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Erwin Rommel
Erwin Johannes Eugen Rommel (15 novembre 1891 - 14 ottobre 1944) fu un Generale tedesco e comandante degl Afrika Korps durante la seconda guerra mondiale. È anche conosciuto per il suo soprannome: La volpe del deserto (Wüstenfuchs).
Gioventù
Rommel nacque a Heidenheim, a circa 50 km da Ulm, nello stato del Württemberg. Figlio di un insegnante protestante, Rommel voleva diventare ingegnere (magari per lavorare sugli zeppelin), ma invece si arruolò nel locale 124o Reggimento di Fanteria come ufficiale cadetto, nel 1910. Due anni dopo, venne nominato Tenente. Durante la prima guerra mondiale, Rommel prestò servizio in Francia, così come sul fronte Rumeno e Italiano, durante quel periodo venne ferito tre volte e premiato con la Croce di Ferro di prima e seconda classe. Fu anche il più giovane militare a ricevere la più alta onoreficenza militare tedesca, la medaglia Pour le Mérite, che ricevette dopo aver combattuto sulle montagne del nord est Italia, precisamente nella Battaglia di Longarone.
Nel 1911, come cadetto a Danzica, Rommel conobbe la sua futura moglie, Lucie, che sposò nel 1916. Nel 1928, ebbero un figlio, Manfred Rommel. Gli studiosi Bierman e Smith sostengono che Rommel ebbe anche una relazione con Walburga Stemmer, nel 1912, e che dalla storia nacque una figlia di nome Gertrud (The Battle of Alamein: Turning Point, World War II, p. 56).
Dopo la prima guerra mondiale
Dopo la guerra fu comandante di reggimento ed istruttore alla Scuola di Fanterie di Dresda (1929-1933) e all'Accademia di Guerra di Potsdam (1935-1938). I suoi diari di guerra, Infanterie greift an (La fanteria attacca!), divenne uno dei principali libri di testo dopo essere stato pubblicato nel 1937. Nel 1938, Rommel (ora Colonnello) viene nominato comandante dell'Accademia di Guerra di Wiener Neustadt. Venne rimosso dopo poco tempo comunque, e posto al comando del battaglione di protezione personale di Adolf Hitler. Venne nuovamente promosso a Generale Maggiore poco prima dell'invasione della Polonia.
Seconda guerra mondiale
Nel 1940 gli venne affidato il comando della 7a Panzer Divisionen, per il Fall Gelb, l'invasione ad occidente. Rommel mostrò un'abilità considerevole in quell'operazione, e venne nominato comandante delle truppe tedesche, la 5a Leggera e successivamente la 15a Panzer Divisionen, che vennero inviate in Libia all'inizio del 1941 per aiutare le truppe italiane sconfitte, formando così i Deutsches Afrika Korps. Fu proprio in Africa che Rommel si conquistò la sua grande fama di comandante.
Spese la maggior parte del 1941 costruendo la sua organizzazione e riformando le unità italiane frantumate, che avevano subito una serie di sconfitte, per mano dei britannici guidati dal Generale Maggiore Richard O'Connor. Un'offensiva spinse le forze britanniche fuori dalla Libia, ma si fermò poco oltre il confine egiziano, e l'importante porto di Tobruk rimase ancora nelle mani delle forze alleate, dietro le linee dell'Asse. Il comandante in capo britannico, Generale Archibald Wavell scambiò il comando con il comandante in capo in India, Generale Claude Auchinleck. Auchinleck lanciò una grande offensiva per alleviare l'assedio di Tobruk, ma quando la spinta si esaurì, Rommel colpì.
In un classico esempio di blitzkrieg, le forze britanniche vennero completamente sbaragliate. Nel giro di settimane furono respinte in Egitto. L'offensiva di Rommel si fermò nei pressi della piccola stazione ferroviaria di El Alamein, appena un centinaio di chilometri da Il Cairo. La Prima battaglia di El Alamein venne persa da Rommel perché soffrì dell'eterna maledizione della guerra nel deserto, le linee di approvvigionamento troppo allungate. I britannici, con le spalle al muro, erano molto vicini ai loro punti di rifornimento, e disponevano di truppe fresche. Rommel cercò ancora di penetrare le linee nemiche durante le Battaglia di Alam Haifa. Venne fermato definitivamente dal nuovo comandante britannico, il Tenente Generale Bernard Montgomery.
Con le forze britanniche che da Malta interdivano i rifornimenti via mare, e l'enorme distanza che aveva coperto nel deserto, Rommel non poteva tenere la posizione di El Alamein per sempre. Nonostante ciò, occorse un'altra grossa battaglia, la Seconda battaglia di El Alamein per forzare le sue truppe a ritirarsi. Dopo la sconfitta di El Alamein, nonostante le pressioni di Hitler e Mussolini, le truppe di Rommel non riuscirono a resistere e combattere fino a quando non entrarono in Tunisia. Lì giunti, la loro prima battaglia non fu contro l'Ottava Armata Britannica, ma contro il Secondo Corpo d'Armata Statunitense. Rommel inflisse un bruciante rovescio alle truppe americane nella Battaglia del Passo di Kasserine.
Rivolgendosi ancora una volta a fronteggiare le forze britanniche, sul vecchio confine difensivo francese della Linea del Mareth, Rommel potè solo ritardare l'inevitabile. Lasciò l'Africa dopo essersi ammalato, e gli uomini del suo comando divennero prigionieri di guerra.
Alcuni sostengono che il ritiro dell'armata di Rommel fino in Tunisia contro il volere di Hitler fu una vittoria più grande della cattura di Tobruk. Tornato in Germania, Rommel fu per qualche tempo virtualmente "disoccupato". Comunque, quando le sorti della guerra si rivolsero contro la Germania, Hitler pose Rommel al comando del Gruppo d'Armata B, responsabile della difesa della costa francese contro una possibile invasione alleata. Dopo le sue battaglie in Africa, Rommel concluse che ogni movimento offensivo sarebbe stato impossibile a causa della supremazia aerea alleata. Riteneva che le forze dei panzer dovessero essere tenute il più vicino possibile al fronte, di modo che non dovessero partire da lontano al momento dell'invasione, di modo da poterla fermare sulle spiagge.
Il suo comandante, Gerd von Rundstedt invece, sentiva che non c'era modo di fermare l'invasione vicino alle spiagge a causa della soverchiante potenza di fuoco della Royal Navy. Riteneva che i panzer dovessero essere disposti in grosse unità nel retroterra vicino a Parigi, dove potevano permettere agli alleati di dilagare in Francia per poterli poi tagliare fuori. Quando gli venne chiesto di scegliere un piano, Hitler vacillò e li posizionò a metà strada, abbastanza lontani da essere inutili a Rommel, e non abbastanza lontani da poter solo osservare la battaglia come voleva von Rundstedt.
Il piano di Rommel quasi riuscì a dare comunque i suoi frutti. Durante il D-Day molte unità di panzer, soprattutto la 12. SS-Panzer-Division (la divisione d'elite Hitler Jugend), erano abbastanza vicine alle spiagge e crearono gravi danni. Il soverchiante numero di truppe alleate rese comunque improbabile qualsiasi speranza di successo, e ben presto le teste di ponte sulle spiagge furono assicurate.
Nel luglio 1944 la sua autovettura venne mitragliata da un aeroplano britannico, e Rommel dovette essere ricoverato con gravi ferite alla testa. Nel frattempo, dopo il fallito complotto del 20 luglio contro Adolf Hitler, vennero sospettate le connessioni di Rommel con i cospiratori. Bormann era sicuro del coinvolgimento di Rommel, Goebbels non lo era affatto. La vera estensione della conoscenza del complotto da parte di Rommel non è ancora chiara. A causa della popolarità di Rommel tra il popolo tedesco, Hitler gli diede la possibilità di suicidarsi con il cianuro o di affrontare il disonore e la rappresaglia nei confronti della sua famiglia e dei suoi collaboratori. Rommel diede termine alla sua vita il 14 ottobre 1944, e venne seppellito con pieni onori militari dopo un grandioso funerale di stato.
Dopo la guerra vennero pubblicati i suoi diari.
La Personalità di Rommel
1944
Rommel non apparteneva all'aristocrazia militare prussiana, era invece un ufficiale che proveniva dalla gavetta e in condizioni normali avrebbe potuto aspirare al massimo al grado di Colonnello. Ma la partecipazione alle due guerre mondiali dove diede sfoggio delle sue indubbie doti di comando, unita alla militanza nei Freikorps (da cui sarebbe scaturito il Partito Nazista), a cavallo tra le due guerre, lo lanciarono in una carriera che lo porto a poco più di cinqant'anni ad ottenere il grado di Feldmaresciallo (il più alto dell'esercito tedesco).
La sua estrazione "popolare" piaceva molto a Goebbels, verso il quale Rommel fu sempre molto disponibile, che ne volle sfruttare l'"immagine vincente" per la sua propaganda. I suoi colleghi generali, provenienti dalle accademie prussiane, non nascondevano l'antipatia, se non il disprezzo, che nutrivano nei suoi confronti.
D'altra parte Rommel non fece mai molto per rendersi simpatico agli occhi degli altri ufficiali superiori. Testardo nelle sue convinzioni, spesso sgarbato, a volte ben oltre i limiti dell'insulto nei confronti degli altri Generali, soprattutto italiani ma anche della stessa Wehrmacht, era invece adorato dai soldati semplici.
Motivo dell'ammirazione che suscitava tra la truppa era sicuramente il fatto che Rommel, contrariamente agli altri generali, non si limitava a seguire i combattimenti da distanza di sicurezza, ma era sempre presente in prima linea. A bordo del suo panzer, o del "Mammuth" (un centro comando mobile ricavato da un camion blindato inglese catturato in Africa), o in volo sulle linee a bordo di uno "Storch" da ricognizione, Rommel si muoveva lungo tutta la prima linea impartendo ordini e guidando i suoi uomini in battaglia.
Le sue decisioni in battaglia, spesso improvvise e talvolta ai limiti dell'insubordinazione (avanzare quando gli veniva ordinato di fermarsi), oltre a far infuriare i superiori, resero spesso inutile il lavoro svolto da Ultra (il complesso apparato utilizzato dagli inglesi per decodificare i messaggi che i tedeschi si trasmettevano con Enigma) per scoprire i piani dei tedeschi.
Vale la pena di citare alcuni episodi della "Campagna d'Africa" che possono aiutare a comprendere il carattere di Rommel. Quando la strada verso Il Cairo e il Canale di Suez sembrava ormai spianata, Mussolini volò in Libia per godersi un trionfo che non arrivò. Durante la sua permanenza il Duce chiese più volte di incontrare Rommel, ma questi si rifutò sempre, adducendo come scusa il fatto che fosse "troppo impegnato in prima linea". Rommel trovò però il tempo per recarsi in visita al capezzale di un maggiore italiano, che al comando di un reparto di artiglieria si era distinto nella difesa del Passo Halfaya, conquistandosi la stima della "Volpe del deserto".
Dopo la presa di Tobruk, un generale sudafricano, anche a nome dei suoi ufficiali bianchi, chiese a Rommel di essere detenuto in un'area separata da quella delle truppe di colore. La risposta di Rommel fu secca: "Per me i soldati sono tutti uguali. I neri vestono la vostra stessa divisa, hanno combattuto al vostro fianco, e quindi starete rinchiusi nello stesso recinto."
Canto dell'Afrikakorps a lui dedicato
1. Wir sind das deutsche Afrikakorps
Des Führers verwegene Truppe
Wir stürmen wie die Teufel hervor
Versalzen dem Tommy die Suppe
Wir fürchten nicht Hitze und Wüstensand
Wir trotzen dem Durst und dem Sonnenbrand
Marschieren beim Takt unserer Trommel
Vorwärts, vorwärts
|: Vorwärts mit unserem Rommel! :|
2. Die Briten fürchten uns wie die Pest
Sie sitzen auf glühenden Kohlen
Wir rächen Deutsch-Ost und rächen Südwest
Das einst sie uns feige gestohlen
Sind Churchhill und Roosevelt auch Wut entbrannt
Wir werfen die Feinde in jedem Land
Es schlägt Generalmarsch die Trommel
Vorwärts, vorwärts
|: Vorwärts mit unserem Rommel! :|
3. Mit uns im Kampf und im Siege vereint
Marschieren Italiens Scharen
Bis einst die Sonne des Friedens uns scheint
Und wieder gen Deutschland wir fahren.
Doch wenn mich die feindliche Kugel fand
So lasset mich ruhen im Wüstensand
Und rühret noch einmal die Trommel
|: Vorwärts mit unserem Rommel :|
Battaglie di Erwin Rommel
- Battaglia di Arras (1940)
- Assedio di Tobruk (1941)
- Battaglia di Gazala (1942)
- Battaglia di Bir Hakeim (1942)
- Prima battaglia di El Alamein (1942)
- Battaglia di Alam Halfa (1942)
- Seconda battaglia di El Alamein (1942)
- Battaglia del Passo di Kasserine (1943)
- D-Day (1944)
Ulteriori Letture
- David Fraser, Rommel - L'ambiguità di un soldato, Milano: Mondadori, 1994, ISBN 8804418843
- Erwin Rommel, Fanteria all'attacco, Libreria Editrice Goriziana, 2004, ISBN 8886928742
Rommel, Erwin
Rommel, Erwin
ja:エルヴィン・ロンメル
simple:Erwin Rommel
15 novembre
Il 15 novembre è il 319° giorno del Calendario Gregoriano (il 320° negli anni bisestili).
Mancano 46 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 655 - Battaglia di Winwaed: Penda di Mercia viene sconfitto da Oswiu di Northumbria.
- 1777 - Guerra d'indipendenza americana: Dopo 16 mesi di dibattito il Congresso Continentale approva gli "Articoli della Confederazione".
- 1806 - Spedizione Pike: Il tenente Zebulon Pike avvista una vetta in lontananza mentre si trova alle pendici delle Montagne Rocciose nel Colorado (verrà in seguito battezzato Pikes Peak).
- 1889 - Il Brasile viene dichiarato una repubblica dal Maresciallo Deodoro da Fonseca, e l'imperatore Pedro II viene deposto da un colpo di stato militare.
- 1920 - A Ginevra, si tiene la prima assemblea della Società delle Nazioni.
- 1928 - Italia: il "Granconsiglio fascista" presieduto da Mussolini, diventa istituzione a livello costituzionale.
- 1939 - A Washington DC, il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt posa la prima pietra del Jefferson Memorial.
- 1943 - Il capo delle SS, Heinrich Himmler, ordina l'arresto e l'internamento di tutti gli omosessuali tedeschi, con l'eccezioni di alcuni ufficiali nazisti.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Richard Sorge, agente segreto russo all'ambasciata Giapponese, comunica a Mosca che i giapponesi non attaccheranno la Russia, ma stanno preparandosi per dichiarare guerra agli Stati Uniti. Stalin può sguarnire tutta la frontiera in Estremo Oriente, 3000 chilometri da Vladivostock alla Mongolia, concentrando le forze per la difesa della capitale.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: finisce la Battaglia di Guadalcanal.
- 1943 - Il capo delle SS, Heinrich Himmler, ordina che gli zingari vengano messi "allo stesso livello degli ebrei e posti nei campi di concentramento". (si veda: Porajmos)
- 1948 - Louis Stephen St. Laurent succede a William Lyon Mackenzie King come Primo Ministro del Canada. King detiene il record (3 mandati, 22 anni in totale) nella posizione di Primo Ministro nella storia del Commonwealth.
- 1956 - Esce nelle sale cinematografiche il primo film in cui compare Elvis Presley (Love Me Tender).
- 1960 - Lancio sperimentale del missile Polaris.
- 1966 - Programma Gemini: la Gemini 12 ammara nell'Oceano Atlantico.
- 1969 - Guerra Fredda: il Sottomarino sovietico K-19 si scontra con il sottomarino statunitense USS Gato nel Mare di Barents.
- 1969 - Guerra del Vietnam: a Washington DC, tra le 250.000 e le 500.000 persone inscenano una dimostrazione pacifica contro la guerra.
- 1971 - La Intel rilascia il primo microprocessore del mondo, il 4004.
- 1976 - René Lévesque e il Parti Québécois vincono le elezioni e diventano il primo governo del Quebec nel XX secolo chiaramente in favore dell'indipendenza.
- 1983 - Dichiarazione unilaterale della repubblica turca di Cipro, riconosciuta unicamente dal governo turco
- 1988 - In Unione Sovietica, la Navetta Buran (senza piloti a bordo) viene lanciata per il suo primo e ultimo volo spaziale.
- 1988 - Conflitto Israelo-Palestinese: uno Stato della Palestina indipendente viene proclamato dal Consiglio Nazionale Palestinese.
- 1990 - Programma Space Shuttle: lo Space Shuttle Atlantis viene lanciato con il volo STS-38.
- 1991 - Italia, viene arrestato Giuseppe Lottusi, affiliato al clan Madonia di Palermo, mentre cercava di portare all'estero dei capitali attraverso la Fimo di Chiasso. La stessa finanziaria venne usata l'anno seguente dal Milan per una transazione in valuta estero su estero per la cessione da parte del Torino del calciatore Gianluigi Lentini
- 2002 - Hu Jintao diventa Segretario Generale del Partito Comunista Cinese.
Nati
- 1397 - Papa Niccolò V
- 1621 - Andrew Marwell, poeta gallese († 1678)
- 1708 - William Pitt, I Conte di Chatham, politico inglese († 1778)
- 1738 - William Herschel, astronomo († 1822)
- 1741 - Johann Kaspar Lavater, filosofo († 1801)
- 1778 - Giovanni Battista Belzoni, egittolo italiano
- 1784 - Jerome Bonaparte, Re di Westfalia († 1860)
- 1859 - Christopher Hornsrud, politico norvegese († 1960)
- 1862 - Gerhart Hauptmann, scrittore, Premio Nobel per la letteratura 1912 († 1946)
- 1879 - Lewis Stone, attore († 1953)
- 1882 - Felix Frankfurter, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti († 1965)
- 1887
- Marianne Moore, poetessa († 1972)
- Georgia O'Keeffe, pittore († 1986)
- 1889 - Re Manuele II del Portogallo († 1932)
- 1890 - Richal Crompton, scrittore
- 1891
- Averell Harriman, uomo d'affari e politico statunitense († 1986)
- Erwin Rommel, maresciallo di campo tedesco, la "volpe del deserto" († 1944)
- 1895 - Antoni Słonimski, poeta e scrittore polacco († 1976)
- 1899 - Iskander Mirza, primo Presidente del Pakistan († 1969)
- 1905 - Mantovani, arrangiatore, musicista, compositore († 1980)
- 1906 - Curtis LeMay, generale dell'aeronautica e politico statunitense († 1990)
- 1908 - Karl Abarth, costruttore automobilistico austriaco († 1979)
- 1920 - Gesualdo Bufalino, scrittore
- 1922
- Giorgio Manganelli, scrittore
- Francesco Rosi, regista italiano
- 1925
- Howard Baker, politico statunitense
- Heinz Piontek, scrittore
- 1929 - Ed Asner, attore
- 1930 - J. G. Ballard, scrittore di fantascienza
- 1931 - Pascal Lissouba, politico della Repubblica del Congo
- 1932 - Petula Clark, cantante
- 1933 - Clyde McPhatter, cantante († 1972)
- 1936 - Wolf Biermann, scrittore
- 1937 - Yaphet Kotto, attore
- 1940 - Sam Waterston, attore
- 1942 - Daniel Barenboim, pianista e direttore d'orchestra
- 1945 - Anni-Frid Lyngstad, cantante norvegese
- 1947 - Bill Richardson, politico statunitense
- 1949 - Giucas Casella, prestgiatore
- 1951 - Beverly D'Angelo, attrice
- 1953 - Dave Ethans, uomo d'affari irlandese
- 1954 - Aleksander Kwasniewski, politico polacco
- 1956 - Michael Hampton, chitarrista (P Funk)
- 1957 - Kevin Eubanks, musicista
- 1974
- Brent Cockbain, rugbysta gallese
- Riccardo Zampagna, calciatore
- 1988 - Zena Grey, attrice
Morti
- 655 - Penda, Re di Mercia.
- 1280 - Albertus Magnus, filosofo tedesco
- 1630 - Johannes Kepler (Giovanni Keplero), astronomo e matematico
- 1787 - Christoph Willibald Gluck, compositore
- 1916 - Henryk Sienkiewicz, scrittore polacco
- 1917 - Emile Durkheim, pensatore francese
- 1954 - Lionel Barrymore, attore
- 1958 - Tyrone Power, attore
- 1959 - Charles Thomson Rees Wilson, fisico scozzese, Premio Nobel
- 1965 - Allen Du Mont, pioniere della televisione
- 1969 - Iskander Mirza, primo Presidente del Pakistan
- 1971 - Edie Sedgwick attore
- 1976 - Jean Gabin, attore francese
- 1978 - Margaret Mead, antropologo, scrittore, docente
- 1983 - John Le Mesurier, attore britannico (n. 1912)
- 1990 - Paolo Valenti, giornalista italiano
- 1993 - Luciano Liggio, detto La Primula Rossa, mafioso siciliano (n. 1925)
- 1996 - Alger Hiss, spia
- 1998 - Stokely Carmichael (Kwame Ture), attivista per i diritti civili statunitense
- 2005 - Agenore Incrocci, del duo di autori Age e Scarpelli (n. 1919)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Islam:
- 2004 - Aid Al Fitr / Aid Assaghir 1 Chawwâl 1425
Santi cattolici
- Sant'Alberto Magno, vescovo e dottore della Chiesa
- Sant'Eugenio, martire a Deuil
- San Felice di Nola, vescovo
- San Giuseppe Pignatelli
- San Leopoldo il Pio
- San Raffaele di San Giuseppe
Laiche
15
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1891
Eventi
- 15 dicembre - James Naismith inventa la pallacanestro
Nati
- 2 febbraio - Antonio Segni, politico italiano († 1972)
- 13 febbraio - Grant Wood, pittore statunitense († 1942)
- 2 aprile - Max Ernst, pittore († 1976)
- 19 aprile - Riccardo Bacchelli, scrittore italiano († 1985)
- 18 maggio - Rudolf Carnap, filosofo tedesco († 1970)
- 24 maggio - William F. Albright, archeologo statunitense e studioso della Bibbia († 1971)
- 18 luglio - Emil Julius Gumbel, statistico e pubblicista tedesco
- 28 luglio - Maurice Blitz, pallanuotista belga
- 12 ottobre - Edith Stein
- 15 novembre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 2 dicembre - Otto Dix, pittore tedesco († 1969)
Morti
- August von Pelzeln, ornitologo austriaco (n. 1825)
- 8 gennaio - Fredrik Pacius, compositore tedesco
- 26 gennaio - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi
- 9 febbraio - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese
- 29 marzo - Georges-Pierre Seurat, pittore
- 10 Aprile - Marina Videmari, Fondatrice delle Suore di Santa Marcellina (n. 1812)
- 10 novembre - Arthur Rimbaud, poeta francese
- 28 novembre - Ferdinando Palasciano, patriota italiano (n. 1815)
091
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1944
Eventi
- gennaio
- Mussolini, da Salò, proclama la "socializzazione delle aziende", per creare una spaccatura politica tra il CLN e gli operai delle grandi città industriali del nord
- Il Tribunale speciale della RSI condanna a morte i membri del Gran Consiglio che il 25 luglio 1943 votarono l'ordine del giorno contro Mussolini. Fucilati Ciano, De Bono e altri tre, mentre 13 condannati si danno alla fuga.
- 2 aprile - Appena rientrato in Italia da Mosca, Palmiro Togliatti, segretario dal Partito Comunista Italiano tiene un discorso a Salerno nel quale riconosce la necessità di "un nuovo governo di carattere transitorio ma forte e autorevole con l'adesione dei grandi partiti di massa"; è la svolta politica con cui il PCI riconosce la necessità di una via democratica non rivoluzionaria in Italia, da attuarsi col consenso popolare, in pieno accordo con le intenzioni di Stalin.
- 12 aprile - Il re Vittorio Emanuele III annuncia alla radio la sua abdicazione a favore del figlio Umberto II, da attuarsi non appena Roma sarà stata liberata.
- 17 giugno - Islanda/Danimarca: L'Islanda proclama la propria indipendenza dalla Danimarca
- 20 luglio - Germania: Adolf Hitler sopravvive all'attentato di Claus von Stauffenberg
- 22 luglio firma degli accordi di Bretton Woods
- 10 agosto - Italia: un atto di terrorismo nazifascista insanguina Milano. Un plotone della Legione Ettore Muti fucila senza processo 15 partigiani prelevati dal carcere di San Vittore. I loro corpi vengono esposti nella centrale piazza Loreto.
- 19 agosto - Virgilio Savona, componente del Quartetto Cetra, sposa la cantante Lucia Mannucci, che entrerà nel gruppo tre anni più tardi.
- 16 settembre - Un gruppo di mafiosi, guidati da Calogero Vizzini, spara al segretario regionale del PCI siciliano Girolamo Li Causi, senza conseguenze. Nel 1946 Li Causi sarà eletto deputato nell'Assemblea Costituente.
- 17 ottobre - Scoppia una rivolta popolare nella città di Palermo per la mancanza di pane e gli insopportabili razionamenti alimentari aggravati dal fenomeno della "borsa nera"; l'esercito spara sulla folla causando un centinaio di vittime tra morti e feriti.
- 16 novembre - Si svolge un incontro segreto sull'isola di Montisola, al centro del lago d'Iseo. Sono presenti, da una parte, il comandante della X Mas Junio Valerio Borghese,il generale Barracu, sottosegretario alla presidenza della RSI,l'ambasciatore tedesco Rahn e il generale Karl Wolff, comandante delle SS in Italia. Dall'altra parte si trovano i plenipotenziari dei governi americano e britannico. La riunione, sollecitata da Winston Churchill, si proponeva di verificare se sarebbe stato possibile un cambiamento di fronte che prevedesse la fine delle ostilità in Italia, ma le parti non raggiunsero un accordo.
Gennaio
- 4 gennaio - Italia: Inizia la Battaglia di Monte Cassino
- 11 gennaio - Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano.
- 14 gennaio - L'Armata Rossa inizia l'offensiva intorno a [Leningrado]] e Novgorod.
- 17 gennaio - Le forze britanniche in Italia attraversano il Garigliano.
- 20 gennaio - Germania: I britannici bombardano Berlino con 2.300 tonnellate di bombe.
- 20 gennaio - In Italia truppe americane tentano di attreversa il fiume Rapido.
- 22 gennaio - Italia: gli Alleati lanciano l'Operazione Shingle, l'assalto ad Anzio.
- 26 gennaio - A Bari si apre il congresso del Comitato di liberazione.
- 27 gennaio - Unione Sovietica: dopo 29 mesi viene rotto l'assedio di Leningrado.
- 29 gennaio - Inizia la Battaglia di Cisterna.
- 30 gennaio - Truppe americane invadono l'isola di Majuro.
- 31 gennaio - Truppe americane sbarcano a Kwajalein e in altri atolli delle Isole Marshall occupate dai giapponesi.
Febbraio
- 1 febbraio - Truppe americane invadono le Isole Marshall.
- 3 febbraio - Le Isole Marshall sono totalmente liberate dalle forze americane.
- 7 febbraio - Ad Anzio forze italiane lanciano una controffensiva contro le teste di ponte americane.
- 14 febbraio - Rivolta anti-giapponese a Giava.
- 15 febbraio - Battaglia di Monte Cassino: distruzione dell'Abbazia di Montecassino.
- 17 febbraio - Inizio della battaglia di Battaglia di Eniwetok.
- 20 febbraio - Inizio dei bombardamenti sui centri industriali della Germania da parte delle forze aeree Alleate.
- 22 febbraio - L'atollo di Eniwetok viene conquistato dalle truppe americane.
- 29 febbraio - Le Isole dell'Ammiragliato sono invase dalle truppe americane dell'Ammiraglio Douglas MacArthur nell'ambito dell'Operazione Brewer.
Marzo
- 1 marzo - I giapponesi lanciano un'offensiva nel sud e nel centro della Cina contro le forze comuniste di Mao Zedong.
- 12 marzo - Viene costituito il Comitato nazionale per la liberazione della Grecia.
- 15 marzo - Battaglia di Monte Cassino: nuovo bombardamento Alleato sulle postazioni difensive tenute dai paracadutisti della 1. Fallschirmjäger Division.
- 17 marzo - I nazisti uccidono a Rîbniţa (Moldavia) almeno 400 persone, in gran parte cittadini sovietici e anti-fascisti romeni.
- 18 marzo - La Wehrmacht occupa l'Ungheria.
- 24 marzo - Italia: a Roma attentato in via Rasella, 33 soldati tedeschi sono uccisi. Il comando tedesco annuncia l'immediata rappresaglia: dieci prigionieri italiani per ogni tedesco ucciso vengono trucidati alle Fosse Ardeatine.
Aprile
- aprile - Le truppe sovietiche travolgono i tedeschi e marciano verso la Germania.
Maggio
- 9 maggio - L'Armata Rossa libera Sebastopoli.
- 12 maggio - Le truppe sovietiche completano la liberazione della Crimea.
- 18 maggio - Battaglia di Monte Cassino: i tedeschi evacuano le proprie posizioni dalla cima di Monte Cassino.
- 18 maggio - Inizia la deportazioni dei Tartari di Crimea da parte delle governo sovietico.
Giugno
- 4 giugno - Le forze navali americane catturano l'U-Boot U-505.
- 4 giugno - Italia: Roma viene liberata dagli Alleati.
- 5 giugno - Più di 1.000 bombardieri inglesi sganciano 5.000 tonnellate di bome sulle spiagge della Normandia in preparazione dello sbarco.
- 6 giugno - Francia: gli Alleati iniziano lo sbarco in Normandia (Operazione Overlord). Più di 155.000 soldati Alleati si scontrano contro le forze tedesche trincerate nel Vallo Atlantico.
- 9 giugno - L'Armata Rossa lancia un'offensiva contro la Finlandia nel tentativo di portare alla resa il paese scandinavo.
- 10 giugno - 642 tra uomini, donne e bambini vengono massacrati dalle SS a Oradour-sur-Glane, Francia.
- 13 giugno - I tedeschi lanciano il primo attacco missilistico della storia, impiegando i missili V1 contro l'Inghilterra.
- 15 giugno - Battaglia di Saipan: gli Stati Uniti invadono Saipan.
- 19 giugno - Battaglia aerea delle Marianne fra aerei giapponesi e aerei americani. La forza aerea giapponese viene completamente distrutta.
- 22 giugno - Operazione Bagration: i sovietici lanciano un'ampia offensiva contro la Wehrmacht, liberando la Bielorussia e arrivando al confine con la Polonia.
- 25 giugno - Inizia la Battaglia di Tali-Ihantala tra le forze finlandesi e quelle sovietiche.
- 26 giugno - Le truppe americane occupano Cherbourg.
Luglio
- 3 luglio - Le truppe sovietiche liberano Minsk.
- 9 luglio - Truppe britanniche e canadesi occupano Caen.
- 10 luglio - Le truppe sovietiche iniziano a liberare gli Stati baltici.
- 13 luglio - Liberazione di Vilnius.
- 18 luglio - Hideki Tojo rassegna le dimissioni da Primo Ministro del Giappone a seguito degli ultimi roveschi militari.
- 20 luglio - Alti ufficiali tedeschi organizzano un attentato contro Adolf Hitler, che rimane solo ferito.
- 21 luglio - Battaglia di Guam: truppe americane sbarcano a Guam.
- 21 luglio - Creazione del Comitato polacco di liberazione.
- 25 luglio - Nell'ambito dell'Operazione Spring le truppe canadesi perdono 18.444 uomini, di cui 5.021 morti.
Agosto
- 1 agosto - Inizia la Rivolta di Varsavia.
- 2 agosto - La Turchia sospende le relazioni politiche ed economiche con la Germania.
- 4 agosto - Un informatore olandese della Gestapo comunica alle forze naziste il nascondiglio della famiglia di Anna Frank.
- 10 agosto - Battaglia di Guam: truppe americane liberano Guam.
- 12 agosto - Truppe americane liberano Firenze.
- 15 agosto - Operazione Dragoon: truppe americane sbarcano nel sud della Francia.
- 19 agosto - Insurrezione di Parigi (si veda Liberazione di Parigi).
- 23 agosto - Ion Antonescu, primo ministro della Romania, viene arrestato, e viene creato un nuovo governo. La Romania si schiera a fianco degli Alleati.
- 24 agosto - Gli Alleati entrano a Parigi (si veda Liberazione di Parigi).
- 25 agosto - L'Ungheria decide di continuare la guerra a fianco della Germania.
- 25 agosto-30 settembre: Si combatte la Battaglia di Rimini, il più grande scontro di mezzi mai combattuto in Italia, e il secondo più grande scontro terrestre in Europa dopo Volgograd (l'ex Stalingrado). Le forze alleate riescono a sfondare la Linea Gotica.
- 29 agosto - Inizio della rivolta nazionale Slovacca.
Settembre
- 1 settembre - In Bulgaria il governo Bagraniov rassegna le dimissioni.
- 2 settembre - Shoah: Anna Frank e la sua famiglia vengono caricati su un treno merci che li trasporta da Westerbork al campo di concentramento di Auschwitz, dove arriveranno dopo 3 giorni.
- 3 settembre - Gli Alleati liberano Bruxelles.
- 4 settembre - La Finlandia interrompe le relazioni diplomatiche con la Germania.
- 8 settembre - Londra viene bombardata per la prima volta dai missili V2 tedeschi.
- 9 settembre - Insurrezione di Sofia.
- 11 settembre - Le forze Alleate provenienti dal nord e dal sud della Francia si incontrano a Digione.
- 17 settembre - Inizio dell'Operazione Market Garden.
- 19 settembre - Viene firmato l'armistizio tra la Finlandia e l'Unione Sovietica.
- 26 settembre - Si conclude l'Operazione Market Garden con una completa sconfitta delle forze Alleate.
- 29 settembre-1 ottobre - I tedeschi in ritirata compiono una strage a Marzabotto, nell'Appennino bolognese. Per rappresaglia vengono uccise 1.836 persone.
Ottobre
- 1 ottobre - Termina la rivolta di Varsavia.
- 9 ottobre - Winston Churchill, preoccupato dalla rapidità dell'avanzata sovietica, si reca a Mosca per un incontro riservato con Stalin, durante il quale definisce la futura divisione geopolitica dell'Europa.
- 10 ottobre - Shoah: 800 bambini rom vengono sistematicamente uccisi ad Auschwitz.
- 12 ottobre - Gli Alleati sbarcano ad Atene.
- 13 ottobre - Riga viene liberata dall'Armata Rossa.
- 14 ottobre - Il Feldmaresciallo Erwin Rommel si suicida dopo le accuse mossegli in seguito all'attentato contro Hitler.
- 20 ottobre - Jugoslavia: i partigiani di Tito e l'Armata rossa liberano Belgrado.
- 21 ottobre - Aachen è la prima città della Germania ad essere occupata dalle forze Alleate.
- 23 ottobre - Inizia la Battaglia del Golfo di Leyte nelle Filippine.
- 25 ottobre - L'Armata Rossa libera Kirkenes, la prima città della Norvegia ad essere liberata dall'occupazione tedesca.
- 26 ottobre - Si conclude la Battaglia del Golfo di Leyte.
Novembre
- novembre - Il comandante delle forze alleate generale Alexander ordina ai partigiani italiani di sospendere tutte le operazioni di guerriglia, in attesa dell'offensiva alleata di primavera. 250.000 uomini si trovano così isolati e accerchiati dalle forze tedesche su tutto l'arco alpino.
- 12 novembre - La corazzata tedesca Tirpitz viene distrutta in Norvegia da un bombardamento della RAF.
- 24 novembre - Bombardamento di Tokyo: primo raid di 88 bombardieri americani sulla capitale giapponese.
- 26 novembre - Shoah: le camere a gas dei campi di Auschwitz e Stutthof vengono distrutti.
Dicembre
- 7 dicembre - Giancarlo Pajetta, Ferruccio Parri e Edgardo Sogno ottengono dal generale Wilson un appoggio militare per paracadutare i viveri necessari alla sopravvivenza dei partigiani del Nord.
- 16 dicembre - La Wehrmacht lancia l'Offensiva delle Ardenne.
- 17 dicembre - Truppe delle SS compiono il massacro di Malmedy.
- 26 dicembre - Truppe americane respingono le forze tedesche a Bastogne.
- 29 dicembre - L'Albania viene liberata.
- 31 dicembre - L'Ungheria dichiara guerra alla Germania.
Accadde anche
- Vengono istituiti i premi Golden Globe per il cinema
- Svezia - viene abolita la legge del 1864 che criminalizzava l'omosessualità
- USA - viene definitivamente sciolto il Ku Klux Klan
- Tecnologia
- Iniziano ad essere utilizzati i ponti radio per realizzare sistemi di telecomunicazione.
Nati
- Daniel Pennac - Scrittore francese
- 9 gennaio - Jimmy Page, chitarrista
- 24 gennaio - Neil Diamond, cantante
- 23 marzo - Michael Nyman, musicista inglese
- 7 aprile - Gerhard Schröder, politico, cancelliere tedesco (Bundeskanzler) dal 1998
- 14 maggio - George Lucas, regista e produttore cinematografico
- 9 maggio - Laurence Owen, pattinatrice statunitense
- 20 maggio - Joe Cocker, cantante britannico
- 24 giugno - Jeff Beck, chitarrista britannico
- 29 giugno - Lars Grini, saltatore con gli sci norvegese
- 31 luglio - Paolo Pileri, motociclista italiano
- 21 agosto - Peter Weir, regista cinematografico australiano
- 26 agosto - Neroli Fairhall, arciera neozelandese
Morti
- 11 gennaio - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista
- 23 gennaio - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese
- 1 febbraio - Piet Mondrian, pittore olandese
- 4 febbraio - Arsen Kotsoyev, scrittore russo
- 18 febbraio - Charles Davenport, biologo statunitense
- 31 luglio - Antoine de Saint-Exupery, scrittore francese
- 27 settembre - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 14 ottobre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 30 novembre - Paul Masson, ciclista francese (n.1874)
- 13 dicembre - Vasily Kandinsky, pittore russo
- 15 dicembre - Glenn Miller, jazzista statunitense
- per la Pace: International Committee Of The Red Cross
- per la Letteratura: Johannes Vilhelm Jensen
- per la Medicina: Joseph Erlanger, Herbert Spencer Gasser
- per la Fisica: Isidor Isaac Rabi
- per la Chimica: Otto Hahn
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Seconda guerra mondiale
Con Seconda Guerra Mondiale si intende quel conflitto cominciato nel settembre 1939 con l'invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche, allargatosi progressivamente con l'entrata in guerra di: Gran Bretagna, Francia, Italia, Unione Sovietica, Giappone, Stati Uniti e altri paesi, europei e non.
Si concluse in Europa l'8 maggio 1945 con la resa incondizionata del Terzo Reich e nell'area del Pacifico il 15 agosto dello stesso anno con la capitolazione dell'Impero giapponese (anche se la firma della resa avvenne il 2 settembre) che subì pochi giorni prima gli unici due bombardamenti atomici della storia.
- Principali paesi coinvolti (con un asterisco sono indicati i paesi dell'Asse):
- 1 settembre 1939 - 8 maggio 1945: Terzo Reich (Germania e Austria) ( - )
- 1 settembre 1939: Polonia
- 3 settembre 1939 - 8 maggio 1945: Gran Bretagna (e Australia)
- 3 settembre 1939 - 8 maggio 1945: Francia
- 17 settembre 1939 - 8 maggio 1945: Unione Sovietica
- 30 novembre 1939 - 4 settembre 1944: Finlandia
- 9 aprile 1940 - 4 maggio 1945: Danimarca e Norvegia
- 10 giugno 1940 - 25 aprile 1945: Italia ( - fino all'8 settembre 1943)
- 28 ottobre 1940 1945 - Grecia
- 21 giugno 1941 - 1945: Ungheria ( - )
- 7 dicembre 1941 - 15 agosto 1945: Giappone ( - ) e Stati Uniti
Introduzione
La Seconda Guerra Mondiale fu il più grande conflitto armato della storia, si estese virtualmente ovunque nell'intero pianeta e coinvolse più nazioni di qualsiasi altro, introducendo nuove e potenti armi, che ebbero il loro culmine nell'uso della bomba atomica. Nonostante il nome, non tutte le nazioni furono coinvolte; alcune mantennero la neutralità (come Eire, Svezia e Svizzera), altre erano insignificanti dal punto di vista strategico (come il Messico).
La guerra colpì la popolazione civile più gravemente di qualsiasi altro conflitto precedente (portando così alla ribalta il concetto di guerra totale) e servì come sfondo per l'olocausto condotto dai nazisti nei confronti degli ebrei, così come per diverse altre significative uccisioni di massa di civili inermi.
Queste comprendono il massacro di milioni di cinesi e coreani da parte dei giapponesi, e il bombardamento di obiettivi civili in Germania e Giappone da parte degli alleati, così come i bombardamenti delle città europee da parte della Germania. In totale, la seconda guerra mondiale causò circa 50 milioni di vittime (circa il 2% della popolazione del pianeta), più di ogni altra guerra.
Fasi preliminari
Il risentimento tedesco nei confronti del trattamento subito dopo la fine della prima guerra mondiale, e le susseguenti difficoltà economiche, permisero ad Adolf Hitler e al suo movimento estremista nazionalista (NSDAP) di prendere il potere in Germania e assumere il controllo totale della nazione. Ignorando i vincoli imposti dal Trattato di Versailles, egli ricostruì l'esercito tedesco. Rimilitarizzò la zona di confine con la Francia, ottenne l'unificazione di Germania e Austria, e si annesse parti della Cecoslovacchia (i Sudeti, la Conferenza di Monaco).
Nel 1922 Benito Mussolini e il suo Partito Fascista avevano preso il potere in Italia e nel maggio 1939 strinsero il famoso Patto d'acciaio con la Germania.
L'Impero giapponese invase la Cina nel settembre del 1931, usando la messa in scena del sabotaggio ferroviario di Mukden (si veda Incidente di Mukden) come pretesto per l'invasione della Manciuria. Anche se il governo giapponese si oppose all'azione, l'esercito fu in grado di agire in maniera indipendente e instaurò un governo fantoccio, creando uno stato separato: il Manchukuo.
La Germania stipulò un trattato (Patto Molotov-Ribbentrop) con l'Unione Sovietica e nel 1939 avanzò pretese territoriali su parte della Polonia (il famoso Corridoio di Danzica). La Polonia rigettò le pretese e la Germania, il 1 settembre 1939, la invase con un pretesto (Incidente di Gleiwitz). Il 3 settembre, Regno Unito e Francia inizialmente riluttanti a morire per Danzica dichiararono guerra alla Germania.
Si veda anche: Eventi precedenti alla seconda guerra mondiale sul teatro europeo
Teatro Europeo
Si veda anche: Teatro europeo della seconda guerra mondiale e Fine della seconda guerra mondiale in Europa
1939
Il periodo che va dal settembre del 1939 al maggio 1940 divenne noto come la Finta Guerra. Le forze tedesche vennero spostate a ovest dopo l'attacco alla Polonia, mentre il 17 settembre 1939 l'armata rossa sovietica metteva in atto un'invasione da est in applicazione del patto Molotov-Ribbentrop. La Francia si mobilitò lungo il suo confine, pesantemente difeso lungo la famosa Linea Maginot, mentre i britannici inviarono un corpo di spedizione in Francia. Eccetto per un breve attacco francese attraverso il Reno, ci furono poche ostilità, mentre ambo le parti ammassavano le proprie forze.
Nel frattempo, il 30 novembre 1939, l'Unione Sovietica aveva invaso la Finlandia dando il via alla Guerra d'inverno che si concluse nel marzo 1940 con la cessione di alcuni territori finlandesi all'Unione Sovietica. Come più tardi risultò chiaro, il significato di questo attacco per l'URSS fu soprattutto dovuto alla consapevolezza che presto la Germania avrebbe attaccato
e il retroterra finlandese avrebbe permesso alla Russia di difendere l'avamposto di Leningrado.
1940
Il 9 aprile 1940 la Germania invase e annientò in breve la resistenza di Norvegia e Danimarca. Nel maggio 1940 le truppe tedesche attaccarono i Paesi Bassi e il Belgio e da qui, passando per la Foresta delle Ardenne e aggirando completamente la Linea Maginot entrarono in Francia dando il via alla Battaglia di Francia. La loro tattica della blitzkrieg (guerra lampo) riuscì a sconfiggere i francesi e le armate britanniche in Francia. L'esercito britannico evacuò da Dunkerque lasciandosi dietro il proprio equipaggiamento, e il governo francese trattò la pace, che lasciò la Germania in possesso del nord e il Governo di Vichy in carica al sud.
Nel giugno 1940 l'Unione Sovietica occupò la Lituania, l'Estonia e la Lettonia.
Non trovando vie per una pace con la Gran Bretagna la Germania iniziò una campagna di bombardamenti strategici che venne chiamata dai britannici the Blitz. Quella che passò alla storia come la Battaglia d'Inghilterra (10 luglio - 31 ottobre 1940) però non ottenne i risultati sperati: se inizialmente la Luftwaffe bombardava i centri di controllo della Royal Air Force, in seguito la tattica si trasformò nel semplice bombardamento terroristico di Londra. Ciò permise alle fabbriche inglesi di produrre aerei in gran quantità e alla RAF di ottenere il dominio dei cieli indispensabile per contrastare l'Operazione Leone Marino, l'invasione della Gran Bretagna già pianificata dal comando tedesco ma mai realizzata. Allo scopo di portare la Gran Bretagna alla sottomissione la Germania attuò anche un blocco navale, la Battaglia dell'Atlantico, svolta soprattutto dai famigerati U-boat. Secondo una teoria accreditata, in realtà Hitler perseguì malvolentieri la campagna contro la Gran Bretagna, ritenendo che l'avversario inglese fosse ormai fuori combattimento e che prima o poi avrebbe chiesto un armistizio. Tutti i suoi piani erano rivolti all'Est, alla campagna contro l'Unione Sovietica, e pertanto non allocò alla Battaglia d'Inghilterra tutte le risorse che avrebbe dovuto e potuto impiegare.
Il 28 ottobre 1940 su personale iniziativa di Benito Mussolini l'Italia invase la Grecia partendo dalle basi in Albania. Sebbene in inferiorità numerica le forze greche respinsero gli invasori dando agli alleati la loro prima vittoria e costringendo Mussolini a chiedere aiuto ai tedeschi. I caduti italiani nel dissennato attacco alla Grecia furono più di 13.000.
-
1941
Lo stallo venutosi a creare in Grecia fu affrontato e risolto con l'invasione tedesca della Jugoslavia. Questa tuttavia non era nei piani di Hitler, che dovette risolversi a un tale passo vista l'inefficacia dell'attacco italiano. Dovendosi concentrare sui balcani, la Germania dovette posporre l'invasione dell'Unione sovietica, già nei piani di battaglia fin dall'inizio del conflitto, e per Hitler strategicamente ben più importante.
Il 20 maggio unità aviotrasportate tedesche iniziarono l'invasione dell'isola di Creta. La Battaglia di Creta si concluse il 1 giugno con la vittoria tedesca che però pagarono con 17.000 vittime la loro prima e unica invasione aviotrasportata. Proprio per le perdite riportate Hitler non ordinò mai l'invasione di Malta (Operazione Herkules), Cipro e del Canale di Suez.
Il 22 giugno la Germania attaccò l'Unione Sovietica, con la quale aveva un patto di non aggressione, con l'Operazione Barbarossa. I russi furono colti ampiamente di sorpresa e i tedeschi conquistarono vaste aree di territorio, catturando centinaia di migliaia di soldati nemici. I sovietici si ritirarono, e riuscirono a portarsi dietro gran parte della loro industria pesante, togliendola dalla linea del fronte e riposizionandola in zone più remote. Una tenace e sacrificale difesa impedì alla Germania di catturare Mosca prima dell'arrivo dell'inverno. La Germania , che si aspettava di finire la campagna in pochi mesi, non aveva le proprie armate equipaggiate per il combattimento nel rigido inverno russo.
Il 7 dicembre 1941 con un'operazione a sorpresa e senza preventiva dichiarazione di Guerra il Giappone bombardò il porto di Pearl Harbor distruggendo e affondando la maggior parte delle navi alla falda. La risposta Statunitense fu immediata, il giorno dopo l'esercito degli Stati Uniti d'America entrò in guerra contro il Giappone e i suoi alleati.
1942
Nella primavera del 1942 l'esercito tedesco portò nuovi attacchi, ma sembrò incapace di scegliere tra un attacco diretto a Mosca e la cattura dei pozzi petroliferi del Caucaso. Sul fronte russo combattevano anche i soldati del corpo di spedizione italiano, il CSIR che arrivò nell'estate del 1941, e che venne rinforzato dall'ARMIR giunto nell'estate del 1942, e resterà coinvolto in una disastrosa ritirata. Mosca venne ancora una volta risparmiata, e alla fine del 1942 i sovietici riuscirono a schiantare le linee del fronte dell'Asse a sud e a circondare la Sesta Armata Tedesca nella Battaglia di Stalingrado.
1943
Nel febbraio 1943, i miseri resti dell'esercito tedesco forte di 300.000 uomini si arresero a Stalingrado. Nella primavera del 1943 i tedeschi furono in grado di reagire con successo nella Terza Battaglia di Kharkov, ma la loro offensiva nella gigantesca Battaglia di Kursk (luglio 1943) fu così fallimentare che i russi furono in grado di contrattaccare e di recuperare il terreno perduto. Da quel momento in poi, l'Armata Rossa avrebbe avuto l'iniziativa ad est.
Il disastro tedesco di Stalingrado venne seguito da uno simile in Tunisia, che risultò nella perdita dell'ultimo caposaldo dell'Asse in Nordafrica e nella cattura di un quarto di milione di soldati tedeschi e italiani (maggio 1943). Subito dopo gli Alleati usarono il Nordafrica come trampolino di lancio per l'invasione della Sicilia (luglio 1943) e dell'Italia continentale (settembre 1943), che Churchill descrisse come "il ventre molle dell'Europa". Il 25 luglio Mussolini fu destituito e sostituito con il Maresciallo Pietro Badoglio. L'Italia si arrese, firmando l'armistizio il 3 settembre, reso poi pubblico l'8 settembre, ma le truppe tedesche si mossero a disarmare gli italiani e a difendersi in Italia da soli. Essi stabilirono una serie di resistenti linee difensive sulle montagne, e i progressi alleati rallentarono.
1944
Mentre l'offensiva sovietica sul fronte orientale logorava le armate tedesche facendole arretrare oltre i confini originali dell'URSS, gli Alleati invasero la Francia settentrionale con l'Operazione Overlord nel giugno 1944 e liberarono gran parte della Francia e di Belgio e Olanda per la fine dell'anno. Contemporaneamente all'invasione della Francia, gli Alleati conquistarono Roma (4 giugno) e, in poche settimane, il resto dell'Italia Centrale. Dopo una disperata reazione dell'esercito tedesco nell'Offensiva delle Ardenne del dicembre 1944, gli Alleati entrarono in Germania nel 1945.
1945
Il quadro dei rapporti internazionali sorto attorno al secondo anno del conflitto vede nella seconda metà del '45 il suo definitivo deterioramento. Gli eventi militari cominciano a delineare l'imminente revisione delle alleanze, così che mentre l'armata tedesca subisce il suo definitivo annientamento sui tre fronti europei, già si vengono chiarendo quali sono i veri interessi in gioco da parte di Stati Uniti e Unione Sovietica.
Non c'è dubbio che un ruolo importante nel cambiamento dello scenario mondiale lo ebbe il nuovo presidente degli Stati Uniti, Harry S. Truman, portatore di interessi e tendenze sociali che da anni covavano un profondo risentimento per i principi ispiratori del riformismo rooseveltiano del New Deal. E soprattutto per la sua tolleranza verso il "nemico" per antonomasia: l'URSS.
In quest'ottica, la storiografia contemporanea, avvantaggiata dalla conoscenza di documenti diplomatici solo recentemente desecretati, tende a leggere tutta la fase finale del conflitto mondiale, e soprattutto gli eventi legati alla Guerra civile in Grecia e alla liberazione dell'Italia del nord, più nell'ottica della politica di contenimento del comunismo che in quella più ideale, e finora indiscussa, di un ristabilimento incondizionato della libertà e della democrazia. I compromessi degli Alleati con la mafia siciliana, l'intolleranza nei confronti dei partigiani greci, le trattative già in atto fin dal '45 con i gerarchi nazisti minori, i bombardamenti indiscriminati operati in Italia e Germania a guerra quasi conclusa come forma di ammonimento nei confronti dell'Armata Rossa: tutto concorre a tracciare un quadro politico già definito nei termini di un confronto tra i "blocchi", per il quale tutto era considerato lecito, da entrambe le parti. Anche l'uso della bomba atomica.
Ormai è accertato, infatti, che il Giappone non costituiva più, almeno dall'inizio dell'anno, una seria minaccia per nessuno; che esso era alla disperata ricerca di uno spiraglio attraverso il quale uscire con un minimo di onore dalla guerra, e che questo spiraglio gli fu sistematicamente negato dall'apparato politico-militare statunitense. Lo scopo del presidente Truman era di impadronirsi del Giappone prima di Stalin, e a questo fine erano già pronte 10 armi nucleari.
Alla conferenza apertasi a luglio nel sobborgo berlinese di Potsdam, Truman e Stalin non avevano più nulla da dirsi: ciascuno dei due perseguiva già piani strategici e politici in netta rotta di collisione. E Churchill, forse il vero grande stratega di tutta l'immensa tragedia appena conclusa, era appena stato "licenziato" dai suoi concittadini, stanchi di guerra e di retorica.
Teatro Asiatico
Si veda anche: Teatro asiatico della seconda guerra mondiale
I giapponesi avevano già invaso la Cina nel 1937, prima che la seconda guerra mondiale iniziasse in Europa. Con gli Sati Uniti e altre nazioni che bloccavano le esportazioni verso il Giappone, quest'ultimo decise di bombardare Pearl Harbor il 7 dicembre 1941 senza una preventiva dichiarazione di guerra. Il danno per la Flotta Americana del Pacifico fu grave, anche se le portaerei scamparono perché si trovavano al largo. Le forze giapponesi invasero simultaneamente i possedimenti britannici in Malesia e Borneo e le Filippine occupate dagli americani, con l'intenzione di assediare i pozzi petroliferi delle Indie Orientali Olandesi. L'isola fortezza britannica di Singapore venne catturata in quella che Churchill considerò una delle più umilianti sconfitte britanniche di tutti i tempi.
Nel maggio 1942 l'invasione giapponese di Port Moresby, che se avesse avuto successo li avrebbe messi a portata di tiro dell'Australia, venne sventata dalle forze navali statunitensi nella Battaglia del Mar dei Coralli, divenendo sia la prima efficace opposizione ai piani giapponesi, che la prima battaglia navale combattuta principalmente tra portaerei. Un mese dopo la Marina statunitense prevenne l'invasione delle Isole Midway, questa volta distruggendo quattro portaerei, che l'industria giapponese non fu in grado di rimpiazzare, e mettendo in Giappone sulla difensiva.
I capi alleati si erano accordati, ancora prima dell'ingresso degli USA nella guerra, che la priorità andava alla sconfitta della Germania. Cionondimeno, gli Stati Uniti e altre forze, inclusa l'Australia, iniziarono a metà del 1942 a riguadagnare i territori catturati, contro l'amara e determinata difesa delle truppe giapponesi. Guadalcanal venne assalita dal mare dai Marines statunitensi, mentre l'esercito guidato dal Generale MacArthur si sforzò di riprendere le zone occupate della Nuova Guinea. Le Isole Salomone furono riprese nel 1943, Nuova Bretagna e Nuova Irlanda nel 1944. Le Filippine furono attaccate nel tardo 1944 a seguito della Battaglia del Golfo di Leyte.
La Marina statunitense attaccò anche i mercantili giapponesi, privando l'industria delle materie prime per cui il Giappone era entrato in guerra. L'efficacia di questa stretta aumentò quando gli USA catturarono le isole vicine al territorio principale del Giappone.
L'Armata nazionalista Kuomintang di Chiang Kai-shek e l'Armata Comunista Cinese di Mao Zedong si accordarono per mettere da parte le differenze e opporsi al Giappone nelle aree occupate della Cina, ma senza cooperare.
La cattura alleata di isole come Iwo Jima e Okinawa, vicine al Giappone, portò quest'ultimo nel raggio d'azione degli attacchi aerei e navali, e all'inizio del 1945, l'Unione Sovietica dichiarò guerra al Giappone, attaccando i suoi possessi in Manciuria ad agosto. Dopo il bombardamento di Tokyo con bombe incendiarie e l'attacco atomico contro Hiroshima e Nagasaki, I giapponesi si arresero.
Teatro africano e medio orientale
La campagna Nordafricana iniziò nel 1940, quando la piccola forza Britannica in Egitto fermò l'avanzata italiana dalla Libia e contrattaccò. L'avanzata britannica venne fermata nel 1941 quando le forze tedesche comandate da Erwin Rommel sbarcarono in Libia. In compenso, nel giugno 1941 l'esercito australiano e le forze alleate invasero la Siria e il Libano, catturando Damasco il 17 giugno.
L'Afrika Korps di Rommel avanzò rapidamente ad est, portando l'assedio al vitale porto di Tobruk. Le truppe, principalmente australiane, che difendevano la città, resistettero finché vennero rilevate, ma una rinnovata offensiva dell'Asse portò alla cattura della città e spinse indietro l'Ottava Armata Britannica fino alla linea di El Alamein.
La Prima battaglia di El Alamein ebbe luogo tra il 1 luglio e il 27 luglio 1942. La Germania era avanzata fino all'ultimo punto difendibile prima di Alessandria d'Egitto e del Canale di Suez. Comunque rimase a corto di rifornimenti e la difesa britannica fermò la sua spinta. La Seconda battaglia di El Alamein avvenne tra il 23 ottobre e il 3 novembre 1942 dopo che Montgomery aveva sostituito Auchinleck come comandante dell'Ottava Armata. Le forze del Commonwealth lanciarono l'offensiva e distrussero l'Afrika Korps. Rommel venne respinto indietro, e questa volta non si fermò fino a che non giunse in Tunisia.
A complemento di questa vittoria, l'8 novembre 1942, truppe americane e britanniche sbarcarono in Marocco e Algeria durante l'Operazione Torch. Le forze locali della Francia di Vichy opposero poca resistenza prima di unirsi alle forze alleate. Infine, le truppe tedesche e italiane vennero prese tra le pinze di una doppia avanzata dall'Algeria e dalla Libia. Avanzando da est e da ovest, gli Alleati spinsero le forze dell'Asse completamente fuori dall'Africa e il 13 maggio 1943, i resti delle truppe italiane e tedesche in Nordafrica si arresero. Furono presi 250.000 prigionieri; quasi tanti come a Stalingrado.
Il Nordafrica venne usato come punto di partenza per l'invasione della Sicilia e dell'Italia nel 1943.
Importanza storica
Contrariamente a quanto accadde con la prima guerra mondiale, i vincitori occidentali non chiesero compensazioni alle nazioni sconfitte. Al contrario, un piano creato dal Segretario di Stato statunitense George Marshall, il "Piano di Recupero Economico", meglio noto come Piano Marshall, chiese al Congresso degli Stati Uniti di allocare miliardi di dollari per la ricostruzione dell'Europa.
Siccome la Società delle Nazioni aveva chiaramente fallito nel prevenire la guerra, un nuovo ordine internazionale venne costruito. Nel 1945 vennero fondate le Nazioni Unite.
La porzione di Europa occupata o dominata dall'Unione Sovietica non beneficiò del Piano Marshall. Nel Trattato di Pace di Parigi, ai nemici dell'Unione Sovietica: Ungheria, Finlandia e Romania venne richiesto di pagare delle riparazioni di guerra per 300.000.000 di dollari ciascuna (in dollari del 1938) all'USSR e ai suoi satelliti. All'Italia ne furono chiesti 360.000.000, divisi principalmente tra Grecia, Jugoslavia e Unione Sovietica.
Nelle aree occupate dall'Unione Sovietica alla fine della guerra, vennero installati regimi fantoccio comunisti (Ungheria e Cecoslovacchia sono per il momento escluse dal processo), contro le obiezioni degli altri alleati e dei governi in esilio. La Germania venne divisa in due stati, con la parte orientale che divenne uno stato comunista separato. Usando le parole di Churchill, "una Cortina di ferro è calata attraverso l'Europa". Come conseguenza, ciò portò all'impegno americano di proteggere l'Europa occidentale con la formazione della NATO e alla Guerra Fredda.
Il rimpatrio, conformemente ai termini della Conferenza di Yalta, di due milioni di soldati russi che erano stati sotto il controllo delle forze armate britanniche e americane, risultò per molti di loro in una condanna a morte.
L'imponente ricerca e sviluppo coinvolti nel Progetto Manhattan, allo scopo di ottenere rapidamente un'arma atomica funzionante, ebbe un profondo effetto sulla comunità scientifica, sia dal punto di vista puramente tecnico, che dal punto di vista filosofico e morale.
Nella sfera militare, sembrò che la seconda guerra mondiale avesse marcato l'avvento dell'era della potenza aerea, principalmente a spese delle navi da guerra. Mentre il pendolo continua a oscillare in questa interminabile competizione, l'aviazione è ora una delle componenti fondamentali di ogni azione militare.
La guerra fu anche una linea di demarcazione per gli eserciti di massa. Anche se enormi eserciti composti da truppe scadenti si sarebbero visti ancora (durante la Guerra di Corea e in diversi conflitti africani), dopo questa vittoria, tutte le principali potenze si affidarono a piccoli eserciti altamente addestrati.
Dopo la guerra, molti alti esponenti della Germania Nazista vennero processati per crimini di guerra, così come per gli omicidi di massa dell'olocausto (commessi principalmente nella zona del Governatorato Generale), al Processo di Norimberga. Similarmente i capi giapponesi vennero giudicati nel Processo per crimini di guerra di Tokyo. In altre nazioni, ad esempio in Finlandia, gli Alleati chiesero che la leadership politica venisse giudicata in un "processo per le responsabilità di guerra", ovvero non per crimini di guerra. Una delle poche eccezioni è rappresentata dal'Italia, dove non si arriverà mai ad un processo contro i vari criminali di guerra.
La sconfitta del Giappone, e la sua occupazione da parte delle forze americane, portò a un'occidentalizzazione del paese che fu molto più estesa di quanto non sarebbe stato altrimenti. Il Giappone si avvicinò di più alla democrazia di stampo occidentale. Questo grande sforzo porto il Giappone del dopoguerra al miracolo economico e a diventare la seconda economia mondiale.
Anche la Germania, pur uscendo sconfitta dalla seconda guerra mondiale, riuscì a risollevarsi nel dopoguerra, diventando la principale forza economica europea.
Operazioni militari
Battaglie terrestri
- Campagna di Polonia "Piano Bianco"
- Campagna di Francia "Piano Giallo"
- Battaglia di Dunkerque "Operazione Dinamo"
- Battaglia d'Inghilterra
- Battaglia di Creta
- Operazione Barbarossa
- Battaglia di Stalingrado
- Battaglia di Kursk
- Prima battaglia di El Alamein
- Seconda battaglia di El Alamein
- Sbarco in Normandia, conosciuto anche come D-Day or Operazione Overlord
- Operazione Market Garden (Battaglia di Arnhem)
- Battaglia di Monte Cassino
- Offensiva delle Ardenne
- Battaglia della foresta di Hurtgen
- Battaglia di Berlino
- Battaglia di Leyte
- Battaglia di Luzon
- Battaglia di Mindanao
- Battaglia di Peleliu
- Battaglia di Saipan
- Battaglia di Tinian
- Battaglia di Guam
- Battaglia di Tarawa
- Conquista delle Marianne
- Battaglia di Iwo Jima
- Battaglia di Okinawa
- Battle del Ponte Lugou
- Battaglia di Tai er zhuang
- Battaglia di Changsha
- Battaglia dei Cento Reggimenti
- Guerra Unione Sovietica-Giappone
- Battaglia di Bir Hacheim
- Battaglia delle Alpi Occidentali
Battaglie navali
- Battaglia dell'Atlantico (1940)
- Battaglia di Guadalcanal
- Battaglia del Golfo id Leyte
- Battaglia di Capo Matapan
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