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Haka

Haka

", la più celebre forma di "Haka"]] La Haka è la danza tipica del popolo Maori, l'etnia tipica della Nuova Zelanda, spesso considerata semplicemente, ma erronamente, una danza di guerra, e resa celebre, nello stile della Ka Mate, dagli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese.

Cos'è la Haka

Nel suo libro "Maori Games and Haka", lo studioso Alan Armstrong descrive la Haka così:
"La Haka è una composizione suonata con molti strumenti. Mani, piedi, gambe, corpo, voce, lingua, occhi... tutti giocano la loro parte nel portare insieme a compimento la sfida, il benvenuto, l'esultanza, o il disprezzo contenute nelle parole. È disciplinata, eppure emozionale. Più di ogni altro aspetto della cultura Maori, questa complessa danza è l'espressione della passione, del vigore e dell'identità della razza. È, al suo meglio, un messaggio dell'anima espresso attraverso le parole e gli atteggiamenti."
È dunque una danza che esprime il sentimento interiore di chi la esegue, e può avere molteplici significati. Non si tratta, infatti, solo di una danza di guerra o intimidatoria, come è erroneamente considerata spesso, ma può voler anche essere una manifestazione di gioia, di dolore, una via di espressione libera che lascia a chi la esegue momenti di libertà nei movimenti. È comunque un rituale impressionante, come si può ben vedere dall'esibizione degli All Blacks: si roteano e si spalancano gli occhi, si digrignano i denti, si mostra la lingua, ci si batte violentemente il petto e gli avambracci, si dà quindi un saggio di potenza e coraggio, che si ricollega allo spirito guerriero dei Maori.

Prima della danza

Prima della danza vera e propria, colui che guida la danza urla ai compagni un ritornello di incitamento, ruolo che nel caso degli All Blacks spetta a giocatore di sangue maori più anziano e non, come talvolta viene erroneamente riportato, al capitano della squadra. Le parole servono non solo ad incitare chi si appresta ad eseguire il ballo, ma anche a ricordare loro il comportamento da tenere nel corso della danza. Spesso il tono in cui viene urlato il ritornello, che è poi lo stesso tenuto nel corso di tutta l'esibizione, è aggressivo, feroce e brutale, destinato a caricare il gruppo ancora di più. Il testo della frase preliminare è questo: :"Ringa pakia :Uma tiraha :Turi whatia :Hope whai ake :Waewae takahia kia kino" Che in italiano significa: :"Batti le mani contro le cosce :Sbuffa col petto :Piega le ginocchia :Lascia che i fianchi li seguano :Sbatti i piedi più forte che puoi"

Gli elementi di base

Gli elementi essenziali della Haka sono:
- "Pukana": gli occhi dilatati
- "Whetero": la "linguaccia", una sfida (viene fatta solo ad altri uomini)
- "Ngangahu": simile alla Pukana
- "Potete": chiusura degli occhi in alcuni momenti della danza (fatto solo dalle donne) In molti casi, durante la danza, oltre ai momenti in cui i partecipanti si muovono sincronizzati secondo alcuni passi tradizionali, viene lasciata libertà di interpretazione di testo e musica, dando vita ai momenti più originali ed eccitanti dell'intero rituale.

Gli stili

Ovviamente gli stili di danza sono numerosissimi, e si devono principalmente alle varie intepretazioni date da tribù maori diverse e ai differenti rituali durante i quali la danza viene ripetuta.

La Ka Mate

Una dellle versioni più celebri è, ovviamente, la Ka Mate, il tipo di Haka tipico degli All Blacks, che la ripetono ad ogni partita, dopo gli inni nazionali, per intimorire gli avversari. La Ka Mate è un tipo di Haka molto corto, interpretata quando ci si sente bene e lo si vuole esprimere in modo libero. Si esegue senza l'uso di armi. Non è, infatti, una danza di guerra, come si è solitamente portati a credere.

La Peruperu

La Peruperu è, invece, una variante di Haka tipica di guerra. In questo caso le armi si usano, ed è caratterizzata da un salto alto, a gambe ripiegate, alla fine del rituale. Questo salto è stato aggiunto dagli All Blacks alla fine della loro esibizione della Ka Mate, provocando alcune critiche, per rendere la loro esibizione più scenografica e impressionante.

La Haka nel rugby

Il primo uso dell'Haka a scopo intimidatorio nel rugby avvenne da parte della squadra di Nativi neozelandesi, in occasione del loro primo tour fuori dalla loro patria, in Gran Bretagna, avvenuto nel 1888-1889. Non è certo se già in quell'occasione la variante di danza proposta fosse la "Ka Mate". La prima performance dell'Haka da parte della nazionale ufficiale venne tenuta nel corso del tour del 1905, durante il quale venne coniato il termine "All Blacks" per la prima volta. Il testo della Ka Mate non ha, ovviamente, una connessione con questo sport, ma risale alla tradizione maori come tutti gli altri. Categoria:Danze Categoria:Nuova Zelanda ja:ハカ (ダンス)

Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda è uno stato (270.534 km², circa 4 milioni di abitanti, comprese le dipendenze; capitale Wellington) dell'Oceania nell'Oceano Pacifico meridionale.

Storia

I Maori arrivarono in Nuova Zelanda probabilmente tra il 950 e il 1350, sconfiggendo i nativi Moriori, vi si insediarono, sostituendoli. La Nuova Zelanda fu scoperta nel 1642 dall'olandese Abel Tasman per la Compagnie Olandese delle Indie Orientali; la scoperta fu tenuta segreta per prevenire eventuali insediamenti della rivale Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Gli olandesi chiamarono le isole Nieuw Zeeland (nuova Zelanda, provincia olandese). Nessun altro europeo vi giunse fino al 1769, con l'inglese James Cook, seguito da varie spedizioni commerciali inglesi, francesi, spagnole, americane e russe. Nel 1814 i missionari inglesi fondarono una missione, ma "l'ostilità" degli indigeni spinse il governo britannico ad occupare la Nuova Zelanda per la difesa dei missionari. Nel 1840 viene firmato il Trattato di Waitangi, con cui i Maori cedono la Nuova Zelanda alla Gran Bretagna. La politica discriminatoria intrapresa dagli inglesi a danno degli indigeni fu la causa di sanguinose rivolte fra il 1843 e il 1869. Nel 1852 la Gran Bretagna creò la Costituzione per la Nuova Zelanda. Mentre nel 1861 la scoperta dell'oro, incrementò l'immigrazione europea. Già alla fine del secolo la Nuova Zelanda era uno degli stati dell'impero britannico a più avanzata legislazione sociale. Il ministro Seddon (1893-1906) intraprese diverse nazionalizzazioni, estese il suffragio universale alle donne (1893) e introdusse la pensione di vecchiaia. La Nuova Zelanda divenne Dominion britannico nel 1907. Nel 1914 partecipò a fianco della Gran Bretagna alla prima guerra mondiale, ottenendo il mandato sulle isole Samoa Occidentali e sull'isola di Nauru (1920), nel 1931 venne creato lo stato indipendente nell'ambito del Commonwealth. Nel corso della seconda guerra mondiale la Nuova Zelanda, minacciata direttamente dall'espansione giapponese inviò le sue truppe in Asia, Africa ed Europa e nel 1949 estese il proprio dominio alle Samoa Occidentali e alle Isole dell'Unione. La Nuova Zelanda partecipò tra le forze ONU alla Guerra di Corea del 1950-1953. Nel 1955 entrò nell'Organizzazione del Sud-Est Asiatico. Nel 1961, la Nuova Zelanda accolse le richieste di indipendenza delle isole Samoa occidentali.
Nel 1965 mandò proprie truppe nel Vietnam del Sud in appoggio al governo, durante la Guerra del Vietnam, nello stesso anno le isole Cook ottengono l'autogoverno.
Nelle elezioni del 1975 vince il National Party, il premier Robert Muldoon introduce un programma di austerità. Nel 1984 diventa premier David Lange. La Nuova Zelanda vieta l'accesso ai suoi porti alle navi nucleari (1985).
Nelle elezioni del 1987 vince il Labour Party, Lange si dimette (1989), sostituito da Geoffrey Palmer, che si dimette l'anno successivo, il National Party sconfigge il Labour Party alle elezioni, James Bolger diventa primo ministro.
Nel 1996 le prime elezioni con il sistema proporzionale. Jenny Shipley diviene primo ministro (1997).
Le elezioni del 1999 vengono vinte dal Labour Party, guidato da Helen Clark.

Geografia

Geografia fisica

Dal punto di vista fisico la Nuova Zelanda è un arcipelago formato da due grandi isole (North Island, South Island) divise dallo Stretto di Cook, e da molte altre isole minori (Stewart, Chatham, Kermadec, Three Kings, Auckland, Campbell, isole degli Antipodi, Bounty, Snares, Solander). È situata nell'Oceano Pacifico meridionale tra 34°15' e 47°30' latitudine sud, a circa 2.000 km a sud-est dall'Australia e si estende per 1.500 km in direzione SO-NE.

Geologia

Australia Le isole sorgono su una platea profonda non oltre i 1.000 m che a ovest sprofonda verso il piano abissale del Mare di Tasman e a sud-est verso i fondali del settore oceanico delimitato dalla dorsale delle Macquarie e da quella pacifico-antartica. Immediatamente a est delle isole Kermadec si apre la profonda e lunga incisione occupata dalla fossa delle Kermadec e da quella delle Tonga, che precipitano a oltre 10.000 m. L'emersione ed il conseguente delineamento strutturale della Nuova Zelanda si è verificata in tempi relativamente recenti, in conseguenza del sollevamento di una zolla crostale nell'ambito dell'attività tettogenetica che durante il Cenozoico ha investito l'arco melanesiano. Il processo di sollevamento si è sviluppato in diverse fasi, l'ultima delle quali sembra essersi conclusa agli inizi del Pleistocene (Neozoico). Le varie sollecitazioni cui sono state sottoposte le formazioni rocciose in conseguenza del sollevamento hanno provocato numerose fratture ed effusione di magma; la stessa separazione tra le due isole principali si è prodotta per frattura. L'attività vulcanica ha avuto notevole sviluppo nella North Island, attestata dalla presenza di imponenti coni vulcanici e dove tuttora permangono segni di vulcanismo non completamento sopito, mentre nella South Island si è espressa l'erezione di due apparati che costituiscono le penisole di Otago e di Banks; molto più intensa, per questa isola, è stata l'azione orogenetica, culminata con il sollevamento della grande dorsale montuosa delle Alpi Neozelandesi.

Morfologia

La Nuova Zelanda si allunga da sud-ovest a nord-est per circa 1.500 km; la costa occidentale e quella orientale non distano molto di più di 200 km. Le coste, in genere frastagliate, si sviluppano per 4.800 km. La North Island ha coste molto articolate, nella parte settentrionale si sviluppa la lunga penisola di Auckland (330 km), saldata al resto dell'isola da un sottile istmo, tra le insenature di Waitemata a est e di Manukau a ovest, su cui è sorta la città di Aukland. Altra importante insenatura è Port Nicholson, sulla quale si affaccia la capitale Wellington. Altre rientranze con ottimi approdi sono: baia di Taranaki, baia di Hawke, golfo di Hauraki (chiusa dalla penisola di Coromandel), baia Plenty.
L'isola presenta una morfologia tormentata e varia: al centro un altopiano (400-600 m), antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e sedimenti piroclastici; numerosi sono i coni vulcanici presenti, anche raggruppati in catene, come i monti Huahungaroa. Sono quasi tutti considerati attivi, come il Ruapehu (2.797 m), il Ngauruhoe (2.291 m) e il Tongariro (1.968 m). Sicuramente spento è l'Egmont (2.518 m). Numerose sono le espressioni vulcaniche di tipo secondario, fumarole, solfatare, geyser e sorgenti termali, soprattutto nella parte nord-occidentale. Per il resto l'ossatura dell'isola è costituita dal succedersi di brevi catene con altitudine massima tra i 1.400 e i 1.750 m, disposte sul lato orientale e dirette secondo l'allineamento generale dei rilievi locali, cioè da sudovest a nordest, dalla Tararua Range alla Raukumara Range; la lunga appendice della penisola di Auckland presenta un rilievo disarticolato e di aspetto collinare che non oltrepassa gli 800 m. Nella parte occidentale si estende, sempre in direzione SO-NE, la catena dei monti Ruhaine (1.737 m). La South Island è molto più compatta ed omogenea, lungo il bordo occidentale è percorsa dalle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella parte centrale, con numerose cime oltre i 3.000 m, la più alta delle quali è il monte Cook (3.764 m), seguita dal Tasman (3.499 m).
A nord si diramano in numerose catene minori (monti Leyell 1.876 m, Spenser 2.288 m), divise da gole selvagge e pittoresche, che danno vita ad un paesaggio a rias. Il versante orientale delle Alpi Neozelandesi digrada lentamente spegnendosi nella pianura costiera di Canterbury, profonda 30 km e lunga 150 km e in quella di Southland, nei pressi dello stretto di Foveaux, delimitata a nordest da modeste alture, oltre le quali si trova un'altra area pianeggiante che si estende fino alla penisola di Otago. Le coste si fanno irregolari solo nei pressi dei promontori di Otago e Banks. Sul versante occidentale, le catene scendono generalmente a picco sul mare formando coste alte e frastagliate incise da numerosi fiordi. Lo stretto di Foveaux separa la South Island dall'isola Stewart, con modesti rilievi (monte Anglem 980 m, monte Allen), in parte di natura vulcanica (a nord) e i restanti di natura granitica. Anche le altre isole presentano, più o meno evidente, una natura vulcanica: Auckland, Campbell, le isole Kermadec (la maggiore, isola Raoul, presenta ancora un vulcanismo attivo di tipo secondario), le Catham.

Idrografia

La Nuova Zelanda è ricca di fiumi ben alimentati dalle copiose precipitazioni e, nella South Island, dalla fusione dei ghiacciai: il loro corso è però breve e a forte pendenza. I fiumi più importanti nella North Island sono il Waikato (425 km), emissario del lago Taupo (626 km²) di origine vulcanica e il Wanganui (290 km); altri fiumi importanti sono: Rangitaiki (160 km), Rangitikei (134 km), Wairoa. A completare l'idrografia dell'isola i laghi Rotorua (80 km²), Rotoiti, Rotoehu, Rotoma, Tarawera. Nella South Island i principali fiumi scendono verso l'Oceano Pacifico: Clutha (322 km), Waitaki (209 km), Taieri, Mataura. Molti sono anche i laghi di origine glaciale: Te Anau (344 km²), Wakatipu (294 km²), Wanaka (184 km²), Manapouri (145 km²), Hawea (114 km²), Tekapo, Pukaki e Ohau.

Clima

Nonostante la sua posizione geografica, il clima della Nuova Zelanda non ha forti differenziazioni sia per il forte influsso marino che per i forti venti occidentali (westerlies), promossi dall'anticiclone indiano e attirati dalle depressioni australiane. Le precipitazioni sono abbondanti soprattutto sui versanti occidentali (2.500 mm annui). I valori medi di temperatura non sono elevati e le escursioni termiche alquanto contenute; in generale il clima può essere definito temperato oceanico. Nella parte settentrionale della North Island si hanno condizioni climatiche semitropicali, di tipo mediterraneo, risentendo del passaggio delle perturbazioni cicloniche tropicali. Mentre all'estremo sud, nelle regioni di Otago e Southland, il clima tende a divenire continentale. Le precipitazioni nevose sono intense e diffuse sui rilievi; sulle cime più elevate si hanno nevicate per almeno trenta giorni l'anno. Soprattutto nella South Island, la neve permane al suolo tutto l'anno, fino a 2.100 m, alimentando i numerosi ghiacciai.

Temperatura e precipitazioni

Geografia umana

Popolazione

Densità: 15 per km²

Etnie

La popolazione della Nuova Zelanda è costituita per l'82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di razza polinesiana sono circa 201.000; esistono minoranze di cinesi, indiani, olandesi, italiane. Europei 82%, maori 9%, altre popolazioni del Pacifico 3%, altri (inclusi cinesi) 6%.

Religione

La religione più diffusa è quella protestante, seguita da quella cattolica. Anglicani 24%, presbiteriani 18%, non praticanti 16%, cattolici 15%, metodisti 5%, altri 22%.

Geografia politica

Sono dipendenze esterne della Nuova Zelanda, con autonomia interna, le Isole Cook (235 km², 118.000 abitanti), le isole Tokelau (10 km², 2.000 abitanti) e l'isola Niue.

Geografia economica

Prodotto Nazionale Lordo: 15.830$ pro capite (47° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: - 5,2 miliardi di $.
Inflazione: 1,2%.
Disoccupazione: 7%. La Nuova Zelanda è uno dei paesi del mondo a più elevato tenore di vita e il reddito annuale pro capite è superiore a quello della Gran Bretagna. Punti di forza. Agricoltura moderna; maggiore esportatore mondiale di burro e di lana. Turismo in rapida espansione. Una delle economie più aperta del mondo. Forti legami all'interno delle nazioni del Pacifico. Punti di debolezza. Livello di indebitamento pubblico tra i più alti del mondo sviluppato. Perenne dipendenza dall'import per le manifatture e dagli investimenti stranieri.

Risorse

Produzione di energia elettrica: 7.500.000 kw.
Pesca: 612.223 tonnellate.
Petrolio: 34.546 b/g.
Allevamento: pecore 46,6 milioni, capre 227.000, bovini 8,7 milioni, maiali 340.000.
Minerali: carbone, petrolio, gas naturale, ferro, oro, silice.
Agricoltura : Arativo e culture arboree coprono il 2% del territorio nazionale; prevalgono oltre alle foraggere, le colture cerealicole (frumento, orzo, avena, mais), importanti i prodotti ortofrutticoli (patate, pomodori, pere, mele). Tra le colture industriali prevalgono tabacco e Phormium tenax (pianta tessile). Le foreste coprono circa il 23% del territorio, con una buona produzione di legname (10 milioni di m³).
Allevamento : La risorsa più notevole del paese è rappresentata dal patrimonio zootecnico (ovini, bovini, suini), favorito dalla grande estensione dei prati e dei pascoli (1/4 circa del territorio), dalle condizioni climatiche ed ambientali. Pesca La pesca praticata da flottiglie di pescherecci è sviluppata soprattutto lungo le coste orientali, con porti ad Auckland, Gisborne, Napier.
Risorse minerarie Le risorse minerarie (carbone, lignite, oro, argento, sale, amianto, petrolio, bentonite, gas naturale, ferro, rame) non sono ingenti.
Industria L'industria è sviluppata soprattutto nella lavorazione dei prodotti zootecnici (carni, lana, pellame, latticini), manca quasi completamente l'industria pesante mentre è notevole l'industria manifatturiera (tessuti, articoli di abbigliamento, prodotti farmaceutici, sigarette, apparecchiature elettriche, radio, televisori, mobili). La produzione di energia elettrica è considerevole. Un elettrodotto sottomarino porta l'energia della South Island alla North Island, attraverso lo stretto di Cook.

Trasporti

Efficienti le comunicazioni con 3.913 km di ferrovie, 92.975 km di strade e servizi aerei interni veloci. La marina mercantile con 176 navi, ha una stazza lorda di 385.733 t. I porti principali sono Auckland, Wellington e Lyttelton.

Turismo

Un visitatore ogni 2,3 abitanti. Provenienza dei turisti: Australia 30%, USA 12%, Giappone 11%, Gran Bretagna 9%, Corea del Sud 5%, altri 33%.

Esportazioni

Australia 21%, Giappone 14%, Gran Bretagna 6%, Corea del Sud 4%, altri 44%.

Importazioni

Australia 24%, USA 18%, Giappone 12%, Cina 5%, Gran Bretagna 5%, altri 36%.

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 99%.
Studenti universitari: 162.350.

Istruzione

La scuola primaria è suddivisa in tre cicli: infantile, biennale, quinquennale. Università: Otago (Dunedin, 1869), Canterbury (Christchurch, 1873), Victoria (Wellington, 1897), Auckland (1957), Massey (Palmerston. 1963), Waikato (Hamilton, 1964).

Sanità

Sistema sanitario pubblico.

Ambiente

Il 24% del territorio è protetto.
Trattati ambientali: Ramsar (protezione zone umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), Protocollo di Montreal (emissioni di CFC), CBD (biodiversità), Protocollo di Kyoto (effetto serra).

Flora

Caratteristica della Nuova Zelanda è la mancanza dei generi tipicamente australiani. La vegetazione, di tipo melanesiano, varia nella diverse zone del paese. Nelle regioni settentrionali domina la foresta pluviale subtropicale composta da conifere (pino kauri), verso sud e verso le cime dei monti al tipo malese si unisce quello antartico; nelle regioni sudoccidentali infine si ha la foresta subantartica in cui sono presenti i faggi australi (Nothofagus). Nelle boscaglie si trovano mirtacee e felci che raggiungono dimensioni notevoli.

Fauna

La fauna terrestre è scarsa: unico esemplare notevole fra i rettili è lHatteria punctata ultimo superstite degli estinti Prosauri. Fra gli anfibi, le rane del genere Leiopelma. Vari sono invece gli uccelli fra cui i pinguini, i kiwi, i takahe e i pappagalli, tra i quali il Kea. Ricca la fauna marina (foche, leoni marini, elefanti marini, trichechi, balene).

Politica

Il potere esecutivo è affidato al Consiglio esecutivo presieduto dal Primo Ministro; quello legislativo al Parlamento unicamerale, la Camera dei rappresentanti. La Camera, eletta tramite metodo proporzionale, ha 120 membri di cui 7 maori eletti in un collegio speciale, in carica per 3 anni). Capo dello stato è il sovrano della Gran Bretagna rappresentato da un governatore generale.

Politica estera

Bibliografia

Altre voci


- Illustri
- Aziende
- Città
- Montagne
- Fiumi
- Laghi
- Mari
- Isole als:Neuseeland ja:ニュージーランド ko:뉴질랜드 ms:New Zealand simple:New Zealand th:ประเทศนิวซีแลนด์ zh-min-nan:Aotearoa


All Blacks

right La Nazionale Neozelandese di rugby è stata fondata nel 1892, ed è probabilmente una delle più famose squadre di questo sport, nota anche come gli "All Blacks". È una delle protagoniste, insieme alle nazionali di Sud Africa e Australia, del prestigioso torneo annuale Tri Nations, equivalente "subequatoriale" del Sei Nazioni europeo.

Il soprannome All Blacks

Il soprannome non deriva, però, dal colore tipico della loro uniforme, il nero, ma da un refuso giornalistico. Durante il tour della nazionale in Europa del 1905, un giornalista definì la formazione come una squadra composta da all backs, ovvero, in gergo, tutti giocatori agili e veloci. Quando l'articolo venne mandato in stampa, si aggiunse una L, dando vita al soprannome con il quale sono celebri ancora oggi, e che spesso viene erroneamente attribuito alle maglie nere.

La Ka Mate

1905 Tipica degli All Blacks è la "Ka Mate", un tipo di "Haka", la danza tipica dei Maori, che ha lo scopo di intimorire gli avversari prima di ogni partita. Il rituale è ormai divenuto celebre in tutto il mondo e fa parte dello show offerto dalla squadra della Nuova Zelanda, che inizia prima ancora della partita di rugby vera e propria.

Scheda

I giocatori


- Mark Allen, (1993-1997)
- Albert Anderson, (1983-1987)
- Graeme Bachop, (1989-1995)
- Liam Barry, (1995)
- John Black, (1977-1980)
- Ben Blair, (2001-)
- Kevin Boroevich, (1986)
- Frano Botica, (1986-1989)
- Mike Brewer, (1986-1995)
- Robin Brooke, (1992-1999)
- Zinzan Brooke, (1987-1997)
- Olo Brown, (1992-1998)
- Doug Bruce, (1976-1978)
- Frank Bunce, (1992-1997)
- Billy Bush, (1974-1979)
- Eroni Clarke, (1992-1998)
- Jerry Collins, (2005-)
- Matthew Cooper, (1992-1994)
- Jimmy Cowan, (2004-)
- Kieran Crowley, (1985-1991)
- Simon Culhane, (1995-1996)
- Christian Cullen, (1996-)
- Andy Dalton, (1977-1985)
- Robbie Deans, (1983-1984)
- Steve Devine, (1976-2002)
- Andy Donald, (1983-1984)
- Mark Donaldson, (1977-1981)
- Eddie Dunn, (1979-1981)
- Marc Ellis, (1993-1995)
- Sean Fitzpatrick, (1986-1997)
- Stu Forster, (1993-1995)
- Grant Fox, (1985-1993)
- Bernie Fraser, (1979-1984)
- John Gallagher, (1987-1989)
- Rico Gear, (2004-)
- Sid Going, (1967-1977)
- Craig Green, (1983-1987)
- Andy Haden, (1977-1986)
- Mark Hammett, (1999-)
- Carl Hayman, (2001-)
- Paul Henderson, (1991-1995)
- David Hewett, (2001-)
- Allan Hewson, (1981-1984)
- Jock Hobbs, (1983-1986)
- Carl Hoeft, (1998-)
- Marty Holah, (2001-)
- Shane Howarth, (1994)
- Doug Howlett, (2000-)
- Craig Innes, (1989-1991)
- Chris Jack, (2001-)
- Ian Jones, (1990-1999)
- Michael Jones, (1987-1998)
- Joe Karam, (1972-1975)
- Byron Kelleher, (1999-)
- Rod Ketels, (1980-1981)
- David Kirk, (1985-1987)
- Ian Kirkpatrick, (1967-1977)
- John Kirwan, (1984-1994)
- Gary Knight, (1977-1986)
- Josh Kronfeld, (1995-2000)
- Blair Larsen, (1992-1996)
- Casey Laulala, (2004-)
- Walter Little, (1990-1998)
- Richard Loe, (1987-1995)
- Jonah Lomu, (1994-)
- Dave Loveridge, (1978-1985)
- Leon MacDonald, (2000-)
- Justin Marshall, (1995-)
- Aaron Mauger, (2001-)
- Bernie McCahill, (1987-1991)
- Steve McDowll, (1985-1992)
- Brian McGrattan, (1983-1986)
- Brian McKechnie, (1977-1981)
- Colin Meads, (1957-1971)
- Keven Mealamu, (2002-)
- Kees Meeuws, (1998-)
- Andrew Mehrtens, (1995-)
- Murray Mexted, (1979-1985)
- Graham Mourie, (1977-1982)
- Mils Muliaina, (2003-)
- Ma'a Nonu, (2003-)
- Geoff Old, (1981-1982)
- Anton Oliver, (1997-)
- Frank Oliver, (1976-1981)
- Bill Osborne, (1975-1982)
- Arran Pene, (1992-1994)
- Steve Pokere, (1981-1985)
- Jon Preston, (1991-1997)
- Hika Reid, (1980-1986)
- Bruce Robertson, (1972-1981)
- Joe Rokocoko, (2002-)
- James Ryan, (2005-)
- Eric Rush, (1995-1996)
- John Schuster, (1988-1989)
- Sitiveni Sivivatu, (2005-)
- Mark Shaw, (1980-1986)
- Frank Shelford, (1981-1984)
- Wayne Shelford, (1986-1990)
- Bruce Smith, (1984)
- Wayne Smith, (1980-1985)
- Rodney So'oialo, (2005-)
- Greg Somerville, (2000-)
- Carlos Spencer, (1997-)
- Joe Stanley, (1986-1990)
- Lee Stensness, (1993-1997)
- Saimone Taumoepeau, (2004-)
- Reuben Thorne, (1999-)
- John Timu, (1991-1994)
- Moses Tuiali'i, (2004-)
- Va'aiga Tuigamala, (1991-1993)
- Tana Umaga, (1997-)
- Piri Weepu, (2004-)
- Gary Whetton, (1981-1991)
- Ali Williams, (2002-)
- Bryan Williams, (1970-1978)
- Jeff Wilson, (1993-2001)
- Stu Wilson, (1977-1983)
- Toni Woodcock, (2005)
- Terry Wright, (1986-1991)

Collegamenti esterni


- [http://www.nzrugby.com Sito Ufficiale] Nazionale di rugby neozelandese ja:オールブラックス

All Blacks

right La Nazionale Neozelandese di rugby è stata fondata nel 1892, ed è probabilmente una delle più famose squadre di questo sport, nota anche come gli "All Blacks". È una delle protagoniste, insieme alle nazionali di Sud Africa e Australia, del prestigioso torneo annuale Tri Nations, equivalente "subequatoriale" del Sei Nazioni europeo.

Il soprannome All Blacks

Il soprannome non deriva, però, dal colore tipico della loro uniforme, il nero, ma da un refuso giornalistico. Durante il tour della nazionale in Europa del 1905, un giornalista definì la formazione come una squadra composta da all backs, ovvero, in gergo, tutti giocatori agili e veloci. Quando l'articolo venne mandato in stampa, si aggiunse una L, dando vita al soprannome con il quale sono celebri ancora oggi, e che spesso viene erroneamente attribuito alle maglie nere.

La Ka Mate

1905 Tipica degli All Blacks è la "Ka Mate", un tipo di "Haka", la danza tipica dei Maori, che ha lo scopo di intimorire gli avversari prima di ogni partita. Il rituale è ormai divenuto celebre in tutto il mondo e fa parte dello show offerto dalla squadra della Nuova Zelanda, che inizia prima ancora della partita di rugby vera e propria.

Scheda

I giocatori


- Mark Allen, (1993-1997)
- Albert Anderson, (1983-1987)
- Graeme Bachop, (1989-1995)
- Liam Barry, (1995)
- John Black, (1977-1980)
- Ben Blair, (2001-)
- Kevin Boroevich, (1986)
- Frano Botica, (1986-1989)
- Mike Brewer, (1986-1995)
- Robin Brooke, (1992-1999)
- Zinzan Brooke, (1987-1997)
- Olo Brown, (1992-1998)
- Doug Bruce, (1976-1978)
- Frank Bunce, (1992-1997)
- Billy Bush, (1974-1979)
- Eroni Clarke, (1992-1998)
- Jerry Collins, (2005-)
- Matthew Cooper, (1992-1994)
- Jimmy Cowan, (2004-)
- Kieran Crowley, (1985-1991)
- Simon Culhane, (1995-1996)
- Christian Cullen, (1996-)
- Andy Dalton, (1977-1985)
- Robbie Deans, (1983-1984)
- Steve Devine, (1976-2002)
- Andy Donald, (1983-1984)
- Mark Donaldson, (1977-1981)
- Eddie Dunn, (1979-1981)
- Marc Ellis, (1993-1995)
- Sean Fitzpatrick, (1986-1997)
- Stu Forster, (1993-1995)
- Grant Fox, (1985-1993)
- Bernie Fraser, (1979-1984)
- John Gallagher, (1987-1989)
- Rico Gear, (2004-)
- Sid Going, (1967-1977)
- Craig Green, (1983-1987)
- Andy Haden, (1977-1986)
- Mark Hammett, (1999-)
- Carl Hayman, (2001-)
- Paul Henderson, (1991-1995)
- David Hewett, (2001-)
- Allan Hewson, (1981-1984)
- Jock Hobbs, (1983-1986)
- Carl Hoeft, (1998-)
- Marty Holah, (2001-)
- Shane Howarth, (1994)
- Doug Howlett, (2000-)
- Craig Innes, (1989-1991)
- Chris Jack, (2001-)
- Ian Jones, (1990-1999)
- Michael Jones, (1987-1998)
- Joe Karam, (1972-1975)
- Byron Kelleher, (1999-)
- Rod Ketels, (1980-1981)
- David Kirk, (1985-1987)
- Ian Kirkpatrick, (1967-1977)
- John Kirwan, (1984-1994)
- Gary Knight, (1977-1986)
- Josh Kronfeld, (1995-2000)
- Blair Larsen, (1992-1996)
- Casey Laulala, (2004-)
- Walter Little, (1990-1998)
- Richard Loe, (1987-1995)
- Jonah Lomu, (1994-)
- Dave Loveridge, (1978-1985)
- Leon MacDonald, (2000-)
- Justin Marshall, (1995-)
- Aaron Mauger, (2001-)
- Bernie McCahill, (1987-1991)
- Steve McDowll, (1985-1992)
- Brian McGrattan, (1983-1986)
- Brian McKechnie, (1977-1981)
- Colin Meads, (1957-1971)
- Keven Mealamu, (2002-)
- Kees Meeuws, (1998-)
- Andrew Mehrtens, (1995-)
- Murray Mexted, (1979-1985)
- Graham Mourie, (1977-1982)
- Mils Muliaina, (2003-)
- Ma'a Nonu, (2003-)
- Geoff Old, (1981-1982)
- Anton Oliver, (1997-)
- Frank Oliver, (1976-1981)
- Bill Osborne, (1975-1982)
- Arran Pene, (1992-1994)
- Steve Pokere, (1981-1985)
- Jon Preston, (1991-1997)
- Hika Reid, (1980-1986)
- Bruce Robertson, (1972-1981)
- Joe Rokocoko, (2002-)
- James Ryan, (2005-)
- Eric Rush, (1995-1996)
- John Schuster, (1988-1989)
- Sitiveni Sivivatu, (2005-)
- Mark Shaw, (1980-1986)
- Frank Shelford, (1981-1984)
- Wayne Shelford, (1986-1990)
- Bruce Smith, (1984)
- Wayne Smith, (1980-1985)
- Rodney So'oialo, (2005-)
- Greg Somerville, (2000-)
- Carlos Spencer, (1997-)
- Joe Stanley, (1986-1990)
- Lee Stensness, (1993-1997)
- Saimone Taumoepeau, (2004-)
- Reuben Thorne, (1999-)
- John Timu, (1991-1994)
- Moses Tuiali'i, (2004-)
- Va'aiga Tuigamala, (1991-1993)
- Tana Umaga, (1997-)
- Piri Weepu, (2004-)
- Gary Whetton, (1981-1991)
- Ali Williams, (2002-)
- Bryan Williams, (1970-1978)
- Jeff Wilson, (1993-2001)
- Stu Wilson, (1977-1983)
- Toni Woodcock, (2005)
- Terry Wright, (1986-1991)

Collegamenti esterni


- [http://www.nzrugby.com Sito Ufficiale] Nazionale di rugby neozelandese ja:オールブラックス

Maori

I Maori sono un popolo polinesiano stanziatosi principalmente nella parte settentrionale della Nuova Zelanda, dove vivono in case di legno, spesso artisticamente decorate con intagli policromi, e riunite in villaggi per lo più fortificati. Divisi in caste, le continue rivalità impedirono la formazione di uno stato e i Maori furono facilmente sottomessi dai bianchi e decimati. Solo negli ultimi anni il governo neozelandese ha promosso un programma di protezione e di integrazione razziale dei Maori. Sono una popolazione con tratti genetici negroidi e mongoloidi, alti, con colorazione della pelle bruna. Caratteristica tradizionale è il tatuaggio del volto e del corpo, sono convertiti al cristianesimo e integrati nella società neozelandese. La popolazione maori pura è calcolata in circa 200.000 unità. Tipica della cultura maori è la danza della Haka, resa celebre soprattutto dagli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese, che prima di ogni match intona la Ka Mate, una delle due versioni di Haka (l'altra, meno famosa, è la Peruperu, di guerra).

Collegamenti esterni


- [http://www.maori.org.nz/ Maori Organisation] Maori Maori Maori ja:マオリ

Maori

I Maori sono un popolo polinesiano stanziatosi principalmente nella parte settentrionale della Nuova Zelanda, dove vivono in case di legno, spesso artisticamente decorate con intagli policromi, e riunite in villaggi per lo più fortificati. Divisi in caste, le continue rivalità impedirono la formazione di uno stato e i Maori furono facilmente sottomessi dai bianchi e decimati. Solo negli ultimi anni il governo neozelandese ha promosso un programma di protezione e di integrazione razziale dei Maori. Sono una popolazione con tratti genetici negroidi e mongoloidi, alti, con colorazione della pelle bruna. Caratteristica tradizionale è il tatuaggio del volto e del corpo, sono convertiti al cristianesimo e integrati nella società neozelandese. La popolazione maori pura è calcolata in circa 200.000 unità. Tipica della cultura maori è la danza della Haka, resa celebre soprattutto dagli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese, che prima di ogni match intona la Ka Mate, una delle due versioni di Haka (l'altra, meno famosa, è la Peruperu, di guerra).

Collegamenti esterni


- [http://www.maori.org.nz/ Maori Organisation] Maori Maori Maori ja:マオリ

Ka Mate

", prima di un match]] La Ka Mate è uno degli stili, forse il più celebre, della Haka, la danza tipica della popolazione Maori, nativa della Nuova Zelanda, composta attorno al 1820 dal capo della tribù degli Ngati Toa, chiamato Te Rauparaha. La danza viene eseguita, tra l'altro, dalla nazionale di rugby neozelandese, gli All Blacks, che l'hanno resa celebre in tutto il mondo. Nella versione usata dalla squadra, alla fine della danza è stato aggiunto un salto in alto per rendere il ballo più scenografico ed intimidatorio, che però non è tipico della Ka Mate, ma di un'altra varietà di Haka, la Peruperu.

Il testo

Questo tipo di Haka è di sfida, composta per essere pronunciata contro dei nemici:

Originale

:Ka mate? Ka mate? Ka Ora! Ka Ora! :Ka mate? Ka mate? Ka Ora! Ka Ora! :Tenei te tangata puhuru huru :Nana nei i tiki mai :Whakawhiti te ra :A upa...ne! A upa...ne! :A upane kaupane whiti te ra! :Hi!!!

Traduzione

:Io muoio? Io muoio? Io vivo! Io vivo! :Io muoio? Io muoio? Io vivo! Io vivo! :Questo è l'uomo dai lunghi capelli :Che ha persuaso il Sole :E l'ha convinto a splendere di nuovo :Un passo in su! Un altro passo in su! :Un passo in su, un altro... il Sole splende!!! :Hi!!! Categoria:Danze Categoria:Nuova Zelanda

Peruperu

La Peruperu è uno degli stili della Haka, la danza tipica della popolazione Maori, nativa della Nuova Zelanda La Peruperu è una variante di Haka tipica di guerra. Si usano delle armi durante la danza, ed è caratterizzata da un salto alto, a gambe ripiegate, alla fine del rituale. Questo salto è stato aggiunto dagli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese, alla fine della loro esibizione della Ka Mate, un altro stile di Haka, per rendere la loro esibizione più scenografica e impressionante, provocando alcune critiche. Categoria:Danze Categoria:Nuova Zelanda

All Blacks

right La Nazionale Neozelandese di rugby è stata fondata nel 1892, ed è probabilmente una delle più famose squadre di questo sport, nota anche come gli "All Blacks". È una delle protagoniste, insieme alle nazionali di Sud Africa e Australia, del prestigioso torneo annuale Tri Nations, equivalente "subequatoriale" del Sei Nazioni europeo.

Il soprannome All Blacks

Il soprannome non deriva, però, dal colore tipico della loro uniforme, il nero, ma da un refuso giornalistico. Durante il tour della nazionale in Europa del 1905, un giornalista definì la formazione come una squadra composta da all backs, ovvero, in gergo, tutti giocatori agili e veloci. Quando l'articolo venne mandato in stampa, si aggiunse una L, dando vita al soprannome con il quale sono celebri ancora oggi, e che spesso viene erroneamente attribuito alle maglie nere.

La Ka Mate

1905 Tipica degli All Blacks è la "Ka Mate", un tipo di "Haka", la danza tipica dei Maori, che ha lo scopo di intimorire gli avversari prima di ogni partita. Il rituale è ormai divenuto celebre in tutto il mondo e fa parte dello show offerto dalla squadra della Nuova Zelanda, che inizia prima ancora della partita di rugby vera e propria.

Scheda

I giocatori


- Mark Allen, (1993-1997)
- Albert Anderson, (1983-1987)
- Graeme Bachop, (1989-1995)
- Liam Barry, (1995)
- John Black, (1977-1980)
- Ben Blair, (2001-)
- Kevin Boroevich, (1986)
- Frano Botica, (1986-1989)
- Mike Brewer, (1986-1995)
- Robin Brooke, (1992-1999)
- Zinzan Brooke, (1987-1997)
- Olo Brown, (1992-1998)
- Doug Bruce, (1976-1978)
- Frank Bunce, (1992-1997)
- Billy Bush, (1974-1979)
- Eroni Clarke, (1992-1998)
- Jerry Collins, (2005-)
- Matthew Cooper, (1992-1994)
- Jimmy Cowan, (2004-)
- Kieran Crowley, (1985-1991)
- Simon Culhane, (1995-1996)
- Christian Cullen, (1996-)
- Andy Dalton, (1977-1985)
- Robbie Deans, (1983-1984)
- Steve Devine, (1976-2002)
- Andy Donald, (1983-1984)
- Mark Donaldson, (1977-1981)
- Eddie Dunn, (1979-1981)
- Marc Ellis, (1993-1995)
- Sean Fitzpatrick, (1986-1997)
- Stu Forster, (1993-1995)
- Grant Fox, (1985-1993)
- Bernie Fraser, (1979-1984)
- John Gallagher, (1987-1989)
- Rico Gear, (2004-)
- Sid Going, (1967-1977)
- Craig Green, (1983-1987)
- Andy Haden, (1977-1986)
- Mark Hammett, (1999-)
- Carl Hayman, (2001-)
- Paul Henderson, (1991-1995)
- David Hewett, (2001-)
- Allan Hewson, (1981-1984)
- Jock Hobbs, (1983-1986)
- Carl Hoeft, (1998-)
- Marty Holah, (2001-)
- Shane Howarth, (1994)
- Doug Howlett, (2000-)
- Craig Innes, (1989-1991)
- Chris Jack, (2001-)
- Ian Jones, (1990-1999)
- Michael Jones, (1987-1998)
- Joe Karam, (1972-1975)
- Byron Kelleher, (1999-)
- Rod Ketels, (1980-1981)
- David Kirk, (1985-1987)
- Ian Kirkpatrick, (1967-1977)
- John Kirwan, (1984-1994)
- Gary Knight, (1977-1986)
- Josh Kronfeld, (1995-2000)
- Blair Larsen, (1992-1996)
- Casey Laulala, (2004-)
- Walter Little, (1990-1998)
- Richard Loe, (1987-1995)
- Jonah Lomu, (1994-)
- Dave Loveridge, (1978-1985)
- Leon MacDonald, (2000-)
- Justin Marshall, (1995-)
- Aaron Mauger, (2001-)
- Bernie McCahill, (1987-1991)
- Steve McDowll, (1985-1992)
- Brian McGrattan, (1983-1986)
- Brian McKechnie, (1977-1981)
- Colin Meads, (1957-1971)
- Keven Mealamu, (2002-)
- Kees Meeuws, (1998-)
- Andrew Mehrtens, (1995-)
- Murray Mexted, (1979-1985)
- Graham Mourie, (1977-1982)
- Mils Muliaina, (2003-)
- Ma'a Nonu, (2003-)
- Geoff Old, (1981-1982)
- Anton Oliver, (1997-)
- Frank Oliver, (1976-1981)
- Bill Osborne, (1975-1982)
- Arran Pene, (1992-1994)
- Steve Pokere, (1981-1985)
- Jon Preston, (1991-1997)
- Hika Reid, (1980-1986)
- Bruce Robertson, (1972-1981)
- Joe Rokocoko, (2002-)
- James Ryan, (2005-)
- Eric Rush, (1995-1996)
- John Schuster, (1988-1989)
- Sitiveni Sivivatu, (2005-)
- Mark Shaw, (1980-1986)
- Frank Shelford, (1981-1984)
- Wayne Shelford, (1986-1990)
- Bruce Smith, (1984)
- Wayne Smith, (1980-1985)
- Rodney So'oialo, (2005-)
- Greg Somerville, (2000-)
- Carlos Spencer, (1997-)
- Joe Stanley, (1986-1990)
- Lee Stensness, (1993-1997)
- Saimone Taumoepeau, (2004-)
- Reuben Thorne, (1999-)
- John Timu, (1991-1994)
- Moses Tuiali'i, (2004-)
- Va'aiga Tuigamala, (1991-1993)
- Tana Umaga, (1997-)
- Piri Weepu, (2004-)
- Gary Whetton, (1981-1991)
- Ali Williams, (2002-)
- Bryan Williams, (1970-1978)
- Jeff Wilson, (1993-2001)
- Stu Wilson, (1977-1983)
- Toni Woodcock, (2005)
- Terry Wright, (1986-1991)

Collegamenti esterni


- [http://www.nzrugby.com Sito Ufficiale] Nazionale di rugby neozelandese ja:オールブラックス

Ka Mate

", prima di un match]] La Ka Mate è uno degli stili, forse il più celebre, della Haka, la danza tipica della popolazione Maori, nativa della Nuova Zelanda, composta attorno al 1820 dal capo della tribù degli Ngati Toa, chiamato Te Rauparaha. La danza viene eseguita, tra l'altro, dalla nazionale di rugby neozelandese, gli All Blacks, che l'hanno resa celebre in tutto il mondo. Nella versione usata dalla squadra, alla fine della danza è stato aggiunto un salto in alto per rendere il ballo più scenografico ed intimidatorio, che però non è tipico della Ka Mate, ma di un'altra varietà di Haka, la Peruperu.

Il testo

Questo tipo di Haka è di sfida, composta per essere pronunciata contro dei nemici:

Originale

:Ka mate? Ka mate? Ka Ora! Ka Ora! :Ka mate? Ka mate? Ka Ora! Ka Ora! :Tenei te tangata puhuru huru :Nana nei i tiki mai :Whakawhiti te ra :A upa...ne! A upa...ne! :A upane kaupane whiti te ra! :Hi!!!

Traduzione

:Io muoio? Io muoio? Io vivo! Io vivo! :Io muoio? Io muoio? Io vivo! Io vivo! :Questo è l'uomo dai lunghi capelli :Che ha persuaso il Sole :E l'ha convinto a splendere di nuovo :Un passo in su! Un altro passo in su! :Un passo in su, un altro... il Sole splende!!! :Hi!!! Categoria:Danze Categoria:Nuova Zelanda

Rugby

Il Rugby è uno sport di squadra molto diffuso in tutto il mondo, in particolare nei paesi anglosassoni e nelle loro ex-colonie, come Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa. L'alto livello del contatto fisico e l'assenza di protezioni rendono il Rugby un gioco estrememente fisico.

La storia

La leggendaria origine del Rugby, dove un ragazzo di nome William Webb Ellis "raccolse la palla e si mise a correre" mentre giocava a calcio alla Rugby School, è spesso considerata un mito.
Non esistevano regole standard per il calcio all'epoca in cui Webb Ellis era a Rugby (1816-1825) e molte varianti prevedevano il portare la palla, comunque la storia apparve nel 1876, quattro anni dopo la sua morte.
Ad ogni modo, il trofeo della Coppa del mondo di Rugby è dedicato a Webb Ellis e una placca alla "Rugby School" commemora il suo conseguimento. Nell'ottobre del 1863, la Football Association venne formata con l'intento di standardizzare le varie forme di calcio che venivano giocate all'epoca. Durante una serie di sei incontri, tenuti alla Freemason's Tavern di Londra, rappresentanti delle scuole pubbliche e delle università assieme a un numero di club indipendenti di spicco si riunirono per stabilire un singolo regolamento del calcio.
La prima stesura prevedeva caratteristiche che sono ora parte del Rugby come il correre in avanti con la palla ed essere caricati, trattenuti, sgambettati, ecc. Queste regole vennero gradualmente scartate e venne adottata una variante delle "Regole di Cambridge".
Nella riunione finale i rappresentanti del Blackheath ritirarono il loro club dall'associazione a causa della rimozione della regola che permetteva il "backing" (calciare un avversario negli stinchi). Il Blackheath e un numero di altri club continuarono a giocare la loro versione del calcio. Il 26 gennaio 1871, si formò la Rugby Football Union, che portò alla standardizzazione delle regole per tutti i club che giocavano una variante delle regole della Rugby School. Gli anni 1890 videro uno scontro di culture all'interno del gioco, tra i club del nord composti da lavoratori e quelli del sud composti da "gentleman", sulla natura del professionismo. Il 29 agosto 1895 ventuno club si separarono dalla RFU e si incontrarono al George Hotel di Huddersfield, formando la Northern Rugby Football Union con il suo insieme di regole, che sarebbe in seguito diventata la Rugby Football League (RFL). Il rugby a 15 fece parte del programma olimpico e attualmente il rugby a 7 è nel programma dei World Games.

I ruoli

Nel rugby a 15, la tipologia del gioco più diffusa nel mondo (vedi sotto per gli altri tipi), i ruoli dei giocatori in campo sono i seguenti (inglese-italiano): 15 - Fullback - Estremo
14 - Right wing - Tre quarti ala
13 - Outside center - Tre quarti centro
12 - Inside center - Tre quarti centro
11 - Left wing - Tre quarti ala
10 - Fly-half - Mediano d'apertura
9 - Scrum-half - Mediano di mischia
8 - 8th man - Numero 8
7 - Flanker - Terza linea
6 - Flanker - Terza linea
5 - Lock (2nd row) - Seconda linea
4 - Lock (2nd row) - Seconda linea
3 - Prop - Pilone destro
2 - Hooker - Tallonatore
1 - Prop - Pilone sinistro

Le regole

Quelle qui elencate sono solo le regole principali del rugby a 15, la versione più celebre e giocata nel mondo ed in Italia.
- Dimensioni del campo:
  - minimo: 66 X 119 metri
  - massimo: 69 X 144 metri Italia
- La palla deve avere forma ovale e le seguenti dimensioni ottimali:
  - Lunghezza: 28 centimetri
  - Circonferenza (lunghezza): 74 centimetri
  - Circonferenza (larghezza): 59 centimetri
  - Peso: 410 grammi
- La durata di un match è di 80', diviso in due tempi uguali da 40', e si considera il tempo effettivo senza recupero (salvo eccezioni particolari). Originariamente, l'intervallo era decretato a pura scelta dell'arbitro; attualmente, l'arbitro concede 10 minuti di riposo.
- Ogni squadra può schierare fino a 15 giocatori più 7 riserve
- In campo vi devono essere un arbitro e due giudici di linea, in caso di partite di un certo rilievo può essere presente anche il "TMO" (Television Match Official) che ha il compito, su richiesta dell'arbitro, di verificare se un'azione in area di meta ha portato o meno ad una segnatura.
- Il passaggio può avvenire con le mani (solo all'indietro), oppure con i piedi (anche in avanti).
- Il placcaggio è concesso solamente sul giocatore che ha la palla ed è concesso dal busto ai piedi mentre gli altri non devono subire ostruzioni di alcun tipo.
- Quando un giocatore è placcato e ha almeno un ginocchio a contatto col terreno o è seduto o è sopra un altro giocatore a contatto col terreno deve necessariamente, a scelta:
  - Passare la palla
  - Lasciare la palla
  - Spostarsi dalla palla
  - Segnare una meta (Nel caso il placcaggio sia avvenuto in prossimità della linea di meta)
- Se la squadra che subisce un fallo mantiene il possesso del pallone e riesce comunque a rimanere in una situazione di gioco positiva, è concesso dall'arbitro il "vantaggio", ovvero il fallo non viene fischiato e la formazione può proseguire l'azione.
- Quando viene commesso un'infrazione di minore importanza (Ad esempio un "in avanti"), nello stesso punto viene giocata la "mischia".
  - La mischia viene composta da elementi di entrambe le squadre: minimo 5 giocatori per formazione, di cui 3 in prima linea, contrapposti in 2 gruppi.
  - I due "pacchetti di mischia" devono essere divisi da una linea parallela a quella di meta.
  - La testa e le spalle dei giocatori in mischia devono essere al di sopra della linea dei fianchi.
  - Il giocatore in prima linea (a contatto con gli avversari) non deve avere la testa vicina a quella di un suo compagno di squadra (le due parti si incastrano).
  - La palla viene posta nella mischia dal mediano di mischia della squadra che non ha commesso il fallo, il quale deve lanciarla con entrambe le mani, in un unico movimento al centro del corridoio formato dalle prime linee.
  - Quando la palla tocca terra, ogni giocatore di prima linea può attirarla con i piedi dalla sua parte.
- La rimessa laterale (touche) si effettua dal punto dove la palla è uscita, con i pacchetti di mischia delle due squadre schierati (tutti o in parte) in fila fianco a fianco, separati dalla linea immaginaria dell'uscita della palla. I primi uomini della fila devono essere ad una distanza minima di 5 metri dalla linea di fallo laterale.
- Le infrazioni più gravi, come l'antigioco ed il fuorigioco, sono punite con un calcio di punizione.
- I falli di antigioco sono tutte le infrazioni che tendono ad "uccidere" il gioco e quelle che mettono in pericolo l'incolumità dell'avversario.
- Il "fuorigioco" viene fischiato quando un giocatore è in una posizione per la quale è fuori dal gioco e soggetto a punizione.
- La "punizione" può essere calciata da qualsiasi giocatore della squadra che ha subito il fallo, che ha comunque possibilità di scegliere la mischia.
  - Chi calcia la palla lo può fare in qualsiasi direzione e giocare la palla di nuovo, eccetto se ha indicato all'arbitro la sua intenzione di calciare la palla tra i pali della porta avversaria.
  - I compagni di squadra devono rimanere dietro la palla fino quando questa non viene calciata.
- La meta (5 punti) è valida solamente se la palla viene schiacciata a terra nell'area di meta della squadra avversaria.
- La "meta di punizione" (5 punti) viene assegnata, su decisione dell'arbitro, se la squadra che è in difesa commette un fallo, senza del quale evidentemente una meta sarebbe stata segnata.
- Dopo la meta, perpendicolarmente al punto nel quale la palla ha toccato il terreno, si calcia la "trasformazione" (2 punti), che deve passare in mezzo ai pali.
- La "punizione", simile alla trasformazione calciata dopo la meta, ha un valore di 3 punti.
- Il "drop" o "calcio di rimbalzo": un particolare calcio, in cui un giocatore, da qualsiasi posizione del campo, tira il pallone, dopo averlo fatto rimbalzare, in mezzo ai pali della squadra avversaria vale, come la punizione, 3 punti.

I tre tipi di rugby

Il termine rugby è un termine generale che si riferisce a tre sport, simili ma ben distinti: il Rugby a 15 (Rugby Union), il Rugby a 13 (Rugby League) e il (rugby a 7).
Le tre forme di gioco sono molto diffuse in: Regno Unito, Irlanda, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e isole del Pacifico come Figi, Samoa, Tonga.
Inoltre il Rugby a 15 è popolare in Italia, Romania e Argentina mentre il Rugby a 13 è lo sport nazionale in Papua Nuova Guinea ed è popolare in Russia e Marocco.
Ovviamente le tre varianti di gioco sono praticate in numerose altre nazioni ma gli atleti a livello agonistico sono ancora pochi. In Australia e Nuova Zelanda i due regolamenti sono conosciuti come "Rugby" (a 15) e "League" (a 13).

Le caratteristiche comuni

Nuova Zelanda Le caratteristiche principali comuni a i tre tipi di Rugby sono il pallone ovale e il fatto che è vietato passare il pallone in avanti quindi il terreno può essere guadagnato solo correndo con il pallone o calciandolo.

Le differenze

Le particolarità del Rugby a 15 comprendono la mischia, dove raggruppamenti di giocatori avversari si spingono uno contro l'altro per conquistare il possesso della palla, e la touche dove due file di giocatori tentano di afferrare la palla che viene rimessa dalle linee laterali. Nel Rugby a 13 la mischia esiste, ma ha un'importanza notevolmente ridotta, e non ci sono le touche; inoltre non esiste il fallo di "tenuto", quindi, a differenza del Rugby a 15, cadere con la palla e trattenerla non comporta una punizione. La principale differenza tra i due sport, oltre al numero di giocatori, è che il possesso della palla a seguito di un placcaggio è conteso nel Rugby a 15 mentre non è conteso in quello a 13. I punti si ottengono in entrambi gli sport schiacciando la palla nell'area di meta avversaria o calciando la palla tra i pali della porta avversaria. Per il rugby a 7 si veda la voce specifica.

Altre versioni

Un'altra formula di gioco è il Rugby a 10. Il Touch Rugby e il Beach Rugby offrono varianti sullo stesso tema senza infortuni o altre complicazioni del Rugby tradizionale.

I tornei maggiori (a 15)

Accanto alla Coppa del mondo di Rugby, disputata ogni quattro anni, vengono giocati annualmente due prestigiosi tornei, il "Sei Nazioni" e il "Tri Nations", rispettivamente svolti nell'emisfero boreale e in quello australe.

Il Sei Nazioni

Il torneo più famoso dopo la coppa del mondo era il cinque nazioni che si giocava tra le nazionali di rugby della Francia, Scozia, Inghilterra, Galles, Irlanda; in seguito questo torneo ha cambiato nome in quanto è stata ammessa un'altra nazione l'Italia, e quindi oggi è chiamato il "Sei Nazioni". Una curiosità di questo torneo è che la squadra che perde tutte le partite si guadagna il simbolico "Cucchiaio di Legno" (Wooden Spoon), che non è un oggetto reale, ma sottolinea la performance negativa della squadra; il "premio" era nato nel primo '900 come scherno degli inglesi contro gli irlandesi, che allora erano la squadra materasso del Torneo e si dice che sia custodito nelle isole Shetland.

Il Tri Nations

Il corrispettivo del Sei Nazioni al di sotto dell'equatore, è il Tri Nations (Tre Nazioni), una competizione simile a quella europea nel modello, disputata dalle tre formazioni di rugby più celebri e forti al mondo, quella neozelandese, quella sudafricana e quella australiana.

Il Terzo Tempo

Una tradizione importante nel gioco del Rugby è il "Terzo Tempo". Anche nei campi della massima serie italiana, "Il Super 10", al termine della partita i giocatori delle due squadre sono soliti ritrovarsi assieme ai tifosi ed a tutti coloro che hanno preso parte allo svolgimento della gara, per festeggiare l'incontro appena concluso.

"Derivati" del rugby

Il gioco del Rugby football diede origine al football americano e, in modo relativo, al football australiano.

Classifica mondiale

Aggiornata al 28.11.05 # (1) Nuova Zelanda 93.32 # (2) Sud Africa 88.76 # (4) Francia 86.10 # (3) Australia 83.93 # (5) Inghilterra 83.27 # (6) Galles 82.54 # (7) Irlanda 80.03 # (8) Argentina 78.16 # (10) Scozia 73.60 # (9) Fiji 73.11 # (11) Italia 72.40 # (12) Samoa 70.97 # (13) USA 68.31 # (14) Canada 67.42 # (15) Romania 66.47 # (16) Uruguay 66.27 # (17)