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Gareth Cooper

Gareth Cooper

Gareth Cooper, giocatore di rugby gallese; ruolo mediano di mischia. Nato il 7 maggio 1979 a Bridgend (Galles). Ha indossato la maglia della Nazionale gallese per la prima volta il 8 aprile 2001 a Parigi, contro la Francia (43-35 per i gallesi). Nel 2005 ha vinto con il Galles il torneo Sei Nazioni. Attualmente gioca nella squadra gallese Newport Gwent Dragons.

Dati fisici


- altezza m 1,70
- peso forma kg 76

Statistiche

(Aggiornate al 28 novembre 2005)
- Presenze in nazionale scozzese (CAP): 30.
- Punti segnati con la nazionale: 30.
- Sei Nazioni disputati: 2001, 2003, 2004 e 2005.
- Mondiali disputati: 2003.

Squadre


- Bath Rugby
- Newport Gwent Dragons

Voci correlate

Newport Gwent Dragons
- Heineken Cup
- Newport Gwent Dragons
- Rugbysti celebri

Collegamenti esterni

[http://www.wru.co.uk Sito nazionale gallese] Cooper, Gareth Cooper, Gareth

Rugby

Il Rugby è uno sport di squadra molto diffuso in tutto il mondo, in particolare nei paesi anglosassoni e nelle loro ex-colonie, come Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa. L'alto livello del contatto fisico e l'assenza di protezioni rendono il Rugby un gioco estrememente fisico.

La storia

La leggendaria origine del Rugby, dove un ragazzo di nome William Webb Ellis "raccolse la palla e si mise a correre" mentre giocava a calcio alla Rugby School, è spesso considerata un mito.
Non esistevano regole standard per il calcio all'epoca in cui Webb Ellis era a Rugby (1816-1825) e molte varianti prevedevano il portare la palla, comunque la storia apparve nel 1876, quattro anni dopo la sua morte.
Ad ogni modo, il trofeo della Coppa del mondo di Rugby è dedicato a Webb Ellis e una placca alla "Rugby School" commemora il suo conseguimento. Nell'ottobre del 1863, la Football Association venne formata con l'intento di standardizzare le varie forme di calcio che venivano giocate all'epoca. Durante una serie di sei incontri, tenuti alla Freemason's Tavern di Londra, rappresentanti delle scuole pubbliche e delle università assieme a un numero di club indipendenti di spicco si riunirono per stabilire un singolo regolamento del calcio.
La prima stesura prevedeva caratteristiche che sono ora parte del Rugby come il correre in avanti con la palla ed essere caricati, trattenuti, sgambettati, ecc. Queste regole vennero gradualmente scartate e venne adottata una variante delle "Regole di Cambridge".
Nella riunione finale i rappresentanti del Blackheath ritirarono il loro club dall'associazione a causa della rimozione della regola che permetteva il "backing" (calciare un avversario negli stinchi). Il Blackheath e un numero di altri club continuarono a giocare la loro versione del calcio. Il 26 gennaio 1871, si formò la Rugby Football Union, che portò alla standardizzazione delle regole per tutti i club che giocavano una variante delle regole della Rugby School. Gli anni 1890 videro uno scontro di culture all'interno del gioco, tra i club del nord composti da lavoratori e quelli del sud composti da "gentleman", sulla natura del professionismo. Il 29 agosto 1895 ventuno club si separarono dalla RFU e si incontrarono al George Hotel di Huddersfield, formando la Northern Rugby Football Union con il suo insieme di regole, che sarebbe in seguito diventata la Rugby Football League (RFL). Il rugby a 15 fece parte del programma olimpico e attualmente il rugby a 7 è nel programma dei World Games.

I ruoli

Nel rugby a 15, la tipologia del gioco più diffusa nel mondo (vedi sotto per gli altri tipi), i ruoli dei giocatori in campo sono i seguenti (inglese-italiano): 15 - Fullback - Estremo
14 - Right wing - Tre quarti ala
13 - Outside center - Tre quarti centro
12 - Inside center - Tre quarti centro
11 - Left wing - Tre quarti ala
10 - Fly-half - Mediano d'apertura
9 - Scrum-half - Mediano di mischia
8 - 8th man - Numero 8
7 - Flanker - Terza linea
6 - Flanker - Terza linea
5 - Lock (2nd row) - Seconda linea
4 - Lock (2nd row) - Seconda linea
3 - Prop - Pilone destro
2 - Hooker - Tallonatore
1 - Prop - Pilone sinistro

Le regole

Quelle qui elencate sono solo le regole principali del rugby a 15, la versione più celebre e giocata nel mondo ed in Italia.
- Dimensioni del campo:
  - minimo: 66 X 119 metri
  - massimo: 69 X 144 metri Italia
- La palla deve avere forma ovale e le seguenti dimensioni ottimali:
  - Lunghezza: 28 centimetri
  - Circonferenza (lunghezza): 74 centimetri
  - Circonferenza (larghezza): 59 centimetri
  - Peso: 410 grammi
- La durata di un match è di 80', diviso in due tempi uguali da 40', e si considera il tempo effettivo senza recupero (salvo eccezioni particolari). Originariamente, l'intervallo era decretato a pura scelta dell'arbitro; attualmente, l'arbitro concede 10 minuti di riposo.
- Ogni squadra può schierare fino a 15 giocatori più 7 riserve
- In campo vi devono essere un arbitro e due giudici di linea, in caso di partite di un certo rilievo può essere presente anche il "TMO" (Television Match Official) che ha il compito, su richiesta dell'arbitro, di verificare se un'azione in area di meta ha portato o meno ad una segnatura.
- Il passaggio può avvenire con le mani (solo all'indietro), oppure con i piedi (anche in avanti).
- Il placcaggio è concesso solamente sul giocatore che ha la palla ed è concesso dal busto ai piedi mentre gli altri non devono subire ostruzioni di alcun tipo.
- Quando un giocatore è placcato e ha almeno un ginocchio a contatto col terreno o è seduto o è sopra un altro giocatore a contatto col terreno deve necessariamente, a scelta:
  - Passare la palla
  - Lasciare la palla
  - Spostarsi dalla palla
  - Segnare una meta (Nel caso il placcaggio sia avvenuto in prossimità della linea di meta)
- Se la squadra che subisce un fallo mantiene il possesso del pallone e riesce comunque a rimanere in una situazione di gioco positiva, è concesso dall'arbitro il "vantaggio", ovvero il fallo non viene fischiato e la formazione può proseguire l'azione.
- Quando viene commesso un'infrazione di minore importanza (Ad esempio un "in avanti"), nello stesso punto viene giocata la "mischia".
  - La mischia viene composta da elementi di entrambe le squadre: minimo 5 giocatori per formazione, di cui 3 in prima linea, contrapposti in 2 gruppi.
  - I due "pacchetti di mischia" devono essere divisi da una linea parallela a quella di meta.
  - La testa e le spalle dei giocatori in mischia devono essere al di sopra della linea dei fianchi.
  - Il giocatore in prima linea (a contatto con gli avversari) non deve avere la testa vicina a quella di un suo compagno di squadra (le due parti si incastrano).
  - La palla viene posta nella mischia dal mediano di mischia della squadra che non ha commesso il fallo, il quale deve lanciarla con entrambe le mani, in un unico movimento al centro del corridoio formato dalle prime linee.
  - Quando la palla tocca terra, ogni giocatore di prima linea può attirarla con i piedi dalla sua parte.
- La rimessa laterale (touche) si effettua dal punto dove la palla è uscita, con i pacchetti di mischia delle due squadre schierati (tutti o in parte) in fila fianco a fianco, separati dalla linea immaginaria dell'uscita della palla. I primi uomini della fila devono essere ad una distanza minima di 5 metri dalla linea di fallo laterale.
- Le infrazioni più gravi, come l'antigioco ed il fuorigioco, sono punite con un calcio di punizione.
- I falli di antigioco sono tutte le infrazioni che tendono ad "uccidere" il gioco e quelle che mettono in pericolo l'incolumità dell'avversario.
- Il "fuorigioco" viene fischiato quando un giocatore è in una posizione per la quale è fuori dal gioco e soggetto a punizione.
- La "punizione" può essere calciata da qualsiasi giocatore della squadra che ha subito il fallo, che ha comunque possibilità di scegliere la mischia.
  - Chi calcia la palla lo può fare in qualsiasi direzione e giocare la palla di nuovo, eccetto se ha indicato all'arbitro la sua intenzione di calciare la palla tra i pali della porta avversaria.
  - I compagni di squadra devono rimanere dietro la palla fino quando questa non viene calciata.
- La meta (5 punti) è valida solamente se la palla viene schiacciata a terra nell'area di meta della squadra avversaria.
- La "meta di punizione" (5 punti) viene assegnata, su decisione dell'arbitro, se la squadra che è in difesa commette un fallo, senza del quale evidentemente una meta sarebbe stata segnata.
- Dopo la meta, perpendicolarmente al punto nel quale la palla ha toccato il terreno, si calcia la "trasformazione" (2 punti), che deve passare in mezzo ai pali.
- La "punizione", simile alla trasformazione calciata dopo la meta, ha un valore di 3 punti.
- Il "drop" o "calcio di rimbalzo": un particolare calcio, in cui un giocatore, da qualsiasi posizione del campo, tira il pallone, dopo averlo fatto rimbalzare, in mezzo ai pali della squadra avversaria vale, come la punizione, 3 punti.

I tre tipi di rugby

Il termine rugby è un termine generale che si riferisce a tre sport, simili ma ben distinti: il Rugby a 15 (Rugby Union), il Rugby a 13 (Rugby League) e il (rugby a 7).
Le tre forme di gioco sono molto diffuse in: Regno Unito, Irlanda, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e isole del Pacifico come Figi, Samoa, Tonga.
Inoltre il Rugby a 15 è popolare in Italia, Romania e Argentina mentre il Rugby a 13 è lo sport nazionale in Papua Nuova Guinea ed è popolare in Russia e Marocco.
Ovviamente le tre varianti di gioco sono praticate in numerose altre nazioni ma gli atleti a livello agonistico sono ancora pochi. In Australia e Nuova Zelanda i due regolamenti sono conosciuti come "Rugby" (a 15) e "League" (a 13).

Le caratteristiche comuni

Nuova Zelanda Le caratteristiche principali comuni a i tre tipi di Rugby sono il pallone ovale e il fatto che è vietato passare il pallone in avanti quindi il terreno può essere guadagnato solo correndo con il pallone o calciandolo.

Le differenze

Le particolarità del Rugby a 15 comprendono la mischia, dove raggruppamenti di giocatori avversari si spingono uno contro l'altro per conquistare il possesso della palla, e la touche dove due file di giocatori tentano di afferrare la palla che viene rimessa dalle linee laterali. Nel Rugby a 13 la mischia esiste, ma ha un'importanza notevolmente ridotta, e non ci sono le touche; inoltre non esiste il fallo di "tenuto", quindi, a differenza del Rugby a 15, cadere con la palla e trattenerla non comporta una punizione. La principale differenza tra i due sport, oltre al numero di giocatori, è che il possesso della palla a seguito di un placcaggio è conteso nel Rugby a 15 mentre non è conteso in quello a 13. I punti si ottengono in entrambi gli sport schiacciando la palla nell'area di meta avversaria o calciando la palla tra i pali della porta avversaria. Per il rugby a 7 si veda la voce specifica.

Altre versioni

Un'altra formula di gioco è il Rugby a 10. Il Touch Rugby e il Beach Rugby offrono varianti sullo stesso tema senza infortuni o altre complicazioni del Rugby tradizionale.

I tornei maggiori (a 15)

Accanto alla Coppa del mondo di Rugby, disputata ogni quattro anni, vengono giocati annualmente due prestigiosi tornei, il "Sei Nazioni" e il "Tri Nations", rispettivamente svolti nell'emisfero boreale e in quello australe.

Il Sei Nazioni

Il torneo più famoso dopo la coppa del mondo era il cinque nazioni che si giocava tra le nazionali di rugby della Francia, Scozia, Inghilterra, Galles, Irlanda; in seguito questo torneo ha cambiato nome in quanto è stata ammessa un'altra nazione l'Italia, e quindi oggi è chiamato il "Sei Nazioni". Una curiosità di questo torneo è che la squadra che perde tutte le partite si guadagna il simbolico "Cucchiaio di Legno" (Wooden Spoon), che non è un oggetto reale, ma sottolinea la performance negativa della squadra; il "premio" era nato nel primo '900 come scherno degli inglesi contro gli irlandesi, che allora erano la squadra materasso del Torneo e si dice che sia custodito nelle isole Shetland.

Il Tri Nations

Il corrispettivo del Sei Nazioni al di sotto dell'equatore, è il Tri Nations (Tre Nazioni), una competizione simile a quella europea nel modello, disputata dalle tre formazioni di rugby più celebri e forti al mondo, quella neozelandese, quella sudafricana e quella australiana.

Il Terzo Tempo

Una tradizione importante nel gioco del Rugby è il "Terzo Tempo". Anche nei campi della massima serie italiana, "Il Super 10", al termine della partita i giocatori delle due squadre sono soliti ritrovarsi assieme ai tifosi ed a tutti coloro che hanno preso parte allo svolgimento della gara, per festeggiare l'incontro appena concluso.

"Derivati" del rugby

Il gioco del Rugby football diede origine al football americano e, in modo relativo, al football australiano.

Classifica mondiale

Aggiornata al 28.11.05 # (1) Nuova Zelanda 93.32 # (2) Sud Africa 88.76 # (4) Francia 86.10 # (3) Australia 83.93 # (5) Inghilterra 83.27 # (6) Galles 82.54 # (7) Irlanda 80.03 # (8) Argentina 78.16 # (10) Scozia 73.60 # (9) Fiji 73.11 # (11) Italia 72.40 # (12) Samoa 70.97 # (13) USA 68.31 # (14) Canada 67.42 # (15) Romania 66.47 # (16) Uruguay 66.27 # (17) Portogallo 65.93 # (18) Giappone 65.93 # (19) Georgia 63.88 # (20) Tonga 62.04 # (21) Marocco 61.51 # (22) Corea 60.44 # (23) Russia 59.25 # (24) Cile 59.22 # (25) Repubblica Ceca 58.78 # (26) Namibia 58.52 # (27) Spagna 55.80 # (28) Germania 55.60 # (29) Hong Kong 54.08 # (30) Paraguay 53.63 # (31) Ucraina 53.08 # (32) Olanda 51.86 # (33) Polonia 51.82 # (34) Tunisia 51.32 # (35) Brasile 50.98 # (36) Croazia 50.87 # (37) Belgio 50.84 # (38) Kenya 48.97 # (39) Cina 48.79 # (41) Ivory Coast 48.57 # (42) Arabian Gulf 48.31 # (43) Chinese Taipei 48.28 # (44) Moldova 47.76 # (45) Madagascar 47.70 # (46) Sri Lanka 47.52 # (47) Zimbabwe 47.32 # (40) Svizzera 47.07 # (48) Singapore 46.70 # (57) Latvia 46.46 # (49) Danimarca 46.41 # (50) Kazakhstan 46.33 # (51) Cook Islands 45.87 # (52) Svezia 45.60 # (53) Malta 45.52 # (54) Venezuela 45.46 # (55) Peru 45.35 # (56) Papua New Guinea 45.09 # (58) Andorra 44.67 # (59) Trinidad & Tobago 43.97 # (60) Isole Cayman 43.57 # (61) Barbados 43.22 # (62) Uganda 42.75 # (63) Austria 42.71 # (64) Thailandia 42.14 # (65) Bermuda 41.99 # (66) Senegal 41.50 # (67) Lituania 40.97 # (68) Niue Island 40.96 # (70) Lussemburgo 40.56 # (71) Guyana 40.35 # (72) Serbia & Montenegro 40.32 # (73) Ungheria 40.08 # (74) Zambia 39.90 # (75) Malaysia 39.83 # (69) Slovenia 39.66 # (76) St Vincent & the Grenadines 39.3 # (77) Camerun 39.21 # (78) Solomon Islands 39.06 # (79) Monaco 38.81 # (80) Botswana 38.64 # (81) Giamaica 38.37 # (82) Guam 38.20 # (83) Svizzera 37.57 # (84) St. Lucia 37.57 # (85) Colombia 37.52 # (86) India 37.16 # (90) Bulgaria 36.63 # (87) Tahiti 36.25 # (88) Bahamas 36.12 # (93) Norvegia 36.06 # (89) Nigeria 36.03 # (92) Vanuatu 34.77 # (91) Israele 33.65 # (94) Bosnia & Herzegovina 32.74 # (95) Finlandia 29.32

Voci correlate


- Coppa del mondo di Rugby
- Elenco di squadre di rugby
- La storia del rugby in Italia
- Rugbysti
- Sei Nazioni
- Tri Nations

Collegamenti esterni


- [http://www.federugby.it Federazione Italiana Rugby] – Sito Ufficiale
- [http://www.rugby.it www.rugby.it] Rugby Categoria:Sport di squadra ja:ラグビー ko:럭비

1979

Eventi


- Il Dr. Cesare Sirtori, analizzando un ferroviere di Milano con il colesterolo insolitamente elevato, scopre la apolipoproteina mutante A1 Milano, che garantisce una maggiore protezione dall'aterosclerosi.
- 1 gennaio: la Cina e gli Stati Uniti riallacciano ufficialmente le relazioni diplomatiche. È il punto di approdo della "diplomazia del ping-pong" avviata nel 1971.
- 24 gennaio - Italia - le Brigate Rosse uccidono a Genova l'operaio-sindacalista Guido Rossa
- Giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 18 giugno - Vienna: Stati Uniti e Unione Sovietica firmano il trattato Salt II. Viene stabilito un tetto massimo all'impiego di armi nucleari offensive, pari a 1.320 missili balistici intercontinentali e missili balistici sottomarini con testata multipla. Inoltre viene decisa la distruzione dei vettori in eccedenza
- 16 luglio - Irak: Saddam Hussein diventa presidente della repubblica
- 5 agosto - Sahara Occidentale - Trattato di pace tra Fronte Polisario e Mauritania per il ritiro delle truppe dal territorio occupato da quest'ultima.
- 27 agosto - Italia - rapiti in Sardegna Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi
- 9 settembre - Italia - Jody Scheckter vince a Monza il titolo mondiale piloti per la Ferrari, non ve ne saranno altri fino al 2000 con l'inizio dell'"era" di Michael Schumacher.
- 10 ottobre - Italia: Maurizio Costanzo fonda il suo primo e unico giornale, l'"Occhio", che durerà poco più di tre mesi.
- 24 dicembre: L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan.

Nati


- 5 gennaio - Giuseppe Gibilisco, astista italiano
- 14 gennaio - Laura Bono, cantante
- 15 gennaio - Michael Neumayer, saltatore con gli sci tedesco
- 21 gennaio - Brian O'Driscoll, giocatore di rugby irlandese
- 16 febbraio
  - Simone Vanni, schermidore italiano
  - Valentino Rossi, campione di motociclismo
- 28 febbraio - Primož Peterka, saltatore con gli sci sloveno
- 14 marzo - Carina Raich, sciatrice austriaca
- 23 marzo - Pierre Nlend Wome, calciatore camerunense
- 14 aprile - Iain Balshaw, rugbysta inglese
- 29 aprile - Rubén Maldonado, calciatore paraguaiano
- 1 maggio - Mauro Bergamasco, giocatore di rugby italiano
- 7 maggio - Gareth Cooper, giocatore di rugby gallese
- 19 maggio - Andrea Pirlo, calciatore italiano
- 25 maggio - Jonny Wilkinson, giocatore di rugby inglese
- 12 giugno - Walter Pozzebon, giocatore di rugby italiano
- 13 giugno - Mauro Esposito, calciatore italiano
- 5 luglio - Amélie Mauresmo, tennista francese
- 13 luglio - Lucinda Ruh, pattinatrice svizzera
- 15 agosto - Catello Amarante, canottiere italiano
- 17 ottobre - Kimi Räikkönen, pilota di Formula 1 finlandese
- 10 ottobre - Corrado Bedini, scrittore emiliano
- 20 ottobre - Paul O'Connell, giocatore di rugby irlandese
- 23 novembre - Ivica Kostelić, sciatore croato
- 14 dicembre - Michael Owen, calciatore inglese

Morti


- 5 gennaio - Charles Mingus, musicista americano (n. 1922)
- 2 febbraio - Sid Vicious, figura di spicco del punk rock inglese come bassista dei Sex Pistols e cantante solista (n. 1957)
- 12 febbraio - Jean Renoir, regista francese (n. 1894)
- 7 marzo - Carlo Cattaneo, matematico italiano (n. 1911)
- 8 marzo - Gérard Blitz, nuotatore e pallanuotista belga (n. 1901)
- 2 maggio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica (n. 1903)
- 3 giugno - Arno Schmidt, scrittore tedesco (n. 1914)
- 11 giugno - John Wayne, attore americano (n. 1907)
- 13 giugno - Demetrio Stratos, musicista e ricercatore musicale (n. 1945)
- 13 ottobre - Rebecca Clarke, compositrice e violinista inglese
- 24 ottobre - Karl Abarth, costruttore automobilistico austriaco (n. 1908)
- 27 ottobre - Giuseppe Meazza, calciatore italiano (n. 1910)
- 7 novembre - Amedeo Nazzari, attore italiano (n. 1907)
- 11 novembre - Dimitri Tiomkin, musicista (n. 1894)
- 5 dicembre - Sonia Terk Delaunay, pittrice ucraina (n. 1885)

Premi Nobel


- per la Pace: Madre Teresa di Calcutta
- per la Letteratura: Odysseus Elytis
- per la Medicina: Alan M. Cormack, Godfrey N. Hounsfield
- per la Fisica: Sheldon L. Glashow, Abdus Salam, Steven Weinberg
- per la Chimica: Herbert C. Brown, Georg Wittig
- per l'Economia: Arthur Lewis, Theodore W. Schultz 079 als:1979 ja:1979年 ko:1979년 simple:1979 th:พ.ศ. 2522

Galles

Il Galles (in gallese Cymru e in inglese Wales) è una parte del Regno Unito che ha per capitale Cardiff.
La superficie del Galles è di 20.761 Km² e la popolazione supera i 3 milioni di abitanti. La popolazione non si distribuisce equamente sul territorio. Nella zona montuosa, la densità e di appena 10 ab/Km². Il 75% della popolazione si concentra invece nei distretti ex carboniferi del sud e nella valle del Glamorgan. Ha una propria lingua, il cimrico o gallese (welsh, che però significa "straniero" nelle lingue germaniche), che deriva (come l'estinto cornico della Cornovaglia e al bretone) dall'antico britico. Ha una propria nazionale di calcio.

Storia

Vedi anche: Storia del Galles Il Galles, ultimo residuo insulare dell'antica Britannia spazzata dalle invasioni anglo-sassoni, fu annesso al Regno Unito ed elevato a principato alla fine del XIII secolo. Si differenzia dal resto del paese anche per la religione: i gallesi sono infatti in maggioranza metodisti.  

Galleria fotografica

Immagine:Rhossili_beach.jpg|La spiaggia di Rhossili in Galles. Immagine:Rhossili_beach_tramonto.jpg|Tramonto su Rhossili Beach. categoria:Regno Unito als:Wales ja:ウェールズ ko:웨일스 simple:Wales th:เวลส์ zh-min-nan:Cymru

Nazionale di rugby gallese

La Nazionale gallese di rugby è stata fondata nel 1881. right

La storia

Le prime partite di rugby nel Galles risalgono al 1850, il club più antico è il Neath fondato nel 1871. Nel 1881 nasce la Federazione e la nazionale debutta nello stesso anno contro l'Inghilterra (vittoria degli inglesi). Nel 1987 si qualifica al terzo posto nella Coppa del Mondo. Il Galles ha vinto per 31 volte il torneo Sei Nazioni di cui 8 Grand Slam e 17 Triple Crown.
L'ultimo Grand Slam l'ha ottenuto nel 2005.

Scheda

I giocatori

Tra parentesi è indicato il periodo di tempo in cui hanno giocato con la nazionale
- Chris Anthony, (1997-)
- Paul Arnold, (1990-1996)
- Allan Bateman, (1990-2001)
- Phil Bennett, (1969-1978)
- Lee Byrne, (2005-)
- Bleddyn Bowen, (1983-1989)
- David Bryant, (1988-1989)
- Nathan Budgett, (2000-)
- Clive Burgess, (1977-1982)
- Eddie Butler, (1980-1984)
- Colin Charvis, (1996-)
- Tony Clement, (1987-1995)
- Terry Cobner, (1974-1978)
- Brent Cockbain, (2003-)
- Richie Collins, (1987-1995)
- Gareth Cooper, (2001-)
- Tony Copsey, (1992-1994)
- Malcolm Dacey, (1983-1987)
- Tom David, (1973-1976)
- Gareth Davies, (1978-1985)
- Gerald Davies, (1966-1978)
- Howell Davies, (1984)
- John Davies, (1991-1998)
- Jonathan Davies, (1985-1997)
- Mefin Davies, (2002-)
- Mervyn Davies, (1969-1976)
- Phil Davies, (1985-1995)
- John Dawes, (1964-1971)
- Mark Douglas, (1984)
- Gareth Edwards, (1967-1978)
- Ian Eidman, (1983-1986)
- Arthur Emyr, (1989-1991)
- Ben Evans, (1998-)
- David Evans, (1989-1995)
- Gwyn Evans, (1981-1983)
- Ieuan Evans, (1987-1998)
- Charlie Faulkner, (1975-1979)
- Steve Fenwick, (1975-1981)
- Steve Ford, (1990-1991)
- Scott Gibbs, (1991-2001)
- Ian Gough, (1998-)
- Ray Gravell, (1975-1982)
- Adrian Hadley, (1983-1988)
- Mike Hall, (1988-1995)
- Iestyn Harris, (2001-2004)
- Gavin Henson, (2001-)
- Terry Holmes, (1978-1985)
- Chris Horsman, (2005-)
- Shane Howarth, (1998-2000)
- Rob Howley, (1996-2002)
- Jonathan Humphreys, (1995-2003)
- Bill James, (1983-1987)
- Dafydd James, (1996-)
- Keith Jarrett, (1967-1969)
- Garin Jenkins, (1991-)
- Gethin Jenkins, (2002-)
- Neil Jenkins, (1991-2002)
- Barry John, (1966-1972)
- Spencer John, (1995-)
- Adam Jones, (2003-)
- Dafydd Jones, (2002-)
- Derwyn Jones, (1994-1996)
- Duncan Jones, (2001-)
- Keri Jones, (1967-1968)
- Mark Jones, (1987-1998)
- Robert Jones, (1986-1995)
- Ryan Jones, (2004-)
- Stephen Jones, (1998-)
- Steve Jones, (2001-)
- Paul Knight, (1990-1991)
- Andrew Lewis, (1996-)
- Emyr Lewis, (1991-1996)
- Geraint Lewis, (1998-)
- David Lloyd, (1966-1973)
- Hal Luscombe, (2003-)
- Andy Marinos, (2002-)
- Allan Martin, (1973-1981)
- Robin McBryde, (1994-)
- Rupert Moon, (1993-2001)
- Kevin Morgan, (1997-)
- Paul Moriarty, (1986-1988)
- Dai Morris, (1967-1974)
- Bob Norster, (1982-1989)
- Michael Owen, (2002-)
- Sonny Parker, (2002-)
- Alan Pask, (1961-1967)
- Dwayne Peel, (2001-)
- John Perkins, (1983-1986)
- Mike Phillips, (2005-)
- Roland Phillips, (1987-1989)
- David Pickering, (1983-1987)
- Brian Price, (1961-1969)
- Graham Price, (1975-1983)
- Craig Quinnell, (1995-)
- Scott Quinnell, (1993-2002)
- Clive Rees, (1974-1983)
- Elgan Rees, (1979-1983)
- David Richards, (1979-1983)
- Mark Ring, (1983-1991)
- Paul Ringer, (1978-1980)
- Gareth Roberts, (1985-1987)
- Nicky Robinson, (2005-)
- Peter Rogers, (1999-2000)
- Tom Shanklin, (2001-)
- Robert Sidoli, (2002-)
- Brett Sinkinson, (1999-)
- Jeff Squire, (1977-1983)
- Steve Sutton, (1982-1987)
- Ceri Sweeney, (2003-)
- Robin Sowden-Taylor, (2005-)
- John Taylor, (1967-1973)
- Mark Taylor, (1994-)
- Delme Thomas, (1966-1974)
- Gareth Thomas, (1995-)
- Gavin Thomas, (2001-)
- Iestyn Thomas, (2000-)
- Jonathan Thomas, (2003-)
- Paul Thorburn, (1985-1991)
- Mark Titley, (1983-1990)
- Mike Voyle, (1996-)
- Nigel Walker, (1993-1998)
- David Watkins, (1963-1967)
- Stuart Watkins, (1964-1973)
- Glen Webbe, (1986-1988)
- Richard Webster, (1987-1993)
- Geoff Wheel, (1974-1982)
- Jeff Whitefoot, (1984-1987)
- Barry Williams, (1996-)
- Brian Williams, (1990-1991)
- Clive Williams, (1977-1983)
- Denzel Williams, (1963-1971)
- JPR Williams, (1969-1981)
- JJ Williams, (1973-1979)
- Martyn Williams, (1996-)
- Rhys Williams, (2000-)
- Shane Williams, (2000-)
- Hugh Williams-Jones, (1989-1995)
- Bobby Windsor, (1973-1979)
- Chris Wyatt, (1998-)
- John Yapp, (2005-)
- David Young, (1987-2001)
- Jeff Young, (1968-1973)

Voci correlate


- Heineken Cup
- Sei Nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.wru.co.uk Sito Ufficiale] Galles

8 aprile

L'8 aprile è il 98° giorno del Calendario Gregoriano (il 99° negli anni bisestili). Mancano 267 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1139 - Scomunica di Ruggero II
- 1271 - Siria, il sultano Baybars conquista il castello dei frati Ospitalieri di San Giovanni, oggi noto come Krak dei Cavalieri
- 1742 - Irlanda: A Dublino viene rappresentato per la prima volta l'oratorio Messiah di Georg Friedrich Händel
- 1848 - Risorgimento: il Battaglione San Marco ha il suo battesimo del fuoco a Goito, durante la prima guerra d'indipendenza italiana. Lo stesso giorno entra in azione anche il neonato corpo dei Bersaglieri
- 1864 - Stati Uniti: Guerra civile americana: Battaglia di Mansfield
- 1866 - Risorgimento: Italia e Prussia si alleano contro l'Austria a Berlino, in previsione della terza guerra d'indipendenza italiana
- 1867 - Francia: a Parigi inaugurazione della prima Esposizione Universale
- 1876 - Milano, al teatro alla Scala si tiene la prima del la Gioconda di Amilcare Ponchielli, e libretto di Tobia Gorrio, anagramma di Arrigo Boito
- 1877 - Italia: l'internazionalista Carlo Cafiero occupa Letino (Benevento), con 26 uomini. Motivo della rivolta è l'impopolare tassa sul macinato
- 1899 - Stati Uniti: Martha Place è la prima donna ad essere giustiziata sulla sedia elettrica
- 1904 - Francia e Gran Bretagna sottoscrivono la cosiddetta Entente Cordiale (intesa cordiale)
- 1910 - Stati Uniti: Apre il Los Angeles Motordome nei pressi di Playa del Rey, California
- 1913 - Stati Uniti: Ratifica del Settimo Emendamento Costituzione USA: regola l'elezione diretta dei senatori
- 1916 - Stati Uniti: A Corona, in California, il pilota automobilistico Bob Burman perde il controllo della sua auto finendo sulla folla di spettatori assiepata al bordo della strada; nell'incidente perdono la vita, oltre allo stesso Burman, un poliziotto ed un meccanico
- 1918 - Stati Uniti: Prima guerra mondiale: l'attore Douglas Fairbanks Sr e Charlie Chaplin vendono Certificati di guerra USA per le strade di New York
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Assedio di Stalingrado - l'Unione Sovietica costruisce una linea ferroviaria di congiungimento con Leningrado
- 1945 - Seconda guerra mondiale: a Flossemburg, il capo dell'Abweher Wilhelm Hans Canaris viene impiccato ad un gancio da macellaio, in seguito all'attentato ad Hitler del 20 luglio 1944. Era stato denunciato da Walter Schellenberg, capo delle rivali SS.
- 1950 - India e Pakistan firmano il Patto di Delhi
- 1953 - Jomo Kenyatta viene accusato di essere il capo dei ribelli Mau Mau
- 1957 - Egitto, si riapre il canale di Suez
- 1973
  - Torino: l'eccessiva pressione del gas causa esplosioni, provocando feriti e ingenti danni
  - Cipro: durante la notte si susseguono 32 attentati. Si ignora se sia opera dei guerriglieri di George Grivas o dei seguaci dell'Arcivescovo Makarios
- 1985 - Disastro di Bhopal: In India vengono diffusi i carteggi a carico della Union Carbide per il disastro chimico che causò la morte di circa 2.000 persone
- 1986 - Stati Uniti: L'attore Clint Eastwood viene eletto sindaco di Carmel-by-the-Sea, California con il 72% dei voti
- 1990 - Stati Uniti: Inizia la serie televisiva di Twin Peaks
- 1992 - Stati Uniti: Il tennista Arthur Ashe annuncia di essere affetto da AIDS, contratto in seguito ad una trasfusione di sangue praticata per curare una sua disfunzione cardiaca. È il caso che fa esplodere in USA la discussione sul flagello dell'AIDS
- 2003
  - Guerra in Iraq: le truppe inglesi occupano Bassora, la più grande città del sud dell'Irak. A Baghdad, un carro armato Abrahams colpisce l'hotel Palestine, dove alloggiavano dei giornalisti, tre dei quali moriranno
  - Italia: viene reso noto il bilancio delle Poste Italiane per la prima volta in 50 anni sono in attivo, di 22 milioni di €
- 2004
  - Elezioni in Algeria: La lotta tra il presidente uscente Abdelaziz Bouteflika e l'ex premier Ali Benflis, che ha spaccato il Fronte Nazionale Algerino, si risolve a favore del primo, sotto l'ombra di brogli
  - USA, Condoleeza Rice depone davanti ai giudici che indagano sulle responsabilità del governo per gli attacchi dell'11 settembre 2001
  - Iraq, presi in ostaggio alcuni civili dai ribelli
- 2005 - Città del Vaticano: si svolgono senza incidenti i funerali di Papa Giovanni Paolo II, davanti a quasi tutti i capi di stato del mondo e ad una folla di centinaia di migliaia di fedeli. L'evento è stato seguito dalle TV di tutto il mondo.

Nati


- 558 AC - Buddha, capo religioso
- 1320 - Pietro I del Portogallo
- 1336 - Tamerlano, re dei Turchi
- 1859 - Edmund Husserl, filosofo
- 1868 - Cristiano IX di Danimarca
- 1872 - Ivan Bloch, fisico
- 1875 - Alberto I del Belgio
- 1892 - Mary Pickford, attrice
- 1898 - Teresa Neumann, mistica
- 1901 - Jean Prouvé, architetto francese
- 1909 - John Fante, scrittore italo-americano († 1983)
- 1911 - Emil Cioran, filosofo e saggista
- 1912
  - Sonja Henie, campionessa olimpica di pattinaggio
  - Dario Sala, inventore del Das
- 1919 - Ian Smith, primo ministro della Rhodesia
- 1926 - Jürgen Moltmann, teologo
- 1928 - John Gavin, attore
- 1929
  - Jacques Brel, compositore
  - Renzo de Felice, storico italiano
- 1933 - Fred Ebb, compositore
- 1938 - Kofi Annan, segretario generale delle Nazioni Unite
- 1944 - Barbara Kingsolver, scrittrice
- 1949 - John Madden, regista
- 1960 - John Schneider, attore
- 1963 - Julian Lennon, cantante e musicista
- 1965 - Michael Jones, giocatore di rugby neozelandese
- 1966 - Robin Wright Penn, attrice
- 1968 - Patricia Arquette, attrice
- 1976 - Sylvain Marconnet, rugbysta francese
- 1977 - Mark Spencer, programmatore di computer
- 1984 - Taran Noah Smith, attore

Morti


- 217 - Harran: Caracalla Imperatore romano
- 1492 - Lorenzo de' Medici, detto Il Magnifico, a capo della città di Firenze nel Rinascimento
- 1848 - Gaetano Donizetti, compositore
- 1936 - Robert Barany, Premio Nobel per la medicina
- 1938 - Joe King Oliver, musicista jazz
- 1945 - Dietrich Bonhoffer, teologo
- 1950 - Vaslav Nijinsky, ballerino classico
- 1973 - Pablo Picasso, pittore
- 1981 - Generale Omar Bradley, capo di stato maggiore di Eisenhower
- 1982 - Katherine Rawls, nuotatrice, tuffatrice e aviatrice statunitense
- 1990 - Ryan White, attivista anti-AIDS
- 1993 - Marian Anderson, cantante
- 1996 - Ben Johnson, attore
- 1997 - Laura Nyro, cantautrice
- 2000 - Claire Trevor, attrice

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Amanzio di Como vescovo
- San Dionigi di Corinto vescovo
- San Giuliano di Toledo vescovo
- Santi Isacco e Hamazasp martiri
- Santa Maria Rosa Giulia Billiart
- San Redento di Ferento
- San Walter di San Martino di Pontoise

Laiche

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Parigi

Parigi (in francese Paris; anticamente Lutèce, dal latino Lutetia) è la capitale della Francia e della regione dell'Île-de-France. La città, costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l'ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.

Cronologia essenziale

V secolo Si dà qui di seguito solo un breve racconto della storia della città, che comincia così: tribù celtiche sono stanziate da molti secoli in un'ansa della Senna. Il sito è paludoso. Cesare le incontra mentre dà la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia, nel 53 AC.
Forse sono anche nomadi, se il loro nome Parisii viene da kwar che vuol dire strada. O forse sono semplicemente tribù che i romani hanno incontrato lungo la strada.
E' certo che la posizione dello stanziamento è interessante: aiuta la mobilità delle truppe lungo il fiume e ricorda perfino quella dell'isola Tiberina di Roma, con quei due isolotti che facilitano il guado tra una riva e l'altra del fiume. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento e lo chiamano Lutetia Parisiorum (la palude dei Parisii). Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai romani - già dopo circa cinquant'anni Lutetia la palude si presenta come un insediamento in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino, e Lutetia sta diventando un nome di città. La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: anzitutto il foro, poi le terme (i cui resti sono visibili, ben scavati, all' Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro e un teatro.
Poi arrivano i cristiani, e siccome Lutetia è una città romana, nel 250 fa anch'essa il suo protomartire, il vescovo Dionigi che, come Pietro, qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
La cristianizzazione tuttavia procede alla grande, e probabilmente accentua il senso di identità della città, che verso il 300 prende il nome della propria gente, e diventa Paris, e inoltre si converte così fortemente al cristianesimo romano da divenire il principale baluardo del cristianesimo pietrino contro l'eresia ariana che per alcuni secoli sarà invece la forma dominante di cristianesimo presso i germani. Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città si dà ai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I che diventa il suo primo re: la civilizzazione romana si tramuta in civiltà romano-barbarica, e Parigi riesce a sopravvivere al Medioevo, tra carestie e faticosa civilizzazione: il IX secolo passa sotto le ripetute estorsioni e la continua minaccia di vichinghi e normanni, ma attorno alle istituzioni cristiane si coagula la nuova civiltà: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale. Il XII e il XIII secolo vedono Parigi al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista.
Fino a Filippo Augusto l'urbanizzazione di Parigi può sintetizzarsi nella costruzione delle prime cinte murarie e nel prosciugamento delle paludi. Dell'edilizia romanica restano tuttavia pochissime tracce, ad esempio nell'abside di St-Martin-des-Champs. L'Île de France è invece la culla dell'arte e dell'architettura gotica, che tra il XII secolo e il XV evolve dal gotico primitivo al flamboyant. A metà del XIV secolo, Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di 150mila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze (la Guerra dei cent'anni) mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. La città si estende soprattutto sulla riva destra, e le mura di Carlo V (1371-1380) comprendono l'insieme del 3.o e 4.o arrondissement.
Bisogna arrivare al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia da lì in poi inestricabilmente con la storia di Francia. La città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III nel 1588, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo e pagare 200.000 scudi per rientrarvi. Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice. Alla vigilia della Rivoluzione Parigi occupa 1.100 ettari e conta oltre 600mila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria (le mura dei Fermiers généraux), i sobborghi sono costituiti da 24 villaggi. Di nuovo protagonista, non meno che testimone, il popolo parigino gioca la propria rivoluzione. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Commune rivoluzionaria - il consiglio della città - che segna l'inizio del Terrore di Robespierre: per più di un anno, tra il 1793 e il 1794, le piazze di Parigi ospitano il lavoro indefesso della ghigliottina. Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale, nel quadro della propria riforma amministrativa. Questo non impedirà ai parigini di insorgere di nuovo contro Carlo X, nel 1833. Nel 1845 la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a 2 milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune. La città continua crescere. All'inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, nel 1940, dichiarandola "città aperta": il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti. Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 i tedeschi si arrendono, il 26 il generale de Gaulle entra in Parigi liberata con le truppe del generale Leclerc e degli alleati.
Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica. Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia.
Il risultato, sul piano dell'organizzazione della città, è lo smembramento della Sorbonne in 13 università nella regione di Parigi. La città torna a dedicarsi al proprio sviluppo. Già negli anni Sessanta si era aperto, con il trasferimento dei mercati generali (les Halles) a Rungis, un periodo di grandi lavori pubblici, teso a liberare il centro storico della città dalla pressione del traffico e dagli insediamenti popolari, e a riqualificarlo con funzioni prevalentemente culturali e di rappresentanza.
Le tappe principali della ristrutturazione sono:
- 1969: il trasferimento delle Halles;
- 1970: la creazione delle 13 università della Région parisienne;
- 1973: il completamento del Boulevard périphérique (che diventa il limite della nuova cintura metropolitana, come il raccordo anulare a Roma);
- 1977: l'inaugurazione del Centre Pompidou;
- 1986: l'inaugurazione del Musée d'Orsay;
- 1989: nel bicentenario della Rivoluzione, l'inaugurazione della Pyramide del Louvre, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille;
- 1995: l'inaugurazione della nuova Bibliothèque nationale de France (che sarà intitolata a François Mitterrand);
- 2003: il nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca nazionale. Grandi protagonisti di questa riqualificazione furono i presidenti Georges Pompidou e François Mitterrand.

Geografia

François Mitterrand La città di Parigi occupa una superfice di 105 chilometri quadrati ma la sua agglomerazione è molto più grande. L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse colline del territorio municipale:
- Montmartre - 130 metri s. l. m.
- Belleville - 115 metri s. l. m.
- Menilmontant
- Buttes-Chaumont
- Passy
- Chaillot
- Montagne Ste-Genevieve
- Butte-aux-Cailles
- Montparnasse (la collina venne spianata nel XVIII secolo)

La metropoli

Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l'area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L'area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d'Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all'incirca la ventesima al mondo. L'area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell'Australia, è il più grande centro economico e finanziario d'Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei "colletti bianchi" francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d'Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d'Europa (Euronext). Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la "città delle luci"), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l'abbondanza dei suoi musei. Costruita su un'ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud. Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell'OECD e dell'UNESCO, tra gli altri. Questo, combinato alle sue attività finanziarie, affaristiche, politiche e turistiche, ha reso la città uno dei principali "hub" del mondo, e Parigi è riconosciuta come una delle poche "città mondiali".

la città

l'area metropolitana

Di area metropolitana di Parigi si può parlare, sia pure anticipando l'uso del termine, solo da dopo il 1870. Nella tabella che segue, i dati fino al 1982 sono stime ricavate da diverse fonti, mente quelli relativi al 1990 e al 1999 sono ufficiali, forniti dall'"Ufficio nazionale francese di statistica" INSEE.

L'immigrazione

Fin dal medioevo, periodo nel quale era la città più grande del mondo occidentale, Parigi ha sempre attratto forestieri. Dagli studenti olandesi e svedesi del Quartiere Latino nel XIV secolo, ai rifugiati giacobiti inglesi del XVII secolo, dai rifugiati nazionalisti polacchi dell'inizio del XIX secolo, agli operai belgi della fine dello stesso, dagli ebrei sefarditi del Nord Africa della metà del XX secolo agli africani ed est-asiatici dei giorni nostri, Parigi ha ricevuto ondate su indate di immigranti, che la hanno arricchita. Oggi, come altre città del mondo, Parigi è una città multiculturale. I censimenti francesi non fanno mai domande riguardanti l'etnia o la religione, perciò non è possibile conoscere la composizione etnica dell'area metropolitana di Parigi. Ciononostante alcuni dati interessanti possono essere estratti da tali censimenti. In quello del 1999, c'erano 2.169.406 persone nell'area metropolitana della Grande Parigi, che erano nate fuori dalla Francia Metropolitana, ovvero il 19,4% del totale. Come termine di paragone: nel censimento britannico del 2001, il 19,5% della popolazione dell'area metropolitana della Grande Londra era nata fuori dal Regno Unito, mentre nel censimento statunitense del 2000, il 27,8% della popolazione dell'area metropolitana di New York-New Jersey Settentrionale-Long Island era nata fuori dagli Stati Uniti, così come il 31,8% della popolazione dell'area metropolitana di Los Angeles-Riverside-Orange County. I gruppi più numerosi di residenti parigini nati all'estero sono i seguenti (elencati approssimativamente in ordine decrescente):
- immigranti dal Portogallo: arrivati tra il 1960 e il 1980
- Arabi e Berberi provenienti dal Nord Africa (Algeria, Marocco, Tunisia): arrivati tra il 1950 e 2000
- Neri africani (Musulmani e Cristiani) dall'Africa Centrale e Occidentale: arrivati tra il 1970 e il 2000
- Ebrei Sefarditi del Nord Africa: arrivati negli anni '60, da 300.000 a 400.000 di loro vivono nell'area metropolitana di Parigi, la più alta concentrazione di ebrei nel mondo occidentale dopo New York e Los Angeles
- Asiatici sud-orientali provenienti dall'Indocina (Vietnam, Cambogia, Laos), principalmente cinesi etnici: giunti tra il 1975 e il 1985
- Neri provenienti dai Caraibi (essenzialmente Guadalupa e Martinica): arrivati tra il 1960 e il 2000. Al censimento del 1999 vi abitavano 474.768 persone che al censimento precedente del 1990 erano risultate residenti fuori dalla Francia Metropolitana, circa il 4.2% del totale della popolazione dell'area metropolitana nel 1999. Le correnti migratorie verso Parigi sono cambiate in maniera significativa negli anni '90. L'immigrazione portoghese si è completamente interrotta, mentre sono apparsi nuovi gruppi di immigranti. I gruppi più importanti al 1990 sono i seguenti:
- Cinesi dalla Repubblica Popolare Cinese: Provenienti in gran parte dalla Manciuria e dalla regione di Wenzhou nella provincia di Zhejiang. Questa immigrazione è relativamente recente, apparsa a metà degli anni '90, è per la gran parte illegale, ed è stata eclatante negli anni più recenti, portando il gruppo cinese a rimpiazzare quello nord-africano e dell'Africa nera come gruppo più numeroso a Parigi. Nonostante la polizia francese stia combattendo l'immigrazione clandestina (e lo sfruttamento del lavoro ad essa connesso) e un trattato sia stato stipulato tra la Francia e la Repubblica Popolare Cinese per contrastare l'immigrazione illegale, le ricerche più recenti suggeriscono come l'immigrazione cinese verso Parigi sia ancora in crescita. Le cifre differiscono sostanzialmente a seconda delle fonti, ma sembra ci possano essere all'incirca 250.000 immigrati cinesi che vivono nell'area metropolitana di Parigi 2004 (includendo i cinesi provenienti dall'Indocina arrivati meno recentemente), la più grande concentrazione di cinesi in Europa, maggiore persino a quella della Grande Londra dove, secondo le stime del governo britannico, vivono solamente 60.000 Cinesi.
- Arabi dal Nord Africa e neri africani: l'immigrazione di questi due gruppi è stata sostanzialmente ridotta da una serie di restrizioni inserite da parte di vari governi francesi. Negli anni '90 gli immigrati dal Nord Africa e dall'Africa nera erano per la maggior parte limitati ai ricongiungimenti familiari (donne o bambini che andavano a vivere con il marito o padre che già viveva in Francia). Un numero sconosciuto di nord-africani e neri africani sono entrati illegalmente nel paese al di fuori delle regole del ricongiungimento familiare. Parte di essi è stata rimpatriata, ma la maggior parte vive ancora in Francia senza validi documenti e sotto la continua minaccia di essere rimpatriati in caso venissero scoperti (nonostante a migliaia di questi immigrati illegali sia stato dato il permesso di soggiorno all'epoca del governo di centro-sinistra di Lionel Jospin verso la fine degli anni '90 grazie alla pressione esercitata dalle associazioni francesi che difendono i diritti degli immigrati).
- Europei dell'Est, molti dei quali rumeni, un gruppo in forte crescita a partire della caduta del Muro di Berlino In confronto con il Regno Unito, gli immigrati dal Sud-est Asiatico non sono ancora molto numerosi a Parigi, anche se il loro numero è aumentato sostanzialmente neglianni '90. In confronto agli Stati Uniti, c'è un numero molto limitato di immigrati di origine latino-americana e filippina. Anche gli immigrati dal Medio Oriente non sono molti, ma tra questi c'è una numerosa comunità libanese (per la maggior parte ricchi libanesi di religione Cristiana esiliati), grazie ad antichi legami tra la Francia e il Libano. Anche i russi sono poco numerosi a Parigi, nonostante un'antica tradizione di presenza russa a Parigi prima della Rivoluzione Russa del 1917. Infine, bisogna ricordare che le stime qui indicate si riferiscono a persone che vivono stabilmente nell'area metropolitana di Parigi. Parigi è la città più frequentata da turisti al mondo, con un afflusso sostanzioso in ogni periodo dell'anno. La maggior parte dei turisti sono stranieri, portando quindi il dato riguardante gli stranieri presenti nell'area metropolitana di Parigi ad essere in realtà più alto del 19,4% indicato. Questo fatto è evidente nel centro della città, dove è possibile camminare in alcune strade dove la maggior parte dei passanti è composta da turisti stranieri.

Amministrazione

1917 Prima del 1964, Parigi faceva parte del dipartimento della Seine, che conteneva la città ed i sobborghi circostanti. 1964] Dal 1965, la città di Parigi è il capoluogo e uno degli 8 dipartimenti della regione dell'Ile-de-France. Il suo identificativo assoluto è 75 (lo si trova anche nelle targhe delle macchine, oltre che nei codici postali). Con la riforma amministrativa furono infatti creati 3 nuovi dipartimenti che formano un anello attorno a Parigi, e costituiscono la prima cintura periferica (la petite couronne): Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis e Val-de-Marne. Al di là, i dipartimenti di Val-d'Oise, Yvelines e dell' Essonne costituiscono le grande couronne. L'insieme costituisce la région parisienne, cioè la metropoli di Parigi. L'ottavo dipartimento dell'Île-de-France, che da solo rappresenta circa la metà del territorio regionale, è quello orientale di Seine-et-Marne. Seine-et-Marne Mentre normalmente i dipartimenti sono divisi in cantoni, la città di Parigi è divisa in 20 arrondissement municipali, numerati in ordine progressivo partendo dal centro e muovendosi a spirale verso l'esterno, ciascuno dei quali è un municipio (mairie), con il suo consiglio e il suo sindaco. Ogni mairie, d'altra parte, elegge anche i propri rappresentanti al Consiglio di Parigi (Conseil de Paris), che è anche il consiglio generale del dipartimento.
Bertrand Delanoë, esponente del Partito socialista francese (PS), è il sindaco di Parigi dal 18 marzo 2001. Come eccezione alla regola usuale per le città francesi, alcuni poteri normalmente esercitati dal sindaco sono invece affidati ad un rappresentante del governo nazionale, il prefetto di Polizia. Ad esempio, Parigi non ha una forza di polizia municipale, anche se ha alcuni controllori del traffico. Questo fatto è una eredità della situazione vigente fino al 1977, in cui Parigi non aveva un sindaco, ma era in pratica governata dall'amministrazione prefettizia.
Va ricordato che alla radice dello smembramento del Dipartimento della Senna (Département de la Seine) ci fu proprio lo straordinario potere che il prefetto della Senna si trovava a gestire, quasi pari a quello del Primo ministro.

Trasporti

1977 Parigi è servita da due aeroporti principali: l'Aeroporto di Orly (dipartimento 94), che si trova a sud della città, e l'Aeroporto internazionale Charles De Gaulle, nella vicina Roissy-en-France (dipartimento 95). Un terzo aeroporto più piccolo, nella città di Beauvais (dipartimento 60), 70 km a nord di Parigi, viene utilizzato per i voli charter e dalle compagnie low-cost. L'Aeroporto di Le Bourget (dipartimento 93) attualmente ospita solo jet privati, fiere aeronautiche e un museo dell'aerospazio. Parigi è densamente coperta da un sistema di metropolitana, il Métro (14 linee) così come da un grande numero di linee di autobus. Queste si interconnettono con una rete regionale ad alta velocità, la RER (Réseau Express Régional), e con la rete ferroviaria: treni pendolari, linee nazionali e TGV (o simili come Thalys ed Eurostar). Esistono due tramvie tangenziali nei sobborghi: la linea T1 va da Saint-Denis a Noisy-le-Sec, la linea T2 va da La Défense a Issy. una terza linea lungo la tangenziale sud è attualmente in costruzione. La città è il nodo principale della rete autostradale francese, ed è circondata da una tangenziale, il Périphérique o il "périph" (35 km). Gli svincoli della tangenziale sono chiamati 'Portes', in quanto corrispondono alle porte della città. La maggior parte di queste 'Portes' dispone di parcheggi, dove i non residenti sono consigliati di lasciare l'auto, e di una stazione della metropolitana. Il traffico di Parigi è notoriamente lento e snervante.

Punti notevoli per arrondissement

Ogni arrondissement è composto di quartieri: si indicano qui distintamente, insieme ad alcuni dei luoghi notevoli che ospitano, senza alcuna pretesa di completezza, cercando però di non dimenticare nessuna delle vie e delle piazze dove non si può non passare, e i più impotanti spazi verdi e giardini (Parigi conta 426 spazi verdi, tra giardini e parchi pubblici, di varie dimensioni).

Negozi, grandi magazzini e hotel

Secondo Impero
- Specialità alimentari
  - Fauchon, Place de la Madeleine
  - Hédiard, Place de la Madeleine
  - Berthillon (gelati), Île Saint-Louis
- Grandi magazzini
  - Galeries Lafayette
  - Printemps
- Hotel famosi
  - Hôtel de Crillon, Place de la Concorde
  - Hôtel George V, Avenue Georges V
  - Hôtel Ritz Paris, Place Vendôme

Vita notturna


- Le Lido - cabaret sui Champs-Élysées noto per i suoi spettacoli esotici, fu frequentato da Elvis Presley.
- Moulin Rouge, Le Crazy Horse, Paris Olympia, Folies Bergères, Bobino - famosi nightclub.
- Le Buddha Bar, Barfly, El Barrio Latino, Hotel Costes, Georges – ristoranti e bar alla moda.

Squadre sportive

Le squadre sportive parigine più famose sono Paris Saint-Germain, una squadra di calcio e Stade Français, una squadra di rugby

Periferia e regione della Grande Parigi (Île-de-France)

rugby
- quartiere degli affari
  - La Défense – a ovest, ospita le sedi delle principali aziende, cinema e centri commerciali.
- parchi di divertimento
  - Disneyland Resort Paris – nella periferia est di Marne-la-Vallée
  - Parc Astérix a nord (in Piccardia)
- Monumenti
  - Arco de La Défense (Grande Arche de la Fraternité o Arche de la Défense).
  - Palazzo di Versailles – il palazzo reale di Luigi XIV e dei sovrani successivi, nella località di Versailles a sudest. È la maggiore attrazione turistica di Francia.
  - Vaux-le-Vicomte, presso Melun, un palazzo più piccolo che fu preso a modello per il Palazzo di Versailles.
  - basilica di Saint Denis - una antica cattedrale gotica e luogo di sepoltura per molti monarchi Francesi, a nord della città.

Nomi di Parigi e dei suoi abitanti

In lingua francese la pronuncia del nome della città, Paris, nella convenzione dell'alfabeto fonetico internazionale è /paʀi/. Il nome latino della città era Lutetia(/lutetja/), traslitterato dai francesi in Lutèce (/lytɛs/).Il nome fu poi cambiato in "Paris", derivato dal nome della tribù gallica dei parisi. Parigi è nota come Paname (/panam/) nel Francese informale, ma questo termine sta gradualmente uscendo dall'uso. Gli abitanti di Parigi sono detti Parisiens (/paʀizjɛ̃/) in Francese e Parigots (/paʀigo/) nel Francese informale.

Voci correlate


- Parigi (dipartimento francese)
- Arrondissement di Parigi
- Antichi arrondissement di Parigi
- Quartieri di Parigi

Relazioni internazionali

Città gemellate

Parigi è gemellata solo con 20px Roma (Italia), dal 1956. « Seule Paris est digne de Rome ; seule Rome est digne de Paris» (Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi).

Citta partner


- 20px Kyoto, Giappone, 1958
- 20px Tokyo, Giappone, 1982
- 20px Il Cairo, Egitto, 1985
- 20px Amman, Giordania, 1987
- 20px Sana'a, Yemen, 1987
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