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Giuseppe Garibaldi

Giuseppe Garibaldi

Giuseppe Garibaldi (Nizza 4 luglio 1807 - Caprera 2 giugno 1882) è stato una figura storica del Risorgimento italiano; è ricordato come lEroe dei due mondi per le sue imprese militari a favore della libertà in Sud America ed Europa.

Adolescenza

Garibaldi nacque a Nizza. Il padre
Domenico era immigrato da Chiavari mentre la madre Rosa Raimondo era originaria di Loano (SV). Era il secondo maschio della famiglia, il primo si chiamava Angelo, poi nacquero altri due maschietti Michele e Felice e due bambine, quest’ultime morte in tenera età. Adolescente salva una donna che rischia di annegare in un fossato. Lui stesso dirà di essere stato "più amico del divertimento che dello studio". Tuttavia dell'insegnamento dei suoi primi precettori, soprattutto dal signor Arena, un reduce delle campagne napoleoniche, che gli insegnerà italiano e la storia antica. Rimarrà soprattutto affascinato dall'antica Roma. Poi inizia l'apprendistato nel 1821 viene iscritto nel registro dei mozzi. A sedici anni, nel 1824, si imbarca sulla Costanza comandata da Angelo Pesante che gli apparirà come"il migliore capitano di mare". Nel suo primo viaggio si spinge a Odessa nel Mar Nero e fino a Tganrog nel Mare d'Azov. L'anno successivo con il padre si dirige a Roma con un carico di vino , per l' approvigionamento dei pellegrini venuti per il Giubileo indetto da Papa Leone XII.

Sui Mari del Mediterraneo

Nel 1827 salpa da Nizza con la
Cortese per il mar Nero , ma il bastimento viene fermato dai pirati turchi. La nave viene depredata e vengono rubati i vestiti ai marinai ;comunque il viaggio continua. Nell'agosto del 1828 la Cortese sbarca a Costantinopoli e vi rimarra fino al 1831 a causa della gurerra turco-russa. Qui si integrerà nella comunità italiana e si guadagnerà da vivere insegnando italiano, francese e matematica.Nel Febbraio del 1832 gli viene rilasciata la patentedi capitano di seconda classe , subito dopo si reimbarca con la Clorinda per il Mar Nero.Anche questa volta la nave verrà presa di mira dai pirati , ma questa volta l'equipaggio gli accoglierà a fucilate.Garibaldi è ferito ad una mano, ma ricorderà questa scaramuccia come il suo primo combattimento.Dopo 72 mesi di navigazione ritorna a Nizza , ma subito ,nel marzo 1833 riparte per Costantinopoli.All' equipaggio si aggungeranno tredici passeggeri francesi seguaci di Henri de Saint-Simon.Il capo di questi è Emile Barrault, un proferssore di retorica che esporra le idee sansimoniane all' equpaggio.Garibaldi, allora ventiseienne si farà molto influenzare dalle sue parole e lo convinse che nel mondo c’era un grande fremito di libertà.Lo colpisce questa affermazione :«che l'uomo,il quale,facendosi cosmopolita, adotta l'umanità per patria e va ad offrire la sua spada ed il sangue ad ogni popolo che lotta contro la tirannia é più di un soldato : è un eroe».Poi lasciano i francesi a Costantinopolie la nave procede per Tganrog.Qui in una loconda mentre si discutevau n uomo detto il Credente espose le idee mazziniane.A Giuseppe le tesi di Giuseppe Mazzini sembravano la diretta conseguenza delle idee di Barrault , nella lotta per l'Unità d'Italia, momento iniziale della redenzione di tutti i popoli oppressi.Questo viaggio cambierà la vita di Gribaldi , nelle sue Memorie riguardo a quest evento scriverà :«Certo non provò Colombo tanta soddisfazione nella scoperta del'America , come ne provai io al ritrovare chi s'occupasse della redenzione patria».

In sud America

Influenzato da Giuseppe Mazzini, appassionato sostenitore del patriottismo italiano e della repubblica, nel 1833 si iscrisse all'associazione segreta Giovine Italia, fondata da Mazzini. Nel 1834 partecipò a un tentativo fallito di insurrezione popolare in Piemonte. Condannato a morte in contumacia, riuscì a fuggire in Sud America dove prese parte in Brasile all'insurrezione repubblicana contro il governo brasiliano. Sconfitto, nel 1842 riparò in Uruguay, dove comandò la flotta uruguaiana in una battaglia navale contro gli argentini. In Uruguay sposò nel 1842 Ana Maria Ribeiro da Silva, detta Anita, che aveva conosciuto nel 1839. 1839 Tornato in Europa nel 1848 per partecipare alla prima guerra di indipendenza contro gli austriaci e i francesi, fu protagonista di imprese che lo trasformarono in un eroe agli occhi del popolo. Per la disparità delle forze in campo fu costretto alla resa, dovette abbandonare il suo esercito e fuggire per la seconda volta all'estero. francesi Garibaldi ritornò in Italia nel 1854 e cinque anni dopo partecipò alla seconda guerra di indipendenza contro gli austriaci. Nel 1860 Garibaldi organizzò una spedizione per conquistare il Regno delle Due Sicilie. Raccolto un corpo di spedizione di mille uomini, le Camicie Rosse, Garibaldi raggiunse la Sicilia e si proclamò nuovo governatore dell'isola in nome di Vittorio Emanuele II. Nella battaglia di Calatafimi mise in rotta l'esercito del re di Napoli e un'insurrezione popolare gli consegnò la città di Palermo. Dopo avere consegnato il Regno delle Due Sicilie a Vittorio Emanuele il 26 ottobre 1860 al bivio di Taverna di Catena nei pressi di Teano, Garibaldi si ritirò sull'isola di Caprera per studiare nuovi piani al fine di conquistare lo Stato pontificio. Nel 1861 fu eletto deputato nel primo Parlamento del nuovo Regno d'Italia (che chiaramente non comprendeva ancora Veneto, Trentino e Lazio). Garibaldi organizzò la prima spedizione in terra romana nel 1862; il tentativo fallì e lo stesso Garibaldi rimase ferito negli scontri. La spedizione del 1867 fu fermata dalle truppe francesi. Durante la guerra franco-prussiana del 1870 - 1871, Garibaldi guidò un esercito di volontari a sostegno dell'esercito della nuova Francia repubblicana. La popolarità di Garibaldi, la sua capacità di sollevare le folle e le sue vittorie militari hanno reso possibile la riunificazione dello stato italiano. Dopo avere combattuto per tutta la vita, Garibaldi morì a Caprera il 2 giugno 1882.

Garibaldi e l'unificazione italiana

Nonostante sia spesso visto come il fautore dell'unificazione italiana, Garibaldi, che in effetti contribuì, con la spedizione dei mille, alla formazione del Regno d'Italia, non voleva l'unificazione nazionale: questa tesi storica, inizialmente proposta dalla critica marxista ma accettata poi da molte altre critiche storiche dimostra come Garibaldi volesse in realtà formare una repubblica garibaldina in Sicilia. In ogni caso, la grande impresa garibaldina si può dividere in tre fasi:

Conquista della Sicilia

Gonfiando le file del suo esercito con bande di ribelli locali, Garibaldi sconfisse un esercito avversario a Calatafimi il 13 maggio. Il giorno successivo si dichiarò dittatore della Sicilia in nome di Vittorio Emanuele II d'Italia. Avanzò verso Palermo, la capitale dell'isola, e iniziò l'assedio il 27 maggio. Ebbe il supporto di molti degli abitanti ma prima che la città potesse essere presa arrivarono i rinforzi e bombardarono pesantemente la città. A questo punto intervenne un ammiraglio britannico e facilitò l'armistizio; le truppe e le navi da guerra partenopee abbandonarono e cedettero la città. Garibaldi aveva riportato una importante vittoria. Egli guadagnò la fama mondiale e l'adulazione degli italiani. La fede nella sua impresa era così forte che dubbio, confusione, e costernazione colsero anche la corte napoletana. Sei settimane più tardi marciò contro Messina nell'est dell'isola. Dalla fine di luglio, solamente la cittadella gli resistè.

Attraversamento dello Stretto

Conclusa la conquista della Sicilia, Garibaldi attraversò lo Stretto di Messina "sotto il naso" della flotta napoletana e marciò verso nord. L'avanzata di Garibaldi incontrò più festeggiamenti che resistenze e, il 7 settembre, nella città capitale di Napoli. Tuttavia, Garibaldi non aveva mai sconfitto il re dei Borboni, Francesco II. La gran parte dell'esercito siciliano era rimasta leale e si era raccolta a nord del fiume Volturno. Benchè per allora Garibaldi contava circa 25.000 volontari, non poteva contrastarlo. Una battaglia importante si combattè sul Volturno dall'1 al 2 ottobre in cui Garibaldi respinse l'esercito del re, ma Francesco II si ritirò solo dopo l'arrivo dell'esercito sardo agli ordini di Vittorio Emanuele.

Definitiva affermazione

Garibaldi e Cavour

Papal States Garibaldi non ebbe mai rapporti sereni con Camillo Benso Conte di Cavour (altro personaggio chiave dell'unificazione d'Italia) questo poichè Cavour voleva raggiungere i suoi scopi attraverso la diplomazia e quindi Garibaldi, con la sua irruenza rappresenta un pericolo costante ai suoi piani. Nelle lettere che egli mandò all'ambasciatore sabaudo in Francia, infatti, promette all'imperatore che avrebbe fermato Garibaldi. Prima della partenza da Quarto, Cavour ostacolò in tutti i modi la spedizione dei mille ed anche i successivi incontri di Teano servirono a fermare Garibaldi.

Curiosità

Giuseppe Garibaldi è il personaggio più citato in piazze e vie italiane, il suo nome è presente in più di 5500 comuni.

Collegamenti esterni


- [http://www.gutenberg.org/etext/7151 Clelia] e-book in italiano sul progetto Gutenberg Garibaldi, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe ja:ジュゼッペ・ガリバルディ

4 luglio

Il 4 luglio è il 185° giorno del Calendario Gregoriano (il 186° negli anni bisestili). Mancano 180 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 993 - Viene canonizzato Sant'Ulrico di Augusta.
- 1054 - Esplode la supernova che porterà alla formazione della Nebulosa del Granchio. Secondo le cronache cinesi del tempo, la supernova restò visibile in pieno giorno per parecchi mesi.
- 1187 - Saladino sconfigge Guy di Lusignan, Re di Gerusalemme, nella Battaglia di Hattin.
- 1776 - Rivoluzione americana: Il Congresso Continentale approva la Dichiarazione d'indipendenza dal Regno Unito, formando gli Stati Uniti d'America.
- 1802 - A West Point (New York) apre l'Accademia Militare degli Stati Uniti.
- 1803 - L'Acquisto della Louisiana viene annunciato al popolo americano.
- 1817 - A Rome (New York), inizia la costruzione del Canale Erie.
- 1838 - Viene costituito il Territorio dello Iowa.
- 1837 - Grand Junction Railway, la prima ferrovia a lunga distanza del mondo, apre tra Birmingham e Liverpool.
- 1840 - Il battello a vapore della Cunard Line RMS Britannia parte da Liverpool diretto ad Halifax (Nuova Scozia, per la prima traversata atlantica di una nave passeggeri.
- 1855 - A Brooklyn (New York), viene pubblicata la prima edizione del libro di poesie di Walt Whitman, intitolato Leaves of Grass.
- 1863 - Guerra civile americana: Battaglia di Vicksburg - Ulysses S. Grant e l'esercito dell'Unione catturano la città confederata di Vicksburg (Mississippi), dopo la resa di quest'ultima. L'assedio durò 47 giorni.
- 1865 - Viene pubblicato Alice nel paese delle meraviglie.
- 1866 - La Prussia sconfigge l'Austria a Sadowa.
- 1881 - In Alabama, apre il Tuskegee Institute.
- 1894 - Sanford B. Dole proclama la Repubblica delle Hawaii; avrà vita breve.
- 1910 - Il pugile Afroamericano Jack Johnson manda k.o. il pugile bianco Jim Jeffries, durante un incontro dei pesi massimi, innescando delle rivolte razziali in tutti gli USA.
- 1918
  - Il Sultano Ottomano Mehmed VI sale al trono.
  - I Bolscevichi uccidono lo Zar Nicola II di Russia e la sua famiglia (data del Calendario giuliano).
- 1934 - Il pugile Joe Louis vince il suo primo incontro da professionista.
- 1941 - Omicidio in massa di scienziati e scrittori polacchi, commesso dai nazisti nella città occupata di Lvov.
- 1946 - Dopo 400 anni, le Filippine ottengono la piena indipendenza.
- 1950 - Prima trasmissione di Radio Europa Libera
- 1959 - Con l'ammissione dell'Alaska come 49° stato, avvenuta all'inizio dell'anno, la bandiera statunitense a 49 stelle debutta a Philadelphia (Pennsylvania).
- 1960 - Con l'ammissione delle Hawaii come 50° stato, avvenuta all'inizio dell'anno, la bandiera statunitense a 50 stelle debutta a Philadelphia (Pennsylvania).
- 1966 - Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson tramuta in legge il Freedom of Information Act. L'atto entrerà in vigore l'anno seguente.
- 1970 - Tonga ottiene l'indipendenza e perde lo status di protettorato britannico.
- 1976 - Commando di Israele effettuano un raid nell'aeroporto di Entebbe, in Uganda, salvando la maggior parte dei passeggeri e dell'equipaggio di un aereo dell'Air France, preso da dirottatori pro-Palestinesi.
- 1987 - In Francia, l'ex ufficiale della Gestapo Klaus Barbie (noto come il "macellaio di Lione") viene dichiarato colpevole di crimini contro l'umanità e condannato all'ergastolo.
- 1997 - La sonda spaziale Pathfinder, della NASA, atterra sulla superficie di Marte.
- 2003 - La rivista Physical Review Letters pubblica un articolo sull'evidenza sperimentale dei pentaquark, la cui esistenza era stata ipotizzata sin dal 1986
- 2005 - Alle 7,52 (ora italiana) il modulo Impactor della sonda spaziale "Deep Impact" raggiunge e colpisce la cometa Tempel 1: l'impatto è avvenuto alla velocità di 13 mila chilometri orari. L'esplosione scaturita è paragonabile a quella di 5 tonnellate di tritolo, ed ha liberato nello spazio una nube di ghiaccio, polveri e detriti. Proprio questo era l'obiettivo della missione: analizzare i componenti di una cometa per avere più informazioni sui materiali presenti nello spazio.

Nati


- 1540 - Gackt Camui, cantante e compositore
- 1546 - Murat III, Imperatore Ottomano († 1595)
- 1799 - Joseph François Oscar Bernadotte, futuro Re Oscar I di Svezia-Norvegia († 1859)
- 1804 - Nathaniel Hawthorne, scrittore († 1864)
- 1807 - Giuseppe Garibaldi, patriota († 1882)
- 1826 - Stephen Foster, compositore: "Oh! Susanna", "Camptown Races" († 1864)
- 1847 - James Anthony Bailey, cofondatore con Phineas Taylor Barnum del Circo Barnum (Ringling Brothers and Barnum and Bailey Circus).
- 1872 - Calvin Coolidge, 30° presidente degli Stati Uniti
- 1878 - George M. Cohan, cantante, ballerino, compositore, attore, scrittore († 1942)
- 1883 - Rube Goldberg, fumettista († 1970)
- 1902
  - George Murphy, ballerino, attore, senatore della California († 1992)
  - Meyer Lansky, gangster († 1983)
- 1910 - Gloria Stuart, attrice
- 1917 - Manolete (Manuel Rodríguez Sánchez), torero († 1947)
- 1919 - Agenore Incrocci (Age e Scarpelli), autore cinematografico († 2005)
- 1921 - Tibor Varga, violinista, direttore d'orchestra e pedagogo
- 1924 - Eva Marie Saint, attrice
- 1927 - Gina Lollobrigida, attrice
- 1930 - George Steinbrenner, proprietario dei New York Yankees
- 1937 - Sonja Haraldsen, regina di Norvegia
- 1938 - Bill Withers, cantante/autore
- 1943 - Geraldo Rivera, reporter, conduttore di talk show
- 1946 - Ron Kovic, scrittore
- 1947 - R. Mark Wightman, scienziato
- 1951 - Kathleen Kennedy Townsend, politico statunitense
- 1975 - Chiara Simionato, pattinatrice italiana
- 1976 - Daijiro Kato, pilota di moto giapponese

Morti


- 965 - Papa Benedetto V
- 1187 - Reginaldo di Chatillon giustiziato da Saladino dopo la Battaglia di Hattin.
- 1821 - Richard Cosway, artista inglese
- 1826
  - John Adams, 2° presidente degli Stati Uniti.
  - Thomas Jefferson, 3° presidente degli Stati Uniti. Notevole coincidenza, entrambi redattori della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti, morirono nel 50° anniversario della sua adozione.
- 1831 - James Monroe, 5° presidente degli Stati Uniti.
- 1838 - Colonnello José Antonio Vidaurre e suoi complici, autori della Rivolta di Quillota, in Cile. Fucilati.
- 1891 - Hannibal Hamlin, Vice-presidente statunitense sotto Abraham Lincoln
- 1901 - Johannes Schmidt, linguista tedesco
- 1902 - Swami Vivekananda
- 1925 - Pier Giorgio Frassati, beato, membro della FUCI
- 1931 - Buddie Petit, musicista jazz (n. ca. 1890)
- 1934 - Marie Curie, fisica e chimica franco-polacca, due volte premio Nobel
- 1938 - Suzanne Lenglen, tennista francese
- 1970 - Barnett Newman, artista
- 1971 - August Derleth, editore e scrittore fantasy e di fantascienza.
- 1975 - Georgette Heyer, scrittore
- 1992 - Astor Piazzolla, musicista e compositore argentino (n. 1921)
- 1995 - Eva Gabor, attrice
- 2003 - Barry White, cantante

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Stati Uniti: Indipendence Day, festa dell'indipendenza delle 13 colonie dalla Gran Bretagna, avvenuta nel 1776.

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Alberto Quadrelli da Rivolta, vescovo
- Santa Berta di Blangy, badessa
- San Cesidio Giacomantonio, martire
- Sant'Elia I, Patriarca di Gerusalemme
- Sant'Eliodoro, vescovo
- Sant'Elisabetta di Portogallo, Regina
- Sant'Osea, profeta
- San Procopio di Sazava, abate
- Sant'Ulderico, vescovo

Laiche

04 ja:7月4日 ko:7월 4일 simple:July 4 th:4 กรกฎาคม


La Maddalena

La Maddalena (Madalena in dialetto gallurese) è un comune di 11.467 abitanti della provincia di Olbia-Tempio ed è costituito dall'arcipelago di sette isole principali (Maddalena, Caprera, S. Stefano, Spargi, Budelli, S. Maria e Razzoli) e altri isolotti minori, la cittadina, risalente al settecento, sorge a sud dell'isola principale e si affaccia verso Palau.

Cultura

L'arcipelago è noto sopratutto per essere stato l'ultima dimora dell'Eroe dei Due Mondi Giuseppe Garibaldi dove costruì, a Caprera la famosa "Casa bianca", oggi casa Museo aperta al pubblico e dove si può visitare la tomba dove riposa. Il dialetto Maddalenino è di tipo Còrso, simile al Gallurese ma con alcune sfumature caratteristiche a causa delle contaminazioni genovesi, spezzine e ponzesi.

Economia

La piazzaforte militare ha rappresentato la principale risorsa economica per almeno un secolo ma oggi ha perso molta della sua importanza strategica considerato anche che la base statunitense di appoggio sommergibili presente sull'isola di Santo Stefano verrà smantellata entro il 2006 per essere trasferita altrove. Il turismo balneare e naturalistico grazie anche al parco marino transfrontaliero, rappresenta senz'altro il futuro di questo stupendo arcipelago. La pesca è tutt'oggi assai praticata.

Voci correlate


- Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena Categoria:Comuni della provincia di Olbia-Tempio Categoria:Comuni della Sardegna Categoria:Comuni italiani ja:ラ・マッダレーナ

1882

Eventi


- 26 luglio - Bayreuth, Germania: prima esecuzione dell'opera lirica Parsifal di Richard Wagner.

Nati


- 18 gennaio - A. A. Milne, scrittore britannico († 1956)
- 30 gennaio - Franklin Delano Roosevelt, 32° Presidente degli Stati Uniti († 1945)
- 2 febbraio - James Joyce, scrittore irlandese († 1941)
- 15 marzo - Jim Lightbody, mezzofondista statunitense († 1953)
- 14 aprile - Moritz Schlick, filosofo tedesco († 1936)
- 13 maggio - Georges Braque, pittore e scultore francese († 1963)
- 30 maggio - Wyndham Halswelle, atleta britannico († 1915)
- 17 giugno - Igor Stravinsky, compositore russo († 1971)
- 5 ottobre - Giorgio Abetti, astrofisico († 1982)
- 20 ottobre - Bela Lugosi, attore ungherese († 1956)
- 22 luglio - Edward Hopper, pittore realista statunitense († 1967)
- 10 dicembre - Otto Neurath, filosofo e sociologo austriaco († 1945)
- 11 dicembre - Max Born, fisico tedesco († 1970)

Morti


- 9 marzo - Giovanni Lanza, politico
- 12 aprile - Charles Darwin, naturalista britannico
- 2 giugno - Giuseppe Garibaldi, patriota
- 23 settembre - Friedrich Wöhler, chimico tedesco (n. 1800)
- 6 dicembre - Anthony Trollope, scrittore e novellista inglese 082 ko:1882년 simple:1882

Sud America

L'America meridionale o America del Sud è un continente attraversato dall'equatore, con gran parte del suo territorio nell'emisfero sud. Il Sud America è situato tra l'Oceano Pacifico e l'Oceano Atlantico. Si connesse al Nord America solo in ere geologiche recenti, con la formazione dell'Istmo di Panama. Le Ande, una catena montuosa relativamente giovane, corre sul bordo occidentale del continente; il territorio ad est delle Ande è in larga parte foresta tropicale, il vasto bacino del Rio delle Amazzoni. Si pensa che sia stato inizialmente abitato da popolazioni che attraversarono lo Stretto di Bering, sebbene vi siano anche ipotesi di migrazioni dall'Oceano Pacifico meridionale. Verso il 1530, gli abitanti del Sud America furono sopraffatti dagli invasori Europei, prima dalla Spagna, poi dal Portogallo, con la creazione di colonie. Nel corso del XIX secolo, queste colonie divennero indipendenti. Oggi, il Sud America si compone dei seguenti dodici paesi:
- Argentina (Buenos Aires)
- Bolivia (La Paz)
- Brasile (Brasilia)
- Cile (Santiago del Cile)
- Colombia (Santa Fé de Bogotá)
- Ecuador (Quito)
- Guyana (Gergetown)
- Paraguay (Asuncion)
- Perù (Lima)
- Suriname (Paramaribo)
- Uruguay (Montevideo)
- Venezuela (Caracas) e dei seguenti tra territori non indipendenti:
- Isole Falkland (Regno Unito)
- Guayana Francese (Francia)
- Georgia del Sud e isole Sandwich meridionali (Regno Unito) ---- Vedi anche:
- Americhe
- Comunità delle Nazioni del Sud America Categoria:America meridionale Categoria:Geografia ja:南アメリカ ko:남아메리카 simple:South America th:ทวีปอเมริกาใต้ zh-min-nan:Lâm Bí-chiu

Europa

In senso geologico e geografico, l'Europa è una penisola, parte occidentale dell'Eurasia. È comunque considerato un continente, per motivi culturali. È un continente piccolo, solo 10.400.000 km², soltanto l'Australia è più piccola, ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente più popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale. Per storia e cultura l'Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell'Europa, rispetto agli altri continenti, e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata. Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell'Europa. È delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural. Urali

Etimologia

Urali Incerta è l'etimologia del nome: secondo alcuni significherebbe il paese di ponente, secondo altri il paese dei bianchi o la terra largamente pianeggiante. Inizialmente, il nome Europa (in greco: Ευρώπη) era stato dato alla Grecia centrale. Successivamente è stato esteso a tutta la Grecia e dal 500 AC è stato ampliato a tutte le terre a nord. È stato anche detto che il termine Europa deriva dalle parole greche significanti vasto (eurys) e faccia (ops). Molti vedono un'origine semitica dalla parola che in ebraico significa "tramonto" (gharob), dal punto di vista del Medio Oriente il sole scende sull'Europa, e quindi viene indicata come terra dell'ovest o di ponente. Nella mitologia greca, Europa era una principessa fenicia rapita da Zeus sotto le sembianze di un toro, e portata all'isola di Creta, dove partorì Minosse. Omero parla di Europa come di una mitologica regina cretese.

Storia

L'Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell'età del bronzo. L'origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l'impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, l'Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l'età buia, e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunità monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l'inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l'inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l'aumento della conoscenza scientifica. Nel 15-esimo secolo il Portogallo aprì la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia. Dopo l'età delle scoperte, fu l'idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l'indipendenza, in particolare in Francia, nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni già preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riuscì a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l'Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre. La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l'Europa è rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell'Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell'Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d'integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell'est si è sfaldato.

Geografia

Geograficamente l'Europa è una parte del supercontinente Eurasia. Il confine ad est del continente parte dai monti Urali in Russia e continua con il fiume Ural, il mar Caspio, e le montagne del Caucaso a sud, separandolo dall'Asia. Il confine sud-orientale con l'Asia non è mai stato precisamente definito. Oltre al fiume Ural, anche l'Emba può essere usato come confine, e i fiumi Kuma e Manych possono sostituirsi al Caucaso. Il Mar Nero, il Bosforo, il Mare di Marmara e i Dardanelli concludono il confine con l'Asia. Il Mar Mediterraneo a sud separa l'Europa dall'Africa, mentre ad ovest il confine è dato dall'Oceano Atlantico, includendo l'Islanda. Non è ancora stato concluso il dibattito su dove sia il centro geografico dell'Europa. Queste frontiere ad est dell'Europa sono soltanto politiche, economiche e culturali, ma non geografiche. Questo ha dato origine a diverse interpretazioni sui confini europei e quindi sul territorio di cui l'Europa è composta, includendo o escludendo interi paesi. Quasi tutti i paesi europei fanno parte del Consiglio d'Europa, eccetto Bielorussia, la santa sede (Città del Vaticano) e il Principato di Monaco. L'idea del continente Europeo, però, non è universalmente accettata. Alcune aree geografiche all'esterno dell'Europa tendono a riferirsi al continente Euroasiatico o vedono l'Europa come un sub-continente, non essendo completamente circondato dal mare, definibile più come un'area culturale che geografica. In passato questa suddivisione era ritenuta valida per il fatto che separava il territorio dei cristiani dai non cristiani. La parola Europa è alle volte usata come abbreviazione per la Comunità Europea (CE) (in seguito diventata Unione Europea) e dei suoi stati membri. Dal 1° maggio 2004 i paesi membri dell'Unione Europea sono diventati 25 e ci sono altri stati che stanno negoziando la loro entrata nel prossimo futuro, vedi: Allargamento dell'Unione Europea.

Caratteristiche fisiche

In termini di forma, l'Europa è un insieme di penisole connesse. Le più grandi tra queste sono la "terraferma" europea e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Tre penisole minori, Iberia, Italia e Balcani, spuntano dal margine meridionale dell'entroterra nel Mediterraneo, che le separa dall'Africa. Ad est, la terraferma europea si allarga fino al confine con l'Asia sui monti Urali. I rilievi in Europa mostrano grandi dislivelli in aree relativamente piccole. Le regioni meridionali, comunque, sono prevalentemente montagnose, mentre, procedendo verso nord, il terreno scende da Alpi, Pirenei e Carpazi, verso altipiani collinosi e poi le ampie e basse pianure del nord, particolarmente vaste a oriente. La zona pianeggiante è conosciuta come la Grande Pianura Europea, e ha il suo centro nella Pianura Tedesca del Nord. Un arco montano esiste anche sulla costa nord-occidentale, comincia ad ovest con le Isole Britanniche e continua lungo l'asse montagnoso, tagliato dai fiordi, della Norvegia. Questa è una descrizione semplificata. Sotto regioni come l'Iberia e l'Italia contengono le loro proprie complesse caratteristiche, come la terraferma europea stessa, dove i rilievi contengono molti altopiani, valli dei fiumi e bacini che complicano la struttura generale. L'Islanda e le Isole Britanniche sono casi speciali. Si credeva che fossero terre a sé nell'oceano settentrionale che viene considerato come una parte dell'Europa, mentre adesso si pensa che siano aree montagnose un tempo unite alla terraferma finché l'innalzamento del livello del mare non le ha tagliate fuori. A causa delle poche generalizzazioni che si possono fare riguardo ai rilievi dell'Europa, non è sorprendente che tante regioni separate hanno ospitato tante nazioni separate nella storia.

Flora e fauna europea

Avendo vissuto fianco a fianco con la civilizzazione agricola e industriale per millenni, animali e piante europei sono profondamente segnati dalla presenza e attività dell'uomo. Con l'eccezione della Scandinavia e della Russia, si possono trovare poche aree incontaminate e selvatiche in Europa, eccetto i parchi naturali. La principale vegetazione naturale che ricopre l'Europa è la foresta. Le condizioni per la sua crescita sono molto favorevoli. A nord, la Corrente del Golfo e la Corrente del Nord Atlantico riscaldano il continente, a sud il clima è mediterraneo, e ci sono frequenti siccità estive in questa regione. Le creste delle montagne hanno spesso molta influenza sulle condizioni climatiche, alcune (Alpi, Pirenei), sono orientate dall'est all'ovest e permettono al vento di portare grandi masse d'acqua dall'oceano verso l'interno. Altre sono orientate da sud a nord (Montagne Scandinave, Alpi Dinariche, Carpazi, Appennini) e siccome la pioggia cade prima dal lato delle montagne orientato verso il mare, le foreste crescono meglio da questa parte, mentre dall'altro lato, le condizioni sono molto meno favorevoli. Su pochi angoli dell'Europa non è pascolato il bestiame nei millenni, e la massiccia deforestazione ha causato danni incalcolabili all'ecosistema originario. Un tempo l'Europa era coperta tra l'80% e il 90% dalle foreste, che si estendevano dal Mediterraneo all'Artico. Sebbene più della metà delle foreste originarie siano scomparse nei secoli di colonizzazione, l'Europa ha ancora più di un quarto delle foreste mondiali, abeti nelle foreste della Scandinavia, vaste foreste di pini in Russia, castani nel Caucaso, e la quercia da sughero nel Mediterraneo. Recentemente, la deforestazione si è arrestata e molti alberi sono stati piantati. Comunque, spesso le conifere sono state preferiti agli origini alberi decidui, per via del veloce tempo di crescita. Le piantagioni e le monocolture adesso coprono vaste aree di terra, e questo offre pochi habitat per le specie animali originarie delle foreste europee. L'ammontare delle foreste originarie in Europa Occidentale è solo dal due al tre per cento, nella Russia europea dal cinque al dieci per cento. Il paese meno coperto da foreste è l'Irlanda (8%), quello più coperto è la Finlandia (72%). Nella terraferma, prevalgono le foreste decidue. Le specie più importanti sono il faggio, la betulla e la quercia. Nel nord, dove cresce la taiga, la betulla è molto comune. Nel Mediterraneo, molti ulivi sono stati piantati, i quali si adattano molto bene al clima arido. Un'altra specie comune nell'Europa Meridionale sono i cipressi. Le foreste di conifere prevalgono ad altitudini elevate, sopra il confine delle foreste, e nel nord di Russia e Scandinavia, all'avvicinarsi dell'Artico, predomina la tundra. Le regioni semi-aride del mediterraneo ospitano anche piante del sottobosco. Una stretta lingua della prateria euroasiatica, la steppa, si estende verso est dall'Ucraina e la Russia meridionale verso l'Ungheria, e attraversa la taiga nel nord. La più recente glaciazione e la presenza dell'uomo, hanno influenzato la distribuzione della fauna europea. In molte parti dell'Europa, predatori e grandi animali sono stati cacciati fino all'estinzione. Il mammut e l'uro si sono estinti, e oggi, lupi (carnivori) e orsi (onnivori), sono a rischio di estinzione, mentre un tempo si trovavano quasi ovunque nell'Europa. Comunque, la deforestazione ha costretto questi animali a ritirarsi sempre di più. Già nel medioevo l'habitat degli orsi era limitato a montagne più o meno inaccessibili con abbastanza copertura boschiva. Oggi, l'orso bruno vive principalmente nella penisola balcanica, nel nord e nella Russia; un minor numero di esemplari persiste ancora in Europa (Austria, Pirenei, ecc.) ma in queste aree sono frammentati ed emarginati per la distruzione del loro habitat. Nell'estremo nord dell'Europa si può trovare l'orso polare. Il lupo, il secondo più grande predatore in Europa dopo l'orso bruno, si può trovare principalmente nell'Europa Orientale e nei Balcani. Altri carnivori importanti sono la lince eurasiatica, il gatto selvatico, le volpi (specialmente la volpe rossa), sciacalli, martore, ricci, serpenti (vipere, bisce...), diversi uccelli e mammiferi, come roditori, cervi, caprioli e cinghiali, nelle montagne marmotte, stambecchi e camosci tra gli altri. Anche le creature marine sono importanti per la flora e la fauna europee. La flora marina è specialmente fitoplancton. Altri animali importanti che vivono nei mari europei sono zooplancton, molluschi, echinodermi, crostacei, calamari, polpi, pesci, delfini e balene. Alcuni animali vivono in grotte, come protei e pipistrelli.

Stati europei

Ci sono 44 stati indipendenti in Europa (tra parentesi le loro capitali): pipistrelli
- Albania (Tirana)
- Andorra (Andorra la Vella)
- Armenia (Erevan) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Austria (Vienna)
- Azerbaijan (Baku) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Belgio (Bruxelles)
- Bielorussia (Minsk)
- Bosnia-Erzegovina (Sarajevo)
- Bulgaria (Sofia)
- Cipro (Nicosia) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Croazia (Zagabria)
- Danimarca (Copenaghen)
- Estonia (Tallinn)
- Finlandia (Helsinki)
- Francia (Parigi)
- Germania (Berlino)
- Georgia (Tiblisi) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Grecia (Atene)
- Éire o Repubblica d'Irlanda (Dublino)
- Islanda (Reykjavík)
- Italia (Roma)
- Kazakistan (Astana) - (la porzione europea consiste nella parte ad ovest del fiume Ural o Emba).
- Lettonia (Riga)
- Liechtenstein (Vaduz)
- Lituania (Vilnius)
- Lussemburgo (Lussemburgo)
- Macedonia (Skopje)
- Malta (La Valletta)
- Moldova (Chişinău)
- Norvegia (Oslo)
- Paesi Bassi (Amsterdam)
- Polonia (Varsavia)
- Portogallo (Lisbona)
- Principato di Monaco (Monaco)
- Regno Unito (Londra) (composto da Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, a volte detto anche Gran Bretagna)
- Repubblica Ceca (Praga)
- Romania (Bucarest)
- Russia ( Mosca) - (i territori ad ovest degli Urali e a nord del Caucaso).
- San Marino (Città di San Marino)
- Serbia e Montenegro (Belgrado)
- Slovacchia (Bratislava)
- Slovenia (Lubiana)
- Spagna (Madrid)
- Svezia (Stoccolma)
- Svizzera (Berna)
- Turchia (Ankara) - (la parte europea comprende i territori a nord-ovest del Bosforo e dello stretto dei Dardanelli).
- Ucraina (Kiev o Kyiv)
- Ungheria (Budapest)
- Vaticano

Dipendenze

I seguenti territori europei sono riconosciuti distinti geograficamente e culturalmente. Tra parentesi lo stato che li amministra. Le dipendenze situate in altri continenti non sono nella lista.
- Akrotiri (UK)
- Dhekelia (UK)
- Isole Åland (Finlandia)
- Isole Faroe (Danimarca)
- Gibilterra (UK)
- Guernsey (UK)
- Jan Mayen (Norvegia)
- Jersey (UK)
- Isola di Man (UK)
- Svalbard (Norvegia)

Regioni dell'Europa

Le suddivisioni dell'Europa sono molto arbitrarie, in quanto esistono pochi consensi per le molte definizioni che sono state proposte. Non esiste alcuna precisa convenzione geografica; la seguente mappa rappresenta, comunque, l'idea più comune di quali nazioni costituiscono le varie regioni del continente. Svalbard

Europa Occidentale

L'Europa Occidentale (in rosso sulla mappa), include Gran Bretagna, Irlanda, Francia e il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo). In certi casi, include anche la Germania, anche se è più appropriato considerarla nell'Europa Centrale. In altri casi, il concetto di Europa Occidentale si riferisce all'intera metà occidentale dell'Europa, includendo la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Andorra), la penisola italiana (Italia, San marino, Città del Vaticano), i paesi nordici (Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Danimarca), e i paesi alpini (Germania, Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia) e Monaco. Usato in senso storico o politico (riferendosi alle divisioni della Guerra Fredda), il termine può includere anche la Grecia e la Turchia.

Europa Centrale

Europa Centrale (in azzurro sulla mappa) è un termine meno usato rispetto a Europa Occidentale e Orientale, spesso, le sue nazioni sono classificate nell'una o nell'altra categoria. Solitamente, riferendosi all'Europa Centrale, si intendono il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Paesi Alpini (Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia, Germania).

Europa Orientale

Europa Orientale (in arancione sulla mappa), non è un concetto bene definito, come per l'Europa Occidentale. Include la Comunità degli Stati Indipendenti Europei (Bielorussia, Kazakistan, Moldavia, Russia, Ucraina), spesso gli Stati Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), più raramente la Polonia. Spesso include anche il Caucaso, o i paesi Transcaucasiani (Armenia, Azerbaijan, Georgia), sebbene questi possano anche essere considerati parte dell'Asia. In un più ampio contesto economico/politico, potrebbero anche essere compresi il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Balcani (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Durante la Guerra Fredda, i Paesi Comunisti del Blocco Sovietico (gli appartenenti al Patto di Varsavia), erano definiti come "Europa Orientale". Spesso il termine però include anche paesi non appartenenti al Blocco Sovietico come l'Albania e la Ex Jugoslavia.

Europa Settentrionale

L'Europa Settentrionale (in viola sulla mappa) è rappresentata come l'insieme dei paesi nordici ("Scandinavia" nel suo senso più ampio: Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Danimarca). A volte anche l'Estonia viene contata come un paese nordico, a causa dei forti legami culturali con la Finlandia. Il termine Europa Settentrionale, però, di solito ricopre un'area più ampia, come parte dell'Europa a nord delle Alpi. In questo caso, comprende le Isole Britanniche (Gran Bretagna e Irlanda), il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo), la Francia settentrionale, la Germania, i paesi baltici (Estonia, Lettonia e Lituania), a volte anche Polonia e Russia.

Europa Meridionale

Europa Meridionale (in verde sulla mappa), è un termine usato in modo simile a quello di Europa Settentrionale. Include la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Gibilterra e Andorra), la Penisola Italiana (Italia, San Marino, Città del Vaticano), Monaco, e la Penisola Balcanica (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Di solito i rimanenti Stati Mediterranei (Cipro e Malta) e la Tracia Orientale (in Turchia) sono inclusi a loro volta. In senso culturale anche la Francia meridionale e la Corsica si potrebbero comprendere.

Asia

Alcuni stati, hanno dei territori compresi sia in Europa che in Asia (rosa), questi sono Russia, Kazakistan, Turchia, Azerbaijan e Georgia. I loro territori asiatici sono colorati in rosa chiaro. Altri stati sono completamente nel continente asiatico, ma sono considerati parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali (Armenia, Cipro), sono colorati in rosa scuro. L'enclave dell'Azerbaijan di Nakhchivan, è anche colorata in rosa scuro perché non è un'estensione continua del territorio dell'Azerbaijan.

Voci correlate


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- Euroregione
- Europio

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Chiavari

Chiavari è un comune di 27.257 abitanti della provincia di Genova. È una città rinomata - oltre che per il turismo che gravita attorno al suo porticciolo e al vicino borgo marinaro - per la fabbricazione delle famose sedie di Chiavari (le chiavarine); si affaccia sul mare al centro del Golfo del Tigullio, là dove il torrente Entella sfocia al termine della piana alluvionale. Chiavari si presenta come cittadina turistica dedicata sopratutto alle attività del settore terziario; molto sviluppata è la pesca; l'interesse turistico è dovuto sia alla presenza del mare, sia alla presenza di un centro storico di valore storico non indifferente che può contare, oltre al Castello, fatto costruire dai Doria di Genova per contrastare i Fieschi della vicina Lavagna, su alcune chiese risalenti al periodo barocco, imponenti palazzi in tipico stile genovese, su un museo archeologico dedicato ai ritrovamenti di una necropoli di epoca pre-romana e su un intricato labirinto di vicoli e carrugi di impronta tipicamente ligure. Alla città è stata conferita nel 2004 la Bandiera Blu per le acque pulite del suo mare. Nel 1969, nell'hotel Stella Maris, si tenne un'assemblea che per certi versi si può definire storica: nacquero infatti le famigerate Brigate rosse; il loro simbolo, la stella a cinque punte, si dice che derivi proprio dal simbolo dell'albergo, tutt'ora presente.

Storia

Le prime notizie su insediamenti umani nella zona di Chiavari datano all'ottavo secolo a.C. Testimonianza della passata epoca sono i resti della necropoli conservati al museo Archeologico: tombe racchiuse in lastroni d'ardesia dove vennero rinvenuti monili e oggetti di ferro, oro e bronzo. Al tempo dei Romani era considerata punto vitale. Alcuni documenti la citano come 'Tigullia', altri come 'Segesta', nome che però pare diede origine alla moderna Sestri Levante. Sull'origine del nome odierno si avanzano diverse ipotesi, la più accreditata cita la parola "Clavaro" (= Chiave) come la più probabile antenata di 'Chiavari', e si suol spiegare tale origine in quanto la città si trova allo sbocco delle quattro valli Val Fontanabuona, Val Sturla, Val Graveglia e Val d'Aveto. Durante il medioevo rimase sotto la potestà di Genova e visse un'età dell'oro, fu in questo periodo che assunse il titolo di "Città" da Genova, venne costruito il castello (1167), la cinta muraria e i portici del Carrugio. Quindi seguì le vicende del resto della Liguria e d'Italia sotto i tedeschi, sotto Napoleone e sotto il Regno di Sardegna. Nell'Ottocento divenne capoluogo di provincia, status che rivendica tuttora. Nel secolo scorso fu invece terra di emigranti, specie nel Sudamerica. Traccia dei movimenti migratorii rimangono negli alberi genealogici dei chiavaresi e nelle molte vie dai nomi inequivocabili (Corso Buenos Aires, Corso Montevideo, Corso Valparaiso, Corso Lima...)

Amministrazione comunale

Chiavari fa parte del Parco Naturale Regionale di Portofino insieme ad altri sei comuni liguri.


- [http://www.parcoportofino.it Parco Naturale Regionale di Portofino]
- [http://www.nonsolotigullio.com/chiavari/foto/ Foto di Chiavari]
- [http://castellodichiavari.ilsasso.it Visita virtuale al Castello di Chiavari] Categoria:Comuni della provincia di Genova Categoria:Comuni della Liguria Categoria:Comuni italiani

1821

Eventi


- La Spagna riconosce l'indipendenza del Messico (che l'aveva dichiarata 11 anni prima)

Nati


- 10 febbraio - Roma, Roberto Bompiani, pittore italiano
- 27 febbraio - Cristoforo Bonavino, sacerdote, scrittore, teologo e filosofo italiano († 1895)
- 11 marzo - Churchill Babington, archeologo inglese († 1889)
- 9 aprile - Charles Baudelaire, poeta francese
- 16 aprile - Ford Madox Brown, pittore inglese († 1893)
- 16 maggio - Pafnuti Cebicev, matematico russo
- 30 ottobre - Fëdor Mikhailovič Dostoevskij, scrittore russo
- 8 novembre - Thomas Bateman, antiquario e archeologo britannico († 1861)
- 13 dicembre - Gustave Flaubert, scrittore francese
- 12 ottobre - Eugenio Barsanti, inventore italiano († 1864)

Morti


- 5 maggio: Sant'Elena - Napoleone Bonaparte, imperatore di Francia 021 ko:1821년 ms:1821 simple:1821 th:พ.ศ. 2364

ODESSA

ODESSA (un acronimo per Organisation der ehemaligen SS-Angehörigen, tedesco per "Organizzazione di membri delle SS") fu una rete di gerarchi nazisti fuggitivi, organizzata verso la fine della Seconda guerra mondiale da un gruppo di ex ufficiali delle SS. Grazie all'esperienza maturata nel corso della guerra da ufficiali del RSHA, in un lasso di tempo relativamente breve ODESSA riuscì a mettere in piede un sistema di corrieri, che riuscirono a far uscire clandestinamente dalla Germania uomini delle SS e altri nazisti. Alcuni persone riuscirono persino a procurarsi un lavoro come autisti dei camion dell'esercito americano sull'autostrada Monaco-Salisburgo, nascondendo i fuggitivi sul retro dei veicoli per farli passare oltre il confine austriaco. Ogni 50 km era stanziata una Anlaufstelle ("Centro di ricezione") di ODESSA, gestito da non più di cinque persone, che erano a conoscenza soltanto delle due Anlaufstellen che precedevano e seguivano la propria lungo il percorso. Molti uomini delle SS terminavano il loro viaggio a Bregenz o a Lindau, due località sul lago di Costanza, da dove passavano in Svizzera e infine salivano su voli aerei civili diretti in Medio Oriente o in Sudamerica. L'ODESSA percorreva anche la cosidetta "Via dei Monasteri", tra l'Austria e l'Italia, dove il clero cattolico simpatizzante, in particolare i frati francescani, facevano passare i nazisti ricercati attraverso una lunga serie di "case rifugio" di religiosi. Oltre a ciò l'organizzazione manteneva importanti contatti con il personale delle ambasciate di Spagna, Egitto, Siria e di numerosi Paesi sudamericani. Ricercati come Heinrich Müller, Capo della Gestapo, o Richard Glücks, l'Ispettore dei campi di concentramento e molti altri criminali di guerra probabilmente utilizzaro ODESSA per scomparire; mentre altri nazisti come Adolf Eichmann, Josef Mengele, Erich Priebke sebbene abbiano trovato rifugio in America Latina riuscirono ad essere smascherati e assicurati alla giustizia. Uno dei principali organizzatori di ODESSA fu lSS-Oberstumbannführer Franz Roestel, che aveva combattuto nella divisione "Frundsberg" delle Waffen-SS; mentre si ritiene che lSS-Obersturmbannführer Otto Skorzeny e lSS-Sturmbannführer Alfred Naujocks siano stati attivi in questa organizzazione, ma questa supposizione non è mai stata provata.

ODESSA esistette davvero?

Secondo Simon Wiesenthal, ODESSA venne istituita nel 1946 per aiutare i nazisti in fuga. Altre fonti, come le molte interviste della ZDF (canale televisivo tedesco) con ex membri delle SS, suggeriscono che ODESSA non fu mai la singola organizzazione segreta di livello mondiale descritta da Wiesenthal, ma che ci furono diverse organizzazioni, pubbliche o segrete, (comprese CIA, Vaticano, e diversi governi Latino-Americani) che aiutarono ex membri delle SS. Uki Goñi, nel suo libro
The Real Odessa: Smuggling the Nazis to Perón's Argentina, suggerisce che questa ipotesi molto più complessa sia la verità.

Citazione


-
"Sapevamo quel che facevamo. Era necessario che usassimo ogni figlio di puttana, fintanto che era un anti-comunista" di Harry Rositzke, esperto della CIA sulla Russia.

Voci correlate


- Kameradenwerk
- Operazione graffetta
- Il dossier Odessa

Collegamenti esterni


- [http://www.us-israel.org/jsource/Holocaust/odessa.html ODESSA] da www.us-israel.org
- Articolo della ZDF:
[http://www.zdf.de/ZDFde/inhalt/21/0,1872,2023733,00.html Il mito di ODESSA: verità o leggenda?]
- [http://www.straightdope.com/columns/040130.html Articolo di
The Straight Dope su ODESSA e i nazisti in America Latina] Categoria:SS ja:オデッサ (ODESSA)

Roma

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti. __TOC__

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città. Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli. Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Celio

Popolazione e lingua

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.

Amministrazione, suddivisioni e quartieri


- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

Città Gemellate


- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px

Trasporti e mobilità urbana

20px Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto. L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Economia

Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo. La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità. La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Educazione e cultura

pastorizia Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/] Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S. Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/] ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere