:: wikimiki.org ::
| Federico Fellini |
Federico FelliniFederico Fellini (Rimini, 20 gennaio 1920 - Roma, 31 ottobre 1993) è stato un cineasta italiano di fama internazionale, il cui stile è entrato a far parte della storia del cinema. La sua attività di regista, spesso intensamente autobiografica, fu premiata - pochi mesi prima della morte - con un premio Oscar onorario, il quinto ricevuto nel corso di una brillante carriera.
Importante è stata la sua amicizia con il compositore Nino Rota, durata oltre ventisette anni, e che ha interessato una dozzina dei film di quello che all'estero chiamavano semplicemente il Maestro.
Nell'arco di quasi quarant'anni - da Lo sceicco bianco del 1952 a La voce della luna del 1990 - Fellini ha disegnato in decine di lungometraggi una piccola folla di personaggi memorabili. Definiva se stesso "un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo". Ha lasciato opere indimenticabili, graffianti, ricche di satira ma anche velate di una sottile malinconia. Il titolo di uno dei suoi più celebri film - La dolce vita - è diventato un topos citato, in lingua italiana, in tutto il mondo.
Da Rimini alla Dolce Vita
Nato in una famiglia borghese (la madre, Ida Barbiani, romana di origine, era casalinga, il padre, Urbano, un commerciante di alimentari originario di Gambettola, vicino a Cesena), manifestò il suo talento come caricaturista già al tempo del liceo classico, che frequentava a Rimini, sua città natale.
Eppure il suo approccio con il cinema non era stato dei più semplici. Nel 1938 aveva iniziato una collaborazione con giornali e riviste (fra cui "La Domenica del Corriere", il settimanale "420" dell'editore fiorentino Nerbini e il "Marc'Aurelio") come disegnatore di vignette e autore di brevi prose. A neanche vent'anni, nel gennaio 1939, decideva così di trasferirsi a Roma, ufficialmente col pretesto di frequentare la Facoltà di Giurisprudenza. Tuttavia, forte era per lui la tentazione di avvicinarsi al mondo dello spettacolo.
Perciò il giovane Federico iniziò a frequentare il mondo dellavanspettacolo e della radio. È nella capitale che fa conoscenza con personaggi a quel tempo già noti, come Aldo Fabrizi, Erminio Macario, Marcello Marchesi. Spronato ad andare avanti, inizia a scrivere copioni e gag di sua mano. Si è giunti al 1943, quando, per sbarcare il lunario, dipinge caricature ai soldati alleati in un locale di Via Nazionale insieme al giornalista Guglielmo Guasta ed al pittore Carlo Ludovico Bompiani.
Musa ispiratrice
In radio incontra Giulietta Masina (che diventerà sua moglie nell'ottobre dello stesso anno, e che sarà sua inseparabile compagna e musa ispiratrice fino alla fine). Non è un caso che Masina stia interpretando il personaggio di Pallina, che lo stesso Fellini aveva ideato per la commedia Le avventure di Cico e Pallina. Gli eventi bellici non scoraggiano Fellini che dal 1939 al 1951 (anno di esordio nella regia in collaborazione con Alberto Lattuada in Luci del varietà) inizia a lavorare per il cinema, scrivendo gag e battute di alcuni celebri film di Macario.
Contemporaneamente collabora alle sceneggiature di film quali Avanti, c'è posto e Campo de' fiori di Mario Bonnard e Chi l'ha visto? di Goffredo Alessandrini, e di altri che daranno vita al periodo del Neorealismo: Roma città aperta e Paisà con Roberto Rossellini, In nome della legge, Il cammino della speranza, La città si difende con Pietro Germi; ancora, con Alberto Lattuada, scrive la sceneggiatura di Il delitto di Giovanni Episcopo, Senza pietà e Il mulino del Po.
Nel 1952 giunge il debutto assoluto come regista, con Lo sceicco bianco. Ma è grazie a I vitelloni, dell'anno successivo, che la sua fama si espande anche all'estero. È il 1953 e il regista riminese, poco più che trentenne, fa ricorso - ed è appena al suo secondo film - a episodi e ricordi dell'adolescenza, ricchi di personaggi destinati a restare nella memoria. Allo stesso anno risale la collaborazione di Fellini al film a episodi progettato da Cesare Zavattini, Riccardo Ghione e Marco Ferreri L'amore in città: l'episodio diretto dal regista riminese - Agenzia matrimoniale - è, secondo molti critici, il più riuscito.
Carriera inimitabile
Con il 1954 arriva il primo Premio Oscar, per La strada, film ricco di poesia che racconta il tenero ma anche turbolento rapporto fra Gelsomina (Giulietta Masina) e Zampanò (Anthony Quinn, due strampalati artisti di strada che percorrono l'Italia del dopoguerra. Passano quattro anni e un film di Fellini - Le notti di Cabiria - vince nuovamente un Oscar. Anche in questo caso, protagonista è Giulietta Masina (quasi sempre presente nei primi film del regista riminese). In mezzo (1955) vi era stato il successo de Il bidone.
Un altro riconoscimento giunge a Fellini nel 1957 con la Palma d'Oro ricevuta al Festival di Cannes per il film La dolce vita: la pellicola - che abbandonava gli schemi narrativi tradizionali - destò scalpore e polemiche specie negli ambienti vicini al Vaticano perché, oltre a illustrare situazioni fortemente erotiche, descriveva con piglio graffiante una certa decadenza morale (specialmente capitolina) dell'epoca del boom prossimo venturo.
Interprete del film, insieme a Marcello Mastroianni, unattrice venuta dal freddo, Anita Ekberg, che sarebbe rimasta - con la scena del bagno nella fontana di Trevi - nella memoria collettiva: la Ekberg sarà ancora con Fellini nel 1962 in un episodio di Boccaccio '70, Le tentazioni del dottor Antonio, assieme ad un esilarante Peppino De Filippo.
Gli interrogativi che può porsi un uomo e un autore di quarant'anni, come era Fellini nel 1963, sono riflessi in quello che viene considerato il suo film più alto, 8 e ½, che gli varrà il terzo Oscar (assieme a quello di Piero Gherardi per i costumi).
"Amarcord" ed altri successi
Dal 1965 in poi (Giulietta degli spiriti, ancora con la Masina) sarà un susseguirsi di film destinati a lasciare il segno. La fine degli anni '60 e l'inizio dei '70 porteranno, oltre ad uno special realizzato per la televisione (Bloc-notes di un regista), un episodio del film Tre passi nel delirio, I clown (girato sempre per la tv), Fellini-Satyricon, Roma, fino ad Amarcord che, nel 1973 vince l'Oscar (il quarto per Fellini) e segna per il regista un ritorno - appunto con il ricordo - alla Rimini del tempo del liceo.
Dopo Casanova (del 1978, forse il momento più alto del talento visionario di Fellini regista), ci saranno Prova d'orchestra (1979) e La città delle donne (del 1980); l'ultima decade di attività di Fellini sarà arricchita dagli ultimi capolavori: E la nave va (1983), Ginger e Fred (1985), Intervista (1987), e il lavoro dell'addio La voce della luna (1990), da Il poema dei lunatici di Ermanno Gavazzoni.
Filmografia
Regista
- Luci del varietà (1950)
- Lo sceicco bianco (1952)
- I vitelloni (1953)
- L'amore in città (1953) - segmento Un'agenzia matrimoniale
- La strada (1954)
- Il bidone (1955)
- Le notti di Cabiria (1957)
- La dolce vita (1960)
- Boccaccio '70 (1962) - segmento Le tentazioni del dottor Antonio
- 8 e ½ (1963)
- Giulietta degli spiriti (1965)
- Tre passi nel delirio (Histories extraordinaries) (1968) - segmento Toby Dammit
- Block-notes di un regista (1969) - TV
- Fellini Satyricon (1969)
- I Clown (1971)
- Roma (1972)
- Amarcord (1973)
- Casanova (1976)
- Prova d'orchestra (1978)
- La città delle donne (1980)
- E la nave va (1983)
- Ginger e Fred (1986)
- Intervista (1987)
- La voce della luna (1990)
Sceneggiatore
- Lo vedi come sei... Lo vedi come sei? (1939)
- Imputato alzatevi! (1939)
- Il pirata sono io! (1940)
- I cavalieri del deserto (1940)
- Avanti, c'è posto (1942)
- Quarta pagina (1942)
- Campo de' fiori (1943)
- Apparizione (1943)
- L'ultima carrozzella (1943)
- Tutta la città canta (1945)
- Roma città aperta (1945)
- Chi l'ha visto? (1945)
- Paisà (1946)
- Il passatore (1947)
- Il delitto di Giovanni Episcopo (1947)
- Senza pietà (1948)
- Il mulino del Po (1948)
- L'Amore (1948)
- In nome della legge (1949)
- Il cammino della speranza (1950)
- Luci del varietà (1950)
- Francesco, giullare di Dio (1950)
- La città si difende (1951)
- Cameriera bella presenza offresi... (1951)
- Il brigante di tacca del Lupo (1952)
- Lo sceicco bianco (1952)
- Europa '51 (1942)
- I vitelloni (1953)
- L'amore in città (1953) - segmento Un'agenzia matrimoniale
- La strada (1954)
- Il bidone (1955)
- Le notti di Cabiria (1957)
- La fortunella (1958)
- La dolce vita (1960)
- Boccaccio '70 (1962) - segmento Le tentazioni del dottor Antonio
- 8 e ½ (1963)
- Giulietta degli spiriti (1965)
- Tre passi nel delirio (Histories extraordinaries) (1968) - segmento Toby Dammit
- Block-notes di un regista (1969) - TV
- Sweet Charity (1969)
- Fellini Satyricon (1969)
- I Clown (1971)
- Roma (1972)
- Amarcord (1973)
- Casanova (1976)
- Prova d'orchestra (1978)
- La città delle donne (1980)
- E la nave va (1983)
- Ginger e Fred (1986)
- Intervista (1987)
- La voce della luna (1990)
Voci correlate
- Cinema
- Registi celebri
- Aeroporto internazionale Federico Fellini
- Carlos Alberto Valles
Collegamenti esterni
- [http://italian.imdb.com/name/nm0000019/ Scheda dell'Internet Movie Database]
Fellini, Federico
Fellini, Federico
Fellini, Federico
ja:フェデリコ・フェリーニ
Rimini
Rimini è un comune di quasi 130mila abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Romagna, istituita nel 1992. Il comune è composto dal capoluogo, denominato Rimini, e da alcuni centri abitati a mare della strada statale 16 Adriatica (parte della vecchia Flaminia): a ovest del capoluogo Torre Pedrera, Viserba, Viserba Monte, Viserbella (queste ultime tre afferenti all'unica frazione amministrativa di Viserba), San Giuliano Mare e Marina Centro (facente parte del capoluogo), a est Bellariva, Marebello, Rivazzurra e Miramare.
Assieme a Riccione e Cattolica è un'importantissima meta del turismo balneare italiano e, più in generale, europeo (in modo particolare grazie ai turisti di provenienza tedesca).
Geografia
Rimini è situata in una zona pianeggiante sulla costa adriatica, nella parte sud-orientale della regione Emilia-Romagna. È bagnata da due fiumi: l'Ausa e il Marecchia, che dà il nome a parte della provincia (Valmarecchia; l'altra area è detta Valconca, dal nome di un altro corso d'acqua). Il corso del Marecchia è stato deviato in epoca recente: dove sfociava una volta ora è situato il porto di fiume. È la città italiana più vicina alla Repubblica di San Marino, alla quale è collegata con una superstrada costruita con fondi americani dopo la seconda guerra mondiale sul tracciato della vecchia via consolare, che attraversa Coriano, Verucchio e Montescudo per giungere a Dogana (RSM), prima località dopo il confine di Stato. La costa si presenta come una larghissima spiaggia, le cui acque sono molto basse e quindi particolarmente adatte alla balneazione.
Storia
La storia di Rimini ha avuto inizio dalla spiaggia. Fin dal 800000 AC, l'uomo primitivo ha abitato la zona tra la costa e il colle di Covignano. Dalla preistoria, la strada della civilizzazione ha portato Rimini fino a diventare una delle città più importanti dell'Impero Romano.
Ariminum
Nel 268 AC, alla foce del fiume Ariminus (oggi Marecchia), in una zona già abitata in precendenza dagli Etruschi, dagli Umbri, dai Greci e dai Galli, i Romani fondarono la colonia di Ariminum. La posizione geografica ne fece un bastione contro l'avanzata dei Galli, e un avamposto per le conquiste verso la Pianura Padana. Rimini era un'importante rotta di comunicazione tra il Nord e il Centro Italia. Vi transitavano, anzi vi partivano, ben tre delle più importanti vie Romane:
Italia
- la Via Emilia, che partiva da Ariminum e arrivava a Placentia (l'odierna Piacenza)
- la Via Flaminia, che partiva da Roma, la capitale dell'Impero, e arrivava ad Ariminum
- e la Via Popilia, che collegava Ariminum ad Aquileia.
Rimini era di particolare importanza anche per il traffico di merci grazie al porto.
La città venne coinvolta anche in diverse guerre civili, ma rimase sempre fedele al popolo romano, in particolare a Mario e a Giulio Cesare, che dopo il passaggio del Rubicone, pronunciò il suo leggendario appello alle legioni proprio nel Foro di Rimini.
Rimini, che attirò l'attenzione di molti imperatori, soprattutto Augusto e Adriano, attraversò un periodo di splendore sotto Roma, vi si costruirono prestigiose costruzioni, come il Ponte di Tiberio (ancora oggi utilizzato dalle automobili), l'Arco di Augusto, e l'anfiteatro.
Nel 359, a seguito della crisi dell'Impero Romano causata da invasioni e guerre interne, la nascente comunità Cristiana tenne un importante Concilio a Rimini.
La città divenne un Comune nel corso del XIV secolo, e a seguito dei crescenti ordini religiosi, vennero edificati numerosi conventi e chiese. Conseguentemente arrivarono in città anche illustri artisti per progettare e decorare questi edifici. Il grande pittore Giotto fu l'ispiratore della scuola pittorica riminese del quattordicesimo secolo.
Cultura
È sede del LUG [http://www.riminilug.it RiminiLUG].
Trasporti e servizi
LUG
La città è dotata di quattro stazioni RFI – Rimini, Rimini Fiera, Rimini Miramare, Rimini Viserba e Rimini Torre Pedrera – e di un aeroporto civile, situato a Miramare e denominato Aeroporto internazionale Federico Fellini di Rimini e San Marino (codice IATA: RMI) e utilizzato, come quello di Forlì, anche come scalo secondario di Bologna. Uffici postali: 8 nel capoluogo, 1 a Bellariva, 1 a Miramare, 2 a San Giuliano, 1 a Torre Pedrera, 1 a Viserba, 1 a Viserbella. In via Angherà ha sede un polo scientifico-didattico dell'Alma mater studiorum Università di Bologna.
Voci correlate
- Personalità legate a Rimini
- Rimini Calcio Football Club
- [http://www.tram.rimini.it/Proxy/homeagenzia/home.html Agenzia TRAM - Trasporti area metropolitana]
- [http://www.polorimini.unibo.it/Polo+Rimini/default.htm Università di Bologna, polo scientifico-didattico di Rimini]
- [http://www.riminiairport.com/ Aeroporto Internazionale F. Fellini]
- [http://www.riminifiera.it/ Fiera di Rimini]
- [http://www.romagnaoggi.it RomagnaOggi.it, quotidiano on-line]
- [http://virtualearth.msn.com/default.aspx?cp=44.236279|12.938615&style=h&lvl=9&v=1 Immagine Satellite di Rimini]
Categoria:Comuni della provincia di Rimini
Categoria:Comuni dell'Emilia-Romagna
Categoria:Comuni italiani
Categoria:Siti archeologici in Italia
ja:リミニ
1920
Eventi
- 3 gennaio - USA: Babe Ruth viene ceduto dai Boston Red Sox ai New York Yankees
- 10 gennaio - Germania: con l'entrata in vigore del trattato di pace di Versailles, la Germania è costretta a cedere Danzica e la zona di Memel
- 16 gennaio - Entra in vigore negli USA il Proibizionismo
- 1 marzo - India: Gandhi dà inizio alla campagna di resistenza passiva e non violenta, volta ad ottenere l'indipendenza del proprio Paese dalla Gran Bretagna
- 31 agosto - Viene combattuta l'ultima grande battaglia di cavalleria della storia, tra sovietici e polacchi. L'Armata a Cavallo russa ha la meglio sulla cavalleria polacca, ma a prezzo di gravi perdite.
- 25 ottobre - Muore Alessandro I di Grecia, re di Grecia
- 2 novembre
- Stati Uniti: il repubblicano Warren G. Harding viene eletto ventinovesimo presidente degli Stati Uniti
- Stati Uniti: viene inaugurata la prima stazione radio
- 12 novembre - Dublino: durante una partita di football gaelico allo stadio di Croke Park i reparti inglesi dei Black and Tans per rappresaglia entrano in campo e sparano su tifosi e giocatori, causando 12 morti.
- 15 novembre - Svizzera: viene tenuta a Ginevra la prima seduta dell'assemblea plenaria della Società delle Nazioni
- 19 dicembre - Costantino I di Grecia ritorna sul trono di Grecia dopo la morte del precedente sovrano, il figlio Alessandro I di Grecia
Nati
- 1 gennaio - Virgilio Savona, cantante e compositore italiano
- 2 gennaio - Isaac Asimov, scrittore russo-statunitense († 1992)
- 3 gennaio - Renato Carosone, musicista e cantante italiano
- 5 gennaio - Arturo Benedetti Michelangeli, pianista italiano († 1995)
- 20 gennaio - Federico Fellini, regista italiano
- 3 marzo - James Doohan, attore canadese, famoso per il ruolo di Scott nella serie televisiva Star Trek († 2005)
- 10 marzo - Boris Vian, scrittore francese
- 20 aprile - Gianrico Tedeschi, attore italiano
- 18 maggio
- Lucia Mannucci, cantante italiana
- Papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla
- 6 giugno - Dino Asciolla, violinista e violista italiano († 1994)
- 15 giugno - Alberto Sordi, attore e regista italiano
- 30 giugno - Zeno Colò, sciatore italiano
- 17 luglio - Louis Lachenal, alpinista francese
- 19 luglio - Aldo Protti, cantante lirico italiano
- 23 luglio - Amália Rodrigues, cantante e attrice portoghese
- 31 luglio - Franca Valeri, attrice italiana
- 8 agosto - Leo Chiosso, paroliere e autore italiano
- 9 agosto - Enzo Biagi, giornalista italiano
- 16 agosto - Charles Bukowski, scrittore statunitense
- 22 agosto - Ray Bradbury, scrittore statunitense
- 10 settembre - Calyampudi Radhakrishna Rao, statistico indiano
- 1 ottobre - Walter Matthau, attore statunitense
- 2 ottobre - Giuseppe Colombo, matematico italiano
- 8 ottobre - Frank Herbert, scrittore statunitense di fantascienza
- 23 ottobre - Gianni Rodari, scrittore e giornalista italiano († 1980)
- 30 ottobre - Paolo Sylos Labini, economista italiano († 2005)
- 30 novembre - Peppe Romano, scultore italiano
- 6 dicembre - Dave Brubeck, jazzista statunitense
- 7 dicembre - Fiorenzo Magni, ciclista italiano
- 9 dicembre - Carlo Azeglio Ciampi, X Presidente della Repubblica Italiana
- 10 dicembre - Ragnhild Hveger, nuotatrice danese
Morti
- 24 gennaio - Amedeo Modigliani, pittore italiano
- 21 marzo - Federigo Tozzi, scrittore italiano
- 29 settembre - Michele Rajna, astronomo italiano
- 2 novembre - Luigi Bodio, statistico italiano
- 27 novembre - Alexius Meinong, filosofo austriaco
- per la Pace: Leon Victor Auguste Bourgeois
- per la Letteratura: Knut Pedersen Hamsun
- per la Medicina: Schack August Steenberger Krogh
- per la Fisica: Charles Edouard Guillaume
- per la Chimica: Walther Hermann Nernst
020
ja:1920年
ko:1920년
ms:1920
simple:1920
th:พ.ศ. 2463
31 ottobre
Il 31 ottobre è il 304° giorno del Calendario Gregoriano (il 305° negli anni bisestili).
Mancano 61 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1517 - Riforma protestante: Martin Lutero affigge le sue 95 tesi sul portale della Chiesa di Wittenberg.
- 1861 - Guerra civile americana: Adducendo motivi di salute, il generale unionista Winfield Scott si dimette da comandante dell'Esercito statunitense.
- 1864 - Il Nevada diventa il 36° stato degli USA.
- 1892 - Arthur Conan Doyle pubblica Le avventure di Sherlock Holmes.
- 1893 - Entra in vigore in Italia il sistema di determinazione del tempo legata ai fusi orari con una rettifica di 10 minuti dell'ora in vigente.
- 1912 - The Musketeers of Pig Alley, diretto da D.W. Griffith, debutta come primo film di gangster.
- 1917 - Prima guerra mondiale: Battaglia di Beersheba, ultima carica di cavalleria vittoriosa.
- 1922 - Benito Mussolini diventa il più giovane Primo Ministro d'Italia.
- 1926 - Il Mago Harry Houdini muore di cancrena e peritonite sviluppatesi dall'aggravarsi di un'appendicite.
- 1936 - Vengono costituiti i Boy Scouts delle Filippine.
- 1938 - Grande Depressione: Nel tentativo di ripristinare la fiducia degli investitori, la New York Stock Exchange svela un programma in quindici punti, mirato a migliorare la protezione del pubblico investitore.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: Fine della battaglia d'Inghilterra - Il Regno Unito evita l'invasione tedesca della Gran Bretagna.
- 1941 - Dopo 14 anni di lavoro, viene completato il monumento del Monte Rushmore.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: L'incrociatore USS Reuben James viene silurato da un U-boot tedesco nei pressi della costa islandese, moriranno più di 100 marinai statunitensi.
- 1954 - Guerra d'indipendenza algerina: Il Fronte Algerino di Liberazione Nazionale inizia la rivolta contro il governo coloniale francese.
- 1956 - Crisi di Suez: Regno Unito e Francia iniziano a bombardare l'Egitto per costringerlo a riaprire il Canale di Suez.
- 1961 - In Unione Sovietica, il corpo di Josif Stalin viene rimosso dal Mausoleo di Lenin.
- 1968 - Guerra del Vietnam: Citando progressi nei colloqui di pace di Parigi, il presidente statunitense Lyndon B. Johnson annuncia alla nazione che ha ordinato una cessazione completa di "tutti i bombardamenti aerei, navali e di artiglieria sul Vietnam del Nord", effettiva dal 1 novembre.
- 1984 - Il Primo Ministro indiano Indira Gandhi viene assassinata da due guardie del corpo Sikh (a Nuova Delhi scoppiano delle rivolte e quasi 2.000 Sikh innocenti vengono uccisi).
- 1997 - Viene istituita la Libera Università di Bolzano.
- 1998 - Inizia la Crisi del disarmo iracheno: L'Iraq annuncia che non coopererà più con gli ispettori delle Nazioni unite.
- 1999 - Il Volo EgyptAir 990, in viaggio da New York City al Cairo, si schianta al largo della costa di Nantucket (Massachusetts), uccidendo i 217 a bordo.
- 1999 - I capi della Chiesa Cattolica Romana e della Chiesa Luterana firmano una Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione, ponendo fine alla secolare disputa dottrinale sulla natura della fede e della salvezza.
- 2000 - Viene spento l'ultimo Multics.
- 2003 - Giappone: l'esperimento Belle annuncia la probabile osservazione del primo tetraquark, X(3872)
Nati
- 1345 - Re Fernando del Portogallo († 1383)
- 1391 - Re Duarte del Portogallo († 1438)
- 1620 - John Evelyn, diarista († 1706)
- 1632 - Jan Vermeer, pittore olandese (battezzato in quel giorno, la data di nascita non è confermata) († 1675)
- 1705 - Papa Clemente XIV (m. 1774)
- 1795 - John Keats, poeta britannico († 1821)
- 1815 - Karl Weierstrass, matematico tedesco († 1897)
- 1851 - Principessa Luisa di Svezia († 1926)
- 1860 - Juliette Low, fondatrice delle Girl Scouts
- 1887 - Chiang Kai-shek, leader nazionalista cinese († 1975)
- 1892 - Alexander Alekhine, scacchista († 1946)
- 1896 - Ethel Waters, cantante, attrice († 1977)
- 1902 - Abraham Wald, matematico ungherese
- 1911 - Carlo Cattaneo, matematico italiano († 1979)
- 1912 - Dale Evans, cantante, attrice († 2001)
- 1920 - Dick Francis, scrittore
- 1920 - Helmut Newton, fotografo
- 1920 - Fritz Walter, calciatore tedesco
- 1922 - Barbara Bel Geddes, attrice
- 1922 - Illinois Jacquet, musicista
- 1922 - Norodom Sihanouk di Cambogia
- 1925 - John Anthony Pople, chimico teorico britannico († 2004)
- 1927 - Lee Grant, attrice
- 1929 - Bud Spencer alias Carlo Pedersoli, sportivo e attore
- 1930 - Michael Collins, astronauta statunitense
- 1931 - Dan Rather, giornalista statunitense
- 1936 - Michael Landon, attore († 1991)
- 1937 - Tom Paxton, cantante folk
- 1939 - Ron Rifkin, attore
- 1944 - Kinky Friedman, musicista, scrittore
- 1945 - Brian Doyle-Murray, comico e attore statunitense
- 1947 - Deidre Hall, attrice
- 1947 - Frank Shorter, maratoneta
- 1949 - Stephen Rea, attore
- 1950 - John Candy, attore comico canadese († 1994)
- 1953 - Michael J. Anderson, attore statunitense
- 1959 - Neal Stephenson, autore
- 1961 - Peter Jackson, regista neozelandese
- 1961 - Larry Mullen, batterista irlandese (U2)
- 1961 - Alonzo Babers, corridore statunitense
- 1963 - Rob Schneider, attore
- 1964 - Marco van Basten, calciatore olandese
- 1966 - Adam Horovitz, cantante ("The Beastie Boys")
- 1968 - Vanilla Ice, cantante rap
- 1971 - Alphonso Ford, cestista († 2004)
- 2005 - Infanta Leonor di Spagna
Morti
- 1448 - Giovanni VIII Paleologo, Imperatore Bizantino
- 1611 - Carlo IX di Svezia
- 1732 - Vittorio Amedeo II di Savoia, Re di Sicilia e poi di Sardegna
- 1744 - Leonardo Leo, compositore italiano
- 1768 - Francesco Maria Veracini, compositore
- 1832 - Antonio Scarpa, medico italiano
- 1879 - Jacob Abbott, scrittore statunitense
- 1918 - Egon Schiele, pittore e grafico austriaco (n. 1890)
- 1926 - Harry Houdini, illusionista
- 1939 - Otto Rank, psicologo austriaco
- 1943 - Max Reinhardt, regista tedesco
- 1964 - Theodore Freeman, astronauta statunitense
- 1983 - George Halas, giocatore, allenatore proprietario di squadra di football americano
- 1984
- Indira Gandhi, Primo Ministro dell'India
- Eduardo De Filippo, attore e commediografo italiano
- 1986 - Robert S. Mulliken, fisico e chimico statunitense
- 1987 - Joseph Campbell, attore ed esperto di mitologia statunitense
- 1988 - John Houseman, attore, regista, insegnante
- 1989 - Cesare Zavattini, sceneggiatore italiano
- 1991 - Joseph Papp, produttore teatrale
- 1993
- Federico Fellini, regista italiano
- River Phoenix, attore
- 1999 - Greg Moore, pilota di auto da corsa (n. 1975)
- 2000 - Ring Lardner, Jr., sceneggiatore statunitense
- 2001
- Régine Cavagnoud, sciatrice francese
- Paul Warnke, politico
- 2002 - Jam Master Jay (Jason Mizell), musicista rap (Run DMC)
- 2003
- Richard Neustadt, storico della politica
- Semmangudy, noto vocalista di musica carnatica
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Neopaganesimo:
- Samhain, capodanno celtico.
Santi cattolici:
- Santa Lucilla di Roma, vergine e martire
- San Quintino di Vermand, martire
- San Volfango di Ratisbona, vescovo
Laiche
Festa di Halloween
31
ja:10月31日
ko:10월 31일
simple:October 31
th:31 ตุลาคม
Storia del cinema
Il cinema, nella sua storia, ha attraversato diverse fasi e periodi, che l'hanno portato dai primi rudimentali "esperimenti" dei Fratelli Lumière ai moderni film, ricchi di computer grafica ed effetti speciali.
I fratelli Lumière e Thomas Edison
effetti speciali]
È frequente l'affermazione secondo cui il cinema sia nato nel 1895 grazie all'inventiva dei fratelli Louis e August Lumière, i quali mostrarono per la prima volta al pubblico del Gran Cafè del Boulevard des Capucines a Parigi, il 28 dicembre 1895, la loro invenzione: un apparecchio brevettato chiamato cinèmatographe.
Tale apparecchio era in grado di proiettare su uno schermo bianco una sequenza di immagini distinte, impresse su una pellicola stampata con un processo fotografico, in modo da creare l'effetto del movimento. In realtà i maggiori contributi alla nascita della settima arte erano già stati forniti da molti altri inventori. Thomas Edison nel 1889 realizzò una cinepresa (detta Kinetograph) ed una macchina da visione (Kinetoscope): la prima era destinata a scattare in rapida successione una serie di fotografie su una pellicola 35mm; la seconda consentiva ad un solo spettatore per volta di osservare, tramite un visore, l'alternanza delle immagini impresse sulla pellicola. Ai fratelli Lumière si deve comunque l'idea di proiettare la pellicola, così da consentire la visione dello spettacolo ad una moltitudine di spettatori.
Essi intuirono subito il potenziale di questo strumento come mezzo per fare spettacolo, tanto che sino al 1898 si rifiutarono di vendere le loro macchine, limitandosi a darle in locazione. Ciò determinò la nascita di molte imitazioni. Nello stesso periodo, Edison (negli U.S.A.) iniziò un'aspra battaglia giudiziaria per impedire l'uso, sul territorio americano, degli apparecchi francesi, rivendicando il diritto esclusivo all'uso dell'invenzione.
Dopo circa cinquecento cause in tribunale, il mercato sarà comunque liberalizzato. Nel 1900 i fratelli Lumière cedettero i diritti di sfruttamento della loro invenzione a Charles Pathè. Il cinematografo si diffuse così immediatamente in Europa e poi nel resto del mondo.
I primi anni e l'introduzione del sonoro
Europa]
I primi film proiettati con il sistema del cinematografo erano poco più che dimostrazioni, scene di vita quotidiana filmate e proiettate per meravigliare il pubblico attonito. Tuttavia le enormi potenzialità del mezzo come intrattenimento di massa non tardarono ad essere meglio sfruttate: i primi a intuire le sue reali capacità furono Georges Méliès in Francia, a buon diritto il padre del cinema fantastico, e l'americano David W. Griffith il cui Nascita di una Nazione del 1915 è il primo vero film in senso moderno e rappresenta il culmine del cosiddetto cinema delle origini.
Con i primi grandi successi del cinema muto, fu presto chiaro che la produzione di film poteva essere un affare favoloso, tale da giustificare anche l'investimento di forti somme di denaro: un film che ha successo ripaga di molte volte i costi per crearlo e distribuirlo. D'altra parte sono soldi buttati se non incontra i gusti del pubblico.
Quando fu chiaro ai produttori che la gente si affezionava agli attori che vedeva sullo schermo, da una parte favorirono questo attaccamento promuovendo pubblicamente gli artisti che avevano dimostrato di piacere agli spettatori, per renderli ancora più popolari, e dall'altra iniziarono a pagare loro una parte consistente di questi profitti pur di ingaggiarli anche per i film successivi: gli attori cinematografici di successo iniziarono a guadagnare cifre inaudite e nacquero così i primi divi, le prime star.
Gli editori radiofonici e giornalistici, dal canto loro, furono ben felici di poter attingere ad argomenti nuovi e di sicuro interesse per i loro lettori: il processo si alimentò da solo e diede inizio all'insieme di attività di promozione detto star system, che non veicolò soltanto i singoli artisti ma anche il loro elevato tenore di vita.
Il fatto che un attore cinematografico non dovesse avere (in apparenza) altre doti che piacere al pubblico, e che la nascente industria cinematografica cercasse costantemente nuovi attori e pagasse loro delle vere fortune (ma solo a chi sfondava), e la fama enorme di cui godevano che poteva arrivare all'idolatria (uno su tutti: Rodolfo Valentino), rese il mestiere di attore del cinema un sogno, un miraggio che catturò la fantasia delle masse: tutti volevano diventare attori.
Rodolfo Valentino]]
La possibilità di sincronizzare dei suoni alle immagini, per aumentare il grado di coinvolgimento del pubblico e il senso di realismo, era allo studio fin dal 1920: ma per avere il primo film sonoro, Il cantante di jazz, si dovette aspettare il 1927. La tecnica venne perfezionata ulteriormente nel 1930, creando due nuove attività, il doppiaggio e la sonorizzazione, e provocando un terremoto nel mondo del cinema. Fino ad allora, infatti, la maggior parte degli attori venivano dal teatro, e anche quelli che non avevano esperienza teatrale mutuavano il loro modo di recitare dai colleghi "professionisti", di cui copiavano la tecnica.
Per capire l'impatto dell'avvento del sonoro, bisogna tenere presente che la tecnica di recitazione teatrale è studiata per permettere a tutti gli spettatori, anche a quelli molto lontani dal palco, di capire chiaramente le azioni, le emozioni e gli stati d'animo dei personaggi rappresentati.
Per ottenere questo, tutti i gesti e le espressioni sono enfatiche, ampie, molto caricate: nei film invece, dove la macchina da presa è a pochi metri dall'attore e addirittura spesso ne inquadra solo il volto (primo piano), una gestualità tanto esagerata è superflua. Nei film muti questo non era un vero problema, perché permetteva di sopperire alla mancanza di suono; ma con il sonoro e l'effetto della musica che sottolinea le emozioni e le situazioni, il modo di recitare teatrale classico diventava innaturale e perfino ridicolo.
Molti grandi attori del cinema muto non seppero adattarsi, e scomparirono dagli schermi tornando al teatro o ritirandosi a vita privata: quasi tutti oggi sono stati dimenticati.
Il cinema classico
Dal 1917 in poi, si impone il concetto di film come racconto, come romanzo visivo: lo spettatore viene portato al centro del film e vi partecipa con l'immaginazione, esattamente nello stesso modo in cui, leggendo un libro, si ricostruiscono con l'immaginazione tutti i dettagli non scritti delle vicende narrate. E come nella narrativa, iniziano a emergere anche nel cinema dei generi ben precisi: l'avventura, il giallo, la commedia, etc., tutti con delle regole stilistiche ben precise da seguire.
Questo salto qualitativo è reso possibile dall'evolversi delle tecniche del montaggio, le quali, con il montaggio alternato, il montaggio analitico e quello contiguo, permettono di saltare da una scena all'altra e da un punto di vista all'altro, senza che il pubblico resti disorientato dal cambio d'inquadratura, rendendo quindi le storie molto più avvincenti, e diminuendo i momenti di pausa narrativa in cui non succede nulla di interessante. Tutto questo senza introdurre salti troppo bruschi fra le scene. Il cinema americano capisce subito quanto siano importanti la dinamicità e la rapidità, e già verso la fine degli anni '30 un film americano contiene in media 600-700 inquadrature, circa il triplo della media di venti anni prima.
Il cinema moderno
inquadratura]
Verso il 1960 l'industria cinematografica attraversò un periodo di crisi: negli Stati Uniti subiva sia la concorrenza della televisione, sia il ricambio generazionale, con i giovani registi che imponevano nuovi requisiti stilistici ai generi in voga. Anche in Europa le case di produzione, ancorate ad un sistema di generi consolidato che fino ad allora aveva dato buoni frutti, stentavano ad assecondare il cambiamento. Iniziarono perciò ad affermarsi alcuni nuovi registi indipendenti, già agguerriti critici cinematografici, come François Truffaut con il suo I quattrocento colpi, Alain Resnais con Hiroshima mon amour e Jean-Luc Godard, che trovarono nel neonato Festival di Cannes un punto d'incontro e di discussione.
Fuori dagli schemi imposti dalle grandi case cinematografiche, girati con pochi mezzi ma con grande conoscenza del mezzo cinematografico, questi film si rifacevano ad alcune esperienze di avanguardia del periodo classico, come i film del neorealismo italiano, di Sergej M. Eisenstein e di Orson Welles: in quelle opere erano già state sperimentate gran parte delle tecniche narrative di cui il nuovo cinema (soprattutto europeo) si stava ora servendo.
La differenza più evidente fra il cinema classico, soprattutto americano, e il cinema moderno, è che mentre il film classico americano è pensato e realizzato affinché lo spettatore "viva" la storia in modo continuo, immedesimandosi completamente e perdendo il più possibile la consapevolezza della finzione grazie ad un montaggio accurato e senza sorprese, nel cinema moderno allo spettatore non si chiede di annullarsi nella storia, bensì di essere sempre presente e conservare un certo distacco, interpretando ed elaborando quel che vede: esiste cioè la volontà di far capire che ciò che si sta guardando è una costruzione, una finzione.
A questo scopo il montaggio è a bella posta discontinuo, sincopato e sovente evita di tagliare i tempi morti della storia, che dal canto suo tralascia di spiegare ogni dettaglio di quel che accade. Può capitare che gli attori guardino direttamente nell'obiettivo della cinepresa, cosa vietatissima nel cinema classico, come accade regolarmente nel cinema di Federico Fellini o, in tempi più recenti, in Pulp Fiction di Quentin Tarantino.
Il cinema digitale
Sino ad alcuni anni fa, cinema e televisione erano due media ben distinti: il cinema fondava la sua forza sulla qualità della pellicola e sulla visione dei film in apposite sale ove la proiezione avveniva al buio (favorendo l'attenzione degli spettatori); la televisione risultava imbattibile per la sua capacità di rappresentare l'evento contestualmente al suo verificarsi, pur se la qualità e la definzione delle immagini erano appena sufficienti per una visione su uno schermo domestico.
Lo sviluppo dell'elettronica ha mutato questo rapporto. Così come già avvenuto in campo musicale, ove il CD ha soppiantato l'LP analogico (ma non del tutto, visto che molti continuano a preferire il suono dell'LP, giudicato più veritiero in quanto più ricco di frequenze e dunque dotato di maggiore spazialità sonora), anche nel mondo del cinema si sta tentando di imporre sistemi interamente digitali di registrazione-riproduzione.
È bene ricordare che un'immagine non è altro che una massa di informazioni. E l'informazione, a sua volta, è qualsiasi oggetto fisico capace di distinguersi, di differenziarsi, di essere diverso da ciò che gli sta vicino. Nel cinema tradizionale, ogni singola informazione dell'oggetto da rappresentare è raccolta in modo analogico: vale a dire che un altro oggetto fisico modifica il suo stato in modo proporzionale con l'oggetto da rappresentare. In particolare l'immagine è ottenuta per mezzo di una emulsione fotosensibile, la quale è una sospensione di minuti cristalli di alogenuri d'argento - sali assai sensibili all'effetto della luce - dispersi in una matrice di gelatina fissata ad un supporto solido.
Nel cinema digitale, invece, l'informazione è raccolta da una cifra (in inglese: digit): dato un certo spazio, si può stabilire che al numero "0" corrisponda il bianco, ed al numero "1" il nero. In questo modo, scomponendo un'immagine in punti, è possibile trasformarla in una sequenza numerica. È ovvio che maggiore è la quantità di informazioni numeriche raccolte, maggiore sarà l'accuratezza dell'immagine ottenuta.
La registrazione e riproduzione digitale delle immagini comporta due ordini di problemi: il primo riguarda la raccolta di tutte le informazioni necessarie per comporre l'immagine; il secondo attiene alla gestione di queste informazioni; compito, questo, che compete al dispositivo incaricato di trasformare le sequenze numeriche in unità visibili (cd. matrice). Ogni singola unità visibile, che può assumere un unico stato cromatico, si chiama pixel (contrazione dell'espressione picture element).
Secondo alcuni studi, l'accuratezza (più nota come risoluzione) massima di una pellicola negativa 35 mm è pari a 6 milioni di pixel (che si abbassa 4 milioni di pixel per le distorsioni introdotte dalle ottiche). Tale misurazione è, tuttavia, da alcuni criticata, in quanto tale definizione verrebbe valutata secondo un parametro estraneo all'immagine chimica: la risolutezza di una pellicola è infatti propriamente misurata dalla curva MTF (Modulation Transfer Function) che esprime i valori percentuali di riproduzione delle linee per millimetro presenti sulla mira di riferimento.
In realtà, meglio dovrebbe dirsi che un'immagine digitale, per consentire di distinguere gli stessi dettagli esprimibili da una pellicola 35 mm, dovrebbe essere composta da 4 milioni di pixel. Ma la qualità di un'immagine è data anche da altri fattori, come il contrasto, la luminosità, il numero di colori e la loro pastosità, la gamma dinamica: ecco per quale ragione la semplice misurazione in pixel dell'immagine chimica non appare sufficiente ad esprimere tutte le caratteristiche dell'immagine stessa.
Appare chiaro, comunque, che il cinema digitale per eguagliare e superare il cinema chimico ha bisogno di dispositivi di immagazzinamento dati (cosidetto storage) di eccezionale capienza; e deve, altresì, disporre di matrici che non abbiamo meno di due milioni di pixel. La registrazione della enorme massa di informazioni contenuta in un film di circa due ore non costituisce più un problema, grazie alla capienza dei moderni hard disk e di supporti ottici come il Dvd, nonché all'impiego degli algoritmi di compressione, i quali consentono di operare un vero e proprio "sunto" delle informazioni.
Gli attuali limiti del cinema digitale sono invece a monte e a valle del processo di acquisizione delle immagini. Le telecamere HD (High Definition) non offrono ancora la stessa risoluzione del negativo fotografico, hanno una minore profondità di campo, la latitudine di posa va da 8 a 11 stop (contro gli 11 - 12 delle emulsioni negative).
Per quanto riguarda la proiezione, invece, sorgono altri problemi. V'è da notare, innanzi tutto, che l'altissima risoluzione del negativo originale viene perduta durante i vari passaggi (internegativi e stampa del positivo finale), sì che la risoluzione della copia da stampa non supera i due milioni di pixel. Con queste premesse gli attuali videoproiettori con tecnologia DLP dovrebbero poter reggere il confronto con la proiezione meccanica della pellicola 35 mm. I più sofisticati videoproiettori utilizzano tre microchip DMD (Digital Micromirror Device) per il controllo dell'immagine.
All'interno di ogni DMD sono montati dei microspecchi capaci di oscillare indipendentemente gli uni dagli altri, così da riflettere i tre colori primari della luce (verde, rosso e blu) e formare sul grande schermo le immagini cinematografiche. Ogni microspecchio è grande circa un quarto della sezione di un capello umano. Se si pensa che queste macchine impiegano matrici la cui risoluzione è di 1920 righe verticali per 1080 orizzontali pari 2.073.600 pixel (questo standard è detto a 2K in rapporto alla risoluzione orizzontale, ma sono già in arrivo matrici a 4K pari 3840 x 2048 pixel) è facile concludere che l'immagine chimica sia già stata surclassata. Ed invece non è così: il "look and feel" della proiezione tradizionale risulta ancora superiore a quella digitale in tutte le proiezioni comparative che sono state effettuate. Le ragioni sono intrinseche alla proiezione tradizionale e non sono misurabili solo in termini di definizione pura.
Com'è noto, durante la proiezione vengono offerte allo spettatore 24 immagini per secondo. Nella proiezione digitale ogni informazione dell'immagine ha una posizione costante, essendo generata sempre dallo stesso pixel, il quale muta continuamente il suo stato. Nell'immagine chimica, invece, la disposizione dei singoli cristalli di alogenuri di argento è casuale, sì che le informazioni che si succedono al ritmo di 24 per secondo non hanno una posizione costante: la struttura della grana, in altri termini, è dinamica, mentre quella della matrice è statica. Dunque il confronto tra le due forme di acquisizione delle immagini è molto complesso e non valutabile solo in termini di risoluzione pura.
A ciò si deve aggiungere che non soltanto il cinema digitale sta compiendo progressi: anche le aziende produttrici delle pellicole stanno investendo soldi ed energie per proporre al mercato pellicole con un potere risolvente sempre maggiore. Si pensi che le attuali pellicole da stampa hanno un potere risolvente doppio a quello che avevano quindici anni fa. Nello stesso tempo anche i negativi appaiono sempre più sofisticati e ben al di sopra dei limiti fisici delle ottiche (limiti che valgono anche le acquisizioni digitali).
I proiettori meccanici, infine, pure continuano ad essere oggetto di migliorie utili all'aumento del contrasto e della definzione: si pensi alla trazione diretta elettronica per la guida intermittente dell'alberino di precisione - in luogo della tradizionale croce di malta - trazione la quale elimina l'onda di immagine verticale, con conseguente aumento della stabilità dell'immagine, del contrasto e del fuoco.
Allo stato attuale, dunque, non appare così vicino il giorno in cui tutti i film siano girati e proiettati con tecniche digitali. Per ora i due sistemi sembrano, invero, ben collaborare, considerato che l'elaborazione digitale delle immagini viene adoperata in tutta la fase intermedia tra l'impressione del negativo e la stampa del positivo da proiezione (c.d. Digital Intermediate, abbreviato in "DI"). In estrema sintesi, questa è l'attuale lavorazione tipica di un film:
- sul set si provvede alla ripresa delle immagini per mezzo di una cinepresa tradizionale;
- i negativi originali vengono scannerizzati ad alta definizione (2k) per poi essere subito archiviati e conservati;
- tutto il processo di montaggio e post-produzione avviene per mezzo di computer dotati di grande potenza di calcolo;
- il file finale viene trasferito su un unico negativo tramite una macchina da stampa;
- il negativo così originato viene impiegato per ottenere le copie finali da proiezione.
In linea teorica, questo sistema potrebbe consentire di ottenere una copia da proiezione con una risoluzione pari a quella del negativo originale (4k); tuttavia, considerato che per motivi di costi si preferisce scannerizzare il negativo con una risoluzione pari a 2k, tale ultimo valore è quello massimo ottenibile dal negativo destinato alla produzione delle pellicole per la proiezione, le quali avranno, a loro volta, una risoluzione leggermente inferiore (ogni processo di copia ottica porta ad una perdita di risoluzione); valore in ogni caso superiore a quello che si otterrebbe se alla copia finale si arrivasse facendo ricorso a copie intermedie analogiche.
Voci correlate
- Cinema
- Cinema di fantascienza, per un approfondimento sulla storia di questo genere cinematografico
- Cinema d'animazione, per un approfondimento sulla storia di questo genere cinematografico
Collegamenti esterni
- [http://www.girodivite.it/antenati/mg_cine.htm Storia del cinema su Antenati]
categoria:cinema
Premio Oscar
Premio Oscar (o semplicemente l'Oscar) è il nome con il quale sono conosciuti in Italia gli Academy Awards del cinema. È il più importante riconoscimento statunitense nel campo della settima arte. I premi Oscar vengono attribuiti dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un'organizzazione professionale onoraria costituita da personalità che nel mondo della celluloide hanno portato avanti la loro carriera e che al 2002 contava oltre 6.000 membri.
Il nomignolo "Oscar" viene riferito alla statuetta che costituisce il premio (sembra che l'origine del nome si debba a Margaret Herrick che vedendo la statuetta su un tavolo disse: "Somiglia proprio a mio zio Oscar!").
I premi vennero consegnati per la prima volta nella Blossom Room dellHollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles il 16 maggio 1929 ma i nomi dei vincitori erano già stati annunciati tre mesi prima. Per qualificarsi, un film doveva uscire nella città californiana del cinema nei dodici mesi terminanti il 31 luglio dell'anno precedente. Dal 1934 la candidatura è valida se il film è uscito nell'anno solare precedente.
La Notte degli Oscar è una cerimonia molto elaborata, nella quale gli invitati fanno sfoggio delle creazioni dei più celebri stilisti, e viene trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo.
Il procedimento con cui vengono assegnati i premi è soggetto a varie critiche. I giurati vengono spesso considerati "anziani e, dal punto di vista estetico, conservatori". È inoltre largamente diffusa l'idea che i premi vengano assegnati per ragioni "politiche", ad esempio premiando un artista più per il suo lavoro complessivo che per la performance nello specifico film. Le stesse case cinematografiche investono molti soldi in campagne promozionali miranti a favorire i propri film nella conquista del premio.
Categorie
Premi ufficiali
- Oscar al miglior film (Academy Award for Best Picture), dal 1928
- Oscar al miglior film straniero (Academy Award for Best Foreign Language Film), dal 1947
- Oscar al miglior film d'animazione (Academy Award for Best Animated Feature), dal 2001
- Oscar al miglior documentario (Academy Award for Documentary Feature), dal 1942
- Oscar al miglior cortometraggio (Academy Award for Live Action Short Film)
- Oscar al miglior cortometraggio d'animazione (Academy Award for Animated Short Film), dal 1931
- Oscar al miglior cortometraggio documentario (Academy Award for Documentary Short Subject), dal 1941
- Oscar al miglior attore (Academy Award for Best Actor), dal 1928
- Oscar alla migliore attrice (Academy Award for Best Actress), dal 1928
- Oscar al miglior attore non protagonista (Academy Award for Best Supporting Actor), dal 1936
- Oscar alla migliore attrice non protagonista (Academy Award for Best Supporting Actress), dal 1936
- Oscar al miglior regista (Academy Award for Directing), dal 1928.
Nella prima edizione vennero assegnati due distinti Oscar, uno per la migliore regia di un film brillante (Academy Award for Comedy Direction) e uno per la migliore regia di un film drammatico (Academy Award for Dramatic Direction). Dalla seconda edizione non fu più fatta alcuna distinzione.
- Oscar alla migliore sceneggiatura non originale (Academy Award for Writing Adapted Screenplay), dal 1928
- Oscar alla migliore sceneggiatura originale (Academy Award for Writing Original Screenplay), dal 1940
- Oscar per le migliori didascalie (Academy Award for Best Title Writing), nel 1928
- Oscar alla migliore fotografia (Academy Award for Best Cinematography), dal 1928
- Oscar per il miglior montaggio (Academy Award for Film Editing), dal 1935
- Oscar per la migliore scenografia (Academy Award for Best Art Direction), dal 1928
- Oscar al miglior trucco (Academy Award for Makeup)
- Oscar per i migliori costumi (Academy Award for Costume Design), dal 1948
- Oscar per i migliori effetti speciali (Academy Award for Visual Effects)
- Oscar alla migliore colonna sonora (Academy Award for Original Music Score), dal 1934
- Oscar per la migliore canzone (Academy Award for Best Song), dal 1934
- Oscar al miglior sonoro (Academy Award for Sound)
- Oscar al miglior montaggio sonoro (Academy Award for Sound Editing) dal 1963
- Oscar per i migliori effetti tecnici (Academy Award for Engineering Effects), nel 1928
- Oscar alla migliore produzione artistica (Academy Award for Unique and Artistic Production) nel 1928
- Oscar al miglior assistente alla regia (Academy Award for Best Assistant Director), dal 1933 al 1937
- Oscar alla migliore danza (regia) (Academy Award for Best Dance Direction), dal 1935 al 1937
- Oscar al miglior cortometraggio a colori (Academy Award for Best Short Film - Color), dal 1936 al 1937
- Oscar al miglior cortometraggio - 2 bobine (Academy Award for Best Short Film - Live Action - 2 Reels), dal 1936 al 1956
- Oscar al miglior cortometraggio - novità (Academy Award for Short Film - Novelty), dal 1932 al 1935
- Oscar alla migliore storia (Academy Award for Best Story), dal 1928 al 1956
- Oscar Scientifico o Tecnico (Academy Award, Scientific or Technical) dal 1931. Tre livelli
- Oscar al merito tecnico-scientifico (Scientific or Technical Merit): una statuetta
- Oscar alla conquista scientifica o ingegneristica (Scientific and Engineering Achievement): una targa
- Oscar alla conquista tecnica (Technical Achievement): una citazione
Premi speciali
- Oscar giovanile (Academy Juvenile Award), dal 1934 al 1960
- Oscar alla carriera (Academy Honorary Award), dal 1928
- Academy Special Achievement Award (Academy Special Achievement Award)
- Premio alla memoria Irving G. Thalberg (The Irving G. Thalberg Memorial Award), dal 1938
- Premio umanitario Jean Hersholt (The Jean Hersholt Humanitarian Award)
- Premio Gordon E. Sawyer (Gordon E. Sawyer Award)
Dettagli delle varie edizioni
Voci correlate
- Cerimonie dei premi Oscar, con data e presentatori
- Film italiani scelti per rappresentare l'Italia agli Oscar nella categoria Miglior Film Straniero
- Premi cinematografici
Collegamenti esterni
- [http://www.oscars.org/ Sito ufficiale]
ja:アカデミー賞
ko:아카데미상
zh-min-nan:Oscar Chióng
1952
Eventi
Gennaio
- 8 milioni di rifugiati tedeschi premono ai confini della Germania ovest, espulsi dalla Polonia e dalla Cecoslovacchia.
- 22 gennaio – In Italia, papa Pio XII nomina Luigi Gedda, ex presidente dell'Azione cattolica, presidente dei Comitati Civici: parrocchie, associazioni e comitati assistenziali cattolici si trasformano in un'unica potente macchina elettorale.
- 25 gennaio – L'URSS, con altri 14 paesi, pone il veto all'ingresso dell'Italia tra i paesi membri dell'ONU.
Febbraio
- 1 febbraio – In Italia il Senato vara la "legge Scelba", che vieta la formazione e la riorganizzazione di partiti e movimenti neofascisti (410 voti a favore, 34 contrari).
- Dal 14 al 25 febbraio - Si svolge a Oslo, in Norvegia, la VI Olimpiade Invernale.
- 16 febbraio - Zeno Colò conquista la medaglia d'oro nella discesa libera alla VI Olimpiade Invernale ed è il primo campione olimpico italiano dello sci alpino.
- 17 febbraio - Giuliana Minuzzo è la prima italiana a vincere una medaglia (bronzo nella discesa libera) nella storia delle Olimpiadi invernali.
- 26 febbraio – Il Primo ministro inglese Winston Churchill annuncia che la Gran Bretagna ha costruito una sua bomba atomica.
Marzo
- 10 marzo – Il generale Fulgencio Batista con un colpo di Stato prende il potere a Cuba.
- 27 marzo – Fallisce un attentato contro il cancelliere della Germania ovest Konrad Adenauer.
Aprile
- 18 aprile – Rivoluzione sociale in Bolivia: viene esteso il suffragio universale agli indigeni e alle donne, vengono nazionalizzate le miniere ed approvata la riforma agraria.
- 23 aprile – Nuovo test nucleare americano nel deserto del Nevada.
- 24 aprile – In Italia, Alcide de Gasperi e Giulio Andreotti bloccano il tentativo di Don Luigi Sturzo di formare liste civiche romane con il Movimento Sociale Italiano e i Monarchici in occasione delle elezioni amministrative, in funzione anticomunista.
Maggio
- 13 maggio - In Italia, il consiglio dei ministri presenta una proposta di legge "polivalente". Si tratta di vere e proprie leggi speciali per disciplinare la stampa, i sindacati, punire la formazione di partiti o movimenti contrari alle istituzioni, reprimere la violenza come lotta politica e il disfattismo, chiaro riferimento agli scioperi, alle occupazioni delle fabbriche, alle manifestazioni di protesta organizzate dai sindacati della sinistra.
- 14 maggio - Il capo del SIFAR, gen. Umberto Broccoli, si impegna a rispettare gli obiettivi di un piano permanente di offensiva anticomunista chiamato "Demagnetize", elaborato dai servizi segreti USA. Il documento afferma: "...L'obiettivo ultimo del piano è quello di ridurre la forza dei partiti comunisti, le loro risorse materiali, la loro influenza nei governi italiano e francese e in particolare nei sindacati, di modo da ridurre al massimo il pericolo che il comunismo possa trapiantarsi in Italia e in Francia, danneggiando gli interessi degli Stati Uniti nei due paesi... La limitazione del potere dei comunisti in Italia e in Francia è un obiettivo prioritario: esso deve essere raggiunto con qualsiasi mezzo... Del piano i governi italiano e francese non devono essere a conoscenza, essendo evidente che esso può interferire con la loro rispettiva sovranità nazionale...".
- 26 maggio – Alle elezioni amministrative in Italia, il centro ottiene il 41,9% dei voti, le sinistre il 33,4%, le destre il 23,5%.
- 27 maggio - Italia, Francia, Germania ovest, Olanda, Belgio e Lussemburgo aderiscono, a Parigi, al trattato CED (Comunità Europea Difesa) che prevede un unico esercito, la Forza Atlantica, guidato da Usa e Gran Bretagna. Forte opposizione delle sinistre.
Giugno
- 21 giugno – Gli USA varano il primo sommergibile nucleare USS Nautilus.
Luglio
- 13 luglio – La Germania Orientale annuncia la creazione del proprio "esercito popolare".
- 23-26 luglio – Con un colpo di Stato militare, i colonnelli egiziani guidati da Gamal Abd el-Nasser rovesciano la monarchia del re Faruk I. Nel frattempo, al Cairo, nasce l'associazione degli studenti palestinesi, di cui fanno parte Yasser Arafat e il futuro gruppo dirigente di Al Fatah.
- 23 luglio - entra in vigore il trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). Ne fanno parte: Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo.
Agosto
- Guerra di Corea: in agosto viene nominata una commissione scientifica internazionale, composta da scienziati svedesi, francesi, britannici, italiani, brasiliani e sovietici, che dopo un'indagine nelle regioni della Cina adiacenti la Corea durata più di due mesi, stila un rapporto di circa 600 pagine comprensivo di numerose fotografie; esso attesta che: "I popoli della Corea e della Cina sono stati effettivamente l'obiettivo delle armi batteriologiche. Queste armi sono state impiegate da unità delle forze armate degli Stati Uniti, utilizzando una grande varietà di sistemi, alcuni dei quali sembrano essere evoluzioni degli armamenti impiegati dai giapponesi durante il secondo conflitto mondiale".
- 11 agosto – Sale al trono di Giordania re Hussein.
Settembre
- 18 settembre - L'URSS pone il veto all'ingresso del Giappone tra i membri delle Nazioni Unite.
- 21 settembre - California: Florence Chadwick è la prima donna ad attraversare a nuoto lo Stretto di Catalina, in 13 ore, 45 minuti e 32 secondi, nuovo record assoluto.
Novembre
- 1 novembre – Test nucleare americano sull'atollo di Bikini, nell'oceano Pacifico: esplode la prima bomba all'idrogeno da 1 megatone.
- 4 novembre – Il repubblicano Dwight D. Eisenhower, ex generale dell'esercito, è eletto presidente degli Stati Uniti. Nello stesso giorno, il presidente Truman decreta la creazione della NSA (Agenzia per la Sicurezza Nazionale), la più sofistica rete di spionaggio mondiale ideata negli USA.
Nati
- 3 gennaio - Gianfranco Fini, politico italiano
- 11 marzo - Douglas Adams, scrittore britannico († 2001)
- 29 marzo - Teófilo Stevenson, pugile cubano
- 10 aprile - Steven Seagal, attore e produttore americano
- 21 aprile - Guy Owen, pattinatore canadese
- 22 aprile - Erasmo Iacovone, calciatore italiano
- 25 aprile - Vladislav Tretiak, hockeista russo
- 1 maggio - Paolo Paoletti, giocatore di rugby italiano
- 10 maggio - Vanderlei Luxemburgo, giocatore e allenatore di calcio brasiliano
- 20 giugno - Benny Urquidez, lottatore statunitense di origine ispanico-pellerossa
- 28 giugno - Pietro Mennea, velocista italiano
- 8 agosto - Jostein Gaarder, scrittore norvegese
- 14 agosto - Debbie Meyer, nuotatrice statunitense
- 17 agosto - Nelson Piquet, pilota di Formula 1 brasiliano
- 6 settembre - James Lew, artista marziale ed attore statunitense
- 18 settembre - Dee Dee Ramone, bassista del gruppo punk rock The Ramones
- 25 settembre - Christopher Reeve, attore statunitense († 2004)
- 10 ottobre - Siegfried Stohr, pilota automobilistico italiano
Morti
- Elena di Savoia, ex regina d'Italia
- Giuseppe Antonio Borghese
- 2 aprile - Ferenc Molnár, scrittore ungherese (n. 1878)
- 6 maggio - Maria Montessori, pedagogista italiana (n. 1870)
- 10 maggio - Louis Wirth, sociologo tedesco (n. 1897)
- 26 luglio - Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón (n. 1919)
- 20 novembre -Benedetto Croce filosofo (n. 1866)
- 1 dicembre - Vittorio Emanuele Orlando, politico italiano (n. 1860)
- per la pace: Albert Schweitzer
- per la Letteratura: François Mauriac
- per la Medicina: Selman Abraham Waksman
- per la Fisica: Felix Bloch, Edward Mills Purcell
- per la Chimica: Archer John Porter Martin, Richard Laurence Millington Synge
052
ja:1952年
ko:1952년
ms:1952
simple:1952
th:พ.ศ. 2495
La voce della luna
La voce della luna, l'ultimo film di Federico Fellini, è un lavoro volutamente disomogeneo, un intreccio di storie e di spunti più vicino al bozzetto che all'opera compiuta. È il film in cui Fellini più esplicitamente denuncia la sua fede assoluta nella dimensione accucinata e favolosa del soprannaturale e nell'occulto.
Quasi tutto notturno, assolutamente onirico, il film è attraversato dalle ermetiche vicende del magistrato Gonella (Paolo Villaggio) e soprattutto di Ivo Salvini, il protagonista interpretato da un Roberto Benigni al meglio, nelle mani di un vero maestro che lo sappia guidare e contenere. Pur fatalmente lontano dalla strepitosa prova dell'attore toscano, Paolo Villaggio traccia con diligenza e mestiere la figura dell'antagonista (un antagonista tutto virtuale, giacché i due personaggi non si incontreranno mai), il "forte fuori e piccolo dentro" che fa da pendant al Benigni bambino fuori e gigante dentro.
Voce della luna
Lungometraggio
Per lungometraggio si intende un film di qualsiasi genere, la cui durata supera i 45'. Il termine non è particolarmente diffuso al pari di cortometraggio (fino a 30' circa) o mediometraggio (30'-45' circa), poiché sostuito nell'uso comune dal più diffuso e generico termine film.
Voci correlate
- Cortometraggio
- Mediometraggio
Categoria:Cinema
Film
Con la parola inglese film (letteralmente pellicola) si suole indicare principalmente il prodotto tipico dell'industria cinematografica, il film, per l'appunto, ovvero una sequenza di immagini dette fotogrammi incise su una striscia di poliestere o di triacetato di cellulosa (la pellicola vera e propria) da proiettare ad una velocità tale (24 fotogrammi al secondo solitamente, ma ne bastano 12 per ottenere l'effetto) che possano rendere l'illusione ottica del movimento tipica del cinema.
In realtà, l'uso della parola inglese con il significato di produzione cinematografica deriva da un acronimo italiano: la Fabbrica Italiana Lamine Milano, poi ribattezzata Ferrania, che nel 1920 produsse le prime emulsioni cinematografiche. Nel 1923 la FILM presenta a Torino il primo cortometraggio con pell | | |