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Hugh Laurie

Hugh Laurie

James Hugh Calum Laurie (nato a Oxford, Regno Unito l'11 giugno 1959) è un attore e autore inglese. Figlio di genitori di origine scozzese, suo padre era un agiato avvocato e, in gioventù, campione di canottaggio. È il minore di quattro figli. È conosciuto per la sua carriera di attore comico, regista cinematografico e tratrale e scrittore, molto conosciuto al pubblico televisivo all'estero per il suo lavoro con Stephen Fry. Frequentò ad Oxford la Cilton School (una scuola privata), prima di andare ad Eton e in seguito al Sewlyn College di Camberidge, dove studiò Fisica e antropologia. Il padre vinse due medaglie d'argento e una d'oro olimpiche nel canottaggio; lo stesso Laurie fu canottiere a scuola e all'università, partecipando anche alla Oxford and Cambridge Boat Race nel 1980e alle Olimpiadi del 1984 vincendo una medaglia di bronzo. Durante il suo primo anno all'università, Hugh Laurie uscì per un periodo con Emma Thompson, oggi una famosa attrice. Si unì inoltre ai famosi Cambridge Footlights, compagnia di teatro brillante da cui uscirono molti celebri comedian britannici. Durante il suo ultimo anno, 1981, fu il presidente del Footlights Club, mentre Emma Thompson era vice presidente. Quando lo spettacolo di fine anno dei Footlights fu messo in scena all' Edinburgh Fringe Festival nel 1980 Laurie conobbe Stephen Fry, con il quale in seguito lavorò nella serie televisiva Jeeves e Wooster, adattamento delle storie di P.G Wodehouse; Laurie interpretava Bertie Wooster, un ruolo che mise in luce il suo talento di pianista e cantante. Nonostante fosse conosciuto soprattutto per aver recitato personaggi inglesi, Laurie al momento lavora nello show della Fox Dr. House - Medical Division (in originale House M.D.) nella parte del geniale e misantropo dottor Gregory House. Questa parte gli ha fruttato la vittoria del TCA Award e una nomination all'Emmy. Dal 1986 è sposato con l'architetto Jo Green; la coppia vive a Londra con i loro tre figli, due maschi (Charles e William) e una femmina,(Elisabeth).

Filmografia


- Dr. House - Medical Division (dal 2004)
- Il volo della fenice-Flight of the phoenix (2004)
- Stuart Little 2 (2002)
- La ragazza di Rio (2002)
- Maybe Baby (2000)
- Stuart Little (1999)
- La maschera di ferro (1998)
- La cugina Bette (1998)
- I rubacchiotti (1997)
- La carica dei 101 (1996)
- Ragione e sentimento (1995)
- Gli amici di Peter (1992)

Collegamenti esterni


- [http://www.imdb.com/name/nm0491402/ La pagina Imdb relativa a Hugh Laurie]

Oxford

Oxford è una città di 134.248 abitanti (censimento 2001) del Regno Unito, nella contea dell'Oxfordshire in Inghilterra. È sede dell'Università di Oxford, la più antica università del mondo anglosassone, e dell'Ashmolean museum. È conosciuta come "la città dalle spirali sognanti", un termine coniato da Matthew Arnold per l'armonica architettura degli edifici dell'università. A differenza di Cambridge, Oxford è una città industriale, in particolare per la produzione di automobili nel sobborgo di Cowley. Oxford è gemellata con Bonn in Germania, Grenoble in Francia, Leida nei Paesi Bassi e León in Nicaragua.

Storia

Oxford fu inizialmente occupata durante il periodo anglosassone, e fu inizialmente conosciuta come "Oxanforda". Iniziò con la fondazione del monastero femminile di Santa Fridesvida nell'VIII secolo e la prima testimonianza scritta è nelle Cronache Anglosassoni del 912. Nel X secolo Oxford divenne un'importante città militare sul confine tra i regni di Mercia e di Wessex e fu in varie occasioni saccheggiata dai Danesi. L'Università di Oxford viene menzionata per la prima volta in documenti del XII secolo. I primi college furono lo University College (1249), il Balliol College (1263) ed il Merton College (1264). La cattedrale di Christ Church è unica in quanto è allo stesso tempo cattedrale e cappella dell'omonimo college. Sorta come la chiesa del priorato di Santa Fridesvida, l'edificio fu esteso ed incorporato nella struttura del Cardinal's College subito dopo che questo fu rifondato come Christ Church nel 1546. Da allora la cappella svolge la funzione di cattedrale della diocesi di Oxford. Le relazioni tra città ed università furono spesso conflittuali; molti studenti perirono nella rivolta di Santa Scolastica del 1355. Durante la Guerra Civile, Oxford ospitò la corte di Carlo I nel 1642, dopo che il re fu cacciato da Londra, anche se nella città vi era forte supporto per Oliver Cromwell. La città si arrese alle truppe dei Parlamentaristi sotto il Generale Fairfax nel 1646. Nel 1790 il Canale di Oxford collegò la città con Coventry, collegandola al Tamigi, e negli anni 1840 le ferrovie "Great Western Railway" e "London and North Western Railway" collegarono Oxford e Londra. Nel XIX secolo la controversia intorno al Movimento di Oxford nella chiesa anglicana fece emergere la città come un centro di pensiero teologico. Il municipio di Oxford fu costruito sotto la regina Vittoria. All'inizio del XX secolo Oxford ebbe una rapida crescita indusriale e demografica. Le industrie editoriali diventarono importanti negli anni 1920. In quel periodo ci furono profonda trasformazioni economiche e sociali quando William Morris fondò la Morris Motor Company per la produzione di massa di automobili a Cowley, nella periferia sud-orientale della città. All'inizio degli anni 1970, più di 20.000 persone erano impiegate presso gli stabilimenti della Morris Motors e della Pressed Steel Fisher. Questo cambiamento nella cultura di Oxford portò al detto "Oxford è la sponda sinistra di Cowley". L'influenza della manodopera immigrata per l'industria automobilistica, la recente immigrazione dal Sud-Est asiatico ed una grande popolazione studentesca hanno dato ad Oxford un carattere decisamente cosmopolita, specialmente nelle zone di Headington e Cowley Road con i vari bar, ristoranti, discoteche, negozi etnici e fast food. Il 6 maggio 1954 Roger Bannister corse per la prima volta il miglio in meno di 4 minuti sulla pista di Iffley Road. L'altra università di Oxford, la Oxford Brookes University, l'ex Politecnico di Oxford, con sede a Headington, ottenne gli statuti nel 1991.

Cultura

Le maggiori attrazioni turistico-culturali della città:
- La Radcliffe Camera
- I collegi universitari di Oxford
- L'Ashmolean museum
- La cattedrale di Christchurch
- Il parco di Christchurch
- L’orto botanico
- Il museo di arte moderna
- Il museo Pitt Rivers
- Christ Church Gallery di Oxford Categoria:Città del Regno Unito Categoria:Inghilterra Categoria:Oxford ja:オックスフォード simple:Oxford

11 giugno

L'11 giugno è il 162° giorno del Calendario Gregoriano (il 163° negli anni bisestili). Mancano 203 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1184 a.C. - Guerra di Troia: Troia cade in mano agli Achei.
- 1157 - Fondazione della Marca del Brandeburgo, Alberto l'Orso sconfigge Jaxa von Köpenick.
- 1289 - Si combatte la Battaglia di Campaldino
- 1509 - Matrimonio di Enrico VIII d'Inghilterra e Caterina d'Aragona
- 1534 - Jacques Cartier e il suo equipaggio celebrano la prima messa in Nord America si cui si abbia notizia.
- 1770 - Il Capitano James Cook si arena sulla Grande barriera corallina.
- 1775 - Luigi XVI di Francia viene incoronato re di Francia.
- 1788 - L'esploratore russo Gerasim Izmailov raggiunge l'Alaska.
- 1848 - Rivolta operaia a Praga (conclusasi il 17/6)
- 1899 - Papa Leone XIII dedica l'intera razza umana al Sacro Cuore di Gesù.
- 1901 - La Nuova Zelanda si annette le Isole Cook
- 1940 - Seconda guerra mondiale: l'aviazione britannica bombarda Genova e Torino.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Gli Stati Uniti accettano di inviare aiuti economici (a prestito) all'Unione Sovietica.
- 1963 - Il governatore dell'Alabama, George Wallace, sta sulla soglia del Foster Auditorium dell'Università dell'Alabama, nel tentativo di impedire l'entrata di due studenti di colore.
- 2002 - Il congresso degli Stati Uniti, con la risoluzione 269, ha riconosciuto ufficialmente il fiorentino Antonio Meucci come primo inventore del telefono (e non Alexander Graham Bell).
- 2004 - La sonda Cassini-Huygens compie il passaggio più ravvicinato a Phoebe

Nati


- 1519 - Cosimo I de Medici, Duca di Firenze († 1574)
- 1572 - Ben Jonson, drammaturgo († 1637)
- 1776 - John Constable, pittore († 1837)
- 1842 - Carl von Linde, ingegnere e industriale († 1934)
- 1864 - Richard Strauss, compositore e direttore d'orchestra († 1949)
- 1867 - Charles Fabry, fisico († 1945)
- 1876 - Alfred Kroeber, antropologo statunitense († 1960)
- 1879 - Max Schreck, attore († 1936)
- 1880 - Jeannette Rankin, politica, femminista, pacifista († 1973)
- 1888 - Arthur Grimble, scrittore britannico († 1956)
- 1910 - Jacques Cousteau, esploratore, inventore († 1997)
- 1920 - Hazel Scott, cantante († 1981)
- 1925 - William Styron, scrittore
- 1932 - Athol Fugard, commediografo
- 1933 - Gene Wilder, attore
- 1939 - Jackie Stewart, pilota di Formula Uno
- 1956 - Joe Montana. giocatore di Football Americano
- 1957 - Jamaaladeen Tacuma, musicista jazz
- 1959 - Hugh Laurie, attore, comico
- 1964 - Jean Alesi, pilota automobilistico francese
- 1967 - Graeme Bachop, rugbysta neozelandese

Morti


- 1216 - Enrico di Fiandra, imperatore dell'Impero Latino (n. ca. 1174)
- 1289 - Guglielmino Ubertini, vescovo
- 1557 - Giovanni III del Portogallo, (n. 1502)
- 1727 - Giorgio I di Gran Bretagna, sovrano (n. 1660)
- 1833 - August Friedrich Wilhelm Crome, economo e statistico tedesco
- 1859 - Klemens von Metternich, statista austriaco (n. 1773)
- 1903 - Alexander Obrenovic, Re di Serbia
- 1924
  - Giacomo Matteotti, politico italiano (n. 1885)
  - Théodore Dubois, compositore e insegnante
- 1936 - Robert Ervin Howard, scrittore statunitense (n. 1906)
- 1956 - Corrado Alvaro, scrittore italiano (n. 1895)
- 1966 - Alfred Berger, pattinatore austriaco
- 1967 - Wolfgang Köhler, psicologo estone (n. 1887)
- 1979 - John Wayne, attore statunitense
- 1970 - Frank Laubach, apostolo dell'alfabetizzazione e missionario cristiano
- 1971 - John W. Campbell Jr., scrittore di fantascienza ed editore statunitense
- 1974 - Julius Evola, pensatore tradizionale (n. 1898)
- 1984 - Enrico Berlinguer, politico italiano (n. 1922)
- 1986 - Chesley Bonestell, ingegnere, architetto, artista, illustratore
- 1988 - Giuseppe Saragat, ex Presidente della Repubblica italiana (n. 1898)
- 1998 - Catherine Cookson, scrittrice britannica
- 1999 - DeForest Kelley, attore statunitense
- 2001 - Timothy McVeigh, terrorista
- 2005 - Ghena Dimitrova, cantante lirica bulgara

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Barnaba, apostolo
- San Demetrio, vescovo
- Santa Maria Rosa Molas y Vallvè, religiosa
- San Massimo di Napoli, vescovo e martire
- Santa Paola Frassinetti, vergine

Laiche


- Impero Romano
  - Matralia in onore di Mater Matuta
  - Quinto giorno dei Vestalia in onore di Vesta 11 ja:6月11日 ko:6월 11일 ms:11 Jun simple:June 11 th:11 มิถุนายน

1959

Eventi


- 3 gennaio - USA: l'Alaska entra nell'Unione, diventandone il 49° stato
- 19 febbraio - Cipro diventa indipendente con il trattato anglo-greco-turco
- 1 giugno - Tunisia: viene adottata la prima Costituzione repubblicana
- 15 giugno - Italia: viene emanato il primo Testo Unico del Codice della strada
- 5 luglio - Israele: il primo ministro Ben Gurion rassegna le proprie dimissioni
- settembre - Stati Uniti: per la prima volta dopo la fine della Seconda guerra mondiale, si incontrano a Camp David, residenza estiva del presidente degli Stati Uniti, il presidente Dwight Eisenhower e il segretario generale del Partito comunista dell'Unione Sovietica, Nikita Khruščёv, dando avvio a una prima fase di "distensione" delle relazioni internazionali.

Nati


- 9 gennaio - Rigoberta Menchú, scrittrice guatemalteca
- 25 gennaio - Francesco Storace, politico italiano
- 3 febbraio - Ferzan Ozpetek, regista e sceneggiatore turco
- 6 aprile - Pietro Vierchowod, calciatore italiano
- 21 aprile - Jerry Only, bassista punk americano
- 3 maggio - Mark Titley, giocatore di rugby gallese
- 11 giugno - Hugh Laurie, attore inglese
- 11 luglio - Suzanne Vega, cantante statunitense
- 14 agosto - Earvin "Magic" Johnson, cestista statunitense
- 27 agosto - Gerhard Berger, pilota automobilistico austriaco
- 13 settembre - Paola Fantato, arciera italiana
- 11 ottobre - Wayne Gardner, motociclista australiano
- 23 ottobre - Alfred Matthew Yankovic, cantante statunitense
- 28 novembre - Stephen Roche, ciclista irlandese

Morti


- 21 gennaio - Cecil B. DeMille, regista
- 26 marzo - Raymond Chandler, scrittore
- 8 maggio - Renato Caccioppoli, matematico napoletano
- 28 maggio - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense (n. 1890)
- 24 maggio - John Foster Dulles, statista americano
- 23 giugno - Boris Vian, scrittore francese
- 1 luglio - Lyda Borelli, attrice italiana
- 6 luglio - George Grosz, pittore tedesco
- 17 luglio - Billie Holiday, cantante statunitense
- 8 agosto - Don Luigi Sturzo - sacerdote italiano, senatore a vita dal 1953
- 16 agosto - Wanda Landowska, clavicembalista polacca (n. 1879)
- 28 settembre - Rudolf Caracciola, pilota automobilistico tedesco
- 7 ottobre - Mario Lanza, cantante statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: Philip J. Noel-Baker
- per la Letteratura: Salvatore Quasimodo
- per la Medicina: Arthur Kornberg, Severo Ochoa
- per la Fisica: Owen Chamberlain, Emilio Gino Segre
- per la Chimica: Jaroslav Heyrovsky 059 ja:1959年 ko:1959년 simple:1959 th:พ.ศ. 2502

Attore


- Attore - Figura della mitologia greca.
- Attore - Attività artistica che può riguardare sia la recitazione in campo cinematografico che teatrale o televisivo.
- Attore - Nel diritto, colui che avvia un giudizio davanti ad un'autorità giurisdizionale.
- Attore - Personaggio dei videogames non controllato dal giocatore se non nella mimica e nel movimenti.
- Attore - Nel significato informatico, specialmente in UML, un attore recita una parte.

Eton

#Éton

Fisica

Fisica (dal latino physicu(m), dal greco physiké (sottointeso téchné) arte della natura, e da physis natura). È la scienza della natura nel senso più ampio. Originariamente una semplice branca della filosofia, grazie alla codifica del metodo scientifico di Galileo Galilei, negli ultimi trecento anni si è talmente evoluta e sviluppata ed ha conseguito risultati di tale importanza da avere messo in ombra la filosofia stessa, con cui però mantiene un legame profondo. I fisici studiano in generale il comportamento e le interazioni della materia attraverso lo spazio e il tempo, che sono considerati anch'essi fenomeni fisici: questa indagine viene condotta seguendo il metodo scientifico, vera pietra angolare di tutte le scienze fisiche, che garantisce l'oggettività dei risultati ottenuti. Il metodo scientifico è anche noto come metodo sperimentale, perché si basa sul concetto di esperimento e l'osservazione dei fenomeni. L'osservazione produce come conseguenza diretta le cosiddette leggi empiriche. Tramite un processo chiamato ciclo conoscitivo si giunge alla conoscenza ottimale di un modello fisico che può rappresentare il fenomeno. Cardine della fisica sono i due concetti di misura e di grandezza fisica: la fisica prende in considerazione solo ciò che è in qualche modo misurabile secondo criteri concordati (le unità e i metodi di misura), e il risultato di tale misura viene associato a ciò che è stato misurato, creando una grandezza fisica composta da un numero, che è il risultato della misura secondo l'unità di misura scelta, e da una dimensione che è l'unità di misura stessa. Per questo motivo, le teorie della fisica sono quindi generalmente espresse come relazioni matematiche fra grandezze fisiche. Le teorie ampiamente confermate vengono usualmente chiamate leggi o leggi della fisica, ma come tutte le leggi scientifiche sono sempre provvisorie, nel senso che sono considerate vere solo finché non vengono confutate, cioè se viene osservato il verificarsi di un fenomeno che esse predicono non possa mai accadere, o se le loro predizioni sui fenomeni si dimostrano errate. O più semplicemente, una nuova teoria permette di predire gli stessi fenomeni, ma con una accuratezza superiore. La fisica è strettamente connessa con tutte le altre scienze naturali, particolarmente con la chimica, la scienza delle molecole con cui si è sviluppata di pari passo nel corso degli ultimi due secoli. La chimica prende molti concetti dalla fisica, soprattutto nei campi di termodinamica, elettromagnetismo, e meccanica quantistica. Tuttavia i fenomeni chimici sono talmente complessi e variegati da costituire una branca del sapere a sé stante.

Modello fisico

Ogni osservazione di un fenomeno costituisce un caso a sé stante, una particolare istanza del fenomeno osservato. Ripetere le osservazioni vuol dire moltiplicare le istanze e raccogliere altri fatti, cioè altre misure. Le diverse istanze saranno certamente diverse l’una dall’altra nei dettagli, anche se nelle loro linee generali ci dicono che il fenomeno, a parità di condizioni, tende a ripetersi sempre allo stesso modo. Se vogliamo fare un discorso di carattere generale, occorre sfrondare le varie istanze dalle loro particolarità e trattenere solo quello che è rilevante e comune ad ognuna di esse, fino a giungere al cosiddetto modello fisico. Questo, va sottolineato, è una versione approssimata del sistema effettivamente osservato, e il suo impiego indiscriminato presenta dei rischi, ma ha il vantaggio della generalità e quindi dell’applicabilità a tutti i sistemi di quel tipo. La costruzione del modello fisico è certamente la fase meno formalizzata del processo che porta alla formulazione di leggi quantitative e di teorie. Il modello fisico ha la funzione fondamentale di ridurre il sistema reale, e la sua evoluzione, ad un livello astratto ma traducibile in forma matematica, utilizzando definizioni delle grandezze in gioco e relazioni matematiche già note fra di queste. Tale traduzione può anche avvenire automaticamente, come dimostrano i molti programmi usati per la simulazione al calcolatore dei fenomeni più disparati. Il modello matematico, che ovviamente si colloca ad un livello di astrazione ancora superiore a quello del modello fisico, al massimo livello di astrazione nel processo conoscitivo, è costituito normalmente da equazioni differenziali che, quando non siano risolvibili in maniera esatta, devono essere semplificate opportunamente o risolte, più o meno approssimativamente, con metodi numerici, al calcolatore. Si ottengono in questo modo delle relazioni analitiche o grafiche fra le grandezze in gioco che costituiscono la descrizione dell’osservazione iniziale. Tali relazioni, oltre a descrivere l’osservazione, possono condurre a nuove previsioni. In ogni caso esse sono il prodotto di un processo che comprende diverse approssimazioni # nella costruzione del modello fisico # nelle relazioni utilizzate per costruire il modello matematico # nella soluzione del modello matematico La soluzione del modello matematico va quindi controllata, per vedere con quale approssimazione riesce a rendere conto dei risultati dell’osservazione iniziale e se le eventuali previsioni si verificano effettivamente e con quale precisione. Questo può venire detto solo dall’esperienza e quindi la verifica della descrizione chiude un ciclo, chiamato ciclo conoscitivo.

Sistemi di unità di misura

Attualmente, il sistema di unità di misura universalmente accettato dai fisici di tutto il mondo è il sistema internazionale (SI); altri sistemi usati in passato sono stati il sistema CGS, il sistema MKS e quello anglosassone.

Campi fondamentali


- Meccanica classica
- Termodinamica
- Ottica
- Acustica
- Meccanica statistica
- Elettromagnetismo
- Fisica della Materia
- Fisica Medica
- Fisica Teorica
- Relatività ristretta
- Relatività generale
- Meccanica quantistica
- Teoria quantistica dei campi
- Teoria quantistica relativistica
- Fisica Nucleare e Subnucleare
- Astrofisica
- Biofisica
- Geofisica

Persone


- Fisici celebri in ordine alfabetico
- Fisici celebri in ordine cronologico
- Premio Nobel per la fisica

Tabelle


- Costanti fondamentali
- Unità di misura SI
- Lista delle particelle Fisica als:Physik ja:物理学 ko:물리학 ms:Fizik simple:Physics th:ฟิสิกส์ zh-min-nan:Bu̍t-lí-ha̍k

Università

Una università (dal latino universitas, -atis) è un'istituzione costituita da un gruppo di strutture scientifiche finalizzate alla didattica e alla ricerca. Le università attribuiscono dei titoli accademici che si conseguono a sèguito di corsi cui si accede dopo aver terminato gli studi secondari. Per quanto in tutto il mondo siano esistite istituzioni di questo tipo, che possono farsi risalire all'Accademia platonica e alla Schola medica salernitana, oltre che ai vari simposi culturali presenti in Grecia (i più celebri dei quali sono l’etería di Alceo e il tíaso di Saffo), il termine “università” designa un preciso modello culturale che ha le sue origini nelle chiese e nei conventi europei, dove, nell'alto Medioevo, cominciarono a tenersi lezioni, con letture e commento di testi filosofici e giuridici. Presso i conventi più prestigiosi, varie categorie di docenti e studenti cominciarono ad organizzarsi in corporazioni o "universitates".

Storia

Nel XII secolo la Chiesa era divenuta la guida intellettuale, spirituale e culturale del mondo. Questo nuovo importante ruolo fu la conseguenza del lavoro di riappropriazione del bagaglio culturale eredità del mondo antico, soprattutto attraverso il contatto tra l’Europa ed il mondo arabo. Cominciarono a tenersi lectiones magistralis in cui si discuteva prevalentemente di filosofia aristotelica, la parte più sistematizzata del sapere dell'antichità. Queste lezioni si diffusero rapidamente in Europa, acquistando ben presto il carattere di vere e proprie riunioni assembleari, tanto frequentate che richiesero ben presto una organizzazione più razionale. Esse vennero perciò regolamentate e protette da bolle imperiali e papali.
A Bologna, dall'istituzionalizzazione di uno di questi primi nuclei, nasce l'Alma mater studiorum (tale denominazione è stata sostituita a quella ufficiale data dal Ministero, "Università degli studi di Bologna", con decreto rettorale del 2000), considerata la più antica università del mondo. Non è nota una data certa di fondazione e il 1088 è stato scelto convenzionalmente nell'Ottocento da un comitato di storici guidato da Giosue Carducci per festeggiarne l'ottocentesimo anniversario. Una data certa è il 1158, quando Federico I promulga la costitutio habita, a sèguito della quale l'università diventa un luogo in cui la ricerca si sviluppa in modo indipendente da ogni altro potere. La presenza di numerosi studenti stranieri a Bologna (tuttora i fuorisede costituiscono la maggioranza della popolazione studentesca) conduce alla creazione di associazioni, chiamate appunto "universitates", costituite dagli studenti a tutela dei propri diritti. Sorgono così prima due universitates, quella dei citramontani (o italiani) e quella degli ultramontani. Con l'aumento degli studenti si produce una suddivisione prima in "nationes" (romani, campani, toscani e lombardi), poi in "subnationes". Queste ultime ammontavano a ben 17 nel XII secolo per gli italiani a 14 per gli ultramontani.
Prima della fondazione dell'Alma mater studiorum a Salerno esisteva già da una cinquantina di anni la Ippocratica Schola medica salernitana, istituzione accademica che godeva di grandissima fama ma ebbe una vita discontinua. Secondo alcuni storici, inoltre, l'Università di Pavia sarebbe più antica di quella di Bologna, poiché sorta da una cattedra di diritto presente da circa duecento anni prima. Un'università istituita di proposito, e non sorta da preesistenti scuole di diritto e retorica o nuclei sorti dall'accordo informale di discepoli e maestri, è stata la prima delle cinque università partenopee, voluta nel 1224 da Federico II e a lui intitolata nel 1987. Pochi anni dopo sorse l'Università di Padova, attorno a un nucleo di studenti costituitosi in uno studium a Vicenza nel 1222 a sèguito di contrasti sorti con le autorità locali a partire dal 1204 e successivamente trasferitosi. Il successo dell'Università di Bologna induce clero e governanti a moltiplicare le scuole e ad assumerne il controllo. Tutte le grandi università del XII secolo nascono per aggregazione, ufficializzata da atti governativi ed ecclesiali, di collegi e cattedre. Così, nel corso del '200 e del '300, negli stati europei vengono attivati numerosi istituti di istruzione superiore, anche se molti di breve vita. Ad esempio nel 1180, con due decreti di papa Alessandro III, nasce il primo nucleo dell'Università di Parigi; ai decreti seguono un privilegio di Filippo Augusto del 1200, un concordato del 1206 e l'assegnazione degli statuti ufficiali del legato del Papa nel 1215.
Nel 1167 re Enrico II richiama da Parigi un gruppo di studenti per fondare l'Università di Oxford, la cui fondazione ufficiale risale al 1284. L'aveva preceduta, nel 1249, l'Università di Cambridge, prima università britannica.
Nel 1218 viene fondata in Spagna l'Università di Salamanca, che nel corso del XVI secolo fu, con 6700 studenti, la più grande d'Europa. Da quest'università passò gran parte della cultura scientifica araba, prima di diffondersi nell’Europa centrale.
Anche l'ateneo federiciano nasce in contrapposizione a quello bolognese, a sèguito di contrasti tra l'impero romano e il papato.
Nel 1285 viene fondata l'Università di Coimbra, la prima del Portogallo.
Nel XIV secolo una preparazione teorica era ormai indispensabile per ricoprire gli incarichi di podestà nei comuni e per lo svolgimento delle professioni forensi e notarile.
Il 20 aprile 1303 papa Bonifacio VIII emana la bolla di istituzione a Roma di uno studium da cui avrà origine l'odierna università La Sapienza. Uno dei criteri che trasforma un'istituzione accademica in università è la trasformazione da "studio particolare", cioè che rilascia titoli a nome dell'autorità locale, in "studio generale", con validità dei titoli conferiti estesa a tutto il mondo cristiano o comunque all'intera nazione in cui è situata l'università. Ad esempio da un frammento degli statuti di Camerino, redatto presumibilmente nel 1355, pare che fossero attivi corsi di diritto canonico e civile, medicina e lettere, mentre la teologia veniva insegnata nei rispettivi conventi dai lettori agostiniani e domenicani. Lo status di università viene raggiunto nel 1377 con l'attribuzione di "studio generale" da parte di papa Gregorio XI. Nella seconda metà del '300 dall'Italia e dalla Spagna la cultura universitaria si diffonde verso l'Europa centrale e orientale. Nel 1348 viene fondata l'Università di Praga, nel 1364 l'Università Jagellonica a Cracovia, nel 1365 l'Università di Vienna e nel 1367 l'Università di Pécs, in Ungheria.
Nel 1386 nasce la prima università tedesca, l'Università di Heidelberg. Nel nuovo mondo la prima università è la Universidad national autónoma de México, istituita nel 1551.
La fondazione di università nelle colonie britanniche è relativamente recente: l'università della Pennsylvania viene fondata nel 1749 e quella di Sydney nel 1850. Vedi anche: Lista delle più antiche università tuttora in attività

L'università italiana

Il Regno Sabaudo emana nel 1848 la prima legge organica di riforma degli studi superiori (detta legge Boncompagni), di indirizzo centralistico e laicistico. La legge prevede un controllo governativo delle scuole di ogni ordine e grado, sia statali sia libere, attraverso il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, cui competono gli ordinamento degli studi, i piani didattici, l'approvazione dei programmi dei corsi e dei libri e dei trattati adottati. La legge elimina anche il nulla osta vescovile per la nomina dei professori. Con la legge 22 Giugno 1857 e con il successivo regolamento furono aboliti i consigli universitari e i loro compiti affidati ai rettori e, per le parti di competenza, ai consigli di facoltà. Allo scopo di centralizzare e uniformare le varie realtà del regno in via di formazione, con il Regio Decreto n. 3725 del 13 Novembre 1859 (Legge Casati) e relativo regolamento venne rinnovata profondamente tutta la materia della pubblica istruzione. Viene introdotta l'obbligatorietà e la gratuità scolastica per i primi due anni per maschi e femmine. Per l'università, si introduce la nomina regia per i docenti ordinari, straordinari e i membri delle commissioni che devono esaminarli. Le legge istituì a Milano un istituto tecnico superiore (il futuro Politecnico), che conferiva i diplomi di ingegnere agronomo e meccanico. La legge Casati, variamente integrata ed emendata, costituirà l'orientamento dell'istruzione del Regno d'Italia sino alla riforma di Giovanni Gentile del 1923. Dal 1860 al 1861 è Ministro dell'Istruzione Terenzio Mamiani. Con l'aumentare degli stati annessi al Regno di Sardegna nel processo di unificazione nazionale aumentava anche il numero di università. L'annessione di gran parte dello Stato Pontificio apportò al Regno le università di Bologna, Ferrara, Urbino, Perugia, Macerata e Camerino. Università molto diverse tra loro per potenzialità e mezzi fatto che indusse molti a chiedere la soppressione di quelle minori accusate di poca serietà e di fare concorrenza alle più importanti con il ribasso delle tasse. Giosuè Carducci, Gobetti ed altri ancora si espressero in questo senso. In particolare, il senatore e professore di fisica dell'Università di Pisa Carlo Matteucci, aveva avuto la fortuna di conoscere a Parigi Humboldt, affermò: «poche università, ma buone!», intendendo esprimere la preoccupazione di mantenere allo Stato grandi istituti scientifici di importanza nazionale senza disperdere nelle autonomie l'istruzione superiore. In un suo disegno di legge, presentato al Senato 1861, individuava nell'eccesso degli istituti, «creati in ogni Stato della penisola in concorrenza gli uni con gli altri, con la conseguente dispersione degli uomini migliori, e nella ricerca di originalità nelle forme di organizzazione, il difetto principale delle istituzioni universitarie italiane e propone di costituire pochi e completi centri di studi superiori, gli unici abilitati a rilasciare le lauree, nei quali si raccogliessero i docenti più affermati, le collezioni più ricche e le migliori dotazioni per la ricerca e le applicazioni pratiche. Nel 1861, alla proclamazione del Regno d'Italia, sotto il governo Cavour, Francesco De Sanctis diventa il primo Ministro della Pubblica Istruzione dell'Italia unita, carica che manterrà anche sotto il governo Ricasoli fino al 1862. De Sanctis presentò al Senato, nel 1862, una proposta di legge sull'istituzione di scuole «normali» per la prepararazione dei docenti di ginnasi e licei. Egli si ispirava ad esempi come l'École normale di Parigi, i liberi seminari in Germania, il "seminario filologico" di Pavia e la Scuola Normale Superiore di Pisa. Il progetto, di soli cinque articoli, proponeva l'istituzione presso alcune università di scuole normali superiori, in cui l'insegnamento sarebbe stato affidato, con una piccola indennità aggiuntiva, agli stessi docenti universitari. Nel 1862 Carlo Matteucci viene nominato Ministro della Pubblica Istruzione, incarico che manterrà fino al 8 Dicembre dello stesso anno. Nel 1862, la legge predisposta da Matteucci e dal matematico Francesco Brioschi, suo collaboratore, stabilì che la direzione amministrativa e disciplinare fossero affidate al Consiglio accademico, organismo collegiale composto dal rettore e dai presidi delle facoltà. Si divisero inoltre le università italiane in due categorie, con una sensibile differenza nel trattamento economico dei professori, più elevati ai professori delle università di primo ordine e più modesti nelle altre. Gli insegnamenti rimasero però uguali, così come le tasse dovute dagli studenti. Il 1868 assume la carica di Ministro della Pubblica Istruzione sotto il Gabinetto di Luigi Menabrea, Emilio Broglio, che la ricoprirà fino al 1869. Broglio emana un nuovo "Regolamento universitario" tendente ad armonizzare quello di Brioschi e Matteucci con lo spirito della legge Casati. In esso, le facoltà, pur essendo suscitatrici di libera cultura, dovevano altresì provvedere ai fini professionali. Nel 1872 vengono soppresse le facoltà di Teologia delle Università del Regno. Questo fatto, oltre a vari episodi come la destituzione di professori che si rifiutarono di giurare fedeltà al re ed allo Stato italiano culminati il 12 marzo 1876 con la chiusura dell'università di Palazzo Altemps a Roma, costituita dai professori che avevano rifiutato il giuramento di fedeltà al re, costituisce la base delle spinte per la fondazione di un'università cattolica, che si vedranno concretizzate solo nel 1921 con l'inaugurazione dell'Università Cattolica di Milano e poi nel 1924 dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Il 1873 diventa ministro Ruggero Bonghi che rimarrà in carica fino al 1876. Il 25 Marzo 1876 il ministro Michele Coppino succede a Bonghi, rimanendo in carica fino alla fine del 1877. Nel 1873, diverse scuole veterinarie del Regno d'Italia furono autorizzate a rilasciare la laurea in Zooiatria, che fino a quel momento era prerogativa esclusiva della Scuola veterinaria di Parma. Al tempo, la zooiatria e la zootecnica erano considerate attività strategiche per gli stati, oltre che per le necessità delle attività agricole e di allevamento, soprattutto per gli usi militari della cavalleria. Con decreto del 21 gennaio 1874, vengono create "Scuole Normali" presso le università di Napoli, Roma, Padova e Torino. Nel gennaio 1881, dopo ripetute richieste, entra nel governo come ministro della Pubblica Istruzione il medico Guido Baccelli, che ricoprirà il mandato fino al 1884, poi nuovamente dal 1893 al 1896 e infine tra il 1898 e il 1900. Nel 1888 diventa ministro Paolo Boselli che rimarrà in carica fino al 1891. Gli succede Pasquale Villari, in carica fino al 1892. Dall'inizio del Novecento, con la diffusione del movimento socialista si creò in Italia una fitta rete di "Università popolari". Queste avevano lo scopo di diffondere l'istruzione e la cultura a livello popolare, agendo come elementi di stimolo per una piena cittadinanza politica e culturale. Per quanto non riconosciute ufficialmente come istituti di istruzione, le università popolari rappresentavano, in un certo senso, il ritorno alle origini della cultura universitaria. L'avvento del fascismo ne decretò la chiusura. Il 15 giugno 1920 Benedetto Croce viene nominato Ministro della Pubblica Istruzione, carica che manterrà fino al 1921. Nel 1923, sotto la guida del ministro Giovanni Gentile viene varata una riforma dell'Università. La riforma si imperniava sul liceo classico come scuola "principale", che dava accesso a tutte le facoltà universitarie. Il ginnasio era concepito come la via da percorrere, dopo gli studi elementari, da parte delle future classi dirigenti. Il ginnasio infatti preparava a tutti i gradi di istruzione secondaria, tra i quali primeggiava, il liceo classico, che, fornendo la più ampia cultura generale, era l'unico che permetteva l'accesso a tutte le facoltà universitarie. Il decreto Gentile, prevede inoltre l'esistenza di università libere, vincolando il riconoscimento giuridico e il valore legale dei titoli di studio all'adeguamento degli ordinamenti al disposto della stessa legge. Tra queste vi erano Perugia, Urbino, Camerino e Ferrara. Sempre nel 1923, viene costituito il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); per la prima volta, l'Italia ha un ente di coordinamento e promozione della ricerca su scala nazionale parallelo alle università. Il primo presidente è il matematico Vito Volterra. Nell'anno accademico 1931/32 gli studenti iscritti alle università italiane erano 47.614. Nel 1931 viene imposto ai professori universitari il giuramento di fedeltà al Fascismo. Sotto ricatto, su oltre milleduecento accademici, soltanto dodici opposero un rifiuto. Furono Ernesto Buonaiuti, Marco Carrara, Fabio Luzzatto, Francesco Ruffini, Edoardo Ruffini, Giorgio Levi Della Vida, Gaetano De Sanctis, Vito Volterra, Bartolo Nigrisoli, Lionello Venturi, Giorgio Errera e Piero Martinetti, che furono esclusi dall'insegnamento universitario. A questi va aggiunto Giuseppe Antonio Borgese che al momento dell'imposizione del giuramento era negli Stati Uniti dove decise di rimanere rinunziando alla cattedra di Estetica presso l'Università di Milano. Nel 1935, gli istituti superiori di agricoltura, fino ad allora dipendenti dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste, passarono al Ministero della pubblica istruzione e divennero facoltà universitarie di Agraria. Nel 1938, a causa delle leggi razziali, numerosi professori, assistenti e studenti che furono esclusi dall'Università in quanto ebrei. L'Italia perse alcune delle sua menti più brillanti, come Emilio Segré, Enrico Fermi, Giuseppe Levi, Salvador Luria, Silvano Arieti, Bruno Rossi e Franco Rasetti, costretti a lasciare il paese. Nell'anno accademico 1941/42 gli studenti iscritti alle università italiane erano 145793; le donne non superavano il 15-20% del totale. Nel dopoguerra, gli atenei riprendono lentamente la loro normale attività, conservando tuttavia, il rigido ordinamento imposto dal fascismo. Il diritto all'autonomia universitaria viene previsto dall'art. 33 della Costituzione dove è riconosciuto alle istituzioni di alta cultura, università e accademie, il diritto di darsi ordinamenti autonomi. In realtà, soltanto nel clima dei governi di centro-sinistra agli inizi degli anni ’60 viene elaborato un piano organico di riforma, il progetto Maranini-Miglio, che verrà attuato nel 1969. Per l'autonomia, occorrerà invece attendere gli anni '90. Nell'anno accademico 1951/52, gli studenti iscritti alle università italiane erano 226.543. In Italia, nel 1967 appaiono i primi episodi di rivolta studentesca con l'occupazione dell'Università Cattolica di Milano, nata peraltro da motivi pratici, in particolare dall'aumento delle tasse di iscrizione deliberato in estate dal senato accademico. L'anno successivo il movimento degli studenti, allargatosi alle Università di Stato, coinvolse anche le scuole secondarie. Tra le rivendicazioni, si trova un decisa critica ai vecchi organi di rappresentanza degli studenti. Sotto la spinta della contestazione studentesca, con il decreto del presidente della Repubblica n. 1236 del 31 ottobre 1969, viene varata la prima grande riforma universitaria del secondo dopoguerra, che, in particolare, liberalizzava gli accessi eliminando il vincolo imposto da Gentile sul passaggio attraverso i liceo classico. Con la Legge n. 168 del 9 maggio 1989, viene creato il creato il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica (MURST), separando così l'attività delle università da quella delle istituzioni di istruzione preparatoria, primaria e secondaria. Nell'anno accademico 1991/92, gli studenti iscritti alle università italiane erano 1.474.719. Verso la fine degli anni '90, un forte impulso alla trasformazione dell'università in "senso europeo" (per quanto il termine sia stato usato in sensi molto spesso contrapposti), viene dato dalla riforma che introduce l'autonomia degli atenei. La riforma rimodella anche i corsi di studio, introducendo la cosiddetta formula del 3+2, basata sul modello angloamericano (legge 15 maggio 1997, n. 127, attuata con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509).
L'autonomia didattica introdotta consente ai singoli atenei e agli organi collegiali di stabilire:
- la denominazione e gli obiettivi formativi caratterizzanti i corsi di studio;
- i criteri d'accesso (accesso libero, numero programmato, accertamento delle competenze iniziali vincolante o orientativo);
- la tipologia delle attività formative e il corrispondente numero di Crediti Formativi Universitari (già sperimentati per i programmi di scambio Socrates/Erasmus con il progetto "ECTS", European credit transfer system);
- l'individuazione di forme alternative di didattica, come quelle a distanza;
- la modalità di svolgimento di attività curriculari di tipo professionalizzante (laboratori, tirocini interni, stages etc.);
- le modalità della prova finale per conseguire il titolo di studio. La riforma si proprone di garantire la libertà a ogni singolo ateneo di costruire percorsi di studio adeguati alle esigenze della locale realtà economica e sociale. In ogni caso, i percorsi di studio progettati delle singole università devono rispettare alcuni criteri generali in termini di obiettivi da raggiungere e di aspetti generali delle attività formative, definiti a livello nazionale. Per tal motivo sono state introdotte, con successivi decreti ministeriali, le cosiddette classi (42 di laurea, 104 di laurea specialistica, 4 di laurea e 4 di laurea specialistica per le professioni sanitarie, 1 di laurea ed 1 di laurea specialistica per la formazione di ufficiali militari). Per ogni classe sono definiti gli obiettivi formativi qualificanti, comuni a tutti i corsi di studio attivati dagli atenei in riferimento alla medesima classe, e i titoli di studio afferenti alla medesima classe hanno identico valore legale (il valore legale non va confuso con il valore abilitante; alcune lauree sono infatti direttamente abilitanti – non necessitano cioè del previo superamento di apposito esame di Stato atto ad accertare l'idoneità professionale – a determinate e specifiche professioni sanitarie, e parimenti ai sensi della legge 53/2003 possono essere attivati, in convenzione con il Ministero, corsi di laurea a numero chiuso abilitanti all'insegnamento secondario). Sotto il governo D'Alema, la struttura organizzativa della ricerca scientifica e dell'istruzione superiore si rinnova e, con il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, il Ministero della pubblica istruzione (MPI) e il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica (MURST) si riunificano nel Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR). Riunificazione che entrerà in vigore con il secondo governo Berlusconi, formatosi nel 2001.

Le università in Italia e nel mondo


- Università in Italia
- Università in Belgio
- Università in Canada
- Università in Corea del sud
- Università in Francia
- Università in Germania
- Università in Giappone
- Università in Quebec
- Università nel Regno Unito
- Università negli Stati Uniti
- Università in Svizzera
- Classifica accademica delle università mondiali

Voci correlate


- College
- Diploma universitario
- Facoltà
- Istruzione superiore
- Laurea
- Laurea triennale
- Laurea specialistica
- Master universitario
- Dottorato di ricerca
- Lista di università
- Professore
- Rettore
- Ricerca categoria:Università ja:大学 ko:대학교 ms:Universiti simple:University th:มหาวิทยาลัย

1981

Eventi


- 1 gennaio - Europa: La Grecia entra nella CEE (che passa da 9 a 10 membri).
- 1 gennaio - Palau diventa autogovernata.
- 4 gennaio - La polizia di Sheffield arresta Peter Sutcliffe, lo Squartatore dello Yorkshire.
- 10 gennaio - Apre l'aeroporto internazionale di Townsville (aus).
- 16 gennaio - Un protestante armato spara e ferisce Bernadette Devlin McAliskey e suo marito.
- 19 gennaio - Stati Uniti e le autorità Iraniane firmano un accordo per liberare 52 ostaggi americani dopo 14 giorni di prigionia.
- 20 gennaio - Ronald Reagan succede a Jimmy Carter come Presidente degli Stati Uniti d'America. Minuti dopo che Reagan diventa presidente, l'Iran libera 52 ostaggi americani tenuti in ostaggio per 444 giorni - la crisi Iraniana degli ostaggi finisce.
- 4 febbraio - Gro Harlem Brundtland diventa il Primo Ministro di Norvegia.
- 7 febbraio - Italia: Alla 31° edizione del Festival di Sanremo vince Alice con Per Elisa, seguita da Loretta Goggi con Maledetta primavera, terzo Dario Baldan Bembo con Tu cosa fai stasera?.
- 9 febbraio - Il Primo Ministro polacco Pinkowski si dimette e viene sostituito dal Generale Wojciech Jaruzelski.
- 10 febbraio - Un incendio al Las Vegas Hilton hotel-casino uccide 8 e ferisce 198 persone.
- 14 febbraio - Australia ritira il riconoscimento del regime di Pol Pot in Cambogia.
- 23 febbraio - Antonio Tejero, con membri della Guardia Civil entra nel Congresso dei Deputati Spagnolo, e interrompe la sessione, dove Leopoldo Calvo Sotelo stava per essere nominato presidente del governo. Il colpo di stato fallisce anche grazie alla posizione assunta da re Juan Carlos.
- 24 febbraio - Jean Harris è condannato per l'omicidio del Dr. Herman Tarnower, l'autore del bestseller The Complete Scarsdale Medical Diet.
- 17 marzo - Scoperta in Italia la loggia massonica P2.
- 29 marzo - A Ruka, in Finlandia, Tiina Lehtola è la prima donna a superare i 100 metri nel salto con gli sci.
- 12 aprile - Columbia, il secondo Space Shuttle, viene lanciato per il primo volo orbitale del programma.
- 13 maggio - Mehmet Ali Agca tenta di assassinare Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.
- 11 giugno - il piccolo Alfredino Rampi cade in un pozzo a Vermicino (Frascati)
- 29 luglio - Nella cattedrale di St. Paul si sposano Lady Diana e Carlo d'Inghilterra.
- 5 agosto - L'Italia recepisce la Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, nota come convenzione di Berna.
- settembre - L'IBM lancia sul mercato il primo Personal Computer: il 5150, basato su processore Intel 8088.

Nati


- 1 gennaio - Zsolt Baumgartner, pilota automobilistico ungherese
- 23 gennaio - Stefano Lippi, atleta italiano
- 13 febbraio - Matias Aguero, rugbysta italiano
- 15 febbraio - Giorgio Intoppa, giocatore di rugby italiano
- 24 febbraio - Georg Späth, saltatore con gli sci tedesco
- 3 marzo - Arash Miresmaeili, judoka iraniano
- 30 marzo - Andrea Masi, giocatore di rugby italiano
- 1 aprile - Bjørn Einar Romøren, saltatore con gli sci norvegese
- 19 aprile - Catalina Sandino, attrice colombiana
- 25 aprile - Anja Pärson, sciatrice svedese
- 31 maggio - Marlies Schild, sciatrice alpina austriaca
- 29 giugno - Simon Ammann, saltatore con gli sci svizzero
- 1 luglio - Carlo Del Fava, giocatore di rugby italiano
- 8 luglio - Anastasia Myskina, tennista russa
- 14 luglio - Matti Hautamäki, saltatore con gli sci finlandese
- 16 luglio - Bruno Mascarenhas, canottiere italiano
- 30 luglio - Nicky Hayden, motociclista statunitense
- 8 agosto - Roger Federer, tennista svizzero
- 24 agosto - Lorenzo Porzio, canottiere italiano
- 13 settembre - Koldo Fernandez De Larrea, ciclista spagnolo
- 18 settembre - Gavin Duffy, giocatore di rugby irlandese
- 26 settembre - Serena Williams, tennista statunitense
- 12 ottobre - Luciano Orquera, giocatore di rugby
- 21 ottobre - Martin Castrogiovanni, rugbista italiano
- 29 ottobre - Amanda Beard, nuotatrice statunitense

Morti


- 5 febbraio - Ella Grasso, politica statunitense (n. 1919)
- 14 marzo - Paolo Grassi, operatore teatrale italiano
- 11 maggio - Bob Marley, musicista reggae giamaicano
- 2 giugno - Rino Gaetano, Cantautore italiano
- 5 agosto - Jerzy Neyman, statistico polacco
- 27 agosto - Valery Kharlamov, hockeista russo
- 1 settembre - Albert Speer, architetto tedesco e ministro nella Germania Nazista
- 12 settembre - Eugenio Montale, poeta italiano
- 6 ottobre - Mohammed Anwar el-Sadat, Statista egiziano
- 16 ottobre - Moshe Dayan, generale israeliano
- 29 ottobre - Georges Brassens, poeta, scrittore, autore, chansonnier ed attore francese

Premi Nobel


- per la Pace: Office Of The United Nations High Commissioner For Refugees
- per la Letteratura: Elias Canetti
- per la Medicina: David H. Hubel, Roger W. Sperry, Torsten N. Wiesel
- per la Fisica: Nicolaas Bloembergen, Arthur L. Schawlow, Kai M. Siegbahn
- per la Chimica: Kenichi Fukui, Roald Hoffmann
- per l'Economia: James Tobin 081 als:1981 ja:1981年 ko:1981년 simple:1981 th:พ.ศ. 2524

1980

Eventi


- Umberto Eco pubblica Il nome della Rosa, romanzo storico che diverrà un best-seller mondiale ed il soggetto di un film con Sean Connery
- Iran/Irak - inizio della guerra tra i due paesi, che durerà fino al 1988 causando un milione e mezzo di morti
- 9 febbraio - Italia: Alla 30° edizione del Festival di Sanremo vince Toto Cutugno con Solo noi, seguito da Enzo Malepasso con Ti voglio bene, terzo Pupo con Su di noi.
- Dal 13 al 24 febbraio - XIII Olimpiade Invernale a Lake Placid (USA).
- 17 febbraio - Prima ascensione invernale dell'Everest (di Leszek Cichy e Krysztof Wielicki)
- 22 aprile - Francia: un incendio, di origine dolosa, appiccato ad una casa di riposo di Sant-Jean-de-Losne (Costa d'oro, Nord-est del paese) causa 32 morti.
- 28 aprile - Milano: l'ex brigatista Corrado Alunni e il criminale Renato Vallanzasca guidano altri 14 detenuti in un evasione dal carcere San Vittore: armi in pugno, prendono in ostaggio un brigadiere e si fanno aprire le porte.
- 27 giugno - Un DC9 esplode nei cieli di Ustica
- 2 agosto - Italia: una bomba esplode alla stazione di Bologna causando 85 morti. Quella che sarà ricordata come la strage di Bologna è riconducibile alla cosiddetta strategia della tensione.
- 12 settembre - Colpo di stato militare in Turchia ad opera del generale Kenan Evren
- 30 settembre - debutta la prima tv commerciale, di proprietà di Silvio Berlusconi: Canale 5.
- 23 novembre - Terremoto dell'Irpinia, 2.750 morti.

Nati


- 8 gennaio - Lucia Recchia, sciatrice italiana
- 13 gennaio - Wolfgang Loitzl, saltatore con gli sci austriaco
- 10 febbraio - Gordon D'Arcy, rugbysta irlandese
- 28 febbraio - Sigurd Pettersen, saltatore con gli sci norvegese
- 6 aprile - Tanja Poutiainen, sciatrice alpina finlandese
- 10 aprile - Charlie Hunnam, Attore Inglese
- 4 maggio - Joe van Niekerk, rugbysta sudafricano
- 12 giugno - Marco Bortolami, rugbysta italiano
- 18 giugno - Immacolata Cerasuolo, nuotatrice italiana
- 20 giugno - Carlo Festuccia, rugbysta italiano
- 30 luglio - Roberto Cammarelle, pugile italiano
- 8 agosto - Luca Agamennoni, canottiere italiano
- 14 agosto - Davide Dal Maso, rugbysta italiano
- 17 agosto - Lene Marlin, cantante norvegese
- 13 settembre - Daisuke Matsuzaka, giocatore professionale giapponese di baseball
- 27 settembre - Asashoryu, lottatore di sumo mongolo
- 30 settembre - Martina Hingis, tennista svizzera
- 20 ottobre - Veronica Zorzi, golfista italiana
- 29 ottobre - Kaine Robertson, giocatore di rugby
- 18 marzo - Marco Gasparello, rugbysta italiano

Morti


- 1 gennaio - Pietro Nenni, politico italiano, senatore a vita (n. 1891)
- 15 gennaio - Herbert Olivecrona, chirurgo del cervello (n. 1891)
- 19 gennaio - Piero Ciampi, 46 anni, cantautore italiano (n. 1934)
- 26 gennaio - Peppino de Filippo, attore italiano (n. 1903)
- 1 febbraio
  - Gastone Nencini, ciclista italiano
  - Romolo Valli, attore italiano (n. 1925)
- 12 febbraio - Vittorio Bachelet, magistrato italiano
- 22 febbraio - Oskar Kokoschka, pittore austriaco (n. 1886)
- 17 marzo - Bice Valori, 52 anni, attrice italiana (n. 1927)
- 29 marzo - William G. Cochran, statistico britannico (n. 1909)
- 31 marzo - Jesse Owens, atleta statunitense (n. 1913)
- 14 aprile - Gianni Rodari, scrittore e giornalista italiano (n. 1920)
- 15 aprile - Jean-Paul Sartre, filosofo e scrittore esistenzialista (n. 1905)
- 29 aprile - Alfred Hitchcock, regista britannico (n. 1899)
- 18 maggio - Ian Curtis, 23 anni, cantante britannico (n. 1956)
- 12 giugno - Egon Pearson, statistico (n. 1895)
- 24 luglio - Peter Sellers, 54 anni, attore britannico (n. 1925)
- 25 luglio - Vladimir Vysotsky, poeta, cantante e attore russo (n. 1938)
- 30 agosto - Wanda Capodaglio, 91 anni, attrice italiana (n. 1889)
- 20 ottobre - Tino Buazzelli, 58 anni, attore italiano (n. 1922)
- 22 novembre - Mae West, attrice americana (n. 1893)
- 8 dicembre - John Lennon, 40 anni, cantante britannico (n. 1940)
- 9 dicembre - Marcello Pagliero, 73 anni, attore e regista italiano (n. 1907)

Premi Nobel


- per la Pace: Adolfo Perez Esquivel
- per la Letteratura: Czeslaw Milosz
- per la Medicina: Baruj Benacerraf, Jean Dausset, George D. Snell
- per la Fisica: James W. Cronin, Val L. Fitch
- per la Chimica: Paul Berg, Walter Gilbert, Frederick Sanger
- per l'Economia: Lawrence R. Klein 080 als:1980 ja:1980年 ko:1980년 simple:1980 th:พ.ศ. 2523

Dr. House - Medical Division

Dr. House - Medical Division (House, M.D.) è una serie televisiva americana del 2004 ambientata nel reparto di patologia del Princeton-Plainsboro, un ospedale fittizio del New Jersey, ed incentrata sulle vicende mediche di un'equipe di ricerca guidata dal dr. Gregory House, un medico poco convenzionale ma molto capace. Dopo una puntata, inedita anche negli USA, la serie viene lanciata il 16 novembre 2004 con l'episodio Una prova per non morire (Pilot), sulla rete FOX. In Italia la prima stagione è stata trasmessa da Italia 1 il venerdì alle 21:05 fino al 2 settembre. Dal 7 settembre la serie si sposta al mercoledì, sempre alle 21:05, con gli ultimi sei episodi fino al 21 settembre.

Personaggi, interpreti e doppiatori


- Dr. Gregory House, Hugh Laurie - Sergio Di Stefano
- Dr. Lisa Cuddy, Lisa Edelstein - Roberta Pellini
- Dr. James Wilson, Robert Sean Leonard - Roberto Certomà
- Dr. Allison Cameron, Jennifer Morrison - Emanuela D'Amico
- Dr. Taylor Eric Foreman, Omar Epps - Tony Sansone
- Dr. Robert Chase, Jesse Spencer - Stefano Crescentini

Elenco episodi

Per una non meglio specificata ragione, la messa in onda italiana della prima stagione, su il canale terrestre Italia 1, ha visto l'ordine degli episodi completamente sfalsato. Di seguito si riportano i titoli italiani nell'ordine originale statunitense.

Prima stagione (2004-2005)

# Una prova per non morire (Pilot) # Problemi di adozione (Paternity) # Una sfida per House (Occam's Razor) # L'epidemia (Maternity) # Sul filo dell'errore (Damned If You Do) # Il metodo socratico (The Socratic Method) # Fedeltà (Fidelity) # Madre controllo (Poison) # Rianimazione vietata (DNR) # Storie di vite diverse (Histories) # Disintossicarsi (Detox) # Una vita per un'altra vita (Sports Medicine) # Dannato (Cursed) # Sotterfugi (Control) # Un mafioso in corsia (Mob Rules) # Il male dentro (Heavy) # Un candidato a rischio (Role Model) # Il minore dei mali (Babies & Bathwater) # Verità nascoste (Kids) # I mille volti dell'amore (Love Hurts) # Il caso House (Three Stories) # Un uomo solo (The Honeymoon)

Seconda stagione (2005-2006)

Inedita in Italia. # - (Acceptance) # - (Autopsy) # - (Humpty Dumpty) # - (TB or Not TB) # - (The Graduate) # - (Spin) # - (Hunting) # - (The Mistake)

Collegamenti esterni


- [http://www.fox.com/house/ House, M.D. - Sito ufficiale FOX]
- [http://www.italia1.com Italia 1 - Sito Ufficiale]
- [http://www.telesimo.it/telefilminbreve/house.htm Scheda di Telesimo.it]
- [http://www.drhouse.altervista.org Dr. House Italia]
- [http://drhouseworld.altervista.org/ Dr.House World] House - Medical Division, Dr.

1986

Eventi


- 1 gennaio - Unione Europea: La Spagna e il Portogallo diventano stati membri della CEE (che passano da 10 a 12).
- 28 gennaio - Lo Space Shuttle Challenger esplode nella fase di decollo, tutti e sette gli astronauti muoiono nell'incidente.
- 25 febbraio - Italia: Alla 36° edizione del Festival di Sanremo vince Eros Ramazzotti con Adesso tu, seguito da Renzo Arbore con Il clarinetto, terza Marcella con Senza un briciolo di testa.
- 16 marzo - Dopo un referendum, la Svizzera rifiuta l'ingresso nelle Nazioni Unite. Entrerà solo nel 2002.
- 28 febbraio - Bruxelles: I 12 stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo
- 26 aprile - Cernobyl (Unione Sovietica): esplode la centrale nucleare. Nei giorni seguenti una nube radioattiva contaminerà buona parte dell'Europa, Italia compresa. Le conseguenze sulla popolazione locale dureranno per decenni.
- 1 dicembre - Inaugurazione del Musée d'Orsay di Parigi.

Nati


- 20 marzo - Rok Benkovič, saltatore con gli sci sloveno
- 23 marzo - Andrea Dovizioso, motociclista italiano
- 1 maggio - Marinella Falca, ginnasta italiana
- 3 giugno - Rafael Nadal, tennista spagnolo
- 25 giugno - Nadia Fanchini, sciatrice italiana
- 6 settembre - Thomas Lüthi, motociclista svizzero
- 30 ottobre - Thomas Morgenstern, saltatore con gli sci austriaco

Morti


- 24 gennaio - LaFayette Ronald Hubbard, fondatore di Scientology
- 11 febbraio - Frank Herbert, scrittore statunitense di fantascienza
- 22 aprile - Mircea Eliade, storico delle religioni rumeno (n. 1907)
- 7 maggio - Herma Szabo, pattinatrice austriaca
- 15 maggio - Elio De Angelis, pilota di Formula 1 italiano
- 26 maggio - Gunnar Björnstrand, attore svedese
- 14 giugno - Jorge Luis Borges, scrittore argentino
- 8 novembre - Vyacheslav Mikhailovich Molotov, rivoluzionario, politico e diplomatico sovietico
- 14 novembre - Fumiko Enchi, scrittrice giapponese
- 29 novembre - Cary Grant, attore americano
- 28 dicembre - Andrej Tarkovskij, regista e sceneggiatore russo
- 27 settembre- Cliff Burton, bassista MetallicA

Premi Nobel


- per la Pace: Elie Wiesel
- per la Letteratura: Wole Soyinka
- per la Medicina: Stanley Cohen, Rita Levi-Montalcini
- per la Fisica: Gerd Binnig, Heinrich Rohrer, Ernst Ruska
- per la Chimica: Dudley R. Herschbach, Yuan T. Lee, John C. Polanyi
- per l'Economia: James MacGill Buchanan 086 als:1986 ja:1986年 ko:1986년 simple:1986

Londra

Londra è la capitale del Regno Unito e dell'Inghilterra ed una delle città più grandi d'Europa. È la terza piazza borsistica al mondo, dopo New York e Tokyo, e una delle principali città che influenzano il resto del mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e nelle arti. Londra è la città più popolata dell'Unione Europea, con una popolazione nella Greater London di 7.421.328 abitanti e di 12,5 milioni circa nell'area metropolitana. Gli abitanti, chiamati "londinesi" (londoners), appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture, facendone una delle città più cosmopolite del mondo ed una delle più differenziate linguisticamente: vi sono parlate oltre 300 lingue. A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali, a conferma del suo ruolo mondiale. Vi si trovano importanti musei, teatri, sale da concerto. I suoi affollatissimi aeroporti ne fanno uno dei maggiori snodi del traffico aereo mondiale. Nel luglio 2005 Londra subì una grave serie attacchi terroristici che colpirono la popolazione civile.

Definire Londra

Al giorno d'oggi, "Londra" si riferisce amministrativamente alla conurbazione conosciuta come Grande Londra, composta da 32 Distretti e dalla City of London. Storicamente Londra era costituita nient'altro che dal miglio quadrato della City, da cui la città ha avuto origine; dal 1889 al 1965 identificò la non più esistente County of London (oggi coincidente con la zona chiamata Inner London): soppressa quest'ultima, con la costituzione di Greater London il concetto si riferisce all'attuale regione. E' tuttavia comune fra gli abitanti indicare come "Londra" tutto il territorio interno all'autostrada anulare M25.

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