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Johan Barthold Jongkind
Johan Barthold Jongkind (3 giugno 1819, Lattrop – 9 febbraio 1891, La Côte-Saint-André) pittore olandese.
Biografia
Johan Barthold Jongkind nacque il 3 giugno 1819 a Lattrop, vicino a Rotterdam.
Studiò pittura inizialmente in Olanda: l'influenza della tradizione paesaggistica fiamminga, in particolare di Rembrandt, sarà un dato costante in tutte le sue opere.
Nel 1843 si trasferì in Francia e frequentò l'atelier di Eugène Isabey, dove fu particolarmente attratto dalla tecnica dell'acquerello.
Nel 1848 i suoi dipinti furono accettati al Salon e nel 1852 ottenne il primo riconoscimento.
I primi anni parigini di Jongkind furono tormentati da difficoltà economiche: nonostante la medaglia ottenuta al Salon del 1852, i suoi quadri faticarono a trovare acquirenti; ebbe inoltre problemi di natura psicologica, che lo portarono per un breve periodo all'alcolismo.
La sua arte non risentì di queste traversie interiori, anzi proprio in quegli anni acquistò una sicurezza stilistica che gli permise di realizzare, senza difficoltà, scorci arditi e complessi.
Nel 1863 partecipò al Salon des Refusés; nello stesso anno si recò con Isabey a Honfleur, attratto dai paesaggi costieri della Francia settentrionale.
La natura selvaggia della Normandia lo affascinò a tal punto che vi ritornò altre volte fino al 1865.
Fu in questi anni che frequentò Claude Monet, Edouard Manet e Eugène Boudin, con i quali ebbe lunghe discussioni d'arte che influenzeranno le loro successive esperienze artistiche, e Charles Baudelaire, che ammirò la poesia delle sue vedute.
I dipinti di questo periodo sono caratterizzati da freschezza e vivacità: attento osservatore della natura, usa pennellate vigorose e precise per rendere con straordinaria abilità la luminosità delle onde del mare e delle nuvole nel cielo.
Negli anni seguenti compì lunghi viaggi in Francia e in Belgio; a partire dal 1880 fissò il suo atelier a Isère, sul lago di Ginevra.
Si recò frequentemente a Parigi, ma rimase quasi del tutto isolato (non partecipò a nessuna delle otto mostre degli impressionisti), preferendo la calma dei villaggi sulle rive del lago di Ginevra.
Continuò a eseguire paesaggi e vedute di Parigi, stilisticamente vicino a Corot e Jan Vermeer, e numerosi acquerelli; solo negli ultimi anni riuscì ad avere un discreto successo economico e un buon numero di affezionati collezionisti.
Pur non lasciandosi coinvolgere dalla moda della pittura en plein air e rielaborando in studio i bozzetti preparatori schizzati dal vivo, tuttavia molte sue opere possiedono un senso innato del colore e della luce, in grado di trasmettere freschezza e spontaneità.
Questi elementi saranno poi rielaborati in una sintesi innovativa da tutti gli impressionisti e da Monet in particolare.
Jongkind morì il 9 febbraio 1891 a La Côte-Saint-André, nei pressi di Grenoble.
Mentre è in vita Jongkind non ricevette molti riconoscimenti, forse perché preferì vivere e dipingere appartato.
Dopo la sua morte, invece, parallelamente alla riscoperta critica degli impressionisti, il suo ruolo venne rivalutato e apprezzato.
Claude Pissarro dichiarò che "il paesaggio senza Jongkind avrebbe avuto un aspetto del tutto differente".
Anche Manet lo ammirò, considerandolo "il padre della scuola dei paesaggisti".
Il più direttamente influenzato dalla sua personalità fu però Monet: "la sua pittura era moderna; egli è stato il mio vero maestro e a lui io devo l'educazione finale del mio occhio artistico".
Jongkind Jongkind
3 giugno
Il 3 giugno è il 154° giorno del Calendario Gregoriano (il 155° negli anni bisestili).
Mancano 211 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1098 - I Crociati prendono Antiochia, in Turchia
- 1443 - Filippo Maria Visconti approva il progetto di costruzione del Naviglio Martesana
- 1608 - Samuel de Champlain completa il suo terzo viaggio in Nuova Francia a Tadoussac (Quebec).
- 1620 - A Quebec, in Canada, inizia la costruzione della più antica chiesa in pietra del Nord America, Notre-Dame-des-Anges.
- 1621 - La Compagnia delle Indie Occidentali Olandesi riceve il noleggio del territorio della Nuova Olanda
- 1658 - Il Papa nomina François de Laval vicario apostolico nella Nuova Francia.
- 1770 - La Missione San Carlos Borromeo del Carmelo viene fondata a Carmel-by-the-Sea (California)
- 1800 - Il Presidente statunitense John Adams prende residenza a Washington, DC (in una taverna - la Casa Bianca non era ancora completata)
- 1866 - I Fenians vengono scacciati da Fort Erie (Ontario) e respinti negli Stati Uniti dove vengono accolti come eroi.
- 1885 - Ultimo scontro militare su suolo canadese: Il capo Cree Grande Orso sfugge alle Giubbe Rosse.
- 1889 - Viene completata la Canadian Pacific Railway.
- 1889 - La prima linea ad alta tensione a lunga distanza degli Stati Uniti viene completata, corre per 20 km tra il generatore sulle Willamette Falls e il centro di Portland (Oregon).
- 1916 - Il congresso degli Stati Uniti costituisce il ROTC.
- 1937 - Il Duca di Windsor sposa Wallis Simpson
- 1940 - Seconda guerra mondiale: La Luftwaffe bombarda Parigi
- 1944 - Charles de Gaulle diventa Primo Ministro di Francia.
- 1946 - Parigi: ad una sfilata di moda debutta il bikini
- 1950 - Una spedizione francese guidata da Maurice Herzog compie la prima ascensione all'Annapurna, decima vetta più alta del mondo
- 1951 - Roma - Beatificazione di papa Pio X
- 1965 - Lancio della Gemini 4, la prima missione di diversi giorni da parte di un equipaggio americano.
- 1969 - La serie televisiva di fantascienza Star Trek trasmette il suo ultimo episodio della serie originale, dopo essere stata cancellata dalla NBC. Il telefilm debuttò l'8 settembre 1966.
- 1973 - Un aereo supersonico sovietico Tupolev TU-144 precipita vicino a Goussainville, in Francia uccidendo 14 persone. E il primo schianto di un aereo da trasporto supersonico.
- 1979 - Uno scoppio nel pozzo petrolifero di Ixtoc nel Golfo del Messico meridionale, causa la fuoriuscita in mare di almeno 600.000 tonnellate (176.400.000 galloni) di petrolio. È ad oggi la peggiore fuoriuscita di petrolio. Alcuni stimano la perdita in 428 milioni di galloni.
- 1989 - Il governo della Cina invia le truppe per cacciare i dimostranti fuori da Piazza Tiananmen, dopo sette settimane di occupazione.
- 1992 - In Italia scoppia il caso Sanitopoli: indagati oltre 300 medici, si fa il nome di Bettino Craxi
- 1997 - Lionel Jospin diventa Primo Ministro di Francia.
- 2004 - A Cambridge, Chip Elliot inaugura Qnet, la prima rete a crittografia quantistica
Nati
- 1723 - Giovanni Antonio Scopoli, medico e naturalista († 1788)
- 1726 - James Hutton, geologo (†1797)
- 1808 - Jefferson Davis, Presidente degli Stati Confederati d'America (†1889)
- 1819 - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese († 1891)
- 1844 - Detlev von Liliencron, poeta († 1909)
- 1853 - Flinders Petrie, archeologo († 1942)
- 1864 - Ransom E. Olds, pioniere dell'automobile
- 1865 - Re Giorgio V del Regno Unito († 1936)
- 1877 - Raoul Dufy, pittore francese († 1953)
- 1878 - Barney Oldfield, pilota di auto da corsa († 1946)
- 1887 - Carlo Michelstaedter, filosofo e scrittore († 1910)
- 1888 - Tom Brown, musicista jazz (†1958)
- 1890 - Italia Almirante, attrice italiana († 1941)
- 1901 - Maurice Evans, attore (†1989)
- 1905 - Wanda Osiris, all'anagrafe Anna Menzio, soubrette († 1994)
- 1906 - Josephine Baker, ballerina, cantante e attrice († 1975)
- 1911 - Paulette Goddard, attrice († 1990)
- 1918 - Lili St. Cyr, spogliarellista (†1999)
- 1922 - Alain Resnais, regista
- 1924
- Günther Rühle, giornalista, direttore teatrale
- Colleen Dewhurst, attrice († 1991)
- 1925
- Tony Curtis, attore
- Gerhard Zwerenz, scrittore
- 1926
- Allen Ginsberg, poeta Beat († 1997)
- Boots Randolph, musicista
- 1929 - Chuck Barris, presentatore televisivo, produttore, presunta spia
- 1930 - Marion Zimmer Bradley, scrittrice di fantascienza († 1999)
- 1935 - Enzo Jannacci, cantautore italiano
- 1936
- Larry McMurtry, scrittore
- Colin Meads, rugbysta neozelandese
- 1942 - Curtis Mayfield, musicista († 1999)
- 1943 - Billy Cunningham, cestista statunitense
- 1944 - Edith McGuire, velocista americano
- 1946 - Ian Hunter, musicista ("Mott the Hoople")
- 1950 - Suzi Quatro, musicista, attrice
- 1955 - Alberto Fortis, cantante
- 1960 - Antonio Russo, giornalista († 2000)
- 1971 - Luigi di Biagio, calciatore
- 1974 - Kevin Maggs, giocatore di rugby irlandese
- 1986 - Rafael Nadal, tennista spagnolo
- 1987 - Lalaine, attrice
Morti
- 1858 - Julius Reubke, compositore
- 1861 - Stephen A. Douglas, politico
- 1875 - Georges Bizet, compositore
- 1899 - Johann Strauss (figlio), compositore (n. 1825)
- 1924 - Franz Kafka, scrittore (n. 1883)
- 1963 - Papa Giovanni XXIII
- 1964 - Frans Eemil Sillanpää, scrittore finlandese, Premio Nobel per la letteratura
- 1970 - Hjalmar Schacht, ministro dell'economia e presidente della Reichsbank sotto Adolf Hitler
- 1971 - Heinz Hopf, matematico
- 1975 - Ozzie Nelson, produttore, regista, attore
- 1977 - Roberto Rossellini, regista italiano (n. 1906)
- 1979 - Arno Schmidt, scrittore tedesco (n. 1914)
- 1987 - Andrés Segovia, musicista
- 1989 - Ayatollah Ruhollah Khomeini, leader islamico sciita (n. 1900)
- 1992 - Robert Morley, attore
- 2001 - Anthony Quinn, attore
- 2003 - Felix de Weldon, scultore
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Madonna della Lettera, patrona della Città di Messina
- Sant'Adamo di Guglionesi, monaco
- Sant'Audito di Braga, vescovo e martire
- San Carlo Lwanga, e compagni martiri
- Santa Clotilde, Regina dei Franchi
- San Cono, venerato a Diano
- San Davino Armeno, venerato a Lucca
- San Giovanni Grande
- San Kevin, abate di Glendalough
- San Morando, monaco in Alsazia
- Sant'Oliva Vergine, venerata ad Anagni
Laiche
- Impero Romano - Festival in onore di Bellona
03
ja:6月3日
ko:6월 3일
simple:June 3
th:3 มิถุนายน
1891
Eventi
- 15 dicembre - James Naismith inventa la pallacanestro
Nati
- 2 febbraio - Antonio Segni, politico italiano († 1972)
- 13 febbraio - Grant Wood, pittore statunitense († 1942)
- 2 aprile - Max Ernst, pittore († 1976)
- 19 aprile - Riccardo Bacchelli, scrittore italiano († 1985)
- 18 maggio - Rudolf Carnap, filosofo tedesco († 1970)
- 24 maggio - William F. Albright, archeologo statunitense e studioso della Bibbia († 1971)
- 18 luglio - Emil Julius Gumbel, statistico e pubblicista tedesco
- 28 luglio - Maurice Blitz, pallanuotista belga
- 12 ottobre - Edith Stein
- 15 novembre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 2 dicembre - Otto Dix, pittore tedesco († 1969)
Morti
- August von Pelzeln, ornitologo austriaco (n. 1825)
- 8 gennaio - Fredrik Pacius, compositore tedesco
- 26 gennaio - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi
- 9 febbraio - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese
- 29 marzo - Georges-Pierre Seurat, pittore
- 10 Aprile - Marina Videmari, Fondatrice delle Suore di Santa Marcellina (n. 1812)
- 10 novembre - Arthur Rimbaud, poeta francese
- 28 novembre - Ferdinando Palasciano, patriota italiano (n. 1815)
091
ko:1891년
simple:1891
Pittori celebriElenco di pittori celebri (in ordine alfabetico):
A
- Alvar Hugo Henrik Aalto, (1898-1976)
- Vilmos Aba Novák, (1894-1942)
- Giuseppe Abbati, (1836-1868)
- Guido Ubaldo Abbatini, (ca 1600 - 1656)
- Edwin Austin Abbey, (1852-1911)
- Filippo Abbiati, (1640-1715)
- Nikolaj Abraham Abildgaard, (1744-1809)
- William Albert Ablett, (1877-1937)
- Bernard Accama, (?-1756)
- Andreas Achenbach, (1815-1910)
- Oswald Achenbach, (1827-1905)
- Albrecht Adam, (1786-1862)
- Benno Adam, (1812-1892)
- Eugen Adam, (1852-1913)
- Frantz Adam, (1815-1886)
- Jean Victor Adam, (1801-1867)
- Julius Adam
- Valerio Adami, (1935-)
- Franklin Adams
- Jacques Adnet, (1900-1984)
- Pieter Aertsen o Pieter Aertsz detto Pietro il Lungo, (1508-1575)
- Yaacov Agam, (1928-)
- Jacques-Laurent Agasse, (1767-1848)
- Livio Agresti, (ca 1505 - 1579)
- Christoph Ludwig Agricola, (1667-1719)
- Georgette Agutte, (1867-1922)
- Gilles Aillaud, (1928-)
- Ivan Aivazovsky, (1817-1900)
- Tadeusz Ajdukiewicz, (1852-1916)
- Giuseppe Ajmone, (1923-)
- Francesco Albani, (1578-1660)
- Josef Albers, (1888-1976)
- Cherubini Alberti detto Il Borgheggiano, (1553-1615)
- Leon Battista Alberti, (1404-1472)
- Mariotto Albertinelli, (1474-1515)
- Ivan Le Lorrain Albright, (1897-1938)
- Kazimierz Alchimowicz
- Pierre Alechinsky, (1927-)
- Petrov Alksandr, (fine del XIII secolo)
- Domenico di Paride Alfani, (1480-1553)
- Fedor Alekseev, (1753 - 1824)
- Mikolas Ales, (1852-1913)
- Else Alfelt, (1910-1974)
- Alessandro Algardi, (1595-1654)
- David Allan, (1744-1796)
- Pomponio Allegri, (1522-1593)
- Alessandro Allori, (1577-1621)
- Cristofano Allori, (?- 1621)
- Washington Allston, (1779-1843)
- Lawrence Alma-Tadema, (1836-1912)
- José Almada Negreiros, (1893-1970)
- Charles Alston, (1907-1977)
- Francesco Saverio Altamura, (1822-1897)
- Albrecht Altdorfer, (1480-1538)
- Altichiero, (1320-1395)
- Marino Altomonte detto Martin Hohenberg, (1657-1745)
- Pomponio Amalteo, (1505-1588)
- Theodor Aman, (1831-1891)
- Edmond Aman-Jean, (1860-1936)
- Ambrogio da Fossano detto Il Borgognone, (1481circa-1522)
- Ambrogio di Baldese, (1352-1429)
- Jacopo Amigoni, (1685-1752)
- Antonio Amorosi, (1660-1738)
- Anna Ancher, (1859-1935)
- Michael Peter Ancher, (1849-1927)
- Albert André, (1869-1954)
- Carl Andre, (1935- )
- Andrea da Bologna o Andrea De' Bartoli (notizie, 1355-1369)
- Andrea da Firenze o Andrea di Bonaiuto, (1343-1377)
- Andrea del Castagno o Andrea di Bartolo, (1421-1457
- Andrea Vannucci detto Andrea del Sarto, (1486-1530)
- Andrea dell'Aquila, (notizie 1435-1458)
- Andrea di Bartolo, (notizie 1389-1424)
- Andrea di Cione di Carcangelo
- Ion Andreescu, (1850-1882)
- Giuseppe Angeli, (1709-1798)
- Charles Angrand, (1854-1926)
- Sofonisba Anguissola, (1532-1625)
- Albert Anker, (1831-1910)
- Louis Anquetin, (1861-1932)
- Giovanni Andrea Ansaldo, (1584-1638)
- Michelangelo Anselmi, (1492-1556)
- Giovanni Anselmo, (1934-)
- Ansuino da Forlì, (XV secolo)
- Horst Antes, (1936-)
- Cornelis Anthonisz, (1499-1556)
- José Antolinez, (1635-1676)
- Antonello da Messina, (1430 circa-1479)
- Antonello da Saliba, (1466 circa-1535)
- Antonio Aquili, detto Antoniazzo Romano, (notizie 1461-1508)
- Antonio da Carpena detto Il Carpenino, (intorno al 1564)
- Antonio da Fabriano, (notizie 1451-1489)
- Antonio da Negroponte, (XV secolo)
- Antonio da Massaro da Viterbo detto Il Pastura, (1450 circa-1509/1516 circa)
- Antonio Veneziano, (notizie 1369-1388)
- Aleksej Petrovič Antropov, (1716-1795)
- Richard Anuszkiewicz
- Apelle, (IV secolo AC)
- Apollodoro di Atene detto Lo Schiagrafo, (fine V secolo)
- Giacomo Apollonio, (1584-1654)
- Zvest Apollonio, (1935- )
- Karel Appel, (1921-)
- Jacques-Bertélemy Appian detto Adolphe, (1819-1898)
- Andrea Appiani, (1754-1817)
- Pietro Aquila, (?-1692)
- Alessandro Araldi, (1460-1528)
- Cesare Arbasia, (1550 circa-1607)
- Alexander Archipenko, (1887-1964)
- Abram Efimovič Archipov, (1862-1930)
- Giuseppe Arcimboldi o Giuseppe Arcimboldo, (1527-1593)
- Angelillo Arcuccio, (1492)
- Cesare Aretusi, (1612)
- Petrovic Argunov, (1727-1802)
- Rodolfo Aricò, (1930)
- Carlo Arienti, (1801-1869)
- Aristide di Tebe, (IV secolo AC)
- Arman vero nome Armand Fernandez, (1928-)
- Alberto Arnone, (1721)
- Claude Arnulphy, (1697-1786)
- Jean Arp o Hans Arp, (1886-1966)
- Eduardo Arroyo, (1937)
- Domenico Aspari, (1745-1792)
- Hans Aspen, (1499-1571)
- Amico Aspertini, (1474-1552)
- Jean Asselij, (1610-1652)
- Gioacchino Assereto, (1600-1649)
- Jean-Michel Atlan, (1913-1960)
- Thomas Witlam Atkinson, (1799-1861)
- Ugo Attardi, (1923)
- Jean Denis Attiret, (1702-1768)
- René Auber Jonois, (1872-1957)
- Claude II Audran, (1639-1684)
- Gabriel Audran, (1659-1740)
- John James Audubon, (1785-1851)
- Frank Auerbach, (1931-)
- Jean-Baptiste Jacques Augustin, (1759-1832)
- Giambattista Averara, (1548)
- Hendrick Avercamp, (1585-1634)
- Milton Avery, (1885-1965)
- Vittorio Avondo, (1836-1910)
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B
- Marcello Bacciarelli
- Francis Bacon, (1909-1992)
- Giovanni Antonio Badile, (1516 circa-1560)
- Giovanni Badile, (1379-1451)
- Arnaldo Badodi, (1913-1942)
- William Jacob Baer, (1860-1941)
- Albert Baertsoen
- Giovanni Baglione, (1573 circa-1644)
- Enrico Baj, (1924-2003)
- Ludolf Bakhuysen, (1631-1708)
- Lev Samojilovič Rosenberg Bakst detto Léon, (1866-1924)
- Alessio Baldovinetti, (1425-1499)
- Hans Baldung detto Grien, (1484 o 1485-1545)
- Giacomo Balla, (1874-1958)
- Vincenzo Balsamo, (1935-)
- Balthus, (Conte Balthasas Klossowski de Rola), (1908-2001)
- Edward Mitchell Bannister, (1828-1901)
- Cristiano Banti, (1824-1904)
- Niccolò Barabino, (1832-1891)
- Giuseppe Barbaglia, (1841-1910)
- Vladimir Baranoff-Rossine, (1888-1944)
- Jacopo De Barbari, (1445-1516)
- Giangiacomo Barbella, (1590-1656)
- Giovanni Francesco Barbieri, (detto il Guercino), (1591-1666)
- Louis Barillet, (1902-1948)
- Djuna Barnes, (1892-1982)
- Ernie Barnes, (1938- )
- Geoffrey Barnes, (1972- )
- Il Baroccio vero nome Federico Fiori, (1535-1612)
- Hans von Bartels, (1856-1913)
- Richmond Barthe,(1901- 1990)
- Jennifer Bartlett, (1941- )
- Fra Bartolomeo, (1474-1517)
- Bartolomeo di Tommaso, (XV secolo)
- Bartolomeo Veneto, (notizie1502-1530)
- Luigi Bartolini, (1892-1963)
- Francesco Bartolozzi, (1728-1815)
- Marco Basaiti, (XVI secolo)
- Afro Basaldella, (1912-1976)
- Evaristo Baschenis, (1607 circa-1677)
- Georg Baselitz, (1938-)
- Marie Bashkirtseff, (1860-1884)
- Jean-Michel Basquiat, (1960 - 1988)
- Jacopo Bassano sopranome di Jacopo Da Ponte, (1517-1592)
- Robert Bateman,(1930 - )
- Pompeo Girolamo Batoni, (1708-1787)
- Alessandro Battaglia, (1870 - 1940)
- Paul Baudry, (1828-1886)
- Willi Baumeister, (1889-1955)
- Frédéric Bazille, (1841-1870)
- William Baziotes, (1912-1963)
- Romare Bearden, (1914-1988)
- Beato Angelico, (o Fra Giovanni - vero nome: Guido di Pietro ), (1395 circa-1455)
- André Beauneveu, (1330 circa-1410 circa)
- Il Beccafumi sopranome di Domenico di Jacopo di Pace, (1485-1551)
- Cecilia Beaux
- Robert Bechtle,(1932 - )
- Jasmine Becket-Griffith
- Max Beckmann, (1884-1950)
- Adriaan Cornelisz Beeldemarker, (1625 circa-1700 circa)
- Captain Beefheart, (1941-)
- Cornelis Bega, (1620)-1664)
- Gentile Bellini, (1429-1507)
- Giovanni Bellini detto Giambellino, (1430-1516)
- Jacopo Bellini, (1400-1470)
- Vanessa Bell, (1879-1961)
- Hans Bellmes, (1920-1975)
- Bernardo Bellotto detto il Canaletto, (1720-1780)
- Ludwig Bemelmans, (1898-1962)
- Federico Bencovich
- Wilhelm Bendz,(1804-1832)
- Giulio Benso, (1592-1668)
- Ambrosius Benson, (1550)
- Frank Weston Benson, (1862-1951)
- Jean Béraud, (1849-1935)
- Nicolaes Pietersz Berchem o Nicolaes Pietersz Berghetti, (1620-1683)
- Job Berckheyde, (1630-1693)
- Pierre Nolasque Bergeret, (1782-1863)
- Bartolomé Bermeso detto Bartolomeus Rubeus, (1440-1495)
- Emile Bernard, (1868-1941)
- Emerik Bernard, (1927-)
- Janez Bernik, (1933-)
- Gian Lorenzo Bernini, (1598-1680)
- Alonso Berruguette, (1490 circa-1561)
- Emile Bertin, (1878-1957)
- Giuseppe Bertini, (1825-1898)
- Maestro Bertram o Meister Bertram, (1345-1415circa)
- Jean-Pierre Bertrand, (1937)
- Jen Besemer, (1970-)
- Elsa Beskow, (1874-1953)
- Joachim Beuckelaer, (1535 circa-1574)
- Giovanni Ambrogio Bevilacqua detto Liberale Milanese, (XV secolo-XVI secolo)
- Ivan Artëmevič Bezmin, (1700 circa)
- Gerardo Bianchi, (1845-?)
- Mosè Bianchi, (1840 - 1899)
- George Biddle, (1885-1973)
- Albert Bierstadt, (1830 - 1902)
- Anna Bilinska-Bohdanowiczowa
- Ejler Bille, (1910-)
- Max Bill, (1908-1994)
- Henry Billings, (1901 - 1987)
- George Caleb Bingham, (1811 - 1879)
- Renato Birolli, (1907-1959)
- Elmer Bischoff, (1916-1991)
- Charles Emmanuel Biset, (1633-1710 circa)
- Giuseppe Bisi, (1787-1869)
- Luigi Bisi, (1814-1886)
- Michele Bisi, (1788-1875)
- Roger Bissiere, (1888-1964)
- Wilhelm Bissen,(1836-1913)
- Peter Blake, (1932)
- William Blake, (1757-1827)
- Ralph Albert Blakelock, (1847-1919)
- Arnold Blanch, (1896-1968)
- Jacques-Emile Blanch, (1861-1942)
- Jacques Blanchard, (1600-1638)
- Thomas Blanchet, (1614 o 1617-1689)
- Carl Bloch, (1834-1890)
- Abraham Bloemaert, (1564-1651)
- Peter Blume, (1906 - 1992)
- David G. Blythe, (1815 - 1865)
- Boccaccia Boccaccino, (1467 circa-1525 circa)
- Camillo Boccaccino, (1501-1546)
- Il Boccati vero nome Giovanni di Pier Matteo, (notizie 1445-1480)
- Umberto Boccioni, (1882 - 1916)
- Arnold Böcklin, (1827-1901)
- Karl Bodmer, (1809-1893)
- Pieter Boel, (1622-1674)
- Guido Boggiani, (1861-1901)
- Krzysztof Boguszewski
- Aaron Bohrod, (1907-1992)
- Louis Leopold Boilly, (1761-1845)
- Ferdnando Bol, (1616-1680)
- Hans Bol, (1534-1593)
- Giovanni Boldini, (1842-1931)
- Angel Boliver
- Giovanni Antonio Boltraffio, (1467-1516)
- David Bomberg, (1890-1957)
- Augusto Bompiani, (1852 - 1930)
- Carlo Ludovico Bompiani, (1902 - 1972)
- Clelia Bompiani, (1848 - 1927)
- Roberto Bompiani, (1821 - 1908)
- Tommaso Bona, (1584-1614)
- Agostino Bonalumi, (1935)
- Rosa Bonheur, (1822 - 1899)
- Vincenzo Boniforti, (1866-1904)
- Richard Parkes Bonington, (1802-1828)
- Giuseppe Bonito, (1707-1789)
- Pierre Bonnard, (1867 - 1947)
- Leon Bonnat, (1833-1922)
- Vincenzo Bonomini detto Il Borromini, (1756-1839)
- Carlo Bononi o Carlo Bonone, (1569-1632)
- Francesco Bonsignori, (1460 - 1519)
- François Bonvin, (1817-1887)
- Jean François Bony, (1760-1828 circa)
- Bogdan Borcic
- Bordallo Pinheiro o Bordalo Pinheiro (1857-1929)
- Paris Bordone o Paris Bordon, (1500-1571)
- Paul-Émile Borduas
- Orazio Borgianni, (1578-1616)
- Vladimir Lukič Borovikovskij, (1757-1825)
- Semejka Borozdin, (XVI secolo-XVII secolo)
- Lluis Borassa, (1360-1426)
- Odoardo Borrani, 1832-1905
- Hieronymus Bosch soprannome di Jeroen Anthoniszoon Van Aeken, (ca.1460-1518)
- Marco Boschini, (1613-1678)
- Andrea Boscoli, (1550 circa-1606 circa)
- Felice Boselli, (1650-1732)
- Ambrosius Boss Chaert detto Chaert il Vecchio, (1573-1621)
- Ambrosius Bosschaert, (1573-1612)
- Giuseppe Bossi, (1777-1815)
- Fernando Botero (1932-)
- Andries Both, (1608-1641)
- Sandro Botticelli (o, semplicemente, Botticelli), (1445-1510)
- Francesco Botticini, (1446-1498)
- Georges Bottini, (1873-1907)
- Louis Bouché,(1896 - 1969)
- François Boucher, (1703-1770)
- Adriaan Boudewijns, (1644-1711)
- Eugène Boudin,(1824-1898)
- William-Adolphe Bouguereau, (1825-1905)
- Louis Boulanger, (1806-1867)
- Hippolyte Boulanger, (1806-1867)
- Jean Bourdichon, (1457-1521)
- Sebastien Bourbon, (1616-1671)
- Sir Peter Francio Bourgeois, (1756-1811)
- Thierry Bouts o Dierick Bouts, (1415 circa-1475)
- Pietro Bouvier
- P. Rostrup Bøyesen, (1882-1952)
- Edward Bower, (?-1666)
- Joseph Boze, (1475-1826)
- Olga Boznanska
- Carlo Braccesco, (notizie dal 1478 al 1501)
- Robert Brackman, (1898 - 1980)
- Felix Bracquemond, (1833-1914)
- Bramante vero nome Donato di Pascuccio D'Antonio, (1444-1514)
- Bramantino vero nome Bartolomeo Suardi, (1465~-1530)
- Jozef Brandt
- Sir Frank Brangwyn, (1867-1956)
- Georges Braque, (1882-1963)
- Victor Brauner, (1903-1966)
- Alan Bray, (1946-)
- Yves Brayer, (1907-1990)
- Carl Fredrik von Breda, (1759-1818)
- Andrea Bregno detto Andrea da Milano, (1418-1503)
- Breyten Breytenbach, (1939-)
- Maurice Brianchon, (1899-1979)
- Lilija Jur’eva Brik, (1892-1978)
- Remo Brindisi, (1918-1996)
- Pierre Brissaud, (1885-1964)
- Karl Pavlovič Brjullou, (1799-1852)
- Louis le Brocquy, (1916 - )
- Ann Brockman
- Antoni Brodowski
- Isaak Izrailevič Brodskij, (1883 o 1884-1939
- Melchior Broederlam, (notizie dal 1381 al 1409)
- Agnolo Bronzino vero nome Agnolo Tori o Allori, (1502-1572)
- Alexander Brook, (1898 - 1980)
- Bertram Brooker
- Adrien Brouwer o Adrien Brauwer, (1605 o 1606-1638)
- Cecily Brown
- Ford Madox Brown (1821-1893)
- Michael Brown
- Rush Brown, (1948)
- Franklin Brownell, 1857-1946)
-
Rotterdam
Rotterdam è la seconda città dei Paesi Bassi (dopo Amsterdam), situata nella provincia dell'Olanda Meridionale. La città ha il più grande porto d'Europa, collocato sulle rive del fiume Nieuwe Maas. Il nome Rotterdam deriva da quello di una diga (dam) su un piccolo fiume, il Rotte, che si unisce al Nieuwe Maas nel cuore della città.
Municipalità
Al 1 gennaio 1999 la municipalità aveva un area di 304,22 km² (206,44 km² di terra) con una popolazione totale di 598.923 abitanti (1 gennaio 2004).
Oltre al centro cittadino, la municipalità consiste delle seguenti città e villaggi: Charlois (compresa Heijplaat), Delfshaven, Feijenoord, Hillegersberg-Schiebroek, Hoek van Holland, Hoogvliet, IJsselmonde, Kralingen-Crooswijk, Noord, Overschie, Pernis, Prins Alexander, e le aree industriali e portuali di Botlek, Eemhaven, Europoort, Maasvlakte, Spaanse Polder, Vondelingenplaat, Waalhaven.
Porto
Waalhaven
Waalhaven
Rotterdam ha il più grande porto d'Europa, che serve da punto di passaggio per le merci in questa parte del mondo. Dal 2004 i porti asiatici come Singapore e Hong Kong gli hanno strappato la posizione di primo porto del mondo. Nel 2005 Rotterdam aveva il settimo porto al mondo in termini di container (TEU) gestiti.
Molto importante per il porto sono l'industria petrolchimica e la gestione generale dei cargo. Il porto funziona come importante punto di transito per materie prime e altri beni, tra il continente europeo e le altre parti del mondo. Da Rotterdam le merci sono trasportate con navi, chiatte fluviali, ferrovia e su strada. Dal 2000 è in costruzione la Betuweroute, una ferrovia veloce per merci, da Rotterdam alla Germania. Grandi raffinerie si trovano ad ovest della città. I fiumi Mosa e Reno forniscono anche un eccellente accesso all'hinterland.
Nella prima metà del XX secolo le attività portuali si spostarono dal centro della città verso il Mare del Nord. Venne scavata la Nieuwe Waterweg, un canale per decongestionare i poco profondi Mosa e Reno. La Nieuwe Waterweg fu pronta nel 1872 e tutti i tipi di attività industriale si formarono sulle rive di questo canale.
Il territorio del porto di Rotterdam si è allargato con la costruzione del complesso Europoort (Porta verso l'Europa) lungo lo sbocco del Nieuwe Waterweg, e vicino al Maasvlakte nel Mare del Nord, nei pressi di Hoek van Holland. La progettazione di un secondo Maasvlakte fu oggetto di dibattito politico negli anni 1990, poiché sarebbe stato parzialmente finanziato dal governo. La costruzione prese il via nell'estate del 2004.
Storia e sviluppi recenti
Rotterdam ottenne i diritti cittadini il 7 giugno 1340 da Guglielmo IV d'Olanda.
Il 14 maggio 1940 Rotterdam venne bombardata dalla Luftwaffe, nell'ultimo dei cinque giorni di guerra nei Pesi Bassi. Il cuore della città venne quasi completamente distrutto, fatto che Ossip Zadkine in seguito espresse in modo toccante nella sua statua Stad zonder hart (Città senza un cuore). La statua si trova vicino al Leuvehaven, non lontano dall'Erasmusbrug nella parte nord della città. Tra gli anni 1950 e gli anni 1970 la città venne ricostruita. Rimase abbastanza ventosa e aperta, fino a quando negli anni 1980 il consiglio municipale iniziò a sviluppare una attiva politica architettonica. Condomini in stile nuovo e coraggioso, palazzi di uffici e centri ricreativi risultarono in un centro cittadino più vivibile, con una nuova skyline. Negli anni 1990 è stato costruito un nuovo centro direzionale sulla riva sud del fiume, il Kop van Zuid.
Rotterdam, Amsterdam, L'Aja e diverse città più piccole nella parte occidentale della nazione si stanno espandendo le une verso le altre al punto che l'intera area viene talvolta denotata come una singola metropoli nota come Randstad.
Demografia
Con il 55% degli abitanti che hanno un reddito basso, Rotterdam ha la sua quota di tipici problemi urbani, come ad esempio alcune zone della città in stato di abbandono.
Popolazione storica
- 1796: 53.200 abitanti
- 1830: 72.300
- 1849: 90.100
- 1879: 148.100
- 1899: 318.500
- 1925: 547.900
Geografia
Randstad
Rotterdam è divisa in 'Rotterdam-Noord' e 'Rotterdam-Zuid' dal fiume Nieuwe Maas. Un vecchio ponte levatoio ferroviario, "De Hef", viene conservato come monumento, in posizione alzata. Collegava l'isola Noordereiland con 'Rotterdam-Zuid'.
Istruzione
Rotterdam ha una grossa università, l'Università Erasmus di Rotterdam, che prende il nome da uno dei suoi cittadini più famosi, Erasmo da Rotterdam.
Musei
Musei rinomati sono il Museo Boijmans-van Beuningen (arti), lHistorisch Museum, il Volkenkundig Museum (popoli e culture straniere), la KunstHal, il Maritiem Museum e il Brandweermuseum (Museo dei pompieri). L'Euromast è da tempo una importante attrazione turistica.
Cultura
Rotterdam è stata Capitale europea della cultura nel 2001. La città ha una sua orchestra, l'Orchestra filarmonica di Rotterdam, condotta dal famoso direttore Valery Gergiev, un grade centro per congressi e concerti, il De Doelen, oltre a molti teatri (tra cui il nuovo teatro Luxor) e cinema. L'ampio complesso dellAhoy, nella parte sud della città viene usato per concerti rock, mostre, tornei di tennis e altre attività simili. Un grosso zoo, chiamato "Blijdorp", si trova nella parte nord di Rotterdam, completo di un acquario chiamato "Oceanium".
Lo stile Gabber della musica techno è nato a Rotterdam. La città ospita l'Accademia di belle arti di Rotterdam.
Attualmente Rotterdam sta vivendo una specie di rinascita, con alcuni progetti di rinnovamento urbano dal moderato successo, che presentano una architettura ambiziosa ('Manhattan sul Maas'), una vita notturna sempre più scintillante, e un inseime di festival estivi che celebrano la popolazione è l'identità multiculturale della città, come il 'Carnevale estivo' ispirato ai Caraibi, la "Dance Parade", il festival pop Metropolis e le giornate del "Porto del Mondo". Assieme al Festival cinematografico internazionale a gennaio, il Festival internazionale di poesia a giugno e il Valery Gergiev Festival a settembre, rendono Rotterdam una città piena di eventi.
L'immagine che Rotterdam ha di se, e quella di una città lavoratrice. In questo senso, esiste una salutare competizione con Amsterdam, che viene spesso vista come la capitale 'culturale' dei Paesi Bassi.
Architettura
Accademia di belle arti di Rotterdam
Rotterdam ha l'edificio più alto dei Paesi Bassi, il Delftse Poort (151 m), che ospita la compagnia di assicurazioni Nationale Nederlanden, appartenente a ING Group. Rotterdam è anche famosa per le sue Kubuswoningen ("case cubiche"). In aggiunta a ciò ci sono molti studi di architettura di livello internazionale con base a Rotterdam, come O.M.A (Rem Koolhaas), MVRDV e Neutelings & Riedijk, per citarne alcuni. Rotterdam ha anche una reputazione come piattaforma per il discorso architettonico ed educativo, ben rappresentato dal NAi (Netherlands Architecture Institute) o dal Berlage Institute, un laboratorio si architettura postlaurea.
Sport
Rotterdam è la casa di due squadre di calcio della Eredivisie (Feyenoord e Sparta), un club della Eerste Divisie (Excelsior) e uno della Hoofdklasse (PVV DOTO). Il Feyenoord è stato campione di olanda (per l'ultima volta) nel 1999. Nel 2002 il Feyenoord ha vinto la Coppa UEFA. Il Feyenoord stadium, popolarmente soprannominato De Kuip si trova nella parte sud-est della città, ed ha ospitato molti incontri di calcio internazionali, tra cui la finale degli Europei 2000.
Rotterdam ha la sua annuale maratona internazionale, che offre uno dei tracciati più rapidi del mondo. Dal 1985 al 1998 il record mondiale venne stabilito a Rotterdam, prima da Carlos Lopes e quindi nel 1988 da Belayneh Dinsamo. La maratona parte e termina sul Coolsingel , nel cuore della città.
Shopping
Note strade per lo shopping a Rotterdam sono il Lijnbaan (la prima zona pedonale della nazione, aperta nel 1953), il Coolsingel, e la Weena, che va dalla stazione centrale fino all'Hofplein.
Un moderno luogo per lo shopping e la 'Beurstraverse', chiamata informalmente 'Koopgoot'.
Commercio e inustria
Rotterdam è sede della parte olandese di Unilever.
L'Università Erasmus è fortemente concentrata sulla ricerca è sull'istruzione in gestione aziendale ed economia. L'università si trova nella parte orientale della città ed è circondata da numerose aziende multinazionali. Nel Brainpark I, Brainpark II, Brainpark III e nell'"Het Rivium" si possono trovare gli uffici di Deloitte, PWC, KPMG, CMG, Procter & Gamble, Coca Cola Company, Cap Gemini Ernst & Young ecc. Nel centro della città, oltre alla già menzionata Unilever si trovano Robeco, Fortis (compresa Mees Pierson e Stad Rotterdam Verzekeringen) ABN AMRO, ING (Nationale Nederlanden) e il Rotterdam WTC.
Eventi annuali
- Gennaio: Festival cinematografico internazionale di Rotterdam [http://www.filmfestivalrotterdam.com/en/index.html]
- Aprile-giugno Maratona di Rotterdam
- Da giugno a settembre: i festival estivi di Rotterdam, tra cui:
- Carnevale estivo [http://www.zomercarnaval.com/index.php?lang=eng]
- FFWD Heineken Dance Parade (technoparade), [http://www.ffwdheinekendanceparade.nl/]
- Settembre: Giornate del "Porto del Mondo" [http://www.wereldhavendagen.nl/]
Trasporti pubblici
Treno
- Buoni collegamenti nazionali e con Belgio e Francia;
- Di notte: treni a cadenza oraria per Delft, L'Aja, Leida, Aeroporto Internazionale di Schiphol, Amsterdam e, con una deviazione, Utrecht.
right
- Linea Erasmus: Stazione centrale di Rotterdam - Albrandswaard (Rhoon, Poortugaal) - Hoogvliet - Spijkenisse
- Linea Caland: due linee dalla parte nord-est di Rotterdam (Ommoord e Zevenkamp, entrambe a Prins Alexander) e una da Capelle aan den IJssel, si uniscono; la linea combinata termina nella parte ovest di Rotterdam, ma il 4 novembre 2002, è stato aperto un prolungamento: la linea ora si collega alla rete ferroviaria alla stazione di Schiedam, ha una fermata a Pernis e si unisce alla Linea Erasmus a Hoogvliet; i treni della Linea Caland Line, come quelli della Linea Erasmus, terminano a Spijkenisse.
:Le parti orientali della Linea Caland hanno alcuni attraversamenti in superfice (con precedenza); queste parti hanno una catenaria, mentre il resto usa una terza rotatia, i convogli possono gestire entrambe.
Aeroporto
Rotterdam ha il secondo più grande aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Rotterdam (già noto come Zestienhoven), che si trova a nord della città.
- Rotterdam Willemskade - Krimpen aan den IJssel Stormpolder - Ridderkerk De Schans - Alblasserdam Kade - Dordrecht Merwekade.
Dordrecht
Cittadini famosi di Rotterdam
- Pascal Bosschaart
- André van Duijn
- Giovanni van Bronckhorst
- Erasmo da Rotterdam
- Rem Koolhaas
- Ruud Lubbers
- Paul de Leeuw
- Pim Fortuyn
- Robin van Persie
- Marten Toonder
- Renate Verbaan
Collegamenti esterni
- [http://wikitravel.org/en/Rotterdam Guida di rotterdam su Wikitravel]
- [http://www.ret.nl/uploads/files/swf/RET_interface.swf RET map]
- [http://www.portofrotterdam.com/ Sito web del porto di Rotterdam]
- [http://010.pagina.nl/ Rotterdam linksite]
- [http://www.transportguiderotterdam.com/ Guida ai trasporti di Rotterdam]
- Mappe:
- http://www.rotterdam.nl/gis/website/
- [http://www.plattegronden.nl/hoogvliet-pernis/ Mappa di Hoogvliet e Pernis]
- Musei:
- [http://www.boijmans.nl Museo Boymans van Beuningen]
Categoria:Città dei Paesi Bassi
Categoria:Comuni della provincia dell'Olanda Meridionale
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RembrandtRembrandt Harmenszoon Van Rijn (15 luglio 1606 - 4 ottobre 1669), pittore olandese.
Biografia
Nacque il 15 luglio 1606 a Leida, una delle più importanti città dei Paesi Bassi.
Il padre Harmen era un mugnaio (infatti Harmenszoon significa figlio di Harmen) e la madre Cornelia era figlia di un fornaio.
I suoi genitori ebbero dieci figli e Rembrandt era il penultimo (tre fratelli morirono in tenera età).
Della famiglia del pittore si conosce poco, se non che dovevano essere di condizione piuttosto agiata.
Rembrandt fu l'unico della sua famiglia a non seguire la strada del padre, infatti frequentò la Scuola Latina di Leida e nel maggio 1620 si iscrisse all'Università di Leida, la più antica del paese, conosciuta in tutta Europa. Non aveva ancora quattordici anni, ma a quel tempo era abbastanza usuale entrare in Università a quell'età.
Interruppe gli studi universitari per fare pratica da un pittore del luogo, Jacob Van Swanenburgh, con lui rimase tre anni, per poi passare circa sei mesi ad Amsterdam con Pietre Lastman, un artista molto stimato, prima di aprire un proprio studio a Leida.
Tra il 1625 o 1626 Rembrandt fece ritorno a Leida, dove la sua reputazione crebbe rapidamente.
A quei tempi c'era un altro pittore famoso in quella città, Jan Lievens, anche lui allievo di Lastman, che pare abbia cominciato a dipingere ancora adolescente.
Lui e Rembrandt divennero amici e per molti anni lavorarono a stretto contatto condividendo i modelli e forse anche lo studio e dipingendo gli stessi soggetti in una sorta di amichevole rivalità.
Jan Lievens
Alla fine del 1631, o all'inizio del 1632, Rembrandt si trasferì ad Amsterdam, qui cominciò ad ottenere le prime commissioni ed ottenne i primi successi.
Il pittore si dimostrò subito superiore agli altri colleghi e a questo successo contribuì l'amicizia con un importante mercante d'arte, Hendrick Van Uylenburgh, presso il quale visse per due anni.
Nel giugno del 1633 si fidanzò con una cugina di Uylenburgh, Saskia, che sposò un anno dopo.
Oramai Rembrandt si era affermato come uno dei maggiori pittore della città ed era senza problemi economici.
Nel 1639 acquistò un'imponente dimora che attestava visibilmente la sua ricchezza e la sua condizione.
Tra il 1635 e il 1640 Saskia ebbe tre figli, che morirono tutti dopo poche settimane di vita: il primo si chiavama Rombartus e le due bambine che seguirono vennero battezzate entrambe con il nome di Cornelia, la madre del pittore.
Saskia ebbe un quarto ed ultimo figlio, Titus, nel 1641 che, contrariamente agli altri, sopravvisse, ma fu Saskia poco dopo a morire, a soli ventinove anni, il 14 giugno 1642, anno particolarmente importante nella vita dell'artista perché fu quello in cui realizzò "La ronda di notte": la sua opere più famosa e più grande, il quadro più ambizioso mai dipinto fino ad allora da un artista olandese.
Dopo la morte della moglie e con un figlio piccolo da accudire per il pittore fu molto difficile dedicarsi ai suoi quadri.
Trovò conforto nella religione, ma aveva bisogno anche di una governante per accudire Titus, allora assunse Geertge Dircks.
I due finirono per diventare amanti, fino a quando, qualche anno dopo, entrò in casa la giovane cameriera Hendrickje Stoffels, che prese il posto di Geertge nel cuore di Rembrandt.
Lasciata la casa, nel 1649, Geertge fece causa al pittore accusandolo di non aver mantenuto la promessa di matrimonio. Ne segui una serie di odiose azioni legali che terminarono con la condanna della donna a cinque anni di carcere; rilasciata nel 1655, morì l'anno successivo.
Intanto Hendrickje, che era di fatto la seconda moglie di Rembrandt, mise al mondo due figli: il primo morì poco dopo la nascita nel 1652; la seconda, chiamata anche le Cornelia, fu l'unica dei sei figli a sopravvivere all'artista.
1652
Mentre la vita privata del pittore attraversava tali traumatici cambiamenti, quella artista proseguiva nel suo declino.
L'artista non guadagnava più come in passato per i suoi ritratti, ma spendeva ugualmente grandi somme, dilapidando le sue ricchezze, per arricchire una stravagante collezione d'arte di oggetti rari che comprendeva dipinti del Rinascimento italiano, armi, armature, oggetti orientali, ecc.
Ad aggravare la situazione arrivò lo scoppio della guerra contro l'Inghilterra del 1652-1654 che fu deleteria per l'economia olandese in generale e per il mercato dell'arte in particolare.
La crisi fu tale che il pittore si trovò costretto a vendere parte della propria collezione ed a chiedere prestiti che non sarebbe stato in grado di restituire.
Nel 1656 non fu più in grado di arginare le richieste dei suoi creditori e dovette affrontare il fallimento ed il rischio del carcere.
Riuscì tuttavia ad evitare le conseguenze peggiori ricorrendo alla cessione dei beni, provvedimento grazie al quale un debitore, se dimostrava di aver agito con onestà e buona fede, poteva conservare la libertà ed un certo livello di dignità di vita.
Dal 1660 visse in una modesta abitazione in una delle zone più povere della città.
Nel 1660 Titus, ormai adulto, creò con Hendrickje una società di commercio d'arte in cui Rembrandt figurava formalmente come dipendente.
La sua fama si estese anche all'estero, tanto che nel 1699 un collezionista italiano, Antonio Ruffo, gli commissionò alcuni dipinti.
Nel 1663 morì Hendrickje, seguito nel 1668 da Titus, che si era spostato appena sei mesi prima. Nel marzo dell'anno successivo la vedova diede alla luce una figlia, Titia.
Rembrandt continuò a lavorare con immutata abilità fino alla fine dei suoi giorno; morì il 4 ottobre 1669, a sessantatre anni, e quattro giorni dopo venne sepolto ad Amsterdam.
Purtroppo non si conosce il luogo esatto dove si trova la sua tomba.
Attività artistica
1669
Il genio di Rembrandt sia come disegnatore sia come pittore dominò il mondo dell'arte olandese nel Diciassettesimo secolo e rafforzò la sua fama di artista tra i più grandi di tutti i tempi.
Benché assiduo osservatore della vita circostante, il pittore non dipingeva quel genere di scene aneddotiche tanto amate da molti pittori olandesi del Seicento.
Dipinse vari tipi di quadri che vengono spesso classificati come scene di vita, anche se talvolta si fondono con altre categorie e, anzi, alcuni rappresentano temi non identificabili con certezza.
Per esempio, agli inizi della carriera e, più raramente, dopo, creò dipinti di teste, spesso vecchi, che, più che ritratti, sono dei veri e propri studi di carattere e più in là negli anni dipinse molti quadri di ragazze o di giovani donne che hanno l'aspetto di domestiche.
La nature morte di Rembrandt sono rare, ma comprendono due quadri che raffigurano la carcassa di un bue appesa ad un'apposita struttura in legno considerati tra i dipinti più potenti ed originali del genere.
Ad eccezione degli ultimi dieci anni di vita, dedicati quasi esclusivamente alla pittura, Rembrandt fu sempre un fecondo disegnatore.
I disegni servivano talvolta da bozzetti per dipinti o, più raramente, per acqueforti, ma la grande maggioranza sono a sé stanti.
Fino al 1650 circa si serviva spesso del gesso rosso o nero, ma il suo mezzo preferito per il disegno era sempre l'inchiostro.
Circa due terzi dei dipinti ed un quarto delle acqueforti di Rembrandt sono ritratti.
Il periodo di massima attività in questo genere si svolse dal 1630 al 1640, quando era subissato da commissioni da parte di ricchi cittadini di Amsterdam.
Molti riprendono solo la testa e le spalle o sono a mezzobusto, ma alcuni sono ritratti a figura intera.
Dipinse anche ritratti meno formali, soprattutto della moglie, della compagna e del figlio.
Esistono una trentina di autoritratti di Rembrandt, appa | | |