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| Grande Depressione |
Grande depressioneIl termine grande depressione (detta anche crisi del 1929, grande crisi o crollo di Wall Street), indica una crisi economica eccezionale per estensione e durata. Fu aperta dal crollo della Borsa di Wall Street a New York il 29 ottobre 1929.
La crisi negli USA
La profonda crisi agricola fu innescata negli Stati Uniti dalla decisa ripresa della produzione dei paesi europei, che precedentemente furono i maggiori importatori di prodotti americani, e anche quelle banche che avevano concesso i prestiti per finanziare la meccanizzazione dell'attività dei contadini stessi, andarono vicino al fallimento. Ne conseguì una minore disponibilità di denaro per le industrie, molte delle quali furono costrette a chiudere i battenti o a ridimensionarsi. Il valore delle azioni industriali, artificiosamente alto per via della speculazione economica diffusasi a tutti i livelli negli anni '20, scese rapidamente e costrinse i possessori a una massiccia vendita, che provocò il crollo della borsa. I licenziamenti operati dalle aziende in crisi portarono ad una elevata diminuzione delle domande di lavoro, bloccando quasi completamente l'economia americana. La produzione industriale scese di quasi il 50% tra il 1929 e il 1932.
La crisi fuori dagli USA
La crisi si propagò rapidamente a tutti i paesi che avevano stretti rapporti economici e finanziari con gli USA, dall'America Latina alla Gran Bretagna, all'Austria e alla Germania, dove il ritiro dei prestiti americani fece saltare il complesso e delicato sistema delle riparazioni di guerra, trascinando nella crisi anche Francia e Italia. In tutti questi paesi si assistette ad un drastico calo della produzione seguito da diminuzione dei prezzi, crolli in borsa, fallimenti e chiusura di industrie e banche, aumento di disoccupati (12 milioni negli USA, 6 in Germania, 3 in Gran Bretagna). Nel 1931 la Gran Bretagna abbandonò il gold standard, imitata subito dai paesi scandinavi. Nel 1934 sterlina e dollaro vennero fortemente svalutati.
Conseguenze politiche ed economiche
Il fallimento dei tentativi iniziali di trovare soluzioni comuni sul piano internazionale alla crisi spinse da una parte tutti i paesi a introdurre misure protezionistiche e a creare "aree economiche chiuse" (maggiore esempio fu il sistema di "tariffe preferenziali" fra gli Stati Uniti del Commonwealth britannico deciso nel 1932); dall'altra i governi furono indotti a sperimentare su vastissima scala forme di partecipazione diretta dello Stato alla vita economica nazionale. Gli Stati svolsero così funzioni imprenditoriali (ricorrendo alla spesa pubblica come elemento strutturale e centrale della dinamica economica nazionale) e previdenziali (con l'attivazione di misure legislative di sicurezza sociale), come avvenne, per esempio negli USA col New Deal e in Italia con la fondazione dell'IRI. In Germania la crisi, provocando milioni di disoccupati, fornì la base di consenso per portare il nazismo al potere (1933). Nel complesso, nonostante un accenno di ripresa a patire dal 1933, la crisi non fu completamente superata fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.
Indice della produzione industriale dopo la crisi del 1929
La seguente tabella riporta gli indici della produzione industriale negli anni immediatamente seguenti la crisi del 1929 ponendo come riferimento a 100 il valore nel 1929.
Bibliografia
- C. P. Kindleberger, La grande depressione nel mondo 1929-39, tr.it., ETAS, Milano 1982.
Categoria:Storia degli Stati Uniti
Categoria:economia
ja:世界恐慌
ko:대공황
Wall Street
Wall Street è una importante arteria viaria di New York City: situata nel quartiere di Manhattan, ha ospitato - ed ospita - la prima sede permanente della Borsa di New York (la New York Stock Exchange o NYSE).
Rappresenta tuttora il centro del distretto finanziario di New York. Con il termine Wall Street si indica - per analogia - l'intero complesso dell'industria finanziaria statunitense.
Wall Street prende il suo nome dalle mura della città ormai da tempo smantellate.
Voci correlate
- The Wall Street Journal
- Wall Street (film)
Categoria:New York (città)
ja:ウォール街
th:วอลล์สตรีท
New York
La metropoli di New York è la città più popolosa degli Stati Uniti d'America e si trova nell'omonimo stato, che ha per capitale Albany.
Ombelico del mondo, Grande mela (the Big Apple), come è stata via via soprannominata, è certamente una fra le città più importanti ed uno fra i maggiori centri finanziari del mondo.
Come polo culturale fra i più conosciuti del mondo occidentale è meta di un flusso turistico che probabilmente non ha eguali. L'essere poi sede delle Nazioni Unite, conferisce credibilità all'affermazione dei suoi abitanti secondo cui è, a tutti gli effetti, la capitale del mondo.
New York conta circa 8 milioni di abitanti, distribuiti su un'area di 831 km² divisa amministrativamente nei 5 quartieri ("boroughs") di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island a loro volta divisi complessivamente in 60 distretti.
La popolazione della sua area metropolitana, estesa su tre stati (New York, New Jersey e Connecticut arriva invece a circa 20 milioni di abitanti.
Ferita al cuore dall'attentato terroristico dell'11 settembre 2001, con l'abbattimento di uno dei suoi simboli, le Torri Gemelle, la metropoli ha mostrato una decisa forza di reazione: la zona che è diventata celebre in tutto il mondo come Ground Zero sarà riedificata nel giro di pochi anni, con un progetto firmato dall'architetto di origine polacca Daniel Libeskind.
Geografia
Situata sulla costa orientale dell'America settentrionale, dirimpetto all'Atlantico, è ubicata alla foce del fiume Hudson (che costituisce il suo confine occidentale, separandola da una serie di sobborghi nel New Jersey), che è anche il punto dove la grande isola di Long Island è più vicina al continente, da cui è separata solo dallo stretto East River.
Questa particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall'epoca coloniale.
È interessante notare che dei 5 quartieri in cui è divisa la città solamente uno (Bronx) si trova sul continente vero e proprio, mentre due (Brooklyn e Queens) occupano l'estremità orientale di Long Island, e gli altri (Manhattan e Staten Island) occupano due isole omonime di dimensioni intermedie; esistono anche numerose isole di dimensioni più piccole, come Ellis Island o l'isola dove è collocata la Statua della Libertà.
Storia della città
Statua della Libertà
New York fu fondata nel 1624 dagli olandesi, col nome di Nieuw Amsterdam; il primo insediamento si trovava sulla punta sud dell'isola di Manhattan. Nel 1664 questo insediamento fu conquistato dagli inglesi, che ne cambiarono il nome in New York.
New York fu occupata dagli inglesi per quasi tutta la durata della guerra d'indipendenza e la città costituì il più importante punto d'appoggio britannico durante la guerra.
All'inizio del XIX secolo l'importanza del porto di New York fu notevolmente accresciuta dall'apertura del Canale Erie, che collegava la valle dello Hudson con il Lago Erie, e quindi metteva in comunicazione tutta la regione dei Grandi Laghi con la costa atlantica. Grazie a questo canale, New York divenne il principale punto di approdo delle merci e degli immigranti provenienti dall'Europa. Molti dei nuovi arrivati si stabilirono in città, e la popolazione di New York crebbe vertiginosamente.
Tra il 1874 ed il 1898 i confini di New York City (che fino ad allora comprendeva solo Manhattan) furono sostanzialmente ampliati, prima con l'aggiunta del Bronx (parte nel 1874 e parte nel 1895) e poi con quella degli altri tre distretti (1898).
Per via degli elevatissimi prezzi dei terreni sull'isola di Manhattan, tra gli anni '20 e gli anni '30 si cominciarono a costruire edifici sempre più alti, i cosiddetti grattacieli, che costituiscono una delle caratteristiche più famose della città. Il più famoso di questi è probabilmente l'Empire State Building, costruito nel 1931, e che fino al 1973 fu il più alto del mondo.
Altri due famosi grattacieli, le torri gemelle del World Trade Center sono tristemente noti per via di un altro episodio saliente nella storia di New York, gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, che hanno portato al loro crollo ed alla morte di circa 3000 persone.
Ordinamento amministrativo
11 settembre 2001
New York City viene amministrata secondo uno statuto cittadino stabilito dall'assemblea legislativa dello stato di New York. Per quanto soggetta allo stato, la città gode di un elevato grado di autonomia legislativa ed esecutiva. Come in gran parte degli Stati Uniti, il governo cittadino si articola in un ramo esecutivo, uno legislativo ed uno giudiziario.
Il potere esecutivo è affidato al sindaco, che viene scelto tramite un voto popolare diretto; l'attuale sindaco di New York è Michael Bloomberg (eletto per la prima volta nel 2001, è stato rieletto nel 2005). Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio cittadino di 51 membri, ciascuno dei quali rappresenta un distretto elettorale di circa 160.000 persone. Dal punto di vista giudiziario, poiché New York si estende su 5 diverse contee (corrispondenti ai 5 quartieri), essa è leggermente anomala rispetto al resto degli Stati Uniti: infatti la giustizia penale viene esercitata dalle Corti delle singole contee, mentre la giustizia civile viene esercitata da un'unica Corte; inoltre alcuni giudici vengono nominati dal sindaco per periodi di 10 anni, anziché essere eletti.
I cinque Boroughs
Come si è già detto, New York è divisa amministrativamente in cinque quartieri, coincidenti (a fini giudiziari) con altrettante contee. Ecco una lista (i dati sulla popolazione sono aggiornati al luglio 2002):
- Manhattan (Contea di New York), 1.547.000 abitanti
- Bronx (Contea del Bronx), 1.354.000 abitanti
- Brooklyn (Contea di Kings), 2.488.000 abitanti
- Queens (Contea del Queens), 2.238.000 abitanti
- Staten Island (Contea di Richmond), 458.000 abitanti
In ciascun distretto viene eletto un presidente, che però non ha grandi poteri.
Economia
Staten Island
L'economia di New York si regge fondamentalmente su due pilastri, il turismo (vedi più sotto) e la finanza. Vi ha infatti sede la borsa di Wall Street (organizzata in diversi mercati: il New York Stock Exchange, il NASDAQ, l'American Stock Exchange, il New York Mercantile Exchange e la New York Board of Trade), indubbiamente la più importante del mondo; anche molte delle maggiori banche d'affari mondiali hanno sede in città (ad es. Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Merril Lynch).
Un ruolo economico importante è svolto anche dall'industria culturale: vi hanno sede studi televisivi (ABC, CBS, NBC) e cinematografici (per quanto in misura decisamente inferiore a Los Angeles) e numerosi gruppi editoriali (ad es. McGraw-Hill, The New York Times Company, Time Warner).
La fama e l'importanza culturale della città le permette anche di rivestire un ruolo importante nel campo della moda e dell'industria dell'abbigliamento statunitense.
Trasporti e mobilità
A differenza di gran parte delle aree urbane statunitensi, la maggior parte degli abitanti di New York City utilizza i mezzi pubblici anziché le automobili private; ciò è dovuto sia alla presenza di una buona ed efficiente rete di trasporto pubblico (basata su una delle metropolitane più estese del mondo), sia grazie a disincentivi nell'uso del mezzo privato, come gli elevati costi dei pedaggi e dei parcheggi e il notevole traffico, soprattutto nelle ore di punta.
Aeroporti
New York dispone di 3 importanti aeroporti: il John Fitzgerald Kennedy International Airport (JFK), situato a Jamaica (nel Queens) e a 25 km da Manhattan; il Newark Liberty International Airport (EWR), nel New Jersey; e il LaGuardia Airport (LGA), situato invece a Jackson Heights (nel Queens), usato esclusivamente per i voli interni USA.
Dal JFK il mezzo più rapido per raggiungere Manhattan è l'elicottero, che impiega soli 15 minuti. Un mezzo invece più economico ma meno rapido è costituito dalle navette della MTA che partono, con una frequenza di 15-20 minuti, dai vari terminal dell'aeroporto fino alla fermata della metro "JFK/Howard Beach".
Il Newark Liberty è collegato a Manhattan sia tramite un servizio di monorotaia (fino alla Penn Station), sia tramite bus-navetta. Diverse linee di autobus, infine, collegano i vari aeroporti a Midtown.
Trasporto locale
Il sistema di trasporto locale è basato principalmente sulla metropolitana ("subway"), il mezzo più rapido ed affidabile per spostarsi in città. La rete, che è molto estesa (1142 km e 469 stazioni), è caratterizzata dal fatto che ci sono sia treni locali (fermano in tutte le stazioni), che treni espressi (fermano solo nelle stazioni principali).
Grazie ad una rete di ferrovie e di autobus locali, poi, è possibile raggiunge diverse località, da Long Island, nel New Jersey, al Connecticut e la parte più interna dello stato di New York. Queste linee sono gestite da diverse società, tra cui le più importanti sono lMTA (Metropolitan Transportation Authority), le cui linee convergono principalmente al Grand Central Terminal, e la PATH (Port Authority of New York and New Jersey), che come capolinea ha invece il PATH Bus Terminal (vicino a Times Square).
Il sistema è poi integrato da una serie di traghetti ("ferries"), che collegano soprattutto Manhattan al New Jersey e a Staten Island, e dai numerosi taxi gialli che percorrono le vie cittadine.
Ferrovie
Le due principali stazioni ferroviarie cittadine sono il Grand Central Terminal e la Pennsylvania Station (più conosciuta come "Penn Station") ed entrambe si trovano a Manhattan.
Il Grand Central Terminal è situato nell'East Side e vi fanno capo i convogli ferroviari provenienti dal nord dello stato e dal Connecticut.
La Penn Station, invece, si trova nel West Side ed è il capolinea dei treni dell'Amtrak, provenienti da tutti gli Usa e dal Canada, oltre che delle compagnie di treni per pendolari.
Note turistiche
Canada
Luoghi famosi
- Ground Zero
- Statua della Libertà
- Ponte di Brooklyn
- Empire State Building
- Central Park
- Chrysler Building
- Little Italy
- China Town
- Times Square
- Broadway
- Fifth Avenue
- Rockefeller Center
- Il Palazzo di Vetro, quartier generale dell'ONU
- Ponte Giovanni Da Verrazzano
- Wall Street (NYSE)
- Radio City Music Hall
- Soho e Tribeca
Musei e istituzioni culturali
Tribeca
- American Folk Art Museum
- American Museum of the Moving Image
- American Museum of Natural History
- Hayden Planetarium
- Brooklyn Academy of Music
- Brooklyn Botanic Gardens
- Brooklyn Museum
- Carnegie Hall
- Center for Architecture
- Cooper-Hewitt National Museum of Design
- Ellis Island Immigration Museum
- Frick Collection
- The Drawing Center
- Gracie Mansion
- International Center of Photography
- Intrepid Sea-Air-Space Museum
- Irish Hunger Memorial
- Jewish Museum (of New York)
- Jacques Marchais Museum of Tibetan Art
- Historic Richmond Town
- Lincoln Center for the Performing Arts
- Lower East Side Tenement Museum
- Metropolitan Museum of Art, chiamato anche "The Met"
- The Cloisters, collezione arte medievale
- Morgan Library
- Municipal Art Society
- Museo del Barrio, El
- Museum for African Art
- Museum of the City of New York
- Museum of Jewish Heritage
- Museum of Chinese in the Americas
- Museum of Modern Art (MoMA), riaperto Novembre 2004
- Museum of Television and Radio
- National Museum of the American Indian (New York branch)
- New York Botanical Garden
- New York City Police Museum
- New York City Fire Museum
- New York Historical Society
- New York Hall of Science
- New York Public Library
- New York Transit Museum
- New Museum of Contemporary Art
- Noguchi Museum (o The Isamu Noguchi Garden Museum)
- P.S.1 Contemporary Art Center
- Queens Museum of Art
- Radio City Music Hall
- Skyscraper Museum
- Socrates Sculpture Park
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Studio Museum in Harlem
- Theodore Roosevelt Birthplace
- Whitney Museum of American Art
- Staten Island Institute of Arts & Sciences
Sport
New York ospita numerose manifestazioni sportive. All'estero, le più famose sono probabilmente la maratona ed il torneo di tennis dell'Open degli Stati Uniti (che si tiene a Flushing Meadows, Queens), ma entro gli Stati Uniti la città è nota soprattutto per le numerose squadre professionistiche ospitate nella sua area metropolitana. Ecco un breve elenco:
- i New York Yankees ed i New York Mets (baseball) giocano rispettivamente allo Yankee Stadium (Bronx) ed al Shea Stadium (Flushing, Queens)
- i New York Giants ed i New York Jets (football americano) giocano al Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey)
- i New York Knicks ed i New Jersey Nets (basket) giocano rispettivamente al Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Islanders, i New York Rangers ed i New Jersey Devils (hockey su ghiaccio) giocano rispettivamente al Nassau Veterans Memorial Coliseum (Uniondale, New York), al Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Metrostars (calcio) giocano al Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey).
Comunicazione e media
Quotidiani e riviste
- AM New York
- BIGNews
- New York Daily News
- New York Metro
- New York Observer
- New York Post
- New York Press
- New York Sun
- New York Times
- Newsday
- Staten Island Advance
- Street News
- The New Yorker
- Time Out NY
- Village Voice
TV e network
- ABC Studios (a Times Square)
- NBC Studios (Rockefeller Center)
- CBS World News Studios
- CNN New York City Studio (nel Time Warner Center)
- Ed Sullivan Theater (studi "The Late Show with David Letterman")
- Fox News World Headquarters
- HBO Studios
- MTV Studios (a Times Square)
- NY1 Television Studios
Film festival
- Native American Film and Video Festival
- New York Jewish Film Festival
- New York Film Festival
- New York Underground Film Festival
- Tribeca Film Festival
Eventi
- 1853 – Esibizione Industry of All Nations
- 1909 – Celebrazione Hudson-Fulton
- 1939 – La fiera mondiale di New York del 1939 include: The World of Tomorrow, Futurama, Trylon, Perisphere
- 1964 – Fiera mondiale di New York del 1964/65
- 1965 – Blackout del nord-est
- 1973 – Le Twin Towers del World Trade Center diventano l'edificio più alto del mondo
- 1977 – Blackout di New York
- 2001 – Attacchi terroristici dell'11 settembre
- 2003 – Blackout del Nord America
Città gemellate
- 20px Roma (Italia)
- 20px Londra (Regno Unito)
- 20px Madrid (Spagna)
- 20px Tokyo (Giappone)
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Johannesburg (Sudafrica)
- 20px Gerusalemme (Israele)
- 20px Santo Domingo (Repubblica Dominicana)
- 20px Il Cairo (Egitto)
- 20px Budapest (Ungheria)
Collegamenti esterni
in inglese
- [http://www.nyc.gov NYC.gov] - sito ufficiale NYC
- [http://www.city-data.com/city/New-York-New-York.html New York, New York Detailed Profile]
- [http://mta.info MTA.info] - sito Metropolitan Transit Authority (MTA)
- [http://www.nycsubway.org NYCsubway.org] - guida non ufficiale alla Subway newyorchese
- [http://www.hot-maps.de/north_america/usa/new_york/new_york/ Mappa dettagliata di NYC]
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=15368 Immagine da satellite di New York City] presa da NASA's Earth Observing System
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=5052 Immagine da satellite di Manhattan] at NASA's Earth Observatory
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=14779 Immagine da satellite di New York City e di East Coast City Lights] da NASA's Earth Observatory
- [http://www.nyc2012.com NYC2012.com] - sito sulla candidatura alle Olimpiadi del 2012
- [http://www.nywiki.com NYWiki] MediaWiki sito su New York
- [http://mxmonline.tripod.com/ Max X. Miller Online] sito sull'11 settembre 2001 con archivio audio-video
- [http://www.terragalleria.com/america/north-east/new-york/ Foto di New York - Terra Galleria]
- [http://york-new.com/id17.htm New York City]
- [http://perrin.olivier.free.fr/new_york_2005/index.html Galleria di fotografie]
Categoria:Città degli USACategoria:New York (città)
ja:ニューヨーク
ko:뉴욕 시
simple:New York City
th:นครนิวยอร์ก
1929
Eventi
- 5 gennaio - Iugoslavia: con un colpo di stato, il re Alessandro I abroga la Costituzione
- 11 febbraio - Città del Vaticano: Papa Pio XI firma con l'Italia i Patti Lateranensi
- 14 febbraio - Stati Uniti: Strage di San Valentino: Al Capone stermina la banda rivale di Bugsy Moran
- 1 luglio - Stati Uniti: Nasce Popeye, alias Braccio di Ferro per opera del disegnatore di cartoni animati Elzie Segar
- 23 agosto - Palestina: dopo centinaia d'anni di convivenza pacifica, gli arabi massacrano la comunità ebraica di Hebron.
- 26 agosto - Palestina: gli inglesi, che governano la regione su mandato della Società delle Nazioni, decidono di evacuare i sopravvissuti.
- 6 ottobre - In nove città italiane viene giocata la prima giornata del primo Campionato di calcio di Serie A a girone unico.
- 24 ottobre - Stati Uniti: inizia il crollo della Borsa di Wall Street, il cosiddetto 'giovedì nero' di New York, seguito dal 29 ottobre ('martedì nero'), segna l'inizio della grave crisi economica mondiale
- 29 novembre - Antartide: l'esploratore statunitense Richard Byrd, partendo dalla barriera di Ross, sorvola per primo il Polo Sud insieme a tre membri dell'equipaggio
- 30 dicembre - India: a Lahore il Congresso nazionale chiede l'indipendenza del Paese dalla Gran Bretagna
- Tecnologia
- Stati Uniti: Scoperta della Legge di Hubble (e dell'espansione dell'Universo)
- Zworykin dimostra il funzionamento del cinescopio, il primo tubo televisivo moderno.
- Herbert E. Ives, dei Bell Labs, dimostra la possibilità di un sistema televisivo a colori.
- A. Aftel e Lloyd Espenschied realizzano il primo cavo schermato, coassiale.
Nati
- 3 gennaio - Sergio Leone, regista cinematografico italiano
- 15 gennaio - Martin Luther King, attivista diritti civili
- 28 gennaio - Claes Oldenburg, artista svedese
- 17 febbraio - Chaim Potok, scrittore statunitense
- 26 febbraio - Paolo Ferrari, attore teatrale italiano
- 1 aprile - Milan Kundera, poeta, saggista e romanziere ceco
- 4 maggio - Audrey Hepburn, attrice belga († 1993)
- 12 giugno - Anna Frank, vittima del Nazismo, nota per i suoi diari († 1945)
- 18 giugno - Jürgen Habermas, sociologo e filosofo
- 7 luglio - Sergio Romano, storico e diplomatico italiano
- 18 luglio - Franca Rame, attrice di teatro
- 24 luglio - Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice italiana
- 28 luglio - Jacqueline Bouvier Kennedy, moglie dell'ex presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy e successivamente dell'uomo di affari greco Aristoteles Onassis
- 4 agosto - Yasser Arafat, uomo politico e statista palestinese
- 25 settembre - Delia Scala, attrice e soubrette italiana
- 24 ottobre - George Crumb, compositore statunitense di musica contemporanea
- 31 ottobre - Bud Spencer alias Carlo Pedersoli, sportivo ed attore italiano
Morti
- 7 gennaio - Eugenio Tosi, Arcivescovo di Milano dal 7 marzo 1922, Cardinale (nominato nel Concistoro dell'11 novembre 1922 da Papa Pio XI)
- 3 febbraio - Agner Krarup Erlang, matematico e statistico danese
- 14 febbraio - Thomas Burke, atleta statunitense, primo campione olimpico dei 100 m (n.1875)
- 20 marzo - Ferdinand Foch, militare francese
- 24 novembre - Georges Clemenceau statista
- per la Pace: Frank Billings Kellogg
- per la Letteratura: Thomas Mann
- per la Medicina: Christiaan Eijkman, Frederick Gowland Hopkins
- per la Fisica: Louis-Victor Pierre Raymond de Broglie
- per la Chimica: Hans Karl August Simon Von Euler-chelpin, Arthur Harden
029
ja:1929年
ko:1929년
simple:1929
th:พ.ศ. 2472
Anni 1920
Eventi, invenzioni e scoperte
- In Italia, nel 1922, Benito Mussolini, esponente del fascismo, assume il potere come capo del governo. Inizia il regime fascista.
- Inflazione negli USA: crollo della borsa nel 1929
- Nasce il sonoro: nel 1927 The jazz singer è il primo filmato non muto della storia. Nascono i primi effetti speciali.
- Prototipo ancestrale di televisore costruito nel 1925
- Donne emancipate: inizia la moda della "Maschietta"
- Walt Disney mostra il suo primo cortometraggio di Topolino, intitolato Steamboat Willie: è il 1928
- Crisi post-guerra in Germania: il marco si svaluta a tal punto che le banconote vengono usate come combustibile.
- Hitler espone il suo programma politico nel libro Mein Kampf ("La mia battaglia")
- Nasce il movimento del Futurismo
- Charles Lindbergh compie la prima traversata dell'Atlantico da New York a Parigi a bordo dell'aereo Spirit of Saint Louis
- Nascono i primi voli per passeggeri
Personaggi
- Benito Mussolini
- Charles Lindbergh
03
ja:1920年代
ko:1920년대
simple:1920s
America LatinaL'America Latina è costituita dai paesi del continente americano che furono colonizzati da nazioni latine (Spagna, Portogallo e Francia), e in cui si parlano lingue neolatine (spagnolo (castigliano), portoghese o francese).
Nella definizione dell'America Latina non ci si limita alla sola connotazione linguistica. Si tiene conto anche delle caratteristiche culturali, etniche, storiche, geografiche, religiose, politiche, sociali ed economiche.
Questo vale per paesi indipendenti ed autonomi. Per questo il territorio francofono del Canada non è considerato America Latina, mentre ne fanno parte altri paesi come Belize, Suriname, Grenada e altri.
Stati
Argentina, Bolivia, Brasile, Belize, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panamá, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela e Porto Rico
Economia
Nonostante le molte similitudini socio--economiche, i paesi latinoamericani si dividono in distinti blocchi commerciali:
- il Messico fa parte del NAFTA (North American Free Trade Association), associazione di libero scambio tra USA, Canada e Messico);
- Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay fanno parte del Mercosur (Mercado Común del Sur), mercato comune del Sudamerica;
- Colombia, Ecuador, Perù e Venezuela costituiscono la Comunità Andina delle Nazioni.
Voci correlate
- America
- America settentrionale
- America centrale
- America meridionale
- Unione latina
Organizzazioni internazionali (collegamenti esterni)
- [http://www.parlatino.org.br Parlamento Latinoamericano]
- [http://www.parlacen.org.gt Parlamento Centroamericano]
- [http://www.comunidadandina.org Comunità Andina delle Nazioni]
- [http://www.mercosur.org.uy Mercosur]
- [http://www.aladi.org Associazione Latinoamericana di Integrazione]
- [http://www.sgsica.org Sistema di integrazione centroamericana]
- [http://www.sela.org Sistema economico latinoamericano]
Categoria:Geografia
ja:ラテンアメリカ
ko:라틴아메리카
simple:Latin America
th:ละตินอเมริกา
zh-min-nan:Latin Bí-chiu
Gran Bretagna(Nota: Il termine Gran Bretagna viene spesso utilizzato in senso non del tutto appropriato per riferirsi al Regno Unito)
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Regno Unito
La Gran Bretagna è un'isola situata nell'Oceano Atlantico a nord-ovest dell'Europa continentale, che compone la maggior parte del territorio del Regno Unito. Con una superficie di 229.850 km2 è la più grande delle Isole Britanniche, un arcipelago che comprende anche l'Irlanda, le Isole Faroe e l'Isola di Man tra le altre.
Il termine Gran Bretagna è più comunemente usato in un senso che include sia l'isola principale che le isole vicine come Anglesey, l'Isola di Wight, le Isole Ebridi, le Isole Orcadi e le Isole Shetland. In questo senso quindi comprende le nazioni di Inghilterra, Scozia e Galles.
Origini e nomenclatura
Galles
Lungo i secoli la Gran Bretagna è evoluta politicamente da diversi stati indipendenti (Inghilterra, Scozia e Galles), passando attraverso due regni con un singolo monarca (Inghilterra e Scozia), un singolo Regno di Gran Bretagna, fino alla situazione attuale, a partire dal 1801, nel quale la Gran Bretagna assieme all'Irlanda del Nord compone il Regno Unito, che viene spesso erroneamente riferito come "Gran Bretagna" o semplicemente".
Due regni per un monarca
Il termine Gran Bretagna venne inizialmente usato in modo diffuso durante il regno di Re Giacomo VI di Scozia, I d'Inghilterra per descrivere l'isola sulla quale coesistevano due regni governati dallo stesso monarca. Anche se Inghilterra e Scozia rimanevano legalmente in esistenza come due stati separati con i rispettivi parlamenti, collettivamente venivano indicati come Gran Bretagna.
Nel 1707, un Atto di Unione unì assieme i due stati. L'Atto usava due differenti termini per descrivere il nuovo stato insulare, un 'Regno unito' e il 'Regno di Gran Bretagna'. Il primo termine viene generalmente, anche se non universalmente, visto come una descrizione dell'unione piuttosto che come il suo nome. Molti libri di testo descrivono il regno di tutta l'isola, che esistette tra il 1707 e il 1800 come il Regno di Gran Bretagna.
Nel 1801, sotto il nuovo Atto di Unione questo regno si fuse con il Regno d'Irlanda, sul quale il monarca di Gran Bretagna aveva regnato. Il nuovo regno veniva chiamato, in maniera non ambigua, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922, ventisei delle trentadue contee irlandesi si separarono per formare lo Stato Libero d'Irlanda. Il regno così troncato è ora conosciuto come Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, che ora include anche un numero di Territori d'Oltremare.
Isole Britanniche
Spesso i termini Britannia e Britannico si riferiscono all'intero Regno Unito o ai suoi predecessori, o a istituzioni ad esso associate, e non solo alla Gran Bretagna. Ad esempio, i monarchi del Regno Unito sono spesso chiamati "monarchi Britannici", il primo ministro del Regno Unito diventa il "primo ministro britannico". Tale uso è generalmente ritenuto corretto. Comunque il termine Inglese per Britannico, come in "Regina d'Inghilterra" è chiaramente sbagliato; l'Inghilterra, nel senso di uno stato separato, non esiste dal 1707.
Il termine Isole del Nord Atlantico o IONA è stato usato recentemente per le Isole Britanniche. Venne coniato come termine neutrale da usare nel tentativo di trovare l'accordo su una più ampiamente accettabile struttura politica per l'Irlanda del Nord. Comunque rimane sconosciuto alla gran parte della popolazione britannica, e sembra ricevere poco riconoscimento al di fuori della ristretta cerchia politica che lo ha coniato.
Perché "Gran" Bretagna invece che Bretagna (Britannia)?
In realtà esistono due Bretagne: l'isola di Bretagna, nelle Isole Britanniche, e la terra di Bretagna in Francia. In francese sono conosciute come Grande Bretagne e Bretagne, in inglese come "Great Britain" e "Brittany", dove great significa appunto "grande", mentre la y finale di Brittany va intesa come diminutivo e significa "piccolo". Questa doppia nomenclatura si deve al Medioevo, quando i Re d'Inghilterra possedevanpo vaste zone territoriali in Francia (la Bretagna appunto) e altre zone d'influenza (il Ducato di Borgogna).
Impero britannico
All'incirca dal XVI al XX secolo, il controllo politico e militare della Gran Bretagna e del Regno Unito si è esteso su un grande numero di territori sparsi per tutto il mondo, l'insieme di tutte queste entità era conosciuto come "Impero britannico".
categoria:Regno Unito
ja:グレートブリテン島
simple:Great Britain
Germania
La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi.
La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen.
Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.
Storia
La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag
Geografia
La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba.
Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.
Istituzioni
Stati federali
La Germania è divisa in sedici Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (Hamburg) (città-stato)
- Assia (Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (Niedersachsen)
- Baviera (Bayern)
- Berlino (Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (Brandenburg)
- Brema (Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (Thüringen)
La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).
Demografia
La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda.
La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni.
Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone.
L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole.
Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 1980–1999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza.
Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro.
I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.
Economia
Agricoltura
Risorse naturali
Industria
Servizi
Argomenti correlati
- Tedeschi celebri
- Scrittori di lingua tedesca
- Johann Wolfgang Goethe
- Friedrich Schiller
- Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca
Collegamenti esterni
- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst
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Francia
La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna.
È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.
Storia
I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France).
Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia.
I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789.
Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta.
Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari.
Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999.
Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace.
La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Politica
La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati.
L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere.
Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento.
Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia
Divisioni amministrative
La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi.
dipartimenti
I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements).
I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti.
I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002.
Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare.
La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.
Geografia
La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso).
Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna.
Le principali città della Francia sono:
:Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence.
Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.
Economia
L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale.
Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa.
La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.
Demografia
la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.
Religione
A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella).
Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione.
Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come:
Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre.
Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789.
Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.
Cultura
- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese
Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.
Voci correlate
- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)
Classifiche internazionali
- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni
Collegamenti esterni
- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni
als:Frankreich
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ko:프랑스
ms:Perancis
simple:France
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zh-min-nan:Hoat-kok
1931
Eventi
- Italia: sotto il regime fascista entra in vigore il nuovo codice penale Rocco, che ripristina la pena di morte anche per i reati non politici.
- 24 gennaio - Libia: le formazioni italiane conquistano l'oasi di Kufra
- 14 aprile - Spagna: la vittoria elettorale delle forze repubblicane induce il re a rinunciare al trono e viene proclamata la repubblica
- Tecnologia
- George Southworth realizza la trasmissione di onde radio entro guide d'onda.
Nati
- 5 gennaio - Robert Duvall attore statunitense
- 15 gennaio - Ileana Ghione, attrice italiana († 2005)
- 21 marzo - Alda Merini, poetessa italiana
- 27 luglio - Jerry Van Dyke, attore statunitense
- 1 agosto - Isabel de Castro, attrice portoghese († 2005)
- 8 agosto - Roger Penrose, matematico e fisico
- 23 ottobre - Sergio Corbucci regista cinematografico italiano
- 1 novembre - Elvino Scavolini, fondatore della ditta Scavolini Cucine
- 3 novembre - Monica Vitti, attrice italiana
- 26 novembre - Giuliana Chenal Minuzzo, sciatrice italiana
- 16 dicembre - Kenneth Gilbert, direttore d'orchestra e clavicembalista canadese
Morti
- 13 gennaio - Joseph Joffre, militare francese
- 11 marzo - Friedrich Wilhelm Murnau, regista tedesco
- 4 maggio - Miguel Lillo, naturalista argentino
- 12 maggio - Eugène Ysaÿe, compositore belga
- 15 luglio - Ladislaus Bortkiewicz, economista e statistico
- 21 ottobre - Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo austriaco
- 17 dicembre - Alfredo Testoni, commediografo italiano
- per la Pace: Jane Addams, Nicholas Murray Butler
- per la Letteratura: Erik Axel Karlfeldt
- per la Medicina: Otto Heinrich Warburg
- per la Chimica: Friedrich Bergius, Carl Bosch
031
ja:1931年
ko:1931년
simple:1931
1934
Eventi
- 9 giugno - Stati Uniti: vede la luce Donald Duck (in Italia: Paperino), personaggio dei fumetti Disney
- 10 giugno - Italia: la nazionale di calcio italiana vince la coppa del mondo di calcio, nei campionati del mondo disputati a Roma
- 30 giugno - Germania: nella Notte dei lunghi coltelli, le SS eliminano Ernst Röhm e i principali esponenti delle squadre d'assalto
- 2 agosto - Germania: Adolf Hitler assume la carica di capo dello Stato (Führer)
Nati
- 8 gennaio
- Bart Starr, football star americano
- Jacques Anquetil, corridore ciclista francese
- 11 gennaio - Jean Chrétien, Primo ministro del Canada
- 22 gennaio - Bill Bixby, attore televisivo († 1993)
- 5 febbraio - Hank Aaron, Baseball Hall of Fame
- 11 febbraio
- Francesco Pennisi, compositore († 2000)
- John Surtees, corridore d'auto britannico
- Patrick Holmes Sellors, oftalmologo
- Mary Quant, stilista.
- Tina Louise, attrice.
- 12 febbraio - Bill Russell, basketball star
- 13 febbraio - George Segal, attore
- 14 febbraio - Florence Henderson, attrice
- 15 febbraio - Niklaus Wirth, informatico svizzero
- 1 marzo - Jean-Michel Folon, illustratore belga († 2005)
- 4 marzo - Janez Strnad, fisico sloveno
- 9 marzo - Jurij Gagarin, cosmonauta
- 16 marzo - Ray Hnatyshyn, ex-Canadian Governor-General
- 31 marzo - Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica nel 1984
- 19 aprile - Jean Ziegler, sociologo svizzero
- 11 luglio - Giorgio Armani, stilista italiano
- 15 luglio - Harrison Birtwistle, compositore
- 10 agosto - Lionello Grifo, poeta italiano
- 15 agosto - Nino Ferrer, cantante italiano
- 18 agosto - Roberto Clemente, Baseball Hall of Fame
- 20 settembre - Sophia Loren, attrice italiana
- 23 settembre - Gino Paoli, cantante italiano
- 28 settembre
- Brigitte Bardot, attrice francese
- Piero Ciampi, cantautore italiano († 1980)
- 1 novembre - Umberto Agnelli, fratello di Gianni, industriale italiano
- 9 novembre - Carl E. Sagan, astrofisico e divulgatore scientifico, nonché scrittore statunitense († 1996)
- 27 dicembre - Larissa Latynina, ginnasta sovietico.
- Harlan Ellison, scrittore di fantascienza statunitense.
Morti
- 9 febbraio - Douglas William Freshfield (n. 1845), alpinista inglese
- 4 luglio - Marie Curie, fisica e chimica franco-polacca, due volte premio Nobel
- 2 agosto - Paul von Hindenburg
- 12 dicembre - Thorleif Haug, sciatore norvegese
- per la Pace: Arthur Henderson
- per la Letteratura: Luigi Pirandello
- per la Medicina: George Richards Minot, William Parry Murphy, George Hoyt Whipple
- per la Chimica: Harold Clayton Urey
034
ja:1934年
ko:1934년
simple:1934
th:พ.ศ. 2477
DollaroIl dollaro è il nome della valuta ufficiale di svariate nazioni e dipendenze, tra cui: Australia, Canada, Caraibi Orientali, Liberia, Hong Kong, Nuova Zelanda, Singapore e Stati Uniti. Viene rappresentato dal simbolo $, posto davanti alla cifra (nel Canada francese viene posto dopo).
Il dollaro è stata anche una moneta storica della Scozia, in uso durante il XVII secolo; si sostiene che sia stato inventato presso la St. Andrews University.
Il nome è legato a quello di una valuta antica, il tallero (tolar in Boemia, thaler in Germania e daler in Svezia). Il nome tallero (da thal, valle) deriva originariamente dal guldengroschen (grande fiorino, in argento ma con valore pari al fiorino d'oro), una moneta che veniva coniata con l'argento proveniente da una ricca miniera sita nella Valle di San Gioacchino (St. Joachims tal) in Boemia (ora nella Repubblica Ceca).
Il nome dollaro spagnolo fu usato per una moneta d'argento spagnola, del valore di 8 reali, il peso. Questa moneta era ampiamente diffusa durante il XVIII secolo nelle colonie spagnole del Nuovo Mondo.
L'uso del dollaro spagnolo e del tallero di Maria Teresa, come valuta legale alla nascita degli Stati Uniti, è all'origine del nome della odierna valuta. La parola dollar come equivalente inglese di tallero era utilizzata già da 200 anni prima della guerra di indipendenza americana. Il dollaro spagnolo o "Pezzo da 8", come veniva chiamato, fu in circolazione nelle 13 colonie britanniche e divenne la valuta legale degli Stati Uniti in Virginia.
Voci correlate
- Dollaro australiano
- Dollaro (Barbados)
- Dollaro bahamense
- Dollaro (Belize)
- Dollaro (Bermuda)
- Dollaro (Brunei)
- Dollaro canadese
- Dollaro (Isole Cayman)
- Dollaro (Caraibi Orientali)
- Dollaro (Fiji)
- Dollaro (Guyana)
- Dollaro (Hong Kong)
- Dollaro giamaicano
- Dollaro liberiano
- Dollaro namibiano
- Dollaro neozelandese
- Dollaro (Singapore)
- Dollaro (Isole Solomon)
- Dollaro (Suriname)
- Nuovo dollaro (Taiwan)
- Dollaro (Trinidad e Tobago)
- Dollaro statunitense
- Dollaro (Zimbabwe)
categoria:valute
ja:ドル
ko:달러
simple:Dollar
Commonwealth
Il Commonwealth delle nazioni (o più semplicemente Commonwealth) è un'associazione di stati sovrani indipendenti, molti dei quali furono colonie facenti parte dell'Impero britannico governato dal Regno Unito. Era anche conosciuto come Commonwealth britannico e Commonwealth britannico delle nazioni, e molti ancora oggi continuano a chiamarlo così per ragioni storiche e per distinguerlo da tutti gli altri Commonwealth.
Va distinto dal Reame del Commonwealth che indica invece una qualsiasi delle 16 nazioni che riconoscono Elisabetta II del Regno Unito come loro Regina e capo di stato.
Membri
capo di stato
Lista dei paesi aderenti al Commonwealth delle nazioni in ordine di ingresso:
- Regno Unito (1931)
- Canada (1931)
- Sud Africa (1931; uscito nel 1961 ma tornato nel 1994)
- Stato Libero d'Irlanda (1931; uscito nel 1949)
- Terranova (1931; diventata provincia del Canada nel 1949)
- Australia (1942; invitata nel 1931 ma ratificata nel 1942)
- Nuova Zelanda (1947; invitata nel 1931 ma ratificata nel 1947)
- India (1947)
- Pakistan (1947; uscito nel 1972 ma rientrato nel 1989)
- Sri Lanka (1948)
- Ghana (1957)
- Malaysia (1957)
- Federazione delle Indie Occidentali (1958; scissa nel 1962)
- Nigeria (1960; sospesa nel 1995 ma riammessa nel 1999)
- Cipro (1961)
- Tanganyika (1961; unitasi a Zanzibar per formare la Tanzania nel 1964)
- Sierra Leone (1961)
- Giamaica (1962)
- Trinidad e Tobago (1962)
- Uganda (1962)
- Zanzibar (1963; unitasi a Tanganyika per formare la Tanzania nel 1964)
- Kenya (1963)
- Tanzania (1964)
- Malawi ( | | |