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Joe Rokocoko
Josevata Taliga Rokocoko (nato il 6 giugno 1983 a Nadi, Isole Fiji), noto semplicemente come Joe Rokocoko, è un giocatore di rugby neozelandese, parte degli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese.
Si spostò dalle Fiji in Nuova Zelanda con la sua famiglia all'età di cinque anni e crebbe ad Auckland.
Già nelle nazionali under 16, under 19 e under 21 si distinse per le qualità rugbistiche eccezionali e cominciò a giocare nel campionato Super 12 con gli Auckland Blues nel 2003.
Spesso Rokocoko è paragonato a una leggenda degli All Blacks come Jonah Lomu.
Rokocoko è leggermente più alto di Lomu (1,98 m contro 1,96 m) ma non è massiccio come lui (100 kg contro gli oltre 115 di Lomu) e li accomuna la grande velocità ed agilità.
Il nome si pronuncia ro-ko-tho-ko.
Statistiche
(Aggiornate al 28.11.05)
- Presenze in nazionale neozelandese (CAP): 28.
- Tri Nations disputati: 2003, 2004 e 2005.
- Mondiali disputati: 2003.
Voci correlate
- Nazionale di rugby neozelandese (All Blacks)
- Rugbysti celebri
Collegamenti esterni
- [http://www.rugbymuseum.co.nz/ABProfilee.asp?level1=All_Blacks&Level2=ABC&IDID=1034 Articolo del New Zealand Rugby Museum su Rokocoko]
- [http://www.xtramsn.co.nz/sport/0,,11332-3057036,00.html Profilo di Rokocoko dal sito ufficiale del Blues Super 12]
Rokocoko, Joe
Rokocoko, Joe
6 giugno
Il 6 giugno è il 157° giorno del Calendario Gregoriano (il 158° negli anni bisestili).
Mancano 208 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1513 - Viene combattuta la Battaglia di Novara.
- 1523 - Gustav Vasa viene eletto Re di Svezia.
- 1683 - Si inaugura l'Ashmolean Museum.
- 1809 - La Svezia promulga la costituzione del 1809.
- 1833 - Il Presidente statunitense Andrew Jackson diventa il primo presidente a viaggiare in treno.
- 1844 - La Young Men's Christian Association (YMCA) viene fondata a Londra.
- 1857 - Sofia di Nassau sposa il futuro Re Oscar II di Svezia-Norvegia.
- 1859 - La Regina Vittoria firma le carte che rendono il Queensland una colonia separata.
- 1862 - Guerra civile americana: L'Unione cattura Memphis (Tennessee).
- 1912 - Inizia l'eruzione di Novarupta in Alaska. La seconda più grande eruzione vulcanica in tempi storici.
- 1918 - Prima guerra mondiale: Inizia la Battaglia di Bosco Belleau.
- 1925 - Viene fondata la Chrysler Corporation.
- 1933 - Apre il primo drive-in, a Camden (New Jersey).
- 1942 - Seconda guerra mondiale: I nazisti incendiano il villaggio ceco di Lidice, come rappresaglia per l'uccisione di Reinhard Heydrich.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: D-Day: LOperazione Overlord da il via alla Battaglia di Normandia.
- 1949 - Viene pubblicato 1984, di George Orwell.
- 1951 - A Berlino si tiene la prima edizione della Berlinale.
- 1956 - David Marshall, primo Primo Ministro di Singapore, si dimette.
- 1966 - James Meredith, attivista dei diritti civili, viene ucciso mentre cerca di marciare attraverso il Mississippi.
- 1971 - Lancio della Soyuz 11.
- 1974 - Viene promulgata una nuova costituzione, che rende la Svezia una monarchia parlamentare.
- 1976 - La rivolta di Soweto, in Sud Africa, segna l'inizio della fine dell'apartheid.
- 1982 - Il ministro della difesa israeliana Ariel Sharon dà inizio all'operazione Galilea Libera in Libano.
- 1985 - Viene localizzato e riesumato il corpo del criminale di guerra Nazista Josef Mengele.
Nati
- 1502 - Re Giovanni III del Portogallo († 1557)
- 1519 - Andrea Cesalpino, botanico, medico e anatomista italiano († 1603)
- 1553 - Bernardino Baldi, matematico († 1617)
- 1599 - Diego Velázquez, pittore († 1660)
- 1606 - Pierre Corneille, drammaturgo († 1648)
- 1622 - Claude-Jean Allouez, missionario Gesuita ed esploratore († 1857)
- 1714 - Giuseppe I del Portogallo
- 1755 - Nathan Hale, scrittore, patriota
- 1756 - John Trumbull, pittore
- 1799 - Alexander Pushkin poeta († 1837)
- 1810 - Friedrich Wilhelm Schneidewin, studioso classico († 1856)
- 1850 - Karl Ferdinand Braun, fisico, Premio Nobel per la Fisica 1909 († 1918)
- 1857 - Aleksandr Lyapunov, matematico († 1918)
- 1862 - Henry John Newbolt, scrittore († 1938)
- 1868 - Robert Falcon Scott, esploratore († 1912)
- 1872 - Zarina Alessandra di Russia († 1918)
- 1875 - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929 († 1955)
- 1896 - Italo Balbo, aviatore e politico († 1940)
- 1898 - Ninette de Valois, ballerina († 2001)
- 1901 - Sukarno, primo presidente dell'Indonesia indipendente († 1970)
- 1903 - Aram Khachaturian, compositore († 1978)
- 1906
- Max August Zorn, matematico († 1993)
- Paolo Stoppa, attore italiano († 1988)
- 1916 - Henriette Roosenburg, giornalista († 1972)
- 1920 - Dino Asciolla, violinista e violista († 1994)
- 1932 - David Scott, astronauta statunitense
- 1934
- Re Alberto II del Belgio
- Gilbert Cates, produttore, regista
- 1936 - Levi Stubbs, musicista ("The Four Tops")
- 1939
- Gary U.S. Bonds, musicista
- Louis Andriessen, compositore
- 1940
- Richard E. Smalley, chimico, Premio Nobel per la chimica 1996
- Larry Lujack, disc jockey
- 1942 - Norberto Rivera Carrera, cardinale messicano
- 1948 - Rocco Buttiglione, politico italiano
- 1954 - Harvey Fierstein, attore
- 1956 - Björn Borg, tennista
- 1959 - Pietro Aglieri, mafioso siciliano
- 1960
- Gary Graham, attore (Alien Nation, Star Trek: Enterprise)
- Steve Vai, musicista statunitense
- 1961 - Tom Araya, musicista ("Slayer")
- 1962 - Grant Fox, giocatore di rugby neozelandese
- 1963 - Wolfgang Drechsler, scienziato sociale
- 1965 - Danilo Sacco, cantante dei Nomadi
- 1983 - Joe Rokocoko, giocatore di rugby neozelandese
Morti
- 68 - Nerone, imperatore romano
- 1799 - Patrick Henry, rivoluzionario
- 1829 - Shanawdithit, muore l'ultimo Beothuk indian of Newfoundland conosciuto
- 1832 - Jeremy Bentham, filosofo
- 1843 - Friedrich Hölderlin, poeta, romanziere e drammaturgo tedesco (n. 1770)
- 1861 - Camillo Benso conte di Cavour, statista (n. 1810)
- 1865 - William Quantrill, bandito Confederato
- 1878 - Robert Stirling, inventore
- 1891 - Sir John A. Macdonald, primo Primo Ministro del Canada
- 1916 - Yuan Shikai, ufficiale militare e politico cinese
- 1922 - Lillian Russell, attrice statunitense (n. 1860)
- 1946 - Gerhart Hauptmann, drammaturgo
- 1948 - Louis Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Auguste (n. 1864)
- 1961 - Carl Gustav Jung, psicologo (n. 1875)
- 1968 - Robert F. Kennedy, ex Procuratore Generale degli Stati Uniti e senatore dello Stato di New York
- 1976 - J. Paul Getty, industriale
- 1979 - Jack Haley, attore statunitense (n. 1898)
- 1981 - Carleton S. Coon, antropologo
- 1984 - A. Bertram Chandler, scrittore
- 1991 - Stan Getz, musicista, compositore
- 1997 - Eitel Cantoni, pilota automobilistico uruguaiano
- 2005
- Anne Bancroft, attrice statunitense (n. 1931)
- Dana Elcar, attore statunitense (n. 1927)
Nazionali
- Corea del Sud - Giorno della memoria
- Queensland - Giorno del Queensland
- Svezia - Festa nazionale
Religiose
Santi cattolici:
- San Gerardo dei Tintori, di Monza
- San Gilberto, eremita ed abate in Alvernia
- Santa Grazia venerata a Germano di Valstrona, martire
- San Marcellino Champagnat
- San Norberto, vescovo
- Santa Paolina e familiari, martiri
Laiche
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06
ja:6月6日
ko:6월 6일
simple:June 6
th:6 มิถุนายน
Nadi
Termine della filosofia Advaita, del Vedanta e in genere tipico della fisiologia sottile nelle tradizioni indiane dello Yoga.
Alcune teorie considerano le nadi affini ai meridiani della medicina tradizionale cinese, dell'Agopuntura e nello Shiatsu nipponico, sebbene nella letteratura tradizionale questa identità non sia consapevolmente riconosciuta e i sistemi siano descrittivamente differenti.
Il termine nadi proviene dal sanscrito e significa tubo, canale o vena.
Tali canali sarebbero le vie attraverso le quali passa il prana, inteso come enegria vitale o soffio, per alimentare tutte le parti del corpo.
Le tre nadi principali sono: Susumna, Ida e Pingala.
La prima, Susumna, è forse il più importante dei canali di energia. Si situa nel Merudanda (Danda: bastone; Meru: la montagna asse del mondo della mitologia Indu), ovvero nell'asse cerebrospinale che parte dall'estremità inferiore del tronco fino ad arrivare all'estremità della testa, la cosiddetta corona. Susumna viene descritta come di colore rosso fuoco (Agni).
Le altre due, Ida e Pingala, si avvolgono intorno ad essa trasportando le due polarità energetiche.
Quella positiva/maschile, è ascendente; l'altra, negativa/femminile, è rivolta verso il basso.
Entrambe terminano nelle narici.
Pingala termina nella narice destra (parte del corpo a polarità positivo-maschile) ed è associata all'energia solare. Ida termina nella narice sinistra (parte del corpo a polarità negativo-femminile) ed è associata all'energia lunare.
All'interno di Susumna scorre Vajra, luminosa come Surya (il Sole) mentre ancora più internamente splende Citrini pallida come Candra (la Luna). Al centro il sottilissimo Brahmanadi: di qui Kundalini risvegliata passa dal Muladhara al Sahasrara. Questi ultimi individuano due dei molteplici "loti" o chakra lungo la spina dorsale, che Susumna attraversa.
categoria:filosofia orientale
Isole Fiji
Le Figi sono delle isole e uno stato dell'Oceania, 18.270 km2, circa 880mila abitanti (2004), quasi ugualmente divisi fra popolazione indigena e popolazione discendente da indiani immigrati nel diciannovesimo secolo.
Paesi confinanti sono a nord Tuvalu, a est Tonga, a ovest Vanuatu e la Nuova Caledonia, e a sud la Nuova Zelanda.
Isole principali sono Viti Levu, con la capitale Suva, e Vanua Levu.
In tempi antichi le Figi (o Fiji) furono popolate da popoli Melanesiani. Verso il 1870 furono colonizzate dall'Inghilterra, e diventarono indipendenti nel 1970.
ja:フィジー
ko:피지
ms:Fiji
simple:Fiji
th:ประเทศฟิจิ
zh-min-nan:Fiji
Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda è uno stato (270.534 km², circa 4 milioni di abitanti, comprese le dipendenze; capitale Wellington) dell'Oceania nell'Oceano Pacifico meridionale.
Storia
I Maori arrivarono in Nuova Zelanda probabilmente tra il 950 e il 1350, sconfiggendo i nativi Moriori, vi si insediarono, sostituendoli.
La Nuova Zelanda fu scoperta nel 1642 dall'olandese Abel Tasman per la Compagnie Olandese delle Indie Orientali; la scoperta fu tenuta segreta per prevenire eventuali insediamenti della rivale Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Gli olandesi chiamarono le isole Nieuw Zeeland (nuova Zelanda, provincia olandese).
Nessun altro europeo vi giunse fino al 1769, con l'inglese James Cook, seguito da varie spedizioni commerciali inglesi, francesi, spagnole, americane e russe.
Nel 1814 i missionari inglesi fondarono una missione, ma "l'ostilità" degli indigeni spinse il governo britannico ad occupare la Nuova Zelanda per la difesa dei missionari. Nel 1840 viene firmato il Trattato di Waitangi, con cui i Maori cedono la Nuova Zelanda alla Gran Bretagna. La politica discriminatoria intrapresa dagli inglesi a danno degli indigeni fu la causa di sanguinose rivolte fra il 1843 e il 1869.
Nel 1852 la Gran Bretagna creò la Costituzione per la Nuova Zelanda. Mentre nel 1861 la scoperta dell'oro, incrementò l'immigrazione europea.
Già alla fine del secolo la Nuova Zelanda era uno degli stati dell'impero britannico a più avanzata legislazione sociale. Il ministro Seddon (1893-1906) intraprese diverse nazionalizzazioni, estese il suffragio universale alle donne (1893) e introdusse la pensione di vecchiaia.
La Nuova Zelanda divenne Dominion britannico nel 1907. Nel 1914 partecipò a fianco della Gran Bretagna alla prima guerra mondiale, ottenendo il mandato sulle isole Samoa Occidentali e sull'isola di Nauru (1920), nel 1931 venne creato lo stato indipendente nell'ambito del Commonwealth.
Nel corso della seconda guerra mondiale la Nuova Zelanda, minacciata direttamente dall'espansione giapponese inviò le sue truppe in Asia, Africa ed Europa e nel 1949 estese il proprio dominio alle Samoa Occidentali e alle Isole dell'Unione.
La Nuova Zelanda partecipò tra le forze ONU alla Guerra di Corea del 1950-1953. Nel 1955 entrò nell'Organizzazione del Sud-Est Asiatico.
Nel 1961, la Nuova Zelanda accolse le richieste di indipendenza delle isole Samoa occidentali.
Nel 1965 mandò proprie truppe nel Vietnam del Sud in appoggio al governo, durante la Guerra del Vietnam, nello stesso anno le isole Cook ottengono l'autogoverno.
Nelle elezioni del 1975 vince il National Party, il premier Robert Muldoon introduce un programma di austerità. Nel 1984 diventa premier David Lange. La Nuova Zelanda vieta l'accesso ai suoi porti alle navi nucleari (1985).
Nelle elezioni del 1987 vince il Labour Party, Lange si dimette (1989), sostituito da Geoffrey Palmer, che si dimette l'anno successivo, il National Party sconfigge il Labour Party alle elezioni, James Bolger diventa primo ministro.
Nel 1996 le prime elezioni con il sistema proporzionale. Jenny Shipley diviene primo ministro (1997).
Le elezioni del 1999 vengono vinte dal Labour Party, guidato da Helen Clark.
Geografia
Geografia fisica
Dal punto di vista fisico la Nuova Zelanda è un arcipelago formato da due grandi isole
(North Island, South Island) divise dallo Stretto di Cook, e da molte altre isole minori (Stewart, Chatham, Kermadec, Three Kings, Auckland, Campbell, isole degli Antipodi, Bounty, Snares, Solander).
È situata nell'Oceano Pacifico meridionale tra 34°15' e 47°30' latitudine sud, a circa 2.000 km a sud-est dall'Australia e si estende per 1.500 km in direzione SO-NE.
Geologia
Australia
Le isole sorgono su una platea profonda non oltre i 1.000 m che a ovest sprofonda verso il piano abissale del Mare di Tasman e a sud-est verso i fondali del settore oceanico delimitato dalla dorsale delle Macquarie e da quella pacifico-antartica. Immediatamente a est delle isole Kermadec si apre la profonda e lunga incisione occupata dalla fossa delle Kermadec e da quella delle Tonga, che precipitano a oltre 10.000 m.
L'emersione ed il conseguente delineamento strutturale della Nuova Zelanda si è verificata in tempi relativamente recenti, in conseguenza del sollevamento di una zolla crostale nell'ambito dell'attività tettogenetica che durante il Cenozoico ha investito l'arco melanesiano. Il processo di sollevamento si è sviluppato in diverse fasi, l'ultima delle quali sembra essersi conclusa agli inizi del Pleistocene (Neozoico).
Le varie sollecitazioni cui sono state sottoposte le formazioni rocciose in conseguenza del sollevamento hanno provocato numerose fratture ed effusione di magma; la stessa separazione tra le due isole principali si è prodotta per frattura. L'attività vulcanica ha avuto notevole sviluppo nella North Island, attestata dalla presenza di imponenti coni vulcanici e dove tuttora permangono segni di vulcanismo non completamento sopito, mentre nella South Island si è espressa l'erezione di due apparati che costituiscono le penisole di Otago e di Banks; molto più intensa, per questa isola, è stata l'azione orogenetica, culminata con il sollevamento della grande dorsale montuosa delle Alpi Neozelandesi.
Morfologia
La Nuova Zelanda si allunga da sud-ovest a nord-est per circa 1.500 km; la costa occidentale e quella orientale non distano molto di più di 200 km. Le coste, in genere frastagliate, si sviluppano per 4.800 km.
La North Island ha coste molto articolate, nella parte settentrionale si sviluppa la lunga penisola di Auckland (330 km), saldata al resto dell'isola da un sottile istmo, tra le insenature di Waitemata a est e di Manukau a ovest, su cui è sorta la città di Aukland. Altra importante insenatura è Port Nicholson, sulla quale si affaccia la capitale Wellington.
Altre rientranze con ottimi approdi sono:
baia di Taranaki, baia di Hawke, golfo di Hauraki (chiusa dalla
penisola di Coromandel), baia Plenty.
L'isola presenta una morfologia tormentata e varia: al centro un altopiano (400-600 m), antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e sedimenti piroclastici; numerosi sono i coni vulcanici presenti, anche raggruppati
in catene, come i monti Huahungaroa. Sono quasi tutti considerati attivi, come il Ruapehu (2.797 m), il Ngauruhoe (2.291 m) e il Tongariro (1.968 m). Sicuramente spento è l'Egmont (2.518 m). Numerose sono le espressioni vulcaniche di tipo secondario,
fumarole, solfatare, geyser e sorgenti termali, soprattutto nella parte nord-occidentale.
Per il resto l'ossatura dell'isola è costituita dal succedersi di brevi catene con altitudine massima tra i 1.400 e i 1.750 m, disposte sul lato orientale e dirette secondo l'allineamento generale dei rilievi locali, cioè da sudovest a nordest, dalla Tararua Range alla Raukumara Range; la lunga appendice della penisola di Auckland presenta un rilievo disarticolato e di aspetto collinare che non oltrepassa gli 800 m. Nella parte occidentale si estende, sempre in direzione SO-NE, la catena dei monti Ruhaine (1.737 m).
La South Island è molto più compatta ed omogenea, lungo il bordo occidentale è percorsa dalle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella parte centrale, con numerose cime oltre i 3.000 m, la più alta delle quali è il monte Cook (3.764 m), seguita dal Tasman (3.499 m). A nord si diramano in numerose catene minori (monti Leyell 1.876 m, Spenser 2.288 m), divise da gole selvagge e pittoresche, che danno vita ad un paesaggio a rias. Il versante orientale delle Alpi Neozelandesi digrada lentamente spegnendosi nella pianura costiera di Canterbury, profonda 30 km e lunga 150 km e in quella di Southland, nei pressi dello stretto di Foveaux, delimitata a nordest da modeste alture, oltre le quali si trova un'altra area pianeggiante che si estende fino alla penisola di Otago.
Le coste si fanno irregolari solo nei pressi dei promontori di Otago e Banks. Sul versante occidentale, le catene scendono generalmente a picco sul mare formando coste alte e frastagliate incise da numerosi
fiordi.
Lo stretto di Foveaux separa la South Island dall'isola Stewart, con modesti rilievi (monte Anglem 980 m, monte Allen), in parte di natura vulcanica (a nord) e i restanti di natura granitica.
Anche le altre isole presentano, più o meno evidente, una natura vulcanica: Auckland, Campbell, le isole Kermadec (la maggiore, isola Raoul, presenta ancora un vulcanismo attivo di tipo secondario), le Catham.
Idrografia
La Nuova Zelanda è ricca di fiumi ben alimentati dalle copiose precipitazioni e, nella South Island, dalla fusione dei ghiacciai: il loro corso è però breve e a forte pendenza.
I fiumi più importanti nella North Island sono il Waikato (425 km), emissario
del lago Taupo (626 km²) di origine vulcanica e il Wanganui (290 km);
altri fiumi importanti sono: Rangitaiki (160 km), Rangitikei (134 km),
Wairoa. A completare l'idrografia dell'isola i laghi Rotorua (80 km²), Rotoiti, Rotoehu, Rotoma, Tarawera.
Nella South Island i principali fiumi scendono verso l'Oceano Pacifico: Clutha (322 km), Waitaki (209 km), Taieri, Mataura. Molti sono anche i laghi di origine glaciale: Te Anau (344 km²), Wakatipu (294 km²), Wanaka (184 km²), Manapouri (145 km²), Hawea (114 km²), Tekapo, Pukaki e Ohau.
Clima
Nonostante la sua posizione geografica, il clima della Nuova Zelanda non ha forti differenziazioni sia per il forte influsso marino che per i forti venti occidentali (westerlies), promossi dall'anticiclone indiano e attirati dalle depressioni australiane. Le precipitazioni sono abbondanti soprattutto sui versanti occidentali
(2.500 mm annui). I valori medi di temperatura non sono elevati e le escursioni termiche alquanto contenute; in generale il clima può essere definito temperato oceanico.
Nella parte settentrionale della North Island si hanno condizioni climatiche semitropicali, di tipo mediterraneo, risentendo del passaggio delle perturbazioni cicloniche tropicali. Mentre all'estremo sud, nelle regioni di Otago e Southland, il clima tende a divenire continentale.
Le precipitazioni nevose sono intense e diffuse sui rilievi; sulle cime più elevate si hanno nevicate per almeno trenta giorni l'anno. Soprattutto nella South Island, la neve permane al suolo tutto l'anno, fino a 2.100 m, alimentando i numerosi ghiacciai.
Temperatura e precipitazioni
Geografia umana
Popolazione
Densità: 15 per km²
Etnie
La popolazione della Nuova Zelanda è costituita per l'82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di razza polinesiana sono circa 201.000; esistono minoranze
di cinesi, indiani, olandesi, italiane.
Europei 82%, maori 9%, altre popolazioni del Pacifico 3%, altri (inclusi cinesi) 6%.
Religione
La religione più diffusa è quella protestante, seguita da quella cattolica.
Anglicani 24%, presbiteriani 18%, non praticanti 16%, cattolici 15%, metodisti 5%, altri 22%.
Geografia politica
Sono dipendenze esterne della Nuova Zelanda, con autonomia interna, le Isole Cook (235 km², 118.000 abitanti), le isole Tokelau (10 km², 2.000 abitanti) e l'isola Niue.
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 15.830$ pro capite (47° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: - 5,2 miliardi di $.
Inflazione: 1,2%.
Disoccupazione: 7%.
La Nuova Zelanda è uno dei paesi del mondo a più elevato tenore di vita e il reddito annuale pro capite è superiore a quello della Gran Bretagna.
Punti di forza. Agricoltura moderna; maggiore esportatore mondiale di burro e di lana. Turismo in rapida espansione. Una delle economie più aperta del mondo. Forti legami all'interno delle nazioni del Pacifico.
Punti di debolezza. Livello di indebitamento pubblico tra i più alti del mondo sviluppato. Perenne dipendenza dall'import per le manifatture e dagli investimenti stranieri.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 7.500.000 kw.
Pesca: 612.223 tonnellate.
Petrolio: 34.546 b/g.
Allevamento: pecore 46,6 milioni, capre 227.000, bovini 8,7 milioni, maiali 340.000.
Minerali: carbone, petrolio, gas naturale, ferro, oro, silice.
Agricoltura : Arativo e culture arboree coprono il 2% del territorio nazionale; prevalgono oltre alle foraggere, le colture cerealicole (frumento, orzo, avena, mais), importanti i prodotti ortofrutticoli (patate, pomodori, pere, mele). Tra le
colture industriali prevalgono tabacco e Phormium tenax (pianta tessile). Le foreste coprono circa il 23% del territorio, con una buona produzione di legname (10 milioni di m³).
Allevamento : La risorsa più notevole del paese è rappresentata dal patrimonio
zootecnico (ovini, bovini, suini), favorito dalla grande estensione dei prati e dei pascoli (1/4 circa del territorio), dalle condizioni climatiche ed ambientali.
Pesca La pesca praticata da flottiglie di pescherecci è sviluppata soprattutto lungo le coste orientali, con porti ad Auckland, Gisborne, Napier.
Risorse minerarie Le risorse minerarie (carbone, lignite, oro, argento, sale, amianto, petrolio, bentonite, gas naturale, ferro, rame) non sono ingenti.
Industria L'industria è sviluppata soprattutto nella lavorazione dei prodotti zootecnici (carni, lana, pellame, latticini), manca quasi completamente l'industria
pesante mentre è notevole l'industria manifatturiera (tessuti, articoli di abbigliamento, prodotti farmaceutici, sigarette, apparecchiature elettriche, radio, televisori, mobili). La produzione di energia elettrica è considerevole. Un elettrodotto sottomarino porta l'energia della South Island alla North Island, attraverso lo stretto di Cook.
Trasporti
Efficienti le comunicazioni con 3.913 km di ferrovie, 92.975 km di strade e servizi aerei interni veloci. La marina mercantile con 176 navi, ha una stazza lorda di 385.733 t. I porti principali sono Auckland, Wellington e Lyttelton.
Turismo
Un visitatore ogni 2,3 abitanti. Provenienza dei turisti: Australia 30%, USA 12%, Giappone 11%, Gran Bretagna 9%, Corea del Sud 5%, altri 33%.
Esportazioni
Australia 21%, Giappone 14%, Gran Bretagna 6%, Corea del Sud 4%, altri 44%.
Importazioni
Australia 24%, USA 18%, Giappone 12%, Cina 5%, Gran Bretagna 5%, altri 36%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 99%.
Studenti universitari: 162.350.
Istruzione
La scuola primaria è suddivisa in tre cicli: infantile, biennale, quinquennale.
Università: Otago (Dunedin, 1869), Canterbury (Christchurch, 1873), Victoria (Wellington, 1897), Auckland (1957), Massey (Palmerston. 1963), Waikato (Hamilton, 1964).
Sanità
Sistema sanitario pubblico.
Ambiente
Il 24% del territorio è protetto.
Trattati ambientali: Ramsar (protezione zone umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), Protocollo di Montreal (emissioni di CFC), CBD (biodiversità), Protocollo di Kyoto (effetto serra).
Flora
Caratteristica della Nuova Zelanda è la mancanza dei generi tipicamente australiani. La vegetazione, di tipo melanesiano, varia nella diverse zone del paese. Nelle regioni settentrionali domina la foresta pluviale subtropicale composta da conifere (pino kauri), verso sud e verso le cime dei monti al tipo malese si unisce quello antartico; nelle
regioni sudoccidentali infine si ha la foresta subantartica in cui sono presenti i faggi australi (Nothofagus). Nelle boscaglie si trovano mirtacee e felci che raggiungono dimensioni notevoli.
Fauna
La fauna terrestre è scarsa: unico esemplare notevole fra i rettili è lHatteria punctata ultimo superstite degli estinti Prosauri. Fra gli anfibi, le rane del genere
Leiopelma. Vari sono invece gli uccelli fra cui i pinguini, i kiwi, i takahe e i pappagalli, tra i quali il Kea. Ricca la fauna marina (foche, leoni marini, elefanti marini, trichechi, balene).
Politica
Il potere esecutivo è affidato al Consiglio esecutivo presieduto dal Primo Ministro; quello legislativo al Parlamento unicamerale, la Camera dei rappresentanti. La Camera, eletta tramite metodo proporzionale, ha 120 membri di cui 7 maori eletti in un collegio speciale, in carica per 3 anni). Capo dello stato è il sovrano della Gran Bretagna rappresentato da un governatore generale.
Politica estera
Bibliografia
Altre voci
- Illustri
- Aziende
- Città
- Montagne
- Fiumi
- Laghi
- Mari
- Isole
als:Neuseeland
ja:ニュージーランド
ko:뉴질랜드
ms:New Zealand
simple:New Zealand
th:ประเทศนิวซีแลนด์
zh-min-nan:Aotearoa
Nazionale di rugby neozelandeseright
La Nazionale Neozelandese di rugby è stata fondata nel 1892, ed è probabilmente una delle più famose squadre di questo sport, nota anche come gli "All Blacks".
È una delle protagoniste, insieme alle nazionali di Sud Africa e Australia, del prestigioso torneo annuale Tri Nations, equivalente "subequatoriale" del Sei Nazioni europeo.
Il soprannome All Blacks
Il soprannome non deriva, però, dal colore tipico della loro uniforme, il nero, ma da un refuso giornalistico. Durante il tour della nazionale in Europa del 1905, un giornalista definì la formazione come una squadra composta da all backs, ovvero, in gergo, tutti giocatori agili e veloci. Quando l'articolo venne mandato in stampa, si aggiunse una L, dando vita al soprannome con il quale sono celebri ancora oggi, e che spesso viene erroneamente attribuito alle maglie nere.
La Ka Mate
1905
Tipica degli All Blacks è la "Ka Mate", un tipo di "Haka", la danza tipica dei Maori, che ha lo scopo di intimorire gli avversari prima di ogni partita. Il rituale è ormai divenuto celebre in tutto il mondo e fa parte dello show offerto dalla squadra della Nuova Zelanda, che inizia prima ancora della partita di rugby vera e propria.
Scheda
I giocatori
- Mark Allen, (1993-1997)
- Albert Anderson, (1983-1987)
- Graeme Bachop, (1989-1995)
- Liam Barry, (1995)
- John Black, (1977-1980)
- Ben Blair, (2001-)
- Kevin Boroevich, (1986)
- Frano Botica, (1986-1989)
- Mike Brewer, (1986-1995)
- Robin Brooke, (1992-1999)
- Zinzan Brooke, (1987-1997)
- Olo Brown, (1992-1998)
- Doug Bruce, (1976-1978)
- Frank Bunce, (1992-1997)
- Billy Bush, (1974-1979)
- Eroni Clarke, (1992-1998)
- Jerry Collins, (2005-)
- Matthew Cooper, (1992-1994)
- Jimmy Cowan, (2004-)
- Kieran Crowley, (1985-1991)
- Simon Culhane, (1995-1996)
- Christian Cullen, (1996-)
- Andy Dalton, (1977-1985)
- Robbie Deans, (1983-1984)
- Steve Devine, (1976-2002)
- Andy Donald, (1983-1984)
- Mark Donaldson, (1977-1981)
- Eddie Dunn, (1979-1981)
- Marc Ellis, (1993-1995)
- Sean Fitzpatrick, (1986-1997)
- Stu Forster, (1993-1995)
- Grant Fox, (1985-1993)
- Bernie Fraser, (1979-1984)
- John Gallagher, (1987-1989)
- Rico Gear, (2004-)
- Sid Going, (1967-1977)
- Craig Green, (1983-1987)
- Andy Haden, (1977-1986)
- Mark Hammett, (1999-)
- Carl Hayman, (2001-)
- Paul Henderson, (1991-1995)
- David Hewett, (2001-)
- Allan Hewson, (1981-1984)
- Jock Hobbs, (1983-1986)
- Carl Hoeft, (1998-)
- Marty Holah, (2001-)
- Shane Howarth, (1994)
- Doug Howlett, (2000-)
- Craig Innes, (1989-1991)
- Chris Jack, (2001-)
- Ian Jones, (1990-1999)
- Michael Jones, (1987-1998)
- Joe Karam, (1972-1975)
- Byron Kelleher, (1999-)
- Rod Ketels, (1980-1981)
- David Kirk, (1985-1987)
- Ian Kirkpatrick, (1967-1977)
- John Kirwan, (1984-1994)
- Gary Knight, (1977-1986)
- Josh Kronfeld, (1995-2000)
- Blair Larsen, (1992-1996)
- Casey Laulala, (2004-)
- Walter Little, (1990-1998)
- Richard Loe, (1987-1995)
- Jonah Lomu, (1994-)
- Dave Loveridge, (1978-1985)
- Leon MacDonald, (2000-)
- Justin Marshall, (1995-)
- Aaron Mauger, (2001-)
- Bernie McCahill, (1987-1991)
- Steve McDowll, (1985-1992)
- Brian McGrattan, (1983-1986)
- Brian McKechnie, (1977-1981)
- Colin Meads, (1957-1971)
- Keven Mealamu, (2002-)
- Kees Meeuws, (1998-)
- Andrew Mehrtens, (1995-)
- Murray Mexted, (1979-1985)
- Graham Mourie, (1977-1982)
- Mils Muliaina, (2003-)
- Ma'a Nonu, (2003-)
- Geoff Old, (1981-1982)
- Anton Oliver, (1997-)
- Frank Oliver, (1976-1981)
- Bill Osborne, (1975-1982)
- Arran Pene, (1992-1994)
- Steve Pokere, (1981-1985)
- Jon Preston, (1991-1997)
- Hika Reid, (1980-1986)
- Bruce Robertson, (1972-1981)
- Joe Rokocoko, (2002-)
- James Ryan, (2005-)
- Eric Rush, (1995-1996)
- John Schuster, (1988-1989)
- Sitiveni Sivivatu, (2005-)
- Mark Shaw, (1980-1986)
- Frank Shelford, (1981-1984)
- Wayne Shelford, (1986-1990)
- Bruce Smith, (1984)
- Wayne Smith, (1980-1985)
- Rodney So'oialo, (2005-)
- Greg Somerville, (2000-)
- Carlos Spencer, (1997-)
- Joe Stanley, (1986-1990)
- Lee Stensness, (1993-1997)
- Saimone Taumoepeau, (2004-)
- Reuben Thorne, (1999-)
- John Timu, (1991-1994)
- Moses Tuiali'i, (2004-)
- Va'aiga Tuigamala, (1991-1993)
- Tana Umaga, (1997-)
- Piri Weepu, (2004-)
- Gary Whetton, (1981-1991)
- Ali Williams, (2002-)
- Bryan Williams, (1970-1978)
- Jeff Wilson, (1993-2001)
- Stu Wilson, (1977-1983)
- Toni Woodcock, (2005)
- Terry Wright, (1986-1991)
Collegamenti esterni
- [http://www.nzrugby.com Sito Ufficiale]
Nazionale di rugby neozelandese
ja:オールブラックス
Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda è uno stato (270.534 km², circa 4 milioni di abitanti, comprese le dipendenze; capitale Wellington) dell'Oceania nell'Oceano Pacifico meridionale.
Storia
I Maori arrivarono in Nuova Zelanda probabilmente tra il 950 e il 1350, sconfiggendo i nativi Moriori, vi si insediarono, sostituendoli.
La Nuova Zelanda fu scoperta nel 1642 dall'olandese Abel Tasman per la Compagnie Olandese delle Indie Orientali; la scoperta fu tenuta segreta per prevenire eventuali insediamenti della rivale Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Gli olandesi chiamarono le isole Nieuw Zeeland (nuova Zelanda, provincia olandese).
Nessun altro europeo vi giunse fino al 1769, con l'inglese James Cook, seguito da varie spedizioni commerciali inglesi, francesi, spagnole, americane e russe.
Nel 1814 i missionari inglesi fondarono una missione, ma "l'ostilità" degli indigeni spinse il governo britannico ad occupare la Nuova Zelanda per la difesa dei missionari. Nel 1840 viene firmato il Trattato di Waitangi, con cui i Maori cedono la Nuova Zelanda alla Gran Bretagna. La politica discriminatoria intrapresa dagli inglesi a danno degli indigeni fu la causa di sanguinose rivolte fra il 1843 e il 1869.
Nel 1852 la Gran Bretagna creò la Costituzione per la Nuova Zelanda. Mentre nel 1861 la scoperta dell'oro, incrementò l'immigrazione europea.
Già alla fine del secolo la Nuova Zelanda era uno degli stati dell'impero britannico a più avanzata legislazione sociale. Il ministro Seddon (1893-1906) intraprese diverse nazionalizzazioni, estese il suffragio universale alle donne (1893) e introdusse la pensione di vecchiaia.
La Nuova Zelanda divenne Dominion britannico nel 1907. Nel 1914 partecipò a fianco della Gran Bretagna alla prima guerra mondiale, ottenendo il mandato sulle isole Samoa Occidentali e sull'isola di Nauru (1920), nel 1931 venne creato lo stato indipendente nell'ambito del Commonwealth.
Nel corso della seconda guerra mondiale la Nuova Zelanda, minacciata direttamente dall'espansione giapponese inviò le sue truppe in Asia, Africa ed Europa e nel 1949 estese il proprio dominio alle Samoa Occidentali e alle Isole dell'Unione.
La Nuova Zelanda partecipò tra le forze ONU alla Guerra di Corea del 1950-1953. Nel 1955 entrò nell'Organizzazione del Sud-Est Asiatico.
Nel 1961, la Nuova Zelanda accolse le richieste di indipendenza delle isole Samoa occidentali.
Nel 1965 mandò proprie truppe nel Vietnam del Sud in appoggio al governo, durante la Guerra del Vietnam, nello stesso anno le isole Cook ottengono l'autogoverno.
Nelle elezioni del 1975 vince il National Party, il premier Robert Muldoon introduce un programma di austerità. Nel 1984 diventa premier David Lange. La Nuova Zelanda vieta l'accesso ai suoi porti alle navi nucleari (1985).
Nelle elezioni del 1987 vince il Labour Party, Lange si dimette (1989), sostituito da Geoffrey Palmer, che si dimette l'anno successivo, il National Party sconfigge il Labour Party alle elezioni, James Bolger diventa primo ministro.
Nel 1996 le prime elezioni con il sistema proporzionale. Jenny Shipley diviene primo ministro (1997).
Le elezioni del 1999 vengono vinte dal Labour Party, guidato da Helen Clark.
Geografia
Geografia fisica
Dal punto di vista fisico la Nuova Zelanda è un arcipelago formato da due grandi isole
(North Island, South Island) divise dallo Stretto di Cook, e da molte altre isole minori (Stewart, Chatham, Kermadec, Three Kings, Auckland, Campbell, isole degli Antipodi, Bounty, Snares, Solander).
È situata nell'Oceano Pacifico meridionale tra 34°15' e 47°30' latitudine sud, a circa 2.000 km a sud-est dall'Australia e si estende per 1.500 km in direzione SO-NE.
Geologia
Australia
Le isole sorgono su una platea profonda non oltre i 1.000 m che a ovest sprofonda verso il piano abissale del Mare di Tasman e a sud-est verso i fondali del settore oceanico delimitato dalla dorsale delle Macquarie e da quella pacifico-antartica. Immediatamente a est delle isole Kermadec si apre la profonda e lunga incisione occupata dalla fossa delle Kermadec e da quella delle Tonga, che precipitano a oltre 10.000 m.
L'emersione ed il conseguente delineamento strutturale della Nuova Zelanda si è verificata in tempi relativamente recenti, in conseguenza del sollevamento di una zolla crostale nell'ambito dell'attività tettogenetica che durante il Cenozoico ha investito l'arco melanesiano. Il processo di sollevamento si è sviluppato in diverse fasi, l'ultima delle quali sembra essersi conclusa agli inizi del Pleistocene (Neozoico).
Le varie sollecitazioni cui sono state sottoposte le formazioni rocciose in conseguenza del sollevamento hanno provocato numerose fratture ed effusione di magma; la stessa separazione tra le due isole principali si è prodotta per frattura. L'attività vulcanica ha avuto notevole sviluppo nella North Island, attestata dalla presenza di imponenti coni vulcanici e dove tuttora permangono segni di vulcanismo non completamento sopito, mentre nella South Island si è espressa l'erezione di due apparati che costituiscono le penisole di Otago e di Banks; molto più intensa, per questa isola, è stata l'azione orogenetica, culminata con il sollevamento della grande dorsale montuosa delle Alpi Neozelandesi.
Morfologia
La Nuova Zelanda si allunga da sud-ovest a nord-est per circa 1.500 km; la costa occidentale e quella orientale non distano molto di più di 200 km. Le coste, in genere frastagliate, si sviluppano per 4.800 km.
La North Island ha coste molto articolate, nella parte settentrionale si sviluppa la lunga penisola di Auckland (330 km), saldata al resto dell'isola da un sottile istmo, tra le insenature di Waitemata a est e di Manukau a ovest, su cui è sorta la città di Aukland. Altra importante insenatura è Port Nicholson, sulla quale si affaccia la capitale Wellington.
Altre rientranze con ottimi approdi sono:
baia di Taranaki, baia di Hawke, golfo di Hauraki (chiusa dalla
penisola di Coromandel), baia Plenty.
L'isola presenta una morfologia tormentata e varia: al centro un altopiano (400-600 m), antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e sedimenti piroclastici; numerosi sono i coni vulcanici presenti, anche raggruppati
in catene, come i monti Huahungaroa. Sono quasi tutti considerati attivi, come il Ruapehu (2.797 m), il Ngauruhoe (2.291 m) e il Tongariro (1.968 m). Sicuramente spento è l'Egmont (2.518 m). Numerose sono le espressioni vulcaniche di tipo secondario,
fumarole, solfatare, geyser e sorgenti termali, soprattutto nella parte nord-occidentale.
Per il resto l'ossatura dell'isola è costituita dal succedersi di brevi catene con altitudine massima tra i 1.400 e i 1.750 m, disposte sul lato orientale e dirette secondo l'allineamento generale dei rilievi locali, cioè da sudovest a nordest, dalla Tararua Range alla Raukumara Range; la lunga appendice della penisola di Auckland presenta un rilievo disarticolato e di aspetto collinare che non oltrepassa gli 800 m. Nella parte occidentale si estende, sempre in direzione SO-NE, la catena dei monti Ruhaine (1.737 m).
La South Island è molto più compatta ed omogenea, lungo il bordo occidentale è percorsa dalle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella parte centrale, con numerose cime oltre i 3.000 m, la più alta delle quali è il monte Cook (3.764 m), seguita dal Tasman (3.499 m). A nord si diramano in numerose catene minori (monti Leyell 1.876 m, Spenser 2.288 m), divise da gole selvagge e pittoresche, che danno vita ad un paesaggio a rias. Il versante orientale delle Alpi Neozelandesi digrada lentamente spegnendosi nella pianura costiera di Canterbury, profonda 30 km e lunga 150 km e in quella di Southland, nei pressi dello stretto di Foveaux, delimitata a nordest da modeste alture, oltre le quali si trova un'altra area pianeggiante che si estende fino alla penisola di Otago.
Le coste si fanno irregolari solo nei pressi dei promontori di Otago e Banks. Sul versante occidentale, le catene scendono generalmente a picco sul mare formando coste alte e frastagliate incise da numerosi
fiordi.
Lo stretto di Foveaux separa la South Island dall'isola Stewart, con modesti rilievi (monte Anglem 980 m, monte Allen), in parte di natura vulcanica (a nord) e i restanti di natura granitica.
Anche le altre isole presentano, più o meno evidente, una natura vulcanica: Auckland, Campbell, le isole Kermadec (la maggiore, isola Raoul, presenta ancora un vulcanismo attivo di tipo secondario), le Catham.
Idrografia
La Nuova Zelanda è ricca di fiumi ben alimentati dalle copiose precipitazioni e, nella South Island, dalla fusione dei ghiacciai: il loro corso è però breve e a forte pendenza.
I fiumi più importanti nella North Island sono il Waikato (425 km), emissario
del lago Taupo (626 km²) di origine vulcanica e il Wanganui (290 km);
altri fiumi importanti sono: Rangitaiki (160 km), Rangitikei (134 km),
Wairoa. A completare l'idrografia dell'isola i laghi Rotorua (80 km²), Rotoiti, Rotoehu, Rotoma, Tarawera.
Nella South Island i principali fiumi scendono verso l'Oceano Pacifico: Clutha (322 km), Waitaki (209 km), Taieri, Mataura. Molti sono anche i laghi di origine glaciale: Te Anau (344 km²), Wakatipu (294 km²), Wanaka (184 km²), Manapouri (145 km²), Hawea (114 km²), Tekapo, Pukaki e Ohau.
Clima
Nonostante la sua posizione geografica, il clima della Nuova Zelanda non ha forti differenziazioni sia per il forte influsso marino che per i forti venti occidentali (westerlies), promossi dall'anticiclone indiano e attirati dalle depressioni australiane. Le precipitazioni sono abbondanti soprattutto sui versanti occidentali
(2.500 mm annui). I valori medi di temperatura non sono elevati e le escursioni termiche alquanto contenute; in generale il clima può essere definito temperato oceanico.
Nella parte settentrionale della North Island si hanno condizioni climatiche semitropicali, di tipo mediterraneo, risentendo del passaggio delle perturbazioni cicloniche tropicali. Mentre all'estremo sud, nelle regioni di Otago e Southland, il clima tende a divenire continentale.
Le precipitazioni nevose sono intense e diffuse sui rilievi; sulle cime più elevate si hanno nevicate per almeno trenta giorni l'anno. Soprattutto nella South Island, la neve permane al suolo tutto l'anno, fino a 2.100 m, alimentando i numerosi ghiacciai.
Temperatura e precipitazioni
Geografia umana
Popolazione
Densità: 15 per km²
Etnie
La popolazione della Nuova Zelanda è costituita per l'82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di razza polinesiana sono circa 201.000; esistono minoranze
di cinesi, indiani, olandesi, italiane.
Europei 82%, maori 9%, altre popolazioni del Pacifico 3%, altri (inclusi cinesi) 6%.
Religione
La religione più diffusa è quella protestante, seguita da quella cattolica.
Anglicani 24%, presbiteriani 18%, non praticanti 16%, cattolici 15%, metodisti 5%, altri 22%.
Geografia politica
Sono dipendenze esterne della Nuova Zelanda, con autonomia interna, le Isole Cook (235 km², 118.000 abitanti), le isole Tokelau (10 km², 2.000 abitanti) e l'isola Niue.
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 15.830$ pro capite (47° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: - 5,2 miliardi di $.
Inflazione: 1,2%.
Disoccupazione: 7%.
La Nuova Zelanda è uno dei paesi del mondo a più elevato tenore di vita e il reddito annuale pro capite è superiore a quello della Gran Bretagna.
Punti di forza. Agricoltura moderna; maggiore esportatore mondiale di burro e di lana. Turismo in rapida espansione. Una delle economie più aperta del mondo. Forti legami all'interno delle nazioni del Pacifico.
Punti di debolezza. Livello di indebitamento pubblico tra i più alti del mondo sviluppato. Perenne dipendenza dall'import per le manifatture e dagli investimenti stranieri.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 7.500.000 kw.
Pesca: 612.223 tonnellate.
Petrolio: 34.546 b/g.
Allevamento: pecore 46,6 milioni, capre 227.000, bovini 8,7 milioni, maiali 340.000.
Minerali: carbone, petrolio, gas naturale, ferro, oro, silice.
Agricoltura : Arativo e culture arboree coprono il 2% del territorio nazionale; prevalgono oltre alle foraggere, le colture cerealicole (frumento, orzo, avena, mais), importanti i prodotti ortofrutticoli (patate, pomodori, pere, mele). Tra le
colture industriali prevalgono tabacco e Phormium tenax (pianta tessile). Le foreste coprono circa il 23% del territorio, con una buona produzione di legname (10 milioni di m³).
Allevamento : La risorsa più notevole del paese è rappresentata dal patrimonio
zootecnico (ovini, bovini, suini), favorito dalla grande estensione dei prati e dei pascoli (1/4 circa del territorio), dalle condizioni climatiche ed ambientali.
Pesca La pesca praticata da flottiglie di pescherecci è sviluppata soprattutto lungo le coste orientali, con porti ad Auckland, Gisborne, Napier.
Risorse minerarie Le risorse minerarie (carbone, lignite, oro, argento, sale, amianto, petrolio, bentonite, gas naturale, ferro, rame) non sono ingenti.
Industria L'industria è sviluppata soprattutto nella lavorazione dei prodotti zootecnici (carni, lana, pellame, latticini), manca quasi completamente l'industria
pesante mentre è notevole l'industria manifatturiera (tessuti, articoli di abbigliamento, prodotti farmaceutici, sigarette, apparecchiature elettriche, radio, televisori, mobili). La produzione di energia elettrica è considerevole. Un elettrodotto sottomarino porta l'energia della South Island alla North Island, attraverso lo stretto di Cook.
Trasporti
Efficienti le comunicazioni con 3.913 km di ferrovie, 92.975 km di strade e servizi aerei interni veloci. La marina mercantile con 176 navi, ha una stazza lorda di 385.733 t. I porti principali sono Auckland, Wellington e Lyttelton.
Turismo
Un visitatore ogni 2,3 abitanti. Provenienza dei turisti: Australia 30%, USA 12%, Giappone 11%, Gran Bretagna 9%, Corea del Sud 5%, altri 33%.
Esportazioni
Australia 21%, Giappone 14%, Gran Bretagna 6%, Corea del Sud 4%, altri 44%.
Importazioni
Australia 24%, USA 18%, Giappone 12%, Cina 5%, Gran Bretagna 5%, altri 36%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 99%.
Studenti universitari: 162.350.
Istruzione
La scuola primaria è suddivisa in tre cicli: infantile, biennale, quinquennale.
Università: Otago (Dunedin, 1869), Canterbury (Christchurch, 1873), Victoria (Wellington, 1897), Auckland (1957), Massey (Palmerston. 1963), Waikato (Hamilton, 1964).
Sanità
Sistema sanitario pubblico.
Ambiente
Il 24% del territorio è protetto.
Trattati ambientali: Ramsar (protezione zone umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), Protocollo di Montreal (emissioni di CFC), CBD (biodiversità), Protocollo di Kyoto (effetto serra).
Flora
Caratteristica della Nuova Zelanda è la mancanza dei generi tipicamente australiani. La vegetazione, di tipo melanesiano, varia nella diverse zone del paese. Nelle regioni settentrionali domina la foresta pluviale subtropicale composta da conifere (pino kauri), verso sud e verso le cime dei monti al tipo malese si unisce quello antartico; nelle
regioni sudoccidentali infine si ha la foresta subantartica in cui sono presenti i faggi australi (Nothofagus). Nelle boscaglie si trovano mirtacee e felci che raggiungono dimensioni notevoli.
Fauna
La fauna terrestre è scarsa: unico esemplare notevole fra i rettili è lHatteria punctata ultimo superstite degli estinti Prosauri. Fra gli anfibi, le rane del genere
Leiopelma. Vari sono invece gli uccelli fra cui i pinguini, i kiwi, i takahe e i pappagalli, tra i quali il Kea. Ricca la fauna marina (foche, leoni marini, elefanti marini, trichechi, balene).
Politica
Il potere esecutivo è affidato al Consiglio esecutivo presieduto dal Primo Ministro; quello legislativo al Parlamento unicamerale, la Camera dei rappresentanti. La Camera, eletta tramite metodo proporzionale, ha 120 membri di cui 7 maori eletti in un collegio speciale, in carica per 3 anni). Capo dello stato è il sovrano della Gran Bretagna rappresentato da un governatore generale.
Politica estera
Bibliografia
Altre voci
- Illustri
- Aziende
- Città
- Montagne
- Fiumi
- Laghi
- Mari
- Isole
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zh-min-nan:Aotearoa
All Blacksright
La Nazionale Neozelandese di rugby è stata fondata nel 1892, ed è probabilmente una delle più famose squadre di questo sport, nota anche come gli "All Blacks".
È una delle protagoniste, insieme alle nazionali di Sud Africa e Australia, del prestigioso torneo annuale Tri Nations, equivalente "subequatoriale" del Sei Nazioni europeo.
Il soprannome All Blacks
Il soprannome non deriva, però, dal colore tipico della loro uniforme, il nero, ma da un refuso giornalistico. Durante il tour della nazionale in Europa del 1905, un giornalista definì la formazione come una squadra composta da all backs, ovvero, in gergo, tutti giocatori agili e veloci. Quando l'articolo venne mandato in stampa, si aggiunse una L, dando vita al soprannome con il quale sono celebri ancora oggi, e che spesso viene erroneamente attribuito alle maglie nere.
La Ka Mate
1905
Tipica degli All Blacks è la "Ka Mate", un tipo di "Haka", la danza tipica dei Maori, che ha lo scopo di intimorire gli avversari prima di ogni partita. Il rituale è ormai divenuto celebre in tutto il mondo e fa parte dello show offerto dalla squadra della Nuova Zelanda, che inizia prima ancora della partita di rugby vera e propria.
Scheda
I giocatori
- Mark Allen, (1993-1997)
- Albert Anderson, (1983-1987)
- Graeme Bachop, (1989-1995)
- Liam Barry, (1995)
- John Black, (1977-1980)
- Ben Blair, (2001-)
- Kevin Boroevich, (1986)
- Frano Botica, (1986-1989)
- Mike Brewer, (1986-1995)
- Robin Brooke, (1992-1999)
- Zinzan Brooke, (1987-1997)
- Olo Brown, (1992-1998)
- Doug Bruce, (1976-1978)
- Frank Bunce, (1992-1997)
- Billy Bush, (1974-1979)
- Eroni Clarke, (1992-1998)
- Jerry Collins, (2005-)
- Matthew Cooper, (1992-1994)
- Jimmy Cowan, (2004-)
- Kieran Crowley, (1985-1991)
- Simon Culhane, (1995-1996)
- Christian Cullen, (1996-)
- Andy Dalton, (1977-1985)
- Robbie Deans, (1983-1984)
- Steve Devine, (1976-2002)
- Andy Donald, (1983-1984)
- Mark Donaldson, (1977-1981)
- Eddie Dunn, (1979-1981)
- Marc Ellis, (1993-1995)
- Sean Fitzpatrick, (1986-1997)
- Stu Forster, (1993-1995)
- Grant Fox, (1985-1993)
- Bernie Fraser, (1979-1984)
- John Gallagher, (1987-1989)
- Rico Gear, (2004-)
- Sid Going, (1967-1977)
- Craig Green, (1983-1987)
- Andy Haden, (1977-1986)
- Mark Hammett, (1999-)
- Carl Hayman, (2001-)
- Paul Henderson, (1991-1995)
- David Hewett, (2001-)
- Allan Hewson, (1981-1984)
- Jock Hobbs, (1983-1986)
- Carl Hoeft, (1998-)
- Marty Holah, (2001-)
- Shane Howarth, (1994)
- Doug Howlett, (2000-)
- Craig Innes, (1989-1991)
- Chris Jack, (2001-)
- Ian Jones, (1990-1999)
- Michael Jones, (1987-1998)
- Joe Karam, (1972-1975)
- Byron Kelleher, (1999-)
- Rod Ketels, (1980-1981)
- David Kirk, (1985-1987)
- Ian Kirkpatrick, (1967-1977)
- John Kirwan, (1984-1994)
- Gary Knight, (1977-1986)
- Josh Kronfeld, (1995-2000)
- Blair Larsen, (1992-1996)
- Casey Laulala, (2004-)
- Walter Little, (1990-1998)
- Richard Loe, (1987-1995)
- Jonah Lomu, (1994-)
- Dave Loveridge, (1978-1985)
- Leon MacDonald, (2000-)
- Justin Marshall, (1995-)
- Aaron Mauger, (2001-)
- Bernie McCahill, (1987-1991)
- Steve McDowll, (1985-1992)
- Brian McGrattan, (1983-1986)
- Brian McKechnie, (1977-1981)
- Colin Meads, (1957-1971)
- Keven Mealamu, (2002-)
- Kees Meeuws, (1998-)
- Andrew Mehrtens, (1995-)
- Murray Mexted, (1979-1985)
- Graham Mourie, (1977-1982)
- Mils Muliaina, (2003-)
- Ma'a Nonu, (2003-)
- Geoff Old, (1981-1982)
- Anton Oliver, (1997-)
- Frank Oliver, (1976-1981)
- Bill Osborne, (1975-1982)
- Arran Pene, (1992-1994)
- Steve Pokere, (1981-1985)
- Jon Preston, (1991-1997)
- Hika Reid, (1980-1986)
- Bruce Robertson, (1972-1981)
- Joe Rokocoko, (2002-)
- James Ryan, (2005-)
- Eric Rush, (1995-1996)
- John Schuster, (1988-1989)
- Sitiveni Sivivatu, (2005-)
- Mark Shaw, (1980-1986)
- Frank Shelford, (1981-1984)
- Wayne Shelford, (1986-1990)
- Bruce Smith, (1984)
- Wayne Smith, ( | | |