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Israele
Lo Stato d'Israele è una nazione situata in Medio Oriente sulla costa del Mare Mediterraneo. Esso confina con l'Egitto a Sud, Gaza a Sud-Ovest, la Cisgiordania e la Giordania a Est, il Libano a Nord e la Siria a Nord-Est.
La popolazione di Israele al 30 giugno 2004 era stimata in 6,921,400 abitanti.
Israele è l'unico Stato a maggioranza ebraica al mondo. Nonostante l'esodo della maggioranza della popolazione araba nel 1948 e nel 1967, gli Arabi musulmani e cristiani, assieme ai Drusi, rappresentano oggi il 20% della popolazione.
Israele fu fondato nel 1948 e la sua esistenza fu ed è tuttora, fonte di molti conflitti con i relativi paesi limitrofi, Siria, Libano, Giordania ed Egitto. Israele ha anche problemi politici per le richieste d'indipendenza da parte della Palestina.
Storia
Antichità e medioevo
Le prime tracce di insediamenti risalgono al Paleolitico medio (Uomo di Neandertal, sede anche delle più antiche civiltà agricole e urbane che si conoscano (Neolitico, 8000-6000 a.C.).
L'arrivo dei popoli semiti comincia nel 3000 a.C. Gli Ebrei, sovrappostisi ai Cananei, giunsero alla metà del secondo millennio a.C., in un periodo di aridità, che spingeva molte popolazioni a cercare nuovi territori per vivere. Fondarono centri di vita urbana e religiosa.
Una serie di regni e stati ebraici ebbe vita nella regione per oltre un millennio, fino al fallimento della grande rivolta ebraica contro l'Impero Romano, che provocò la massiccia espulsione degli Ebrei dalla loro patria o il loro volontario esilio (Diaspora ebraica).
Nel VII secolo, l'Impero Bizantino perse la regione per mano degli Arabi che, insediandosi, vi attrassero nuovi coloni, specialmente dalle regioni meridionali della Penisola araba. Dopo un fortunato periodo sotto il califfato omayyade, l'area decadde progressivamente in età abbaside, trovando una qualche nuova vitalità in periodo tulunide prima di ricadere sotto il controllo delle tribù nomadi dei Bànu Kalb e dei Bànu Kilàb. Con le Crociate e le successive dominazioni fatimidi, zengidi, ayyubidi e dei Mamelucchi la regione riacquistò una certa importanza. I nuovi dominatori Ottomani non furono invece del tutto all'altezza del compito, abbandonando l'amministrazione dell'area nelle poco capaci mani degli sconfitti Mamelucchi, trasformati in loro vassalli. Malgrado un tentativo della dinastia khediviale di Mehmet Ali di annettersi la regione, grazie ad alcune azioni militari tentate dal figlio del fondatore Isma'ìl Pascià, gli Ottomani rimasero al potere fino alla I guerra mondiale che li vide soccombenti per la loro alleanza con gli Imperi Centrali. Nell'immediato dopoguerra fu creato in Palestina un Mandato della Società delle Nazioni, affidato alla Gran Bretagna, mentre in Siria un altro Mandato fu attribuito alla Francia.
Sionismo e Mandato britannico
La popolazione ebraica, ridottasi a circa 10.000 unità all'inizio del XIX secolo, ricominciò ad aumentare alla fine dell'Ottocento. Fu in quel periodo che si sviluppo il sionismo, movimento nazionale che auspicava la creazione di un entità politica ebraica in Palestina. Alla fine della prima guerra mondiale, la Società delle Nazioni trasferisce la Palestina sotto il controllo dell'Impero britannico, togliendola all'Impero Ottomano. I britannici, con la Dichiarazione Balfour, si erano fatti promotori della costituzione di una patria ebraica in Palestina. L'avvento del Nazismo e tragedia della Shoah, portarono ad un ulteriore flusso migratorio di ebrei provenienti da diverse nazioni europee.
La nascita dello Stato
Nel 1939 l'amministrazione britannica pone fortissime limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni ad ebrei e respinge le navi cariche di immigranti ebrei. I vari movimenti ebraici iniziano ad operare per la creazione del loro Stato, alcuni anche con attentati terroristici contro gli Arabi e le istituzioni britanniche.
Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite, stabilisce la creazione di uno Stato ebraico e di uno Stato arabo in Palestina, con la città di Gerusalemme sotto l'amministrazione diretta dell'ONU. La dichiarazione venne accolta con favore dagli ebrei, mentre gli Stati arabi proposero la creazione di uno Stato unico federato, con due governi. Tra il dicembre del 1947 e la prima metà di maggio del 1948 vi saranno cruente azioni di guerra civile da ambo le parti. Il 14 maggio del 1948 viene dichiarata la nascita dello Stato di Israele.
La guerra d'indipendenza
Il 15 maggio, le truppe britanniche si ritirarono definitivamente dai territori del Mandato.
Lo stesso giorno gli eserciti di Egitto, Siria, Libano, Iraq e Transgiordania, attaccarono il neonato Stato di Israele. L'offensiva venne bloccata dal neonato esercito israeliano e le forze arabe vennero costrette ad arretrare. La guerra, che terminò con la sconfitta araba nel maggio del 1949 creò quello che resterà la causa degli scontri successivi: circa 700mila profughi arabi. In seguito all'armistizio ed al ritiro delle truppe ebraiche l'Egitto occupò la striscia di Gaza mentre la Transgiordania occupò la Cisgiordania, assumendo il nome di Giordania. Israele si annesse la Galilea e altri territori a maggioranza araba conquistati nella guerra. Negli anni immediatamente successivi, dopo l'approvazione (5 luglio 1950) della Legge del Ritorno, da parte del governo israeliano, si assiste ad una nuova forte immigrazione, che porterà al raddoppio della popolazione di Israele.
- Presidenti di Israele
- Primi Ministri di Israele
Geografia
Geografia fisica
Morfologia
Il territorio è costituito da una larga porzione della Palestina e dalla regione del Negev, che si amplia nella penisola del Sinai rastremandosi progressivamente verso sud fino a raggiungere il golfo di Aqaba.
La struttura del territorio si andò delineando nel Cenozoico in seguito ai vasti fenomeni di assestamento verificatisi nel Miocene e nel Pliocene, che portarono alla formazione della fossa tettonica palestinese (sezione della fossa siro-africana).
Lo scudo arabo-nubico fu infatti interessato da una duplice serie di fratture parallele, orientate in direzione nord-sud, fra le quali ebbe luogo lo sprofondamento di una lunga zolla relativamente assai ristretta.
La totale emersione della regione si ebbe nel Pliocene; la fossa palestinese rimase pero coperta a lungo da un mare interno molto più esteso del Mar Morto attuale; successivamente l'azione erosiva degli agenti meteorici, assai più intensa che ai nostri giorni per le condizioni climatiche notevolmente più umide, portò al graduale ma al tuttora incompleto alluvionamento della fossa palestinese e alla formazione della pianura costiera mediterranea, che appare perciò ricoperta da potenti strati sedimentari cenozoici e neozoici.
Nelle sue linee generali la morfologia è piuttosto semplice: a ovest si stende la fascia costiera, man mano più ampia verso sud; immediatamente all'interno si elevano i rilievi prevalentemente tabulari della Galilea, della Samaria e della Giudea, che costituiscono il lembo staccato dello scudo arabo-nubico a cui succedono le basseterre della profonda depressione tettonica palestinese; l'intero settore meridionale, infine, è occupata dai tavolati e dalla dorsale del Negev.
La pianura costiera si affaccia sul mediterraneo con una costa bassa, unita e importuosa, rotta soltanto dal promontorio di Haifa, che rappresenta l'estrema propaggine nord-occidentale del monte Carmelo; più larga, anzi in aumento, a sud per il costante accumulo dei sedimenti del Nilo, ivi convogliati dalle correnti marine, si restringe progressivamente verso nord, formando le piane di Shefela e di Sharon, fino alla strozzatura provocata dal monte Carmelo, oltre il quale si apre la fertile piana di Esdraelon, naturale saldatura tra la pianura litoranea e la fossa palestinese.
Dalle alte terre centrali, i rilievi della Galilea sono inclusi in territorio israeliano mentre quelli della Samaria e della Giudea rientrano in massima parte nella Cisgiordania; i versanti occidentali scendono con molli ondulazioni, mentre quelli orientali sono assai più netti, ripidi e di frequente incisi da valli incassate e profonde, che conferiscono un aspetto aspro al paesaggio, strutturalmente tabulare.
Della fossa tettonica palestinese, appartiene ad Israele il settore occidentale dell'alta valle del Giordano con il lago di Tiberiade, la porzione sud-occdentale del Mar Morto e l'intero tratto occidentale dell'uadi 'Araba, lungo solco vallivo tra il Mar Morto e il Golfo di Aqaba.
La valle del Giordano (El Ghor), se si esclude il settore a nord del lago di Tiberiade interessato da ampie colate laviche di tipo basaltico, è interamente coperto da potenti strati alluvionali ed è molto fertile; l'uadi 'Araba invece è una valle squallida e desertica con scarse oasi.
Essa delimita ad est la triangolare regione steppica e desertica del Negev, caratterizzata da strutture tabulari con fianchi spesso assai ripidi; lo sovrastano alcune catene montuose fortemente segnate dall'erosione e con cime che superano anche i 1000 m (Har Ramon 1035 m, Har Saggi 1006 m).
Idrografia
Il fiume principale è il Giordano, ne appartiene ad Israele sono la parte del corso superiore; ad esso tributano corsi d'acqua di modeste dimensioni, a regime spiccatamente torrentizio, che tendono a prosciugarsi nella stagione secca..
Altro fiume con portata cospicua è il Yarqon (15 km), che scende nel Mar Mediterraneo] vicino a Tel Aviv.
È incluso quasi interamente in territorio nazionale il lago di Tiberiade (Kinneret), mentre il Mar Morto bagna Israele solo il settore sud-occidentale.
Clima
Estati calde e asciutte, da novembre a marzo il clima è umido e la temperatura è mite.
Temperatura e precipitazioni
Geografia umana
Popolazione
Densità: 326 per km²
Etnie
come riportato dal CIA Fact Book [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/is.html].
I dati si riferiscono al 1996
- Ebrei 80.1% di cui:
- di origine americana ed europea: 32.1%
- nati in Israele: 20.8%,
- di origine africana: 14.6%
- di origine asiatica: 12.6%
- altri 19,9% (prevalentemente arabi).
Religione
come riportato dal CIA Fact Book [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/is.html].
I dati si riferiscono al 2003
- Ebrei 76,5%
- Musulmani 15,9%
- Cristiani 2,1%
- Drusi 1,6%
- Non dichiarato: 3,9%
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 16.291$ pro capite (37° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -5.000 milioni di $.
Inflazione: 9%.
Disoccupazione: 8%.
Punti di forza. Impegno del governo nelle riforme economiche. Enorme potenziale agricolo, manifatturiero e industriale. Importante settore bancario. Prospettive di pace nella regione. Notevoli aiuti dal governo USA e dalle organizzazioni internazionali.
Punti di debolezza.Alta disoccupazione e inflazione. Ampio budget della difesa. La storia di instabilità della regione e interna blocca gli investimenti esteri. Scarso commercio con i vicini arabi.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 4.500.000 kw.
Pesca: 24,289 tonnellate.
Petrolio: 180 b/g, raffinazione 221.000 b/g.
Allevamento: pecore 360.000, bovini 370.000. 168.000 suini.
Agricoltura Oggi interessa solo il 4,3% della popolazione attiva e nonostante stia riducendosi a un ruolo relativamente marginale, continua ad essere per modernità e tecniche impiegate e per gli alti livelli di produttività, una delle più progredite del mondo. Fra i suoi punti di forza, la conduzione a prevalenza collettivistica e cooperativistica e lo sfruttamento razionale delle acque per l'irrigazione. Per esigenze alimentari interne si coltivano: cereali (soprattutto frumento), patate, prodotti orticoli (pomodori) e frutticoli (mele, prugne, pesche, banane, ananas); in sviluppo anche la coltura del cotone e della barbabietola da zucchero. Importante il concorso all'economia nazionale dell'agrumicoltura (secondo produttore mondiale di pompelmi). Nelle valli di Giudea e di Sharon, vengono coltivate vite e ulivo. Colture minori quelle del tabacco, delle arachidi, del sisal e del sesamo.
Allevamento Sviluppato quello bovino e dei volatili da cortile.
Pesca La pesca è praticata sia in mare che nel lago di Tiberiade, ma non è ancora sviluppata sufficientemente per le esigenze del mercato interno. Molto sviluppata l'itticoltura, in particolare negli stagni salmastri della costa mediterranea e in quelli ottenuti dalla bonifica delle paludi di Hule.
Risorse minerarie Scarse le risorse minerarie ed energetiche. Modestissima la quantità di petrolio che si estrae a Helez e a Kokhav, raffinato negli impianti di Haifa e Ashdod. Altri prodotti minerari: fosfati, rame, potassio e bromo.
Industria Recentemente è stato dato grande impulso alle industrie ad alto contenuto tecnologico, e Israele è oggi tra i paesi che possiedono un'industria aerospaziale integrata, inclusa la produzione di vettori per satelliti. Molto sviluppata l'industria elettronica, e quella del software. Di un certo rilievo anche l'industria chimica e farmaceutica.
Trasporti
Strade: 15.500 km
Ferrovia: 610 km
Autostrade: 56 km
Compagnia di bandiera è la El Al
Aeroporti:
- Ben Gurion – Tel Aviv-Yafo
Porti:
- Elat
- Haifa
- Ashdod
Turismo
1 visitatore all'anno ogni 2,9 abitanti.
USA 21%, Gran Bretagna 11%, Germania 11%, Francia 9%, Russia 5%, altri 43%.
Esportazioni
Diamanti lavorati, prodotti chimici, ferro, acciaio, macchinari, agrumi, prodotti ortofrutticoli, prodotti tessili
USA 32%, Gran Bretagna 6%, Cina 5%, Belgio-Lussemburgo 5%, Giappone 5%, altri 47%.
Importazioni
Materie prime (diamanti e petrolio in particolare), macchinari.
USA 19 %, Belgio – Lussemburgo 12%, Germania 9%, Gran Bretagna 8%, Italia 7%, altri 45%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 95%.
Studenti universitari: 198.766.
Istruzione
L'istruzione è a carico del Ministero dell'Educazione Pubblica.
L'età scolare va dai 5 ai 16 anni. L'ordinamento scolastico è diviso in giardini d'infanzia, 6 anni di scuola primaria, 3 anni di scuola secondaria, 3 anni di scuola secondaria superiore. Università con esami di ammissione.
Sanità
Sistema sanitario pubblico.
Ambiente
Il 15% del territorio è protetto.
Trattati ambientali:
- CITES
- CBD: biodiversità
- Protocollo di Montreal: emissioni CFC
Flora
La flora e la fauna in Israele si caratterizzano per la ricchezza e la diversità delle specie presenti grazie alla collocazione geografica del paese al punto d'incontro di tre continenti. Sui pendii montani del nord sono presenti specie vegetali di tipo alpino, mentre sulle colline della Galilea e in altre zone collinari si trovano boschi naturali formati da querce e platani in cui dimorano le gazzelle di montagna, volpi e altri mammiferi.
Fauna
Politica
Il voto spetta a tutti i cittadini israeliani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
Il primo ministro è eletto con suffragio diretto, il parlamento (Knesset) con il sistema proporzionale, in carica per 5 anni.
Il potere legislativo spetta al Parlamento (Knesset).
Il potere esecutivo spetta al gabinetto, con a capo il Primo ministro.
Presidente: Moshe Katsav.
Primo Ministro: Ariel Sharon
Assemblea nazionale: 120 membri (in carica per 4 anni).
Israele non ha una Costituzione, le sue funzioni sono sostituite dalla Dichiarazione d'Indipendenza (1948), dalle Leggi base della knesset e dalle comuni leggi israeliane.
Suddivisione Amministrativa
Israele è suddiviso in sei distretti principali,conosciuti in ebraico come mehozot (singolare: mehoz) e tredici sub-distretti conosciuti come nafot (singolare: nafa).
Dati 6 distretti
- Lista distretti con relativo capoluogo e relativi sub-distretti.
Distretto di Gerusalemme (Mehoz Yerushalayim).
Capitale distrettuale: Gerusalemme
Distretto Settentrionale (Mehoz HaTzafon).
Capitale distrettuale: Nazareth
- Sub-distretti
- Zefat.
- Kinneret.
- Yizre'el.
- Akko.
- Golan.
Distretto di Haifa(Mehoz Hefa).
Capitale distrettuale: Haifa
- Sub-distretti.
- Haifa.
- Hadera.
Distretto Centro (Mehoz HaMerkaz).
Capitale distrettuale: Ramla
- Sub-distretti.
- Sharon.
- Petah Tiqwa.
- Ramla.
- Rehovot.
Distretto di Tel Aviv (Mehoz Tel-Aviv).
Capitale distrettuale: Tel Aviv
Distretto Meridionale. (Mehoz HaDarom).
- Capitale distrettuale: Be'er Sheva
- Sub-distretti:
- Ashqelon.
- Be'er Sheva.
Distretto di Giuudea e Samaria (Mehoz Yehuda VeShomron)
- Città principale: Ma'ale Adumim.
Questo distretto non è riconosciuto dalle Nazioni Unite e dalla maggioranza dei singoli stati.
See also
Politica estera
Israele è in uno stato di perenne ed altissima tensione con tutti gli Stati arabi, esclusi Giordania ed Egitto.
Israele, come stato, non viene riconosciuto da nessuno dei paesi arabi ed'islamici, ad esclusione della Turchia, Giordania, Egitto, Mauritania e Albania con i quali intrattiene normali relazioni diplomatiche.
Forze armate
I militari di Israele consistono nelle forze unificate della difesa d’Israele (IDF Israel Defense Forces), conosciute in ebraico con l’acronimo Tzahal (צה"ל).
Diversamente dall'organizzazione delle forze armate in altri paesi la marina militare e l'aeronautica sono subordinati all'esercito. Ci sono altri agenzie governative paramilitari che si occupano di differenti aspetti della sicurezza d’Israele (quali, il MAGAV e lo Shin Bet).
L'IDF è considerato una delle forze militari più forti nel Medio Oriente ed è quella che ha maggior esperienza pratica avendo difeso il proprio paese in più di cinque conflitti. Punti di forza dell'IDF sono l'alta qualità dell'addestramento e l'uso di armamenti tecnologicamente avanzati prodotti in Israele o importati dagli Stati Uniti
La maggior parte degli israeliani, maschi e femmine, sono chiamati alle armi all'età di 18 anni ad eccezione degli Arabo-israeliani a cui è precluso il servizio militare. Sono esonerati i pacifisti dichiarati solo se giudicati tali da una speciale commissione non militare e le donne che si dichiarano religiosamente osservanti. I refusenik sono coloro i quali rifiutano di prestare servizio per motivi politici legati all'occupazione della West Bank. Vengono giudicati dalla Corte marziale e rischiano pene detentive fino a un massimo di tre anni. Israele non dispone nel suo ordinamento di una legge sull'obiezione di coscienza. Il servizio obbligatorio è di tre anni per gli uomini e di 20 mesi per le donne. I Circassiani e Beduini si arruolano attivamente nell'IDF. Dal 1956, i Drusi vengono considerati come isreliani sotto coscrizione, su richiesta della Comunità Druse. Gli uomini che studiano a tempo pieno nelle istituzioni religiose possono ottenere un rinvio della coscrizione; la maggior parte degli ebrei Haredi estendono questi rinvio fino a che non siano troppo vecchi per la coscrizione. A seguito del servizio obbligatorio, gli uomini israeliani diventano parte delle forze di riserva dell'IDF e solitamente sono tenuti a servire per parecchie settimane ogni anno da riservisti, fino ai loro 40 anni.
Bibliografia
Voci correlate
- Personaggi illustri
- Aziende
- Città
- Dodici tribù di Israele
- Ebrei
- Montagne
- Gebel al-Maqrah (1.206 m.)
- Gebel Asur (1.073 m.)
- Gebel Germaq (1.200 m.)
- Gebel Heidel (1.049 m.)
- Fiumi
- Giordano
- Qishon
- Yarmuk
- Yarkon
- Mari
- Mar Rosso
- Mare Mediterraneo
- Letteratura
- Scrittori
Collegamenti esterni
- [http://www.mfa.gov.il/mfa/home.asp Ministry of Foreign Affairs]
- [http://www.info.gov.il/eng/mainpage.asp Israel Government Gateway]
- [http://www.pmo.gov.il/PMOEng Prime Minister's Office]
- [http://www.goisrael.com/ Ministry of Tourism]
- [http://www.education.gov.il/ Ministry of Education]
- [http://www.mot.gov.il/ Ministry of Transportation]
- [http://www.cbs.gov.il/engindex.htm Bureau of Statistics]
- [http://www.knesset.gov.il/ The Knesset (Parliament)]
- [http://www.idf.il/ Israel Defence Force site]
ja:イスラエル
ko:이스라엘
ms:Israel
simple:Israel
zh-min-nan:Í-sek-lia̍t-kok
Medio OrienteIl termine Medio Oriente indica oggi in generale e nell'uso comune la regione occupata dalle nazioni dell'Asia sudoccidentale, dall'Iran all'Egitto.
I sei principali gruppi linguistici dell'area sono il persiano, l'arabo, l'ebraico, l'assiro, il curdo e il turco.
I Paesi e stati in essere e in divenire che fanno parte dell'area sono:
turco
- Iran
- Turchia
- Iraq
- Siria
- Libano
- Israele
- Palestina
- Arabia Saudita
- Kuwait
- Emirati Arabi Uniti
- Oman
- Yemen
- Qatar
- Bahrein
- Giordania
- Egitto
Storicamente, la dicitura Medio Oriente deriva dalla suddivisione amministrativa che la Gran Bretagna aveva operato per il mondo asiatico che da essa dipendeva in periodo coloniale.
L'espressione Near East indicava per il Foreign Office e il Ministero delle Colonie il mondo arabo sottoposto al dominio ottomano, dal Marocco alla Turchia compresa, includendovi la stessa Grecia che dell'Impero Ottomano "vicino-orientale" faceva allora parte e che divenne indipendente solo nel 1820-21.
L'espressione Middle East identificava invece l'area (non esclusivamente islamica) che dalla Persia giungeva fino a tutto il sub-continente indiano che faceva parte all'epoca dei suoi domini.
L'espressione Far East si riferiva infine all'area che si estendeva ancor più a Oriente.
Un equivalente di ciò, con qualche minore differenziazione, fu usato anche dalla Francia che impiegava (e tuttora impiega) correntemente i termini Proche Orient, Moyen Orient e Extreme Orient.
In Italia invece una discreta confusione seguita ad accomunare Vicino Oriente a Medio Oriente, con una certa predilezione per quest'ultima, con sovrapposizioni che sono dovute essenzialmente a una inadeguata categorizzazione geo-politica dell'intera area per le caratteristiche della storia coloniale italiana.
Essa rimase infatti limitata all'area africana e non sentì alcuna necessità di individuare con precisione burocratica diverse e disomogenee regioni del mondo, limitandosi di conseguenza a coniare per Eritrea, Somalia e, per breve periodo, Abissinia l'espressione "Africa Orientale Italiana" laddove, per riferirsi al complesso dei domini italiani d'oltremare, includendovi la Libia, si ricorreva alla più semplice definizione di "Africa Italiana".
La dicitura "Medio Oriente" è comunque stata recepita e usata nel mondo arabofono (al-Sharq al-awsat) che peraltro ricorre assai più volentieri ai termini "Màghreb" e "Màshreq" (rispettivamente "Occidente" e "Oriente") per identificare i paesi arabi nordafricani, con l'esclusione dell'Egitto da cui, verso le aree arabofone più orientali, si usa appunto il termine Màshreq.
La confusione non si propone invece per le aree "vicino-orientali" d'età antica (precedenti alla conquista araba) per le quali è stata adottata oramai l'espressione accademicamente attestata di "Vicino Oriente antico".
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categoria:geografia
ja:中東
simple:Middle East
Egitto
La Repubblica Araba dell'Egitto (arabo: Jumhūriyya Misr al-‘Arabiyya, جمهوريّة مصر العربيّة, dove con Misr (مصر) s'intende l'Egitto) è una vasta nazione dell'Africa nordorientale. Include la Penisola del Sinai, da che, pure, è parte dell'Asia. La principale parte abitata del paese giace ai lati del fiume Nilo. Vaste aree dell'Egitto sono coperte dalle sabbie del Sahara e disabitate.
La capitale è Il Cairo (القاهرة).
Storia
Per approfondimenti vedi l'articolo principale: Storia dell'Egitto
La storia dell'Egitto viene convenzionalmente fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 AC anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli.
Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla metà del I millennio AC quando cadde sotto il controllo persiano.
Conquistato da Alessandro di Macedonia nel IV secolo AC rimase sotto il controllo dei suoi successori, [Tolomei]], fino alla conquista romana.
Alla divisione dell'impero romano l'Egitto divenne parte dell'impero d'oriente.
Nel VII secolo d.C. fu conquistato dagli Arabi, cui seguirono i curdi Ayyubidi e successivamente i Turchi mamelucchi e infine ottomani nel XVI secolo.
Nel 1881, sfruttando l'estrema debolezza del dominio turco e giustificando il tutto con la necessità di proteggere gli investimenti europei nella zona del Canale di Suez, la Gran Bretagna occupò l'Egitto reggendolo fino al 1922 senza definirne uno stato giuridico preciso, indicandolo come un possedimento della Corona.
Nel 1922 venne riconosciuta una formale indipendenza, come monarchia, pur perdurando, di fatto, l'occupazione militare britannica.
Questo stato di cose proseguì fino al 1952 con la proclamazione della repubblica e il definitivo ritiro delle truppe britanniche e francesi, dalla penisola del Sinai.
Nel 1956, (29 ottobre), in seguito alla nazionalizzazione del canale di Suez, truppe britanniche e francesi occuparono nuovamente la zona del Canale ma i combattimenti furono arrestati dalla reazione dell'URSS e degli USA.
Il successivo mancato finanziamento del progetto dell'Alta Diga di Aswān da parte della Banca Mondiale fu una delle cause dell'avvicinamento dell'Egitto, governato da Nasser, all'URSS.
Guerre arabo-israeliane
Nella seconda metà del XX secolo l'Egitto ha combattuto tre guerre contro lo Stato d'Israele, avendo come alleati prima Siria e Giordania, poi solamente la Siria.
Il primo scontro avvenne nel 1948 al momento della costituzione dello stato d'Israele e si risolse in una sconfitta per i paesi arabi.
Il secondo confronto avvenne nel 1967 (guerra dei sei giorni) ed ancora una volta Israele occupò la penisola del Sinai di cui mantenne il controllo fino al terzo scontro nel nel 1973 (guerra del Kippur).
A quest'ultimo scontro seguirono trattative che permisero, nel 1975, la riapertura del Canale di Suez, bloccato dal 1967 e poi nel 1979 la firma del trattato di pace tra Egitto ed Israele, trattato di Camp David.
Geografia
Il territorio
Monti
trattato di Camp David
Città e località importanti
- Abu Simbel
- Abydos
- Alessandria d'Egitto
- Assuan (Aswan)
- Asyut
- Dendara/Dendara
- Deir Sant Karterin - monastero
- Edfu
- El-Mahalla
- El-Kubra
- Fayyum
- Giza
- Hurghada
- Il Cairo
- Luxor
- Karnak
- Kom Ombo
- Philae
- Port Safaga
- Port Said
- Saqqara
- Sharm el Sheikh
- Shubra-El-Khema
- Siwa
- Suez
- Zagazig
Politica
Economia
Nonostante il recente sviluppo delle attività industriali e turistiche l'economia egiziana è ancora basata sul settore primario.
- Addetti all'agricoltura: 32%
- Addetti all'industria: 22%
- Addetti al terziario: 46%
Settore primario
La maggior parte dei campi è irrigata artificialmente ma l'Alta Diga non permette ormai più al Nilo di fertilizzare i terreni e di ottenere fino ai tre raccolti tradizionali che precedentemente si potevano avere ogni anno.
Le colture sono diversificate a seconda della stagione:
- Invernali (frumento legumi)
- Estive (cotone, canna da zucchero, riso, arachidi, sesamo, mais)
- Autunnali (miglio e mais)
Industria
Grazie a petrolio e gas naturale l'industria energetica è abbastanza sviluppata. Sono importanti anche il settore siderurgico, meccanico e chimico. Il settore più sviluppato è comunque quello tessile.
Terziario
- Strade: 64.000 km
- Ferrovie: 8.600 km
- Vie navigabili interne: 3.100 km
La navigazione interna (lungo il Nilo e canali ad esso collegati) è molto intensa.
Il Canale di Suez, lungo 120 chilometri, è stato terminato nel 1869 e da allora costituisce una via di comunicazione di somma importanza strategica.
I trasporti su gomma sono sviluppati solo nella zona della valle del Nilo.
La bilancia commerciale egiziana è in passivo, anche perché le esportazioni riguardano solo il petrolio, il cotone e i datteri.
Turismo
Il turismo, attualmente l'attività più importante del settore terziario, è ripreso dopo gli attentati degli anni '90.
Anche in passato (prima della nascita di Cristo) l'Egitto era meta di pellegrinaggi dal sud del continente africano e popolazioni orientali.
Lingue
La lingua parlata nell'antichità, in Egitto, detta egiziano o egizio, costituisce un gruppo linguistico a se stante all'interno della famiglia di lingue camito-semitiche. Attualmente si ritiene che tale lingua si sia sviluppata in loco.
L'egizio ha posseduto, quasi fin dalla comparsa di documenti scritti, due forme grafiche: il geroglifico usato principalmente nelle incisioni e lo ieratico, più adatto alla scrittura con pennello e inchiostro. I due sistemi erano comunque solo forme grafiche differenti in quanto ogni glifo possedeva il suo equivalente segno ieratico.
Intorno al I millennio AC entrò in uso una forma semplificata dello ieratico: il demotico. Dalla fusione di quest'ultima forma grafica con le influenze greche ebbe origine il copto.
Con l'invasione araba tutte queste lingue e forme grafiche furono soppiantate appunto dall'arabo.
La conoscenza del copto fu salvata grazie all'azione di alcuni linguisti europei del XVI secolo mentre la decifrazione della scrittura geroglifica e ieratica fu opera di Jean-François Champollion nel 1822 grazie alla scoperta di un testo trilingue: geroglifico, demotico, greco (stele di Rosetta)...
Religioni
1822
Oltre all'Islam la Chiesa ortodossa copota (monofisita) è la più importante e rilevante minoranza cristiana del paese, e il Patriarcato di Alessandria è una delle più antiche e storicamente importanti sedi apostoliche. La Chiesa che ha il magggior numero di fedeli è la Chiesa Copta.
Cultura
Nome del linkmasika araba 4ever
Musica
Arte
Antico Egitto
Letteratura
Varia
Cucina
L'alimentazione nell'antichità
Il nutrimento principale nell'antico Egitto era il pane, fabbricato in forme e in tipi numerosi e diversi, a cui si associavano verdure come la cipolla
Le carni provenivano o dalla caccia (principalmente volatili) e pesca o dall'allevamento, bovini e uccelli da cortile.
I campi disposti lungo le rive del Nilo producevano anche varie verdure, legumi ed una grande quantità di frutta.
Essendo sconosciuto lo zucchero per dolcificare si utilizzava il miele o, talvolta, il succo dei datteri.
Il sale veniva ricavato dai depositi del Wadi Natrun, nel deserto libico, ed era usato principalmente come conservante per le carni.
L'olio, utilizzato per alimentazione, come unguento e per illuminazione veniva ricavato dai semi di varie piante, tra cui, principalmente, sesamo e ricino. Il più pregiato era ricavato dai gigli.
L’olio d’oliva era in gran parte importato dalla Siria, essendo insufficienti le piantagioni di olivi in Egitto.
Bevanda usuale, oltre l’acqua e i succhi di frutta, era la birra, che si otteneva facendo fermentare nell’acqua - e forse con datteri - pagnotte d’orzo. La birra aveva anche un valore rituale e faceva parte fissa delle offerte ai defunti ed alle divinità, insieme al pane e alle carni.
Il vino era conosciuto in Egitto dall’età più antica. I vigneti più antichi erano nel Delta, ma anche nelle oasi e in Nubia si coltivava la vite. Nella tomba di Tutankhamon furono trovate 26 giare di vino, ognuna con l'indicazione della data e del luogo di produzione, oltre al nome del produttore.
Piatti Moderni
Vita dell'egitto antico
La vita nell'Egitto antico era molto legata al gruppo sociale a cui si apparteneva.
Il Faraone (termine che andrebbe utilizzato solo dalla 16a dinastia in poi) era al vertice di tutta la società.
Tramite gli scribi il Faraone poteva controllare il buon funzionamento dell'economia del paese.
Costoro, conoscendo la scrittura e la matematica, mantenevano in ordine i registri della produzione agricola consegnata al Faraone e calcolavano la parte spettante per ogni abitante dell'Egitto in base al lavoro svolto, alle necessità della famiglia, alla parte da destinare al magazzino per far pronte alle possibili carestie.
Il popolo era per la maggior parte detito all'agricoltura. La fertilità del terreno permetteva diversi raccolti l'anno, ma durante il periodo delle esondazioni del Nilo gli agricoltori si impegnavano per la costruzione delle grandi opere, ad esempio le grandi piramidi, in cambio di un compenso
Collegamenti esterni
- [http://www.sis.gov.eg/ Sito dello Stato dell'Egitto]
Categoria:Egitto
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Cisgiordania
La Cisgiordania è un territorio del Medio Oriente costituito dall'area ad ovest del fiume Giordano, annessa dalla Giordania alla fine della Guerra Arabo-Israeliana del 1948. Il territorio fece parte della Giordania dal 1948 al 1967, quando venne catturato da Israele nella Guerra dei sei giorni. Attualmente è controllato da Israele e in parte dall'Autorità Nazionale Palestinese; assieme alla Striscia di Gaza forma i Territori palestinesi, che sono al centro del Conflitto israelo-palestinese.
Lo status di Gerusalemme Est è controverso: è compresa nella descrizione di cui sopra del territorio che costituisce la Cisgiordania, ma è stata annessa unilateralmente da Israele, per questo Israele non la considera come parte della Cisgiordania; comunque, l'annessione non viene generalmente riconosciuta. In ogni caso, viene spesso trattata come separata dalla Cisgiordania a causa della sua importanza; ad esempio, gli Accordi di pace di Oslo trattano lo status di Gerusalemme Est come una questione separata dallo status degli altri Territori Palestinesi.
Alcuni, specialmente coloro che appoggiano la colonizzazione israeliana e l'annessione del territorio, preferiscono il termine Giudea e Samaria, a volte viene usato anche il nome inglese (West Bank).
La Cisgiordania viene considerata dalle Nazioni Unite come occupata da Israele, anche se alcuni israeliani e altri gruppi preferiscono parlare di territorio "conteso" piuttosto che "occupato". La Cisgiordania è abitata da arabi, ebrei, e altri gruppi etnici (si veda Palestinesi). La maggioranza degli arabi che vivono in Cisgiordania sono rifugiati o loro diretti discendenti, che fuggirono da Israele durante la Guerra Arabo-Israeliana del 1948 (si veda: Esodo Palestinese).
Città della Cisgiordania
La parte più densamente popolata della regione è la dorsale montuosa, che corre da nord a sud, dove si trovano le città di Nablus, Ramallah, Betlemme, e Hebron. Jenin, nell'estremo nord della Cisgiordania, si trova sul confine meridionale della Valle di Jezreel, Qalqilya e Tulkarm sono situate alle pendici delle colline adiacenti alla piana costiera di Israele, mentre Gerico è posta vicino al fiume Giordano, poco più a nord del Mar Morto.
Maale Adumim (circa 6 km ad est di Gerusalemme) e Ariel (tra Nablus e Ramallah) sono le principali città ebraiche della regione. Vedi anche: Elenco di città nelle aree dell'Autorità Palestinese
Origini del nome
La regione non è mai esistita separatamente fino al 1948-9, quando venne definita dalle linee di "cessate il fuoco" tra gli eserciti israeliano ed arabo (principalmente giordani). Il nome usato in inglese, "West Bank" (sponda occidentale) venne apparentemente utilizzato per la prima volta dai giordani all'epoca della loro annessione della regione. Il nome Cisgiordania" (letteralmente "su questo lato del Giordano"), viene usato normalmente in italiano, francese, spagnolo e altri linguaggi, mentre in inglese veniva usato un tempo (raramente) per indicare l'intera regione compresa tra il Giordano e il Mar Mediterraneo. Il nome Giudea e Samaria, usato da alcuni israeliani, è di origine biblica.
Terminologia politica
Gli israeliani si riferiscono alla regione come ad un'unica entità -- "la sponda occidentale" (in ebraico: "ha-Gada ha-Ma'aravit" "הגדה המערבית") -- o come a due entità -- Giudea (in ebraico: "Yehuda" "יהודה") e Samaria (in ebraico: "Shomron" "שומרון"), dal nome di due regni biblici, (il meridionale Regno di Giudea e il settentrionale Regno di Israele -- la cui capitale fu, per un periodo, la città di Samaria). Il confine tra Giudea e Samaria è una striscia di territorio immediatamente a nord di Gerusalemme, talvolta chiamata "terra di Beniamino".
Il mondo arabo e in particolare i palestinesi, obiettano duramente all'uso dei termini Giudea e Samaria, l'uso dei quali, sostengono, riflette le mire espansioniste di Israele. Invece, essi si riferiscono all'area come alla "sponda occidentale occupata del fiume Giordano", enfatizzando il fatto che l'area è sotto il controllo militare e giuridico di Israele (si veda "Territori Palestinesi occupati").
Status
La Cisgiordania è stata oggetto di negoziazioni, atti terroristici e guerre.
Lo stato futuro della Cisgiordania, assieme alla Striscia di Gaza, sulla costa mediterranea, è stato a lungo dibattuto, anche se quasi tutti concordano che l'area sia destinata a costituire uno stato autonomo (si veda proposte per uno stato palestinese).
Le Nazioni Unite chiamano la Cisgiordania e la Striscia di Gaza occupate da Israele (si veda territori occupati per la discussione su cosa significhi "occupati"). Israele preferisce il termine territori contesi, sostenendo che questo sia più vicino al punto di vista neutrale; questo punto si vista non viene accettato da molte altre nazioni, che considerano "occupato", come il vero termine neutrale.
Generalmente, il mondo arabo considera la Cisgiordania come legittima proprietà dei palestinesi che vi risiedono, e guardano alla presenza israeliana come a quella di una forza di occupazione. I sostenitori di questa visione si riferiscono comunemente alla Cisgiordania e alla Striscia di Gaza come ai "territori occupati". Anche la vasta maggioranza dei palestinesi sente che la Cisgiordania dovrebbe essere parte della loro nazione sovrana, e che la presenza di forze militari israeliane sia una violazione di tale sovranità (si veda Autorità Palestinese).
La visione di Israele sulla situazione attuale è la seguente:
# Il confine orientale di Israele non è mai stato definito da nessuno.
# I territori contesi non fecero parte di nessuno stato (l'annessione giordana non venne mai riconosciuta) fin dai giorni dell'Impero Ottomano.
# In base all'Accordo di Camp David con l'Egitto, l'accordo con la Giordania del 1994, gli Accordi di pace di Oslo con l'OLP, lo status finale dei territori sarà fissato solo nell'ambito di un accordo permanente tra Israele e i palestinesi.
Esistono mappe arabe non ufficiali che mostrano la Cisgiordania, Gaza, Israele, (il territorio limitato da Egitto, fiume Giordano, Siria, Libano e Mar Mediterraneo) come "Palestina". Alcune vi incorporano anche la parte di Palestina araba sulla sponda orientale, parte del Regno Hascemita di Giordania. Le mappe israeliane spesso mostrano tutti i territori controllati da Israele come "Israele".
L'opinione pubblica di Israele è divisa tra i sostenitori di diverse opzioni:
- Ritiro completo dalla Cisgiordania, nella speranza di porre fine agli attacchi arabi ad Israele (talvolta chiamata la posizione della "terra in cambio di pace").
- Mantenimento di una presenza militare in Cisgiordania per ridurre il terrorismo palestinese, tramite deterrenza o intervento armato, con contemporanea rinuncia a parte del controllo politico.
- Annessione della Cisgiordania e contestuale considerazione della popolazione palestinese come (ad esempio) cittadini della Giordania con permesso di residenza in Israele.
- Annessione della Cisgiordania e assimilazione della popolazione palestinese come cittadini israeliani a pieno titolo.
- Annessione della Cisgiordania e trasferimento altrove di parte o tutta la popolazione palestinese.
Storia
Articolo principale: Storia della Cisgiordania e della Striscia di Gaza e Storia di Israele
Già parte della Palestina pre-1948, i territori oggi conosciuti come Cisgiordania erano principalmente parte del territorio riservato dal Piano di spartizione del 1947 (Risoluzione 181 dell'assemblea generale dell'ONU) per uno stato Arabo. In base al Piano, la città di Gerusalemme e le città circostanti (comprese Betlemme e Ramallah) sarebbero state un territorio amministrato internazionalmente, il cui futuro sarebbe stato determinato in una data successiva. Mentre uno stato Arabo Palestinese non riuscì a materialzzarsi, i territori vennero catturati dal confinante Regno di Giordania. Questa occupazione non venne riconosciuta dall'ONU o dalla comunità internazionale.
La linea temporanea di demarcazione della cessazione delle ostilità, che venne tracciata tra Israele e l'esercito transgiordano sulla "sponda occidentale", venne determinata dai colloqui sul cessate il fuoco del 1949, e viene spesso chialata la "linea verde". Durante gli anni '50, ci fu una significativa infiltrazione di rifugiati Palestinesi e di terroristi, attraverso la linea verde. Nel corso della Guerra dei sei giorni, Israele catturò questo territorio, ma l'ONU non riconobbe neanche questo ulteriore sviluppo. I palestinesi sostengono che la Risoluzione 242 del consiglio di sicurezza dell'ONU si applica a questi territori. Nel 1988, la Giordania ritirò tutte le pretese su di essi.
Nel 1993 gli Accordi di Oslo dichiararono lo status finale della Cisgiordania, come soggetto di un accordo tra Israele e la leadership palestinese. A seguito degli accordi, Israele ritirò le sue forze militari da alcune aree della Cisgiordania, che venne quindi divisa in:
- Territorio a controllo e amministrazione palestinese (Area A)
- Territorio a controllo israeliano ma con amministrazione palestinese (Area B)
- Territorio a controllo e amministrazione israeliana (Area C)
Le aree B e C costituiscono la maggior parte del territorio, composto dalle zone rurali, mentre le aree urbane — dove risiede la maggior parte della popolazione palestinese — sono principalmente nell'Area A.
Si veda insediamenti israeliani per una discussione sulle basi legali degli insediamenti israeliani in Cisgiordania.
Trasporti e comunicazioni
La Cisgiordania ha 4.500 km di strade, dei quali 2.700 km sono asfaltate. Gli israeliani hanno sviluppato molte autostrade per servire i loro insediamenti. Queste autostrade sono inaccessibili ai palestinesi. La Cisgiordania ha anche tre aeroporti con pista asfaltata. Non esistono ferrovie.
La comagnia israeliana Bezeq, e quella palestinese PALTEL, sono responsabili per i servizi di telecomunicazioni in Cisgiordania. La Palestinian Broadcasting Corporation trasmette da una stazione AM a Ramallah sui 675 kHz; numerose stazioni locali private sono in funzione. Gran parte delle abitazioni palestinesi ha una radio, e molte hanno un televisore, ma non sono disponibili cifre precise.
- Geografia della Cisgiordania
- Demografia della Cisgiordania
- Economia della Cisgiordania
Vedi anche: Palestina
Collegamenti esterni
- [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/we.html Cisgiordania] dal CIA World Factbook
- [http://www.mfa.gov.il/mfa/go.asp?MFAH0n1m0 Disputed Territories: Forgetten Facts about the West Bank and Gaza Strip - from the Israeli government]
categoria:Palestina
ja:ヨルダン川西岸地区
ms:Tebing Barat
Libano
La Repubblica del Libano è uno stato dell'Asia sud occidentale e del Medio Oriente che si affaccia sul Mare Mediterraneo. Il Libano confina a sud con Israele, a nord e a ovest la Siria. Il confine meridionale è stato definito dalla Nazioni Unite ma alcuni territori in prossimità di esso sono stati occupati da Israele fino al 2001. Sino al 26 aprile 2005 la Siria ha mantenuto un esercito di occupazione di circa 35.000 unità, facendo del paese un protettorato di fatto. Ancora contesa tra Libano, Israele e Siria è la zona delle cosiddette fattorie di Sheba'a, attualmente sotto controllo isrealiano.
La superficie del Libano è di 10.452 km quadrati. La capitale è Beirut, che conta circa due milioni di abitanti.
Fra le attività economiche principali vi sono il turismo e i servizi finanziari.
Origine del nome
Il paese deriva il suo nome dal Monte Libano; il termine "Libano" (Loubnan o Lebnan) proviene dalla parola aramaica laban che significa "bianco" e fa riferimento all'immagine della cima del monte coperta di neve. Inoltre, uno dei significati che la voce laban ha in arabo è "yogurt".
Storia
Il Libano è uno dei 15 paesi moderni facenti parte di quella che è considerata la culla dell'umanità. Fu la patria storica dei fenici, mercanti di stirpe semitica la cui cultura fiorì in questa regione per circa 2.000 anni. Divenuto parte dell'impero romano, il Libano durante il Medioevo fu occupato dai crociati. Fu poi conquistato dai turchi.
In seguito al collasso dell'impero ottomano, verificatosi con la fine della prima guerra mondiale, la Società delle Nazioni affidò alla Francia per mandato le cinque province che formano il Libano attuale.
La moderna costituzione libanese, redatta nel 1926, determinò una precisa spartizione del potere politico fra i maggiori gruppi religiosi locali.
Il Libano ottenne l'indipendenza nel 1943, ma solo nel 1946 le truppe francesi abbandonarono il paese.
La storia libanese successiva all'indipendenza è stata caratterizzata dall'alternanza di periodi di stabilità politica e di disordini, ai quali si è sovrapposta la prosperità economica, determinata dall'importanza che Beirut riveste nel Medioriente quale centro finanziario e commerciale.
La guerra civile, (1975-1990)
Prima dello scoppio della guerra civile libanese, Beirut, nota per i suoi viali, la sua architettura francese e la sua modernità, era soprannominata la "Parigi del Medioriente". Il Libano stesso, del resto, era noto come la "Svizzera del Mediterraneo".
Purtroppo, tale immagine "vincente" del paese è stata profondamente segnata dal lungo conflitto.
Dopo il conflitto arabo-israeliano del 1948, in Libano giunsero più di 100.000 profughi palestinesi in fuga da Israele. Altri profughi si aggiunsero dopo la guerra del 1967 fra arabi e israeliani e dopo il Settembre nero. Nel 1975 i palestinesi in Libano ammontavano a circa 300.000. Fu anche a causa della presenza di un numero così ingente di profughi che la guerra civile scoppiò nell'aprile del 1975, lasciando il paese senza un effettivo governo centrale.
A fronteggiarsi furono da un lato le milizie composte soprattutto da cristiani maroniti, delle quali la principale era quella legata al partito falangista (partito Kataeb) e guidata da Bachir Gemayel; dall'altro una coalizione di palestinesi, sunniti e drusi. Già nel 1976 la guerra stava volgendo a sfavore dei maroniti e questo fornì alla Siria un pretesto per inviare nel paese 40.000 soldati. In particolare, le forze baathiste siriane si rivolsero contro i combattenti palestinesi. Nel 1978, molti maroniti si convinsero del fatto che, in realtà, i siriani avevano intenzione di occupare e controllare il paese, cosa che effettivamente avvenne a partire dal settembre di quell'anno. Le forze siriane sono rimaste in Libano, condizionandone pesantemente la vita politica, fino all'aprile del 2005.
Attacchi entro il territorio israeliano portarono ad una invasione israeliana nel marzo 1978; poi rientrata pochi mesi dopo in seguito alle pressioni dell'ONU.
Le forze dell'OLP, tuttavia, continuarono a usare il Libano come una base per attacchi missilistici e di artiglieria contro Israele che nel 1982 invase nuovamente il paese con l'obiettivo di eliminare le forze dell'OLP. Le truppe israeliane occuparono una zona che andava dal confine meridionale fino alla periferia di Beirut. Fu proprio durante l'invasione che si verificarono i massacri nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila ad opera della Falange guidata da Elie Hobeika. I piani israeliani, tuttavia, furono fortemente ostacolati dall'assassinio (avvenuto il 14 settembre 1982) del leader falangista Bachir Gemayel, segretamente schierato con gli occupanti.
Il 20 agosto 1982 una forza multinazionale sbarcò a Beirut to oversee the PLO withdrawal from Lebanon and U.S. mediation resulted in the evacuation of Syrian troops and PLO fighters from [[Beirut]].
da finire
Politica
Il presidente della repubblica in base alla costituzione deve essere cristiano maronita.
- Il Primo ministro deve essere Mussulmano Sunnita.
- Il Presidente del Parlamento deve essere Mussulmanno Sciita.
- Il Ministro della Difesa deve essere greco-ortodosso.
Negli ultimi tempi la composizione del Parlamento libanese, per quanto riguarda la distribuzione fra gruppi etnici e religiosi, è stata rivista. L'assemblea parlamentare si divide più per gruppi etnici e religiosi che non per partiti con proprie ideologie.
Demografia
La popolazione libanese comprende diversi gruppi etnici e religiosi: musulmani (sciiti, sunniti e alawiti), cristiani (maroniti di diretta discendenza fenicia, varie confessioni ortodosse arabe e armene), drusi e altri. Dal 1932 non si sono più avuti censimenti ufficiali a causa della grande sensibilità dei libanesi nei confronti dei rapporti numerici fra le varie confessioni religiose.
Mentre un tempo i cristiani costituivano la maggioranza, attualmente, secondo le stime del governo americano, i musulmani sono il 60% della popolazione residente; il resto è composto da cristiani:in prevalenza maroniti, poi greco-ortodossi, greco-cattolici, armeni (ortodossi e cattolici) e protestanti. Un tempo esisteva anche una piccola minoranza ebraica, che ha però abbandonato il paese. Infine, l'1% dei libanesi è di origine curda (si tratta dei Mhallamis).
Ben 20 milioni di libanesi hanno lasciato la madrepatria per trasferirsi negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia e in Europa. I libanesi della diaspora sono soprattutto di religione cristiana: si spiega così (insieme al tasso di crescita più elevato presso la popolazione islamica) il cambiamento nei rapporti numerici.
L'importanza degli equilibri razziali e religiosi ha fatto sì che ai rifugiati armeni di religione cristiana sia stata concessa la cittadinanza libanese che è invece negata ai profughi palestinesi (si ritiene siano in numero compreso fra i 160.000 e i 225.000).
ja:レバノン
ko:레바논
ms:Lubnan
simple:Lebanon
th:ประเทศเลบานอน
zh-min-nan:Lebanon
2004
Eventi
- Anno internazionale del riso
- Genova e Lilla sono capitali europee della cultura.
Gennaio
- 3 gennaio
- Egitto: Precipita un boeing 737 con 148 persone - quasi tutti turisti francesi - subito dopo il decollo dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh: nessun superstite
- Italia: La RAI TV compie 50 anni
- 4 gennaio - USA: Giungono al centro NASA di Pasadena (California) le prime immagini rilanciate dalla sonda spaziale Spirit atterrata sul pianeta Marte. Una seconda sonda, Opportunity, atterrerà sulla parte opposta del pianeta qualche settimana più tardi
- 6 gennaio - Afghanistan: due ordigni esplodono nella città di Kandahar, ex roccaforte del deposto regime talebano provocando quindici vittime, per lo più adolescenti in uscita da una vicina scuola
- 8 gennaio - Regno Unito: Viene varata la Queen Mary 2, il più grande transatlantico mai costruito
- 9 gennaio - Libia: La Libia si rende disponibile a pagare 170 milioni di dollari come risarcimento per le 170 vittime dell'attentato del 1989 ad un volo di linea mentre sorvolava i cieli della Scozia
- 11 gennaio - Italia: inaugurata a Firenze una via intitolata a Fabrizio De Andrè
- 16 gennaio - India: a Bombay si aprono i lavori del quarto Forum Sociale Mondiale (finiranno il 21 gennaio)
- 23 gennaio - India: Oltre cinquanta persone muoiono in un incendio durante un banchetto nuziale a Srirangam(Tamil Nadu)
Febbraio
- 1 febbraio
- Arabia Saudita: oltre duecentoquaranta persone muoiono, prevalentemente calpestate, durante il consueto pellegrinaggio annuale a La Mecca
- Kurdistan iracheno: attentato terroristico in due sedi di partito a Erbil. Oltre cento le vittime
- 11 febbraio - Italia: Vengono arrestati Sergio Cragnotti, ex patron della Cirio, e i due figli per il crack del colosso alimentare
- 12 febbraio - Il giornale l'Unità, testata del partito dei DS (Democratici di sinistra) compie ottant'anni; fondato da Antonio Gramsci e organo dell'allora Partito Comunista Italiano, uscì infatti la prima volta il 12 febbraio 1924
- 14 febbraio - Italia: Viene ritrovato morto nel residence "Le Rose" di Rimini il ciclista Marco Pantani, accanto ad una confezione di ansiolitici. Nell'appartamento erano presenti anche altri farmaci
- 20 febbraio - Italia: Entra in servizio alla base aerea di Cameri il primo caccia Eurofighter, destinato a sostituire l'F-104
- 29 febbraio
- Haiti: Il presidente Jean-Bertrand Aristide fugge dal paese in rivolta
- Stati Uniti: Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re si aggiudica 11 Premi Oscar
- Asia: Milioni di polli vengono uccisi in seguito ad un'epidemia di influenza aviaria che ha causato la morte di almeno trenta persone
Marzo
- 2 marzo - Iraq: Più di 140 sciiti rimangono uccisi in attacchi suicidi coordinati in due città irachene, Kerbala e Baghdad, nel corso di cerimonie per una festività religiosa
- 6 marzo - Italia: Alla 54° edizione del Festival di Sanremo vince Marco Masini con L'uomo volante, seguito da Mario Rosini con Sei la mia vita, terza Linda con Aria sole terra mare.
- 11 marzo - Spagna: una serie di attentati a treni sconvolge la capitale Madrid: il bilancio in termini di vittime è di 191 morti e oltre un migliaio di feriti. Gli attacchi sono stati effettuati da una cellula marocchina affiliata ad Al Qaida
- 14 marzo
- Spagna: Jose Maria Aznar, premier uscente, viene sconfitto alle elezioni politiche. Nuovo primo ministro diventerà il candidato socialista Jose Luis Zapatero
- Città del Vaticano: Giovanni Paolo II diventa il secondo Papa più longevo della storia
- 20 marzo - Italia: seconda giornata mondiale contro la guerra; milioni di persone scendono in piazza in tutto il mondo, centinaia di migliaia a Roma
- 22 marzo - Medio Oriente: ucciso a Gaza il fondatore e capo spirituale di Hamas, sceicco Ahmed Yassin
Aprile
- 2 aprile - Italia: a Genova parte l'hackmeeting 04
- 13 aprile - Iraq: Rapiti quattro italiani. Sono Maurizio Agliana, Umberto Cupertino, Fabrizio Quattrocchi e Salvatore Stefio. Quattrocchi verrà ucciso, gli altri tre liberati dopo 56 giorni
- 15 aprile - Iraq: l'ostaggio italiano Fabrizio Quattrocchi viene ucciso con un colpo alla nuca
- 24 aprile - Cipro: fallisce il referendum sull'unificazione
- 27 aprile - Sud Africa: Thabo Mbeki inaugura il suo secondo mandato come Presidente
- 28 aprile - Iraq: scoppia lo scandalo della prigione di Abu Ghraib con la diffusione delle prime immagini delle violenze ai detenuti
- 30 aprile - Stati Uniti: Michael Jackson viene accusato di abusi su un minorenne
Maggio
- 1 maggio - Unione Europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia
- 2 maggio - L'Associazione Calcio Milan vince lo Scudetto superando l'Associazione Sportiva Roma per 1-0 con gol di Andriy Shevchenko al 2'minuto.
- 4 maggio - Regno Unito: la Rolls Royce compie cent'anni
- 12 maggio - Iraq: il cittadino americano Nick Berg viene decapitato
- 13 maggio - India: Sonia Gandhi vince a sorpresa le elezioni generali, ma non accetta la nomina a premier. Nuovo primo ministro diventa Manmohan Singh, il primo capo del governo di etnia sikh
- 16 maggio - Italia: Roberto Baggio gioca la sua ultima partite in Serie A e conclude cosi la sua grande carriera di calciatore
- 28 maggio - Italia: muore Umberto Agnelli
Giugno
- 9 - 13 giugno - Unione Europea: nei 25 stati si svolgono le elezioni per il Parlamento Europeo. In Italia si è votato sabato 12 giugno (pomeriggio) e domenica 13 giugno.
- 12 giugno - Unione Europea: inizia il Campionato Europeo di Calcio 2004 in Portogallo. Finale il 4 luglio.
- 21 giugno -La SpaceShipOne compie il primo volo spaziale sviluppato con soli fondi privati
- 28 giugno - Iraq Trasferimento formale della sovranità nazionale dalla coalizione guidata dagli USA al governo di transizione iracheno. È nominato premier ad interim Iyad Allawi
- 30 giugno - La sonda Cassini è la prima navicella spaziale ad entrare nell'orbita di Saturno, il pianeta gigante con gli anelli
Luglio
- 1 luglio - Iraq: Saddam Hussein, accusato di crimini di guerra, fa la sua prima apparizione in un'aula di giustizia dal giorno della sua cattura
- 1 luglio - Italia: da oggi è obbligatorio il patentino per guidare i ciclomotori
- 4 luglio - Portogallo: La Grecia vince il suo primo Campionato europeo di calcio battendo in finale il Portogallo
- 27 luglio - Per commemorare i 50 anni della conquista italiana del K2, nel Karakorum, un'altra spedizione italiana arriva sulla cima del K2, ad 8.611 metri, dopo 9 ore di salita. I quattro italiani sono Mario Dibona, Renato Sottsass, Marco Da Pozzo e Renzo Benedetti.
- 29 luglio - Italia: dopo 143 anni di coscrizione, il parlamento approva l'abolizione del servizio militare obbligatorio (leva obbligatoria)
Agosto
- 3 agosto - Stati Uniti: Viene lanciata da Cape Canaveral la sonda Messenger alla volta di Mercurio, dopo 30 anni dall'ultima sonda inviata verso il pianeta. Il lancio, previsto per il giorno prima, viene rinviato all'ultimo momento a causa della tempesta tropicale Alex.
- 5 agosto - Africa di nuovo flagellata da un'invasione di locuste. La situazione più critica in Kenya dove, a causa di piogge molto al di sotto della media, gran parte dei raccolti sono andati perduti. Oltre due milioni di persone necessitano di aiuti.
- 11 agosto - Sudan: emerge all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale la persecuzione etnica condotta dalle milizie pro-governative in Darfur, nella parte meridionale dell'esteso paese africano. Si stima che più di 50.000 persone siano state uccise ed oltre un milione sia stato costretto ad abbandonare le proprie case
- 13 agosto - Grecia: una spettacolare cerimonia di apertura segna il ritorno dei Giochi Olimpici ad Atene per la prima volta dal 1896
- 14 agosto - Iraq: rapiti due giornalisti francesi, Christian Chesnot e Georges Malbrunot, e un giornalista free-lance italiano, Enzo Baldoni
- 22 agosto - Norvegia: Due uomini rubano in pieno giorno, nel Museo Munch di Oslo, due quadri di Edvard Munch: L'urlo e la Madonna. I quadri non avevano alcun tipo di protezione.
- 23 agosto - Iran: I Queen diventano il primo gruppo rock occidentale ufficialmente autorizzato a vendere un proprio album in Iran. La compilation, però, contiene solo i brani a sfondo sociale e non quelli che parlano d'amore. Costa 1 dollaro ed ha anche la traduzione dei testi.
- 26 agosto - Iraq: ucciso il giornalista free-lance italiano Enzo Baldoni.
- 29 agosto - Michael Schumacher vince il suo settimo titolo mondiale di Formula 1, battendo il record assoluto che era già suo
- 31 agosto - Stati Uniti: Scoperti due nuovi pianeti al di fuori del nostro sistema solare. La scoperta è stata fatta da un team di ricercatori del Carnegie Institute di Washington, dell'Università Berkeley in California e dell'Università del Texas. I pianeti hanno la dimensione di Nettuno e sono probabilmente formati da rocce e ghiaccio.
Settembre
- 3 settembre - Russia: un commando di terroristi ceceni prende in ostaggio un'intera scuola a Beslan, nella regione autonoma confinante dell'Ossezia. Delle oltre mille persone sequestrate ne moriranno 330, di cui 186 bambini.
- 7 settembre - Iraq: i militari USA caduti a partire dall'occupazione nel 2003 superano le 1000 unità
Lo stesso giorno vengono rapite due volontarie italiane a Bagdad. Si chiamano Simona Pari e Simona Torretta. Verranno liberate incolumi il 28 settembre
- 11 settembre - Grecia: Si inabissa nel Mar Egeo, l'elicottero che trasporta il patriarca greco-ortodosso di Alessandria d'Egitto, Petro VII, ed altre 17 persone.
- 20 settembre
- Stati Uniti: Gli Stati Uniti d'America revocano l'embargo militare e commerciale con la Libia.
- Unione Europea: Romano Prodi propone all'attenzione dell'Unione Europea la fine dell'embargo europeo militare e commerciale con la Libia.
- 28 settembre
- Il petrolio raggiunge il prezzo di 50 dollari al barile
- Quattro violenti uragani devastano i Caraibi e gli stati sud orientali degli USA. Più di 3000 i morti, danni stimati attorno ai 40 miliardi di dollari
- 29 settembre - L'asteroide Toutatis passa a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra: non si avvicinava così tanto dal 1353.
Ottobre
- 4 ottobre - Stati Uniti: la navicella privata Space Ship One si aggiudica il premio Ansari X da 10 milioni di dollari
- 8 ottobre - Afganistan: si svolgono le prime elezioni presidenziali dirette nel paese asiatico. Viene eletto premier Hamid Karzai
- 15 ottobre
- Iraq: inizia una massiccia operazione militare contro la roccaforte degli guerriglieri a Falluja e in altri centri minori. La città verrà espugnata al prezzo di numerose vittime
- Germania: Viene dato ufficialmente per disperso Helmut Simon, il cittadino tedesco che nel 1991 aveva trovato sulle Alpi austriache i resti della Mummia del Similaun. Il suo corpo senza vita verrà recuperato il 23 ottobre
- 17 ottobre - Valentino Rossi conquista il suo sesto titolo iridato. è, il centauro più famoso del mondo
- 19 ottobre - Iraq: viene rapita a Bagdad la volontaria britannico-irachena Margaret Hassan. La donna verrà uccisa dai sequestratori
- 22 ottobre - La rivista di divulgazione scientifica Nature, pubblica la scoperta di una nuova specie umana, Homo floresiensis, sull'isola di Flores, in Indonesia.
- 25 ottobre - Italia Alle elezioni suppletive per la Camera, l'Ulivo si aggiudica i 7 seggi in palio
- 26 ottobre - La sonda Cassini-Huygens invia alla Terra le prime immagini particolareggiate di Titano, il satellite di Saturno.
Novembre
- 1 novembre - Pirenei: Uccisa sui Pirenei Cannelle, l'ultima orsa femmina originaria del luogo. Il suo cucciolo è scappato ai cacciatori, ma gli esperti non sono fiduciosi sulla sua sorte.
- 2 novembre
- Stati Uniti: George W. Bush batte John Kerry alle elezioni presidenziali ed ottiene il suo secondo mandato con il record dei voti popolari
- Olanda: Viene ucciso il regista olandese Theo van Gogh, nipote del celebre pittore. L'uomo aveva girato un film sulla violenza sulle donne nel mondo islamico, e subito dopo aveva ricevuto minacce mentre contro il film si erano espressi molti esponenti musulmani d'Olanda. Per l'omicidio è stato arrestato un uomo di origine marocchina, che in seguito dichiara Se potessi lo rifarei.
- 4 novembre
- Francia: Yasser Arafat, 75 anni viene dichiarato clinicamente morto dai medici dell'ospedale militare di Parigi dove era ricoverato: è entrato in coma di quarto livello.
- Russia: il Presidente Vladimir Putin firma il protocollo di Kyoto sul riscaldamento globale. Il protocollo potrà così entrare in vigore nel 2005
- 11 novembre - Francia: Yasser Arafat è ufficialmente morto. Dopo una settimana di notizie contrastanti sul suo stato di salute l'ex leader palestinese non ce l'ha fatta.
- 14 novembre - Inghilterra: Band Aid 20, gruppo musicale formato da vari musicisti uniti insieme per scopi benefici, incide il brano Do They Know It's Christmas? (Feed the World) negli studi discografici Air Studios di George Martin, a Londra. La canzone è il rifacimento della stessa cantata 20 anni prima, nell'ambito della stessa iniziativa.
- 25 novembre - Italia: Il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi concede la grazia a Graziano Mesina, detto "Grazianeddu", ex primula rossa del banditismo sardo.
- 26 novembre - Cina: muore, poche ore dopo la nascita, il primo bufalo acquatico clonato. Il responsabile del progetto, il dottor Shi Deshun, spiega che dopo 342 giorni di gestazione ed un parto cesareo, l'animale era nato sano, ma la perdita di troppo sangue a causa del taglio del cordone ombelicale ne ha provocato la morte.
Dicembre
- 3 dicembre
- Ucraina: la Corte Suprema stabilisce che le elezioni presidenziali di novembre, vinte da Viktor Yanukovic, devono essere ripetute
- Spagna: l'ETA torna a colpire. Esplodono 5 ordigni a Madrid, senza causare vittime
- 7 dicembre - Italia: dopo tre anni di ristrutturazione riapre il Teatro alla Scala di Milano con l'opera L'Europa riconosciuta di Antonio Salieri
- 10 dicembre - Italia: assoluzione e prescrizione per Silvio Berlusconi al Processo SME. La sentenza arriva dopo cinque anni di udienze
- 14 dicembre - Francia: viene inaugurato il ponte sospeso più alto del mondo, il Viadotto di Millau
- 16 dicembre - Italia: Presentate le Licenze italiane Creative Commons a Torino.
- 18 dicembre - Germania: La rivista Archäologisches Korrespondenzblatt pubblica la notizia della scoperta in una grotta in Germania dello strumento musicale più antico del mondo: si tratta di un flauto di 35.000 anni fa costruito da una zanna d'avorio.
- 21 dicembre - Iraq: liberati i due giornalisti francesi Christian Chesnot e Georges Malbrunot. Erano stati squestrati dalla guerriglia il 14 agosto
- 26 dicembre
- Un terremoto - con conseguente maremoto - di forza pari a 8,9 gradi della scala Richter, con epicentro al largo di Sumatra (Oceano Indiano), sconvolge una vastissima area dell'Asia con gravissime ripercussioni dalle coste dell'Africa orientale fino all'Australia. Oltre 150.000 le vittime.
- Ucraina: Il liberale Viktor Yushçenko, candidato dell'opposizione filo-occidentale, vince le elezioni presidenziali.
- 31 dicembre - Argentina: Centosettantacinque morti e oltre 800 feriti nell'incendio in una discoteca di Buenos Aires. Causa del rogo il lancio di un petardo.
Nati
Morti
Gennaio
- 6 gennaio - Francesco Scavullo, fotografo americano
- 8 gennaio - Ingrid Thulin, attrice svedese
- 9 gennaio - Norberto Bobbio, filosofo italiano
- 15 gennaio - Delia Scala, 74 anni, attrice e soubrette italiana
- 23 gennaio
- Bianca Toccafondi, attrice italiana
- Vasili Mitrokhin, archivista del Kgb
- Helmut Newton, fotografo
- 25 gennaio - Fanny Blankers-Koen, atleta olandese
Febbraio
- 1 febbraio - Dino Verde, scrittore italiano
- 5 febbraio - Nuto Revelli, capo partigiano e scrittore (n. 1919)
- 14 febbraio - Marco Pantani, ciclista italiano
- 21 febbraio - John Charles, calciatore gallese
Marzo
- 8 marzo - Claudia Bianchi, campionessa mondiale italiana di Body Building
Aprile
- 3 aprile - Gabriella Ferri, cantante e cabarettista italiana
- 7 aprile - Enrico Ameri, giornalista e radiocronista sportivo
Maggio
- 5 maggio - Nando Martellini, telecronista sportivo
- 27 maggio - Umberto Agnelli, imprenditore italiano
Giugno
- 4 giugno - Nino Manfredi, attore e regista italiano
- 5 giugno - Ronald Reagan, attore e 40° presidente degli Stati Uniti d'America
- 10 giugno - Ray Chrles,cantante e compositore jazz
25 giugno - Bob Bemer, ingegnere (inventore del codice ASCII)
Luglio
- 2 luglio - Marlon Brando, attore statunitense (n. 1924)
- 9 luglio - Carlo Di Palma, direttore della fotografia e regista italiano (n. 1925)
- 16 luglio - Charles W. Sweeney, pilota statunitense che il 9 agosto 1945 sganciò una bomba nucleare sulla città di Nagasaki
- 19 luglio - Irvin S. Yeaworth jr., regista tedesco
- 20 luglio - Antonio Gades, ballerino e coreografo spagnolo (n. 1936)
- 21 luglio - Jerry Goldsmith, compositore statunitense (n. 1929)
- 23 luglio - Piero Piccioni, compositore italiano (n. 1921)
- 28 luglio
- Tiziano Terzani, giornalista e scrittore italiano (n. 1938)
- Francis Crick, scienziato inglese, Premio Nobel, aiutò a scoprire la struttura molecolare del DNA (n. 1916).
- 31 luglio
- Laura Betti, attrice e scrittrice italiana (n. 1934)
- Ricorrono cinquant'anni dalla conquista della vetta del K2, nel Karakorum, da parte della spedizione italiana guidata da Ardito Desio, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli
Agosto
- 2 agosto - Henry Cartier-Bresson, fotografo francese
- 8 agosto - Fay Wray, attrice canadese
- 11 agosto - Giovanna Fontana, fondatrice, con le sorelle Zoe e Micol, del marchio sartoriale Sorelle Fontana
- 14 agosto - Czeslaw Milosz, poeta e saggista
- 15 agosto - Kirk McCarthy, campione di motociclismo
- 17 agosto - William J. Mazzocco, economista e diplomatico italo-americano
- 18 agosto - Elmer Bernstein, compositore statunitense
- 21 agosto - Elvino Scavolini, fondatore della ditta Scavolini Cucine
- 23 agosto - Anthony Rhodes, scrittore britannico
- 24 agosto - Eleni Ioannou, judoka greca
- 28 agosto - Silvana Jachino, attrice italiana
- 29 agosto - Laura Branigan, cantante statunitense
Settembre
- 1 settembre - Marcelo Ravoni, illustratore ed animatore (fondatore dell'Agenzia Quipos)
- 5 settembre
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