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Italia

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

Repubblica (forma statuale)

Una repubblica, nel suo significato base, è uno stato in cui la sovranità deriva indubbiamente dal popolo (in qualsiasi modo definito) piuttosto che da qualche principio ereditario. Ciò tipicamente implica che chi esercita il potere (quello esecutivo in particolare) venga eletto, che la durata del suo incarico sia limitata e che ci siano delle limitazioni ai suoi poteri. La parola deriva dal latino res publica, cioè cosa pubblica. Questo termine, come l'equivalente greco politeia, fa in sostanza riferimento all'organizzazione politica della società in senso generale e l'uso del termine da parte degli autori classici (per esempio nella Repubblica di Platone) non deve necessariamente essere considerato come un riferimento ad un particolare tipo di costituzione. In sintesi estrema, repubblica si contrappone a monarchia e si differenzia da democrazia. Le repubbliche non sono necessariamente democratiche, per esempio in molte repubbliche il potere è stato esercitato in modo dittatoriale, o la piena cittadinanza è stata negata agli schiavi, alle donne, o a persone di determinate origini razziali o etniche. D'altro canto non tutte le costituzioni democratiche sono repubbliche, per esempio il Regno Unito, sebbene democratico nella maggior parte delle sue istituzioni e operante in base al diritto della legge, non è una repubblica, in quanto il capo dello stato è ereditario (come pure alcuni elementi della sua legislatura). La più nota repubblica antica fu la Repubblica Romana, che durò dal 509 AC al 44 AC. Nella repubblica romana venivano normalmente osservati i principi dell'annualità (un impegno pubblico durava per un solo anno) e della collegialità (almeno due persone allo stesso tempo dovevano avere un particolare ruolo). Questi principi continuarono ad essere rispettati in maniera formale durante l'impero romano sebbene lo stato fosse diventato in pratica una monarchia ereditaria.

Voci correlate


- Democrazia
- Monarchia
- Repubblica federale
- Stato Categoria:Forme di governo Categoria:Diritto costituzionale ja:共和制 ko:공화제 simple:Republic th:สาธารณรัฐ

Alpi

Le Alpi sono la catena montuosa più importante d'Europa. Quale centro del continente agiscono da diaframma culturale delle varie aree delimitate dalla catena stessa. La loro massima cima è costituita dal Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è considerato anche il tetto d'Europa; seguono il Monte Rosa, il Cervino, il Gran Paradiso, il Bernina, il Monviso. Va considerato che dal Colle di Cadibona al Passo Vrata si estende non tanto una semplice catena montuosa come può essere intesa in senso stretto, ma una serie di più catene che si possono definire sistema montuoso alpino oppure appunto, semplicemente, Alpi.

Suddivisione delle Alpi


- Alpi Occidentali (dalla Liguria alla Valle d'Aosta)
  - Alpi Liguri (Marguareis, 2.651 m)
  - Alpi Marittime (Argentera, 3.297 m)
  - Alpi Cozie (Monviso, 3.841 m)
  - Alpi Graie (Monte Bianco, 4.810 m)
  - Alpi di Provenza (Trois-Évêchés, 2.927 m)
  - Alpi del Delfinato (Barre des Écrins, 4.103 m)
  - Prealpi di Provenza (Sainte-Baume, 1.154 m)
  - Prealpi del Delfinato (Grande Tête de l'Obiou, 2.790 m)
  - Prealpi di Savoia (Dents du Midi, 3257 m)
- Alpi Centrali (dalla Valle d'Aosta al Brennero)
  - Alpi Pennine (Monte Rosa, 4.634 m e Cervino, 4.476 m)
    - Prealpi biellesi (Massiccio del Bo, 2.500 m)
  - Alpi Lepontine (Monte Leone, 3.552 m)
  - Alpi Retiche (Piz Bernina, 4.050 m)
    - Alpi Venoste
    - Gruppo dell'Ortles
    - Monti Sarentini
    - Anaunia
    - Gruppo dell'Adamello
    - Dolomiti del Brenta (Cima Tosa, 3.159 m)
  - Alpi Bernesi (Finsteraarhorn,4.274 m)
  - Alpi di Glarona
  - Prealpi Svizzere
  - Prealpi Bavaresi
  - Prealpi Lombarde
    - Prealpi Orobie
    - Giudicarie
    - Gruppo del Baldo
- Alpi Orientali (dal Brennero alla Slovenia)
  - Alpi Noriche (Grossglockner, 3.797 m)
    - gli Alti Tauri
    - i Bassi Tauri
    - Prealpi di Stiria
  - Alpi Giulie (Triglav, 2.769 m)
    - Alpi Giulie Occidentali (Jof di Montasio, 2.753 m)
    - Alpi Giulie Orientali
    - Caravanche-Bacher/Pohorje (Grintavec, 2.258 m)
  - Alpi Carniche (Monte Coglians, 2.780 m)
  - Dolomiti
    - Alpi di Gardena e Fassa
    - Gruppo della Marmolada (Marmolada, 3.342 m)
    - Alpi Ampezzane e Cadorine
    - Alpi della Valsugana e di Primiero
  - Prealpi Venete
  - Carso
  - Prealpi di Salisburgo
  - Prealpi Austriache

Voci correlate


- Valico alpino
  - Italia
  - Francia
  - Svizzera
  - Liechtenstein
  - Germania
  - Austria
  - Slovenia
- Appennini
- Alpi apuane
- Alpi australiane
- Alpi meridionali (Nuova Zelanda)
- Alpi scandinave
- Alpinismo
  - Alpini als:Alpen ja:アルプス山脈 ko:알프스 산맥

Isola

Un'isola è una terra emersa interamente circondata dalle acque e di dimensioni ridotte rispetto ad un continente. Oltre alla dimensione, un'altra caratteristica la differenzia dal continente: l'influsso climatico dato dall'acqua (di fiume, di mare, ecc.) si estende su tutta la superficie emersa. Un'isola può trovarsi nelle acque di un fiume, lago, mare od oceano. La parte del terreno che separa la terra emersa dall'acqua è detta costa o litorale. Più isole vicine tra di loro formano un arcipelago. Le isole possono essere disposte a corona o a catena. Per esempio le isole Aleutine nell'oceano Pacifico formano una catena tra l'Asia e l'America settentrionale. Le isole possono essere classificate in isole di fiume, di lago, continentali ed oceaniche.

Isole di fiume

Le isole presenti nei corsi di un fiume si trovano alla foce, nel delta, o nel corso intermedio se il fiume ha una certa larghezza. Nella maggior parte dei casi sono formate dal deposito di sedimenti nei punti pianeggianti del suo corso in cui la corrente rallenta e perde la capacità di trasportare a valle la parte più pesante del materiale sedimentario. Essenzialmente queste sono un impedimento al flusso dell'acqua ed alcune possono nascere nei momenti in cui il livello del fiume è normale e sparire quando il volume e la velocità dell'acqua cambia a causa di un periodo di piena. Altre isole sono formate dall'incontro di un'asperità rocciosa che causa la momentanea divisione del fiume in due tronconi.

Isole di lago

Le isole presenti all'interno dei laghi sono delle sporgenze del terreno sopra il livello dell'acqua che ha riempito una conca naturale od artificiale. Nel caso in cui il lago abbia uno o più immissari è possibile che i sedimenti trasportati da questi fiumi generino una o più isole. La vegetazione può a suo volta creare un'isola: le piante che sono in grado di crescere con parte del tronco nell'acqua possono far accumulare detriti organici in punti più bassi non prossimi alla riva e con l'andare del tempo generare un affioramento del terreno dalle acque del lago.

Isole continentali

Le isole continentali sono le più vaste, sono collegate alla piattaforma continentale e possono essersi staccate dal continente per erosione, abbassamento del terreno, innalzamento del livello delle acque, forti terremoti, eruzioni vulcaniche, ecc. o semplicemente perché la piattaforma continentale è più bassa, in alcuni punti, del livello delle acque. Esempi di isole continentali sono la Sicilia e la Groenlandia. Un tipo particolare di isole continentali sono quelle che si sono staccate dal continente a causa della deriva dei continenti come per esempio l'isola del Madagascar staccatasi dal continente africano. Un altro tipo particolare sono le isole formatesi dall'accumulazione della sabbia erosa dal continente vicino.

Isole oceaniche

Sono dette isole oceaniche quelle isole che non fanno parte della piattaforma continentale e che sono generalmente piccole con una forma arrotondata. Le isole oceaniche possono essere suddivise in isole vulcaniche, atolli e cime di catene montuose sottomarine che emergono dalle acque.

Isole vulcaniche

Le isole vulcaniche sono costituite da lava solidificata eruttata da vulcani che una volta erano al di sotto del livello del mare. Queste isole possono non far parte di nessuna piattaforma continentale come per esempio le isole Auletine, l'isola di Tonga, alcune delle isole Antille. Un altro esempio di isole vulcaniche sono i vulcani sommersi però facenti parte di una piattaforma continentale. Un esempio l'Islanda, la più grande isola vulcanica della Terra. Un altro tipo di isola vulcanica è quella formata sui punti dove una placca tettonica scorre sotto un'altra. Questo scorrimento crea una catena di vulcani che emergendo formano una catena di isole proprio sopra al limitare delle due placche e nella direzione del movimento della placca. Queste isole possono anche reinabissarsi dopo un lungo periodo di assestamenti dovuti ai frequenti terremoti ed eruzioni. Esempi sono le isole Eolie (o Lipari) a nord della Sicilia. L'ultimo tipo di isola vulcanica e' formata da un punto caldo sopra cui scorre una placca tettonica. Esempi sono le isole Hawaii formatesi nella direzione a partire dall'isola Hawaii (la piu recente) fino all'isola Kure (la piu antica).

Atolli

Gli atolli sono isole formate dall'accumulo di secrezioni dei polipi. I polipi sono organismi che vivono in colonie e che formano i coralli: piccole "case" che questi animaletti si costruiscono e dove vivono catturando il plancton di cui si nutrono. I coralli crescono sui bassi fondali e con il passare dei millenni possono arrivare a formare le barriere coralline. La barriera corallina forma al suo interno una laguna ed al centro di questa tendono ad accumularsi tutti i sedimenti emergendo sotto forma di isola piatta, dalla sabbia bianca e dalla forma solitamente quasi circolare od ad ellisse.

Catene montuose sottomarine

Nei fondali marini sono presenti varie catene montuose sottomarine, in alcuni casi è possibile vedere queste formazioni come continenti sommersi dalle acque, o meglio continenti che non hanno altezze sufficienti ad emergere dal livello attuale dei mari. Alcune delle cime possono essere più alte del livello del mare generando un'isola che, in alcuni casi, può essere molto distante da qualsiasi altra terra emersa. Secondo vari studi risulta che il livello delle acque nel passato era molto più basso dell'attuale, secondo alcuni era più basso anche di 100-200 metri. Se ci fosse oggi un abbassamento delle acque di queste proporzioni si avrebbe che molte isole risulterebbero delle cime delle terre emerse. Un caso particolare è il Mar Mediterraneo che attualmente è collegato all'Oceano Atlantico dallo stretto di Gibilterra, mentre sembra che nel passato era un mare interno con un livello delle acque molto più basso rispetto agli oceani. Quindi un'isola attuale poteva essere parte del continente in un passato non troppo remoto; mentre potevano esserci varie isole dove ora c'è solo mare. Attualmente stiamo probabilmente vivendo una fase opposta: a causa del riscaldamento globale della Terra sembra che i ghiacciai di tutto il mondo si vadano ridimensionando, causando un costante aumento del livello del mare. Questo fenomeno a lungo andare comporterà la scomparsa di varie isole, buona parte della fascia costiera e delle pianure più basse. Le previsioni più catastrofiche prevedono che scomparirà addirittura la Pianura Padana se questa tendenza non verrà in qualche modo invertita. ---- Le maggiori isole italiane sono:
- Sicilia 25.426 km²
- Sardegna 23.812 km²
- isola d'Elba 223 km²
- isola di Sant'Antioco 109 km²
- isola di Pantelleria 83 km²
- San Pietro 51 km²
- isola dell'Asinara 51 km²
- isola d'Ischia 46 km²
- isola Lipari 37 km²
- isola di Capri 10,36 km² Per un elenco completo vedere l'elenco delle isole italiane Le isole più estese al mondo sono:
- Groenlandia 2.175.600 km²
- Nuova Guinea 785.000 km²
- Borneo 736.000 km²
- Madagascar 587.000 km²
- Baffin 476.000 km²
- Sumatra 420.000 km² Le isole più estese in Europa sono:
- Gran Bretagna 229.900 km²
- Islanda 102.800 km²
- Irlanda 84.400 km² Categoria:Isole ja:島 ko:섬 ms:Pulau simple:Island th:เกาะ

Sicilia

La Sicilia è una regione dell'Italia meridionale di 5,1 milioni di abitanti, con capoluogo Palermo. È completamente circondata dal Mar Mediterraneo e con i suoi 25.710 km2 di superficie è la regione più estesa d'Italia. La lingua ufficiale parlata in Sicilia è l'italiano anche se parte della popolazione locale parla anche la lingua siciliana, u Sicilianu (il Siciliano), parlato anche in Calabria e nel Salento (Puglia). Questa regione - ritenuta unanimemente una delle più complesse ed affascinanti dell'intera Italia - è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo ed è visitata annualmente da milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. I suoi colori, i suoi sapori, gli aromi delle sue valli e i profumi che si irradiano dalle coste ventose hanno contribuito a perpetuare nei secoli il fascino di una terra talvolta dura ma ugualmente florida e ricca di possibilità. Per questa terra - per l'asprezza che contraddistingue chi vi vive e vi opera - è stato coniato un apposito termine, tramandato da uomini d'arte e di cultura: sicilianità.

Storia

La Sicilia, a causa della sua posizione geografica, ha svolto sempre un ruolo di una certa importanza negli eventi storici che hanno avuto come protagonisti i popoli del Mediterraneo. L'avvicendarsi di molteplici civiltà ha arricchito la Sicilia di insediamenti urbani, di monumenti e di vestigia del passato che fanno della regione uno dei luoghi privilegiati dove la storia può essere rivissuta attraverso le immagini dei segni che il tempo non ha scalfito e ha tramandato sino ai nostri giorni
- Preistoria
- Periodo greco
- Periodo romano
- Periodo arabo
- Periodo normanno-svevo
- Periodo aragonese

Geografia

La Sicilia è la principale "isola" dell'intero Mar Mediterraneo, ma geologicamente appartiene alla stessa placca tettonica della penisola italiana, ed orograficamente è una regione appenninica come molte altre regioni italiane. Comprende - oltre all'omonima regione - anche diverse isole minori, quali il gruppo delle Eolie o Lipari, quelo delle Egadi, delle Pelagie nonché le isole di Pantelleria, Lampedusa e Ustica. L'arcipelago in cui si trova anche l'isola di Malta è solo geograficamente parte integrante della Sicilia. Malta, peraltro, è stata unita alla Sicilia (anche politicamente) fino al 1798 quando fu occupata (per circa due anni) da Napoleone Bonaparte. La Sicilia è separata dal continente e dall'Italia peninsulare mediante lo Stretto di Messina di soli 3 km ca., su cui si affaccia, col suo magnifico porto naturale a forma di falce la città di Messina. Il comune (e la provincia) di Messina è a suo modo associata alla provincia ed al comune di Reggio Calabria, nella regione successiva, ovvero l'unica regione con la quale confina, la Calabria, formando a loro modo un'area metropolitana integrata dello Stretto. La regione stessa nonché le isole circostanti sono interessate da intensa attività vulcanica. I vulcani più noti sono: Etna, Stromboli e Vulcano. Di forma triangolare, la Sicilia ebbe nell'antichità il nome di Trinacria. Le coste settentrionali, alte e rocciose, si aprono sul Mar Tirreno con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di Castellammare del Golfo, di Palermo, di Termini Imerese, di Milazzo e molti altri minori che ospitano ampie spiaggie coperte di finissima sabbia. Milazzo Ad est la costa ionica è più frastagliata verso sud, mentre il litorale meridionale - di fronte all'Africa - è sabbioso ma generalmente uniforme. Il rilievo è vario e, mentre nella Sicilia orientale si può riconoscere nei Monti Peloritani, Nebrodi e Madonie l'ideale continuazione dell'Appennino calabro, la Sicilia centrale e occidentale ospitano massicci isolati. Al centro infatti vi sono i Monti Erei su cui si trova, a 948 metri di altezza, la città di Enna. Ad ovest sorgono altri monti dall'altezza variabile, come i Sicani, la cui cima più alta è il Monte Cammarata di 1580 metri, e i monti che circondano la Conca d'Oro, la pianura dove, affacciata sul mare, si stende Palermo, città capoluogo di questa regione. Ad est si erge, visibile dallo Stretto di Messina, la cima dell'Aspromonte, la cima innevata del vulcano Etna, alto 3.263 metri. Con le sue frequenti eruzioni, l'Etna ha ricoperto il territorio circostante della sua lava nera che ha colmato una pianura estesa sino al mare, la piana di Catania, una delle provincie della regione, che sorge lungo il litorale. I fiumi siciliani sono tutti di portata ed estensione limitate (a volte detti "fiumare". Sboccano nel Mar Ionio il Simeto e l'Alcantara, lungo la costa meridionale l'Imera, il Platani e il Belice.

Clima

Il clima della Sicilia è mite, ma negli ultimi decenni le estati sono divenute sempre più calde e anche nelle altre stagioni dell'anno ha fatto sentire maggiormente il proprio influsso il vento di Scirocco proveniente dall'Africa che ha creato anche improvvise variazioni di temperatura. La piovosità è scarsa e la scarsità di tale fenomeno atmosferico si ripercuote sull'approvvigionamento idrico.
Tuttavia ciò non impedisce all'agricoltura di essere la prima risorsa economica della regione. Notevole è la produzione dei cereali - tra cui il frumento - che già rendeva la Sicilia importante per i Romani, abbondante quella delle olive, che assicura un'ottima produzione di olio.

Pesca, produzione agricola e alimentare

Ben nota è la coltura degli agrumi: aranci, limoni e mandarini, insieme a mandaranci, bergamotti e cedri. Non mancano neppure gli ortaggi, i legumi,i fichidindia e le carrube. Mandorle, nocciole e pistacchi sono infine alla base di molti prodotti dolciari caratteristici di questa terra. La coltivazione della vite consente la produzione di ottimi vini che vengono sempre maggiormente apprezzati anche all'estero. Tra i più noti vi sono il Marsala, della provincia di Trapani, il Moscato di Pantelleria, la Malvasia di Lipari. Ovini, caprini ed equini sono allevati in buona quantità, mentre i bovini sono presenti in numero limitato. Per contro, la pesca costituisce una risorsa preziosa per la Sicilia. Si pescano, oltre al pesce spada, il tonno, le sardine e gli sgombri, ovvero il pesce azzurro tipico del Mar Mediterraneo, che consente di fornire all'industria conserviera la materia prima necessaria alla produzione del pesce in scatola e del pesce affumicato. A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, si pratica l'allevamento di pesci come spigole, occhiate, gamberoni; a Ganzirri, in provincia di Messina, quello di ostriche e mitili. Inoltre a Trapani ben note sono le saline da cui sin dall'antichità si preleva finissimo sale marino.

Energia, turismo e altre attività

Un elettrodotto che supera lo Stretto di Messina esporta dalla Sicilia una parte dell'energia elettrica che in essa è prodotta, ma soprattutto consente alla regione di ricevere oltre la metà dell'energia proveniente dal nord Europa, richiesta dai 5 milioni di abitanti siciliani. L'energia principale, più una parte di quella ausiliaria prodotta dalle centrali energetiche della regione viene utilizzata nelle città e per le FS (le linee ferroviarie elettrificate da 3 KV). Dal sottosuolo si estrae il petrolio che proviene dai pozzi di Ragusa e di Gela e che fornisce il 90% della produzione italiana. Le miniere di zolfo delle province di Enna, Caltanissetta e Agrigento - da cui un tempo veniva estratto il minerale - sono state chiuse perché il processo estrattivo è risultato troppo costoso e perciò scarsamente remunerativo. Il traffico marittimo ha i suoi maggiori punti di riferimento nei porti di Messina,Palermo, Catania, Siracusa e Trapani; quello aereo negli aeroporti di Palermo e Catania. Da poco è stato riattivato anche l'aeroporto di Trapani. L'industria del turismo è un'attività in crescita, favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici e di bellezze naturali che, come nel caso di Taormina, suscitano l'interesse dei visitatori. Il cotone prodotto in Sicilia costituisce il 78% della produzione nazionale.

Trasporti

Veicoli

La Sicilia dispone di una buona rete autostradale, da metterla in esigenza al sistema trasportistico nazionale. Le autostrade sono:
- A18 Messina - Catania, che collega due città della Sicilia orientale, a pedaggio;
- A19 Palermo - Catania, che collega le due metropoli principali, non a pagamento;
- A20 Messina - Palermo, completata nel luglio 2005, importante asse autostradale a pedaggio;
- A29 Palermo - Trapani/Mazara Del Vallo, senza caselli, che collega il capoluogo con la parte occidentale della regione. Gran parte di queste autostrade sono sopraelevate, per via della presenza dei massicci, tipici di questa regione montuosa. Messina è il principale snodo autostradale della regione e del sud Italia, collegando la A3 Salerno - Reggio Calabria con le autostrade A18 ed A20. Gli autoveicoli sono accompagnati da una sponda all'altra dello stretto di Messina per mezzo di ferryboats, traghetti di limitata autonomia adibiti al trasporto di cabotaggio, ossia da/verso le due sponde. Questi traghetti sono in servizio anche nei laghi navigabili del paese. Ufficialmente, la società per azioni Stretto di Messina sta provvedendo a selezionare i responsabili per la costruzione di un viadotto sullo stretto, un ponte sospeso a campata unica, entro la fine del 2005. La costruzione di questo lungo ponte, che sarà quello con la campata centrale più grande al mondo, è prevista per l'inizio del 2006. Quando sarà costruito, segnerà la storia delle vie di comunicazione, come prima volta per la Sicilia, connessa fisicamente al resto d'Italia, e d'Europa.

Treni

La Sicilia è connessa al resto della penisola dal gruppo nazionale FS (Ferrovie dello Stato) e da Trenitalia.

Aerei

La Sicilia è servita da due aeroporti internazionali (sopratutto Europei) da e verso gli aeroporti di Catania Fontanarossa e Palermo. Esiste anche un'altro aeroporto nazionale a Trapani.

Amministrazioni


- Comuni della provincia di Agrigento (43)
- Comuni della provincia di Caltanissetta (22)
- Comuni della provincia di Catania (58)
- Comuni della provincia di Enna (20)
- Comuni della provincia di Messina (108)
- Comuni della provincia di Palermo (82)
- Comuni della provincia di Ragusa (12)
- Comuni della provincia di Siracusa (21)
- Comuni della provincia di Trapani (24)

Voci correlate


- Elenco dei Presidenti della Sicilia
- Isole italiane
- Mar Mediterraneo, Mar Tirreno, Mar Ionio, Canale di Sicilia, Stretto di Messina
- Triscele
- L'incastellamento in Sicilia nell'alto-medioevo
- Regno di Sicilia
- Regno delle Due Sicilie
- Sulla sicilitudine

Collegamenti esterni


- [http://www.sputnix.it/accessibilita Accessibilita dei siti della PA Siciliana]
- [http://www.siciliano.it Motore di ricerca esclusivo per la Sicilia]
- [http://sicilia.indettaglio.it La Sicilia in dettaglio] Categoria:Regione Sicilia Categoria:Isole dell'Italia ja:シチリア島 ko:시칠리아 zh-min-nan:Sicilia

Sardegna

La Sardegna (Sardigna o Sardinnia in Sardo) è una regione dell'Italia Insulare di 1,6 milioni di abitanti, con capoluogo Cagliari. È completamente circondata dal Mar Mediterraneo. (Curiosità: se sei interessato, leggi e collabora alla Wikipedia in sardo)

Storia

La storia della Sardegna ha radici lontane che partono dal Neolitico. In particolare sono interessanti il periodo nuragico che ha visto la comparsa in Sardegna di una peculiare civiltà, contraddistinta da grandi costruzioni megalitiche (i nuraghi); un contributo rivitalizzante allo studio di tale civiltà è di recente giunto da una teoria (del giornalista Sergio Frau) che sta avendo autorevoli riscontri e che vedrebbe nella civiltà nuragica l'origine storica del mito di Atlantide. I secoli tra il IX e il XV d.C., in cui si sviluppò l'originale civiltà dei Giudicati (regni autoctoni di tradizione romana, non feudale). Importanti anche il periodo "rivoluzionario" degli anni 1793-1796 e, nel XX secolo, le vicende della Brigata Sassari durante la Prima guerra mondiale, da cui scaturì il risveglio identitario e nazionalitario sardo. Vedi anche: Storia della Sardegna dopo i Romani e Storia mineraria della Sardegna

Geografia

La Sardegna è un'isola al centro del Mediterraneo occidentale, situata tra la Corsica a Nord, il Mar Tirreno a Est, il Canale di Sardegna e la Tunisia a Sud, il Mar di Sardegna e le Baleari a Ovest. Come dimensione è la seconda isola mediterranea (dopo la Sicilia) e l'ottava isola europea, ma ha una notevole estensione costiera (poco meno di un quarto dell'intera estensione costiera dell'Italia), tanto che a lungo è stata considerata l'isola più grande del Mediterraneo. Il suo territorio è prevalentemente montuoso e collinare. Il massiccio montuoso maggiore si trova nella parte centro-orientale dell'isola: il Gennargentu.
Vi sono anche delle zone pianeggianti; la più estesa di esse è il Campidano. I fiumi hanno carattere torrentizio e molti sono sbarrati per formare laghi artificiali utilizzati per irrigare i campi. Le isole più importanti sono: l'arcipelago della Maddalena, l'Asinara, San Pietro e Sant'Antioco.

Natura

Articolo correlato: Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena

Cultura

(da sviluppare)

- Feste
  - Sa die de sa Sardigna - Festa del popolo Sardo
  - Sa Sartiglia

Turismo

L'isola è famosa per le sue località turistiche, tra cui possiamo ricordare la Costa Smeralda, le isole di La Maddalena e Caprera, la città catalana di Alghero, per le stupende calette dell'Ogliastra incastonate tra le alte falesie calcaree: Cala Goloritzè, Cala Luna, Cala Gonone ed anche per il suo interno, ed in particolare il Gennargentu. Negli ultimi anni al Sud sono stati costruiti numerosi complessi alberghieri turistici (a SE Villasimius e Muravera a SO Santa Margherita di Pula, Chia). Interessante sotto il profilo turistico e archeologico le Isole dall'Atcipelago sulcitano (Sant'Antioco e San Pietro): in questo arcipelago nel periodo maggio - giugno viene ancor oggi effettuata la "Mattanza" pesca del Tonno Rosso (Tunnus Tynnus) sui branchi di tonni provenienti dall'Atlantico, in fase riproduttiva.Di notevole rilevanza è la forma di turismo sportivo che il Medio Campidano tenta di sviluppare con la manifestazione di Triathlon Xterra di Villacidro che ogni anno attrae centinaia di turisti-sportivi alle pendici del Monte Linas nel mese di Giugno.

Amministrazioni


- Comuni della provincia di Cagliari (71)
- Comuni della provincia di Carbonia-Iglesias (23)
- Comuni della provincia del Medio Campidano (28)
- Comuni della provincia di Nuoro (52)
- Comuni della provincia di Olbia-Tempio (26)
- Comuni della provincia dell'Ogliastra (23)
- Comuni della provincia di Oristano (88)
- Comuni della provincia di Sassari (66) La Sardegna è una delle cinque regioni autonome a statuto speciale d'Italia. La Sardegna è l'unica Regione d'Italia (assieme al Veneto) ai cui abitanti il Parlamento Italiano riconosce ufficialmente la dicitura di «popolo».

Istituzione delle nuove province

Le province Olbia-Tempio, Ogliastra, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano sono state istituite con [http://www.sitos.regione.sardegna.it/regione/leggi_e_normative/leggi_regionali/2001009.html legge regionale n. 9] del 12 luglio 2001 e sono divenute operative a seguito delle elezioni provinciali dell'8/9 maggio 2005. Alcuni comuni sono stati inoltre spostati anche tra le province già esistenti. Spostamenti:
- Tutti i 23 comuni della nuova provincia di Carbonia Iglesias e i 28 comuni dellla nuova provincia del Medio Campidano erano in precedenza nella provincia di Cagliari.
- Tutti i 23 comuni della nuova provincia dell'Ogliastra erano in precedenza nella provincia di Nuoro.
- Dei 26 comuni della nuova provincia di Olbia-Tempio, 2 (Budoni e San Teodoro) erano precedentemente nella provincia di Nuoro e gli altri 24 nella provincia di Sassari.
- 13 comuni precedentemente nella provincia di Nuoro sono passati alla provincia di Cagliari (Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo e Villanova Tulo).
- 10 comuni precedentemente nella provincia di Nuoro sono passati alla provincia di Oristano (Bosa, Flussio, Genoni, Laconi, Magomadas, Modolo, Montresta, Sagama, Suni e Tinnura).

Lingue sarde

Il Sardo è un lingua romanza a sé, diversa dall'Italiano e dai suoi dialetti romanzi, che si divide in diverse varianti non unificate, di cui le principali sono:
- Logudorese (la più conservativa)
- Campidanese (maggiormente influenzata dal catalano ma contenente pure termini la cui radice risale al periodo punico) Le varianti principali sono :
- Barbaricino
- Ogliastrino I seguenti dialetti sono invece più vicini al corso che al Sardo:
- Sassarese
- Gallurese Il catalano (ad Alghero) e il ligure tabarchino (nelle isole di San Pietro e di Sant'Antioco) sono parlati solo in loco. Sono tutte lingue romanze, derivate dal latino e appartenenti alle lingue indo-europee. Più di un milione e mezzo di Sardi parlano una di queste lingue oltre all'italiano. Nell'ambito delle iniziative per l'ufficializzazione dell'uso della lingua sarda la Regione ha avviato un progetto denominato LSU (Limba Sarda Unificada) al fine di definire e normalizzare trascrizione e grammatica di una lingua unificata che comprenda le caratteristiche comuni delle varianti logudorese, nuorese, e campidanese.

Voci correlate


- Elenco dei Presidenti della Sardegna Categoria:Regione Sardegna Categoria:Isole dell'Italia ja:サルデーニャ島


Roma

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti. __TOC__

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città. Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli. Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Celio

Popolazione e lingua

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.

Amministrazione, suddivisioni e quartieri


- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

Città Gemellate


- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px

Trasporti e mobilità urbana

20px Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto. L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Economia

Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo. La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità. La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Educazione e cultura

pastorizia Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/] Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S. Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/] ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

31 dicembre Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città. Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione. Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti. acquedotti Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato. Curia Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale. Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo. La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (