Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
Ivan IV Di Russia

Ivan IV di Russia

Ivan IV (25 agosto 153018 marzo 1584) fu il primo sovrano della Moscovia ad assumere il titolo di zar. Conosciuto anche come Ivan il Terribile ( Ива́н Гро́зный, Ivan Grozny). Nella tradizione popolare russa è noto semplicemente come Ivan Vasilyevich (Ива́н Васи́льевич), figlio di Vassily III

L'infanzia

Ivan diviene zar in tenera età (tre anni) e viene poi incoronato all'età di sedici anni il 16 gennaio 1547.
I suoi primi anni di vita sono caratterizzati dalle continue lotte dei boiari per la conquista di posizioni di potere e questo clima di sospetto ed intrigo in cui vive perennemente la corte segnano fortemente la psiche del giovane zar.

I primi anni di regno

Al momento dell'incoronazione si rivela comunque intelligente ed ambizioso, al punto da affermare che globo e scettro, simboli del potere, provengono da Costantinopoli giustificando così la sua decisione di assumere il titolo di zar ossia Cesar (Imperatore come quelli romani).
I primi anni del suo regno sono caratterizzati, comunque, dalla pace e dalle riforme volte a modernizzare lo stato. Viene rivisto il codice penale, creato un esercito stabile, convocato lo Zemsky Sobor (assemblea dei rappresentanti delle classi sociali) e viene definita la subordinazione della chiesa allo stato creando un complesso sistema di rituali e regole.
In questi anni viene importata in Russia la prima pressa da stampa tipografica (sebbene i primi due stampatori Ivan Fedorov e Pyotr Mstislavests siano costretti a fuggire da Mosca ed a rifugiarsi nel Granducato di Lituania).
Ivan apre nuovi contatti commerciali, aprendo ai mercanti inglesi il porto di Archangel sul Mar Bianco, ed ingrandisce lo stato annettendo i khanati di Kazan ed Astrakhan (nati dalla dissoluzione del Khanato dell'Orda d'Oro). La presa di Kazan viene commemorata, da Ivan IV, con l'erezione della cattedrale di S.Basilio a Mosca.
La prima parte del regno di Ivan IV non è solo caratterizzata da aspetti positivi: infatti è di questo periodo la promulgazione delle prime leggi che restringono la libertà di spostamento dei contadini, leggi che daranno poi origine alla servitù della gleba.

L'Oprichnina

cattedrale di S.Basilio Nel 1565 viene formata lOprichnina, sostanzialmente l'insieme delle terre che non sono sottoposte al controllo di nessun signore feudale (boiaro) ma solo dello zar; queste terre vengono governate dagli Oprichniks, funzionari scelti dallo zar; in pratica si tratta di uno stato nello stato. Il sistema è visto come uno strumento di antagonismo contro il potere dei feudatari ereditari (boiari) che si oppongono al governo assolutista dello zar. In breve tempo gli Oprichnicks si evolvono in una forza militare al diretto servizio di Ivan (gli "strelizzi").
La seconda metà del regno di Ivan IV è più povera di successi e segnata dalle tragedie.

Tragedie, tradimenti e follia

La guerra, inizialmente vittoriosa, scatenata per l'espansione del controllo sui mari, si trasforma in un interminabile conflitto con svedesi, lituani, polacchi e cavalieri teutonici di Livonia. Per ventidue anni la guerra consuma risorse danneggiando la Russia sia dal punto di vista economico che militare senza portare alcun vantaggio territoriale.
Il miglior amico e consigliere di Ivan, il principe Andrei Kurbsky, defeziona e fugge in Polonia. Nello stesso periodo la prima moglie di Ivan, una delle poche persone di cui si fidasse completamente, muore assassinata dai boiari. Anche Ivan rishia la morte a causa di una malattia.
Questo insieme di situazioni aumenta la tensione mentale di Ivan portandolo a diventare squilibrato e violento. Gli Oprichniks gli sfuggono di mano diventando un potere, quasi criminale, a sé. Ivan ordina l'uccisione di molti nobili e contadini e introduce la coscrizione obbligatoria per rinsaldare l'esercito che combatte in Livonia. Spopolamento e carestie si susseguono. Quelle che erano state le più ricche zone della Moscovia diventano le più povere.
A causa di una disputa con la repubblica di Novgorod Ivan ordina agli Strelizzi di massacrare la popolazione della città. I morti si contano tra i trentamila e i quarantamila anche se, a livello ufficiale, si contano 1500 caduti tra i nobili e lo stesso numero tra la gente comune.

Gli ultimi anni di regno

Novgorod La tradizione vuole che, nel 1581, in uno scatto d'ira, lo zar uccida accidentalmente suo figlio Ivan Ivanovich. Le vere cause della morte del figlio Ivan IV sono attualmente argomento di discussione tra gli strorici.
Questo ultimo evento è rappresentato nel famoso dipinto di Ilya Repin
Ivan il Terribile uccide suo figlio.
Dopo la morte di Ivan IV la Moscovia, indebolita e devastata, passa in eredità a suo figlio Fedor di salute cagionevole.
La vita di Ivan IV è soggetto di due famosi film di Sergei Mikhailovic Eisenstein: Ivan il Terribile (film) e la Rivolta dei boiari. categoria:Biografie categoria:Sovrani russi ja:イヴァン4世

25 agosto

Il 25 agosto è il 237° giorno del Calendario Gregoriano (il 238° negli anni bisestili). Mancano 128 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1580 - Battaglia di Alcantara. La Spagna sconfigge il Portogallo.
- 1609 - Galileo Galilei presenta il suo primo telescopio al Senato di Venezia.
- 1718 - Viene fondata New Orleans (Louisiana).
- 1768 - James Cook inizia il suo primo viaggio.
- 1825 - L'Uruguay dichiara l'indipendenza dal Brasile.
- 1830 - Il Belgio si rivolta contro i Paesi Bassi.
- 1835 - Il New York Sun pubblica The Great Moon Hoax, una delle più celebri burle americane nel campo astronomico.
- 1864 - M. Beachroft, D. W. Freshfield, I.D. Walker, F. Devouassoud salgono per primi la Presanella, 3.463 metri la montagna più alta del Trentino.
- 1875 - Matthew Webb diventa la prima persona ad attraversare a nuoto la Manica.
- 1910 - Viene fondata la Yellow Cab.
- 1912 - Viene fondato il Kuomintang, il Partito Nazionalista Cinese.
- 1916 - Viene fondato lo United States National Park Service.
- 1920 - Guerra Russo-Polacca: finisce la Battaglia di Varsavia, iniziata il 13 agosto. L'Armata Rossa viene sconfitta.
- 1942 - Battaglia di Milne Bay, in Papua Nuova Guinea.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Parigi viene liberata dagli Alleati (si veda Liberazione di Parigi).
- 1960 - A Roma si apre la XVII Olimpiade.
- 1980 - La Microsoft annuncia la sua versione di UNIX: Xenix.
- 1989 - La sonda spaziale Voyager 2 oltrepassa Nettuno.
- 2003 - 52 morti in due attentati eseguiti da terroristi islamici a Mumbai, in India.

Nati


- 1530 - Ivan IV di Russia ("Ivan il Terribile") († 1584)
- 1635 - Sir Henry Morgan, pirata († 1688)
- 1767 - Louis Antoine Leon de Saint Just, scrittore e rivoluzionario francese († 1794)
- 1819 - Allan Pinkerton, fondatore dell'Agenzia Pinkerton († 1884)
- 1836 - Bret Harte, scrittore († 1902)
- 1841 - Emil Kocher, ricercatore medico
- 1845 - Re Ludovico II di Baviera
- 1850 - Charles Richet, scienziato
- 1880 - Robert Stolz, compositore austriaco
- 1891 - Alberto Savinio, scrittore italiano
- 1894 - Alfred Berger, pattinatore austriaco
- 1900 - Sir Hans Adolf Krebs, scienziato
- 1902 - Stefan Wolpe, compositore († 1972)
- 1909 - Michael Rennie, attore († 1971)
- 1909 - Ruby Keeler, cantante, attrice († 1993)
- 1912 - Erich Honecker, capo di stato della Germania Est († 1994)
- 1913 - Walt Kelly, fumettista americano († 1917)
- 1916 - Van Johnson, attore
- 1917 - Mel Ferrer, attore
- 1918 - Leonard Bernstein, direttore d'orchestra e compositore († 1990)
- 1918 - Richard Greene, attore
- 1919 - George Wallace, Governatore dell'Alabama († 1998)
- 1927 - Althea Gibson, tennista
- 1930 - Sean Connery, attore scozzese
- 1933 - Tom Skerritt, attore
- 1933 - Wayne Shorter, musicista jazz
- 1938 - Frederick Forsyth, scrittore
- 1938 - David Canary, attore
- 1941 - Marshall Brickman, sceneggiatore
- 1941 - Dom Rosario di Bragança, pretendente al trono di Portogallo e Duca di Bragança
- 1944 - Anthony Heald, attore
- 1945 - John Birch, soldato, missionario, prima vittima della Guerra Fredda
- 1947 - Anne Archer, attrice
- 1949 - Gene Simmons, bassista
- 1949 - Martin Amis, romanziere
- 1949 - John Savage, attore
- 1952
  - Peter Wolf, cantante, compositore
  - Geoffrey Downes, musicista inglese
- 1954 - Elvis Costello, cantante, musicista
- 1956 - Henri Toivonen, pilota finlandese
- 1958 - Tim Burton, regista, produttore, sceneggiatore
- 1961 - Billy Ray Cyrus, cantante
- 1962 - Viv Campbell, chitarrista (Def Leppard)
- 1964 - Maxim Kontsevich, matematico russo
- 1964 - Blair Underwood, attore
- 1966 - Agostino Abbagnale, canottiere italiano
- 1968 - Rafet El Roman, cantante, compositore
- 1970 - Claudia Schiffer, modella

Morti


- 79     - Plinio il Vecchio, scrittore latino
- 1192 - Ugo III, Duca di Borgogna
- 1774 - Niccolò Jommelli, compositore
- 1867 - Michael Faraday, fisico e chimico inglese
- 1900 - Friedrich Nietzsche, filosofo tedesco
- 1904 - Henri Fantin-Latour, pittore
- 1908 - Antoine Henri Becquerel, fisico francese, premio Nobel per la fisica 1903
- 1925 - Franz Conrad von Hötzendorf, capo di stato maggiore austro-ungarico
- 1942 - George Edward Alexander Windsor, Duca di Kent
- 1957 - Umberto Saba, poeta italiano
- 1965 - Johnny Hayes, atleta statunitense
- 1967 - Stanley Bruce, ottavo Primo Ministro d'Australia
- 1967 - Paul Muni, attore, vincitore del Premio Oscar
- 1967 - George Lincoln Rockwell, leader del Partito Nazista Americano
- 1971 - Ted Lewis, musicista jazz (n. 1890)
- 1979 - Stan Kenton, musicista jazz
- 1979 - Ray Eberle, musicista jazz
- 1980 - Gower Champion, ballerino, attore, coreografo
- 1984 - Truman Capote, scrittore
- 1985 - Samantha Smith, attrice e attivista sociale statunitense
- 1990 - Morley Callaghan, scrittore canadese
- 2000 - Carl Barks, fumettista americano creatore di Paperon de' Paperoni (Scrooge McDuck)
- 2001 - Aaliyah, cantante

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Uruguay - Festa nazionale

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Aredio di Limoges, abate
- Sant'Erminia, venerata a Reims
- Sant'Eusebio di Roma, martire
- San Genesio di Arles, vescovo e martire
- San Genesio di Brescello
- San Genesio di Roma, martire
- Santi Giulio e Ermete
- San Giuseppe Calasanzio, sacerdote
- San Ludovico (Luigi IX) Re di Francia
- Santa Maria Michela del SS. Sacramento, fondatrice
- Santa Patrizia di Costantinopoli, vergine
- San Pellegrino, martire

Laiche

25 ja:8月25日 ko:8월 25일 simple:August 25 th:25 สิงหาคม


1530

Eventi

Nati

Morti

030 ko:1530년

18 marzo

Il 18 marzo è il 77° giorno del Calendario Gregoriano (il 78° negli anni bisestili). Mancano 288 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 37 - Il senato romano rifiuta il volere di Tiberio e proclama Caligola imperatore di Roma.
- 1229 - Dopo una trattativa col Sultano Malik al-Malik, Federico II è incoronato re a Gerusalemme, grazie al diritto derivato dall'aver sposato Jolanda di Brienne.
- 1438 - Alberto II d'Asburgo diventa Re di Germania.
- 1673 - John Berkeley, I Barone Berkeley di Stratton vende la sua parte del New Jersey ai Quaccheri.
- 1766 - Guerra d'indipendenza americana: Il parlamento britannico annulla lo Stamp Act, che era molto impopolare nelle colonie britanniche.
- 1848 - A Milano Carlo Cattaneo, ottiene alcune concessioni dal vicegovernatore austriaco, subito annullate dal generale austriaco Josef Radetzky. Cattaneo e i suoi insorgono, iniziando le cinque giornate di Milano.
- 1865 - Guerra civile americana: Il Congresso degli Stati Confederati d'America si aggiorna per l'ultima volta.
- 1874 - Le Hawaii firmano un trattato con gli Stati Uniti, garantendogli diritti esclusivi di commercio.
- 1913 - Viene assassinato Giorgio I di Grecia a Salonicco e succede al trono Costantino I di Grecia.
- 1915 - Prima guerra mondiale: Tre navi da guerra vengono affondate durante un fallito attacco navale franco-britannico ai Dardanelli.
- 1921 - Seconda Pace di Riga tra Polonia e Unione Sovietica. Nonostante il successo polacco, i sovietici si annettono Ucraina e Bielorussia. Il governo ucraino emigra in Francia.
- 1922 - In India, il Mahatma Gandhi è condannato a sei anni di reclusione per disubbidienza civile. Verrà scarcerato due anni dopo.
- 1925 - Un incendio distrugge molti personaggi esposti nel famoso museo delle cere di Madame Tussaud a Londra.
- 1937 - guerra civile spagnola: inizia la battaglia di Guadalajara, le forze repubblicane spagnole, aiutate anche da dei garibaldini italiani, impartiscono una dura sconfitta alle truppe fasciste italiane.
- 1938 - I vescovi austriaci, mediante un documento controfirmato dal cardinale Theodor Innitzer, rendono pubblico l'allineamento delle gerarchie ecclesiastiche austriache al nazismo
- 1938 - Il Messico nazionalizza tutte le attività petrolifere di proprietà straniera presenti sul suo territorio.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al Passo del Brennero e concordano di formare un'alleanza contro Francia e Regno Unito.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: 1.250 bombardieri statunitensi attaccano Berlino.
- 1959 - Vietnam, iniziano i bombardamenti degli USA contro i guerriglieri Vietcong.
- 1962 - Si firma il trattato di pace tra il governo francese e il Fronte Nazionale di Liberazione (FLN) dell'Algeria ad Evian
- 1964 - Italia, viene aperto al traffico il traforo del San Bernardo.
- 1965 - Il Cosmonauta Aleksei Leonov, lascia per 12 minuti la navetta Voskhod 2, diventando la prima persona a camminare nello spazio.
- 1967 - Cornovaglia, la petroliera Torrey Canyon si arena sulle rocce di Land's End.
- 1968 - Gold standard: Il Congresso degli Stati Uniti annulla la necessità che una riserva d'oro supporti la valuta statunitense.
- 1970 - Lon Nol estromette il Principe Norodom Sihanouk di Cambogia.
- 1974 - Crisi dell'embargo del petrolio: La maggior parte del paesi dell'OPEC termina un embargo sul petrolio di cinque mesi contro Stati Uniti, Europa e Giappone.
- 1978 - Milano, a due giorni dal sequestro Moro vengono assassinati Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, del Centro Sociale Leoncavallo, presumibilmente da un commando del NAR.
- 1979 - New York, Michele Sindona è incriminato da un giurì federale USA per il fallimento della Banca Franklyn
- 1980 - In Russia, un razzo Vostok esplode sulla piattaforma di lancio, durante un operazione di rifornimento, uccidendo 50 persone.
- 1986 - Milano, Michele Sindona e Roberto Venetucci vengono condannati all'ergastolo per l'uccisione dell'avvocato Giorgio Ambrosoli.
- 1989 - In Egitto, una mummia vecchia di 4.400 anni viene trovata nella Piramide di Cheope.
- 1990 - 12 dipinti, per un valore totale di 100 milioni di dollari, vengono rubati dal l'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (Massachusetts). È il più grande furto d'arte della storia degli USA.
- 1992 - La Microsoft distribuisce Windows 3.1.

Nati


- 1604 - Giovanni IV di Portogallo
- 1782 - John Calhoun, politico statunitense († 1850)
- 1837 - Grover Cleveland, politico statunitense († 1908)
- 1840 - William Cosmo Monkhouse, poeta, critico († 1901)
- 1842 - Stephane Mallarmé, scrittore francese
- 1844 - Nikolay Andreyevitch Rimsky-Korsakoff, compositore russo († 1908)
- 1858 - Rudolf Diesel, inventore tedesco († 1913)
- 1869 - Neville Chamberlain, politico inglese († 1940)
- 1872 - Anna Held, attrice e cantante († 1918)
- 1882 - Gian Francesco Malipiero, compositore
- 1886 - Edward Everett Horton, attore († 1970)
- 1893 - Costante Girardengo, ciclista italiano
- 1899 - Jean Goldkette, jazzista († 1962)
- 1903 - Galeazzo Ciano, politico italiano († 1944)
- 1904 - Srečko Kosovel, poeta sloveno († 1926)
- 1905 - Thomas Townsend Brown, scienziato († 1985)
- 1905 - Robert Donat, attore († 1958)
- 1910 - Chiang Ching-kuo, politico cinese († 1988)
- 1913 - René Clement, regista francese
- 1922 - Egon Bahr, politico
- 1926 - Peter Graves, attore
- 1927 - George Plimpton, scrittore († 2003)
- 1932 - John Updike, scrittore americano
- 1936 - Frederik Willem de Klerk, politico sudafricano
- 1941 - Wilson Pickett, cantante
- 1947 - Walter Tobagi, giornalista († 1980)
- 1950 - Brad Dourif, attore
- 1956 - Ingemar Stenmark, sciatore svedese
- 1959 - Luc Besson, regista francese
- 1960 - Richard Biggs, attore († 2004)
- 1962 - Massimo Giletti, presentatore televisivo
- 1963 - Vanessa Williams, attrice, cantante
- 1964 - Bonnie Blair, pattinatrice su ghiaccio
- 1964 - Irene Cara, attrice, cantante
- 1970 - Queen Latifah, cantante, attrice
- 1973 - Max Barry, scrittore
- 1980 - Alexei Yagudin, pattinatore artistico

Morti


- 235 - Alessandro Severo Imperatore Romano
- 978 - Re Edoardo il Martire d'Inghilterra (b. ca. 962)
- 1227 - Papa Onorio III
- 1584 - Ivan IV, zar di Russia, conosciuto come Ivan il terribile
- 1745 - Sir Robert Walpole, politico britannico (n. 1676)
- 1746 - Anna II di Russia, reggente dell'impero russo
- 1799 - Adam Friedrich Oeser, pittore e scultore
- 1835 - Christian Gunther von Bernstorff, statista e diplomatico danese e prussiano (n. 1769)
- 1913 - Giorgio I di Grecia, sovrano di Grecia
- 1947 - William C. Durant, pioniere dell'auto
- 1964
  - Sigfrid Edström, funzionario sportivo svedese (b. 1870)
  - Norbert Wiener, matematico, fondatore della Cibernetica
- 1965 - Re Farouk I d'Egitto (n. 1920)
- 1977 - Marien Ngouabi, presidente congolese (n. 1938)
- 1978 - Leigh Brackett, scrittore (n. 1915)
- 1983 - Umberto II di Savoia
- 1991 - Donat Cattin, politico italiano
- 2001 - John Philips, musicista (Mamas and Papas) (n 1935)
- 2002 - R.A. Lafferty, scrittore (n. 1914)
- 2003
  - Adam Osborne, informatico (n. 1939)
  - Karl Kling, pilota di auto da corsa
- 2004 - Harrison McCain, uomo d'affari canadese

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Anselmo II di Lucca, vescovo 18 marzo
- San Cirillo di Gerusalemme, vescovo e dottore della Chiesa
- San Salvatore da Horta, professo francescano

Laiche

18 ja:3月18日 ko:3월 18일 ms:18 Mac simple:March 18 th:18 มีนาคม

Moscovia

Moscovia è lo stato che si forma in Russia nel XIII secolo dopo la disgregazione del Rus' di Kiev nel XII secolo.

Nascita della Moscovia

Quando i mongoli invadono le terre del Rus' di Kiev, Mosca è solo un insignificante avamposto commerciale appartenente al Principato di Vladimir-Suzdal. La posizione remota in una regione di foreste offre una certa protezione nei confronti dell'attacco e dell'occupazione da parte degli invasori mentre l'abbondanza di fiumi garantisce i collegamenti con il Mar Baltico a nord e con il Mar Nero nella regione del Caucaso.
Caucaso Ancora più importanti della posizione geografica, per la trasformazione di Mosca in stato della Moscovia è il ruolo giocato da numerosi suoi principi che furono ambiziosi, determinati e fortunati.
Il primo a fregiarsi del titolo di Principe di Mosca è Daniel Aleksandrovich, figlio di Alexander Nevsky che porta così sul trono una linea di quella dinastia Rurik che ha governato il Rus' di Kiev dalla sua fondazione. Suo figlio , Ivan I, conosciuto come Ivan Kalita ( Ivan borsellino), ottiene il titolo di Gran Principe di Vladimir dagli occupanti mongoli. Egli coopera strettamente con loro nella raccolta di tasse e tributi dagli altri principati russi. Questa politica permette ad Ivan di aumentare l'influenza nella regione soprattutto nei confronti della principale rivale del momento: la citta di Tver, a nord di Mosca. Nel 1327 il metropolita ortodosso trasferisce la sua residenza da Vladimir a Mosca aumentando così ulteriormente il prestigio del nuovo principato.
Nel XIV secolo i principi di Mosca sono ormai abbastanza potenti per tentare ad opporsi ai Tartari, travagliati dalla guerra civile, e li sconfiggono nel 1380 a Kulikovo. Malgrado una ripresa della potenza tartara che giungono a saccheggiare Mosca a partire da questo momento il principato di Mosca, si trasforma fino a divenire un grande stato, espandendosi lentamente, a partire dal XV secolo, sempre più ad est in Asia.

Espansione della Moscovia

Nel corso del XV secolo i gran principi di Mosca iniziano la riunificazione sotto di se tutte le terre russe che crescono in popolazione e ricchezza sotto il loro governo. Il maggior artefice di questa politica fu Ivan III ,detto il Grande, che regna dal 1462 al 1505. Ivan III conquista Novgorod, nel 1478, e Tver, nel 1485.
La Moscovia conquista la piena sovranità sulla Russia tra il 1480, quando cessa ufficialmente la sovranità del Canato dell'Orda d'Oro , e l'inizio del XVI secolo. Per eredità Ivan ottiene parte della provincia di Ryazan ed i principi di Rostov e Yaroslavl si sottomettono volontariamente. Solo la città di Tver, nel nord-ovest rimane ancora indipendente e viene conquistata poi da Vassili III, figlio di Ivan.
Ivan ha nella Lituania un potente avversario per quanto riguarda il controllo dei principati un tempo facenti parte del Rus' di Kiev nel bacino dell'alto Dnepr e del Donetz. Grazie alla defezione di alcuni principi e dopo schermaglie di frontiera ed una inconcludente guerra con la Lituania, che termina nel 1503, Ivan riesce a spingere verso ovest la sua influenza.
Alla sua morte lascia una Moscovia tre volte più estesa che al momento della sua salita al trono.
Ivan III si ispira al mito della "Terza Roma", secondo il quale, caduta la "Seconda Roma" (cioè Costantinopoli) in mano ai Turchi (1453), l'eredità ideale, politica e religiosa dell'Impero d'Oriente dev'essere raccolta dai principi di Mosca.
L'espansione territoriale continua per opera di Ivan IV il Terribile (1533-1584).
Ivan IV e i suoi successori assumono il titolo di Zar, ossia di "Cesare". Il riferimento a Costantinopoli e alla civiltà romana serve a consolidare il prestigio di Mosca, che comincia ad esercitare in Russia la stessa azione unificatrice svolta in Occidente dalle grandi monarchie. Anche le forze che ostacolano questo nuovo processo sono simili: in Occidente i re devono combattere contro i grandi feudatari; in Oriente gli zar dovono sottomettere i nobili boiari e i piccoli principi, ossia i signori locali, già indipendenti, che erano stati progressivamente subordinati al potere di Mosca, ma che pretendono di limitare l'autorità degli zar.

Evoluzione del concetto di autocrazia

Il consolidamento interno corrisponde all'espansione verso l'esterno dello stato. Nel XV secolo i governanti della Moscovia considerano tutto il territorio della Russia come loro proprietà collettiva. Svariati principi semi-indipendenti vantano ancora il controllo di spcifici territori ma Ivan III forza i principi di mimor importanza a riconoscere il Gran Principe di Mosca ed i suoi discendenti come indiscussi governanti con il completo controllo sulle questioni militari, giuridiche e di affari esteri.
Gradualmente il signore di Mosca emerge come un potente, autocratico governante, uno zar. Nell'assumere tale titolo il principe di Mosca sottolinea che egli è un governante supremo, o imperatore, alla pari con l'imperatore bizantino ed il khan mongolo.
In effetti dopo il matrimonio di Ivan III con Sophia Paleologo, nipote dell'ultimo imperatore bizantino la corte di Mosca adotta linguaggio, rituali, titoli ed emblemi di stile bizantino come ad esempio l'aquila bicipite.
Si inizia persino a riferirsi alla città di Costantinopoli come a Tzargrad ed indicando come obiettivo il suo ritorno alla cristianità.
Inizialmente il termine autotocrate ha il solo significato letterale di sovrano indipendente ma durante il regno di Ivan IV assume il generico significato di governante. Ivan IV si incorona con il titolo di zar e quindi viene riconosciuto, almeno dalla chiesa Ortodossa come imperatore.
Un monaco ortodosso predica che essendo ormai Costantinopoli in possesso dell'Impero Ottomano lo zar di Moscovia è il solo legittimo sovrano ortodosso e Mosca è la Terza Roma succedendo così a Roma e Costantinopoli come centro della cristianità.

Organizzazione dello stato

In Russia, però, non esiste una classe borghese paragonabile qualitativamente e quantitativamente alla borghesia occidentale, perciò gli zar trovano la base del loro potere non nella borghesia, ma nella cosiddetta gente di servizio, i cui componenti forniscono la loro opera come ufficiali dell'esercito, partecipano alla Duma (una specie di parlamento consultivo) e svolgono molteplici funzioni statali. Come contropartita, la gente di servizio riceve terre in possesso condizionato (pomestje), che non può vendere né trasmettere in eredità, ed esercita sui contadini dipendenti un'autorità sempre più completa ed estesa, destinata a trasformarsi in una vera e propria sovranità.
I commercianti e gli artigiani delle città sono obbligati ad iscriversi alle rispettive corporazioni, fatto che comporta per essi l'impegno a svolgere determinati compiti nel campo amministrativo e finanziario. Tutta la popolazione è ripartita in classi, ciascuna delle quali ha verso lo Stato obblighi specifici e particolari.
Malgrado tutto, nel XVI secolo, come entità statale unitaria, la Moscovia, è ancora più un'ipotesi che una realtà, e anzi all'inizio del XVII secolo, durante la fase storica detta periodo dei torbidi, esso è temporaneamente sopraffatta dagli intrighi dei boiari e dei piccoli principi, dalle ribellioni delle masse contadine, dai tentativi polacchi di penetrare nel territorio russo e di impadronirsi della stessa corona moscovita.

L'era dei torbidi

Ad Ivan IV succede il figlio Fedor, mentalmente instabile. Il potere è, in realtà, nelle mani del cognato, il boiaro Boris Godunov. L'evento di maggior importanza del regno di Fedor è l'elevazione di Mosca a patriarcato nel 1589; questo evento è il punto culminante nel processo di totale indipendenza della Chiesa Ortodossa Russa.
Nel 1598 Fedor muore senza lasciare eredi ponendo così termine alla dinastia dei Rurik. Boris Godunov allora convoca un zemskiy sobor, un'assemblea di boiari, religiosi e borghesi che lo proclama Zar benché varie fazioni si rifiutino di riconoscere tale decisione.
Tra il 1601 ed il 1603 la Moscovia è colpita da una grave carestia che provoca notevoli sconvolgimenti interni; approfittando dei quali un uomo che afferma di essere Dimitri, il figlio di Ivan IV morto nel 1591, avanza le sue pretese al trono. Questo pretendente, che è ricordato come il Falso Dimitri I, ottiene l'appoggio della Polonia e marcia su Mosca raccogliendo seguaci tra i boiari dissidenti.
Gli storici hanno a lungo speculato su come Godunov avrebbe potuto superare questa crisi in quanto la sua morte, avvenuta nel 1605, non gli permise di eseguire nessuna azione. Come risultato il Falso Dimitri I entra in Mosca ed è incoronato Zar lo stesso anno, dopo aver fatto uccidere Fedor II, figlio di Godunov
Immediatamente dopo questi fatti la Moscovia entra in un periodo di caos conosciuto come l'era dei tordibi. La guerra civile che si scatena per il controllo del trono, tra le varie fazioni dei boiari, è aggravata dalle interferenze di Polonia e Svezia e dal diffuso malcontento popolare.
Il Falso Dmitriy I e la guarnigione polacca sono rovesciati ed un boiaro, Vassili Shuyshiy, viene proclamato Zar nel 1606. Il nuovo zar, per consolidare la sua posizione, si allea con la Svezia. Come risposta la Polonia si allea con un Falso Dimitri II. Questo nuovo pretendente viene proclamato zar ed i polacchi occupano nuovamente Mosca. La presenza polacca porta ad un risorgere del nazionalismo tra i russi ed un nuovo esercito finanziato dai mercanti del nord e benedetto dalla chiesa ortodossa scaccia i polacchi. Nel 1609 la Polonia interviene ufficialmente (la precedente invasione era stata condotta con un esercito privato) e nel 1610 i boiari firmano un trattato di pace con cui riconoscono Ladislao, figlio del re di Polonia Sigismondo Vasa come zar. Le fazioni che si oppongono vengono sconfitte dell'esercito polacco nella battaglia di Kluszyn.
Nel 1612 i polacchi sono infine respinti definitivamente anche se riescono a mantenere alcuni territori compresa Smolensk. Nel 1613 una nuova assemblea proclama zar il boiaro Michele Romanov dando inizio ai 300 anni di regno di questa famiglia.

Avvento dei Romanov

Nel 1613 sale al trono Michele Romanov, iniziatore della dinastia che reggerà la Russia sino alla rivoluzione del 1917.
Il primo obiettivo della nuova dinastia è il ristabilimento dell'ordine interno. Fortunatamente per la Moscovia i suoi maggiori nemici: Polonia e Svezia, sono impegnati in un aspro conflitto tra loro cosa che le permette di sottoscrivere la pace con la Svezia nel 1617 e di raggiungere una tregua con la Polonia nel 1619.
Dopo un infruttuoso tentativo di riconquistare la città di Smolensk, nel 1632, nel 1634 la Moscovia firma la pace con la Polonia. Il re polacco Wladislaw IV, il cui padre e predecessore Sigismondo III era stato eletto zar dai boiari russi durante il periodo dei torbidi, rinuncia a tutti i diritti ed la titolo in cambio della pace.
I primi Romanov sono governanti deboli. Sotto Michele gli affari dello stato sono in mano al padre dello zar, Filarete Romanov, che nel 1619 diviene patriarca della Chiesa Ortodossa Russa. In seguito suo figlio Alessio si appoggia al boiaro Boris Morozov per governare. Questi abusa della sua posizione facendosi appoggiare dal popolino e nel 1648 Alessio lo allontana in seguito ad una sollevazione della popolazione di Mosca.

La nascita dell'aristocrazia statale

Il principio dell'autocrazia sopravvive al periodo dei torbidi ed al debole governo degli zar corrotti solo in forza della burocrazia del governo centrale. I funzionari governativi continuano a servire a prescindere dalla legittimazione del governante o da quale fazione di boiari controlli il trono. Nel corso del XVII secolo la burocrazia si espande drammaticamente. Il numero di dipartimenti governativi (prikazy) aumenta dai ventidue del 1613 agli ottanta della metà del secolo. Benché questo generi sovrapposizioni di potere e conflitti di giurisdizione, il potere centrale, attraverso i governatori provinciali, riesce comunque a controllare i vari gruppi sociali, il commercio, la produzione manifatturiera e spesso anche la Chiesa.

Il codice del 1649 e l'introduzione della servitù della gleba

Il codice civile e penale introdotto nel 1649 è un buon esempio dell'aumentato controllo che lo stato possiede sulla società russa.
Nel secolo precedente si è progressivamente ridotta la possibilità per i contadini di passare da un signore ad un altro, il codice del 1649 ufficializza il vincolo dei contadini alla terra. Con questo atto lo stato sanziona la servitù della gleba rendendo reato il lasciare le terre del proprio signore. I nobili esercitano un controllo totale sui contadini che possono essere acquistati, venduti o ipotecati. I contadini vivono organizzati in comunità responsabili, verso il signore delle terre, del pagamento delle tasse e degli altri servizi.
Anche le classi medie urbane composte da mercanti ed artigiani, sono sottoposte a tassazione ed anche i loro membri non possono liberamente cambiare residenza. Tutti gli strati della popolazione vengono assoggettati al servizio militare ed al pagamento delle tasse straordinarie. Vincolando la maggior parte della popolazione della Moscovia al domicilio il codice del 1649 subordina il popolo agli interessi dello stato.
Sotto i Romanov non si manifestano più crisi gravi come quella del periodo dei torbidi. Il potere degli zar riesce ad aver ragione della piccola nobiltà e delle jacqueries (sollevazioni contadine) contadine ed estende verso sud la propria sfera di influenza.

Prima Guerra del Nord

Nel 1653 la debolezza ed il disordine in cui si trova la Polonia a causa della guerra contro i cosacchi convincono Alessio che è giunto il tempo di recuperare i territori russi in mano ai polacchi ormai da secoli. Il 1 ottobre 1653 una assemblea nazionale si riunisce a Mosca per sanzionare la guerra e nell'aprile 1654 l'esercito è benedetto da Nikon (ora patriarca di tutta la Chiesa Ortodossa Russa). La campagna del 1654 è un trionfo initerrotto e numerose città compresa l'importante fortezza di Smolensk cadono nelle mani dei russi.
Durante la guerra l'atman ukraino Bodman Khmelnitsky chiede allo zar aiuto e protezione contro la Polonia e firma il trattato di Pereyaslav che legherà l'Ukraina alla Russia sino al 1991.
Nel gennaio 1655 la sconfitta nella battaglia di Ochmatov arresta l'avanzata russa me nell'estate dello stesso anno l'improvvisa entrata in guerra della Svezia guidata da Carlo X mette completamente fuori gioco la Polonia. I russi, senza trovare resistenza occupano tutto ciò che non è ancora stato occupato dagli svedesi e quando infine la Polonia accetta di negoziare la pace la richiesta minima di Alessio è l'intero Granducato di Lituania.
Fortunatamente per i polacchi lo zar di Russia ed il re di Svezia iniziano a questionare tra loro sulla divisione delle spoglie dello sconfitto ed alla fine del maggio 1656 Alessio, incitato dall'imperatore e da altri nemici della Svezia dichiara guerra a Carlo X.
La guerra contro la Svezia inizia con molte speranze che vengono però presto vanificate. Dorpat viene conquistata ma tutti i tentativi in direzione di Riga falliscono; nel medesimo tempo la Polonia si riprende e torna ad essere un nemico pericoloso come la Svezia.
Rendendosi conto dell'impossibilità di combattere su due fronti Alessio decise di cercare una composizione con la Svezia. Con la pace di Kardis (2 luglio 1661) la Russia rinuncia a tutte le conquiste effettuate durante la guerra.
La guerra con la Polonia si trascina ancora per sei anni per concludersi con una tregua, formalmente della durata di trent'anni, a cui seguono trattative per una pace duratura.
Con la pace di Andrusovo (11 febbraio 1667) Vitebsk, Polotsk e la Livonia polacca ritornano alla Polonia ma Smolensk e Kiev rimangono in mano ai russi insieme a tutta la riva orientale del Dnepr.
Questo trattato è una realizzazione di Athanasy Orduin-Nashchokin il primo diplomatico e cancelliere russo in senso moderno che diviene primo ministro dello zar dalla caduta in disgrazia di Nikon fino al 1670 quando viene sostituito dall'egualmente abile Artamon Matvyeev la cui influenza domina gli ultimi anni del regno di Alessio I.
L'acquisto dell'Ucraina non fu tuttavia semplice per Russia, che subito deve affrontare un grande moto di ribellione (1667-1671), guidato dal cosacco Stepan Timofeevic Razin (detto Stenka).

La rivolta di Stenka

Razin suscita l'entusiasmo delle masse contadine promettendo che, eliminati i nobili, i boiari e i funzionari governativi, avrebbe fondato una comunità egualitaria, ispirata a principi libertari. Stenka è catturato e ucciso nel 1671. Il moto di Stenka, come altri analoghi precedenti e successivi, ha la sua causa oggettiva nelle condizioni intollerabili dei contadini, sottoposti a vincoli di servaggio sempre più pesanti, per i quali non vi è speranza di libertà se non nella ribellione, o nella fuga verso le regioni periferiche dell'impero dove l'autorità effettiva degli zar è quasi inesistente. Il lavoro servile, del resto, è alla base di tutte le attività produttive ed edilizie, che solo in piccola parte sono affidate a lavoratori liberi stipendiati, e sono, per lo più, svolte dai contadini dipendenti direttamente dallo stato, da reclute dell'esercito, da criminali comuni condannati ai lavori forzati.

Verso l'impero

Rispetto all'Occidente europeo, la Russia è alla fine del '600 un Paese molto arretrato, dove il popolo è troppo ignorante per concepire un coerente programma rivoluzionario, mentre le minoranze dirigenti più illuminate mirano ad importare la cultura e le tecniche dell'Occidente, ma non si preoccupano di legare il progresso produttivo e organizzativo al miglioramento delle condizioni dei servi. Sulla strada delle riforme imposte dall'alto, che sarebbe stata percorsa con successo da Pietro il Grande, si pone per prima la sorella Sofia, reggente dal 1682 decisa ad usurpare il potere. Il disegno di Sofia era però destinato ad infrangersi di fronte alla reazione del giovanissimo zar, che nel 1689 la costringe ad abbandonare la reggenza e a ritirarsi in convento.
----

Principi di Mosca

(fino al 1598; da Ivan IV Zar; tra parentesi gli anni di regno)
- Daniele(ca 1280 - 1303)
- Yuri(1303 - 1325)
- Ivan I( 1325 - 1340)
- Simeone(1340 - 1353)
- Ivan II(1353 - 1358)
- Dimitri (1358 - 1389)
- Vassili I (1389 - 1425)
- Vassili II(1425 - 1462)
- Ivan III (1462 - 1505)
- Vassili III(1505 1533)
- Ivan IV (1533 - 1584)
- Fedor I (1584 - 1598)
- Boris Godunov (1598 - 1605)
- Fedor II (1605)
- Falso Dimitri I (1605 - 1606)
- Vassili IV(1606 - 1610) ----
- Ladislao IV di Polonia (1610 - 1613) ----

I primi Romanov


- Michele III (1613 - 1645)
- Alessio I (1645 - 1676)
- Fedor III(1676 - 1882)
- Ivan V(1682 - 1689) (insieme al fratello Pietro I) Categoria:Storia della Russia ja:モスクワ大公国 ko:모스크바 대공국

16 gennaio

Il 16 gennaio è il 16° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 349 giorni alla fine dell'anno (350 negli anni bisestili).

Eventi


- 27 AC - Ottaviano ottiene il titolo di "Augusto" dal Senato Romano.
- 1362 - Una delle più grandi mareggiate del Mare del nord distrugge l'isola di Strand e la città di Rungholt.
- 1547 - In Russia viene incoronato zar Ivan il Terribile.
- 1556 - Carlo V cede le corone di Spagna, Castiglia, Sicilia e delle Nuove Indie al figlio Filippo II.
- 1572 - Il Duca di Norfolk viene processato per tradimento, per il ruolo svolto nel piano Ridolfi che mirava a ripristinare il cattolicesimo in Inghilterra.
- 1581 - Il Parlamento inglese mette fuori legge la Chiesa Cattolica Romana.
- 1605 - La prima edizione di El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha (Libro Primo del Don Chisciotte della Mancia), di Miguel de Cervantes, viene pubblicata a Madrid.
- 1761 - I britannici strappano Pondicherry (India) ai francesi.
- 1777 - Il Vermont dichiara l'indipendenza dallo stato di New York.
- 1780 - Rivoluzione Americana: Battaglia di Cape St. Vincent.
- 1795 - I francesi occupano Utrecht, nei Paesi Bassi.
- 1809 - I britannici sconfiggono i francesi nella Battaglia di La Coruña.
- 1847 - John C. Fremont viene nominato Governatore del nuovo Territorio di California.
- 1900 - Il Senato degli Stati Uniti accetta il trattato Anglo-Tedesco del 1899, nel quale il Regno Unito rinuncia alle sue pretese sulle ISole Samoa.
- 1909 - La spedizione di Ernest Shackleton trova il Polo Sud magnetico.
- 1919 - Il XVIII emendamento che autorizza il Proibizionismo, viene approvato dal Congresso degli Stati Uniti. Entrerà in vigore l'anno seguente, il 16 gennaio 1920.
- 1920 - Entra in vigore negli USA il Proibizionismo.
- 1938 - Memorabile concerto di Benny Goodman alla Carnegie Hall, con Gene Krupa alla batteria. Il pezzo finale è Sing, sing, sing (scritta da Louis Prima), che diventerà uno standard jazz.
- 1945 - Adolf Hitler si trasferisce nel suo bunker sotterraneo, il cosiddetto Führerbunker.
- 1956 - Il presidente egiziano Gamal Abdal Nasser of Egypt promette di riconquistare la Palestina.
- 1957 - Il Cavern Club apre a Liverpool.
- 1966 - La Metropolitan Opera House di New York apre al Lincoln Center.
- 1970 - Buckminster Fuller riceve la medaglia d'oro dall'American Institute of Architects.
- 1977 - I Fratelli Marx vengono introdotti nella Motion Picture Hall of Fame.
- 1979 - Lo Scià Mohammed Reza Pahlevi lascia l'Iran e si rifugia in Egitto.
- 1991 - Gli Stati Uniti e 27 paesi alleati attaccano l'Iraq per l'invasione del Kuwait.
- 1992 - Funzionari governativi e ribelli di El Salvador firmano gli Accordi di pace di Chapultepec, a Città del Messico, che pongono fine a 12 anni di guerra civile costata almeno 75.000 morti.
- 1995 - Giappone: un violento terremoto colpisce la regione del Kansai, provocando più di 4 mila morti.
- 1998 - La NASA annuncia che John Glenn ritornerà nello spazio con un volo dello Space Shuttle Discovery nell'ottobre di quell'anno.
- 2002 - John Ashcroft annuncia che il cosiddetto "Talebano Americano", John Walker Lindh, verrà processato negli Stati Uniti.
- 2002 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite stabilisce all'unanimità un embargo sulle armi e il congelamento dei beni di Osama bin Laden, Al-Qaida, e dei Talebani restanti.
- 2003 - Lo Space Shuttle Columbia decolla per la missione STS-107 che sarà la sua ultima. Il Columbia si disintegrerà in fase di rientro 16 giorni dopo.

Nati


- 1728 - Niccolò Piccinni, compositore italiano († 1800)
- 1821 - John C. Breckenridge, generale confederato
- 1838 - Franz Brentano, filosofo e psicologo tedesco († 1917)
- 1853 - Andrè Michelin, inventore francese
- 1874 - Robert W. Service, poeta († 1958)
- 1881 - Sir Arthur Percy Morris Fleming, pioniere della radio
- 1885 - Enrico Porro, campione olimpico di lotta greco-romana italiano
- 1898 - Margaret Booth, cineasta († 2002)
- 1901 - Fulgencio Batista, dittatore e presidente cubano († 1973)
- 1902 - Eric Liddell, corridore scozzese
- 1909 - Ethel Merman, cantante, attrice († 1984)
- 1918 - Stirling Silliphant, scrittore, produttore († 1996)
- 1921 - Francesco Scavullo, fotografo statunitense († 2004)
- 1922 - Ernesto Bonino, cantante italiano
- 1924 - Katy Jurado, attrice († 2002)
- 1928 - William Kennedy, scrittore
- 1931 - Johannes Rau, politico tedesco
- 1932 - Dian Fossey, zoologo († 1985)
- 1933 - Susan Sontag, scrittrice statunitense
- 1934 - Marilyn Horne, mezzo-soprano statunitense
- 1935
  - Udo Lattek, allenatore di calcio tedesco
  - A.J. Foyt, pilota di auto da corsa
- 1943 - Brian Ferneyhough, compositore
- 1944 - Jim Stafford, cantante
- 1946
  - Kabir Bedi, attore indiano
  - Ronnie Milsap, cantante
  - Katia Ricciarelli, soprano italiana
- 1947 - Laura Schlessinger, psichiatra, conduttrice radiofonica
- 1948 - John Carpenter, regista
- 1950 - Debbie Allen, attrice, ballerina, coreografa
- 1959 - Sade, cantante
- 1969 - Roy Jones Jr., pugile
- 1974 - Kate Moss, modella
- 1979 - Aaliyah, cantante († 2001)

Morti


- 1343 - Roberto d'Angiò, re di Napoli
- 1747 - Barthold Heinrich Brockes, poeta tedesco (n. 1680)
- 1794 - Edward Gibbon, storico (n. 1737)
- 1806 - William Pitt il Giovane, politico britannico (n. 1759)
- 1876 - Edmund H. Sears, compositore
- 1886 - Amilcare Ponchielli, compositore italiano
- 1917 - George Dewey, ammiraglio (n. 1837)
- 1922 - Henri Brocard, matematico francese (n. 1845)
- 1942 - Carole Lombard, attrice (n. 1908)
- 1957 - Arturo Toscanini, direttore d'orchestra italiano (n. 1867)
- 1962 - Ivan Meštrović, scultore (n. 1883)
- 1995 - Eric Mottram, poeta, insegnante, critico, editore (n. 1924)
- 2001 - Laurent-Desire Kabila, presidente della Repubblica Democratica del Congo
- 2002
  - Michael Bilandic, politico statunitense (n. 1923)
  - Eddie Meduza, musicista svedese
  - Bobo Olson, pugile statunitense
  - Ron Taylor, attore statunitense

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Santi Berardo, Pietro, Accursio, Adiuto e Ottone, protomartiri dell'Ordine Serafico
- San Goffredo di Cappenberg, monaco
- San Marcello I, Papa
- San Panfilo e compagni, martiri di Cesarea di Palestina
- Santa Priscilla di Roma, matrona
- San Tiziano, vescovo di Oderzo

Laiche

16 ja:1月16日 ko:1월 16일 simple:January 16

1547

Eventi


- 16 gennaio - Mosca: incoronazione di Ivan IV di Russia, detto il Terribile.

Nati


- 29 settembre - Miguel de Cervantes, scrittore spagnolo

Morti


- Francesco I di Francia, Re di Francia
- 21 giugno - Sebastiano del Piombo, pittore italiano
- 10 settembre - Pier Luigi Farnese, 1° duca di Parma e Piacenza 047 ko:1547년

Mosca (Russia)

Mosca (in russo: Москва́, Moskva), è una città con una popolazione in rapida crescita di 11,2 milioni di abitanti (nel 2004, ciò la rende residenza di 1/10 dei russi e più popolosa città d'Europa), nonché la capitale della Russia. Sorge sulle sponde del fiume Moscova, ed occupa una superficie di 878,7 chilometri quadrati alle coordinate . chilometri Si trova nel distretto federale chiamato Russia Centrale (che si trova in realtà nella Russia Occidentale). Fu la capitale dell'ex Unione Sovietica e della Muscovia, la Russia pre-imperiale. Al suo centro si trova il famoso Cremlino, che funge da centro del governo nazionale. Mosca ospita anche la famosa Cattedrale di San Basilio, con le sue eleganti cupole. Il Patriarca di Mosca, funge da capo della chiesa ortodossa russa. La città è stata fondata nell'anno 1147 da Jurij Dolgorukij. Estesa quindi nel 1960 fino ad includere i paesi limitrofi di Babuškin, Kuncevo, Ljublino, Perovo, Tušino e, nel 1986 di Solncevo. Si compone di 10 distretti: orientale, occidentale, Zelenograd, settentrionale, nord-orientale, nord-occidentale, centrale, sud-occidentale, sud-orientale, meridionale. I distretti si dividono in giunte. Fino al 1992 Mosca era amministrativamente suddivisa in quartieri. È un nodo centrale delle reti autostradali e ferroviarie; annovera inoltre porti fluviali, due aeroporti civili ed un sistema di metropolitana inaugurato nel 1935.
Da Mosca parte la direttrice Transiberiana che porta a Vladivostok. È un importante centro industriale tra le cui attività si annoverano la meccanica, l'elettronica, l'ingegneria navale e la meccanica di precisione. Tra gli impianti industriali vi sono la metallurgia leggera e pesante (produzione di leghe d'alluminio), la chimica e la produzione poligrafica.
A Mosca si trovano l'Accademia russa delle scienze, numerosi istituti di ricerca scientifica, musei e loro filiali, teatri, biblioteche. Durante la seconda guerra mondiale la città ha subìto l'assedio delle truppe nazi-fasciste, che riuscirono a spingersi fino al vicino comune di Khimki, a circa 20 Km ad ovest del centro di Mosca. Un monumento che raffigura tre enormi cavalli di Frisia è stato posto sul punto più orientale raggiunto dalle truppe nemiche.

Storia

Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147 quando era un'oscura città di una piccola provincia con una popolazione ugro-finnica, i Merya. Nel 1156, il principe Yury Dolgoruky fortificò la citta, cingendola di mura. Dopo il saccheggio del 1237-1238, quando i Mongoli la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, Mosca fu ricostruita e divenne la capitale di una municipalità indipendente. Nel 1300 Mosca fu conquistata da Daniil Aleksandrovich, il figlio di Alexander Nevsky e membro della dinastia Rurik. La sua posizione favorevole sulle rive del fiume Volga contribuì ad una rapida espansione. Mosca fu anche stabile e prospera per diversi anni successivi attraendo di conseguenza un gran numero di immigrati dall'intera Russia. Intorno al 1304 Yury di Mosca entrò in competizione con Mikhail di Tver per il trono del principato di Vladimir. Con Ivan I Mosca ebbe finalmente la meglio su Tver assumendo il ruolo di capitale del principato, e di unico centro di raccolta delle tasse destinate ai governanti Mongoli. Attraverso il pagamento di un cospicuo tributo, Ivan ottenne un'importante concessione dal Khan. Al contrario di altri principati, Mosca non fu divisa fra i figli del principe, ma passò interamente al maggiore di essi. Se inizialmente il Khan dell'Orda d'Oro tentò di limitare l'influenza di Mosca, in seguito, quando l'ascesa del Granducato di Lituania cominciò a minacciare l'intera Russia, il Khan stesso, per controbilanciare la Lituania, rinforzò Mosca, consentendole di diventare una delle città più potenti in Russia. Nel 1380, il principe Dmitry Donskoy di Mosca condusse un'armata panrussa ad un'importante vittoria sui Mongoli nella Battaglia di Kulikovo. Da quel momento Mosca assunse un ruolo di primo piano nella liberazione della Russia dalla dominazione Mongola. Nel 1480, Ivan III sottrasse definitivamente i Russi al controllo Tataro (i due eserciti si confrontarono sul fiume Ugra) e Mosca divenne la capitale di un impero destinato a racchiudere, oltre all'intera Russia e alla Siberia, molte altre terre. La tirannia dei successivi zar, come Ivan il Terribile, portò alla decadenza dello stato, benché allo stesso tempo l'impero andasse espandendosi. Nel 1571 i Tartari del Khanato di Crimea s'impadronirono di Mosca, dandola alle fiamme. Dal 1610 al 1612 Mosca fu occupata da truppe del regno polacco-lituano, il cui sovrano Sigismondo III tentò di usurpare il trono russo. Nel 1612, gli abitanti di Nizhny Novgorod e di altre città russe si sollevarono contro gli occupanti polacchi, assediarono il Cremlino e li uccisero. Nel 1613, un'assemblea dell'Impero elesse lo zar Michele Romanov, instaurando la Dinastia Romanov. Dinastia Romanov Mosca cessò d'essere la capitale della Russia nel 1703, quando Pietro il Grande costruì San Pietroburgo sulla costa del mar Baltico. Quando Napoleone invase il paese nel 1812, i moscoviti evacuarono e incendiarono la città il 14 settembre, mentre le forze di Napoleone si avvicinavano. L'esercito di Napoleone, stremato dalla fame, dal freddo, e dalla mancanza di approvvigionamenti, si ritirò. Nel gennaio del 1905, l'istituzione del governatore della Città, o sindaco, fu introdotta ufficialmente a Mosca, e Aleksandr Adrianov divenne il primo sindaco ufficiale di Mosca (il sindaco attuale è Yuri Luzhkov). Dopo il successo della Rivoluzione Russa nel 1917, Lenin, nel timore di possibili invasioni straniere, spostò la capitale da St. Petersburg di nuovo a Mosca, il 5 marzo 1918. Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme a Leningrado e a Kiev, venne individuata come uno dei tre obiettivi strategici dell'offensiva tedesca del 1941. Nel Novembre 1941, i tedeschi dell'Heeresgruppe Mitte vengono fermati nei sobborghi della città e successivamente respinti nel corso della Battaglia di Mosca. Battaglia di Mosca

La popolazione nella storia

Clima

La città di Mosca ha un clima continentale freddo. Lontana da mari e laghi di grande dimensione che mitigano il clima, Mosca ha un clima continentale con inverni molto rigidi e lunghi ed estati calde e afose. Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono abbondanti e la temperatura può scendere anche a 30-35° Celsius sotto lo zero; Mosca è nota per essere una delle metropoli più fredde del mondo e viene collegata subito alla neve. Le estati sono calde (si possono raggiungere anche i 36° Celsius)e afose.

I simboli della città

Battaglia di Mosca In accordo alla legge cittadina del 1° ottobre 1995, nr.4-12 "Sul simbolo e sulla bandiera della città di Mosca", lo stemma cittadino presenta su uno scudo araldico a sfondo rosso scuro avente rapporto larghezza per altezza di 8:9 l'effigie di "San Giorgio vittorioso" con armartura argentea e mantello azzurro, su un cavallo argenteo, che trafigge con una lancia dorata un drago nero.
La bandiera della città di Mosca si presenta rettangolare, con un rapporto tra larghezza e altezza di 2:3, di colore rosso scuro con raffigurati al centro delle due facciate gli elementi sopra elencati dello stemma con proporzioni tali da occupare 2/5 della larghezza della bandiera.
L'inno della città di Mosca è la composizione formata dalla base musicale scritta da I. O. Dunaevskij per i versi di M. C. Lisjanskij e S. I. Agranjan "Моя Москва" ("Mosca mia").

{{{{{

Lituania

La Lituania è una repubblica europea che confina a nord con la Lettonia, a est con la Bielorussia, a sud con la Polonia, a sudovest con l'enclave russa di Kaliningrad e a ovest con il Mar Baltico.

Storia

Menzionata per la prima volta nel 1009, la Lituania crebbe fino a diventare una importante nazione nel Medioevo. Fu cristianizzata nel XIII secolo dall'ordine tedesco dei Cavalieri Teutonici e incorporata nell'Ordine Teutonico. La Lituania diventò un granducato indipendente e multietnico che si estendeva per gran parte dell'Europa orientale. Nel XVII secolo, si unì con la Polonia con un unico monarca formando la Confederazione polacco-lituana. I due paesi rimasero uniti fino alla spartizione della Polonia nel 1795 quando la Lituania fu annessa dall' Impero russo. Con il trattato di Brest-Litovsk, nel febbraio 1918, in seguito alla Rivoluzione Russa, su pressioni tedesche si dichiarò indipendente. Alla fine del conflitto in novembre si costituì in repubblica. Il nuovo stato rifiutò l'ipotesi di ristabilire l'unione con la Polonia e in seguito ci furono dispute territoriali in merito alla capitale Vilnius e alla città di Klaipeda. Nel 1926 salì al potere un regime dittatoriale. Nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Unione Sovietica occupò il paese. Con l'avvento della glasnost l'11 marzo 1990 la Lituania fu il primo stato sovietico a proclamarsi indipendente, alla proclamazione seguirono le truppe sovietiche che tentarono di reprimere la ribellione ma alla fine dovettero cedere. Il 29 marzo 2004 la Lituania entrò nella NATO. Nel vertice UE di Copenhagen svoltosi il 13 dicembre 2002, venne deciso che la Lituania (assieme ad altri 9 stati) sarebbe entrata a far parte dell'Unione Europea. Il 20 settembre 2003 un refendum popolare confermò l'adesione: 69% Si, 31% No (votanti il 72,5% degli aventi diritto). Il 1 maggio 2004 lo stato venne ufficialmente ammesso nell'Unione Europea.

Politica

Il capo di stato lituano è il presidente, che viene eletto direttamente con un mandato di cinque anni, è il responsabile delle politiche estere e della sicurezza. Il presidente, con l'approvazione del parlamento, nomina il primo ministro e il resto del governo, come anche numerose altre alte cariche pubbliche e i giudici di tutte le corti inclusa quella costituzionale (Konstitucinis Teismas). Il parlamento unicamerale lituano (Seimas), ha 141 membri che vengono eletti con un mandato di quattro anni. Circa metà (71) di essi vengono eletti in collegi elettorali (71), mentre l' altra metà (70) viene eletta a livello nazionale con un sistema proporzionale. Un partito deve ricevere almeno il 5% di voti nazionali per esere rappresentato nella Seimas.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica della Lituania
- Elenco dei Primi Ministri della Lituania

Regioni

La Lituania è costituita da 10 contee (apskritys, singolare - apskritis), ognuna è chiamata con il nome del proprio capoluogo. Le contee sono a loro volta suddivise in 56 municipalità. Questa suddivisione amministrativa fu introdotta nel 1994.
- Contea di Alytus (Alytaus apskritis)
- Contea di Kaunas (Kauno apskritis)
- Contea di Klaipėda (Klaipėdos apskritis)
- Contea di Marijampolė (Marijampolės apskritis)
- Contea di Panevė