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| Fabrizio De André |
Fabrizio De AndréFabrizio De André (Genova, 18 febbraio 1940 - Milano, 11 gennaio 1999) è stato uno fra i più conosciuti ed amati cantautori italiani di sempre, sicuramente uno fra i più importanti; ha cantato prevalentemente storie di emarginati e di diseredati.
Molti testi delle sue canzoni sono considerati delle vere e proprie poesie.
Per gli amici e gli ammiratori fù semplicemente Faber.
Biografia
Di spirito anarchico e di formazione culturale di profondo spessore, Fabrizio De André ha pubblicato nella sua lunga carriera, dal 1960 al 1997, una ventina di album, un numero relativamente contenuto, mediamente un album ogni due anni, ma che non sorprende chi gli ha sempre riconosciuto una maggiore attenzione alla qualità rispetto alla quantità.
Restio a mostrarsi in pubblico, negli ultimi anni di vita intraprese alcune tournée degne di nota; nel 1978 con la PFM, poi con una band via via arricchita da musicisti di valore.
Nel 1979 fu rapito in Sardegna assieme alla sua compagna Dori Ghezzi, poi sposata nel 1989. Da questa esperienza nacque uno dei suoi più bei dischi, quello conosciuto come L'indiano, anche se l'album di per sé non ha titolo.
Ha avuto un figlio Cristiano, anch'egli cantautore, nato nel 1962, dalla prima moglie Enrica Rignon, soprannominata Puny, e una figlia (Luisa Vittoria, chiamata Luvi) da Dori Ghezzi, entrambi musicisti e, negli ultimi tempi, insieme al padre in alcuni concerti.
Nell'estate 1998 durante la turné del suo ultimo album Anime Salve gli fu diagnosticato un tumore ai polmoni che lo portò a interrompere i concerti. Morì l'11 gennaio 1999.
La scelta della musica
Nato da una famiglia dell'alta borghesia industriale genovese, dopo essersi diplomato frequentò vari corsi presso l'Università di Genova prima di scegliere definitivamente facoltà di Giurisprudenza che, comunque, abbandonò a sei esami dalla laurea.
Parallelamente, prese corpo la passione per la musica, anche grazie all'assidua frequentazione degli amici Tenco, Bindi, Paoli e Villaggio (con il quale avrebbe scritto la celebre Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers e la giocosa Il Fannullone).
Studiò dapprima violino, poi chitarra mostrando particolare attenzione verso gli chansonnier francesi, in particolar modo per Brassens, dal quale trasse più volte ispirazione ma che non volle mai incontrare per non correre il rischio di "rimanerne deluso", a causa del carattere notoriamente difficile dell'artista francese.
Fabrizio De André ha collaborato con Alessandro Gennari alla scrittura del libro Un destino ridicolo, pubblicato nel 1996.
L'esordio nel 1958
Nel 1958 vide la luce il suo primo 45 giri, con copertina della pittrice genovese Loris Ferrari, amica di Fabrizio, contenente due singoli, Nuvole barocche e E fu la notte, brani che lui stesso avrebbe in seguito definito peccati di gioventù.
Negli anni successivi De André andò affermandosi sempre più come personaggio riservato e musicista colto, abile nel condensare nelle proprie opere varie tendenze e ispirazioni: le atmosfere degli storici cantautori francesi, tematiche sociali trattate sia con crudezza sia con metafore poetiche, tradizioni musicali di alcune regioni italiane, sonorità di ampio respiro internazionale e l'utilizzo di un linguaggio inconfondibile ma, al tempo stesso, volutamente alla portata di tutti.
In questo periodo escono i suoi primi 33 giri: Tutto Fabrizio De André (1966, ristampato due anni dopo con il titolo di La canzone di Marinella sotto un'altra etichetta e riportando una diversa copertina), Volume I (1967), Volume III (1968), Nuvole barocche (1969).
Fra esistenzialismo e contestazione
Gli anni fra il 1968 ed il 1973 furono fra i più proficui per l'autore, che produsse quattro dei suoi album di maggior rilievo:
- Tutti morimmo a stento (1968), con temi dark, suicidi, pervertiti, drogati, pedòfili, bambini pazzi, re tristi. Per la prima volta si fa accompagnare da un'orchestra sinfonica, la Philarmonia di Roma, sotto la guida del maestro Gian Piero Reverberi. Quest'album è considerato il primo concept album edito in Italia; riceve anche il premio della critica italiana.
- La buona novella (1970), tratto dai vangeli apocrifi e nel quale suonava il gruppo I Quelli, poi ribattezzato PFM. Il disco è arrangiato dallo stesso Reverberi.
- Non al denaro, non all'amore né al cielo (1971), ispirato dalla Antologia di Spoon River, capolavoro di Edgar Lee Masters pubblicato agli inizi del 1900. Questo album è stato completamente reinterpretato nel 2005 dal cantante Morgan, con un nuovo e moderno arrangiamento. In tale occasione la casa discografica di De André pubblicò nuovamente il disco.
- Storia di un impiegato (1973), un altro concept album ispirato agli avvenimenti del Maggio francese ed alla contestazione giovanile del Sessantotto. Scritto con Roberto Danè per i testi, è forse uno degli album più controversi del cantautore. Negli ultimi due album risulta importantissima la collaborazione con il compositore Nicola Piovani, che figura come coautore per le musiche e che ha curato con grande perizia gli arrangiamenti.
Importanti collaborazioni
Sempre negli anni Settanta tradusse canzoni di Bob Dylan, Leonard Cohen e Georges Brassens (lavoro che porterà all'uscita dell'album "Canzoni" del 1974) e collaborò con altri artisti (su tutti Francesco De Gregori, che collaborò alla scrittura di molte canzoni contenute nell'album "Volume VIII" del 1975) e, nonostante il suo carattere schivo e poco incline alle apparizioni in pubblico, accettò di esibirsi dal vivo alla 'Bussola' di Viareggio.
Negli anni successivi, si esibì accompagnato dalla PFM, che affrontò con successo l'ardua sfida di riarrangiare alcuni dei brani più significativi del grande cantautore genovese.
L'operazione si rivelò estremamente positiva, tanto che il tour originò due album interamente live, tra il 1979 ed il 1980, che conobbero uno straordinario successo di vendite.
Nel 1978 esce l'album "Rimini" che segna l'inizio della collaborazione con il cantautore veronese Massimo Bubola, collaborazione che proseguirà proficuamente nel tempo.
Nel 1980 i due cantautori pubblicano un 45 giri intitolato "Una storia sbagliata", i cui brani sono editi per la prima volta in CD solo nel 2005. Il disco reca inciso Una storia sbagliata sul lato A e Titti sul lato B, entrambe scritte con Massimo Bubola. Fabrizio ricorderà in un'intervista a proposito di questa canzone: "Nel testo di "Una storia sbagliata" rievoco la tragica vicenda di Pier Paolo Pasolini. É un canzone su commissione, forse l'unica che mi è stata commissionata. Mi fu chiesta come sigla per due documentari-inchiesta sulle morti di Pasolini e Wilma Montesi".
Quattro mesi in mano all'"Anonima sequestri"
La sera del 27 agosto 1979, quando ormai viveva quasi stabilmente in Sardegna nella sua tenuta dell'Agnata, a due passi da Tempio Pausania, fu rapito dall'anonima sequestri insieme alla sua compagna Dori Ghezzi.
L'esperienza del sequestro, durato quattro mesi, si aggiunse al già consolidato contatto con la realtà e con la vita della gente sarda, e gli avrebbe ispirato diverse canzoni, raccolte in un album senza titolo ma comunemente conosciuto come "L'indiano" (pubblicato nel 1981). Trasparente la similitudine fra il popolo indiano e quello sardo, entrambi, parve sostenere il cantante, rinchiusi in riserve se non altro culturali, entrambi vittime di dominazioni sociali.
Sottili, ma non velate, furono le allusioni all'esperienza del sequestro: dalla stessa ripresa della locuzione "Hotel Supramonte" (con cui da sempre i sardi chiamavano l'industria dei sequestri) alla descrizione degli arraffazzonati banditi, cui comunque non intese negare note di un certo romanticismo ed una connotazione di proletariato periferico che per questo meritava, coerentemente con le sue tematiche privilegiate, una qualche attenzione.
Al processo De André perdonò i suoi rapitori, ma non i mandanti.
Da "La canzone di Marinella" ad "Anime salve"
Altre importanti collaborazioni lo videro impegnato negli anni seguenti con Mauro Pagani - per la realizzazione dell'album Creuza de mä (1984), che all'inizio parve un fiasco ma fu in seguito premiato dalla critica come Album del decennio, e l'album "Le nuvole" (1990) - e con Ivano Fossati, che lo aiuterà nella stesura di "Anime salve", del (1996), da molti ritenuto un capolavoro.
Creuza de mä fu un importante lavoro di ricerca, con il quale si rievocò, e per sonorità e per testi, un modus musicale del Mediterraneo genovese, ovvero di quella parte tradizionale, e per questo "sociale", della cultura della sua città natale. La lingua utilizzata è il genovese antico, la musica rievoca tradizioni turche, greche e berbere.
Nel 1990 esce il disco "Le nuvole" che è la summa delle varie collaborazioni di questo periodo (Mauro Pagani, Ivano Fossati e il già citato Massimo bubola).
Di questo album esistono due videoclip diretti dal regista Gabriele Salvatores: il primo è su La domenica delle salme, il secondo su Mègu Megùn; in quest'ultimo appare anche l'attore Claudio Bisio. Da notare che questo secondo videoclip non fu mai reso pubblico perché la casa editrice Ricordi riteneva che avrebbe avuto scarso successo.
Nello stesso periodo collabora con i più vari autori, sia come autore che come cointerprete, nei rispettivi album: tra essi si ricordano qui Francesco Baccini, i Tazenda, Francesco De Gregori, Mauro Pagani, ancora Massimo Bubola, Max Manfredi, Teresa De Sio, Ricky Gianco, i Matia Bazar (sotto lo pseudonimo di Ferri), e del figlio Cristiano De André.
La discografia di De André è ampia ma non vasta come quella di altri autori, pur tuttavia memorabile. Alcuni fra i maggiori cantanti e cantautori italiani hanno ricordato nel marzo del 2000 Fabrizio De André con un concerto celebrativo al teatro Carlo Felice di Genova interpretando i suoi maggiori successi: da questo concerto è stato estratto un doppio cd Faber, pubblicato nel 2003, i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza.
Sono davvero molte le canzoni di De André apprezzate da intere generazioni di suoi ammiratori; fra le più conosciute si possono ricordare: Amore che vieni, amore che vai, La canzone dell'amore perduto, La canzone di Marinella, La guerra di Piero, Andrea, Bocca di Rosa, Via del Campo, Amico Fragile, Fiume Sand Creek, La ballata del Miché, Rimini, Coda di Lupo, La domenica delle salme, Khorakhané, Anime salve, Don Raffaé, Creuza de mä.
A Genova, in Via del Campo, nel negozio di dischi di Gianni Tassio (amico di vecchia data del cantautore) è esposta la chitarra di Faber che fu messa all'asta dalla famiglia poco tempo dopo la sua morte e acquistata dai negozianti del capoluogo ligure; il ricavato fu donato in beneficenza.
Ora il negozio di via del Campo si è trasformato in una sorta di museo e chi vi passa davanti può ascoltare sommessamente le note delle sue canzoni; inoltre, vi si trovano esposte in vetrina le copertine originali di tutti i suoi dischi. Degli altoparlanti diffondono la sua musica per la via, dove negli ultimi mesi della sua vita voleva trasferirsi per la vecchiaia.
L'addio fra la sua gente
La notte dell'11 gennaio 1999, Fabrizio De André morì a Milano all'Istituto dei tumori di Milano, dove era stato ricoverato con l'aggravarsi della malattia.
I suoi funerali si svolsero nella Basilica di Carignano a Genova il 13 gennaio: una folla di più di diecimila persone si strinse intorno al dolore della famiglia. Le sue spoglie cremate riposano ora nel cimitero di Staglieno, nella cappella di famiglia, accanto al fratello Mauro ed ai genitori Giuseppe e Luisa Amerio.
A Genova, dopo la sua morte, gli è stata dedicata una via all'interno dell'area del porto antico, dove aveva scelto di vivere.
A Firenze, l'11 gennaio 2004, in occasione del quinto anniversario della morte, è stata inaugurata una via che porta il suo nome. La strada si trova nei pressi dell'ex Teatro Tenda nel quale il 13 gennaio 1979 il cantante-poeta tenne un memorabile concerto con la PFM.
Ma il ricordo di De André non si limita a queste due città. Anche una piccola piazza di Roma porta il suo nome. Negli ultimi anni numerose scuole e vie sono state intitolate a Faber.
Discografia
Album
- 1966 - Tutto Fabrizio De André
- 1967 - Volume I
- 1968 - Tutti morimmo a stento
- 1968 - Volume III
- 1970 - La buona novella
- 1971 - Non al denaro, non all'amore né al cielo
- 1973 - Storia di un impiegato
- 1974 - Canzoni
- 1975 - Volume VIII
- 1978 - Rimini
- 1981 - Indiano
- 1984 - Creuza de mä
- 1990 - Le nuvole
- 1996 - Anime salve
Raccolte
- 1968 - La canzone di Marinella
- 1969 - Nuvole barocche
- 1972 - Fabrizio De André
- 1972 - Fabrizio De André (1 e 2)
- 1975 - Fabrizio De André (Antologia nera)
- 1982 - Fabrizio De André Super Star
- 1982 - Fabrizio De André (Profili)
- 1986 - Fabrizio De André (Antologia blu)
- 1991 - Il viaggio
- 1995 - La canzone di Marinella
- 1995 - Fabrizio De André (Cofanetto rosso)
- 1997 - Mi innamoravo di tutto
- 1999 - Opere complete
- 1999 - Da Genova
- 2000 - Peccati di gioventù
- 2001 - Mediterraneo
- 2001 - Ed avevamo gli occhi troppo belli
- 2003 - Faber Amico Fragile
- 2004 - Fabrizio De André - Platinum Deluxe
- 2004 - Fabrizio De André - Una musica per i dannati
- 2005 - In direzione ostinata e contraria
Dal vivo
- Fabrizio De André in concerto, con PFM vol.1
- Fabrizio De André in concerto, con PFM vol.2
- Fabrizio De André live, Philipshalle Düsseldorf
- Fabrizio De André in concerto, con PFM
- 1991 Concerti
- De André in concerto
- Fabrizio De André in concerto volume II
I Tour
- 1975: con i New Trolls
- 1979: con la Premiata Forneria Marconi
- 1981-1982: "Indiano"
- 1982: Europea
- 1991: "Le Nuvole"
- 1992-1993: "Uomini e donne" (teatrale)
- 1997: "Anime Salve"
- 1997-1998: "Mi innamoravo di tutto"
Riconoscimenti
- Nel 1975 gli viene consegnato il Premio Tenco.
Sempre nell'ambito delle rassegne del Club Tenco De André riceve anche alcune Targhe Tenco:
- 1984 per l'album Creuza de mä e per migliore canzone in lingua straniera.
- 1991 per il brano La domenica delle salme e per l'album Le nuvole
- 1997 per il brano Princesa e per l'album Anime salve
Altri premi:
- 1997 Premio Lunezia per il brano Smisurata Preghiera dall'album Anime salve
Collegamenti esterni
- [http://www.fondazionedeandre.it/ Fondazione Fabrizio De André]
- [http://www.viadelcampo.com/ Sito dedicato a Fabrizio De André]
- [http://www.faberdeandre.com/home.htm Sito dedicato a Fabrizio De André]
- [http://www.deandretribute.net/ Tributo a Faber]
De André, Fabrizio
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Genova
Genova (GE) (inglese Genoa, francese Gênes, tedesco Genua, dialetto genovese Zena) è un comune di oltre 600.000 abitanti, capoluogo della provincia di Genova e della regione Liguria. La sua area metropolitana ha una popolazione di circa 800.000 abitanti.
Città dal glorioso passato, forte di antiche tradizioni, è definita - per antonomasia - la "Superba". E come tale la considerava il poeta Petrarca che, riferendosi ad essa, la definì "una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare".
In anni remoti, Genova era conosciuta anche con il termine di "Dominante": repubblica marinara assieme ad Amalfi, Venezia e Pisa, fu tra le quattro, per diversi secoli, la più potente.
Il 20 aprile 1814, a seguito della capitolazione di Parigi, Genova fu occupata dalla marina inglese che formò un Governo provvisorio; infine, fu annessa al Regno di Sardegna.
(Per note storiche sulla città vedi l'articolo principale: Storia di Genova)
Origine e derivati del nome
L'origine del nome di Genova è assai complessa e controversa: la leggenda vuole Genova derivare dal dio Giano bifronte, in latino Janus, il dio del passaggio. Gli antichi lo consideravano come introduttore della moneta nella società, Giano era protettore tutti i passaggi e fra di essi anche la porta di casa, o della città.
Ciò è molto importante nella storia di Genova ed in epoca medievale questa tesi venne presa in tale considerazione che la città assunse il nome di Ianua in vece del latino Genua. Ciò trova un solido riscontro nel fatto che tutt'oggi Genova è porta fra l'Europa ed il Mediterraneo. Nella cattedrale di San Lorenzo esiste una sua immagine con la scritta Ianus Primus Rex Italiae. La teoria della "Porta" la si ritrova nell'importanza data alla porta a Genova, ogni portale veniva decorato e sullo stipite posto un bassorilievo, spesso raffigurante San Giorgio che uccide il drago o altre scene di santi.
Esempio eclatante è la così detta Porta Soprana (da Superana), la principale porta d'accesso alla città sulla quale è incisa una magnifica iscrizione medievale nella quale "la Porta stessa" si fa interprete di Genova con le parole:
:† In nomine omnipotentis Dei, Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.
:Sum munita viris, muris circumdata miris,
:et virtute mea pello procul hostica tela.
:Si pacem portas licet has tibi tangere portas,
:si bellum queres tristis victusque recedes.
:Auster et Occasus, Septemptrio novit et Ortus
:quantos bellorum superavi Ianua motus.
:In consulatu comunis Wilielmi Porci, Oberti Cancellarii, Iohannis Malaucelli et Wilielmi Lusii
:et placitorum Boiamundi de Odone, Bonivassalli de Castro, Wilielmi Stanconis, Wilielmi Cigale, :Nicole Roce et Oberti Recalcati.
Giano
:Marte mei populi fuit hactenus, Affrica mota
:post Asie partes et ab hinc Yspania tota;
:Almariam cepi Tortosamque subegi,
:septimus annus ab hac et erat bis quartus ab illa.
:Hoc ego munimen cum feci Ianua pridem
:undecies centeno cum tociensque quino
:anno post partum venerande Virginis almum.
:In consulatu comunis Wilielmi Lusii, Iohannis Maliaucelli, Oberti Cancellarii,
:Wilielmi Porci; de placitis Oberti Recalcati, Nicole Roce, Wilielmi
:Cigale, Wilielmi Stangoni, Bonivassalli de Castro et Boiamundi de Odone
L'immagine ambivalente di Giano Bifronte, che guarda al passato e vede il futuro Genova la renderà sempre, nei suoi simboli - il Grifone ha la fierezza del leone e la nobiltà dell'aquila, vicino a Dio e forte in terra -, nella sua politica, nelle sue istituzioni, nelle sue tradizioni.
Secondo altre versioni il nome ha presumibilmente una radice indo-europea (genu = ginocchio), od omòfona (tale cioè da indicare il mento). In entrambi questi ultimi casi si tratterebbe di un riferimento della posizione della città rispetto alla costa del Mar Ligure, le attuali riviere liguri oppure della morfologia del promontorio sul quale oggi si trova il quartiere del molo. Ai genovesi piace pensare il nome della loro città avvolto nel mistero e preferiscono lasciarlo lì a testimonianza dell'antichità della comunità genovese.
È accettato dalla maggioranza dei linguisti che Genua e Genaua (Ginevra) siano varianti dello stesso nome (la posizione geografica di Ginevra, posta all'estremità del Lemano, ricorda non a caso quella di Genova).
Il nome della città in dialetto ha subito una contrizione, in epoca moderna la città veniva chiamata Zenoa pronunciato in genovese Zenua (con la zeta dolce) ed oggi, invece, semplicemente Zena.
E, sempre riguardo al nome di Genova va, poi fatta notare una particolarità: i santi protettori di Genova sono San Giovanni Battista - patrono ufficiale della città - e San Giorgio.
:Giano - Genova - Giovanni - Giorgio Italiano
: Ianus - Ianua - Ioannes - Ieorgius Latino
: ..... - Zena - Zane - Zòrzo (Zorzu) Genovese
Porta sull'Europa
Culla del calcio, "patria" dei blue-jeans
Conosciuta anche all'estero per il pesto (salsa per condimento a base di basilico locale, pinoli, aglio, formaggio pecorino e olio di oliva), la "Superba" inoltre conta su un originale primato: quello di essere stata la "culla del calcio italiano". Qui fu infatti tenuta a battesimo nel 1893 la prima società calcistica, il Genoa Cricket and Football Club, fondata dal medico inglese James Spensley. Può essere considerata quindi anche la culla del calcio italiano.
James Spensley
A partire dal secondo dopoguerra, al Genoa si è affiancata un'altra importante società calcistica, la Sampdoria , nata nel 1946 dalla fusione fra le Andrea Doria e la Sampierdarenese. La Sampdoria ha tenuto alto il blasone cittadino specialmente nelle decadi degli Ottanta e Novanta vincendo, oltre ad uno scudetto, una Coppa delle Coppe e disputando una finale di Coppa dei Campioni.
Anche negli anni 2000 è stata presente nelle competizioni calcistiche europee.
Genova vanta anche un'altra importante primogenitura: quello di "patria" dei blue-jeans.
Attualmente Genova è una moderna metropoli cosmopolita al centro di un processo di profonda trasformazione - anche urbanistica - e alla ricerca di una identità tra i fasti del passato e le sfide del terzo millennio, aperte in maniera anche drammatica con la riunione dei G8 nel luglio del 2001 che ha portato nella città centinaia di migliaia di contestatori no global.
Una radicale trasformazione nella forma di regime (con la definitiva fine della storica Repubblica) si ebbe il 19 gennaio 1798 quando, con una sollevazione popolare, venne costituita la Repubblica Ligure, riconosciuta dai francesi che avevano nel frattempo occupato la città; il 9 giugno 1805, poi, la nuova entità statuale venne annessa all'impero francese.
Il nome di Genova è tutt'oggi legato a due settori in particolare: la nautica (incidentalmente va detto che il nome inglese della città corrisponde ad un tipo di vela, il Genoa appunto), e l'abbigliamento.
La tela comunemente chiamata "jeans" proviene da un tipo di tessitura realizzata anticamente per confezionare le divise dei balestrieri genovesi che in epoca medievale erano l'unico corpo scelto organizzato d'Europa o per la copertura delle galee. Il tessuto blu, molto resistente ed economico veniva utilizzato dagli operai del porto, i così detti "camalli", come grembiule, un sorta di gonnello divenuto tipico della compagnia dei "Caravana". Il nome Jeans deriva dalla storpiatura inglese del termine francese Gênes, Genova appunto.
Nel campo della moda Genova poi si distingue, seppur misconosciuta, come patria del "English stile" lo stile così chiamato, solo perché utilizza colori inglesi ma genovese; essa è considerata la città "più inglese" d'Italia, e ciò vale tanto nel'abbigliamento quanto nei modi degli abitanti.
Genova e la cultura
Capitale europea della cultura per il 2004 assieme alla città francese di Lille, Genova è sede di un'importante Università e dell'Accademia Ligustica di Belle Arti.
Di notevole valore è il suo polo museale, articolato in diverse strutture e pinacoteche fra cui le gallerie di Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Reale, il Palazzo del Principe, antica residenza di Andrea Doria, e il Palazzo Ducale. Il sistema museale è arricchito poi dal Museo del mare e della navigazione, al porto antico, e numerose altre realtà dislocate nelle varie delegazioni da Voltri a Nervi.
Il Museo di Sant'Agostino e il Museo di Villa Croce ospitano antichi reperti medievali e qualificate mostre di pittura, mentre importanti manifestazioni culturali - fra cui esposizioni e concerti di musica - sono organizzate per buona parte dell'anno nelle ville Luxoro e Frugone, al Parco di Nervi.
Parco di Nervi
Un punto di riferimento per la cultura musicale cittadina è il Teatro Carlo Felice mentre nuovi spazi e nuove strutture sono stati recuperati o sono sorti recentemente per soddisfare la richiesta di musica pop da parte di un'utenza prettamente giovanile.
Va ricordato che proprio a Genova naque uno fra i maggiori violinisti di tutti i tempi, Niccolò Paganini. La città di Genova è proprietaria, per lascito testamentario anche del suo famoso violino, un Guarnieri del Gesù, da lui stesso chiamato "Cannone".
È conservato presso il comune assieme ad un altro violino copia del "Cannone" fatto costruire da Paganini e regalato al suo unico allievo Camillo Sivori.
Genova è sede del LUG [http://genova.linux.it Genuense Linux User Group] e del [http://www.linux.genova.it/ LUGGE] .
In campo musicale, a Genova - città nella quale hanno mosso i primi passi i Matia Bazar, i New Trolls, i Ricchi e Poveri - sono attivi numerosi gruppi musicali e vocali la cui fama oltrepassa l'ambito locale. Fra gli altri sono da ricordare il gruppo dei Buio Pesto - per la musica moderna e dialettale- e il coro Monte Cauriol assieme al complesso vocale e strumentale de I Madrigalisti di Genova per la musica classica.
Numerose sono le rappresentazioni di musica sacra che si tengono in varie sedi, tra cui le principali chiese cittadine.
Metropoli "stretta" tra il mare ed i monti
Genova si estende per circa 42 km. di costa, da Nervi a Voltri, affacciandosi sul golfo di Genova e sul mar Ligure con, immediatamente alle spalle, alle spalle i ripidi contrafforti dell'Appennino.
Durante il periodo fascista, Genova conobbe un notevole sviluppo urbanistico: infatti nel 1926 i suoi confini vennero ridisegnati ed ampliati inglobando diversi comuni (ad ovest sino a Voltri, ad est sino a Nervi, a nord sino a Pontedecimo), raggiungendo una notevole estensione con la creazione della Grande Genova.
Le delegazioni che fanno oggi parte del comune di Genova conservano la struttura di piccole città, con propri centri e periferie, culture e tradizioni. Cosi è, oltre che per Voltri, per Pegli, Sestri Ponente, Sampierdarena, Quarto dei Mille (da cui nel 1860 partì la storica spedizione verso la Sicilia guidata da Giuseppe Garibaldi) e Quinto al mare, Bolzaneto, Nervi e i quartieri collinari di Biscione e di Sant'Eusebio.
Non è raro che i genovesi parlino della loro delegazione come se si trattasse di una città, usando la locuzione Andare a Genova per indicare l'intenzione di recarsi al centro città. Tale insieme di cittadine diverse, fuse in un'unica realtà urbana, rende - per molti versi - l'attuale città affascinante e unica.
"Grande" in una regione "piccola", Genova non possiede un vero e proprio hinterland. Il retroterra naturale è quello della pianura e delle colline piemontesi, da cui provengono i numerosissimi genovesi che portano il diffusissimo cognome Parodi.
Importante polo industriale fino agli anni Settanta, ha uno dei maggiori porti commerciali del bacino mediterraneo. Conta su importanti terminal per la movimentazione dei container (nel porto nuovo del sobborgo di Voltri), moderni attracchi per navi da crociera e traghetti al porto antico, rinomati cantieri per le costruzioni e le riparazioni navali. Il porto di Genova è il secondo per importanza nel Mediterraneo, dopo Marsiglia.
Il quartiere fieristico, situato al termine della strada sopraelevata (arteria realizzata negli anni Sessanta con una avveniristica progettazione lungo l'intero waterfront portuale), ospita annualmente, fra le molte altre rassegne, il Salone nautico internazionale.
Un faro verso il mare
Salone nautico
Il centro storico di Genova è uno tra i più grandi d'Europa, e per molti aspetti anche uno fra i più decadenti a causa dell'incuria e del forte tasso di inquinamento, sebbene sia attualmente in corso una lenta ma importante opera di bonifica. La sua struttura urbanistica, nella parte più antica, articolata com'è in un dedalo di piazzette e stretti caruggi, unisce una dimensione medioevale a successivi interventi cinquecenteschi e barocchi (piazza San Matteo e la vecchia via Aurea, oggi via Garibaldi).
Resti delle antiche mura secentesche sono visibili tuttora nei pressi della cattedrale di San Lorenzo, luogo di culto per eccellenza dei genovesi.
Simboli della città sono la Lanterna (alta 117 m) antico e svettante faro visibile in distanza dal mare (oltre 30km), e la monumentale fontana - recentemente restaurata - di Piazza De Ferrari, cuore pulsante e vera e propria "agorà" cittadina.
Meta turistica per eccellenza è anche l'antico borgo marinaro di Boccadasse, con le pittoresche barche multicolori, posto come a sigillo della elegante passeggiata che costeggia il Lido d'Albaro, e rinomato per i suoi famosi gelati.
Genova è stata sede dei primi movimenti operai e sindacali del '900 e della cooperativa di lavoratori portuali dei camalli (o caravana). La sua economia e il suo mondo del lavoro hanno subito negli ultimi decenni notevoli mutamenti, passando da una connotazione prettamente industriale ad una più moderna basata sui servizi (terziario avanzato, turismo, commercio, ecc.). In questo senso vanno considerati i recenti recuperi di aree fortemente degradate nelle valli dei due principali torrenti cittadini, Bisagno e Polcevera.
Ritrovato orgoglio
La realizzazione dell'Acquario al porto antico, accanto alla "Marina" (il porticciolo turistico in grado di accogliere centinaia di imbarcazioni da diporto), insieme alla ristrutturazione dell"Area dell'Expo" - coincisa con le "Celebrazioni colombiane" del 1992 - hanno via via restituito alla città l'antico orgoglio di un tempo. L'acquario di Genova è il più grande d'Europa.
Un orgoglio che viene dalla consapevolezza - che i genovesi avvertono sempre più - di avere il centro storico più vasto (e degradato, aggiungono i più critici) d'Europa. Un centro storico che si dipana in una miriade di caruggi su cui - dall'alto della collina di Carignano, visibile quasi da ogni parte della città - si erge la rinascimentale Basilica di S.Maria Assunta.
Di eguale importanza si sono rivelati il recupero del Palazzo Ducale - un tempo sede di dogi e senatori e ora luogo di eventi culturali - e la riedificazione del Teatro Carlo Felice, praticamente distrutto dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale che risparmiarono solo il pronao neoclassico dell'architetto Carlo Barabino.
Altro monumento di rilevante importanza è il Cimitero monumentale di Staglieno, nel quale riposano le spoglie di molti personaggi noti, fra i quali Giuseppe Mazzini.
Molti ritengono che Genova possieda il più alto grattacielo d'Italia, quello detto "Torre Piacentini" (dal nome del progettista) alto 132 mt., ma tale dato si intende sul livello del mare e la reale altezza dell'edificio (il più alto d'Italia fra il 1940 e il 1954) è di 108 mt.
Il Museo d'arte orientale Davide Chiossone Genova possiede una delle più vaste collezioni d'Europa.
Genova e l'architettura
Museo d'arte orientale Davide Chiossone
Si può dire, da qualche decennio a questa parte, che Genova sia diventata la capitale dell'architettura moderna italiana, se non europea.
Questo si deve all'architetto Renzo Piano che dalla fine degli anni '60 progetta e ristruttura nelle più belle città del mondo magnifici esempi di una architettura moderna e quanto mai delicata, usando tutti i materiali da costruzione (prediligendo il vetro) come se fossero versi poetici. Il pubblico ha imparato a conocere Renzo Piano dal 1992, quando Genova accolse per le Celebrazioni Colombiane i visitatori nel Porto Antico, con il bellissimo "Bigo" (simbolo dell'attività portuale genovese) e la risistemazione dell'area da parte dell'architetto, che negli ultimi anni ha progettato per la Superba anche le stazioni della metropolitana e arricchito il porto antico della bellissima sfera in metallo e vetro installata nelle acque del porto, non lontano dall'Acquario.
Sempre nelle colline di Genova Renzo Piano progetta e costruisce Punta Nave, sede del Renzo Piano Building Workshop in collaborazione con l'UNESCO. Soprattutto per chi si reca a Genova solo per spostarsi in Sardegna, è visibile nelle vicinanze del porto Antico il "Matitone", controverso quanto singolare grattacielo a forma di lapis, oggi sede anche di parte dell'amministrazione comunale e di numerose aziende.
Genti "diverse"
Per i poeti, un' "idea" come un'altra Ricca di arte, fascino e di una sottile malia, Genova è stata cantata , come si diceva, da illustri viaggiatori. Questo influsso non poteva risparmiare neanche i moderni cantautori che, al di qua e al di là dell'Appennino, hanno fondato una vera e propria scuola (con alcune punte di diamante come Fabrizio De André, Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Ivano Fossati, ecc.); agli occhi di chi proviene da fuori città - stando alle parole dense di visionaria poeticità di Paolo Conte - Genova può essere considerata, semplicemente, "un'idea come un'altra ..." .
Dante non fu certo benevolo verso questa città, pure tanto ammirata ed amata da molti illustri viaggiatori, tanto che finì per mandare i suoi abitanti all'Inferno.
Qui, esattamente, al trentatreesimo canto del primo libro della sua Comedia, il sommo poeta lancia un'invettiva che sembra non lasciare scampo:
:Ahi genovesi, uomini diversi d'ogne costume e pien d'ogne magagna,
:perché non siete voi del mondo spersi?
Eppure sono molti i personaggi storici ai quali la città vanta di aver dato i natali; fra essi sono da ricordare - oltre ai celebri dogi, ammiragli, esploratori e navigatori (su tutti Andrea Doria e Cristoforo Colombo) - i patrioti Goffredo Mameli, autore dell'inno nazionale italiano, Giuseppe Mazzini e Giovan Battista Perasso (il balilla icona dell'orgoglio cittadino); fra gli artisti, il violinista Nicolò Paganini e i pittori Bernardo Castello, Rubaldo Merello e Luca Cambiaso, iniziatore della scuola genovese.
La città ha avuto anche un proprio cantore (o meglio, un cronista ante litteram) nella persona del Caffaro, con i suoi Annali diventati vera e propria memoria storica di una fase storica irripetibile che ha fatto di Genova una città unica.
Sempre nell'ambito dello spettacolo, sono da ricordare l'attore teatrale Gilberto Govi, che ha portato il repertorio dialettale genovese in tutto il mondo, il pittore-scenografo Emanuele Luzzati ed il cantautore Fabrizio De Andrè.
Demografia
La popolazione è abbastanza omogeneamente di origine italiana; italiani settentrionali e meridionali si sono mischiati nell'ultimo secolo. Tuttavia è in netta crescita la presenza di immigrati, in particolare ecuadoriani, albanesi, marocchini, peruviani, senegalesi e cinesi.
Clima
Mediterraneo ma con influssi atlantici, il clima di Genova si caratterizza per la notevole piovosità annua, ovunque superiore ai 1000 mm ma con forti differenze a seconda dei quartieri, e per una differenza termica diurna assai limitata, che nei quartieri che si affacciano sul mare si attesta attorno ai 6°C in tutte le stagioni.
Gli inverni sono caratterizzati da temperature generalmente miti lungo la fascia litoranea, comprese a gennaio tra i +5°C di media minima e i +11°C di media massima, eccetto i giorni in cui soffia la cosiddetta "tramontana scura", vento freddo che si incunea dalla Pianura Padana lungo i bassi valichi dei monti alle spalle della città, per catapultarsi a gran velocità verso le vallate genovesi. La zona dell'estremo levante cittadino, da Quarto a Nervi, è immune dall'effetto di tale vento.
In estate prevalgono le brezze di mare, che mitigano fortemente la calura specialmente nella prima parte della stagione quando il mare è ancora relativamente freddo. Le temperature medie di luglio oscillano tra i +21°C della minima notturna e i +27.5°C della massima diurna.
Le piogge sono presenti durante tutti i dodici mesi dell'anno, più rare e prevalentemente a carattere temporalesco durante i mesi estivi, raggiungono l'apice della frequenza e dell'intensità tra settembre e dicembre, quando scende di latitudine il flusso delle correnti perturbate atlantiche.
La città a causa dell'esposizione ai venti umidi da sud che impattano contro i contrafforti montuosi alle sue spalle, è soggetta non di rado a violentissime precipitazioni concentrate in poche ore. Nel settembre del 1970 a Bolzaneto, quartiere della periferia di nord ovest in Val Polcevera, caddero ben 970 mm di pioggia in sole 24 ore, pari a circa l'80% della precipitazione media annua.
Non sono rarissime le nevicate invernali. Si presentano con una discreta frequenza, di solito più di una volta l'anno, soprattutto nei quartieri collinari o in quelli più interni delle valli Polcevera e Bisagno, ma non mancano di imbiancare talvolta, anche solo per poche ore, la fascia litoranea ed il centro cittadino.
Sport
Genova è stata ed è sede di numerose manifestazioni sportive, in particolare in campo nautico, motoristico (al Palasport), di atletica indoor (sempre al Palasport).
È stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia di ciclismo:
- 1992 (24 maggio): cronoprologo, vinto dal francese Thierry Marie
- 2000 (31 maggio): 17^ tappa, vinta dallo spagnolo Alvaro Gonzalez de Galdeano
- 2004 (8 maggio): cronoprologo, vinto dall'australiano Bradley McGee
Le squadre di calcio cittadine sono la U.C. Sampdoria e il Genoa CFC .
Il principale impianto sportivo della città è lo stadio di Marassi intitolato a Luigi Ferraris.
Situato in Via del Piano, è uno storico campo di calcio: edificato in riva al torrente Bisagno negli anni Trenta, è stato riedificato in occasione dei Campionati mondiali di calcio di Italia '90.
Nella pallanuoto è rappresentata ai massimi livelli dal Nervi
Nel baseball la città è rappresentata dalla formazione dei Gryphons Genova Baseball.
Bibliografia
- Storia di Genova (Federico Donaver, Renzo Tolozzi Editore, 1967)
- Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Genova (Stefano Roffo/Elena Donato, Newton & Compton, 2000)
Amministrazione comunale
Genoa (citato più volte nel testo come versione inglese di Genova), è il nome di città statunitensi del:
- Nebraska ([http://www.ci.genoa.ne.us/ vedi])
- Michigan ([http://www.genoa.org/ vedi])
- Nevada ([http://www.nevadaweb.com/cnt/r-t/genoa.html vedi])
- Ohio ([http://www.genoaohio.org/ vedi])
Altri collegamenti esterni:
- [http://www.comune.genova.it/ Sito del Comune di Genova]
- [http://www.genova-2004.it/ Genova-2004 capitale della cultura]
- [http://www.giustiniani.info/genova.html Storia di Genova dalle origini fino alla fine della Repubblica Marinara]
- [http://www.centrostoricogenova.com/index_storia.php3#origine Approfondimento sul centro storico]
- [http://www.vicoli.com/ Tutte le attivita' del centro storico]
- [http://www.unige.it/ Università di Genova]
- [http://www.sampdoria.it/ U.C.Sampdoria]
- [http://www.genoacfc.it/ Genoa CFC]
- [http://www.sportivanervi.it/dev/ Nervi Pallanuoto]
- [http://www.genovabaseball.it/ Gryphons Genoa Baseball]
- [http://www.madrigalistidigenova.it/ I Madrigalisti di Genova]
- [http://digilander.libero.it/fotogian/genova.html Galleria di immagini]
- [http://www.amt.genova.it/ Trasporti pubblici urbani]
- [http://maps.google.com/maps?ll=44.412017,8.917894&spn=0.030618,0.044561&t=k&hl=en fotografia aerea da Google Maps]
Categoria:Comuni della provincia di Genova
Categoria:Comuni della Liguria
Categoria:Comuni italiani
Categoria:Repubbliche marinare
Categoria:Regione Liguria
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18 febbraio
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Il 18 febbraio è il 49° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 316 giorni alla fine dell'anno (317 negli anni bisestili).
Eventi
- 1478 - Giorgio, Duca di Clarence, condannato per tradimento nei confronti del fratello maggiore Edoardo IV d'Inghilterra, viene giustiziato nella Torre di Londra.
- 1685 - Fort St. Louis viene fondata da un francese a Matagorda Bay, costituirà le basi delle pretese francesi sul Texas.
- 1848 - Battaglia di Montereau.
- 1861 - Vittorio Emanuele II di Savoia convoca il primo parlamento del Regno d'Italia.
- 1861 - A Montgomery (Alabama) Jefferson Davis si insedia come primo e unico presidente degli Stati Confederati d'America.
- 1865 - Gli elettori del Delaware rigettano il XIII emendamento della Costituzione degli Stati Uniti e scelgono di continuare a praticare la schiavitù. (Il Delaware ratificherà l'emendamento il 12 febbraio 1901)
- 1885 - Viene pubblicato Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain.
- 1911 - Il primo volo ufficiale trasportante posta aerea viene effettuato a Allahabad, India Britannica, quando Henri Pequet, un pilota di 23 anni, consegna 6.500 lettere a Naini, a circa 10 km di distanza.
- 1912 - Nasce l'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912.
- 1913 - Raymond Poincaré diventa presidente della Francia.
- 1929 - Vengono annunciati i primi Academy Awards.
- 1930 - Il pianeta Plutone viene scoperto da Clyde Tombaugh.
- 1932 - Il Giappone dichiara la Manciuria indipendente dalla Cina.
- 1943 - I Nazisti arrestano i membri del movimento della Rosa Bianca.
- 1948 - Eamon de Valera si dimette da Presidente d' Irlanda.
- 1953
- Esce nei cinema il primo film 3D: Bwana Devil.
- Lucille Ball e Desi Arnaz firmano un contratto da 8 milioni di dollari per continuare la serie televisiva I Love Lucy fino al 1955.
- Unione Europea: nell'ambito della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio viene aperto il mercato del carbone
- 1960 - Si apre a Squaw Valley, in California, l'VIII Olimpiade Invernale.
- 1965 - Il Gambia ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.
- 1972 - La Corte Suprema della California annulla la pena di morte nello stato e commuta tutte le sentenze dei reclusi nel braccio della morte in ergastoli.
- 1977 - Il veicolo di test dello Space Shuttle Enterprise effettua il suo primo volo fissato al dorso di un Boeing 747.
- 1998 - Due separatisti bianchi vengono arrestati in Nevada e accusati di progettare un attacco biologico alla Metropolitana di New York.
- 2003 - A Seul uno squilibrato incendia un vagone della metropolitana, causando circa 150 morti.
- 2004 - Circa 300 persone, tra cui quasi 200 soccorritori, muoiono nei pressi di Neyshabur in Iran, quando un treno merci che trasporta zolfo, petrolio e fertilizzante prende fuoco ed esplode.
- 2004 - Italia: Arrestato Giuseppe Morabito, capo della 'ndrangheta calabrese, dopo 12 anni di latitanza.
- 2005 - Beppe Carletti viene nominato Cavaliere Della Repubblica Italiana dal presidente Carlo Azelio Ciampi.
Nati
- 1516 - Maria I, regina d'Inghilterra e d'Irlanda († 1558)
- 1530 - Uesugi Kenshin, samurai e signore della guerra giapponese († 1578)
- 1626 - Francesco Redi, medico italiano († 1697)
- 1745 - Alessandro Volta, scienziato italiano († 1827)
- 1838 - Ernst Mach, fisico e filosofo austriaco († 1916)
- 1846 - Wilson Barrett, attore e commediografo († 1904)
- 1848 - Louis Comfort Tiffany, artista statunitense († 1933)
- 1849 - Alexander Kielland, scrittore norvegese
- 1859 - Sholom Aleichem, umorista e scrittore († 1916)
- 1867 - Hedwig Courths-Mahler, scrittrice († 1950)
- 1871
- George Udny Yule, statistico scozzese
- Harry Brearley, inventore dell'acciaio inox († 1948)
- 1887 - Nikos Kazantzakis, poeta († 1957)
- 1890 - Adolphe Menjou, attore († 1963)
- 1892 - Wendell Wilkie, politico statunitense († 1944)
- 1896 - Andre Breton, poeta e teorico del surrealismo († 1966)
- 1898 - Enzo Ferrari, industriale italiano († 1988)
- 1912 - Heinz Kühn, politico († 1992)
- 1920 - Jack Palance, attore
- 1922 - Helen Gurley Brown, editore
- 1925 - George Kennedy, attore
- 1929 - Len Deighton, scrittore
- 1930 - Theodore Freeman, astronauta statunitense
- 1931
- Johnny Hart, fumettista
- Toni Morrison, scrittore Premio Nobel per la letteratura 1993
- 1932 - Miloš Forman, regista
- 1933 - Yoko Ono, cantante, artista
- 1934 - Paco Rabanne, stilista
- 1938 - István Szabó, regista
- 1940 - Fabrizio De Andrè, cantautore italiano
- 1943 - Graeme Garden, scrittore, comico, attore
- 1947
- Augusto Daolio, fondatore e cantante dei Nomadi († 1992)
- Principessa Cristina dei Paesi Bassi
- Dennis DeYoung, musicista (Styx)
- 1950 - John Hughes, regista, produttore, scrittore
- 1954 - John Travolta, attore statunitense
- 1960 - Greta Scacchi, attrice italiana
- 1964 - Matt Dillon, attore
- 1965 - Dr. Dre, musicista e produttore
- 1967
- Roberto Baggio, calciatore italiano
- Colin Jackson, ostacolista britannico
- 1970 - Raine Maida, cantante (Our Lady Peace).
- 1981 - Andrei Kirilenko, cestista russo
Morti
- 814 - Angilberto, monaco e confidente di Carlomagno
- 901 - Thabit ibn Qurra, astronomo e matematico arabo (n. 826)
- 999 - Papa Gregorio V (n. ca. 972)
- 1445 - Beato Angelico, pittore italiano
- 1478 - Giorgio, Duca di Clarence (n. 1449)
- 1546 - Martin Lutero, religioso tedesco (n. 1483)
- 1564 - Michelangelo Buonarroti, artista italiano (n. 1475)
- 1931 - Milan Sufflay, politico croato (n. 1879)
- 1933 - James J. Corbett, pugile
- 1942 - Albert Payson Terhune, scrittore (n. 1872)
- 1944 - Charles Davenport, biologo statunitense
- 1957 - Henry Norris Russell, astronomo statunitense (n. 1877)
- 1963 - Beppe Fenoglio, scrittore italiano
- 1967 - Robert Oppenheimer, fisico statunitense (n. 1904)
- 1982 - Ngaio Marsh, scrittore (n. 1895)
- 1986 - Jiddu Krishnamurti, filosofo indiano (n. 1895)
- 1997 - Emily Hahn, scrittrice (n. 1905)
- 2001 - Balthus, pittore francese
- 2001 - Dale Earnhardt, pilota di auto da corsa (n. 1951)
- 2003 - Isser Harel, capo del Mossad
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Gambia - Festa nazionale
Religiose
Santi cattolici:
- San Claudio, martire
- Santa Costanza di Vercelli
Laiche
18
ja:2月18日
ko:2월 18일
simple:February 18
th:18 กุมภาพันธ์
1940
Eventi
- 27 maggio - il Quartetto Egie (che diverrà poi Quartetto Cetra) debutta al Teatro Valle di Roma
- 29 agosto - Olanda: la velocista Fanny Koen sposa il suo allenatore Jan Blankers, e prende il nome di Fanny Blankers-Koen
- 15 ottobre - Prima mondiale del film "Il Grande Dittatore" di Charlie Chaplin. Si tratta del primo film in cui Chaplin stesso parla
- 26 ottobre - Roma: viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall'architetto Roberto Narducci. La stazione nasce da una struttura precedente che lo stesso Narducci aveva progettato nel 1938 per la visita di Adolf Hitler in Italia
- marzo
- 5 marzo - I membri del Politburo sovietico: Stalin, Molotov, Lazar Kaganovich, Mikhail Kalinin, Kliment Voroshilov e Lavrenty Beria approvato il piano preparato dallo stesso Beria e ordinano l'esecuzione di 25.700 intellettuali polacchi, 14.700 prigionieri di guerra polacchi, meglio conosciuto come massacro di Katyn.
- 18 marzo - Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al passo del Brennero e rinnovano l'alleanza contro Francia e Gran Bretagna.
- aprile
- 9 aprile - La Germania invade Danimarca e Norvegia nell'ambito dell'Operazione Weserübung. La Gran Bretagna invia un corpo di spedizione a sostegno dell'esercito norvegese.
- maggio
- 2 maggio - Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki.
- 9 maggio - L'U-Boot U-9 tedesco affonda il sottomarino francese Doris al largo di Den Helder.
- 10 maggio - La Germania invade Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
- 13 maggio - La Germania inizia l'invasione della Francia con l'attraversamento del fiume Mosa.
- 14 maggio - La città olandese di Rotterdam viene bombardata dalla Luftwaffe tedesca.
- 14 maggio - I Paesi Bassi firmano la resa.
- 15 maggio - Amsterdam viene occupata dalla Wehrmacht, e nel contempo inizia l'invasione del nord della Francia.
- 17 maggio - Bruxelles viene occupata dalla Wehrmacht.
- 20 maggio - Shoah: i primi prigionieri giungono al campo di concentramento di Auschwitz.
- 25 maggio - Inizia la battaglia di Dunkerque.
- 26 maggio - Battaglia di Dunkerque: truppe francesi e britanniche evacuano in massa in massa Dunkerque.
- 28 maggio - Il Belgio firma la resa.
- giugno
- 4 giugno - Battaglia di Dunkerque: le forze britanniche completano l'evacuazione di 300.000 soldati da Dunkerque.
- 10 giugno - L'Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Comincia per l'Italia il conflitto mondiale, a fianco della Germania. Si concluderà cinque anni dopo, il 25 aprile 1945 a fianco degli Alleati.
- 10 giugno - Le forze tedesche del generale Erwin Rommel raggiungono La Manica.
- 10 giugno - Il Canada dichiara guerra all'Italia.
- 10 giugno - La Norvegia firma la resa.
- 12 giugno - 13.000 soldati britannici e francesi si arrendono al generale Erwin Rommel a St. Valery-en-Caux.
- 14 giugno - Parigi viene occupata dalla Wehrmacht.
- 14 giugno - Shoah: un primo gruppo di 728 prigionieri politici polacchi provenienti da Tarnów diventano i primi internati nel campo di concentramento di Auschwitz.
- 17 giugno - I tre Stati baltici, Estonia, Lettonia e Lituania vengono occupati dall'Unione Sovietica.
- 17 giugno - Inizio dell'Operazione Ariel, l'evacuazione delle truppe Alleate dalla Francia.
- 18 giugno - I bombardieri Junkers Ju 88 della Luftwaffe bombardano la nave da crociera inglese Lancastria, che stava evacuando truppe Alleate dal porto di Saint-Nazaire. Muoiono più di 2.500 persone.
- 23 giugno - Adolf Hitler si reca in visita nella Parigi occupata.
- luglio
- 5 luglio - La Gran Bretagna e la Repubblica di Vichy interrompono le relazioni diplomatiche.
- 10 luglio - Viene ufficialmente creata la Repubblica di Vichy sotto la guida del maresciallo Philippe Pétain.
- 10 luglio - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe tedesca in preparazione dell'Operazione Leone Marino, inizia a colpire i convogli inglesi che nevigano nella Manica.
- 21 luglio - Estonia, Lettonia e Lituania si proclamano repubbliche indipendenti all'interno dell'Unione Sovietica.
- settembre
- 4 settembre - La Greer è la prima nave statunitense attacca dagli U-Boot tedeschi.
- 7 settembre - Trattato di Cracovia: la Romania cede il sud della Dobruja alla Bulgaria.
- 7 settembre - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe inizia il bombardamento strategico di Londra per 47 notti consecutive.
- ottobre
- 28 ottobre - L'Italia invade la Grecia.
- 31 ottobre - Termina la battaglia d'Inghilterra.
- novembre
- 11 novembre - Battaglia di Taranto: la Royal Navy inglese lancia il primo attacco aereo da una portaerei della storia, contro la flotta italiana ancorata a Taranto.
- 11 novembre - L'incrociatore "fantasma" tedesco Atlantis entra in possesso di posta militare segreta inglese diretta in Giappone.
- 14 novembre - La città inglese di Coventry viene pesantemente bomdardata dalla Luftwaffe tedesca, distruggendo 60.000 delle 75.000 abitazione della città e provocando 568 morti.
- 16 novembre - In risposta al bombardamento di Coventry la RAF bombarda Amburgo.
- 18 novembre - Adolf Hitler incontra Galeazzo Ciano per ottenere informazioni sulla disastrosa campagna italiana in Grecia.
- 20 novembre - Ungheria, Romania e Slovacchia si schierano a fianco dell'Asse.
- 25 novembre - Mosca: Firma del Trattato di amicizia tedesco-sovietico. La Triplice alleanza - Germania, Italia e Giappone - diventa ora Quadruplice. Grazie a questo trattato Stalin e Hitler si spartiscono la Polonia. Germania e Russia ritornano così ad essere paesi confinanti, come nel 1914. Tutto si svolge secondo i piani di Stalin.
- 27 novembre - In Romania un colpo di stato del generale Ion Antonescu porta all'uccisione di oltre 60 persone e all'esilio del re Carol II di Romania.
- 27 novembre - La Royal Navy e la Regia Marina si scontrano nella battglia di Capo Spartivento.
Nati
- 5 febbraio - Hans Ruedi Giger, pittore e scultore svizzero
- 18 febbraio - Fabrizio De Andrè, cantautore italiano († 1999)
- 22 febbraio - Chet Walker, cestista statunitense
- 25 marzo - Anna Maria Mazzini, in arte Mina, cantante italiana
- 25 aprile - Al Pacino, attore statunitense
- 23 giugno - Wilma Rudolph, atleta statunitense († 1994)
- 14 luglio - Renato Pozzetto, attore comico italiano
- 2 ottobre - Nanni Galli, pilota automobilistico italiano
- 9 ottobre - John Lennon, cantante inglese († 1980)
- 23 ottobre - Edson Arantes Do Nacimiento, detto Pelè, calciatore brasiliano
- 11 settembre - Brian De Palma, regista e sceneggiatore statunitense
- 2 novembre - Gigi Proietti, attore italiano
- 27 novembre - Bruce Lee, maestro di arti marziali ed attore († 1973)
Morti
- 29 gennaio - Nedo Nadi, schermidore italiano, vincitore di 6 ori olimpici (n. 1894)
- 26 marzo - Spiridon Louis, atleta greco (n. 1873)
- 5 aprile - Agostino Maria Trucco, economista creativo (n. 1865)
- 14 maggio - Emma Goldman, attivista anarchica, femminista (n. 1869)
- 29 giugno - Paul Klee, pittore svizzero (n. 1879)
- 21 agosto - Leon Trotsky, uomo politico russo (n. 1879)
Non sono stati assegnati
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11 gennaio
Il 11 gennaio è il 11° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 354 giorni alla fine dell'anno (355 negli anni bisestili).
Eventi
- 532 - Rivolte di Nica a Costantinopoli.
- 1158 - Vladislav II diventa Re di Boemia.
- 1569 - Prima lotteria di cui si ha notizia in Inghilterra.
- 1571 - La nobiltà austriaca ottiene la libertà di religione.
- 1693 - Terremoto della Val di Noto: La Val di Noto viene colpita da un terremoto che farà circa 60.000 vittime.
- 1787 - William Herschel scopre Titania e Oberon, due satelliti naturali di Urano.
- 1805 - Viene creato il Territorio del Michigan.
- 1861 - L'Alabama secede dagli Stati Uniti.
- 1863 - Guerra civile americana: Battaglia di Arkansas Post - Il Generale John McClernand e l'Ammiraglio David Porter strappano all'Unione il fiume Arkansas.
- 1867 - Benito Juárez ridiventa presidente del Messico.
- 1879 - Inizia la Guerra Anglo-Zulu.
- 1881 - Teatro alla Scala, Milano: va in scena la prima di Ballo Excelsior
- 1908 - Viene creato il Grand Canyon National Monument.
- 1919 - La Romania si annette la Transilvania.
- 1922 - Primo utilizzo dell'insulina per trattare il diabete in un paziente umano.
- 1923 - Truppe francesi e belghe occupano la Ruhr per costringere la Germania a pagare le riparazioni di guerra.
- 1935 - Amelia Earhart è la prima donna a volare in solitaria dalle Hawaii alla California.
- 1942
- L'Impero giapponese dichiara guerra ai Paesi Bassi e invade le Indie Orientali Olandesi.
- I giapponesi catturano Kuala Lumpur.
- 1943 - Gli Stati Uniti e il Regno Unito cedono i diritti territoriali sulla Cina.
- 1944 - Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano.
- 1946 - Enver Hoxha fonda la Repubblica Popolare d'Albania e ne diviene il dittatore.
- 1946 - Le ceneri di Porfirio Barba-Jacob ritornano in Colombia.
- 1949 - Primo caso registrato di nevicata a Los Angeles (California).
- 1955 - Fondazione della Autobianchi
- 1962 - Eruzione del vulcano Huascaran in Perù; 4000 morti.
- 1972 - Il Pakistan orientale diventa Bangladesh.
- 1973 - Inizia il processo agli scassinatori del Watergate.
- 1980 - Nigel Short, 14 anni, è il più giovane giocatore di scacchi ad ottenere il titolo di Maestro Internazionale.
- 1990 - 300.000 persone manifestano in favore dell'indipendenza della Lituania.
- 1991 - USA: il Congresso autorizza George Bush ad attaccare l'Iraq nella Guerra del Golfo.
- 1992 - Paul Simon è il primo artista famoso ad andare in tour in Sudafrica dopo la fine del boicottaggio culturale.
- 1996 - Haiti diventa un membro della Convenzione di Berna sul copyright.
- 2004 - Inaugurata a Firenze una via intitolata a Fabrizio De Andrè.
Nati
- 347 - Teodosio I, imperatore romano
- 1449 - Domenico Ghirlandaio, pittore italiano
- 1503 - Il Parmigianino, pittore italiano
- 1757 - Alexander Hamilton, politico statunitense († 1804)
- 1757 - Samuel Bentham, ingegnere meccanico inglese († 1831)
- 1800 - Nat Turner, schiavo statunitense († 1831)
- 1807 - Ezra Cornell, uomo d'affari statunitense († 1874)
- 1815 - John A. Macdonald, politico canadese († 1891)
- 1826 - Giuseppe Battaglini, matematico a cui si deve un notevole contributo allo sviluppo della geometria non euclidea in Italia
- 1842 - William James, filosofo, psicologo e scrittore. Fu tra i fondatori del pragmatismo
- 1856 - Christian Sinding, compositore norvegese († 1941)
- 1859 - George Nathaniel Curzon (Lord Curzon), statista britannico († 1925)
- 1860 - Marie Bashkirtseff, artista ucraina († 1884)
- 1885 - Alice Paul, attivista per i diritti delle donne
- 1899 - Eva LeGallienne, attrice († 1991)
- 1903 - Alan Paton, scrittore sudafricano († 1988)
- 1906 - Albert Hofmann, chimico svizzero
- 1923 - Jacqueline Maillan, attrice francese
- 1924 - Sam B. Hall, politico statunitense († 1994)
- 1924 - Slim Harpo, musicista statunitense († 1970)
- 1925 - William Styron, scrittore statunitense
- 1926 - Lev Demin, astronauta († 1998)
- 1928 - David L. Wolper, produttore
- 1930 - Rod Taylor, attore australiano
- 1934 - Jean Chrétien, politico canadese
- 1938 - Arthur Scargill, sindacalista britannico
- 1942 - Clarence Clemons, musicista (E Street Band)
- 1944 - Shibu Soren, politico indiano
- 1946 - John Piper, teologo statunitense
- 1947 - Bryan Robson, calciatore e allenatore inglese
- 1952 - Lee Ritenour, musicista, compositore
- 1952 - Ben Crenshaw, golfista
- 1960 - Stanley Tucci, attore statunitense
- 1962 - Brian Moore, rugbysta inglese
- 1970 - Giovanni Pellielo, tiratore italiano
- 1971 - Mary J. Blige, cantante statunitense
Morti
- 314 - San Milziade, Papa
- 705 - Papa Giovanni VI
- 1055 - Costantino IX Monomaco, imperatore bizantino (n. ca. 1000)
- 1801 - Domenico Cimarosa, compositore italiano
- 1829 - | | |