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III Secolo

III secolo

I millennio AC | I millennio | II millennio
I secolo AC | I secolo | II secolo | III secolo | IV secolo | V secolo | VI secolo
Anni 200 | Anni 210 | Anni 220 | Anni 230 | Anni 240
Anni 250 | Anni 260 | Anni 270 | Anni 280 | Anni 290

Avvenimenti


- Con l'uccisione di Alessandro Severo ha inizio l'Anarchia militare che si protrarrà per altri trent'anni circa.
- Persecuzioni anticristiane di Decio e Valeriano.
- Editto di Caracalla (213): i provinciali ottengono la cittadinanza romana, di conseguenza, tutto l'Impero paga le tasse.
- Roma apre il commercio con la Cina.
- Diocleziano acclamato Imperatore (284).
- A Roma vengono scavate le Catacombe di San Callisto.
- Anni 80/90: nascita dei governi separatisti: Carausio e Alletto al governo della Britannia, Lucio Domiziano in Egitto.
- Nascita della tetrarchia (293).
- Rivolta dei Bagaudi.
- Diffusione dei culti misterici e delle filosofie orientali.
- Sotto l'Impero di Filippo l'Arabo si festeggia il primo millennio dalla fondazione di Roma (248)

Personaggi significativi


- Caracalla (188 - 217), imperatore romano (211-217).
- Shapur, re di Persia, sconfigge l'Imperatore Valeriano (259).
- Papa Cornelio conciliante con gli apostati, gli si oppone Novaziano creando l'omonima eresia.
- Plotino, filosofo neoplatonico, crea la dottrina dell'Uno, principio del puro essere a cui ogni creatura è legata.
- Gallieno (260),Imperatore sregolato e protettore di arti e filosofia.
- Porfirio, allievo di Plotino e autore dell'opera Contro i cristiani.
- Mani, profeta babilonese, fondendo la filosofia zoroastrista, cristiana e buddista crea il Manicheismo.
- Settimio Severo, periodo di stabilità nell'Impero .
- L'Imperatore Caro (282) assegna il governo ai figli Carino e Numeriano.
- Ippolito,letterato cristiano avverso alla politica imperiale dell'epoca.
- L'Imperatore Aureliano cinge Roma di nuove mura, diffonde il culto del Sol Invictus e sconfigge la regina Zenobia.

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- Categoria:III secolo ja:3世紀 ko:3세기

I millennio AC

IV mill. AC   III mill. AC   II mill. AC  I millennio AC  I mill.  II mill.  II mill.
Secoli e decenni
Il primo millennio AC inizia il 1 gennaio dell'anno 1000 AC e finisce il 31 dicembre dell'anno 1 AC. Quindi l'ultimo anno dell'ultimo decennio di ciascuna delle righe della tabella precedente appartiene al secolo successivo, mentre il numero 0 non è stato assegnato ad alcun anno.

Avvenimenti

Europa


- Antichità

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- 009999 ja:紀元前1千年紀

II millennio

I millennio | II millennio | III millennio
XI secolo | XII secolo | XIII secolo | XIV secolo | XV secolo
XVI secolo | XVII secolo | XVIII secolo | XIX secolo | XX secolo
---- Il secondo millennio comincia il 1 gennaio 1001 e finisce il 31 dicembre 2000.

Avvenimenti


- Lo scisma d'Oriente
- La Peste Nera
- Imperi Mongoli in Asia
- Il Rinascimento in Europa
- La Riforma protestante
- la rivoluzione agricola e la rivoluzione industriale
- La nascita del nazionalismo e degli stati nazionali.
- Scoperta europea delle Americhe e dell'Australia, con relative colonizzazioni
- Colonizzazione e decolonizzzazione europea dell'Africa e dell'Asia.
- Esplosione demografica
- Prima e seconda guerra mondiale
- Energia atomica
- Capitalismo e Comunismo

Personaggi significativi


- Genghis Khan (1155?-1227), conquistatore mongolo
- San Francesco d'Assisi (1181-1226), santo italiano
- Tommaso d'Aquino (1225-1284), teologo italiano
- Dante Alighieri (1265-1321), poeta italiano
- Cristoforo Colombo (1451-1506), esploratore italiano
- Leonardo da Vinci (1452-1519), sicenziato e artista italiano
- Nicolò Copernico (1473-1543), astronomo e matematico polacco
- Martin Lutero (1483-1546), riformatore religioso tedesco
- Miguel de Cervantes (1547-1616), scrittore spagnolo
- William Shakespeare (1564-1616), scrittore inglese
- Galileo Galilei (1564-1642), scienziato italiano
- René Descartes (1596-1650), filosofo e matematico francese
- Isaac Newton (1642-1727), scienziato inglese
- Gottfried Leibniz (1646-1716), scienziato tedesco
- Benjamin Franklin (1706-1790), politico e scienziato statunitense
- Immanuel Kant (1724-1804), filosofo tedesco
- Thomas Jefferson (1743-1826), politico statunitense
- Napoleone Bonaparte (1769-1821), generale e imperatore francese
- Carl Friedrich Gauss (1777-1855), matematico tedesco
- Abraham Lincoln (1809-1865), politico statunitense
- Charles Darwin (1809-1882), scienziato inglese
- Otto von Bismarck (1815-1898), cancelliere tedesco
- Karl Marx (1818-1883), filosofo tedesco
- Friedrich Nietzsche (1844-1900), filosofo tedesco
- Sigmund Freud (1856-1939), psicanalista austriaco
- Vladimir Lenin (1870-1924), statista sovietico
- Josif Stalin (1878-1953), statista sovietico
- Franklin Delano Roosevelt (1882-1945), politico statunitense
- Adolf Hitler (1889-1945), dittatore tedesco
- Winston Churchill (1874-1965), politico britannico
- Albert Einstein (1875-1956), fisico tedesco
- John von Neumann (1903-1957), scienziato ungherese e statunitense

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- La stampa a caratteri mobili
- La polvere da sparo
- I grandi velieri
- Le iniziative del capitalismo
- La macchina a vapore
- Il metodo scientifico
- la Teoria dell'evoluzione
- Il motore elettrico
- Il giornalismo e il suffragio universale
- Le iniziative del socialismo
- Il motore a scoppio
- Il volo umano
- La radio e la televisione
- Lo sviluppo della meccanica quantistica e della chimica molecolare
- I fondamenti della genetica e del DNA
- L'energia atomica
- Il viaggio nello spazio e il primo uomo sulla Luna
- L'elettronica, il computer, il software e Internet 02 ja:2千年紀

I secolo AC

II millennio AC | I millennio AC | I millennio

IV secolo AC | III secolo AC | II secolo AC | I secolo AC | I secolo | II secolo | III secolo

Anni 90 AC | Anni 80 AC | Anni 70 AC | Anni 60 AC | Anni 50 AC
Anni 40 AC | Anni 30 AC | Anni 20 AC | Anni 10 AC | Anni 0 AC

Avvenimenti


- Antico Egitto
  - Dinastia Tolemaica
- Antica Roma : passaggio dalla Repubblica all'Impero

Personaggi significativi


- Cicerone (106 AC - 43 AC)
- Giulio Cesare (Roma, ca. 101 AC - 44 AC).
- Catilina tenta la famosa congiura soffocata da Cicerone
- Ottaviano, principe machiavellico ante- litteram e nipote di Cesare, ottiene il potere come triumviro insieme a Marco Antonio e Lepido, poi come Consul Suffectus in sostituzione ai due consoli Irzio e Pansa caduti in battaglia
- Gaio Verre, pretore in Sicilia, dissangua la provincia. Processato da Cicerone
- Cleopatra

Invenzioni, scoperte, innovazioni

Categoria:I secolo AC ja:紀元前1世紀 ko:기원전 1세기

II secolo

I millennio AC | I millennio | II millennio

II secolo AC | I secolo AC | I secolo | II secolo | III secolo | IV secolo | V secolo

Anni 100 | Anni 110 | Anni 120 | Anni 130 | Anni 140
Anni 150 | Anni 160 | Anni 170 | Anni 180 | Anni 190

Avvenimenti


- 116: L'Impero romano raggiunge la sua massima estensione con la presa della città persiana di Susa.
- 132-135: Rivolta degli ebrei seguaci di Bar Kokhba.
- Nascono le prime eresie: Montanisti e Saturnini ai primi posti.
- Con Traiano, nativo della Spagna, finisce l'era degli imperatori italiani.
- Principato elettivo.
- Marco Aurelio contro i Quadi e i Marcomanni.
- Assassinio di Commodo, seconda anarchia militare. Si succederanno i regni effimeri di Elvio Pertinace e Didio Giuliano
- Ultima stoà.

Personaggi significativi


- Traiano (53 - 117), imperatore romano, conquista la Dacia, allora retta dal re Decebalo (98 - 117).
- Adriano (76 - 138), imperatore romano (117 - 138).
- Antonino Pio (86 - 161), imperatore romano (138 - 161).
- Marco Aurelio (121 - 180), imperatore romano (161 - 180) e filosofo stoico.
- Apuleio (ca. 125 - ca. 180), scrittore de "La metamorfosi"
- Claudio Tolomeo (ca. 90 - 170), astronomo e matematico greco.
- Galeno (131 - Roma, 201), medico greco, anatomista e compilatore delle conoscenze medice del suo tempo.
- Plutarco (ca. 45 - ca. 125), storico greco.
- Svetonio (75 - 160), storico.
- Montano, eretico frigio, fondatore dell' eresia apocalittica detta montanismo.
- Tertulliano, letterato cristiano.
- Plinio il giovane, erudito e uomo pubblico.
- Antinoo, giovane greco famoso per la sua belezza, amato e divinizzato da Adriano

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- Invenzione della carta in Cina Categoria:II secolo ja:2世紀 ko:2세기 th:คริสต์ศตวรรษที่ 2

V secolo

I millennio AC | I millennio | II millennio

II secolo | III secolo | IV secolo | V secolo | VI secolo | VII secolo | VIII secolo

Anni 400 | Anni 410 | Anni 420 | Anni 430 | Anni 440
Anni 450 | Anni 460 | Anni 470 | Anni 480 | Anni 490

Avvenimenti

Europa


- Fine dell'Impero Romano d'Occidente
- I Visigoti invadono la Gallia meridionale (410 - 415)
- Gli alchimisti cominciano a ricercare la pietra filosofale.
- Ravenna capitale d'occidente

Personaggi significativi


- Attila, capo degli Unni dal 434 al 453.
- Ezio,generale
- Papa Leone I Magno scaccia gli Unni
- Odoacre depone Romolo Augustolo e trasferisce le insegne a Costantinopoli.
- Galla Placidia abbellisce Ravenna.
- Romolo Augustolo ultimo Imperatore Romano
- Teodorico, re degli Ostrogoti sconfigge Odoacre.
- Basilisco usurpa per un anno il trono a Zenone, imperatore di Bisanzio (475)

Invenzioni, scoperte, innovazioni


- Categoria:V secolo ja:5世紀 ko:5세기 th:คริสต์ศตวรรษที่ 5

Anni 200

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 01 ko:200년대

Anni 220

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 03

Anni 230

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 04 ko:230년대

Anni 240

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 05

Anni 250

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 06

Anni 270

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 08

Anni 280

Eventi, invenzioni e scoperte


- ...

Personaggi


- ... 09

Alessandro Severo

Alessandro Severo (Marco Aurelio Severo Alessandro, 1 ottobre 208 - 18 marzo? 235) nacque a Cesarea in Palestina fu imperatore romano dal 222 al 235. Suo padre, Gessio Marciano, ebbe più volte l'incarico di procuratore imperiale; sua madre, Giulia Mamea, era figlia di Giulia Mesa e zia di Eliogabalo. Il suo nome di nascita era Bassiano, ma lo cambiò nel 221 quando sua nonna Mesa convinse l'imperatore Eliogabalo ad adottare suo cugino come successore e lo insignì del titolo di Cesare. L'anno successivo, l'11 marzo, Eliogabalo fu assassinato ed Alessandro fu proclamato imperatore dai Pretoriani ed accettato dal Senato. Era un ragazzo semplice, amabile e benpensante, ma completamente controllato dalla madre, donna di molte virtù, che lo circondò di saggi consiglieri, incidendo sullo sviluppo del suo carattere, e determinando la conduzione dell'amministrazione, ma d'altro lato fu straordinariamente gelosa, e si alienò l'esercito per l'estrema parsimonia, mentre né lei né il figlio avevano la mano abbastanza forte da tenerne le redini. Gli ammutinamenti divennero frequenti in ogni parte dell'Impero; ed in uno di questi fu sacrificata la vita del giurista e Prefetto dei pretoriani Ulpiano; un altro fu causa del ritiro di Dio Cassio dal suo comando. Nel complesso, tuttavia, il regno di Alessandro fu prospero almeno finché fu chiamato in oriente a fronteggiare il nuovo potere della Dinastia Sassanide. Della guerra che ne seguì abbiamo molti e vari resoconti; Mommsen pensa che sia stata poco favorevole ai Romani. Secondo i dispacci al Senato dello stesso Alessandro, egli ottenne grandi vittorie. A conti fatti, sebbene i Persiani fossero inquadrati per l'occasione, l'esercito romano mostrò una straordinaria caduta di disciplina. L'imperatore rientrò a Roma e celebrò il trionfo nel 233, ma l'anno successivo fu chiamato in Gallia a fronteggiare l'invasione dei Germani, e qui venne ucciso (il 18 o 19 marzo del 235), insieme alla madre in un ammutinamento probabilmente capeggiato da Massimino Trace, un legionario della Tracia, che comunque si assicurò il trono. Alessandro fu l'ultimo degli imperatori "Siriani". Durante il suo regno, agendo, come avvenne in molte occasioni, sotto l'influenza della madre, fece molto in favore della morale e per migliorare le condizioni di vita del popolo. Suoi consiglieri furono uomini di gran valore: il famoso giurista Ulpiano, lo storico Dio Cassio, un selezionato comitato di sedici senatori ed un consiglio municipale di quattordici prefetti urbani che amministravano gli altrettanti distretti di Roma. Furono cancellati il lusso e la stravaganza che tanto avevano prevalso a corte; fu migliorato lo standard del conio; furono alleggerite le tasse; furono incoraggiate la letteratura, le arti e la scienza; fu aumentata l'assegnazione di terre ai soldati; e, nell'interesse del popolo, furono istituite agenzie di prestito a basso interesse. Nelle questioni religiose Alessandro ebbe una mente aperta. Nella sua cappella privata aveva busti di Orfeo, Abramo, Apollonio di Tiana e di Gesù Cristo. Si dice che avrebbe voluto erigere un tempio al fondatore del Cristianesimo, ma ne fosse dissuaso dai sacerdoti pagani. Non c'è dubbio che se le sue molte ed eccellenti qualità fossero state supportate dall'energia e dalla forza di volontà necessarie al governo di un impero militare egli sarebbe stato uno dei più grandi fra gli imperatori romani.

Bibliografia


- Lampridius, Alexander Severus;
-
Dio Cassio lxxviii. 30, lxxix. 17, lxxx. 1;
- Herodian vi. 1-18;
- Porrath, Der Kaiser Alex. Sev. (1876);
- Pauly-Wissowa, Realencyclopadie, ii. 2526 foll. (Groebe);
- monografia di RV Nind Hopkins, Cambridge Historical Essays, No. xiv. (1907). Si veda anche (in inglese) [http://en.wikipedia.org/wiki/Severan_dynasty_family_tree Genealogia della dinastia severiana] La stesura iniziale di questo articolo proviene dall'ed. 1911 della Enciclopedia Britannica. Severo Severo ja:アレクサンデル・セウェルス ko:세베루스 알렉산더

Decio

Decio, Gaio Messio Quinto Traiano imperatore romano dal 249 al 251. Fu il primo di una lunga serie di imperatori provenienti dalla provincia dell'Illiria, che produsse anche una notevole serie di illustri personalità dell'epoca. Decio nacque nel villaggio di Budalia, non lontano da Sirmium, nella bassa Pannonia nell'anno 201 d.C. Intorno all'anno 245 l'imperatore Filippo l'Arabo gli assegnò un importante comando militare in una zona della regione del Danubio, e in quell'occasione, mentre era impegnato a sedare la ribellione di alcune guarnigioni stanziate in Mesia e in Pannonia, fu convinto ad assumere la carica imperiale. Nonostante egli confermasse la propria fedeltà a Filippo, questi gli si rivolse contro, e, nello scontro che avvenne fra i rispettivi eserciti nei pressi di Verona fu ucciso. Nel corso del suo breve regno Decio fu impegnato in importanti operazioni militari contro i Goti, i quali, in un numero mai visto prima e comandati dall'abile sovrano Cniva, avevano attraversato il Danubio e premevano contro le province della Mesia e della Tracia. I dettagli non sono chiari, tanto che sussistono notevoli dubbi sul ruolo effettivamente svolto in occasione di questa campagna da Decio stesso e dal proprio figlio, pure di nome Decio. I Goti furono attaccati di sorpresa dall'imperatore mentre assediavano la città di Nicopoli, ma riuscirono a disimpegnarsi, e, dopo aver attraversato tutta la penisola balcanica, attaccarono la città di Filippopoli. Decio li inseguì, ma subì una pesante sconfitta presso Bero, e questo gli impedì di salvare Filippopoli, che, caduta in mano ai Goti, fu saccheggiata con spaventosa ferocia. Il comandante della guarnigione romana, Tito Giulio Prisco, si autodichiarò imperatore sotto la protezione dei Goti stessi, anche se in seguito di lui non si seppe più nulla. L'assedio di Filippopoli aveva talmente esaurito le risorse materiali ed umane dei Goti che essi offrirono di restituire bottino e prigionieri a condizione di potersi ritirare indisturbati, ma Decio, che li aveva circondati e sperava di sbarrare loro la ritirata, rifiutò. Lo scontro finale ebbe luogo vicino ad Abritto (o a Forum Trebonii), in Dobrugia, e i Goti, che combattevano con la forza della disperazione, ebbero la meglio, sconfiggendo ed uccidendo sia Decio che il figlio, Erennio Etrusco. Decio fu un valoroso soldato, un uomo di indole gradevole ed un onesto e capace amministratore, degno di essere annoverato fra le maggiori personalità della storia romana. Tuttavia il suo regno si macchiò della sistematica e feroce persecuzione dei Cristiani, attuata nel vano tentativo di restaurare le antiche tradizioni ed istituzioni romane. Per venire incontro ai desideri del senato, o forse nella speranza di elevare la pubblica moralità, Decio tentò in ogni modo di far rivivere e rendere autorevole la carica di censore. La scelta unanime dei senatori cadde su Valeriano I (che in seguito diventerà imperatore). Tuttavia Valeriano I, consapevole delle difficoltà e dei pericoli derivanti da questa carica nelle mutate condizioni dell'epoca, non accettò la nomina. L'invasione dei Goti e la morte di Decio posero prematuramente fine a questo anacronistico tentativo di restaurazione. Decio fu il primo imperatore romano a morire in battaglia contro i barbari. Nel suo ultimo anno di vita Decio associò al trono i suoi figli, Erennio Etrusco e Ostiliano. ---- Parte di questo testo è la traduzione dell'articolo presente sull'[http://www.1911encyclopedia.org Enciclopedia Britannica del 1911] ora di pubblico dominio. Categoria:Imperatori romani Categoria:Biografie ja:デキウス

213

Eventi

Nati

Morti

013 ko:213년

Cina

La Cina (中国/中國 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale (9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il Mar Cinese orientale, il Mar Cinese occidentale ed il Mar del Giappone, a sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan e il Khirghizistan. La lingua ufficiale è il Cinese mandarino, che però presenta vari dialetti importanti, come lo Yue (Canton e provincia), il Wu (Shanghai), il Minbei (Fuzhou), il Minnan (Taiwan): oltre a questi, altri dialetti sono lo Hakka, il Gan, lo Xiang. Sopravvivono anche alcuni linguaggi Miao nelle zone abitate da questa minoranza.

Storia

La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi antichissimi: si sono trovate prove di insediamenti umani in cina risalenti al Pleistocene medio, circa 500.000 anni fa: i resti umani ritrovati sono stati classificati come specie ominide a sé, il Sinanthropus pekinensis o uomo di Pechino. Ulteriori studi su altri siti preistorici indicano che intorno a 10.000 anni fa la società cinese era prevalentemente a struttura matriarcale, ma che a partire da circa 5.000 anni prima di Cristo si era già sviluppata una società patriarcale che praticava l'agricoltura e l'artigianato. Di questo periodo non restano documenti scritti, ma solo miti e leggende tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di, l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie, che introdusse la coltivazione del baco da seta, e il Grande Yu che introdusse l'uso delle armi di bronzo. Successivamente una serie di dinastie regna sulla Cina, che però è costantemente scossa da lotte intestine: l'unificazione definitiva si ha soltanto nel 221 a.c., con la fondazione della dinastia Qin. Da questo momento in poi la storia della Cina si identifica dapprima con l'impero Han, in seguito con le varie dinastie ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, che apre il periodo delle concessioni agli stranieri. Dopo un secolo di rivolte e turbolenze, sedate solo con l'aiuto esterno di potenze straniere europee e poi del Giappone da una autorità imperiale sempre più debole, nel 1949 Mao Zedong proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, unificando nuovamente il paese e dandogli l'assetto geopolitico che, in linea di massima, conserva ancora oggi.

La prima unificazione

La prima dinastia nota di imperatori cinesi è la dinastia Xia夏, in parte leggendaria, fondata dal Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qi e ai suoi discendenti, approssimativamente nel 2200 a.c.: l'ultimo Xia fu Jie, che venne detronizzato dai fondatori della successiva dinastia Shang商 nel 1766 a.c. Durante la dinastia Shang (o Yin, dal nome della nuova capitale eretta da Pangeng) nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di tartaruga a scopo augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli ideogrammi della scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno della dinastia successiva, gli Zhou周, che regnarono dal 1122 al 770 a.c. In questo periodo l'impero è sempre più diviso e iniziano le prime lotte fra province, una tendenza che si accentua durante il successivo periodo Chunqiu春秋 (delle primavere e degli autunni, 770 - 476 a.c.), che segna l'ingresso della cina nell'età del Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine la litigiosità dei principi locali smembra l'impero e si apre il periodo Zhanguo战国, o dei Regni Combattenti, in cui la cina è frammentata in una decina di regni continuamente in lotta fra loro.

La Cina imperiale

Confucio Nel 221 a.c. il principe Qin Shihuangdi秦始皇, che regnava su quella che oggi è la provincia dello Shaanxi unifica definitivamente la Cina e fonda la prima dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin秦, che dura solamente undici anni in tutto. In questo periodo inizia la costruzione della Grande Muraglia, vengono unificate in tutto l'impero le unità di misura e la lunghezza dell'asse dei carri. Viene codificata per la prima volta la scrittura cinese, ad opera del primo ministro Li Si, che pubblica il primo catalogo ufficiale con 3.300 caratteri. Dopo un periodo di turbolenza seguito alla morte di Qin Shihuangdi, si consolida il potere della dinastia Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220 d.c.: sotto gli Han 汉 si apre la via della seta e inizia il commercio con le provincie romane d'oriente. L'impero comincia ad espandersi nell'Asia continentale, mentre il confucianesimo儒家 si afferma come ideologia della classe dirigente cinese. Viene inventata la carta, nel 105 a.c. Al cadere della dinastia Han, l'impero si spezza di nuovo in tre stati (periodo dei Tre Regni, 220-265)三国: regno Wei魏 a nord, regno Shu 蜀 nell'attuale provincia del Sichuan, regno Wu 吴 a sud. la divisione viene favorita dall'introduzione in Cina del Buddismo. Segue la dinastia Jin denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il 316, durante la quale si verifica una riunificazione per un breve periodo, e "orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del Nord e del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui (581 - 618) durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia Tang dal 618 al 907; mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Il periodo successivo è segnato dall'influenza dell'impero mongolo, sotto la dinastia Yuan dal 1279 al 1366, all'inizio del quale risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina, segue la dinastia Ming dal 1368 al 1644 e la Dinastia Qing dal 1644 al 1911.

Geografia

Geografia fisica

1911 La Cina è il terzo paese del mondo per estensione (dopo Russia e Canada); di conseguenza offre una grande varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montagnoso, anche se il paese ha 14.500 km di coste, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano_Pacifico. Ad est, lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste piane alluvionali molto densamente popolate; le coste del Mar Cinese Occidentale sono più montagnose e la Cina meridionale è dominata da vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine. Nel centro-est si trovano i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume Giallo (Huang He) e il fiume Lungo (Chang Jiang o Yangtze). L'ovest è dominato da importanti catene montuose, in particolare l'Himalaya con la sua vetta pi&ù alta, il monte Everest, ma anche da altipiani dal paesaggio molto arido (deserti del Takla Makan e del Gobi). Il sud è diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai 2000 m per arrivare ai 500 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano. Il punto più elevato della Cina è il monte Everest (8850 m).
Il punto più basso è la depressione di Turpan Pendi (-154 m).

Idrografia

La Cina ha un gran numero di fiumi. Più di 1500 di questi hanno un bacino di drenaggio di più di 1.000 km2 ciascuno. I principali fiumi cinesi sono: il fiume Azzurro (il più lungo fiume dell'Asia: percorre 6300 km dal Tibet al mar Cinese Orientale), il fiume Giallo-Huang He-, lo Xijang, il Mekong, lo Heilung, il fiume delle Perle (Zhujiang). Circa il 50% dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang jiang, Huanghe e Xijiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano Pacifico; circa il 10% sfocia nel Mar Glaciale Artico, mentre il rimanente 40% è privo di sbocco sul mare e quindi si getta negli aridi bacini occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando profonde e importanti riserve d'acqua. Le piene dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni.

Clima

Il clima cinese, vista l'estensione e la varietà dei territori, è estremamente differente da luogo a luogo: varia dal clima subartico del nord a quello tropicale di Hong Kong: ci sono deserti caldi, deserti freddi, e zone a clima continentale nell'interno.

Geografia umana

Popolazione

Densità: 135 abitanti per km2, per un totale di 1.300.000.000 persone.

Etnie

La popolazione cinese è composta per il 91,8% da cinesi Han. Il resto è costituito da Mongoli, Manciù, Miao, Tibetani, Uiguri, Coreani, Yi, Hui e Zhuang.

Religione

La Repubblica Popolare di Cina è ufficialmente atea. La popolazione religiosa si suddivide in:
- Taoista e Buddista 95%
- Islamica 1,5%
- Cristiana 3,5%

Geografia politica

La Cina confina:
- a Nord con Mongolia e Russia
- a Ovest con Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan
- a Sud con India, Nepal, Bhutan, Birmania, Laos e Vietnam
- a Est con la Corea del Nord La suddivisione amministrativa della Cina è basata su tre livelli: provincie, contee e comuni. Il paese è suddiviso in provincie o regioni autonome. Una provincia o una regione autonoma è a sua volta suddivisa in prefetture, contee e città. Una contea è divisa in cittadinanze, comuni e città. I comuni direttamente sotto il controllo del governo centrale e le grandi città sono suddivise in distretti e contee; le prefetture autonome sono suddivise in contee, contee autonome e città. La Costituzione permette di creare, quando necessario, una regione amministrativa speciale, direttamente sotto l'autorità del governo centrale. Attualmente la Cina è divisa in 23 provincie, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali (dati del 2004). suddivisione amministrativa della Cina

Geografia economica

Prodotto Nazionale Lordo (PNL): 1.240.621 milioni di dollari (2002);
PNL pro capite: 970,4 dollari (2002).
Inflazione: 1,5%.
Disoccupazione: 10%. Punti di forza. Punti di debolezza.

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 76,9%.
Studenti universitari: 1,4%; 18 milioni (2003).

Arte

Arte Contemporanea

Architettura

Grande Muraglia

Politica

La Repubblica Popolare Cinese è stato un paese comunista per gran parte del ventesimo secolo, e da molti è ancora considerato tale, ma non tutti sono concordi con questa visione. Tentare di caratterizzare la struttura politica Cinese in una categoria precisa non è molto semplice. Ciò è dovuto alla storia politica cinese: per oltre duemila anni, fino al 1949, il paese è stato governato da una monarchia imperiale centralista, con forti influenze confuciane, che ha lasciato una profonda traccia nelle strutture politiche e sociali cinesi. Questo è stato seguito da una caotica serie di governi estrememente autoritari e nazionalisti, sino alla prima rivoluzione cinese del 1912 (anche detta rivoluzione xinai, da non confondere con la Rivoluzione culturale cinese). Il regime cinese è stato variamente definito come autoritario, comunista, socialista e varie combinazioni di questi termini. Negli ultimi anni la Cina sta lentamente trasformando il suo sistema politico/economico in un sistema capitalistico. Il governo cinese ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni ufficiali, sostenendo che lo stato debba essere governato da strutture democratiche. Il governo cinese è controllato dal Partito comunista cinese. Viene utilizzata la censura come routine, e il Partito comunista cinese reprime ogni protesta e opposizione che ritiene possa essere o divenire pericolosa, rimane famosa la repressione della protesta di Piazza tianamen. C'è comunque un limite alla repressione che il Partito comunista cinese riesce a sopportare. I media continuano ad evidenziare sempre più i problemi sociali causati dalla corruzione e l'inefficienza degli alti livelli del governo. Il Partito ha tentato inizialmente di controllare l'informazione, ma non sempre ha avuto successo ed è stato quindi, a volte, costretto a ridimensionare le repressioni. Non vengono inoltre tollerate le organizzazioni che si oppongono al Partito, mentre manifestazioni sono a volte consentite. Hu Jintao, il segretario generale del Partito popolare cinese, viene sempre più spesso accusato di repressione nei confronti di giornalisti e reporters, anche di paesi stranieri.

Politica interna

giornalisti Forma di governo: repubblica socialista. Tutte le cariche dello stato provengono dal Partito Comunista Cinese

I diritti umani in Cina

La situazione dei diritti umani nella Repubblica Popolare Cinese continua a subire numerose critiche da vari organismi internazionali che riportano abusi ben documentati in violazione delle norme internazionali. Da un lato il governo ammette le deficienze, dall’altro parla della situazione dei diritti umani come la migliore di tutti i tempi. Il sistema legale è stato spesso criticato come arbitrario, corrotto e incapace di fornire la salvaguarda delle libertà e dei diritti fondamentali. Viene fatto largo uso da parte del governo dei cosiddetti campi di rieducazione chiamati Laogai, che in realtà si tratta di campi di concentramento. Amnesty International ha recentemente rilasciato i seguenti dati: nel 2003 l’84% delle esecuzioni capitali del mondo sono state eseguite in Cina, Iran, Usa e Vietnam. In Cina solo in quell’anno (nonostante i dati limitati e incompleti) vennero eseguite 726 esecuzioni capitali riconosciute, anche se varie fonti parlano di un numero molto più alto (alcuni parlano anche di 10.000 esecuzioni l’anno). Viene praticata metodicamente la repressione verso minoranze etniche, minoranze religiose, dissidenti politici, non è riconosciuta la libertà di parola ne di movimento.

Città della Cina


- Pechino, capitale
- Aba
- Abag Qi
- Abagnar Qi
- Canton
- Hong Kong
- Kai Feng
- Shanghai

Voci correlate


- Omosessualità in Cina

Collegamenti esterni


- [http://www.tuttocina.it Tuttocina, il portale sulla Cina] (in italiano)
- [http://www.cinaoggi.it Cina Oggi Portale molto completo sulla Cina] (in italiano)
- [http://schiller.dartmouth.edu/chinese/ Collezione di links sulla Cina] (in inglese)
- [http://www.cinaoggi.com/china-map/ Cartina Interattiva della Cina] (in inglese)
- [http://www.hrichina.org/ Human Rights In China] (in inglese) - organizzazione non governativa, con sede a New York e Hong Kong als:Volksrepublik China ja:中華人民共和国 ko:중화인민공화국 ms:Republik Rakyat China simple:People's Republic of China th:สาธารณรัฐประชาชนจีน zh-min-nan:Tiong-hoâ Jîn-bîn Kiōng-hô-kok

284

Eventi

Volubilis (nord del Marocco) viene abbandonata dai Romani.

Nati

Morti

084 ko:284년 nb:284

Egitto

La Repubblica Araba dell'Egitto (arabo: Jumhūriyya Misr al-‘Arabiyya, جمهوريّة مصر العربيّة, dove con Misr (مصر) s'intende l'Egitto) è una vasta nazione dell'Africa nordorientale. Include la Penisola del Sinai, da che, pure, è parte dell'Asia. La principale parte abitata del paese giace ai lati del fiume Nilo. Vaste aree dell'Egitto sono coperte dalle sabbie del Sahara e disabitate. La capitale è Il Cairo (القاهرة).

Storia

Per approfondimenti vedi l'articolo principale: Storia dell'Egitto La storia dell'Egitto viene convenzionalmente fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 AC anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli.
Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla metà del I millennio AC quando cadde sotto il controllo persiano.
Conquistato da Alessandro di Macedonia nel IV secolo AC rimase sotto il controllo dei suoi successori, [Tolomei]], fino alla conquista romana.
Alla divisione dell'impero romano l'Egitto divenne parte dell'impero d'oriente.
Nel VII secolo d.C. fu conquistato dagli Arabi, cui seguirono i curdi Ayyubidi e successivamente i Turchi mamelucchi e infine ottomani nel XVI secolo.
Nel 1881, sfruttando l'estrema debolezza del dominio turco e giustificando il tutto con la necessità di proteggere gli investimenti europei nella zona del Canale di Suez, la Gran Bretagna occupò l'Egitto reggendolo fino al 1922 senza definirne uno stato giuridico preciso, indicandolo come un possedimento della Corona.
Nel 1922 venne riconosciuta una formale indipendenza, come monarchia, pur perdurando, di fatto, l'occupazione militare britannica. Questo stato di cose proseguì fino al 1952 con la proclamazione della repubblica e il definitivo ritiro delle truppe britanniche e francesi, dalla penisola del Sinai.
Nel 1956, (29 ottobre), in seguito alla nazionalizzazione del canale di Suez, truppe britanniche e francesi occuparono nuovamente la zona del Canale ma i combattimenti furono arrestati dalla reazione dell'URSS e degli USA. Il successivo mancato finanziamento del progetto dell'Alta Diga di Aswān da parte della Banca Mondiale fu una delle cause dell'avvicinamento dell'Egitto, governato da Nasser, all'URSS.

Guerre arabo-israeliane

Nella seconda metà del XX secolo l'Egitto ha combattuto tre guerre contro lo Stato d'Israele, avendo come alleati prima Siria e Giordania, poi solamente la Siria. Il primo scontro avvenne nel 1948 al momento della costituzione dello stato d'Israele e si risolse in una sconfitta per i paesi arabi.
Il secondo confronto avvenne nel 1967 (guerra dei sei giorni) ed ancora una volta Israele occupò la penisola del Sinai di cui mantenne il controllo fino al terzo scontro nel nel 1973 (guerra del Kippur). A quest'ultimo scontro seguirono trattative che permisero, nel 1975, la riapertura del Canale di Suez, bloccato dal 1967 e poi nel 1979 la firma del trattato di pace tra Egitto ed Israele, trattato di Camp David.

Geografia

Il territorio

Monti

trattato di Camp David

Città e località importanti


- Abu Simbel
- Abydos
- Alessandria d'Egitto
- Assuan (Aswan)
- Asyut
- Dendara/Dendara
- Deir Sant Karterin - monastero
- Edfu
- El-Mahalla
- El-Kubra
- Fayyum
- Giza
- Hurghada
- Il Cairo
- Luxor
- Karnak
- Kom Ombo
- Philae
- Port Safaga
- Port Said
- Saqqara
- Sharm el Sheikh
- Shubra-El-Khema
- Siwa
- Suez
- Zagazig

Politica

Economia

Nonostante il recente sviluppo delle attività industriali e turistiche l'economia egiziana è ancora basata sul settore primario.

- Addetti all'agricoltura: 32%
- Addetti all'industria: 22%
- Addetti al terziario: 46%

Settore primario

La maggior parte dei campi è irrigata artificialmente ma l'Alta Diga non permette ormai più al Nilo di fertilizzare i terreni e di ottenere fino ai tre raccolti tradizionali che precedentemente si potevano avere ogni anno.
Le colture sono diversificate a seconda della stagione:
- Invernali (frumento legumi)
- Estive (cotone, canna da zucchero, riso, arachidi, sesamo, mais)
- Autunnali (miglio e mais)

Industria

Grazie a petrolio e gas naturale l'industria energetica è abbastanza sviluppata. Sono importanti anche il settore siderurgico, meccanico e chimico. Il settore più sviluppato è comunque quello tessile.

Terziario


- Strade: 64.000 km
- Ferrovie: 8.600 km
- Vie navigabili interne: 3.100 km
La navigazione interna (lungo il Nilo e canali ad esso collegati) è molto intensa.
Il Canale di Suez, lungo 120 chilometri, è stato terminato nel 1869 e da allora costituisce una via di comunicazione di somma importanza strategica.
I trasporti su gomma sono sviluppati solo nella zona della valle del Nilo.
La bilancia commerciale egiziana è in passivo, anche perché le esportazioni riguardano solo il petrolio, il cotone e i datteri.

Turismo

Il turismo, attualmente l'attività più importante del settore terziario, è ripreso dopo gli attentati degli anni '90. Anche in passato (prima della nascita di Cristo) l'Egitto era meta di pellegrinaggi dal sud del continente africano e popolazioni orientali.

Lingue

La lingua parlata nell'antichità, in Egitto, detta egiziano o egizio, costituisce un gruppo linguistico a se stante all'interno della famiglia di lingue camito-semitiche. Attualmente si ritiene che tale lingua si sia sviluppata in loco. L'egizio ha posseduto, quasi fin dalla comparsa di documenti scritti, due forme grafiche: il geroglifico usato principalmente nelle incisioni e lo ieratico, più adatto alla scrittura con pennello e inchiostro. I due sistemi erano comunque solo forme grafiche differenti in quanto ogni glifo possedeva il suo equivalente segno ieratico.
Intorno al I millennio AC entrò in uso una forma semplificata dello ieratico: il demotico. Dalla fusione di quest'ultima forma grafica con le influenze greche ebbe origine il copto.
Con l'invasione araba tutte queste lingue e forme grafiche furono soppiantate appunto dall'arabo.
La conoscenza del copto fu salvata grazie all'azione di alcuni linguisti europei del XVI secolo mentre la decifrazione della scrittura geroglifica e ieratica fu opera di Jean-François Champollion nel 1822 grazie alla scoperta di un testo trilingue: geroglifico, demotico, greco (stele di Rosetta)...

Religioni

1822 Oltre all'Islam la Chiesa ortodossa copota (monofisita) è la più importante e rilevante minoranza cristiana del paese, e il Patriarcato di Alessandria è una delle più antiche e storicamente importanti sedi apostoliche. La Chiesa che ha il magggior numero di fedeli è la Chiesa Copta.

Cultura

Nome del linkmasika araba 4ever

Musica

Arte

Antico Egitto

Letteratura

Varia

Cucina

L'alimentazione nell'antichità

Il nutrimento principale nell'antico Egitto era il pane, fabbricato in forme e in tipi numerosi e diversi, a cui si associavano verdure come la cipolla
Le carni provenivano o dalla caccia (principalmente volatili) e pesca o dall'allevamento, bovini e uccelli da cortile.
I campi disposti lungo le rive del Nilo producevano anche varie verdure, legumi ed una grande quantità di frutta.
Essendo sconosciuto lo zucchero per dolcificare si utilizzava il miele o, talvolta, il succo dei datteri.
Il sale veniva ricavato dai depositi del Wadi Natrun, nel deserto libico, ed era usato principalmente come conservante per le carni.
L'olio, utilizzato per alimentazione, come unguento e per illuminazione veniva ricavato dai semi di varie piante, tra cui, principalmente, sesamo e ricino. Il più pregiato era ricavato dai gigli.
L’olio d’oliva era in gran parte importato dalla Siria, essendo insufficienti le piantagioni di olivi in Egitto. Bevanda usuale, oltre l’acqua e i succhi di frutta, era la birra, che si otteneva facendo fermentare nell’acqua - e forse con datteri - pagnotte d’orzo. La birra aveva anche un valore rituale e faceva parte fissa delle offerte ai defunti ed alle divinità, insieme al pane e alle carni.
Il vino era conosciuto in Egitto dall’età più antica. I vigneti più antichi erano nel Delta, ma anche nelle oasi e in Nubia si coltivava la vite. Nella tomba di Tutankhamon furono trovate 26 giare di vino, ognuna con l'indicazione della data e del luogo di produzione, oltre al nome del produttore.

Piatti Moderni

Vita dell'egitto antico

La vita nell'Egitto antico era molto legata al gruppo sociale a cui si apparteneva. Il Faraone (termine che andrebbe utilizzato solo dalla 16a dinastia in poi) era al vertice di tutta la società. Tramite gli scribi il Faraone poteva controllare il buon funzionamento dell'economia del paese. Costoro, conoscendo la scrittura e la matematica, mantenevano in ordine i registri della produzione agricola consegnata al Faraone e calcolavano la parte spettante per ogni abitante dell'Egitto in base al lavoro svolto, alle necessità della famiglia, alla parte da destinare al magazzino per far pronte alle possibili carestie. Il popolo era per la maggior parte detito all'agricoltura. La fertilità del terreno permetteva diversi raccolti l'anno, ma durante il periodo delle esondazioni del Nilo gli agricoltori si impegnavano per la costruzione delle grandi opere, ad esempio le grandi piramidi, in cambio di un compenso

Collegamenti esterni


- [http://www.sis.gov.eg/ Sito dello Stato dell'Egitto] Categoria:Egitto als:Ägypten ja:エジプト ko:이집트 ms:Mesir simple:Egypt th:ประเทศอียิปต์ zh-min-nan:Ai-ki̍p

293

Eventi

Nati

Morti

093 ko:293년

Filippo l'Arabo

Marco Giulio Filippo (circa 204 - 249). più noto come Filippo l'Arabo fu Imperatore Romano dal 244 al 249. Poco si sa della sua vita e carriera politica precedenti. Nacque a Damasco nella Provincia di Siria. Era figlio di un tal Giulio Marino, cittadino romano locale, forse di qualche importanza (altre fonti invece lo riportano figlio di un oscuro predone del deserto). Il nome della madre è sconosciuto. Alcune fonti riferiscono di un fratello, Gaio Giulio Prisco, membro della Guardia Pretoriana sotto Gordiano III. Filippo sposò Marcia Otacilia Severa e nel 238 ebbe un figlio chiamato Marco Giulio Severo Filippo. Nel 243, durante la campagna contro i Persiani condotta da Gordiano III, il Prefetto dei Pretoriani, Timesiteo, morì in oscure circostanze. Su suggerimento del fratello Prisco Filippo divenne il nuovo Prefetto dei Pretoriani, con l'intenzione dei due fratelli di controllare il giovane Imperatore ed il governo del mondo Romano come reggenti di fatto. A seguito di una sconfitta militare, Gordiano III fu ucciso da soldati ribelli da qualche parte nei pressi dell'Eufrate. Filippo è stato sempre ritenuto responsabile dell'ammutinamento specialmente dopo la proclamazione ad imperatore seguita alla morte di Gordiano III. Filippo era intenzionato a non ripetere gli errori degli usurpatori precedenti, ed era convinto di dover andare a Roma per rafforzare la sua posizione nei confronti del Senato. Egli quindi tornò in occidente, dopo aver concluso una pace con Shapur I re di Persia, e lasciò il fratello Prisco come governatore straordinario delle provincie orientali. A Roma fu confermato Imperatore ed il suo giovane figlio fu nominato Cesare ed erede. Imperatore Il governo di Filippo cominciò con una nuova incursione dei Germani nella provincia della Pannonia e dei Goti nella Moesia (l'odierna Bulgaria) sulla frontiera del Danubio. Essi furono finalmente sconfitti nel 248, ma le legioni non erano soddisfatte del risultato, probabilmente a causa di scarso o nullo bottino da dividere. Immediatamente scoppiò la rivolta e Tiberio Claudio Pacaziano fu acclamato Imperatore dalla truppa. La rivolta venne domata e Filippo nominò Gaio Messio Quinto Decio governatore della provincia. Gli eventi futuri dimostrarono però che era stato un errore. La rivolta di Pacazio non fu infatti l'unica contro di lui: nell'Est Marco Iotapiano scatenò un'altra ribellione contro il governo troppo oppressivo e la tassazione eccessiva nelle provincie orientali. Altri due usurpatori Marco Silbannaco e Sponsiano sono riportati come fomentatori di altrettante rivolte senza molto successo. Nell'Aprile del 248, Filippo ebbe l'onore di presiedere le celebrazioni dei mille anni di Roma, fondata nel 753 AC da Romolo e Remo (si veda anche Storia di Roma). Secondo le relazioni contemporanee, i festeggiamenti furono splendidi includendo giochi spettacolari e rappresentazioni teatrali in tutta la città. L'evento fu celebrato anche dalla letteratura, con molte pubblicazioni fra cui "Storia di un millennio" di Quadrato, scritta per l'occasione. Nonostante l'atmosfera festosa, il malcontento fra i legionari cresceva. Decio fu proclamato imperatore dell'armata del Danubio nella primavera del 249 e si mise immediatamente in marcia verso Roma. L'esercito di Filippo venne in contatto con quello dell'usurpatore presso Verona all'inizio dell'estate. Decio ebbe la meglio e Filippo fu ucciso (non è chiaro se in battaglia o dai suoi stessi soldati desiderosi di ingraziarsi il nuovo imperatore). Quando la notizia raggiunse Roma, Marco Giulio Severo Filippo, figlio undicenne ed erede di Filippo, fu a sua volta assassinato. Secondo la tradizione, riportata anche da Eusebio di Cesarea nella sua Storia Ecclesiastica, Filippo fu il primo imperatore cristiano. La cosa è dubbia dato che altri scrittori non cristiani non ne fanno menzione e dato che durante il regno di Filippo si continuò a praticare la religione romana tradizionale di Stato. L'affermazione di Eusebio è probabilmente motivata dalla tolleranza dimostrata da Filippo nei confronti dei Cristiani. Categoria:Imperatori romani Categoria:Biografie ja:フィリップス・アラブス

Caracalla

Caracalla (4 aprile 186 - 8 aprile 217) fu Imperatore Romano dal 211 al 217 Nato a Lione nella Provincia della Gallia era figlio del futuro imperatore Settimio Severo e Giulia Domna. Il suo vero nome era Marco Aurelio Antonino, ma adottò il nome di Caracalla, con riferimento alla tunica con cappuccio portata dai suoi sostenitori campagnoli. Giulia Domna Settimio Severo, salito al trono imperiale nel 193, morì mentre si trovava a York (Eboracum), e Caracalla fu proclamato co-imperatore con il fratello Lucio Settimio Geta. Caracalla uccise Geta e si accanì contro i suoi sostenitori per rafforzare il suo potere. Quando gli abitanti di Alessandria d'Egitto udirono che Caracalla pretendeva di aver ucciso Geta per autodifesa, produssero una satira su questa ed altre pretese di Caracalla. Egli rispose in modo selvaggio alla irrisione, nel 215 massacrando la delegazione di cittadini eminenti che, senza sospetti, si era radunata avanti alla città per salutare il suo arrivo, e quindi lasciò che le sue truppe saccheggiassero per molti giorni la città. Due cose rimangono del suo regno: l'Editto del 212 (Constitutio antoniniana) che concedeva la Cittadinanza romana a tutti gli uomini liberi dell'Impero; e la costruzione di grandi terme, le Terme di Caracalla di cui ancora si ergono i resti. Caracalla fu effettivamente un dittatore militare e di conseguenza fu molto impopolare. Mentre si recava in Partia per una nuova guerra, fu assassinato nei pressi di Harran l'8 aprile 217 e gli succedette Macrino

Collegamenti esterni


- Albero genealogico della Dinastia Severiana (dalla en.wiki) Categoria:Imperatori romani Categoria:Biografie ja:カラカラ ko:카라칼라

Lyudmila Turishcheva

Lyudmila Ivanovna Turishcheva (born July 10, 1952 in Grozny) is a Soviet gymnast, four times Olympic Champion. Just after she turned 16, Turishcheva competed at the 1968 Summer Olympics, three years after she had started with gymnastics. She finished 24th in the all-around competition, but won the team gold medal with the USSR team. In 1970, she won the individual all-around world title, and the European title the following year, making her a favourite for the Olympic title in Munich in 1972. There she was faced with the sudden popularity of her telegenic compatriot Olga Korbut. After Korbut fell from the uneven bars, Turishcheva easily won both the individual and team all-around titles. She was less successful in the apparatus events, qualifying for all four, but winning only a silver and a bronze. After struggling with a back injury, Turishcheva won another all-around World Championship in 1975. At her third Olympics, she finished third in the all-around (defeated by Nadia Comaneci and Nelli Kim), second in the vault and floor exercise (narrowly vanquished by Nelli Kim), and won the team all-around event for the third consecutive time, bringing her total Olympic medal count to four gold, three silver and two bronze. In 1977, she married sprinter Valeri Borzov, a two-time Olympic champion in 1972. Turishcheva is currently still involved in gymnastics, working for the Ukrainian federation, known as Dynamo. She coaches junior gymnasts and hosts junior-level competitions. She was awarded the Women In Sport trophy by the International Olympic Committee [http://www.worldwidegymn.com/news/118/].

External links


- [http://www.gymn-forum.com/Articles/SL-Turish.html Article from "Soviet Life"] Turishcheva, Lyudmila Turishcheva, Lyudmila Turishcheva, Lyudmila

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