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General Motors
La General Motors Corporation, nota anche come GM, e un'azienda statunitense produttrice di automobili, con marchi presenti in tutto il mondo quali: Buick, Cadillac, Chevrolet, GMC, Holden, Hummer, Opel, Pontiac, Saturn, Saab, e Vauxhall.
Le divisioni Chevrolet e GMC producono camion oltre alle autovetture. Altri marchi del gruppo sono ACDelco, Allison Transmission, e General Motors Electro-Motive Division che produce locomotive elettriche e diesel. GM possiede anche quote di Isuzu, Subaru, e Suzuki in Giappone ed una joint venture con la AvtoVAZ (Lada) in Russia. Nel dicembre 2003, ha acquisito la Delta in Sudafrica, della quale possedeva il 45% delle quote dal 1997, e che ora è una sussidiaria completamente posseduta della General Motors South Africa.
Il quartier generale della GM è a nel Renaissance Center di Detroit (Michigan).
La General Motors è il più grande produttore mondiale di automobili ed impiega oltre 340.000 persone. Nel 2001, la GM ha venduto 8,5 milioni di veicoli tramite tutte le sue branche. Nel 2002, GM vendette il 15 percento di tutte le auto e i camion a livello mondiale. Ha inoltre posseduto la Electronic Data Systems dal 1984 al 1996 e, prima di venderla alla News Corporation, DirecTV. GM controllò Frigidaire da 1918 al 1979.
L'attuale presidente (dal 1 maggio 2003) e CEO (dal 1 giugno 2000) è Rick Wagoner, che ha sostituito John F. Smith, Jr.
Storia
John F. Smith, Jr.
La General Motors venne fondata nel 1908 come holding della Buick, allora controllata da William C. Durant, e acquisì la Oldsmobile più avanti nello stesso anno. L'anno seguente, Durant portò in GM la Cadillac, la Elmore e la Oakland.
Durante gli anni '20 e '30, la General Motors acquistò la compagnia di autobus Yellow Coach, contribuì a creare la Greyhound Lines, rimpiazzò il trasporto su treni intercity con i bus, e stabilì delle compagnie sussidiarie per comprare società tramviarie e sostituire i servizi basati su rotaie con quelli su ruote. La GM fondò la United Cities Motor Transit, nel 1932. Si veda Cospirazione tramviaria della General Motors per ulteriori dettagli.
La General Motors acquistò il costruttore di carrozze a motore Electro-Motive Corporation e il suo fornitore di motori, la Winton Engine, nel 1930, rinominandole General Motors Electro-Motive Division. Nei vent'anni successivi locomotive e treni diesel, in maggioranza costruiti da GM, sostituirono altre forme di trazione sulle ferrovie americane.
Il 31 dicembre 1955, la General Motors divenne la prima azienda americana a superare il miliardo di dollari di fatturato in un anno.
Dopo che le massicce dismissioni della GM colpirono Flint (Michigan) negli anni '80, il regista e nativo di Flint, Michael Moore concentrò la sua attenzione sulla società e sul CEO dell'epoca, Roger B. Smith, nel suo primo film-documentario di successo, Roger & Me.
Uno sciopero iniziato alla fabbrica General Motors di Flint, il 5 giugno 1998, si diffuse rapidamente ad altri cinque impianti di assemblaggio e venne portato avanti per sette settimane.
Ad un certo punto della sua storia la GM è stata la più grande azienda di sempre negli Stati Uniti, sia in termini di entrate, che come percentuale sul PIL. Nel 1953 Charles Erwin Wilson, l'allora presidente di GM, venne nominato da Eisenhower come Segretario alla Difesa. Quando gli venne chiesto, durante le audizioni al Comitato del Senato per le Forze Armate, se come Segretario della Difesa poteva prendere decisioni avverse agli interessi della General Motors, Wilson rispose affermativamente ma aggiunse che non poteva concepire una tale situazione "perché per anni ho pensato che ciò che era buono per la nazione fosse buono per la General Motors e viceversa". In seguito questa dichiarazione venne citata in modo stravolto, lasciando intendere che Wilson avesse detto, "Ciò che è buono per la General Motors è buono per la nazione." A quell'epoca la GM era uno dei più grandi datori di lavoro del mondo, solo le industrie di stato sovietiche davano lavoro a più persone.
Nel maggio 2005, Standard & Poor's abbassò il rating di GM al livello di titolo spazzatura.
Il 4 aprile 2005 la General Motors Corporation cedette la divisione Electro-Motive Division alla Greenbriar Equity Group LLC and Berkshire Partners.
General Motors Hughes Electronics
La Hughes Electronics venne fondata nel 1985 quando la Hughes Aircraft venne venduta dall'Howard Hughes Medical Institute alla General Motors, per cinque miliardi di dollari. La General Motors fuse la Hughes Aircraft con la Delco Electronics (controllata di GM), per formare la GM Hughes Electronics (GMHE). Il gruppo consisteva allora di:
- Hughes Aircraft
- Delco Electronics
- Hughes Space and Communications
- Hughes Network Systems
Nell'agosto 1992 la GM Hughes Electronics acquistò il settore sistemi missilistici della General Dynamics. Nel 1994 la Hughes Electronics introdusse DirecTV, il primo servizio al mondo di DBS ad alta potenza. Nel 1995 la divisione Hughes Space and Communications divenne il principale fornitore di satelliti commerciali. Sempre nel 1995 il gruppo acquistò la Magnavox Electronic Systems dalla Carlyle Group. Nel 1996 la Hughes Electronics e la PanAmSat si accordarono per fondere i loro servizi di satelliti fissi, in una nuova compagnia, sempre chiamata PanAmSat, ma con GMHE come azionista di maggioranza.
Nel 1997 la GM trasferì la Delco Electronics sotto la Delphi Automotive Systems. Più tardi nello stetto anno il settore difesa della Hughes Electronics (Hughes Aircraft and missile business) venne fuso con la Raytheon.
La Hughes Space and Communications rimase indipendente fino al 2000, quando venne acquistata dalla Boeing diventando la Boeing Satellite Systems.
Nel 2000 le parti restanti della Hughes Electronics: DirecTV, DirecTV Latin America, PanAmSat e Hughes Network Systems vennero acquistate da NewsCorp e rinominate The DirecTV Group. Newscorp ha venduto PanAmSat alla Kohlberg Kravis Roberts & Co. (KKR) nell'agosto 2004.
Collegamenti esterni
- [http://www.gm.com/ Sito web ufficiale]
- [http://www.gm.com/company/corp_info/history/gmhis1900.html Storia dell'azienda]
- [http://www.gminsidenews.com GM Inside News] Forum di entusiasti della GM
- [http://www.cheersandgears.com Cheers and Gears] un altro forum di entusiasti GM
- [http://www.lovearth.net/gmdeliberatelydestroyed.htm Come la General Motors distrusse deliberatamente il trasporto pubblico]
Categoria:Case automobilistiche
Categoria:Aziende statunitensi
ja:ゼネラルモーターズ
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Automobile
L'autovettura è un autoveicolo progettato e costruito per il trasporto di persone. Una parte rilevante della sua struttura o carrozzeria, di conseguenza, dev'essere dotata di sedili, oltre a quello del conducente.
Per essere classificata come tale, però, l'autovettura non può trasportare più di otto passeggeri e non deve avere una massa complessiva maggiore di 3.500 kg.
Descrizione generale della categoria
Normalmente, le autovetture sono caratterizzate da tre vani, detti anche volumi: l'abitacolo (per il conducente e i passeggeri), la zona destinata ai bagagli (abbastanza contenuta) e il vano del motore. Ciascuna di queste parti può essere o non essere messa in evidenza dal profilo della carrozzeria.
Il numero dei posti totali può variare da un minimo di due a un massimo di nove, compreso il conducente. In alcuni casi i sedili sono permanentemente ancorati alla carrozzeria, mentre in altri casi sono rimovibili. La possibilità di rimuovere i sedili permette di armonizzare più efficacemente il trasporto di persone con l'occasionale necessità di trasportare delle cose.
La morfologia delle autovetture è abbastanza variabile.
Principali tipi di autovetture
Le immagini che seguono illustrano le forme più diffuse delle autovetture, sulla base delle indicazioni delle Norme ISO 3833:1977, a cui le stesse direttive comunitarie fanno tuttora riferimento.
La carrozzeria è un aspetto fondamentale dell'autovettura e ne permette una più facile identificazione. Le case costruttrici, tuttavia, sono costantemente impegnate a creare nuove forme e funzionalità per i propri autoveicoli, tanto che non sempre è facile ricondurli alle tipologie definite dalle norme.
Sotto ogni immagine è stato riportato il codice di carrozzeria corrispondente. Si tratta della sigla con cui, nell'ambito dell'Unione europea, vengono identificate le carrozzerie delle autovetture.
Nelle carte di circolazione italiane (quelle in formato A4), tale codice è annotato nel campo J.2 del secondo quadrante.
Berlina
trasportare delle cose
In questa autovettura l'abitacolo e il bagagliaio non sono comunicanti fra loro: ciascuno di essi ha accessi indipendenti. Di solito, l'autoveicolo presenta due (o più) finestrini su ogni fiancata e quattro portiere. I posti totali sono normalmente 4 o 5, distribuiti su due file.
Questo tipo di carrozzeria è detto anche a 'tre volumi'.
Recentissimo, affermatosi negli ultimi anni del decennio '90, è il tipo di Autovettura, rinominato SUV
(dall'inglese Sport Utility Veichle). Di solito dotato di quattro ruote motrici, altezza elevata da terra e somiglianza ad una vettura familiare lussuosa combinata con linee da "campagnola" tipo esercito.
Motori potenti e misure mastodontiche, con prezzi da elevati a lussuosi si è sempre di più affermato nel mercato mondiale dell'auto, tanto da condurre tutte le maggiori case automobilistiche internazionali a produrne uno, addirittura una nota marca tedesca da sempre conosciuta per le sue creazioni sportive è arrivata a produrne una.
Due volumi
trasportare delle cose
A differenza della precedente, in questa autovettura le portiere possono anche essere due e il vano per i bagagli non è completamente separato dall'abitacolo, ma vi si accede principalmente dal portellone posteriore.
Familiare (o giardinetta o 'station wagon')
trasportare delle cose
La carrozzeria di questa autovettura, di solito, ha un profilo abbastanza allungato, dovuto al fatto che il vano per i bagagli è più ampio di quello che caratterizza la 'due volumi'. Le portiere laterali sono 4 e su ciascuna fiancata possono essere presenti più di 2 finestrini. Nella parte posteriore si trova un portellone.
I posti totali a sedere, in genere, sono 5, ma possono anche arrivare a 7.
Coupé
trasportare delle cose
Caratterizzata da una linea sportiva,slanciata e filante, questa autovettura è spesso concepita per due persone, ma sono sempre più frequenti i modelli con posti a sedere anche posteriori. Può avere una forma a "tre volumi" (berlina) o un profilo più compatto (per esempio, la MCC Smart).
Decappottabile
trasportare delle cose
La caratteristica rilevante delle decappottabili è il tetto in tela o in materiale rigido (hard-top) che, all'occorrenza, può essere ripiegato nella parte posteriore per scoprire l'abitacolo.
Veicolo multiuso (monovolume e "multi purpose vehicle" o MPV)
trasportare delle cose
Le direttive comunitarie lo definiscono come veicolo "destinato al trasporto di passeggeri e dei loro bagagli o merci in un unico vano". Ha un profilo spesso continuo, non spezzato, che delimita senza distinzione i tre vani principali dell'autovettura (abitacolo, bagagliaio e vano del motore). Talvolta, invece, è più simile a quello delle familiari.
Autovetture di questo tipo sono, per esempio, Renault Espace, Ford Galaxy e FIAT Ulysse, ma rientrano nel gruppo anche modelli come FIAT Doblò.
I sedili sono rimovibili e possono perciò essere smontati e reinstallati grazie a pratici sistemi di ancoraggio. Il numero dei posti totali, di solito, va da un minimo di 5 a un massimo di 9.
Consumi
I consumi delle autovetture possono essere molto eterogenei. Si può andare da 1 litro di carburante per 30km a 1 litro per 3 km. Molto importante per contenere i consumi, che diventano poi inquinamento, sono il peso, lo stile di guida, le condizioni del traffico e il percorso.
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FIAT
- Codice della strada
- Fuoristrada
- Mezzi di trasporto
- Autocarro
- Autoveicolo
- Sicurezza automobilistica
Collegamenti esterni
Categoria:Mezzi di trasporto
categoria:Codice della strada
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OpelLa Opel o più correttamente la Adam Opel AG è una casa automobilistica tedesca, la cui sede è a Rüsselsheim in Assia, fondata nel 1862 da Adam Opel.
Adam Opel
Storia
Inizialmente nata come costruttrice di macchine da cucire, diversificò la produzione anche verso il settore delle motociclette ma si dovette attendere la morte del fondatore prima che gli eredi iniziassero, nel 1898 ad interessarsi del settore delle quattro ruote.
1898
Venne a quel punto stretto un accordo con il francese Alexandre Darracq della società omonima (conosciuto anche in Italia per aver fondato quella che in seguito diventerà l'Alfa Romeo) per costruire sotto il nome Opel-Darracq delle autovetture su licenza, utilizzando il telaio francese per installare delle carrozzerie tedesche sopra ad un motore 2 cilindri.
Nel 1929 la Opel entrò a far parte del gruppo General Motors di cui ancora oggi è una delle aziende più importanti sui mercati non americani. Si deve infatti spesso all'azienda tedesca la progettazione dei veicoli che verranno poi venduti anche sotto altri marchi come Vauxhall in Gran Bretagna, Holden in Australia e Chevrolet in America latina. Del lungo elenco di modelli fanno ad esempio parte le recenti Opel Corsa, Astra, Vectra, Omega e Tigra.
Impianti produttivi
Attualmente, fermo restando la sede ancora a Rüsselsheim, gli impianti produttivi in territorio tedesco sono situati a Bochum e Eisenach e fabbriche sono localizzate anche in Belgio, Polonia e Spagna.
Modelli Opel dal dopoguerra ad oggi (in ordine alfabetico)
- Opel Agila
- Opel Ascona
- Opel Astra
- Opel Calibra
- Opel Combo
- Opel Corsa
- Opel Frontera
- Opel Kadett
- Opel Kapitan
- Opel Manta
- Opel Monterey
- Opel Monza
- Opel Movano
- Opel Omega
- Opel Rekord
- Opel Senator
- Opel Signum
- Opel Sintra
- Opel Speedster
- Opel Tigra
- Opel Vectra
- Opel Vivaro
- Opel Zafira
Sponsorizzazioni
La Opel affida parte del suo budget pubblicitario alle sponsorizzazioni sportive; ad esempio il suo marchio è presente da diversi anni sulle maglie della squadra di calcio Milan.
Collegamenti esterni
- [http://www.opel.com Sito ufficiale]
- [http://www.opel.it Sito italiano]
Opel
Opel
ja:オペル
Pontiac
La Pontiac è un marca di auto appartenente al gruppo della General Motors. Sotto questo marchio vengono vendute auto negli Stati Uniti, in Canada e in Messico sin dal 1926, contraddistinte da un buon compromesso tra prestazioni e costo, quindi rivolta per lo più a un pubblico giovane.
Alcuni modelli nella storia della Pontiac
1926
Pontiac GTO, prodotta dal 1964 al 1974. Viene spesso considerata la prima vera "muscle-car". A partire dal 2004 la Pontiac produce una nuova auto con questo stesso nome.
2004
Pontiac Astre, prodotta dal 1971 al 1977 per cercare di competere con il Maggiolino Volkswagen che aveva ottenuto uno straordinario successo negli Stati Uniti, ma che non riuscì certo nel suo obiettivo. Montava un motore di 2300cc di cilindrata con 110 cavalli di potenza.
Stati Uniti
Pontiac TransAm, prodotta dal 1969 al 2002 in quattro generazioni durante gli anni. KITT, la celebre auto protagonista del telefilm Supercar, deriva proprio da una Pontiac TransAm di terza generazione. La quarta generazione di quest'auto (1993-2002) montava motori con potenze da 275 a 325 cavalli.
Supercar
Pontiac Solstice, prodotta dal 2005, è un'auto sportiva che prende l'eredità della Pontiac TransAm. Il modello base costa 20000 dollari circa.
Saab
La Saab, acronimo di Svenska Aeroplan AktieBolaget (aeroplani svedesi società per azioni), nasce nel 1937 come industria specializzata nella produzione di aeroplani che, subito dopo il termine della seconda guerra mondiale, diversifica il suo raggio d'azione anche ad altri settori quale quello delle autovetture (produce il suo primo modello d'auto il 10 giugno 1947) e dei computer.
Nel corso degli anni il gruppo Saab ha avuto varie modifiche societarie con dapprima una unione con una società costruttrice di autocarri, la Scania-Vabis da cui il nome ufficiale di Saab-Scania AB che la società ha mantenuto dal 1969 al 1995.
Negli anni successivi le necessità commerciali hanno suggerito la separazione del gruppo in varie divisioni specializzate.
Nel 1990 la General Motors acquistò il 51% della parte aziendale destinata alla produzione delle auto, acquistandone il rimanente 49% dieci anni dopo così che al giorno d'oggi la divisione Saab Automobile è completamente posseduta dal colosso statunitense.
La divisioni Scania AB, produttrice di veicoli commerciali pesanti è sotto il controllo della Investor AB, importante fondo di investimenti svedese, fondo che controlla anche la divisione aeronautica unitamente alla BAE System inglese.
Automobili
inglese
Modelli
- UrSaab92.001 1947
- 92 1950-1952
- 92B 1953-1956
- 93 1956-1958
- 93B 1958-1959
- 93F 1960
- GT750 1958-1960
- The Monster 1959
- 94 (Sonett I)1956
- 95 1959-1966
- 95V4 1967-1978
- 96 1960-1966
- 96V4 1967-1980
- Formula Junior 1960
- Chaterina 1964
- MFI 13 1965
- Sonett II V4 1966-1970
- The Toad 1966
- Sonett III 1970-1974
- 98 1974
- 99 1969-1984
- 900 1979-1993
- 90 1985-1987
- EV-1 1985
- 9000 1985-1998
- 900 2^ serie 1994-1997
- 93 1998-2002
- 95 1998-2005
- 93 Sport Sedan 2002-2005
- 93 Cabriolet 2003-2005
- 93 sportHatch 2005
Aeronautica
2005
2005
Collegamenti esterni
- [http://www.saab.com Sito ufficiale Saab Automobile AB]
- [http://www.saabmuseum.com Sito Museo Saab]
- [http://www.saabway.org Club della Saab Italiano]
- [http://www.saab.se Sito ufficiale Saab Technologies]
categoria:Aziende svedesi
categoria:Aziende aeronautiche
categoria:Case automobilistiche
ja:SAAB
Camion
L'autocarro, come si evince dal nome stesso, è un veicolo in grado di trasportare merci autonomamente. Nell'idioma corrente è quello che viene anche definito genericamente come camion.
Si tratta di un mezzo di trasporto singolo e differisce da ogni altro veicolo adibito al trasporto ma non fornito di motricità propria, come i rimorchi o i semirimorchi; la denominazione di autocarro è valida solo nel caso che non sia accoppiato ad uno di essi poiché i convogli così venutosi a formare vengono definiti rispettivamente autotreno o autoarticolato e sono regolamentati in maniera differente.
Questo articolo tratta solo del camion di normale uso e circolazione, non considerando né gli automezzi ad uso speciale, come ad esempio quelli destinati al servizio antincendio, né i mezzi d'opera e di cantiere, solitamente non soggetti alla stessa legislazione.
Descrizione generale della categoria
Poiché lo scopo degli autocarri è il trasferimento su strada di merci, sono dotati di cassoni o di furgonature e, in certi casi, di particolari apparecchiature da lavoro (come gru caricatrici e sponde montacarichi, per rendere più facili le operazioni di carico e scarico).
In generale il veicolo è dotato di uno o due sedili di fianco al conducente per eventuali passeggeri. Negli ultimi anni, però, le case costruttrici hanno omologato dei modelli idonei a trasportare un maggior numero di persone, fino a sette posti totali. Bisogna comunque tenere in debita considerazione il fatto che la legge italiana prevede che a bordo dell'autocarro possano trovarsi solamente le persone addette alla guida o direttamente collegate alle operazioni di carico e scarico delle merci trasportate, pertanto i passeggeri suindicati non possono essere assimilati a quelli delle autovetture.
Il posto di guida di un autocarro deve sempre essere protetto da eventuali spostamenti degli oggetti trasportati. Questo risultato viene ottenuto mantenendo separata la cabina dal vano di carico, oppure applicando un divisorio di protezione alle spalle del conducente in caso di carrozzeria ad unico vano.
Il codice della strada italiano ne fa questa classificazione:
- categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote;
- categoria N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t;
- categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t;
- categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t;
La storia dell'autocarro
italia
Per quanto esistano tentativi per far muovere autonomamente dei veicoli per trasporto merce tramite dei motori a vapore già nella seconda metà del XVIII secolo, quello che può essere definito il primo autocarro della storia vide la luce nel 1896.
Costruito dalla Daimler, si può notare che il progetto iniziale era derivato dai carri del tempo, semplicemente eliminando la parte anteriore destinata all'aggancio degli animali da traino e con il montaggio tra gli assi delle ruote di un motore bicilindrico da circa 2.200 cc che sviluppava 6 cv di potenza e riusciva a spingere il veicolo alla velocità di 16 km/h. Si può notare che le ruote erano rigorosamente di legno con il cerchione esterno in metallo e anche l'impianto frenante era lo stesso utilizzato per le carrozze.
metallo
Ben presto l'estetica, seguendo di pari passo l'evoluzione delle autovetture, migliorò con l'adozione di una carrozzeria chiusa che proteggeva il guidatore, con il motore che venne posizionato davanti all'abitacolo ed il moto che veniva trasferito alle ruote tramite una catena. Un'altra miglioria importante riguardò il passaggio alle ruote in gomma piena e alla presenza della prima diversificazione dei vani di carico, ora anche chiusi.
Nei primi due decenni del XX secolo l'importanza del camion aumentò sempre più, diversi costruttori si immisero sul mercato, come ad esempio la Fiat che fornì i primi autocarri al Regio Esercito, i Fiat 15. Come in altri casi, l'impiego ai fini bellici durante la prima guerra mondiale diede un impulso alla progettazione di nuove soluzioni tecniche e, verso la fine degli anni '20 si videro i primi autocarri dotati di trasmissione ad albero e con i primi pneumatici forniti di camera d'aria. I motori continuavano ad essere a benzina e non riuscivano ad avere delle potenze particolarmente elevate; di conseguenza anche i carichi utili che si potevano trasportare erano di entità ridotta, raramente superiori alle 3 tonnellate. Anche gli ingombri, se paragonati ai mezzi odierni erano quasi risibili, la lunghezza totale giungeva intorno ai 5 metri mentre la larghezza e l'altezza non superavano i 150 e 250 cm.
benzina
Le novità introdotte negli anni '30 furono molto importanti anche per il proseguio della storia del camion. Innanzitutto il motore, fino allora posizionato subito dietro l'asse anteriore venne portato molto più avanti, davanti e sopra l'asse stesso, ottenendo una immediata migliore distribuzione del peso sull'automezzo ed un aumento considerevole nella portata di carico. Le ruote in legno venivano nel frattempo completamente abbandonate in favore di cerchi in metallo e i freni, sino ad allora limitati di norma alle ruote anteriori, si ampliarono anche all'asse posteriore del veicolo. Nelle città si vedevano sempre più autocarri ad effettuare le consegne e diventava sempre più diffusa la soluzione delle furgonature, cioè delle carrozzerie interamente in metallo e senza una divisione esterna tra abitacolo e vano di carico.
Anche le motorizzazioni si stavano spostando sempre più da quelle a benzina verso quelle diesel.
Il decennio successivo vide nuovamente l'autocarro al centro dell'attenzione soprattutto per la sua attività in campo bellico, durante la seconda guerra mondiale fu il mezzo principale per il trasferimento di truppe e salmerie sui vari fronti e tutte le aziende del ramo furono impegnate in uno sforzo enorme per soddisfare l'imponente domanda di questo tipo di veicolo.
seconda guerra mondiale
Nel primo dopoguerra si tornò nuovamente a progettare automezzi per uso civile e si videro uscire sul mercato i primi camion forniti di motore diesel ad iniezione diretta, un passo avanti notevole nel campo dell'efficenza, che permise l'erogazione di potenze molto più elevate, a regimi di giri più bassi e con una coppia più elevata che in precedenza. Anche le misure esterne aumentatarono, diventando molto più simili a quelle odierne. La conformazione più classica era ancora quella con un muso anteriore molto pronunciato e con il cofano motore apribile dai lati per consentire un agevole accesso alle parti meccaniche.
Negli anni '50 si videro i primi motori provvisti di turbocompressore e le potenze ebbero così una impennata arrivando mediamente intorno ai 200 cv. Forse l'unica cosa che non aveva fatto grandi passi da gigante era la cura dell'allestimento interno delle cabine, soprattutto per quanto riguarda l'insonorizzazione dell'abitacolo e l'isolamento termico dello stesso dal comparto motore. Con i primi spostamenti del guidatore direttamente sopra il vano motore le condizioni di guida non erano certamente favorevoli, soprattutto nei mesi più caldi dell'anno.
L'importanza dell'autista venne presa in seria considerazione solo negli anni successivi con lo studio di nuove soluzioni atte a rendere le ore di guida il più confortevoli possibili. Tra le soluzioni trovate vi furono quelle di un maggior isolamento termico ed acustico, una progettazione di sedili più ergonomici, l'inserimento di supporti antivibrazioni (poi sostituiti da un impianto di sospensioni) tra cabina e telaio e, con l'affermarsi delle cabine tutto avanti che presero il posto dei musoni, della presenza di un vano letto dietro i sedili di guida atto ad alloggiare il guidatore nelle soste notturne.
anni '50
Gli anni anni '70 e '80 videro la ricerca indirizzata in principal modo alla sicurezza dell'autocarro con studi approfonditi in merito alla visibilità verso l'esterno del guidatore, all'introduzione di barre rigide sui fianchi e al posteriore per impedire agli altri veicoli di potersi infilare al di sotto dell'autocarro in caso di incidente, all'introduzione di freni a disco sempre più potenti e con la presentazione delle prime sospensioni ad aria che migliorarono nettamente l'assetto di marcia.
Sempre in questi stessi anni si sviluppava anche una tecnologia che permetteva ai trasportatori di rimanere sempre in contatto tra di loro e a volte anche con le loro sedi e che era molto utile ad esempio per segnalare problemi di viabilità: sulla quasi totalità degli autocarri destinati a lunghi viaggi fu installlato un ricetrasmettitore ad onde radio, il famoso CB.
L'ultimo decennio del secolo vide una sempre maggiore importanza data all'impatto ecologico e le case costruttrici dedicarono gran parte delle loro capacità alla messa in produzione di motori con sempre minor numero di emissioni inquinanti e che consentissero contemporaneamente una riduzione generalizzata dei consumi, uno dei problemi da sempre più sentiti da chi guida un automezzo pesante.
L'autocarro classico di oggi
inquinanti
L'autocarro classico, e contemporaneamente il più diffuso sulle strade, è quello in cui il vano di carico, sia esso di tipo telonato che furgonato, è completamente diviso dalla cabina di guida.
Gli autocarri possono essere interamente prodotti dalla stessa casa costruttrice oppure ottenuti in più fasi; molti degli autocarri in circolazione derivano da autotelai o cabinati (veicoli provvisti di cabina ma senza carrozzeria) sui quali aziende specializzate hanno installato in un secondo tempo le attrezzature da lavoro idonee al tipo di trasporto effettuato dal cliente. L'allestimento più diffuso è quello con una centinatura composta da un telaio in metallo provvisto di traversine (stecche) per fermare il carico e ricoperto da un telone in materie plastiche; questa soluzione è quella che consente il più agevole carico e scarico dei materiali essendo facilmente apribile su tutti i lati.
Un'alternativa è l'allestimento con una furgonatura, solitamente coibentata se non frigorifera, che consente un migliore stivaggio delle merci grazie alle pareti piene che bloccano il carico trasportato. La tera soluzione di uso comune è quella di applicare sul telaio dell'autoveicolo un impianto idraulico di sollevamento e l'impianto di aggancio per poter disporre, nella parte destinata al carico, un container o una cassa mobile.
container
Le norme del codice della strada specificano molte delle regole a cui l'autocarro deve sottostare, in particolare per quelle di ingombro che non può, nella circolazione normale, superare i cm 255 in larghezza, i cm.400 in altezza e i 12 metri in lunghezza.
Anche le classificazione dei vari tipi in base al PTT (Peso totale a terra, tara + carico) sono specificate nel codice stesso: la prima divisione avviene tra i mezzi sino a kg 3.500 classificati alla stregua di normali autovetture e quelli che superano tale limite. In quest'ultimo caso la guida è consentita solo a chi è in possesso di patente di guida di categoria superiore (la C in Italia).
Italia
Una seconda divisione in classi avviene al traguardo dei kg.7.500 di PTT dove avviene la distinzione tra i mezzi di media portata e i veri mezzi pesanti.
Sono questi ultimi quelli il cui transito è spesso limitato, sia nell'accesso alle aree urbane, sia nell'applicazione del divieto di circolazione nelle giornate festive e in determinate giornate, quelle definite di esodo.
Sempre secondo il nostro codice della strada il peso massimo a terra di un automezzo isolato, pur variabile in base anche al numero di pneumatici e ad altri parametri, non può superare le 32 tonnellate, raggiungibili nel caso di veicolo a 4 assi con sospensioni pneumatiche.
Naturalmente oltre al peso totale è da tenere in considerazione una corretta distribuzione dei pesi tra i vari assi del camion: su ognuno di essi non deve in alcun caso gravare un peso superiore alle 12 tonnellate.
Conformazione della cabina
Mentre in passato le cabine erano normalmente di carattere allungato per ospitare il motore davanti ad essa, la continua evoluzione della tecnica ha permesso di accorciarla continuamente, posizionandola al di sopra del vano motore che rimane raggiungibile per gli interventi meccanici grazie alla possibilità di alzare e spostare in avanti la cellula abitativa tramite martinetti idraulici. In questo modo si è ottenuta una maggiore lunghezza utilizzabile per il vano di carico retrostante senza andare ad aumentare l'ingombro complessivo del veicolo.
Anche l'aerodinamica è sempre più considerata e la cabina moderna presenta delle linee molto più arrotondate rispetto al passato ed è anche usuale l'apposizione al di sopra di essa di appositi spoiler per deflettere l'aria al di sopra del vano di carico guadagnando nel coefficiente di penetrazione.
coefficiente di penetrazione
Per gli autocarri destinati ad un uso prettamente locale la cabina è relativamente ridotta e spartana ma per quelli destinati a lunghi viaggi l'allestimento interno comprende almeno un letto posizionato dietro (e/o sopra) il guidatore ed è molto spesso fornita di tutti i confort necessari durante le soste notturne e nelle lunghe ore trascorse alla guida. Oltre all'impianto di riscaldamento invernale (spesso funzionante in maniera totalmente autonoma dal veicolo) e a quello di climatizzazione estiva è molto facile trovarvi frigorifero ed impianto televisivo; come è diventata usuale anche la possibilità di modificare la disposizione interna dei sedili in modo da trasformare l'ambiente di guida in un confortevole salotto, o in un funzionale ufficio viaggiante, durante le soste.
Un'altra caratteristica che si rileva spesso sulle cabine degli autocarri moderni è la fondamentale presenza, ai fini della sicurezza, di vetri molto ampi e di un gran numero di specchi esterni, diversamente orientati, per agevolare il controllo da parte dell'autista di tutti i vari ingombri dell'automezzo, sia in sede di manovra sia nell'uso su strada dello stesso.
impianto televisivo
Tra le norme di sicurezza che riguardano gli autocarri di peso superiore ai 3.500 kg vi è quella fondamentale in merito alle velocità e ai tempi di guida. A questi controlli è delegato il cronotachigrafo, obbligatoriamento installato a bordo del veicolo, solitamente a fianco della normale strumentazione di controllo, che annota su appositi dischi di carta giornalieri le velocità raggiunte dal camion e le ore di effettivo utilizzo alla guida.
Il mancato rispetto delle pause di riposo, previste almeno ogni 4 ore di guida, e la non osservanza delle obbligatorie 8 ore di fermo consecutivo dell'automezzo ogni giorno, fanno incorrere il guidatore in pesantissime sanzioni amministrative e al ritiro temporaneo della patente.
Anche l'elettronica è oggi molto presente nelle cabine dei camion, sia attraverso i computer di bordo forniti di sempre più funzioni destinate al monitoraggio del motore e dei consumi, sia con la presenza dei recenti navigatori satellitari GPS o attraverso evoluti sistemi di telefonia in viva voce che hanno affiancato se non sostituito gli apparati di ricetrasmissione (i famosi CB) di una volta.
Telaio e motore
I telai dell'autocarro sono forniti di un numero di assi variabile, solitamente 2 o 3 per gli usi più comuni, e quello motore è in genere dotato di ruote gemellate. I più moderni sono corredati di sospensioni pneumatiche che provvedono ad un livellamento ottimale del mezzo indipendentemente dal carico trasportato e consentono anche un maggior confort di marcia, non raggiungibile dalle soluzioni precedentemente adottate con sospensioni a balestre.
Al telaio sono fissati il serbatoio del carburante, la ruota di scorta e le attrezzature accessorie destinate alla sicurezza, come gli estintori o i fermi da apporre sotto le ruote per evitare movimenti del mezzo. Inoltre sono quasi sempre presenti uno o più vani chiusi dove si possono stivare attrezzi di uso comune e accessori per il fissaggio dei carichi (cavi d'acciaio, cinghie ecc.).
I motori della produzione attuale sono rigorosamente diesel di varia cubatura, spazianti da quelli utilizzati sui veicoli leggeri (che derivano da quelli per la produzione automobilistica di serie) sino ai grossi motori che superano i 15.000 cc ed erogano potenze superiori ai 500 cv. Di questi tipi di propulsore esistono varie conformazioni, sia in linea che a V e la maggior parte sono dotati di turbocompressore.
I cambi montati sono abitualmente meccanici, multimarcia con la presenza delle marce ridotte per superare più facilmente le asperità.
Vani di carico
I vani di carico dell'autocarro di uso comune sono caratterizzati da una larghezza che consenta di caricare agevolmente le merci su pallet, tipicamente 240 cm, con un fondo livellato e fabbricato in legno o in alluminio. L'altezza utile per il carico si aggira intorno ai 250 cm sui mezzi più moderni, forniti di telaio ribassato e sospensioni pneumatiche. L'automezzo medio ha una lunghezza del vano intorno ai 6 metri utili ma, arrivando al limite complessivo massimo ammesso, sono stati predisposti anche cassoni con lunghezze fino ai 9 metri.
Anche per il trasporto di merci pericolose (ADR) si pongono sempre maggiori attenzioni e per essere omologato il vano di carico deve sottostare a determinate condizioni: devono essere presenti materiali ignifughi sia per il fondo che per i teloni esterni e devono essere presenti all'esterno delle tabelle indicanti il tipo di merce trasportata e il carattere della pericolosità. Tabelle dello stesso tipo devono essere riportate anche ai lati e sul davanti dell'automezzo, all'esterno della cabina.
Altri tipi di autocarro
Le immagini che seguono illustrano le altre forme più diffuse degli autocarri, per ciascuna delle quali, comunque, esistono diverse varianti.
Autocarro con cassone e gru dietro la cabina
ADR
Il cassone può essere fisso oppure di tipo ribaltabile (per il trasporto di materiali sfusi) e la gru può avere il braccio raccolto dietro la cabina oppure disteso sul cassone o ancora, sebbene più raramente, montata sullo sbalzo posteriore.
Per la stabilità e la sicurezza durante il sollevamento dei materiali attraverso la gru, che deve essere effettuato rigorosamente da fermo, è dotato di 4 piedi stabilizzatori indipendenti, comandati idraulicamente, per potersi adattare ad ogni conformazione di terreno ed impedire pericolosi spostamenti del carico movimentato.
L'utilizzo più comune è quello per il carico di mezzi d'opera (scavatrici, ruspe, carrelli elevatori) e per le consegne di materiali pesanti in luoghi dove non si trovano banchine di carico e attrezzature idonee (cantieri edili ad esempio).
L'autoveicolo da cui viene ricavato può avere da due a quattro assi in base alla portata massima della gru che vi si vuole installare.
Autocarro con furgone e sponda montacarichi posteriore
sicurezza
Si tratta dell'automezzo classico in uso nel trasporto di consistenti quantità di beni verso i pubblici esercizi. Soprattutto nelle grandi città difficilmente gli esercizi commerciali dispongono di aree attrezzate specificatamente al carico scarico, di conseguenza l'uso della sponda idraulica consente di portare le merci, spesso disposte su pallet, dal cassone dell'autoveicolo al livello strada risparmiando su tempi e fatica.
La furgonatura dell'automezzo può essere più o meno coibentata ed in vari casi specificatamente frigorifera per non interrompere la catena del freddo nel trasporto dei prodotti alimentari e la sponda caricatrice, in ordine di marcia, può essere verticale (come nel caso rappresentato) oppure ripiegata sotto lo sbalzo. Questo tipo di autoveicolo difficilmente ha più di 3 assi, nonostante l'incremento della tara dovuto alla presenza della furgonatura e della sponda aggiuntiva, in virtù del fatto che di norma deve raggiungere delle destinazioni cittadine dove l'ingombro eccessivo è fonte di problematiche aggiuntive.
Autocarri silos e cisterna
catena del freddo
Si tratta dell'automezzo destinato al trasporto di liquidi, cioè di un autotelaio su cui è montata una cisterna con caratteristiche particolari in base al tipo di liquido contenuto, sia esso alimentare come il latte, sia per il trasporto di prodotti chimici che per quello molto usuale dei derivati del petrolio.
La stessa ingegneria di base viene utilizzata anche per la realizzazione dei camion destinati al trasporto delle polveri, dove la cisterna viene sostituita da un silos adatto sia al trasporto ad esempio di mangimi animali che per il trasporto di ogni altro prodotto polverizzato.
Sono di solito attrezzati con accessori come impianti di scarico del contenuto a pressione, contatori di precisione del quantitativo di merce scaricato ecc.
Autocarro con cabina allungata (tipo "pick-up")
petrolio
Questi autoveicoli, in genere, hanno una massa complessiva non maggiore di 3.500 kg consentendone l'uso con la patente di guida B, cioè quella della normale autovettura.
Si tratta dell'autoveicolo classico utiizzato per lavoro dalle imprese edili dato che il tipo di cabina, allungata, permette di ospitare dei passeggeri anche dietro il conducente. Viene così agevolato contemporaneamente il trasferimento degli operai e delle loro attrezzature di base. Il cassone può essere occasionalmente coperto con un telone atto a proteggere le merci trasportate o con una scocca rigida rimovibile.
Nello stesso tempo fa oggi parte anche dei veicoli alla moda, specialmente negli Stati Uniti, dove gli allestimenti interni non sono più improntati alla massima utilità bensì sono identici a quelli delle normali autovetture d'alta classe.
Autocarro con cabina incorporata nella carrozzeria
Stati Uniti
Questo tipo di carrozzeria è propria dei cosiddetti autoveicoli commerciali (come FIAT Ducato, Renault Kangoo, Citroën Berlingo, Ford Transit etc.). Negli ultimi tempi, tuttavia, presentano una morfologia simile anche gli autocarri derivanti da autoveicoli multiuso (o monovolume) e fuoristrada, dotati di posti a sedere anche dietro il conducente.
Per poter essere considerato un mezzo da puro trasporto di merci e non come un mezzo da uso promiscuo, la protezione degli occupanti dagli spostamenti del carico deve essere assicurata da una paratia metallica, montata fra l'abitacolo e il vano delle merci. Sono degli autocarri con un peso totale non superiore a kg.3.500, pertanto utilizzabili con la semplice patente di guida delle autovetture.
Gli ingombri di questo mezzo sono nettamente inferiori a quelle dell'autocarro classico per consentire degli agevoli spostamenti anche nelle zone interdette al traffico pesante.
Maggiori costruttori di autocarri
Tra i maggiori costruttori di telai per autocarri e di autocarri completi, ancora oggi in attività in Europa si possono citare (alfabeticamente):
- DAF
- Iveco
- MAN
- Mercedes-Benz
- Renault
- Scania
- Volvo
- Astra
Voci correlate
- Codice della strada
- Autoveicolo
- Autotreno
- Autoarticolato
- Trasporto nazionale su gomma
- Trasporto internazionale su gomma
Curiosità
- Nel 1997 sono iniziate le avventure di Overland, con l'utilizzo di autocarri Iveco specificatamente attrezzati e patrocinate dall'UNICEF sono state delle spedizioni geografiche esplorative su varie rotte che hanno toccato tutti i continenti e da cui è stata tratta una serie di documentari televisivi.
- Non sempre l'autocarro viene utilizzato nel modo che conosciamo abitualmente e si possono incontrare, per le strade del mondo anche situazione come quelle sotto illustrate
Bibliografia
- Guarda come funziona l'autocarro di Tony Potter. Editrice Rizzoli ISBN 8817242837
- Viaggio al mondo nuovo. 1.Da Roma alla Siberia all'Alaska. 2.Dall'Alaska a New York alle grandi praterie (2 vol.) di Francesca Boggio Robutti, Giuseppe Tenti Editr. CISCRA ISBN: 8873280102 (le prime due spedizioni Overland).
Collegamenti esterni
- [http://www.trasportale.it/index.php Un portale sui trasporti]
- [http://www.cms.daimlerchrysler.com/emb_classic/0,,0-195-78718-1-84526-1-0-0-0-0-0-4276-78641-0-0-0-0-0-0-1,00.html Il primo camion Daimler]
- [http://www.lkw-infos.net/ Foto e caratteristiche degli autocarri europei]
Categoria:Trasporto di merci
Categoria:Mezzi di trasporto
categoria:Codice della strada
ja:貨物自動車
nb:lastebil
Locomotiva
La locomotiva è il mezzo ferroviario che imprime il movimento al treno. ll primo esempio di locomotiva si ebbe nel 1825 in Inghilterra come applicazione della macchina a vapore al movimento di merci e persone, ad opera di George Stephenson.
Storia della locomotiva
George Stephenson
Le prime locomotive erano naturalmente piccole, a vapore e a 2 assi, con velocità operative che oggi possono essere definite ridicole. Nell'evoluzione delle locomotive a vapore, durata fino alla fine del secolo scorso (XX°), c'è stata una continua evoluzione sia nelle dimensioni che nelle potenze e nel numero di assi fino ad arrivare a delle potenze di traino invidiabili anche ai giorni odierni.
La successiva tappa evolutiva ha portato all'utilizzo di motori diesel e motori elettrici con benefici effetti sia sul problema dell'alimentazione dei motori (diventò un ricordo il vedere i ferrovieri che spalavano carbone dal tender nella caldaia della locomotiva), sia riguardo all' inquinamento atmosferico con la progressiva sparizione dei famosi pennacchi di fumo (visti in tanti film western ad esempio).
Verso la fine del secolo XIX, specificatamente in Italia, dopo l'unificazione delle Reti Ferroviarie (Rete Mediterranea e Rete Adriatica) fu dato un forte impulso alla elettrificazione con il sistema trifase per agevolare la trazione sulle reti di valico.
Al giorno d'oggi la preferenza per i treni passeggeri va alle locomotive elettriche e la scelta di quelle diesel rimana confinata ai tratti dove l'elettrificazione delle linee non è presente o per usi specifici di manovra. La locomotiva diesel rimane più confinata al campo dei trasporti merce.
Ai tipi classici di locomotive si affianca a volte anche il tipo ibrido di locomotiva diesel-elettrica, cioè di un motore diesel che, in mancanza di linea elettrificata, genera elettricità, tramite un alternatore o una dinamo collegata rigidamente col motore diesel, per alimentare i motori di trazione posti nei carrelli e collegati con cascate di ingranaggi agli assi.
Non ha avuto invece molto successo il tentativo, a cavallo della seconda guerra mondiale, dell'alimentazione con turbina a gas, all'inizio soprattutto a causa del notevole rumore prodotto da questa soluzione, in seguito per una valutazione poco positiva dei costi di esercizio e manutenzione di questa tecnica.
Nel 2005 entra in funzione sulla linea Linkoeping-Vaestervinl (Svezia) la prima locomotiva spinta da biogas. La locomotiva consuma biogas prodotto dalla decomposizione di sostanze organiche ed emette una minor quantità di anidride carbonica rispetto a quella emessa da altri tipi di motori. Ha un'autonomia di 600 km e raggiunge una velocità massima di 130 km/h.
Teoria della locomotiva
Per quanto siano state studiate e siano tuttora in esercizio locomotive con funzione anche di carrozza passeggeri, similari a quelle in uso nelle metropolitane, per una molteplice serie di motivi le locomotive sono, di norma, una parte a se stante nel convoglio ferroviario. Tra i motivi che spingono per questo tipo di scelta si possono includere:
- maggiore velocità nel sostituirla in caso di guasto, non dovendo coinvolgere i passeggeri nell'operazione.
- maggiore sicurezza nell'avere la parte motore separata dai passeggeri.
- maggior facilità di manutenzione per la migliore sistemazione dei componenti.
- possibilità di sostituirla all'interno di un convoglio a seconda delle necessità nel percorso o del numero dei carri agganciati.
La locomotiva ha tra le sue particolarità quella di poter non solo trainare un convoglio ma anche quella di poterlo spingere. In un convoglio, specie se particolarmente lungo e pesante, non è raro trovare due locomotive che lavorano in contemporanea, sia in composizione una dietro l'altra, sia con una situata in testa al convoglio ed una alla fine.
Nel campo dei trasporti passeggeri non è raro imbattersi nel cosidetto push-pull, cioè in una locomotiva provvista di motore che spinge il convoglio ma è controllata da una carrozza specifica di guida in testa al treno, vettura semipilota.
Tipi di locomotive
Per una lista delle locomotive utilizzate dalle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) vedi Lista delle locomotive delle FFS.
Qui sotto una lista delle locomotive utilizzate dalle Ferrovie dello Stato italiane:
Locomotive a vapore
- FS Gruppo 625
- FS Gruppo 640
- FS Gruppo 685
- FS Gruppo 691
- FS Gruppo 736
- FS Gruppo 740
- FS Gruppo 741
- FS Gruppo 743
- FS Gruppo 746
- FS Gruppo 835
- FS Gruppo 880
- FS Gruppo 940
- FNM Gruppo 200
Locomotive elettriche trifase
- FS E431
- FS E432
- FS E554
Locomotive elettriche
- FS E428
- FS E444 «tartaruga»
- FS E626
- FS E646
- FS E656 «caimano»
- FS E636
- FS E632 - E633 - E652 «tigre»
- FS E424
- FS E412
- FS E405
- FS E464
Locomotive diesel
- FS D145
- FS D343
- FS D443
Locomotive famose nel mondo
- The Mallard
categoria:Locomotive
ja:機関車
ko:기관차
Subaru
Subaru può assumere diversi significati:
- Subaru - azienda automobilistica giapponese
- Subaru - rivista letteraria giapponese
ja:昴
Lada
La Lada è un marchio depositato della AvtoVAZ (o più semplicemente VAZ), una casa automobilistica russa, risalente agli anni della Guerra Fredda (1966) e quindi all'Unione Sovietica. Con questo nome sono conosciute le auto commercializzate in Europa.
Europa
La Lada ha sempre occupato un ruolo di primordine come auto del popolo sovietico, come lo è stata la Trabant per la RDT.
La Lada ha notevolmente sofferto l'impatto con il mondo capitalista, notevolmente più avanzato, alla fine dell'Unione Sovietica. E ancora oggi sul mercato europeo fatica a restare al passo delle grandi case automobilistiche.
Tuttora la Lada produce: la serie Classica (originata dalla Fiat), la Samara, la 110 (con le varianti 111 familiare e 112 coupé) da 80 cavalli, la Niva, fuoristrada relativamente diffuso in Italia da 81 cavalli, la monovolume 2120 e il modello più recente Kalina.
Attualmente fa parte di una Joint-venture con la General Motors.
Categoria:Case automobilistiche
Categoria:Aziende russe
ja:ラーダ (自動車)
Russia
La Federazione Russa è, fra tutti, lo stato più grande nel mondo e va dall'Europa all'Asia. La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord. È bagnata sulle coste esterne dal Mare Glaciale Artico fino all'Oceano Pacifico, sulle coste interne è bagnata dal Mar Baltico, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia è ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende molti stati della ex Unione Sovietica.
Storia
Il primo stato della regione fu quello del Granducato di Kiev (Rus' di Kiev) fondato intorno all'anno 850 da genti normanne provenienti da Novgorod. Nei secoli che seguono il Granducato estende le sue frontiere giungendo ad interagire con altri stati dell'Europa del tempo. Nel 1132, alla morte del figlio di Vladimiro II Monomaco, il potere centrale si disgrega. Allo stato unitario si sostituiscono tre centri di potere: Volinia, Novgorod e Vladimir. Nel 1237 i Tartari irrompono nella Russia Europea suggellando la loro conquista nel 1240 con la distruzione di Kiev. Dal quel momento e per più di due secoli tutti i principi russi agiscono come vassalli e tributari dell'Orda d'Oro . Nel frattempo altre nazioni rivolgono i loro interesse alle terre russe: Svedesi, Livoni (Cavalieri Teutonici), Lituani. Una delle figure più famose della storia russa del periodo è Alessandro detto Nevskij granduca di Vladimir e principe di Novgorod (sconfigge gli Svedesi sulla Neva ed i Livoni sul Lago Peipus).Nel 1280 Daniele, figlio di Alessandro, assume il titolo di Granduca di Mosca. Con Ivan I (1332 - 1341) il granducato di Mosca si avvia a divenire il più importante principato russo. Nel 1380 Dimitrij, principe di Mosca (1358-1389), sconfigge i Tartari al "Campo delle Queglie" ponendo così fine al tabù della loro imbattibilità. Figura di spicco in questo periodo è IvanIV (detto il terribile, 1533-1584), primo a fregiarsi del titolo di Zar, dal latino Caesar, che ridimensionando il potere dei Boiari, ossia dei signori feudali, pose le basi dello stato autocratico in cui si evolse il granducato di Mosca. Sotto Ivan IV la Russia si estese verso est a scapito dei Tartari occupando Kazan ed Astrakan. Alla sua morte seguì un periodo di turbolenze dovute ai tentativi dei boiari di recuperare il potere perduto ed anche all'ingerenza polacca. Nel 1613, con la salita al trono del primo dei Romanov inizia una nuova fase di potenziamento dello stato russo.
Sotto il regno degli Zar, la Russia divenne una delle maggiori potenze europee, conosciuta come Russia Imperiale, ammodernata e sempre più espansa a ovest, a partire dal XVIII secolo. Comunque, all'inizio del XX secolo il potere della Russia stava scemando e nel contempo montava lo scontento fra la popolazione, a questo si aggiunga anche la sconfitta militare subita durante la prima guerra mondiale.
Tutti questi eventi precipitarono drammaticamente nel 1917 quando la rivoluzione di febbraio, d'ispirazione borghese, spazzò via il regime zarista di Nicola II e la seguente Rivoluzione d'Ottobre portò al potere il partito bolscevico sotto la guida di Vladimir Ulianov detto Lenin.
Nel 1918 venne fondata l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche abbreviata in URSS, in cui entrò a far parte anche la Repubblica Russa. Gli anni che seguirono, fino al 1922, videro lo scontro tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Troskji ed i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche.
Lenin soffrì una serie di infarti che portarono alla sua morte nel 1924. Dopo una breve lotta per il potere, la guida dell'Unione Sovietica venne consolidata nelle mani del dittatore Josif Dzugasvili, detto Stalin. Il regno brutale di Stalin costò milioni di vittime, tra le quali oppositori politici, noti o sospettati, e ufficiali militari che vennero giustiziati o esiliati in Siberia durante le Grandi Purghe degli anni '30.
A seguito della vittoria Sovietica sulla Germania Nazista, durante la seconda guerra mondiale, l'Unione Sovietica si sarebbe sviluppata in una delle due potenze dominanti della Guerra Fredda, fungendo da principale avversario ideologico degli Stati Uniti. Le due nazioni ingaggiarono una lunga lotta geopolitica per il controllo dei cuori e delle menti del Terzo Mondo a partire dalla Crisi di Suez del 1956. I sovietici crearono il Patto di Varsavia per opporsi alla NATO, e le due parti si imbarcarono in una lunga e costosa corsa per accumulare il maggior numero possibile di armi nucleari.
Nel 1962 con la crisi dei missili di Cuba, il leader sovietico Nikita Khruščёv quasi fece scoppiare una guerra con gli Stati Uniti, quando fece posizionare delle armi atomiche offensive a Cuba. I sovietici diedero anche il via alla corsa allo spazio lanciando lo Sputnik 1, il primo satellite a orbitare attorno alla Terra, e rendendo il Colonnello Yuri Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio.
Alla fine degli anni '80, il leader sovietico Mikhail Gorbačëv introdusse delle riforme come la glasnost e la perestroika, ma queste misure non furono in grado di di prevenire il collasso dell'Unione Sovietica, dopo un fallito colpo di stato militare nel 1991.
La RSFS Russa dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto dello stesso anno come Federazione Russa. In quanto principale erede dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale, ma è stata ostacolata da difficoltà economiche.
Politica
La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente, eletto direttamente per un mandato di quattro anni, che detiene un notevole potere esecutivo. Il presidente, che risiede al Cremlino, nomina le più alte cariche ufficiali dello stato, compreso il primo ministro, che deve essere approvato dalla Duma, la camera bassa del parlamento. Se la Duma respinge per tre volte la candidatura proposta, il presidente può decretarne lo scioglimento. La Duma può approvare una mozione di sfiducia al governo a maggioranza assoluta, ma il presidente può manifestare il suo dissenso; se la Duma approva entro tre mesi un'altra mozione di sfiducia, il presidente può optare tra l'accettazione delle dimissioni del governo e lo scioglimento dell'assemblea. Il presidente può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento; è il capo delle forze armate e del consiglio nazionale di sicurezza. I forti poteri di cui è titolare hanno determinato una definizione della forma di governo russa come "presidenzialistica".
La Russia ha un parlamento bicamerale. L'Assemblea Federativa o Federalnoye Sobraniye consiste in una camera alta conosciuta come Consiglio Federativo (Soviet Federatsii), composta da 178 delegati che prestano un servizio quadriennale (ognuna delle 89 suddivisioni amministrative ne nomina due), e in una camera bassa conosciuta, appunto, come Duma di Stato (Gosudarstvennaya Duma) che comprende 450 deputati, anch'essi in carica per quattro anni, dei quali 225 sono eletti dal voto popolare diretto su base maggioritaria, mentre gli altri 225 sono eletti con il sistema proporzionale da liste di partito a base nazionale.
Presidenti della repubblica Russa
- Boris Eltsin 1991 - 2000
- Vladimir Putin 2000 - in carica
Suddivisioni
La Federazione Russa consiste di un grande numero di differenti suddivisioni politiche, che formano un totale di 89 componenti costituenti. Ci sono 21 repubbliche all'interno della federazione, che godono di un alto livello di autonomia su vari argomenti, e che corrispondono ad alcune delle minoranze etniche russe. I rimanenti territori sono 49 provincie, conosciute come oblast e 6 regioni (krai), nelle quali si trovano 10 distretti autonomi e 1 oblast autonomo. Oltre a queste ci sono due città federali, Mosca e San Pietroburgo. Recentemente, sette estesi distretti federali sono stati aggiunti come nuovo strato tra le suddivisioni di cui sopra e il livello nazionale. Tutte le suddivisioni sono elencate di seguito, raggruppate sotto a questi distretti, con le repubbliche indicate da un - :
Geografia
La Federazione Russa si estende su gran parte dell'area settentrionale del supercontinente Eurasiatico e per questo motivo conosce una grande varietà di paesaggi e climi. Gran parte del paesaggio consiste di vaste pianure, sia nella parte europea che in quella asiatica. Queste pianure sono predominantemente steppa nella parte meridionale, foresta a nord, e tundra lungo la costa settentrionale. Le catene montuose si trovano lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che contiene il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhoyansk o i vulcani della Kamchatka. Degna di nota è anche la più centrale catena degli Urali, che forma la principale linea di demarcazione tra Europa e Asia.
La Russia ha una linea costiera di oltre 37.000 km, lungo il Mare Glaciale Artico e l'Oceano Pacifico, così come lungo i mari interni, come il Baltico, il Mar Nero e il Mar Caspio. Bacini più piccoli fanno parte degli oceani; Mare di Barents, Mar Bianco, Mare di Kara, Mare di Laptev e Mare Siberiano Orientale sono parte dell'Artico, mentre Mare di Bering, Mare di Okhotsk e Mar del Giappone appartengono al Pacifico. Le isole principali che vi si possono trovare comprendono: Novaya Zemlya, la Terra di Francesco-Giuseppe, le Nuove Isole Siberiane, Wrangel, le Isole Kurili e Sakhalin.
Molti grandi fiumi scorrono attraverso le pianure per finire nei mari e negli oceani. In Europa ci sono il Volga, il Don, la Kama, la Oka e la Dvina Settentrionale, mentre molti altri fiumi hanno le sorgenti in Russia ma scorrono attraverso altre nazioni, come il Dnepr e la Dvina Occidentale. In Asia si trovano: Ob, Irtysh, Yenisei, Angara, Lena e Amur. I laghi principali comprendono il Lago Baikal, il Lago Ladoga e il Lago Onega.
- Città della Russia
Economia
Un decennio dopo il collasso dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia sta ancora lottando per stabilire una moderna economia di mercato e ottenere una forte crescita economica. La Russia ha visto la sua economia contrarsi per cinque anni, mentre l'esecutivo e la legislatura tentennavano di fronte all'implementazione delle riforme e la base industriale russa affrontava un serio declino.
La Russia ottenne una leggera ripresa nel 1997. La crisi finanziaria del 1998 culminò ad agosto nel deprezzamento del rublo, nel default del debito governativo, e in un netto deterioramento degli standard di vita per la gran parte della popolazione. L'economia è in seguto rimbalzata, crescendo con una media annuale di oltre il 6%, nel periodo 1999-2002, supportata da un più alto prezzo del petrolio e dal rublo debole.
Questa ripresa, unita a un rinnovato sforzo governativo, nel 2000 e 2001, per portare avanti le riforme strutturali lasciate indietro, hanno innalzato la confidenza della finanza e degli investitori sulle prospettive della Russia nel secondo decennio di transizione. La Russia rimane pesantemente dipendente dall'esportazione di materie prime, specialmente petrolio, gas naturale, metalli, e legno, che rappresentano l'80% dell'export, lasciando la nazione vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi mondiali.
Demografia
La Russia è scarsamente popolata a causa della sua enorme estensione; La densità della popolazione è maggiore nella parte europea della Russia, nella zona delle Montagne degli Urali, e nella parte sud-orientale della Siberia. La Federazione Russa ospita molti differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Più dell'80% della popolazione è composta da Russi etnici, il resto comprende Bashkiri, Ceceni, Chuvasci, Cosacchi, Evenki, Tedeschi, Ingushezi, Inuit, Ebrei, Calmucchi, Careliani, Coreani, Mordvini, Osseziani, Taimyri, Tatari, Tuvani, Yakutzi e molti altri.
La lingua russa è l'unica lingua ufficiale di stato, ma le singole repubbliche hanno spesso reso il loro linguaggio nativo co-ufficiale con il russo. La Chiesa Russa Ortodossa è la confessione cristiana dominante nella Federazione, altre religioni comprendono: Islam, diverse chiese protestanti, Cattolici Romani, Buddhismo ed Ebraismo.
Vedi anche: Crisi demografica della Russia
Cultura
- Russi celebri
- Letteratura russa
- Poeti russi
Altri argomenti
- Comunicazioni in Russia
- Trasporti in Russia
- Esercito della Russia
- Relazioni estere della Russia
- Turismo in Russia
- Legge della Federazione Russa
- Targhe automobilistiche russe
als:Russland
ja:ロシア
ko:러시아
ms:Russia
roa-rup:Rusii
simple:Russia
th:สหพันธรัฐรัสเซีย
zh-min-nan:Lō·-se-a
2003
Eventi
- Anno europeo delle persone disabili
- Anno internazionale dell'acqua
- Graz è capitale europea della cultura
Gennaio
- 1 gennaio - Brasile: Lula giura fedeltà alla Costituzione ed entra in carica come nuovo Presidente, acclamato dai parlamentari del Congresso.
- 2 gennaio - Isole Salomone: risultano disperse 700 persone in seguito al passaggio del ciclone Zoe, le cui raffiche hanno spazzato via due interi villaggi, Ravanga e Namo
- 5 gennaio - Israele: due palestinesi si fanno esplodere presso la stazione centrale degli autobus di Tel Aviv a distanza di un minuto uno dall'altro, nei pressi del ristorante McChina. L'attentato, 20 morti e 70 feriti, viene rivendicato dall'organizzazione fondamentalista Jihad islamica
- 7 gennaio
- Italia: it.wiki ha 1000 articoli
- Scoperto pianeta distante 5.000 anni luce fuori dal sistema solare. Si chiama Ogle-Tr-56b Sd è il pianeta conosciuto più lontano dalla Terra, dalla quale dista circa 5 mila anni luce, pari a 10 trilioni di km. A scoprirlo, l'astronomo Divitar Sasselov del centro di astrofisica americano Harvard-Smithsonian.
- Pierluigi Collina è stato eletto il miglior arbitro del mondo anche per il 2002. È così il primo arbitro a conquistare il titolo per la quinta volta.
- 9 gennaio - Iraq: gli ispettori dell'ONU non hanno finora trovato prove che il regime di Baghdad possieda armi di distruzione di massa. Lo riferisce il capo degli ispettori Hans Blix, nella sua relazione al Palazzo di Vetro
- 11 gennaio - Afghanistan: atterra a Kabul il primo scaglione del contingente militare italiano della missione internazionale Libertà duratura, impegnata nel ristabilimento della pace in tutto il paese.
- 14 gennaio - Italia: il Presidente Carlo Azeglio Ciampi nomina senatore a vita Emilio Colombo
- 16 gennaio - Italia: Iniziano le Universiadi a Tarvisio
- 21 gennaio - Stati Uniti: Kevin Mitnick è di nuovo autorizzato ad usare il computer
- 24 gennaio - Brasile: si chiudono Porto Alegre i lavori del Forum sociale mondiale. Nel documento conclusivo si chiede il rigetto del principio della guerra preventiva e l'utilizzazione da parte dei paesi membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU di un 'veto per la pace'.
- 28 gennaio
- Gran Bretagna-USA: discorso sullo stato dell'unione di George W. Bush. Il presidente, che si appresta ad invadere l'Iraq, rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto da quelli francesi alcuni documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Il governo degli Stati Uniti accredita, su input della CIA, le carte e le utilizza come prova per giustificare l'invasione dell'Iraq. Nel 2005 tali documenti si riveleranno invece dei falsi e daranno origine allo scandalo denominato Niger-gate.
- Austria: Daniela Iraschko è la prima donna a raggiungere i 200 metri nel salto con gli sci. Ottiene la misura sul trampolino per il volo con gli sci di Bad Mitterndorf.
- 29 gennaio - Italia: il governo dà il via libera all'utilizzo delle basi sul territorio del nostro Stato agli aerei americani per 'motivi tecnici' in vista di un eventuale attacco all'Iraq.
Febbraio
- 1 febbraio - Stati Uniti: Lo Space Shuttle Columbia esplode nella fase di rientro. Muoiono tutti e sette gli astronauti
- 4 febbraio - Da oggi cambia nome ufficialmente lo stato di Jugoslavia, che diventa Serbia e Montenegro
- 8 febbraio - Colombia: a Bogotá un'autobomba distrugge il club più esclusivo della capitale provocando 30 morti e 260 feriti. L'attentato viene attribuito alle Farc.
- 10 febbraio - Italia: Il gip di Aosta revoca l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Anna Maria Franzoni
- 11 febbraio - Cina: il governo di Pechino annuncia ufficialmente il diffondersi dell'epidemia di Sindrome respiratoria acuta grave (SARS in inglese)
- 13 febbraio - Italia:
- Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è prosciolto nell'inchiesta sui fondi neri Fininvest per prescrizione del reato
- La Corte di Assise d'appello di Perugia deposita le motivazioni della condanna a Giulio Andreotti, ritenuto l'ideatore dell'omicidio del giornalista ed editore Mino Pecorelli.
- 14 febbraio - muore per un'infezione polmonare la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione
- 15 febbraio - Si tengono manifestazioni per la pace in diverse capitali europee. A Roma scendono in piazza centinaia di migliaia di persone.
- 17 febbraio - Italia: nel Canale di Sicilia una nave mercantile turca affonda con i suoi 8 membri dell'equipaggio
- 18 febbraio - Corea del Sud: a Seul uno squilibrato incendia una carrozza della metropolitana di Daegu, uccidendo 198 persone e ferendone 147.
- 19 febbraio
- Italia: Dibattito parlamentare (sia alla Camera che al Senato) sulla guerra contro l'Iraq
- Gran Bretagna: Il governo britannico invita i propri cittadini di abbandonare immediatamente l'Iraq
- Iran: Precipita un aeroplano militare con a bordo 302 militari. Nessun sopravvissuto.
- Amburgo: Viene condannata la prima persona per i fatti dell'11 settembre 2001, per aver aiutato la realizzazione degli attentati
- Congo: L'Organizzazione Mondiale della Sanità conferma l'epidemia di Ebola nel paese e il fatto che può diffondersi ulteriormente
- Armenia: Elezioni presidenziali
- Costa d'Avorio: I ribelli rompono la tregua concordata in gennaio.
- Venezuela: Vengono arrestati il presidente degli industriali e ricercato il presidente del sindacato Confederazione dei lavoratori, ritenuti colpevoli del tentato golpe (12 aprile 2002) e dello sciopero cominciato il 2 dicembre 2002 e finito 2 mesi dopo.
- Paesi Baschi/Spagna: Viene chiuso un giornale basco (Euskaldunon Egunkairià) e arrestati alcuni dirigenti e giornalisti accusati di convivenza coi terroristi separatisti baschi.
- 20 febbraio - Belgio: a Mons un incendio devasta un quartiere popolare causando 7 morti
- 21 febbraio - Italia: entra in vigore la Legge n. 27/2003. Diventerà famosa col nome di "salva-calcio", per una disposizione in essa contenuta che consente di ammortizzare la "svalutazione iscritta in dieci rate annuali di pari importo". È in pratica un grande favore di stato alle società calcistiche, mai così tanto indebitate come ora. Esse possono diluire il costo dell'acquisto di un calciatore lungo dieci anni, come se fosse un bene ammortizzabile. Subito dopo la sua approvazione, Lazio, Milan e Inter applicano la legge per abbattere fittiziamente l'indebitamento senza dover ricapitalizzare la società.
- 21 febbraio - Cina: un terremoto devasta la regione dello Xinjang, nell'Ovest del Paese provocando 257 morti e un migliaio di feriti
- 27 febbraio - Stati Uniti: a New York viene approvato il progetto I giardini del mondo, una struttura a spirale alta 541 metri che sorgerà a Ground Zero a posto delle Torri gemelle.
- 28 febbraio -
- Stati Uniti: i New York Knicks ritirano la maglia numero 33 di Patrick Ewing.
- Repubblica Ceca: Vaclav Klaus, è eletto presidente della Repubblica. Sostituisce Vaclav Havel, eroe della rivoluzione di velluto e primo presidente della Repubblica Ceca.
Marzo
- marzo - Cuba: il regime arresta 75 dissidenti politici. In giugno l'UE approva misure economiche restrittive nei confronti dell'Avana. Tali misure saranno sospese nel gennaio 2005.
- 2 marzo
- Italia: nella sparatoria sul treno Roma-Firenze fra le forze di polizia e due brigatisti rossi, muoiono il soprintendente di polizia Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi. Il secondo brigatista, una donna, Nadia Desdemona Lioce, viene catturata.
- L'imbarcazione svizzera Alinghi vince la quinta regata di finale della America's Cup con il punteggio di 5-0. Dopo più di un secolo la Coppa ritorna in Europa.
- 5 marzo - Francia, Germania e Russia ribadiscono che non sosterranno una risoluzione ONU che autorizzi il ricorso alla forza contro l'Iraq.
- 6 marzo - Palestina: Yasser Arafat nomina Mahmoud Abbas (Abu Mazen) suo successore alla carica di premier.
- 7 marzo - Usa, Gran Bretagna e Spagna pongono un ultimatum di 10 giorni a Saddam Hussein. Il 17 Saddam respinge l'ultimatum
- 8 marzo
- Italia: Alla 53° edizione del Festival di Sanremo vince Alexia con Per dire di no, seguita da Alex Britti con 7000 caffè, terzo Sergio Cammariere con Tutto quello che un uomo.
- Malta: Si svolge il referendum per l'ingresso nell'Unione Europea. Il 53,65% dei voti è favorevole all'ingresso nell'UE. La partecipazione è stata del 91% degli aventi diritto al voto. L'opposizione laburista era contraria, il capo di governo conservatore Eddie Fenech-Adami favorevole all'UE. Malta sarà così il più piccolo stato nell'Unione Europea.
- 11 marzo - Si insedia all'Aja, in Olanda, la Corte penale internazionale.
- 12 marzo - Serbia e Montenegro: a Belgrado il premier serbo Zoran Djindjic viene assassinato
- 15 marzo
- Cina, Hu Jintao, segretario generale del partito comunista, è eletto presidente della Repubblica
- Dopo 57 anni di esilio, i Savoia rientrano in Italia
- 15 marzo - Spagna: la Corte suprema mette al bando il partito basco Batasuna, ritenuto il braccio politico dell'Eta.
- 18 marzo - Italia: Lucia Annunziata eletta presidente della RAI, il 26 Flavio Cattaneo designato direttore generale.
- 20 marzo
- Iraq: scaduto il termine dell'ultimatum, alle 3:55 del mattino cominciano i bombardamenti su Baghdad e sul resto del paese, le forze statunitensi e britanniche entrano in Iraq dal Kuwait (ha inizio la Seconda guerra del Golfo).
- Italia: si registrano i primi casi sospetti di SARS, nel nostro paese, a Milano e a Roma. Muore il medico italiano, Carlo Urbani, 47 anni, che ha identificato per primo l'epidemia.
- 23 marzo - Slovenia: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea e alla NATO. Quasi il 90% dei votanti vota a favore dell'UE e circa il 66% a favore della NATO.
- 31 marzo - Bolivia: una frana, nel villaggio minerario aurifero di Chima, causa 400 morti.
Aprile
- 4 aprile - Italia: Maurizio Minghella, serial killer di prostitute, viene condannato all'ergastolo.
- 6 aprile - : Motociclismo, al Gp di Suzuka, in Giappone, durante la gara delle MotoGP il pilota giapponese Daijiro Kato esce di pista e cade. Muore il 19 aprile.
- 8 aprile - Italia: Per la prima volta in cinquant'anni le Poste italiane registrano un utile. I conti tornano in nero per 22 milioni di euro.
- 9 aprile
- Iraq: le truppe Usa entrano a Baghdad. La capitale è sostanzialmente sotto controllo delle forze angloamericane. Saddam Hussein è il ricercato numero uno.
- Cuba un tribunale condanna a morte tre dirottatori che il 2 aprile avevano tentato di sequestrare un traghetto. La sentenza verrà eseguita l'11 aprile
- I tre imputati minorenni per l'omicidio di Desirée Piovanelli, avvenuto il 28 settembre 2002, vengono condannati a 10/20 anni di reclusione
- La Corte di Cassazione conferma le condanne a 16 e 14 anni per Erika De Nardo e Omar Favaro responsabili del massacro di Novi Ligure del 21 febbraio 2001
- 10 aprile - Madrid: viene messo a punto dal cosiddetto "quartetto" (ONU, USA, UE e Russia) un nuovo "tracciato di pace" (road map). Si tratta di un percorso a tappe per arrivare ad una pace stabile e alla creazione di uno Stato palestinese indipendente.
- 12 aprile - | | |