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| Gianfranco Goria |
Gianfranco Goria
Gianfranco Goria è un cartoonist, sceneggiatore anche Disney, fondatore dell'associazione italiana professionisti del fumetto Anonima Fumetti, dell'agenzia quotidiana di informazioni afNews, della Fondazione e Museo del Fumetto Franco Fossati, del sindacato di categoria dei settori fumetto-illustrazione-animazione SILF/SLC/CGIL di cui è anche primo Segretario Generale. Ha curato edizioni italiane di saggi fondamentali sul fumetto come quelli di Scott McCloud, Will Eisner e Benoit Peeters ed è insegnante di letteratura disegnata e conferenziere.
Collegamenti esterni
- [http://www.fumetti.org/goria Biografia completa]
Goria
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Will EisnerWill Eisner (New York, 3 marzo 1917 - 3 gennaio 2005) è un celebre autore di fumetti statunitense.
Ben pochi sono gli artisti che, in vita, si vedono intitolati dei premi. Ancora meno sono i cartoonist, spesso (e a torto) considerati artisti minori. In effetti uno solo: Will Eisner, il cui premio, lEisner Award, continuerà ad esistere anche dopo la sua morte, avvenuta agli inizi del 2005, rinnovandone così la memoria.
Biografia
William Erwin Eisner, divenuto noto semplicemente come Will Eisner, nasce nel quartiere newyorchese di Brooklyn, da una famiglia di immigrati ebrei. Come racconterà in Verso la tempesta, il padre, austriaco, è un pittore (negli Stati Uniti inizia un lavoro da scenografo per un teatro della sua comunità Yiddish) e trasmetterà al figlio Will la passione per l'illustrazione. La madre, invece, originaria della Romania, rappresenta, sempre nella descrizione di Eisner nella succitata opera, l'ancora con la realtà e con tutto ciò che di semplice c'è nella vita.
La Eisner-Iger
Il suo esordio nel mondo dei fumetti è datato 1936: in quel periodo inizia faticosamente ad entrare nel mondo degli albi a fumetti, che stanno muovendo i primi passi. I primi personaggi di successo, come Popeye, Arcibaldo e Petronilla, Topolino e Paperino, erano soprattutto distribuiti come strisce quotidiane e tavole domenicali nei quotidiani. L'avventura di Eisner, però, inizia insieme a Jerry Iger, editore di Wow! What a Magazine e, subito dopo (1937) fondatore e gestore, insieme ad Eisner stesso, dello studio Eisner-Iger, Ltd.
Proprio grazie a questa piccola società di produzione (realizzavano fumetti per gli editori che volevano affrontare questo nuovo mercato), ebbe l'occasione di collaborare con Bob Kane, il futuro creatore di Batman, nonché iniziò a lavorare a fumetti di vario genere (come ad esempio il piratesco Hawk of the Seas), spesso realizzati firmandosi con nomi differenti e dapprima pubblicati come daily strip. Successivamente, anche a causa della crisi del mercato delle riviste pulp, la Eisner-Iger, Ltd. iniziò, come detto, a produrre per i comic book per conto di altri.
Il lavoro aumenta e quindi Eisner ha la possibilità di lavorare e collaborare con altri artisti che fecero la storia di questi primi, pionieristici tempi: gente come Lou Fine, Audrey Blum Blossert, George Tuska, Jack Kirby, Bob Powell, Everett Arnold. In quegli stessi anni si ponevano le basi per la nascita della DC Comics, uno degli editori più importanti del mondo, nonché l'editore delle opere mature di Eisner: da un lato la coppia Donenfeld-Liebowitz, con la pubblicazione di Detective Comics, dall'altro Malcom Wheeler-Nicholson con Adventure Comics, che aveva alle sue dipendenze due giovani promettenti come Jerry Siegel e Joe Shuster. Alla fine Donenfeld e Liebowitz rilevarono l'azienda e le testate di Wheeler-Nicholson, dando così il via ufficiale alla così detta golden age.
Spirit
Eisner, però, era uno spirito libero ed indipendente. Fattosi le sue esperienze con la Eisner-Iger Ltd., decide di mettersi in proprio e sfidare il mercato con una sua creazione, della quale aveva tutta l'intenzione di mantenere i diritti: nasce, così, Spirit, un detective mascherato che cerca di mantenere l'ordine e la giustizia, pubblicato dal 1940 fino al 1952 e ristampato più volte e tradotto in tutto il mondo.
Con Spirit, Eisner inizia a realizzare fumetti rivolti principalmente agli adulti (egli stesso, come ebbe modo più volte di dire, si rendeva conto che stava contribuendo a costruire qualcosa di più di un semplice passatempo per bambini), sperimentando nuovi modi di narrare una storia inventata che influenzarono non solo i suoi colleghi (buon ultimo Alan Moore con il suo Greyshirt, dichiarato omaggio a Spirit, senza dimenticare Frank Miller, Art Spiegelman o i fratelli Hernandez), ma anche grandissimi registi come Orson Wells e William Friedkin, che proprio grazie allo Spirit di Eisner deve uno dei cinque Oscar vinti con Il braccio violento della legge.
Il detective mascherato apparse quindi sui supplementi domenicali a colori dei quotidiani statunitensi: in appena sette pagine Eisner era in grado di concentrare un'intera avventura autoconclusiva, nella quale era in grado di concentrare non solo le atmosfere tipiche dei thriller o del noir, ma mescolandovi anche l'umorismo e l'ironia, il dramma ed i lutti della vita di ogni giorno. Ogni storia aveva un logo differente (scelta successivamente adottata da Warren Ellis per Planetary), era caratterizzata da un taglio altamente cinematografico e poteva anche succedere di leggere storie di Spirit senza che il protagonista vi comparisse mai (come succedeva, ad esempio, al Ken Parker di Berardi e Milazzo).
Nel 1952, comunque, quando ormai l'autore ritiene che il suo personaggio ha concluso il suo percorso narrativo, il cartoonist decide di dedicarsi al suo studio editoriale, per realizzare libri sul fumetto e storie a fumetti di genere didattico. Nonostante il limbo in cui si autorinchiude, Eisner e Spirit ne escono quando, nel 1965, Jules Feiffer, suo vecchio assistente, inserisce il suo detective in maschera tra i più grandi eroi dei fumetti: dall'anno successivo iniziano una lunga serie di ristampe che permettono di leggere le sue avventure fino alla morte dell'autore, nonostante questi non abbia mai più ripreso il personaggio in mano.
Il ritorno all'attività: le graphic novel
Eisner ritorna ad occuparsi di fumetti con il 1972. La sua nuova produzione, quella più coraggiosa e genuina, parte, però, nel 1978, per la Baronet Press, quando Eisner, rinnovando il suo stile, inaugura un nuovo modo di concepire il fumetto, più autoriale e vicino ai contenuti. Con la pubblicazione di Contratto con Dio parte, ufficialmente, il moderno romanzo a fumetti: la graphic novel.
Altri suoi lavori sono Vita su un altro pianeta, La forza della vita, New York - The Big City e i saggi Fumetto & Arte sequenziale e Graphic Storytelling - Raccontare a Fumetti (Vittorio Pavesio Productions).
Nel 1998 accetta di fare un tour per alcune città italiane, invitato da Punto Zero, editore bolognese che l'anno prima ha ripreso ad editare i suoi romanzi: Pisa, Lucca, Torino, Cremona, Bologna, Venezia. Circondato dall'affetto degli appassionati, ebbe modo di stupirsi di fronte all'arte di un liutaio allorquando visitò il Centro Fumetto Andrea Pazienza a Cremona, mentre conobbe in prima persona Vittorio Giardino in occasione della sua visita all'Accademia delle Belle Arti di Bologna, quando i docenti dell'accademia si avvicinarono a lui per chiedere un autografo sulla loro copia di Comics&Sequential Art o su una delle innumerevoli edizioni di Spirit, o anche solo per scambiare qualche parola con il Maestro.
Nel 2000 la DC Comics inizia la ristampa integrale di The Spirit e dell'intero corpus dei suoi romanzi (la Eisner Library): la ristampa delle storie di Spirit è, nel nostro paese, in corso di pubblicazione ad opera della Kappa Edizioni, che cura anche l'edizione italiana delle sue graphic novel, dopo aver preso il testimone dalla Punto Zero. Quasi completando un percorso che lo ha spinto tra le leggende, i miti e le grandi storie della letteratura mondiale, ha concluso Sundiata - A Legend of Africa, adattamento a fumetti di un classico dell'epica Mali, che segue a L'ultimo cavaliere, adattamento del Don Chisciotte di Cervantes e gli inediti (in Italia) Moby Dick e Princess and the Frog.
Nel 2002 la Federazione Nazionale per la Cultura Ebraica degli Stati Uniti, gli conferisce il Lifetime Achievement Award, per la sua fulgida carriera.
Nel 2004, in occasione dei 50 anni di Moore, realizza, per il libro-omaggio Ritratto di uno straordinario gentleman, una pin-up con Spirit che augura buon compleanno al mago di Northampton.
Considerato uno dei maggiori autori di fumetti di tutti i tempi, sul finire del 2004 aveva subito un delicato intervento al cuore (quadruplice bypass), che purtroppo, dopo un iniziale ottimismo, ha portato ad una improvvisa complicazione, che lo ha condotto alla morte.
Bibliografia e Collegamenti esterni
In formato cartaceo, vedere:
- [http://www.komix.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4647 Will Eisner. Il fumetto come arte sequenziale]
- L'arte di Will Eisner, vol. n.33 de I Classici del Fumetto di Repubblica, testi di Andrea Plazzi, traduttore ufficiale di Eisner.
- Verso la tempesta
- Il Sognatore
Articoli in occasione del suo compleanno del 2005 (il primo senza di lui), pubblicati su: L'Uomo Ragno nn.408 e 409, su Vertigo presenta n.43.
- [http://www.komix.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=66 Tributo a Will Eisner]
- Su [http://www.comicus.it/ ComicUS.i 2.0]:
- [http://www.comicus.it/view.php?section=news&id=653 L'ultimo saluto a Will Eisner]
- [http://www.comicus.it/view.php?section=speciali&id=82 Will Eisner - essential reading]
- [http://www.fumetto.it/articoli/2001/11/16/215617.php Will Eisner, un profilo]: articolo di Roberto Recchioni da fumetto.it
- Dal [http://willeisner.com/ sito ufficiale]:
- [http://willeisner.com/condolences/ Per lasciare un messaggio di condoglianze]
- [http://willeisner.com/tribute/index.album?i=0 Tribute Art for Will Eisner]
- [http://www.cagle.com/hogan/interviews/eisner/home.asp L'ultima intervista]
- [http://www.geocities.com/SoHo/5537/Spirit.htm Will'Eisner's hp]
- [http://www.lambiek.net/eisner.htm Will Eisner su lambiek.net]
- [http://www.tegneserier.no/Will_Eisner/Default.asp?bhcp=1 Will Eisner 1917-2005]
Eisner, Will
Eisner, Will
Eisner, Will
Categoria:Disegnatori italianiQuesta categoria elenca i disegnatori e gli illustratori di nazionalità italiana.
Italiani
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PerfectPerfect (czyt. perfekt) - polski zespół muzyczny grający muzykę rockową i pop-rockową.
Lata 70. XX wieku
Zespół został założony w roku 1977 przez perkusistę Wojciecha Morawskiego, basistę Zdzisława Zawadzkiego i gitarzystę Zbigniewa Hołdysa.
W ankiecie pisma "Non Stop" uznany za debiut roku 1978, a utwór "Jego nie ma" za najlepszy utwór rockowy. Wokalistami zespołu byli Zbigniew Hołdys i Basia Trzetrzelewska.
Na początku swej działalności zespół towarzyszył znanym gwiazdom, m.in. Annie Jantar i Halinie Frąckowiak oraz występował w klubach polonijnych w USA.
Skład zespołu w 1977 roku (skład pierwotny) :
- Zbigniew Hołdys - gitara, śpiew, lider
- Zdzisław Zawadzki - gitara basowa
- Basia Trzetrzelewska - śpiew
- Ewa Korczyńska-Konarzewska - śpiew
- Wojciech Morawski - instrumenty perkusyjne
Lata 80. XX wieku
W Sylwestra 1980 zespół zadebiutował w warszawskim klubie studenckim Stodoła z całkowicie nowym repertuarem i w sformowanym przez Hołdysa nowym składzie. Dołączyli Ryszard Sygitowicz gitara Piotr Szkudelski perkusja oraz Grzegorz Markowski śpiew. Poprzedni perkusista, Wojciech Morawski, przeszedł do zespołu Porter Band. W kilka miesięcy zespół stał się jedną z najpopularniejszych grup polskiej sceny muzycznej.
W tym samym roku wydał pierwszą płytę, tzw. Biały Album. Pod koniec 1981 roku sprzedano ok. 1 miliona egzemplarzy tego albumu. Z tego czasu pochodzą wielkie przeboje "Nie płacz Ewka" (Hołdys/Olewicz), "Chcemy być sobą" (Hołdys/Hołdys), "Ale w koło jest wesoło" (Hołdys/Hołdys), "Pepe wróć" (Hołdys/Olewicz) i "Niewiele ci mogę dać" (Hołdys/Olewicz).
Skład zespołu w 1980 roku :
- Zbigniew Hołdys - gitara, śpiew
- Zdzisław Zawadzki - gitara basowa
- Ryszard Sygitowicz - gitara
- Piotr Szkudelski - instrumenty perkusyjne
Skład zespołu w 1981 roku :
- Zbigniew Hołdys - gitara, śpiew
- Zdzisław Zawadzki - gitara basowa
- Ryszard Sygitowicz - gitara
- Piotr Szkudelski - instrumenty perkusyjne
- Grzegorz Markowski - śpiew
W 1982 roku zespół zawiesił działalność na kilka miesięcy pod wpływem stanu wojennego. Jesienią 1982 Perfect wznowił koncerty z całkowicie nowym repertuarem, który znalazł się na płycie "UNU". Nowym gitarzystą w miejsce Ryszarda Sygitowicza został Andrzej Urny, zaś Zdzisława Zawadzkiego zastąpił Andrzej Nowicki. Z tego czasu pochodzą inne wielkie przeboje autorstwa Zbigniewa Hołdysa (muzyka) i Bogdana Olewicza (słowa): "Autobiografia", "Nieme Kino" i "Wyspa, drzewo, zamek".
Przez prawie 3 lata zespół był najpopularniejszą grupą rockową w Polsce i absolutnym hegemonem na rynku płytowym oraz listach przebojów.
W marcu 1983 roku Zbigniew Hołdys ogłosił decyzję o rozwiązaniu zespołu, który koncertował jeszcze do czerwca 1983. Ostatni koncert zespół zagrał na festiwalu w Opolu.
W 1987 roku zespół połączył się na krótko, by zagrać dwa spektakularne koncerty - w Hali "Olivia" w Gdańsku i dla 40 tysięcy ludzi na Stadionie Dziesięciolecia w Warszawie.
W 1989 roku Perfect bez Markowskiego, z Hołdysem jako wokalistą, wyjechał do USA, gdzie zagrał szereg udanych koncertów w amerykańskich klubach w Nowym Jorku, Los Angeles i San Francisco. M.in. jako pierwszy zespół z Europy Środkowej wystąpił w legendarnym klubie CBGB's (Nowy Jork). Skutkiem koncertów granych wyłącznie dla amerykańskiej publiczności były znakomite recenzje w mediach (telewizja ABC, dziennik New York Times, magazyny "Newsweek", "Village Voice", i "Spin").
Lata 90. XX wieku
W 1992 roku Hołdys definitywnie rozwiązał zespół Perfect i na wiele lat wycofał się z życia muzycznego.
W 1993 zespół Perfect powrócił w nowym składzie, już bez Hołdysa. W tm samym roku nowy Perfect wydał płytę "Jestem".
W 1997 roku Perfect wydał mało udaną płytę "Geny", która zawierała jeden przebój, ale bardzo udany 'Niepokonani'. Po wydaniu płyty z zespoły odszedł Ryszard Sygitowicz, którego zastąpił Dariusz Kozakiewicz. Chwilę potem zespół opuścił Andrzej Nowicki, którego zastąpił Piotr Urbanek.
W 1999 wyszła płyta "Śmigło". Odbyła się też trasa z okazji XX-lecia istnienia zespołu. Niestety, nawet z tej okazji fani nie zobaczyli razem Perfectu z Hołdysem.
7 kwietnia 2000 roku zmarł na serce Andrzej Nowicki.
XXI wiek
Pierwszą płytą XXI wieku w Polsce był koncertowy album "Live 2001".
Począwszy od płyty "Geny" Perfect miał ciągłe problemy z wydawcami swoich albumów. "Geny" czekały ponad rok na wydanie, ale rekord pobił album "Schody", który ostatecznie został wydany jako pliki MP3, a dystrybucją zajął się portal Interia. Materiał na "Schody" powstał jeszcze w 2001 roku. Jako pliki MP3 pojawił się w 2003 roku, aż wreszcie wspólnie z wytwórnią Universal "Schody" na CD i, co ciekawe, na winylu ukazały się pod koniec 2004 roku.
Mniejszy problem był z albumem "Symfonicznie", ale nie można powiedzieć, że było gładko. Pomysł nagrania piosenek Perfectu z orkiestrą czekał rok na bogatego sponsora, ale wreszcie do tego doszło. Przed świętami Bożego Narodzenia w 2002 roku fani dostali w kartonowej okładce wspaniały prezent. Wydawcą płyty było Polskie Radio, a Perfectowi towarzyszyła Orkiestra Polskiego Radia pod kierownictwem Wiesława Pieregorólki.
Były gitarzysta Perfectu Andrzej Urny wydał w 2004 roku podwójną płytę koncertową dokumentującą powrót Perfectu na scenę w 1994. Płyta dedykowana jest Andrzejowi Nowickiemu.
Bieżący skład zespołu:
- Grzegorz Markowski - śpiew
- Jacek Krzaklewski - gitara
- Dariusz Kozakiewicz - gitara
- Piotr Szkudelski - instrumenty perkusyjne
- Piotr Urbanek - gitara basowa
Dyskografia
- 1980 Perfect
- 1983 Perfect Live
- 1983 UNU
- 1992 Live April 1,1987
- 1994 Live ’94
- 1994 Jestem
- 1995 Ballady
- 1997 Geny
- 1999 Śmigło
- 2001 Perfect Live `2001
- 2001 Perfect Symfonicznie
- 2004 Schody
- 2004 Katowice Spodek Live'94
Linki zewnętrzne
- [http://perfect.interia.pl/ Oficjalna strona internetowa zespołu Perfect]
- [http://www.archiwumrocka.art.pl/plyty.php?wykonawca=39 Archiwum Polskiego Rocka: Perfect]
Perfect
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Landon, Alfred M
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Nahr al-Kalb
The Nahr al-Kalb (Rendered in English Al-Kalb River, but translated Dog River) is a river in Lebanon. It runs for 19 miles from a spring near the Jeita Grotto to the Mediterranean Sea.
Historical significance
A 14th century BC treaty, concluded by Ramses II, set the Nahr al-Kalb as the border be
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Lord Miles of Blackfriars, born Bernard James Miles (born 27 September, 1907 in Uxbridge; died 14 June, 1991 in Yorkshire) was an English character actor. He also served as a writer and director. He opened the Antony Charles Robert Armstrong-Jones, 1st Earl of Snowdon, GCVO, FRSA, RDI, FCSD, (born March 7, 1930) is a well-known photographer, Emmy award-winning documentary filmmaker, and the former husband of Princess Margaret, Countess of Snowdon, the sister of Lord Miles of Blackfriars, born Bernard James Miles (born 27 September, 1907 in Uxbridge; died 14 June, 1991 in Yorkshire) was an English character actor. He also served as a writer and director. He opened the Lamač is today a city-part of, at that time a suburb of, Bratislava) was the last battle fought in the Austro-Prussian War. It was fought near Lamač on July 22, 1866 (on the day of the conclusion of peace), with the Austrians defending against the
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Indian Head penny
The Indian Head one-cent coin was produced by the United States Mint from 1859 through 1909. It was designed by James Barton Longacre, the Engraver at the Philadelphia Mint.
The obverse of the coin shows UNITED STATES OF AMERICA, an Indian head facing to the left, wearing a feat
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