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Giuseppe Gibilisco

Giuseppe Gibilisco

Giuseppe Gibilisco (Siracusa, 5 gennaio 1979) è un atleta italiano del salto con l'asta. Giuseppe Gibilisco si è avvicinato all'atletica leggera grazie alle lezioni di educazione fisica alle scuole medie. Ha iniziato a praticare salto con l'asta a 13 anni. A 17 anni si è trasferito dalla sua città natale, Siracusa, al centro federale di Formia per allenarsi sotto la guida di Vitaliy Petrov, il tecnico che ha seguito per tutta la carriera Sergei Bubka, il più grande saltatore con l'asta di tutti i tempi. Nel suo palmarès, il suo risultato più prestigioso ottenuto finora è il titolo di campione del mondo, che si è aggiudicato a Parigi nel 2003. In una gara mozzafiato, ha vinto migliorando per ben due volte il record personale e italiano. Dopo due tentativi sbagliati alla quota di 5,75 m, Gibilisco decise di passare e tenere l'ultimo salto rimasto per i 5,80 m. La mossa azzardata si rivelò vincente: non solo Gibilisco riuscì a saltare 5,80 alla prima prova, ma superò senza errori anche la quota successiva, 5,85 m, superando il suo precedente limite personale (e record italiano) di 5,82 m. La quota di 5,90 m risultò invalicabile per tutti i concorrenti in gara, tranne uno: superandola al primo salto, Gibilisco ottenne titolo mondiale, primato personale e record italiano. Alle Olimpiadi di Atene 2004 ha vinto la medaglia di bronzo, arrivando terzo in finale con la misura di 5,85 m. Nel 2005 a Firenze ha vinto la sua prova in Coppa Europa, contribuendo in modo decisivo al 3° posto finale dell'Italia. Ha preso parte ai Campionati del mondo di atletica leggera 2005 a Helsinki, dove si è classificato quinto con 5,50 m.

Collegamenti esterni


- [http://www.giuseppegibilisco.com/ Sito ufficiale]
- [http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=14&fldAuto=1039 Scheda atleta FIDAL]
- [http://www.iaaf.org/athletes/athlete=135117 Scheda atleta IAAF] Gibilisco Gibilisco

Siracusa

Siracusa è un comune di 121.000 abitanti, capoluogo della omonima provincia.

Storia

Siracusa è stata fondata nel 734 AC.

Tiranni


- Ierone I (478 AC - 467/466 AC)
- Dionisio I (405 AC - 367 AC)
- Dionisio II (367 AC - 357 AC e 347 AC - 344 AC)
- Dione (357 AC - 347 AC)
- Timoleone (344 AC - 337 AC)
- Agatocle (316 AC - 289 AC)
- Ierone II (275 AC - 215 AC)

Cultura

L'aspetto più caratterizzante della città di Siracusa è dato dalle testimonianze di epoca classica della città. I grandiosi monumenti, realizzati prevalentemente a partire dal sec. VI -V a.C., il periodo di maggiore fulgore della città, fino all'età imperiale romana, costituiscono un insieme di straordinario valore storico-artistico, cui dà ulteriore rilievo e documentazione il ricchissimo Museo archeologico regionale. Attorno a questi episodi monumentali si è andata conformando, a partire soprattutto dal sec. XIX, la città moderna, che, ricalcando quasi le orme delle precedenti espansioni di epoca classica, ha ormai colmato gli spazi fra l'antico insediamento dell'isola di Ortigia e gli estremi limiti urbani della città greca.

I monumenti

215 AC
- Cattedrale
- Chiesa S. Giovanni alle catacombe,
- Chiesa dell'Immacolata,
- Chiesa di S. Lucia alla badia,
- Chiesa di S. Maria dei Miracoli,
- Chiesa Parrocchiale di S. Martino,
- Arcivescovado,
- Chiesa di S. Filippo Neri,
- Chiesa di S. Pietro del Carmine
- Chiesa di S. Maria
- Chiesa del Collegio
- Chiesa di S. Benedetto,
- Chiesa di S. Lucia al Sepolcro
- Chiesa del Carmine
- Chiesa di S. Tommaso
- Chiesa dei S. Leonardo e Biagio
- Chiesa di S. Francesco D'Assisi
- Chiesa di S. Anna
- Chiesa di S. martino
- Chiesa dello Spirito Santo
- Chiesa del S. Cristoforo
- Chiesa di S. Paolo
- Chiesa di S. Nicolò ai Cordari
- Fonte Aretusa
- Fontana degli Schiavi
- Convento del Carmine
- Convento del Ritiro
- Monastero di S. Benedetto
- Chiesa Ex Convento di S. Maria Montevergine
- Chiesa di S. Giovannello
- Chiesa di S. Giovanni Battista alle Catacombe
- Chiesa di S. Giuseppe
- Chiesa di S. Lucia al Sepolcro
- Chiesa di S. Maria alla Concezione
- Ex Chiesa del Ritiro
- Chiesa di S. Filippo Neri
- ruderi Chiesa dei Santi Quattro Coronati
- Ex Chiesa del SS. Salvatore
- Chiesa di S. Maria delle Monache
- Chiesa di S. Filippo Apostolo
- Chiesa di S. Nicolò ai Cordari
- Chiesa delle Giuseppine
- Chiesa dei Cappuccini
- Chiesa Rupestre della Grotta Santa
- Palazzo Bellomo
- Teatro Greco
- Anfiteatro Romano
- Orecchio di Dionigi
- Latomie dei Cappuccini
- Catacombe di Vigna Cassia

Amministrazione comunale

Il sindaco è stato eletto in una lista di centro destra.

Voci correlate


- Archimede Categoria:Comuni della provincia di Siracusa Categoria:Comuni della Sicilia Categoria:Comuni italiani !Siracusa Categoria:Patrimoni dell'umanità in Italia ja:シラクサ ko:시라쿠사

5 gennaio

Il 5 gennaio è il 5° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 360 giorni alla fine dell'anno (361 negli anni bisestili).

Eventi


- 1463 - Il poeta François Villon viene bandito da Parigi.
- 1477 - Battaglia di Nancy, Carlo il Temerario viene ucciso, la Borgogna diventa parte della Francia.
- 1484 - Il Papa Innocenzo III emana la bolla pontificia Summis desiderantes affectibus, atto di condanna dell'astrologia.
- 1500 - Il Duca Ludovico Sforza conquista Milan.
- 1527 - Martirio di Felix Manz, un anabattista svizzero.
- 1554 - Grande incendio di Eindhoven (Paesi Bassi).
- 1675 - Battaglia di Colmar, l'esercito francese batte Brandeburgo.
- 1759 - George Washington sposa Martha Dandridge Custis.
- 1781 - Guerra d'indipendenza americana: Richmond (Virginia) viene incendiata dalle forze navali britanniche guidate da Benedict Arnold.
- 1846 - La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti vota per cessare la condivisione del Territorio dell'Oregon con il Regno Unito.
- 1895 - Affare Dreyfus: l'ufficiale francese Alfred Dreyfus viene ingiustamente degradato e condannato all'ergastolo sull'Isola del diavolo per presunto spionaggio a favore della Germania. Verrà scagionato solo nel 1906.
- 1896 - Un giornale austriaco riporta la notizia della scoperta fatta da Wilhelm Roentgen, di un tipo di radiazione in seguito nota come raggi X.
- 1900 - Il leader irlandese John Edward Redmond incita alla rivolta contro il governo britannico.
- 1909 - La Colombia riconosce l'indipendenza di Panama.
- 1914 - La Ford Motor Company annuncia una giornata lavorativa di 8 ore e uno stipendio minimo di 5 dollari al giorno.
- 1919 - Viene fondato in Germania il nazionalsocialismo. Adolf Hitler vi aderisce nel 1921.
- 1925 - Nellie Tayloe Ross diventa la prima donna governatrice di uno stato degli USA.
- 1933 - A San Francisco (USA) inizia la costruzione del Golden Gate Bridge
- 1940 - Negli Stati Uniti la radio FM viene dimostrata per la prima volta alla FCC.
- 1944 - Il Daily Mail diventa il primo quotidiano transoceanico.
- 1945 - L'Unione Sovietica riconosce il nuovo governo filo-sovietico della Polonia.
- 1946 - A Norimberga comincia il processo contro 23 ex-medici che operarono nei campi di concentramento accusati di crimini contro l'umanità.
- 1956 - Elvis Presley registra Heartbreak Hotel.
- 1964 - Papa Paolo VI incontra il Patriarca greco Atenagora I a Gerusalemme, è il primo incontro tra i capi della chiesa Cattolica e di quella Ortodossa dal 1439.
- 1968 - Alexander Dubček sale al potere, in Cecoslovacchia comincia la "Primavera di Praga".
- 1972 - Il presidente statunitense Richard Nixon ordina lo sviluppo del programma space shuttle.
- 1973 - I Paesi Bassi riconoscono la Germania Est.
- 1976 - La Cambogia viene ribattezzata Campuchea Democratica.
- 1980 - La Hewlett-Packard annuncia la messa in vendita del suo primo personal computer.
- 1984 - Richard Stallman inizia a sviluppare GNU.
- 1993 - La petroliera MV Braer si incaglia sulla costa delle Isole Shetland, versando in mare 84.700 tonnellate di petrolio.
- 1993 - Lo stato di Washington giustizia Westley Allan Dodd per impiccagione (e la prima impiccagione legale negli USA dal 1965).
- 1996 - Il militante di Hamas Yahya Ayyash viene ucciso da una trappola esplosiva inserita da agenti israeliani in un telefono cellulare.
- 1997 - Le forze russe di ritirano dalla Chechnya.
- 2000 - Primo giorno del Summit di Al Qaeda del 2000.

Nati


- 1596 - Henry Lawes, compositore inglese († 1662)
- 1717 - William Wildman Shute Barrington, statista britannico († 1793)
- 1779 - Stephen Decatur, ufficiale di marina statunitense († 1820)
- 1779 - Zebulon Pike, esploratore statunitense († 1813)
- 1811 - Cyrus Hamlin, educatore, inventore, architetto, missionario
- 1855 - King Camp Gillette, inventore statunitense († 1932)
- 1865 - Julio Garavito Armero, astronomo colombiano († 1920)
- 1876 - Konrad Adenauer, politico e statista tedesco († 1967)
- 1880 - Nikolay Medtner, compositore russo († 1951)
- 1893 - Paramahansa Yogananda, guru indiano († 1952)
- 1900 - Yves Tanguy, pittore francese († 1955)
- 1905 - Michele Navarra, mafioso siciliano († 1958)
- 1909 - Stephen Kleene, matematico statunitense († 1994)
- 1910 - Jack Lovelock, atleta neozelandese († 1949)
- 1913 - Jack Hannah, disegnatore e regista di animazione statunitense
- 1913 - Jean-Pierre Aumont, attore francese († 2001)
- 1914 - George Reeves, attore statunitense († 1959)
- 1915 - Arthur H. Robinson, cartografo statunitense († 2004)
- 1917 - Adolfo Consolini, discobolo italiano
- 1920 - Arturo Benedetti Michelangeli, pianista italiano († 1995)
- 1921 - Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero († 1990)
- 1928 - Walter Mondale, politico statunitense
- 1928 - Ali Bhutto, politico pachistano († 1979)
- 1931 - Alvin Ailey, coreografo statunitense († 1989)
- 1931 - Alfred Brendel, pianista austriaco
- 1931 - Robert Duvall, attore statunitense
- 1932 - Umberto Eco, scrittore e semiologo italiano
- 1932 - Raisa Gorbačëva, moglie di Mikhail Gorbačëv († 1999)
- 1938 - Juan Carlos I di Spagna
- 1941 - Hayao Miyazaki, regista giapponese
- 1941 - Grady Thomas, cantante (P-Funk)
- 1942 - Maurizio Pollini, pianista e direttore d'orchestra italiano
- 1946 - Diane Keaton, attrice statunitense
- 1948
  - Peppino Impastato, ragazzo siciliano vittima della mafia
  - Ted Lange, attore statunitense
- 1951 - Christian De Sica, attore
- 1953 - George Tenet, direttore della CIA
- 1961 - Suzy Amis, attrice
- 1962 - Joe Monzo, compositore statunitense
- 1968 - Andrea Cionna, atleta italiano
- 1969 - Marilyn Manson, musicista statunitense
  - Sasha, cantante
- 1975 - Bradley Cooper, attore statunitense
- 1979 - Giuseppe Gibilisco, astista italiano
- 1982 - Janica Kostelic, sciatrice croata

Morti


- 842 - Al-Mu'tasim, califfo abbaside (n. 794)
- 1066 - Edoardo il Confessore, Re d'Inghilterra
- 1387 - Pedro IV d'Aragona (n. 1320)
- 1589 - Caterina de' Medici, regina di Francia (n. 1519)
- 1655 - Papa Innocenzo X (n. 1574)
- 1740 - Antonio Lotti, compositore italiano (n. 1667)
- 1762 - Elisabetta di Russia, imperatrice russa
- 1821 - Carlo Porta, poeta in Milanese
- 1858 - Josef Radetzky, militare austriaco (n. 1766)
- 1878 - Alfonso La Marmora, generale italiano
- 1891 - Emma Abbott, cantante d'opera statunitense (n. 1849)
- 1922 - Ernest Henry Shackleton, esploratore irlandese (n. 1874)
- 1929 - Nikolai Nikolaevich Romanov, Granduca di Russia
- 1933 - Calvin Coolidge, politico statunitense (n. 1872)
- 1941 - Amy Johnson, aviatore inglese (n. 1903)
- 1943 - George Washington Carver, educatore, attivista e botanico statunitense (n. 1860)
- 1956 - Mistinguett, cantante francese (n. 1875)
- 1970 - Max Born, fisico tedesco Premio Nobel per la fisica 1954 (n. 1882)
- 1970 - Roberto Gerhard, compositore
- 1970 - Jock Yablonski, sindacalista
- 1971 - Douglas Shearer, ingegnere del suono canadese (n. 1899)
- 1979 - Charles Mingus, musicista statunitense (n. 1922)
- 1981 - Lanza del Vasto, filosofo, poeta e attivista italiano (n. 1901)
- 1985 - Giuseppe Fava, scrittore italiano
- 1988 - Pete Maravich, cestista statunitense (n. 1947)
- 1994 - Thomas P. O'Neill, politico statunitense (n. 1912)
- 1996 - Yahya Ayyash, terrorista palestinese (n. 1966)
- 1998 - Sonny Bono, cantante, attore e politico statunitense (n. 1935)
- 2003 - Roy Jenkins, politico britannico (n. 1920)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Amata della Tebaide, vergine
- Sant'Amelia, vergine e martire
- Sant'Edoardo il Confessore, re
- Santa Genoveva Torres Morales
- San Giovanni Nepomuceno Neumann, vescovo

Laiche

05 ja:1月5日 ko:1월 5일 simple:January 5

1979

Eventi


- Il Dr. Cesare Sirtori, analizzando un ferroviere di Milano con il colesterolo insolitamente elevato, scopre la apolipoproteina mutante A1 Milano, che garantisce una maggiore protezione dall'aterosclerosi.
- 1 gennaio: la Cina e gli Stati Uniti riallacciano ufficialmente le relazioni diplomatiche. È il punto di approdo della "diplomazia del ping-pong" avviata nel 1971.
- 24 gennaio - Italia - le Brigate Rosse uccidono a Genova l'operaio-sindacalista Guido Rossa
- Giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 18 giugno - Vienna: Stati Uniti e Unione Sovietica firmano il trattato Salt II. Viene stabilito un tetto massimo all'impiego di armi nucleari offensive, pari a 1.320 missili balistici intercontinentali e missili balistici sottomarini con testata multipla. Inoltre viene decisa la distruzione dei vettori in eccedenza
- 16 luglio - Irak: Saddam Hussein diventa presidente della repubblica
- 5 agosto - Sahara Occidentale - Trattato di pace tra Fronte Polisario e Mauritania per il ritiro delle truppe dal territorio occupato da quest'ultima.
- 27 agosto - Italia - rapiti in Sardegna Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi
- 9 settembre - Italia - Jody Scheckter vince a Monza il titolo mondiale piloti per la Ferrari, non ve ne saranno altri fino al 2000 con l'inizio dell'"era" di Michael Schumacher.
- 10 ottobre - Italia: Maurizio Costanzo fonda il suo primo e unico giornale, l'"Occhio", che durerà poco più di tre mesi.
- 24 dicembre: L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan.

Nati


- 5 gennaio - Giuseppe Gibilisco, astista italiano
- 14 gennaio - Laura Bono, cantante
- 15 gennaio - Michael Neumayer, saltatore con gli sci tedesco
- 21 gennaio - Brian O'Driscoll, giocatore di rugby irlandese
- 16 febbraio
  - Simone Vanni, schermidore italiano
  - Valentino Rossi, campione di motociclismo
- 28 febbraio - Primož Peterka, saltatore con gli sci sloveno
- 14 marzo - Carina Raich, sciatrice austriaca
- 23 marzo - Pierre Nlend Wome, calciatore camerunense
- 14 aprile - Iain Balshaw, rugbysta inglese
- 29 aprile - Rubén Maldonado, calciatore paraguaiano
- 1 maggio - Mauro Bergamasco, giocatore di rugby italiano
- 7 maggio - Gareth Cooper, giocatore di rugby gallese
- 19 maggio - Andrea Pirlo, calciatore italiano
- 25 maggio - Jonny Wilkinson, giocatore di rugby inglese
- 12 giugno - Walter Pozzebon, giocatore di rugby italiano
- 13 giugno - Mauro Esposito, calciatore italiano
- 5 luglio - Amélie Mauresmo, tennista francese
- 13 luglio - Lucinda Ruh, pattinatrice svizzera
- 15 agosto - Catello Amarante, canottiere italiano
- 17 ottobre - Kimi Räikkönen, pilota di Formula 1 finlandese
- 10 ottobre - Corrado Bedini, scrittore emiliano
- 20 ottobre - Paul O'Connell, giocatore di rugby irlandese
- 23 novembre - Ivica Kostelić, sciatore croato
- 14 dicembre - Michael Owen, calciatore inglese

Morti


- 5 gennaio - Charles Mingus, musicista americano (n. 1922)
- 2 febbraio - Sid Vicious, figura di spicco del punk rock inglese come bassista dei Sex Pistols e cantante solista (n. 1957)
- 12 febbraio - Jean Renoir, regista francese (n. 1894)
- 7 marzo - Carlo Cattaneo, matematico italiano (n. 1911)
- 8 marzo - Gérard Blitz, nuotatore e pallanuotista belga (n. 1901)
- 2 maggio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica (n. 1903)
- 3 giugno - Arno Schmidt, scrittore tedesco (n. 1914)
- 11 giugno - John Wayne, attore americano (n. 1907)
- 13 giugno - Demetrio Stratos, musicista e ricercatore musicale (n. 1945)
- 13 ottobre - Rebecca Clarke, compositrice e violinista inglese
- 24 ottobre - Karl Abarth, costruttore automobilistico austriaco (n. 1908)
- 27 ottobre - Giuseppe Meazza, calciatore italiano (n. 1910)
- 7 novembre - Amedeo Nazzari, attore italiano (n. 1907)
- 11 novembre - Dimitri Tiomkin, musicista (n. 1894)
- 5 dicembre - Sonia Terk Delaunay, pittrice ucraina (n. 1885)

Premi Nobel


- per la Pace: Madre Teresa di Calcutta
- per la Letteratura: Odysseus Elytis
- per la Medicina: Alan M. Cormack, Godfrey N. Hounsfield
- per la Fisica: Sheldon L. Glashow, Abdus Salam, Steven Weinberg
- per la Chimica: Herbert C. Brown, Georg Wittig
- per l'Economia: Arthur Lewis, Theodore W. Schultz 079 als:1979 ja:1979年 ko:1979년 simple:1979 th:พ.ศ. 2522

Salto con l'asta

Il salto con l'asta è una disciplina dell'atletica leggera nella quale l'atleta, dopo aver preso una breve rincorsa, utilizzando l'asta cerca di superare un'asticella, sorretta da due ritti, senza farla cadere. La specialità prende origine da un'antica gara effettuata nei giochi dell'antica Gallia, che prevedeva che il concorrente saltasse il più lontano possibile, facendo leva su un ramo abbastanza robusto. Il saltatore con l'asta deve coniugare la velocità propria di un velocista, forza nelle braccia e nel busto ed estrema agilità proprie di un ginnasta: solo con la presenza di tutte queste doti un atleta può ottenere buoni risultati in questa disciplina, una delle più spettacolari, se non addirittura la più spettacolare fra tutte quelle dell'atletica leggera.

La tecnica

L'impugnatura

L'asta va impugnata con tutte e due le mani, una sopra (mano alta) - normalmente la mano più forte - e una più sotto (mano bassa), distanziate della lunghezza di circa un avambraccio più una mano. La mano sinistra prende l'asta da sinistra, mentre la mano destra da destra, come si impugna una pertica per arrampicarcisi.

Le fasi del salto

Il salto con l'asta può essere scomposto in cinque fasi: rincorsa, presentazione, elevazione, valicamento, ricaduta.

La rincorsa

La rincorsa degli atleti più forti è lunga 20/22 passi, per un totale di 40 metri circa. Si parte tenendo l'asta in posizione quasi verticale, leggermente inclinata in avanti, con la mano alta appoggiata al bacino e con la mano bassa davanti allo sterno, in modo che l'asta abbia anche un'inclinazione orizzontale. Dopo i primi appoggi di avvio in cui la schiena è leggermente flessa in avanti, la rincorsa procede sempre più velocemente, tornando in posizione diritta, e abbassando gradualmente l'asta fino a portarla, prima degli ultimi 4 appoggi, in posizione orizzontale rispetto al terreno, e quasi parallela rispetto alla direzione di rincorsa. La mano bassa deve essere tenuta in modo che il palmo della mano sia verticale e il più possibile perpendicolare all'avambraccio, in modo quasi da affiancare orizzontalmente l'asta, sorretta dal pollice e dalla parte bassa del palmo; la mano alta deve avere invece il palmo rivolto verso l'esterno, ad avvolgere l'asta, sorretta con le sole dita.

La presentazione

Gli ultimi tre appoggi della rincorsa, numerati qui dal terzultimo, numero tre, all'ultimo, numero uno, sono speciali in quanto devono essere affrontati in modo da imbucare l'asta nel migliore dei modi per poter poi proseguire il salto. Fra l'appoggio quattro e l'appoggio tre bisogna portare la mano alta dal bacino in verticale fino a fianco dell'orecchio, mentre la mano bassa si alza fino ad essere situata poco sotto l'altezza degli occhi, in modo da avere l'asta leggermente inclinata verso il basso. All'appoggio numero due bisogna aver portato il braccio della mano alta in posizione quasi completamente tesa verso l'alto, leggermente avanzato rispetto alla linea delle spalle, mentre la mano alta deve essere all'altezza della fronte, in modo che l'asta sia ormai decisamente inclinata verso il basso. All'ultimo appoggio, da effettuare rigorosamente con la gamba opposta rispetto al braccio della mano alta, ambedue le braccia devono essere ben tese in modo da spingere l'asta, ricordando di tenere sempre la posizione dei polsi come durante la rincorsa.

L'elevazione

Appena dopo aver staccato da terra, l'asta tocca la cassetta d'imbucata. L'atleta deve spingere l'asta con le braccia ben tese, senza mai "appendercisi", e tenendo per qualche momento la posizione di stacco, con la gamba di stacco tesa indietro e l'altra in avanti con il femore perpendicolare alla colonna vertebrale, la tibia perpendicolare al femore e il piede in posizione a martello. Dopodiché, quando l'asta è completamente caricata, incomincia la fase di raccolta, in cui si portano le gambe in posizione raggruppata verso l'alto, raggiungendo il petto, e nel mentre si spinge l'asta verso il basso, facendo leva sulle spalle e sulle braccia sempre tese, in modo da portare il tronco e il bacino verso l'alto, in posizione parallela all'asta, che è ormai quasi verticale, e con le gambe pronte a stendersi verso l'alto.

Il valicamento

Raggiunta la posizione verticale (a testa in giù) di fianco all'asta, dalla parte del braccio della mano alta, si termina la spinta verso il basso dell'asta con un ultimo slancio verso l'alto, lasciando prima l'asta con la mano bassa e infine con quella alta. Intanto il corpo ruota di 180 gradi, in modo da portarsi con il petto verso l'asticella e le gambe cominciano a valicare l'asticella. Quando le gambe sono passate, con i muscoli della schiena si cerca di portare il busto verso l'alto, in modo che non tocchi l'asticella e poi le braccia completano il valicamento.

La ricaduta

Passata l'asticella, è bene completare la mezza capovolta eseguita in volo, aiutandosi - qualora la forza centrifuga residua non sia sufficiente - con le braccia, in modo da atterrare sul materasso in posizione a metà fra quella seduta e quella supina.

Il regolamento

Le regole di gara

Il regolamento prevede che l'atleta possa usare aste di qualsiasi lunghezza, costruite in bambù o in fibra di vetro, e che le possa impugnare in qualsiasi modo e a qualsiasi altezza; non è possibile, dopo lo stacco da terra, spostare le mani verso l'alto arrampicandosi sull'asta, pena la non validità del salto stesso. Ogni atleta ha a disposizione tre salti e ogni volta che supera una misura la quantità dei salti a dispozione viene riportata al numero di tre; l'alteta è eliminato quando gli rimangono zero salti a disposizione. La tattica più comune è di utilizzare - se necessario - tutti e tre i salti a disposizione per una stessa misura, fino a che non la si supera, ma è anche possibile, per esempio, usarne solo due e - non avendo ancora superato la misura - riservare l'ultimo tentativo per una misura successiva. Le misure partono da una quota di apertura e vanno via via crescendo, fino all'eliminazione di tutti gli atleti. Ad ogni nuova misura gli atleti vengono chiamati a saltare secondo un ordine prestabilito dal giudice di gara, normalmente tramite sorteggio, e possono o saltare oppure passare la misura, aspettando quella successiva: non è possibile più saltare una misura che si è passata. Per ogni salto ciascun concorrente ha a disposizione un tempo prestabilito, che varia a seconda del numero di atleti ancora in gara o se si sta saltando la misura che equivale ad nuovo record del mondo. Il tempo per il salto parte dal segnale di pista libera o di bandiera bianca del giudice e la rincorsa dell'atleta deve partire prima che questo tempo finisca, pena la nullità del salto; in molte gare è previsto l'uso di una bandiera gialla per indicare l'approssimarsi della fine del tempo a disposizione. Per ogni tentativo il concorrente può chiedere di variare la misura dei ritti, ovvero spostarli avanti (variazioni positive) o indietro (variazioni negative) rispetto alla cassetta d'imbucata, per uno slittamento massimo di 100 cm in avanti e 20 cm indietro. All'inizio della gara ogni atleta può comunicare la propria variazione dei ritti standard, che viene impostata dai giudici di gara in mancanza di altre comunicazioni da parte dell'atleta. È possibile, sempre nei limiti di tempo previsti, interrompere la rincorsa e ripeterla, in qualunque momento, a patto che non si sia superato (con l'asta o con qualsiasi parte del corpo) il piano verticale perpendicolare alla direzione di rincorsa che passa per l'estremita della cassetta d'imbucata più vicina al materasso di ricaduta, pena la nullità del salto. In caso di rottura dell'attrezzo, attestata dal giudice di gara, il salto può essere ripetuto senza essere ritenuto nullo e senza penalità alcuna.

La pedana

La cassetta d'imbucata

I ritti

L'asticella

Il materasso

Gli attrezzi

L'asta

L'asta è attualmente costruita in fibra di vetro, mentre fino a qualche decina di anni fa il materiale più diffuso era il bambù. L'asta è di forma non cilindrica, come si potrebbe pensare, ma leggermente conica: è infatti, per pochissimi millimetri, più larga alla base e più stretta in cima. Esistono varie lunghezze di aste, generalmente quelle tipiche utilizzate dagli atleti più forti sono lunghe dai 5,10 ai 5,30 metri, e impugnate con la mano alta a pochi centimetri dalla loro estremità. Un altro fattore importante di questo attrezzo è la durezza, ovvero la resistenza alla flessibilità: più un'asta è dura, più forza è in grado di restituire all'atleta, più questo può andare in alto; valori tipici per questa grandezza sono attorno alle 200 libbre, ma un atleta di livello mondiale può arrivare ad usare aste fino a 220/230 libbre. L'asta ha anche un senso di piega, che le viene dato le prime volte che - uscita dalla fabbrica - viene usata; guardando un asta già usata, si nota che è leggermente curva: questo verso di curvatura deve essere rispettato in modo che in fase di stacco la curvatura naturale dell'asta sia in accordo con la curvatura che poi l'asta assumerà durante la fase di caricamento e salto; un'asta non può essere usata nel senso di piega opposto a quello a lei conferito con l'uso, pena spiacevoli e non voluti effetti di rinculo durante il salto. Le marche di aste più usate sono UCS Spirit e Nordic, mentre altre marche sono SkyPole e Pacer.

I tappi

Strumenti per migliorare la presa

Il porta-aste

Le scarpe

I primati

Mondiale

Femminile


- 5,01 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Helsinki 12 agosto 2005)
- 5,00 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Helsinki 22 luglio 2005)
- 4,95 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Madrid 16 luglio 2005)
- 4,93 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Losanna 5 luglio 2005)

Maschile


- 6,14 m - Sergey Bubka (Ucraina) (Sestriere 31 luglio 1994)

Europeo

Femminile


- 5,01 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Helsinki 12 agosto 2005)
- 5,00 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Helsinki 22 luglio 2005)
- 4,95 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Madrid 16 luglio 2005)
- 4,93 m - Yelena Isinbayeva (Russia) (Losanna 5 luglio 2005)

Maschile


- 6,14 m - Sergey Bubka (Ucraina) ([[Sestriere]] [[31 luglio 1994)

Italiano

Femminile


- 4,31 m - Arianna Farfaletti Casali (Conegliano Veneto 28 settembre 2002)
- 4,26 m - Francesca Dolcini (Rieti 7 giugno 1999)

Maschile


- 5,90 m - Giuseppe Gibilisco (Parigi 28 agosto 2003)

Astisti famosi

Di importanza mondiale


- Sergei Bubka
- Thierry Vigneron
- Maksim Tarasov
- Igor Trandenkov
- Radion Gataullin
- Igor Potapovich
- Jean Galfione
- Tim Lobinger
- Dmitri Markov
- Giuseppe Gibilisco
- Okkert Britts
- Jeff Hartwig
- Timothy Mack
- Toby Stevenson
- Lawrence Johnson
- Danny Ecker
- Viktor Chistiakov
- Nick Hysong
- Wladislaw Kozakiewicz

Di importanza italiana


- Renato Dionisi
- Mauro Barella
- Gianni Iapichino
- Maurilio Mauro Mariani
- Andrea Giannini
- Massimo Pegoraro
- Giorgio Grassi
- Massimo Allevi
- Giorgio Piantella
- Aldo Diomedes Categoria:Atletica leggera categoria:sport individuali ja:棒高跳び

Formia

Formia è un comune di 37.977 abitanti della provincia di Latina, nel sud Lazio.
Storicamente parte dell'antica provincia di Terra di Lavoro in Campania, trasferito al Lazio nel periodo fascista.

Amministrazione comunale


- Classificazione climatica: zona C, 967 GR/G
- Fa parte della Comunità Montana "Monti Aurunci" Categoria:Comuni della provincia di Latina Categoria:Comuni del Lazio Categoria:Comuni italiani

Parigi

Parigi (in francese Paris; anticamente Lutèce, dal latino Lutetia) è la capitale della Francia e della regione dell'Île-de-France. La città, costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l'ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.

Cronologia essenziale

V secolo Si dà qui di seguito solo un breve racconto della storia della città, che comincia così: tribù celtiche sono stanziate da molti secoli in un'ansa della Senna. Il sito è paludoso. Cesare le incontra mentre dà la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia, nel 53 AC.
Forse sono anche nomadi, se il loro nome Parisii viene da kwar che vuol dire strada. O forse sono semplicemente tribù che i romani hanno incontrato lungo la strada.
E' certo che la posizione dello stanziamento è interessante: aiuta la mobilità delle truppe lungo il fiume e ricorda perfino quella dell'isola Tiberina di Roma, con quei due isolotti che facilitano il guado tra una riva e l'altra del fiume. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento e lo chiamano Lutetia Parisiorum (la palude dei Parisii). Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai romani - già dopo circa cinquant'anni Lutetia la palude si presenta come un insediamento in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino, e Lutetia sta diventando un nome di città. La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: anzitutto il foro, poi le terme (i cui resti sono visibili, ben scavati, all' Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro e un teatro.
Poi arrivano i cristiani, e siccome Lutetia è una città romana, nel 250 fa anch'essa il suo protomartire, il vescovo Dionigi che, come Pietro, qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
La cristianizzazione tuttavia procede alla grande, e probabilmente accentua il senso di identità della città, che verso il 300 prende il nome della propria gente, e diventa Paris, e inoltre si converte così fortemente al cristianesimo romano da divenire il principale baluardo del cristianesimo pietrino contro l'eresia ariana che per alcuni secoli sarà invece la forma dominante di cristianesimo presso i germani. Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città si dà ai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I che diventa il suo primo re: la civilizzazione romana si tramuta in civiltà romano-barbarica, e Parigi riesce a sopravvivere al Medioevo, tra carestie e faticosa civilizzazione: il IX secolo passa sotto le ripetute estorsioni e la continua minaccia di vichinghi e normanni, ma attorno alle istituzioni cristiane si coagula la nuova civiltà: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale. Il XII e il XIII secolo vedono Parigi al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista.
Fino a Filippo Augusto l'urbanizzazione di Parigi può sintetizzarsi nella costruzione delle prime cinte murarie e nel prosciugamento delle paludi. Dell'edilizia romanica restano tuttavia pochissime tracce, ad esempio nell'abside di St-Martin-des-Champs. L'Île de France è invece la culla dell'arte e dell'architettura gotica, che tra il XII secolo e il XV evolve dal gotico primitivo al flamboyant. A metà del XIV secolo, Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di 150mila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze (la Guerra dei cent'anni) mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. La città si estende soprattutto sulla riva destra, e le mura di Carlo V (1371-1380) comprendono l'insieme del 3.o e 4.o arrondissement.
Bisogna arrivare al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia da lì in poi inestricabilmente con la storia di Francia. La città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III nel 1588, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo e pagare 200.000 scudi per rientrarvi. Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice. Alla vigilia della Rivoluzione Parigi occupa 1.100 ettari e conta oltre 600mila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria (le mura dei Fermiers généraux), i sobborghi sono costituiti da 24 villaggi. Di nuovo protagonista, non meno che testimone, il popolo parigino gioca la propria rivoluzione. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Commune rivoluzionaria - il consiglio della città - che segna l'inizio del Terrore di Robespierre: per più di un anno, tra il 1793 e il 1794, le piazze di Parigi ospitano il lavoro indefesso della ghigliottina. Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale, nel quadro della propria riforma amministrativa. Questo non impedirà ai parigini di insorgere di nuovo contro Carlo X, nel 1833. Nel 1845 la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a 2 milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune. La città continua crescere. All'inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, nel 1940, dichiarandola "città aperta": il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti. Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 i tedeschi si arrendono, il 26 il generale de Gaulle entra in Parigi liberata con le truppe del generale Leclerc e degli alleati.
Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica. Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia.
Il risultato, sul piano dell'organizzazione della città, è lo smembramento della Sorbonne in 13 università nella regione di Parigi. La città torna a dedicarsi al proprio sviluppo. Già negli anni Sessanta si era aperto, con il trasferimento dei mercati generali (les Halles) a Rungis, un periodo di grandi lavori pubblici, teso a liberare il centro storico della città dalla pressione del traffico e dagli insediamenti popolari, e a riqualificarlo con funzioni prevalentemente culturali e di rappresentanza.
Le tappe principali della ristrutturazione sono:
- 1969: il trasferimento delle Halles;
- 1970: la creazione delle 13 università della Région parisienne;
- 1973: il completamento del Boulevard périphérique (che diventa il limite della nuova cintura metropolitana, come il raccordo anulare a Roma);
- 1977: l'inaugurazione del Centre Pompidou;
- 1986: l'inaugurazione del Musée d'Orsay;
- 1989: nel bicentenario della Rivoluzione, l'inaugurazione della Pyramide del Louvre, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille;
- 1995: l'inaugurazione della nuova Bibliothèque nationale de France (che sarà intitolata a François Mitterrand);
- 2003: il nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca nazionale. Grandi protagonisti di questa riqualificazione furono i presidenti Georges Pompidou e François Mitterrand.

Geografia

François Mitterrand La città di Parigi occupa una superfice di 105 chilometri quadrati ma la sua agglomerazione è molto più grande. L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse colline del territorio municipale:
- Montmartre - 130 metri s. l. m.
- Belleville - 115 metri s. l. m.
- Menilmontant
- Buttes-Chaumont
- Passy
- Chaillot
- Montagne Ste-Genevieve
- Butte-aux-Cailles
- Montparnasse (la collina venne spianata nel XVIII secolo)

La metropoli

Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l'area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L'area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d'Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all'incirca la ventesima al mondo. L'area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell'Australia, è il più grande centro economico e finanziario d'Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei "colletti bianchi" francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d'Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d'Europa (Euronext). Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la "città delle luci"), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l'abbondanza dei suoi musei. Costruita su un'ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud. Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell'OECD e dell'UNESCO, tra gli altri. Questo, combinato alle sue attività finanziarie, affaristiche, politiche e turistiche, ha reso la città uno dei principali "hub" del mondo, e Parigi è riconosciuta come una delle poche "città mondiali".

la città

l'area metropolitana

Di area metropolitana di Parigi si può parlare, sia pure anticipando l'uso del termine, solo da dopo il 1870. Nella tabella che segue, i dati fino al 1982 sono stime ricavate da diverse fonti, mente quelli relativi al 1990 e al 1999 sono ufficiali, forniti dall'"Ufficio nazionale francese di statistica" INSEE.

L'immigrazione

Fin dal medioevo, periodo nel quale era la città più grande del mondo occidentale, Parigi ha sempre attratto forestieri. Dagli studenti olandesi e svedesi del Quartiere Latino nel XIV secolo, ai rifugiati giacobiti inglesi del XVII secolo, dai rifugiati nazionalisti polacchi dell'inizio del XIX secolo, agli operai belgi della fine dello stesso, dagli ebrei sefarditi del Nord Africa della metà del XX secolo agli africani ed est-asiatici dei giorni nostri, Parigi ha ricevuto ondate su indate di immigranti, che la hanno arricchita. Oggi, come altre città del mondo, Parigi è una città multiculturale. I censimenti francesi non fanno mai domande riguardanti l'etnia o la religione, perciò non è possibile conoscere la composizione etnica dell'area metropolitana di Parigi. Ciononostante alcuni dati interessanti possono essere estratti da tali censimenti. In quello del 1999, c'erano 2.169.406 persone nell'area metropolitana della Grande Parigi, che erano nate fuori dalla Francia Metropolitana, ovvero il 19,4% del totale. Come termine di paragone: nel censimento britannico del 2001, il 19,5% della popolazione dell'area metropolitana della Grande Londra era nata fuori dal Regno Unito, mentre nel censimento statunitense del 2000, il 27,8% della popolazione dell'area metropolitana di New York-New Jersey Settentrionale-Long Island era nata fuori dagli Stati Uniti, così come il 31,8% della popolazione dell'area metropolitana di Los Angeles-Riverside-Orange County. I gruppi più numerosi di residenti parigini nati all'estero sono i seguenti (elencati approssimativamente in ordine decrescente):
- immigranti dal Portogallo: arrivati tra il 1960 e il 1980
- Arabi e Berberi provenienti dal Nord Africa (Algeria, Marocco, Tunisia): arrivati tra il 1950 e 2000
- Neri africani (Musulmani e Cristiani) dall'Africa Centrale e Occidentale: arrivati tra il 1970 e il 2000
- Ebrei Sefarditi del Nord Africa: arrivati negli anni '60, da 300.000 a 400.000 di loro vivono nell'area metropolitana di Parigi, la più alta concentrazione di ebrei nel mondo occidentale dopo New York e Los Angeles
- Asiatici sud-orientali provenienti dall'Indocina (Vietnam, Cambogia, Laos), principalmente cinesi etnici: giunti tra il 1975 e il 1985
- Neri provenienti dai Caraibi (essenzialmente Guadalupa e Martinica): arrivati tra il 1960 e il 2000. Al censimento del 1999 vi abitavano 474.768 persone che al censimento precedente del 1990 erano risultate residenti fuori dalla Francia Metropolitana, circa il 4.2% del totale della popolazione dell'area metropolitana nel 1999. Le correnti migratorie verso Parigi sono cambiate in maniera significativa negli anni '90. L'immigrazione portoghese si è completamente interrotta, mentre sono apparsi nuovi gruppi di immigranti. I gruppi più importanti al 1990 sono i seguenti:
- Cinesi dalla Repubblica Popolare Cinese: Provenienti in gran parte dalla Manciuria e dalla regione di Wenzhou nella provincia di Zhejiang. Questa immigrazione è relativamente recente, apparsa a metà degli anni '90, è per la gran parte illegale, ed è stata eclatante negli anni più recenti, portando il gruppo cinese a rimpiazzare quello nord-africano e dell'Africa nera come gruppo più numeroso a Parigi. Nonostante la polizia francese stia combattendo l'immigrazione clandestina (e lo sfruttamento del lavoro ad essa connesso) e un trattato sia stato stipulato tra la Francia e la Repubblica Popolare Cinese per contrastare l'immigrazione illegale, le ricerche più recenti suggeriscono come l'immigrazione cinese verso Parigi sia ancora in crescita. Le cifre differiscono sostanzialmente a seconda delle fonti, ma sembra ci possano essere all'incirca 250.000 immigrati cinesi che vivono nell'area metropolitana di Parigi 2004 (includendo i cinesi provenienti dall'Indocina arrivati meno recentemente), la più grande concentrazione di cinesi in Europa, maggiore persino a quella della Grande Londra dove, secondo le stime del governo britannico, vivono solamente 60.000 Cinesi.
- Arabi dal Nord Africa e neri africani: l'immigrazione di questi due gruppi è stata sostanzialmente ridotta da una serie di restrizioni inserite da parte di vari governi francesi. Negli anni '90 gli immigrati dal Nord Africa e dall'Africa nera erano per la maggior parte limitati ai ricongiungimenti familiari (donne o bambini che andavano a vivere con il marito o padre che già viveva in Francia). Un numero sconosciuto di nord-africani e neri africani sono entrati illegalmente nel paese al di fuori delle regole del ricongiungimento familiare. Parte di essi è stata rimpatriata, ma la maggior parte vive ancora in Francia senza validi documenti e sotto la continua minaccia di essere rimpatriati in caso venissero scoperti (nonostante a migliaia di questi immigrati illegali sia stato dato il permesso di soggiorno all'epoca del governo di centro-sinistra di Lionel Jospin verso la fine degli anni '90 grazie alla pressione esercitata dalle associazioni francesi che difendono i diritti degli immigrati).
- Europei dell'Est, molti dei quali rumeni, un gruppo in forte crescita a partire della caduta del Muro di Berlino In confronto con il Regno Unito, gli immigrati dal Sud-est Asiatico non sono ancora molto numerosi a Parigi, anche se il loro numero è aumentato sostanzialmente neglianni '90. In confronto agli Stati Uniti, c'è un numero molto limitato di immigrati di origine latino-americana e filippina. Anche gli immigrati dal Medio Oriente non sono molti, ma tra questi c'è una numerosa comunità libanese (per la maggior parte ricchi libanesi di religione Cristiana esiliati), grazie ad antichi legami tra la Francia e il Libano. Anche i russi sono poco numerosi a Parigi, nonostante un'antica tradizione di presenza russa a Parigi prima della Rivoluzione Russa del 1917. Infine, bisogna ricordare che le stime qui indicate si riferiscono a persone che vivono stabilmente nell'area metropolitana di Parigi. Parigi è la città più frequentata da turisti al mondo, con un afflusso sostanzioso in ogni periodo dell'anno. La maggior parte dei turisti sono stranieri, portando quindi il dato riguardante gli stranieri presenti nell'area metropolitana di Parigi ad essere in realtà più alto del 19,4% indicato. Questo fatto è evidente nel centro della città, dove è possibile camminare in alcune strade dove la maggior parte dei passanti è composta da turisti stranieri.

Amministrazione

1917 Prima del 1964, Parigi faceva parte del dipartimento della Seine, che conteneva la città ed i sobborghi circostanti. 1964] Dal 1965, la città di Parigi è il capoluogo e uno degli 8 dipartimenti della regione dell'Ile-de-France. Il suo identificativo assoluto è 75 (lo si trova anche nelle targhe delle macchine, oltre che nei codici postali). Con la riforma amministrativa furono infatti creati 3 nuovi dipartimenti che formano un anello attorno a Parigi, e costituiscono la prima cintura periferica (la petite couronne): Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis e Val-de-Marne. Al di là, i dipartimenti di Val-d'Oise, Yvelines e dell' Essonne costituiscono le grande couronne. L'insieme costituisce la région parisienne, cioè la metropoli di Parigi. L'ottavo dipartimento dell'Île-de-France, che da solo rappresenta circa la metà del territorio regionale, è quello orientale di Seine-et-Marne. Seine-et-Marne Mentre normalmente i dipartimenti sono divisi in cantoni, la città di Parigi è divisa in 20 arrondissement municipali, numerati in ordine progressivo partendo dal centro e muovendosi a spirale verso l'esterno, ciascuno dei quali è un municipio (mairie), con il suo consiglio e il suo sindaco. Ogni mairie, d'altra parte, elegge anche i propri rappresentanti al Consiglio di Parigi (Conseil de Paris), che è anche il consiglio generale del dipartimento.
Bertrand Delanoë, esponente del Partito socialista francese (PS), è il sindaco di Parigi dal 18 marzo 2001. Come eccezione alla regola usuale per le città francesi, alcuni poteri normalmente esercitati dal sindaco sono invece affidati ad un rappresentante del governo nazionale, il prefetto di Polizia. Ad esempio, Parigi non ha una forza di polizia municipale, anche se ha alcuni controllori del traffico. Questo fatto è una eredità della situazione vigente fino al 1977, in cui Parigi non aveva un sindaco, ma era in pratica governata dall'amministrazione prefettizia.
Va ricordato che alla radice dello smembramento del Dipartimento della Senna (Département de la Seine) ci fu proprio lo straordinario potere che il prefetto della Senna si trovava a gestire, quasi pari a quello del Primo ministro.

Trasporti

1977 Parigi è servita da due aeroporti principali: l'Aeroporto di Orly (dipartimento 94), che si trova a sud della città, e l'Aeroporto internazionale Charles De Gaulle, nella vicina Roissy-en-France (dipartimento 95). Un terzo aeroporto più piccolo, nella città di Beauvais (dipartimento 60), 70 km a nord di Parigi, viene utilizzato per i voli charter e dalle compagnie low-cost. L'Aeroporto di Le Bourget (dipartimento 93) attualmente ospita solo jet privati, fiere aeronautiche e un museo dell'aerospazio. Parigi è densamente coperta da un sistema di metropolitana, il Métro (14 linee) così come da un grande numero di linee di autobus. Queste si interconnettono con una rete regionale ad alta velocità, la RER (Réseau Express Régional), e con la rete ferroviaria: treni pendolari, linee nazionali e TGV (o simili come Thalys ed Eurostar). Esistono due tramvie tangenziali nei sobborghi: la linea T1 va da Saint-Denis a Noisy-le-Sec, la linea T2 va da La Défense a Issy. una terza linea lungo la tangenziale sud è attualmente in costruzione. La città è il nodo principale della rete autostradale francese, ed è circondata da una tangenziale, il Périphérique o il "périph" (35 km). Gli svincoli della tangenziale sono chiamati 'Portes', in quanto corrispondono alle porte della città. La maggior parte di queste 'Portes' dispone di parcheggi, dove i non residenti sono consigliati di lasciare l'auto, e di una stazione della metropolitana. Il traffico di Parigi è notoriamente lento e snervante.

Punti notevoli per arrondissement

Ogni arrondissement è composto di quartieri: si indicano qui distintamente, insieme ad alcuni dei luoghi notevoli che ospitano, senza alcuna pretesa di completezza, cercando però di non dimenticare nessuna delle vie e delle piazze dove non si può non passare, e i più impotanti spazi verdi e giardini (Parigi conta 426 spazi verdi, tra giardini e parchi pubblici, di varie dimensioni).

Negozi, grandi magazzini e hotel

Secondo Impero
- Specialità alimentari
  - Fauchon, Place de la Madeleine
  - Hédiard, Place de la Madeleine
  - Berthillon (gelati), Île Saint-Louis
- Grandi magazzini
  - Galeries Lafayette
  - Printemps
- Hotel famosi
  - Hôtel de Crillon, Place de la Concorde
  - Hôtel George V, Avenue Georges V
  - Hôtel Ritz Paris, Place Vendôme

Vita notturna


- Le Lido - cabaret sui Champs-Élysées noto per i suoi spettacoli esotici, fu frequentato da Elvis Presley.
- Moulin Rouge, Le Crazy Horse, Paris Olympia, Folies Bergères, Bobino - famosi nightclub.
- Le Buddha Bar, Barfly, El Barrio Latino, Hotel Costes, Georges – ristoranti e bar alla moda.

Squadre sportive

Le squadre sportive parigine più famose sono Paris Saint-Germain, una squadra di calcio e Stade Français, una squadra di rugby

Periferia e regione della Grande Parigi (Île-de-France)

rugby
- quartiere degli affari
  - La Défense – a ovest, ospita le sedi delle principali aziende, cinema e centri commerciali.
- parchi di divertimento
  - Disneyland Resort Paris – nella periferia est di Marne-la-Vallée
  - Parc Astérix a nord (in Piccardia)
- Monumenti
  - Arco de La Défense (Grande Arche de la Fraternité o Arche de la Défense).
  - Palazzo di Versailles – il palazzo reale di Luigi XIV e dei sovrani successivi, nella località di Versailles a sudest. È la maggiore attrazione turistica di Francia.
  - Vaux-le-Vicomte, presso Melun, un palazzo più piccolo che fu preso a modello per il Palazzo di Versailles.
  - basilica di Saint Denis - una antica cattedrale gotica e luogo di sepoltura per molti monarchi Francesi, a nord della città.

Nomi di Parigi e dei suoi abitanti

In lingua francese la pronuncia del nome della città, Paris, nella convenzione dell'alfabeto fonetico internazionale è /paʀi/. Il nome latino della città era Lutetia(/lutetja/), traslitterato dai francesi in Lutèce (/lytɛs/).Il nome fu poi cambiato in "Paris", derivato dal nome della tribù gallica dei parisi. Parigi è nota come Paname (/panam/) nel Francese informale, ma questo termine sta gradualmente uscendo dall'uso. Gli abitanti di Parigi sono detti Parisiens (/paʀizjɛ̃/) in Francese e Parigots (/paʀigo/) nel Francese informale.

Voci correlate


- Parigi (dipartimento francese)
- Arrondissement di Parigi
- Antichi arrondissement di Parigi
- Quartieri di Parigi

Relazioni internazionali

Città gemellate

Parigi è gemellata solo con 20px Roma (Italia), dal 1956. « Seule Paris est digne de Rome ; seule Rome est digne de Paris» (Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi).

Citta partner


- 20px Kyoto, Giappone, 1958
- 20px Tokyo, Giappone, 1982
- 20px Il Cairo, Egitto, 1985
- 20px Amman, Giordania, 1987
- 20px Sana'a, Yemen, 1987
- 20px Berlino, Germania, 1987
- 20px Seoul, Corea del Sud, 1991
- 20px Mosca, Russia, 1992
- 20px Beirut, Libano, 1992
- 20px Jakarta, Indonesia, 1995
- 20px Chicago, Illinois, Stati Uniti d'America, 1996
- 20px Città di Québec, Québec, Canada, 1996
- 20px San Francisco, California, Stati Uniti d'America, 1996
- 20px Santiago del Cile, Cile, 1997
- 20px Tblisi, Georgia, 1997
- 20px Riyad, Arabia Saudita, 1997
- 20px Pechino, Cina, 1997
- 20px San Pietroburgo, Russia, 1997
- 20px Praga, Repubblica Ceca, 1997
- 20px Lisbona, Portogallo, 1998
- 20px Sofia, Bulgaria, 1998
- 20px Sydney, Australia, 1998
- 20px Jerevan, Armenia, 1998
- 20px Città del Messico, Messico, 1999
- 20px Varsavia, Polonia, 1999
- 20px Washington, DC, Stati Uniti d'America, 2000
- 20px Madrid, Spagna, 2000
- 20px Atene, Grecia, 2000
- 20px Londra, Regno Unito, 2001
- 20px Ginevra, Svizzera, 2002
- 20px Algeri, Algeria, 2003
- 20px Montréal, Québec, Canada, 2003
- 20px San Paolo, Brasile, 2004

Collegamenti esterni

su fr.wiki
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Wikip%C3%A9dia:Portail_de_Paris Portale Parigi]
- Lutetia
- Cronologia di Parigi
- l'Île-de-France (regione)
- la piazza dell'Hotel de Ville (place de Grève)
- il Collège de France
- i fratelli Montgolfier
- la Petite Ceinture e la Grande Ceinture
- le Galeries Lafayette Haussmann
- il Centre Pompidou
- le Halles Altri collegamenti
- [http://www.reisebuero.tk Parigi]
- [http://www.asinah.org/weather/LFPG.html Previsioni del tempo per Parigi]
- [http://www.wikitravel.org/en/article/Paris Parigi su Wikitravel]
- [http://www.wanadoo.fr/bin/frame.cgi?service=ma_ville&u=http%3A//paris.tourismeville.wanadoo.fr/index.php%3Ftheme%3Dwebcam webcams, meteo, mappe e servizi vari su Parigi]
- [http://www.frommers.com/images/destinations/maps/jpg/62_parisarrondissements.jpg mappa cliccabile degli arrondissements]
- [http://www.paris.fr/portail/deplacements/Portal.lut?page_id=27 i ponti di Parigi] (sul sito della città) Categoria:Capitali di stato categoria:Città della Francia Categoria:Parigi Categoria:Île-de-France Categoria:Comuni del dipartimento di Parigi Categoria:Comuni della regione dell'Île-de-France als:Paris (Stadt) ja:パリ ko:파리 시 ms:Paris simple:Paris th:ปารีส

2003

Eventi


- Anno europeo delle persone disabili
- Anno internazionale dell'acqua
- Graz è capitale europea della cultura

Gennaio


- 1 gennaio - Brasile: Lula giura fedeltà alla Costituzione ed entra in carica come nuovo Presidente, acclamato dai parlamentari del Congresso.
- 2 gennaio - Isole Salomone: risultano disperse 700 persone in seguito al passaggio del ciclone Zoe, le cui raffiche hanno spazzato via due interi villaggi, Ravanga e Namo
- 5 gennaio - Israele: due palestinesi si fanno esplodere presso la stazione centrale degli autobus di Tel Aviv a distanza di un minuto uno dall'altro, nei pressi del ristorante McChina. L'attentato, 20 morti e 70 feriti, viene rivendicato dall'organizzazione fondamentalista Jihad islamica
- 7 gennaio
  - Italia: it.wiki ha 1000 articoli
  - Scoperto pianeta distante 5.000 anni luce fuori dal sistema solare. Si chiama Ogle-Tr-56b Sd è il pianeta conosciuto più lontano dalla Terra, dalla quale dista circa 5 mila anni luce, pari a 10 trilioni di km. A scoprirlo, l'astronomo Divitar Sasselov del centro di astrofisica americano Harvard-Smithsonian.
  - Pierluigi Collina è stato eletto il miglior arbitro del mondo anche per il 2002. È così il primo arbitro a conquistare il titolo per la quinta volta.
- 9 gennaio - Iraq: gli ispettori dell'ONU non hanno finora trovato prove che il regime di Baghdad possieda armi di distruzione di massa. Lo riferisce il capo degli ispettori Hans Blix, nella sua relazione al Palazzo di Vetro
- 11 gennaio - Afghanistan: atterra a Kabul il primo scaglione del contingente militare italiano della missione internazionale Libertà duratura, impegnata nel ristabilimento della pace in tutto il paese.
- 14 gennaio - Italia: il Presidente Carlo Azeglio Ciampi nomina senatore a vita Emilio Colombo
- 16 gennaio - Italia: Iniziano le Universiadi a Tarvisio
- 21 gennaio - Stati Uniti: Kevin Mitnick è di nuovo autorizzato ad usare il computer
- 24 gennaio - Brasile: si chiudono Porto Alegre i lavori del Forum sociale mondiale. Nel documento conclusivo si chiede il rigetto del principio della guerra preventiva e l'utilizzazione da parte dei paesi membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU di un 'veto per la pace'.
- 28 gennaio
  - Gran Bretagna-USA: discorso sullo stato dell'unione di George W. Bush. Il presidente, che si appresta ad invadere l'Iraq, rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto da quelli francesi alcuni documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Il governo degli Stati Uniti accredita, su input della CIA, le carte e le utilizza come prova per giustificare l'invasione dell'Iraq. Nel 2005 tali documenti si riveleranno invece dei falsi e daranno origine allo scandalo denominato Niger-gate.
  - Austria: Daniela Iraschko è la prima donna a raggiungere i 200 metri nel salto con gli sci. Ottiene la misura sul trampolino per il volo con gli sci di Bad Mitterndorf.
- 29 gennaio - Italia: il governo dà il via libera all'utilizzo delle basi sul territorio del nostro Stato agli aerei americani per 'motivi tecnici' in vista di un eventuale attacco all'Iraq.

Febbraio


- 1 febbraio - Stati Uniti: Lo Space Shuttle Columbia esplode nella fase di rientro. Muoiono tutti e sette gli astronauti
- 4 febbraio - Da oggi cambia nome ufficialmente lo stato di Jugoslavia, che diventa Serbia e Montenegro
- 8 febbraio - Colombia: a Bogotá un'autobomba distrugge il club più esclusivo della capitale provocando 30 morti e 260 feriti. L'attentato viene attribuito alle Farc.
- 10 febbraio - Italia: Il gip di Aosta revoca l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Anna Maria Franzoni
- 11 febbraio - Cina: il governo di Pechino annuncia ufficialmente il diffondersi dell'epidemia di Sindrome respiratoria acuta grave (SARS in inglese)
- 13 febbraio - Italia:
  - Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è prosciolto nell'inchiesta sui fondi neri Fininvest per prescrizione del reato
  - La Corte di Assise d'appello di Perugia deposita le motivazioni della condanna a Giulio Andreotti, ritenuto l'ideatore dell'omicidio del giornalista ed editore Mino Pecorelli.
- 14 febbraio - muore per un'infezione polmonare la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione
- 15 febbraio - Si tengono manifestazioni per la pace in diverse capitali europee. A Roma scendono in piazza centinaia di migliaia di persone.
- 17 febbraio - Italia: nel Canale di Sicilia una nave mercantile turca affonda con i suoi 8 membri dell'equipaggio
- 18 febbraio - Corea del Sud: a Seul uno squilibrato incendia una carrozza della metropolitana di Daegu, uccidendo 198 persone e ferendone 147.
- 19 febbraio
  - Italia: Dibattito parlamentare (sia alla Camera che al Senato) sulla guerra contro l'Iraq
  - Gran Bretagna: Il governo britannico invita i propri cittadini di abbandonare immediatamente l'Iraq
  - Iran: Precipita un aeroplano militare con a bordo 302 militari. Nessun sopravvissuto.
  - Amburgo: Viene condannata la prima persona per i fatti dell'11 settembre 2001, per aver aiutato la realizzazione degli attentati
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