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Ginevra (città)
Ginevra (francese: Genève, tedesco: Genf, romancio: Genevra) è la seconda città piu popolata della Svizzera dopo Zurigo, situata dove il Lago di Ginevra (francese: Lac de Genève o Lac Léman) riconfluisce nel fiume Rodano. Ginevra è la capitale dell'omonimo cantone (Cantone di Ginevra).
Popolazione
Fonti: "National Office of Statistics" e "Statistique Genève"
- Popolazione (Dic. 2003) della città di Ginevra: 184.758 abitanti, di cui 44.2% stranieri;
- Popolazione (Dic. 2003) del Cantone di Ginevra: 434.500 abitanti, di cui 38.7% stranieri;
- Popolazione (2000) dell'agglomerato di Ginevra: 640.000 abitanti.
Organizzazioni ed enti internazionali
Ginevra è la sede di molte organizzazioni internazionali, tra cui l'Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization, WTO), il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), l'Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (ISO), il Concilio Mondiale delle Chiese e diverse Organizzazioni delle Nazioni Unite, come l'Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS), l'Organizzazione Internazionale per il Lavoro, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNHCHR), Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF), l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO) e altre. Ginevra ospita anche il Comitato Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale e Amnesty International. Fu anche la sede della Società delle Nazioni fino alla sua chiusura.
Trasporti
L'unica compagnia di trasporti pubblici del cantone di Ginevra, oltre alle Ferrovie Federali Svizzere, è la TPG (Transports Publics Genevois). Ci sono alcune aziende che hanno ricevuto in subappalto dalla TPG alcune linee, ma usano lo stesso sistema tariffario (in comune con le ferrovie) e in genere usano veicoli con i colori TPG. All'utente normale questo sistema di subappaltare le linee non causa nessuna variazione nel servizio.
Collegamenti esterni
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber01/fu0104.htm National Office of Statistics]
- [http://www.geneve.ch/statistique/statistiques/communes/commune.asp?choix=population&commune=commune21 Statistique Genève]
- [http://www.tpg.ch/ TPG (Transports Publics Genevois)]
Categoria:Città della Svizzera
ja:ジュネーヴ
simple:Geneva
Zurigo
Zurigo (ted. Zürich, fr./ingl. Zurich, lat. Turicum) è, con 364.174 abitanti (1,08 mio. nell'agglomerato urbano), la città più grande della Svizzera, ed è il capoluogo del cantone omonimo. È divisa in 12 quartieri (Kreise in tedesco).
cantone
Storia
La colonizzazione celtica della zona risale al 500 AC. Si suppone che il nome romano della città, Turicum, risalga proprio a questo periodo, dal momento che questa parola sicuramente non è derivata dalla lingua latina.
Intorno al 15 AC seguì la colonizzazione romana del territorio elvetico. Durante l'epoca romana Zurigo era una stazione doganale di non poca importanza. Si trovava infatti presso i confini delle due province romane Germania Superior e Raetia. Posta sulla via d'acqua del Walensee - Lago di Zurigo, era inoltre un importante luogo di transito.
Risale all'epoca dell'imperatore romano Valentiniano I (364-375) la costruzione di un castello sulla zona oggi denominata Lindenhof, nel pieno centro dell'odierna Zurigo. Questa costruzione doveva servire a difendere la stazione doganale contro le incursioni dei popoli germanici provenienti da nord.
La ritirata dei romani seguì nell'anno 401. Del periodo che va dal V al VIII secolo si sa poco. È provato comunque che ci fu un rinsediamento franco-alemanno del territorio zurighese a partire dalla metà del VI secolo.
Nel 773, in seguito al matrimonio tra Carlo Magno e Hildegard, appartenente alla famiglia ducale alemanna che regnava sin dall'inizio del VIII secolo su Zurigo, la città passo ai Carolingi. Comunque, nonostante le numerose leggende collegate a Carlo Magno, quest'ultimo non è mai stato a Zurigo.
Nel 843 Zurigo passò a Ludovico il Germanico, che fece costruire sul Lindenhof, nei pressi del forte romano, un palazzo. Inoltre fondò nel 853 un abbazia femminile, alla quale attribuì numerosi feudi, tra i quali anche il territorio del futuro canton Uri.
Nel 874, Carlo III, detto "il Grosso", figlio di Ludovico, fece costruire per l'abbazia una chiesa, la Fraumünster. Grazie all'abbazia ed alla sua collocazione sulla via di transito che portava dalla Germania verso le Alpi e i Grigioni, Zurigo ebbe un notevole sviluppo. Nel XI secolo, la città venne annessa nel ducato di Svevia, divenne poi nel XIII secolo libera città. Nel 1300, Zurigo contava circa 9000 abitanti.
A partire dal 1291 il Conisiglio di Zurigo era presieduto in larga maggioranza dai ricchi commercianti zurighesi. Questi trattavano con l'Italia e la Germania, manipolando a loro piacere i prezzi, la valuta e le finanze cittadine, facendo così aumentare il malcontento della popolazione, soprattutto degli artigiani. Il 7 giugno 1336 gli artigiani, presieduti dal consigliere Rudolf Brun, rovesciarono il Consiglio cittadino, facendo esiliare gran parte dei fino ad allora consigleri (nobili e commercianti). In seguito Rudolf Brun, autoproclamatosi sindaco a vita, fece approvare la legge sulle corporazioni di artigiani, che fino ad allora erano vietate. Grazie a questa legge il Consiglio era ora rappresentato in parti uguali da artigiani, nobili, e commercianti. Questa restò l'organizzazione politica di Zurigo fino al 1798.
Nel 1351 Zurigo entrò a far parte della Confederazione Elvetica composta fino ad allora dai cantoni Uri, Svitto, Untervaldo e Lucerna come quinto stato confederato.
Nel XVI secolo, Zurigo fu, con Huldrych Zwingli, centro della riforma protestante.
La città venne poi invasa, il 26 marzo 1798 da truppe napoleoniche. Nel 1803 con l'atto di mediazione messo in atto da Napoleone Bonaparte i cantoni elvetici recuperarono la loro indipendenza.
Nel 1848, con l'isitituzione dello Stato Federale Svizzero, Zurigo si propose come capitale elvetica, perdendo però il confronto con Berna.
Nel 1833 venne inaugurata l'Università di Zurigo, in seguito, nel 1855, venne aperto l'istituto politecnico federale di Zurigo (ETHZ).
Con 445.314, nel 1962, Zurigo raggiunse il massimo storico di abitanti. Cifra che nei seguenti tre decenni andò sempre calando, a vantaggio dei comuni limitrofi, fino ad arrivare a ca. 350.000 nei primi anni 1990. Negli ultimi 15 anni c'è stata comunque un'inversione di tendenza, facendo arrivare la popolazione agli attuali 365.000.
Geografia
anni 1990
Zurigo è situata al limite settentrionale dell'omonimo lago, dove il fiume Limmat abbandona il lago. Un poco più a nord, presso il più grande parco zurighese, il Platzspitz, il fiume Sihl, proveniente da sud-ovest, sfocia nel Limmat.
Verso ovest la città si estende lungo la valle del Limmat. A nord, Zurigo si estende oltre i monti Zürichberg (mt. 631) e Käferberg (mt. 581), fino ad arrivare alla valle del Glatt. Il limite orientale invece è posto dai monti Adlisberg (mt. 701) e Uetliberg (mt. 696).
La superfice comunale è di 91,9km². Il punto più alto è l'Uto Kulm (870 mt.), il punto più basso è il fiume Limmat, al confine con il comune di Schlieren (mt. 402).
Comuni limitrofi
I comuni limitrofi sono (in senso orario, a partire da sud-ovest): Kilchberg, Adliswil, Stallikon, Birmensdorf, Uitikon-Waldegg, Schlieren, Oberengstringen, Regensdorf, Rümlang, Opfikon, Wallisellen, Dübendorf, Fällanden, Maur e Zollikon.
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiese
- Grossmünster (cattedrale del IX secolo, ampliata dal XII al XV secolo)
- Fraumünster (basilica del IX secolo, rinnovata nel XIII secolo)
- Peterskirche (costruita probabilmente nel VII secolo; chiesa con il più grande quadrante d'Europa; 8,7 metri di diametro)
- Augustinerkirche (XIII secolo)
- Kirche Enge (fine XIX secolo)
- Liebfrauenkirche (fine XIX secolo)
Edifici
- Hauptbahnhof Zürich (stazione centrale; costruita verso la metà del XIX secolo, con grande centro commerciale, il Shop-Ville, all'interno)
- Zentralbibliothek Zürich (biblioteca centrale)
- ETH-Hauptgebäude (edificio principale del politecnico zurighese del XIX secolo)
- Zürcher Rathaus (municipio di Zurigo)
Immagine:Swiss Zurich RailwayStation.jpg|stazione centrale
Immagine:Ratshaus Zurich.jpeg|municipio di Zurigo
Immagine:Grossmunster church.jpg|Grossmünster
Immagine:
Musei
- Collezione Bührle
- Kunsthaus Zürich (museo d'arte con opere di Edvard Munch, Alberto Giacometti ed altri)
- Schweizerisches Landesmuseum (museo di storia nazionale costruito nel XIX secolo)
Voci correlate
Canton Zurigo
Collegamenti esterni
- [http://www.stadt-zuerich.ch Sito ufficiale della città] (tedesco)
- [http://www.zuerich.com Informazioni turistiche] (tedesco e inglese)
- [http://www.informagiovani-italia.com/Zurigo.htm Informazioni storiche e turistiche in italiano]
Categoria:Città della Svizzera
Categoria:Comuni del distretto di Zurigo
Categoria:Comuni del Canton Zurigo
Categoria:Comuni svizzeri
als:Zürich
ja:チューリッヒ
ko:취리히
simple:Zürich
Rodano (fiume)
Il Rodano (Rhône in francese, Rotten in tedesco) è un importante fiume europeo. Lungo 812 km, nasce in Svizzera, dove scorre per i primi 231 km e prosegue poi in Francia per altri 581 km fino a sfociare nel Mediterraneo. Con una portata media di 1820 m³/s è uno dei maggiori fiumi di Francia e il più importante fiume europeo a sfociare nel Mediterraneo.
Geografia
Il Rodano nasce in Svizzera nel massiccio del San Gottardo (la Furka) a 1753 m di altitudine, e scorre dapprima verso ovest (l'alta vallata del Rodano corrisponde al cantone svizzero di Valais). La valle si restringe notevolmente in corrispondenza di Martigny e il corso del fiume risale in direzione nord prima di gettarsi nel Lago Lemano (lago di Ginevra). All'uscita dal lago in corrispondenza della metropoli di Ginevra riceve l'affluente Arve ed entra quindi in Francia proseguendo verso ovest sino a Lione, dove riceve le acque della Saona. Piega quindi verso sud fino a gettarsi con un ampio delta (regione della Camargue) nel Mediterraneo. Il delta inizia subito dopo Arles, dove il corso inizia a dividersi in due (Grand Rhône e Petit Rhône).
Il bacino del fiume copre un'estensione di 95 500 km²
Affluenti principali
Arles]
- l'Arve
- l' Ain
- la Saona
- l'Isère
- la Drôme
- l'Ardèche
- la Durance
- l'Aigues
- l'Ouvèze
- il Gard
Principali città attraversate
Gard
- Sion
- Montreux (sui bordi del Lago Lemano)
- Losanna (sui bordi del Lago Lemano)
- Évian-les-Bains (sui bordi del Lago Lemano)
- Thonon-les-Bains (sui bordi del Lago Lemano)
- Ginevra
- Lione
- Vienne
- Tournon
- Valence
- Montélimar
- Orange
- Avignone
- Arles
Idrologia
Voci Correlate
- Lago Lemano
- Camargue
Collegamenti esterni (in francese)
- [http://www.fleuverhone.com/ Sito ufficiale]
- [http://www.rdbrmc.com/hydroreel2/ Dati idrologici in tempo reale]
- [http://www.eptb-rhone.fr/sitsemt/c02aa.html Cifre dettagliate]
Categoria:Fiumi della Francia
Categoria:Fiumi della Svizzera
ja:ローヌ川
Cantone di Ginevra
La Repubblica e Cantone di Ginevra è il nome del più occidentale tra i cantoni svizzeri, circondato su quasi tutti i lati dalla Francia e centrato attorno alla città di Ginevra. Il nome ufficiale del cantone è République et Canton de Genève. Come altri cantoni svizzeri: (Ticino, Neuchâtel) questo cantone si definisce una repubblica, e una parte della Confederazione Svizzera.
Il Canton Ginevra si trova nell'angolo sud-occidentale della Svizzera. Grazie alla sua capitale, il cantone è una delle aree più cosmopolite della nazione. Come centro della Riforma Calvinista, la capitale, Ginevra, esercita una significativa influenza sul cantone, che essenzialmente consiste di Ginevra e del suo hinterland.
Geografia
La superficie del Canton Ginevra è di 282 km2. Il cantone è praticamente isolato dagli altri cantoni svizzeri. Il territorio del cantone confina con il Canton Vaud a nord-est e con la Francia (dipartimenti dell'Ain a nord-ovest e dell'Alta Savoia a sud, entrambi nel Rodano-Alpi). L'attuale confine venne stabilito nel 1815. Al 2002 la popolazione del cantone era di 414.300 abitanti.
Storia
Nel 1584 Ginevra divenne un "alleato eterno" della Confederazione Svizzera. Durante il periodo della Repubblica Elvetica Ginevra non faceva parte della Svizzera, ma bensì della Francia. Il Canton Ginevra si unì alla Confederazione Svizzera nel 1815, dopo essere stato ingrandito con territori francesi e savoiardi durante il Congresso di Vienna.
Religione
In quanto casa della Riforma di Calvino, il Canton Ginevra è stato tradizionalmente una roccaforrte Protestante. Comunque, durante l'ultima parte del XX secolo, la proporzione di cattolici e cresciuta, in gran parte a causa dell'immigrazione dall'Europa meridionale, e ora ci sono più cattolici che protestanti nel cantone. Ufficialmente il cantone è ancora considerato protestante. Le zone della Francia che lo circondano sono principalmente cattoliche.
Economia
La città di Ginevra è predominante. È un centro di commercio, e finanza. Un gran numero di banche svizzere ha sede a Ginevra, particolarmente quelle che operano nell'area del private banking. L'industria dei servizi è molto importante per Ginevra, dove ci sono le sedi di numerose multinazionali, così come di molte organizzazioni internazionali, come le Nazioni Unite o l'Unione Postale Internazionale. Come centro finanziario, la città di Ginevra e di importanza internazionale. L'agricoltura è comune nei dintorni di ginevra; sopratutto per quanto riguarda la produzione di farina e vino.
Strumenti e macchinari di precisione sono un'altra branca in cui l'economia del Canton Ginevra è forte. Questo è riflesso nella tradizionale produzione di orologi di Ginevra.
Organizzazioni Internazionali
- Croce Rossa Internazionale, dal 1864
- Società delle Nazioni, 1919
- Quartier Generale europeo delle Nazioni Unite, 1945
Educazione
La principale istituzione educativa è l'Università di Ginevra, fondata nel 1559 da Calvino. Venne originariamente chiamata Schola Genevensis.
Trasporti
Gran parte delle strade del cantone si irraggiano dalla capitale, Ginevra. Di queste strade, molte portano in Francia, piuttosto che in altri cantoni svizzeri.
Il cantone è servito da un aeroporto internazionale a Cointrin (Geneva International Airport), che ha solo un terminal.
Ci sono buoni collegamenti ferroviari con le città di Svizzera e Francia. Dal 1984 i treni francesi ad alta velocità (TGV) arrivano a Ginevra.
Nel 1964 il Canton Ginevra venne conesso al sistema di autostrade svizzero, nel 1970 venne collegato a quello francese.
Costituzione
La costituzione del cantone venne stabilita nel 1847 ed emendata da allora. Il governo cantonale ha sette membri che vengono eletti per quattro anni (Consiglio di Stato). L'organo legislativo (Gran Consiglio) ha 100 seggi. I deputati sono eletti per quattro anni.
Le leggi sono soggette ad un referendum se questo viene richiesto da 7.000 persone che hanno diritto di voto. 10.000 persone possono anche proporre nuove leggi.
Il cantone è diviso in municipalità (communes) che hanno la loro assemblea ed un sindaco.
Ginevrini famosi
- Berthelier
- Calvino
- Roset
- Jean-Jacques Rousseau
- Voltaire
Municipalità
Le municipalità del cantone sono:
Collegamenti esterni
- [http://www.ge.ch Sito ufficiale] (in francese)
- [http://www.statistik.admin.ch/stat_ch/ber00/ekan_ge.htm Statistiche ufficiali] (in inglese)
als:Kanton Genf
CERNIl CERN, European Organization for Nuclear Research, (storicamente il nome è l'acronimo di Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Si trova al confine tra Svizzera e Francia alla periferia ovest della città di Ginevra. Qui i fisici cercano di esplorare i segreti della materia e le forze che regolano l'universo. La convenzione che istituiva il CERN fu firmata il 29 settembre 1954 da 12 stati membri. Oggi fanno parte del CERN 20 stati membri più alcuni osservatori anche extraeuropei.
1954
Il CERN esiste soprattutto per fornire ai ricercatori gli strumenti necessari per la ricerca in fisica delle alte energie attraverso complessi esperimenti. Questi strumenti sono principalmente gli acceleratori, che accelerano le particelle fino a energie molto elevate e i rivelatori che permettono di scoprire nuovi tipi di particelle che si creano durante le collisioni.
L'acronimo
L'acronimo deriva dalla storia del CERN, infatti dopo la seconda guerra mondiale si sentì il bisogno di fondare un centro europeo all'avanguardia per la ricerca, per ridare all'Europa il primato nella fisica, dato che in quegli anni i principali centri di ricerca si trovavano tutti negli Stati Uniti. A questo scopo venne riunito un consiglio di scienziati, che decise in seguito di costruire il laboratorio.
C'è un po' di confusione a proposito del vero significato della prima lettera dell'acronimo, tanto che informalmente viene modificato in Centre Européen pour la Recherche Nucleare (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare). Tuttavia la ragione sociale del CERN è da molti anni European Organization for Nuclear Research.
Il complesso degli acceleratori
Stati Uniti
Il complesso degli acceleratori del CERN comprende sei acceleratori principali
- Due acceleratori lineari che generano particelle a basse energie, che successivamente vengono immesse nel Proton Synchroton. Uno fornisce protoni, l'altro ioni pesanti. Sono noti come Linac2 e Linac3, rispettivamente.
- Il PS Booster, che aumenta l'energia delle particelle generate dagli acceleratori lineari prima di iniettarle negli acceleratori successivi.
- Il Proton Synchroton da 28 GeV (PS), costruito nel 1959.
- Il Super Proton Synchrotron (SPS), un acceleratore circolare di 2 km di diametro, costruito in un tunnel, che iniziò a funzionare nel 1971. Originariamente aveva un'energia di 300 GeV, ma è stato potenziato più volte. Oltre ad avere un proprio fascio per esperimenti a bersaglio fisso, ha funzionato come collisionatore protone-antiprotone e per accelerare elettroni e positroni, che venivano poi iniettati nel Large Electron Positron (LEP) collider.
- Isotope Separator On-line (ISOLDE), che è usato per studiare nuclei instabili di isotopi molto pesanti
LHC, l'acceleratore del futuro
isotopi
Gran parte del lavoro che viene svolto oggi al CERN è finalizzato alla costruzione del Large Hadron Collider (Grande collisionatore di adroni) e alla preparazione degli esperimenti collegati. Il progetto dovrebbe essere completato e operativo nel 2007. L'acceleratore viene costruito all'interno dello stesso tunnel circolare di 27 km di diametro in precedenza utilizzato dal LEP (Large Electron Positron collider), che ha smesso di funzionare nel novembre 2000.Il complesso di acceleratori PS/SPS verrà utilizzato per pre-accelerare i protoni che in seguito verranno immessi nell'LHC. Il tunnel si trova a 100 m di profondità in media, in una regione compresa tra l'aereoporto di Ginevra e i monti Jura. Quattro diversi esperimenti (CMS, ATLAS, ALICE e LHCb) sono in fase di costruzione, ognuno di essi studierà le collisioni tra particelle con metodi diversi e facendo uso di tecnologie differenti.
Al momento della collisione, l'energia raggiunta all'interno dell'LHC sarà di 7 TeV. L'acceleratore necessiterà di un fortissimo campo magnetico per mantenere il fascio nella traiettoria dei 27 km, sarà utilizzata la tecnologia dei superconduttori. La progettazione dell'LHC è un lavoro che richiede una precisione straordinaria, basti pensare ad esempio che è necessario tenere conto dell'influenza della forza di attrazione gravitazionale esercitata dalla Luna sulla crosta terrestre.
Where the web was born
Il World Wide Web è nato al CERN nel 1989, da un'idea di Tim Berners-Lee. Nacque come progetto marginale, per scambiare efficientemente dati tra chi lavorava a diversi esperimenti.
Nel 1993 la NCSA rilasciò il primo browser grafico, Mosaic. Da quel momento lo sviluppo del www fu inarrestabile.
Un laboratorio di pace
Al CERN persone da tutte le parti del mondo si incontrano, collaborano, discutono; riescono a lavorare insieme persone provenienti da paesi in guerra tra loro (israeliani e palestinesi ad esempio, ma dicono che è un successo riuscire a far collaborare anche francesi ed inglesi). In questo senso il CERN è un laboratorio di pace.
Stati membri
Attualmente fanno parte del CERN 20 stati membri.
I paesi fondatori del CERN sono
- Belgio
- Danimarca
- Francia
- Germania
- Grecia
- Italia
- Iugoslavia, che esce dal CERN nel 1961
- Norvegia
- Regno Unito
- Paesi Bassi
- Svezia
- Svizzera
A questi si sono aggiunti:
- Austria nel 1959,
- Spagna nel 1961, esce dal CERN nel 1969 e rientra nel 1983
- Portogallo nel 1985,
- Finlandia nel 1991,
- Polonia nel 1991,
- Ungheria nel 1992,
- Repubblica Ceca nel 1993,
- Repubblica slovacca nel 1993,
- Bulgaria nel 1999.
Collegamento esterno
- [http://public.web.cern.ch/Public/Welcome.html CERN, il sito]
Categoria:Acronimi
ja:ヨーロッパ素粒子物理学研究所
ko:유럽 입자 물리 연구소
zh-min-nan:CERN
Nazioni Unite
L'Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU (in inglese United Nations Organization, acronimo UN oppure U.N.; in francese Organisation des Nations unies) è la più estesa organizzazione internazionale, ricomprendendo la quasi totalità degli Stati del pianeta. Ad oggi gli Stati membri sono 191.
Possono far parte delle Nazioni Unite tutti i paesi che accettano gli obblighi imposti dallo Statuto delle Nazioni Unite e che vengono considerati in grado di far fronte a questi obblighi. L'Assemblea generale decide l'ammissione in base alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza.
Alla data attuale fanno parte dell'ONU 191 paesi; si veda la Lista degli stati membri delle Nazioni Unite.
La sede dell'organizzazione si trova a New York e l'attuale Segretario generale è Kofi Annan.
Nel 2001 le Nazioni Unite e il segretario generale Kofi Annan, furono insigniti del Premio Nobel per la pace, ma già in precedenza altre sottoorganizzazioni dell'ONU furono premiato con un Nobel per la pace:
- United Nations Children's Fund, 1965
- The United Nations Peace-keeping Forces, 1988
- Office Of The United Nations High Commissioner For Refugees, 1954 e 1981
Organi
1981
L'articolo 7 (capitolo 3) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione. Accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del Sistema ONU.
Organi principali
- L'Assemblea generale delle Nazioni Unite
- Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
- Il Consiglio Economico e Sociale
- Il Segretariato delle Nazioni Unite
- La Corte Internazionale di Giustizia
Lo Statuto delle Nazioni Unite prevede anche il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria tra gli organi principali. Questa istituzione ha di fatto cessato di esistere con la fine dei regimi di amministrazione fiduciaria e la sua formale chiusura è stata concordata nel Summit tenutosi a New York dal 14 al 16 settembre 2005.
Organi secondari e agenzie
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite e il Consiglio Economico e Sociale dispongono di una serie di Organi secondari che hanno la forma di fondi o programmi istituiti per compiti specifici e direttamente dipendenti dall'Assemblea. Non hanno personalità giuridica propria. Al momento esistono 22 di questi organi dei quali il più famoso è l'UNICEF, tra gli altri vi sono l'Alto commissariato per i rifugiati UNHCR e il programma per lo sviluppo economico UNDP.
Vi sono poi un numero di organizzazioni giuridicamente, organizzativamente e finanziariamente autonome ma legate alle Nazioni Unite da accordi. Alcune sono state fondate prima ancora delle Nazioni Unite stesse. Tra le "Agenzie specializzate", vi sono l'UNESCO, l'OMS e le isituzioni che gravitano intorno alla Banca Mondiale.
Tra le organizzazioni correlate vi sono il WTO e l'IAEA. L'attività di queste viene coordinata dal Consiglio Economico e Sociale.
Storia
Un'organizzazione simile fu in essere dal 1919 al 1946 con il nome di Società delle Nazioni.
L'Organizzazione delle Nazioni Unite prese il posto della Società delle Nazioni nel 1945.
Il 25 aprile 1945 a San Francisco ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne ratificato lo Statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Cina-Taiwan, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e gli Stati Uniti e dalla maggioranza degli altri 46 firmatari.
La prima assemblea generale, presenti 51 stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.
Collegamenti esterni
[http://www.onuitalia.it/ Sito ufficiale ONU Italia]
Nazioni Unite
Nazioni Unite
ja:国際連合
ko:국제 연합
ms:Pertubuhan Bangsa-Bangsa Bersatu
simple:United Nations
th:สหประชาชาติ
zh-min-nan:Liân-ha̍p-kok
Amnesty International
Amnesty International è un'organizzazione non governativa sovranazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. Lo scopo di Amnesty International è quello di promuovere, in maniera indipendente e imparziale, il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e quello di prevenirne specifici abusi.
Fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, l'organizzazione conta oggi oltre un milione di sostenitori, provenienti da 140 nazioni.
Nel 1977 è stata insignita del Premio Nobel per la pace.
Nel 1978 si è guadagnata il Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani.
Statuto
Visione e missione di Amnesty International
La visione di Amnesty International è quella di un mondo in cui ad ogni persona sono riconosciuti tutti i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e da altri atti sulla protezione internazionale dei diritti umani.
Nel perseguimento di questa visione, la missione di Amnesty International è quella di svolgere ricerche e azioni per prevenire e far cessare gravi abusi dei diritti all'integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di espressione e alla libertà dalla discriminazione, nell'ambito della propria opera di promozione di tutti i diritti umani.
Valori fondamentali
Amnesty International costituisce una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale, di un'azione efficace in favore delle singole vittime, della copertura globale, dell'universalità e indivisibilità dei diritti umani, dell'imparzialità e indipendenza, della democrazia e del rispetto reciproco.
Metodi
Amnesty International si rivolge a governi, organizzazioni intergovernative, gruppi politici armati, imprese ed altri attori non statali.
Amnesty International si propone di accertare abusi dei diritti umani con accuratezza, tempestività e continuità nel tempo. L'organizzazione svolge ricerche sistematiche e imparziali su singoli casi di violazione e su violazioni generalizzate dei diritti umani. Le conclusioni sono rese pubbliche e i soci, i sostenitori e lo staff di Amnesty International mobilitano la pressione dell'opinione pubblica sui governi e su altri soggetti allo scopo di porre fine a questi abusi.
In aggiunta al suo lavoro su specifici abusi dei diritti umani, Amnesty International chiede a tutti i governi di rispettare la sovranità della legge e di ratificare ed attuare gli atti sulla protezione internazionale dei diritti umani; svolge un'ampia gamma di attività nel campo dell'educazione ai diritti umani; incoraggia le organizzazioni intergovernative, i singoli individui e gli organi della società a sostenere e rispettare i diritti umani.
La struttura
I soci
Amnesty International è un movimento con un'ampia base di soci attivi. Ci sono più di un milione di persone che condividono una stessa concezione dei diritti umani, che sono determinate nel fare pressione sui governi per fermare gli abusi ovunque accadano e che sono pronte a lavorare per questo risultato.
Questi soci attivi sono presenti in tutto il mondo e hanno la possibilità di agire rapidamente ed efficacemente sin dal momento in cui ad Amnesty International perviene notizia di abusi che rientrano nel suo mandato.
Questi individui non mettono necessariamente a disposizione del movimento delle speciali abilità o conoscenze. Donano un po' del loro tempo e delle loro risorse personali ed, in particolare, donano il loro lavoro, la loro energia e creatività.
Queste persone lottano per i diritti umani in modi diversi. I soci iscritti all'organizzazione si abbonano alle sue pubblicazioni, si uniscono ai gruppi e partecipano alle campagne. I donatori sostengono questo lavoro con i contributi finanziari. I membri dello staff contribuiscono con la loro professionalità. Molte persone che non sono né soci né sostenitori, né appartengono allo staff, assistono il movimento in vari modi: dalla semplice firma di una petizione di Amnesty International ad un tavolino di informazione, ad un intervento in Parlamento sui diritti umani.
I soci attivi di Amnesty International vengono da culture molto diverse e si trovano in quasi tutti i paesi del mondo. Molti contribuiscono alle campagne di Amnesty International lavorando individualmente. Scrivono i testi degli appelli, particolarmente nei casi di azioni urgenti, dove la tempestività della risposta è cruciale. Donano soldi e materiale ad Amnesty International. Trasmettono il messaggio di Amnesty International sui diritti umani ai propri rappresentanti politici, ai media ed ai notiziari locali.
I gruppi
Il nucleo di base di Amnesty International è rappresentato dal gruppo locale. In Italia vi sono circa 200 gruppi formati in media da una decina di soci e presenti in quasi tutte le regioni.
Ogni gruppo Amnesty riceve periodicamente delle azioni dai coordinamenti nazionali e dal segretariato internazionale, con il compito di coinvolgere la popolazione del proprio territorio di competenza su tali tematiche generali o casi specifici.. La trasformazione delle informazioni raccolte in effettiva pressione verso i governi violatori passa proprio attraverso un capillare coinvolgimento dell'opinione pubblica sul territorio.
Coordinati su base regionale, i gruppi Amnesty, che provvedono tra l'altro ad attività di raccolta fondi e di addestramento dei nuovi soci, rappresentano quindi a tutti gli effetti il movimento sul territorio. La maniera più semplice per iniziare a lavorare con Amnesty è proprio quella di contattare il gruppo più vicino.
La sezione italiana
La sezione italiana, nata intorno alla metà degli anni settanta ed oggi in forte crescita, annovera più di 80.000 iscritti. I soci attivi operano in strutture nazionali, regionali e in circa 200 gruppi locali.
Le sezioni nazionali hanno il compito di coordinare il lavoro degli iscritti e dei sostenitori di Amnesty International nel proprio paese. Oltre a ciò, intraprendono azioni di sensibilizzazione, promozione, educazione ai diritti umani, campaigning, lobby nei confronti delle istituzioni e raccolta fondi.
Alle sezioni nazionali può essere richiesto dal Segretariato Internazionale lo svolgimento di campagne a tema o su paesi con relativa sensibilizzazione dell'opinione pubblica.
Lo staff nazionale
Gli uffici nazionali della sezione italiana hanno sede a Roma. Vi lavorano oltre venti persone (lo 'staff') che svolgono importanti funzioni di coordinamento e organizzazione delle attività. Sotto la direzione del Comitato Direttivo, eletto ogni due anni dall'Assemblea dei soci, lo staff nazionale cura la gestione dell'archivio soci, l'organizzazione delle campagne, i rapporti con la stampa, le iniziative nazionali di raccolta fondi, la produzione di materiale promozionale, le attività editoriali dell'associazione ecc.
I coordinamenti nazionali
A livello nazionale il lavoro sui vari paesi viene organizzato da strutture di volontari specializzati su determinate aree geografiche o temi (per esempio il Nord America, l'Africa Meridionale, la pena di morte, il commercio di armi…). Ai coordinamenti fanno riferimento i gruppi nel loro lavoro quotidiano. I coordinatori acquisiscono negli anni conoscenze e competenze approfondite sui paesi o sui temi di cui si occupano, svolgono un importante ruolo di collegamento con i ricercatori del Segretariato Internazionale e possono rappresentare l'associazione in incontri ufficiali con le istituzioni italiane o con le rappresentanze diplomatiche in Italia.
Le circoscrizioni
A livello regionale operano le circoscrizioni, presenti ormai in quasi tutto il territorio italiano, che hanno il compito di raccordare l'attività dei gruppi locali con le linee strategiche d'azione formulate dal Comitato Direttivo e dal Consiglio delle Circoscrizioni. I loro responsabili sono eletti ogni due anni dalle stesse circoscrizioni e dai gruppi locali che le compongono: anche in questo caso, si tratta di incarichi di volontariato.
Il Segretariato Internazionale
Le azioni intraprese da Amnesty International si basano su informazioni raccolte e vagliate dallo staff del Segretariato Internazionale del movimento. Con sede a Londra, ne fanno parte circa 300 ricercatori provenienti da oltre 50 paesi. Ripartiti in "programmi" tematici o geografici, i ricercatori provvedono alla valutazione delle informazioni che ricevono sulle violazioni dei diritti umani e all'elaborazione di azioni adeguate per contrastarle a breve, medio e lungo termine.
I ricercatori svolgono tra l'altro periodicamente visite nei paesi per verificare le informazioni, assistere a processi, incontrare i rappresentanti dei governi. Inoltre una parte dello staff provvede a seguire lo sviluppo del movimento in paesi in cui non ci sono ancora sezioni nazionali stabili.
Ogni anno il Segretariato Internazionale svolge numerose decine di missioni in vari paesi, con l'obiettivo di svolgere ricerca su specifiche violazioni di diritti umani, fornire assistenza a prigionieri durante procedimenti legali, avere colloqui con i governi concernenti la situazione dei diritti umani e le preoccupazioni di Amnesty nelle varie regioni, partecipare a riunioni intergovernative ecc...
Le Sezioni Nazionali partecipano alle campagne su singoli paesi o regioni o su temi che il Segretariato Internazionale ritiene in quel momento necessarie. Ai gruppi locali di Amnesty vengono invece affidati continuativamente e direttamente casi di singoli o più prigionieri di coscienza, di condannati a morte o di persone "scomparse" sui cui casi collaborare ad una investigazione assieme ai ricercatori del segretariato o per i quali chiedere il rilascio, il termine delle torture o la non applicazione della condanna a morte. Amnesty International segue al proprio interno rigorose procedure per garantire una assoluta imparzialità e di conseguenza l'autorevolezza del proprio lavoro.
Ogni Sezione Nazionale invia i suoi rappresentanti all'incontro biennale del Consiglio Internazionale, il massimo organismo del movimento. Il Segretario Generale di Amnesty invece è responsabile sotto la direzione di un Comitato Esecutivo, eletto ogni due anni dal Consiglio Internazionale, della conduzione quotidiana degli affari generali del movimento ed è primo portavoce di Amnesty in tutto il mondo. L'attuale Segretaria Generale di Amnesty International è Irene Khan.
Collegamenti esterni
- [http://www.amnesty.it Sezione italiana di Amnesty International]
- [http://www.amnesty.org Segretariato Internazionale di Amnesty International]
- [http://www.amnesty.it/appelli/index.html Gli appelli on line della sezione italiana di Amnesty International]
Amnesty International
Categoria:Organizzazioni non governative
ja:アムネスティ・インターナショナル
Società delle NazioniLa Società delle Nazioni fu un'organizzazione internazionale fondata il 25 gennaio 1919 dalla parte I del Trattato di Versailles, con l'intenzione di portare a una riduzione degli armamenti, dirimere le dispute tra le nazioni e mantenere le condizioni di vita dei popoli. Questo era ampiamente motivato dal bagno di sangue che fu la prima guerra mondiale.
La proposta giapponese sulla Clausola di eguaglianza razziale dal patto della Società, fu la causa del rifiuto del Congresso statunitense ad aderire alla Società, dopo gli sforzi del presidente Wilson per crearla come naturale evoluzione (a gentleman agreement) dell'umanità dagli orrori delle trincee e dei bombardamenti.
La Clausola di eguaglianza razziale non venne mai approvata per il veto britanico, paralizzando l'autorità morale della Società e, secondo molti storici, creando le premesse culturali per l'aggressione di Pearl Harbour ed il pangermanismo proto-nazista.
Mentre la Società fallì nel prevenire la seconda guerra mondiale, ebbe successo nel gestire i conflitti minori durante tutti gli anni '20. La Società tenne il suo primo incontro il 10 gennaio 1920 e il giorno stesso ratificò il Trattato di Versailles, ponendo ufficialmente fine alla prima guerra mondiale. La prima assemblea generale della Società si tenne a Ginevra il 15 novembre 1920. La Società si dissolse formalmente il 18 aprile 1946 e trasferì la sua missione alle Nazioni Unite.
Struttura della Società delle Nazioni
La Società aveva un consiglio, che iniziò con quattro membri permanenti: Regno Unito, Francia, Italia e Giappone, e membri non-permanenti. Aveva un'assemblea nella quale ogni paese membro era rappresentato. In entrambi i casi era richiesto un voto unanime per ogni azione da intraprendere; i membri non erano sempre rappresentati a Ginevra. La Società era anche coinvolta in molte altre organizzazioni e nella Corte Permanente di Giustizia Internazionale che in seguito divenne la Corte di Giustizia Internazionale. uyb
Segretari generali della Società delle Nazioni
- Sir James Eric Drummond (Regno Unito) 1920 - 1933
- Joseph Avenol (Francia) 1933 - 1940
- Seán Lester (Irlanda) 1940 - 1946
Motivi che fecero percepire la Società delle Nazioni come un fallimento
- non disponeva di forze armate.
- era richiesto il voto unanime.
- L'esclusione della proposta giapponese sulla Clausola di eguaglianza razziale dal patto della Società, paralizzo l'autorità morale della Società secondo molti storici.
- Le principali nazioni non vi erano incluse. Anche se il presidente Woodrow Wilson era stato uno dei motori dietro alla Società delle Nazioni, gli Stati Uniti non ne fecero mai parte, dopo il rifiuto di ratificare il Trattato di Versailles il Senato statunitense votò il 19 gennaio 1919 per non unirsi alla Società. Italia e Giappone incominciarono come membri permanenti ma lasciarono nel 1937 e 1932 rispettivamente. La Germania ne fu membro dal 1926 al 1933. L'USSR entrò nel 1934, e venne espulsa per aggressione nel 1939 quando invase la Finlandia.
- I precedenti fallimenti mostrarono che era inefficace: l'invasione italiana dell'Abissinia fu uno dei casi più significativi (la Crisi abissina).
- un consiglio e un'assemblea non-permanenti rendevano lente le decisioni.
- gli interessi egoistici dei membri più importanti.
Vedi anche: mandato della Società delle Nazioni
Categoria:Organizzazioni internazionali
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