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Gabon

Gabon

La Repubblica Gabonese, o Gabon, è una nazione dell'Africa centro-occidentale. Confina con Guinea Equatoriale, Camerun, Repubblica del Congo e con il Golfo di Guinea. Governato da presidenti autocratici fin dalla sua indipendenza dalla Francia ottenuta il 17 agosto 1960, il Gabon ha introdotto un sistema multipartitico e una nuova costituzione all'inizio degli anni '90, che ha permesso un processo elettorale più trasparente e la riforma delle istituzioni governative. Una piccola popolazione, abbondanti risorse naturali, e investimenti stranieri, hanno aiutato a rendere il Gabon una delle nazioni più prospere della regione.

Storia

Durante gli ultimi sette secoli,il gruppo etnico Bantù si stanzio nella zona per fuggire dai nemici e trovare una nuova terra. Prima del contatto con gli europei,esistevano comunità tribali di piccole dimensioni ma l'arte tribale suggerisce ricche eredità culturali.I primi visitatori europei del Gabon erano commercianti portoghesi arrivati nel quindicesimo secolo ed hanno definito il territorio dell'attuale Gabon con la parola portoghese "gabao," un cappotto con il manicotto ed il cappuccio che assomigliano alla figura dell'estuario del fiume Komo.Il litorale si transformo in in centro del commercio di schiavi. I commercianti olandesi, britannici e francesi giunsero nel sedicesimo secolo. Nel XVIII secolo nel Gabon arrivo una nuova etnia i Fang.La Francia presuppose la sua protezione ha condizione della firma di trattati da parte dei capi delle tribù del litorale Gabonese (il più importante fu il capo mpongwe Denis) tra il 1839 ed il 1841. I missionari americani dalla Nuova Inghilterra stabilirono una missione a Baraka (ora Libreville)nel1842.Nel 1849,i francesi catturarono una nave di schiavi e liberò i passeggeri alla foce del fiume Komo.Gli schiavi chiamarono la loro città Libreville-"paese libero". Gli esploratori francesi penetrarono nelle dense giungle del Gabon fra il 1862 e il 1887.Il più famoso di loro fu Savorgnan di Brazzà, di origini friulane, mentre gli elementi portanti di queste spedizione furono le guide Gabonesi che sotto il controllo degli esploratori cercavano le sorgenti del fiume Congo. La Francia occupo il Gabon nel 1885 ma non lo amministrò fino al 1903.Nel 1910, il Gabon venne transformato in uno dei quattro territori dell' Africa equatoriale francese, una federazione che è sopravvissuta fino al 1959. Nel 1946 il Gabon ottiene l'indipendenza amministrativa e l'autonomia interna.I territori del (AEF) divennero indipendenti il 17 agosto 1960 dividendosi in quattro stati indipendenti Repubblica Centro Africana,Ciad,Congo-Brazzaville e il Gabon. Lo stesso giorno il filofrancese Lèon M'Ba diviene il primo presidente della repubblica del Gabon indipendente. Nel 1967 Lèon M'Ba muore ,a cui succede il vicepresidente Albert Bernard Bongo che l'anno dopo instauro un regime a partito unico.Bongo venne rieletto alla presidenza nel 1979. Nel 1990 grazie a proteste popolari, Bongo instauro di nuovo il sistema multipartitico,nel quale vinse in maniera poco chiare le elezioni presidenziali del 1993 e 1998.

Geografia

Il Gabon è situato nell'africa centrale ed è attraversato dall'equatore.A Nord-Ovest confina con la Guinea Equatoriale a Nord con il Camerun,a est e a Sud con il Congo Brazzavile,a Est si affaccia sull'oceano Atlantico.Il Gabon possiede una pianura costiera, larga da 30 a 200 Km. si estende nell'ovest del paese:scavata a Nord dall'estuario del Gabon e del delta dell'Ogoouè è intagliata Nel Sud da profonde lagune e insenature. A Est e verso Nord, si ergono progressivamente dagli altopiani da dove nascono molti fiumi che hanno inciso profondamente questi altopiani dando origine a scoscese è ripide valli.Il punto più alto di questo rilievo e di tutto il Gabon è il monte Iboundji(1575 m.). La foresta di tipo equatoriale ricopre l'85% della superfice del Gabon. La savana erbosa si trova lungo la costa e a Sud-Est della regione di Franceville.

Politica

In base alla costituzione del 1961 (modificata nel 1975 e riscritta nel 1991), il Gabon si è transformato in in una repubblica con una forma di governo presidenziale. Il parlamento (L'Assemblea nazionale)è bicamerale ed è composta da 120 deputati scelti per un mandato di cinque anni. Il presidente è scelto a suffragio universale per un mandato di sette anni. Il presidente nomina il primo ministro il governo ed i giudici della Corte suprema indipendente. I Il governo dal 1990 ha fatto importanti cambiamenti nel sistema politico. Una costituzione di transizione fu varata a Maggio come conseguenza di un congresso politico nazionale tenutosi a Marzo-Aprile e poi è stata successivamente modificata da un comitato costituzionale. Fra le relative disposizioni c'è ne una in stile occidentale sui diritti umani; con la creazione di un Consiglio nazionale della democrazia, che sorveglia la garanzia di quei diritti; un comitato consultivo governativo sulle condizioni economiche e sociali; e un ordinamento giudiziario indipendente. Dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea nazionale, del comitato centrale del PDG e del presidente, l'Assemblea ha adottato all'unanimità la costituzione nel mese di marzo del 1991.Le elezioni legislative Multi-partitiche sono state tenute nel 1990-91, malgrado il fatto che i partiti di opposizione non fossero stati formalmente dichiarati legali. Dopo una pacifica transizione,le elezioni hanno prodotto la prima rappresentanza multi-partitica all'Assemblea nazionale. Nel mese di gennaio del 1991,l'Assemblea approvo con voto unanime una legge che legalizza i partiti di opposizione. Il presidente Omar Bongo è stato rieletto all'elezioni presidenziali del 1993 con il 51% dei voti. Le formazioni sociali e politiche hanno condotto al congresso 1994 ed agli accordi de Parigi, che hanno fornito una base comune per le sucessive elezioni. Le elezioni locali e legislative sono state fatte ritardare fino al 1996-1997. Nel 1997 modifiche costituzionali sono state adottate per creare un Senato nominato,la carica di vice presidente e per estendere il mandato del presidente fino 7 anni. Di fronte ad un'opposizione divisa, il presidente Omar Bongo è stato rieletto nel mese di Dicembre del 1998, con il 66% dei voti. Anche se i principai partiti di opposizione hanno sostenuto che le elezioni erano state soggette a brogli,non ci fu nessuna protesta civile. Il presidente mantiene poteri forti, quale il potere di sciogliere l'Assemblea nazionale, dichiarare lo stato di emergenza, far ritardare la legislazione, indire referendum e il potere di nomina e di revoca del primo ministro ed i membri del governo. Per gli scopi amministrativi, il Gabon è diviso in 9 province, ulteriormente divise in 36 prefetture ed in 8 sotto prefetture separate. Il presidente nomina i governatori provinciali, i prefetti ed i sotto prefetti. Partiti politici del Gabon Il Gabon è una stato dominato da un solo partito; il partito democratico Gabonese tutt'ora al potere. I partiti di opposizione sono permessi, ma non hanno una reale probabilità di andare al potere. Elenco dei partiti politici del Gabon.
- Alliance des Démocrates Républicains. (Alleanza dei Democratici) repubblicani).
- Cercle des Libéraux Réformateurs. (Circolo dei Liberi Rifrmatori).
- Parti Gabonais du Progrès. (Partito del Progresso Gabonese).
- Rassemblement National des Bûcherons. (KOMBILA))
- Mouvement Africain de Développement. (Muovimento Africano per lo sviluppo).
- Mouvement de Redressement National. (Muovimento del risveglio nazionale).(MORENA)
- Rassemblement National des Bûcherons.(Raduno Nazionale Di Woodcutters)
- Parti Social-Démocrate. (Partito Social-Democratico).
- Union du Peuple du Gabon. (Unione del popolo del Gabon). Suddivisione amministrativa MORENA Il Gabon è diviso in nove province (capoluoghi in parentesi) #Estuaire (Libreville) #Haut-Ogooué (Franceville) #Moyen-Ogooué (Lambaréné) #Ngounié (Mouila) #Nyanga (Tchibanga) #Ogooué-Ivindo (Makokou) #Ogooué-Lolo (Koulamoutou) #Ogooué-Maritime (Port-Gentil) #Woleu-Ntem (Oyem)

Forze Armate del Gabon

Il Gabon ha un piccolo, esercito professionale composto da circa 5.000 soldati, divisi tra esercito, marina militare, aeronautica,Gendarmeria e nella polizia nazionale. Le forze Gabonesi sono orientate verso la difesa del paese e non sono state addestrate per un ruolo offensivo. Una ben addestrata è attrezzata guardia di 1800 membri garantisce la sicurezza per il presidente. Reparti militari: Esercito, Marina militare, aeronautica militare, Guardia (repubblicana) presidenziale (incaricata della protezione del presidente e degli alti funzionari),Gendarmeria nazionale, polizia nazionale. Uomini disponibili in caso di mobilitazione generale Età 15-49: 284,358 (estate 2002) Uomini disponibili per il servizio militare obbligatorio: Età 15-49 dei maschi: 146.908 (estate 2002) Convocazioni annuali al servizio militare: 11,304 (2002 est.) Spese militari - in dollari USA: $70,8 milioni. Spese militari - percentuale del P.i.l.:2%

Etnie del Gabon


- Fang
- pounou
- bakota
- mahongwé
- batéké
- éshira
- obamba
- m'bédé
- m'pongwé
- mièné
- mitsogo
- massango
- loumbou
- pigmei (babongo, baka, e bakoya)
- apidji
- bavarama
- oroungou
- badjambi
- bassimbika
- vili
- adouma
- sékiani
- n'komi

Collegamenti esterni


- [http://www.pygmies.info/pigmei-baka.html I Pigmei Baka del Camerun e del Gabon] ja:ガボン ko:가봉 ms:Gabon th:ประเทศกาบอง zh-min-nan:Gabon

Africa

L'Africa è il terzo continente per dimensioni. Con 30.065.000 km² copre il 20,3% delle terre emerse e i suoi oltre 800.000.000 abitanti, rappresentano un settimo della popolazione terrestre. L'Africa è delimitata a Nord dal Mar Mediterraneo, a Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dall'Oceano Antartico e a Est dall'Oceano Indiano. A Nord-Est è separata dall'Asia dall'artificiale Canale di Suez.

Etimologia

Gli antichi romani usarono il termine Africa terra - "terra degli Afri" (plurale, o "Afer" singolare) - per la parte settentrionale del continente, corrispondente all'attuale Tunisia. Afer può derivare dall'Arabo afer, polvere; dalla tribù degli Afridi, che viveva nei dintorni di Cartagine, dal greco aphrike, senza freddo, o dal latino aprica, soleggiato.

Geografia

Cartagine Il continente africano è principalmente orientato su un asse nord-sud. A Nord-Ovest il continente si allarga verso l'Oceano Atlantico, formando la regione conosciuta come Africa Occidentale. Sul Mar Mediterraneo, verso nord, si affacciano due importanti golfi, gli unici nella parte settentrionale: sono il Golfo di Sirte, davanti alla Libia, e il Golfo di Gabes, davanti alla catena dell'Atlante. La Catena dell'Atlante ripara dai venti il Marocco e l'Algeria rendendo aride quelle zone. Il grande deserto del Sahara si estende nella parte settentrionale del continente: la parte a Sud è perciò detta Africa sub-sahariana. L'area geografica affacciata sul Mar Mediterraneo è detta Africa Mediterranea. Il clima varia da mediterraneo a desertico a tropicale ed equatoriale fino a ritornare temperato (in una variante simile a quella mediterranea) nel Sudafrica. In Egitto, troviamo il più celebre dei grandi fiumi dell'Africa e anche uno dei maggiori del mondo, il Nilo (6.671 Km di lunghezza). Il ramo più lungo del Nilo nasce nell'Altopiano del Burundi, con il nome di Nilo Kagera. Cambia nome entrando nel più grande lago africano, il Lago Vittoria. Assume la denominazione di Nilo Bianco alla confluenza con il Nilo delle Gazzelle, uno dei suoi affluenti. Presso la capitale del Sudan, Khartoum, riceve finalmente le acque del suo maggior affluente, il Nilo Azzurro e prende finalmente il nome di Nilo e con un percorso ondulato raggiunge l'Egitto. Un altro importante corso d'acqua è il Congo (4.200 Km di lunghezza), che sfocia nell'Oceano Atlantico e dà nome alle due Repubbliche che si affacciano sulle sue rive (Repubblica del Congo e Repubblica Democratica del Congo). I numerosi affluenti del Congo (il più importante è il Kasai) formano un enorme bacino fluviale. Sebbene il Congo sia uno dei più imponenti corsi d'acqua del mondo il Congo ha avuto minore importanza per lo sviluppo delle civiltà umane del Nilo in quanto non è navigabile per un lungo tratto. Poco più a nord del Congo troviamo il terzo grande fiume dell'Africa, il Niger (4.160 Km). Una lunga catena di laghi corre lungo la frattura tettonica (Rift Valley) ai confini tra la Repubblica Democratica del Congo, l'Uganda, la Tanzania, il Burundi e il Ruanda: i più importanti sono il Lago Vittoria e il Lago Tanganika. Le montagne più alte dell'Africa si trovano sempre in prossimità della Rift Valley: sono il Kilimangiaro (5895 m di altitudine) in Tanzania e il Kenya (5199 m di altitudine) nello Stato omonimo. L'Africa ha un territorio compatto. Le coste sono uniformi con poche isole e penisole, ad eccezione del Madagascar. Alcuni altopiani si estendono fino alle coste.

Storia

:Voce principale: Storia dell'Africa L'Africa è uno dei territori più antichi della terra e la razza umana ha iniziato la sua evoluzione proprio in questo continente. Per gran parte della storia dell'umanità, l'Africa non ha avuto Stati nazionali ma regni multietnici e nazioni tribali. I primi contatti tra Africa ed Europa risalgono al XIV secolo con l'arrivo dei primi esploratori europei. Sfruttando la loro superiorità tecnica, in particolare in campo bellico, a partire dall'inizio del XVI secolo i marcanti europei iniziarono a catturare milioni di africani per utilizzarli come forza lavoro in tutto il mondo (quella che venne chiamata tratta degli schiavi). A partire dall'inizio del XIX secolo l'Europa iniziò una massiccia occupazione coloniale del continente, culminata nella corsa all'Africa degli anni '80 dell''800. Questa occupazione continuò fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dopo la quale tutte le colonie ottennero progressivamente la loro indipendenza.

Politica

Dall'indipendenza, molti stati africani hanno conosciuto forti instabilità, spesso sfociate in violenti lotte per il potere e guerre civili, sia all'interno di ciascuno Stato, sia tra Stati confinanti. Parte di questi problemi possono essere considerati come eredità del periodo coloniale, con il suo lascito di governi e confini nazionali non rappresentativi delle realtà locali. La situazione economico-sociale, specie nell'Africa sub-sahariana, è una delle più disagiate del Pianeta. Se alcuni Stati, come il Sudafrica, si affermano come dinamiche realtà economiche, seppure segnate da forti disuguaglianze sociali, altri Stati hanno addirittura visto diminuire il PIL pro capite negli ultimi anni. L'aumento massiccio della popolazione e il diffondersi dell'AIDS, oltre alle frequenti siccità e all'instabilità politica, sono alcune della cause di questo impoverimento.

Demografia

Nel nord Africa troviamo popolazioni di etnia araba e altre popolazioni bianche come i berberi in Algeria. Nell'Africa subsariana la maggior parte degli abitanti ha la pelle scura. Gli Stati dello Zimbabwe e del Sudafrica hanno una piccola, ma significativa, presenza di gruppi bianchi ed asiatici: i primi sono i cosiddetti afrikaner, i secondi immigrarono in epoca coloniale per contribuire ai lavori pubblici effettuati nei paesi. Il paese africano più popoloso è la Nigeria, la più grande città Il Cairo (capitale dell'Egitto, 13 milioni di abitanti circa) L'Africa ospita molti differenti gruppi religiosi. In numerosi Stati alle confessioni monoteiste (Cristianesimo e Islam), portate da missionari e predicatori si affiancano religioni tradizionali africane, senza che questo crei particolari conflitti.

Nazioni

religioni tradizionali africane In Africa esistono 53 Stati indipendenti:
- Algeria (Algeri)
- Angola (Luanda)
- Benin (Porto-Novo)
- Botswana (Gaborone)
- Burkina Faso (Ouagadougou)
- Burundi (Bujumbura)
- Camerun (Yaoundé)
- Capo Verde (Praia)
- Ciad (N'Djamena)
- Costa d'Avorio (Yamoussoukro)
- Egitto (Il Cairo)
- Eritrea (Asmara)
- Etiopia (Addis Abeba)
- Gabon (Libreville)
- Gambia (Banjul)
- Ghana (Accra)
- Gibuti (Gibuti)
- Guinea (Conakry)
- Guinea Equatoriale (Malabo)
- Guinea Bissau (Bissau)
- Isole Comore (Moroni)
- Kenya (Nairobi)
- Lesotho (Maseru)
- Liberia (Monrovia)
- Libia (Tripoli)
- Madagascar (Antananarivo)
- Malawi (Lilongwe)
- Mali (Bamako)
- Marocco (Rabat)
- Mauritania (Nouakchott)
- Mauritius (Port Louis)
- Mozambico (Maputo)
- Namibia (Windhoek)
- Niger (Niamey)
- Nigeria (Abuja)
- Repubblica Centro Africana (Bangui)
- Repubblica Democratica del Congo (Kinshasa)
- Repubblica Del Congo (Brazzaville)
- Ruanda (Kigali)
- Sao Tomè e Principe (São Tomé)
- Senegal (Dakar)
- Seychelles (Victoria)
- Sierra Leone (Freetown)
- Somalia (Mogadiscio)
- Sudafrica (Città del Capo legislativa), (Pretoria amministrativa), (Bloemfontein giudiziaria)
- Sudan (Khartoum)
- Swaziland (Mbabane)
- Tanzania (Dodoma)
- Togo (Lomé)
- Tunisia (Tunisi)
- Uganda (Kampala)
- Zambia (Lusaka)
- Zimbabwe (Harare) 2 enclave spagnole:
- Ceuta
- Melilla e un territorio con stato legale indefinito:
- Sahara Occidentale

Collegamenti esterni


- [http://www.inafrica.it/ www.inafrica.it] sito dedicato agli africani in Italia, con un elenco di link Siti che pubblicano articoli di attualità sull'Africa
- [http://www.equilibri.net/africa.php www.Equilibri.net] Sezione sull'Africa del sito di politica internazionale equilibri.net, in italiano.
- [http://allafrica.com/ allafrica.com] in inglese.
- [http://www.continentenero.it/ www.continentenero.it] sito dedicato all'Africa con reportage, foto, e link ai paesi africani
- [http://www.africaontheroad.it/ www.africaontheroad.it] sito di un giovane ragazzo italiano, Fabio Miggiano, in un viaggio in tutto il continente africano durato 6 mesi. Categoria:Africa ja:アフリカ ko:아프리카 ms:Afrika simple:Africa th:ทวีปแอฟริกา zh-min-nan:Hui-chiu

Camerun

La Repubblica del Camerun è uno stato unitario dell'Africa centrale. Confina con la Nigeria, il Chad, la Repubblica Centrafricana, la Repubblica del Congo, il Gabon, la Guinea Equatoriale e il Golfo di Guinea. L'ex Camerun francese e parte del Camerun britannico si unirono nel 1961 per formare la Repubblica Federale del Camerun che nel 1972 venne rinominata come Repubblica Unita del Camerun; dal 1984 il paese è conosciuto come Repubblica del Camerun. Il Camerun, a differenza di altri paesi dell'area, ha goduto dopo l'indipendenza di una certa stabilità che ha permesso un buono sviluppo dell'agricoltura, delle infrastrutture (strade e ferrovie), e dell'industria petrolifera. Nonostante le riforme orientate al raggiungimento della democrazia, il potere politico rimane ancora saldamente nelle mani di una oligarchia su base etnica. La capitale è Yaoundé.

Storia

Articolo Principale: Storia del Camerun

Geografia

Altre località e città

Monti principali

Lingue

Lingue ufficiali sono il francese e l'inglese, inoltre esistono più di 200 lingue nazionali tra cui fufulde, ghomala', ewondo, bassa, bulu e duala.

Cultura

Cucina

Piatti Antichi

Piatti Moderni

Arte

Politica

Economia

Settore primario

Industria

Terziario

Letteratura

Collegamenti esterni


- [http://www.pygmies.info/pigmei-baka.html I Pigmei Baka del Camerun] Cultura e musica dei primi abitanti del Camerun, con foto e note etnografiche ja:カメルーン ko:카메룬 ms:Cameroon zh-min-nan:Cameroon

Repubblica del Congo

La Repubblica del Congo, nota anche come, Congo-Brazzaville e Congo (ma da non confondere con la Repubblica Democratica del Congo, l'ex Zaire, che fu anch'essa per un periodo conosciuta come Repubblica del Congo), è un ex-colonia francese dell'Africa centro-occidentale. Confina con Gabon, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo e con il Golfo di Guinea. All'atto dell'indipendenza dalla Francia nel 1960, l'ex regione francese del Congo Centrale divenne la Repubblica del Congo. Un quarto di secolo di sperimentazione con il Marxismo venne abbandonata nel 1990 e un governo eletto democraticamente venne insediato nel 1992. Una breve guerra civile nel 1997 reinstaurò l'ex presidente marxista Denis Sassou-Nguesso. La capitale è Brazzaville.

Regioni del Congo

Brazzaville Lo stato si divide in 10 regioni (régions) che a loro volta si dividono in distretti:
- Bouenza (capoluogo Madingou)
  - Distretti di Madingou, Mouyondzi, Loudima, Mfouati, Kayes, Mabombo, Boko-Songho, Yamba, Tsiaki, Kingoué
- Cuvette (capoluogo Owando)
  - Distretti di Owando, Makoua, Boundji, Oyo, Tchikapika, Mossaka, Loukoléla, Ngoko, Ntokou
- Cuvette-Ouest (capoluogo Ewo)
  - Distretti di Ewo, Kellé, Okoyo, Etoumbi, Mbama, Mbomo
- Kouilou (capoluogo Pointe Noire)
  - Distretti di Hinda, Madingou Kayes, Mvouti, Kakamoéka, Nzambi e Tchiamba-Nzassi
- Lékoumou (capoluogo Sibiti)
  - Distretti di Sibiti, Komono, Zanaga, Bambama, Mayéyé
- Likouala (capoluogo Impfondo)
  - Distretti di Imphondo, Dongou, D'Epena, Enyellé, Liranga, Bétou, Bouanila
- Niari (capoluogo Loubomo)
  - Distretti di Louvakou, Kimongo, Divenié, Kibangou, Makabana, Banda, Londéla-Kayes, Yaya, Nyanga, Moungoundou Nord, Moungoundou Sud, Mbinda, Mayoko, Moutamba
- Plateaux (capoluogo Djambala)
  - Distretti di Djambala, Gamboma, Abala, Ollombo, Ongogni, Mpouya, Ngo, Mbon, Makotimpoko, Allembé, Lékana
- Pool (capoluogo Kinkala)
  - Distretti di Kinkala, Boko, Mayama, Vinza, Ngabé, Mbanza-Ndounga, Kimba, Louingui, Goma-Tsé-Tsé, D'Ignie, Loumo, Mindouli, Kindamba
- Sangha (capoluogo Ouésso)
  - Distretti di Mokéko, Sembé, Souanké, Ngbala Inoltre, Brazzaville, la capitale della nazione, è un comune compreso in un distretto-capitale.

Collegamenti esterni


- [http://www.pygmies.info/pigmei-baka.html I Pigmei Baka del Camerun e del Congo]Cultura e musica dei primi abitanti del Congo, con foto e note etnografiche ja:コンゴ共和国 ko:콩고 공화국 ms:Republik Congo zh-min-nan:Congo Kiōng-hô-kok

Autocrazia

L'autocrazia è una forma di governo in cui un singolo individuo detiene un potere illimitato. Un imperatore può ereditare il potere, ma viene considerato un autocrate invece che un monarca quando nelle sue mani si concentra un potere eccessivo. È una forma di governo che storicamente si può trovare soprattutto in oriente.
Nel mondo occidentale, si può considerare un modello di autocrazia quello sviluppato nel periodo della Russia imperiale, quando il sovrano assumeva il titolo di Autocrate di tutte le Russie. Il termine si può anche riferire a un paese che viene governato in questa maniera. Un regime autocratico diventa un'oligarchia quando il potere viene controllato da varie persone rappresentanti però solo una piccola parte dell'intera società.

Voci correlate


- autoritarismo
- comunismo
- democrazia
- dittatura
- fascismo
- nazismo
- patriarcato Categoria:Forme di governo

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

1960

Eventi


- 1 gennaio - Indipendenza del Camerun.
- Dal 18 al 28 febbraio - Si svolge a Squaw Valley, in California, l'VIII Olimpiade Invernale.
- 29 febbraio - un terremoto uccide un terzo della popolazione di Agadir in Marocco.
Il terremoto più forte del XX° secolo si abbatte sul Cile con magnitudo 8,5 gradi della Scala Richter. Il maremoto generato dalla scossa tellurica, oltre a distruggere tutti i villaggi lungo 800 Km di costa, percorre 17.000 Km e arriva fino in Giappone, dall'altra parte dell'Oceano Pacifico.
- 1 agosto - Indipendenza del Benin.
- 5 agosto - Indipendenza del Burkina Faso.
- 7 agosto - Indipendenza della Costa d'Avorio.
- 15 agosto - Indipendenza del Congo.
- 16 agosto - Indipendenza di Cipro.
- 17 agosto - Indipendenza del Gabon.
- 1 ottobre - Indipendenza della Nigeria
- 13 novembre - USA: Sammy Davis Jr. sposa May Britt. Il matrimonio tra l'artista di colore e l'attrice svedese desta scalpore, perché le unioni interrazziali sono all'epoca vietate in 31 stati su 50 negli USA.

Nati


- 4 gennaio - Michael Stipe, cantante statunitense (R.E.M.)
- 8 gennaio - Dave Weckl, musicista compositore statunitense
- 29 gennaio - Greg Louganis, tuffatore statunitense
- 18 febbraio - Greta Scacchi, attrice italiana
- 13 marzo - Luciano Ligabue, cantante, scrittore e regista italiano
- 21 marzo - Ayrton Senna, pilota di formula 1 († 1994)
- 28 marzo - Eric-Emmanuel Schmitt, drammaturgo e scrittore francese
- 26 aprile - Roger Andrew Taylor, batterista britannico, componente dei Duran Duran
- 28 aprile - Walter Zenga, calciatore italiano
- 10 maggio
  - Paul Hewson (in arte Bono), cantante irlandese, leader degli U2
  - Merlene Ottey, velocista giamaicana (diventata slovena nel 2002)
- 1 giugno - Vladimir Krutov, hockeista russo
- 28 giugno - Andrea Benelli, olimpionico di tiro a volo italiano
- 4 settembre
  - Damon Wayans, attore statunitense
  - Giorgio Panariello, comico, attore e show-man italiano
- 11 settembre - Francesco de Angelis, velista italiano
- 17 settembre - Damon Hill, pilota automobilistico britannico
- 27 settembre - Leonardo David, sciatore alpino italiano
- 5 ottobre - Antonio Careca, calciatore brasiliano
- 30 ottobre - Diego Armando Maradona, calciatore argentino
- 9 novembre - Andreas Brehme, ex calciatore tedesco
- 30 novembre - Gary Lineker, calciatore inglese
- 3 dicembre - Igor Larionov, hockeista russo
- 10 dicembre - Kenneth Branagh, attore e regista inglese

Morti


- 2 gennaio - Fausto Coppi, ciclista italiano
- 3 gennaio - Victor Sjöström, regista ed attore svedese
- 4 gennaio - Albert Camus, scrittore francese
- 13 gennaio - Sibilla Aleramo, scrittrice italiana
- 3 febbraio - Fred Buscaglione, cantante e attore italiano
- 10 febbraio - Boris Leonidovich Pasternak, scrittore russo e premio Nobel per la Letteratura 1958
- 20 febbraio - Leonard Woolley, archeologo inglese
- 29 febbraio - Melvin Purvis, poliziotto
- 16 novembre - Clark Gable, attore

Premi Nobel


- per la Pace: Albert John Lutuli
- per la Letteratura: Saint-John Perse
- per la Medicina: Frank Macfarlane Burnet, Peter Brian Medawar
- per la Fisica: Donald A. Glaser
- per la Chimica: Willard Frank Libby 060 ja:1960年 ko:1960년 simple:1960

Bantù

Col nome bantu o bantù si identificano:
- una civiltà che in tempi antichi era diffusa in gran parte dell'Africa meridionale e centrale, e che nel medioevo costituiva il più grande impero dell'emisfero australe; vedi bantu (civiltà);
- un gruppo linguistico africano (che include anche lo swahili), detto gruppo delle lingue bantu, e la lingua (oggi dimenticata) da cui si suppone che questo gruppo di lingue derivi;
- l'insieme dei gruppi etnici che parlano le lingue bantu; si tratta di oltre 400 gruppi etnici, distribuiti dal Camerun al Sudafrica, e uniti non solo da tratti linguistici comuni ma anche, in alcuni casi, da simili usi e costumi. Vedi bantu (etnie). Nei documenti ufficiali del regime dell'apartheid sudafricano, i neri venivano spesso indicati come bantu. Bantu è anche un nome proprio abbastanza diffuso nell'Africa australe, per esempio questo era il secondo nome di Stephen Biko.

Etnia

Per etnia si intende il sottoinsieme di un gruppo umano. I criteri per distinguere fra di loro le diverse etnie non sono chiariti in modo univoco, nè accettati da tutti gli studiosi. Alcuni dei criteri più accettati sono la condivisione di una stessa lingua, di una stessa religione, di una stessa sede di insediamento storica. In alcuni casi il concetto di etnia si avvicina a quello di nazione (da non confondere con quello di stato). Categoria:Antropologia ms:Etnik simple:Ethnic group

1839

Eventi


- 12 giugno - Come vuole la leggenda, Abner Doubleday inventa il gioco del baseball. Comunque, sono emerse prove che indicano che il gioco era praticato prima del 1800.
- Realizzazione della prima linea ferroviaria italiana: la Napoli-Portici.

Nati


- 1 marzo - Luigi Pelloux, Presidente de Consiglio dei Ministri († 1924)
- 19 gennaio - Paul Cézanne, pittore
- 10 settembre - Charles Sanders Peirce, matematico e filosofo
- 30 ottobre - Alfred Sisley, pittore inglese († 1899)

Morti


- 17 aprile - Johanna Henriette Schopenhauer, nata Trosiener, scrittrice tedesca e madre del più noto filosofo Arthur Schopenhauer 039 ko:1839년 ms:1839 th:พ.ศ. 2382

1841

Eventi

Nati


- 14 gennaio - Berthe Morisot, pittrice francese († 1895)
- 25 febbraio - Pierre-Auguste Renoir, pittore francese († 1919)
- 25 aprile - Antonio Fais, matematico italiano († 1925)
- 7 giugno - Antonio Pacinotti, fisico e politico italiano († 1912)

Morti


- 9 settembre - Augustin Pyrame de Candolle, botanico svizzero (n. 1778) 041 ko:1841년 ms:1841

1842

Eventi

Nati


- 4 febbraio - Arrigo Boito, poeta, narratore e compositore italiano († 1918)
- 18 marzo - Stéphane Mallarmé, poeta francese († 1898).
- 25 marzo - Antonio Fogazzaro, scrittore italiano († 1911)

Morti


- 8 maggio - Jules Dumont d'Urville, esploratore (n. 1790) 042 ko:1842년 ms:1842 simple:1842

1849

Eventi


- 23 marzo - Iniziano le Dieci giornate di Brescia contro gli austriaci
- 12 giugno - L.P. Haslett brevetta la maschera antigas.

Nati


- 12 gennaio - Jean Béraud, pittore francese impressionista († 1935)

Morti


- 28 maggio - Anne Brontë, scrittrice britannica
- 25 settembre - Johann Strauss (padre), compositore austriaco
- 17 ottobre - Frédéric Chopin, compositore polacco 049 ko:1849년 simple:1849

Libreville

Libreville, popolazione stimata 362.400 abitanti (1993), è la capitale del Gabon. La città è un porto sul fiume Gabon, vicino al Golfo di Guinea, ed è un centro per il commercio del legname. La città venne fondata nel 1843 come avamposto commerciale. Qui venivano inviati gli schiavi liberati, e nel 1848 la città venne battezzata Libreville (francese per città libera). Fu il porto principale dell'Africa Equatoriale Francese dal 1934 al 1946. Libreville è sede della Scuola di Amministrazione e della Scuola di Legge del Gabon. nelle vicinanze si trova l'Aeroporto internazionale di Libreville, che ospita la sede della Air Gabon. Categoria:Gabon Categoria:Capitali di stato ko:리브르빌

1862

Eventi

Nati


- 15 maggio - Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo austriaco († 1931)
- 14 luglio - Gustav Klimt, pittore austriaco († 1918)
- 27 luglio - Miguel Lillo, naturalista argentino
- 21 agosto - Emilio Salgari, scrittore italiano
- 22 agosto - Claude Debussy, compositore francese
- 29 agosto - Maurice Maeterlinck, scrittore belga
- 19 ottobre - Auguste Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Louis († 1954)

Morti

062 ko:1862년

Friuli

Il Friuli (Friûl in friulano, Forum Iulii in latino, Furlanija in sloveno, Friaul in tedesco) è una regione storico-geografica che corrisponde alle odierne province di Udine e di Pordenone e parti delle province di Gorizia e Venezia. Capitale storica del Friuli è Udine, città che fu già sede del Patriarcato di Aquileia, centri principali oltre a Udine sono Pordenone (capoluogo di provincia),Codroipo, Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Latisana,Tolmezzo e Sacile.

Geografia

Il Friuli è delimitato ad ovest dai fiumi Tagliamento e Livenza, a nord dalle Alpi carniche, ad est dalle Alpi Giulie e dai primi rilievi del Carso, a sud dal Mar Adriatico. Numerosi sono i fiumi che scorrono da nord verso sud. Tra i più importanti, oltre a quelli già citati, il Torre, il Natisone, lo Stella, l'Isonzo.

Cultura

Storia

Le origini e l'epoca romana

Popolata in origine da genti celtiche, la regione fu colonizzata dai Romani nel II secolo AC, venne profondamente influenzata dalla cultura latina, grazie anche alla presenza importante di Aquileia, quarta città dell' impero con oltre 200.000 abitanti ed importantissimo porto fluviale sul fiume Natissa, capitale inoltre della decima regione augustea (Venetia et Histria); Lo sviluppo di altri centri oltre ad Aquileia, quali Forum Iulii (Cividale del Friuli) e Iulium Carnicum (Zuglio) contribuì ad assicurare alla regione una notevole floridezza. Tuttavia, sempre più esposta alle incursioni barbariche a partire dalla metà del II secolo, iniziò il declino della regione, e l'invasione unna segnò l'inizio della decadenza, quando Aquileia fu letteralmente rasa al suolo da Attila durante l'invasione barbarica da lui condotta. Questa città rimase comunque importante anche nel periodo di declino dell'Impero, grazie alla presenza del Patriarca, una delle massime autorità cristiane del tempo; con il crollo dell'impero, la pianura friulana era sempre meno sicura, poiché da questi luoghi scesero tutte le grandi invasioni barbariche, per cui molte persone si rifugiavano o verso le isole sulla costa o nei borghi fortificati sulle colline.

Il medioevo

La capitale della regione venne spostata a Forum Iulii, che nel corso del medioevo fu fortificata perché potesse resistere ai barbari. Nel 568 alla breve dominazione bizantina sul territorio successe quella longobarda. Tra le popolazioni che lasciarono il segno ci furono appunto i Longobardi, che crearono un ducato a Cividale del Friuli, che divenne quindi la città più importante del Friuli dell'epoca; alla sconfitta dei Longobardi da parte dei Franchi, assunse sempre maggior importanza il ruolo degli imperatori tedeschi e dei signori che governavano l'attuale Austria, anche se rimaneva sempre aperto il problema delle razzie da est; aumentò nel frattempo il potere del Patriarcato di Aquileia, che controllava la maggior parte del territorio, tanto che il 3 aprile 1077 l'imperatore Enrico IV concesse al Patriarca Sigeardo la contea del Friuli con prerogative ducali per la sua fedeltà al potere imperiale. Linea che fu seguita anche dai sucessori di Sigeardo e che permise loro di consolidare lo stato, la ’’Patrie dal Friûl'’, che oltre a tale regione incluse per periodi diversi anche Trieste, l'Istria, la Carinzia, la Stiria, tali da renderlo uno dei più ampi dell‘Italia di allora. Frattanto il nuovo centro commerciale di Udine andò assumendo sempre maggiore importanza, fino a che questo, da comune diventato signoria dei potenti Savorgnan, cominciò a contendere l'egemonia all' antica capitale.

Dalla dominazione veneziana al Risorgimento

L'esperienza del Patriarcato, per certi versi molto moderna, si concluse nel 1420, quando il Friuli fu annesso alla Repubblica di Venezia, una delle grandi potenze dell'epoca, che vedeva queste zone come il suo naturale retroterra. Nel 1516 l'Impero Asburgico assunse il controllo del Friuli orientale, mentre il Friuli occidentale rimase veneziano fino al 1797, anno del trattato di Campoformido, quando in seguito alle campagne napoleoniche anche il Friuli venne ceduto all' Austria, che lo perse per un breve periodo in cui fece parte del Regno Italico, dal 1805 fino alla Restaurazione. L'udinese ed il pordenonese furono annessi all'Italia nel 1866 assieme al Veneto, mentre il Friuli orientale (la cosiddetta Contea di Gorizia e Gradisca) rimase austriaca fino al termine della Prima Guerra Mondiale.

Storia contemporanea

Durante il periodo del fascismo il Friuli dovette sopportare un processo di ‘assimilazione’, che comprendeva la modifica di cognomi e nomi di luoghi in favore di forme più ‘italiane’, oltre al confino per coloro che si opponevano a questi cambiamenti. Dopo il 1943, il movimento partigiano acquistò una forza sempre maggiore tanto da creare una Repubblica libera in Carnia; nel frattempo il Friuli era stato inglobato nello Stato tedesco, che era interessato ad avere uno sbocco sull'Adriatico e che mirava al termine della guerra alla creazione di uno stato cuscinetto, separato dal resto dell'Italia. Tuttavia la sconfitta del Terzo Reich portò con sé anche questi progetti e il Friuli ritornò italiano (anche se ci furono contrasti anche violenti con alcuni partigiani comunisti, che miravano a mettere in atto l'idea di Tito di annettere alla Jugoslavia tutto il territorio fino al fiume Tagliamento).

Lingua

Praticamente tutti gli abitanti della regione parlano come prima o seconda lingua l'italiano, a fianco della quale, nella maggior parte del territorio del Friuli, si colloca inoltre la lingua friulana, presente in alcune varianti tra loro molto simili. Sono presenti pure minoranze venete al confine occidentale, nella laguna (Marano) e al confine orientale (Isontino), minoranze tedesche nella Val Canale e nella località di valico di Timau, al confine con l'Austria, e minoranze slovene nelle Valli del Torre, del Natisone (zona chiamata in lingua locale Benecija, storicamente legata alla Slovenia per influsso linguistico e culturale ma al Friuli per storia politica e socio-economica) e nel Collio Goriziano (estrema propaggine settentrionale degli sloveni giuliani); queste minoranze praticano parlate che dal punto di vista linguistico possono essere considerate varianti dialettali delle lingue nazionali confinanti. Inoltre sono idiomi minoritari i dialetti Resiani (o resianici, di più antica origine slava) parlati in val di Resia e la lingua germanofona di Sauris (isola linguistica nella regione montuosa della Carnia) entrambe considerate lingue a sé stanti, e le parlate ladine di Erto e Casso (al confine col Veneto).

Economia

Fino alla metà del ‘900 il Friuli rimase una terra profondamente rurale e molto povera, il che provocava una continua emigrazione verso paesi quali Stati Uniti, Canada, Argentina, Australia. Lo sviluppo iniziò negli Anni ‘60 e portò alla creazione di quel forte tessuto di piccole industrie e imprese artigianali che sono la base dello sviluppo del Nordest italiano; grande impulso allo sviluppo industriale fu dato dalla creazione dei distretti industriali, tra cui ricordiamo il "triangolo della sedia", nella parte sud-orientale della provincia di Udine (Manzano, S.Giovanni al Natisone), il distretto del mobile nella provincia di Pordenone (Brugnera). Nella zona di Udine all'industria siderurgica (Safau, Bertoli) ed alimentare (Birra Moretti) di un tempo si è sostituita una fitta rete di distribuzione commerciale di dimensioni medio-grandi concentrata specie a nord della città, mentre le industrie pesanti (acciaierie ABS, Danieli) si sono trasferite nell' hinterland udinese. Grande sviluppo ha avuto negli ultimi anni il distretto industriale dell'Aussa-Corno, incentrato sul porto fluviale di San Giorgio di Nogaro. Una voce importante dell' economia friulana è costituita dal turismo, con la località balneare di Lignano Sabbiadoro, una delle maggiori mete dell'alto Adriatico, con il centro storico di Udine e con i numerosi agriturismi sparsi un po' in tutto il Friuli, mentre nella stagione invernale le località alpine (Tarvisio) sono frequentate mete sciistiche.

Curiosità

La pronuncia corretta di Friuli è [Fri'u:li], ovvero l'accento cade sulla u. Sebbene vari dizionari ed enciclopedie riportino, data la sua diffusione, in particolare in Italia centrale, la pronuncia alternativa ['Fri:uli], ovvero con l'accento sulla i, va tenuto presente che questa pronuncia non è in alcun modo presente nel territorio friulano né in quelli limitrofi. Trattandosi di un nome proprio, legato ad una forte identificazione culturale, andrebbe ritenuta corretta solo la pronuncia locale. Per i friulani, infatti, il fatto che il nome della propria regione sia spesso storpiato, almeno per il loro modo di sentire, è un chiaro segnale della scarsa considerazione di cui gode, nel resto d'Italia, la loro regione, periferica e, fino a tempi recenti, arretrata economicamente.

Voci correlate


- Friuli-Venezia Giulia Categoria:Territori italiani categoria:Regione Friuli-Venezia Giulia

1885

Eventi


- 17 giugno - Arriva a New York la Statua della Libertà, regalata dai francesi
- 6 luglio - Louis Pasteur sperimenta con successo il vaccino antirabbico

Nati


- 16 gennaio - Enrico Porro, campione olimpico di lotta greco-romana italiano
- 2 febbraio - Aldo Palazzeschi, scrittore italiano († 1974)
- 9 febbraio - Alban Berg, compositore austriaco († 1935)
- 12 aprile - Robert Delaunay, pittore francese († 1941)
- 17 aprile - Karen Blixen, scrittrice danese († 1962)
- 22 maggio - Giacomo Matteotti, politico italiano
- 22 settembre - Erich von Stroheim, regista e attore († 1957)
- 7 ottobre - Niels Bohr, fisico danese
- 16 ottobre - Dorando Pietri, maratoneta italiano († 1942)
- 14 novembre - Sonia Terk Delaunay, pittrice ucraina († 1979)

Morti


- 21 maggio: Terenzio Mamiani, filosofo e politico italiano
- 21 ottobre - Michele Novaro, musicista genovese e dell'Inno di Mameli (n. 1818) 085 ko:1885년 simple:1885

1903

Eventi


- 23 marzo - Stati Uniti: I fratelli Wright presentano il brevetto (US821393, poi GB6732/1904) per un velivolo a motore
- 16 giugno - Stati Uniti: Nasce la bibita Pepsi Cola
- 28 agosto - Viene fondata a Milwaukee (Wisconsin) la Harley-Davidson una delle case motociclistiche più famose al mondo.
- 17 dicembre - Stati Uniti: Primo volo dei fratelli Wright, nella spiaggia di Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, riuscirono ad alzare da terra per 12 secondi il loro velivolo.

Nati


- Will Mastin, ballerino e cantante statunitense († 1975)
- 12 febbraio - Georges Simenon, scrittore belga († 1989)
- 26 febbraio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica († 1979)
- 18 marzo - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista († 1944)
- 25 aprile - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, statistico russo († 1987)
- 2 maggio - Bing Crosby, cantante e attore statunitense († 1977)
- 25 maggio
  - Cele Abba, attrice italiana
  - Charles Spaak, sceneggiatore belga
- 8 giugno - Marguerite Yourcenar, scrittrice statunitense di origine belga († 1987)
- 25 giugno - George Orwell, scrittore inglese († 1950)
- 11 settembre - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco († 1969)
- 7 novembre - Konrad Lorenz, etologo austriaco, premio Nobel († 1989)
- 4 dicembre - Cornell Woolrich, scrittore († 1968)
- 10 dicembre - Emilio Giuseppe Dossena, pittore, († 1987)
- 12 dicembre - Yasujiro Ozu, regista giapponese († 1963)

Morti


- aprile - Attilio Crepas, matematico italiano (n. 1880)
- 8 maggio - Paul Gauguin, pittore (n. 1848)
- 17 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense (n. 1834)
- 2 dicembre - Giuseppe Zanardelli, statista italiano (n. 1826)

Premi Nobel


- per la Pace: William Randal Cremer
- per la Letteratura: Bjornstjerne Martinus Bjornson
- per la Medicina: Niels Ryberg Finsen
- per la Fisica: Antoine Henri Becquerel, Marie Curie, Pierre Curie
- per la Chimica: Svante August Arrhenius 003 ja:1903年 ko:1903년 simple:1903

1910

Eventi


- 24 maggio - Argentina: a Buenos Aires Dorando Pietri corre la sua ultima maratona in 2.38'48"2, suo primato personale.
- 5 ottobre - in Portogallo viene instaurata la Repubblica. Il casato dei Braganza-Coburgo finisce con Manuel II.

Nati


- Nicola Salerno (Nisa), paroliere italiano († 1969)
- 5 marzo - Ennio Flaiano, giornalista e sceneggiatore cinematografico italiano († 1972)
- 15 maggio - Constance Cummings, attrice statunitense († 2005)
- 23 maggio - Artie Shaw, clarinettista e direttore d'orchestra statunitense († 2004)
- 11 giugno - Jacques Cousteau, ufficiale di marina, esploratore e ricercatore francese († 1997)
- 14 luglio - William Hanna, disegnatore di cartoni animati statunitense, insieme a Joseph Barbera fondatore della casa di produzione Hanna & Barbera
- 24 ottobre - Gunter d'Alquen, giornalista tedesco († 1998)
- 1 settembre - Pierre Bézier, Ingegnere Francese, ideatore delle curve Beziér

Morti


- William Huggins, astronomo
- 12 aprile - Robert Giffen, statistico ed economista britannico
- 21 aprile - Mark Twain (Samuel Langhorne Clemens), scrittore americano (n. 1835)
- 10 maggio - Stanislao Cannizzaro, chimico italiano (n. 1826)
- 13 agosto - Florence Nightingale, infermiera britannica, pioniere nella sua professione (n. 1820)
- 2 settembre - Henri Rousseau, pittore francese (n. 1844)
- 30 ottobre - Jean Henri Dunant, Croce Rossa (n. 1828)
- 6 novembre - Giuseppe Cesare Abba, patriota e scrittore italiano (n. 1838)
- 29 dicembre - Reginald Doherty, tennista inglese (n. 1972)

Premi Nobel


- per la Pace: Permanent International Peace Bureau
- per la Letteratura: Paul Johann Ludwig Heyse
- per la Medicina: Albrecht Kossel
- per la Fisica: Johannes Diderik Van Der Waals
- per la Chimica: Otto Wallach 010 ja:1910年 ko:1910년

1959

Eventi


- 3 gennaio - USA: l'Alaska entra nell'Unione, diventandone il 49° stato
- 19 febbraio - Cipro diventa indipendente con il trattato anglo-greco-turco
- 1 giugno - Tunisia: viene adottata la prima Costituzione repubblicana
- 15 giugno - Italia: viene emanato il primo Testo Unico del Codice della strada
- 5 luglio - Israele: il primo ministro Ben Gurion rassegna le proprie dimissioni
- settembre - Stati Uniti: per la prima volta dopo la fine della Seconda guerra mondiale, si incontrano a Camp David, residenza estiva del presidente degli Stati Uniti, il presidente Dwight Eisenhower e il segretario generale del Partito comunista dell'Unione Sovietica, Nikita Khruščёv, dando avvio a una prima fase di "distensione" delle relazioni internazionali.

Nati


- 9 gennaio - Rigoberta Menchú, scrittrice guatemalteca
- 25 gennaio - Francesco Storace, politico italiano
- 3 febbraio - Ferzan Ozpetek, regista e sceneggiatore turco
- 6 aprile - Pietro Vierchowod, calciatore italiano
- 21 aprile - Jerry Only, bassista punk americano
- 3 maggio - Mark Titley, giocatore di rugby gallese
- 11 giugno - Hugh Laurie, attore inglese
- 11 luglio - Suzanne Vega, cantante statunitense
- 14 agosto - Earvin "Magic" Johnson, cestista statunitense
- 27 agosto - Gerhard Berger, pilota automobilistico austriaco
- 13 settembre - Paola Fantato, arciera italiana
- 11 ottobre - Wayne Gardner, motociclista australiano
- 23 ottobre - Alfred Matthew Yankovic, cantante statunitense
- 28 novembre - Stephen Roche, ciclista irlandese

Morti


- 21 gennaio - Cecil B. DeMille, regista
- 26 marzo - Raymond Chandler, scrittore
- 8 maggio - Renato Caccioppoli, matematico napoletano
- 28 maggio - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense (n. 1890)
- 24 maggio - John Foster Dulles, statista americano
- 23 giugno - Boris Vian, scrittore francese
- 1 luglio -