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Guerre Stellari - Il Ritorno Dello Jedi

Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi

Guerre Stellari: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Star Wars: Episode VI - Return of the Jedi) è il terzo film della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata da George Lucas. Il ritorno dello Jedi, è il terzo ed ultimo film della "trilogia originale" di Guerre Stellari (Episodi IV - V - VI), al quale è stata fatta seguire una "nuova trilogia" (Episodi I - II - III), prequel di quella "originale". La versione italiana del film riporta un errore nell'uso degli articoli relativi al termine Jedi: il titolo, nella versione corretta, sarebbe Il Ritorno Del Jedi. L'uso di dello sarebbe stato corretto se la parola Jedi si fosse pronuciata "Ièdi". Negli altri film della saga tale errore è assente. Le pronuncie "dello Jedi", "lo Jedi", "uno Jedi", "gli Jedi" in teoria sono quindi da ritenere, grammaticalmente, sbagliate.

Trama

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana la principessa Leila Organa (Carrie Fisher), alla testa delle forze ribelli, fa rotta verso il pianeta desertico Tatooine insieme al cavaliere Jedi Luke Skywalker (Mark Hamill) per salvare il suo amato Han Solo (Harrison Ford), tenuto prigioniero del perfido Jabba the Hutt. Riusciti rocambolescamente a liberare l'amico, scoprono che l'Impero ha messo mano alla costruzione di una nuova Morte Nera, una stazione spaziale capace di distruggere un intero pianeta. Per neutralizzarla occorre però disattivarne lo scudo spaziale di protezione, la cui fonte d'energia si trova sulla luna boscosa di Endor, abitata dai pacifici Ewoks. Durante il soggiorno sulla luna boscosa, Han scopre da Leila, della quale è innamorato, che Luke e la principessa stessa sono fratello e sorella. Nel frattempo il perfido Dart Fener (David Prowse) attira il figlio Luke in un ultimo, mortale duello sotto gli occhi dell'imperatore Palpatine (Ian McDiarmid): mentre Leila, Han e Lando Carlissian (Billy Dee Williams) sono impegnati nell'assedio alla Morte Nera, Luke viene sopraffatto da Palpatine. È il momento in cui Fener si trova a decidere tra i due lati della Forza: con un incredibile sforzo riesce a salvare Luke e ad uccidere l'imperatore, ma muore poco dopo tra le braccia del figlio. La stazione orbitante viene distrutta e Luke riesce a ricongiungersi con Han e Leila, che nel frattempo ha scoperto essere sua sorella gemella. L'ultima, toccante sequenza lo vede sorridere agli spiriti guida dei suoi maestri Obi-Wan Kenobi e Yoda, ai quali si è alfine unito quello di suo padre, il cavaliere jedi Anakin Skywalker (Sebastian Shaw).

La saga

La saga completa di "Guerre Stellari" è composta da:
- Episodio I - La minaccia fantasma
(Episode I - The Phantom Menace)
- Episodio II - L'attacco dei cloni
(Episode II - Attack of the Clones)
- Episodio III - La vendetta dei Sith
(Episode III - Revenge of the Sith)
- Episodio IV - Una nuova speranza
(Episode IV - A New Hope)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora
(Episode V - The Empire Strikes Back)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi
(Episode VI - Return of the Jedi) Guerre Stellari - Episodio VI - Il ritorno dello Jedi Categoria:Guerre Stellari ja:スター・ウォーズ エピソード6/ジェダイの帰還 th:สตาร์ วอร์ส เอพพิโซด 6 : รีเทิร์น ออฟ เดอะ เจได

Film

Con la parola inglese film (letteralmente pellicola) si suole indicare principalmente il prodotto tipico dell'industria cinematografica, il film, per l'appunto, ovvero una sequenza di immagini dette fotogrammi incise su una striscia di poliestere o di triacetato di cellulosa (la pellicola vera e propria) da proiettare ad una velocità tale (24 fotogrammi al secondo solitamente, ma ne bastano 12 per ottenere l'effetto) che possano rendere l'illusione ottica del movimento tipica del cinema. In realtà, l'uso della parola inglese con il significato di produzione cinematografica deriva da un acronimo italiano: la Fabbrica Italiana Lamine Milano, poi ribattezzata Ferrania, che nel 1920 produsse le prime emulsioni cinematografiche. Nel 1923 la FILM presenta a Torino il primo cortometraggio con pellicola sviluppata direttamente in positivo. Le scene girate vengono registrate direttamente sulla pellicola cinematografica. ---- Il primo Film proiettato pubblicamente in Italia risale al 20 settembre 1905 con il titolo La Presa di Roma. Lungo 250 metri, contro i 40/60 tradizionali, costò ben 500 lire ma purtroppo oggi si conservano solamente 75 metri di pellicola e quindi solo quattro minuti di proiezione.

Voci correlate


- Cinema
- Elenco di film
- Pellicola cinematografica
- Produzione cinematografica Categoria:Cinema Categoria:Televisione ja:映画 ko:영화 simple:Movie


Guerre Stellari

La saga di Star Wars (Guerre Stellari in Italia) è una famosissima serie di film di fantascienza, ideata dal regista americano George Lucas negli anni '70, che ha influenzato fortemente la storia del cinema. NOTA: Con il semplice nome di Guerre Stellari viene anche chiamato il primo dei film della saga, quello del 1977, al quale fu poi aggiunto il sottotitolo Episodio IV - Una nuova speranza.

I film

La serie si compone di due trilogie, per un totale di sei film. La trilogia originale, la prima, risale alla fine degli anni '70 ed ai primi anni '80:
- Episodio IV - Una nuova speranza (Episode IV - A New Hope, 1977)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Episode V - The Empire Strikes Back, 1980)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Episode VI - Return of the Jedi, 1983) La nuova trilogia è apparsa sugli schermi più di vent'anni dopo il primo film, a cavallo tra il secolo scorso e quello corrente, ma le vicende narrate sono cronologicamente antecedenti a quelle della trilogia originale (si tratta di prequel):
- Episodio I - La minaccia fantasma (Episode I - The Phantom Menace, 1999)
- Episodio II - L'attacco dei cloni (Episode II - Attack of the Clones, 2002)
- Episodio III - La vendetta dei Sith (Episode III - Revenge of the Sith, 2005)

La storia

La Universal Pictures e "American Graffiti"

La storia di Guerre Stellari inizia sei anni prima della sua comparsa sugli schermi di tutto il mondo, nel 1971. Il giovane regista George Lucas, appena laureatosi con il film L'uomo che fuggì dal futuro (THX 1138), presenta due nuovi progetti alla major hollywoodiana Universal Pictures: American Graffiti e Guerre Stellari. La casa di produzione sembra inizialmente propensa a produrre entrambi, dando il via libera al regista per cominciare il casting. Tra gli scritturati figura un giovane, allora semplicemente un falegname, che aveva deciso di prendere parte al provino quasi per scherzo, spinto da alcuni amici: si trattava di Harrison Ford, che sarebbe diventato un'icona della saga e uno degli attori di maggior successo di Hollywood. Poco dopo, però, la Universal ha un ripensamento, decidendo di produrre solamente American Graffiti, considerando Guerre Stellari troppo rischioso. Lucas, dopo la delusione ricevuta, continua a sviluppare il suo progetto, lavorando sulla sceneggiatura di Star Wars insieme ad Alec Guinness, destinato a diventare uno degli interpreti della saga. Inizia così un lungo tour alla ricerca di una casa di produzione, che si rivela però inutile. Nel frattempo, interrompendo brevemente il progetto, realizza American Graffiti, che si rivela un grande successo: tra gli attori del film compare anche Ron Howard, poi conosciuto soprattutto per il suo ruolo di liceale in Happy Days e per la brillante carriera di regista. Il progetto di Guerre Stellari è più che ambizioso: creare una nuova mitologia, che sappia raccogliere l'eredità epica dei film western da una parte, e quella avventurosa di quelli di cappa e spada dall'altra, fondendole in un contesto più moderno, un universo simile a quelli dei libri del maestro della fantascienza Isaac Asimov.

La nascita del mito

Grazie agli incassi consistenti di American Graffiti, la 20th Century Fox decide di finanziare il nuovo progetto di George Lucas, grazie al sostegno del figlio di Alan Ladd, uno dei maggiori azionisti, appassionato di fantascienza. Lucas dovrà, però, provvedere autonomamente a reperire il 40% dei soldi necessari, mentre la Fox finanzia il film parzialmente. Il regista, fermamente convinto della validità del suo progetto, arriva addirittura a ipotecare la propria casa. Come la storia ci insegna, sarà questo l'inizio della sua fortuna, grazie all'accordo che portò direttamente a lui parte dell'altissimo incasso e tutti i diritti sul merchandising. Finalmente nel 1977 Star Wars vede la luce, ed in breve tempo ogni record di incasso viene polverizzato. Il film vince sei Oscar: "migliori effetti speciali", "miglior colonna sonora" (composta da John Williams e destinata a diventare un classico), "migliori costumi", "migliori scenografie" e "miglior montaggio".

Il successo

Il successo del film portò tutte le case editrici a scommettere sulla fantascienza scritta, dopo il successo di quella cinematografica. Tutti i più importanti editori italiani lanciarono sul mercato una propria collana di libri di fantascienza, dai classici ai nuovi scrittori, col risultato di saturare il mercato, portando a un immediato e disastroso tracollo, tanto delle nuove collane che di quelle preesistenti. Attorno a Guerre Stellari si crea una sorte di vero e proprio misticismo, al centro del quale vi è la ricerca di se stessi: la Forza. La storia è ambientata in un'epoca imprecisata, la tecnologia è solo un contorno, lo sfondo per questa particolare forma di misticismo. La concezione del film di Lucas è, dunque, agli antipodi di quella di Stanley Kubrick in 2001: Odissea nello spazio, che pone in un ruolo di rilievo gli effetti speciali, tendendo ad esaltare la tecnologia ed a porre il progresso scientifico al centro dell'attenzione. La saga di Guerre Stellari è anche un enorme tributo cinefilo al grande cinema di Hollywood, farcito da decine di citazioni e riferimenti, dovute alla passione che Lucas condivide con l'amico e collega Steven Spielberg. Tra le fonti d'ispirazione del film va sicuramente citato La fortezza nascosta (Kakushi toride no san-akunin) di Akira Kurosawa, mentre il concept iniziale del robot dorato D-3BO (nome originale: C-3PO) era semplicemente una versione più maschile e un po' più sofisticata del robot femminile protagonista del celebre Metropolis (1927) di Fritz Lang, capolavoro dell'espressionismo cinematografico. Il film crea un vero e proprio "culto" intorno a sé, dando vita a generazioni di fan totalmente devoti al film, spesso in maniera maniacale.

Il progetto: tre trilogie

Secondo l'idea ed il progetto iniziale del regista, la sua saga avrebbe dovuto comporsi di tre trilogie distinte, per un totale di nove film. Non avendo, ovviamente, le possibilità e la certezza di poter portare avanti tutto il ciclo, Lucas decise di scommettere sulla parte centrale della sua storia, teoricamente il quarto, quinto e sesto film, ritenendoli i più accattivanti, e in grado di poter essere narrati indipendentemente dai tre film antecedenti, che verranno poi realizzati più di vent'anni dopo, quando il regista decise di riprendere in mano la propria opera. La terza ed ultima saga, secondo le dichiarazioni di Lucas, invece, non dovrebbe avere una sua realizzazione.

La "trilogia originale"

Quella scelta per essere portata sullo schermo per prima, quindi, è la trilogia centrale, ed infatti, anche se nel 1977 il primo
Guerre Stellari non indica il numero dell'episodio, nel 1979 torna nelle sale col sottotitolo definitivo con cui è noto ancora oggi, Episodio IV - Una nuova speranza. Nel 1980 la saga continua, ormai senza problemi di produzione, con l'uscita del secondo film, Episodio V - L'Impero colpisce ancora, del quale però Lucas lascia la regia a Irwin Kershner, limitandosi a produrre il film ed a scrivere la sceneggiatura insieme alla nota scrittrice di fantascienza Leigh Brackett e a Lawrence Kasdan, futuro regista. Il terzo (ed ultimo) episodio della "trilogia originale" esce ancora una volta tre anni dopo il precedente, una consuetudine adottata anche per la seconda trilogia, Episodio VI - Il ritorno dello Jedi, per la regia questa volta di Richard Marquand. Talmente forte era la paura di una fuga di notizie su questa terza e definitiva puntata della prima saga, che Lucas girò per mesi sotto un titolo fittizio spacciandolo per un horror, Blue Harvest Horror Beyond Imagination, e non circolò mai un copione completo del film fino alla sua uscita. Nel 1989, Guerre Stellari viene incluso dal governo statunitense nella lista dei film posti sotto la tutela della Biblioteca del Congresso.

Dopo la "trilogia originale"

George Lucas sembra aver esaurito le sue energie su
Star Wars, e si dedica a nuovi progetti, tra i quali spicca una nuova "saga", quella dell'archeologo Indiana Jones, firmata poi alla regia dall'amico e collega Steven Spielberg. Il nome del protagonista è lo stesso del cane di Lucas, al quale precedentemente si era ispirato per il personaggio di Chewbecca. La Industrial Light and Magic, nata per la produzione degli effetti speciali di Guerre Stellari, diventa nel frattempo il punto di riferimento delle produzioni di fantascienza, divenute sinonimo di grandi incassi per le major. Hollywood investe tutto sul genere, dando vita a grandi pellicole come Alien e Blade Runner di Ridley Scott, Dune di David Lynch, e tante altre grandi e piccole produzioni, tra le quali spicca il film di Steven Spielberg E.T. l'Extra-Terrestre, che supera addirittura i record d'incasso di Guerre Stellari. Il fenomeno Star Wars non tende, però, ad arrestarsi, anzi si diffonde su altri media. La LucasFilm, l'azienda di produzione fondata dal regista, concede le licenze di sfuttamento della saga per la realizzazione di fumetti e romanzi, producendo centinaia di prodotti, entrando poi subito nel neonato mercato dei videogame. Vengono addirittura girate numerose nuove scene appositamente per i CD-ROM in produzione. Nel 1993 esce una trilogia di romanzi intitolata The Thrawn Trilogy di Timothy Zahn, con licenza ufficiale della LucasFilm. Con l'uscita di questi nuovi prodotti, si comincia a mormorare di nuovi progetti di Lucas attorno a Star Wars, di una nuova trilogia.

Il ventennale e le nuove edizioni

Nel 1997 si celebrano i 20 anni di
Star Wars. Per l'occasione, i tre film della "trilogia originale" tornano nelle sale cinematografiche, in una nuova versione. Grazie al progresso degli effetti speciali e della computer grafica, i tre film vengono rimasterizzati in digitale con la tecnologia THX, "ripuliti", proposti in widescreen e migliorati sotto alcuni aspetti, aggiungendo nuovi particolari ed effetti a molte scene, ed aggiungendo addirittura alcune nuove sequenze. Queste nuove versioni vengono considerate da George Lucas quelle definitive, ed il regista proibisce la distribuzione di quelle precedenti, pur contro le richieste di molti fan. I tre film escono nelle sale a breve distanza l'uno dall'altro, a partire dal gennaio del 1997. Guerre Stellari - Special Edition, come viene presentato, incassa nel primo weekend di programmazione più di 36 milioni di dollari per ognuno dei 2100 cinema nei quali viene proiettato, tornando ancora una volta in testa alla classifica degli incassi, più di vent'anni dopo il suo debutto.

La "prima trilogia"

In occasione dell'anniversario arriva anche la dichiarazione ufficiale del regista e creatore della saga: verrà prodotta la "prima trilogia" (episodi I - II - III), quella dunque ambientata da venti a quarant'anni prima gli eventi narrati nella "trilogia originale". Nel 1999 arriva nelle sale, dopo una trepidante attesa da parte di milioni di fan in tutto il mondo,
Episodio I - La minaccia fantasma, il primo episodio della nuova saga, ambientato circa 30 anni prima dell'Episodio IV. Nel 2002 è la volta di Episodio II - L'attacco dei cloni e nel 2005 la saga viene completata da Episodio III - La vendetta dei Sith, che raccorda le due trilogie.

Il futuro: la "terza trilogia"?

Dopo l'annuncio della produzione della "nuova trilogia", composta dai primi tre episodi della saga, George Lucas dichiarò di non avere intenzione, poi, di realizzare anche la terza ed ultima, quella composta dagli episodi VII, VIII e IX, sequel, dunque, di quella originale, anche questi pensati insieme al resto della saga. Nonostante questa dichiarazione, però, si sono susseguite nuove e sempre più insistenti voci di un cambio di idea da parte del regista che, nonostante il non ottimo impatto avuto dalla nuova trilogia sui fan e sulla critica, si sia in realtà convinto di voler concludere il ciclo della saga, così come era stata pensata originariamente.

Scaramanzia?

Tutti i film della saga sono usciti nelle sale cinematografiche americane praticamente sempre nella stessa settimana di maggio:
- Una nuova speranza: 25 maggio 1977
- L'Impero colpisce ancora: 21 maggio 1980
- Il ritorno dello Jedi: 25 maggio 1983
- La minaccia fantasma: 19 maggio 1999
- L'attacco dei cloni: 16 maggio 2002
- La vendetta dei Sith: 19 maggio 2005, perlomeno in America, poi il film è andato man mano presentandosi nei cinema del mondo seguendo il fuso orario; da noi è giunto il 20 maggio. (anteprima al Festival di Cannes il 19)

Gli "spin-off"

Film

L'enorme successo della saga, senza precedenti, dà vita ad alcuni spin-off, tra cui due film per la TV rivolti ad un pubblico giovanile, L'avventura degli Ewoks (The Ewok Adventure, 1984) di John Korty e Il ritorno degli Ewoks (Ewoks: Battle for Endor, 1985) di Jim e Ken Wheat, entrambi ambientati sulla luna boscosa di Endor, dove si era svolto il terzo episodio della trilogia originale (Il ritorno dello Jedi), con protagonisti i buffi orsetti Ewoks, anch'essi presenti nel film. Nel 1978 era già uscito, sempre per la TV, Star Wars Holiday Special con Chewbecca e Han Solo come protagonisti. Da segnalare, inoltre, la parodia Balle Spaziali.

Serie animate

Dalla saga di Guerre Stellari sono state tratte tre serie d'animazione:
- Ewoks
- Droids
- Star Wars - Clone Wars Le prime due serie sono iniziate nel 1985: Ewoks narra delle avventure dei piccoli Ewoks prima de Il ritorno dello Jedi. Droids tratta le avventure di C-3PO e R2-D2 tra lEpisodio III e lEpisodio IV. Nel 2003 è stata trasmessa da Cartoon Network la prima serie a cartoni animati di Star Wars - Clone Wars, in venti mini-episodi, le cui vicende si collocano tra lEpisodio II e lEpisodio III.

Serie TV

George Lucas ha recentemente annunciato l'arrivo di due serie TV, una volta conclusa la saga cinematografica. Per adesso non si conoscono ancora molti dettagli (ciò che segue sono solo i rumours), se non che una delle due serie sarà completamente in computer grafica e seguirà idealmente la storia narrata in Star Wars - Clone Wars. L'altra sarà una serie con attori in carne e ossa, e probabilmente sarà ambientata tra Episodio III e Episodio IV, narrando la nascita della Ribellione e la fine degli ultimi Jedi.

Fumetti

La saga ha generato una vasta serie di fumetti, tra cui l'adattamento ufficiale dei film e tutta una serie di episodi intermedi, oltre ad una serie di manga: tutto questo materiale è edito negli Stati Uniti dalla Dark Horse Comics ed in Italia dalla Magic Press, mentre in occasione della riedizione della trilogia originale l'adattamento ufficiale di quest'ultima venne pubblicato a puntate sulle pagine de Il Giornalino (Edizioni Paoline). Una parodia italiana è il fumetto "Star Porks", diffuso nelle fumetterie. Un'altra è la parodia creata da Leo Ortolani, Star Rats, con i personaggi del suo fumetto Rat-Man.

I personaggi principali

NOTA: all'uscita in Italia del primo film, nel 1977, alcuni dei nomi dei personaggi furono leggermente adattati per la pronuncia italiana, e tali furono mantenuti per tutti e tre i film della "trilogia originale" (episodi IV - V - VI). Con la nuova trilogia (episodi I - II - III), invece, i nomi sono stati riportati a quelli originali inglesi. Per esempio, i due droidi R2-D2 e C-3PO, presenti in entrambe le trilogie, vengono chiamati con nomi diversi (nella prima trilogia, rispettivamente, C1-P8 e D-3BO). L'unica eccezione è Darth Vader in Episodio III: un sondaggio tra i fan italiani ha infatti decretato che il nome rimanesse quello italianizzato di Dart Fener, ormai troppo celebre per essere cambiato. Nella lista trovate il nome originale e, tra parentesi, l'eventuale adattamento italiano della "trilogia originale":
- Luke Skywalker
- Han Solo (nome italiano della "trilogia originale": Ian Solo)
- Principessa Leia Organa (nome italiano della "trilogia originale": Leila Organa)
- Chewbecca
- Obi-Wan Kenobi, anche noto come Ben Kenobi
- Anakin Skywalker, poi diventato Darth Vader (nome italiano della "trilogia originale": Dart Fener)
- Yoda
- R2-D2: (nome italiano della "trilogia originale": C1-P8)
- C-3PO (nome italiano della "trilogia originale": D-3BO)
- Palpatine
- Lando Calrissian
- Boba Fett
- Jabba the Hutt Alcuni dei personaggi più rilevanti introdotti nei prequel (che mantengono il nome originale):
- Darth Maul
- Qui-Gon Jinn
- Conte Dooku
- Mace Windu
- Jar Jar Binks
- Jango Fett, padre di Boba
- Shmi Skywalker

Voci correlate


- Jedi
- Forza

Collegamenti esterni


- [http://www.starwars.com/ Sito ufficiale]
- [http://www.corriere.fantascienza.com/notizie/5230 Vader o Fener?]
- [http://www.dentiblu.it/starporks/trailer.htm Star Porks - Parodia] ja:スター・ウォーズ th:สตาร์ วอร์ส zh-min-nan:Seng-kiû Tāi-chiàn

George Lucas

George Walton Lucas jr. (14 maggio 1944) è un regista e produttore statunitense, particolarmente famoso per due saghe: Guerre Stellari (composta da due trilogie) e Indiana Jones, un'altra trilogia. Guerre Stellari, il cui primo film risale al 1977, è considerato da alcuni come il primo film high concept, anche se altri ritengono che questo titolo vada a Lo squalo di Steven Spielberg.

Biografia

Lucas è nato a Modesto, in California. Durante gli anni '60, Lucas studiò cinema a Los Angeles, alla University of Southern California, una delle prime università ad avere un corso dedicato al cinema. In quel periodo girò diversi cortometraggi, compresa una prima versione di THX1138, che in seguito sarebbe diventato il suo primo lungometraggio, L'uomo che fuggì dal futuro. Dopo essersi laureato, fu il cofondatore, assieme a Francis Ford Coppola, dello studio American Zoetrope, con il quale intendeva creare un ambiente libero, che permettesse ai registi di dirigere al di fuori di quello che veniva percepito come il controllo oppressivo delle major di Hollywood. La American Zoetrope non ebbe mai veramente successo, ma dal successo commerciale dei suoi film American Graffiti e Guerre Stellari - Una nuova speranza, a cui seguirono L'Impero colpisce ancora nel 1980 e Il ritorno dello Jedi nel 1983, Lucas fu in grado di mettere in piedi il suo proprio studio, la LucasFilm, a Marin County, nella sua nativa California settentrionale. Skywalker Sound e Industrial Light and Magic, le divisioni che si occupano rispettivamente di effetti sonori e effetti visivi, sono diventate tra le firme più rispettate nei loro campi di specializzazione. La Lucasfilm Games, in seguito ribattezzata LucasArts, è molto quotata nell'industria dei videogiochi. Lucas è stato multato dalla DGA (Director's Guild of America), l'associazione dei registi americani, di ben 250.000 dollari, per non aver messo il nome del regista Irvin Kershner all'inizio del film L'Impero colpisce ancora. La disputa si concluse con il pagamento da parte del regista di solo 35.000 dollari, che lo portò a dare le dimissioni dalla DGA e dalla MPAA (Motion Picture Academy of America), divenendo, di fatto, un regista indipendente. Il 3 ottobre 1994 Lucas iniziò a scrivere tre prequel della "trilogia originale" di Guerre Stellari, che aveva in mente già dall'inizio della saga, ed il 1 novembre dello stesso anno lasciò le operazioni quotidiane della sua industria cinematografica e inziò un periodo sabbatico per finire la stesura delle sceneggiature. I tre film compongono la cosiddetta "nuova trilogia" (Episodi I - II - III), antecedente a quella "originale" (Episodi IV - V - VI).

Filmografia

Regista


- L'uomo che fuggì dal futuro (THX1138) (1970)
- American Graffiti (1973)
- Guerre Stellari - Episodio IV - Una nuova speranza (Star Wars - Episode IV - A New Hope) (1977)
- Guerre Stellari - Episodio I - La minaccia fantasma (Star Wars - Episode I - The Phantom Menace) (1999)
- Guerre Stellari - Episodio II - L'attacco dei cloni (Star Wars - Episode II - Attack of the Clones) (2002)
- Guerre Stellari - Episodio III - La vendetta dei Sith (Star Wars - Episode III - Revenge of the Sith) (2005)

Sceneggiatore


-
L'uomo che fuggì dal futuro (THX1138) (1970)
-
American Graffiti (1973)
-
Guerre Stellari - Episodio IV - Una nuova speranza (Star Wars - Episode IV - A New Hope) (1977)
-
Guerre Stellari - Episodio V - L'impero colpisce ancora (Star Wars - Episode V - The Empire Strikes Back) (1980)
-
I predatori dell'arca perduta (Raiders of the lost ark) (1981)
-
Guerre Stellari - Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Star Wars - Episode VI - Return of the Jedi) (1983)
-
L'avventura degli Ewoks (The Ewok Adventure) (1984)
-
Il ritorno degli Ewoks (Ewoks: The Battle for Endor) (1985)
-
Indiana Jones e il tempio maledetto (Indiana Jones and the Temple of Doom) (1984)
-
Willow (1988)
-
Indiana Jones e l'ultima crociata (Indiana Jones and the Last Crusade) (1989)
-
Guerre Stellari - Episodio I - La minaccia fantasma (Star Wars - Episode I - The Phantom Menace) (1999)
-
Guerre Stellari - Episodio II - L'attacco dei cloni (Star Wars - Episode II - Attack of the Clones) (2002)
-
Guerre Stellari - Episodio III - La vendetta dei Sith (Star Wars - Episode III - Revenge of the Sith) (2005)
- Indiana Jones 4 (2007?) - annunciato

Collegamenti esterni


- [http://italian.imdb.com/name/nm0000184/ Scheda dell'Internet Movie Database] Lucas, George Lucas, George Lucas, George Lucas, George Lucas, George Lucas, George ja:ジョージ・ルーカス simple:George Lucas th:จอร์จ ลูคัส

Film

Con la parola inglese film (letteralmente pellicola) si suole indicare principalmente il prodotto tipico dell'industria cinematografica, il film, per l'appunto, ovvero una sequenza di immagini dette fotogrammi incise su una striscia di poliestere o di triacetato di cellulosa (la pellicola vera e propria) da proiettare ad una velocità tale (24 fotogrammi al secondo solitamente, ma ne bastano 12 per ottenere l'effetto) che possano rendere l'illusione ottica del movimento tipica del cinema. In realtà, l'uso della parola inglese con il significato di produzione cinematografica deriva da un acronimo italiano: la Fabbrica Italiana Lamine Milano, poi ribattezzata Ferrania, che nel 1920 produsse le prime emulsioni cinematografiche. Nel 1923 la FILM presenta a Torino il primo cortometraggio con pellicola sviluppata direttamente in positivo. Le scene girate vengono registrate direttamente sulla pellicola cinematografica. ---- Il primo Film proiettato pubblicamente in Italia risale al 20 settembre 1905 con il titolo La Presa di Roma. Lungo 250 metri, contro i 40/60 tradizionali, costò ben 500 lire ma purtroppo oggi si conservano solamente 75 metri di pellicola e quindi solo quattro minuti di proiezione.

Voci correlate


- Cinema
- Elenco di film
- Pellicola cinematografica
- Produzione cinematografica Categoria:Cinema Categoria:Televisione ja:映画 ko:영화 simple:Movie

Guerre Stellari (film 1977)

Guerre Stellari: Episodio IV - Una nuova speranza (Star Wars: Episode IV - A New Hope) è il primo film della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata da George Lucas. Anche se il titolo recita Episodio IV, infatti, questo è stato il primo dei sei film della saga di Star Wars ad essere realizzato; intitolato inizialmente semplicemente Guerre Stellari, è stato poi aggiunto il titolo di Episodio IV - Una nuova speranza quando si decise di dare vita anche al resto della saga. Il film è dunque il primo della "trilogia originale" (Episodi IV - V - VI), al quale è stata fatta seguire una "nuova trilogia" (Episodi I - II - III), prequel di quella "originale".

Trama

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, un esercito di ribelli, capeggiati dalla coraggiosa principessa Leila (Carrie Fisher), tiene testa alle oscure forze dell'Impero, i cui esponenti di spicco sono il gelido Grand Moff Tarkin (Peter Cushing) e il crudele Dart Fener (David Prowse), cavaliere Jedi rinnegato che ha abbracciato il "Lato Oscuro della Forza" per soddisfare l'ambizione personale. I ribelli, fedeli all'antica Repubblica, hanno organizzato un efficiente esercito e sono venuti in possesso dei piani tecnici per neutralizzare la nuova e potente arma dell'Impero, la Morte Nera, una stazione orbitante capace di distruggere col suo raggio un pianeta intero. Catturata dalle forze imperiali, la principessa Leila affida i dati in suo possesso a due droidi - D-3BO (Anthony Daniels) e C1-P8 (Kenny Baker) - affinché li portino a Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness), un vecchio cavaliere Jedi ritiratosi sul pianeta desertico Tatooine. A entrare in possesso dei due robot è invece un giovane contadino desideroso di unirsi ai ribelli, Luke Skywalker (Mark Hamill): Luke riesce a riportare i droidi al vecchio cavaliere Jedi ma ben presto l'inedito quartetto deve darsi alla fuga, le forze imperiali infatti si sono messe sulle tracce dei robot uccidendo gli zii di Luke. Il ragazzo e Obi-Wan decidono di partire al salvataggio della principessa e a tal fine ingaggiano il trasportatore spaziale Ian Solo (Harrison Ford) affinché li conduca con la sua astronave nella galassia, alla ricerca di Leila. Durante il viaggio, intanto, Luke viene a conoscenza del suo passato: suo padre, amico di Obi-Wan, era un valoroso cavaliere Jedi caduto vittima di Dart Fener. Per questo motivo Luke è stato allevato dagli zii lontano dalla guerra, per non alimentare propositi di vendetta. Giunta nell'iperspazio, l'astronave di Ian è catturata dalle forze imperiali e condotta all'interno della Morte Nera, dove però i tre riescono a dileguarsi e a dividersi. Luke e Ian individuano la prigione di Leila e la portano in salvo, Obi-Wan ritrova il suo vecchio "compagno" Dart Fener per un ultimo duello, nel quale però perde la sua vita. Luke, Leila e Ian riescono a fuggire e a preparare l'attacco finale dei ribelli alla Morte Nera...

Curiosità


- William Katt era stato provinato per la parte di Luke Skywalker. Per il ruolo di Han Solo Lucas aveva pensato anche a Kurt Russell, Nick Nolte, Christopher Walken e Perry King, ma alla fine decise di ingaggiare Harrison Ford, che aveva avuto una piccola parte in American graffiti, sempre di Lucas. Per la parte di Obi-Wan Kenobi in un primo momento era stato opzionato l'attore giapponese Toshiro Mifune.
- Meno di 40 sale cinematografiche in tutti gli Stati Uniti accettarono di proiettare il film, che esordì il 25 maggio 1977. Costato 11 milioni di dollari, un anno dopo ne aveva incassati oltre 200.
- Dopo una proiezione privata per i suoi amici, Lucas fu aspramente criticato da Brian De Palma per il tono del film, a metà strada tra il favolistico e l'epico. Solo Steven Spielberg difese l'amico e per scommessa scrisse in una busta, poi sigillata, la cifra che secondo lui il film avrebbe incassato: Spielberg scrisse 20 milioni di dollari ma il film finì per incassare 10 volte tanto.
- Dart Fener (Darth Vader, nell'originale) fu impersonato dal culturista David Prowse ma la voce originale era di James Earl Jones, che per questo lavoro non volle mai essere pagato. All'inizio Lucas voleva la voce di Orson Welles ma poi ritenne che sarebbe stata troppo riconoscibile; Welles fu la voce narrante del trailer originale.
- La 20th Century Fox era così pessimista sul successo commerciale del film che per poco non decise di riciclarlo come film per la TV. Gli incassi salvarono gli studios dalla bancarotta.
- Le scene ambientate nel pianeta Tatooine, dove vivono Luke e Obi-Wan, sono state girate in un villaggio tunisino chiamato Matmata.
- George Lucas accettò la paga sindacale come regista in cambio dei diritti sul merchandising del film. A tutt'oggi il merchandising di Star Wars è la maggiore fonte di guadagni della serie.
- Per il personaggio e l'abbigliamento di Dart Fener Lucas si ispirò ad Hakaider, un "cattivo" della serie televisiva giapponese Jinzô ningen Kikaidâ.
- L'attore Denis Lawson interpreta il pilota "rosso due", suo nipote Ewan McGregor oltre 20 anni dopo avrebbe interpretato il giovane Obi-Wan Kenobi nella nuova trilogia di Star Wars.

La saga

La saga completa di "Guerre Stellari" è composta da:
- Episodio I - La minaccia fantasma (Episode I - The Phantom Menace)
- Episodio II - L'attacco dei cloni (Episode II - Attack of the Clones)
- Episodio III - La vendetta dei Sith (Episode III - Revenge of the Sith)
- Episodio IV - Una nuova speranza (Episode IV - A New Hope)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Episode V - The Empire Strikes Back)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Episode VI - Return of the Jedi) Guerre Stellari - Episodio IV - Una nuova speranza Categoria:Guerre Stellari ja:スター・ウォーズ エピソード4/新たなる希望

Guerre Stellari - L'Impero colpisce ancora

Guerre Stellari: Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Star Wars: Episode V - The Empire Strikes Back) è il secondo film della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata da George Lucas. L'Impero colpisce ancora è, infatti, il secondo film della "trilogia originale" (Episodi IV - V - VI), al quale è stata fatta seguire una "nuova trilogia" (Episodi I - II - III), prequel di quella "originale".

Trama

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana le forze ribelli fedeli all'antica Repubblica galattica, capeggiate dalla principessa Leila Organa (Carrie Fisher), sono costrette a rifugiarsi sul pianeta ghiacciato Hoth per sfuggire alla persecuzione da parte delle armate imperiali. Queste, ancora una volta guidate dal perfido Dart Fener (David Prowse) sono decise una volta per tutte a stroncare i focolai di ribellione, soprattutto dopo la distruzione della loro stazione orbitante, la Morte Nera. Attaccati in forze, i ribelli sono costretti a lasciare il pianeta: mentre Leila e Han Solo (Harrison Ford) si dirigono verso il pianeta Bespin, Luke Skywalker (Mark Hamill), "consigliato" dallo spirito guida di Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness), fa rotta per Dagobah, dove verrà addestrato dal maestro Jedi, Yoda. Giunti a Cloud City, la capitale di Bespin governata da Lando Calrissian (Billy Dee Williams), Leila e Han trovano Dart Fener ad attenderli e vengono imprigionati. Intanto Luke prosegue il tirocinio come cavaliere Jedi, ma avvertendo il pericolo in cui si trovano i due amici, non esita a partire per Bespin. Qui, in un lungo duello con Dart Fener, scoprirà l'atroce verità: Fener è suo padre, un cavaliere Jedi, un tempo chiamato Anakin Skywalker, votato al lato oscuro della Forza. Mentre l'oscuro signore invita il figlio a seguirlo alla corte dell'imperatore, Lando riesce a soccorrere il ragazzo e a liberare Leila, Han invece viene imprigionato e dato a un cacciatore di taglie, Boba Fett, per essere consegnato allo spietato Jabba the Hutt, creditore di Han. Riunitisi, Luke, Leila e Lando lasciano Bespin con l'impegno di ritrovare e liberare il loro amico...

Curiosità


- Durante la scena della pioggia di meteoriti in cui si trova a navigare il Millennium Falcon si possono distinguere, tra gli asteroidi, una scarpa e una patata!
- Durante la scena del duello tra Dart Fener e Luke Skywalker le inquadrature furono in gran parte dedicate a quest'ultimo, poiché il maestro di spada Bob Anderson, che in quel momento impersonava Fener, non poteva indossare il casco a causa di problemi di asma.
- Per mantenere l'assoluta segretezza circa il rapporto di paternità tra Fener e Luke, Lucas non scrisse mai sulla sceneggiatura o da altre parti la famosa battuta "Io sono tuo padre". La frase usata fu sempre "Obi-Wan ha ucciso tuo padre" e fu doppiata solo l'ultimo giorno prima della stampa delle pellicole. Solo sei persone conoscevano il vero finale del film, tra cui Mark Hamill e James Earl Jones, ai quali fu comunque rivelato solo il giorno in cui doveva essere girata la scena del duello.
- Durante le scene sul pianeta Hoth numerose comparse sono in realtà membri del soccorso alpino norvegese.

La saga

La saga completa di "Guerre Stellari" è composta da:
- Episodio I - La minaccia fantasma (Episode I - The Phantom Menace)
- Episodio II - L'attacco dei cloni (Episode II - Attack of the Clones)
- Episodio III - La vendetta dei Sith (Episode III - Revenge of the Sith)
- Episodio IV - Una nuova speranza (Episode IV - A New Hope)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Episode V - The Empire Strikes Back)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Episode VI - Return of the Jedi) Guerre Stellari - Episodio V - L'impero colpisce ancora Categoria:Guerre Stellari ja:スター・ウォーズ エピソード5/帝国の逆襲 th:สตาร์ วอร์ส เอพพิโซด 5 : ดิ เอ็มไพร์ สไตรค์ แบ็ค

Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi

Guerre Stellari: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Star Wars: Episode VI - Return of the Jedi) è il terzo film della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata da George Lucas. Il ritorno dello Jedi, è il terzo ed ultimo film della "trilogia originale" di Guerre Stellari (Episodi IV - V - VI), al quale è stata fatta seguire una "nuova trilogia" (Episodi I - II - III), prequel di quella "originale". La versione italiana del film riporta un errore nell'uso degli articoli relativi al termine Jedi: il titolo, nella versione corretta, sarebbe Il Ritorno Del Jedi. L'uso di dello sarebbe stato corretto se la parola Jedi si fosse pronuciata "Ièdi". Negli altri film della saga tale errore è assente. Le pronuncie "dello Jedi", "lo Jedi", "uno Jedi", "gli Jedi" in teoria sono quindi da ritenere, grammaticalmente, sbagliate.

Trama

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana la principessa Leila Organa (Carrie Fisher), alla testa delle forze ribelli, fa rotta verso il pianeta desertico Tatooine insieme al cavaliere Jedi Luke Skywalker (Mark Hamill) per salvare il suo amato Han Solo (Harrison Ford), tenuto prigioniero del perfido Jabba the Hutt. Riusciti rocambolescamente a liberare l'amico, scoprono che l'Impero ha messo mano alla costruzione di una nuova Morte Nera, una stazione spaziale capace di distruggere un intero pianeta. Per neutralizzarla occorre però disattivarne lo scudo spaziale di protezione, la cui fonte d'energia si trova sulla luna boscosa di Endor, abitata dai pacifici Ewoks. Durante il soggiorno sulla luna boscosa, Han scopre da Leila, della quale è innamorato, che Luke e la principessa stessa sono fratello e sorella. Nel frattempo il perfido Dart Fener (David Prowse) attira il figlio Luke in un ultimo, mortale duello sotto gli occhi dell'imperatore Palpatine (Ian McDiarmid): mentre Leila, Han e Lando Carlissian (Billy Dee Williams) sono impegnati nell'assedio alla Morte Nera, Luke viene sopraffatto da Palpatine. È il momento in cui Fener si trova a decidere tra i due lati della Forza: con un incredibile sforzo riesce a salvare Luke e ad uccidere l'imperatore, ma muore poco dopo tra le braccia del figlio. La stazione orbitante viene distrutta e Luke riesce a ricongiungersi con Han e Leila, che nel frattempo ha scoperto essere sua sorella gemella. L'ultima, toccante sequenza lo vede sorridere agli spiriti guida dei suoi maestri Obi-Wan Kenobi e Yoda, ai quali si è alfine unito quello di suo padre, il cavaliere jedi Anakin Skywalker (Sebastian Shaw).

La saga

La saga completa di "Guerre Stellari" è composta da:
- Episodio I - La minaccia fantasma
(Episode I - The Phantom Menace)
- Episodio II - L'attacco dei cloni
(Episode II - Attack of the Clones)
- Episodio III - La vendetta dei Sith
(Episode III - Revenge of the Sith)
- Episodio IV - Una nuova speranza
(Episode IV - A New Hope)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora
(Episode V - The Empire Strikes Back)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi
(Episode VI - Return of the Jedi) Guerre Stellari - Episodio VI - Il ritorno dello Jedi Categoria:Guerre Stellari ja:スター・ウォーズ エピソード6/ジェダイの帰還 th:สตาร์ วอร์ส เอพพิโซด 6 : รีเทิร์น ออฟ เดอะ เจได

Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma

Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma (Star Wars Episode I - The Phantom Menace) è il quarto film della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata da George Lucas. Il film, infatti, anche se intitolato Episodio I, è in realtà il quarto film della saga, poiché è il primo della "nuova trilogia" (Episodi I - II - III), prequel della "trilogia originale" (Episodi IV - V - VI).

Trama

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana la Repubblica Galattica vive giorni di tensione. Dopo una violenta polemica in senato, finalmente la riforma sulla tassazione delle rotte commerciali galattiche ha fine, ma non tutti ne sono soddisfatti. In primis la Federazione dei Mercanti, che per far sentire la propria opinione blocca, con una armata droide illegale, tutte le rotte commerciali per Naboo, un piccolo pianeta pacifico dell'orlo esterno la cui economia è basata sul commercio. Onde evitare un'inutile e violenta disputa politica, il cancelliere supremo Finis Valorum (Terence Stamp) invia due cavalieri Jedi come ambasciatori della Repubblica. I due, Qui-Gon Jinn (Liam Neeson) e il suo apprendista Obi-Wan Kenobi (Ewan McGregor), vengono attirati in una trappola e dopo la distruzione della loro nave sono costretti a intrufolarsi in enormi navi mercantili riadibite ad uso militare della Federazione, i C-9799, e ad atterrare su Naboo per avvertire la regina Amidala (Natalie Portman) dell'imminente invasione. Dopo essere scampati alle macchine della Federazione, riescono, con l'aiuto di un indigeno, Jar Jar Binks, a raggiungere il Palazzo Reale di Naboo, e a fuggire fortunosamente dal pianeta insieme alla regina. Durante il decollo, però, la loro nave viene danneggiata dalla Federazione, e i Jedi sono costretti a farla atterrare sul vicino pianeta desertico di Tatooine. Qui, con l'aiuto di un giovane schiavo, Anakin Skywalker (Jake Lloyd), e di sua madre riescono a ottenere i pezzi di ricambio della loro nave e la libertà del ragazzo dopo averli scommessi al gioco e averli sottratti al rigattiere Watto. Raggiunto il pianeta ove ha sede il senato della Repubblica, Coruscant, scoprono di non poter chiedere l'aiuto del senato, oramai privo di una guida dopo le dimissioni di Valorum e soprattutto apprendono che la Federazione del commercio è ormai agli ordini del misterioso Darth Sidious, un oscuro Lord Sith desideroso di prendere il potere assoluto nella galassia. Non resta che tornare su Naboo per risolvere il conflitto con l'aiuto dell'esercito dei Gungan, la specie a cui appartiene Jar Jar. Contemporaneamente alla battaglia i due Jedi si scontrano con il perfido Darth Maul (Ray Park), l'apprendista di Darth Sidious, che uccide il maestro Qui-Gon prima di essere a sua volta ucciso da Obi-Wan. Contemporaneamente anche l'esercito Gungan, con l'aiuto dell'aviazione di Naboo, vince l'esercito della Federazione, e, costretto il vicere Nute Gunray a lasciare il pianeta, libera finalmente Naboo. Obi-wan ottiene la nomina a Cavaliere Jedi e il permesso di addestrare Anakin, così come avrebbe voluto Qui-Gon.

Curiosità


- Nel Senato, durante la seduta, si notano, seduti tra i vari senatori, alcuni alieni molto simili a E.T., il protagonista del film di Steven Spielberg. Si notano dopo che la regina Amidala propone il voto di sfiducia per il cancelliere, al quale seguono alcune scene che mostrano i senatori in tumulto. Si tratta di una citazione ed un piccolo omaggio di George Lucas all'amico Spielberg, il quale a sua volta mise la sagoma di R2-D2 nascosta tra i geroglifici di "Indiana Jones - I predatori dell'arca perduta".
- Alcune sequenze del film sono state girate in digitale.
- Keira Knightley interpreta l'ancella Sabe, che in alcune sequenze prende il posto della regina Padme Amidala per motivi di sicurezza.
- Alla fine dei titoli di coda si può sentire il respiro di Dart Fener.
- Il maestro Jedi Yoda in questa pellicola è ancora un pupazzo animatronico, laddove invece nei seguenti episodi della saga sarà una creatura generata interamente al computer. Lucas ritenne che nel 1999 la tecnologia non fosse ancora matura per realizzare un personaggio simile digitalmente. La parola "Yoda" in sanscrito significa "guerriero".

La saga

La saga completa di "Guerre Stellari" è composta (nell'ordine cronologico delle vicende narrate) da:
- Episodio I - La minaccia fantasma (Star Wars Episode I - The Phantom Menace)
- Episodio II - L'attacco dei cloni (Star Wars Episode II - Attack of the Clones)
- Episodio III - La vendetta dei Sith (Star Wars Episode III - Revenge of the Sith)
- Episodio IV - Una nuova speranza (Star Wars Episode IV - A New Hope)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Star Wars Episode V - The Empire Strikes Back)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Star Wars Episode VI - Return of the Jedi) Categoria:Film di fantascienza Categoria:Guerre Stellari ja:スター・ウォーズ エピソード1/ファントム・メナス th:สตาร์ วอร์ส เอพพิโซด 1 : ภัยซ่อนเร้น

Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith

Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith (Star Wars Episode III - Revenge of the Sith) è il sesto film della fortunata saga fantascientifica di Guerre Stellari, ideata da George Lucas. La vendetta dei Sith è l'anello di congiunzione tra la "nuova trilogia", (Episodi I - II - III) e la "trilogia originale" (Episodi IV - V - VI), in cui si vedrà la trasformazione di Anakin Skywalker in Dart Fener.

Trama

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana la Repubblica galattica vive giorni di guerra. I separatisti, capeggiati dal conte Dooku e dal misterioso Darth Sidious, sono sempre più forti e costringono il neonato esercito della Repubblica a dure prove. Come estremo atto di ricatto rapiscono il cancelliere Palpatine (Ian McDiarmid), costringendo i cavalieri Jedi Obi-Wan Kenobi (Ewan McGregor) e Anakin Skywalker (Hayden Christensen) a penetrare all'interno di un incrociatore guidato dal perfido generale Grievous allo scopo di liberarlo. Dopo aver trovato il prigioniero e ucciso Dooku i due perdono le tracce di Grievous ma riescono a far ritorno sul pianeta Coruscant. Anakin ritrova sua moglie Padmé (Natalie Portman), sposata in segreto violando il codice Jedi, ma è ossessionato da incubi in cui la vede morire di parto (la giovane infatti aspetta un figlio) e nel frattempo è nominato consigliere personale del cancelliere Palpatine. Quest'ultimo, guidato da un'estrema ambizione, usa Anakin per conoscere in anticipo le decisioni del consiglio dei Jedi, e irretisce il giovane promettendogli di iniziarlo ai poteri del lato oscuro della forza, tra i quali la capacità di salvare i propri cari dalla morte. Il conflitto interiore di Anakin è al culmine, e quando Palpatine rivela il suo oscuro piano - eliminare il consiglio Jedi per accentrare su di sé tutto il potere - il ragazzo non riesce ad opporsi, arrivando perfino ad uccidere il maestro Jedi Mace Windu (Samuel L. Jackson) mentre cerca di arrestare Palpatine, rivelatosi come Darth Sidious. Nel frattempo Obi-Wan, con l'aiuto del maestro Yoda e del senatore Organa (Jimmy Smits), scopre il covo dei separatisti, uccide Grievous e organizza la difesa della galassia, ma è troppo tardi: il Cancelliere, conquistato il massimo potere, riceve dal senato il mandato a costituire un impero e ordina all'esercito di trovare e uccidere i Jedi, accusati di cospirazione. Scampato ad un agguato, Obi-Wan scopre il tradimento dell'allievo e lo costringe ad un ultimo, mortale duello. Anakin ha la peggio e viene salvato in extremis dall'imperatore: ridotto ad una larva umana viene sottoposto a un delicato intervento per ricostruirne il corpo. "Rinchiuso" in una scura armatura viene così ribattezzato Dart Fener e votato alla causa dell'Impero. Padme, impazzita dal dolore, muore nel dare alla luce due gemelli, Luke e Leila. La Repubblica non esiste più, i Jedi scampati sono costretti all'esilio e i bambini vengono affidati al senatore Organa e al fratellastro di Anakin, Owen Lars. Negli occhi del giovane "zio" brilla però una luce, la luce di una nuova speranza, affidata a quel neonato.

Curiosità


- Il film è uscito nelle sale di tutto il mondo il 20 maggio 2005, stabilendo la cifra di incassi da record di 50 milioni di dollari in un solo giorno.
- Il regista Steven Spielberg ha supervisionato alcune sequenze, tra cui il duello tra Obi-Wan Kenobi e il generale Grievous e quello tra Yoda e Darth Sidious.
- Anthony Daniels (C-3PO) e Kenny Baker (R2-D2) sono gli unici attori che compaiono in tutti e sei i film della saga di Guerre Stellari, seppur sotto i costumi di scena dei due droidi.
- George Lucas ha annunciato che non intende girare una terza trilogia, ma ha intenzione di realizzare una serie televisiva di circa 101 ore, per 4 anni di lavoro, dove si soffermerà sui venti anni che separano il terzo episodio dal quarto.
- Peter Mayhew torna nelle vesti di Chewbacca (il Wookie amico di Han Solo) nella breve scena con Yoda. La sua ultima apparizione come Chewbacca è stata in Episodio VI - Il ritorno dello Jedi.
- Breve cameo per George Lucas nella scena del Teatro dell'Opera, dove interpreta il Barone Papanoida. Lo si vede sulla sinistra prima che entri Anakin nel teatro.

La saga

La saga completa di "Guerre Stellari" è composta da:
- Episodio I - La minaccia fantasma (Episode I - The Phantom Menace)
- Episodio II - L'attacco dei cloni (Episode II - Attack of the Clones)
- Episodio III - La vendetta dei Sith (Episode III - Revenge of the Sith)
- Episodio IV - Una nuova speranza (Episode IV - A New Hope)
- Episodio V - L'Impero colpisce ancora (Episode V - The Empire Strikes Back)
- Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (Episode VI - Return of the Jedi)

Collegamenti esterni


- [http://www.sidoli.org/forum/about104.html Recensione Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith] Categoria:Film di fantascienza Categoria:Guerre Stellari ja:スター・ウォーズ エピソード3/シスの復讐 th:สตาร์ วอร์ส เอพพิโซด 3 : ซิธชำระแค้น

Leila Organa

La principessa Leila Organa, Leia Organa nell'originale, è uno dei principali personaggi protagonisti del ciclo cinematografico di Guerre Stellari della trilogia originale, nella quale è stata interpretata dall'attrice Carrie Fisher.

Biografia

Figlia adottiva del senatore Bail Organa, Leila crebbe sul pianeta Alderaan e solo molto tempo dopo scoprì di essere la sorella gemella di Luke Skywalker. Lei, come il giovane Luke, è figlia di Padmé Naberrie Amidala e di Anakin Skywalker. Pur avendo in qualche modo una connessione mentale con Luke, ignora di essere sua sorella e di avere potenzialità nella Forza. I due infatti furono separati subito dopo il parto, durante il quale morì la madre, e nascosti all'imperatore e al loro vero padre, ormai divenuto un Sith. Diventa un membro del Senato Imperiale a 18 anni. A 19 anni fonda l'Alleanza Ribelle, con lo scopo di contrastare l'Impero dominato dai Sith.
Rapita dall'imperatore nel corso del primo film, è portata sulla Morte Nera, stazione spaziale usata come arma per distruggere il suo pianeta Alderaan. Durante la fuga incontra un mercenario corelliano di nome Ian Solo durante i vari viaggi che deve compiere: inizialmente è molto riluttante a mostrare i suoi sentimenti verso di lui, ma in seguito si addolcisce fino a confessare il suo amore per Ian. Prima dello scontro finale che deciderà la distruzione dell'Impero, Luke spiega a Leia che suo padre è Dart Fener e di conseguenza che lui stesso è suo fratello.
Sotto la Nuova Repubblica, Leia sposa Ian Solo prendendone anche il cognome, diventando Leia Skywalker Organa Solo. Le nascono tre figli: i gemelli maschi Jacen e Jaina, e il fratello minore Anakin, nome scelto da quello del padre della principessa. Leia accetta di apprendere le tecniche della Forza all'accademia di Luke, imparando il combattimento con la spada laser datale da Luke: una spada dalla lama verde, in seguito cambiando il colore in rosso. Riferendosi alle categorie di Jedi, Leia è un Console. Categoria:Jedi Categoria:Personaggi di Guerre Stellari

Jedi

I Jedi sono un'organizzazione monastica di fantasia parte dell'universo fantascientifico di Guerre Stellari, nel quale si impegnano per mantenere la pace. La parola Jedi sembra sia stata ispirata a George Lucas dal termine giapponese jidaigeki, che indica i drammi storici con protagonisti i samurai. I Cavalieri Jedi sono i difensori della pace della Repubblica Galattica, grazie alla loro straordinaria conoscenza della Forza. Grazie alle loro eroiche imprese, i Cavalieri Jedi divennero in breve tempo conosciuti e rispettati in tutta la galassia, incutendo timore nei malvagi; erano noti come sapienti, maghi, guerrieri e filosofi: i Cavalieri Jedi erano questo e molto di più.

Origine dell'Ordine

I Cavalieri Jedi erano un ordine di individui in grado di entrare in contatto ed usare la Forza. L'ordine ebbe inizio decine di migliaia di anni prima della nascita dell'Impero Galattico. In effetti si dice che esso sia nato con la Repubblica stessa. Molte antiche e semileggendarie organizzazioni sono state proposte come predecessori dell'Ordine dei Jedi, come ad esempio l'Ordine di Dai Bendu o l'Accademia Chatos, ma nessun collegamento definitivo è mai stato dimostrato. Nello stesso modo, il pianeta natale dell'Ordine è sconosciuto. Esistono però molti candidati, alcuni sono mondi molto conosciuti come Coruscant, Ossus, Corellia e Utapau, altri sono pianeti scomparsi e mitologici come Had Abbadon e Ondos. :Si sa, tuttavia, che tanto tempo fa si riunirono su un unico pianeta i migliori filosofi, sacerdoti, e guerrieri, per discutere le loro scoperte sulla Forza mistica ed enigmatica. L'unione dei loro sforzi portò allo sviluppo dell'Ordine Jedi. (traduzione da Star Wars Roleplaying Game: Power of the Jedi Sourcebook) Inizialmente si trattava di un ordine contemplativo, ma con il tempo i Jedi assunsero un ruolo più attivo intervenendo direttamente nelle questioni politiche della galassia. Dopo la disfatta nella Battaglia di Ruusan si radunarono su Coruscant. Per diventare Jedi erano richiesti un impegno profondo e una mente astuta. La vita di un Jedi era una vita di sacrificio. Coloro che mostravano predisposizione per la Forza venivano inviati ancora bambini al Tempio Jedi su Coruscant per essere addestrati. Sin dall'inizio dell'apprendistato conducevano una vita semplice fedele al Codice Jedi, che proibiva proprietà materiali o legami emotivi. Secondo i principi della modestia e dell'umiltà, era tradizione dei Jedi indossare abiti lunghi, ampi e comodi, una tunica e un mantello, nelle varie tonalità del bianco e del marrone. La prima parte dell'addestramento veniva svolta sotto la guida di un Jedi saggio ed esperto, fino a quando l'allievo non era pronto per intraprendere il percorso del Jedi. Alcune volte venivano fatte eccezioni, come nel caso più noto di Anakin Skywalker, ma i Jedi ritenevano che i metodi tradizionali davano i risultati migliori ed erano restii a cambiare.

La Forza

La Forza è un campo di energia generato da tutti gli esseri viventi che pervade l'universo e tutto ciò che esso contiene. È evidente il riferimento all'Od di Carl Reichenbach, la "forza odica" o energia vitale. I principi della Forza sono simili a quelli di alcune religioni reali quali lo shintoismo, il druidismo, il cristianesimo ascetico e mistico. C'è inoltre una stretta somiglianza con il concetto del Chi e con il Qigong delle arti marziali cinesi e giapponesi. La più antica descrizione di tale campo di energia sarebbe analoga al Prana della filosofia orientale. In realtà, la Forza è un amalgama di religione e filosofie, ed è intesa come una metafora della spiritualità.
Infatti si ritrova in tutte le principali religioni, sia come concetto mistico di comunione fra gli uomini,
per esempio nella dottrina cristiana e induista si chiama
- Luce, nelle dottrine shintoiste si dice possedere il
- Tao, che nelle dottrine di combattimento: per esempio nelle dottrine di spada giapponese si chiama
- Ki, nelle dottrine Ninja si chiama
- Kuji Kiri. Secondo George Lucas nella vita reale c'è potenzialmente un lato "chiaro" e un lato "oscuro" in ogni persona, e nell'intero universo. Il lato "chiaro" o luminoso ha un legame anche con le teorie dello yoga, dove coloro che conducono una vita nobile sono descritti come coloro seguono la luce. Come spiegato nel film Episodio I - La minaccia fantasma, i Jedi traggono la loro capacità di comprendere la Forza da organismi simbiotici che vivono all'intero del loro corpo, chiamati midichlorian. Noti anche come "messaggeri della vita", questi organismi consentono al Jedi di sentire la Forza, e senza di essi la vita non potrebbe esistere. Più alto è il livello di midiclorian, più potente scorre la Forza in quella persona. La presenza dei midiclorian può essere percepita in qualche modo da altri Jedi. Anakin Skywalker aveva un livello di midichlorian superiore a 20.000 (circa 27.700), più alto addirittura di quello del Maestro Yoda (circa 17.000), che portò Qui-Gon Jinn e altri a ritenere che fosse lui il "Prescelto" di cui parlavano le profezie.
Dunque la Forza é una specie di sensazione interiore, che chi l'ascolta gli fa sentire quello che succede e lo rende capace di intereagire, armonizzando sè stesso con il fluire dell' universo.

Il codice Jedi

Non c'è emozione; c'è pace.
Non c'è ignoranza; c'è conoscenza.
Non c'è inquietudine; c'è serenità.
Non c'è morte; c'è la Forza.
Il codice è basato principalmente sulle meditazioni del Maestro Jedi Odan Urr, un veterano della Grande Guerra Iperspaziale. I Cavalieri della Vecchia Repubblica inserivano nel codice questa riga come penultima:
Non c'è caos; c'è armonia.
Che la Forza sia con Te

Gerarchia dei Jedi

I Jedi hanno una precisa gerarchia di classi, introdotta dai videogiochi Star Wars: Knights of the Old Republic e dal seguito Star Wars: The Sith Lords.
Si possono distinguere tre classi inferiori (classi del grado apprendista padawan e cavaliere) e tre classi superiori (classi del grado maestro o di prestigio).

- Il Guardiano Jedi può diventare Maestro d'armi Jedi
- La Sentinella Jedi può diventare Custode Jedi
- Il Console Jedi può diventare Maestro Jedi Il Guardiano Jedi si specializza molto nel combattimento con la spada laser e conosce molte tecniche del combattimento a mani nude. Esempi di Guardiani Jedi sono Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker.
La Sentinella Jedi cerca di bilanciare la tecnica del combattimento con spada laser e conosce alcune tecniche avanzate della Forza. Esempi di Sentinelle Jedi sono Bastila Shan e Visas Marr.
Il Console Jedi cerca la conoscenza dei misteri della Forza e ne fa uso durante il combattimento, preferendola alla spada laser. Esempi di Consoli Jedi sono Luke Skywalker e Yoda.
Le classi di prestigio riflettono le caratteristiche delle tre classi inferiori, offrendo caratteristiche più potenti.
Normalmente i Jedi si riferiscono solo ai titoli di youngling, padawan, cavaliere (Jedi Knight) e maestro (Jedi Master).
Il termine "youngling" è riferito ai giovani apprendisti, che generalmente vengono addestrati sulle basi della Forza (nei film di Star Wars si vedono alcuni bambini addestrati da Yoda che usano alcune spade laser).
Un bambino può essere quindi preso da un cavaliere Jedi che non ha ancora un apprendista (Obi-Wan Kenobi, acquistando il titolo di cavaliere Jedi, prende come apprendista Anakin Skywalker).
In seguito a particolari meriti, un cavaliere può acquistare il titolo di maestro Jedi. In genere, un Jedi che possiede il grado di maestro da molto tempo entra a far parte del consiglio Jedi (Stass Allie, dopo la morte di Adi Gallia, diventa membro del consiglio. Anakin Skywalker è una eccezione in quanto non ha il titolo di maestro).

I Cavalieri Jedi più importanti

Jedi antichi


- Arca Jeth
- Ashka Boda
- Bodo Baas
- Chamma
- Dominus
- Garnoo
- Gra'aton
- Ikrit
- Jaled Dur
- Jassa Mroon
- Memit Nadill
- Odan Urr
- Ood Bnar
- Ooroo
- Shatoyo
- Sidonra Diath
- Thon
- Vodo-Siosk Baas

Jedi della Vecchia Repubblica pre-Ruusan


- Annon Donnora
- Arren Kae
- Atris
- Atton Rand
- Bastila Shan
- Bao Dur
- Brianna
- Cay Qel-Droma
- Dorak
- Exar Kun
- Hoth
- Jedi Exile
- Jolee Bindo
- Juhani
- Kavar
- Kreia
- Lonna Vash
- Malak
- Mical
- Mira
- Nayama Bindo
- Nomi Sunrider
- Revan
- Ulic Qel-Droma
- Vandar Tokare
- Vima Sunrider
- Visas Marr
- Vrook Lamar
- Zez-Kai Ell
- Zhar Lestin

Jedi della Vecchia Repubblica post-Ruusan


- Aayla Secura
- Adi Gallia
- Agen Kolar
- Anakin Skywalker
- Barriss Offee
- Bultar Swan
- Cin Drallig
- Coleman Trebor
- Daakman Barrek
- the Dark Woman
- Depa Billaba
- Dooku
- Echuu Shen-Jon
- Eeth Koth
- Empatojayos Brand
- Even Piell
- Foul Moudama
- Jocasta Nu
- Joclad Danva
- Ki-Adi-Mundi
- Kit Fisto
- K'Kruhk
- Lumas Etima
- Luminara Unduli
- Mace Windu
- Obi-Wan Kenobi
- Oppo Rancisis
- Pablo-Jill<