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Finlandia
La Finlandia è una repubblica dell'Europa settentrionale. Confina con la Svezia, la Norvegia, la Russia e il Mar Baltico. Dal 1995 fa parte dell'Unione Europea.
Geografia
I Finlandesi chiamano il loro paese Suomi. La Finlandia è la "terra delle acque e dei laghi"; infatti il suo territorio, prevalentemente pianeggiante, è cosparso da 188.000 laghi di origine glaciale e di ogni dimensione.
A Nord si estende la Lapponia, la terra della tundra, abitata dai Lapponi, pastori nomadi che seguono le renne nei loro spostamenti stagionali.
Le foreste, circa il 70% del territorio, costituiscono la maggiore risorsa del paese, che è un importante esportatore di legno e pasta di legno utilizzata per la produrre carta.
Importanti città sono: Helsinki (la capitale), Tampere, Kuopio, Oulu, Turku.
È bagnata a sud dal Golfo di Botnia
Storia
Nel 1154 cominciò un'associazione con il regno svedese durata quasi 7 secoli.
Tale associazione cominciò con l'introduzione del cristianesimo da parte del re svedese Eric.
Lo svedese divenne la lingua dominante, benché il finlandese sia riuscito a
riprendere il dominio durante il XIX secolo con le spinte nazionaliste finlandesi
che sono seguite al racconto nazional-epico finlandese, il Kalevala.
Nel 1809 la Finlandia venne conquistata dalle armate dello Zar Alessandro I e rimase un granducato autonomo collegato all'Impero Russo fino al 1917.
Il 6 dicembre 1917, poco dopo la rivoluzione d'Ottobre in Russia, la Finlandia dichiarò la propria indipendenza.
Nel 1918 il Paese fece l'esperienza di una breve ma sanguinosa guerra civile che avrebbe caratterizzato la politica locale per molti anni.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Finlandia combattè contro l'Unione Sovietica due volte: durante la guerra d'inverno 1939-1940) e poi dal 1941 al 1944.
A questa seguì la guerra lappone (1944-1945) nella quale la Finlandia combattè contro la Germania nazista.
I trattati firmati nel 1947 e 1948 con l'Unione Sovietica
prevedono sia obbligazioni e restrizioni per la Finlandia nei confronti
dell'U.R.S.S. che anche concessioni territoriali alla Finlandia.
In seguito alla dissoluzione dell'URSS nel 1991 la Finlandia fu libera nelle proprie scelte e divenne membro dell'Unione Europea nel 1995.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica della Finlandia
- Elenco dei Primi Ministri della Finlandia
Divisioni amministrative
Dopo la riforma del 1997, la Finlandia è stata suddivisa in sei grandi province amministrative (lääni, pl. läänit), di cui una a statuto autonomo:
# Finlandia Meridionale
# Finlandia Occidentale
# Finlandia Orientale
# Oulu
# Lapponia
# Åland (provincia a statuto autonomo)
Ogni provincia ha potere, in congiunzione con i ministeri del governo centrale, nei seguenti ambiti:
- sanità pubblica e stato sociale
- educazione e cultura
- gestione delle forze di polizia
- protezione civile
- amministrazione del traffico
- competizione e tutela del consumatore
- amministrazione giudiziaria
I lääni sono a loro volta divisi in 20 regioni chiamate maakunta (pl. maakunnat), che non detengono poteri amministrativi, bensì caratterizzano le varie parti della Finlandia da un punto di vista storico e culturale.
Voci correlate
- Finlandesi celebri
- Aakenustunturi
- Estonia
Collegamenti esterni
- [http://www.vivafinlandia.com Viva Finlandia] - Portale della Finlandia
- [http://www.visitfinland.com/it Ente Nazionale Finlandese per il Turismo] - Informazione per i turisti
- [http://www.finland.it/it/ Ambasciata di Finlandia in Italia] - L'ambasciata in Roma
- [http://www.glebbeek-internet.com/italiaans FinlandiaSito] - Informazione sul paese: cultura, storia, link, forum
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Europa
In senso geologico e geografico, l'Europa è una penisola, parte occidentale dell'Eurasia. È comunque considerato un continente, per motivi culturali. È un continente piccolo, solo 10.400.000 km², soltanto l'Australia è più piccola, ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente più popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale.
Per storia e cultura l'Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell'Europa, rispetto agli altri continenti, e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata.
Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell'Europa. È delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural.
Urali
Etimologia
Urali
Incerta è l'etimologia del nome: secondo alcuni significherebbe il paese di ponente, secondo altri il paese dei bianchi o la terra largamente pianeggiante.
Inizialmente, il nome Europa (in greco: Ευρώπη) era stato dato alla Grecia centrale. Successivamente è stato esteso a tutta la Grecia e dal 500 AC è stato ampliato a tutte le terre a nord.
È stato anche detto che il termine Europa deriva dalle parole greche significanti vasto (eurys) e faccia (ops). Molti vedono un'origine semitica dalla parola che in ebraico significa "tramonto" (gharob), dal punto di vista del Medio Oriente il sole scende sull'Europa, e quindi viene indicata come terra dell'ovest o di ponente.
Nella mitologia greca, Europa era una principessa fenicia rapita da Zeus sotto le sembianze di un toro, e portata all'isola di Creta, dove partorì Minosse. Omero parla di Europa come di una mitologica regina cretese.
Storia
L'Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell'età del bronzo. L'origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l'impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, l'Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l'età buia, e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunità monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l'inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l'inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l'aumento della conoscenza scientifica. Nel 15-esimo secolo il Portogallo aprì la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia.
Dopo l'età delle scoperte, fu l'idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l'indipendenza, in particolare in Francia, nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni già preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riuscì a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l'Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre.
La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l'Europa è rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell'Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell'Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d'integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell'est si è sfaldato.
Geografia
Geograficamente l'Europa è una parte del supercontinente Eurasia. Il confine ad est del continente parte dai monti Urali in Russia e continua con il fiume Ural, il mar Caspio, e le montagne del Caucaso a sud, separandolo dall'Asia. Il confine sud-orientale con l'Asia non è mai stato precisamente definito. Oltre al fiume Ural, anche l'Emba può essere usato come confine, e i fiumi Kuma e Manych possono sostituirsi al Caucaso. Il Mar Nero, il Bosforo, il Mare di Marmara e i Dardanelli concludono il confine con l'Asia. Il Mar Mediterraneo a sud separa l'Europa dall'Africa, mentre ad ovest il confine è dato dall'Oceano Atlantico, includendo l'Islanda. Non è ancora stato concluso il dibattito su dove sia il centro geografico dell'Europa.
Queste frontiere ad est dell'Europa sono soltanto politiche, economiche e culturali, ma non geografiche. Questo ha dato origine a diverse interpretazioni sui confini europei e quindi sul territorio di cui l'Europa è composta, includendo o escludendo interi paesi. Quasi tutti i paesi europei fanno parte del Consiglio d'Europa, eccetto Bielorussia, la santa sede (Città del Vaticano) e il Principato di Monaco.
L'idea del continente Europeo, però, non è universalmente accettata. Alcune aree geografiche all'esterno dell'Europa tendono a riferirsi al continente Euroasiatico o vedono l'Europa come un sub-continente, non essendo completamente circondato dal mare, definibile più come un'area culturale che geografica. In passato questa suddivisione era ritenuta valida per il fatto che separava il territorio dei cristiani dai non cristiani.
La parola Europa è alle volte usata come abbreviazione per la Comunità Europea (CE) (in seguito diventata Unione Europea) e dei suoi stati membri. Dal 1° maggio 2004 i paesi membri dell'Unione Europea sono diventati 25 e ci sono altri stati che stanno negoziando la loro entrata nel prossimo futuro, vedi: Allargamento dell'Unione Europea.
Caratteristiche fisiche
In termini di forma, l'Europa è un insieme di penisole connesse. Le più grandi tra queste sono la "terraferma" europea e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Tre penisole minori, Iberia, Italia e Balcani, spuntano dal margine meridionale dell'entroterra nel Mediterraneo, che le separa dall'Africa. Ad est, la terraferma europea si allarga fino al confine con l'Asia sui monti Urali.
I rilievi in Europa mostrano grandi dislivelli in aree relativamente piccole. Le regioni meridionali, comunque, sono prevalentemente montagnose, mentre, procedendo verso nord, il terreno scende da Alpi, Pirenei e Carpazi, verso altipiani collinosi e poi le ampie e basse pianure del nord, particolarmente vaste a oriente. La zona pianeggiante è conosciuta come la Grande Pianura Europea, e ha il suo centro nella Pianura Tedesca del Nord. Un arco montano esiste anche sulla costa nord-occidentale, comincia ad ovest con le Isole Britanniche e continua lungo l'asse montagnoso, tagliato dai fiordi, della Norvegia.
Questa è una descrizione semplificata. Sotto regioni come l'Iberia e l'Italia contengono le loro proprie complesse caratteristiche, come la terraferma europea stessa, dove i rilievi contengono molti altopiani, valli dei fiumi e bacini che complicano la struttura generale. L'Islanda e le Isole Britanniche sono casi speciali. Si credeva che fossero terre a sé nell'oceano settentrionale che viene considerato come una parte dell'Europa, mentre adesso si pensa che siano aree montagnose un tempo unite alla terraferma finché l'innalzamento del livello del mare non le ha tagliate fuori.
A causa delle poche generalizzazioni che si possono fare riguardo ai rilievi dell'Europa, non è sorprendente che tante regioni separate hanno ospitato tante nazioni separate nella storia.
Flora e fauna europea
Avendo vissuto fianco a fianco con la civilizzazione agricola e industriale per millenni, animali e piante europei sono profondamente segnati dalla presenza e attività dell'uomo. Con l'eccezione della Scandinavia e della Russia, si possono trovare poche aree incontaminate e selvatiche in Europa, eccetto i parchi naturali.
La principale vegetazione naturale che ricopre l'Europa è la foresta. Le condizioni per la sua crescita sono molto favorevoli. A nord, la Corrente del Golfo e la Corrente del Nord Atlantico riscaldano il continente, a sud il clima è mediterraneo, e ci sono frequenti siccità estive in questa regione. Le creste delle montagne hanno spesso molta influenza sulle condizioni climatiche, alcune (Alpi, Pirenei), sono orientate dall'est all'ovest e permettono al vento di portare grandi masse d'acqua dall'oceano verso l'interno. Altre sono orientate da sud a nord (Montagne Scandinave, Alpi Dinariche, Carpazi, Appennini) e siccome la pioggia cade prima dal lato delle montagne orientato verso il mare, le foreste crescono meglio da questa parte, mentre dall'altro lato, le condizioni sono molto meno favorevoli. Su pochi angoli dell'Europa non è pascolato il bestiame nei millenni, e la massiccia deforestazione ha causato danni incalcolabili all'ecosistema originario.
Un tempo l'Europa era coperta tra l'80% e il 90% dalle foreste, che si estendevano dal Mediterraneo all'Artico. Sebbene più della metà delle foreste originarie siano scomparse nei secoli di colonizzazione, l'Europa ha ancora più di un quarto delle foreste mondiali, abeti nelle foreste della Scandinavia, vaste foreste di pini in Russia, castani nel Caucaso, e la quercia da sughero nel Mediterraneo. Recentemente, la deforestazione si è arrestata e molti alberi sono stati piantati. Comunque, spesso le conifere sono state preferiti agli origini alberi decidui, per via del veloce tempo di crescita. Le piantagioni e le monocolture adesso coprono vaste aree di terra, e questo offre pochi habitat per le specie animali originarie delle foreste europee. L'ammontare delle foreste originarie in Europa Occidentale è solo dal due al tre per cento, nella Russia europea dal cinque al dieci per cento. Il paese meno coperto da foreste è l'Irlanda (8%), quello più coperto è la Finlandia (72%).
Nella terraferma, prevalgono le foreste decidue. Le specie più importanti sono il faggio, la betulla e la quercia. Nel nord, dove cresce la taiga, la betulla è molto comune. Nel Mediterraneo, molti ulivi sono stati piantati, i quali si adattano molto bene al clima arido. Un'altra specie comune nell'Europa Meridionale sono i cipressi. Le foreste di conifere prevalgono ad altitudini elevate, sopra il confine delle foreste, e nel nord di Russia e Scandinavia, all'avvicinarsi dell'Artico, predomina la tundra. Le regioni semi-aride del mediterraneo ospitano anche piante del sottobosco. Una stretta lingua della prateria euroasiatica, la steppa, si estende verso est dall'Ucraina e la Russia meridionale verso l'Ungheria, e attraversa la taiga nel nord.
La più recente glaciazione e la presenza dell'uomo, hanno influenzato la distribuzione della fauna europea. In molte parti dell'Europa, predatori e grandi animali sono stati cacciati fino all'estinzione. Il mammut e l'uro si sono estinti, e oggi, lupi (carnivori) e orsi (onnivori), sono a rischio di estinzione, mentre un tempo si trovavano quasi ovunque nell'Europa. Comunque, la deforestazione ha costretto questi animali a ritirarsi sempre di più. Già nel medioevo l'habitat degli orsi era limitato a montagne più o meno inaccessibili con abbastanza copertura boschiva. Oggi, l'orso bruno vive principalmente nella penisola balcanica, nel nord e nella Russia; un minor numero di esemplari persiste ancora in Europa (Austria, Pirenei, ecc.) ma in queste aree sono frammentati ed emarginati per la distruzione del loro habitat. Nell'estremo nord dell'Europa si può trovare l'orso polare. Il lupo, il secondo più grande predatore in Europa dopo l'orso bruno, si può trovare principalmente nell'Europa Orientale e nei Balcani.
Altri carnivori importanti sono la lince eurasiatica, il gatto selvatico, le volpi (specialmente la volpe rossa), sciacalli, martore, ricci, serpenti (vipere, bisce...), diversi uccelli e mammiferi, come roditori, cervi, caprioli e cinghiali, nelle montagne marmotte, stambecchi e camosci tra gli altri.
Anche le creature marine sono importanti per la flora e la fauna europee. La flora marina è specialmente fitoplancton. Altri animali importanti che vivono nei mari europei sono zooplancton, molluschi, echinodermi, crostacei, calamari, polpi, pesci, delfini e balene.
Alcuni animali vivono in grotte, come protei e pipistrelli.
Stati europei
Ci sono 44 stati indipendenti in Europa (tra parentesi le loro capitali):
pipistrelli
- Albania (Tirana)
- Andorra (Andorra la Vella)
- Armenia (Erevan) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Austria (Vienna)
- Azerbaijan (Baku) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Belgio (Bruxelles)
- Bielorussia (Minsk)
- Bosnia-Erzegovina (Sarajevo)
- Bulgaria (Sofia)
- Cipro (Nicosia) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Croazia (Zagabria)
- Danimarca (Copenaghen)
- Estonia (Tallinn)
- Finlandia (Helsinki)
- Francia (Parigi)
- Germania (Berlino)
- Georgia (Tiblisi) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Grecia (Atene)
- Éire o Repubblica d'Irlanda (Dublino)
- Islanda (Reykjavík)
- Italia (Roma)
- Kazakistan (Astana) - (la porzione europea consiste nella parte ad ovest del fiume Ural o Emba).
- Lettonia (Riga)
- Liechtenstein (Vaduz)
- Lituania (Vilnius)
- Lussemburgo (Lussemburgo)
- Macedonia (Skopje)
- Malta (La Valletta)
- Moldova (Chişinău)
- Norvegia (Oslo)
- Paesi Bassi (Amsterdam)
- Polonia (Varsavia)
- Portogallo (Lisbona)
- Principato di Monaco (Monaco)
- Regno Unito (Londra) (composto da Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, a volte detto anche Gran Bretagna)
- Repubblica Ceca (Praga)
- Romania (Bucarest)
- Russia ( Mosca) - (i territori ad ovest degli Urali e a nord del Caucaso).
- San Marino (Città di San Marino)
- Serbia e Montenegro (Belgrado)
- Slovacchia (Bratislava)
- Slovenia (Lubiana)
- Spagna (Madrid)
- Svezia (Stoccolma)
- Svizzera (Berna)
- Turchia (Ankara) - (la parte europea comprende i territori a nord-ovest del Bosforo e dello stretto dei Dardanelli).
- Ucraina (Kiev o Kyiv)
- Ungheria (Budapest)
- Vaticano
Dipendenze
I seguenti territori europei sono riconosciuti distinti geograficamente e culturalmente. Tra parentesi lo stato che li amministra. Le dipendenze situate in altri continenti non sono nella lista.
- Akrotiri (UK)
- Dhekelia (UK)
- Isole Åland (Finlandia)
- Isole Faroe (Danimarca)
- Gibilterra (UK)
- Guernsey (UK)
- Jan Mayen (Norvegia)
- Jersey (UK)
- Isola di Man (UK)
- Svalbard (Norvegia)
Regioni dell'Europa
Le suddivisioni dell'Europa sono molto arbitrarie, in quanto esistono pochi consensi per le molte definizioni che sono state proposte. Non esiste alcuna precisa convenzione geografica; la seguente mappa rappresenta, comunque, l'idea più comune di quali nazioni costituiscono le varie regioni del continente.
Svalbard
Europa Occidentale
L'Europa Occidentale (in rosso sulla mappa), include Gran Bretagna, Irlanda, Francia e il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo). In certi casi, include anche la Germania, anche se è più appropriato considerarla nell'Europa Centrale. In altri casi, il concetto di Europa Occidentale si riferisce all'intera metà occidentale dell'Europa, includendo la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Andorra), la penisola italiana (Italia, San marino, Città del Vaticano), i paesi nordici (Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Danimarca), e i paesi alpini (Germania, Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia) e Monaco. Usato in senso storico o politico (riferendosi alle divisioni della Guerra Fredda), il termine può includere anche la Grecia e la Turchia.
Europa Centrale
Europa Centrale (in azzurro sulla mappa) è un termine meno usato rispetto a Europa Occidentale e Orientale, spesso, le sue nazioni sono classificate nell'una o nell'altra categoria. Solitamente, riferendosi all'Europa Centrale, si intendono il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Paesi Alpini (Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia, Germania).
Europa Orientale
Europa Orientale (in arancione sulla mappa), non è un concetto bene definito, come per l'Europa Occidentale. Include la Comunità degli Stati Indipendenti Europei (Bielorussia, Kazakistan, Moldavia, Russia, Ucraina), spesso gli Stati Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), più raramente la Polonia. Spesso include anche il Caucaso, o i paesi Transcaucasiani (Armenia, Azerbaijan, Georgia), sebbene questi possano anche essere considerati parte dell'Asia. In un più ampio contesto economico/politico, potrebbero anche essere compresi il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Balcani (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Durante la Guerra Fredda, i Paesi Comunisti del Blocco Sovietico (gli appartenenti al Patto di Varsavia), erano definiti come "Europa Orientale". Spesso il termine però include anche paesi non appartenenti al Blocco Sovietico come l'Albania e la Ex Jugoslavia.
Europa Settentrionale
L'Europa Settentrionale (in viola sulla mappa) è rappresentata come l'insieme dei paesi nordici ("Scandinavia" nel suo senso più ampio: Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Danimarca). A volte anche l'Estonia viene contata come un paese nordico, a causa dei forti legami culturali con la Finlandia. Il termine Europa Settentrionale, però, di solito ricopre un'area più ampia, come parte dell'Europa a nord delle Alpi. In questo caso, comprende le Isole Britanniche (Gran Bretagna e Irlanda), il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo), la Francia settentrionale, la Germania, i paesi baltici (Estonia, Lettonia e Lituania), a volte anche Polonia e Russia.
Europa Meridionale
Europa Meridionale (in verde sulla mappa), è un termine usato in modo simile a quello di Europa Settentrionale. Include la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Gibilterra e Andorra), la Penisola Italiana (Italia, San Marino, Città del Vaticano), Monaco, e la Penisola Balcanica (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Di solito i rimanenti Stati Mediterranei (Cipro e Malta) e la Tracia Orientale (in Turchia) sono inclusi a loro volta. In senso culturale anche la Francia meridionale e la Corsica si potrebbero comprendere.
Asia
Alcuni stati, hanno dei territori compresi sia in Europa che in Asia (rosa), questi sono Russia, Kazakistan, Turchia, Azerbaijan e Georgia. I loro territori asiatici sono colorati in rosa chiaro. Altri stati sono completamente nel continente asiatico, ma sono considerati parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali (Armenia, Cipro), sono colorati in rosa scuro. L'enclave dell'Azerbaijan di Nakhchivan, è anche colorata in rosa scuro perché non è un'estensione continua del territorio dell'Azerbaijan.
Voci correlate
- Cultura dell'Europa
- Economia dell'Europa
- Geografia dell'Europa
- Storia dell'Europa
- Politica dell'Europa
- Trasporti dell'Europa
- Zona Euro
- Unione Europea
- Euroregione
- Europio
Liste e tavole
- Demografia
- Area e popolazione degli stati europei
- Statistiche dell'Unione Europea
- Le aree metropolitane più popolose in Europa
- Le aree urbane più popolose dell'Unione Europea
- Economia
- Economia dell'Unione Europea
- Classifiche finanziarie e sociali dei paesi europei
- PIL dei paesi europei
- Politica
- Diversi nomi delle città europee
- Giorni dell'indipendenza dei paesi europei
- Organizzazioni internazionali in Europa
- Altro
- Lista degli argomenti collegati all'Europa
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Norvegia
La Norvegia è un paese Scandinavo, nell'Europa del Nord. Confina con la Svezia, con la Finlandia e con la Russia; il resto del paese è bagnato dal Mar di Norvegia, dal Mar di Groenlandia e dal Mare di Barents.
Storia
- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi
Il periodo Vichingo (IX-XI secolo) è stato un era di unione nazionale e di espansione. Con l'estinzione del ramo reale norvegese nel 1387, il paese contrae un'alleanza con la Danimarca, che venne sigillata da un trattato a partire dal 1450. Questa data segna l'inizio di un periodo conosciuto in Norvegia come la "notte lunga 400 anni". Dopo che Danimarca e Norvegia si schierarono al fianco di Napoleone, quest'ultima fu ceduta al re di Svezia il 14 gennaio 1814. La Norvegia adottò una costituzione, dichiarò la sua indipendenza e elesse il proprio re il 17 maggio 1814. Ma dopo una breve guerra con la Svezia, la Norvegia si trovò obbligata ad un'unione con questo paese ma conservò la sua costituzione e le sue istituzioni indipendenti. Nel 1905 finalmente la Norvegia acquistò la propria indipendenza. Come primo re della Norvegia indipendente fu scelto un principe danese, il secondogenito di Federico VIII di Danimarca, che assunse il nome di Håkon VII di Norvegia, e diede inizio al casato dei Glücksburg, tuttora regnante. Per evitare ogni pericolo di guerre e dispute sovrane tra i due paesi, le due case regnanti di Svezia e di Norvegia hanno stipulato un accordo che prevede, in caso di matrimonio tra principi ereditari delle rispettive case, la rinuncia al trono da parte di uno dei due sposi.
Politica
La Norvegia è una monarchia costituzionale. Ha scelto di non aderire all'Unione Europea
Regioni
LA Norvegia è divisa in 19 regioni amministrative, chiamate fylker (al singolare fylke) e in 433 comuni, chiamati kommuner (al singolare kommune).
- Akershus
- Aust-Agder
- Buskerud
- Finnmark
- Hedmark
- Hordaland
- Møre og Romsdal
- Nordland
- Nord-Trøndelag
- Oppland
- Oslo
- Østfold
- Rogaland
- Sogn og Fjordane
- Sør-Trøndelag
- Telemark
- Troms
- Vest-Agder
- Vestfold
Geografia
Le città più importanti dopo Oslo sono Bergen, di circa 235,000 abitanti, e Trondheim, di circa 150.000 abitanti ed importante città universitaria. In Norvegia si trova il punto più a nord dell'Europa continentale, il promontorio di Knivskjellodden, situato sulla penisola di Magerøya, a una latitudine di 71°11'08". Da notare che il più famoso Capo Nord (Nordkapp), situato poco distante, e da molti considerato il "tetto" del continente, si trova invece a una latitudine minore (71°10'21").
La montagna più alta della Norvegia è il Galdhøpiggen (2469 m.), superato solo per la presenza di un ghiacciaio dal Glittertind (2465m.) entrambe site nello Jotunheimen.
Economia
Importantissimo il petrolio estratto dal Mare del Nord. Altre attività importanti sono la pesca (in particolare merluzzo e salmone), la produzione di legname e di carta.
In crescita il turismo.
Statistiche
Cultura
Il maggiore centro culturale del paese è Oslo dove sono presenti le maggiori università, biblioteche e musei come il Museo di storia naturale e la Galleria nazionale.
Festività
La Festa D'Indipendenza celebrata il 17 maggio (data in cui nel 1814 La Norvegia ottenne una Costituzione propria) è la ricorrenza più importante del calendario Norvegese.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche norvegesi
- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi
- Norvegesi celebri
Collegamenti esterni
- [http://www.visitnorway.com Ente del turismo norvegese]
- [http://www.vikjavev.no Sognefjord : webcam & fotos]
als:Norwegen
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Mar BalticoIl Mar Baltico è un mare interno dell'Oceano Atlantico settentrionale e
si trova nell'Europa nord-orientale, circondato dalla Penisola scandinava, dalla terraferma dell'Europa centrale e orientale e dalle Isole Danesi. Sfocia nel Kattegat e nel Mare del Nord passando attraverso le isole danesi a Öresund, la Grande Cintura e la Piccola Cintura.
Il nome Mare Orientale viene usato in molte lingue dell'Europa continentale, precisamente in danese (Østersøen), tedesco (Ostsee), finlandese (Itämeri), olandese (Oostzee), norvegese (Østersjøen), e svedese (Östersjön). In estone viene chiamato Mare Occidentale (Läänemeri). Oltre all'italiano, viene chiamato Mar Baltico in francese (Mer Baltique), inglese (Baltic Sea), polacco (Morze Bałtyckie), e russo (Bawtiyskoye Morye - Балтийское море).
russo
Storia
All'epoca dei Romani, il Mar Baltico era conosciuto come Mare Suebicum o Mare Sarmaticum. Tacito nei suoi Agricola e Germania, del 98 DC, descrisse il Mare Suebicum, che prendeva il nome dalla tribù dei Suebi; durante i mesi primaverili, quando il ghiaccio si spezza e galleggia in blocchi, come un mare salmastro.
All'inizio del medioevo, i Vichinghi della Scandinavia lottarono per il controllo del mare contro gli Slavi Pomeraniani. In seguito, la più potente forza economica dell'Europa settentrionale divenne la Lega Anseatica, che utilizzò il Mar Baltico per stabilirvi le rotte commerciali tra le città che ne facevano parte. Nel XVI e all'inizio del XVII secolo, Polonia, Danimarca e Svezia combatterono delle guerre per il Dominium Maris Baltici (Dominio sul Mar Baltico). Alla fine fu l'Impero Svedese che arrivò a comprendere virtualmente tutto il Mar Baltico. A quell'epoca, in Svezia, il mare veniva chiamato Mare Nostrum Balticum.
Nel XVIII secolo, Russia e Prussia divennero le principali potenze di quel mare. Dopo l'unificazione della Germania del 1871, l'intera costa meridionale divenne tedesca. La prima guerra mondiale venne combattuta anche sul Baltico. Dopo il 1920, la Polonia si riaffacciò sul Mar Baltico, e i porti polacchi di Gdynia e Danzica divennero quelli principali. Durante la seconda guerra mondiale la Germania Nazista quasi riuscì a rendere il Mar Baltico un suo lago interno. Dopo il 1945, il mare divenne un confine tra due blocchi militari opposti: in caso di conflitto in Germania, parallelo a un offensiva sovietica verso l'Oceano Atlantico, la flotta comunista polacca era preparata a invadere le isole danesi. Fortunatamente questo non si verificò mai.
Il Mar Baltico inizia a diventare molto violento con le tempeste di ottobre. Queste tempeste invernali sono state la causa di molti naufragi. Nel 1945 il Mar Baltico divenne una fossa comune per le persone affogate a seguito del siluramento delle navi di rifugiati. Grazie alle acque fredde e salmastre, il mare è una capsula temporale per i relitti vecchi di secoli.
Suddivisioni
La parte settentrionale del Mar Baltico è conosciuta come Golfo di Botnia, del quale la parte più a nord viene detta Baia di Botnia. Immediatamente a sud si trova il Mare delle Åland. Il Golfo di Finlandia collega il Mar Baltico a San Pietroburgo. Il Mar Baltico Settentrionale giace attorno alla zona di Stoccolma, Finlandia sud-occidentale ed Estonia. I bacini del Gotland occidentale e orientale formano la maggior parte del Mar Baltico Centrale. Il Golfo di Riga si trova tra Riga e Saaremaa e il Bacino di Danzica giace ad est della Penisola di Hel sulla costa polacca. La Baia di Pomerania è situata a nord delle isole Usedom e Wolin, a est di Rügen. Il Bacino di Bornholm compone l'area a est di Bornholm e il Bacino di Arkona si estende da Bornholm alle isole danesi di Falster e Zealand. Tra Falster e la costa tedesca giace la Baia del Meclenburgo. La parte più occidentale del Mar Baltico e la Baia di Kiel. L'Öresund, le cinture e il Kattegat collegano il Mar Baltico con lo Skagerrak e il Mare del Nord. la confluenza di questi due mari a Skagen sulla punta settentrionale della Danimarca è uno spettacolo visivo, meta di molti turisti ogni anno.
Economia
- Porti del Mar Baltico
Nel 1999 il grosso Ponte di Öresund ha limitato l'accesso al Mar Baltico a navi di media stazza. Allo stesso tempo, il Mar Baltico è la principale rotta commerciale per l'esportazione del petrolio russo.
Nazioni
Articolo principale: Nazioni del Mar Baltico
- Danimarca
- Svezia
- Finlandia
- Russia
- Estonia
- Lettonia
- Lituania
- Polonia
- Germania
Isole
Articolo principale: Lista di isole nel Mar Baltico
- Gotland (Svezia)
- Öland (Svezia)
- Saaremaa (Estonia)
- Hiiumaa (Estonia)
- Bornholm (Danimarca)
- Rügen (Germania)
- Usedom (divisa tra Germania e Polonia)
- Wolin (Polonia)
Città
Le principali città costiere:
- San Pietroburgo (Russia) 4.700.000
- Stoccolma (Svezia) 743.703 (area metropolitana 1.823.210)
- Area metropolitana dellaTripla Città (Polonia) 1.035.000, comprende:
- Danzica (Polonia) 462.700
- Gdynia (Polonia) 255.600
- Sopot (Polonia) 42.700
- Helsinki (Finlandia) 559.716 (area metropolitana 980.000)
- Riga (Lettonia) 760.000
- Stettino (Polonia) 413.600
- Kaliningrad (Russia) 400.000
- Tallinn (Estonia) 387.224
- Malmö (Svezia) 259.579
- Kiel (Germania) 250.000
- Lubecca (Germania) 216.100
- Rostock (Germania) 212.700
- Klaipeda (Lituania) 194.400
Porti importanti (pur non essendo grosse città):
- Swinoujscie (Polonia) 50.000
- Ventspils (Lettonia) 30.000
- Baltiysk (Russia) 20.000
Vedi anche
- Baltico
- Regione Baltica
- Consiglio degli Stati del Mar Baltico
- Stati Baltici
- Scandinavia
- Europa Settentrionale
- Lista di fiumi del Mar Baltico
Baltico
ja:バルト海
ko:발트 해
simple:Baltic Sea
th:ทะเลบอลติก
1995
Eventi
- 1 gennaio - Unione Europea: L'Austria, la Finlandia e la Svezia diventano stati membri dell'Unione Europea (che passano da 12 a 15)
- 2 gennaio - Nigeria: muore l'ex dittatore della Somalia Syaad Barre, a lungo protetto dai governi italiani ed in esilio in Nigeria dal 1992.
- 16 gennaio - Giappone: un violento terremoto colpisce la regione del Kansai, provocando più di 4 mila morti.
- 25 gennaio - Italia: a Fiuggi Gianfranco Fini scioglie il MSI-DN e apre il congresso nazionale di fondazione di Alleanza Nazionale.
- 16 febbraio - USA: a San Francisco viene arrestato Kevin Mitnick, famoso cracker e ingegnere sociale che da anni rubava segreti miliardari a banche e ad istituti di ricerca.
- 20 febbraio - Bologna, Italia: dopo un lungo restauro, riapre l'Arena del Sole.
- 25 febbraio - Italia: Alla 45° edizione del Festival di Sanremo vince Giorgia con Come saprei, seguita da Gianni Morandi insieme a Barbara Cola con In amore, terza Ivana Spagna con Gente come noi.
- 13 marzo - A Copenhagen viene firmato il manifesto del movimento cinematografico Dogma 95.
- 20 marzo - Giappone: i fanatici della setta "Sublime verità" liberano gas nervino nella metropolitana di Tokyo, provocando 8 decessi e più di 3 mila intossicazioni.
- 26 marzo - Europa: In sette paesi dell'UE entrano in vigore gli Accordi di Schengen che tra l'altro abolisce i controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dell'Unione
- 27 marzo - Italia: a Milano viene assassinato Maurizio Gucci, erede della casa di moda fiorentina.
- 12 aprile - Italia: sospende le pubblicazioni il giornale "La voce", fondato e diretto da Indro Montanelli: le cause sono da ricondurre allo scarso interesse del pubblico ed ai debiti accumulati.
- 19 aprile - USA: un gruppo neo-nazista statunitense tramite un'autobomba distrugge la sede dell'FBI di Oklahoma City, capitale dello Stato dell'Oklahoma. Fino a quel momento è il più grave attentato subìto dagli Stati Uniti.
- 28 aprile - Bruxelles: L'Austria firma gli Accordi di Schengen
- 11 luglio - Jugoslavia: militari serbobosniaci entrano nell'enclave di Srebrenica, deportano e trucidano circa 7000 bosniaci musulmani: è il cosiddetto massacro di Srebrenica
- 18 luglio
- Francia: durante il Tour de France in un incidente muore il ciclista venticinquene Fabio Casartelli.
- Gran Bretagna: il cantante Robbie Williams si separa dalla band "Take That" per intraprendere la carriera di solista.
- Sull'isola caraibica di Montserrat, il vulcano di Soufriere Hills erutta. Nel corso di diversi anni, devasterà l'isola, distruggendo la capitale e costringendo gran parte della popolazione a scappare.
- 24 agosto - Redmond (USA): Dalla Microsoft esce Windows 95, il primo sistema operativo della microsoft a 32 bit concepito per il grande pubblico
- 30 agosto - Stati Uniti: dopo 18 anni viene ripristinata la pena di morte nello Stato di New York.
- 3 ottobre - USA: i giudici di Los Angeles giudicano innocente il campione di football ed attore O.J. Simpson, accusato di aver ucciso la moglie ed il di lei amante. Tutta l'America si ferma per assistere in diretta al verdetto.
- 6 novembre - presentata alla fiera COMDEX la prima Voodoo 1 della 3dfx. Inizia per i computer l'era del 3d.
- 21 novembre - Dayton (USA): firma dell'intesa di pace fra serbi, croati e bosniaci
Nati
Morti
- 2 gennaio - Syaad Barre, dittatore somalo
- 17 gennaio - Tino Carraro, attore teatrale italiano
- 4 febbraio - Patricia Highsmith, scrittrice statunitense
- 8 febbraio - Renato Santini, pittore italiano
- 13 febbraio - Alberto Burri, pittore italiano
- 15 marzo
- Alessandro Cutolo, conduttore italiano
- Florence Chadwick, nuotatrice statunitense
- 25 marzo - Eriprando Visconti, 62 anni, regista italiano, discendente della nobile famiglia lombarda dei Visconti
- 4 aprile - Paola Borboni, attrice (n. 1900)
- 5 aprile - Emilio Greco, scultore italiano
- 9 aprile - Edda Ciano Mussolini, prima figlia di Benito Mussolini
- 15 aprile - Liala, scrittrice italiana
- 25 aprile - Ginger Rogers, ballerina ed attrice statunitense
- 3 maggio - John Warren Aldrich, ornitologo statunitense
- 14 maggio - Mia Martini, cantante italiana
- 12 giugno - Arturo Benedetti Michelangeli, pianista italiano
- 29 giugno - Lana Turner, attrice statunitense
- 17 luglio
- Juan Manuel Fangio, pilota argentino
- Stephen Harold Spender, poeta
- 18 luglio - Fabio Casartelli, ciclista italiano
- 9 agosto - Jerry Garcia, leader del gruppo rock "Grateful Dead"
- 10 agosto - Aldo Protti, cantante lirico italiano
- 12 agosto - Achille Togliani, cantante italiano
- 18 agosto - Julio Caro Baroja, antropologo spagnolo (n. 1914)
- 20 agosto - Hugo Pratt, autore fumetti e scrittore italiano
- 21 agosto - Nanni Loy, regista ed attore italiano
- 13 settembre - Francesco Messina, scultore italiano
- 15 settembre - Gunnar Nordahl, calciatore svedese
- 15 ottobre - Henry Roth, scrittore statunitense
- 19 settembre - Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità di San Patrignano.
- 26 ottobre - Gorni Kramer, compositore, musicista e direttore d'orchestra italiano
- 5 novembre - Gilles Deleuze, filosofo francese
- 24 novembre - Luis Malle, regista francese
- 10 dicembre - Bonvi, disegnatore e vignettista italiano
- 16 dicembre - Mariele Ventre, Direttrice del Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano.
- 25 dicembre - Dean Martin, attore e cantante statunitense di origine italiana
- per la Pace: Pugwash Conferences On Science And World Affairs, Joseph Rotblat
- per la Letteratura: Seamus Heaney
- per la Medicina: Edward B. Lewis, Christiane Nusslein-Volhard, Eric F. Wieschaus
- per la Fisica: Martin L. Perl, Frederick Reines
- per la Chimica: Paul Crutzen, Mario Molina, F. Sherwood Rowland
- per l'Economia: Robert Lucas
095
als:1995
ja:1995年
ko:1995년
ms:1995
simple:1995
th:พ.ศ. 2538
Unione Europea
L'Unione Europea (UE) è un'organizzazione internazionale, di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1 maggio 2004 raggruppa 25 paesi europei.
Nasce dal Trattato di Maastricht (dal nome della città olandese in cui fu stipulato l'11 dicembre 1991), al quale gli stati aderenti sono giunti dopo il lungo cammino delle precedenti Comunità Europee fino ad allora esistenti.
L'Unione Europea non è un'organizzazione tra governi (come le Nazioni Unite) né una federazione di stati (come gli Stati Uniti d'America), ma un organismo unico nel suo genere, nel quale gli stati membri delegano alcuni dei loro poteri decisionali alle istituzioni comuni da loro stessi create.
Il 29 ottobre 2004 i 25 paesi membri hanno determinato, firmando la Costituzione europea di ridefinire il ruolo dell'Unione, rafforzandone il peso con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali e prevedendo la possibilità di cooperazioni rafforzate per la promozione di iniziative di integrazione tra gruppi di paesi.
Istituzioni
La composizione dell'Unione Europea è articolata in 5 istituzioni principali (art. 7, Trattato CE), più un certo numero di altri organi con funzioni specializzate:
- il Parlamento Europeo, che rappresenta i cittadini dell'UE e viene eletto direttamente dai cittadini stessi
- il Consiglio dell'Unione Europea (Consiglio dei Ministri), che rappresenta i singoli Stati membri
- la Commissione Europea, che rappresenta gli interessi generali dell'UE
- la Corte di giustizia delle Comunità europee, che fa rispettare le leggi europee
- la Corte dei conti europea, che verifica il finanziamento delle attività dell'UE
Altri organi
- Consiglio Europeo
- Banca Centrale Europea
- Comitato economico e sociale
- Comitato delle regioni
- Banca Europea degli Investimenti
- Mediatore Europeo
Membri
Attualmente sono 25 gli stati membri, di cui sei membri fondatori dal 1952:
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Altri nove sono stati ammessi successivamente:
- 1973:
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-
- 1981:
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- 1986:
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-
- 1995:
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Infine, con delibera del 13 dicembre 2002, a partire dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte della UE:
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Altri tre paesi, la Bulgaria, la Romania e la Turchia (associata dal 1963 ed in unione doganale dal 1996), sono ufficialmente candidati ad entrare nell'Unione Europea, ma pur essendo tutti e tre in fase di pre-adesione, mentre per i primi due si prevede l'ammissione nel 2007 (il 1 gennaio — la firma del trattato di adesione è avvenuta il 25 aprile 2005), per la Turchia i negoziati per l'entrata nell'UE sono cominciati nell'autunno 2005. Nel Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 2004 anche alla Croazia è stato conferito lo status di paese candidato. La Macedonia ha anch'essa deposto la domanda ma questa non è ancora stata discussa dalla Commissione europea per l'opposizione della Grecia.
Al fine di adattare le istituzioni europee ad un Unione con 25 stati e più, sono state previste idonee modifiche nel Trattato di Nizza.
Il territorio dell'UE è inoltre cresciuto dopo la riunificazione tedesca del 1990 mentre in precedenza era diminuito di molto (in superficie) con il ritiro della Groenlandia (parte della Danimarca) nel 1985, dopo un referendum assai contestato.
Storia
Dichiarazioni, convenzioni, atti, trattati e accordi
- Dichiarazione Schuman
- Trattato di Parigi (1951)
- Trattati di Roma
- Trattato di Lussemburgo
- Atto Unico Europeo
- Accordi di Schengen
- Trattato sull'Unione Europea (TUE) noto come Trattato di Maastricht
- Trattato di Amsterdam
- Trattato di Nizza
- Costituzione europea
- Storia dell'integrazione europea
Cronologia dell'integrazione europea
Per maggiori dettagli si veda Cronologia dell'integrazione europea
- 1950
- 9 maggio: Dichiarazione di Schuman che porterà alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1951
- 18 aprile: Parigi - I sei stati fondatori firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1952
- 23 luglio: entrata in vigore della Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1955
- dal primo al tre di Giugno si svolge la fondamentale Conferenza di Messina
- 1957: il Trattato di Roma fonda la Comunità Economica Europea (CEE)
- 1968: entrata in vigore dell'unione doganale
- 1970
- 22 aprile: Lussemburgo - I 6 stati della CEE firmano il Trattato di Lussemburgo
- 1973
- 1 gennaio: Repubblica d'Irlanda, Regno Unito e Danimarca entrano nella CEE
- 1975
- 1 dicembre: Roma - Il Consiglio Europeo decide la data della prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo, che avverrà nel mese di giugno 1978.
- 1978
- giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 1981
- 1 gennaio: La Grecia entra nella CEE
- 1985
- 14 giugno: Schengen - Cinque Stati membri della CEE firmano gli Accordi di Schengen: Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi.
- 1986
- Spagna, Portogallo entrano nella CEE
- 28 febbraio: I 12 stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo
- 1987
- 1 luglio: Europa - entra in vigore l'Atto Unico Europeo
- 1990
- 27 novembre: Parigi - L'Italia firma gli Accordi di Schengen
- 1991
- 25 giugno: Bonn - Il Portogallo e la Spagna firmano gli Accordi di Schengen
- 1992
- 7 febbraio: Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht.
- 6 novembre: Madrid - La Grecia firma gli Accordi di Schengen
- 1993
- 1 novembre: Europa - Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea.
- 1994
- 24 giugno: Europa - Austria, Finlandia, Svezia e Norvegia siglano l'adesione all'Unione Europea prevista per il 1° gennaio 1995. Solo la Norvegia non ratificherà tale adesione.
- 28 novembre: Norvegia - In seguito ad un referendum popolare, la Norvegia non aderisce all'Unione Europea.
- 1995
- 1 gennaio: Europa - Allargamento dell'Unione Europea a tre nuovi paesi: Finlandia, Austria e Svezia.
- 26 marzo: Europa - In sette paesi dell'UE entrano in vigore gli Accordi di Schengen che tra l'altro abolisce i controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dell'Unione.
- 28 aprile: Bruxelles - L'Austria firma gli Accordi di Schengen
- 1996
- 19 dicembre: Lussemburgo - I contenuti degli Accordi di Schengen vengono applicati pure alla Norvegia e all'Islanda che non fanno parte dell'Unione Europea.
- 1997
- 2 ottobre: Amsterdam - I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Amsterdam
- 26 ottobre: Europa - Anche per l'Italia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 1 dicembre: Europa - Anche per l'Austria entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 1999
- 1 maggio: Unione Europea - Entrata in vigore del Trattato di Amsterdam
- 2000
- 1 gennaio: Europa - Anche per la Grecia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 2001
- 26 febbraio: Nizza - I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
- 25 marzo: Europa - Gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'UE).
- dicembre: Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) vengono distribuiti gli Euro-Kit (sacchetti con monete di Euro), in previsione della messa in circolazione ufficiale che avverrà il 1° gennaio 2002.
- 2002
- 1 gennaio: Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) entra legalmente in circolazione l'Euro con le monete e i biglietti di banca. I paesi sono tutti quelli dell'Unione Europea con esclusione del Regno Unito, Danimarca e Svezia. Di fatto entra in vigore pure a San Marino, Città del Vaticano, Andorra e Principato di Monaco.
- 2003
- 4 ottobre: Roma - Inizia la conferenza per la Costituzione dell'Unione Europea.
- 2004
- 1 maggio: Allargamento dell'UE con dieci nuovi stati: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.
- 29 ottobre: Roma - Firma della Costituzione europea
Voci correlate
- Simboli europei
- Elenco delle organizzazioni europee
- Lingue dell'Unione Europea
- Eurodicautom
Collegamenti esterni
- [http://europa.eu.int/comm/index_it.htm Sito ufficiale] della Commissione Europea
- [http://www.puntoeuropa.it/index.php Sito ufficiale del] Punto Europa, ente che fa divulgazione sull'Unione Europea
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/u/unione_europea/index.htm Testo della Costituzione europea]
Categoria:Diritto comunitario
Unione Europea
Categoria:Stato
fiu-vro:Õuruupa Liit
ja:欧州連合
ko:유럽 연합
ms:Kesatuan Eropah
simple:European Union
th:สหภาพยุโรป
zh-min-nan:Europa Liân-bêng
Lapponi
Lapponi o Sami sono una popolazione indigena (75.000 ca) stanziata nella Fennoscandia, in un'area che si estende dalla Kola fino alla Norvegia centrale includendo anche le regioni più settentrionali della Finlandia e Svezia (Lapponia). Sono di razza lappide con tratti europoidi e tipici degli abitanti originari della Mongolia.
Hanno pelle bianco-bruna, capelli scuri e lisci, scarsa pelosità, bassa statura (156 cm). un tempo principalmente allevatori di renne, pescatori e cacciatori nomadi, abitavano in capanne coniche trasportabili chiamate kota.
La lingua lappone appartiene alla famiglia uralica, la cui letteratura era una volta esclusivamente orale, sebbene oggigiorno molte poesie, canti (lo joik) sono tradotti e pubblicati soprattutto nelle tre lingue sami principali (sami del nord, inari e skolt).
Le diverse varietà di lingua (ca 10) si sono sviluppate a partire dal 1700.
Categoria:Popoli
als:Saami
ko:사미인
RennaLa Renna (Rangifer Tarandus Tarandus) è un rappresentante della famiglia dei Cervidi.
La Renna è un cervide di medie dimensioni, con un'altezza media alla spalla di 110-130 cm, e un peso che per i maschi raggiunge i 180-250 kg. Il tronco delle renne è allungato, con arti molto forti e ben sviluppati. Il mantello è abbastanza folto, per lo più di colore grigiastro-marrone, e sotto il mento assume la forma di una vera e propria criniera. Gli zoccoli sono particolarmente larghi e divaricati, in modo da permettergli di muoversi agevolmente sui terreni innevati. Una particolarità della renna sono i palchi (corna), presenti anche nelle femmine, che in certi individui raggiungono i 150 cm di lunghezza e abbastanza ramificati. La renna cambia i palchi tutti gli anni.
La renna raggiunge la maturità sessuale verso i due anni. Il periodo riproduttivo è settembre-ottobre; La gestazione dura circa otto mesi, al termine dei quali nasce solitamente un solo piccolo. Questo artiodattilo vive in media 18-21 anni.
L'area di distribuzione della renna è ben noto: abita tutte le regioni nordiche del pianeta, dalla Siberia all'Alaska. L'habitat più comune è la tundra, ma spesso si spingono più a sud, ad esempio per svernare nella stagione più fredda, fino alle grandi foreste di conifere.
Le renne vivono in grandi branchi,composti spesso da migliaia di esemplari. La tendenza all'aggregazione si ha soprattutto nel periodo degli accoppiamenti. I vari branchi spesso si associano nelle grandi migrazioni verso sud, creando enormi raggruppamenti di questi animali che percorrono la tundra in cerca di zone più calde.
Della renna si conoscono almeno nove sottospecie, e vi sono anche alcune razze domestiche. L'allevamento delle renne viene di solito fatto dalle popolazioni nordiche, come ad esempio dai Lapponi in Finlandia, per i quali la renna è un importante forma di sostentamento. Le renne del Nordamerica sono comunemente chiamate caribù: si tratta dello stesso animale, ma la frequenza con cui viene usato il termine induce molti a pensare che sia una specie a sé.
Nell'immaginario collettivo, le renne sono il simbolo della tundra e delle regioni fredde in generale. Ma questo animale è soprattutto noto perché secondo la leggenda sarebbero proprio alcune renne volanti a trainare la slitta di Babbo Natale. In realtà questi animali non sono in grado di volare, e possono correre massimo ad una velocità di 70 Km/h.
ForestaLa foresta è una vasta zona incolta, dove la vegetazione, ed in particolare gli alberi ad alto fusto, cresce spontaneamente.
- Per estensione, fitto insieme di oggetti, specialmente se di forma allungata e sottile
Etimologia
Dal latino medievale forestis o foresta, da foris fuori, quindi bosco fuori dalle mura.
La foresta
bosco
Può essere naturale o artificiale. Ha un'aspetto diverso, secondo il clima e i caratteri idrografici e orografici della regione. Quando l'estensione della foresta è limitata, si parla di bosco.
Tipi di foresta
L'optimum climatico è dato da un clima relativamento caldo, con suolo permanentemente umido, aria umida e calma.
Suddivisione botanica
All'optimum climatico corrispondono le foreste di alberi igrofili, alla progressiva diminuzione dell'ambiente favorevole, si hanno foreste di alberi mesofili, tropofili e xerofili.
Suddivisione geografica
Geograficamente, rispetto alle latitudini, si distinguono:
- foresta equatoriale o pluviale o vergine
- foresta a galleria o fluviale
- foresta inondata
- foresta tropicale o a parco
- foresta monsonica
- foresta mediterranea o subtropicale
- foresta boreale
- foresta temperata a latifoglie decidue
- foresta temperata mista
- foresta temperata a conifere
- foresta australe
Aree coperte
In Europa, la massima concentrazione di foreste è in Finnoscandia, dove la foresta copre il 65% del territorio. Alta la concentrazione anche nella Russia europea e in Siberia (43%).
La concentrazione è altissima anche nei paesi a clima tropicale e monsonico: Giappone (52%), Indonesia e Myanmar (55%), Congo e Camerun (44%)
Le regioni più forestate in Italia sono il Trentino Alto-Adige, la Liguria e la Calabria.
Interesse economico
La ricchessa forestale è una importante fonte economica.
Il legname e i suoi derivati, hanno innumerevoli applicazioni industriali.
I maggiori produttori di legname sono: Russia 25%, USA 20%.
Voci correlate
- Albero (botanica)
- Bosco
- Disboscamento
Collegamenti esterni
- [http://digilander.libero.it/alberiitaliani/boschi.htm Alberi dei boschi italiani]
categoria:geografia
Categoria:Ecosistemi
ja:森林
simple:Forest
Legno
]
Il legno è il materiale ricavato dai fusti delle piante, in particolare gli alberi ma anche arbusti. Queste piante perenni , sono caratterizzate dall'avere fusto e rami che crescono concentricamente verso l'esterno di anno in anno e di avere i tessuti composti essenzialmente da cellulosa e lignina. Le piante che non producono legno sono dette erbacee e includono tutte le piante annuali, molte perenni e molte piante acquatiche subacquee e galleggianti.
Il legno è prodotto dalla pianta come elemento strutturale, dalle ottime caratteristiche di robustezza e resistenza, ed è per questo impiegato utilmente dell'uomo. Come già accennato, il legno è costituito da fibre di cellulosa trattenute da una matrice di lignina.
Una volta tagliato ed essiccato, il legno è destinato ad un'ampia varietà di utilizzi:
- Scomposto in fibre da origine alla polpa di legno, impiegata per produrre la carta
- Può essere scolpito e lavorato con appositi utensili
- È stato un importante materiale da costruzione fin dalle origini dell'umanità, quando l'uomo iniziò a costruirsi i propri ripari e tuttora in uso
- È impiegato come combustibile per il riscaldamento e la cucina
- È impiegato per la produzione della carta, tramite la produzione di polpa di cellulosa, avendo sostituito nell'era industriale il cotone o altre piante, più ricche di cellulosa ma meno abbondanti e quindi meno adatte ai nuovi regimi di produzione
Attualmente l'uso del legno è stato in molti casi sostituito da metallo e plastica. Sono anche impiegati derivati economici del legno al posto del legno classico, come per esempio il Medium density fiberboard (MDF).
Il legno è commercialmente classificato in tenero e duro. Il legno derivato dalle conifere (per esempio il pino o l'abete) è di tipo tenero, il legno delle Angiosperme (ontano, quercia, noce) è duro. in realtà questa suddivisione può essere fuorviante, poiché alcuni legni duri sono più teneri di quelli definiti teneri, per esempio la balsa, mentre alcuni teneri sono più duri dei duri, per esempio il tasso. In realtà questa disinzione deriva dalla nomenclatura inglese che definisce le conifere "softwood" e le latifoglie "hardwood", ma la traduzione in legno tenero e legno duro è un errore di ipercorrettismo, visto che le due parole inglesi stanno a significare semplicemente - e rispettivamente - conifere e latifoglie.
Il legno proveniente da specie differenti ha diverso colore, diversa densità e diverse caratteristiche della venatura.
A causa di queste differenze e ai differenti tassi di crescita, i differenti tipi di legno presentano differenti qualità e valore.
Per esempio il mogano, denso e scuro, è ottimo per gli intarsi e le finiture raffinate, mentre la balsa, leggera, soffice, dalla consistenza spugnosa facilmente intagliabile, è usato nella realizzazione di modellini.
I nodi
I nodi sono un prolungamento di ramo all'interno del fusto o di un ramo più grande. I rami si sviluppano partendo dal midollo, la parte centrale del fusto, ed aumentano la loro dimensione aggiungendo ogni anno un anello di legno, che è la continuazione del corrispondente anello del fusto. La porzione inclusa ha una forma conica-irregolare, con la punta in corrispondenza del midollo e le fibre poste ad angolo retto oppure oblique rispetto a quelle del fusto e con queste intrecciate.
Durante lo sviluppo dell'albero, la maggior parte degli strati, specialmente quelli più interni muoiono, ma rimangono integri per anni. Gli strati successivi non sono intimamente lagati con gli strati morti, ma vi crescono sopra, avvolgendoli.
Ne consegue che quando un ramo si secca lascia nodi che sono come un tappo in un buco, e facilmente si staccano quando il legno viene segato.
Nella classificazione del legname i nodi sono stimati in base alla forma, la dimensione, il colore, l'integrità e la fermezza con cui rimangono in sede.
La presenza dei nodi influisce sulla resistenza alla rottura, sulla deformabilità, sulla facilità di lavorazione e la tendenza alla formazione di fessure. Sono difetti che in genere riducono la qualità del legname e ne abbassano il valore ove sia impiegato come materiale strutturale e sia importante la resistenza. L'indebolimento del legno è ancora più indesiderato dove siano presenti importanti sforzi meccanici di trazione o compressione.
L'influenza dei nodi sulla resistenza di una struttura come una trave dipende dalla loro posizione, dimensione , numero, direzione delle fibre e consistenza. Un nodo presente nella parte superiore viene compresso mentre nella parte inferiore è soggetto a tensione.
La presenza di piccoli nodi lungo la linea di tensione nulla della trave può anche incrementare la resistenza, prevenendo la fessurazione longitudinale. I nodi posti al centro, ad un quarto dell'altezza della trave nono sono un problema serio, così come quelli presenti alle estremità. I nodi integri non invalidano il legno quando sottoposti a sforzi compressivi paralleli al senso delle fibre.
Sulle tavole e pannelli i nodi non sono dannosi se decorrono nel senso della lunghezza con un certo angolo rispetto alla superficie maggiore.
I nodi non influiscono sulla rigidità del legname strutturale. Solamente i difetti più importanti possono incidere sul limite di elasticità di una trave. Rigidità ed elasticità dipendono maggiormente dalla qualità delle fibre del legno piuttosto che dai difetti. L'effetto dei nodi è quello di ridurre la differenza tra la tensione delle fibre al limite elastico e il modulo di Young di rottura della trave. La forza di rottura è invece molto influenzata dai difetti.
A definire la pericolosità di un nodo contribuisce fortemente il rapporto tra la dimensione del nodo, indicata come diametro, e la dimensione della faccia su cui insiste, oltre che la sezione anatomica in esso presente.
Per particolari applicazioni, per esempio pannelli a vista, la presenza dei nodi è positiva poiché dona al legno un aspetto estetico più variegato ed interessante.
Durame e alburno
Osservando la parte terminale di un tronco tagliato di può vedere una zona centrale di colore scuro, il durame, circondata da una fascia più chiara, lalburno. In certi casi questo contrasto è particolarmente marcato, mentre in altri è così s | | |