:: wikimiki.org ::
| Jim Thorpe |
Jim Thorpe
James "Jim" Francis Thorpe (USA, 28 maggio 1887 - 28 marzo 1953) fu uno degli atleti più versatili dello sport moderno. Vinse due ori olimpici nel pentathlon e nel decathlon, fu una stella del football americano a livello universitario e professionistico, e giocò nella Major League di baseball.
I titoli olimpici gli furono ritirati proprio per aver giocato a baseball da professionista, e gli vennero restituiti postumi dal CIO solo nel 1983.
I primi anni
Non si hanno notizie certe sul luogo e la data di nascita di Jim Thorpe, né sul suo nome completo. Di sicuro si sa che nacque in territorio indiano, ma non è stato trovato nessun certificato di nascita.
Secondo ricerche recenti, Thorpe nacque il 28 maggio 1887 (altre fonti riportano 1888) in una riserva indiana vicino alla città di Bellemont in Oklahoma (ma spesso si trova Prague, Oklahoma, come suo luogo di nascita). Come nome esteso viene generalmente indicato James Francis Thorpe, ma sul certificato di battesimo risulta Jacobus Franciscus Thorpe.
I genitori erano di sangue misto. Entrambi nati da donne native americane, il padre era figlio di un irlandese, mentre la madre era figlia di un francese. Jim Thorpe fu allevato come un pellerossa. Il suo nome indiano era Wa-Tho-Huk, che significa "sentiero lucente". Secondo la tradizione, il nome era legato ad un evento accaduto al momento della nascita: nel suo caso il sole che illuminava il sentiero che portava alla capanna dove era venuto al mondo.
Jim Thorpe frequentò la scuola indiana a Tecumseh, Oklahoma, assieme al fratello gemello. Purtroppo quest'ultimo si ammalò di polmonite e morì ad appena 8 anni. La perdita del gemello sconvolse Jim Thorpe, che scappò da scuola in diverse occasioni. Il padre lo mandò allora in un'altra scuola indiana in Kansas. Due anni dopo morì anche la madre, e il nuovo lutto gettò Thorpe, che aveva appena 10 anni, in una profonda depressione. Dopo vari litigi con il padre, scappò di casa e finì a lavorare in un allevamento di cavalli.
Nel 1904 il ragazzo tornò con il padre e si iscrisse alla scuola indiana di Carlisle in Pennsylvania. Pochi mesi dopo anche il padre morì, e Jim Thorpe abbandonò la scuola ancora una volta. Lavorò in una fattoria per qualche anno, e poi ritornò a Carlisle, dove ebbe inizio la sua carriera sportiva.
Una stella nascente
Narra la leggenda che tutto cominciò un giorno del 1907 a Carlisle, quando Thorpe si improvvisò saltatore in alto, e, con addosso i calzoni normali, battè tutti gli altri studenti con la misura di 1,75 m. Non si sa se quest'episodio sia vero, ma è certo che i primi risultati ufficiali di Jim Thorpe risalgono proprio al 1907. Thorpe non si limitava alla sola atletica leggera: mentre frequentava la scuola di Carlisle praticò anche il football americano, il baseball, il lacrosse e persino il ballo da sala.
Si propose all'attenzione nazionale per la prima volta nel 1911. Giocava come running back nella squadra di football americano della scuola, e in una partita contro Harvard finita 18-13 Thorpe segnò tutti i punti. L'anno dopo condusse Carlisle ai campionati nazionali dei college, segnando 25 touchdown e 198 punti. Quell'anno Carlisle ottenne una vittoria per 27-6 sulla squadra dell'Accademia Militare degli Stati Uniti: in quella partita Thorpe segnò un touchdown da 92 yarde, che fu però annullato per un fallo di un suo compagno di squadra. Thorpe si rifece nella partita successiva, segnando un touchdown da 97 yarde. Nel 1911 e nel 1912 fu eletto tra i migliori atleti dell'anno.
Il football americano era, e sempre fu, lo sport preferito di Thorpe. All'atletica leggera si dedicava sporadicamente, ma fu quello lo sport che gli diede la maggior fama.
Un eroe olimpico
atletica leggeraIl programma dei Giochi Olimpici del 1912 prevedeva due nuove prove multiple, il pentathlon e il decathlon. Una competizione ispirata al pentathlon dell'Antica Grecia si era già svolta nei Giochi intermedi del 1906, ma quello del 1912 sarebbe stato composto da salto in lungo, lancio del giavellotto, 200 m piani, lancio del disco e 1500 m.
Il decathlon invece era un evento completamente nuovo, anche se negli Stati Uniti già dagli anni 1880 si organizzava una competizione su dieci prove nei meeting di atletica leggera. La gara era stata inserita anche nel programma delle Olimpiadi di St. Louis nel 1904. Le prove del nuovo decathlon olimpico erano però leggermente diverse dalla versione statunitense. Questo non era un problema per il versatile Thorpe, che spesso aveva rappresentato da solo la sua scuola negli incontri di atletica, gareggiando in più discipline.
Vinse agevolmente i trials orientali in tre specialità diverse, e fu convocato nella squadra di pentathlon, assieme al futuro presidente del CIO Avery Brundage. Per la squadra di decathlon invece non furono nemmeno necessari i trials, visti i pochi candidati. Jim Thorpe avrebbe fatto il suo primo (e ultimo) decathlon direttamente alle Olimpiadi.
Alle Olimpiadi Thorpe aveva un programma intenso. Oltre al decathlon e al pentathlon, era iscritto anche al salto in lungo e al salto in alto. La prima gara in programma era il pentathlon. Thorpe lo dominò, vincendo quattro prove su cinque, ed arrivando terzo nel lancio del giavellotto, in cui si cimentava solo da pochi mesi. Il punteggio finale di Thorpe fu 4041,530, 400 punti in più del secondo classificato, il norvegese Ferdinand Bie.
Nello stesso giorno in cui vinse l'oro nel pentathlon, Thorpe si qualificò anche per la finale del salto in alto. In finale arrivò quarto. Nel lungo invece finì settimo. L'ultima gara era il decathlon, dove ci si attendeva una forte competizione con l'idolo locale Hugo Wieslander. Ma non ci fu gara: Thorpe si piazzò nei primi quattro in tutte e dieci le prove, e si lasciò dietro Wieslander con un distacco di 700 punti circa.
Secondo l'uso dell'epoca, le medaglie venivano conferite agli atleti durante la cerimonia di chiusura dei Giochi. Oltre alle due medaglie d'oro, Thorpe ricevette anche due premi, donati rispettivamente dal re Gustavo V di Svezia per il decathlon e dallo zar Nicola II di Russia per il pentathlon. Pare che Gustavo V, consegnandogli il premio, abbia detto a Thorpe: "Signore, Lei è il più grande atleta del mondo", e Thorpe gli abbia risposto: "Grazie, Re".
Al suo rientro in patria, Thorpe fu portato in trionfo e festeggiato con una parata a Broadway. Successivamente commentò in merito: "Sentivo la gente urlare il mio nome, e non riuscivo a capire come una persona potesse avere così tanti amici."
Oltre alle gare di atletica leggera, alle Olimpiadi Thorpe aveva partecipato anche ad una partita dimostrativa di baseball tra due squadre formate dagli atleti della nazionale americana. Non era la prima volta che giocava a baseball, come presto avrebbe scoperto tutto il mondo.
Dichiarato professionista
Nel 1912 venivano applicate regole severe per definire lo stato di dilettante, necessario per partecipare alle Olimpiadi. Gli atleti che ricevevano premi in denaro, che facevano gli istruttori o che avevano in precedenza gareggiato contro professinisti non erano considerati dilettanti, e quindi non potevano partecipare alle Olimpiadi.
Verso la fine di gennaio del 1913, i giornali americani riportarono la notizia che Thorpe aveva giocato a baseball da professionista. Non si sa esattamente quale giornale pubblicò per primo la notizia: l'articolo più vecchio trovato è del Providence Times, ma di solito la prima fonte citata è il Worcester Telegram. In effetti, Thorpe aveva giocato a livello semi-professionistico in North Carolina nel 1909 e nel 1910, ed aveva ricevuto un piccolo compenso in denaro.
Anche se il pubblico non sembrava interessato al passato di Thorpe, lAmateur Athletic Union (AAU) prese il caso molto sul serio. Thorpe scrisse loro una lettera in cui ammise di aver giocato a livello semi-professionistico:
:...spero verrò scusato almeno in parte dal fatto che ero semplicemente uno studente indiano e non sapevo tutto quello che c'era da sapere. Davvero, non sapevo che stavo facendo una cosa sbagliata, perché sapevo che molti altri studenti avevano fatto lo stesso, solo che loro non avevano usato i loro veri nomi...
La lettera non fu di grande aiuto. L'AAU decise di revocare con effetto retroattivo lo status da dilettante di Thorpe, e chiese al CIO di fare lo stesso. Quello stesso anno il CIO all'unanimità decise di privare Jim Thorpe dei titoli olimpici, delle medaglie e dei premi, e lo dichiarò professionista.
Anche se Thorpe aveva davvero gareggiato per denaro, la sua squalifica non fu conforme alle norme. Il regolamento delle Olimpiadi del 1912 prevedeva che qualsiasi protesta dovesse essere fatta entro 30 giorni dalla cerimonia di chiusura dei Giochi. Le prime notizie sui giornali apparvero solo nel gennaio del 1913, sei mesi dopo la fine dei Giochi di Stoccolma. I funzionari dell'AAU e del CIO apparentemente ignoravano, o decisero di ignorare, questa regola. Da alcune prove risulterebbe che già prima delle Olimpiadi erano sorti dubbi sullo status di dilettante di Thorpe, ma la questione era stata (deliberatamente) ignorata dall'AAU fino al 1913.
L'unico aspetto positivo dell'intera faccenda fu che Thorpe, una volta dichiarato professionista, ricevette immediatamente diverse offerte da squadre della Major League di baseball (MLB) per giocare con loro.
Baseball e football americano
Firmò per i New York Giants nel 1913, giocando qualche partita da esterno nell'arco di tre stagioni. Saltò l'intera stagione del 1916, e tornò a giocare per i Giants nel 1917. Poco dopo l'inizio del campionato venne ceduto ai Cincinnati Reds, per poi ritornare ai Giants verso la fine della stagione. Nel 1918 giocò qualche partita, sempre nei Giants, e il 21 maggio 1919 fu ceduto ai Boston Braves in cambio di Pat Ragan. La sua carriera nelle Majors non fu particolarmente brillante: le sue statistiche riportano 91 punti segnati, 82 punti battuti a casa e una media battuta di .252 su 289 partite. Continuò a giocare a baseball nelle leghe minori fino al 1922.
Pur giocando a baseball, Thorpe non aveva però abbandonato il football americano, complice anche il fatto che i campionati dei due sport si svolgevano in periodi diversi dell'anno (il football americano in autunno-inverno, il baseball in primavera-estate). Nel 1915 Thorpe firmò per i Canton Bulldogs, che lo pagavano 250 dollari a partita, un compenso altissimo a quei tempi. La squadra era molto forte, e vinse il campionato nel 1916, 1917 e 1919. Nel 1920 i Bulldogs ed altre tre squadre formarono l'American Professional Football Association (APFA), che due anni dopo sarebbe diventata la National Football League (NFL). Thorpe fu nominato presidente della neonata APFA, ma continuò a giocare nei Bulldogs, di cui era anche allenatore.
Thorpe giocò per sei squadre diverse dal 1920 al 1928, ma non riuscì mai a vincere il campionato. Si ritirò dal football professionista all'età di 41 anni, dopo aver giocato 52 partite nella NFL.
Gli anni successivi
Nel 1913 Thorpe si sposò con Iva Miller, che aveva conosciuto a Carlisle. La coppia ebbe quattro figli. Divorziarono nel 1924. Probabilmente uno dei principali motivi del divorzio fu il vizio dell'alcol da parte di Thorpe.
Thorpe si risposò nel 1926 con Freeda Kirkpatrick, da cui ebbe altri quattro figli. Terminata la carriera sportiva, per Thorpe fu difficile continuare a mantenere la famiglia. Faceva fatica a trovare un lavoro fuori dal mondo dello sport, e non riusciva a mantenere un impiego a lungo. La grande depressione del 1929 non rese le cose più facili. Thorpe fece i mestieri più disparati: la comparsa nei film western (di solito nella parte del capo indiano), il muratore, il buttafuori e il marinaio. Nel frattempo anche la seconda moglie aveva divorziato da lui, stanca delle sue continue assenze da casa.
Nel 1950 Thorpe era ormai in miseria. Fu ricoverato in ospedale per un tumore alla bocca, e potè pagare le spede mediche solo grazie alla beneficienza. Nel 1951 uscì un film ispirato alla sua storia, Pelle di rame (dove Thorpe era interpretato da Burt Lancaster), ma Thorpe non ne ricavò nessun guadagno. Aveva infatti già ceduto i diritti cinematografici alla MGM nel 1931, per 1500 dollari.
Nel 1953 Thorpe ebbe un infarto miocardico (il terzo) mentre cenava con la terza moglie, Patricia Askew, nella roulotte in cui viveva a Lomita, in California. Fu rianimato con la respirazione artificiale, ma perse conoscenza poco dopo e morì, a 65 anni.
La sua eredità
Inizialmente la famiglia voleva seppellirlo in Oklahoma ed erigere un monumento in sua memoria, ma il governatore non diede il permesso. La vedova di Thorpe venne a sapere che una piccola città della Pennsylvania, Mauch Chunk, stava cercando una maniera per attirare turisti ed abitanti e sviluppare il commercio e gli affari. Giunsero ad un accordo: la città comprò le spoglie di Thorpe, cambiò nome in Jim Thorpe ed eresse un monumento in sua memoria, dove compare anche la citazione di Gustavo V.
Thorpe fu celebrato anche dalla stampa. Nel 1950 fu eletto il miglior atleta della prima metà del XX secolo da un sondaggio tra i giornalisti sportivi, e in un altro venne indicato come il miglior giocatore di football dello stesso periodo. Quasi cinquant'anni dopo, alla fine del secolo scorso, il ricordo di Thorpe era un po' sbiadito, ma comunque il suo nome comparve in cima a molte classifiche di "atleta del secolo".
Nel 1986 venne creato il Jim Thorpe Award, premio per il miglior defensive back del campionato universitario di football.
Riabilitato
Negli anni vennero fatti diversi tentativi, soprattutto da parte dei figli di Thorpe, per ottenere la restituzione dei titoli olimpici. Venne fatta pressione sull'AAU e sul Comitato Olimpico degli Stati Uniti affinché cambiassero la loro sentenza, in modo da ripristinare lo status di dilettante di Thorpe prima del 1913.
Nel 1982 venne istituita la Fondazione Jim Thorpe, che riuscì ad ottenere il sostegno del Congresso degli Stati Uniti. Grazie all'aiuto politico e con prove del 1912 che mostravano come la squalifica di Thorpe fosse avvenuta dopo il limite dei 30 giorni, ottennero finalmente l'attenzione del CIO.
Nell'ottobre del 1982 il comitato esecutivo del CIO approvò la riabilitazione di Thorpe. Con una decisione insolita, non tolsero i titoli a Bie e Wieslander, che erano stati dichiarati vincitori del pentathlon e del decathlon dopo la squalifica di Thorpe nel 1913. Semplicemente, dichiararono Thorpe co-campione olimpico assieme a Bie e Wieslander, anche se questi due atleti avevano sempre riconosciuto Thorpe come il vero vincitore sul campo. Le medaglie vennero riconsegnate ai figli di Thorpe in una cerimonia commemorativa il 18 gennaio 1983. Non erano le medaglie originali, perché quelle erano finite tempo prima in un museo, da cui erano poi state rubate e mai più ritrovate.
In suo onore, il 30 gennaio 1998 gli Stati Uniti hanno emesso un francobollo commemorativo da 32 cents, dove Thorpe è ricordato come la Stella di Stoccolma. Il suo ritratto è sullo sfondo, mentre in primo piano l'atleta è impegnato nel salto in alto.
Collegamenti esterni
- [http://www.sportline.it/sydney2000.nsf/refstorie/1912_2 La Storia dei Giochi: Jim Thorpe]
- [http://www.sportline.it/sydney2000.nsf/refstorie/1912_2 La Storia dei Giochi: Sentiero lucente]
- [http://www.film.tv.it/scheda.php?film=8329 Pelle di rame]
- [http://www.olympic.org/uk/athletes/heroes/bio_uk.asp?SPO_S_CODE=AT&PAR_I_ID=54230 Sito CIO: Jim Thorpe] in inglese
Thorpe
Thorpe
Thorpe
Thorpe
ja:ジム・ソープ
28 maggio
Il 28 maggio è il 148° giorno del Calendario Gregoriano (il 149° negli anni bisestili).
Mancano 217 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 585 AC - Avviene un eclisse solare, come predetto da Talete, il fenomeno, giudicato di cattivo auspicio, avvenne nel mezzo di una battaglia della guerra tra Persia e Lidia. Le due nazioni, che si combattevano da sei anni giunsero a una tregua. Questa è una delle date cardinali dalle quali è possibile calcolare le altre.
- 1503
- Viene firmato il trattato della pace eterna tra Scozia e Inghilterra.
- Giacomo IV di Scozia e Margherita Tudor vengono uniti in matrimonio da Papa Alessandro VI, in accordo con una Bolla Papale.
- 1588 - L'Armada spagnola, con 130 navi e 30.000 uomini, salpa da Lisbona in direzione della Manica (solo il 30 maggio tutte le navi avranno lasciato il porto).
- 1754 - Guerra Franco-Indiana: nel primo scontro della guerra, la milizia della Virginia, guidata dal Tenente Colonnello ventiduenne George Washington sconfigge una squadra di ricognizione francese nella Pennsylvania sud-occidentale.
- 1774 - Rivoluzione americana: si raduna il primo congresso continentale.
- 1863 - guerra civile americana: il 54° Massachusetts, il primo reggimento afroamericano lascia Boston (Massachusetts) per combattere contro i Confederati.
- 1871 - Soppressione della Comune di Parigi
- 1892 - A San Francisco (California), John Muir organizza il Sierra Club.
- 1936 - Alan Turing sottopone per la pubblicazione Sui numeri computabili con un'applicazione al problema di decidibilità.
- 1940 - seconda guerra mondiale: Il Belgio si arrende alla Germania.
- 1942 - seconda guerra mondiale: In rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, i nazisti in Cecoslovacchia uccidono oltre 1.800 persone.
- 1961 - L'articolo "The Forgotten Prisoners" di Peter Benenson, viene pubblicato su diversi quotidiani a diffusione internazionale. In seguito questo articolo verrà visto come il fondamento dell'organizzazione per i diritti umani Amnesty International
- 1969 - L'ingegnere del suono Glyn Johns missa il secondo dei Beatles Bootlegs.
- 1964 - Si forma l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP).
- 1971 - viene lanciata la nona sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 3. La sonda raggiungerà il pianeta il 3 dicembre dello stesso anno
- 1974 - Italia - Brescia, alle ore 10.00 in Piazza della Loggia, durante un comizio antifascista, nascosto in un cestino della spazzatura, esplode un chilogrammo di tritolo causando la morte di 8 persone e il ferimento di altre 103. L'atto è riconducibile alla strategia della tensione.
- 1975 - 15 nazioni dell'Africa occidentale firmano il trattato di Lagos creando così la Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale.
- 1980 - Milano, giovani terroristi delle BR assassinano Walter Tobagi, giornalista di punta del Corriere della Sera
- 1987 - Il diciannovenne pilota tedesco-occidentale Mathias Rust sfugge alla difesa aerea Sovietica ed atterra con un aeroplano da turismo sulla Piazza Rossa di Mosca. Viene immediatamente incarcerato e verrà rilasciato il 3 agosto 1988.
- 1987 - Una sonda robotizzata trova il relitto della USS Monitor vicino a Capo Hatteras, nel Nord Carolina
- 1995 - Neftegorsk, Russia viene colpita da un terremoto di magnitudo 7,6, che uccide almeno 2.000 persone (due terzi della popolazione della città).
- 1998 - Il Pakistan risponde a una serie di test nucleari dell'India con cinque test suoi, spingendo USA, Giappone e altre nazioni ad imporre sanzioni economiche.
- 1999 - A Milano, dopo 22 anni di lavori di restauro, L'ultima cena di Leonardo da Vinci torna ad essere visitabile dal pubblico.
- 2002 - La Russia è ammessa nella NATO. Ma sicuramente non come membro paritetico agli altri paesi. Si tratta semmai di una collaborazione dal nome "collaborazione per la pace".
Nati
- 1369 - Muzio Attendolo Sforza, capostipite della dinastia Sforza († 1424)
- 1371 - Giovanni Senzapaura, Duca di Borgogna
- 1524 - Selim II, Imperatore Ottomano
- 1588 - Pierre Seguier, cancelliere di Francia
- 1660 - Re Giorgio I di Gran Bretagna
- 1759 - William Pitt il giovane, Primo Ministro del Regno Unito
- 1779 - Thomas Moore, poeta
- 1807 - Louis Agassiz, zoologo e geologo
- 1836 - Alexander Mitscherlich, chimico
- 1853 - Carl Larsson, pittore
- 1858 - Carl Rickard Nyberg, inventore
- 1884 - Edvard Benes, politico
- 1887 - Jim Thorpe, sportivo
- 1892 - "Sepp" Dietrich, ufficiale delle SS, guardia del corpo di Adolf Hitler
- 1900 - Tommy Ladnier, musicista jazz
- 1908 - Ian Fleming, autore dei libri di James Bond
- 1910
- T-Bone Walker, cantante blues
- Lady Rachel Kempson, attrice
- 1911 - Fritz Hochwälder, scrittore
- 1912 - Patrick White, scrittore
- 1914 - W. G. G. Duncan Smith, pilota della seconda guerra mondiale
- 1915 - Joseph H. Greenberg, linguista
- 1916 - Walker Percy, scrittore
- 1917 - Papa John Creach, musicista
- 1921 - Heinz G. Konsalik, scrittore
- 1923
- György Ligeti, compositore
- Nandamuri Taraka Rama Rao, attore, regista, produttore
- 1925
- Dietrich Fischer-Dieskau, baritono
- Bülent Ecevit, Primo Ministro della Turchia
- 1931 - Carroll Baker, attrice
- 1936 - Betty Shabazz, leader dei diritti civili e moglie di Malcolm X
- 1938
- Osvaldo Romberg, pittore, architetto
- Jerry West, stella della pallacanestro
- 1944
- Rudy Giuliani, ex sindaco di New York
- Gladys Knight, cantante
- 1945 - John Fogerty, musicista ("Creedence Clearwater Revival")
- 1946
- K. Satchidanandan, poeta
- Salvatore Contorno, mafioso siciliano poi collaboratore di giustizia
- 1947 - Sondra Locke, attrice
- 1949 - Wendy O. Williams, musicista ("The Plasmatics")
- 1962 - Roland Gift, musicista ("Fine Young Cannibals")
- 1964
- Jeff Fenech, pugile
- Christa Miller, attrice
- 1965 - Chris Ballew, musicista
- 1967 - Omar Pedrini, musicista
- 1968 - Kylie Minogue, attrice e cantante
- 1983 - Jernej Damjan, saltatore con gli sci sloveno
- 2003 - Prometea, primo cavallo clonato
Morti
- 1357 - Re Afonso IV del Portogallo
- 1805 - Luigi Boccherini, musicista
- 1811 - Henry Dundas, Primo Visconte di Melville, ministro britannico
- 1849 - Anne Brontë, scrittrice britannica (n. 1820)
- 1940 - Friedrich Karl von Hessen (n. 1868)
- 1948 - Unity Mitford, simpatizzante fascista
- 1959 - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense (n. 1890)
- 1968 - Kees Van Dongen, pittore olandese (n. 1877)
- 1971 - Audie Murphy, eroe di guerra ed attore statunitense (n. 1924)
- 1972 - Re Edoardo VIII del Regno Unito
- 1980
- Walter Tobagi, giornalista (n. 1947)
- Rolf Nevanlinna, matematico
- 1993 - Billy Conn, pugile statunitense (n. 1917)
- 1994 - Julius Boros, golfista
- 1998 - Phil Hartman, attore canadese (n. 1948)
- 2001 - Francisco Varela, biologo e filosofo
- 2003
- Alexander Heimann, scrittore
- Oleg Makarov, astronauta
- Martha Scott, attrice statunitense (n. 1912)
- Ilya Prigogine, Premio Nobel per la chimica 1977
- 2005 - Fay Godwin, fotografo inglese (n. 1931)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Emilio, martire
- San Felice martire
- San Feliciano, martire
- San Gemiliano, vescovo e martire
- San Germano di Parigi, vescovo
- San Luciano, martire
- Santa Maria Anna di Gesù de Paredes
- San Priamo, martire
- Santa Ubaldesca Taccini
Laiche
28
ja:5月28日
ko:5월 28일
simple:May 28
th:28 พฤษภาคม
28 marzo
Il 28 marzo è l'87° giorno del Calendario Gregoriano
(l'88° negli anni bisestili).
Mancano 278 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 845 - Saccheggio di Parigi da parte di orde vichinghe
- 1797 - L'inglese Nathaniel Briggs brevetta la prima macchina per lavare i panni
- 1854 - Guerra di Crimea: il Regno Unito e la Francia dichiarato guerra alla Russia
- 1862 - Guerra civile americana: ha termine la lunga battaglia di Glorieta Pass (New Mexico), iniziata il 26 marzo
- 1871 - la Comune di Parigi abroga la coscrizione obbligatoria
- 1910 - Henri Fabre diventa il primo uomo a volare in acquaplano presso Martigues, Francia
- 1930 - Costantinopoli ed Angora cambiano i loro nomi rispettivamente in Istanbul ed Ankara
- 1939 - Termina la guerra civile spagnola: il Generalissimo Francisco Franco conquista Madrid
- 1941 - Seconda guerra mondiale: battaglia di Capo Matapan (navale)
- 1942 - Seconda guerra mondiale: nella Francia occupata incursione delle forze navali del britanniche nel porto di St. Nazaire controllato dalle forze tedesche
- 1956: Marocco/Francia - La Francia concede l'indipendenza al Marocco
- 1959: la Cina blocca la rivolta popolare tibetana iniziata il 10 marzo e scioglie il governo del Tibet assumendone il totale controllo; il Dalai Lama ripara in esilio in India
- 1964 - USA: inizia le proprie diffusioni la prima stazione radio pirata: Radio Caroline
- 1979 - Incidente alla pompa di raffreddamento della centrale nucleare di Three Mile Islands (Pennsylvania)
- 1990 - Il presidente americano George H. W. Bush premia Jesse Owens con la medaglia d'oro del Congresso
- 1994 - In Sudafrica scontri tra polizia e comunità Zulu dell'African National Congress nel centro di Johannesburg: diciotto morti
- 2002 - Australia: la mostra "The Italians: Three Centuries of Italian Art" apre alla National Gallery
- 2004 - Italia: Alex Zanardi ritorna alle corse dopo l'incidente in cui perse le gambe: nel campionato ETCC, al volante di una BMW 320i, si classifica al 7° posto a 15 secondi dal primo.
Nati
- 1515 - Santa Teresa d'Avila
- 1609 - Re Federico II di Danimarca
- 1800 - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco († 1832)
- 1817 - Francesco De Sanctis, scrittore italiano
- 1862 - Aristide Briand, politico e Premio Nobel per la pace 1926
- 1868 - Maxim Gorky, autore
- 1902 - Flora Robson, attrice
- 1904 - Werner Bahlsen, industriale produttore di biscotti
- 1905 - Marlin Perkins, naturalista
- 1914 - Edmund Muskie, uomo politico statunitense
- 1921 - Dirk Bogarde, attore
- 1922 - Felice Chiusano, cantante, attore, musicista italiano
- 1924 - Freddie Bartholomew, attore
- 1928 - Zbigniew Brzezinski, consigliere per la sicurezza USA
- 1936 - Mario Vargas Llosa, autore e uomo politico
- 1942 - Neil Kinnock, statista britannico
- 1948 - Dianne Weist, attrice
- 1955 - Reba McEntire, attrice e cantante di musica country
- 1960 - Eric-Emmanuel Schmitt, drammaturgo e scrittore francese
- 1969 - Ivan Gotti, ciclista italiano
- 1970 - Vince Vaughn, attore
- 1975 - Richard Kelly, regista e sceneggiatore
- 1981 - Julia Stiles, attrice
Morti
- 193 - Pertinace (Publio Elvio Pertinace), imperatore romano morto assassinato
- 1285 - Papa Martino IV
- 1563 - Glareano, teorico musicale, poeta e umanista svizzero.
- 1794 - Marchese di Condorcet, scienziato, matematico, filosofo
- 1814 - Joseph-Ignace Guillotin, inventore della ghigliottina
- 1868 - James Thomas Brudenell, ufficiale britannico
- 1870 - George Henry Thomas, generale americano
- 1881 - Modest Mussorgsky, compositore russo
- 1941 - Virginia Woolf, scrittrice
- 1943 - Sergei Rachmaninov, compositore e pianista
- 1953 - Jim Thorpe, atleta
- 1958 - W.C. Handy - compositori di musica blues
- 1969 - Generale Dwight D. Eisenhower, 34.mo presidente degli Stati Uniti
- 1975 - Vincenzo Rimi, mafioso siciliano (n.1902)
- 1979 - Emmett Kelly, clown
- 1985 - Marc Chagall, pittore
- 1987 - Maria von Trapp, cantanti
- 1994 - Eugène Ionesco, autore rumeno (teatro dell'assurdo)
- 2000 - Anthony Powell, scrittore britannico
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Cono di Naso, monaco basiliano
- San Gontrano, Re
- San Sisto III, Papa
Laiche
28
ja:3月28日
ko:3월 28일
simple:March 28
th:28 มีนาคม
SportLo Sport è l'insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore.
Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo.
Il termine sport deriva dall'inglese, ma risale a sua volta dall'antico termine francese desport: divertimento, svago. Il termine in italiano che più si avvicina all'etimo francese è "diporto".
Società e sport
La diffusione della pratica sportiva in quasi tutte le società del mondo contemporaneo è il segno evidente dell'importanza che lo sport ha assunto in quelle realtà da un punto di vista sociale, economico e politico. Lo sport è parte integrante della cultura di una società e si sviluppa in simbiosi con i cambiamenti che la contraddistinguono. Si pensi solamente al bagaglio di tradizioni che le discipline sportive tradizionali apportano alle culture delle nazioni in cui sono praticate o agli stretti legami che intercorrono tra lo sport e i mass media.
Lasciando da parte per un attimo il fattore dell'educazione fisica, peraltro fondamentale, e considerando solamente la connotazione ludica dello sport, è evidente che la pratica sportiva è diffusa soprattutto presso quelle realtà sociali che, culturalmente ed economicamente, possono usufruire dei mezzi necessari a praticarla.
Molti sport richiedono una particolare attrezzatura per poter essere praticati, costituita da veicoli meccanici (come per il ciclismo, l'automobilismo, il motociclismo, la vela) o da semplici attrezzi (come per la scherma, il salto con l'asta, il tiro con l'arco, il golf), oppure richiedono particolari strutture per la pratica (come ad esempio per il nuoto o il pattinaggio). L'equitazione e l'ippica sono esempi di sport praticati insieme con un animale, il cavallo così come gli sport cinofili che vedono impegnato il binomio cane-uomo.
Altri sport invece, ad esempio la corsa, non richiedono attrezzature particolari e vengono praticati diffusamente anche nei paesi più poveri. In queste società lo sport è spesso visto dalle giovani generazioni come mezzo per un possibile riscatto economico e sociale, ne sono un chiaro esempio i grandi corridori africani che da molti anni ormai sono i dominatori del mezzofondo in atletica leggera.
Una parallela attività di educazione culturale segue allo sviluppo dello sport in una società. Una concezione, largamente diffusa soprattutto nei paesi con maggiori tradizioni sportive, è che lo sport debba essere considerato come una scuola di vita che insegna a lottare per ottenere una giusta ricompensa e che aiuta alla socializzazione ed al rispetto tra compagni ed avversari. Per questo motivo l'educazione fisica ha una parte fondamentale nell'educazione dell'individuo già all'interno della scuola. Ma vi sono anche opposte posizioni che vedono nell'agonismo (magari accentuato dall'elemento economico), nella esasperata contrapposizione individuale, un pericoloso segnale che potrebbe tendere a far risaltare lo spirito competitivo come naturale parametro di rapporto fra gli esseri umani.
Lo sviluppo crescente dell'importanza dello sport nella vita di tutti i giorni ha avuto, quale conseguenza accessoria, l'emergere di nuove branche del sapere dedicate esclusivamente allo studio dei singoli aspetti dell'attività sportiva. In particolare hanno avuto molto sviluppo:
- Medicina dello sport
- Economia dello sport
- Sociologia dello sport
Professionismo e dilettantismo
Oltre alla nascita di nuove discipline e specialità, nel corso del XX secolo si è sviluppata una fondamentale suddivisione all'interno del mondo dello sport, legata all'aspetto prettamente economico che ruota attorno agli avvenimenti sportivi, la divisione tra sport dilettantistico e professionistico. Gli atleti professionisti vengono pagati per svolgere la propria attività e possono essere considerati dei lavoratori dello sport a tutti gli effetti. Di solito, solamente i migliori sportivi di ogni disciplina riescono a diventare dei professionisti e ciò fa in modo che gli eventi sportivi a cui partecipano i professionisti possano vantare delle prestaziondi di livello più elevato rispetto allo standard dilettantistico.
Nella realtà dei paesi occidentali, alcuni sport professionistici attraggono la gran parte dei praticanti, mentre le attività minori si scontrano sia con problemi di visibilità mass-mediologica, sia con l'insufficiente copertura finanziaria da parte dei potenziali sponsor. Ciò comporta notevoli costi da sostenere per l'amatorialità dilettantistica e spesso questo si traduce in difficoltà logistiche difficilmente superabili senza l'intervento delle autorità pubbliche.
Secondo un'altra visione del problema, professionismo e dilettantismo operano, o dovrebbero operare, in sinergia. Il primo, mediante l'attenzione che i media e gli sponsor concentrano sui campioni sportivi, valorizza le caratteristiche spettacolari dello sport contribuendo a farlo conoscere maggiormente e ad attrarre, anche verso la pratica attiva, un numero maggiore di persone. Il secondo di riflesso beneficia, in termini di visibilità e possibilità economiche, dei risultati dell'altro, fornendo nuovi praticanti e possibili nuovi campioni.
L'evento in cui il dualismo tra professionismo e dilettantismo ha avuto il maggior livello di contrasto è stata sicuramente l'Olimpiade, la più importante manifestazione sportiva a livello mondiale. Le olimpiadi hanno cadenza quadriennale e si dividono in olimpiadi estive e invernali. In tale occasione i migliori atleti provenienti da ogni parte del mondo, si cimentano nelle diverse discipline olimpiche. In occasione delle prime edizioni delle olimpiadi moderne, però, alle gare erano ammessi solo gli atleti dilettanti, nel corso degli anni, e sotto la spinta dell'opinione pubblica e degli sponsor, la regola subì varie deroghe e alla fine venne eliminata per permettere agli atleti professionisti, di solito i migliori delle varie discipline, di partecipare alle competizioni olimpiche.
Nell'ideale olimpico, definito con la celebre massima dal barone Pierre De Coubertin "L'importante non è vincere ma partecipare", possono in ogni caso essere condensati quei principi di lealtà, impegno e rispetto che dovrebbero essere alla base della pratica sportiva ad ogni livello, sia che si tratti di atleti dilettanti che di professionisti.
Lo sport in Italia
Nella società italiana lo sport è molto diffuso soprattutto tra i giovani. A differenza di altri paesi però l'educazione sportiva in Italia non è affidata alle scuole, mancano infatti i club sportivi scolastici, anche se sono previste comunque delle lezioni di educazione fisica all'interno del programma didattico. La crescita sportiva dei ragazzi italiani è delegata quasi esclusivamente alle società ed associazioni sportive private.
A livello agonistico le attività sportive in Italia sono coordinate dal CONI, verso il quale però si dirigono sempre crescenti critiche di politicizzazione e di asservimento ad interessi economici che privileggerebbero alcune discipline mentre altre attività, cosiddette minori, verrebbero osteggiate nel loro sviluppo. Il movimento sportivo italiano da sempre ha avuto nel calcio il catalizzatore dell'attenzione mediatica e dei mezzi finanziari che via via nel corso del Novecento sono aumentati in maniera esponenziale.
D'altronde, fino agli anni '90, il grande finanziatore dello sport italiano è stato proprio il calcio che, grazie al concorso a pronostici Totocalcio, aveva permesso a molte federazioni minori di esistere e favorire la pratica dello sport. La crisi del Totocalcio, legata all'introduzione di nuovi giochi statali e della legalizzazione delle scommesse sportive, ha avuto come conseguenza una forte crisi finanziaria del Coni e di conseguenza di tutto il movimento sportivo italiano.
In conseguenza a questa situazione si sono incominciate a levare le critiche nei confornti del settore dirigenziale dello sport italiano. Le critiche si concentrano sul fatto che il Coni, e le varie federazioni sportive, ormai privilegiano, per questioni di visibilità e sponsorizzazione, solo gli aspetti riguardanti il movimento di vertice delle varie discipline disinteressandosi del settore dilettantistico, che rappresenta circa il 90% degli sportivi in Italia, e degli effettivi problemi logistici e finanziari della base, la cui attività spesso e volentieri si fonda sul volontariato di gente comune.
Storia dello sport
Lo studio dello sviluppo dello sport nella storia umana può darci significative indicazioni sui cambiamenti sociali intervenuti nel corso dei secoli e su quelli riguardanti la concezione stessa dell'attività sportiva nelle varie culture.
La concezione dello sport come attività che coinvolge le abilità umane di base (fisiche e mentali), con lo scopo di esercitarle costantemente e così di migliorarle, per utilizzarle successivamente in maniera più proficua, suggerisce che lo sport è probabilmente antico quanto lo sviluppo dell'intelligenza umana. Per l'uomo primitivo l'attività fisica, priva dell'agonismo dei nostri giorni, era solamente un modo molto utile per migliorare la propria conoscenza della natura e la padronanza dell'ambiente che lo circondava.
Nel corso del XIX secolo molte scoperte di esempi di arte rupestre sono state effettuate in Francia, per esempio a Lascaux, in Africa ed in Australia, che dimostrano come in tempi preistorici, venissero effettuate cerimonie rituali che comportavano un'attività fisica dei partecipanti. Alcuni di questi ritrovamenti sono stati fatti risalire ad almeno 30.000 anni fa.
Illustrazioni dell'età della pietra che ritraggono uomini nuotare e tirare con l'arco sono state ritrovate nel deserto libico.
I graffiti stessi sono una dimostrazione dell'interesse degli uomini delle caverne per attività che non fossero direttamente legate alla ricerca di cibo e alla sopravvivenza, ma che possiamo definire invece come svago.
Di conseguenza, anche se non può essere individuata in queste fonti prova diretta dell'esistenza in età preistorica di alcun tipo di attività sportiva, è ragionevole ipotizzare che in quel periodo venissero praticate delle attività, legate a rituali mistici e propiziatori, che possono essere alla base dello sport praticato nelle antiche civiltà euro-asiatiche.
I ritrovamenti di artefatti e edifici antichi suggeriscono che la civiltà cinese ha iniziato a praticare attività atletiche che possono essere assimilate alla moderna concezione di sport fin dal 4000 AC. Lo sviluppo delle antiche discipline sportive in Cina sembra sia da collegare sviluppo di altre attività dell'uomo: l'agricoltura, l'artigianato, la guerra e l'intrattenimento.
L'attività sportiva maggiormente popolare nell'antica Cina sembra fosse la ginnastica. Dalla ginnastica può essere facilmente fatto risalire sia lo sviluppo in Cina delle arti marziali (il più famoso stile, sicuramente il Kung-Fu del tempio Shaolin), sia la tradizione acrobatica degli artisti del circo tradizionale cinese.
Le iscrizioni sugli antichi monumenti egiziani indicano che già al tempo dei faraoni venivano praticate molte attività sportive a scopo essenzialmente ludico: lotta, ginnastica, pugilato, nuoto, canottaggio, pesca, atletica e vari generi di giochi con la palla.
I faraoni, nonché i dignitari e gli uomini di stato dell'antico Egitto assistevano a gare sportive con assiduità e ne favorivano lo svolgimento promuovendo la costruzione delle strutture necessarie.
Dai geroglifici è stato possibile stabilire che già millenni prima dei greci, gli antichi egiziani avevano provveduto a stilare le regole di base per alcuni giochi, ad affidare il controllo della regolarità delle gare ad un arbitro neutro, a dotare i giocatori di uniformi, e ad ornare i vincitori assegnando loro collari di foggie particolari.
Sia il vincitore che il perdente venivano omaggiati, il primo per la sua superiorità ed il secondo per il suo spirito sportivo.
Una vasta gamma di sport era già praticata ai tempi dell'antica Grecia: la corsa, il salto in lungo, la lotta, il pugilato, il lancio del giavellotto, il lancio del disco e la gara dei carri da guerra erono quelli prevalenti. Questa predilezione sta ad indicare l'influenza predominante che la coltura militare nell'antica Grecia ebbe sullo sviluppo degli sport ad essa più legati e viceversa.
I Giochi Olimpici, istituiti nel 776 AC, si tenevano in onore di Zeus ogni quattro anni ad Olimpia, un piccolo villaggio del Peloponneso. Le olimpiadi non erano solamente un avvenimento sportivo, ma erano la celebrazione dell'eccellenza individuale, della varietà culturale ed artistica dell'intera cultura greca e, soprattutto, erano l'occasione per onorare la massima divinità religiosa.
Poiché i giochi olimpici erano considerati sacri i greci consideravano come sacrilegio a Zeus lo scoppio di ostilità durante il loro svolgimento. Dall'inizio alla fine delle olimpiadi veniva proclamato una tregua su tutti i campi di battaglia greci. Anche le esecuzioni venivano sospese. La cosiddetta tregua olimpica permetteva ai cittadini greci di riunirsi pacificamente e di competere tra loro in un atmosfera di rispetto reciproco.
Le gesta dei campioni di Olimpia sono state cantate dal poeta greco Pindaro.
La cultura romana, come quella ellenistica, celebrava l'esaltazione della competizione fisica. L'attività sportiva non competitiva veniva praticata prevalentemente nell'ambito delle terme come parte fondamentale di quella cultura del benessere che era un pilastro della società romana.
Già ai tempi della fondazione della città venivano celebrate feste religiose all'interno delle quali erano previste gare sportive.
Il termine ludi, che indicava generalmente le competizioni sportive, deriva probabilmente dall'etrusco, come gran parte dell'attività sportiva romana.
I ludi erano organizzati dai membri della classe sacerdotale ed alle gare partecipavano i giovani appartenenti alla nobiltà.
La sacralità dell'evento sportivo, carattere comune all'attività dello sport in Grecia, a Roma venne però pian pian sostituito dall'aspetto spettacolare, dal desiderio di intrattenimento collettivo.
Sin dai resoconti più antichi gli sport praticati giochi a Roma comprendevano anche le specialità olimpiche greche, ma tra queste il favore del pubblico era riservato ai giochi più violenti, come il pugilato, la lotta ed in particolare al pancrazio, una variante del pugilato molto violenta e dalle conseguenze a volte fatali.
L'esasperazione della componente violenta della competizione nell'antica Roma è facilmente riscontrabile nel costante successo che riscontrarono tra la popolazione i combattimenti dei gladiatori, che vennero ben presto utilizzati come stabilizzatori sociali (panem et circenses) ed in questo senso va vista la costruzione in molte città dell'impero di grandi anfiteatri, come il Colosseo.
Le suddivisioni dello sport
Le varie discipline sportive che nel loro insieme compongono ciò che noi definiamo sport possiedono, nelle loro componenti più basilari, degli elementi che le accomunano tra di loro: lo spirtito di competizione, la voglia di divertimento, la ricerca del benessere o il tentivo di avvicinare i limiti psicofisici degli atleti.
Se però le analizziamo dal punto di vista del tipo di regole, dalle modalità del gioco, dagli attrezzi usati, insomma dagli elementi esterni e maggiormente appariscenti, possiamo suddividerle in categorie.
In base al numero di atleti che affrontano insieme il gesto sportivo possiamo individuare:
- Sport individuali
- Sport di squadra
(vedi categorie di riferimento: Sport individuali ·
Sport di squadra)
Un'altra suddivisione può essere fatta in base ai mezzi con cui viene disputata una competizione:
- Sport della racchetta: che prevedono come mezzo unico l'uso della racchetta.
- Sport equestri: che prevedeono l'uso nelle gare di un cavallo.
- Sport motoristici: in questi sport vengono effettuate gare tra mezzi spinti da motori come le automobili e le motociclette (ma anche la motonautica)
- Sport remieri: in cui le gare avvengono tra imbarcazioni a remi come, ad esempio, la canoa, il kayak ed il canottaggio
- Sport velici (o Sport nautici, o Nautica): in cui le gare avvengono tra imbarcazioni sospinte solo dalla forza del vento sul mare aperto oppure su un lago.
(Vedi categorie di riferimento: Sport equestri · Sport motoristici · Sport remieri · Sport nautici)
Esistono anche gli sport "della mente" come gli scacchi e il bridge. Ricordiamo che in particolare il bridge è una disciplina associata del CONI e sta per ottenere il riconoscimento di disciplina autonoma per partecipare alle Olimpiadi.
Voci correlate
- Wikipedia:Progetto Sport
- Sportivi italiani
- Sportivi stranieri
- Doping
- Giochi Olimpici
Categoria:Spettacolo
ja:スポーツ
ko:스포츠
ms:Sukan
simple:Sport
th:กีฬา
PentathlonIl pentathlon (dal greco pènte, cinque, e àthlon, lotta) era una gara sportiva articolata su cinque prove e praticata sin dall'antichità in Grecia come serie di competizioni di corsa, salto, lancio del giavellotto, lancio del disco e lotta libera. Entrò nel programma delle Olimpiadi nel 708 AC e lo spartano Lampis ne fu il primo campione.
La prima gara moderna si disputò nel 1912 alle Olimpiadi di Stoccolma e nel 1932 a Los Angeles fu adottata la sequenza dello schema attuale del pentathlon moderno: equitazione, scherma, tiro con la pistola, nuoto, corsa.
Nell'atletica leggera il pentathlon, sostituito per le gare maschile dal decathlon, fu in vigore fino al 1981 per le gare femminili, quando fu sostituito dall'eptathlon.
Categoria:Atletica leggera
Categoria:Sport individuali
Football americano
Il football americano è una disciplina sportiva dai connotati atletici quanto mai accentuati e di grande spettacolarità, praticata specialmente negli Stati Uniti dove, dalla fine del 1800, è una delle attività agonistiche più popolari e seguite; giocandosi con una palla di forma ovale, è assimilabile per molti versi al rugby. Nel 1906 si adottò la regola fondamentale: il pallone può essere lanciato e passato in avanti a un giocatore attivo in qualsiasi parte del campo di gioco.
Le partite vengono disputate da due squadre composte da undici giocatori (con un numero pressoché illimitato di cambi di giocatori a causa dei tanti ruoli presenti, dal quarterback al running back) e hanno una durata di 60' minuti in tempo reale suddivisi in quattro tempi da 15' e con un intervallo di 15' fra il secondo e il terzo tempo.
Un ruolo importante nell'economia del gioco lo ricopre il quarterback (che è un po' il corrispettivo del mediano di apertura del rugby a 15) che con i suoi lanci smarcanti fornisce passaggi vincenti verso i compagni diretti a meta.
rugby a 15
La filosofia di fondo del football americano - che si gioca su un campo in erba naturale o erba sintetica di oltre 109 metri per 48 - è quella della conquista del territorio: avanzando a più riprese sulle linee di yards (0,914 mt.) posizionate trasversalmente rispetto ai lati corti del campo, le squadre cercano di raggiungere il punto di meta situato nella zona avversaria per posizionarvi la palla e mettere a segno così il colpo decisivo del touch-down.
Campionati di questa specialità si svolgono in varie parti del mondo. Negli USA - dove dal 1922 è attiva per i professionisti la National Football League (e da tempi più recenti la NCAA per i campionati universitari) - il culmine della stagione - articolata appunto su campionati di lega che promuovono dopo una serie di play-off due squadre finaliste - coincide con l'incontro che assegna l'annuale trofeo del Super Bowl. Questa partita - sempre molto attesa - decide qual è la compagine principe della stagione e viene disputata solitamente fra la fine di gennaio e i primi di febbraio. L'edizione del 2005, disputata all' Alltel Stadium di Jacksonville (Florida), ha visto vincitori come nel 2004 i New England Patriots che hanno avuto la meglio sui Philadelphia Eagles. Popolare è anche il football a 8 giocato da professionisti su campi più corti del football a 11.
In Europa, il football americano è regolato dalla EFL (European Football League) e il campionato più importante è la NFL Europe. In Italia è attiva la FIAF (Federazione Italiana American Football), espulsa dal CONI nell'ottobre del 2000, e la FIDAF (Federazione Italiana Di American Football) che ha presentato domanda per essere riconosciuta dal CONI; il primo campionato italiano si svolse nel 1980; quest'attività atletica è nel programma dei World Games.
Storia
I britannici emigrati negli Stati Uniti diffusero il cricket e il rugby a 15: dal primo gioco derivò il baseball e dal secondo il football. Nel 1861 un primo rudimentale regolamento di football venne adottato da alcune squadre scolastiche e universitare di Boston e circondario; il 6 novembre1869 la partita tra le squadre universitarie di Rutgers e Princeton diede inizio a un periodo nel quale il gioco si diffuse molto nelle università ma non tutte le squadre adottavano lo stesso regolamento quindi dal 1873 iniziarono le riunioni di allenatori e giocatori per studiare l'unificazione del regolamento. Nel 1880 Walter Camp introdusse la regola dello schieramento ossia scrimmage, in inglese, per iniziare ogni azione di gioco e nel 1883 introdusse la regola degli 11 giocatori attivi per ogni squadra nel campo da gioco. Nel 1892 si organizzarono le prime squadre professioniste nelle quali poi diventò celeberrimo l'amerindo Jim Thorpe già pluricampione olimpico di atletica e grande giocatore di baseball; nel 1903 la costruzione dello stadio di Harvard iniziò l'edificazione dei grandi stadi universitari che tuttora sono tra i più grandi degli Stati Uniti e certi superano la capienza di 100.000 persone tutte sedute come lo stadio Michigan di Ann Arbor e lo stadio Neyland di Knoxville. Nel 1905 a causa del regolamento ancora rudimentale purtroppo durante le gare morirono 18 atleti e altri 150 restarono feriti: il football fu denunciato da molti rappresentanti del Congresso statunitense e dovette intervenire personalmente il presidente della Repubblica Theodore Roosevelt che convocò i dirigenti delle varie organizzazioni per imporre la modifica del regolamento di gioco. Il 12 gennaio1906 a New York i delegati di 28 università, collegi e accademie militari costituirono un comitato, che poi divenne la National Collegiate Athletic Association, quindi modificarono il regolamento adottando molte nuove regole tra le quali quella principale del passaggio in avanti ma non bastò poichè nel 1910 morirono nelle partite ancora altri 11 atleti e si resero necessarie ulteriori modifiche negli anni successivi. Nel 1920 Jim Thorpe, che già da giocatore aveva fondato la squadra professionista Indians, fu il principale artefice di fondazione della American Professional Football Association, che nel 1922 diventò National Football League, dirigendola come primo presidente. Nel corso degli anni altre leghe furono fondate comunque i dirigenti si sono poi accordati per unire le risorse finanziarie dando sempre maggiore impulso alla N.F.L..
In Italia la prima partita di football si svolse a Bari tra militari statunitensi il 23 novembre 1944 davanti 5.000 spettatori: il trofeo in palio fu chiamato bambino bowl e il risultato fu technical school 13 - playboys 0; la seconda partita si svolse a Firenze l'1 gennaio 1945 davanti 25.000 spettatori: il trofeo in palio fu chiamato spaghetti bowl e il risultato fu 5°army 20 - 12°air force 4. Il football a differenza del baseball, pure diffuso da militari statunitensi nello stesso periodo, non fu subito praticato da un buon numero di squadre a causa del costo elevato dell'equipaggiamento di protezione dei giocatori comunque le poche squadre esistenti, pur non potendosi organizzare per un campionato, giocando periodicamente con le squadre di militari statunitensi delle basi NATO svilupparono la qualità tecnica del loro gioco. Nel 1972 il dirigente sportivo Bruno Beneck, il già nazionale azzurro rugbysta Marco Bollesan e alcuni altri fondarono la Federazione Italiana Football Americano ma per diversi problemi il progetto non prese corpo quindi nel 1979 Bruno Beneck e Marcello Loprencipe, uno dei primi giocatori italiani di football, fondarono la Lega Italiana Football; nel 1981 Giovanni Colombo organizzò l'Associazione Italiana Football Americano quindi i dirigenti di L.I.F. e A.I.F.A., inizialmente rivali, poi si accordarono. Il primo campionato italiano si svolse dal 19 luglio al 21 settembre1980 nello stadio Vince Lombardi di Castelgiorgio tra le squadre di Roma Gladiatori, Roma Lupi, Milano Diavoli e Torino Tori. La prima partita della nazionale si svolse il 14 giugno 1981 nello stadio Vince Lombardi e il risultato fu Italia 0 - Germania 12; nel 1983 la nazionale azzurra vinse il primo campionato europeo che si disputò nello stadio Vince Lombardi e altri titoli europei nelle seguenti edizioni.
Il primo campionato mondiale, senza i migliori professionisti, si svolse a Palermo dal 24 giugno al 4 luglio 1999: in finale il Giappone s'impose sul Messico 6-0 dopo tempi supplementari. Il secondo campionato mondiale, ancora senza i migliori professionisti, si disputò in Hanau, città tedesca, nel 2003 e in finale, come nella prima edizione, la nazionale giapponese superò quella messicana 34-14.
Il gioco
2003
Il campo è lungo 120 yard, comprese le 2 aree di meta, largo 53 yard e alle due estremità sono situate le due porte, a forma di U, che servono per i calci piazzati.
Il pallone ovale, di cuoio, è lungo 28 cm, con circonferenza 71 cm, peso circa 425 g e una cucitura esterna per agevolare la presa delle dita.
Si gioca in 11 atleti contro altri 11 attivi in campo; le squadre dei campionati professionali hanno a disposizione, seduti sulle apposite panchine, circa 50 giocatori poiché esistono 3 squadre specializzate per specifiche azioni di gioco: offensive team (la squadra per attaccare), defensive team (per difendere) e special team (per situazioni particolari).
Una partita è divisa in 4 quarti di 15 minuti ciascuno: la durata di tempo può variare relativamente alle categorie dei campionati.
S'inizia con un calcio, kick off in lingua inglese, eseguito dalla linea delle proprie 35 yard da una delle due squadre; il kick off si ripete all'inizio del secondo tempo, cioè al terzo quarto. La squadra che riceve deve avere un gruppo di 5 giocatori disposto tra le proprie 45 e 50 yard. I compagni del giocatore che esegue il calcio devono essere in posizione arretrata rispetto il pallone, al momento del calcio stesso: quando il pallone calciato ha percorso almeno 10 yard può essere preso e giocato da un qualsiasi atleta delle due squadre.
Il gioco riprende dal punto in cui il pallone è stato fermato e la squadra che ha conquistato il possesso di palla giocherà in attacco. La squadra attaccante ha 4 tentativi o azioni (downs in lingua inglese) per avanzare almeno di 10 yard, segnalate a bordo campo da una catena con due pali indicatori all'estremità: a questo scopo il lanciatore o capitano, il quarterback, può lanciare il pallone in avanti a un ricevitore o passarlo a un corridore che penetra di forza in un varco aperto nella difesa avversa dai suoi compagni di squadra. Un tentativo termina quando l'arbitro fischia la fine dello stesso ossia nei seguenti casi:
- un passaggio in avanti non viene ricevuto, ossia passaggio incompleto
- il giocatore che sta portando il pallone è placcato, fermato o esce dalle linee laterali
- il pallone in seguito ad una perdita accidentale (fumble in lingua inglese) esce dal campo o viene conquistato da un giocatore della squadra avversaria
Superando le 10 yard si ottiene un primo down (first down), cioè 4 ulteriori tentativi sino al superamento delle successive 10 yard con il pallone, o al conseguimento di una meta.
La realizzazione di una meta, touchdown, vale 6 punti e dà diritto a una conversione o trasformazione; questa può essere da 1 punto se il pallone è calciato in mezzo ai pali, o da 2 punti, se il pallone è portato in meta con le mani (praticamente si esegue un secondo touchdown, da posizione ravvicinata).
Dopo una meta si riprende con un calcio (kick off) da parte della squadra che ha segnato.
Altri modi per segnare punti sono:
- realizzare un calcio piazzato, field goal in lingua inglese, che vale 3 punti.
- placcare un giocatore della squadra attaccante nella sua area di meta, che vale 2 punti
Il calcio di spostamento, punt in lingua inglese, si esegue generalmente al quarto tentativo d'attacco quando, verosimilmente, non si ha la possibilità di raggiungere il primo down; ottenendo così di far ripartire in attacco la squadra avversaria da una posizione più arretrata.
Prima di ogni azione attacco e difesa si riuniscono in raggruppamenti, detti huddles, e il capitano comunica il tipo di schema d'adottare. Le sostituzioni sono illimitate; le vistose protezioni e un severo regolamento, applicato dai ben sette arbitri, annullano la violenza gratuita stroncandone ogni accenno con penalità, segnalate dagli arbitri lanciando un fazzoletto giallo (yellow flag) in terra, che consistono in perdita di terreno (solitamente 5 o 10 yard, che rendono più difficile guadagnare abbastanza terreno per ottenere un first down).
Per comprendere l'essenza di questo gioco si può considerare il motto di alcuni famosi allenatori: "Gli attaccanti fanno vendere i biglietti e i difensori fanno vincere le partite".
I ruoli
Purtroppo alcuni ruoli non si possono tradurre in italiano perché si rischia di far confusione con i ruoli propri del rugby che non sono esattamente coincidenti. Per tali ruoli verrà quindi indicata la sola definizione inglese.
Attaccanti
- Uomini della linea di attacco, offensive linemen, in lingua inglese: il centro, center (C) è l'atleta che tiene il pallone all'inizio di ogni tentativo d'attacco e, facendolo passare sotto alle proprie gambe fino al quarterback dà inizio all'azione; le guardie, offensive guards (OG) e i bloccatori offensivi, offensive tackels (OT) hanno esclusivamente il compito di bloccare attivamente la linea difensiva avversa spingendo e aprendo i varchi sulle corse e passivamente, formando la cosiddetta tasca, sui lanci.
- Tight end (TE): è un ricevitore che si trova accanto ai tackels e, oltre che agile e veloce per ricevere i lanci, dev'essere molto potente per poter aiutare i compagni di linea nei bloccaggi degli avversari; la parte nella quale è schierato viene generalmente definita lato forte dell'attacco mentre l'altra è detta lato debole.
- Lanciatore o capitano, quarterback (QB) in lingua inglese: è l'atleta che ha la responsabilità di guidare le azioni di gioco della squadra attaccante, dà gli ordini di partenza, è il primo giocatore a toccare il pallone passatogli dal centro e lo smista con un passaggio all'indietro o un lancio in avanti oppure corre egli stesso con il pallone.
- Corridore, running back (RB) in lingua inglese: è il giocatore che generalmente porta la palla partendo da dietro la linea d'attacco, estremamente potente per svolgere i compiti più duri, deve anche essere un buon bloccatore e un buon ricevitore.
- Ricevitori, wide receivers (WR) in lingua inglese: sono generalmente tra gli atleti più veloci della squadra, specializzati nel ricevere passaggi da lontano, devono avere una notevole abilità manuale ed energia nel saltare per anticipare gli avversari in elevazione.
Difensori
- Prima linea difensiva, defensive tackles (DT) in lingua inglese: sono gli atleti più pesanti della difesa poiché hanno il compito di fermare le azioni di corsa degli avversari e di mettere sotto pressione il lanciatore avverso in quelle di lancio, si trovano sulla linea di schieramento e possono usare le mani per liberarsi dei bloccatori avversi; in una difesa con 3 o 5 atleti di linea, il giocatore situato in mezzo è detto nose tackle mentre nella difesa a 4 i due più esterni sono chiamati defensive ends.
- Seconda linea difensiva, linebackers (LB) in lingua inglese: la versione in difesa del libero in attacco poiché questi giocatori devono seguire e bloccare le azioni avverse di corsa, difendere contro i passaggi e minacciare le azioni di lancio con corse improvvise contro il lanciatore avverso chiamate incursioni, blitz in lingua inglese. Queste azioni, quando si concludono con il placcaggio del lanciatore dietro alla sua linea e prima che si sia liberato del pallone, vengono chiamate sacks e causano perdita di yards alla squadra attaccante.
- Defensive Backs: Corner Backs (CB) Strong Safeties (SS) e Free Safeties (FS): operano nella parte del campo più lontana dalla linea di schieramento, difendono principalmente contro i lanci e devono essere molto veloci per poter seguire i ricevitori avversi ma devono anche essere in grado di placcare atleti molto più pesanti di loro.
Il football nel cinema
Il football ha un ruolo importante in trame di molte pellicole: solo negli Stati Uniti 50 film prodotti nel periodo 1914-2004. Tra i titoli più famosi, ricordiamo:
- Jim Thorpe, USA, 1951
- Quel fenomeno di mio figlio, USA, 1951
- Number one, USA, 1969
- Quella sporca ultima meta, USA, 1974
- Panico nello stadio, USA, 1976
- Il paradiso può attendere, USA, 1978
- Lo chiamavano Bulldozer, Italia, 1978
- I mastini del Dallas, USA, 1979
- Un amore una vita, USA, 1988
- Campioni di guai, USA, 1991
- The program, USA, 1993
- Jerry Maguire, USA, 1996
- The waterboy, USA, 1998
- Buffalo '66, USA, 1998
- Ogni maledetta domenica, USA, 1999
- Varsity blues, USA, 1999
- Le riserve, USA, 2000
- Il sapore della vittoria, USA, 2001
- Ciao America, USA, 2002
- Friday Night Lights, USA, 2004
Voci correlate
- National Football League
- Super Bowl
- Eurobowl
- Football canadese
- NFL Europe
- NFL Italia
- Federazione Italiana American Football
- Federazione Italiana Di American Football
- Football a 8
- Flag football
- Touch football
- Rugby
Collegamenti esterni
- [http://www.nfl.com Sito ufficiale della National Football League] (in inglese)
- [http://www.fiaf.net Sito ufficiale FIAF]Federazione Italiana American Football
- [http://www.nfli.it NFLI] National Football League Italia
- [http://www.playit.mediacity.it/playit/html/nfl/A_nfl5.html Sito amatoriale in italiano]
- [http://www.superbowl.it Sito del Superbowl Italiano] Superbowl.it
- [http://www.latana.net La tana del football americano] Dedicato al football in Italia
- [http://www.huddle.org/ Huddle]
- [http://www.bebonori.com/ Bebo Nori]e-magazine
- [http://www.endzone.it/ Endzone]webzine
Categoria:Football americano
Categoria:Sport di squadra
ja:アメリカンフットボール
ko:미식축구
simple:American football
th:อเมริกันฟุตบอล
Major League BaseballLa Major League Baseball (MLB) è la lega professionistica di baseball statunitense, ed è il campionato di più alto livello al mondo.
Più specificatamente, la Major League Baseball ("MLB") si riferisce all'attività delle due top league americane, la National League e la American League, indicando l'unione organizzativa che esiste sin dal 1920.
La Major League Baseball è governata dalla Major League Constitution, un patto che ha subito numerose modifiche dal 1920, con le più recenti revisioni datate 2001.
Major Leagues attuale
La stagione della Major League generalmente va da aprile fino a settembre. I giocatori ed i team si preparano per il campionato durante l'allenamento primaverile, solitamente in Florida ed in Arizona, tra febbraio e marzo.
Squadre e calendario
Le squadre sono 30 divise in due leghe: 16 nella più antica National League ("NL") e 14 nell'American League ("AL"). Ognuna ha la sua divisione interna, dove le squadre sono generalmente raggruppate geograficamente in "East," "Central," e "West," rispettivamente.
La stagione regolare di ogni squadra consta di 162 partite, una durata stabilita nel 1961. Dal 1898 al 1960, il termine era di 154 gare. La scheda delle partite favorisce gli scontri tra squadre della stessa division. Nel 1997, la Major League Baseball introdusse per la prima volta la interleague play, ovvero gli scontri durante la regular season delle squadre delle due diverse leghe, che venne criticata dai puristi del gioco, ma che esaltò i fan.
Post-season
Alla fine della stagione, i tre campioni di division di ogni lega, insieme alla squadra non-campione con il miglior punteggio (la "Wild Card") si qualificano per i play-off. La post-season consiste in tre round:
- American League Division Series e National League Division Series, ognuna serie al meglio delle cinque partite;
- American League Championship Series e National League Championship Series, ognuna serie al meglio delle sette partite con le qualificate della ALDS e della NLDS;
- World Series, serie al meglio delle sette partite tra i campioni delle due leghe;
Team attuali della Major League Baseball
American League
National League
Vedi anche
- Baseball
Collegamenti esterni
- [http://www.mlb.com/ Sito ufficiale]
categoria:Leghe sportive professionistiche americane
Categoria:Baseball
ja:メジャーリーグ
ko:메이저 리그 야구
simple:Major League Baseball
Baseball
Il baseball è uno sport di squadra molto popolare negli Stati Uniti d'America, in America Latina e in Estremo Oriente.
Negli USA il baseball è considerato lo sport nazionale (per la precisione, "national pastime"). Il campionato professionistico nordamericano, la Major League Baseball, è formato da due leghe di squadre: la National League, più antica, e l'American League.
Il baseball viene giocato prevalentemente nella stagione estiva.
Il campo di gioco
American LeagueIl campo di baseball può essere rappresentato approssimativamente come un quarto di cerchio delimitato da due linee perpendicolari, dette linee di foul. Per la sua particolare forma è anche detto "diamante". Il regolamento ufficiale della FIBS(Federazione Italiana Baseball Softball) prevede che la dimensione minima del raggio sia di 76,20 m (250 piedi). Per i club professionistici in Italia sono previste le seguenti misure minime: 99 m per le linee di foul destra e sinistra e 122 m la distanza tra il punto di convergenza delle linee e la recinzione centrale del campo.
Il terreno esterno, non delimitato dalle linee di foul, è chiamato area di foul.
Le linee di foul proseguono idealmente in maniera infinita. Per questo motivo, giunte al limite esterno del campo, esse si interrompono e sono sostituite da due pali (di lunghezza variabile) ad indicare l'ideale proiezione delle linee. Il terreno esterno al campo, ma all'interno di questa proiezione, è considerato zona valida di battuta.
Il campo di gioco può essere suddiviso in un settore interno, chiamato diamante, ed in uno esterno.
Il diamante è costituito da un quadrato di lato 27,43 m (90 piedi) ai cui vertici sono poste quattro basi.
La casa base, o piatto di casa base, deve essere di gomma ed avere forma pentagonale e larghezza di 43,18 cm (17 pollici) nella parte rivolta al lanciatore. Il vertice inferiore è posto al punto di convergenza delle linee di foul. Alla destra ed alla sinistra dei lati paralleli del piatto vengono segnati con il gesso anche due rettangoli detti box del battitore.
La prima, la seconda e la terza base sono sacchetti quadrati di tela o plastica bianca di 38 cm (15 pollici) di lato, fissati saldamente al terreno.
In mezzo al diamante si trova il monte di lancio, un piccolo dosso circolare alla cui sommità, 25 cm rispetto al piatto di casa base, viene fissata la pedana del lanciatore costituita da una lastra rettangolare di gomma bianca di 60x15 cm. La distanza tra la punta inferiore del piatto di casa base e l'orlo frontale della pedana del lanciatore deve essere di 18,44 m (60 piedi e 6 pollici).
A completare l'impianto di gioco nella zona di foul vengono poste le aree riservate ai suggeritori della squadra in attacco, ai battitori in attesa del proprio turno di battuta e le panchine delle squadre.
Il gioco
ItaliaUna partita di baseball viene giocata da due squadre di 9 giocatori. Le varie riprese della partita si chiamano innings. Ogni innings è composto a sua volta da due fasi in cui le squadre si alternano in attacco e difesa.
Una partita si svolge comunemente sulla distanza dei 9 innings in campo professionistico ed internazionale, e pertanto non sono previsti limiti di tempo.
Se al termine degli innings il punteggio è in parità, verranno disputati uno o più inninng supplementari, finché una delle due squadre non sia in vantaggio.
Solitamente nelle categorie inferiori e giovanili le partite possono concludersi anche per manifesta inferiorità di una squadra (se il suo punteggio è inferiore di 10 punti al 5° o al 7° inning) o perché precedentemente viene stabilito un limite di tempo.
Ad iniziare la partita in difesa è sempre la squadra di casa.
La squadra in difesa posiziona tutti e 9 i propri giocatori sul campo di gioco nei vari ruoli:
Italia
- lanciatore (pitcher)
- ricevitore (catcher)
- prima base (first baseman)
- seconda base (second baseman)
- terza base (third baseman)
- interbase (shortstop)
- esterno sinistro (left fielder)
- esterno centro (center fielder)
- esterno destro (right fielder).
La squadra in attacco manda a turno, seguendo un ordine di battuta (line up), i propri giocatori nel box di battuta per cercare di colpire la palla tirata dal lanciatore e di correre sulle basi del diamante per segnare i punti (run).
Scopo della squadra in difesa è di effettuare 3 eliminazioni (out) dei giocatori della squadra in attacco. Una volta effettuate le 3 eliminazioni la squadra in difesa passerà all'attacco e viceversa.
L'attacco e i punti
Italia
Per aumentare il punteggio della propria squadra il battitore deve cercare di colpire la pallina lanciata dal lanciatore. Se la pallina battuta cade in territorio buono il battitore deve correre verso la prima base. Se il battitore batte lungo può cercare di arrivare anche alle basi successive, con l'obbligo però di toccarle nella corsa. Il battitore che arriva "salvo" su una base viene da quel momento definito corridore e nel box di battuta andrà un suo compagno di squadra. Un'ulteriore battuta farà avanzare il corridore verso le basi successive fino a raggiungere la casa base e segnare così un punto. Su una base può fermarsi un solo corridore.
Nel caso un battitore colpisca la palla e la mandi oltre la recinzione, ma tra la proiezione delle linee di foul, viene assegnato un fuoricampo (home run). Egli avrà diritto a fare il giro delle basi e segnare un punto così come i corridori presenti in quel momento sulle basi.
Il battitore può battere indifferentemente nel box di battuta alla sinistra o alla destra del piatto di casa base
La difesa
Il ruolo principale della squadra in difesa è sicuramente quello del lanciatore. Il tiro del lanciatore dà il via all'azione di gioco. Egli deve cercare di lanciare la palla all'interno dell'area di strike del battitore, cioè di quel rettangolo immaginario situato sopra il piatto di casa base e che in altezza va dalle ginocchia alle ascelle del battitore. Se ci riesce e il battitore non colpisce la palla, viene contato uno strike. Anche nel caso in cui la palla lanciata non passa per l'area di strike e il battitore gira la mazza senza colpirla viene contato uno strike. Al terzo strike il battitore è eliminato.
Se il lancio non passa per la zona di strike e il battitore non gira la mazza, viene contato un ball. Al quarto ball il battitore ha diritto ad andare in prima base.
I modi più usuali in cui la squadra in difesa può eliminare i giocatori avversari sono i seguenti:
- il lanciatore realizza tre strike;
- se la pallina battuta viene presa al volo da un difensore, cioè prima che tocchi terra;
- dopo una sua battuta buona a terra, il battitore stesso o la prima base sono toccati dal difensore che ha in mano la palla prima che il battitore riesca a raggiungere il sacchetto;
- un corridore che non si trova su una base viene toccato da un difensore che ha in mano la palla.
Equipaggiamento
Italia
Entrambe le squadre devono indossare una divisa ed un cappellino con visiera.
Tutti i giocatori della squadra in difesa devono avere ad una mano un guantone in pelle mentre solamente il ricevitore deve indossare anche la maschera protettiva, una pettorina e schinieri di materiale plastico.
Il battitore ed i corridori devono usare un caschetto (di materiale plastico o metallo).
Nei campionati professionistici le mazze devono essere in legno ma nelle leghe minori sono permesse anche mazze metalliche.
La pallina è una sfera formata da un filo di lana avvolto intorno ad un piccolo nocciolo di sughero, gomma o materiale simile, coperta con due pezzi di pelle bianca cuciti insieme e dal peso complessivo di circa 150 g.
Voci correlate
- Softball
- Major League Baseball (MLB)
Collegamenti esterni
- [http://www.baseball-softball.it FIBS] (Federazione Italiana Baseball Softball)
- [http://www.baseball.ch IBAF]
Categoria:Sport olimpici
Categoria:Sport di squadra
ja:野球
ko:야구
simple:Baseball
th:เบสบอล
1983
Eventi
Storia, politica e scienza
- 1 gennaio - ARPANET cambia ufficialmente protocollo per usare Internet Protocol dando vita a Internet.
- 2 gennaio - Dopo 2377 rappresentazioni, il musical Annie vi | | |