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Giro D'Italia

Giro d'Italia

Il Giro d'Italia è considerata la seconda più importante corsa ciclistica a tappe del mondo dopo il Tour de France. La prima edizione del giro risale al 1909: partì il 13 maggio da Milano, consisteva in 8 tappe per complessivi 2448 chilometri, si concluse ancora a Milano e fu vinta da Luigi Ganna. A partire dal 1909 si svolge ogni anno, ad eccezione degli anni della prima e della seconda guerra mondiale, nel mese di maggio, per tre settimane, su un percorso ogni anno diverso attraverso la penisola italiana e talvolta anche nei paesi confinanti. La corsa si sviluppa sia su tappe pianeggianti, favorevoli agli sprinters, sia su tappe più dure, favorevoli a gruppi di fuggitivi, che su durissime tappe di montagna che insieme alle due tappe a cronometro decidono la corsa. Il leader della classifica generale indossa ogni giorno la maglia rosa, il cui colore è dovuto al colore del quotidiano che organizza la corsa, il miglior scalatore indossa una maglia verde mentre il primo nella classifica a punti indossa una maglia ciclamino. Il record di vittorie è condiviso da 3 ciclisti, ognuno con 5 vittorie, gli italiani Alfredo Binda, vincitore tra il 1925 e il 1933 e Fausto Coppi, vincitore tra il 1940 e il 1953 e il belga Eddy Merckx che vinse tra il 1968 e il 1974. Per quel che riguarda le vittorie di tappa il record appartiene al velocista toscano Mario Cipollini che nell'edizione del 2003 è riuscito a superare il record di 41 vittorie che dagli anni '30 apparteneva ad Alfredo Binda.

Elenco dei vincitori del Giro d'Italia

dal 1909 al 1940


- 1909: Luigi Ganna (Italia)
- 1910: Carlo Galetti (Italia)
- 1911: Carlo Galetti (Italia)
- 1912: Squadra Atala: C.Galetti, G.Michelotto ed E.Pavesi (Italia)
- 1913: Carlo Oriani (Italia)
- 1914: Alfonso Calzolari (Italia)
- 1915-1918 Sospeso a causa della prima guerra mondiale
- 1919: Costante Girardengo (Italia) Costante Girardengo
- 1920: Gaetano Belloni (Italia)
- 1921: Giovanni Brunero (Italia)
- 1922: Giovanni Brunero (Italia)
- 1923: Costante Girardengo (Italia)
- 1924: Giuseppe Enrici (Italia)
- 1925: Alfredo Binda (Italia)
- 1926: Giovanni Brunero (Italia)
- 1927: Alfredo Binda (Italia)
- 1928: Alfredo Binda (Italia)
- 1929: Alfredo Binda (Italia)
- 1930: Luigi Marchisio (Italia)
- 1931: Francesco Camusso (Italia)
- 1932: Antonio Pesenti (Italia)
- 1933: Alfredo Binda (Italia)
- 1934: Learco Guerra (Italia)
- 1935: Vasco Bergamaschi (Italia)
- 1936: Gino Bartali (Italia)
- 1937: Gino Bartali (Italia)
- 1938: Giovanni Valetti (Italia)
- 1939: Giovanni Valetti (Italia)
- 1940: Fausto Coppi (Italia)

dal 1946 al 1974


- 1941-1945 Sospeso a causa della seconda guerra mondiale
- 1946: Gino Bartali (Italia)
- 1947: Fausto Coppi (Italia)
- 1948: Fiorenzo Magni (Italia)
- 1949: Fausto Coppi (Italia)
- 1950: Hugo Koblet (Svizzera)
- 1951: Fiorenzo Magni (Italia)
- 1952: Fausto Coppi (Italia)
- 1953: Fausto Coppi (Italia)
- 1954: Carlo Clerici (Italia)
- 1955: Fiorenzo Magni (Italia)
- 1956: Charly Gaul (Lussemburgo)
- 1957: Gastone Nencini (Italia)
- 1958: Ercole Baldini (Italia)
- 1959: Charly Gaul (Lussemburgo) Charly Gaul
- 1960: Jacques Anquetil (Francia)
- 1961: Arnaldo Pambianco (Italia)
- 1962: Franco Balmamion (Italia)
- 1963: Franco Balmamion (Italia)
- 1964: Jacques Anquetil (Francia)
- 1965: Vittorio Adorni (Italia)
- 1966: Gianni Motta (Italia)
- 1967: Felice Gimondi (Italia)
- 1968: Eddy Merckx (Belgio)
- 1969: Felice Gimondi (Italia)
- 1970: Eddy Merckx (Belgio)
- 1971: Gösta Pettersson (Svezia)
- 1972: Eddy Merckx (Belgio)
- 1973: Eddy Merckx (Belgio)
- 1974: Eddy Merckx (Belgio)

dal 1975 al 1999


- 1975: Fausto Bertoglio (Italia)
- 1976: Felice Gimondi (Italia)
- 1977: Michel Pollentier (Belgio)
- 1978: Johan de Muynck (Belgio)
- 1979: Giuseppe Saronni (Italia)
- 1980: Bernard Hinault (Francia)
- 1981: Giovanni Battaglin (Italia)
- 1982: Bernard Hinault (Francia)
- 1983: Giuseppe Saronni (Italia)
- 1984: Francesco Moser (Italia)
- 1985: Bernard Hinault (Francia)
- 1986: Roberto Visentini (Italia)
- 1987: Stephen Roche (Irlanda)
- 1988: Andrew Hampsten (USA)
- 1989: Laurent Fignon (Francia)
- 1990: Gianni Bugno (Italia)
- 1991: Franco Chioccioli (Italia)
- 1992: Miguel Indurain (Spagna)
- 1993: Miguel Indurain (Spagna)
- 1994: Eugeni Berzin (Russia)
- 1995: Tony Rominger (Svizzera)
- 1996: Pavel Tonkov (Russia)
- 1997: Ivan Gotti (Italia)
- 1998: Marco Pantani (Italia)
- 1999: Ivan Gotti (Italia)

dal 2000 in poi

Ivan Gotti
- 2000: Stefano Garzelli (Italia)
- 2001: Gilberto Simoni (Italia)
- 2002: Paolo Savoldelli (Italia)
- 2003: Gilberto Simoni (Italia)
- 2004: Damiano Cunego (Italia)
- 2005: Paolo Savoldelli (Italia)

Voci correlate


- Giro d'Italia 2005 - cronaca dell'ultimo Giro d'Italia

Collegamenti esterni

[http://www.giroditalia.it Giro]
-
ja:ジロ・デ・イタリア

Tour de France

Il Tour de France è probabilmente la corsa ciclistica più famosa del mondo ed è uno tra i più importanti avvenimenti sportivi del mondo. Per i francesi è, semplicemente, la Grande Boucle: il grande ricciolo (dalla forma che di solito assume il percorso). A partire dal 1903 la corsa si è svolta ogni anno, ad eccezione dei periodi della prima e della seconda guerra mondiale, durante tre settimane nel mese di luglio, su un percorso ogni volta diverso attraverso la Francia e i paesi confinanti. A partire dal 1984 c’è anche un Tour de France femminile, con un percorso e tappe più brevi.

Il Percorso

Il Tour de France è considerata come la corsa a tappe più dura del mondo, anche se il percorso spesso non è più duro di quello delle altre due importanti corse a tappe, Giro d'Italia e Vuelta a Espana. Sono i ciclisti stessi che la rendono così dura, al Tour corrono senza dubbio più velocemente, più caparbiamente, facendo meno calcoli rispetto a quanto facciano negli altri giri. Ogni tappa è combattuta come fosse una gara di un giorno. Dal 1967 il Tour inizia con una breve tappa (circa 5-10 km) detta prologo. Normalmente le venti tappe successive, interrotte da due giorni di riposo, percorrono la Francia lungo l'esagono che la forma, alcune volte in senso orario altre in senso antiorario. La lunghezza del percorso, sebbene ridotta dopo lo scandalo del doping del 1998 è di circa 3500 km. L'itinerario e i luoghi sede di tappa cambiano di anno in anno, l'unica eccezione è Parigi, dove su les Champs-Élysées, dal 1975 si conclude il Tour de France. Le tappe dei primi giorni sono in genere le più veloci e sono spesso caratterizzate da arrivi allo sprint di tutto il gruppo compatto. Normalmente è nelle tappe di montagna dei Pirenei (dal 1910) e delle Alpi (dal 1911) che si decide la corsa. In genere ci sono anche 2 tappe a cronometro indivuale e una cronometro a squadre. Già dai primi tempi ci sono state tappe che hanno sconfinato oltre i confini della Francia, dal 1954 il Tour qualche volta è addirittura iniziato all'estero (finora in Germania, Spagna, Italia, Belgio, Svizzera, Olanda, Inghilterra, Lussemburgo e Irlanda). L'idea di iniziare il Tour a New York oppure in un territorio francese d'oltremare non è ancora stata messa in pratica.

I Partecipanti

Circa 20 squadre professioniste formate ciascuna da 9 corridori partecipano al Tour. La maggior parte delle squadre e dei ciclisti viene dalla Francia. L'Italia, dopo un periodo durante gli anni ottanta in cui non c’erano né ciclisti né squadre che partecipavano al Tour, negli ultimi anni è tornata ad una partecipazione numerosa (nel 2003 ben 6 squadre) e di qualità. Anche la Spagna e il Belgio sono tradizionalmente molto reappresentati.

Le Maglie

Il ciclista che ha impiegato il tempo minore nel percorrere le tappe del Tour, cioè colui che è il primo nella classifica generale, porta a partire dal 1919 la famosa maglia gialla. Il primo fu Eugene Christophe, mentre Eddy Merckx è il ciclista che ha portato questa maglia più volte, ben 96 giorni. Il primo nella classifica a punti, in genere il miglior velocista a partire dal 1953 indossa una maglia verde. Erik Zabel ha il record di aver indossato per ben 6 volte questa maglia all'arrivo a Parigi, record in precedenza appartenuto all'irlandese Sean Kelly (4 volte). Un premio per il ciclista che si comporta meglio in montagna esiste a partire dal 1933, ma è a partire dal 1975 che viene assegnata una maglia particolare al miglior scalatore: si tratta di una maglia bianca a pois rossi. I punti per questa maglia si ottengono a seconda della difficoltà delle salite che si percorrono, si va dalla 4a categoria (facile) alla prima categoria (difficile) fino a salite classificate fuori categoria (straordinariamente difficili). Richard Virenque (Fra) ha vinto questa speciale classifica 7 volte, seguito da Federico Bahamontes (Esp) e Lucien van Impe (Bel) con 6 successi a testa. Altri riconoscimenti sono la maglia bianca che dal 1975, che indica il ciclista con meno di 25 anni con il miglior piazzamento nella classifica generale, il numero rosso che indica il corridore più combattivo e dal 1930 è premiata anche la squadra migliore.

Le Montagne

La corsa spesso si decide soprattutto nelle tappe di montagna. Alcuni passi e vette su cui spesso passa il Tour hanno acquisito nel corso degli anni un fascino quasi mitico. Le tre montagne più famose del Tour sono il col Du Tourmalet (2114 m. sui Pirenei) che nell'anno 1910 fu la prima alta montagna ad essere scalata, il Col du Galibier (2645 m nelle Alpi) inserito nella corsa l'anno successivo e il mont Ventoux (1909 m. in Provenza) nel cui paesaggio vulcanico e desolato il Tour passò per la prima volta nel 1951 e la cui fama è legata alla morte di Tom Simpson, deceduto mentre scalava questa montagna nel 1967. A queste montagne bisogna aggiungere la scalata alla stazione di sci alpino dell'Alpe d'Huez i cui leggendari 21 tornanti, ciascuno dei quali è dedicato ad un ciclista vincitore su quella montagna, portano al traguardo a 1850 metri, affrontata per la prima volta nel 1952 e quasi sempre presente dal 1976.

Storia

L'idea di fare una corsa in bicicletta attraverso la Francia venne al giornalista Geo Lefevre, inviato del quotidiano sportivo "L'Auto" (l'attuale "L'Equipe"). Questa idea entusiasmò Henry Desgrange, capo-redattore del quotidiano, e così nel 1903 per la prima volta si corse questa gara. Al primo Tour de France parteciparono una sessantina di corridori. La partenza fu il 5 luglio dalla periferia di Parigi, ci furono soltanto sei tappe che collegarono Parigi, Lione, Marsiglia, Tolosa e Nantes. Il vincitore della prima edizione fu Maurice Garin, francese di origini italiane (emigrato in Francia dalla Val d'Aosta). Il periodo precedente la prima guerra mondiale è chiamato "epoca eroica" del Tour perché ogni giorno si percorrevano circa 400 km, cosa che oggigiorno ci sembra incredibile anche per la modesta qualità dell'equipaggiamento, delle ruote e per lo stato pietoso delle strade dell'epoca, strade che oggi si possono percorrere soltanto nella Parigi-Roubaix. A partire dal 1910, con l'introduzione delle tappe in alta montagna, il mito di "corsa della sofferenza" si rinforzò. I francesi hanno vinto questa corsa molte più volte degli altri, ben 36 volte; segue il Belgio con 18, poi distanziate gli USA (10), l'Italia (9), la Spagna (8), il Lussemburgo (4) poi Svizzera e Olanda (2) e per finire la Germania, l'Irlanda e la Danimarca (1). Il dominio franco-belga però non rispecchia la situazione attuale. L'ultima vittoria di un ciclista di una di queste due nazioni risale a quasi venti anni fa: era il 1985 quando Bernard Hinault vinse il suo quinto Tour. Da quel momento una serie di nuove nazioni ha scritto il suo nome nell'albo d'oro, nel 1986 il primo statunitense, nel 1987 il primo irlandese, nel 1996 il primo danese e nel 1997 il primo tedesco.

Momenti di crisi

Il Tour de France è stato scosso 2 volte dalla morte di un ciclista. Poco prima della vetta del Mont Ventoux, il 13 luglio 1967 morì il ciclista inglese Tom Simpson, vittima di un micidiale cocktail di anfetamine e alcol e del caldo opprimente. Nel 1995 morì il giovane ciclista italiano Fabio Casartelli a causa delle ferite riportate nella caduta nella discesa del Col Portet d'Aspet (Pirenei). Durante il Tour del 1998 il ciclismo ha sperimentato una durissima crisi: il più grande scandalo di doping della storia del ciclismo è esploso dopo che nella macchina di Willy Voet, responsabile della squadra Festina, fu trovata una grande quantità di sostanze proibite. Il pubblico ministero ordinò numerose perquisizioni negli hotel occupati dalle squadre dei ciclisti. Queste perquisizioni dimostrarono che nella squadra della Festina era ampiamente praticata la pratica del doping, e mostrarono anche l'inefficacia dei controlli antidoping, in quanto nessun corridore della Festina era mai risultato positivo a tali controlli. Oggi i controlli antidoping nel mondo del ciclismo sono tra i più accurati rispetto agli altri sport.

Elenco dei vincitori del Tour de France


- 1903 : Maurice Garin (Francia)
- 1904 : Henri Cornet (Francia)
- 1905 : Louis Trousselier (Francia)
- 1906 : René Pottier (Francia)
- 1907 : Lucien Petit-Breton (Francia)
- 1908 : Lucien Petit-Breton (Francia)
- 1909 : François Faber (Lussemburgo)
- 1910 : Octave Lapize (Francia)
- 1911 : Gustave Garrigou (Francia)
- 1912 : Odiel Defraye (Belgio)
- 1913 : Philippe Thys (Belgio)
- 1914 : Philippe Thys (Belgio)
- 1915-1918 Sospeso a causa della prima guerra mondiale
- 1919 : Firmin Lambot (Belgio)
- 1920 : Philippe Thys (Belgio)
- 1921 : Léon Scieur (Belgio)
- 1922 : Firmin Lambot (Belgio)
- 1923 : Henri Pélissier (Francia)
- 1924 : Ottavio Bottecchia (Italia)
- 1925 : Ottavio Bottecchia (Italia)
- 1926 : Lucien Buysse (Belgio)
- 1927 : Nicolas Frantz (Lussemburgo)
- 1928 : Nicolas Frantz (Lussemburgo)
- 1929 : Maurice De Waele (Belgio)
- 1930 : André Leducq (Francia)
- 1931 : Antonin Magne (Francia)
- 1932 : André Leducq (Francia)
- 1933 : Georges Speicher (Francia)
- 1934 : Antonin Magne (Francia)
- 1935 : Romain Maes (Belgio)
- 1936 : Sylvère Maes (Belgio)
- 1937 : Roger Lapébie (Francia)
- 1938 : Gino Bartali (Italia)
- 1939 : Sylvère Maes (Belgio)
- 1940-1946 : Sospeso a causa della seconda guerra mondiale
- 1947 : Jean Robic (Francia)
- 1948 : Gino Bartali (Italia)
- 1949 : Fausto Coppi (Italia)
- 1950 : Ferdi Kubler (Svizzera)
- 1951 : Hugo Koblet (Svizzera)
- 1952 : Fausto Coppi (Italia)
- 1953 : Louis Bobet (Francia)
- 1954 : Louis Bobet (Francia)
- 1955 : Louis Bobet (Francia)
- 1956 : Roger Walkowiak (Francia)
- 1957 : Jacques Anquetil (Francia)
- 1958 : Charly Gaul (Lussemburgo)
- 1959 : Federico Bahamontes (Spagna)
- 1960 : Gastone Nencini (Italia)
- 1961 : Jacques Anquetil (Francia)
- 1962 : Jacques Anquetil (Francia)
- 1963 : Jacques Anquetil (Francia)
- 1964 : Jacques Anquetil (Francia)
- 1965 : Felice Gimondi (Italia)
- 1966 : Lucien Aimar (Francia)
- 1967 : Roger Pingeon (Francia)
- 1968 : Jan Janssen (Olanda)
- 1969 : Eddy Merckx (Belgio)
- 1970 : Eddy Merckx (Belgio)
- 1971 : Eddy Merckx (Belgio)
- 1972 : Eddy Merckx (Belgio)
- 1973 : Luis Ocaña (Spagna)
- 1974 : Eddy Merckx (Belgio)
- 1975 : Bernard Thévenet (Francia)
- 1976 : Lucien Van Impe (Belgio)
- 1977 : Bernard Thévenet (Francia)
- 1978 : Bernard Hinault (Francia)
- 1979 : Bernard Hinault (Francia)
- 1980 : Joop Zoetemelk (Olanda)
- 1981 : Bernard Hinault (Francia)
- 1982 : Bernard Hinault (Francia)
- 1983 : Laurent Fignon (Francia)
- 1984 : Laurent Fignon (Francia)
- 1985 : Bernard Hinault (Francia)
- 1986 : Greg Lemond (USA)
- 1987 : Stephen Roche (Irlanda)
- 1988 : Pedro Delgado (Spagna)
- 1989 : Greg Lemond (USA)
- 1990 : Greg Lemond (USA)
- 1991 : Miguel Indurain (Spagna)
- 1992 : Miguel Indurain (Spagna)
- 1993 : Miguel Indurain (Spagna)
- 1994 : Miguel Indurain (Spagna)
- 1995 : Miguel Indurain (Spagna)
- 1996 : Bjarne Riis (Danimarca)
- 1997 : Jan Ullrich (Germania)
- 1998 : Marco Pantani (Italia)
- 1999 : Lance Armstrong (USA)
- 2000 : Lance Armstrong (USA)
- 2001 : Lance Armstrong (USA)
- 2002 : Lance Armstrong (USA)
- 2003 : Lance Armstrong (USA)
- 2004 : Lance Armstrong (USA)
- 2005 : Lance Armstrong (USA)

Collegamenti esterni


- [http://www.memoire-du-cyclisme.net/ Memoire du cyclisme] : Il più importante archivio sul ciclismo su internet Categoria:Competizioni ciclistiche ja:ツール・ド・フランス th:ทูร์ เดอ ฟรองซ์

1909

Eventi


- 20 febbraio - Francia: Filippo Tommaso Marinetti pubblica su Le Figarò il Manifesto del futurismo
- 13 maggio - Italia: Parte da Milano il primo Giro d'Italia

Nati


- 22 febbraio - Angelo Francesco Lavagnino, compositore italiano († 1987)
- 8 aprile - John Fante, scrittore italo-americano († 1983)
- 19 giugno - Osamu Dazai, scrittore († 1948)
- 15 luglio - William G. Cochran, statistico britannico († 1980)
- 17 luglio - Alfonso Gatto, poeta italiano († 1976)
- 10 agosto - Leo Fender, liutaio americano fondatore della Fender, inventore del primo basso elettrico († 1991)
- 7 settembre - Clara Calamai, attrice italiana († 1998)
- 18 ottobre - Norberto Bobbio, filosofo († 2004)
- 13 novembre - Gunnar Björnstrand, attore svedese

Morti


- 1 marzo - Aureliano Faifofer, matematico italiano (n. 1843)
- 17 dicembre - Leopoldo II del Belgio (n. 1835)

Premi Nobel


- per la Pace: Auguste Marie François Beernaert, Paul Henribenjamin Balluet D'estournelles De Constant
- per la Letteratura: Selma Ottilia Lovisa Lagerloef
- per la Medicina: Emil Theodor Kocher
- per la Fisica: Carl Ferdinand Braun, Guglielmo Marconi
- per la Chimica: Wilhelm Ostwald 009 ja:1909年 ko:1909년 simple:1909

Milano

Milano (in dialetto milanese Milán) è la seconda città italiana, ma il più grosso agglomerato del paese, ed il capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale, con quasi un milione e duecentomila abitanti.

Geografia

La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero. Il Comune di Milano ha una superficie estremamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Una prima fascia di Comuni, detta anche Prima Cintura, affianca per i 2/3 il Comune di Milano creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 2,7 Milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, di 2,7 milioni di abitanti. Questa entità (che dovrebbe già essere istituita da un decennio almeno, come previsto dalla Costituzione Italiana) vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovraprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia. Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano lunga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzone partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi. Questa Area Metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa. Densità che aumenta enormemente scomputando al totale le centinaia di Kmq di Parchi Regionali presenti dentro questa area così come in molte città europee. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme Area Metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli U.S.A. (paese ove nacquero le Aree Metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le Aree Industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli oltre che a diverse Valli Alpine. Risulta quasi impossibile immaginare che tante città e province deleghino il loro potere ad una unica autorità, soprattutto in un Paese estremamente afflitto dalla pretesa di privilegi come l'Italia. A dimostrazione di ciò vi è la nascita continua di nuove province come Lodi e la futura Monza, forse create per ottenere dall'amministrazione centrale maggiori trasferimenti da parte dello stato. Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante che in realtà il territorio della Provincia di Milano sia la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti. A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

Storia

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 AC. Nel 222 AC venne conquistata dai romani, i quali le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di "Terra di Mezzo" ed anche "Centro di perfezionamento", centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand. La leggenda racconta che all'arrivo dei romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna. Dal 293 al 402 d.C., ai tempi del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, la città fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente. Impero Romano d'Occidente Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. Nel tardo medioevo e durante il rinascimento Milano fu governata dai duchi della famiglia dei Visconti e degli Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550). Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico). Regno Italico Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia. Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.

Personalità celebri

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. La consultazione dell'elenco delle Personalità legate a Milano può risultare molto utile per la comprensione dell'importanza e dei meriti di Milano.

Economia

Personalità legate a Milano Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari).
Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli anni 1980 è divenuta famosa come "Città della Moda". Ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

Società e Aziende celebri


- Giorgio Armani
- Dolce & Gabbana
- Prada
- Gianni Versace
- Pirelli
- Telecom Italia
- Fiera Milano
- Alemagna
- Campari
- Alfa Romeo
- Motta
- Mediaset
- RAI - Sede di Milano
- Bugatti
- Corriere della Sera/RCS
- Feltrinelli Editore
- Mondadori
- ENI
- Ferrovie Nord Milano
- Banca Intesa
- Unicredito
- Mediobanca

La Milano del futuro

Mediobanca Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli. La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).

Trasporti e mobilità

Aeroporti

Milano è servita dall'Aeroporto internazionale Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate, invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da Piazza San Babila). A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost. Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).

Ferrovie nazionali

Italia La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni:

Stazioni viaggiatori

- Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
- Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
- Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Greco (stazione viaggiatori)
- Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
- Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Bovisa (stazione viaggiatori e scalo merci)
- Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
- Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano P.ta Venezia (stazione viaggiatori, sotterranea)
- Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
- Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea) Tre nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:
- Milano Romolo
- Milano Tibaldi
- Milano/Rho Fiera
Scali per il solo trasporto di merci

- Milano Smistamento (smistamento merci)
- Scalo Farini (scalo merci) Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna delle FNM e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano in città dall'Area Metropolitana.

Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:
- Milano Rogoredo (treni da sud)
- Milano/Rho Fiera (
treni da ovest) La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:
- Pioltello.

Ferrovie urbane, suburbane e regionali

TAV Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (
Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana. Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

Metropolitane e Tramvie

Milano dispone di 3 linee di metropolitana (linea 1 - rossa inaugurata nel 1964 tra le stazioni Rho Fiera/Bisceglie e Sesto FS; linea 2 - verde tra le stazioni Abbiategrasso e Cologno Nord/Gessate; linea 3 - gialla, in funzione dal 1990, tra le stazioni Maciachini e S.Donato). La rete, gestita da ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("
Metrò S. Raffaele"). La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.

Lavori in corso...

Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate. Inoltre è in avanzata fase di progettazione la nuova linea
M5, da Porta Garibaldi al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza. Le linee M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) e M6 sono invece in fase di studio. Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.

Architetture e luoghi di interesse

Chiese


- Duomo
- Basilica di Sant'AmbrogioBasilica di Sant'Ambrogio
- Chiesa di San Babila
- Chiesa di San Bernardino alle Ossa
- Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
- Basilica di Sant'Eustorgio
- Basilica di San Lorenzo
- Chiesa di San Marco
- Basilica di San Nazaro Maggiore
- Basilica di San Simpliciano
- Chiesa di San Satiro
- Santuario di Santa Maria dei Miracoli
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie con
- Cenacolo Vinciano ( L'ultima cena di Leonardo da Vinci)Leonardo da Vinci

Edifici e luoghi storici


- Acquario
- Castello Sforzesco
- Cimitero Monumentale
- Fiera Polo Urbano
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Giardini della Guastalla
- Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
- Navigli
- Palazzo Clerici
- Planetario
- Quartiere Bicocca e Teatro degli Arcimboldi
- Teatro alla Scala
- Torre Velasca
- Università degli Studi di Milano

Monumenti e sculture all'aperto


- Alessandro Manzoni in Piazza San Fedele
- Colonne di San Lorenzo (
in foto) Colonne di San Lorenzo
- Costantino imperatore
- Decimo Magno Ausonio in Piazza Mercanti
- Disco di Pomodoro
- Fontana del Piermarini in Piazza Fontana
- Grande Scultura di Miró
- Il Grande Toscano in Piazza del Carmine
- Monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica
- Monumento Cinque Giornate Monumento Cinque Giornate
- Mura Spagnole
- Napoleone del Canova nel cortile di Brera
- Statua di Oldrado da Trasseno del Palazzo della Ragione
- San Carlo Borromeo in Piazza Borromeo
- San Francesco in Piazza Sant'Angelo
- Sant'Arderico in Piazza San Nazzaro in Brolo
- Statua Romana in Corso Vittorio Emanuele
- Statua di Leonardo in Piazza della Scala
- Rotonda di via Besana (
in foto)
- L'Ago e il Filo di Claes Oldenburg in Piazzale Cadorna
- Il Cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro

Nei dintorni


- Certosa di Chiaravalle
- Certosa di Garegnano
- Abbazia di Viboldone
- Abbazia di Mirasole
- Abbazia di Morimondo
- Polo esterno Fiera Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)

Divisione amministrativa

M. Fuksas Nel 1999 l'amministrazione Comunale ha deciso di ridurre il numero di Zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:
- Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
- Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
- Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
- Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
- Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
- Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
- Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
- Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
- Zona 9 - Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciacchini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso,

Cultura

Musei e Gallerie

Mura Spagnole
- Pinacoteca di Brera
- Pinacoteca Ambrosiana
- Biblioteca Ambrosiana
- Museo Poldi Pezzoli
- Civico Museo d'Arte Contemporanea
- Galleria d'Arte Moderna
- Triennale (Palazzo dell'Arte)
- Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
- Museo di Storia Naturale
- Castello Sforzesco
- Museo Egizio
- Museo della Preistoria e Protostoria
- Museo d'Arte Antica
- Palazzo Reale
- Museo Teatro alla Scala
- Padiglione di Arte Contemporanea
- Galleria Vinciana
- Museo Bagatti Valsecchi
- Museo degli Strumenti Musicali
- Museo delle Arti Decorative
- Museo Archeologico
- Museo di Milano
- Museo di Storia Contemporanea
- Museo del Risorgimento

Teatri

Padiglione di Arte Contemporanea A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:
- Teatro alla Scala
- Teatro degli Arcimboldi
- Auditorium di Milano
- Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
- Teatro Lirico
- Teatro Carcano
- CRT - Teatro dell'Arte
- Manzoni
- Ventaglio Nazionale
- Nuovo
- San Babila
- Smeraldo
- Ciak
- Della 14a
- Filodrammatici
- Litta
- Olmetto
- Out Off
- L'Elfo
- Porta Romana
- Franco Parenti
- Verdi

Le 9 Università

Milano ospita 5 Università statali:
- Politecnico di Milano
- Università degli Studi di Milano
- Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Accademia di belle Arti di Brera
- Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano Milano ospita 4 Università private:
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- Università Commerciale Luigi Bocconi
- Università IULM
- Università Vita-Salute San Raffaele Un consorzio tra tali atenei (eccetto l'Accademia di Brera e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.

Cucina e Gastronomia

A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie e osterie. Inoltre numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale. Milano è considerata la città Italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transitano ogni mattina la maggiorparte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperte alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immabncabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo 3 Stelle delle Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia, e anche il 3°, l'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate.
I piatti tipici della cucina milanese sono:
- Risotto alla Milanese
- Cotoletta alla Milanese
- Osso buco
- Busecca
-
Cassoeula
- Panettone
-
Michetta
- Fritto Misto di Interiora
- Minestrone alla Milanese
- Risotto al Prezzemolo
- Risotto ai Porcini
- Supa de Scigol
- Riso con le Rape alla Milanese
- Piccata di Vitello al Prezzemolo
- Asparagi alla Milanese
- Gorgonzola
- Taleggio
- Risotto al salto
- Risotto spumante e scamorza
- Risotto al Gorgonzola
- Risotto mantecato

Sport

Cassoeula Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa. È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale. L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale. In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio e nel Rugby. In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel Basket, Sesto San Giovanni e Bergamo nel Basket femminile, Cernusco nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto), Bergamo e Legnano nel Football Americano. Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese. Le squadre più titolate di Milano sono:
- Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali
- Internazionale Football Club - calcio - 13 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali
- Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
- H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
- H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 Coppe italia, 2 supercoppe italiane
- H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
- H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
- Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
- Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
- Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 2 coppe Italia, 2 supercoppe, 1 Alpenliga
- Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
- Milano - baseball - 8 scudetti
- Assi Milano - basket - 6 scudetti
- Rhinos Milano - football americano - 4 scudetti
- Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
- Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
- Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
- GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
- SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
- Internazionale Milano - basket - 1 scudetto Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:
- 1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
- 1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
- 1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
- 1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
- 1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
- 1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
- 1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
- 2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
- 2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
- 2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
- 2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.

Eventi e Commemorazioni


- 7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città)
- 18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli
- 8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate

Città gemellate

Milano è gemellata con 14 città del mondo:
- 20px Betlemme, Israele
- 20pxBirmingham, Inghilterra
- 20pxChicago, USA
- 20pxCracovia, Polonia
- 20pxDakar, Senegal
- 20pxFrancoforte sul Meno, Germania
- 20pxLione, Francia
- 20pxMelbourne, Australia
- 20pxOsaka, Giappone
- 20pxSan Pietroburgo, Russia
- 20pxSan Paolo, Brasile
- 20pxShanghai, Cina
- 20pxTel Aviv, Israele
- 20pxToronto, Canada

Amministrazione comunale


- Sindaci di Milano

Bibliografia


- Bonvesin de la Riva:
De magnalibus urbi Mediolani (1274)
- Giorgio Giulini:
Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
- Pietro Verri:
Storia di Milano (1771 - 1797)
- Giuseppe Rovani:
Cento anni (1859-1864)
- Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
-
Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)

Voci correlate


- Fondazione di Milano
- Storia di Milano
- Ducato di Milano
- Elenco dei Signori di Milano
- Arcidiocesi di Milano
- Poesia dialettale milanese
- Politecnico di Milano
- Provincia di Milano
- Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
- AC Milan
- F.C. Internazionale (Appiano Gentile)
- Aperitivo_Milanese

Collegamenti esterni

Informazioni


- [http://www.comune.milano.it/ Comune di Milano] - Sito ufficiale
- [http://www.vivimilano.it ViviMilano] - Informazioni sulle attività culturali di Milano e dintorni
- [http://www.milano-online.net Milano on-line]

Trasporti


- [http://www.atm-mi.it/ ATM - Azienda Trasporti Milanese]
- [http://www.metropolitanamilanese.it/ MM-Metropolitana milanese]
- [http://www.msrmilano.com/ MSR - Milano] (Sito amatoriale)
- [http://www.sottomilano.it/ Sottomilano.it] (Sito amatoriale)
- [http://www.metroetram.altervista.org/ Metro&Tram - Trasporti su rotaia di Milano] (Sito amatoriale)

Economia


- [http://www.mi.camcom.it Camera di Commercio di Milano]
- [http://www.fieramilano.com Fiera di Milano]

Università


- [http://www.polimi.it/ Politecnico di Milano]
- [http://www.unibocconi.it/ Università Commerciale Luigi Bocconi]
- [http://www.unicatt.it/ Università Cattolica del Sacro Cuore]
- [http://www.unimi.it/ Università degli Studi di Milano]
- [http://www.unimib.it/ Università degli Studi Milano Bicocca]
- [http://www.iulm.it/ Isituto Universitario di Lingue Moderne]
- [http://www.unihsr.it/ Università Vita-Salute San Raffaele]
- [http://www.consmilano.it/ Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi"]
- [http://www.teologiamilano.it/frameinfo1.html/ Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale]

Cultura


- [http://www.triennale.it Triennale di Milano]

Progetti urbanistici


- [http://www.nuovopolofieramilano.it/ Nuovo Polo Fiera Milano] (Sito ufficiale)
- [http://www.progettogaribaldi.com/ Progetto area Garibaldi/Repubblica] (Sito amatoriale)

Galleria fotografica

Immagine:Duomo143.jpg|Il Duomo Immagine:Duomolontano.JPG|Il Duomo visto da Piazza Mercanti Immagine:Madonnina54.JPG|La Madonnina in cima al Duomo Immagine:Pillarduomo.JPG|Alcuni pilastri del Duomo Image:218144.jpg|Il Naviglio Grande Image:Navigliograndenotte.jpg|Il Naviglio Grande di notte Image:Lavandai 1.jpg|Il Naviglio Grande, Vicolo Lavandai Image:Chiesa 2 borromeo.JPG|La chiesa di Sant'Alessandro Image:Chiesa via san vittore.JPG|La chiesa di San Vittore Image:Sanfedele.JPG|La chiesa di San Fedele Image:218178.jpg|La Porta Ticinese Image:218139.JPG|Il famedio del cimitero monumentale Image:La scala.JPG|Il Teatro alla Scala e la sua piazza Image:Cadorna.jpg|Piazza Cadorna: il monumento Ago & Filo Image:Repubblicamilano.jpg|Il quartiere finanziario Image:Galva.jpg|La torre Galfa Image:Certosagaregnano.JPG|La certosa di Garegnano Image:Garegnano44.JPG|Interno della certosa di Garegnano Image:Smaurizioinside.jpg|Interno della chiesa di San Maurizio Image:Velasca3.JPG|La torre Velasca Image:Svizzero777.jpg|Il centro svizzero Image:Pharmaciabn.JPG|Il Gemini Center Image:Turati2331.jpg|Via Turati Immagine:Castellosfo23.jpg|Castello Sforzesco Immagine:Laborsa1.jpg|Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano Immagine:Palasportmonte32.jpg|Palazzo dello Sport di Via Sant'Elia Immagine:Servteccom.jpg|Grattacielo dei Servizi Tecnici Comunali Immagine:Pirelloneegalfa.jpg|Grattacielo Pirelli e Torre Galfa Immagine:Repubblica104.jpg|Piazza della Repubblica Immagine:Geminicentersunset.jpg|Gemini Center al tramonto Immagine:Piccoloteatro65.jpg|Piccolo Teatro Giorgio Strehler Immagine:Lascala44.jpg|Teatro La Scala Immagine:Gallerianotte44.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° Immagine:Gallerianotte45.jpg|Galleria Vittorio Emanuele II° e Piazza Duomo Immagine:Tramontogenn05.jpg|Tramonto sul quartiere Lorenteggio Immagine:Idroscalo432.jpg|Vista dell'Idroscalo verso Sud Immagine:Piazzamercanti87.jpg|Piazza Mercanti Immagine:Cimiterotrenno.jpg|Cimitero Inglese di Trenno Immagine:Mercanti4.JPG|Piazza Mercanti Immagine:Duomo976.JPG|Vista laterale del Duomo Immagine:SanCristoforo.jpg|San Cristoforo Immagine:Darsena65.jpg|Nebbia sulla Darsena Immagine:LambroMilano.jpg|Parco Lambro

Mappa

. Milano Categoria:Comuni della provincia di Milano Categoria:Comuni della Lombardia Categoria:Comuni italiani ja:ミラノ ko:밀라노 simple:Milan


1909

Eventi


- 20 febbraio - Francia: Filippo Tommaso Marinetti pubblica su Le Figarò il Manifesto del futurismo
- 13 maggio - Italia: Parte da Milano il primo Giro d'Italia

Nati


- 22 febbraio - Angelo Francesco Lavagnino, compositore italiano († 1987)
- 8 aprile - John Fante, scrittore italo-americano († 1983)
- 19 giugno - Osamu Dazai, scrittore († 1948)
- 15 luglio - William G. Cochran, statistico britannico († 1980)
- 17 luglio - Alfonso Gatto, poeta italiano († 1976)
- 10 agosto - Leo Fender, liutaio americano fondatore della Fender, inventore del primo basso elettrico († 1991)
- 7 settembre - Clara Calamai, attrice italiana († 1998)
- 18 ottobre - Norberto Bobbio, filosofo († 2004)
- 13 novembre - Gunnar Björnstrand, attore svedese

Morti


- 1 marzo - Aureliano Faifofer, matematico italiano (n. 1843)
- 17 dicembre - Leopoldo II del Belgio (n. 1835)

Premi Nobel


- per la Pace: Auguste Marie François Beernaert, Paul Henribenjamin Balluet D'estournelles De Constant
- per la Letteratura: Selma Ottilia Lovisa Lagerloef
- per la Medicina: Emil Theodor Kocher
- per la Fisica: Carl Ferdinand Braun, Guglielmo Marconi
- per la Chimica: Wilhelm Ostwald 009 ja:1909年 ko:1909년 simple:1909

Alfredo Binda

Alfredo Binda (Cittiglio (VA) 11 agosto 190219 luglio 1986), ciclista italiano, passista-scalatore, da alcuni considerato il migliore di tutti i tempi. Sebbene nato in Italia, crebbe a Nizza, divenne professionista nel 1922. Rimase in Francia fino al 1924, data entro la quale aveva conquistato già 38 corse.
Ha vinto 5 edizioni del Giro d'Italia (record), il primo nel 1925, ottenendo il primo posto in 41 tappe, record fino al 2004, quando fu superato da Mario Cipollini. In tutto è rimasto in testa alla classifica generale per 60 tappe. Nel 1927 vinse 12 delle 15 tappe del Giro e nel 1929 ben 8 tappe consecutive; entrambi sono record tutt'ora imbattuti.
A causa della sua superiorità nel 1930 fu pagato per non partecipare al Giro in quella edizione, ottenendo 22500 £, una cifra corrispondente alla vittoria finale e ad alcune tappe. Inoltre nel 1933 ha vinto la prima cronometro della storia del Giro: 62 km da Bologna a Ferrara. Nel suo palmares ci sono anche 3 Campionati del mondo (record), 2 Milano-Sanremo, 4 Giro di Lombardia, 4 titoli italiani. Lascia l'attività nel 1936 dopo la frattura del femore. Diventa commissario tecnico della Nazionale italiana, ruolo che ricopre per ben 22 anni. In tutto ha vinto 115 corse.

Vittorie (e principali piazzamenti) anno per anno


- 1925
  - 1 tappa (Bari) e Classifica finale al Giro d'Italia (4'58" su Girardengo)
  - Giro di Lombardia
- 1926
  - 6 tappe (Firenze, Foggia, Sulmona, Bologna, Verona, Milano) al Giro d'Italia (2° in Classifica finale a 4'58" da Giovanni Brunero)
  - Giro di Lombardia
  - Campionato italiano
  - Giro del Piemonte
  - Giro di Toscana
- 1927
  - Campionato del Mondo (ad Adenau, con 7'16" su Costante Girardengo)
  - 12 tappe (Torino, Reggio Emilia, Lucca, Roma, Napoli, Avellino, Bari, Campobasso, Pescara, Treviso, Verona, Milano) e Classifica finale al Giro d'Italia (27'24" su G.Brunero)
  - Giro di Lombardia
  - Campionato italiano
  - Giro del Piemonte
  - Giro di Toscana
- 1928
  - 6 tappe (Forlì, Arezzo, Sulmona, Foggia, Pistoia, Genova, Torino) e Classifica finale al Giro d'Italia (18'13" su Giuseppe Pancera)
  - Campionato italiano
  - Giro del Veneto
- 1929
  - 8 tappe (Foggia, Lecce, Potenza, Cosenza, Salerno, Formia, Roma, Orvieto) e Classifica finale al Giro d'Italia (3'44" su Domenico Piemontesi)
  - Milano-Sanremo
  - Campionato italiano
  - Giro di Romagna
- 1930
  - Campionato del Mondo (a Liegi battendo Learco Guerra)
  - 2 tappe al Tour de France
- 1931
  - Milano-Sanremo
  - Giro di Lombardia
  - 2 tappe (Macerata, Pescara) al Giro d'Italia
- 1932
  - Campionato del Mondo a Roma
  - (7° in Classifica finale al Giro d'Italia)
- 1933
  - 6 tappe (Genova, Foggia, Chieti, Ascoli Piceno, Ferrara, Milano) e Classifica finale al Giro d'Italia (12'34" su Jeff Demuysere)
  - Classifica del GP della Montagna del Giro d'Italia Binda, Alfredo Binda, Alfredo

1933

Eventi

Gennaio


- 5 gennaio - San Francisco (USA): inizia la costruzione del Golden Gate Bridge
- 29 gennaio - Germania: il presidente della repubblica Paul von Hindenburg nomina Adolf Hitler cancelliere tedesco
- 30 gennaio - Germania: Adolf Hitler forma il suo gabinetto

Febbraio


- 27 febbraio - Germania: nella notte al 28 brucia il Reichstag a Berlino. Marinus van der Lubbe viene ritenuto colpevole. Seguiranno rappresaglie e arresti come conseguenza

Marzo


- 3 marzo - Germania: Ernst Thälmann viene arrestato
- 4 marzo - Stati Uniti: Franklin Delano Roosevelt diventa il 32° presidente
- 24 marzo - Germania: il parlamento da i pieni poteri a Hitler (Ermächtigungsgesetz)

Aprile

Maggio


- Karl Jansky annuncia la ricezione di onde radio dal centro della galassia
- 10 maggio - Germania/Berlino: I nazisti bruciano in piazza dell'opera (Opernplatz) 20.000 libri di autori messi all'indice

Giugno

Luglio


- 20 luglio - Stato del Vaticano: la Santa Sede firma un concordato con la Germania a tutela dei diritti dei cattolici tedeschi

Agosto

Settembre

Ottobre


- 14 ottobre - Germania: il governo nazionalfascista annuncia il ritiro del Paese dalla Società delle Nazioni

Novembre

Dicembre


- 26 dicembre - Giappone/Tokyo: viene fondata la Nissan
- 26 dicembre - Stati Uniti:viene brevettata la radio FM
- Per gli Stati Uniti è il peggior anno della Grande Depressione
- Viene creato l'IRI al fine di salvare dalla bancarotta le maggiori banche italiane.
- Scienze e tecnologia
  - Kolmogorov pubblica Grundbegriffe der Wahrscheinlichkeitsrechnung (Concetti fondamentali del Calcolo delle Probabilità) dove viene introdotto l'approccio assiomatico alle probabilità
  - Enrico Fermi battezza il neutrino
  - E.H. Armstrong brevetta il sistema di trasmissione radio a modulazione di frequenza.

Nati


- 6 gennaio - Emil Steinberger, cabarettista
- 8 gennaio - Charles Osgood, giornalista, editorialista
- 9 gennaio - Wilbur Smith, scrittore
- 16 gennaio - Susan Sontag, scrittore
- 17 gennaio
  - Renzo Alverà, bobbista italiano
  - Dalida, cantante francese
- 18 gennaio - John Boorman, regista
- 23 gennaio - Chita Rivera, attrice, ballerino
- 25 gennaio - Corazon Aquino, Presidente delle Filippine
- 28 gennaio - Susan Sontag, scrittore, filosofo, essayist, regista, commediografo
- 29 gennaio - Sacha Distel, cantante francese
- 6 febbraio - Giuseppe Vita detto Martinez, pittore italiano
- 12 febbraio - Costa-Gavras, regista, scrittore
- 13 febbraio - Kim Novak, attrice
- 7 aprile - Claude de Givray, regista e sceneggiatore francese
- 9 aprile
  - Gian Maria Volontè, attore italiano († 1994)
  - Jean-Paul Belmondo, attore francese
- 26 aprile - Arno Penzias, fisico statunitense
- 3 maggio - James Brown, cantante statunitense
- 20 maggio - Danny Aiello, attore americano
- 30 maggio - Sergio Citti († 2005), attore e regista
- 15 giugno - Sergio Endrigo, cantautore italiano
- 26 giugno - Claudio Abbado, direttore d'orchestra italiano
- 8 luglio - Marty Feldman, comico britannico, attore, regista, sceneggiatore
- 15 luglio - Guido Crepax, fumettista italiano
- 18 agosto - Roman Polanski, regista
- 11 settembre - Nicola Pietrangeli, tennista italiano
- 28 ottobre - Garrincha, calciatore brasiliano
- 23 novembre - Krzysztof Penderecki, compositore polacco
- 31 dicembre - Edward Bunker, scrittore, sceneggiatore ed attore statunitense († 2005)

Morti

Gennaio


- 5 gennaio - Calvin Coolidge, Presidente degli Stati Uniti
- 31 gennaio - John Galsworthy, scrittore

Febbraio


- 15 febbraio - Pat Sullivan, regista e produttore di disegni animati, alleged co-creatore di Felix the Cat

Marzo

Aprile


- 3 aprile - Rear Admiral William A. Moffett, nell'impatto del USS Akron

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre


- 25 dicembre - Franciasc Macià, presidente di Generalitat, Governo autonomo della Catalonia
- Blind Blake - influente cantante blues

Premi Nobel


- per la Pace: Norman Angell
- per la Letteratura: Ivan Alekseyevich Bunin
- per la Medicina: Thomas Hunt Morgan
- per la Fisica: Paul Adrien Maurice Dirac, Erwin Schrödinger 033 ja:1933年 ko:1933년 simple:1933

Fausto Coppi

Fausto Coppi (Castellania (AL) 15 settembre 1919 - Tortona (AL) 2 gennaio 1960), ciclista italiano, detto il "Campionissimo". Corridore completo, grande rivale di Gino Bartali, la loro rivalità infiammò l'Italia del dopoguerra. Celebre è una foto in cui si vedono i due ciclisti che si scambiano una borraccia durante una salita.
Nonostante la sua grande atleticità era fragile nel fisico e questo gli fu causa di incidenti che lo costrinsero a frequenti soste, così come la Seconda Guerra Mondiale. Comincia a correre nel 1937 e l'anno successivo coglie i primi successi da dilettante; nel 1939 diventa professionista e vince 6 corse per distacco. Diventa famoso al grande pubblico nel 1940, quando, partendo da gregario di Bartali, vince il Giro d'Italia, corsa che conquista per 5 volte (record) aggiungendola a 2 Tour de France. Vince il suo primo Giro a soli 20 anni, 8 mesi e 25 giorni, il che costituisce tuttora un record di precocità per la corsa rosa. Durante la guerra viene fatto prigioniero in Africa, poi liberato viene impiegato al fronte con la Francia per mandare comunicazioni agli avamposti sul Colle di Tenda. Nel 1940 e nel 1941 intanto è campione italiano nell'inseguimento, titolo che nel dopoguerra conquista altre tre volte. Nel 1942 batte il record dell'ora fissandolo in 45,871 chilometri, primato che è resistito per 14 anni. Torna nel 1945 correndo alcune gare per la S.S. Lazio e l'anno successivo vince la Milano-Sanremo con una fuga mitica a partire dal Passo del Turchino; all'arrivo ha