Hockey su ghiaccioL'Hockey su ghiaccio è uno sport praticato su pattini da ghiaccio su una pista ghiacciata, che venne sviluppato a partire da diversi sport di squadra in Canada fra il 1840 e il 1875. Al riguardo, le truppe britanniche lì di stanza ricoprirono un grande ruolo: dal 1840 giocavano sulla neve o sul ghiaccio il tipico gioco scozzese Shinty, chiamandolo Shinney.
Dal 1855 furono introdotte le stecche e la prima vera partita di hockey ebbe luogo il 3 marzo 1875 a Montreal, fra docenti e studenti della McGill University.
Un altro precursore europeo dell'hockey è il Bandy, che ancora oggi viene praticato in alcuni paesi, soprattutto dell'Europa del Nord e dell'Est. La parola hockey deriva dal francese e significa "bastone ricurvo".
Nell'hockey su ghiaccio bisogna spingere con delle stecche nella porta avversaria il puck (o disco), un disco piatto di gomma dura.
Si tratta di un gioco generalmente molto fisico: con i cosiddetti Bodycheck (cioè "cariche") è possibile spostare lateralmente l'avversario per conquistare il puck.
Bodycheck
Dall'hockey su ghiaccio si sono sviluppati una serie di sport oggi indipendenti: fra tutti, lo sledge hockey, una versione che rende l'hockey su ghiaccio praticabile anche per i diversamente abili, e che oggi è presente nel programma delle Paraolimpiadi invernali. Ancora, esistono diverse specialità di "hockey estivo", come l'hockey in-line o lo streethockey. Entrambi hanno un loro campionato mondiale organizzato o patrocinato dall'IIHF, la International Ice Hockey Federation.
Diffusione
Poiché serve il ghiaccio, questo sport viene giocato perlopiù nei paesi freddi. Note sono soprattutto le squadre pluri-campioni del mondo come il Canada, la Russia e gli USA, della Repubblica Ceca, della Slovacchia, così come quelle dei paesi scandinavi (in particolare Svezia e Finlandia.
Un grande seguito lo ha in Svizzera, dov'è uno degli sport più amati: nel paese elvetico, la somma degli spettatori di hockey su ghiaccio di una stagione supera di gran lunga la cifra di spettatori di calcio nello stesso lasso di tempo.
Anche in Italia la diffusione segue un criterio geografico: sono le regioni del nord quelle dove questo sport è più diffuso: in particolare in Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia e - in misura minore - Piemonte e Valle d'Aosta
Storia
La menzione più antica viene dalla Danimarca, nell'anno 1134. I pattini erano verosimilmente in osso. Nel XVI secolo venne sviluppato in Olanda uno sport che assomiglia molto all'odierno hockey, noto fino al XIX secolo col nome di Bandy.
Un significato storico ebbero spessole partite fra l'allora Unione Sovietica e gli USA o il Canada nel periodo della Guerra fredda, come espressione della guerra fra i due sistemi. Così anche la partita tra la nazionale statunitense e quella sovietica alle Olimpiadi invernali del 1980 divenne una sorta di show-down delle due potenze. Gli Stati Uniti riuscirono a superare l'Unione Sovietica - all'epoca considerata superiore: quella partità passerà alla storia sotto il nome di Miracle on Ice.
In Unione Sovietica, dopo che fino agli anni '50 sul ghiaccio si era giocato soprattutto a Bandy, l'hockey su ghiaccio si sviluppò con grande velocità.
Così al team sovietico riuscì fin dalla sua prima partecipazione ai mondiali nel 1954, così come alla prima partecipazione ai Giochi olimpici, a vincere la medaglia d'oro. L'URSS riuscì con la sua squadra a raggiungere una perfezione tale da rendere la vita difficile anche agli "scopritori" dell'hockey, il Canada. In seguito ci furono match memorabili fra Urss e Cecoslovacchia. Anche qui - soprattutto dopo la Primavera di Praga del 1968 - fu portato nello sport un significato e una contrapposizione politici. Fra gli eccezionali giocatori sovietici dell'epoca, si ricordano fra gli altri Vladimir Krutov, Igor Larionov, Sergei Makarov (assieme noti come la linea KLM), Vjatscheslav Fetissov e Alexei Kassatonov.
Dopo la dissoluzione dell'URSS, alcuni dei migliori giocatori finirono nelle squadre statunitensi o canadesi della National Hockey League (NHL). L'NHL rappresenta il più illustre campionato, con molti dei migliori giocatori d'Europa e di altre parti del mondo. Nell'annuale All-star game NHL si può notare come molti giocatori europei oggi siano considerati fra i migliori della lega.
Regolamento
Il [http://www.iihf.com/hockey/rules/offrules_2006.htm regolamento ufficiale] viene preparato dalla Federazione internazionale IIHF, che organizza pure i tornei internazionali. La versione attuale sarà valida fino al 2006. Il regolamento è diviso in sei parti: Campo da gioco, Squadre, giocatori e loro equipaggiamento, Arbitri e loro obblighi, Regole del gioco, Penalità e Regole particolari.
In NHL si diverge parzialmente dal regolamento ufficiale IIHF. C'è un proprio [http://nhl.com/hockeyu/rulebook/index.html Regolamento], pure diviso in sei sezioni, che differiscono in parte per il contenuto.
Qui di seguito uno sguardo al regolamento IIHF:
Campo da gioco
NHL
Il campo da gioco è una superficie ghiacciata rettangolare, con una lunghezza compresa fra 56 e 61 metri, ed una larghezza tra i 26 e i 30 m; gli angoli sono arrotondati con un raggio fra i 7 e gli 8,5 m (regola 101). Nei campionati ufficiali IIHF, la lunghezza dev'essere compresa fra i 60 e i 61 m e la larghezza fra 29 e 30 m. Tutt'attorno al campo una balaustra alta circa 1,2 m, sopra la quale - a protezione del pubblico - c'è una protezione in plexiglas; dietro le porte si trova una rete di protezione supplementare.
Le porte sono alte 122 cm e larghe 183 cm, i montanti sono colorati in rosso. Attorno alla porta è segnata un'area di porta semicircolare. Il campo è attraversato nel senso della larghezza da 5 linee (regola 110); due linee blu larghe 30 cm lo dividono in 3 zone di uguale grandezza: zona d'attacco, zona neutrale e zona di difesa (regola 112). La zona neutrale è divisa a metà da una linea rossa larga 30 centimetri: la linea di metà campo. Al centro di questa - e del campo da gioco - il punto di ingaggio, al centro del cerchio di ingaggio. In totale ci sono cinque cerchi di ingaggio, tutti con un raggio di 4,5 m: oltre al già citato al centro del campo, due in ognuna delle zone difensive. La quarta e la quinta linea sono le linee di porta (rosse, larghezza 5 centimetri) che attraversano tutto il campo. Fuori della balaustra, all'altezza della zona neutrale sul lato lungo del campo, si trovano sullo stesso lato del campo, le panchine; di fronte, i cronometristi e la panca puniti. A differenza di molti altri sport, il campo prosegue anche dietro le porte. In NHL il campo è largo solo 26 m e lungo 56 m ed ha una divisione delle zone legegrmente diversa. Così il gioco in nordamerica è normalmente più rapido e aggressivo.
Squadre, giocatori, equipaggiamento
Una squadra è composta di massimo 22 giocatori, 20 di movimento e 2 portieri. Durante una partita possono esserci sul ghiaccio 6 giocatori contemporaneamente (regola 201a). La regola prevede che siano 5 giocatori di movimento e un portiere, ma in situazioni particolari, il portiere può essere sostituito da un sesto giocatore di movimento.
squadra
Specialmente nelle situazioni con l'uomo in più o in meno, ci si può allontanare da questo schema.
Normalmente si parla di linee - cioé attacanti e difensori giocano sempre con gli stessi partner. Una squadra ottimale ha due portieri, quattro linee difensive (4 x 2 = 8) e quattro offensive (4 x 3 = 12). A disposizione di norma ci sono anche un terzo portiere e due ulteriori difensori.
In una squadra ci devono essere un capitano e due assistenti. Come segno di riconoscimento portano sul petto rispettivamente una "C" o una "A" maiuscole. Fino agli anni '90 i giocatori dell'Unione Sovietica portavano in alternativa una "K" cirillica per il capitano. Ciò sarebbe possibile ancora oggi, ma questa possibilità viene utilizzata solo raramente. Il capitano è l'unico a poter chiedere spiegazioni sulle decisioni degli arbitri. I cambi dei giocatori di movimento sono possibili non soltanto durante le interruzioni di gioco, ma possono anche essere "volanti". Normalmente le squadre hanno bisogno di 45 - 120 secondi per effettuare i cambi.
Fino al 1930 circa c'era anche un sesto giocatore di movimento nella posizione "Rover"
Per evitare infortunii, è prescritta un equipaggiamento protettivo completo. Oltre a particolari pattini da hockey su ghiaccio (221) ed al bastone (Stock; 222), ne fanno parte un casco (223) con visiera (224), guanti, protezioni per nuca, laringe e bocca, e il paradenti. Inoltre protezioni sono previste per le spalle e la cassa toracica. Poiché i portieri sono sottoposti a maggiori rischi, visto che hanno a che fare con i tiri, hanno uno speciale equipaggiamento: oltre a speciali pattini da portiere (231) ed un bastone diverso (232), portano un casco dotato non di una semplice visiera, ma di una maschera per il viso (234), gambali (235), un guanto - quello della mano che regge il bastone - dotato di scudo (233a) ed un guanto da presa (233b)
L'arbitro
1930
L'arbitro è uno degli ufficiali di gara. Si distingue tra ufficiali di gara ed ufficiali off-ice.
Gli ufficiali di gara sono l'arbitro (Refree) e due guardalinee (Linesman). Indossano pantaloni neri ed una maglia a strisce verticali bianco-nera. Il primo arbitro porta come segno di riconoscimento una fascia rossa ad entrambe le braccia. L'arbitro ha il controllo generale sul gioco, sui giocatori e sugli ufficiali (312). I guardalinee hanno il controllo sui falli di linea (fuorigioco e liberazione vietata; vedi regole), sono incaricati degli ingaggi ed assistono l'arbitro (313).Arbitro e guardalinee hanno nell'hockey su ghiaccio un'importanza ragguardevole, maggiore che - ad esempio - nel calcio.
Fra gli ufficiali off-ice si contano - a fianco dello speaker e del cronometrista, un giudice per il punteggio (eventualmente con degli assistenti), un giudice addetto al video, che può essere chiamato in causa per consigliare in caso di decisioni contestate, due assistenti alla panca puniti e due giudici di porta, che siedono immediatamente dietro la portae segnalano l'avvenuta segnatura con l'azionamento di una lampada. Nel campionato tedesco DEL i giudici di porta sono utilizzati soltanto durante ile partite dei play-off.
Regole della partita
Un'incontro di hockey su ghiaccio dura normalmente 60 minuti (tre tempi - chiamati anche drittel - da 20 minuti). Poiché ogni interruzione di gioco comporta lo stop al cronometro (si parla di minuti effettivi di gioco), una partita dura in realtà molto più a lungo (un tempo dura solitamente tra i 30 e i 40 minuti). Gli intervalli fra un tempo e l'altro durano 15 minuti.
Si può portarsi avanti il puck con il pattino, ma non è consentito segnare in questo modo. Vietato è anche giocare il puck col bastone alto (ossia col bastone al di sopra della spalla) - ma è consentito bloccarlo con la mano. I passaggi con la mano e le reti segnate con la mano non sono consentite.
Vedi anche:
- Fuorigioco (hockey su ghiaccio)
- Timeout (hockey su ghiaccio)
- Ingaggio (hockey su ghiaccio)
- Porta (hockey su ghiaccio)
- Liberazione vietata (hockey su ghiaccio)
- Puck (hockey su ghiaccio)
Concetti
- Ingaggio (o face-off): quando viene fischiato l'inizio del gioco all'inizio di un tempo o dopo un'interruzione di gioco, si ha un ingaggio. Due giocatori avversari stanno uno di fronte all'altro all'interno di un cerchio dell'ingaggio ed il puck viene fatto cadere da un guardalinee. I due giocatori cercano di entrare in possesso del puck.
- Fuorigioco: quando si attacca verso la porta avversaria, il puck deve entrare prima o contemporaneamente al primo giocatore attaccante all'interno della zona offensiva delimitata dalla linea blu. In altre parole, tra il giocatore che controlla il disco e la porta avversaria non dev'esserci nessun compagno di squadra al momento di varcare la linea blu d'attacco. Il fuorigioco viene annullato se tutti i giocatori attaccanti lasciano la zona d'attacco senza aver toccato il disco. Il fuorigioco viene segnalato dal guardalinee alzando un braccio.
- Liberazione vietata (o icing): si ha quando il puck supera - direttamente o dopo aver toccato la balaustra - la linea di centrocampo e la linea di porta avversaria dopo un rinvio dalla difesa. Viene fischiata l'interruzione del gioco e si ha un ingaggio. Questa regola non viene applicata se il disco attraversa l'area di porta oppure quando la squadra che effettua la liberazione sta giocando con l'uomo in meno.
- Gioco con l'uomo in più (o power play): quando viene comminata una sanzione disciplinare ad un giocatore, e questo finisce in panca puniti, la sua squadra resta con un uomo in meno sul ghiaccio. La squadra che non ha subito la penalità gode dunque di un vantaggio, giocando in 5 contro 4 (o 5 contro 3, se viene comminata una seconda penalità), e si dice - appunto - che gioca in power play.
- Gol in power-play: quando una squadra che gioca in power play segna, questa rete viene comunemente indicata così. Se il giocatore in panca puniti stava scontando una penalità piccola (2 minuti), il gol subito dalla sua squadra pone immediatamente termine alla penalità, e il giocatore può tornare sul ghiaccio.
- Gol con l'uomo in meno (o short-hander): qualora una squadra in inferiorità numerica riesca egualmente a segnare, quella rete viene comunemente indicata così.
- Gol a porta vuota (o empty net goal): una squadra in svantaggio può - negli ultimi minuti della partita - sostituire il portiere con un giocatore di movimento. Se la squadra avversaria riesce a segnare, si parla di empty net goal.
- Time-out: ogni squadra può usufruire di un'interruzione di gioco da 30 secondi a partita.
- Rigore: nell'hockey su ghiaccio, il rigore viene battuto partendo da centrocampo. Un attaccante avanza verso il portiere e cerca di segnare. All'attaccante non è cosentito muoversi all'indietro, ed ha un solo tiro a disposizione (la ribattuta non è consentita). Qualunque sia il risultato del rigore, il gioco riprende con un ingaggio. Durante l'esecuzione del rigore il tempo resta fermo.
Penalità
Le penalità sono decise dall'arbitro. Fra le altre ricordiamo:
Interferenza (interference); sgambetto (tripping); bastone alto (high-sticking);
aggancio con bastone (hooking); perdita di tempo (delay of game); equipaggiamento irregolare; gioco senza casco; colpo col bastone (slashing); carica irregolare (charging); carica da dietro (checking from behind); gomitata (elbowing); troppi giocatori sul ghiaccio (too many man on ice); condotta antisportiva; eccessiva durezza; contatto irregolare; proteste; spostamento volontario della porta; trattenuta (holding).
Ogni penalità è indicata da un particolare gesto dell'arbitro. La durata della penalità è a discrezione dell'arbitro (ma all'interno di determinati limiti). Quando l'arbitro riscontra un'irregolarità da punire, alza un braccio. Fischierà poi nel momento in cui la squadra contro cui la penalità sarà comminata, entrerà in possesso del disco.
La durata della penalità minore è di 2 minuti.
La penalità maggiore ne dura 5. Solitamente viene comminata insieme alla penalità da 20 minuti.
La penalità disciplinare dura 10 minuti.
Quest'ultima può essere anche della durata di un tempo, 20 minuti.
La penalità massima è la penalità partita (di norma 5 minuti + 20 + espulsione definitiva).
Tra le penalità si conta anche il rigore.
Le penalità da 2, 5 e 10 minuti, vengono scontate dal giocatore in panca puniti. La sua squadra gioca in 4 contro 5. Per le penalità maggiori, la questione è un po' diversa: il giocatore si accomoda in panchina, e la sua squadra gioca con l'uomo in meno per un massimo di 5 minuti. Per il resto del tempo di penalità (o per il resto del match, in caso di penalità partita), il giocatore non può scendere sul ghiaccio, ma il suo posto viene preso da un compagno, e le squadre tornano in parità numerica.
L'unico giocatore che non siede mai in panca puniti è il portiere. In caso di una piccola penalità o della prima penalità disciplinare, lui resta in campo, e la penalità è scontata da un suo compagno di squadra che si trovava sul ghiaccio al momento della penalità, scelto dal capitano. In caso di una penalità maggiore o di una seconda penalità disciplinare, il portiere è immediatamente espulso ed escluso per il resto della partita.
Un giocatore che nel corso dello stesso campionato o torneo incorre in due penalità da 20 minuti, viene automaticamente squalificato per il turno successivo. Una penalità partita comporta anche una squalifica per la partita successiva, ma - a seconda di quanto accaduto - può essere aumentata di più giornate. Se contro entrambe le squadre nello stesso momento viene comminato lo stesso numero di penalità, i giocatori di entrambe le squadre devono trascorrere il tempo sulla panca puniti, ma le due squadre giocano con lo stesso numero di giocatori in campo di quando la penalità è stata fischiata. Eccezione: se le due squadre erano entrambe con tutti e 5 i giocatori sul ghiaccio, continueranno la partita in 4 contro 4.
Sul ghiaccio non possono esserci meno di tre giocatori di movimento. Qualora una penalità costringa una squadra ad averne di meno sul ghiaccio, il giocatore che ha subito la penalità deve egualmente sedersi immediatamente in panca puniti, ma viene sostituito da un compagno. La sua penalità però comincia soltanto quando uno dei suoi compagni che stanno scontando una penalità da prima di lui può rientrare in campo.
I campionati della Mitteleuropa
Puck (hockey su ghiaccio)
Il campionato maggiore in Germania prende dalla stagione 1994/95 il nome di Deutsche Eishockey-Liga (DEL), che porta comunque ancora il vecchio nome di 1. Bundesliga. In Austria il massimo campionato prende il nome di Österreichische Eishockey-Liga, mentre in Svizzera di Nationalliga A - Lega nazionale A. In Italia, a seconda degli anni si è chiamato Serie A1 o semplicemente Serie A.
A differenza che in altri sport, in buona parte dei campionati di hockey su ghiaccio (quello italiano è escluso) non esiste il pareggio, per evitare partite troppo tattiche. Se al termine di una partita il risultato è ancora di parità, viene giocato un tempo supplementare, che termina immediatamente con il gol di una delle due squadre (col meccanismo della sudden death). Nella DEL, il supplementare viene giocato soltanto ai play off. Se al termine del supplementare persiste la parità, la partita viene decisa ai rigori. Di norma vengono assegnati 3 punti alla squadra vincitrice nel tempo regolamentare, 2 alla squadra vincitrice dopo il supplementare o i rigori, 1 alla squadra sconfitta ai supplementari o rigori e - dove possibile - alle squadre che pareggiano.
Questa regola non viene seguita in Svizzera, dove alla squadra vincitrice vengono comunque assegnati due punti.
Dalla stagione 2005/06, anche in Italia la vittoria dà 2 punti.
I campionati vengono decisi quasi ovunque attraverso il meccanismo dei play-off, per il quale si qualificano le migliori del girone. Di norma, la migliore squadra della stagione regolare affronta al primo turno la peggiore delle qualificate, la seconda la penultima e così via. Le vincenti passano al turno successivo, fino alla finale. Gli incontri avvengono su serie di partite, chi ne vince - a seconda del regolamento - per primo 4 (al meglio delle 7), 3 (al meglio delle 5) o più raramente 2 (al meglio delle 3), si aggiudica il passaggio del turno.
Campioni in carica (stagione 2004/05)
- Germania: Eisbären Berlin
- Austria: Vienna Capitals
- Svizzera: HC Davos
- Italia: HCJ Milano Vipers
Tornei internazionali
Per le squadre nazionali esistono tutta una serie di tornei internazionali. Secondo la graduatoria ufficiale della IIHF, il torneo per nazionali più importante è il torneo olimpico, che è nel programma dei Giochi Olimpici invenali dal 1924. Dal 1920 hanno luogo i campionati mondiali ufficiali IIHF, che hanno una grande importanza soprattutto per le compagini europee.
Poiché la NHL nordamericana per i mondiali maschili normalmente non ferma la propria stagione, e finora soltanto due volte ha previsto una pausa per le olimpiadi (Nagano 1998 e Salt Lake City 2002), i risultati di Canada e Satati Uniti in questi tornei sono stati relativamente scarsi. Soprattutto ai campionati del mondo si rimprovera di non schierare i migliori giocatori del mondo e perciò di non poter eleggere un vero campione del mondo. Da ciò il fatto che fino al 1976 potevano prendere parte ai mondiali soltanto giocatori dilettanti, ed il Canada per lungo tempo inviava ai mondiali la squadra campione del campionato dilettantistico. Per questo per anni il campione NHL vantava il titolo di "World Champion".
Altro importante torneo è la World Cup of Hockey, organizzata congiuntamente da NHL e IIHF nel 1996 e nel 2004. Si gioca prima dell'inizio della stagione NHL, percui le nazionali possono schierare davvero i migliori giocatori, ed ha grande importanza per le nazioni nordamericane (che infatti si sono aggiudicate entrambe le edizioni: 1996 agli USA, 2004 al Canada).
Ci sono però anche tornei internazionali per società: il più noto e ricco di tradizione è senza dubbio la Spengler Cup, giocata ogni anno dal 1923 a Davos in Svizzera. La squadra più titolata sono i padroni di casa dell'HC Davos, che sono anche i campioni in carica. Altro torneo europeo per squadre è la Coppa campioni IIHF. I campioni delle 6 squadre vincitrici dei campionati nei paesi meglio classificati nella classifica IIHF si sfidano. La prima edizione è del 2005. Si è giocata in Russia, a San Pietroburgo, ed hanno vinto i campioni di Russia dell'Avangard Omsk. La coppa campioni è l'erede della European Hockey League (EHL), che si giocò dal 1996 al 2000. A sua volta la EHL era l'erede della Coppa europea dei campioni nazionali (o semplicemente Coppa campioni) che si giocò dal 1965 al 1996. Un altro torneo, che caratterizzò gli anni '90 (dal 1992 al 1999), fu l'Alpenliga, cui prendevano parte squadre di Italia, Austria e Slovenia.
Famosi giocatori di hockey
Slovenia
Numerose giocatrici e giocatori hanno raggiunto una fama mondiale e sono stati inseriti nelle Hockey Hall of Fame nazionali ed internazionali. Tra i più famosi di loro si possono indicare i canadesi Wayne Gretzky ("The Great One"), Mario Lemieux e Patrick Roy come i cechi Jaromír Jágr e Dominik Hasek, lo svedese Peter Forsberg e i russi Valeri Kharlamov, Wladislaw Tretjak e Vjatscheslav Fetissov. Tra le giocatrici degne di nota sono le canadesi Manon Rheaume e Hayley Wickenheiser.
Voci correlate
- Campionato italiano di hockey su ghiaccio
- Campionato svizzero di hockey su ghiaccio
Collegamenti esterni
- [http://hockey.fisg.it Federazione Italiana Sport su Ghiaccio - Hockey]
- [http://www.hockeytime.net Hockeytime.net]
- [http://www.solohockey.com Solohockey.com] - Hockey svizzero
- [http://www.hockeyghiaccio.it Hockeyghiaccio.it]
- [http://www.tuttohockey.com Tuttohockey.com]
- [http://www.google.com/Top/World/Italiano/Sport/Mazze/Hockey/Su_Ghiaccio/ Siti sull'hockey su ghiaccio] - Google Directory italiana
- [http://www.google.com/Top/Sports/Hockey/Ice_Hockey/ Siti internazionali sull'hockey su ghiaccio] - Google Directory internazionale
- [http://www.iihf.com Federazione Internazionale Hockey su ghiaccio] (IIHF)
- [http://www.hockeydb.com Hockeydb.com] - Database mondiale dell'hockey su ghiaccio
- [http://www.nhl.com NHL.com] La lega professionistica NHL statunitense
- [http://www.fhr.ru La federazione russa di hockey]
- [http://www.phl.ru La lega professionistica RHL russa]
Bibliografia in tedesco
- Eckert, Horst : Eishockey-Guide / Copress, 2002 ISBN 3-76790-800-X
- Eckert, Horst : Eishockey Lexikon / Copress, 1993 ISBN 3-76790-407-1
- Eckert, Horst : Eishockey-Weltgeschichte / Copress, 1989 ISBN 3-76790-235-4
- Klein, Günter : Dreißig Jahre Eishockey-Bundesliga / Copress, 1988 ISBN 3-76790-289-3
- Klein, Günter : Die Droge Eishockey / Wero Press, 2002 ISBN 3-98059-918-3
- Müller, Stephan : Deutsche Eishockey Meisterschaften / BoD GmbH Norderstedt, 2000 ISBN 3-83110-997-4
- Reichelt, Patrick : Superliga DEL / Agon, 2004 ISBN 3-89784-247-5
Categoria:Hockey su ghiaccio
Categoria:Sport di squadra
Categoria:Sport invernali
Categoria:Sport olimpici
ja:アイスホッケー
simple:Ice hockey
SportLo Sport è l'insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore.
Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo.
Il termine sport deriva dall'inglese, ma risale a sua volta dall'antico termine francese desport: divertimento, svago. Il termine in italiano che più si avvicina all'etimo francese è "diporto".
Società e sport
La diffusione della pratica sportiva in quasi tutte le società del mondo contemporaneo è il segno evidente dell'importanza che lo sport ha assunto in quelle realtà da un punto di vista sociale, economico e politico. Lo sport è parte integrante della cultura di una società e si sviluppa in simbiosi con i cambiamenti che la contraddistinguono. Si pensi solamente al bagaglio di tradizioni che le discipline sportive tradizionali apportano alle culture delle nazioni in cui sono praticate o agli stretti legami che intercorrono tra lo sport e i mass media.
Lasciando da parte per un attimo il fattore dell'educazione fisica, peraltro fondamentale, e considerando solamente la connotazione ludica dello sport, è evidente che la pratica sportiva è diffusa soprattutto presso quelle realtà sociali che, culturalmente ed economicamente, possono usufruire dei mezzi necessari a praticarla.
Molti sport richiedono una particolare attrezzatura per poter essere praticati, costituita da veicoli meccanici (come per il ciclismo, l'automobilismo, il motociclismo, la vela) o da semplici attrezzi (come per la scherma, il salto con l'asta, il tiro con l'arco, il golf), oppure richiedono particolari strutture per la pratica (come ad esempio per il nuoto o il pattinaggio). L'equitazione e l'ippica sono esempi di sport praticati insieme con un animale, il cavallo così come gli sport cinofili che vedono impegnato il binomio cane-uomo.
Altri sport invece, ad esempio la corsa, non richiedono attrezzature particolari e vengono praticati diffusamente anche nei paesi più poveri. In queste società lo sport è spesso visto dalle giovani generazioni come mezzo per un possibile riscatto economico e sociale, ne sono un chiaro esempio i grandi corridori africani che da molti anni ormai sono i dominatori del mezzofondo in atletica leggera.
Una parallela attività di educazione culturale segue allo sviluppo dello sport in una società. Una concezione, largamente diffusa soprattutto nei paesi con maggiori tradizioni sportive, è che lo sport debba essere considerato come una scuola di vita che insegna a lottare per ottenere una giusta ricompensa e che aiuta alla socializzazione ed al rispetto tra compagni ed avversari. Per questo motivo l'educazione fisica ha una parte fondamentale nell'educazione dell'individuo già all'interno della scuola. Ma vi sono anche opposte posizioni che vedono nell'agonismo (magari accentuato dall'elemento economico), nella esasperata contrapposizione individuale, un pericoloso segnale che potrebbe tendere a far risaltare lo spirito competitivo come naturale parametro di rapporto fra gli esseri umani.
Lo sviluppo crescente dell'importanza dello sport nella vita di tutti i giorni ha avuto, quale conseguenza accessoria, l'emergere di nuove branche del sapere dedicate esclusivamente allo studio dei singoli aspetti dell'attività sportiva. In particolare hanno avuto molto sviluppo:
- Medicina dello sport
- Economia dello sport
- Sociologia dello sport
Professionismo e dilettantismo
Oltre alla nascita di nuove discipline e specialità, nel corso del XX secolo si è sviluppata una fondamentale suddivisione all'interno del mondo dello sport, legata all'aspetto prettamente economico che ruota attorno agli avvenimenti sportivi, la divisione tra sport dilettantistico e professionistico. Gli atleti professionisti vengono pagati per svolgere la propria attività e possono essere considerati dei lavoratori dello sport a tutti gli effetti. Di solito, solamente i migliori sportivi di ogni disciplina riescono a diventare dei professionisti e ciò fa in modo che gli eventi sportivi a cui partecipano i professionisti possano vantare delle prestaziondi di livello più elevato rispetto allo standard dilettantistico.
Nella realtà dei paesi occidentali, alcuni sport professionistici attraggono la gran parte dei praticanti, mentre le attività minori si scontrano sia con problemi di visibilità mass-mediologica, sia con l'insufficiente copertura finanziaria da parte dei potenziali sponsor. Ciò comporta notevoli costi da sostenere per l'amatorialità dilettantistica e spesso questo si traduce in difficoltà logistiche difficilmente superabili senza l'intervento delle autorità pubbliche.
Secondo un'altra visione del problema, professionismo e dilettantismo operano, o dovrebbero operare, in sinergia. Il primo, mediante l'attenzione che i media e gli sponsor concentrano sui campioni sportivi, valorizza le caratteristiche spettacolari dello sport contribuendo a farlo conoscere maggiormente e ad attrarre, anche verso la pratica attiva, un numero maggiore di persone. Il secondo di riflesso beneficia, in termini di visibilità e possibilità economiche, dei risultati dell'altro, fornendo nuovi praticanti e possibili nuovi campioni.
L'evento in cui il dualismo tra professionismo e dilettantismo ha avuto il maggior livello di contrasto è stata sicuramente l'Olimpiade, la più importante manifestazione sportiva a livello mondiale. Le olimpiadi hanno cadenza quadriennale e si dividono in olimpiadi estive e invernali. In tale occasione i migliori atleti provenienti da ogni parte del mondo, si cimentano nelle diverse discipline olimpiche. In occasione delle prime edizioni delle olimpiadi moderne, però, alle gare erano ammessi solo gli atleti dilettanti, nel corso degli anni, e sotto la spinta dell'opinione pubblica e degli sponsor, la regola subì varie deroghe e alla fine venne eliminata per permettere agli atleti professionisti, di solito i migliori delle varie discipline, di partecipare alle competizioni olimpiche.
Nell'ideale olimpico, definito con la celebre massima dal barone Pierre De Coubertin "L'importante non è vincere ma partecipare", possono in ogni caso essere condensati quei principi di lealtà, impegno e rispetto che dovrebbero essere alla base della pratica sportiva ad ogni livello, sia che si tratti di atleti dilettanti che di professionisti.
Lo sport in Italia
Nella società italiana lo sport è molto diffuso soprattutto tra i giovani. A differenza di altri paesi però l'educazione sportiva in Italia non è affidata alle scuole, mancano infatti i club sportivi scolastici, anche se sono previste comunque delle lezioni di educazione fisica all'interno del programma didattico. La crescita sportiva dei ragazzi italiani è delegata quasi esclusivamente alle società ed associazioni sportive private.
A livello agonistico le attività sportive in Italia sono coordinate dal CONI, verso il quale però si dirigono sempre crescenti critiche di politicizzazione e di asservimento ad interessi economici che privileggerebbero alcune discipline mentre altre attività, cosiddette minori, verrebbero osteggiate nel loro sviluppo. Il movimento sportivo italiano da sempre ha avuto nel calcio il catalizzatore dell'attenzione mediatica e dei mezzi finanziari che via via nel corso del Novecento sono aumentati in maniera esponenziale.
D'altronde, fino agli anni '90, il grande finanziatore dello sport italiano è stato proprio il calcio che, grazie al concorso a pronostici Totocalcio, aveva permesso a molte federazioni minori di esistere e favorire la pratica dello sport. La crisi del Totocalcio, legata all'introduzione di nuovi giochi statali e della legalizzazione delle scommesse sportive, ha avuto come conseguenza una forte crisi finanziaria del Coni e di conseguenza di tutto il movimento sportivo italiano.
In conseguenza a questa situazione si sono incominciate a levare le critiche nei confornti del settore dirigenziale dello sport italiano. Le critiche si concentrano sul fatto che il Coni, e le varie federazioni sportive, ormai privilegiano, per questioni di visibilità e sponsorizzazione, solo gli aspetti riguardanti il movimento di vertice delle varie discipline disinteressandosi del settore dilettantistico, che rappresenta circa il 90% degli sportivi in Italia, e degli effettivi problemi logistici e finanziari della base, la cui attività spesso e volentieri si fonda sul volontariato di gente comune.
Storia dello sport
Lo studio dello sviluppo dello sport nella storia umana può darci significative indicazioni sui cambiamenti sociali intervenuti nel corso dei secoli e su quelli riguardanti la concezione stessa dell'attività sportiva nelle varie culture.
La concezione dello sport come attività che coinvolge le abilità umane di base (fisiche e mentali), con lo scopo di esercitarle costantemente e così di migliorarle, per utilizzarle successivamente in maniera più proficua, suggerisce che lo sport è probabilmente antico quanto lo sviluppo dell'intelligenza umana. Per l'uomo primitivo l'attività fisica, priva dell'agonismo dei nostri giorni, era solamente un modo molto utile per migliorare la propria conoscenza della natura e la padronanza dell'ambiente che lo circondava.
Nel corso del XIX secolo molte scoperte di esempi di arte rupestre sono state effettuate in Francia, per esempio a Lascaux, in Africa ed in Australia, che dimostrano come in tempi preistorici, venissero effettuate cerimonie rituali che comportavano un'attività fisica dei partecipanti. Alcuni di questi ritrovamenti sono stati fatti risalire ad almeno 30.000 anni fa.
Illustrazioni dell'età della pietra che ritraggono uomini nuotare e tirare con l'arco sono state ritrovate nel deserto libico.
I graffiti stessi sono una dimostrazione dell'interesse degli uomini delle caverne per attività che non fossero direttamente legate alla ricerca di cibo e alla sopravvivenza, ma che possiamo definire invece come svago.
Di conseguenza, anche se non può essere individuata in queste fonti prova diretta dell'esistenza in età preistorica di alcun tipo di attività sportiva, è ragionevole ipotizzare che in quel periodo venissero praticate delle attività, legate a rituali mistici e propiziatori, che possono essere alla base dello sport praticato nelle antiche civiltà euro-asiatiche.
I ritrovamenti di artefatti e edifici antichi suggeriscono che la civiltà cinese ha iniziato a praticare attività atletiche che possono essere assimilate alla moderna concezione di sport fin dal 4000 AC. Lo sviluppo delle antiche discipline sportive in Cina sembra sia da collegare sviluppo di altre attività dell'uomo: l'agricoltura, l'artigianato, la guerra e l'intrattenimento.
L'attività sportiva maggiormente popolare nell'antica Cina sembra fosse la ginnastica. Dalla ginnastica può essere facilmente fatto risalire sia lo sviluppo in Cina delle arti marziali (il più famoso stile, sicuramente il Kung-Fu del tempio Shaolin), sia la tradizione acrobatica degli artisti del circo tradizionale cinese.
Le iscrizioni sugli antichi monumenti egiziani indicano che già al tempo dei faraoni venivano praticate molte attività sportive a scopo essenzialmente ludico: lotta, ginnastica, pugilato, nuoto, canottaggio, pesca, atletica e vari generi di giochi con la palla.
I faraoni, nonché i dignitari e gli uomini di stato dell'antico Egitto assistevano a gare sportive con assiduità e ne favorivano lo svolgimento promuovendo la costruzione delle strutture necessarie.
Dai geroglifici è stato possibile stabilire che già millenni prima dei greci, gli antichi egiziani avevano provveduto a stilare le regole di base per alcuni giochi, ad affidare il controllo della regolarità delle gare ad un arbitro neutro, a dotare i giocatori di uniformi, e ad ornare i vincitori assegnando loro collari di foggie particolari.
Sia il vincitore che il perdente venivano omaggiati, il primo per la sua superiorità ed il secondo per il suo spirito sportivo.
Una vasta gamma di sport era già praticata ai tempi dell'antica Grecia: la corsa, il salto in lungo, la lotta, il pugilato, il lancio del giavellotto, il lancio del disco e la gara dei carri da guerra erono quelli prevalenti. Questa predilezione sta ad indicare l'influenza predominante che la coltura militare nell'antica Grecia ebbe sullo sviluppo degli sport ad essa più legati e viceversa.
I Giochi Olimpici, istituiti nel 776 AC, si tenevano in onore di Zeus ogni quattro anni ad Olimpia, un piccolo villaggio del Peloponneso. Le olimpiadi non erano solamente un avvenimento sportivo, ma erano la celebrazione dell'eccellenza individuale, della varietà culturale ed artistica dell'intera cultura greca e, soprattutto, erano l'occasione per onorare la massima divinità religiosa.
Poiché i giochi olimpici erano considerati sacri i greci consideravano come sacrilegio a Zeus lo scoppio di ostilità durante il loro svolgimento. Dall'inizio alla fine delle olimpiadi veniva proclamato una tregua su tutti i campi di battaglia greci. Anche le esecuzioni venivano sospese. La cosiddetta tregua olimpica permetteva ai cittadini greci di riunirsi pacificamente e di competere tra loro in un atmosfera di rispetto reciproco.
Le gesta dei campioni di Olimpia sono state cantate dal poeta greco Pindaro.
La cultura romana, come quella ellenistica, celebrava l'esaltazione della competizione fisica. L'attività sportiva non competitiva veniva praticata prevalentemente nell'ambito delle terme come parte fondamentale di quella cultura del benessere che era un pilastro della società romana.
Già ai tempi della fondazione della città venivano celebrate feste religiose all'interno delle quali erano previste gare sportive.
Il termine ludi, che indicava generalmente le competizioni sportive, deriva probabilmente dall'etrusco, come gran parte dell'attività sportiva romana.
I ludi erano organizzati dai membri della classe sacerdotale ed alle gare partecipavano i giovani appartenenti alla nobiltà.
La sacralità dell'evento sportivo, carattere comune all'attività dello sport in Grecia, a Roma venne però pian pian sostituito dall'aspetto spettacolare, dal desiderio di intrattenimento collettivo.
Sin dai resoconti più antichi gli sport praticati giochi a Roma comprendevano anche le specialità olimpiche greche, ma tra queste il favore del pubblico era riservato ai giochi più violenti, come il pugilato, la lotta ed in particolare al pancrazio, una variante del pugilato molto violenta e dalle conseguenze a volte fatali.
L'esasperazione della componente violenta della competizione nell'antica Roma è facilmente riscontrabile nel costante successo che riscontrarono tra la popolazione i combattimenti dei gladiatori, che vennero ben presto utilizzati come stabilizzatori sociali (panem et circenses) ed in questo senso va vista la costruzione in molte città dell'impero di grandi anfiteatri, come il Colosseo.
Le suddivisioni dello sport
Le varie discipline sportive che nel loro insieme compongono ciò che noi definiamo sport possiedono, nelle loro componenti più basilari, degli elementi che le accomunano tra di loro: lo spirtito di competizione, la voglia di divertimento, la ricerca del benessere o il tentivo di avvicinare i limiti psicofisici degli atleti.
Se però le analizziamo dal punto di vista del tipo di regole, dalle modalità del gioco, dagli attrezzi usati, insomma dagli elementi esterni e maggiormente appariscenti, possiamo suddividerle in categorie.
In base al numero di atleti che affrontano insieme il gesto sportivo possiamo individuare:
- Sport individuali
- Sport di squadra
(vedi categorie di riferimento: Sport individuali ·
Sport di squadra)
Un'altra suddivisione può essere fatta in base ai mezzi con cui viene disputata una competizione:
- Sport della racchetta: che prevedono come mezzo unico l'uso della racchetta.
- Sport equestri: che prevedeono l'uso nelle gare di un cavallo.
- Sport motoristici: in questi sport vengono effettuate gare tra mezzi spinti da motori come le automobili e le motociclette (ma anche la motonautica)
- Sport remieri: in cui le gare avvengono tra imbarcazioni a remi come, ad esempio, la canoa, il kayak ed il canottaggio
- Sport velici (o Sport nautici, o Nautica): in cui le gare avvengono tra imbarcazioni sospinte solo dalla forza del vento sul mare aperto oppure su un lago.
(Vedi categorie di riferimento: Sport equestri · Sport motoristici · Sport remieri · Sport nautici)
Esistono anche gli sport "della mente" come gli scacchi e il bridge. Ricordiamo che in particolare il bridge è una disciplina associata del CONI e sta per ottenere il riconoscimento di disciplina autonoma per partecipare alle Olimpiadi.
Voci correlate
- Wikipedia:Progetto Sport
- Sportivi italiani
- Sportivi stranieri
- Doping
- Giochi Olimpici
Categoria:Spettacolo
ja:スポーツ
ko:스포츠
ms:Sukan
simple:Sport
th:กีฬา
Sport di squadraUno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge tra due, o più, squadre opposte, che cercano di prevalere l'una sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo. Ogni sport specifico ha un suo obiettivo (o obiettivi) che produce un punteggio (rete, meta, canestro, ecc.). Contestualmente, ogni squadra cerca di impedire agli avversari di realizzare tali obiettivi.
Elenco degli sport di squadra
- Bandy
- Baseball
- Bob
- Bocce
- Calcio
- Calcio Fiorentino
- Calcio a 5
- Calcio balilla (Biliardino)
- Calcio gaelico
- Ciclismo
- Ciclocross
- Mountain Bike
- Cricket
- Curling
- Fistball
- Football Americano
- Football canadese
- Football a 8
- Flag football
- Touch football
- Football Australiano
- Hockey
- Hockey in-line
- Hockey su ghiaccio
- Hockey su pista
- Hockey su prato
- Sledge hockey
- Streethockey
- Hurling
- Lacrosse
- Netball
- Nuoto sincronizzato
- Pattinaggio sincronizzato
- Pallacanestro
- Pallacanestro acquatica
- Pallacanestro in carrozzina
- Pallamano
- Pallanuoto
- Pallone
- Pallapugno
- Fronton
- Gioco internazionale
- Llargues
- Palla eh!
- Pallone col bracciale
- Pallonetto ligure
- Pantalera
- Pallavolo
- Beach Volley
- Pelota basca
- Petanque
- Polo
- Softair
- Softball
- Rugby
- Rugby a 15
- Rugby a 13
- Rugby a 7
- Beach Rugby
- Touch Rugby
- Scherma
- Slamball
- Sport nautici
- Canottaggio
- Vela
- Tamburello
- Tiro alla fune
- Ultimate
Categoria:Liste
1840
Eventi
- Samuel Morse inventa il primo telegrafo che utilizza efficientemente l'omonimo codice a tratti e punti.
Nati
- 23 gennaio - Ernst Abbe, fisico e matematico tedesco
- 2 marzo - Heinrich Wilhelm Olbers, astronomo tedesco (n. 1758)
- 22 aprile - Odilon Redon, pittore francese († 1916)
- 7 maggio - Piotr Ilič Čaikovskij, compositore russo († 1893)
- 6 agosto - Adolph Francis Alphonse Bandelier, archeologo americano († 1914)
- 2 settembre - Giovanni Verga, scrittore italiano
- 12 ottobre - Luigi Bodio, statistico italiano
- 12 novembre - Auguste Rodin, scultore francese († 1917)
- 14 novembre - Claude Monet, pittore († 1926)
- 8 dicembre - Annibale Ferrero, matematico italiano († 1902)
Morti
- 25 aprile - Siméon-Denis Poisson, scienziato francese
- 27 maggio - Niccolò Paganini
040
ko:1840년
th:พ.ศ. 2383
1875
Eventi
Nati
- 7 gennaio - Gustav Felix Flatow, ginnasta tedesco († 1945)
- 14 gennaio - Albert Schweitzer, medico e teologo alsaziano, vincitore del Premio Nobel per la pace 1952 († 1965)
- 15 gennaio - Thomas Burke, atleta statunitense, primo campione olimpico dei 100 m († 1929)
- 19 marzo - Azeglio Bemporad, astronomo e matematico italiano († 1945)
- 27 marzo - Albert Marquet pittore francese († 1947)
- 6 giugno - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929 († 1955)
- 26 luglio - Carl Gustav Jung, fondatore della psicologia analitica († 1961)
- 8 ottobre - Lawrence Doherty, tennista inglese († 1919)
- 15 ottobre - André-Louis Cholesky, matematico francese († 1918)
- 23 ottobre - Gilbert Lewis, chimico statunitense)
- 20 dicembre - Francesco Paolo Cantelli, statistico italiano († 1966)
Morti
- 20 gennaio - Jean-François Millet, pittore
075
ko:1875년
simple:1875
Gran Bretagna(Nota: Il termine Gran Bretagna viene spesso utilizzato in senso non del tutto appropriato per riferirsi al Regno Unito)
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Regno Unito
La Gran Bretagna è un'isola situata nell'Oceano Atlantico a nord-ovest dell'Europa continentale, che compone la maggior parte del territorio del Regno Unito. Con una superficie di 229.850 km2 è la più grande delle Isole Britanniche, un arcipelago che comprende anche l'Irlanda, le Isole Faroe e l'Isola di Man tra le altre.
Il termine Gran Bretagna è più comunemente usato in un senso che include sia l'isola principale che le isole vicine come Anglesey, l'Isola di Wight, le Isole Ebridi, le Isole Orcadi e le Isole Shetland. In questo senso quindi comprende le nazioni di Inghilterra, Scozia e Galles.
Origini e nomenclatura
Galles
Lungo i secoli la Gran Bretagna è evoluta politicamente da diversi stati indipendenti (Inghilterra, Scozia e Galles), passando attraverso due regni con un singolo monarca (Inghilterra e Scozia), un singolo Regno di Gran Bretagna, fino alla situazione attuale, a partire dal 1801, nel quale la Gran Bretagna assieme all'Irlanda del Nord compone il Regno Unito, che viene spesso erroneamente riferito come "Gran Bretagna" o semplicemente".
Due regni per un monarca
Il termine Gran Bretagna venne inizialmente usato in modo diffuso durante il regno di Re Giacomo VI di Scozia, I d'Inghilterra per descrivere l'isola sulla quale coesistevano due regni governati dallo stesso monarca. Anche se Inghilterra e Scozia rimanevano legalmente in esistenza come due stati separati con i rispettivi parlamenti, collettivamente venivano indicati come Gran Bretagna.
Nel 1707, un Atto di Unione unì assieme i due stati. L'Atto usava due differenti termini per descrivere il nuovo stato insulare, un 'Regno unito' e il 'Regno di Gran Bretagna'. Il primo termine viene generalmente, anche se non universalmente, visto come una descrizione dell'unione piuttosto che come il suo nome. Molti libri di testo descrivono il regno di tutta l'isola, che esistette tra il 1707 e il 1800 come il Regno di Gran Bretagna.
Nel 1801, sotto il nuovo Atto di Unione questo regno si fuse con il Regno d'Irlanda, sul quale il monarca di Gran Bretagna aveva regnato. Il nuovo regno veniva chiamato, in maniera non ambigua, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922, ventisei delle trentadue contee irlandesi si separarono per formare lo Stato Libero d'Irlanda. Il regno così troncato è ora conosciuto come Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, che ora include anche un numero di Territori d'Oltremare.
Isole Britanniche
Spesso i termini Britannia e Britannico si riferiscono all'intero Regno Unito o ai suoi predecessori, o a istituzioni ad esso associate, e non solo alla Gran Bretagna. Ad esempio, i monarchi del Regno Unito sono spesso chiamati "monarchi Britannici", il primo ministro del Regno Unito diventa il "primo ministro britannico". Tale uso è generalmente ritenuto corretto. Comunque il termine Inglese per Britannico, come in "Regina d'Inghilterra" è chiaramente sbagliato; l'Inghilterra, nel senso di uno stato separato, non esiste dal 1707.
Il termine Isole del Nord Atlantico o IONA è stato usato recentemente per le Isole Britanniche. Venne coniato come termine neutrale da usare nel tentativo di trovare l'accordo su una più ampiamente accettabile struttura politica per l'Irlanda del Nord. Comunque rimane sconosciuto alla gran parte della popolazione britannica, e sembra ricevere poco riconoscimento al di fuori della ristretta cerchia politica che lo ha coniato.
Perché "Gran" Bretagna invece che Bretagna (Britannia)?
In realtà esistono due Bretagne: l'isola di Bretagna, nelle Isole Britanniche, e la terra di Bretagna in Francia. In francese sono conosciute come Grande Bretagne e Bretagne, in inglese come "Great Britain" e "Brittany", dove great significa appunto "grande", mentre la y finale di Brittany va intesa come diminutivo e significa "piccolo". Questa doppia nomenclatura si deve al Medioevo, quando i Re d'Inghilterra possedevanpo vaste zone territoriali in Francia (la Bretagna appunto) e altre zone d'influenza (il Ducato di Borgogna).
Impero britannico
All'incirca dal XVI al XX secolo, il controllo politico e militare della Gran Bretagna e del Regno Unito si è esteso su un grande numero di territori sparsi per tutto il mondo, l'insieme di tutte queste entità era conosciuto come "Impero britannico".
categoria:Regno Unito
ja:グレートブリテン島
simple:Great Britain
ShintyLo Shinty (noto anche come camanachd, o iomain) è un antico sport celtico originario della Scozia, dove è ancora uno degli sport più amati. Viene giocato con bastoni ed una palla. Lo shinty esiste in tutto il mondo in diverse varianti, che prendono nomi diversi. La versione canadese, giocata dagli scozzesi immigrati in Nord America, prende il nome di Shinney.
Al giorno d'oggi lo Shinty viene praticato quasi esclusivamente nelle Higlands scozzesi, ma in passato era molto diffuso. Nasce dallo stesso ramo che in Irlanda ha dato origine all'Hurling ed in Svezia al Bandy.
Lo Shinty è dunque un progenitore dell'Hockey: gli immigrati scozzesi praticavano questo gioco in Nuova Scozia. Nelle Lowlands è noto come common/cammon, caman, cammock (dal gaelico scozzese camag), knotty e molti altri nomi.
Il gioco
Scopo del gioco è infilare una piccola palla in una porta (o Hail) che si trova al termine di un campo lungo fra le 120 e le 160 yard. La palla viene giocata col caman, un bastone lungo circa un metro.
Una squadra è composta da dodici giocatori - un portiere, due difensori e nove attaccanti. La partita è divisa in due tempi da 45 minuti ciascuno. Ad eccezione del portiere, nessun giocatore può giocare la palla con la mano.
Storia
Emigranti gaelici dall'Irlanda portarono lo sport dellHurling in Scozia, dove questo sport fu praticato fino al XIV secolo, anche se con un bastone diverso dalla versione irlandese.
Oggi lo sport è regolato dalla Camanachd Association (Commun na Camanachd).
Coppe e campionati
I club si scontrano in diverse competizioni, perlopiù con la formula della coppa, ma anche in un campionato su base nazionale o Nord/Sud. Se le due leghe principali sono giocate su base nazionale, la competizione più importante resta la Scottish Cup o Camanachd Association Challenge Cup, in breve Camanachd Cup, che negli ultimi vent'anni è stata dominata dal Kingussie. Altro club importante nella storia dello Shinty è lo Newtonmore. Curiosamente le due formazioni si sono incontrate in finale per la prima volta soltanto nel 1984. Nel 2004 è avvenuto - cosa rara - che la finale non vedesse protagonista nessuna delle due blasonate (vinse l'Invernary contro il Fort William). Evento ripetuto nel 2005: in finale si ha avuto il derby fra Fort William e il Kilmallie, vinta dai primi per 3 a 2.
Sport universitario
Originariamente gioco delle Highlands, furono tuttavia in seguito fondati club ad Aberdeen, Edimburgo, Glasgow, Perth und persino a Londra. Lo shinty è giocato anche nelle università, e pressocché tutti gli atenei scozzesi hanno una squadra. Storicamente le università di Glasgow, Edimburgo e Aberdeen dominavano la scena dello sport a livello universitario. Negli ultimi anni si sono invece affermate le università di Dundee e la Robert Gordon University nella conquista del Littlejohn Vase.
Fuori dalla Scozia
Nel ricordo delle radici dello Shinty nell'Hurling, si tiene annualmente una competizione tra compagini scelte di Scozia ed Irlanda. Negli ultimi anni si è affermata perlopiù l'Irlanda. Lo shinty è praticato anche in Nordamerica. Due team, Northern California Camanachd Club (NCCC) e San Luis Obispo Shinty Club giocano regolarmente nell'Higland Games Circuit in California. Il primo incontro internazionale di shinty si è tenuto il 4 settembre 2005 fra una squadra statunitense ed una scozzese, su suolo scozzese. L'evento è stato ospitato dai Blairgowrie Highland Games, dove lNCCC giocò contro il Tayforth Shinty Club. Questi ultimi si sono aggiudicati l'incontro. Questo match è tato seguito dalla partecipazione della squadra statunitense al torneo annuale Edinburgh East Lothian Six a Side Shinty Tournament, in cui si è classificata terza.
Weblinks
- [http://shinty.com The Shinty Website - sito della federazione]
- [http://www.geocities.com/shintyclub Glasgow Univeristy Shinty Club]
Categoria:Scozia
Categoria:Sport di squadra
ShinneyLo Shinty (noto anche come camanachd, o iomain) è un antico sport celtico originario della Scozia, dove è ancora uno degli sport più amati. Viene giocato con bastoni ed una palla. Lo shinty esiste in tutto il mondo in diverse varianti, che prendono nomi diversi. La versione canadese, giocata dagli scozzesi immigrati in Nord America, prende il nome di Shinney.
Al giorno d'oggi lo Shinty viene praticato quasi esclusivamente nelle Higlands scozzesi, ma in passato era molto diffuso. Nasce dallo stesso ramo che in Irlanda ha dato origine all'Hurling ed in Svezia al Bandy.
Lo Shinty è dunque un progenitore dell'Hockey: gli immigrati scozzesi praticavano questo gioco in Nuova Scozia. Nelle Lowlands è noto come common/cammon, caman, cammock (dal gaelico scozzese camag), knotty e molti altri nomi.
Il gioco
Scopo del gioco è infilare una piccola palla in una porta (o Hail) che si trova al termine di un campo lungo fra le 120 e le 160 yard. La palla viene giocata col caman, un bastone lungo circa un metro.
Una squadra è composta da dodici giocatori - un portiere, due difensori e nove attaccanti. La partita è divisa in due tempi da 45 minuti ciascuno. Ad eccezione del portiere, nessun giocatore può giocare la palla con la mano.
Storia
Emigranti gaelici dall'Irlanda portarono lo sport dellHurling in Scozia, dove questo sport fu praticato fino al XIV secolo, anche se con un bastone diverso dalla versione irlandese.
Oggi lo sport è regolato dalla Camanachd Association (Commun na Camanachd).
Coppe e campionati
I club si scontrano in diverse competizioni, perlopiù con la formula della coppa, ma anche in un campionato su base nazionale o Nord/Sud. Se le due leghe principali sono giocate su base nazionale, la competizione più importante resta la Scottish Cup o Camanachd Association Challenge Cup, in breve Camanachd Cup, che negli ultimi vent'anni è stata dominata dal Kingussie. Altro club importante nella storia dello Shinty è lo Newtonmore. Curiosamente le due formazioni si sono incontrate in finale per la prima volta soltanto nel 1984. Nel 2004 è avvenuto - cosa rara - che la finale non vedesse protagonista nessuna delle due blasonate (vinse l'Invernary contro il Fort William). Evento ripetuto nel 2005: in finale si ha avuto il derby fra Fort William e il Kilmallie, vinta dai primi per 3 a 2.
Sport universitario
Originariamente gioco delle Highlands, furono tuttavia in seguito fondati club ad Aberdeen, Edimburgo, Glasgow, Perth und persino a Londra. Lo shinty è giocato anche nelle università, e pressocché tutti gli atenei scozzesi hanno una squadra. Storicamente le università di Glasgow, Edimburgo e Aberdeen dominavano la scena dello sport a livello universitario. Negli ultimi anni si sono invece affermate le università di Dundee e la Robert Gordon University nella conquista del Littlejohn Vase.
Fuori dalla Scozia
Nel ricordo delle radici dello Shinty nell'Hurling, si tiene annualmente una competizione tra compagini scelte di Scozia ed Irlanda. Negli ultimi anni si è affermata perlopiù l'Irlanda. Lo shinty è praticato anche in Nordamerica. Due team, Northern California Camanachd Club (NCCC) e San Luis Obispo Shinty Club giocano regolarmente nell'Higland Games Circuit in California. Il primo incontro internazionale di shinty si è tenuto il 4 settembre 2005 fra una squadra statunitense ed una scozzese, su suolo scozzese. L'evento è stato ospitato dai Blairgowrie Highland Games, dove lNCCC giocò contro il Tayforth Shinty Club. Questi ultimi si sono aggiudicati l'incontro. Questo match è tato seguito dalla partecipazione della squadra statunitense al torneo annuale Edinburgh East Lothian Six a Side Shinty Tournament, in cui si è classificata terza.
Weblinks
- [http://shinty.com The Shinty Website - sito della federazione]
- [http://www.geocities.com/shintyclub Glasgow Univeristy Shinty Club]
Categoria:Scozia
Categoria:Sport di squadra
3 marzo
Il 3 marzo è il 62° giorno del Calendario Gregoriano
(il 63° negli anni bisestili).
Mancano 303 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1431 - Eugenio IV diventa Papa.
- 1791 - Fondazione della Zecca degli Stati Uniti.
- 1820 - Il Congresso degli Stati Uniti approva il Compromesso del Missouri.
- 1845 - La Florida viene ammessa come 27° stato degli USA.
- 1849 - Il Territorio del Minnesota viene organizzato come divisione politica degli Stati Uniti.
- 1857 - Francia e Regno Unito dichiarano guerra alla Cina.
- 1863 - Il Territorio dell'Idaho viene organizzato come divisione politica degli Stati Uniti.
- 1878 - La Bulgaria riottiene la sua indipendenza dall'Impero Ottomano.
- 1904 - Il Kaiser Guglielmo II di Germania diventa la prima persona ad effettuare una registrazione sonora di un documento politico, usando il cilindro di Thomas Edison.
- 1905 - Lo Zar Nicola II di Russia accetta la creazione di un'assemblea eletta (la Duma).
- 1910 - Fondazione Rockefeller: J.D. Rockefeller Jr. annuncia il suo ritiro dagli affari per potersi dedicare pienamente alle sue attività filantropiche.
- 1915 - Viene fondata la NACA, precorritrice della NASA.
- 1918 - Germania, Austria e Russia firmano il Trattato di Brest-Litovsk, che pone fine al coinvolgimento russo nella prima guerra mondiale, e porta all'indipendenza di Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia.
- 1931 - Gli Stati Uniti adottano "The Star-Spangled Banner" come inno nazionale.
- 1933 - Viene inaugurato il Memoriale Nazionale del Monte Rushmore.
- 1939 - A Mumbai, Mohandas Gandhi inizia a digiunare per protesta contro il governo autocratico dell'India.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: La precedentemente neutrale Finlandia dichiara guerra alle Potenze dell'Asse.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: Centinaia di persone muoiono a L'Aia, dopo che la Royal Air Force bombarda per errore un'area civile della città.
- 1955 - Elvis Presley appare in televisione per la prima volta.
- 1958 - Nuri as-Said diventa primo ministro dell'Iraq per la quattordicesima volta.
- 1961 - Hassan II diventa Re del Marocco.
- 1964 - Felice Ippolito viene arrestato per presunte irregolarità gestionali nel CNEN.
- 1969 - Top Gun: Nasce il primo corso per piloti da caccia d'elite presso la base navale di Miramar. La scuola è chiamata ufficialmente Navy FWS (Fighter Weapons School) ma è conosciuta da tutti come Top Gun
- 1969 - Programma Apollo: la NASA lancia la Apollo 9 per sperimentare il modulo lunare.
- 1969 - In un tribunale di Los Angeles, Sirhan Sirhan ammette di aver ucciso il candidato alla presidenza Robert F. Kennedy.
- 1971 - Inizio della guerra Indo-Pakistana del 1971 e ingresso ufficiale dell'india nella Guerra di liberazione del Bangladesh in aiuto di Mukti Bahini
- 1972 - La NASA lancia la sonda spaziale Pioneer 10.
- 1974 - Funzionari cattolici e luterani raggiungono un accordo per un eventuale riconciliazione in una comunione, segnando il primo accordo tra le due chiese dai tempi della riforma.
- 1991 - Un video amatoriale mostra il pestaggio di Rodney King da parte di agenti della polizia di Los Angeles.
- 1995 - In Somalia, finisce la missione di peacekeeping delle Nazioni Unite.
- 1999 - Bertrand Piccard e Brian Jones iniziano il loro tentativo riuscito di circumnavigare il globo senza scalo a bordo di una mongolfiera.
- 2002 - I cittadini svizzeri votano a favore dell'ingresso della loro nazione nell'ONU.
Nati
- 1455 - Re Giovanni II del Portogallo, († 1495)
- 1606 - Edmund Waller, poeta inglese († 1687)
- 1792 - Jean-Jacques Willmar, politico lussemburghese († 1866)
- 1805 - Jonas Furrer, politico svizzero († 1861)
- 1831 - George Pullman, inventore († 1897)
- 1845 - Georg Cantor, matematico tedesco († 1918)
- 1847 - Alexander Graham Bell, inventore scozzese († 1922)
- 1873 - William Green, sindacalista statunitense († 1952)
- 1893 - Beatrice Wood, artista, ceramista († 1998)
- 1895 - Matthew Ridgway, generale statunitense († 1993)
- 1911 - Jean Harlow, attrice († 1937)
- 1918 - Fritz Thiedemann, cavallerizzo († 2000)
- 1920
- Ronald Searle, illustratore
- James Doohan, attore canadese († 2005)
- 1926
- James Merrill, poeta († 1995)
- Lys Assia, cantante
- 1928 - France Križanič, matematico sloveno († 2002)
- 1930 - Heiner Geißler, politico tedesco
- 1933 - Tomás Quintin Rodriguez Milian, meglio noto come Tomas Milian, attore cubano
- 1936 - Achille Occhetto, politico italiano
- 1938 - Bruno Bozzetto, disegnatore
- 1941 - Jutta Hoffmann, attrice tedesca
- 1949
- Jüri Allik, psicologo estone
- Gloria Hendry, attrice
- 1953
- Robyn Hitchcock, musicista britannico
- Tiziano Sclavi, scrittore italiano (creatore di Dylan Dog)
- Zico, calciatore brasiliano
- 1956 - Francesco Paolantoni, attore italiano
- 1958
- Giovanni Alemanno, politico italiano
- Miranda Richardson, attrice britannica
- 1962 - Jackie Joyner-Kersey, atleta statunitense
- 1966 - Tone Loc, musicista statunitense
- 1968 - Giuseppe Lanzi, Fotografo e giornalista italiano
- 1972 - Michaël Milon, karateka francese
- 1974 - David Faustino, attore
- 1977 - Ronan Keating, cantante irlandese
- 1981 - Arash Miresmaeili, judoka iraniano
Morti
- 1111 - Boemundo I di Antioco
- 1703 - Robert Hooke, scienziato (n. 1635)
- 1706 - Johann Pachelbel, compositore (n. 1653)
- 1707 - Aurangzeb, imperatore Mughal (n. 1618)
- 1792 - Robert Adam, architetto (n. 1728)
- 1911 - Antonio Fogazzaro, scrittore italiano
- 1937 - Amelia Earhart, aviatrice, apparentemente scomparsa mentre sorvolava l'Oceano Pacifico
- 1959 - Lou Costello, attore statunitense (n. 1906)
- 1961 - Paul Wittgenstein, pianista (n. 1887)
- 1965 - Re Farouk d'Egitto, (n. 1920)
- 1966 - Maxfield Parrish, artista (n. 1870)
- 1982
- Georges Perec, scrittore francese (n. 1936)
- Sepp Bradl, saltatore con gli sci austriaco
- 1983 - Hergé, fumettista belga (n. 1907)
- 1987 - Danny Kaye, attore e cantante statunitense (n. 1913)
- 1988 - Sewall Wright, biologo (n. 1889)
- 1990 - Gérard Blitz, imprenditore belga fondatore del Club Méditerranée
- 1991 - Arthur Murray, ballerino e maestro di danza (n. 1895)
- 1992 - Lella Lombardi, pilota di Formula 1 italiana
- 1993 - Albert Bruce Sabin, medico scopritore del vaccino contro la poliomielite
- 2003
- Horst Buchholz, attore tedesco (n. 1933)
- Goffredo Petrassi, compositore e didatta (n. 1904)
- Peter Smithson, architetto (n. 1923)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Festa nazionale in Bulgaria, ricorrenza della fine del dominio Ottomano nel 1878
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Anselmo di Nonantola, abate
- Santa Caterina Drexel, fondatrice delle Suore del SS. Sacramento
- Santa Cunegonda, imperatrice, moglie di Enrico II
- Santi Marino di Cesarea e Asterio, martiri
- San Tiziano di Brescia, vescovo
Laiche
03
ja:3月3日
ko:3월 3일
simple:March 3
th:3 มีนาคม
1875
Eventi
Nati
- 7 gennaio - Gustav Felix Flatow, ginnasta tedesco († 1945)
- 14 gennaio - Albert Schweitzer, medico e teologo alsaziano, vincitore del Premio Nobel per la pace 1952 († 1965)
- 15 gennaio - Thomas Burke, atleta statunitense, primo campione olimpico dei 100 m († 1929)
- 19 marzo - Azeglio Bemporad, astronomo e matematico italiano († 1945)
- 27 marzo - Albert Marquet pittore francese († 1947)
- 6 giugno - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929 († 1955)
- 26 luglio - Carl Gustav Jung, fondatore della psicologia analitica († 1961)
- 8 ottobre - Lawrence Doherty, tennista inglese († 1919)
- 15 ottobre - André-Louis Cholesky, matematico francese († 1918)
- 23 ottobre - Gilbert Lewis, chimico statunitense)
- 20 dicembre - Francesco Paolo Cantelli, statistico italiano († 1966)
Morti
- 20 gennaio - Jean-François Millet, pittore
075
ko:1875년
simple:1875
Montreal
Montréal è la seconda città più popolosa del Canada, coi suoi 1.812.800 abitanti (3.607.000 nell'area metropolitana). Oltre a ciò, è indubbiamente la capitale economica e sociale della provincia francofona canadese del Quebec, sebbene la capitale ufficiale sia Quebec City (Ville de Québec in francese).
Montreal è la terza città francofona del mondo per popolazione, dopo Parigi e Kinshasa, in Congo, sebbene essa sia caratterizzata da una minoranza particolarmente forte di anglofoni, nonché di stranieri aventi né inglese né francese come prima lingua; da notare una forte minoranza italiana di oltre 220.000 abitanti, calcolata nell'intera area metropolitana tuttavia.
La città è locata sull'Isola di Montreal alla confluenza dei fiumi Saint Lawrence e Ottawa, ed include anche altre 74 isole, di cui molte inabitate.
In passato città maggiormente abitata del Canada, Montreal rimane tuttoggi un vibrante polo commerciale, industriale e sociale del paese nordamericano. È tra l'altro particolarmente famosa per la cosiddetta città sotterranea, ossia una zona cittadina praticamente parallela al centro di Montreal, pensata al fine di fuggire dagli inverni particolarmente rigidi della metropoli canadese.
Ha ospitato le Olimpiadi estive nel 1976.
Montreal è anche un notevole polo universitario, ove hanno sede la McGill University, la Concordia University, la Université du Québec à Montréal e la Université de Montréal. Gli aeroporti cittadini sono due, di cui il più conosciuto è il Pierre Elliot Trudeau nella vicina municipalità di Dorval.
Montreal
ja:モントリオール
ko:몬트리올
simple:Montreal
Lingua francese
Il francese è una lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze della famiglia delle lingue indoeuropee. È una delle lingue romanze piú diffuse, superata solo dallo spagnolo e dal portoghese.
Il francese è l'undicesima lingua nel mondo, parlata da circa 77 milioni di persone (dette francofone) come madre lingua e da circa 128 milioni di persone come seconda lingua (1999). È la lingua ufficiale o di lavoro in svariati stati (Svizzera, Belgio, Québec), comunità e amministrazioni (come l'Unione Europea, il Comitato Internazionale Olimpico, le Nazioni Unite).
Alfabeto
Il francese si scrive con le 26 lettere dell'alfabeto latino:
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z alle quali si aggiungono la vocale œ (una o seguita da una e) e alcuni segni diacritici (per lo piú accenti) come: à â ç è é ê ë î ï ô ù û ü. La pronuncia non è facile, con almeno 32 fonemi di cui certi non hanno corrispondenti in italiano.
Dialetti
alfabeto latino
I dialetti propri del francese sono quasi spariti (fra i piú famosi, il picard, il gallo (parlato in Bretagna) o il vallone in Belgio).
Però, in diverse regioni francesi, sono rimaste altre lingue romanze e non: il Corso, una lingua italica in Corsica, il bretone una lingua celtica, i dialetti tedeschi parlati in Alsazia o la Lingua basca. La piú estesa (ma in via di sparizione) è la Linguadoca (in francese Langue d'oc), nel meridione, parlata anche da Dante che sarebbe stato all'origine del termine stesso.
Storia
In genere si ritiene che il primo testo scritto in protofrancese (o romana lingua o ancora Lingua romanza) fu il Giuramento di Strasburgo dell'842. La prima menzione dell'esistenza d'una lingua romanza non risale che all'813, in occasione del synode de Tours. Bisogna però aspettare gli anni 880-881 per il primo testo letterario, la Séquence de sainte Eulalie, anche se la lingua di questo testo si può considerare piú simile al picard che al francese stesso. Occorre comunque riconoscere che la distinzione tra lingua e dialetto è un'attività sterile: non si può dunque decidere obiettivamente. È nel 1539 che l'ordonnance de Villers-Cotterêts impose il francese come lingua del diritto e dell'amministrazione.
Voci correlate
- Letteratura francese
- Letteratura francofona
- Fonologia del francese
Collegamenti esterni
- [http://www.academie-francaise.fr/ Académie Française]
- [http://atilf.atilf.fr/ Le Trésor de la Langue Française informatisé]
Francese
Francese
als:Französische Sprache
ja:フランス語
ko:프랑스어
simple:French language
th:ภาษาฝรั่งเศส
zh-min-nan:Hoat-gí
Puck (hockey su ghiaccio)
Il puck è il disco utilizzato per giocare a hockey su ghiaccio. Deve essere in gomma vulcanizzata o altro materiale approvato dalla International Ice Hockey Federation (IIHF) e soprattutto di colore nero.
Le dimensioni non dovranno eccedere:
- Diametro: 7,62 cm
- Spessore: 2,54 cm
- Peso: non meno di 156 grammi e non più di 170 grammi
Categoria:Hockey su ghiaccio
ja:パック (アイスホッケー)
Canada
Il Canada è un paese dell'America settentrionale, a nord degli Stati Uniti d'America, ed è il secondo più grande paese del mondo.
In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese. Il Francese è parlato come prima lingua nella provincia del Quebec e anche in alcune parti delle province di New Brunswick, Terranova e Ontario. Tre quarti del popolo canadese parlano invece l'inglese come prima lingua. Alcune città, notabilmente la capitale, Ottawa, sono bilingui.
Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Usa, un confine non presidiato militarmente e probabilmente la più lunga tra le frontiere nel mondo, estesa per non meno di 10.000 km.
Del resto, anche le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese, 9.976.140 kmq. La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale, è di 4,5 ore.
Il Canada è una federazione costituita di dieci province e tre territori:
Province:
- Columbia Britannica (British Columbia/Colombie-Britannique),
- Alberta,
- Saskatchewan,
- Manitoba,
- Ontario,
- Quebec,
- New Brunswick (Nouveau-Brunswick),
- Nuova Scozia (Nova Scotia/Nouvelle-Écosse),
- Isola del Principe Edoardo (Prince Edward Island/Île-du-Prince-Édouard), e
- Terranova e Labrador (Newfoundland and Labrador/Terre-Neuve-et-Labrador).
Territori:
- Yukon,
- Territori del Nord-Ovest (Northwest Territories/Territoires du Nord-Ouest), e
- Nunavut.
Il capo di stato del Canada, paese aderente al Commonwealth, è la regina Elisabetta II, ma la reale autorità politica è il Primo Ministro, attualmente Paul Martin Jr..
La capitale del Canada è Ottawa, nell'Ontario; le città più grandi sono Toronto (Ontario), Montréal (Quebec) e Vancouver (Columbia Britannica).
Storia
Intorno all'anno Mille i Vichinghi, i primi visitatori europei, avevano tentato di stabilirsi nella zona settentrionale del Newfoundland. Quando giunsero i successivi europei, le tribù indigene del Canada avevano già sviluppato una moltitudine di lingue, costumi, credenze religiose, modelli commerciali, arti e mestieri, leggi e forme di governo. A parte i vichinghi, i primi europei ad arrivare sulle coste canadesi, furono gli inglesi, con Giovanni Caboto che nel 1497 raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida.
Il Canada divenne possedimento francese nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier ne prese possesso in nome del re Francesco I nella zona circostante il fiume St. Lawrence. Per oltre cento anni il Canada è stata una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilizzò la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Arcadia (attuale Annapolis Royal, Nova Scotia). 4 anni dopo fondò la colonia del Quebec. Sempre lui nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi, nativi del luogo. Il progetto di un impero americano francese fece, inevitabilmente, scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Nel 1713 l'impero Britannico acquisì Hudson Bay, Newfoundland e Nova Scotia. Dopo la guerra dei Sette Anni, tutto il resto della Nuova Francia venne ceduto nel 1763 dalla Francia alla Gran Bretagna dovuto, in maggior parte, dalla vittoria schiacciante di James Wolfe, vicino Quebec. Nel 1867 fu promulgato il British North American Act, che istituiva la Confederazione del Canada, la quale ottenne l'indipendenza definitiva nel 1931. Dalla fine dell'Ottocento, con l'espansione verso il Nord Ovest, ricco di risorse naturali, il paese ebbe un forte sviluppo economico. Attualmente il Canada è il settimo paese più industrializzato del mondo.
1931
Sport
Lo sport nazionale canadese è l' |