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Ferdinando Palasciano

Ferdinando Palasciano

Ferdinando Palasciano (Capua, 13 giugno 1815 - 28 novembre 1891) è considerato uno dei precursori della fondazione della Croce Rossa. Si laureò giovanissimo in Belle Lettere e Filosofia, Veterinaria e la terza in Medicina e Chirurgia. Cosi', a soli 25 anni e con tre lauree il giovane ufficiale dell'esercito borbonico Ferdinando Palasciano si trovava a Messina durante i moti insurrezionali del Risorgimento del 1848, adoperandosi per prestare le cure mediche anche ai nemici rimasti feriti durante i combattimenti. Il generale Filangeri aveva però ordinato che nessun soccorso o cura si sarebbe dovuto portare ai nemici feriti. Per la sua insubordinazione Ferdinando Palasciano stava per essere fucilato, nonostante avesse giustificato col Filangeri il proprio comportamento argomentando con queste parole: I feriti, a qualsiasi esercito appartengano, sono per me sacri e non possono essere considerati come nemici. L'intervento del Re Ferdinando di Borbone fece commutare la pena in un anno di carcere da scontarsi a Reggio Calabria. Questa esperienza, esposta nelle sue successive dichiarazioni al Congresso Internazionale dell'Accademia Pontaniana di Napoli del 1861 in cui affermò: Bisognerebbe che tutte le Potenze belligeranti, nella Dichiarazione di guerra, riconoscessero reciprocamente il principio di neutralità dei combattenti feriti per tutto il tempo della loro cura e che adottassero rispettivamente quello dell'aumento illimitato del personale sanitario durante tutto il tempo della guerra, ebbe una vasta risonanza in tutta Europa e fu alla base della Convenzione di Ginevra del 1864 che dette vita alla Croce Rossa. Nel contempo venne nominato Professore di Chimica Chirurgica presso l'Universita' di Napoli 1865 e nel 1883, insieme ai Proff. Loreta dell'Universita' di Bologna e Bottini dell'Universita' di Milano, fondò la Societa' Italiana di Chirurgia. Nonostante la rinomata fama di cui godeva nel suo campo sia in abito nazionale che internazionale (si pensi che venivano da tutta Europa per imparare la sua tecnica), si dimise in aprto contrasto con il Rettore dell'Epoca (Prof. Imbriani) a causa dello spostamento d'autorità di alcuni reparti della Facoltà presso il Convento di Gesù e Maria che era stato "convertito" in poco tempo e che Palasciano stesso ritenena non adeguato agli standard igienici adeguati. Fu chiamato a consulto poi da Garibaldi per curare la sua ferita da arma da fuoco al malleolo mediale dell’arto inferiore destro subita durante un combattimento sull’Aspromonte. Palasciano consigliò ai medici curanti di Garibaldi di intervenire chirurgicamente per estrarre il proiettile ritenuto nell’osso ma non fu ascoltato perché quelli sostenevano che non vi fosse più ritenzione di proiettile. Se ne convinsero solo dopo alcuni mesi. Tra Palasciano e Garibaldi rimase però una profonda amicizia testimoniata da una corrispondenza epistolare da poco scoperta e conservata al Museo S.Martino di Napoli. Fu inoltre Deputato al Parlamento nella quattordicesima, quindicesima e sedicesima legislatura, Senatore del Regno, Consigliere ed Assessore al Comune di Napoli. Nel 1886 cominciarono a manifestarsi i primi sintomi di una grave demenza mentale che, intervallata da brevi momenti di lucidità, lo accompagnò fino alla morte, avvenuta il 28 novembre 1891 avendo sempre affianco, in tutti i lunghi anni di malattia da pochi amici e dalla moglie Olga de Wavilow, una nobile di origine russa e fu sepolto nel recinto degli uomini illustri del cimitero di Poggioreale.

Collegamenti esterni


- [http://www.cittadicapua.it/figli/palasciano.htm Biografia di Ferdinando Palasciano nel sito della sua città natale Capua]
- [http://www.cri.it/palasciano.html Ferdinando Palasciano note biografiche sul sito web della Croce Rossa Italiana] Palasciano, Ferdinando

Capua

Con il nome Capua vengono indicate due diverse città campane situate in due diverse locazioni ed esistite in diversi periodi storici, nonché due diverse famiglie nobiliari italiane:
- Capua (antica), antica città osca, etrusca, sannita e romana, fondata nel IX secolo AC e distrutta da incursioni saracene nell'841 d.C., situata nell'attuale comune campano di Santa Maria Capua Vetere (già S. Maria di Capua);
- Capua (CE), città fondata nell'856 da fuoriusciti di Capua (antica) con il nome di Capua Nova sul sito dell'antico porto fluviale romano di Casilinum.
- Capua (dinastia), dinastia di principi longobardi, regnanti tra il IX e il XI secolo; tra questi, Pandolfo I di Capua detto Capodiferro che nel X secolo riuscì a unificare tutto il meridione longobardo d'Italia;
- Di Capua (famiglia), famiglia nobile italiana (fondata nel XIII secolo da Andrea Di Capua, consigliere di Federico II, sopravvissuta fino al XIX secolo).

Voci correlate

Relativamente a "Capua antica"


- Capuania o Agro Capuano, antico nome romano della zona attorno a Capua, da cui i nomi di Agro Campano e quindi, Campania
- Via Capuana, antico nome della strada romana Via Campana
- Altre vie consolari romane nel territorio della Capuania: la Via Atellana, Via Casilina, Via Appia
- La Tabula capuana (anche detta Tegola o Tavola), tavola con iscrizione etrusca databile al V secolo AC
- Le Madri di Capua, gruppo di sculture preromane risalenti al IV secolo AC

Relativamente a "Capua Nova"


- Principato di Capua (principato longobardo, dal IX al XI secolo)
- Elenco dei principi di Capua
- Placito di Capua, considerato il primo documento scritto in volgare italiano, facente parte dei Placiti cassinesi
- Castel Capuano e Porta Capuana, a Napoli

Santi


- San Bernardo di Capua, vescovo
- San Germano di Capua, vescovo
- San Prisco di Capua, vescovo
- San Vitaliano di Capua, vescovo

Altre personalità


- Leonardo Di Capua, (1617 - 1695), filosofo
- Luigi Capuana, (1839 - 1915), scrittore
- Eduardo Di Capua, (1865 - 1917), compositore napoletano (autore tra l'altro delle musiche di O sole mio)
- Giuseppe Di Capua, sportivo italiano, campione mondiale di canottaggio
- Roberta Capua, Miss Italia nel 1986, modella e showgirl televisiva ja:カプア

13 giugno

Il 13 giugno è il 164° giorno del Calendario Gregoriano (il 165° negli anni bisestili). Mancano 201 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1373 - Inghilterra e Portogallo firmano un trattato di alleanza che non è mai stato spezzato.
- 1774 - Il Rhode Island è la prima delle 13 colonie americane a mettere fuori legge l'importazione di schiavi.
- 1798 - Viene fondata la Mission San Luis Rey de Francia.
- 1898 - Viene costituito il Territorio dello Yukon, con Dawson City scelta come capitale.
- 1942 - Gli Stati Uniti aprono l'"Ufficio per l'informazione di guerra", un centro per la produzione di propaganda
- 1944 - Seconda guerra mondiale: la Germania lancia un attacco sull'Inghilterra con le bombe volanti V1.
- 1948 - USA: i New York Yankees ritirano il numero 3 di Babe Ruth
- 1967 - Thurgood Marshall è il primo afroamericano membro della Corte Suprema degli Stati Uniti
- 1970 - "The Long and Winding Road" diventa l'ultima numero 1 in classifica dei the Beatles.
- 1971 - Guerra del Vietnam: Il New York Times inizia a pubblicare i Pentagon Papers.
- 1973 - Guerra del Vietnam: Henry Kissinger e Le Duc Tho firmano un accordo di pace.
- 1982 - Fahd diventa Re dell'Arabia Saudita, dopo la morte del padre, Khalid
- 1983 - La Pioneer 10 diventa il primo oggetto costruito dall'uomo a lasciare il sistema solare.
- 1995 - Il Presidente Jacques Chirac annuncia la ripresa dei test nucleari in Polinesia.

Nati


- 823 - Carlo il Calvo, Sacro Romano Imperatore e Re dei Franchi d'occidente († 877)
- 1786 - Winfield Scott, Generale statunitense († 1866)
- 1811 - Harriet Beecher Stowe, scrittore († 1896)
- 1815 - Ferdinando Palasciano, patriota italiano († 1891)
- 1831 - James Clerk Maxwell, fisico scozzere († 1879)
- 1865 - William Butler Yeats, poeta e drammaturgo, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1923 († 1939)
- 1870 - Jules Bordet, fisico e microbiologo († 1961)
- 1876 - William Sealy Gosset, statistico († 1937)
- 1887 - Bruno Frank, scrittore († 1945)
- 1888 - Fernando Pessoa, scrittore († 1935)
- 1889 - Amadeo Bordiga, politico († 1970)
- 1892 - Basil Rathbone, attore († 1967)
- 1893 - Dorothy L. Sayers, scrittore († 1957)
- 1897 - Paavo Nurmi, atleta (fondista) († 1973)
- 1899 - Carlos Chávez, compositore
- 1906 - Bruno de Finetti, matematico e statistico italiano
- 1913 - Kid Azteca, pugile († 2002)
- 1915 - Don Budge, tennista († 2000)
- 1928
  - Giacomo Biffi, cardinale
  - John Forbes Nash jr., matematico statunitense, premio Nobel per l'economia nel 1994
- 1926 - Paul Lynde, attore († 1982)
- 1927 - Franco Maria Malfatti, politico italiano († 1991)
- 1933 - Tom King, politico britannico
- 1935 - Christo, artista
- 1943 - Malcolm McDowell, attore
- 1945 - Whitley Strieber, Scrittore
- 1949 - Ann Druyan, scrittrice di fantascienza
- 1951
  - Richard Thomas, attore
  - Stellan Skarsgård, attore
- 1953 - Tim Allen, attore
- 1957 - Michele Zarrillo, cantautore
- 1962 - Ally Sheedy, attrice
- 1963 - Bettina Bunge, tennista tedesca
- 1970 - Rivers Cuomo, cantante, chitarrista (Weezer)
- 1973 - Andrew Lewis, rugbysta gallese
- 1975 - Antonello Restivo, allenatore basket
- 1976 - Rainer Schönfelder, sciatore austriaco
- 1982 - Chris Cusiter, rugbysta scozzese
  - Kenenisa Bekele, atleta etiope

Morti


- 323 AC - Alessandro Magno (n. 356 AC)
- 1886 - Re Ludovico II di Baviera
- 1918 - Mikhail Alexandrovitch Romanov (alias Granduca Michele), Zar Michele II di Russia
- 1947 - Albert Marquet pittore francese (n. 1875)
- 1948 - Osamu Dazai, scrittore
- 1951 - Ben Chifley, Primo Ministro d'Australia
- 1957 - Irving Baxter, atleta statunitense (n. 1876)
- 1965 - Martin Buber, filosofo
- 1972 - Clyde McPhatter, musicista
- 1979
  - Demetrio Stratos, cantante e ricercatore vocale
  - Darla Hood, attrice statunitense (n. 1931)
- 1980 - Walter Rodney, storico, figura politica
- 1982 - Re Khalid d'Arabia Saudita
- 1986 - Benny Goodman, musicista (n. 1909)
- 1987 - Geraldine Page, attrice statunitense (n. 1924)
- 1989 - Fran Allison, attrice statunitense (n. 1907)
- 1993 - Donald Kent Slayton, astronauta statunitense
- 1998
  - Birger Ruud, sciatore norvegese
  - Reg Smythe, fumettista, autore di Andy Capp
- 2003 - Hein ten Hoff, pugile tedesco
- 2005 - Eugenio de Andrade, poeta portoghese (n. 1923)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Antonio di Padova, sacerdote e dottore della Chiesa
- Sant'Aventino, eremita
- San Ceteo di Amiterno, vescovo
- San Massimo, venerato a Cravagliana, martire

Laiche


- Impero Romano
  - Quinquatrus Minusculae tenuto in onore di Minerva
  - Settimo giorno dei Vestalia in onore di Vesta 13 ja:6月13日 ko:6월 13일 simple:June 13 th:13 มิถุนายน

28 novembre

Il 28 novembre è il 332° giorno del Calendario Gregoriano (il 333° negli anni bisestili). Mancano 33 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1520 - Dopo aver navigato attraverso lo stretto sudamericano, tre navi al comando dell'esploratore portoghese Ferdinando Magellano raggiungono l'Oceano Pacifico.
- 1582 - A Stratford-upon-Avon, William Shakespeare e Anne Hathaway ottengono un prestito di 40 sterline per la loro licenza di matrimonio.
- 1660 - Al Gresham College, 12 uomini, tra cui Christopher Wren, Robert Boyle, John Wilkins, e Sir Robert Moray decidono di fondare quella che diverrà nota come la Royal Society.
- 1862 - Guerra civile americana: Battaglia di Cane Hill.
- 1895 - Prima gara di automobili negli USA 54 miglia da Chicago a Evanston (Illinois). Frank Duryea vince in circa 10 ore.
- 1905 - Il nazionalista irlandese Arthur Griffith fonda il Sinn Féin come partito politico il cui scopo è l'indipendenza per tutta l'Irlanda.
- 1912 - L'Albania dichiara l'indipendenza dall'Impero Ottomano.
- 1914 - Prima guerra mondiale: La Borsa di New York riapre dopo essere stata chiusa in luglio a causa della guerra.
- 1919 - Lady Astor viene eletta come prima donna membro del Parlamento del regno Unito.
- 1943 - Inizia la Conferenza di Teheran sulla riorganizzazione dell'Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale (la conferenza si concluderà il 1 dicembre)
- 1944 - L'Albania viene liberata dai partigiani albanesi.
- 1958 - Ciad, Repubblica del Congo, e Gabon diventano repubbliche autonome all'interno della Comunità francese.
- 1960 - La Mauritania diventa indipendente dalla Francia.
- 1961 - Viene decisa la Risoluzione ONU 1661 in seguito al comportamento dell'Italia nell'attuazione dell'Accordo De Gasperi-Gruber (del 1946) che aveva già portato undici mesi prima (31/10/1960) alla Risoluzione ONU 1497.
- 1964 - Programma Mariner: viene lanciata la terza sonda diretto verso Marte, e la missione americana Mariner 4, al suo secondo tentativo, finirà con un successo: il 14 luglio 1965 la sonda raggiunge il pianeta ed invierà alla Terra un totale di 21 foto.
- 1964 - Guerra del Vietnam: Membri del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli USA, concordano nel raccomandare al presidente Lyndon B. Johnson di adottare un piano in due fasi per l'escalation dei bombardamenti sul Vietnam del Nord.
- 1965 - Guerra del Vietnam: In risposta all'appello del presidente statunitense Lyndon B. Johnson per avere "più bandiere" in Vietnam, Il Presidente delle Filippine Ferdinand Marcos, annuncia che invierà truppe nel Vietnam del Sud.
- 1969 - I Rolling Stones pubblicano il classico Let It Bleed.
- 1975 - Timor Est dichiara l'indipendenza dal Portogallo.
- 1982 - Rappresentanti di 88 nazioni di riuniscono a Ginevra per discutere del commercio mondiale.
- 1984 - A oltre 250 anni dalla loro morte, William Penn e sua moglie Hannah Callowhill Penn vengono nominati Cittadini onorari degli Stati Uniti.
- 1989 - Guerra Fredda: Rivoluzione di velluto - Di fronte ai manifestanti il Partito Comunista della Cecoslovacchia annuncia che mollerà il monopolio del potere politico.
- 1994 - A Portage (Wisconsin), il serial killer Jeffrey Dahmer viene bastonato a morte da un compagno di prigione malato di mente.
- 1994 - Norvegia: con referendum il paese nega l'adesione all'Unione Europea
- 2005 - Il Presidente Ciampi insignisce l'attore e regista Benigni dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nominandolo Cavaliere di Gran Croce

Nati


- 1628 - John Bunyan, prelato, scrittore († 1688)
- 1632 - Jean-Baptiste Lully, compositore († 1687)
- 1700 - Reverendo Nathaniel Bliss, astronomo († 1764)
- 1757 - William Blake, poeta, pittore ed incisore inglese († 1827)
- 1785 - Achille-Charles, Duca di Broglie, politico francese († 1870)
- 1805 - John Stephens, archeologo († 1852)
- 1810 - William Froude, ingegnere († 1879)
- 1820 - Friedrich Engels, filosofo e politico tedesco († 1895)
- 1821 - Nikolai Nekrasov, poeta, giornalista († 1878)
- 1829 - Anton Rubinstein, compositore, pianista, direttore d'orchestra († 1894)
- 1834 - Etienne Laspeyres, economista e statistico tedesco
- 1837 - John Wesley Hyatt, inventore della celluloide († 1920)
- 1843 - Matteo Renato Imbriani, politico italiano
- 1853 - Helen Magill White, educatrice statunitense († 1944)
- 1866 - Henry Bacon, architetto († 1924)
- 1881 - Stefan Zweig, scrittore austriaco († 1942)
- 1887 - Ernst Röhm, ufficiale nazista († 1934)
- 1894 - Brooks Atkinson, critico teatrale († 1984)
- 1895 - José Iturbi, pianista († 1980)
- 1896 - Lilia Skala, attrice († 1994)
- 1898 - John Wishart, statistico scozzese
- 1902 - Victor Jory, attore († 1982)
- 1904 - Nancy Mitford, saggista, scrittrice satirica († 1973)
- 1907 - Alberto Moravia, scrittore italiano († 1990)
- 1908
  - Claude Levi-Strauss, antropologo sociale
  - Erich von Holst, comportamentista († 1962)
- 1916
  - Mary Lilian Baels, Principessa di Rethy, Belgio († 2002)
  - Guy Lapebie, ciclista
- 1920 - Cecilia Colledge, pattinatrice artistica
- 1925
  - Gloria Grahame, attrice († 1981)
  - Virginia Hewitt, attrice († 1986)
- 1929 - Berry Gordy Jr., discografico
- 1931
  - Hope Lange, attrice
  - Tomi Ungerer, grafico, scrittore
- 1936 - Gary Hart, politico statunitense
- 1941 - Laura Antonelli, attrice italiana
- 1943 - Randy Newman, compositore, musicista
- 1949
  - Alexander Godunov, compositore, ballerino († 1995)
  - Paul Shaffer, musicista
- 1950 - Ed Harris, attore
- 1955 - Alessandro Altobelli, calciatore italiano
- 1957 - David Van Day, musicista
- 1959
  - Judd Nelson, attore
  - Stephen Roche, ciclista irlandese
- 1961
  - Martin Clunes, attore
  - Alfonso Cuarón, regista
  - Jane Sibbett, attrice
- 1962 - Jon Stewart, comico, attore
- 1967 - Anna Nicole Smith, modella, personaggio televisivo
- 1988 - Scarlett Pomers, attrice

Morti


- 741 - San Gregorio III, Papa
- 1170 - Owain ap Gruffydd, Principe di Gwynedd
- 1262 - Shinran, fondatore di una setta buddista giapponese
- 1598 - Gian Lorenzo Bernini, artista
- 1794 - Cesare Beccaria, letterato e giurista italiano
- 1815 - Johann Peter Salomon, violinista, impresario e compositore
- 1827 - Dov Baer Schneersohn, capo Lubavitch, scrittore
- 1851 - Vincent Priessnitz, medico ceco (n. 1799)
- 1859 - Washington Irving, scrittore
- 1872 - Mary Fairfax Somerville, divulgatrice scientifica britannica
- 1891 - Ferdinando Palasciano, patriota italiano (n. 1815)
- 1907 - Stanisław Wyspiański, drammaturgo, poeta, pittore e architetto polacco (n. 1869)
- 1921 - 'Abdu'l-Bahá, figlio di Bahá'u'lláh
- 1935 - Erich von Hornbostel, musicologo
- 1939 - James Naismith, inventore della pallacanestro
- 1945 - Dwight Davis, donatore della Coppa Davis
- 1951 - Elena del Montenegro, regina italiana
- 1960 - Richard Wright, scrittore
- 1962 - Regina Madre Guglielmina dei Paesi Bassi
- 1963 - Karyn Kupcinet, attrice
- 1964 - Charles Meredith, attore
- 1971 - Wasfi Tal, Primo Ministro della Giordania
- 1972 - Havergal Brian, compositore
- 1976 - Rosalind Russell, attrice
- 1977 - Trevor Bardette, attore
- 1983 - Christopher George, attore
- 1986 - Herb Vigran, attore
- 1987 - Choh Hao Li, biochimico
- 1994
  - Jerry Rubin, pacifista
  - Jeffrey Dahmer, serial killer
  - Franco Fortini, poeta e critico letterario italiano

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Fausta Romana, vedova
- San Giacomo della Marca Sacerdote
- San Gregorio III, Papa
- San Sostene, discepolo di Paolo

Laiche

28 ja:11月28日 ko:11월 28일 simple:November 28

1891

Eventi


- 15 dicembre - James Naismith inventa la pallacanestro

Nati


- 2 febbraio - Antonio Segni, politico italiano († 1972)
- 13 febbraio - Grant Wood, pittore statunitense († 1942)
- 2 aprile - Max Ernst, pittore († 1976)
- 19 aprile - Riccardo Bacchelli, scrittore italiano († 1985)
- 18 maggio - Rudolf Carnap, filosofo tedesco († 1970)
- 24 maggio - William F. Albright, archeologo statunitense e studioso della Bibbia († 1971)
- 18 luglio - Emil Julius Gumbel, statistico e pubblicista tedesco
- 28 luglio - Maurice Blitz, pallanuotista belga
- 12 ottobre - Edith Stein
- 15 novembre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 2 dicembre - Otto Dix, pittore tedesco († 1969)

Morti


- August von Pelzeln, ornitologo austriaco (n. 1825)
- 8 gennaio - Fredrik Pacius, compositore tedesco
- 26 gennaio - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi
- 9 febbraio - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese
- 29 marzo - Georges-Pierre Seurat, pittore
- 10 Aprile - Marina Videmari, Fondatrice delle Suore di Santa Marcellina (n. 1812)
- 10 novembre - Arthur Rimbaud, poeta francese
- 28 novembre - Ferdinando Palasciano, patriota italiano (n. 1815) 091 ko:1891년 simple:1891

Risorgimento

Il Risorgimento è il periodo della storia d'Italia a conclusione del quale i Savoia unificano territorialmente e politicamente la penisola italiana, con l'annessione al Regno di Sardegna della Lombardia, di Venezia, del Regno delle Due Sicilie, del Ducato di Modena e Reggio, del Granducato di Toscana, del Ducato di Parma e dello Stato Pontificio. La prima fase del Risorgimento (1848-1849) vede lo sviluppo di vari movimenti rivoluzionari e di una guerra anti austriaca, ma si conclude con un completo ritorno allo status quo. La seconda fase, maturata nel biennio 1859-1860, porta molto avanti il processo di unificazione e si conclude con la dichiarazione del Regno d'Italia. L'unificazione viene poi completata con l'annessione di Roma, capitale dello Stato Pontificio, il 20 settembre 1870.

Il contesto storico

Prima del periodo napoleonico, l'ideale di unità d'Italia era stato perso dopo la fine dell'Impero Romano ed il frazionamento seguito nel periodo feudale e rinascimentale. Le idee liberali, suscitate dall'illuminismo e dalla Rivoluzione Francese, alimentate da ideali romantico-nazionalisti e mosse dal desiderio di migliorare la situazione socio-economica della penisola approfittando delle opportunità offerte dalla rivoluzione industriale e superando la sua frammentazione in stati illiberali sostenute dalla egemonia austriaca, spinsero anche i rivoluzionari italiani a sviluppare un'idea di patria e ad auspicare la nascita di uno stato nazionale analogamente a quanto avvenuto in altre potenze europee come Francia, Spagna e Gran Bretagna. Personalità di spicco in questo processo furono Giuseppe Mazzini, figura eminente del movimento liberale repubblicano italiano ed europeo, Giuseppe Garibaldi, eroico ed efficace combattente per la libertà in Europa ed in Sud America, Camillo Benso conte di Cavour, statista in grado di muoversi nel contesto politico europeo per ottenere sostegni all'espansione del Regno di Sardegna, e Vittorio Emanuele II di Savoia, in grado di concretizzare il contesto favorevole con la costituzione del Regno d'Italia. Per quanto riguarda il contesto sociale ed economico, esso fu notevolmente influenzato dalla discesa dell'esercito francese in Italia, che dopo i furori rivoluzionari del 1789, avrebbe lasciato un forte segno nella cultura e nella economia italiana. L'esercito francese, rovesciati i deboli stati preesistenti, si era stabilmente insediato nella Pianura Padana, creando repubbliche su modello francese (Repubblica Cispadana) rivoluzionato la vita del tempo, portando sì idee nuove al suo passaggio, ma facendone anche ricadere il costo sulla economia locale. In particolare l'arte serica, prima molto fiorente al nord, subì una battuta d'arresto, ed in generale anche le altre attività economiche a partire dall'agricoltura languivano anche a causa della scarsità di manodopera; infatti i francesi avevano introdotto per primi la leva obbligatoria, rifornendo la Grand Arme ed allontanando per anni i giovani più validi dal lavoro dei campi e dalle arti; se a questo contesto aggiungiamo le taglie di guerra, le servitù militari e le altre corvè a carico delle casse comunali possiamo capire lo stato miserevole della vita popolare al nord. Per fare un esempio lo storico Balletti, parlando di Reggio Emilia capitale della Repubblica Cispadana, indica nell'epoca una popolazione complessiva di 50mila persone, di cui 30mila ufficialmente registrati come "mendicanti". Le spoliazioni a danno delle comunità religiose e lo scioglimento degli ordini religiosi furono un obiettivo costante dei governi giacobini insediatisi, che attraverso i decreti di esproprio alienavano ori, argenti e opere d'arte a titolo di corvee. Altro indicatore del disagio sociale ed economico fu l'inizio dell'emigrazione al nord Piemonte e Veneto in testa (vedi L. Carpi, R. Bacchelli); principali mete furono inizialmente Francia e Svizzera poi le Americhe. Ma se al nord si piangeva al sud non si rideva; infatti l'esercito francese si spinse anche al sud sotto la guida di Manhes, instaurando nel 1799 la Repubblica Napoletana che visse pochi mesi in forza delle repressioni militari, finché la reazione popolare (Sanfedisti) organizzata in nome della difesa della fede cattolica mise fine all'esperimento giacobino. Successivamente, dal 1806 al 1815 il Regno di Napoli fu nuovamente dominato dai francesi, sebbene nelle provincie più lontane il controllo non fu mai totale e le sacche di resistenza non furono mai domate; il clima meridionale e la posizione mercantile più favorevole fecero recuperare in breve tempo i danni della occupazione francese, preservando la popolazione meridionale dalla emigrazione fino all'unificazione. La discesa dei francesi in Italia aveva quindi creato le premesse di una divisione sociale (maggiore laicizzazione al nord) ed economica (maggiore ricchezza al sud), che vedeva favorito quest'ultimo, come dimostrano i primati dell'epoca borbonica. Con queste premesse, nel quadro degli interessi internazionali di Inghilterra e Francia, divenne appetibile una unificazione politica sotto il controllo del Regno di Sardegna filofrancese, piuttosto che una federazione autonoma di stati italiani, che non avrebbe portato vantaggi economici agli stati settentrionali.

I moti rivoluzionari

Dopo il Congresso di Vienna, l'influenza francese nella vita politica italiana lasciò i suoi segni attraverso la circolazione delle idee e la circolazione di gazzette letterarie; fiorirono infatti salotti borghesi che, sotto il pretesto letterario, crearono veri e propri club di tipo anglosassone, che si prestarono a coprire società segrete; in tale quadro gli esuli italiani facevano da tessitori di contatti con potenze straniere; ricordiamo Antonio Panizzi esule a Londra. In tale panorama sovversivo, una delle prime società segrete fu quella dei Carbonari. Nel 1814 questa società organizzò dei moti rivoluzionari a Napoli, fino alla presa della città nel 1820, prima della sconfitta da parte dell'Austria, intervenuta per tutelare i propri interessi egemonici e a nome della Santa Alleanza tra Austria, Prussia e Russia. Giuseppe Mazzini, nato a Genova nel 1805, divenne membro dei Carbonari nel 1830. La sua attività di ideologo e organizzatore lo costrinse a lasciare l'Italia nel 1831 per fuggire a Marsiglia, dove fondò la Giovine Italia, un movimento che raccoglieva le spinte patriottiche per la costituzione di uno stato unitario, ponendosi anche una prospettiva europea. Giuseppe Garibaldi, nato a Nizza nel 1807, partecipò ai moti rivoluzionari in Piemonte del 1834, al seguito del fallimento dei quali fu condannato a morte dal governo Sardo e costretto a fuggire in Sud America, dove partecipò ai moti rivoluzionari in Brasile ed Uruguay.

Le guerre di indipendenza

Tra il 1848 e il 1866 gli eserciti del Regno di Sardegna e l'Austria combatterono tre guerre che, pur con esisti alterni, portarono alla liberazione della maggior parte del nord italia dall'Austria. La prima guerra si svolse nel 1848-1849 e terminò con alla sconfitta dell'esercito piemontese. La seconda guerra si svolse nel 1859, vide il regno di Sardegna allearsi con la Francia e portò alla sconfitta dell'Austria e alla formazione del nucleo che sarebbe diventato il regno d'Italia. La terza guerra si svolse nel 1866 e vide il regno d'Italia allearsi con la Prussia contro l'Austria. Con questa terza guerra il regno d'Italia acquisì il Veneto, grazie alle vittorie prussiane sull'esercito austriaco.

Roma

I territori sotto il controllo dello Stato Pontificio rimasero sotto la protezione delle truppe francesi; essi vennero attaccati solo nel 1870, dopo la sconfitta e cattura di Napoleone III a Sedan nella guerra Franco-Prussiana. Dopo la breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870 ed il plebiscito del 2 ottobre 1870 che sancì l'annessione di Roma al Regno d'Italia, nel giugno del 1871 la capitale d'Italia venne portata a Roma. Papa Pio IX scomunicò Vittorio Emanuele, gettando le premesse del non expedit (non conviene), che regolò la vita politica dei cattolici per circa mezzo secolo. In pratica i cattolici uscirono dalla vita politica italiana. categoria:Risorgimento italiano categoria:storia contemporanea europea ja:リソルジメント

1848

Eventi


- 4 gennaio - Bruxelles: viene pubblicato il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels
- 11 febbraio - Ferdinando II promulga la Costituzione del Regno delle due Sicilie, concessa il 29 gennaio precedente come risposta alle sommosse scoppiate in tutto il Regno
- 15 marzo Berlino: rivoluzione (poi fallita) nella Confederazione tedesca
- 18 marzo Milano: iniziano le Cinque Giornate
- marzo Parigi: rivoluzione che porterà alla Seconda repubblica
- 10 dicembre: Luigi Napoleone Bonaparte viene eletto Presidente della Repubblica Francese

Nati


- 21 aprile - Carl Stumpf, filosofo e psicologo († 1936)
- 7 giugno - Paul Gauguin, pittore
- 5 agosto - Roma Clelia Bompiani, pittrice romana († 1927)
- 19 agosto - Gustave Caillebotte, pittore francese († 1894)
- 8 novembre - Gottlob Frege, logico e matematico tedesco († 1925)

Morti


- 7 agosto - Jöns Jakob Berzelius, chimico svedese 048 ko:1848년 simple:1848

Re

Il termine Re si può riferire a:
- Un capo di stato, vedi Monarca.
- Re, nota musicale, la seconda della scala diatonica.
- Re, il pezzo principale del gioco degli scacchi.
- Nel gioco delle carte, il Re rappresenta l'ultima carta nella scala numerica (la tredicesima per i mazzi francesi, la decima per i mazzi napoletani).
- Re, un comune della Provincia del Verbano Cusio Ossola
- RE è la sigla della Provincia di Reggio Emilia
- Re è il simbolo chimico del renio
- RE è il codice ISO 3166-1 alpha-2 di Réunion
- Re uno delle forme con cui viene reso il nome di una divinità solare dell'antico Egitto ja:RE ko:RE

Reggio Calabria

Reggio di Calabria è capoluogo dell'omonima provincia con 180.353 abitanti.

Geografia

È situata sulla punta dello Stivale, alle pendici dell'Aspromonte, sulla sponda orientale dello stretto di Messina. Il nucleo urbano centrale e compreso tra le fiumare dell'Annunziata a nord e del Calopinace a sud. Dopo il terremoto del 1908 è stata ricostruita con una pianta a scacchiera con vie dritte e più ampie di quelle antiche. È situata al centro di una zona agricola particolarmente fertile grazie al clima mite, con produzione di olio d'oliva, vino, agrumi e ortaggi. Le industrie hanno dimensioni medie o piccole, tipica è la produzione dell'essenza di bergamotto.

Comunicazioni

Nella città convergono vie di comunicazione ferroviarie, marittime (collegamento con Messina e con Malta), e stradali (Statale 106 Ionica, Statale 18 Tirrena Inferiore, Autostrada A3) di fondamentale importanza, è inoltre dotata di un aeroporto (Tito Minniti) molto attivo. Un tempo il porto sorgeva alcuni chilometri più a sud vicino al promontorio di Calamizzi. Questo promontorio, che ispirò a Tucidide la definizione di "acroterio d'Italia" per il suo protendersi verso la Sicilia, quasi a volersi ricongiungere, proteggeva una baia naturale che costituì l'antico porto di Reggio Calabria. Il promontorio si sarebbe inabissato per un terremoto nel 1562, privando la città di Reggio per tre secoli del suo porto, sino alla costruzione, al termine del XIX secolo dell'attuale bacino artificiale.

Storia

Storia antica

Fu fondata da coloni greci Calcidesi originari di Eubea, che lasciarono la loro città a seguito di una grave carestia e dai Messeni dopo che questi ultimi furono sconfitti nella guerra con Sparta. L'oracolo di Delfi predisse che avrebbero fondato una nuova città nel luogo in cui avrebbero incontrato una femmina avvinghiata ad un maschio. Dopo un viaggio faticoso superato il promontorio di Capo Calamizzi si fermarono alla foce del fiume Apsias (oggi Calopinace) avendo intravisto una vite aderente ad un fico selvatico nella località detta Pallantion - odierno parco a mare (730 AC) e fondarono la prima πόλις(polis) greca in Calabria dandole il nome di ?????? Reghion.
Reggio inizialmente fu retta da un governo aristocratico dei mille, modificato in senso democratico da Caronda. Questo moto democratico condusse all'alleanza con Locri contro Crotone, che fu sconfitta nel VI secolo AC. La stirpe Calcidese perdette sempre più importanza a Reggio a favore dei Messeni, ma si affermò nella dirimpettaia Zancle.
Nel 494 AC conquistò la città il tiranno Anassilao che si alleò con Imera, occupando Zancle, ribattezzandola Messena, quindi minacciato da Gela, Agrigento e Siracusa, Anassilao si alleò con i Cartaginesi, ma fu sconfitto ad Imera. Anassilao morì nel 476 AC.
Il suo successore Micito tentò di espandersi verso nord contro Taranto ma fu sconfitto e cadde nel 467 AC, i figli di Anassilao persero Messina e caddero nel 461 AC. Alleata di Atene contro Locri e Siracusa fu presa e semidistrutta da Siracusa nel 387 AC. Fu ricostruita da Dionisio II di Siracusa col nome di Febea, ma riuscì a liberarsi dal suo dominio nel 351 AC.
Nel 282 AC accolse un presidio romano e successivamente fu alleata di Roma di cui divenne socia navalis e nell'89 AC municipium. In età imperiale Reggio conobbe un florido periodo di sviluppo, Ottaviano vi stanziò dei veterani chiamandola Regium Iulium.
Nel 410 fu saccheggiata e distrutta da Alarico.

Medioevo

Caduto l'Impero Romano d'Occidente fu centro di sanguinose battaglie e fu saccheggiata più volte. Nel 549 fu conquistata da Totila, quindi si affermò il dominio Bizantino, che nel VI secolo portò un nuovo benessere economico nel capoluogo del Bruzio e sotto l'imperatore d'oriente Basilio I la sua sede vescovile fu elevata a metropoli dei possessi bizantini dell'Italia meridionale.
Fu conquistata dagli arabi all'inizio del 900 che ne massacrarono gli abitanti e uccisero il vescovo. Nel 909 fu ripresa dai bizantini che ne fecero il centro amministrativo dell'Italia meridionale, sede del duca di Calabria, Reggio divenne di nuovo florida e popolosissima.
Fu dominata dagli emiri palermitani dal 1001 al 1027 e nel 1060 Roberto il Guiscardo la tolse ai bizantini nominandosi duca di Calabria e riportando la sede vescovile nell'orbita del Pontefice di Roma.
Dopo il dominio Normanno la città seguì le alterne vicende di Angioini e Aragonesi, rimanendo sempre capoluogo regionale. Nicola Ruffo conte di Catanzaro la conquistò per conto di Luigi d'Angiò nel 1404. Nel 1411 fu presa da Ladislao di Durazzo, successivamente Alfonso Cardona la tolse agli Angioini e la città perse il titolo di capoluogo regionale (1443), ma nel 1465 Ferdinando I le restituì il primato regionale.
Dal XVI secolo sotto la dominazione spagnola cominciò un lungo periodo di decadenza, dovuto al pesante fiscalismo e alle frequenti incursioni piratesche, che culminò con le rovine del terremoto del 1783.

Secoli XIX e XX

La città fu ricostruita modernamente nel periodo napoleonico e fu elevata a ducato del generale Oudinot, fu bombardata dalla flotta inglese nel 1810. Tornata ai Borbone, fu teatro di moti risorgimentali il 2 settembre 1847 e nel 1860 fu espugnata dai garibaldini entrando a far parte del Regno d'Italia.
Il 28 dicembre 1908 fu devastata dal terremoto e dal maremoto che coinvolse anche Messina, con 12000 morti. Fu ricostruita prontamente e la città divenne molto popolosa grazie all'immigrazione dalla provincia. Nel periodo fascista fu creata la "Grande Reggio" con la fusione di comuni limitrofi: Catona, Gallico, Ortì, Podargoni, Mosorrofa, Gallina e Pellaro, ma inizialmente anche Cannitello, Villa San Giovanni, Campo Calabro e Fiumara (RC) in seguito staccatisi. Nello stesso periodo la città venne rimodernata con la costruzione di nuovi quartieri. Nel maggio del 1943 fu bombardata dagli angloamericani.
È stata capoluogo regionale della Calabria fino al 1970 (attualmente è Catanzaro), tuttavia è ancora sede del Consiglio Regionale. Ciò provocò la "Rivolta" dal luglio 1970 all'aprile 1971 con cui i cittadini di Reggio protestarono duramente a fianco dell'allora sindaco Pietro Battaglia e di Ciccio Franco, resistendo lungamente alle forze dell'ordine.
Ne seguì un periodo di grande difficoltà economica e politica, con molte promesse governative di sviluppo non mantenute. Venne aperta l'Università Statale degli Studi (1982) oggi Università degli Studi "Mediterranea" e nel 2001, nel culmine della primavera di Reggio, con sindaco Italo Falcomatà, fu completato il monumentale Lungomare.

Monumenti


- Duomo Nasce come cattedrale normanna ma fu ricostruito nel XVII secolo. Distrutto dal terremoto del 1783, fu ricostruito nel 1804. Ancora distrutto dal terremoto del 1908, fu progettato nel 1913, da Padre Carmelo Umberto Angiolini su incarico dell'Arcivescovo Rinaldo Rousset, e fu consacrata il 2 settembre 1928 dall'arcivescovo Carmelo Pujia. Ai lati della scalinata che conduce all'ampia e imponente facciata, sono situate le statue dei Ss. Paolo e Stefano di Francesco Jerace. L'interno è in stile romanico con motivi d'ispirazione classica. Le colonne a fascio, che delimitano le navate reggono le capriate scoperte che ricevono il peso del tetto. Diviso in tre navate, accoglie sepolcri seicenteschi di vescovi e degli ultimi vescovi del XX secolo Giovanni Ferro e Aurelio Sorrentino, un pulpito marmoreo sempre di Francesco Jerace, decorato con due palme in travertino provenienti dalla vecchia Cattedrale. Nel transetto a sinistra si apre la cappella del SS. Sacramento, opera di marmorai messinesi in stile barocco, le cui pareti sono totalmente rivestite di intarsi marmorei policromi, provenienti dall'antico duomo.

- Castello Aragonese Francesco JeraceLa sua costruzione si ritiene anteriore all'invasione dei Goti di Totila nel 549. Punto strategico di difesa della Città, sorto dove era situata l'acropoli della polis greca, fu conquistato anche dagli Ostrogoti, dai Longobardi, dagli Arabi, dai Normanni, dagli Svevi e dagli Angioini. È stato sempre restaurato dai suoi conquistatori e nel 1459 i sovrani Ferdinando e Giovanna d'Aragona fecero aggiungere le due torri cilindriche merlate e un rivellino. Nel 1543 fu riconquistato da Federico Barbarossa e, dopo le dominazioni spagnola, austriaca e borbonica, fu conquistato da Giuseppe Garibaldi il 21 agosto 1860. Agli inizi di questo secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri) per poter congiungere la via Aschenez con la via Cimino secondo le indicazioni del piano regolatore redatto da Pietro De Nava. Ha resistito a tutti i terremoti, ma il 7 maggio 1986 durante lavori di restauro e consolidamento è crollata una parte prospiciente via Aschenez.

- Mura Greche Situate sul lungomare, risalgono al IV secolo AC e farebbero parte della ricostruzione operata da Dionisio II di Siracusa. Sono costituite da due file parallele di grossi blocchi di arenaria tenera.

- Terme Romane Anch'esse sul lungomare, sono i ruderi di alcune terme romane, con resti di pavimento musivo a piccole tessere bianche e nere.

- Chiesa degli Ottimati Dionisio II di Siracusa Sita nei pressi del Castello Aragonese, in origine riprendeva lo stile bizantino a pianta centrale, come la Cattolica di Stilo e San Marco di Rossano - in stile orientaleggiante e con cupola rossa. È stata ricostruita con elementi dei mosaici provenienti dalla Cripta della Chiesa di San Gregorio Magno o degli Ottimati del XII secolo, ma anche con fusti di colonne di spoglio in marmo greco dell'Abbazia basiliana del XII secolo di Santa Maria di Terreti, entrambe distrutte.

- Piazza Italia Su di essa si affacciano a nord il palazzo del Municipio (palazzo San Giorgio), a ovest il palazzo della Prefettura e a sud il palazzo della Provincia. Probabilmente era già la sede dell'agorà della polis greca e del foro nel periodo romano. Attualmente è in atto una campagna di scavi che a riportato alla luce resti di antiche costruzioni. Dopo il terremoto del 1783, la piazza fu prevista nel progetto del ing. G. B. Mori ed ebbe varie denominazioni fino all'attuale di piazza Vittorio Emanuele II. Nel 1869 al centro della piazza è stato collocato un monumento rappresentante l'Italia e da allora è invalso il nome di piazza Italia.

- Cippo Marmoreo Eretto nel punto dove Vittorio Emanuele III sbarcò, toccando per la prima volta il suolo nazionale da sovrano, dopo aver saputo della morte del padre il 31 luglio 1900. Progettato dal messinese Camillo Autore fu inaugurato nel maggio del 1932. La statua in bronzo, che rappresenta "Athena Promacos", è opera dello scultore messinese Bonfiglio. Nel 2001 al termine dei lavori di rifacimento del lungomare è stato posto sul pontone al centro dell'"Arena dello Stretto".

- Museo Nazionale [http://www.museodellacalabria.com/museodellacalabria/virtuale/rcmuseo.htm Museo Nazionale] Ricco di collezioni archeologiche con materiali di scavo da siti della Calabria e della Basilicata, molto importanti per avvicinarsi alla cultura antica di questa parte della Magna Grecia, vi sono custoditi anche i famosi bronzi di Riace, due grandi statue di guerrieri, originali greci della metà del V secolo AC, che rappresentano l'immagine più tipica della cultura greca classica.

Reggini illustri

Filosofi pitagorici

Il movimento pitagorico, oltre che filosofico fu anche un movimento politico che appoggiava i governi aristocratici, per questo quando cominciò ad affermarsi la corrente democratica, i pitagorici furono cacciati da Crotone e si spostarono nelle altre polis greche. A Reggio al tempo della tirannide di Anassilao sorse la scuola pitagorica che portò Reggio a primeggiare tra tutte le altre città della Magna Grecia. Questi sono i più importanti esponenti:
- Pitone vissuto al tempo del tiranno siracusano Dionigi.
- Ippone accusato di ateismo da Aristotele.
- Ippi (Hyppis) oratore, poeta e primo storico dell'occidente greco, autore di una storia sulla Sicilia, di un trattato sulle origini italiche e di tre libri di dicerie oziose.
- Astilo autore di precetti morali.

Scultori

A Reggio nacque una scuola di scultura che ebbe tra le sue fila uno dei massimi esponenti del dopo Fidia. Ecco i componenti:
- Clearco discepolo di Eurichio di Corinto fu il fondatore della scuola, le sue opere erano così note ed apprezzate da essere ospitate anche nei più impoltanti templi della Grecia. Pausania gli attribuisce una statua in bronzo, rappresentante Zeus Hypatos, conservata nel tempio di Atena Calcica a Sparta. La particolarità di quest'opera consiste nel fatto che la statua non è fusa in un unico pezzo, ma costituita da tanti pezzi in bronzo inchiodati fra loro: tecnica di lavorazione tanto arcaica da far affermare allo stesso Pausania che la statua di Clearco fosse la più antica opera realizzata in bronzo, la stessa tecnica era usata da Learco.
- Pitagora reggino discepolo di Clearco, è annoverato tra i cinque maggiori scultori ellenici del dopo Fidia. Realizzò molte opere in tante polis da Atene a Siracusa. Fu il primo a tenere in considerazione le proporzioni delle statue e ad avere molta cura di particolari come capelli, arterie e vene. Le caratteristiche della sua arte descritte dai più rinomati studiosi greci e latini gli hanno fatto attribuire molti capolavori, e supportano la tesi di molti studiosi contemporanei come il più probabile autore dei Bronzi di Riace. Tra le altre opere ricordiamo: le statue dell'atleta Astilo e del corridore Imnesco, di Eutimo, Lentisco e Cratillo Mantineo, il bronzo raffigurante il toro che trasportava Europa, figlia di Agenore, la testa di Perseo, conservata al museo di Londra e, quasi certamente, la statua dell'auriga di Delfi, commissionata da Anassilao.
- Sostrato allievo e nipote di Pitagora reggino. Artisti più recenti:
- Umberto Boccioni, futurista

Poeti


- Teagene nato in una data imprecisata tra il 529 AC e il 522 AC, fu il primo esegeta dell'Odissea e il primo critico letterario in assoluto. Teagene curò il testo di Omero e ne diede un'interpretazione razionalistica, assolutamente nuova, assimilando gli dei alle forze della natura. Franco Mosino noto grecista reggino, cogliendo singolari coincidenze, tra le quali la contemporaneità tra l'Odissea e la fondazione di Reggio, la presenza a Reggio di Teagene, primo esegeta dell'Odissea e le incongruenze che fanno credere all'opera di due diversi autori di Iliade e Odissea, arriva ad affermare che l'Odissea non sarebbe altro che il romanzo delle avventure lungo lo Stretto di Messina dei Calcidesi che fondarono Reggio.
- Glauco di lui si conosce l'opera "Intorno agli antichi musici e poeti", di cui purtroppo conserviamo solo pochi frammenti.
- Ibico fu il più grande dei lirici reggini, i cui versi furono tenuti in così tanta considerazione da essere oggetto di studio da parte dei giovani. Visse, nella prima metà del V secolo AC e sembra avere scritto 60 libri in versi, in lingua dorica. Il contenuto della lirica di Ibico è essenzialmente erotico tanto da essere accusato corruttore della gioventù. Cantò la dea Diana, venerata a Reggio e, secondo alcuni storici, fu inventore di uno strumento musicale, di forma triangolare, chiamato ibicino.
- Cleomene fu contemporaneo e amico di Alessandro Magno. Delle sue opere non ci sono giunti frammenti, viene ricordato come autore di ditirambi, di un commento al poema di Esiodo e di biografie dello stesso.

Stilisti


- Gianni Versace

Cantanti


- Mia Martini
- Loredana Bertè
- Mino Reitano

Sport

Calcio

La locale squadra di calcio Reggina ha ottenuto nel 1999 la promozione in Serie A, dove compete tuttora.

Pallacanestro

La città ha primeggiato nel recente passato con la Viola Reggio Calabria che tuttora milita nel massimo campionato.

Pallavolo femminile

Vi sono tre squadre di pallavolo femminile (la Gallico, la Nausicaa e la Medinex che ha vinto uno scudetto, poi revocato).

Rugby

Nelle fila della Caronte Rugby Reggio hanno militato ottimi giocatori i quali hanno introdotto una tradizione rugbystica che ha lasciato una buona scuola tecnica alle future generazioni.Oggi esistono due squadre, la Polisportiva Rugby e Rugby Reggio, entrambe militano nel campionato di serie C.

Ciclismo

Il 7 maggio 2005 si è disputato il cronoprologo del Giro d'Italia 2005 con la vittoria dell'australiano Brett Lancaster.

Aeroporto

L'aeroporto dello stretto Tito Minniti, coordinate geografiche , è posizionato a sud della città di Reggio Calabria a circa quattro chilometri dal centro cittadino. Il codice ICAO è LICR codice IATA è REG. L'aeroporto dispone di due piste, la pista principale è la 15/33, la pista secondaria è la 11/29. I collegamenti di linea attualmente presenti sono effettuati da Alitalia con Roma Fiumicino e con Milano Linate, e da Air One con Milano Linate, è inoltre disponibile, a richiesta, un collegamento con le isole Eolie effettuato con elicottero AS-350.

Amministrazioni

Reggio è sede:
- del LUG [http://rclug.linux.it Reggio Calabria Linux Users Group]
- dell' Università degli Studi "Mediterranea"

[http://www.giraitalia.it/calabria/reggio_calabria/ Informazioni su Reggio Calabria] Categoria:Comuni della provincia di Reggio Calabria Categoria:Comuni della Calabria Categoria:Comuni italiani

1861

Eventi


- 13 febbraio - Gaeta: Firmata la capitolazione della fortezza.
- 19 febbraio - Russia: abolizione della servitù della gleba
- 17 marzo: Apertura dei lavori del neonato Parlamento italiano. Vittorio Emanuele II di Savoia assume il titolo di re d'Italia.
- Giugno - Viene introdotta in Italia la coscrizione militare obbligatoria. La durata del servizio di leva viene fissata inizialmente a sei anni. Successivamente verranno ridotti a due o tre.
- 1 luglio - A Roma, inizia le pubblicazioni L'Osservatore Romano, fondato da due avvocati, il forlivese Nicola Zanchini ed il bolognese Giuseppe Bastia.
- 11 agosto 41 soldati dell'esercito vengono uccisi dai briganti della banda guidata da Cosimo Giordano, ingrossata da cittadini di Casalduni, Pontelandolfo e Cerreto, centri agricoli situati tra il matese e il beneventano.
- 14 agosto Viene comandata un'azione di rappresaglia militare per la strage dell'11 agosto. Un battaglione di 400 bersaglieri, entrata a Pontelandolfo, uccideva quanti vi erano rimasti, saccheggiava tutte le case e poi metteva fuoco all'intero villaggio, che veniva completamente distrutto. Stessa sorte toccava alla vicina Casalduni.
- USA: Inizia la Guerra Civile Americana (guerra di secessione)

Nati


- 15 febbraio - Alfred North Whitehead, filosofo e matematico inglese († 1947)
- 6 maggio - Rabindranath Tagore, poeta indiano, Premio Nobel per la letteratura († 1941)
- 9 agosto - Luigi Boccardo, sacerdote italiano, fondatore delle Suore di Gesù Re († 1936)
- 6 novembre- James Naismith, inventore della pallacanestro
- 8 dicembre - Georges Méliès, regista francese e pioniere del cinema († 1938)
- 16 dicembre - Antonio de la Gandara, pittore, disegnatore e pastellista francese († 1917)
- 19 dicembre - Italo Svevo, scrittore italiano († 1928)

Morti


- 6 giugno - Camillo Benso conte di Cavour
- 28 agosto - Thomas Bateman, antiquario e archeologo britannico
- 10 novembre - Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese 061 ko:1861년

1864

Eventi


- 12 giugno - Guerra civile americana: Battaglia di Cold Harbor: Il Generale Ulysses S. Grant toglie le sue truppe dalle posizioni di Cold Harbor (Virginia) e marcia verso sud.
- 22 agosto - Ratifica della prima convenzione di Ginevra per il miglioramento della sorte dei feriti in campagna
- 25 agosto - M. Beachroft, D. W. Freshfield, I.D. Walker, F. Devouassoud salgono per primi la Presanella, 3.463 metri la montagna più alta del Trentino.
- 30 ottobre - Busto Arsizio viene insignita del titolo di città
- 31 ottobre - USA: il Nevada diventa il 36° stato dell'Unione
- Jules Verne pubblica Viaggio al centro della Terra

Nati


- 6 maggio - Eugenio Tosi, Arcivescovo di Milano (7 marzo 1922-7 gennaio 1929), Cardinale (nominato nel Concistoro dell'11 dicembre 1922 da Papa Pio XI)
- 24 agosto - Hermann Weingärtner, ginnasta tedesco († 1919)
- 5 ottobre - Louis Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Auguste († 1948)
- 24 novembre - Henri de Toulouse-Lautrec, pittore francese

Morti


- 19 maggio - Nathaniel Hawthorne, autore
- 8 dicembre - George Boole, matematico e logico britannico
- 19 aprile - Eugenio Barsanti, inventore italiano 064 ko:1864년

Croce Rossa

I termini Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono spesso usati come abbreviazione per Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale ----
La Croce Rossa è il simbolo che in base alla Convenzione di Ginevra deve essere posto sui veicoli e gli edifici umanitari e sanitari per proteggerli dagli attacchi militari. La bandiera della Croce Rossa non deve essere confusa con la Croce di San Giorgio che è la bandiera dell'Inghilterra e di molti altri luoghi. La Croce di San Giorgio si estende fino ai bordi della bandiera, mentre la Croce Rossa no. Originariamente solo la Croce Rossa (la bandiera Svizzera con i colori scambiati) doveva essere usata come simbolo della convenzione di Ginevra, ma le nazioni musulmane (principalmente l'Impero Ottomano, la futura Turchia) obiettarono e come risultato fu aggiunto un simbolo addizionale, la Mezzaluna Rossa. Successivamente la Persia (l'attuale Iran) fece in modo che venisse aggiunto un Leone e Sole Rossi (sono i simboli della Persia) alla lista degli emblemi protettivi; quest'ultimo non è più in uso poiché l'Iran ha successivamente optato per la Mezzaluna Rossa, ma si è riservato il diritto di riutilizzarlo in qualsiasi momento. Israele ha richiesto l'aggiunta di una Stella di David Rossa, sostenendo che siccome i simboli cristiani e musulmani sono riconosciuti dovrebbe esserlo anche quello ebraico. Questo simbolo è attualmente utilizzato dalla società di soccorso israeliana, omologa della Croce Rossa, ma non è riconosciuto dalle leggi umanitarie internazionali. Il movimento della Croce Rossa ha rigettato la richiesta di Israele, poiché se allo stato ebraico (o a qualsiasi altro gruppo) venisse concesso un nuovo simbolo, non ci sarebbe fine alle richieste di nuovi emblemi da parte di gruppi religiosi o culturali. Questo contrasterebbe con l'intenzione originaria del simbolo della Croce Rossa, che era di avere un unico simbolo per segnalare veicoli ed edifici protetti su base umanitaria. Come risposta, il movimento della Croce Rossa, ha sviluppato un nuovo simbolo, il cristallo rosso, all'interno del quale potranno essere inseriti i simboli locali. Il cristallo rosso è il simbolo ufficiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale dall'8 dicembre 2005 ed è stato approvato con 98 voti favorevoli, 27 contrari e 9 astensioni.

Uso della Croce Rossa

Come previsto dalla Convenzione di Ginevra, il simbolo della Croce Rossa deve essere usato solo per evidenziare:
- strutture per la cura di feriti e malati dei membri delle forze armate;
- equipaggiamento e personale medico delle forze armate;
- personale sanitario e religioso, al seguito delle forze armate;
- gruppi della Croce Rossa quali il Comitato Internazionale della Croce Rossa, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e le Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa. La Convenzione di Ginevra obbliga i suoi firmatari a prevenire l'uso non autorizzato del nome e dell'emblema, in tempo di guerra o di pace, allo scopo di garantire il rispetto universale del simbolo. Nonostante ciò, l' emblema, con colori differenti, è un simbolo internazionale che indica, pronto soccorso, unità paramediche, e simili.

Voci correlate


- Jean Henri Dunant, fondatore del movimento della Croce Rossa
- Croce Rossa Italiana, società italiana del movimento di Croce Rossa

Collegamenti esterni


- [http://www.cri.it/index.html Sito Ufficiale CRI Italiana]
- [http://www.cri.it/cms/docs/20051026083314_Circolare2Emblema.pdf Circolare (.pdf) sul nuovo simbolo unitario] Categoria:Associazioni mediche Categoria:Guerra ja:赤十字社

1865

Eventi


- USA - Fondazione del primo Ku Klux Klan
- Italia - Vengono promulgati il codice civile e il codice del commercio.

Nati


- Axel Johann Einar Lönnberg, zoologo svedese († 1942)
- Suzanne Valadon, pittrice francese
- 19 gennaio - Pierre-Joseph Proudhon. il primo anarchico
- 20 marzo - Agostino Maria Trucco
- 14 agosto - Pietro Gori, intellettuale anarchico († 1911)
- 27 agosto - James Henry Breasted, archeologo e storico statunitense († 1935)
- 28 dicembre - Felix Vallotton, pittore svizzero († 1925)

Morti


- 15 aprile - Abraham Lincoln, presidente degli Stati Uniti 065 ko:1865년 simple:1865

Bologna

Bologna (Bulåggna in bolognese) è un comune di 369.955 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione Emilia-Romagna. Antichissima città universitaria, ancora oggi è meta di moltissimi studenti che le conferiscono una ricchezza culturale e di idee nuove ed alternative, invidiabile per molte città del mondo. Famosa anche per le sue torri. Grande nodo ferroviario, con le due stazioni principali seguenti:
- Bologna Centrale (stazione viaggiatori di passaggio),
- Bologna San Donato (scalo di smistamento di testa, situato nel nord-est della città alla cintura ferroviaria merci).

Geografia

Bologna è situata in zona pianeggiante e collinare presso lo sbocco della valle del Reno.
Il territorio provinciale si estende dai margini meridionali della Pianura Padana ai monti degli Appennino tosco-emiliano, spaziando dai 54 m s.l.m. del centro città, ai 300 m s.l.m. di Sabbiuno e del Colle della Guardia (sempre in territorio comunale) ai 1945 m s.l.m. del Corno alle Scale. Il comune si suddivide amministrativamente in nove circoscrizioni di decentramento, a cui lo statuto attribuisce il nome di "quartieri": Borgo Panigale, San Donato, San Vitale, Sàvena, Navile, Porto, Saragozza, Santo Stefano, Reno. Il quartiere Navile corrisponde a parte del quartiere Lame e ai quartieri Corticella e Bolognina della suddivisione amministrativa precedente alla revisione statutaria, il quartiere Saragozza corrisponde all'ex quartiere Costa-Saragozza, il quartiere Reno agli ex quartieri Barca e Santa Viola, il quartiere Porto agli ex quartieri Marconi e Saffi e a parte dell'ex quartiere Lame, il quartiere Savena agli ex quartieri San Ruffillo, Murri e Mazzini.

Clima

Bologna presenta un clima continentale. Gli inverni sono rigidi e non mancano le precipitazioni nevose. Le estati calde e particolarmente afose a causa dell'umidità dell'aria. Le mezze stagioni sono miti e molto piovose.

Storia

circoscrizioni di decentramento La zona di Bologna risulta abitata fin dal IX secolo AC, come risulta dagli scavi effettuati a partire da metà '800 nella vicina Villanova, frazione di Castenaso. In questo periodo, e fino al VI secolo AC, l'insediamento appartiene alla fase indicata appunto come villanoviana ed è sparso in vari nuclei. Nel VII-VI secolo AC abbiamo testimonianze di un'apertura ai modelli artistici della vicina Etruria: anche la composizione etnica della popolazione cambia, passando dagli umbri agli Etruschi che la battezzarono Felsina. Successivamente (V-IV secolo AC), con la discesa dei Galli nella penisola gli Etruschi vengono progressivamente messi in minoranza, e il dominio gallico sulla zona durerà fino al 196 AC, anno in cui i Galli Boi vengono scacciati dai Romani. Nel 189 AC questi ultimi fondarono sul sito una colonia di diritto latino a cui diedero il nome di Bononia. Bononia Dopo la caduta dell'Impero, fu soggetta ad Odoacre, a Teodorico (