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| Hockey Su Pista |
Hockey su pista
L'hockey su pista è uno sport di squadra, variante dell'hockey su ghiaccio e dell'hockey su prato.
In Italia ha una diffusione fortemente regionale.
È praticato intensamente in provincia di Vicenza, in diverse località al confine fra Piemonte e Lombardia ed in Toscana. Attualmente le squadre iscritte al massimo campionato, la serie A1, sono 14, 13 in A2 e svariate decine in B, suddivise in gironi regionali. Sta ora riprendendo popolarità con trasmissioni su RaiSportSat e PlayTv, dopo un notevole calo di appassionati negli anni '90, successivi alla grandissima diffusione negli '80.
L'hockey pista è stato anche oggetto di una rivista mensile, pubblicata per alcune stagioni.
Collegamenti esterni
- [http://www.federhockey.it/ FIH (Federazione Italiana Hockey)]
- [http://www.fihp.org/ FIHP (Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio)]
categoria:Sport di squadra
categoria:Hockey
Sport di squadraUno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge tra due, o più, squadre opposte, che cercano di prevalere l'una sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo. Ogni sport specifico ha un suo obiettivo (o obiettivi) che produce un punteggio (rete, meta, canestro, ecc.). Contestualmente, ogni squadra cerca di impedire agli avversari di realizzare tali obiettivi.
Elenco degli sport di squadra
- Bandy
- Baseball
- Bob
- Bocce
- Calcio
- Calcio Fiorentino
- Calcio a 5
- Calcio balilla (Biliardino)
- Calcio gaelico
- Ciclismo
- Ciclocross
- Mountain Bike
- Cricket
- Curling
- Fistball
- Football Americano
- Football canadese
- Football a 8
- Flag football
- Touch football
- Football Australiano
- Hockey
- Hockey in-line
- Hockey su ghiaccio
- Hockey su pista
- Hockey su prato
- Sledge hockey
- Streethockey
- Hurling
- Lacrosse
- Netball
- Nuoto sincronizzato
- Pattinaggio sincronizzato
- Pallacanestro
- Pallacanestro acquatica
- Pallacanestro in carrozzina
- Pallamano
- Pallanuoto
- Pallone
- Pallapugno
- Fronton
- Gioco internazionale
- Llargues
- Palla eh!
- Pallone col bracciale
- Pallonetto ligure
- Pantalera
- Pallavolo
- Beach Volley
- Pelota basca
- Petanque
- Polo
- Softair
- Softball
- Rugby
- Rugby a 15
- Rugby a 13
- Rugby a 7
- Beach Rugby
- Touch Rugby
- Scherma
- Slamball
- Sport nautici
- Canottaggio
- Vela
- Tamburello
- Tiro alla fune
- Ultimate
Categoria:Liste
Hockey su prato
L'hockey su prato è uno sport di squadra in cui due formazioni di 11 giocatori muniti di bastoni ricurvi si fronteggiano con l'obiettivo di mandare una palla di piccole dimensioni nella porta avversaria, difesa da un portiere.
Lo sport
È una disciplina sportiva che ha molte somiglianze con il calcio, nonostante si usi un attrezzo per colpire la palla. Il terreno di gioco è preferibilmente in materiale sintetico (malgrado il prato) ma di dimensioni simili a quello del calcio.
Gli 11 giocatori possono essere sostituiti con panchina di 5 elementi — le sostituzioni sono continue e senza limitazioni.
La partita, diretta da due arbitri, è composta da due tempi di 35 minuti con un intervallo di 10 minuti.
Le regole principali sono semplici. Per esempio, è vietato giocare la palla con la parte tonda del bastone o alzare il bastone sopra l'altezza delle spalle nell'esecuzione di un tiro, oppure toccare la palla con qualsiasi parte del corpo — escluso il portiere all'interno delle propria area di tiro.
Interessante notare che nell'hockey su prato non esiste la posizione di fuori gioco, in modo da favorire tattiche improntate alla velocità e ai ribaltamenti continui di fronte d'attacco.
Il buon giocatore deve possedere tre qualità tecnico-tattico-fisiche basilari: destrezza, agilità e capacità di valutazione tattica del gioco.
Ma una caratteristica di questo sport è da ricercare in ambito culturale. L'hockey è, infatti, un sport che si considera da veri gentiluomini, dove le doti morali e comportamentali sono messe al primo posto.
Origini
L'hockey su prato è un gioco che ha origini antichissime, diffuso in tutto il mondo, anche se poco noto in Italia.
Tracce di giochi con bastone e palla sono attestate presso ogni civiltà. Dovunque (anche in Grecia) sono state rinvenute sculture, dipinti, manufatti decorati con scene raffiguranti giochi simili all'hockey. Ma è soprattutto in Europa, Isole Britanniche e Francia in primis, che l'hockey su prato ha trovato terreno fertile. E nell'Europa medioevale l'hockey era assai popolare.
Tra il 1863 ed il 1875, in Inghilterra, l'hockey moderno, insieme al football e al rugby, predr forma definitiva, con la nascita della relativa federazione. Nel 1861 nacque il primo club di hockey e in pochissimo tempo, con l'ingresso di tante altre formazioni, viene tracciato il primo regolamento ufficiale di gioco.
Sotto la spinta dell'imperialismo britannico, l'hockey su prato si diffuse in tutto il mondo e in special modo proprio nelle colonie. Infatti, è fra gli sport attualmente più popolari in India, Pakistan, Australia e Nuova Zelanda, nazioni che da sempre fanno parte, assieme alle europee Germania, Olanda, Inghilterra, del vertice dell'hockey mondiale.
In Italia
L'anno di nascita dell'hockey su prato italiano è da ricondurre al 1935: sotto la spinta delle imminenti Olimpiadi di Berlino, le autorità sportive dell'epoca decisero che era giunto il momento di introdurre definitivamente questo sport nel Bel Paese. Posero la nascente disciplina fra gli sport da praticare (Federazione Pattinaggio). Entrata a far parte della Federazione Italiana Pattinaggio a Rotelle nel 1936, questa disciplina raggiunse nell'ambito della Federpattinaggio la sua "autonomia tecnico-organizzativa" nell'Assemblea di Spoleto del febbraio 1957 con la costituzione di una apposita Commissione Nazionale per l'Hockey su Prato (che rimase in vita fino al 1960). La Commissione era presieduta da Giovanni Battista Brinchi Giusti.
Negli anni Cinquanta, l'arrivo di tecnici stranieri, su iniziativa di Mario Zovato, favorirono una crescita del livello tecnico che portò la squadra nazionale a partecipare ai Giochi Olimpici del 1952 e del 1960. L'organismo assunse quindi dal 1967 al 1970 - sempre all'interno della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio - la denominazione di Commissione per l'Hockey su Prato e dal 29 gennaio 1970 al 1973 quello di Commissione Italiana Hockey su Prato. Riconosciuta dal CONI quale "aderente" il 29 settembre 1973 come Federazione Italiana Hockey su Prato (FIHSP), divenne effettiva il 18 gennaio 1978. Dal 18 novembre 1984 ha preso la denominazione Federazione Italiana Hockey (FIH).
In Inghilterra
E il paese dove l'hockey su prato ha visto gli albori, che ha introdotto delle regole, la connotazione di sport "da gentiluomini" e che poi lo ha esportato in tutto il mondo come si comporta?
Già dal 1895 le hockeiste, in Inghilterra, dopo aver "scandalosamente" stabilito di adottare le medesime regole di gioco (ma col gonnello) della già costituita Hockey Association (maschile), chiesero con forza di entrare a farne parte, ricevendo un netto rifiuto.
Nacque la separatissima federazione femminile inglese (ancora oggi vige la norma che nessun uomo possa avere cariche direttive nelle società e nella federazione femminile inglese) e successivamente la federazione internazionale esclusivamente femminile (IFWHA), la quale solo nel 1982 accettò di fondersi con la Federazione Internazionale di Hockey.
Olimpiadi
L'hockey su prato è sport olimpico dalle Olimpiadi di Londra del 1908.
L'Italia ha partecipato nel 1952 e nel 1960 (quale paese organizzatore).
Categoria:Hockey
Categoria:Sport olimpici
Categoria:Sport di squadra
Italia
L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna.
La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2.
L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.
Storia
La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi.
L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino.
Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948.
L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999.
L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.
Geografia
L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure.
Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.
Regioni italiane
L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale.
regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste -
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol -
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia -
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia -
- Sardegna -
Clima
La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale.
Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.
Montagne
In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.
Pianure
Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico.
Le vere e proprie pianure italiane sono:
# la Pianura padana
# la Pianura pisana (val d'Arno inferiore)
# la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina)
# la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata
# il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia
# la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna
# il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)
Mari e arcipelaghi
quello di Oristano]]
Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure
- Isole maggiori
- Sicilia
- Sardegna
- Arcipelago Toscano
- Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
- Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
- Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
- Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
- Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
- Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
- Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
- Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara
Fiumi
Tavolara
La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.
Laghi e Lagune
- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta
Vulcani
Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana.
I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro:
# il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici.
# il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei.
# Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere.
Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli.
Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale.
I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani).
Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano.
I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.
Terremoti
I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi.
La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime.
Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini.
Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia
Ambiente
Protezione e Preservazione
Trasporti
Economia
L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%.
L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei.
La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime.
Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane
Politica
Demografia
Lista dell'Imprese Italiane
Cultura
L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto.
Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza.
L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer.
Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982.
:Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana
Lingue
Religioni
Festività
Voci correlate
- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane
Collegamenti esterni
- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
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zh-min-nan:Italia
Provincia di Vicenza
La Provincia di Vicenza confina a Nord e a Ovest con il Trentino-Alto Adige (Provincia di Trento), con la Provincia di Belluno, la Provincia di Treviso e la Provincia di Padova a Est, con la Provincia di Verona a Ovest.
La Provincia di Vicenza, sebbene di media estensione, conta 121 comuni, per via della storica parcelizzazione del territorio.
Sul suo territorio si trovano importanti centri industriali come il capoluogo Vicenza (oreficeria), Schio (cotonifici e lanifici), Bassano del Grappa (distillerie), Valdagno, i comuni della Valle del Chiampo (Arzignano e Chiampo - concerie), e i comuni dell'Altopiano di Asiago (o Altopiano dei Sette Comuni, comprendente note località turistiche).
Categoria:Provincia di Vicenza
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ja:ヴィチェンツァ県
Lombardia
La Lombardia è una regione amministrativa dell'Italia nord-occidentale. È la più popolosa d'Italia: conta circa nove milioni di abitanti. Il suo capoluogo è Milano. La Lombardia confina a nord con la Svizzera (Canton Ticino e Grigioni), a ovest con il Piemonte, a est con il Veneto e con il Trentino-Alto Adige, ed a sud con l'Emilia-Romagna.
La sede principale della regione è il Grattacielo Pirelli, a Milano.
Il nome
Il toponimo Lombardia è derivante dalla parola germanica-longobarda, Langbardland o Langbardaland, per successive traduzioni, latinizzazioni, e italianizzazioni s'è trasformata dapprima in Langbard, poi in Longobardia o Langobardia ed infine in Lombardia, il cui significato è "Terra dei Longobardi"
toponimo
Il simbolo
Il simbolo ufficiale della regione è composto da una rosa camuna bianca in campo verde. Il fiore stilizzato rappresenta un segno ritrovato sulle rocce della Valcamonica, inciso dalla civiltà a cui si fa risalire l'inizio della storia lombarda: i Camuni. L'utilizzo del simbolo e del logo "Regione Lombardia" è regolamentato da un'apposita legge, che ne stabilisce le caratteristiche e i vari utilizzi.
Camuni
Camuni
Il motto
Il motto ufficiale della Lombardia è: "Una regione per fare".
Divisione Amministrativa
La Regione Lombardia è suddivisa amministrativamente in 12 province:
- Provincia di Bergamo (244 comuni)
- Provincia di Brescia (206 comuni)
- Provincia di Como (162 comuni)
- Provincia di Cremona (115 comuni)
- Provincia di Lecco (90 comuni)
- Provincia di Lodi (61 comuni)
- Provincia di Mantova (70 comuni)
- Provincia di Monza e Brianza (50 comuni)
- Provincia di Milano (189 comuni)
- Provincia di Pavia (190 comuni)
- Provincia di Sondrio (78 comuni)
- Provincia di Varese (141 comuni)
Presidente
- Roberto Formigoni
Sottosegretari alla Presidenza
- Raffaele Cattaneo - Attuazione del programma, relazioni esterne e internazionali
- Adriano De Maio - Alta formazione, ricerca e innovazione
- Antonella Maiolo - Diritti del cittadino e pari opportunita
Assessori
- Viviana Beccalossi - Vicepresidente - Agricoltura
- Romano Colozzi - Risorse, Finanze e Rapporti istituzionali
- Gianpietro Borghini - Opere pubbliche, Politiche per la casa ed Edilizia residenziale pubblica
- Franco Nicoli Cristiani - Commercio, Fiere e Mercati
- Ettore Adalberto Albertoni - Culture, Identità ed Autonomie della Lombardia
- Giancarlo Abelli - Famiglia e Solidarietà sociale
- Massimo Corsaro - Industria, Piccola-Media Impresa e Cooperazione
- Alessandro Moneta - Infrastrutture e Mobilità
- Alberto Guglielmo - Istruzione, Formazione e Lavoro
- Massimo Buscemi - Polizia Locale, Prevenzione e Protezione Civile
- Domenico Zambetti - Qualità dell'ambiente
- Maurizio Bernardo - Reti e Servizi di Pubblica Utilità
- Alessandro Cè - Sanità
- Davide Boni - Territorio e Urbanistica
- Pier Gianni Prosperini - Giovani, Sport e Turismo
- Lionello Marco Pagnoncelli - Artigianato e Servizi
Trasporti e mobilità
Aeroporti
La Lombardia è servita dal grande hub intercontinentale di Milano Malpensa (MXP), situato nella provincia di Varese e collegato al centro di Milano con il servizio ferroviario Malpensa Express e con diverse linee di bus. L’Aeroporto di Linate (LIN), invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova ad est di Milano. A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli low-cost, charter e cargo.
Infine, a Brescia, si trova il piccolo Aeroporto di Montichiari, dedicato al traffico continentale.
Complessivamente i quattro aeroporti gestiscono ogni anno un traffico che supera i 30 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).
Servizi ferroviari
Brescia
Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta.
A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana.
Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega tutte le principali città della Lombardia e connette la regione con la rete ferroviaria nazionale.
Le diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all’esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.
Sport
La Regione, insieme alla città di Milano, è stata candidata da un comitato apposito ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici estivi (Milano-Lombardia 2016). Questo costituisce, secondo i promotori del progetto, un fatto eccezionale in quanto mai prima d'ora una città era stata candidata insieme alla regione di cui fa parte.
Note turistiche
Cucina e Gastronomia
- Risotto alla Milanese
- Cotoletta alla Milanese
- Osso buco
- Cassoeula
- Panettone
- Missoltini
- Polenta
- Torrone
- Bresaola
- Mariconde
- Spiedo
- Tinca ripiena
- Casoncelli
- Uccelli scappati
- Sardine di lago
- Bossolà
- Pizzoccheri valtellinesi
- Pizzoccheri bianchi della Valchiavenna
- Polenta taragna
- Berna
- Tone
- Strinù
- Rane e bòse
- Torta sbrisolona
- Stracotto d'asino
- Bigoli al torchio
- Slinzega
- Zuppa pavese
- Salame d'oca
Voci collegate
- Elenco dei Presidenti della Lombardia
- Provincia di Bergamo
- Provincia di Brescia
- Provincia di Como
- Provincia di Cremona
- Provincia di Lecco
- Provincia di Lodi
- Provincia di Mantova
- Provincia di Milano
- Provincia di Monza e Brianza
- Provincia di Pavia
- Provincia di Varese
- Provincia di Sondrio
Collegamenti esterni
Informazioni generali
- [http://www.regione.lombardia.it Regione Lombardia] - Sito ufficiale
- [http://www.sanita.regione.lombardia.it Assessorato Sanità]
- [http://www.trasporti.regione.lombardia.it Assessorato Mobilità e trasporti]
Università
- [http://www.polimi.it/ Politecnico di Milano]
- [http://www.unibocconi.it/ Università Bocconi] (Milano)
- [http://www.unicatt.it/ Università Cattolica del Sacro Cuore] (Milano)
- [http://www.unimi.it/ Università degli Studi di Milano]
- [http://www.unimib.it/ Università degli Studi Milano Bicocca] (Milano-Monza)
- [http://www.unibg.it/ Università degli Studi di Bergamo]
- [http://www.unibs.it/ Università degli Studi di Brescia]
- [http://www.unimn.it/ Università degli Studi di Mantova]
- [http://www.unipv.it/ Università degli Studi di Pavia]
- [http://www.uninsubria.it/ Università degli Studi dell'Insubria] (Varese-Como)
ja:ロンバルディア州
simple:Lombardy
Categoria:Sport di squadraQuesta categoria reagruppa gli sport di squadra.
Uno sport di squadra è uno sport in cui il singolo evento (incontro, partita) si svolge sempre tra due, o più, squadre opposte, che cercano di prevalere l'una sull'altra mediante il conseguimento di un punteggio, ottenuto dalla realizzazione di un determinato obiettivo. Ogni sport specifico ha un suo obiettivo (o obiettivi) che produce un punteggio (rete, meta, canestro ecc.). Contestualmente, ogni squadra cerca di impedire agli avversari di realizzare tali obiettivi. Non sono considerati sport di squadra gli sport tipicamente individuali per i quali vengono occasionalmente disputate prove a squadre (per esempio, staffette).
Squadra
ja:Category:団体競技
ko:분류:단체 경기
Categoria:HockeyCategoria:Sport BiolojîBiolojî zanîna li ser jînê, xisletên organizmên jîndar, li ser tekiliyên di nav bûneweran bi hev re û têkiliyên jîndaran bi xwezaya nejîndar re. Ew jî di be çend beş; botanîk, zoolojî, mikrobiolojî û antropolojî.
Category:Zanist
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