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Franca Contea

Franca Contea

La France Contea (in francese Franche Comté) è una regione della Francia orientale. È costituita da quattro dipartimenti e il suo capoluogo è Besançon. Le città principali della regione, oltre a Besançon, sono Belfort e Montbéliard. Il territorio della regione confina con quello del Rodano-Alpi a sud, della Borgogna a ovest, della Champagne-Ardenne a nord-ovest, della Lorena a nord e dell'Alsazia a nord-est, oltre che con la Svizzera (cantoni Giura, Neuchâtel e Vaud) a est.

Collegamenti esterni


- [http://www.cr-franche-comte.fr/chiffres/index.php Sito del consiglio regionale]
- [http://www.wikitravel.org/fr/article/Franche-Comté La Franca Contea su Wikitravel]
- [http://www.lesvilles.com/franche_comte/ La Franca Contea su lesvilles.com] Categoria:Regioni francesi Categoria:Franca Contea ja:フランシュ=コンテ地域圏

Lingua francese

Il francese è una lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze della famiglia delle lingue indoeuropee. È una delle lingue romanze piú diffuse, superata solo dallo spagnolo e dal portoghese. Il francese è l'undicesima lingua nel mondo, parlata da circa 77 milioni di persone (dette francofone) come madre lingua e da circa 128 milioni di persone come seconda lingua (1999). È la lingua ufficiale o di lavoro in svariati stati (Svizzera, Belgio, Québec), comunità e amministrazioni (come l'Unione Europea, il Comitato Internazionale Olimpico, le Nazioni Unite).

Alfabeto

Il francese si scrive con le 26 lettere dell'alfabeto latino:
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z alle quali si aggiungono la vocale œ (una o seguita da una e) e alcuni segni diacritici (per lo piú accenti) come: à â ç è é ê ë î ï ô ù û ü. La pronuncia non è facile, con almeno 32 fonemi di cui certi non hanno corrispondenti in italiano.

Dialetti

alfabeto latino I dialetti propri del francese sono quasi spariti (fra i piú famosi, il picard, il gallo (parlato in Bretagna) o il vallone in Belgio). Però, in diverse regioni francesi, sono rimaste altre lingue romanze e non: il Corso, una lingua italica in Corsica, il bretone una lingua celtica, i dialetti tedeschi parlati in Alsazia o la Lingua basca. La piú estesa (ma in via di sparizione) è la Linguadoca (in francese Langue d'oc), nel meridione, parlata anche da Dante che sarebbe stato all'origine del termine stesso.

Storia

In genere si ritiene che il primo testo scritto in protofrancese (o romana lingua o ancora Lingua romanza) fu il Giuramento di Strasburgo dell'842. La prima menzione dell'esistenza d'una lingua romanza non risale che all'813, in occasione del synode de Tours. Bisogna però aspettare gli anni 880-881 per il primo testo letterario, la Séquence de sainte Eulalie, anche se la lingua di questo testo si può considerare piú simile al picard che al francese stesso. Occorre comunque riconoscere che la distinzione tra lingua e dialetto è un'attività sterile: non si può dunque decidere obiettivamente. È nel 1539 che l'ordonnance de Villers-Cotterêts impose il francese come lingua del diritto e dell'amministrazione.

Voci correlate


- Letteratura francese
- Letteratura francofona
- Fonologia del francese

Collegamenti esterni


- [http://www.academie-francaise.fr/ Académie Française]
- [http://atilf.atilf.fr/ Le Trésor de la Langue Française informatisé] Francese Francese als:Französische Sprache ja:フランス語 ko:프랑스어 simple:French language th:ภาษาฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-gí

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Besançon

Besançon è un comune francese di 117 733 abitanti situato nel dipartimento del Doubs nella regione della Franca Contea. Besancon Besancon Categoria:Città della Francia ja:ブザンソン

Belfort

Belfort è un comune francese di 50.125 abitanti situato nel dipartimento del Territorio di Belfort nella regione della Franca Contea.

Geografia

Belfort, situata sul fiume Savoureuse, si trova nel cuore della Porta di Belfort (pianura fra i Vosgi a nord ed il Giura a sud, chiamata anche Porta di Borgogna).

Economia


- Costruzzioni elettromeccaniche
- Turbine a gas
- Elettronica

Amministrazione

La comunità di agglomerazione Il comune di Belfort e la comunità d'agglomerazione sono membri del sindicato misto dell'area urbana di Belfort-Montbéliard-Héricourt-Delle. La città è divisa in cinque cantoni:
- Il cantone di Belfort-Centro conta 9 823 abitanti;
- Il cantone di Belfort-Est conta 13 403 abitanti;
- Il cantone di Belfort-Nord conta 8 555 abitanti;
- Il cantone di Belfort-Ovest conta 9 108 abitanti;
- Il cantone di Belfort-Sud conta 9 528 abitanti.

Gemellaggi


- Zaporoje (Ucraina)
- Leonberg (Baden-Württemberg, Germania)
- Lobenstein (Turingia, Germania)
- Skikda (Algeria)

Galleria

Image:France-90-Belfort-Belvedere nord.jpg|Belvedere : Nord della città Image:France-90-Belfort-Belvedere ouest.jpg|Belvedere : Ovest della città Image:France-90-Belfort-Belvedere sud.jpg|Belvedere : Sud della città Image:France-90-Belfort-Toits.jpg|Tetti della città Image:France-90-Belfort-Cathedrale Saint Christophe-Facade.jpg|Cattedrale Saint-Christophe Image:France-90-Belfort-Cathedrale Saint Christophe-Toit.jpg|Tetto della Cattedrale Image:France-90-Belfort-Mairie.jpg|Municipio Image:France-90-Belfort-Hotel de departement.jpg|Sede del Dipartimento Image:France-90-Belfort-Place Armes.jpg|Place d'Armes Image:France-90-Belfort-Place Grande Fontaine.jpg|Place de la Grande Fontaine Image:France-90-Belfort-Place Republique-Legrand.jpg|Statua del comandanta Legrand Image:France-90-Belfort-Place Republique-Lecourbe.jpg|Statua del generale Lecourbe Image:France-90-Belfort-Place Republique-Denfert Rochereau.jpg|Statua del colonnello Denfert-Rochereau Image:France-90-Belfort-Rempart.JPG|Fortificazione Image:France-90-Belfort-Rempart-2.jpg|Fortificazione Image:France-90-Belfort-Rempart-3.jpg|Fortificazione Image:France-90-Belfort-Rempart-4.jpg|Fortificazione Image:France-90-Belfort-Fortifications nord.jpg|Fortificazione nord Image:France-90-Belfort-Fortifications est.jpg|Fortificazione est Image:France-90-Belfort-Fortifications 4e fosse.jpg|Fortificazione : 4° fossato Image:France-90-Belfort-Porte Brisach-Profil.jpg|Porte de Brisach Image:France-90-Belfort-Porte Brisach-Dessus.jpg|Porte de Brisach Image:France-90-Belfort-Tour Bourgeois.jpg|Tour des Bourgeois Image:France-90-Belfort-Pont levis chateau.jpg|Ponte levatorio del castello Image:France-90-Belfort-Acces au chateau.jpg|Accesso al castello Image:France-90-Belfort-Lion et chateau.jpg|Il castello sovrastante il Leone di Bartholdi Image:France-90-Belfort-Lion-Profil.jpg|Profilo del leone Image:France-90-Belfort-Lion-Face.jpg|Il leone di faccia Image:France-90-Belfort-Lion-Tete.jpg|La testa del leone Image:France-90-Belfort-Vue eloignee.jpg|Il dirupo in lontananza Image:Belfort-90-fortifications_Porte_de_Brisach.JPG|La Porte de Brisach Image:Belfort-90-HotelDeVille.jpg|Municipio

Collegamenti esterni


- [http://www.mairie-belfort.com/ Sito ufficiale della città]
- [http://perso.wanadoo.fr/caponniere/index.htm/ La Caponnière, sito sul sistema di fortificazioni della città]
- [http://www.ot-belfort.fr/ Turismo a Belfort]
- [http://wikitravel.org/fr/article/Belfort Belfort su Wikitravel]
- [http://www.photos-de-villes.com/photo-belfort-1.php Foto di Belfort] Categoria:Comuni del dipartimento del Territorio di Belfort Categoria:Comuni della regione della Franca Contea Categoria:Città della Francia ja:ベルフォール

Montbéliard

Montbéliard è un comune francese di 29.005 abitanti situato nel dipartimento del Doubs nella regione della Franca Contea. Montbeliard Montbeliard

Rodano-Alpi

Il Rodano-Alpi (in francese Rhône-Alpes) è una regione della francia sud-orientale. Composta da otto dipartimenti, è la seconda regione francese per superficie (dopo il Midi-Pirenei). Il suo capoluogo è Lione, che è anche la città più grande. Le città principali della regione, oltre a Lione, sono Saint-Étienne, Grenoble e Villeurbanne. Il territorio della regione confina con quello della Provenza-Alpi-Costa Azzurra a sud, della Linguadoca-Rossiglione a sud-ovest, dell'Alvernia a ovest, della Borgogna e della Franca Contea a nord, oltre che con la Svizzera (cantoni Ginevra, Vaud e Vallese) a nord-est e con l'Italia (Valle d'Aosta e Piemonte) a est. Categoria:Regioni francesi categoria:Rodano-Alpi ja:ローヌ=アルプ地域圏 ko:론알프

Borgogna

La Borgogna (in francese Bourgogne) è una regione della Francia centrale composta da quattro dipartimenti. Il suo capoluogo è Digione. Le città principali della regione, oltre a Digione, sono Chalon-sur-Saône e Nevers. Il territorio della regione confina con le regioni Île-de-France a nord-ovest, Champagne-Ardenne a nord, Franca Contea a est, Rodano-Alpi a sud, Alvernia a sud-ovest e Centro a ovest.

Storia

La Borgogna deve il suo nome alla popolazione dei Burgundi, che vi crearono un reame. Quest'ultimo diventerà il Regno di Borgogna e successivamente delle Due Borgogne in epoca carolingia. In epoca medioevale si usa distinguere la Contea di Borgogna dal Ducato di Borgogna. Il primo (comprendente la Franca Contea) faceva parte del Sacro Romano Impero; il secondo, costituito dalle contee di Mâcon, Chalon, Sens, Auxerre, Tonnerre, Nevers e Autun apparteneva al regno di Francia. Inoltre, i Conti di Borgogna erano vassalli del Re di Francia per il Ducato di Borgogna, l'Artois e le Fiandre, e vassalli dell'Imperatore per la Contea di Borgogna, la Gheldria, l'Hainaut, il Brabante e altre terre.

Collegamenti esterni


- [http://seurre-21.site.voila.fr/index2.htm Seurre e Saone, Borgogna - Turismo e vita locale - francese e italiano] Categoria:Regioni francesi categoria:Borgogna ja:ブルゴーニュ地域圏 simple:Burgundy

Champagne-Ardenne

La Champagne-Ardenne, è una regione della Francia settentrionale. La regione è suddivisa in quattro dipartimenti e il suo capoluogo è Châlons-en-Champagne. Le città principali della regione, oltre a Châlons-en-Champagne, sono Reims, Troyes, Charleville-Mézières. Il territorio della regione confina con quello della Lorena a est, della Franca Contea a sud-est, della Borgogna a sud, dell'Île-de-France a sud-ovest e della Picardia a ovest, oltre che con il Belgio a nord (Vallonia). Categoria:Regioni francesi Categoria:Champagne-Ardenne ja:シャンパーニュ=アルデンヌ地域圏

Lorena (regione francese)

La Lorena (in francese Lorraine, in tedesco Lothringen) è una regione della Francia nord-orientale.

Geografia

La Lorena è l'unica regione francese che condivide i confini con altre tre nazioni: Belgio (Vallonia), Lussemburgo e Germania (Saarland e Renania-Palatinato) a nord. Parimenti confina anche con tre regioni francesi: Alsazia a est, Champagne-Ardenne a ovest e Franca Contea a sud. Le città principali della regione, oltre a Metz, sono Nancy e Thionville. La sua posizione le da un grosso vantaggio strategico in quanto la colloca al centro della cosidetta "banana blu", una conurbazione che attraversa l'Europa dal Lancashire (Inghilterra) alla Toscana (Italia), passando per il corridoio renano.

Storia

La Lorena è diventata francese dopo la prima guerra mondiale, come pure l'Alsazia, a seguito del trattato di Versailles. In precedenza era territorio tedesco. Tutt'oggi significativa è la presenza linguistica tedesca nella zona. Categoria:Regioni francesi Categoria:Lorena ja:ロレーヌ地域圏 ko:로렌느 ms:Lorraine

Alsazia

L'Alsazia (in francese Alsace, in alsaziano 'Elsass') è una regione francese composta da due dipartimenti: il Basso Reno (Bas-Rhin, Unterelsass) a nord e l'Alto Reno (Haut-Rhin, Oberelsass) a sud. Il suo capoluogo è Strasburgo (Strasbourg, Straßburg), che è anche la città più grande, seguita da Mulhouse (Mülhausen), capoluogo dell'Alsazia del sud (Sud-Alsace, Südelsass), e da Colmar. Il territorio della regione confina con la Germania a nord (Renania-Palatinato) e a est (Baden-Württemberg), con la Svizzera a sud (cantoni Basilea Città, Basilea Campagna, Soletta e Giura) e con le regioni Franca Contea a sud-ovest e Lorena a ovest. L'Alsazia è anche una regione storica che comprende oltre alla regione attuale anche il Territorio di Belfort.

Geografia

Il territorio della regione confina con la Germania a nord (Renania-Palatinato) e a est (Baden-Württemberg), con la Svizzera a sud (cantoni Basilea Città, Basilea Campagna, Soletta e Giura) e con le regioni Franca Contea a sud-ovest e Lorena a ovest. Con la sua superficie di solo 8.280 km², per questo è la più piccola delle regioni francesi. La morfologia delle regione presenta:
- a est, la pianura dell'Alsazia, percorsa dal Fiume Ill e caratterizzata da un'agricoltura cerealicola.
- a ovest, i Vosgi tagliato dalle valli degli affluenti del fiume Ill. In questa zona si erge il Grand Ballon che con i suoi 1.424 metri segna l'altitudine massima della regione. L'economia della zona si caratterizza per i pascoli d'altura.
- le colline meridionali, con i filari di vitigni alsaziani, uniscono le due zone.

Storia

A differenza delle regioni confinanti, l'Alsazia non ha mai conosciuto un periodo di unità e autonomia. Per molti secoli è stata suddivisa in piccole zone politiche, principalmente fu sottomessa al Sacro Romano Impero. È stata fino alla prima guerra mondiale territorio tedesco. Il trattato di Versailles l'ha assegnata alla Francia, assieme alla Lorena. Cionondimeno, la lingua tedesca è tutt'oggi parlata e diffusa in questa regione.

Voci correlate


- Castello di Haut-Koenigsburg Categoria:Regioni francesi categoria:Alsazia als:Elsass ja:アルザス地域圏 ms:Alsace

Svizzera

La Svizzera (ted. Schweiz, fr. Suisse, romancio Svizra) è uno stato dell'Europa centrale. Confina a nord con la Germania, a est con il Liechtenstein e l'Austria, a sud con l'Italia, a ovest con la Francia. Il nome ufficiale è Confederazione Svizzera, ted. Schweizerische Eidgenossenschaft, fr. Confédération Helvétique, romancio Confederaziun Svizra, lat. Confoederatio Helvetica, da cui la sigla CH. La capitale è Berna, che è anche capitale dell'omonimo cantone. La Svizzera è una repubblica federale. Le lingue ufficiali sono tedesco, francese e italiano. Inoltre il romancio ha lo status di quarta lingua nazionale.

Storia

La regione dell'attuale Svizzera fu occupata nell'antichità dalle genti celtiche degli Elvezi a nord delle Alpi e dei Rezi a sud. La Rezia fu intensamente romanizzata durante l'Impero (corrisponde grossomodo all'attuale cantone dei Grigioni). La storia della Svizzera ha inizio il primo agosto del 1291 quando i rappresentanti delle comunità montane di Uri, Nidvaldo e Svitto si riunirono sul prato del Rütli, sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni, e stipularono il giuramento di alleanza eterna che costituisce la nascita della Confederazione. Il patto del Rütli costituiva una lega difensiva volta ad estromettere dalle valli gli Asburgo. A Morgarten (1315), Sempach (1386) e Näfels (1388) la fanteria confederata inflisse tre clamorose sconfitte agli Austriaci. Nel contempo nuovi cantoni aderivano alla confederazione: Con l'adesione di Lucerna, Zurigo, Glarona, Zugo e Berna si costituisce la cosidetta Confederazione degli Otto Cantoni. Nel corso del XV secolo gli Svizzeri assoggettano i territori di Appenzello, Argovia e Turgovia e ottengono l'alleanza di Ginevra, Vallese, San Gallo e Grigioni. Nel XVI secolo Carlo il Temerario di Borgogna è sconfitto a Grandson e Morat. Adesione di Friburgo e Soletta. Nel 1501 aderisce Basilea. Intanto Uri, con l'aiuto di Untervaldo, passa a sud delle Alpi e conquista la valle settentrionale del fiume Ticino. Nel corso del secolo dilaga anche in Svizzera la Riforma Protestante introdotta da Ulrico Zwingli. Le guerre di religione che infuriano in tutta l'Europa non risparmiano il paese (lo stesso Zwingli muore sul campo di battaglia). Berna conquista il Vaud e vi diffonde il Protestantesimo. Nel 1648 con la Pace di Westfalia viene riconosciuta l'indipendenza della Svizzera nei confronti dell'Impero. Nel 1798 la Svizzera è invasa dalle truppe rivoluzionarie francesi e trasformata in una repubblica unitaria. Non ci sono più territori soggetti ma solo cantoni (nascita dei cantoni Argovia, Grigioni, San Gallo, canton Turgovia, Canton Ticino, Vaud). Nel 1847 i cantoni conservatori-cattolici costituiscono una propria lega (Sonderbund). La Guerra del Sonderbund è rapidamente vinta dai cantoni liberali. Nel 1848 entra in vigore una nuova costituzione. La Svizzera, da confederazione di stati, diventa uno stato federale sul modello degli Stati Uniti. Nel 1977 Il Canton Giura si stacca da Berna e diventa il 26.o cantone. Nel 1971 in un referendum gli elettori maschi decidono che anche le donne hanno diritto al voto. Elisabeth Kopp del Partio Radical-Democratico è la prima donna eletta ministro. Nel 1986 in un plebiscito gli elettori rifiutano di entrare nelle Nazioni Unite. Nel 1992 rifiutano di partecipare all'area economica europea. In questa occasione il paese si divide tra la Romandia (Svizzera Francese) favorevole a un'integrazione nell'Europa Unita e la Svizzera Tedesca e Italiana che vogliono mantenere la separazione culturale ed economica dagli "Europei". Si dice che la Svizzera Tedesca tema la Germania e la Svizzera Italiana tema l'Italia. Un accordo è invece raggiunto con le maggiori organizzazioni capitalistiche mondiali, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. In seguito ad accuse da parte di organizzazioni ebraiche americane, secondo le quali, beni depositati da cittadini ebrei in banche svizzere, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale non sarebbero stati restituiti ai legittimi proprietari, due delle maggiori banche del paese patteggiano nel 1998 il pagamento di $1,25 miliardi alle suddette organizzazioni per essere distribuiti alle famiglie delle vittime dell'Olocausto. Nel 1999 Ruth Dreifuss è la prima donna presidente. L'entrata ufficiale della Confederazione nelle Nazioni Unite è avvenuta il 10 settembre 2002.

Geografia

Geografia fisica

Morfologia

La Svizzera occupa tre regioni morfologichea: il Giura, l'altopiano centrale (Mittelland) e le Alpi. Le Alpi svizzere hanno il loro fulcro nel Massiccio del San Gottardo da cui originano il Reno e il Rodano. Sempre dal San Gottardo nascono gli altri principali fiumi svizzeri, il Ticino, la Reuss e l'Aar. Dal Maloja nasce l'Inn.

Religione

Le religioni prevalenti in Svizzera sono la cattolica (41,8%) e la protestante (35,3%). Vedi anche:
- Chiesa cattolica svizzera

Geografia politica

La Svizzera è la più antica democrazia del mondo. Politicamente è una confederazione di 26 cantoni. La maggioranza dei cantoni sono coestensivi con gli omonimi stati (p.es. Repubblica e Cantone del Ticino, République et Canton de Neuchâtel); sei di essi (Obvaldo e Nidvaldo, Basilea Città e Campagna, Appenzello Interno ed Esterno) sono considerati in pratica mezzi cantoni: uniti a due a due, dànno vita a uno stato e cantone (risp. Untervaldo, Basilea e Appenzello). (
- ) semicantone: i semicantoni Appenzello Esterno e Interno formano il Canton Appenzello, Basilea Città e Basilea Campagna formano il Canton Basilea, Nidvaldo e Obvaldo formano Untervaldo. A livello federale il potere legislativo è esercitato da due camere, il Consiglio Nazionale e il Consiglio degli Stati (elaborate sul modello del Congresso americano). I cantoni svizzeri mantengono gran parte della loro sovranità. In alcuni piccoli cantoni (Appenzello, Glarona e Untervaldo) è ancora in vigore la pratica della Landsgemeinde: l'assemblea dei cittadini si riunisce all'aperto e vota per alzata di mano. Le lingue ufficiali della Svizzera sono tre: il tedesco, nella pratica lo svizzero-tedesco (Schwyzertüetsch) (65% della popolazione), il francese (dialetti francoprovenzali) (18%) e l'l'italiano (dialetti lombardi) (12%). A queste si aggiunge il romancio (meno dell'1%) che è lingua nazionale, non ufficiale.

Geografia economica

Risorse

Trasporti

La rete di trasporti in Svizzera è molto ben sviluppata: le ferrovie coprono in modo capillare tutto il territorio. Il tariffario è unificato tra treni, bus, battelli, funivie, ecc. Da una biglietteria automatica delle Ferrovie Federali Svizzere è possibile selezionare qualsiasi destinazione, anche di un'altra compagnia di trasporti. Un sistema d'orario cadenzato fu istituito già negli anni '70-'80. Dal 2005 un sistema di nodi in corrispondenza dei principali centri ha migliorato la connettività tra le regioni. Tutti i treni, siano essi regionali o di lunga percorrenza, entrano in stazione nei 10 minuti che precedono l'ora in punto per poi ripartire nei 10 minuti successivi. Sulle linee principale circolano dei treni ogni mezz'ora.

Turismo

Esportazioni

Importazioni

Cultura

Istruzione

Sanità

Ambiente

Flora

La vegetazione è tipicamente alpina e segue le fascie di altitudine. Le foreste di latifoglie arrivano fino a circa 1500 metri.

Fauna

Arte

Architettura

Pittura e scultura

Letteratura

Poesia

Romanzo

Teatro

Musica

Politica

Politica interna

La base della Confederazione è nella Costituzione del 1848, la quale è stata modificata nel 1874 ed è rimasta inalterata fino alla votazione del 1999, quando il popolo adottò una magna charta totalmente rinnovata.

Politica estera

La Svizzera e l'Unione Europea

In generale la Svizzera affronta la politica europea, così come quella estera, con prudenza e pragmatismo. Dopo il fallimento di alcuni referendum su un eventuale adesione, la Svizzera ha scelto una via bilaterale (basata cioé su accordi bilaterali). Nel 2000 un importante pacchetto di accordi sulla libera circolazione delle persone ha avuto l'avallo popolare. Nel giugno del 2005 la Svizzera ha aderito a Schenghen, negoziandone l'attuazione pratica in modo di mantenere controlli saltuari alle frontiere, e reclamando un eventuale diritto di rescissione. Il 25 settembre 2005, un altro referendum ha esteso i precedenti accordi bilaterali ai 10 Paesi entrati nell'UE nel 2004.

Bibliografia

Voci correlate

Città


- Airolo
- Altdorf
- Ascona
- Baden
- Basilea
- Bellinzona
- Berna
- Biasca
- Bienna (Biel/Bienne)
- Bivio
- Bosco/Gurin
- Brienz
- Briga (Brig)
- Carouge
- Celerina/Schlarigna
- la Chaux-de-Fonds
- Chiasso
- Coira (Chur)
- Crans-sur-Sierre
- Davos
- Delémont
- Disentis/Mustér
- Einsiedeln
- Friburgo
- Ginevra
- Glarona
- Göschenen
- Gstaad
- Herisau
- Interlaken
- Kriens
- Landquart
- Leuk (Loèche)
- Liestal
- Losanna
- Locarno
- Lucerna
- Lugano
- Martigny
- Mendrisio
- Mesocco (Misox)
- Montana (Svizzera)
- Montreux
- Morat (Murten)
- Neuchâtel
- Nyon
- Olten
- Pontresina (Puntraschigna)
- Porrentruy
- Poschiavo
- Saas
- Samedan
- San Gallo
- Sankt Moritz (San Murezzan)
- Sciaffusa
- Sierre
- Silvaplana (Silvaplauna)
- Sion (Sitten)
- Scuol (Schuls)
- Spluga (Splügen)
- Stans
- Stein am Rhein
- Svitto
- Tarasp-Vulpera
- Thun
- Thusis
- Vevey
- Wiznau
- Yverdon-les-Bains
- Winterthur
- Zermatt
- Zugo
- Zurigo

Fiumi


- Aar
- Reno
- Rodano
- Ticino

Collegamenti esterni

Circoli Svizzeri in Italia


- [http://rivierasvizzera.duemetri.com Circolo Svizzero della Riviera di Ponente] als:Schweiz ja:スイス ko:스위스 ms:Switzerland simple:Switzerland th:ประเทศสวิตเซอร์แลนด์ zh-min-nan:Sūi-se

Canton Giura

Il Canton Giura è uno dei 26 cantoni svizzeri, situato nella parte nord-occidentale della Svizzera. La capitale è Delémont.

Geografia

Il Canton Giura si trova nella Svizzera nord-occidentale. Consiste di parte della Catena del Giura nella parte sud e dell'altopiano del Giura nella parte nord. L'altopiano del Giura è collinoso quasi completamente calcareo. I distretti di Ajoie e di Franches-Montagnes si trovano in questa regione. A nord e ad ovest del cantone si trova la Francia (dipartimento del Doubs in Franca Contea). Il Canton Soletta e il Canton Basilea Campagna sono ad est del cantone, mentre il Canton Berna e il Canton Neuchâtel limitano il Giura a sud. I fiumi Doubs e Birs bagnano la regione. Il Doubs si unisce alla Saône e quindi al Rodano, mentre il Birs è un tributario del Reno.

Storia

Il Re di Borgogna donò gran parte della terra che oggi costituisce il Canton Giura al vescovo di Basilea nel 999. La regione fu uno stato sovrano all'interno del Sacro Romano Impero per più di 800 anni. Dopo il Trattato di Westfalia del 1648 il Giura ebbe stretti legami con la Confederazione Svizzera. Al Congresso di Vienna il Giura venne asseganto al Canton Berna. Questo atto causò dissenso. Il Giura era di lingua francese e cattolico, mentre il Canton Berna era principalmente di lingua tedesca e protestante. La popolazione della regione del Giura richiese l'indipendenza. Dopo una lunga lotta, la costituzione venne accettata nel 1977. Nel 1978 la divisione divenne ufficiale quando il popolo svizzero votò in suo favore, e nel 1979 il Giura si unì alla Confederazione Svizzera come membro pieno. Il Giura storico era composto da 7 distretti, solo 3 distretti accetarono la separazione dal cantone di Berna, 1 distretto scelse di unirsi al cantone di Basilea Campagna mentre 3 distretti scelsero di rimanere nel cantone di Berna, formando così la regione francofona del Giura bernese.

Economia

L'agricoltura è importante nel Canton Giura. L'allevamento di bestiame è significativo, ma lo è anche quello dei cavalli. Le principali industrie sono quella tessile, del tabacco e dell'orologeria. C'è anche un numero crescente di piccole e medie imprese.

Demografia

La popolazione è quasi interamente di lingua francese. La maggioranza della popolazione è cattolica.

Municipalitià

Di seguito l'elenco delle municipalità (communes), elencate per distretto.

Literatura


- Ganguillet, Gilbert: Le conflit jurassien. Un cas de mobilisation ethno-régionale en Suisse, Zürich 1986.
- Hauser, Claude: Aux origines intellectuelles de la Question jurassienne. Culture et politique entre la France et la Suisse romande (1910-1950), Diss. Fribourg 1997.
- Henecka, Hans Peter: Die jurassischen Separatisten. Eine Studie zur Soziologie des ethnischen Konflikts und der sozialen Bewegung, Meisenheim am Glan 1972.
- Jenkins, John R.G.: Jura Separatism in Switzerland, Oxford 1986.
- Ruch, Christian: Struktur und Strukturwandel des jurassischen Separatismus zwischen 1974 und 1994, Bern 2001.
- Schwander, Marcel: Jura. Konfliktstoff für Jahrzehnte, Zürich/Köln 1977.
- Steppacher, Burkard: Die Jurafrage in der Schweiz, München 1985.

Collegamenti esterni


- [http://www.ju.ch Sito ufficiale] (in francese).
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_ju.htm Statistiche ufficiali]
- [http://www.juratourisme.ch/ Ufficio del turismo] als:Kanton Jura

Canton Vaud

Il Canton Vaud è uno dei 26 cantoni svizzeri, situato nella parte sud-occidentale della Svizzera. La capitale è Losanna.

Geografia

Il cantone si estende dal Lago di Neuchâtel a nord, dove confina con il Canton Neuchâtel e il Canton Friburgo, al Lago di Ginevra a sud, dove confina con il Canton Ginevra e l'Alta Savoia (Francia). Sulla catena del Giura ad ovest, il cantone confina con i dipartimenti francesi di Ain (Rodano-Alpi), Giura, e Doubs (Franca Contea) e con il Canton Neuchâtel. Ad est, il canton Vaud confina con Canton Friburgo, Canton Berna, e Canton Vallese. L'area totale è di 3.212 km². Esiste anche una piccola enclave circondata dal territorio del Canton Friburgo, che contiene Avenches. D'altra parte, ci sono due enclavi del canton Friburgo, e due del Canton Ginevra, nel territorio del Canton Vaud. La parte sud-est del cantone è montagnosa. Il Diablerets con 3.210 m fa parte di queste montagne. Ci sono importanti ghiacciai su queste montagne, che ospitano rinomate stazioni sciistiche, come Les Diablerets e Leysin. L'area centrale del cantone, per contro, è costituita da morene e quindi è collinare. Lungo i laghi si trovano delle piane.

Storia

Lungo le rive dei laghi, il Canton Vaud venne abitato in tempi preistorici. In seguito, la tribù celtica degli Elvezi popolò l'area. Questa venne sconfitta dalle truppe di Cesare nel 58 AC e come conseguenza i Romani si insediarono nella regione. Le città di Vevey (Viviscus) e Losanna (Lausonium o Lausonna) sono solo due delle molte che vennero fondate dai romani. Nel 27 AC lo stato di Civitas Helvetiorum venne fondato attorno alla sua capitale, Avenches (Aventicum). Ci sono ancora molti resti romani attorno alla città. Tra il II e il IV secolo, l'area venne ripetutamente invasa dalle tribù Alemanne e nel V secolo i Burgundi occuparono la regione. I Franchi Merovingi in seguito rimpiazzarono i Burgundi. Anche la loro occupazione non durò a lungo, e nell'888 la regione del Canton Vaud venne resa parte dell'Impero Carolingio. Nel 1032 gli Zähringens della Germania sconfissero i Burgundi. Agli Zöhringens successero nel 1218 i Conti di Savoia. Fu solo sotto di essi che alla regione venne data un'unità politica, stabilendo quello che oggi è conosciuto come il Canton Vaud. Con il declinare del potere dei Savoia, all'inizio del XV secolo le terre vennero occupate dalle truppe di Berna. Per il 1536 l'area venne completamente annessa. I governanti di Berna imposero la Riforma con la forza. Gli occupanti non furono amati dalla popolazione, e le truppe rivoluzionarie francesi vennero accolte con entusiasmo nel 1798. Le truppe francesi furono vittoriose e venne dichiarata una Repubblica del Lemano. Questa divenne ben presto il Canton Lemano, che nel 1803 si unì alla Confederazione Svizzera. L'attuale costituzione risale al 1831, ma venne sostanzialmente rivista nel 1845, 1861 e 1885. Nel XIX secolo il Canton Vaud fu un dichiarato oppositore del movimento cattolico separatista detto Sonderbund.

Economia

La capitale Losanna è la città principale del cantone. Attorno ad essa si concetra l'industria leggera, ma il cantone nel suo complesso non è industriale. Alcune città sono specializzate nella produzione di orologi, cioccolato e sigari. Il cantone è il maggior produttore di vino della Svizzera. La maggior parte del vino prodotto nel cantone è bianco, e la maggior parte dei vigneti si trova sulle coste del Lago di Ginevra. L'agricoltura è diffusa nelle aree lontane dal Lago di Ginevra. La barbabietola da zucchero è una coltivazione importante attorno ad Orbe, il tabacco nella Valle di La Broye, mentre la frutta viene coltivata ai piedi delle montagne del Giura. L'allevamento di bestiame e il pascolo sono comuni nelle Alpi, ma anche sulle montagne del Giura. Nella regione del Giura si trova anche una miniera di sale, a Bex. Il turismo è importante in molte città lungo il Lago di Ginevra. Le principali località di villeggiatura lacustri comprendono Losanna, Montreux e Vevey. Nel cantone è presente anche uno dei due politecnici federali: il Politecnico Federale di Losanna (EPFL), con sede a Ecublens.

Demografia

La popolazione è in maggior parte di lingua francese e di religione protestante. I principali centri del cantone sono: Losanna (ca. 275.000 abitanti nel 2000), Montreux-Vevey (70.000 abitanti) e Yverdon-les-Bains. La regione attorno a Nyon viene spesso considerata come parte dell'agglomerato di Ginevra. Tutte queste località si trovano sul Lago di Ginevra, eccetto Yverdon, che si trova sul Lago di Neuchâtel. Altre città sono: Rolle e Renens. Vedi anche: Municipalità del canton Vaud

Collegamenti esterni


- [http://www.vd.ch Sito ufficiale] (in francese)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_vd.htm Statistiche ufficiali] (in inglese)
- [http://www.lake-geneva-region.ch/ Ufficio del turismo del Canton Vaud] als:Kanton Waadt

Categoria:Franca Contea

Questa categoria raccoglie le voci riguardanti la regione Franca Contea. Categoria:Regioni francesi

Dudley, Iowa

Dudley is a ghost town in northwest Wapello County, Iowa. Both 1908 and 1920 surveys of the county have a post office located here. A sign on the former edge of town reads: "Population 12 and God only knows how many dogs and cats." Category:Ghost towns in the United States Category:Wapello County, Iowa

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