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Grecia

Grecia

La Grecia (in greco : Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía) è uno stato europeo situato nel Mare Mediterraneo nell'estremo Sud della penisola Balcanica ed è considerata la culla della democrazia del pensiero e della civiltà occidentale. Essa confina a Nord con Albania Macedonia Bulgaria e Turchia nel Nord-Est. Giovane democrazia la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue nel 1981, ad adottare l'Euro nel 2001 e ad ospitare le Olimpiadi estive di Atene 2004.

Nome

Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás . Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa . Nel mito antico, l'eponimo Hellen era l'antenato di tutti i greci. Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, inglese: Greece, francese: Grèce, tedesco: Griechenland, russo: Греция, serbo-croato: Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il latino Graecus) che, secondo Aristotele, era un antico nome per designare i greci. Nelle lingue mediorientali, invece, (turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία = Ionia.

Bandiera

Le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale:"Libertà o Morte". La croce simboleggia il trionfo del cristianesimo sull'oppressore turco.

Storia

Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di Pelasgi, il "popolo del mare". Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il 3200 a.C., portarono con se la lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla lingua greca.

Storia dell'Antica Grecia

Storia moderna della Grecia

Storia Contemporanea Della Grecia

Colonie greche in Italia

Geografia

lingua greca
- Superfice:131.957 kmq
- 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq isole - pianura 20%). La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Macedonia e la Bulgaria e ha Nord-Est con la Turchia. La lunghezza totole dei confini terrestri è di 1.215,5 Km. La Grecia è formata dalla fine della penisola balcanica e da 2000 isole nei mari Ionio ed Egeo. Lo stato greco si affaccia interamente sul mare, non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa. La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali: la penisola Calcidica,dell'Attica e del Peloponesso La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina divisi dall' Istmo di Corinto ,Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu òruse diOrfani. La costa ionica è bassa e paludosa.Quella egea e meridionale,invece sono alte e rocciose le isole greche si dividono in arcipelaghi, quali:quello delle Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca e Cefalonia) a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea vicino all'Attica ,le Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios Samos e Rodi)di fronte alle coste della Turchia Turchia L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il Pindo- prolungamento delle Alpi dinariche che nasce in Albania e si staglia in direzione sud-est,e la catena dei Rodopi posta nel Nord-est che si staglia da Ovest ad'Est divisi dal confine tra Grecia e Bulgaria. e vari massicci isolati, come il Monte Olimpo,Monte Parnaso e il Monte Taigeto. Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono scarse; tuttavia la pianura più importante è composta dal Bacino Pianeggiante della Tessaglia. I fiumi greci hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata dipende dalla piovosità e dalla stagione. I fiumi più importanti sono il Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il Néstos,il'Marizzao Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas il fiume più lungo della Grecia.

Monti principali

Aliakmonas Vedere Lista delle Montagne della Grecia
- Monte Olimpo 2917 m

Laghi


- Laghi principali:
- Lago Trichonida 96 Km².
- Lago Volvi 70 Km².
- Lago Vegoritis 54 Km².
- Lago di Prespa 39 Km². (parte greca, totale 3,28 Km²)

Principali Città

Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.
- Atene (greco: Αθήνα, Athína) Capitale.
- Salonicco o Thessaloniki (greco Θεσσαλονίκη)
- Pireo (greco moderno: Πειραιάς Peiraiás o Pireás, greco antico / Katharevousa: Πειραιεύς Pireéfs).
- Patrasso (greco moderno: Πάτρα;greco antico: Πάτραι,Pátrai).
- Peristeri (greco, Περιστέρι)
- Herakliono Iraklion (greco: Ηράκλειο).
- Larissa (greco: Λάρισα, Lárisa).
- Kallithea (greco: Καλλιθέα). Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo nome da Kassandros (genero di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.

Demografia

Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 4 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite. Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di essi, ben il 65% proviene dall' Albania. L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di Tirana: i confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli albanesi formano circa il 10% della popolazione che abita in Grecia - nella loro maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura, discriminati o sfruttati. Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da Bulgaria, Serbia, Romania, Pakistan, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Egitto, Palestina, Etiopia, Bangladesh, Cina, Georgia e Russia che principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto, visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli anni Novanta molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in Grecia. Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la xenofobia e il razzismo hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli immigrati illegali.Nelle ultime elezioni la destra "patriotica" greca - in alcune periferie - abbia ottenuto oltre il 3,5% dei voti. Storicamente, la Grecia è abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi sono bulgari, vari gruppi rom, turchi, slavi, valacchi (aromuni e megleno-rumeni) e arvaniti. Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica. Una minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della Tracia, possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al Trattato di Losanna, in contraposizione con la minoranza greca di Turchia che veniva riconosciuta dal Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.

Feste della Grecia

:'Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.

Politica

Assetto Istituzionale

La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 Dicembre 1974. La costituzione del 11 Giugno 1975;amendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili. Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è formalmente il capo di stato. Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza. I greci eleggono i 300 membri del Parlamento unicamerale del paese ( Vouli di Ellinon ) con suffraggio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18 anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le elezioni possono accadere a intervalli più frequenti. La Grecia usa un complesso sistema elettorale ha rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al 3%,che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte maggioranza nel parlamento. Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare. Le politiche parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni", "della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua gestione. Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei membri del parlamento(cioè 151 voti). Con l'attuale sistema elettorale, è il capo del partito che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro. Una amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza"; per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un voto di rimprovero" . Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente prevedibili poichè votare fuori della linea di partito accade molto raramente.

Capi dello Stato


- Re della Grecia
- Presidenti della Grecia

Primi Ministri


- Primi Ministri della Grecia

Partiti

La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici. Lista dei Partiti:
- Coalizione della sinistra, di Muovementi e Ecologia (greco: Συνασπισμος) - SYN (Estrema Sinistra).
- Organizzazione comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστική Οργάνωση Ελλάδας) - ΚΟΕ (Sinistra comuinsta).
- Partito comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - KKE (Comunisti).
- Muovimento socialdemocratico (greco: Δημοκρατικο Κοινωνικο Κινημα) - DI.K.KI (Socialisti democratici).
- Ecologisti greci (greco: Οικολόγοι Ελλάδας) - EG (Verdi).
- Ecologisti verdi (greco: Οικολόγοι Πράσινοι) - OP (Verdi).
- Fronte ellenico (greco: Ελληνικό Μέτωπο) - (Estrema destra).
- Marxisti-leninisti partito comunista di Grecia (Greek: Μαρξιστικο - Λενινιστικο Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - M-L KKE (Sinistra maoista).
- Nuova democrazia (greco: Νεα Δημοκρατια) - ND (Destra conservatrice).
- Muovimento socialista panellenico (greco: Πανελληνιο Σοσιαλιστικο Κινημα) - PA.SO.K(Socialisti).
- Raduno popolare ortodosso (greco: Λαϊκός Ορθόδοξος Συναγερμός) - LA.O.S.
- Fronte radicale di sinistra (greco: Μετωτο Ριζοσπαστικης Αριστερας)- MERA (Estrema Sinistra).
- Partito Arcobaleno (greco: Oυράνιο Tόξο; Slavo-Macedone: Виножито)- OT (RP)(partito regionalista espressione politica per gli indigeni greco macedoni_minoranza slava).
- Partito dei lavoratori socialisti (greco: Σοσιαλιστικό Εργατικό Κόμμα) - SEK (Sinistra Rivulazionaria).
- Unione di Centro(greco: Ένωση Κεντρώων) - EK (UC) (Centristi Social Democratici).

Politica Interna

Politica Estera

Le Questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il problema di Cipro, il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel mare Egeo,e la disputa sul nome della Macedonia e il rapporto con gli Stati Uniti.

Suddivisione amministrativa

Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13 perifereies e 1 regione autonoma (Monte Athos).(περιφέρειες) nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di isole. Le perifereies sono a loro volta divise in 51 prefetture chiamate singolarmente nomos; in greco νομοί, νομός)). nomos
- Elenco perifereies: #Attica #Grecia Centrale #Macedonia Centrale #Creta #Macedonia Orientale e Tracia #Epiro #Isole Ionie #Egeo Settentrionale #Peloponneso #Egeo Meridionale #Tessaglia #Grecia Occidentale #Macedonia Occidentale

- Elenco prefetture:
  1. Attica
  2. Euboea
  3. Evrytania
  4. Phocis
  5. Phthiotis
  6. Boeotia
  7. Chalcidice
  8. Imathia
  9. Kilkis
  10. Pella
  11. Pieria
  12. Serres
  13. Thessaloniki
  14. Chania
  15. Heraklion
  16. Lasithi
  17. Rethymno
  18. Drama
  19. Evros
  20. Kavala
  21. Rhodope
  22. Xanthi
  23. Arta
  24. Ioannina
  25. Preveza
  26. Thesprotia
  1. Corfu
  2. Kefallinia
  3. Lefkada
  4. Zakynthos
  5. Chios
  6. Lesbos
  7. Samos
  8. Arcadia
  9. Argolis
  10. Corinthia
  11. Laconia
  12. Messinia
  13. Cyclades
  14. Dodecanese
  15. Karditsa
  16. Larissa
  17. Magnesia
  18. Trikala
  19. Achaea
  20. Aetolia-Acarnania
  21. Elis
  22. Florina
  23. Grevena
  24. Kastoria
  25. Kozani
a Monte Athos
Image:GreekPrefecturesNumbered.png
La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra),è una nazione monastica sotto la sovranità greca. I nomoi sono suddivisi a loro volta in 147 eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900 comuni urbani (demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes). Prima di 1999, la struttura di ente amministrativo territoriale della Grecia era caratterizzato 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in 12.817 località (oikosmoi).

Forze Armate della Grecia

Le Forze armate greche consistono nel:
- Esercito Ellenico (In greco,Ελληνικός Στρατός)
- Marina Militare Ellenica (In greco, Ελληνικό Πολεμικό Ναυτικό)
- Areunautica Militare Ellenica (In greco,Ελληνική Πολεμική Αεροπορία)
- Guardia Costiera Ellenica (In greco,Ελληνικό Λιμενικό Σώμα);amministrata dal Ministero della marina mercantile(Υπουργείο Εμπορικής Ναυτιλίας). L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.). Attualmente In Grecia vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni; tuttavia, questo sistema è probabile che presto sara cambiato. Le donne possono servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte. Il Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate,e presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ)

Servizi Segreti

Il servizio segreto Nazionale Ellenico (NIS o EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ) è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad' Atene.

Voci correlate


- Greci celebri
- Aziende greche
- Isole greche

Collegamenti esterni


- [http://www.statistics.gr/ Ufficio greco di statistica]
- [http://www.gnto.gr/?langID=2/ Sito ufficiale del turismo greco]
- [http://www.greece-museums.com Greece Museums/ Musei greci]
- [http://dmoz.org/Regional/Europe/Greece/ DMOZ.org Progetto aperto: Grecia]
- [http://ozhanozturk.com/content/view/374/1/ Storia della Grecia Ottomana]
- [http://www.ert.gr/radio/liveradioTritovraxea.asp Una radio greca dal vivo]
- [http://www.hri.org HR-Net Hellenic Resources Network]
- [http://www.phigita.net/ Blogs e Notizie in greco]
- [http://www.balkanforums.com Greece and the Balkans] Forum di discussione Grecia fiu-vro:Kriika ja:ギリシャ ko:그리스 ms:Yunani roa-rup:Gârţii simple:Greece th:ประเทศกรีซ zh-min-nan:Hi-lia̍p

Greco

Questo articolo tratta sia del greco antico che del greco moderno. ---- Per lingua greca (Ελληνικά) si intende la lingua (o le lingue) parlata dalle popolazioni greche, sia nella Grecia propria sia nei vari territori in cui i Greci si insediarono nel corso dei secoli, in un arco di tempo che va almeno dalla metà del II millennio AC al giorno d'oggi. Lingua con 3500 anni di storia, il greco ha conosciuto profonde trasformazioni nel corso dei secoli ed è possibile individuare nel corso della sua ininterrotta evoluzione almeno tre grosse fasi linguistiche: greco antico (dal XIV secolo AC sino al V secolo DC, greco medioevale o bizantino (dal VI secolo al XV secolo e il greco moderno o neogreco (dal XVI secolo fino ad oggi); ognuna di queste fasi, a sua volta, ha conosciuto tanto un'evoluzione storica che una diversificazione geografica, con l'esistenza di una serie di dialetti distinti.

Storia

È possibile suddividere la storia del greco in una serie di fasi:

Protogreco

Con tale nome si indica la fase più remota della lingua greca, conosciuta solo tramite ricostruzione interna, da cui derivano tutti i dialetti greci di età storica, ma già distinto dall'antenato comune protoindoeuropeo. Si ritiene che fosse parlato all'inizio del II millennio AC nella penisola balcanica, ma gli esatti tempi di insediamento dei Greci nella penisola ellenica rimangono discussi.

Miceneo

È il greco conosciuto tramite le tavolette in lineare B, e risale ad un'epoca compresa tra il XIV secolo AC e il XII secolo AC. Tale lingua presenta caratteri propri che rendono impossibile considerarla la comune antenata di tutti i dialetti del I millenio AC, anche se il suo status (dialetto greco effettivamente parlato oppure linguaggio stilizzato della scrittura) e la sua collocazione nella classificazione dei dialetti greci è discussa. In genere, la si ritiene affine all'arcadico-cipriota.

Greco arcaico e classico

La caratteristica di questa fase della storia e della lingua greca è un'estrema frammentazione, con un gran numero di varietà locali. I linguisti raggruppano di solito questi dialetti in cinque grossi gruppi: dialetti nord-occidentali, dorico, eolico, arcadico-cipriota, e ionico, di cui l'attico costituisce una varietà dai tratti peculiari. È da notare che accanto ai dialetti parlati, estremamente diversificati, esistono una serie di "dialetti letterari", forme codificate, di uso panellenico, e legate a specifici generi letterari e non alla lingua parlata dall'autore: così esiste una "lingua omerica" (a base ionica ma con elementi eolici), per la poesia epica, una lingua della lirica corale, basata sul dorico e così via.

greco ellenistico o koiné diálektos ("lingua comune")

Le conquiste di Alessandro Magno e la diffusione della cultura greca in una vastissima area favoriscono lo sviluppo di un linguaggio comune, che superi le divisioni dialettali del greco arcaico e classico. Questa lingua comune, o koiné, si basa sull'attico, depurato dai suoi tratti più caratteristici e con interferenze da parte di altri dialetti (soprattutto lo ionico). Questa lingua rimase in uso per tutta l'età ellenistica e romana, costituendo la lingua franca di tutta la parte orientale dell'Impero Romano.

Greco medioevale o greco bizantino

Il greco bizantino costituisce la naturale evoluzione della koiné sotto l'impero bizantino, generalizzando i mutamenti fonetici e la semplificazione grammaticale iniziata nel periodo precedente. Caratteristico di quest'epoca è anche il divario tra la lingua parlata e la lingua letteraria, rimasta legata ai modelli classici e fortemente arcaizzante.

Neogreco o greco moderno

La dominazione turca riduce drasticamente la produzione scritta in greco, mentre la lingua parlata è pesantemente influenzata dal turco e dalle altre lingue vicine (numerosi anche i prestiti dall'italiano). Un nuovo impulso alla lingua greca è dato solo nel XIX secolo dall'indipendenza, anche se il nuovo Stato crea una barriera tra la lingua parlata (o dhimotikì), con i suoi dialetti, e la lingua ufficiale, la katharevousa (o Katharévussa) , una forma artificiale, "purificata" di greco. La prima era la lingua usata dal popolo, la seconda era invece ricca di parole prese in prestito da altre lingue, ed era una lingua molto simile al greco antico ed era la lingua ufficiale dello stato. Per tale motivo era fatto comune che un oggetto avesse due nomi, uno ufficiale e uno usato comunemente dalla gente. Tale situazione si mantenne sino al 1976, anno in cui, grazie ad una riforma linguistica, la dhimotikí diviene lingua ufficiale. Nel 1982 venne semplificata l'accentazione. Attualmente nel greco post-moderno le parole polisillabiche vengono tutte accentate con l'accento acuto, mentre i monosillabi non vengono accentati (sistema unitonico di accentazione).

Classificazione

Il greco costituisce un ramo autonomo della famiglia indoeuropea, ma la sua esatta posizione nell'albero genealogico rimane oggetto di discussione. Essa infatti appartiene alle lingue centum, ma presenta numerose caratteristiche proprie di una lingua satem. Accanto ad accostamenti con lingue illiriche e della Tracia, troppo poco conosciute per poter trarre conclusioni certe, si è ipotizzata una particolare vicinanza tra il greco e la lingua armena. Tra le tra le lingue indoeuropee è la seconda lingua più antica per attestazione, dopo l'ittita, e quella in assoluto documentata per il più ampio arco di tempo.

Distribuzione geografica

La distribuzione geografica della lingua ha conosciuto profonde variazioni: originariamente parlata nella Grecia propria e nelle isole greche, si espanse con le ondate successive della colonizzazione greca prima sulle coste dell'Asia Minore, e quindi per tutto il bacino del Mediterraneo e penetrando in particolar modo in Sicilia e nell'Italia Meridionale (la Magna Grecia). Sono però le conquiste di Alessandro Magno a sancire la massima diffusione del greco, sia come lingua parlata (le città di fondazione ellenistica come Alessandria d'Egitto, o Antiochia, erano città greche), sia come lingua veicolare, diffusa sino all'India. Se nei territori più orientali dell'ex-impero di Alessandro, a seguito della nascita dell'impero partico, l'uso del greco declina piuttosto rapidamente, la sua funzione di lingua franca nel bacino del Mediterraneo Orientale resta indiscusso anche sotto la dominazione romana. In epoca bizantina, il greco sostituisce completamente il latino come lingua ufficiale, ma le conquiste arabe del VII secolo, e il progressivo declino dell'Impero Bizantino nel corso dei secoli successivi ne riducono progressivamente l'area di influenza e la caduta di Costantinopoli nel 1453 ne costituisce il tracollo. Anche sotto la dominazione turca però il greco resiste come lingua parlata in Grecia e presso le comunità greche sparse per l'Asia Minore; un'ulteriore contrazione dell'area di influenza greca si è avuta con gli eventi successivi alla distruzione di Smirne e allo "scambio di popolazione" tra Grecia e Turchia. Attualmente, il greco moderno è parlato da una popolazione di circa 15 milioni di persone, prevalentemente in Grecia e a Cipro, ma anche in alcune comunità dell'Albania ed è ancora molto diffuso presso le numerose comunità greche di tutto il mondo. Nella stessa Italia meridionale sono presenti alcune isole linguistiche parlanti greco (griko), nel Salento e in Calabria.

Dialetti

Il greco in tutte le sue fasi ha conosciuto ampie diversificazioni dialettali, ed essi vanno considerati in un ambito cronologico preciso. Si distinguono allora due fasi:
- greco antico: in età arcaica e classica la diversificazione dialettale era la norma e gli antichi greci stessi ne avevano piena consapevolezza. I moderni studiosi di dialettologia hanno radunato i dialetti greci antichi in cinque grossi gruppi: i dialetti nord-occidentali, il dorico, l'eolico, l'arcadico-cipriota e lo ionico, di cui l'attico costituisce una variante ampiamente autonoma. :Una serie di tratti condivisi legano i dialetti nord occidentali e il dorico, da una parte, lo ionico e l'arcadico-cipriota dall'altro; l'eolico invece appare di classificazione più problematica, in posizione mediana tra i due gruppi. Questi dialetti declinarono rapidamente in età ellenistica, e furono soppiantati dalla koiné senza lasciare discendenti: sono per il moderno Tsaconico è accertata una ascendenza chiaramente dorica.
- greco medioevale e moderno. Sulle divisioni linguistiche dell'età bizantina siamo meno informati; in epoca moderna è però possibile distinguere una serie di dialetti:
  - la dhimotikí, parlata nello stato greco, che presenta a sua volta una serie di differenziazioni locali (si distingue tra varianti settentrionali e meridionali, a loro volta con ulteriori differenziazioni)
  - il greco cipriota, affine ai dialetti meridionali della dhemotikí.
  - lo tsaconico: parlato in un'area ristretta della Laconia, questo dialetto è l'unico dialetto moderno a discendere direttamente da un dialetto antico, il dorico.
  - il pontico e il cappadocio: originariamente parlati rispettivamente nella zona settentrionale della Turchia e nella Cappadocia, questi dialetti, pur derivando dalla koiné avevano preservato caratteristiche tipicamente ioniche. I parlanti di queste varietà furono costretti a trasferirsi nella Grecia propria con lo "scambio di popolazione" avvenuto negli anni '20 tra Grecia e Turchia.
  - il grico: parlato in due isole linguistiche italiane, nel Salento e in Calabria, la posizione di questo dialetto non è chiara: essi preservano certe caratteristiche degli antichi dialetti italioti, ma la loro derivazione è discussa.

Sistemi di scrittura

La più antica (II millennio AC) forma di scrittura nota per il greco è la lineare B, derivata a sua volta dalla lineare A, usata dai minoici, che si ritiene non parlassero una lingua indoeuropea. Si tratta di un sistema di scrittura prevalentemente sillabico, corredato da una certa quantità di ideogrammi, usato esclusivamente per scopi amministrativi, strutturalmente inadatto per la scrittura di una lingua come il greco: in esso infatti non era possibile distinguere le consonanti occlusive in sorde, sonore e sorde aspirate, che venivano rese tutte con uno stesso segno, e non c'era modo di contrassegnare i gruppi consonantici o le consonanti finali. L'uso di questa forma di scrittura fu abbandonato con il crollo della civiltà micenea. Solo alcuni secoli dopo, nell'VIII secolo AC, dopo un periodo di alcuni secoli in cui mancano testimonianze scritte, i greci svilupparono un nuovo sistema di scrittura, adattando alla propria lingua l'alfabeto fenicio con l'introduzione di simboli distinti per le vocali: nasceva così l'alfabeto greco. Di tale alfabeto esistettero in età arcaica numerose varianti, ma a partire dal V secolo AC l'alfabeto ionico si impose, divenendo in età ellenistica l'unico alfabeto del mondo greco. Questo alfabeto, seppure con piccole modifiche rispetto agli esempi più antichi, è quello tutt'ora usato per il greco moderno.

Influenza sulle altre lingue

La lingua greca classica è alla base della morfologia di molte delle parole moderne delle lingue indoeuropee, soprattutto di quelle romanze. Molte parole composte italiane del lessico scientifico – in medicina quasi tutti i nomi delle patologie (termine stesso coniato dal greco) – sono state coniate da essa. Qualche esempio: astronomia, democrazia, filosofia, antropologia, spinterogeno, metafisica, isterectomia, morfologia. Ma nella lingua italiana sono presenti anche moltissime parole non composte di origine greca, diffusesi spontaneamente e non coniate, poiché alcuni idiomi parlati localmente nella penisola italica, come i dialetti campani, derivano dalla stratificazione di altre lingue (nello specifico latino, castigliano e dialetti franchi) sul greco e a loro volta hanno influenzato il toscano, poi divenuto lingua nazionale. Le stesse parole "patologia" e "dialetto" sono di origine greca.

Greco classico e greco moderno

È tendenza diffusa tra gli studiosi considerare il greco classico e il greco moderno due lingue differenti. In Italia, uno dei pochi paesi europei in cui è diffuso lo studio delle lingue classiche nell'àmbito dell'istruzione secondaria, si tende a chiamare semplicemente "greco" il greco classico e a utilizzare l'aggettivo "moderno" per indicare la lingua oggi ufficiale della Grecia. Non a caso i vocabolari di greco classico si chiamano semplicemente "vocabolari di greco", mentre sulle copertine di quelli di greco moderno viene aggiunto l'aggettivo "moderno". Il greco moderno adotta la pronuncia cosiddetta itacistica, che prende il nome dalla pronuncia del grafema η (che si chiama "ita" e si legge i), mentre la maggior parte dei grecisti ritiene che la pronuncia del greco classico corretta, o quantomeno più vicina a quella originale, sia quella cosiddetta etacistica, in cui appunto il grafema η si chiama "eta" e si legge e.
La pronuncia etacistica è quella utilizzata per lo studio del greco classico ovunque, tranne che nella Grecia stessa, dove la lingua antica viene studiata adoperando la stessa pronuncia di quella moderna, non per una semplice questione convenzionale ma perché in Grecia si ritiene che le due lingue siano molto più simili tra loro rispetto a quanto ritengono i grecisti di fama internazionale, che sono quasi tutti italiani e tedeschi. In effetti è molto difficile risalire alla pronuncia effettivamente in uso in età classica, specie se consideriamo che la lingua greca classica non è altro che un insieme di dialetti (eolico, dorico, ionico e attico oppure eolico, dorico e ionico-attico) unificati da Alessandro Magno con la κοινή διάλεκτος (koinè diálektos, idioma comune).

Voci correlate


- Isola linguistica greca (Lingua grecanica parlata nell´Italia meridionale)
- Alfabeto greco
- Segni diacritici dell'alfabeto greco categoria:Lingua greca als:Griechische Sprache ja:ギリシア語 ko:그리스어 ms:Bahasa Greek simple:Greek language th:ภาษากรีก


Sud

Il Sud è uno dei quattro punti o direzioni cardinali. È opposto al nord e perpendicolare a est e ovest. Il sud geografico è la direzione verso l'estremità meridionale dell'asse sul quale ruota la Terra, chiamato Polo Sud. Il Polo Sud si trova in Antartide. Il Sud Magnetico è la direzione verso il polo sud magnetico, che si trova a una certa distanza dal Polo Sud geografico. È la direzione a destra dell'osservatore orientato verso Est e a sinistra di quello orientato verso ovest. Il termine Sud del Mondo viene spesso usato per indicare le nazioni meno avanzate tecnologicamente o culturalmente. Più generalmente Sud indica particolari regioni all'interno di una nazione, come nel caso del Sud Italia. Negli Stati Uniti, il termine "il Sud" viene utilizzato per riferirsi agli stati del sudest che si separarono dall'Unione durante la Guerra Civile Americana.

Voci correlate


- rosa dei venti Categoria:GeografiaCategoria:Astronomia e Astrofisica ja:南 nb:Sør simple:South

Democrazia

Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, ed etimologicamente significa governo del popolo. La democrazia non è un concetto cristallizzato, ma può trovare una sua espressione storica nella ricerca continuata per dare al popolo la capacità di governare effettivamente. Una prima classificazione della democrazia può essere tra democrazia diretta e democrazia indiretta.
- Nella democrazia diretta il potere è amministrato direttamente dal popolo, come avveniva nell'antica Grecia, dove i cittadini si riunivano nell'agorà (piazza).
- Nella democrazia indiretta il potere è amministrato da rappresentanti del popolo (il parlamento). L'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unico strumento di democrazia diretta il referendum.

Evoluzione storica del concetto di Democrazia

Le prime definizioni di democrazia risalgono all'antica Grecia e sono alquanto diverse da quelle usuali oggi. Un esempio è il principio aristotelico che distingue fra tre forme pure e tre forme corrotte di governo, in base a come detiene il potere colui che governa ovvero se sia un interesse generale o individuale, nel governo della maggioranza o della moltitudine, di uno solo o di pochi (rispettivamente monarchia e oligarchia). La democrazia fa parte delle forme corrotte essendo definita da lui come il "il governo a vantaggio dei poveri", cioè governo di una parte contro l'altra. La democrazia è una forma di governo che si è diffusa nella storia moderna. Nella millenaria evoluzione del concetto di democrazia ci sono stati notevoli affinamenti dell'idea. Sul concetto di democrazia moderno hanno avuto grossa influenza le idee illuministe, le rivoluzioni del XIX secolo, in particolare la Rivoluzione francese con il suo motto di libertà, uguaglianza e fraternità. Sia la carta costituzionale americana del 1787 che quella francese del 1791 vertevano sul principio della separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario). Il suffragio universale, il primato della costituzione e la separazione dei poteri sono le basi della democrazia rappresentativa. Un'altra importante caratteristica delle democrazie moderne è la separazione tra Stato e Chiesa, cioè l'indipendenza da tutte le religioni. Questo principio è strettamente connesso con quello della laicità dello stato. In seguito si è diffuso il concetto che una democrazia moderna debba avere anche una stampa libera, evidenziando così un quarto potere. Per molti oggi ai poteri esistenti bisogna aggiungere delle authority, come quella che garantisce la concorrenza e quella che si occupa della privacy (riservatezza) dei cittadini e dei loro dati personali. Ma non bisogna dimenticare Sen, indiano il quale chiarisce che la democrazia non è un'invenzione dell'Occidente: "Quella che va corretta è la tesi, frutto solo d'ignoranza, dell'eccezionalismo occidentale in materia di tolleranza". A questo proposito Sen cita l'editto di Erragudi, emanato nel III secolo AC in India, un manifesto alla tolleranza. In definitiva oggi il concetto di democrazia è visto in modo dinamico, come una necessità per la forma di governo di adattarsi agli sviluppi economici e sociali in modo da garantire al popolo i diritti fondamentali.

Voci correlate


- Forma di governo
- Paradosso di Condorcet
- Teorema di Arrow
- Separazione dei poteri
- Pluralismo

Bibliografia


- Luciano Canfora, "La democrazia. Storia di un'ideologia", Roma - Bari, Laterza, 2004, pp. 432 ISBN 88-420-7298-2
- Amartya Sen, "La democrazia degli altri" - perché la libertà non è un'invenzione dell'occidente, Milano, Mondadori, 2004 Sui legami tra privacy e democrazia nella società contemporanea:
- Stefano Rodotà, "Tecnopolitica. La democrazia e le nuove tecnologie della comunicazione", Roma - Bari, Laterza, 2004, pp. 252 ISBN 88-420-7271-0

Collegamenti esterni

Categoria:Forme di governo ja:民主主義 ko:민주주의 simple:Democracy th:ประชาธิปไตย

Nord

Il Nord è uno dei quattro punti o direzioni cardinali. È opposto al sud e perpendicolare a est e ovest. Nello specifico della cultura occidentale, il nord è il punto cardinale principale e viene usato (esplicitamente o implicitamente) per definire le altre direzioni. (Per la natura arbitraria di questa scelta e le sue conseguenze psico-sociali, si veda boreocentrismo.) Il nord geografico è la direzione verso l'estremità settentrionale dell'asse sul quale ruota la Terra, chiamato Polo Nord. Il Polo Nord si trova nell'Artide. Il Nord Magnetico è la direzione verso il polo nord magnetico, che si trova a una certa distanza dal Polo Nord geografico. È la direzione a sinistra dell'osservatore orientato verso est e a destra di quello orientato verso ovest.

Voci correlate


- rosa dei venti Categoria:Geografia Categoria:Astronomia e Astrofisica ja:北 simple:North

Albania

La Repubblica di Albania, o Albania (in albanese: Shqipëria, che significa Terra delle Aquile), è una nazione del sud-est dell'Europa. Confina con la Serbia e Montenegro a nord, con la Repubblica Jugoslava di Macedonia ad est, e con la Grecia a sud; le sue coste si estendono dal Mar Adriatico ad ovest fino al Mar Ionio a sud-ovest.

Origine e storia del nome

Storia

Politica

Il Presidente

Capo di stato dell'Albania è il Presidente della Repubblica eletto ogni cinque anni con i 3/5 dei voti dell'Assemblea del Popolo (Kuvendi Popullor) a scrutinio segreto. La maggior parte dei 140 membri dell'Assemblea viene eletta ogni 4 anni. L'attuale presidente è Alfred Moisiu, eletto il 24 luglio 2002. Il Presidente ha il potere di garantire il rispetto della costituzione e di tutte le leggi, opera come comandante supremo delle forze armate, esercita le funzioni dell'Assemblea del Popolo quando l'Assemblea non è in carica. Il Presidente (con la proposta del leader del partito o coalizione di partiti che ha la maggioranza nell Assemblea) nomina il Primo Ministro, il quale propone al Presidente i membri del Consiglio dei Ministri. L'intero Consiglio poi viene approvato dall' Assemblea Popolare.
- (vedi anche articolo correlato: Elenco dei Presidenti dell'Albania)

Il Consiglio dei Ministri

I poteri esecutivi sono esercitati dal Consiglio dei Ministri. Il presidente del Consiglio (Primo Ministro) è nominato dal Presidente; i ministri sono anche essi nominati dal Presidente sulla base di raccomandazioni del Primo Ministro. L'Assemblea del Popolo dà l'approvazione definitiva alla composizione del Consiglio. Il Consiglio è responsabile dell'avanzamento sia delle politiche straniere che interne. Dirige e controlla l'attività dei Ministeri e di altri organi dello Stato. Il Consiglio consiste di 17 Ministri e di nove Segretari di Stato. Il Partito Socialista occupa la maggior parte delle posizioni del Consiglio mentre l'Alleanza Democratica, il Partito Democratico Sociale ed il Partito Agrario un ministero ciascuno. Capo del Governo attualmente è il primo Ministro Sali Berisha. Ilir Meta ha lasciato l'incarico di Ministro degli Esteri il 18 luglio 2003 in seguito a dissapori con Fatos Nano, che alle successive elezioni del 3 luglio 2005 è stato sconfitto dallo storico rivale Sali Berisha.

Suddivisione amministrativa

L'Albania è suddivisa amministrativamente in 12 "prefetture" o "contee" ( in albanese ufficialmente qark/qarku, ma usato anche prefekturë/prefektura), a loro volta suddivise in 36 distretti (rrethe in albanese). La capitale del paese, Tirana, ha uno statuto particolare. Vedi anche: Elenco di città dell'Albania (Nota: alcune città hanno lo stesso nome del distretto di appartenenza).

Geografia

L'Albania consiste principalmente di terreno collinare e montagnoso, la vetta più alta raggiunge i 2.753 m. La nazione ha un clima principalmente continentale, con inverni freddi ed estati calde. Oltre alla capitale Tirana, con 520.000 abitanti, le città principali sono Durazzo, Elbasan, Scutari, Valona e Coriza.

Economia

L'Albania è una delle nazioni più povere d'Europa, con metà della popolazione economicamente attiva, ancora impegnata nell'agricoltura e nella pastorizia, e un quinto che lavora all'estero. Tra le risorse non sfruttate in modo adeguato vi è la ricchezza mineraria del territorio. La fine del regime comunista ha portato all'abbandono di buona parte dell'industria da esso costruita. Dalla fine della dittatura, grazie all'imprenditoria straniera, si sono introdotte piccole aziende manifatturiere, in particolare nella trasformazione del pesce. Tra i problemi che ostacolano la produzione industriale vi è la mancanza di un adeguato approvvigionamento di energia elettrica e acqua. Il turismo è una risorsa in crescita e si concentra nella costa nord, in particolare grazie alle presenze di kosovari. La nazione non esporta quasi nulla e importa molto da Grecia e Italia. La valuta per le importazioni proviene dagli aiuti economici e dalle entrate che i molti emigrati rimettono in Albania. La nazione si trova a gestire un alto tasso di disoccupazione, corruzione fino ai più alti livelli governativi e la lotta al crimine organizzato. L'alto tasso di criminalità e l'insicurezza sociale sono tra i motivi principali della mancata adesione dell'Albania all'Unione Europea. Vi sono però molti progetti di sostegno da parte dei paesi comunitari, in particolare dell'Italia.

Demografia

Gran parte della popolazione (97%) è albanese, ma esiste una notevole minoranza greca (2%) e di zingari e bulgari (1%). Molti albanesi etnici vivono nel confinante Kosovo. La lingua parlata è l'albanese (99%), anche se l'1% della popolazione parla il greco, ed esiste una diffusa conoscenza dell'italiano sia per via degli emigrati che per i programmi televisivi italiani che raggiungono l'Albania. Fin dall'occupazione ottomana, dove l'esercito turco imponeva alle famiglie albanesi di convertirsi all'islam pena la perdita dei figli che sarebbero stati mandati in guerra, in molti accettarono la "conversione". Oggi la maggioranza degli albanesi è di religione Musulmana (39%), anche se le religioni erano proibite durante il periodo comunista. La Chiesa Ortodossa d'Oriente (20%) e la Chiesa Cattolica (10%) sono le altre religioni principali dell'Albania. Invece un 30% si dichiara ateo il restante 1% è di altre religioni.

Cultura


- Cucina albanese
- Musica albanese
- Arbereshe
- Lingua albanese

Albanesi celebri


- Giorgio Castriota Skanderbeg (Gjergj Kastrioti Skënderbeu)
- Leke Dukagjini
- Gjon Buzuku
- Ali Pashe Tepelena (Ali pascha di janina)
- Millosh Gjergj Nikolla
- Achmet Bej Zogu (Re d'Albania)
- Ismail Kemali (Ismail Qemali)
- Isa Boletini (Isa Boletini)
- Fan Stilian Noli (Fan Stilian Noli)
- Madre Teresa di Calcutta (Gonxhe Bojaxhiu)
- Marinus Barletius (Marin Barleti)
- Sali Berisha
- Ismail Kadarè
- Alban Kraja
- Enver Hoxha

Voci correlate


- Targhe automobilistiche albanesi

Collegamenti esterni


- [http://www.president.al Presidenza dell'Albania (sito ufficiale)]
- [http://www.parlament.al Parlamento albanese (sito ufficiale)]
- [http://www.keshilliministrave.al Consiglio dei Ministri D'Albania (sito ufficiale)]
- [http://www.instat.gov.al Istituto albanese di statistica (sito ufficiale)]
- [http://www.albaniafoto.com/it/ Immagini Albania] (in italiano)
- [http://www.zeriyt.com/ Rivista online] (in albanese)
- [http://www.legaalbanese.com Sito ufficiale della Lega Albanese in Italia]
- [http://www.albforumi.com/ Forum Albanese] als:Albanien fiu-vro:Albaania ja:アルバニア ko:알바니아 ms:Albania roa-rup:Albanii simple:Albania th:ประเทศแอลเบเนีย zh-min-nan:Shqipëria

Bulgaria

La Repubblica di Bulgaria è una nazione situata nella parte sud-orientale dell'Europa. È posta nella metà orientale della penisola Balcanica. Confina con il Mar Nero ad est, con la Grecia e la Turchia a sud, con Serbia e Montenegro e la Macedonia ad ovest, e con la Romania a nord da cui è divisa dal fiume Danubio. La lunghezza complessiva dei confini bulgari è di 2245 Km, di cui 1181 Km sono terrestri, 686 Km fluviali e 378 Km costieri. La rete stradale della Bulgaria è lunga 36.720 Km, la rete ferroviaria 4.300 Km.

Storia

I Bulgari, una tribù antica dell'Asia Centrale, si fusero con la locale popolazione slava alla fine del VII secolo, per formare il primo stato bulgaro. Nei secoli successivi, la Bulgaria lottò contro l'Impero Bizantino per far valere la sua posizione nei Balcani, ma alla fine del XIV secolo la nazione venne invasa dall'Impero Ottomano. La Bulgaria riconquistò la sua indipendenza nel 1878 come principato autonomo e venne proclamata un regno indipendente nel 1908. Nel 1912/13 fu coinvolta nelle Guerre Balcaniche, una serie di conflitti con i paesi confinanti, durante le quali il territorio bulgaro variò le sue dimensioni. Durante la prima guerra mondiale e successivamente durante la seconda guerra mondiale, la Bulgaria di trovò a combattere per la parte perdente. Nel 1923 e 1934, con l'appoggio del monarca Boris III, attraverso due colpi di stato di ispirazione fascista vengono messe fuori legge le forze democratiche. Una rivolta popolare organizzata dal partito comunista nel settembre del 1923 viene soffocata nel sangue. Alleata della Germania Nazista, nel 1941 dichiarò guerra agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, e consentì il transito delle truppe naziste che invasero la Jugoslavia e la Grecia. Nel 1943 il tentativo di deportare gli ebrei bulgari verso i campi di sterminio viene sventato dall'intervento del Vice Presidente del Parlamento Dimitar Peshev, e dal movimento popolare di opposizione. Il 9 settembre 1944 il regime monarco-fascista, ormai allo sbando, viene abbattuto dalle forze antifasciste riunite nel Fronte della Patria. Nei giorni precedenti l'Unione Sovietica, le cui truppe si erano attestate ai confini, aveva dichiarato guerra alla Bulgaria. Il nuovo governo bulgaro, ristabilisce le libertà democratiche ed il nuovo esercito bulgaro combatte assieme agli Alleati per la liberazione della Jugoslavia, dell'Ungheria e della Austria, ma tra il 1946 ed il 1948 gli spazi democratici si restringono sempre più ed il Partito Comunista acquista un ruolo egemone. La Bulgaria cadde nella sfera d'influenza dell'Unione Sovietica e divenne una repubblica popolare nel 1946. Il regime comunista cadde nel novembre 1989, e nel 1990 si tennero le elezioni multipartitiche. La Bulgaria è entrata nella NATO nel 2004 e farà parte dell'UE nel 2007. Il 28 luglio 2005 viene eletto a primo ministro Sergei Stanishev.

Politica

Il presidente della Bulgaria viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni, e può essere rieletto una sola volta. Il presidente funge da capo di stato e da comandante in capo delle forze armate. Il presidente è a capo del Consiglio Consultivo per la Sicurezza Nazionale e anche se non è in grado di iniziare una legislazione, può respingere una legge per un ulteriore dibattito. Ma il parlamento può ribaltare il veto presidenziale con un semplice voto di maggioranza. Il parlamento unicamerale bulgaro, l'Assemblea Nazionale o Narodno Sabranie, consiste di 240 deputati che sono eletti con un mandato di 4 anni dal voto popolare. I voti vanno a liste di partito o di coalizioni per ognuna delle nove divisioni amministrative. Un partito o coalizione deve ottenere un minimo del 4% dei voti per entrare in parlamento. Il Parlamento è responsabile dell'emanazione delle leggi, dell'approvazione del budget, della programmazione delle elezioni presidenziali, e della selezione e dimissione del primo ministro e degli altri ministri, della dichiarazione di guerra, del dispiegamento di truppe al di fuori della Bulgaria e della ratifica di accordi e trattati internazionali.

Geografia

La Bulgaria è composta dalle antiche regoni della Tracia, Moesia e Macedonia. La parte sud-ovest della nazione è montagnosa, e contiene il punto più alto della penisola balcanica, il Musala, con 2.925 m, e la catena delle montagne balcaniche, che corre da ovest a est attraverso la parte cenrale della nazione, a nord della famosa valle delle rose. Colline e pianure si trovano a sud-est, lungo la costa del Mar Nero ad est, e lungo il corso del fiume principale della Bulgaria, il Danubio, a nord. Altri fiumi importanti sono lo Struma e il Marica a sud. Il clima bulgaro è temperato, con inverni freddi e umidi e estati mediterranee, calde e secche. La penisola balcanica deriva il suo nome dalla catena dei Balcani, o Stara Planina, che attraversa il centro della nazione e si estende fino alla Serbia orientale. Vedi anche:
- Elenco di città della Bulgaria
- Fiumi della Bulgaria
- Bacini idrici e dighe della Bulgaria

Regioni

Dal 1999 la Bulgaria consiste di 28 regioni (oblasti, singolare - oblast), dopo essere stata suddivida in 9 provincie fin dal 1987. Tutte le regioni prendono il nome dal loro capoluogo, la capitale nazionale forma una regione separata: 1987 # Blagoevgrad (vedi la mappa a destra) # Burgas # Dobrich # Gabrovo # Khaskovo # Kurdzhali # Kyustendil # Lovech # Montana # Pazardzhik # Pernik # Pleven # Plovdiv # Razgrad # Ruse # Shumen # Silistra # Sliven # Smolyan # Sofia # Regione di Sofia # Stara Zagora # Turgovishte # Varna # Veliko Turnovo # Vidin # Vratsa # Yambol

Economia

L'economia della Bulgaria si è contratta drammaticamente dopo il 1989, a causa della perdita del mercato dell'Unione Sovietica, al quale l'economia bulgara era strettamente legata. La qualità della vita e caduta del 40%, ma ci si aspetta che raggiunga i livelli precedenti al 1990 per la fine del 2003. Inoltre, le sanzioni delle nazioni unite contro Jugoslavia e Iraq sono costate molto all'economia bulgara. I primi segni di ripresa emersero nel 1994 quando il PIL crebbe e l'inflazione scese. Durante il 1996, comunque, l'economia collassò a causa delle riforme economiche insufficenti e di un sistema bancario instabile. Dal 1997 la nazione è sulla strada della ripresa, con un PIL in crescita ad un tasso annuo del 4-5%, incremento degli investimenti stranieri, stabilità macroeconomica e l'ingresso nell'Unione Europea previsto per il 2007. L'attuale governo, eletto nel 2001, si è impegnato a mantenere gli obiettivi di politica economica fondamentale adottata dal suo predecessore nel 1997, ovvero, mantenere il piano valutario, praticare delle politiche finanziarie sane, accelerare le privatizzazioni, e perseguire delle riforme strutturali. Mentre le previsioni economiche per il 2002 e 2003 predicono una crescita continua dell'economia bulgara, il governo affronta ancora un alto tasso di disoccupazione e una bassa qualità della vita. La Bulgaria sta conducendo colloqui per l'entrata nell'Unione Europea nel 2007.

Demografia

In base al censimento del 2001, la popolazione della Bulgaria è composta principalmente da Bulgari etnici (83.9%), con due importanti minoranze: turchi (9,4%) e Rom (4,7%). Il restante 2% consiste di diverse minoranze più piccole, comprendenti armeni, russi, rumeni, ucraini, greci ed ebrei. L'84,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave, che è l'unica lingua ufficiale, ma vengono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche. La maggior parte dei bulgari (83.9%) sono almeno nominalmente membri della Chiesa ortodossa bulgara, la Chiesa ortodossa nazionale. Altre denominazioni religiose sono Islam (12,1%), cattolicesimo (1,7%), ebraismo (0,8%), con protestanti, Armeno-Gregoriani e altre confessioni che ammontano all'1,6%.

Cultura


- Bulgari celebri
- Martenitsa
- Musica della Bulgaria
- Monasteri della Bulgaria

Argomenti vari


- Communicazioni in Bulgaria
- Trasporti in Bulgaria
- Esercito della Bulgaria
- Relazioni estere della Bulgaria
- Turismo in Bulgaria
- Targhe automobilistiche bulgare Gran parte del materiale di questo articolo è tratto dal CIA World Factbook 2000 e dal sito del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Collegamenti esterni

Ufficiali


- [http://www.government.bg/English Consiglio dei Ministri] - Sito ufficiale governativo
- [http://www.president.bg/en/index.php President.bg] - Sito ufficiale presidenziale
- [http://www.parliament.bg/en/index.php Narodno Sobranie] - Sito ufficiale parlamentare
- [http://www.ice.it/estero2/sofia/default.htm ICE - Bulgaria -] - Istituto nazionale per il Commercio Estero in Bulgaria

Altri


- [http://www.bulgaria-italia.com Bulgaria-Italia] - Bulgaria-Italia, portale sulla Bulgaria in lingua italiana
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 Indice mondiale della libertà di stampa] - 38a su 139 nazioni
- [http://www.numismondo.com/pm/bgr/ Banconote della Bulgaria]
- [http://www.pbase.com/ngruev/bulgaria/ Immagini della Bulgaria]
- [http://www.kirildouhalov.net History art and music in Bulgaria]
- [http://bulgariantour.com/ Turismo in Bulgaria] ---- Bulgaria è anche il nome dello stato storico che esistette tra il X e il XIV secolo nella regione attorno alla confluenza del Volga e del Kama. fiu-vro:Bulgaaria ja:ブルガリア ko:불가리아 ms:Bulgaria roa-rup:Vurgarii simple:Bulgaria th:ประเทศบัลแกเรีย zh-min-nan:Bulgariya

UE

L'Unione Europea (UE) è un'organizzazione internazionale, di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1 maggio 2004 raggruppa 25 paesi europei. Nasce dal Trattato di Maastricht (dal nome della città olandese in cui fu stipulato l'11 dicembre 1991), al quale gli stati aderenti sono giunti dopo il lungo cammino delle precedenti Comunità Europee fino ad allora esistenti. L'Unione Europea non è un'organizzazione tra governi (come le Nazioni Unite) né una federazione di stati (come gli Stati Uniti d'America), ma un organismo unico nel suo genere, nel quale gli stati membri delegano alcuni dei loro poteri decisionali alle istituzioni comuni da loro stessi create. Il 29 ottobre 2004 i 25 paesi membri hanno determinato, firmando la Costituzione europea di ridefinire il ruolo dell'Unione, rafforzandone il peso con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali e prevedendo la possibilità di cooperazioni rafforzate per la promozione di iniziative di integrazione tra gruppi di paesi.

Istituzioni

La composizione dell'Unione Europea è articolata in 5 istituzioni principali (art. 7, Trattato CE), più un certo numero di altri organi con funzioni specializzate:
- il Parlamento Europeo, che rappresenta i cittadini dell'UE e viene eletto direttamente dai cittadini stessi
- il Consiglio dell'Unione Europea (
Consiglio dei Ministri), che rappresenta i singoli Stati membri
- la Commissione Europea, che rappresenta gli interessi generali dell'UE
- la Corte di giustizia delle Comunità europee, che fa rispettare le leggi europee
- la Corte dei conti europea, che verifica il finanziamento delle attività dell'UE

Altri organi


- Consiglio Europeo
- Banca Centrale Europea
- Comitato economico e sociale
- Comitato delle regioni
- Banca Europea degli Investimenti
- Mediatore Europeo

Membri

Attualmente sono 25 gli stati membri, di cui sei membri fondatori dal 1952:
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- Altri nove sono stati ammessi successivamente:
- 1973:
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- 1981:
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- 1986:
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- 1995:
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  - Infine, con delibera del 13 dicembre 2002, a partire dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte della UE:
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- Altri tre paesi, la Bulgaria, la Romania e la Turchia (associata dal 1963 ed in unione doganale dal 1996), sono ufficialmente candidati ad entrare nell'Unione Europea, ma pur essendo tutti e tre in fase di pre-adesione, mentre per i primi due si prevede l'ammissione nel 2007 (il 1 gennaio — la firma del trattato di adesione è avvenuta il 25 aprile 2005), per la Turchia i negoziati per l'entrata nell'UE sono cominciati nell'autunno 2005. Nel Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 2004 anche alla Croazia è stato conferito lo status di paese candidato. La Macedonia ha anch'essa deposto la domanda ma questa non è ancora stata discussa dalla Commissione europea per l'opposizione della Grecia. Al fine di adattare le istituzioni europee ad un Unione con 25 stati e più, sono state previste idonee modifiche nel Trattato di Nizza. Il territorio dell'UE è inoltre cresciuto dopo la riunificazione tedesca del 1990 mentre in precedenza era diminuito di molto (in superficie) con il ritiro della Groenlandia (parte della Danimarca) nel 1985, dopo un referendum assai contestato.

Storia

Dichiarazioni, convenzioni, atti, trattati e accordi


- Dichiarazione Schuman
- Trattato di Parigi (1951)
- Trattati di Roma
- Trattato di Lussemburgo
- Atto Unico Europeo
- Accordi di Schengen
- Trattato sull'Unione Europea (TUE) noto come Trattato di Maastricht
- Trattato di Amsterdam
- Trattato di Nizza
- Costituzione europea
- Storia dell'integrazione europea

Cronologia dell'integrazione europea

Per maggiori dettagli si veda Cronologia dell'integrazione europea
- 1950
  - 9 maggio: Dichiarazione di Schuman che porterà alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1951
  - 18 aprile: Parigi - I sei stati fondatori firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1952
  - 23 luglio: entrata in vigore della Comunità europea del carbone e dell'acciaio
- 1955
  - dal primo al tre di Giugno si svolge la fondamentale Conferenza di Messina
- 1957: il Trattato di Roma fonda la Comunità Economica Europea (CEE)
- 1968: entrata in vigore dell'unione doganale
- 1970
  - 22 aprile: Lussemburgo - I 6 stati della CEE firmano il Trattato di Lussemburgo
- 1973
  - 1 gennaio: Repubblica d'Irlanda, Regno Unito e Danimarca entrano nella CEE
- 1975
  - 1 dicembre: Roma - Il Consiglio Europeo decide la data della prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo, che avverrà nel mese di giugno 1978.
- 1978
  - giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 1981
  - 1 gennaio: La Grecia entra nella CEE
- 1985
  - 14 giugno: Schengen - Cinque Stati membri della CEE firmano gli Accordi di Schengen: Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi.
- 1986
  - Spagna, Portogallo entrano nella CEE
  - 28 febbraio: I 12 stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo
- 1987
  - 1 luglio: Europa - entra in vigore l'Atto Unico Europeo
- 1990
  - 27 novembre: Parigi - L'Italia firma gli Accordi di Schengen
- 1991
  - 25 giugno: Bonn - Il Portogallo e la Spagna firmano gli Accordi di Schengen
- 1992
  - 7 febbraio: Maastricht - I 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht.
  - 6 novembre: Madrid - La Grecia firma gli Accordi di Schengen
- 1993
  - 1 novembre: Europa - Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea.
- 1994
  - 24 giugno: Europa - Austria, Finlandia, Svezia e Norvegia siglano l'adesione all'Unione Europea prevista per il 1° gennaio 1995. Solo la Norvegia non ratificherà tale adesione.
  - 28 novembre: Norvegia - In seguito ad un referendum popolare, la Norvegia non aderisce all'Unione Europea.
- 1995
  - 1 gennaio: Europa - Allargamento dell'Unione Europea a tre nuovi paesi: Finlandia, Austria e Svezia.
  - 26 marzo: Europa - In sette paesi dell'UE entrano in vigore gli Accordi di Schengen che tra l'altro abolisce i controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dell'Unione.
  - 28 aprile: Bruxelles - L'Austria firma gli Accordi di Schengen
- 1996
  - 19 dicembre: Lussemburgo - I contenuti degli Accordi di Schengen vengono applicati pure alla Norvegia e all'Islanda che non fanno parte dell'Unione Europea.
- 1997
  - 2 ottobre: Amsterdam - I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Amsterdam
  - 26 ottobre: Europa - Anche per l'Italia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
  - 1 dicembre: Europa - Anche per l'Austria entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 1999
  - 1 maggio: Unione Europea - Entrata in vigore del Trattato di Amsterdam
- 2000
  - 1 gennaio: Europa - Anche per la Grecia entrano in vigore gli Accordi di Schengen
- 2001
  - 26 febbraio: Nizza - I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
  - 25 marzo: Europa - Gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'UE).
  - dicembre: Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) vengono distribuiti gli Euro-Kit (sacchetti con monete di Euro), in previsione della messa in circolazione ufficiale che avverrà il 1° gennaio 2002.
- 2002
  - 1 gennaio: Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) entra legalmente in circolazione l'Euro con le monete e i biglietti di banca. I paesi sono tutti quelli dell'Unione Europea con esclusione del Regno Unito, Danimarca e Svezia. Di fatto entra in vigore pure a San Marino, Città del Vaticano, Andorra e Principato di Monaco.
- 2003
  - 4 ottobre: Roma - Inizia la conferenza per la Costituzione dell'Unione Europea.
- 2004
  - 1 maggio: Allargamento dell'UE con dieci nuovi stati: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.
  - 29 ottobre: Roma - Firma della Costituzione europea

Voci correlate


- Simboli europei
- Elenco delle organizzazioni europee
- Lingue dell'Unione Europea
- Eurodicautom

Collegamenti esterni


- [http://europa.eu.int/comm/index_it.htm Sito ufficiale] della Commissione Europea
- [http://www.puntoeuropa.it/index.php Sito ufficiale del] Punto Europa, ente che fa divulgazione sull'Unione Europea
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/u/unione_europea/index.htm Testo della Costituzione europea] Categoria:Diritto comunitario Unione Europea Categoria:Stato fiu-vro:Õuruupa Liit ja:欧州連合 ko:유럽 연합 ms:Kesatuan Eropah simple:European Union th:สหภาพยุโรป zh-min-nan:Europa Liân-bêng


1981

Eventi


- 1 gennaio - Europa: La Grecia entra nella CEE (che passa da 9 a 10 membri).
- 1 gennaio - Palau diventa autogovernata.
- 4 gennaio - La polizia di Sheffield arresta Peter Sutcliffe, lo Squartatore dello Yorkshire.
- 10 gennaio - Apre l'aeroporto internazionale di Townsville (aus).
- 16 gennaio - Un protestante armato spara e ferisce Bernadette Devlin McAliskey e suo marito.
- 19 gennaio - Stati Uniti e le autorità Iraniane firmano un accordo per liberare 52 ostaggi americani dopo 14 giorni di prigionia.
- 20 gennaio - Ronald Reagan succede a Jimmy Carter come Presidente degli Stati Uniti d'America. Minuti dopo che Reagan diventa presidente, l'Iran libera 52 ostaggi americani tenuti in ostaggio per 444 giorni - la crisi Iraniana degli ostaggi finisce.
- 4 febbraio - Gro Harlem Brundtland diventa il Primo Ministro di Norvegia.
- 7 febbraio - Italia: Alla 31° edizione del Festival di Sanremo vince Alice con Per Elisa, seguita da Loretta Goggi con Maledetta primavera, terzo Dario Baldan Bembo con Tu cosa fai stasera?.
- 9 febbraio - Il Primo Ministro polacco Pinkowski si dimette e viene sostituito dal Generale Wojciech Jaruzelski.
- 10 febbraio - Un incendio al Las Vegas Hilton hotel-casino uccide 8 e ferisce 198 persone.
- 14 febbraio - Australia ritira il riconoscimento del regime di Pol Pot in Cambogia.
- 23 febbraio - Antonio Tejero, con membri della Guardia Civil entra nel Congresso dei Deputati Spagnolo, e interrompe la sessione, dove Leopoldo Calvo Sotelo stava per essere nominato presidente del governo. Il colpo di stato fallisce anche grazie alla posizione assunta da re Juan Carlos.
- 24 febbraio - Jean Harris è condannato per l'omicidio del Dr. Herman Tarnower, l'autore del bestseller The Complete Scarsdale Medical Diet.
- 17 marzo - Scoperta in Italia la loggia massonica P2.
- 29 marzo - A Ruka, in Finlandia, Tiina Lehtola è la prima donna a superare i 100 metri nel salto con gli sci.
- 12 aprile - Columbia, il secondo Space Shuttle, viene lanciato per il primo volo orbitale del programma.
- 13 maggio - Mehmet Ali Agca tenta di assassinare Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.
- 11 giugno - il piccolo Alfredino Rampi cade in un pozzo a Vermicino (Frascati)
- 29 luglio - Nella cattedrale di St. Paul si sposano Lady Diana e Carlo d'Inghilterra.
- 5 agosto - L'Italia recepisce la Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, nota come convenzione di Berna.
- settembre - L'IBM lancia sul mercato il primo Personal Computer: il 5150, basato su processore Intel 8088.

Nati


- 1 gennaio - Zsolt Baumgartner, pilota automobilistico ungherese
- 23 gennaio - Stefano Lippi, atleta italiano
- 13 febbraio - Matias Aguero, rugbysta italiano
- 15 febbraio - Giorgio Intoppa, giocatore di rugby italiano
- 24 febbraio - Georg Späth, saltatore con gli sci tedesco
- 3 marzo - Arash Miresmaeili, judoka iraniano
- 30 marzo - Andrea Masi, giocatore di rugby italiano
- 1 aprile - Bjørn Einar Romøren, saltatore con gli sci norvegese
- 19 aprile - Catalina Sandino, attrice colombiana
- 25 aprile - Anja Pärson, sciatrice svedese
- 31 maggio - Marlies Schild, sciatrice alpina austriaca
- 29 giugno - Simon Ammann, saltatore con gli sci svizzero
- 1 luglio - Carlo Del Fava, giocatore di rugby italiano
- 8 luglio - Anastasia Myskina, tennista russa
- 14 luglio - Matti Hautamäki, saltatore con gli sci finlandese
- 16 luglio - Bruno M