)
- Trinidad e Tobago (1962)
- Uganda (1962)
- Zanzibar (1963; unitasi a Tanganyika per formare la Tanzania nel 1964)
- Kenya (1963)
- Tanzania (1964)
- Malawi (1964)
- Malta (1964)
- Zambia (1964)
- Gambia (1965)
- Singapore (1965)
- Guyana (1966)
- Botswana (1966)
- Lesotho (1966)
- Barbados (1966)
- Mauritius (1968)
- Swaziland (1968)
- Samoa (1970)
- Tonga (1970)
- Figi (1970; uscita nel 1987 ma rientrata nel 1997)
- Bangladesh (1972)
- Bahamas (1973)
- Grenada (1974)
- Papua Nuova Guinea (1975)
- Seychelles (1976)
- Isole Salomone (1978)
- Tuvalu (1978)
- Dominica (1978)
- Santa Lucia (1979)
- Saint Vincent e Grenadine (1979)
- Kiribati (1979)
- Vanuatu (1980)
- Zimbabwe (1980; uscito nel 2003)
- Antigua e Barbuda (1981)
- Belize (1981)
- Maldive (1982)
- Saint Kitts e Nevis (1983)
- Brunei (1984)
- Namibia (1990)
- Mozambico (1995)
- Camerun (1995)
- Nauru (1999)
Categoria:Organizzazioni internazionali
ja:イギリス連邦
ko:영국 연방
ms:Negara-negara Komanwel
Chiesa AnglicanaChiesa Anglicana (inglese: Church of England; latino: Anglicana ecclesia) è il nome assunto dalla Chiesa d'Inghilterra dopo la separazione dalla Chiesa cattolica nel XVI secolo. Il termine latino è precedente alla Riforma protestante e indicava genericamente la chiesa cattolica inglese, allo stesso modo in cui la chiesa francese era denominata Chiesa Gallicana. In seguito, dopo lo scisma avvenuto durante il regno di Enrico VIII e per influsso delle dottrine protestanti provenienti dal continente europeo, la Chiesa anglicana ha assunto una particolare fisionomia dottrinale ed organizzativa (vedi anglicanesimo).
La Chiesa anglicana è attualmente composta dalle due province ecclesiastiche di Canterbury e York, a cui fanno capo tutte le diocesi inglesi. La sede primaziale è quella di Canterbury, il cui arcivescovo ha un primato d'onore su tutta la comunione anglicana. Il papa non ha alcuna giurisdizione ecclesiastica, poiché le funzioni di governatore supremo della Chiesa sono svolte dalla regina d'Inghilterra.
Le comunità anglicane presenti in molte città d'Italia fanno capo alla diocesi europea con sede a Gibilterra.
La Chiesa Anglicana ammonta a circa 25.000.000 di fedeli ed è la chiesa più grande della Comunione anglicana
Elenco delle diocesi della Chiesa d'Inghilterra
Il collegamento è alla città e non alla diocesi
Provincia ecclesiastica di Canterbury
- Arcidiocesi di Canterbury
- Bath & Wells,
- Londra,
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