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| Francesco Storace |
Francesco StoraceFrancesco Storace (nato a Cassino il 25 gennaio 1959) è un politico italiano.
Giornalista professionista, è sposato ed ha una figlia.
È stato eletto deputato nella XII e nella XIII legislatura, nel corso della quale ha ricoperto l'incarico di presidente della commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Il 16 aprile 2000 è stato eletto presidente della Regione Lazio, ottenendo quasi un milione e mezzo di voti.
Francesco Storace ha iniziato da giovane l'attività politica, impegnandosi nel sociale e avvicinandosi presto al mondo del giornalismo. Al Secolo d’Italia ha percorso tutti i gradini, fino ad arrivare all'incarico di capo dei servizi parlamentari. Successivamente, ha assunto l'incarico di capo dell'ufficio stampa dell'Msi-Dn e, poi, di Alleanza Nazionale.
Eletto deputato per la prima volta nel 1994 (nel collegio numero 21 della Circoscrizione Lazio), è stato confermato (stesso collegio) nel 1996. Ha fatto parte della commissione Antimafia e della commissione Cultura.
Candidato alla presidenza della Regione Lazio nelle elezioni del 3 e 4 aprile 2005 dalla coalizione di centro-destra, è stato sconfitto dal candidato dell'Unione di centro-sinistra Piero Marrazzo.
Successivamente nel terzo governo Berlusconi (23 aprile 2005 - ) gli è stato affidato il Ministero della Salute.
Storace, Francesco
Storace, Francesco
Storace, Francesco
Cassino
Cassino è un comune di 32.586 abitanti della provincia di Frosinone.
Storicamente parte dell'antica provincia di Terra di Lavoro in Campania, trasferito al Lazio nel periodo fascista.
Amministrazione
- Sindaco: Bruno Vincenzo Scittarelli, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 0776 2981
- Fa parte della Comunità Montana "Valle del Liri"
- Classificazione climatica: zona C, 1164 GR/G
Voci correlate
- Abbazia di Montecassino
- Battaglia di Monte Cassino
- http://www.cassino2000.com/
- [http://www.unicas.it/ Università di Cassino]
- [http://www.quartieresanbartolomeo.it/ Quartiere di Cassino]
Categoria:Comuni della provincia di Frosinone
Categoria:Comuni del Lazio
Categoria:Comuni italiani
ja:カッシーノ
25 gennaio
Il 25 gennaio è il 25° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 340 giorni alla fine dell'anno (341 negli anni bisestili).
Eventi
- 1327 - Edoardo III diventa Re d'Inghilterra.
- 1494 - Alfonso II diventa Re di Napoli.
- 1533 - Enrico VIII d'Inghilterra sposa la seconda moglie Anna Bolena.
- 1554 - Viene fondata San Paolo in Brasile.
- 1755 - Viene Fondata l'Università Statale di Mosca.
- 1791 - Il Parlamento britannico divide la vecchia provincia del Quebec in Alto e Basso Canada.
- 1792 - Viene fondata la The London Corresponding Society.
- 1858 - La Marcia nuziale di Felix Mendelssohn diventa una popolare musica da matrimonio dopo essere stata suonata in questo giorno alle nozze della figlia della Regina Vittoria del Regno Unito con il Principe ereditario di Prussia.
- 1881 - Thomas Edison e Alexander Graham Bell formano la Oriental Telephone Company.
- 1890 - Viene fondata la United Mine Workers of America.
- 1890 - Nellie Bly completa il suo viaggio attorno al mondo in 72 giorni.
- 1905 - In Sudafrica viene trovato il diamante più grande del mondo, il Cullinan.
- 1909 - Va in scena per la prima volta l'Elettra di Hugo von Hofmannsthal
- 1919 - Viene fondata la Società delle Nazioni.
- 1924 - A Chamonix (Francia) si disputa la I Olimpiade Invernale.
- 1942 - La Tailandia dichiara guerra agli Stati Uniti e al Regno Unito.
- 1946 - La United Mine Workers rientra nella American Federation of Labor.
- 1949 - All'Hollywood Athletic Club vengono presentati i primi Emmy Awards.
- 1949 - Prime elezioni in Israele. David Ben-Gurion diventa Primo Ministro.
- 1959 - Papa Giovanni XXIII indice il Concilio Ecumenico Vaticano II.
- 1961 - Esce La carica dei 101, film di animazione di Walt Disney.
- 1971 - Charles Manson e tre donne "membre della famiglia", vengono riconosciuti colpevoli di omicidio e condannati all'ergastolo.
- 1971 - Idi Amin Dada depone Milton Obote e prende il potere in Uganda.
- 1971 - L'Himachal Pradesh diventa il 18° stato dell'India.
- 1985 - Viene registrata, per l'iniziativa USA for Africa, la canzone "We are the World"
- 1990 - L'Honduras aderisce alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche.
- 1993 - Mir Amir Kansi uccide due impiegati fuori dal quartier generale della CIA a Langley (Virginia).
- 1995 - Incidente missilistico norvegese: La Russia quasi lancia un attacco nucleare dopo che il Black Brant XII, un razzo da ricerca norvegese, viene scambiato per un Trident statunitense, dalla stazione radar di primo allarme di Olenegorsk.
- 1999 - Un terremoto di magnitudo 6,0 della Scala Richter colpisce la Colombia occidentale facendo almeno 1000 vittime.
- 2002 - Wikipedia passa al software PHP (Magnus Manske Day).
- 2004 - Opportunity (MER-B) sbarca sulla superficie di Marte.
Nati
- 1477 - Anna, Duchessa di Bretagna e Regina consorte di Francia († 1514)
- 1627 - Robert Boyle, chimico inglese († 1691)
- 1708 - Pompeo Batoni, pittore italiano
- 1736 - Joseph-Louis Lagrange, matematico francese
- 1759 - Robert Burns, poeta scozzese († 1796)
- 1796 - William MacGillivray, naturalista ed ornitologo († 1852)
- 1841 - Jackie Fisher, Primo Lord del Mare († 1920)
- 1858 - Kokichi Mikimoto, pioniere della coltivazione delle perle († 1954)
- 1860 - Charles Curtis, politico statunitense († 1936)
- 1874 - William S. Maugham, scrittore inglese († 1965)
- 1882 - Virginia Woolf, scrittrice inglese († 1941)
- 1886 - Wilhelm Furtwängler, direttore d'orchestra tedesco († 1954)
- 1900 - Yojiro Ishizaka, scrittore († 1986)
- 1917 - Ilya Prigogine, chimico, Premio Nobel per la chimica 1977 († 2003)
- 1919 - Edwin Newman, giornalista, scrittore
- 1923 - Arvid Carlsson, scienziato, Premio Nobel per la medicina 2000
- 1927 - Antonio Carlos Jobim, musicista brasiliano
- 1928 - Eduard Shevardnadze, politico russo
- 1930 - Dean Jones, attore
- 1933 - Corazon Aquino, statista filippina
- 1935 - António Ramalho Eanes, politico portoghese
- 1938 - Vladimir Vysotsky, poeta, cantante e attore russo († 1980)
- 1938 - Etta James, cantante
- 1939 - Giorgio Gaber, cantautore e attore italiano († 2003)
- 1942 - Eusébio, calciatore portoghese
- 1943 - Tobe Hooper, regista
- 1951 - Steve Prefontaine, fondista
- 1958 - Alessandro Baricco, scrittore italiano
- 1959 - Francesco Storace, politico italiano
- 1971 - Luca Badoer, pilota di formula 1 italiano
- 1975 Tim Montgomery, atleta statunitense
- 1976 - Mia Kirshner attrice canadese.
- 1981 - Alicia Keys, cantante, musicista
Morti
- 477 - Geiserico, re dei Vandali e degli Alani (n. ca. 389)
- 804 - Papa Gregorio IV
- 1908 - Ouida, scrittore (n. 1839)
- 1927 - Pompeo Mariani, pittore italiano
- 1947 - Al Capone, gangster italo-americano (n. 1899)
- 1969 - Irene Castle, ballerina
- 1970 - Jane Bathori, cantante d'opera (n 1877)
- 1981 - Adele Astaire, ballerina (n. 1897)
- 1990 - Ava Gardner, attrice statunitense (n. 1922)
- 1994 - Stephen Cole Kleene, matematico statunitense (n. 1909)
- 1996 - Jonathan Larson, compositore statunitense (n. 1960)
- 1999 - Robert Shaw, direttore d'orchestra statunitense (n. 1916)
- 2004 - Fanny Blankers-Koen, atleta olandese (n. 1918)
- 2004 - Miklos Fehér, calciatore (n. 1979)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Anania di Damasco, martire
- Sant'Artema, martire
Laiche
25
ja:1月25日
ko:1월 25일
simple:January 25
Italia
L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna.
La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2.
L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.
Storia
La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi.
L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino.
Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948.
L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999.
L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.
Geografia
L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure.
Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.
Regioni italiane
L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale.
regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste -
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol -
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia -
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia -
- Sardegna -
Clima
La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale.
Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.
Montagne
In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.
Pianure
Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico.
Le vere e proprie pianure italiane sono:
# la Pianura padana
# la Pianura pisana (val d'Arno inferiore)
# la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina)
# la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata
# il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia
# la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna
# il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)
Mari e arcipelaghi
quello di Oristano]]
Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure
- Isole maggiori
- Sicilia
- Sardegna
- Arcipelago Toscano
- Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
- Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
- Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
- Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
- Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
- Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
- Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
- Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara
Fiumi
Tavolara
La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.
Laghi e Lagune
- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta
Vulcani
Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana.
I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro:
# il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici.
# il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei.
# Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere.
Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli.
Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale.
I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani).
Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano.
I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.
Terremoti
I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi.
La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime.
Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini.
Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia
Ambiente
Protezione e Preservazione
Trasporti
Economia
L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%.
L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei.
La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime.
Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane
Politica
Demografia
Lista dell'Imprese Italiane
Cultura
L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto.
Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza.
L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer.
Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982.
:Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana
Lingue
Religioni
Festività
Voci correlate
- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane
Collegamenti esterni
- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki]
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zh-min-nan:Italia
Deputato
Un deputato è una persona che viene incaricata di eseguire un mandato in un'assemblea.
In Italia vengono così chiamati i mebri del Parlamento eletti dal popolo alla Camera dei Deputati. La Costituzione italiana fissa a 25 anni l'età minima per essere eletti. Un deputato italiano può proporre e votare disegni di legge, presentare interpellanze al Governo nel cosiddetto "question time" e non gode di immunità.
Prendono il nome di deputati anche i membri del consiglio regionale siciliano.
Categoria:Politica
Legislature della Repubblica Italiana/XII LegislaturaDal 15 aprile 1994 al 8 maggio 1996
Le elezioni politiche del marzo 1994 si svolsero con un nuovo sistema elettorale con il quale il 75% dei deputati viene eletto con un sistema di tipo maggioritario, in collegi uninominali, e il 25% con un sistema di tipo proporzionale. Il meccanismo elettorale constringe i singoli partiti a presentarsi raggruppati in coalizioni al fine di ottenere il miglior risultato possibile nei collegi uninominali.
I partiti di centro-destra si presentarono con due diversi accordi elettorali nel Nord e nel Centro Sud Italia. Al Nord vi fu una coalizione fra Forza Italia, CCD e Lega Nord, con il nome di Polo delle Libertà, mentre nel Centro Sud la coalizione fu fra Forza Italia, CCD e Alleanza Nazionale, con il nome di Polo del Buon Governo. Entrambe le coalizioni, nella parte proporzionale, erano collegate anche ad altre forze minori del centro destra.
I partiti di centro-sinistra si presentarono uniti come Progressisti e quelli di centro come Patto per l'Italia.
Il nuovo sistema elettorale portò ad una maggioranza netta alla Camera che con la trasformazione da accordo elettorale ad accordo di governo riusci ad esprimere una maggioranza intorno al primo governo Berlusconi. Al Senato nessuna delle tre coalizioni riusci ad avere la maggioranza dei seggi. Solo col passaggio al Polo delle Libertà del senatore Grillo, dal Patto centrista uscito ridimensionato dal voto, e al voto tecnico di alcuni senatori a vita si riuscì ad avere la fiducia per il governo Berlusconi. Il CCD si costituì in gruppo parlamentare nonostante non avesse partecipato al voto del proporzionale con proprie liste. Da segnalare il passaggio del deputato Tremonti dal Patto al Polo, passaggio non importante numericamente ma dal punto di vista politico, infatti Tremonti, fu dall'inizio consigliere importante e ministro della politica fiscale ed economica del governo Berlusconi.
Nella tabella sottostante sono messi a confronto i valori percentuali dei voti conseguiti dai partiti nelle elezioni per la Camera (quota proporzionale) e dei seggi ottenuti complessivamente (quota maggioritaria + proporzionale). Si evidenzia così l'obiettivo raggiunto per la governabilità col sistema maggioritario anche in assenza di maggioranza assoluta del voto degli elettori.
( - ) seggi ottenuti con candidature nel Polo delle Libertà.
Risultati elettorali
Le elezioni politiche si svolgono il 27 marzo 1994.
Gruppi parlamentari
Camera dei Deputati
Note
- Nel gruppo Misto sono compresi inizialmente 13 deputati del Patto Segni, 10 di Alleanza Democratica, 3 del Südtiroler Volkspartei, 1 della Lega d'Azione Meridionale, 1 della lista Vallée d'Aoste.
Senato della Repubblica
Note
- Nel gruppo Misto sono compresi inizialmente 7 senatori a vita (Giovanni Agnelli, Norberto Bobbio, Francesco Cossiga, Giovanni Leone, Giovanni Spadolini, Paolo Emilio Taviani, Leo Valiani), 6 senatori di Alleanza Democratica, 3 del Südtiroler Volkspartei, 1 della Lega Alpina Lumbarda, 1 della lista Vallée d'Aoste, 1 indipendente (eletto nella lista Gruppo Magris)
- Nel gruppo Partito Popolare Italiano sono compresi inizialmente 3 senatori a vita (Giulio Andreotti, Carlo Bo, Amintore Fanfani).
- Nel gruppo Progressisti - Federativo è compreso inizialmente 1 senatore a vita (Francesco De Martino).
Governi
- Governo Berlusconi I
- Dal 10 maggio 1994 al 22 dicembre 1994
- Presidente del Consiglio dei Ministri: Silvio Berlusconi (FI)
- Composizione del governo: FI, AN, Lega Nord, CCD, UDC, indipendenti
- Governo Dini
- Dal 17 gennaio 1995 al 11 gennaio 1996
- Presidente del Consiglio dei Ministri: Lamberto Dini (tecnico)
- Composizione del governo: tecnico
Voci correlate
- Legislature della Repubblica Italiana
Legislatura 12
16 aprile
Il 16 aprile è il 106° giorno del Calendario Gregoriano
(il 107° negli anni bisestili).
Mancano 259 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1178 AC - Una eclisse solare potrebbe segnare il ritorno in patria di Ulisse, il leggendario re di Itaca, dopo la Guerra di Troia
- 69 - Vitellio diviene Imperatore romano
- 529 - Entra in vigore il Codex Iustinianus
- 1071 - Roberto il Guiscardo conquista Bari e pone fine al dominio dell'Impero Bizantino
- 1746 - Scozia: battaglia di Culloden Moor
- 1799 - Guerre napoleoniche: Battaglia del Monte Tabor
- 1821 - A Istanbul, capitale dell'impero musulmano, vengono uccisi migliaia di greci, tra cui il metropolita ortodosso Gregorio V
- 1856 - Parigi, al termine della guerra di Crimea, si svolge la conferenza di pace fra la Russia e Inghilterra, Francia, Regno di Piemonte e Turchia. Primo successo diplomatico del conte di Cavour
- 1917 - Vladimir Lenin ritorna a Stalingrado dall'esilio per preparare la Rivoluzione d'ottobre
- 1919 - India: Gandhi organizza un giorno di preghiera e di astensione dal lavoro dopo il Massacro dell'Amritsar
- 1941 - Seconda Guerra Mondiale: Tunisia, un convoglio navale italiano, il Duisburg, diretto in Libia, alle 02:20 del mattino è attaccato da una squadra navale inglese. Nessuna nave italiana si salva, affondati anche i caccia italiani Lampo, Tarigo, Baleno, e il caccia inglese Mohawk con 4 navi da trasporto inglesi.
- 1943 - Albert Hofmann scopre gli effetti allucinogeni dell'LSD (Lisergid acetil-dietilamide o acido lisergico)
- 1947 - Bernard Baruch conia il termine Guerra fredda per indicare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti ed Unione Sovietica
- 1972
- NASA/ Programma Apollo: l'Apollo 16 viene lanciato verso la luna dalla base di Cape Canaveral, in Florida
- Guerra del Vietnam: Offensiva di Nguyen Hue - Di fronte all'offensiva nordvietnamita gli USA riprendono i bombardamenti su Hanoi e Haiphong
- 1975 - Milano, un gruppo di manifestanti di sinistra viene aggredito al ritorno da un corte da neofascisti. Uno di questi, Antonio Braggion spara alcuni colpi di rivoltella, uccidendo Claudio Varalli
- 1990 - Nepal, il re Birenda Bir Bikram Shah Dev, incarnazione di Vishnu, scioglie l'assemblea nazionale per formare un parlamento democratico
- 1995 - Pakistan, il sindacalista tessile tredicenne Iqbal Masih viene assassinato.
- 1996 - France Telecom inizia il servizio Internet chiamato Wanadoo
- 2002 - Palermo, in un casolare di contrada Massaria, tra Roccapalumba e Vicari, viene arrestato Antonino Giuffrè, mafioso siciliano detto Manuzza
- 2003
- Atene/Unione Europea: venticinque paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l'allargamento della UE
- Guerra in Iraq: conquistata Tikrit da parte delle forze della coalizione, ma di Saddam Hussein non c'è traccia. In mano alleata anche Mossul e Kirkuk, i pozzi petroliferi sono vigilati per prevenire incendi come nel 1991
- USA: Michael Jordan lascia definitivamente il basket
- 2004 - Milano, inizia oggi il ramo stralcio del processo SME che riguarda il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi
Nati
- 1660 - Hans Sloane, naturalista inglese e primo espositore del british Museum di Londra
- 1728 - Joseph Black, chimico e fisico scozzese († 1799)
- 1755 - Elisabeth Vigee-Lebrun, pittrice
- 1821 - Ford Madox Brown, pittore inglese († 1893)
- 1844 - Anatole France, scrittore Premio Nobel per la letteratura († 1924)
- 1867 - Wilbur Wright, pioniere del volo († 1912)
- 1871 - John Millington Synge, drammaturgo
- 1889 - Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin, attore e regista britannico († 1977)
- 1894 - Jerzy Neyman, statistico polacco († 1981)
- 1897 - John Bagot Glubb, generale creatore della Legione Araba
- 1904 - Fifi D'Orsay, attrice
- 1918 - Spike Milligan, attore
- 1919 - Merce Cunningham, ballerino e coreografo
- 1921 - Peter Ustinov, scrittore, attore e regista
- 1922 - Kingsley Amis, scrittore
- 1924 - Henry Mancini, compositore statunitense († 1994)
- 1927 - Papa Benedetto XVI
- 1930 - Herbie Mann, musicista jazz di flauto
- 1935 - Sarah Kirsch, poetessa
- 1939 - Dusty Springfield, cantante
- 1940 - Regina Margherita II di Danimarca, regina
- 1941 - Vittorio Messori, giornalista italiano
- 1946 - Bobby Vinton, cantante
- 1947 - Kareem Abdul-Jabbar, campione di basket
- 1954 - Roberto "Freak" Antoni, musicista e scrittore demenziale bolognese
- 1956 - Lise-Marie Morerod, sciatrice di slalom
- 1962 - Ian MacKaye, musicista
- 1965 - Martin Lawrence, attore e produttore
- 1971 - Selena Quintanilla Pérez, cantante messicana († 1995)
- 1979 - Christijan Albers, pilota olandese
Morti
- 69 - Otone imperatore romano
- 744 - al-Walid II, ibn Abd al-Malik, califfo
- 1788 - Georges-Louis Leclerc, naturalista
- 1828 - Francisco Goya, pittore spagnolo
- 1846 - Domenico Dragonetti, contrabassista italiano (n. 1763)
- 1879 - Santa Bernadetta Soubirous, mistica francese (n. 1844)
- 1914 - George William Hill, astronomo
- 1946 - Arthur Chevrolet, pioniere dell'automobile e designer
- 1958 - Rosalind Franklin, scienziata (n. 1920)
- 1968 - Edna Ferber, scrittore
- 1972 - Yasunari Kawabata, scrittore giapponese Premio Nobel per la letteratura (1968)
- 1991 - David Lean, regista
- 1992 - Neville Brand, attore
- 1995 - Iqbal Masih, sindacalista (n. 1983)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Benedetto Giuseppe Labre, pellegrino
- Santa Bernardetta Soubirous, vergine
- San Ciriaco di Buonvicino, abate
- San Lamberto di Saragozza
- San Leonida e donne, martiri a Corinto
Laiche
16
ja:4月16日
ko:4월 16일
simple:April 16
th:16 เมษายน
2000
Eventi
- 1 gennaio: Europa - Anche per la Grecia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 30 gennaio - allo Stadio Olimpico di Roma, gli ultrà della Lazio espongono uno striscione in onore di un loro beniamino, il centrocampista Sinisa Mihajlovic. Il testo recita: "Onore alla tigre Arkan". Il riferimento è al comandante serbo Zeliko Arkan, amico del giocatore laziale. Ma Arkan è anche l'esecutore della pulizia etnica in Bosnia. Lo striscione suscita un pandemonio a livello nazionale: interrogazioni parlamentari e proposte di censura preventiva degli striscioni negli stadi
- 1 febbraio - Francia: entra in vigore la legge Aubry, che riduce da 39 a 35 ore la settimana lavorativa nelle imprese con oltre 20 dipendenti. Per la pubblica amministrazione e le imprese con meno di 20 dipendenti la nuova settimana lavorativa entrerà in vigore dall'1 gennaio 2002.
- febbraio: la nazionale italiana di Rugby fa il suo esordio nel prestigioso torneo del Sei Nazioni (in precedenza era il Cinque Nazioni)
- 26 febbraio - Italia: Alla 50° edizione del Festival di Sanremo vince la Piccola Orchestra Avion Travel con Sentimento, seguiti da Irene Grandi con La tua ragazza sempre, terzo Gianni Morandi con Innamorato.
- 10 marzo - USA: i Detroit Pistons, squadra di pallacanestro NBA, ritirano la magli
a numero 4 di Joe Dumars.
- 14 marzo - Italia: la FIAT annuncia di aver stretto un'alleanza con la General Motors.
- 11 maggio - Italia: si apre il processo per corruzione contro Cesare Previti, Renato Squillante e Felice Rovelli. Imputati anche gli ex giudici romani Vittorio Metta e Filippo Verde
- 14 maggio - Italia: la Lazio, al termine di un'accesissima lotta al vertice con la Juventus, si laurea Campione d'Italia per la seconda volta nella sua storia. Centinaia di migliaia di tifosi festanti invadono il centro della Capitale.
- 16 giugno - a Roma parte l'hackmeeting 2000
- 11-24 luglio - Israele e Autorità nazionale Palestinese tornano ad incontrarsi in un vertice a Camp David (USA). Sono presenti il premier Ehud Barak e il leader palestinese Yasser Arafat. Nonostante gli sforzi profusi dalla Casa Bianca non si raggiunge un accordo sulla pace.
- 28 luglio - Italia: una lunga istruttoria avviata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato accerta la costituzione di un cartello delle compagnie di assicurazione. L'Autorità commina una multa di 700 miliardi di lire (oltre 363 milioni di euro) alle trentanove imprese assicuratrici sotto accusa. Le compagnie fanno immediatamente ricorso. Deciderà il Consiglio di Stato il 27 febbraio 2002
- 19 agosto - Il Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000 incontra nell'area di Tor Vergata a Roma circa un milione di giovani per una veglia di preghiera. Il giorno successivo, il papa celebrerà una S. Messa nello stesso luogo, sempre davanti a circa un milione di persone.
- 6 settembre - Si tiene al Palazzo di vetro dell'ONU il "Millennium Summit", il più grande incontro fra capi di stato e di governo (oltre 150) mai realizzato. All'ordine del giorno la ricerca di nuove strategie per le missioni di pace, un miglior coordinamento nella lotta alla povertà e alle malattie.
- 13 ottobre - La comunità OpenOffice.org, da poco costituita, fornisce il primo accesso pubblico al codice sorgente donato da Sun Microsystems. Nasce OpenOffice, una suite di software per ufficio con licenza GNU.
- 7 novembre - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Benché i voti popolari siano a favore di Al Gore, i voti elettorali sanciscono la vittoria di strettissima misura del repubblicano George W. Bush jr.
- 19 novembre - calcio: un'ora dopo l'incontro di Serie C1 Como-Modena il capitano dei lariani Massimiliano Ferrigno aggredisce a freddo negli spogliatoi il centrocampista del Modena Francesco Bertolotti (33 anni). Il giocatore cade malamente a terra e subisce un arresto cardiaco. Ferrigno verrà squalificato per tre anni.
- 14 dicembre - Italia: è pubblicata la legge 376, che punisce il doping con la reclusione da tre mesi a tre anni e con l'
aggiunta di un'ingente multa. Imputabili non solo gli atleti, ma anche medici e allenatori. È una delle discipline più rigorose d'Europa, più rigida delle norme del Comitato Olimpico Internazionale.
- 22 dicembre - Bomba alla redazione de il manifesto, ferito lievemente solo l'attentatore.
- 31 dicembre: Finiscono il XX secolo ed il 2° Millennio d.C.
Nati
Morti
- 19 gennaio - Bettino Craxi, politico italiano (n. 1934)
- 26 gennaio - Alfred Elton van Vogt, scrittore di fantascienza
- 13 aprile - Giorgio Bassani, scrittore italiano (n. 1916)
- 5 maggio
- Gino Bartali, ciclista italiano
- Giuseppe Vita detto Martinez, pittore italiano
- 6 luglio - Wladyslaw Szpilman, compositore polacco
- 29 luglio - Gogliardo Fiaschi, partigiano italiano
- 5 agosto - Alec Guinness, attore inglese
- 17 agosto - Franco Donatoni, compositore di musica contemporanea e didatta (n. 1927)
- 25 agosto - Carl Barks, fumettista americano
- 2 settembre - Elvera Sanchez, ballerina statunitense
- 8 ottobre - Francesco Pennisi, compositore di musica contemporanea
- 31 ottobre - Kazuki, chitarrista dei Raphael
- 22 novembre - Emil Zátopek, atleta ceco
- 24 novembre - Stefano Cerri, musicista italiano
- 14 dicembre - Mario Rossello, pittore e scultore italiano
- per la Pace: Kim Dae Jung
- per la Letteratura: Xingjian Gao
- per la Medicina: Arvid Carlsson, Paul Greengard, Eric R. Kandel
- per la Fisica: Zhores I. Alferov, Jack St. Clair Kilby, Herbert Kroemer
- per la Chimica: Alan J. Heeger, Alan G. MacDiarmid, Hideki Shirakawa
- per l'Economia: James J. Heckman, Daniel L. McFadden
100
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th:พ.ศ. 2543
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Movimento Sociale Italiano
Il Movimento Sociale Italiano è un partito politico fondato il 26 dicembre 1946 da reduci della Repubblica Sociale Italiana (come Giorgio Almirante) ed ex esponenti del regime fascista (come Pino Romualdi). Il simbolo del partito fu scelto nel 1947, e, nonostante ufficialmente la "fiamma tricolore" fosse l'emblema degli "arditi" della prima guerra mondiale, fu detto che essa rappresentava il fuoco fatuo che si sprigionava dal feretro di Benito Mussolini (rappresentato dalla forma trapezoidale posta alla base della fiamma stessa), così come si disse che la sigla MSI in realtà stesse per "Mussolini Sei Immortale."
Una nascita in salita
Il Movimento, che ebbe inizialmente l'appoggio del generale fascista Rodolfo Graziani, ebbe il suo battesimo elettorale del 1948, quando ottenne il 2% dei voti alla Camera dei Deputati e lo 0,8% al Senato della Repubblica.
Con la scomparsa della lista dell'Uomo Qualunque, il MSI aumentò discretamente i suoi consensi soprattutto nel Sud Italia, dove i grandi proprietari terrieri lo sostennero in risposta alle occupazioni e alle proteste contadine dei braccianti sostenuti dal PCI.
Il MSI sostanzialmente era diviso in due tronconi: al nord socializzatori, al sud corporativisti e di fatto la divisione divenne più marcata con le elezioni che si susseguirono, nelle quali al sud i voti erano il doppio di quelli del nord con punte a volte del 15% specie a Napoli, Lecce, Catania, Reggio Calabria.
Il MSI entrò negli anni cinquanta in diverse giunte comunali di importanti città in coalizione con i monarchci (Napoli, Caserta, Lecce, Bari, Foggia, Reggio Calabria, Catania, Latina, Pescara, Campobasso, Salerno), legittimandolo di fatto. Al 1950 risale inoltre la fondazione della CISNAL, sindacato vicino al MSI, il cui leader Roberti era deputato missino.
Dopo il 5,8% dei voti ottenuto alle elezioni politiche del 1953, divenne segretario del MSI Arturo Michelini. Durante la sua segreteria, il movimento accettò l'Alleanza Atlantica (NATO) e garantì il sostegno ad un governo monocolore guidato dal democristiano Fernando Tambroni (1960). Da parte delle opposizioni, questa inedita alleanza fu interpretata come un avvio di svolta autoritaria e si creò un clima di grave imbarazzo per il quale la DC, in difficoltà nei confronti degli altri partiti che minacciavano di fare insorgere il Paese, costrinse Tambroni alle dimissioni; inaspettatamente, il presidente della Repubblica (Giovanni Gronchi) respinse queste dimissioni, principalmente perché nessun altro democristiano, vista la temperatura rovente del dibattito politico, accettava di sostituirlo e di comporre nuove alleanze.
Il MSI restava dunque il sostegno essenziale di quel governo e l'occasione fu sfruttata per proporsi all'attenzione generale, organizzando un congresso a Genova, città Medaglia d'Oro della Resistenza; si è detto che la scelta di questa città da parte del movimento fosse stata intenzionalmente provocatoria, è da notare infatti che presidente di quel congresso era stato nominato l'ex prefetto fascista Basile, fortemente indiziato di collaborazionismo con i nazisti. Immediatamente la protesta in Liguria esplose in manifestazioni e scioperi, ma a cavallo fra il giugno ed il luglio del 1960 vi furono anche in tutto il resto d'Italia violentissimi scontri di piazza con le forze dell'ordine. A Genova furono chiamati funzionari esterni della Polizia e dei Carabinieri ed i Reparti Celere si trovarono di fatto ad ingaggiare nei carruggi una sorta di guerriglia urbana coi manifestanti (in parte coordinata da Sandro Pertini e da altri esponenti della Resistenza). I manifestanti stavano prendendo il sopravvento costringendo la Polizia a ripiegare e fu necessaria una soluzione politica per riportare l'ordine. Al MSI fu impedito di tenere quel congresso; gli scontri successivi, particolarmente a Reggio Emilia, Roma e Palermo, non furono meno violenti e provocarono una decina di morti.
L'emarginazione
Dopo la caduta di questa legislatura in seguito ai fatti di Genova, il MSI fu emarginato dalla scena politica dal Centrosinistra. Neanche il ritorno alla segreteria di Giorgio Almirante, esponente storico e già segretario del partito, riuscì a migliorare questa situazione. Fu creata, nel dibattito politico, la locuzione "arco costituzionale" per indicare in pratica tutti partiti meno il MSI (la locuzione però si fondava anche sul rigetto, da parte del movimento, dei valori antifascisti contenuti nella Carta). Per gli anni successivi il MSI sarebbe dunque stato palesemente tenuto a banda dalla vita politica nazionale con la sola eccezione degli inevitabili atti formali.
Almirante seppe sfruttare politicamente questa emarginazione costituendosi come unico partito al di fuori del presunto "regime", di cui avrebbe fatto parte una sotterranea alleanza consociativa fra la DC e le sinistre; con la crescente affermazione delle formule del centrosinistra e l'avvicinarsi delle proposte di compromesso storico, questa pretesa solitudine di opposizione guadagnò sempre più consensi. Il Movimento modificò la sua denominazione in "Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale".
Nel luglio del 1970, il MSI fu protagonista dei cosiddetti fatti di Reggio, quando la città calabrese insorse contro la decisione di spostare a Catanzaro il capoluogo della regione. La reazione era stata inizialmente delle sinistre, ma un esponente della CISNAL (il sindacato missino), tal Francesco Franco (noto come "Ciccio Franco"), coniò lo slogan "boia chi molla" ed organizzò una sollevazione della destra che si produse in una vera e propria rivolta con barricate stradali e scontri armati con la Polizia. La rivolta si sarebbe conclusa solo nel febbraio dell'anno successivo, con l'ingresso dei carri armati in città. Nelle comunali che si tennero nel giugno del 1971 il partito ottenere clamorose affermazioni a Catania con il 23%, a Reggio Calabria con il 21%.
Alle elezioni politiche del 1972, in cui si presentò insieme ai monarchici, il MSI prese l'8,7% dei voti. Negli anni '70 il consenso giovanile crebbe verticalmente ed andò ad alimentare lo scontro armato di piazza fra i cosiddetti "opposti estremismi". Il Fronte della Gioventù, l'organizzazione giovanile del partito, si trovò opposto alla FGCI, organizzazione giovanile del partito comunista, così come le frange estreme di entrambi gli schieramenti si trovarono in qualche modo rispettivamente a contatto con gruppi armati o organizzazioni terroristiche.
La drammaticità della situazione, insanguinata da decine e decine di uccisioni (quasi sempre di giovanissimi) in entrambi i versanti, e non meno luttuosa per le forze dell'ordine, fece del MSI un partito del quale in qualche modo pubblicamente si discuteva ogni giorno e certamente ottenne un seppur spesso macabro accesso all'informazione. Il partito era al tempo diviso fra la corrente maggioritaria almirantiana ed una cospicua corrente più radicale facente capo a Pino Rauti (che essendo reggino aveva tratto giovamento politico dalla rivolta calabrese), mentre presidente restava l'autorevole Romualdi. Vi fu anche una scissione, dalla quale si formò il non longevo partito di Democrazia Nazionale.
Sempre nella decade, il MSI fece appassionate campagne (ad esempio in occasione del referendum sul divorzio) sposando quasi appieno le posizioni della Chiesa cattolica, con l'evidente intento di sottrarre elettorato alla DC e sviluppando un fronte dialettico sulla via del moralismo, sia in opposizione alle "scandalose" posizioni del Partito Radicale e del PSI, sia costantemente segnalando scandali di malversazione e corruttela di governanti e pubblici amministratori. In più, il MSI fece ripetute e franche aperture all'elettorato militare, col quale effettivamente si stabilì una vicinanza. Diversi esponenti delle forze armate e dei servizi segreti coinvolti in scandali furono candidati in collegi "sicuri" (e quindi eletti) nelle sue fila; fu il caso, ad esempio, di Vito Miceli e Giuseppe Santovito.
Ciò malgrado, i risultati non crebbero oltre ed anzi negli anni Ottanta il movimento subì un processo di ridimensionamento elettorale, giungendo a prendere meno del 6% dei consensi alle elezioni del 1987.
La svolta
Dopo questo insuccesso elettorale e la morte di Almirante si alternarono alla segreteria del partito Gianfranco Fini (cresciuto in seno al Fronte della Gioventù), Pino Rauti e dal 1991 ancora Fini, stavolta stabilmente. I primi anni 90 furono critici per il partito, ormai in piena crisi di identità e a rischio di scomparsa dopo il referendum sulla legge elettorale maggioritaria del 1993. L'opera di propaganda del partito in questo periodo, alquanto discontinua, era caratterizzata sia da un richiamo al passato fascista, testimoniato dal proposito, espresso da Fini nel 1991, di attuare il "fascismo del 2000", o dall'elezione in parlamento di Alessandra Mussolini nel 1992, o ancora dalla commemorazione del settantesimo anniversario della marcia su Roma sempre nello stesso anno; sia, d'altra parte, cavalcando la protesta anti-sistema, ad esempio attraverso il sostegno incondizionato espresso dal MSI all'allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Allo scoppio di Tangentopoli, il MSI condusse una feroce campagna contro il pentapartito e i cosiddetti "ladri di regime", dichiarando il proprio incondizionato appoggio al pool "mani pulite".
L'esito eccellente del partito alle elezioni amministrative del novembre 1993, dove l'MSI risultò essere il primo partito di Roma e Napoli, ed elesse numerosi sindaci in comuni minori, segnò una svolta politica. Fini avviò una politica di riforma del partito, supportato anche dalla nascente formazione politica guidata da Silvio Berlusconi, e nel 1994, a seguito della vittoria elettorale di Berlusconi, l'MSI divenne parte integrante della maggioranza governativa.
Poco dopo il crollo dell'esecutivo berlusconiano, Fini dichiarò chiusa l'esperienza missina e nel 1995 fondò Alleanza Nazionale con la cosiddetta "svolta di Fiuggi" (dal nome della località laziale ove si svolse il congresso).
Rauti non accettò questo cambiamento, interpretato come un "disconoscimento" del proprio passato, e divenne segretario di un altro movimento, denominato Fiamma Tricolore, ancorato alla tradizione del MSI.
Segretari
- Giorgio Almirante (dicembre 1946)
- Augusto De Marsanich (gennaio 1950)
- Arturo Michelini (ottobre 1954)
- Giorgio Almirante (giugno 1969)
- Gianfranco Fini (dicembre 1987)
- Giuseppe “Pino” Rauti (gennaio 1990)
- Gianfranco Fini (dal luglio 1991).
Congressi
- I Congresso - Napoli, 27-29 giugno 1948
- II Congresso - Roma, 28 giugno - 1° luglio 1949
- III Congresso - L'Aquila, 26-28 luglio 1952
- IV Congresso - Viareggio, 9-11 gennaio 1954
- V Congresso - Milano, 24-26 novembre 1956
- VI Congresso - Genova, luglio 1960 (non si svolse)
- VII Congresso - Roma, 2-4 agosto 1963
- VIII Congresso - Pescara, 12-14 giugno 1965
- IX Congresso - Roma, 20-23 novembre 1970
- X Congresso - Roma, 18-21 gennaio 1973
- XI Congresso - Roma, 13-16 gennaio 1977
- XII Congresso - Napoli, 5-7 ottobre 1979
- XIII Congresso - Roma, 18-21 febbraio 1982
- XIV Congresso - Roma, 29 novembre - 2 dicembre 1984
- XV Congresso - Sorrento, 11-14 dicembre 1987
- XVI Congresso - Rimini, 11-14 gennaio 1990
- XVII Congresso - Fiuggi, 25-29 gennaio 1995
Categoria:Partiti politici italiani (passato)
Alleanza Nazionale
Alleanza Nazionale (AN) è un partito politico di destra, conservatore, fondato nel gennaio 1995 in seguito allo scioglimento del Movimento Sociale Italiano (MSI).
Presidente e leader del partito è, sin dalla sua fondazione, Gianfranco Fini.
An fa parte della coalizione di centrodestra, denominata Casa delle Libertà.
Storia
Il passato
A seguito dello scioglimento dei maggiori partiti della Prima Repubblica (avvenuto nei primi Anni Novanta), anche il Msi decise di assumere una nuova denominazione, adottando l'iscrizione di “Alleanza Nazionale”, che debutta alle elezioni politiche del 1994, quando si allea con Forza Italia, il nascente movimento di Silvio Berlusconi, e il Centro Cristiano Democratico, dando origine alla prima forma di coalizione di centrodestra mai presentata in Italia.
La coalizione di chiama Polo del Buon Governo e scende in campo soltanto al Sud Italia, viste le incompatibilità reciproche fra AN e la Lega Nord, movimento indipendentista e autonomista alleato di Berlusconi nelle regioni settentrionali. Le due coalizioni riescono, insieme, a superare sia la coalizione di sinistra, denominata "i Progressisti", sia quella di centro, denominata "Patto per l'Italia". In questo modo, per la prima volta il Msi entra a far parte del governo italiano, che ebbe come presidente del consiglio lo stesso Berlusconi. Il governo, però, visto il venir meno del sostegno della Lega, cade dopo appena otto mesi.
La “svolta di Fiuggi” e la nascita di AN
Gianfranco Fini, nel gennaio 1995, a Fiuggi, dà la cosiddetta "svolta governista" al partito, abbandonando la tradizione post-fascista e allargando il partito a cattolici e conservatori, spingendolo così verso la destra conservatrice e liberale.
Ispirato dalla tesi di Domenico Fisichella, al tempo docente di scienze politiche all'università di Firenze, il quale, nel 1992, in un articolo apparso sul "Tempo", suggerì al Msi di farsi promotore di una "alleanza nazionale" per uscire dallo stato di ghettizzazione politica in cui versava, Fini chiese a Gennaro Malgieri, giovane direttore del "Secolo d'Italia", di stendere le tesi di un congresso rifondativo. Due i passaggi più importanti:
- "Il patrimonio di Alleanza Nazionale è intessuto di quella cultura nazionale che ci fa essere comunque figli di Dante e di Machiavelli, di Rosmini e di Gioberti, di Mazzini e di Corradini, di Croce, di Gentile e anche di Gramsci";
- "E' giusto chiedere alla destra italiana di affermare senza reticenza che l'antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato".
Nel 1996 AN, nella nuova ottica bipolare della politica italiana, partecipa alla costituzione della coalizione di centrodestra insieme a FI, CCD e CDU (la Lega decide di correre da sola), formando il Polo per le Libertà che, però, viene sconfitto dalla nuova coalizione di centrosinistra, denominata L'Ulivo e guidata da Romano Prodi.
Elezioni politiche del 1996: AN il terzo partito italiano
AN, comunque, si compiace per gli ottimi risultati raggiunti: è il terzo partito italiano, dopo il Pds e Forza Italia, con quasi 6 milioni di voti e il 15,7%. Intanto i governo dell'Ulivo si susseguono: dopo la caduta del governo Prodi (1998), diventa presidente del Consiglio Massimo D'Alema, il primo ex-comunista alla guida di un governo italiano, episodio che viene visto da AN in maniera negativa.
Il partito contesta il fatto che D'Alema non sia stato eletto dal popolo (l'incarico, infatti, gli viene affidato dal presidente della Repubblica Scalfaro, ravvisata la consistenza di una maggioranza parlamentare a suo sostegno).
L'alleanza con Segni al Parlamento europeo
Alle elezioni europee del 1999, AN decide di sperimentare un nuovo progetto, estendendosi verso il centro e presentando una lista unitaria insieme al Patto Segni, movimento politico di Mario Segni, derivato della ex Democrazia Cristiana.
L'alleanza, però, racimola un vistoso insuccesso elettorale, facendo cadere la forza elettorale complessiva al 10,3% (appena 3 milioni di voti) ed eleggendo 9 parlamentari europei.
2000: il Polo vince le elezioni regionali
L'anno successivo si svolgono le elezioni regionali: il Polo di centrodestra, che intanto aveva riconquistato l'adesione della Lega, vince in 8 regioni su 15 (fra cui tutte le maggiori regioni italiane). AN recupera consensi e si attesta su un 13% complessivo.
Intanto, dall'opposizione, e forte della vittoria elettorale, i partiti del centrodestra si organizzano per la campagna elettorale del 2001, accusando i governi dell'Ulivo di aver fallito nel campo della politica economica e sociale.
Nasce la Casa delle Libertà: AN va al governo
AN ritorna al governo, stavolta in maniera più stabile e duratura del '94, in seguito alla vittoria che il centrodestra riscuote alle elezioni del 13 maggio 2001: la coalizione dà origine alla nuova alleanza della Casa delle Libertà, con Berlusconi come premier, e governa l'Italia per i successivi cinque anni (vedi Governo Berlusconi II e III).
Del governo entrano a far parte: Gianfranco Fini (come vicepresidente del Consiglio e, dal 18 novembre 2004, anche ministro degli Esteri), Altero Matteoli (ministro dell'Ambiente), Maurizio Gasparri (ministro delle Comunicazioni), Gianni Alemanno (ministro delle Politiche agricole), Mirko Tremaglia (ministro per gli Italiani nel mondo).
L'azione di governo e le correnti interne
Nel corso dell'azione di governo, AN si contraddistingue nella elaborazione di una nuova legge per combattere e controllare l'immigrazione clandestina, la cosiddetta Legge Bossi-Fini, che prevede l'estradizione dei clandestini dopo un periodo di accoglienza nei Centri di permanenza temporanei.
Intanto si accentua lo scontro tra le correnti interne:
- Destra Protagonista. Gli esponenti principali (chiamati dispregiativamente "berluscones") sono Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri; è la corrente più vicina al presidente del consiglio Berlusconi, condividendone l'impostazione liberale. E' la corrente di maggioranza del partito.
- Destra Sociale. Capeggiata da Gianni Alemanno e Francesco Storace, è la corrente identitaria del partito, che si rifà a Giorgio Almirante e alle teorie di Julius Evola. È la parte che sostiene i principi base del MSI, in particolare il corporativismo.
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