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John Ronald Reuel Tolkien

John Ronald Reuel Tolkien

] John Ronald Reuel Tolkien (Bloemfontein, Sud Africa 3 gennaio 1892 - Bournemouth, Inghilterra 2 settembre 1973) fu uno scrittore e studioso di lingua anglosassone per oltre vent'anni all'Università di Oxford. Quando il padre morì, la madre si trasferì in Inghilterra, e poco prima di morire a sua volta affidò il piccolo John e il fratello al sacerdote Francis Xavier Morgan, degli Oratoriani. Tolkien partecipò alla Prima Guerra Mondiale come volontario. Diventato docente ad Oxford, specializzato nel dialetto medievale dell'Inghilterra centro-occidentale, tradusse molti testi antichi ancor oggi utilizzati. Assieme ad altri professori di Oxford fece parte del circolo oxfordiano degli Inklings, fondato dal suo grande amico Clive Staples Lewis. È principalmente noto per essere l'autore della saga de Il Signore degli Anelli e di altre opere riconosciute come cardini del genere fantasy, come Il Silmarillion e Lo Hobbit. Tolkien ebbe una carriera professionale senz'altro brillante, che sicuramente sarebbe rimasta sconosciuta ai più se un giorno - sul retro di un compito che stava correggendo - non avesse vergato distrattamente: "In un buco nel terreno viveva uno hobbit". Era l'incipit de Lo Hobbit.

Autore di una grande saga

John Ronald Reuel Tolkien ha raggiunto una vastissima fama in tutto il mondo, i suoi libri sono tuttora in testa alle classifiche dei testi più venduti in molti paesi, perché ha saputo scrivere un'opera dai svariati livelli di lettura, complessa ed allo stesso tempo apparentemente semplice. Un normale professore universitario, che tranquillamente trascorreva i suoi giorni curando il giardino e facendo crescere i propri figli, nascondeva nella sua penna tutto uno stupendo, affascinante, simbolico mondo a cui, giorno dopo giorno, ha dato vita e soffio, battendo sui tasti della sua vecchia macchina per scrivere. Era uso prendere appunti sui margini dei fogli e su ogni pezzo di carta che gli passasse sotto mano, così giorno dopo giorno ha creato un racconto grande come una montagna, profondo come un azzurro lago, lieve e fatato come una nebbiosa alba nella foresta. Fin dall'infanzia si è dilettato nel creare linguaggi, crescendo maturando ed apprendendo, ha poi scritto una vera e propria cosmogonia, ha narrato la vita del mondo, dai suoi albori sino al sorgere della nostra era. Il professore incomiciò infatti la stesura de Il Silmarillion nel 1916-1917 e vi lavorò per tutta la vita. Egli amava il suono delle onde dell'oceano che si frangono sulle coste della Cornovaglia, era lieto quando poteva fermarsi un po' a chiacchierare con le vecchie signore, sentiva la vita e la forza che scorrevano sotto le ruvide scorze dei grandi alberi, era un sereno, sorridente, nobile vecchio che, nell'estate 1973, abbandonò la sua amata campagna inglese per ritirarsi definitivamente all'interno del grande affresco che era andato preparando per tutta la vita. A partire dagli anni '60 e '70 è stato al centro di un fenomeno di costume di notevole portata ed ha contribuito all'affermarsi del fantasy come genere della letteratura di massa, con il quale è solitamente confuso ed annoverato. In realtà l'opera di Tolkien mal si inserisce, per profondità e tematiche nel fantasy abituale, ove un'ambientazione superficialmente fantastica fa da sfondo ad avventure pittosto convenzionali ed a situazioni stereotipate, spesso pesantemente influenzate, ma con minore finezza e capacità creativa, dalla creazione tolkieniana.

Opere

Tralasciando la pur interessante attività di saggista (non possiamo però fare a meno di citare On fairy stories, un interessantissimo saggio sulle fiabe - vedi Il medioevo e il fantastico), le opere di Tolkien si possono dividere in due grandi gruppi:
- Racconti vari, solitamente fantastici, a volte considerati per bambini;
- Opere sulla Terra di Mezzo (Middle-Earth in inglese). Alla seconda categoria appartiene ovviamente "Il Signore degli Anelli", la sua opera più conosciuta. Ma andiamo con ordine: i racconti di Tolkien pubblicati, in ordine di pubblicazione in Italia, sono
- Il Cacciatore di Draghi, 1975 (Farmer Giles of Ham, 1949)
- Albero e Foglia, 1976 - che contiene il saggio "Sulle fiabe" (On fairy stories, 1939), i racconti brevi "Foglia di Niggle" (Leaf by Niggle, 1945) e "Fabbro di Wootton Major" (Smith of Wootton Major, 1967) e la piece teatrale "Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm" (The Homecoming of Beorhtnoth, 1953).
- Le Avventure di Tom Bombadil, 1978 (The Adventures of Tom Bombadil, 1962)
- Le Lettere di Babbo Natale, 1980 (Father Christmas Letters, 1976)
- Mr. Bliss, 1984 (Mr. Bliss, 1982)
- Roverandom, 1998 (Roverandom, 1998) Per quanto riguarda invece le opere sulla Terra di Mezzo, che poi sono il motivo principale per cui esistono degli appassionati, un newsgroup e una FAQ su Tolkien, sono stati pubblicati, durante la vita di Tolkien, due romanzi:
- Lo Hobbit, 1973 (The Hobbit, 1937)
- Il Signore degli Anelli, 1970 (The Lord of the Rings, 1954-55) Il resto è tutto uscito postumo, curato dal figlio Christopher Tolkien riordinando la mole cospicua di appunti lasciata dal padre. La prima opera uscita è:
- Il Silmarillion, 1978 (The Silmarillion, 1977) - che, pur nella sua "incompiutezza" di fondo, mantiene ancora una trama. Seguono i vari frammenti, ordinati principalmente per argomento, di cui i frammenti maggiori sono usciti come
- Racconti incompiuti di Numenor e della Terra di Mezzo, 1981 (Unfinished tales of Numenor and Middle-earth, 1980). Altri scritti sulla Terra di Mezzo si trovano nei 12 libri della "History of Middle-earth". La pubblicazione si è fermata al 12° volume, ma nel 2002 è uscito un tredicesimo volume formato unicamente di indici: # Racconti ritrovati, 1986 (The Book of Lost Tales 1, 1983) # Racconti perduti, 1987 (The Book of Lost Tales 2, 1984) # Lays of Beleriand, 1985 # The Shaping of Middle-earth, 1986 # The Lost Road, 1987 # Return of the Shadow, 1988 # The Treason of Isengard, 1989 # The War of the Ring, 1990 # Sauron Defeated, 1992 # Morgoth's Ring, 1993 # The War of the Jewels, 1994 # The Peoples of Middle-earth, 1996 # Index, 2002 Per onor di completezza, segnaliamo anche l'epistolario
- La realtà in trasparenza, 1990 (Letters of J.R.R.Tolkien, 1981) raccolta delle lettere scritte da Tolkien a amici, parenti e editori, contenenti moltissimi riferimenti alla Terra di Mezzo e alla sua creazione. Per quanto possa sembrare incredibile, proprio la traduzione italiana delle opere riguardanti la Terra di Mezzo, che hanno donato a Tolkien la fama, non è stata completata. Se poi questo sia dovuto all'opposizione di Christopher Tolkien (orripilato dalla traduzione propostagli del terzo volume, The Lays of Beleriand), oppure al costo proibitivo per una casa editrice italiana, è argomento dibattuto.

Cronologia delle opere

Si può riassumere così: Lo Hobbit - Il Signore degli Anelli - Il Silmarillion - Racconti incompiuti - History of Middle-Earth.
La collocazione cronologica degli avvenimenti all'interno della Terra di Mezzo è un po' più complessa. Facendo riferimento alla Cronologia dell'Occidente, si può affermare che:
- Lo Hobbit è ambientato negli anni 2941-2942 della Terza Era.
- Il Signore degli Anelli è ambientato (Appendici escluse) dal 3001 al 3021 della Terza Era, anche se la maggior parte della storia si svolge tra il 3018 e il 3019.
- Il Silmarillion copre, con le sue storie, un lasso di tempo che va dalla creazione di Arda alla fine della Terza Era. Più precisamente, delle sue cinque parti, L'"Ainulindalë" e il "Valaquenta" sono ambientati prima dell'inizio del calcolo degli anni, il "Quenta Silmarillion" nella Prima Era, l'"Akallabêth" prevalentemente nella Seconda Era, "Gli Anelli di Potere e la Terza Età" nella Terza Era.
- I Racconti incompiuti e la History of Middle-earth contengono frammenti ambientati in ogni periodo possibile, com'è del resto ovvio.

Storia della Terra di Mezzo

Si tratta, come detto in precedenza, di 12 volumi (più uno di indici), dei quali riassumiamo qua sotto i contenuti:
- 1 - The Book of Lost Tales 1
- 2 - The Book of Lost Tales 2 Storie, leggende e processi creativi che hanno portato alla "cosmogonia" di Tolkien espressa solo in parte ne Il Silmarillion, e al grande arazzo delle vicende degli Elfi (Noldor in particolare) e delle loro lotte contro Morgoth. Fanno riferimento al primo "corpus" di storie elaborate da Tolkien e al suo tentativo di raccoglierle in un'opera omogenea e narrativa (dal titolo "La casetta del gioco perduto"). Interessanti per approfondire l'argomento e per capire meglio alcuni aspetti che nel Silmarillion sono lasciate un po' "sospesi".
- 3 - The Lays of Beleriand
- 4 - The Shaping of Middle-Earth: The Quenta, the Ambarkanta, and the Annals, Together With the Earliest 'Silmarillion' and the First Map Il terzo volume è una raccolta di poemi della Terra di Mezzo (Lai dei Figli di Hurin e Lai del Riscatto) scritti da Tolkien (usando vari stili poetici tipici dell'Anglosassone e dellOld-English), mentre il quarto riguarda come Tolkien ha sviluppato la Terra di Mezzo, la sua creazione, ecc.
- 5 - The Lost Road and Other Writings: Language and Legend Before the Lord of the Rings Un volume "misto", contenente varie versioni di "The Fall of Numenor" (scritta durante una sfida con Clive Staples Lewis), gli Annali di Valinor e del Beleriand e le Etimologie (ossia la fonte primaria di tutti i dizionari Quenya, Sindarin, ecc.).
- 6 - The Return of the Shadow: The History of the Lord of the Rings, Part 1
- 7 - The Treason of Isengard: The History of the Lord of the Rings, Part 2
- 8 - The War of the Ring: The History of the Lord of the Rings, Part 3
- 9 - Sauron Defeated: The End of the Third Age (The History of the Lord of the Rings, Part 4: The Notion Club Papers and the Drowning of Anadune) Questi quattro volumi mostrano le varie revisioni a cui è stato sottoposto
The Lord of the Rings, con episodi poi "tagliati" e personaggi che si sono visti cambiare il nome o il proprio ruolo e carattere (Barbalbero "cattivo" alleato a Sauron; Maggot ostile; uno hobbit di nome "Trotter" che si trasformerà poi in Strider/Grampasso...); viene mostrato anche come il semplice "anello magico" trovato da Bilbo si trasformi progressivamente nell'Unico Anello.
- 10 - Morgoth's Ring: The Later Silmarillion, Part 1: The Legends of Aman
- 11 - The War of the Jewels: The Later Silmarillion, Part 2 : The Legends of Beleriand Si ritorna al Silmarillion con un'analisi della storia e dell'evoluzione dei miti e delle leggende dei Tempi Remoti e delle guerre tra Morgoth e gli Elfi per la riconquista dei Silmarilli. Una sorta di approfondimento del
Silmarillion più "per intenditori" che per chi desidera "solo" leggere di altre avventure della TdM.
- 12 - The Peoples of Middle-Earth Per chi ha la propensione tutta "hobbitesca" a sbavare su alberi genealogici, ascendenze, parentele, ecc. Contiene anche "The New Shadow" (l'inizio di un mai completato seguito del
Signore degli Anelli) e "Tal-Elmar", la storia dell'arrivo delle navi dei Numenoreani dal punto di vista degli abitanti della Terra di Mezzo.
- 13 - The History of Middle-earth: Index Un indice completo e integrato di tutti i volumi della
History of Middle-earth.

Posizioni politiche

(tratto dalla FAQ del newsgroup it.fan.scrittori.tolkien) A partire dalla sua pubblicazione, si è parlato tanto del messaggio politico trasmesso da "Il Signore degli Anelli" e dallo scrittore Tolkien. In realtà si tratta di un falso problema: Tolkien non era un attivista politico, né uno scrittore politico. Egli stesso si oppose ad interpretazioni del genere, ed ebbe a dichiarare che Il Signore degli Anelli "non ha intenzioni allegoriche [...] o morali, religiose o politiche" (Lettera 165, "La Realtà in trasparenza"). Ovviamente - come tutti - anche Tolkien aveva delle idee politiche, ma queste non vanno ricercate nella sua produzione letteraria. L'unico modo in cui è forse possibile ricostruirle è attraverso la lettura di scritti piú personali (e non pubblicati mentre era in vita), come la raccolta delle Lettere (edita in Italia col titolo di "La Realtà in trasparenza"). Nelle Lettere Tolkien appare innanzitutto come un uomo profondamente cristiano e cattolico. Questa sua visione ispira indubbiamente la sua opera, e dal suo senso religioso discendono anche le sue idee politiche, che mai prendono esplicitamente posizione verso una particolare fazione. Anzi, nella Lettera 52 Tolkien dichiara che le sue opinioni politiche "inclinano sempre piú verso l'anarchia (intesa filosoficamente come abolizione di ogni controllo, non come uomini barbuti che lanciano bombe)". La sua è piuttosto insofferenza verso le istituzioni e le organizzazioni concepite, costruite e guidate da uomini su altri uomini. Nella lettera 154 Tolkien dice poi: "Io non sono un riformatore e nemmeno un "conservatore"! Non sono un riformatore (attraverso l'esercizio del potere) dato che mi sembra si vada sempre a finire nel Sarumanismo. Ma anche "imbalsamare" comporta, com'è stato dimostrato, delle punizioni." Ancora piú diffidente è il suo atteggiamento - per le medesime ragioni - verso gli uomini di governo: "L'occupazione piú inadatta per qualsiasi uomo [...] è governare altri uomini. Non c'è una persona su un milione che sia adatta e men che meno quelli che cercano di afferrare l'opportunità" (Lettera 52). Si tratta quindi di un'anarchia di carattere religioso: il governo sull'uomo è un fatto divino. Il governo "umano" sull'uomo finisce sempre nel male. Allargando il discorso, Tolkien diffida fortemente di tutte le forme di "organizzazione" create dall'uomo, comprendendo in queste anche le istituzioni, gli eserciti e la tecnologia (Lettera 66). Anche alla base di queste affermazioni vi è un concetto religioso: è la presunzione umana che costruisce diavolerie senza disporre del senno per padroneggiarle; e arrogandosi il potere di "creare", che è invece riservato a Dio, mentre all'uomo rimane solo la potenzialità della sub-creazione artistica (Lettera 75). Per questo le sue simpatie vanno a coloro che cercano di sottrarsi agli schieramenti e alle conquiste dell'uomo: agli "staterelli che rimangono neutrali", alla Gallia libera e a Cartagine durante l'Impero Romano. Ed egli stesso dichiara di appartenere "alla parte dei sempre sconfitti mai sottomessi" (Lettera 77). Tolkien non ha mai dichiaratamente appoggiato un partito politico, né una nazione o un'alleanza fra nazioni. Ed in effetti i suoi commenti personali al riguardo sono quasi sempre critici. Alcune lettere (tratte da "La Realtà in Trasparenza") ne sono esempi illuminanti. Sul nazismo: Hitler viene citato diverse volte, come un "piccolo ignorante, ispirato da un diavolo pazzo" (Lettera 45), o un "piccolo furfante volgare e ignorante" (Lettera 81). Nella lettera 78 Tolkien afferma che "non c'è molta gente così corrotta da non poter essere redenta" ma ammette l'esistenza di persone "che sembrano incorreggibili a meno di uno speciale miracolo", e che "di queste persone esiste una concentrazione particolarmente elevata in Germania e Giappone". Su Stalin e il comunismo: Stalin è definito come un "vecchio assassino assetato di sangue" (Lettera 53), mentre per quanto riguarda la propaganda comunista Tolkien afferma: "persino i piccoli infelici Samoiedi, temo, hanno cibo in scatola e l'altoparlante del villaggio che racconta le favole di Stalin sulla democrazia e sui fascisti crudeli che mangiano i bambini e rubano i cani da slitta" (Lettera 52). Sugli USA: Tolkien teme le "manie di massa" introdotte dagli americani, tanto da dubitare che quelle portate dai Soviet possano essere peggiori (Lettera 77). In ogni caso non si ritiene sicuro che "una vittoria americana a lunga scadenza si rivelerà migliore per il mondo nel suo complesso" (Lettera 53). Sulla Patria: Tolkien è patriota, ma nei confronti della sola Inghilterra, "non la Gran Bretagna e sicuramente non il Commonwealth - grr!" (Lettera 53). Sulla seconda guerra mondiale: della guerra, nonostante i suoi libri ne parlino spesso, Tolkien pensa tutto il male possibile. La guerra "moltiplica per tre la stupidità e all'ennesima potenza" (Lettera 61). Anche la guerra "giusta", dal momento che gli capita di commentare "stiamo tentando di conquistare Sauron utilizzando l'Anello" (Lettera 66). Sul razzismo: nel 1938 una casa editrice tedesca che voleva pubblicare Lo Hobbit in Germania chiese a Tolkien se fosse di origine ariana. Tolkien ne fu molto seccato, e fu tentato - pur se in ristrettezze economiche - di "lasciare che la pubblicazione tedesca andasse a quel paese". A questo episodio sono totalmente dedicate le lettere 29 e 30, in cui Tolkien fra l'altro si espresse con parole lusinghiere nei confronti del popolo ebraico, e definí la "dottrina della razza" completamente infondata e pericolosa. Ancora: nella lettera 61 scrive di provare orrore per l'apartheid sudafricano. Infine, sul razzismo in generale, la sua parola definitiva si trova nella lettera 81: "i tedeschi hanno lo stesso diritto di definire polacchi ed ebrei vermi da schiacciare, creature subumane, quanto noi di definire cosí i tedeschi: e cioè nessuno, qualunque cosa abbiano fatto". È indubbio che nei vari "stati" presenti nella Terra di Mezzo si possano riconoscere varie forme di "governo", ma Tolkien ha negato in varie occasioni ogni identificazione "politica" tra Terra di Mezzo e mondo contemporaneo. Quella che può sembrare l'analogia più significativa, tra Mordor e U.R.S.S., è smentita da Tolkien nella lettera 229 ("La Realtà in trasparenza"): "La localizzazione di Mordor all'est è dovuta semplicemente alle necessità geografiche del racconto, all'interno del mio sistema mitologico. La fortezza originaria del Male era (come vuole la tradizione) a nord; ma dato che venne distrutta e sepolta sotto il mare, doveva esserci una nuova fortezza, lontana dai Valar, dagli elfi e dalla potenza marinara di Numenor".

Le lingue di Arda

Tra gli inusuali hobby di Tolkien vale infine la pena ricordare ciò che descrisse nel suo saggio "Il vizio segreto" (
Secret vice, pubblicato nella raccolta Il medioevo e il fantastico), ovvero l'invenzione di nuovi linguaggi. Tutto ebbe inizio quando il giovane Tolkien ascoltò per caso un gruppo di ragazzi parlare in animalico (o animalese). Un linguaggio-gioco che si serviva esclusivamente di nomi di animali e numeri per comunicare qualsiasi tipo di informazione. Ad esempio cane usignolo picchio quaranta poteva voler dire tu sei un somaro. Successivamente l'animalico venne dimenticato e sostituito da un nuovo idioma: il Nevbosh, che storpiava in maniera irriconoscibile le parole inglesi sostituendole in alcuni casi con altre latine o francesi. Da allora l'interesse di Tolkien per le lingue non fece che aumentare. Nel suo saggio Inglese e gallese Tolkien ricorda il giorno in cui per la prima volta vide su una lapide le parole Adeiladwyd 1887 (Costruito nel 1887) e se ne innamorò. Il gallese divenne una fonte inesauribile di bei suoni e perfette costruzioni grammaticali, un linguaggio melodioso a cui poter attingere per le sue future invenzioni linguistiche. Infatti dopo il gallesse venne il finnico (suomi), e prima di esso il greco e l'italiano (il francese invece, da sempre considerato il bel-linguaggio, non gli diede mai le stesse sensazioni), e l'immaginazione prese il sopravvento. Bisogna infine ricordare che lo stesso Tolkien, scrisse in una delle sue lettere che "Nessuno mi crede quando dico che il mio lungo libro (Il signore degli anelli) è un tentativo di creare un mondo in cui una forma di linguaggio accettabile dal mio personale senso estetico possa sembrare reale. Ma è vero." Le storie della Terra di mezzo erano quindi servite unicamente a dare una collocazione (seppur fittizia) alle parole dei suoi linguaggi. Non era stato dunque il contrario. Tra le decine di idiomi inventati da Tolkien possiamo citare:
- L'Elfico primitivo (Dove tutto ebbe inizio)
- Il Quenya (L'antica e cerimoniale lingua degli elfi)
- Il Sindarin (L'idioma elfico di uso comune)
- Il Telerin (Il linguaggio degli elfi Teleri)
- L' Adunaic (La lingua di Numenor)
- L' Ovestron (La lingua Comune)
- Il Doriathrin (La madrelingua di Lúthien)
- Il Nandorin (La lingua degli Elfi Verdi)
- Il Khuzdul (La lingua segreta dei Nani)
- L' Entese (La lingua degli Ent)
- Il Linguaggio nero (Ideato da
Sauron e parlato dagli orchi)

Collegamenti esterni


- [http://www.tolkien.it/intro.htm Società Tolkieniana Italiana]
- [http://www.soronel.it/Biblioindex.html Bibliografia italiana]
- [http://ardalambion.immaginario.net/ardalambion/indice.htm Le lingue di Arda]
- [http://www.eldalie.it/ Associazione Eldalië]
- [http://www.bracegirdle.it/ Analisi della History of Middle-earth]
- [http://www.earendil.it/ Circolo Tolkieniano Earendil]
- Tolkien, John Ronald Reuel
Tolkien, John Ronald Reuel Tolkien, John Ronald Reuel Tolkien, John Ronald Reuel Tolkien, John Ronald Reuel ja:J・R・R・トールキン ko:존 로널드 류엘 톨킨 simple:J. R. R. Tolkien th:เจ. อาร์. อาร์. โทลคีน

Bloemfontein

Bloemfontein è la capitale giudiziaria del Sudafrica (Città del Capo è quella legislativa e Pretoria quella amministrativa) e la sesta maggior città della nazione. Il suo nome in afrikaans signfica "fontana dei fiori" mente il nome in lingua sesotho della città è Mangaung, che significa "il posto dove abitano i leopardi". La città è situata in una pianura secca alle corrdinate geografiche , ad un'altitudine di 1.395 metri sul livello del mare. La città conta circa 500.000 residenti, come Thaba 'Nchu e Botshabelo, per un totale di circa 1.000.000 di residenti nell'l'intera municipalità di Mangaung. Bloemfontein ha un aeroporto, l'omonimo Bloemfontein Airport.

Storia

Storicamente un insediamento Afrikaner, Bloemfontein fu fondata ufficialmente nel 1846, e dal 1854 al 1902 è stata la capitale dello Stato Libero d'Orange. Nel 1890 venne costruita la prima linea ferroviaria che collegava la città a Città del Capo. Nel 1899, la città ospitò della Bloemfontein Conference, che non riuscì tuttavia ad evitare lo scoppio della guerra anglo-boera. John Ronald Reuel Tolkien nacque in questa città il 3 gennaio 1892. Il 13 marzo 1900, durante la guerra anglo-boera, le forze britanniche si impossessarono della città e vi costruirono un campo di concentramento per ospitare donne e bambini boeri. Le 28.000 donne e bambini che morirono in questo campo sono ricordati dal National Women's Memorial, ai bordi della città.

Sobborghi

I sobborghi di Bloemfontein includono Brandwag, Ehrlichpark, Fauna, Fichardtpark, Fleurdal, Gardeniapark, Generaal De Wet, Hospitaalpark, Kiepersol, Langenhovenpark, Lourierpark, Park West, Pellissier, Uitsig, Universitas, Westdene, Wifgehof e Willows a sud della città, mentre al nord si trovano Arboretum, Bayswater, Dan Pienaar, Helicon Hights, Heuwelsig, Hillsboro, Hillside, Hilton, Naval Hill, Navalsig, Noordhoek, Pentagon Park e Waverley.

Mondiali di calcio 2010

Bloemfontein ospiterà alcune partite dei Mondiali di calcio Sud Africa 2010, che si disputeranno al Free State Stadium. Vi sono poi altri impianti che saranno usati per gli allenamenti:
- Seisa Ramabodu Stadium
- University of the Free State Stadium
- Jo Batlokong Stadium
- Central University of Technology, Free State Stadium
- Bethlehem Stadium

Educazione

Bloemfontein ospita la [http://www.uovs.ac.za University of the Free State] ([http://www.uovs.ac.za Universiteit van die Vrystaat] in afrikaans). Vi sono poi anche alcuni licei nella città, tra i quali il [http://www.jf.co.za Hoërskool Jim Fouché] a Gardenia Park e la [http://www.sentraal.co.za Sentraal High School] ([http://www.sentraal.co.za Hoërskool Sentraal]), situata nel sobborgo di Dan Pienaar.

Divertimento

Bloemfontein ha un ottimo circuito di Motocross, noto in tutto il mondo, gestito dal [http://www.borc.co.za Bloemfontein Off Road Club].

Media

[http://www.volksblad.com Die Volksblad]

Religioni

Nella città sono presenti diverse chiese, che coprono tutte le religioni presenti nel Sud Africa.

Collegamenti esterni


- [http://www.bloemonline.co.za Bloemonline] - Bloemfontein Business Guide
- [http://www.people.frenet.de/copilot/Flughafen-eng.htm Bloemfontein Airport]
- [http://maps.google.com/maps?ll=-29.133511,26.230545&spn=0.118558,0.160632&t=k&hl=en Google Map] Categoria:Capitali di stato Categoria:Città del Sud Africa


3 gennaio

Il 3 gennaio è il 3° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 362 giorni alla fine dell'anno (363 negli anni bisestili).

Eventi


- 1496 - Leonardo da Vinci sperimenta senza successo una macchina volante.
- 1521 - Papa Leone X scomunica Martin Lutero.
- 1777 - Battaglia di Princeton. George Washington sconfigge il generale britannico Charles Cornwallis.
- 1815 - Austria, Regno Unito e Francia formano un'alleanza difensiva segreta contro Prussia e Russia.
- 1833 - Il Regno Unito prende il controllo delle Isole Falkland nell'Atlantico meridionale.
- 1834 - Il governo messicano imprigiona Stephen F. Austin a Città del Messico.
- 1861 - Guerra civile americana: il Delaware vota per non secedere dagli Stati Uniti.
- 1868 - In Giappone viene restaurata la dinastia Meiji ed abolito lo Shogunato.
- 1920 - Babe Ruth viene ceduto dai Boston Red Sox ai New York Yankees.
- 1925 - Benito Mussolini annuncia la presa dei poteri dittatoriali in Italia.
- 1926 - Il Generale Theodorus Pángulos si nomina dittatore della Grecia.
- 1938 - Franklin Delano Roosevelt fonda l'organizzazione March of Dimes.
- 1954 - Iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive, su un unico canale, della Rai-Radio Televisione Italiana
- 1958 - Lo Sputnik 1, primo satellite artificiale della storia, brucia al suo rientro nell'atmosfera
- 1958 - Si forma la Federazione delle Indie Occidentali.
- 1959 - L'Alaska diventa il 49° stato degli USA.
- 1961 - Gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con Cuba.
- 1961 - Il reattore nucleare SL-1, nei pressi di Idaho Falls subisce una perdita di radiazioni, uccidendo tre operai. La radiazione viene contenuta.
- 1962 - Papa Giovanni XXIII scomunica Fidel Castro.
- 1987 - Aretha Franklin è la prima donna inserita nella Rock and Roll Hall of Fame.
- 1990 - L'ex leader di Panama Manuel Noriega, si arrende alle forze statunitensi.
- 1993 - A Mosca, George H. W. Bush e Boris Yeltsin firmano il secondo Trattato START.
- 2000 - Esce sui giornali l'ultima striscia dei Peanuts creata da Charles Schulz.
- 2004 - Il rover della NASA, Spirit, atterra su Marte.
- 2004 - Italia: iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive con tecnologia digitale terrestre della Rai-Radio Televisione Italiana.
- 2004 - Egitto - Precipita un Boeing 737 con 148 persone - quasi tutti turisti francesi - subito dopo il decollo dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh: nessun superstite

Nati


- 106 AC - Marco Tullio Cicerone scrittore e filosofo latino († 43 AC)
- 1793 - Lucretia Mott, abolizionista e attivista per diritti delle donne statunitense († 1880)
- 1810 - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1897)
- 1803 - Douglas William Jerrold, drammaturgo e scrittore satirico britannico († 1857)
- 1829 - Konrad Duden, filologo († 1911)
- 1840 - Father Damien, missionario belga († 1888)
- 1855 - Hubert Bland, politico inglese († 1914)
- 1879 - Grace Coolidge, First Lady degli Stati Uniti († 1957)
- 1883 - Clement Attlee, politico britannico († 1967)
- 1887 - August Macke, pittore tedesco († 1914)
- 1892 - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore e filologo sudafricano († 1973)
- 1897
  - Pola Negri, attrice polacca († 1987)
  - Marion Davies, attrice statunitense († 1961)
- 1901 - Ngo Dinh Diem, politico sudvietnamita († 1963)
- 1905 - Anna May Wong, attrice cino-statunitense († 1961)
- 1907 - Ray Milland, attore britannico († 1986)
- 1909 - Victor Borge, intrattenitore ed umorista danese († 2000)
- 1911 - John Sturges, regista statunitense († 1992)
- 1916 - Betty Furness, attrice statunitense († 1994)
- 1920 - Renato Carosone, cantante e musicista italiano († 2001)
- 1926 - George Martin, produttore discografico
- 1929 - Sergio Leone, regista cinematografico italiano († 1989)
- 1930 - Robert Loggia, attore statunitense
- 1932 - Dabney Coleman, attore statunitense
- 1941 - Van Dyke Parks, musicista statunitense
- 1942 - John Thaw, attore britannico († 2002)
- 1945
  - Stephen Stills, cantante, autore e chitarrista ("Crosby, Stills, Nash and Young")
  - Victoria Principal, attrice statunitense
- 1946 - John Paul Jones, bassista inglese ("Led Zeppelin")
- 1952 - Gianfranco Fini, politico italiano
- 1956
  - Gioele Dix, attore italiano
  - Mel Gibson, attore e regista australiano
- 1957 - Bojan Kri?aj, sciatore sloveno
- 1961 - Joan Chen, attrice cinese
- 1962 - Gavin Hastings, rugbysta scozzese
- 1963 - Merrilyn Gann, attrice
- 1969 - Michael Schumacher, pilota di Formula 1 tedesco
- 1974 - Alessandro Petacchi, ciclista italiano
- 1975
  - Danica McKellar, attrice statunitense
  - Jason Marsden, attore statunitense
- 1984 - Andrea Cassarà, schermidore italiano

Morti


- 1322 - Filippo V di Francia (n. 1293)
- 1536 - Baldassarre Peruzzi, pittore e architetto (n. 1481)
- 1543 - Juan Rodriguez Cabrillo, esploratore (n. 1499)
- 1641 - Jeremiah Horrocks, astronomo inglese (n. ca. 1619)
- 1785 - Baldassare Galuppi, compositore italiano (n. 1706)
- 1795 - Josiah Wedgwood, ceramista inglese (n. 1730)
- 1875 - Pierre Larousse, editore ed enciclopedista francese (n. 1817)
- 1923 - Jaroslav Hasek, romanziere ceco (n. 1883)
- 1933 - Jack Pickford, attore canadese (n. 1896)
- 1946 - William Joyce, nazista statunitense (n. 1906)
- 1950 - Emil Jannings, attore svizzero (n. 1884)
- 1960 - Victor Sjöström, regista ed attore svedese (n. 1879)
- 1967 - Jack Ruby, assassino di Lee Harvey Oswald (n. 1911)
- 1974 - Gino Cervi, attore italiano (n. 1901)
- 1979 - Conrad Hilton, albergatore statunitense (n. 1887)
- 1980 - Joy Adamson, naturalista e scrittore cecoslovacco (n. 1910)
- 1981 - Principessa Alice di Albany (n. 1883)
- 1992 - Dama Judith Anderson, attrice australiana (n. 1897)
- 2002 - Freddy Heineken, imprenditore olandese (n. 1923)
- 2003 - José Maria Gironella, poeta e scrittore
- 2005 - Will Eisner, cartoonist statunitense (n. 1917)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Antero, papa
- San Daniele di Padova, martire
- San Fiorenzo di Vienne, vescovo
- Santa Genoveffa, vergine
- Santa Imbenia, martire
- Santi Teopompo e Sinesio, martiri

Laiche

03 ja:1月3日 ko:1월 3일 simple:January 3

1892

Eventi

Nati


- 3 gennaio - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese († 1973)
- 8 febbraio - Luigi Bartolini, pittore e scrittore italiano († 1963)
- 1 marzo - Ryûnosuke Akutagawa, scrittore giapponese († 1927)
- 6 marzo - Amedeo Agostini, matematico italiano († 1958)
- 17 agosto - Mary Jean West, attrice americana († 1980)
- 2 settembre - Frank Wilcoxon, statistico irlandese
- 10 settembre - Arthur Compton, fisico statunitense († 1962)
- 9 ottobre - Ivo Andrić, scrittore croato, Premio Nobel per la letteratura († 1975)
- 16 novembre - Tazio Nuvolari, pilota di auto e moto da corsa († 1953)

Morti


- Bahá'u'lláh, fondatore della religione Baha'i (n. 1817)
- 21 gennaio - John Couch Adams, matematico britannico
- 21 marzo - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano
- 26 marzo - Walt Whitman, poeta statunitense (n. 1819) 092 ko:1892년 simple:1892

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese] categoria:Regno Unito ja:イングランド ko:잉글랜드 ms:England simple:England th:แคว้นอังกฤษ zh-min-nan:England

1973

Eventi


- 1 gennaio - Europa: La Repubblica d'Irlanda, il Regno Unito e la Danimarca diventano membri della CEE (che così passa da da 6 a 9 membri)
- 16 aprile - Roma: in via Bibbiena, nel quartiere di Primavalle, viene appiccato il fuoco alla casa di Mario Mattei, segretario della locale sezione dell'MSI. Muoiono bruciati i figli Virgilio, 22 anni, e il piccolo Stefano, di 8 anni. Gli altri sei componenti della famiglia si salvano. Nel 1986 verranno condannati in via definitiva a 18 anni tre militanti di Potere operaio. Ma si erano già resi irreperibili subito dopo l'attentato.
- 10 maggio - viene fondato il Fronte Polisario per la liberazione del Sahara Occidentale.
- 21 luglio - viene lanciata l'undicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 4. La sonda però non riuscirà ad immettersi nell'orbita del pianeta
- 25 luglio - viene lanciata la dodicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 5: la sonda raggiungerà il pianeta il 12 febbraio 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati
- 5 agosto - viene lanciata la tredicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 6: la sonda raggiungerà il pianeta il 12 marzo 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati
- 9 agosto - viene lanciata la quattordicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 7: la sonda raggiungerà il pianeta il 9 marzo 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati
- 9 settembre - Belgrado, Jugoslavia: Novella Calligaris diventa campionessa mondiale degli 800m stile libero, stabilendo il nuovo record del mondo con il tempo di 8'52"97.
- 11 settembre - in Cile, un golpe militare diretto da Augusto Pinochet rovescia il governo. Il Presidente Salvador Allende si suicida durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale

Nati


- 14 gennaio - Giancarlo Fisichella pilota di Formula 1 italiano
- 26 febbraio - Ole Gunnar Solskjær, calciatore norvegese
- 26 marzo - Matt Burke, giocatore di rugby australiano
- 11 aprile - Olivier Magne, giocatore di rugby francese
- 19 aprile - George Gregan, giocatore di rugby australiano
- 28 aprile - Andrew Mehrtens giocatore di rugby neozelandese
- 27 maggio - Tana Umaga, giocatore di rugby neozelandese
- 10 giugno - Chris Wyatt, rugbysta gallese
- 12 giugno - Daron Rahlves, sciatore statunitense
- 13 giugno - Andrew Lewis, giocatore di rugby gallese
- 5 agosto - Justin Marshall, giocatore di rugby neozelandese
- 24 agosto - Inge de Bruijn, nuotatrice olandese
- 6 settembre - Alessandro Troncon, giocatore di rugby italiano
- 30 ottobre - Silvia Corzo, presentatrice televisiva colombiana
- 13 novembre - Andy Marinos, giocatore di rugby gallese
- 7 dicembre - Fabien Pelous, giocatore di rugby francese
- 15 dicembre - Surya Bonaly, pattinatrice francese

Morti


- 30 marzo - Yves Giraud-Cabantous, pilota automobilistico francese
- 8 aprile - Pablo Picasso, pittore spagnolo
- 20 maggio - Renzo Pasolini, pilota motociclistico italiano
- 21 maggio - Carlo Emilio Gadda, scrittore italiano
- 20 luglio - Bruce Lee, attore
- 11 agosto - Karl Ziegler, chimico tedesco
- 2 settembre - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese
- 11 settembre - Salvador Allende, Presidente del Cile 1970-1973
- 12 settembre - Gino Campese, musicista italiano
- 26 settembre - Anna Magnani, attrice italiana
- 2 ottobre - Paavo Nurmi, atleta finlandese
- 25 ottobre - Abebe Bikila, maratoneta etiope
- 1 dicembre - Ben Gurion, statista israeliano
- 26 dicembre - Harold Hotelling, statistico statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: Henry A. Kissinger, Le Duc Tho
- per la Letteratura: Patrick White
- per la Medicina: Karl Von Frisch, Konrad Lorenz, Nikolaas Tinbergen
- per la Fisica: Leo Esaki, Ivar Giaever, Brian D. Josephson
- per la Chimica: Ernst Otto Fischer, Geoffrey Wilkinson
- per l'Economia: Wassily Leontief 073 als:1973 ja:1973年 ko:1973년 simple:1973 th:พ.ศ. 2516

Scrittore

Indici di scrittori e/o personalità della narrativa internazionale

Per nazionalità

(autori di ogni tempo, si prega di inserire in ordine alfabetico)
- Scrittori austriaci
- Scrittori belgi
- Scrittori centro-americani
- Scrittori cinesi
- Scrittori francesi
- Scrittori francofoni
- Scrittori giapponesi
- Scrittori inglesi
- Scrittori irlandesi
- Scrittori italiani
- Scrittori latini
- Scrittori polacchi
- Scrittori nordamericani
- Scrittori russi
- Scrittori spagnoli
- Scrittori sudamericani
- Scrittori tedeschi
- Scrittori di lingua tedesca
- Scrittori ungheresi

Per genere


- Lista degli autori del terrore e del mistero
- Lista degli autori fantasy
- Lista giallisti
- Lista degli autori di fantascienza Categoria:Liste di persone ja:作家一覧

Oxford

Oxford è una città di 134.248 abitanti (censimento 2001) del Regno Unito, nella contea dell'Oxfordshire in Inghilterra. È sede dell'Università di Oxford, la più antica università del mondo anglosassone, e dell'Ashmolean museum. È conosciuta come "la città dalle spirali sognanti", un termine coniato da Matthew Arnold per l'armonica architettura degli edifici dell'università. A differenza di Cambridge, Oxford è una città industriale, in particolare per la produzione di automobili nel sobborgo di Cowley. Oxford è gemellata con Bonn in Germania, Grenoble in Francia, Leida nei Paesi Bassi e León in Nicaragua.

Storia

Oxford fu inizialmente occupata durante il periodo anglosassone, e fu inizialmente conosciuta come "Oxanforda". Iniziò con la fondazione del monastero femminile di Santa Fridesvida nell'VIII secolo e la prima testimonianza scritta è nelle Cronache Anglosassoni del 912. Nel X secolo Oxford divenne un'importante città militare sul confine tra i regni di Mercia e di Wessex e fu in varie occasioni saccheggiata dai Danesi. L'Università di Oxford viene menzionata per la prima volta in documenti del XII secolo. I primi college furono lo University College (1249), il Balliol College (1263) ed il Merton College (1264). La cattedrale di Christ Church è unica in quanto è allo stesso tempo cattedrale e cappella dell'omonimo college. Sorta come la chiesa del priorato di Santa Fridesvida, l'edificio fu esteso ed incorporato nella struttura del Cardinal's College subito dopo che questo fu rifondato come Christ Church nel 1546. Da allora la cappella svolge la funzione di cattedrale della diocesi di Oxford. Le relazioni tra città ed università furono spesso conflittuali; molti studenti perirono nella rivolta di Santa Scolastica del 1355. Durante la Guerra Civile, Oxford ospitò la corte di Carlo I nel 1642, dopo che il re fu cacciato da Londra, anche se nella città vi era forte supporto per Oliver Cromwell. La città si arrese alle truppe dei Parlamentaristi sotto il Generale Fairfax nel 1646. Nel 1790 il Canale di Oxford collegò la città con Coventry, collegandola al Tamigi, e negli anni 1840 le ferrovie "Great Western Railway" e "London and North Western Railway" collegarono Oxford e Londra. Nel XIX secolo la controversia intorno al Movimento di Oxford nella chiesa anglicana fece emergere la città come un centro di pensiero teologico. Il municipio di Oxford fu costruito sotto la regina Vittoria. All'inizio del XX secolo Oxford ebbe una rapida crescita indusriale e demografica. Le industrie editoriali diventarono importanti negli anni 1920. In quel periodo ci furono profonda trasformazioni economiche e sociali quando William Morris fondò la Morris Motor Company per la produzione di massa di automobili a Cowley, nella periferia sud-orientale della città. All'inizio degli anni 1970, più di 20.000 persone erano impiegate presso gli stabilimenti della Morris Motors e della Pressed Steel Fisher. Questo cambiamento nella cultura di Oxford portò al detto "Oxford è la sponda sinistra di Cowley". L'influenza della manodopera immigrata per l'industria automobilistica, la recente immigrazione dal Sud-Est asiatico ed una grande popolazione studentesca hanno dato ad Oxford un carattere decisamente cosmopolita, specialmente nelle zone di Headington e Cowley Road con i vari bar, ristoranti, discoteche, negozi etnici e fast food. Il 6 maggio 1954 Roger Bannister corse per la prima volta il miglio in meno di 4 minuti sulla pista di Iffley Road. L'altra università di Oxford, la Oxford Brookes University, l'ex Politecnico di Oxford, con sede a Headington, ottenne gli statuti nel 1991.

Cultura

Le maggiori attrazioni turistico-culturali della città:
- La Radcliffe Camera
- I collegi universitari di Oxford
- L'Ashmolean museum
- La cattedrale di Christchurch
- Il parco di Christchurch
- L’orto botanico
- Il museo di arte moderna
- Il museo Pitt Rivers
- Christ Church Gallery di Oxford Categoria:Città del Regno Unito Categoria:Inghilterra Categoria:Oxford ja:オックスフォード simple:Oxford

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
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Inklings

Come scrisse Tolkien nel 1967 lasci che le dia una breve spiegazione del nome Inklings, ed anche una breve storia dei diversi sodalizi “tolkieniani” perché gli Inklings non furono l’unica esperienza associativa di Tolkien. Di seguito si riassume la storia delle principali Società e club che il professore oxoniense riuscì a creare, gli amici che ne presero parte e soprattutto i legami che saldamente si creariono.

Le prime esperienze associative: dalla SdD al TCBS

Rileggendo la vita di Tolkien – da Carpenter a Grotta sino a White - ci s’imbatte spesso in lunghe descrizioni di riunioni, conferenze, cene ed incontri ai quali Tolkien prendeva parte. Non importa se gl’incontri erano di lettura di saghe islandesi o impegni accademici o serate di lettura di propri scritti, per Tolkien ogni occasione era buona per stare in compagnia. Non sono chiare le motivazioni che lo spinsero a questo amore per le Società o Associazioni. Probabilmente si devono ricercare nelle prime esperienze associative nell’ambiente scolastico, nella difficile e in ogni modo straordinaria infanzia passata con un fratello – Hilary – ad inventare storie e con la mamma - Mabel - a scoprire “nuovi linguaggi”, o forse a causa della solitudine familiare sorta dopo la scelta di abbracciare la religione cattolica oppure dal suo “strambo e monotono” carattere o forse da tutti questi fattori messi assieme. L’unica cosa certa è che il noto filologo non passo – come qualcuno potrebbe pensare – l’intera vita rintanato in casa ad inventare mondi e linguaggi. Le prime esperienze associative organizzate Tolkien le ebbe a scuola. La sua prima partecipazione ad un “gruppo” risale al 1909, il periodo dell’incontro con la sua futura compagna Edith Bratt, della frequenza alla King Edward’s School sulla New Street a Birmingham e del mancato ottenimento della sperata borsa di studio ad Oxford. In istituto era molto attiva, soprattutto tra gli studenti più anziani, la Società del Dibattito. Una sorta di tavola rotonda aperta alla discussione su argomenti legati al mondo della scuola e non solo. Pur partecipandovi, per un periodo iniziale non prese mai la parola forse per timidezza, forse per la sua voce stridula o forse per la sua dizione, non proprio perfetta, che lo portava ad essere un oratore confuso (a proposito della dizione, si ricordano le “critiche” mosse da alcuni suoi studenti ed amici sul fatto che molte volte finiva per parlarsi “addosso” non permettendo a nessuno di capire cosa stesse dicendo). Ma Tolkien riusci a superare queste paure e intervenne, in seguito, più volte. Debuttò difendendo le motivazioni e i metodi delle suffragette; ed intervenne a favore di questo college (la King Edward’s School n.d.c.) che biasima la conquista normanna. Ricordiamo come Tolkien non amasse molto i Normanni rei, a suo avviso, di aver “cancellato”, con la loro invasione la tradizione orale anglosassone. Ritornando alla partecipazione alla Società del Dibattito Tolkien, ad un certo punto, cominciò a prenderci gusto, infatti, prima attaccò l’influsso della barbaria polisillabica che ha soppiantato la più onesta se non addirittura più umile lingua nativa e poi, in un dibattito sull’autorità delle opere Shakespeariane, riversò – come riporta il giornalino della scuola – una incredibile quantità di inqualificabili ingiurie su Shakespeare, sul suo lurido luogo di nascita, sui suoi squallidi dintorni e sul suo pessimo carattere. La seconda esperienza di Tolkien - questa molto più coinvolgente, almeno emotivamente - fu sempre alla King Edward’s. Edith si era trasferita da poco a Cheltenham, a casa di Mr. C. H. Jessop, a Tolkien fu vietato (da Padre Francis, suo tutore) persino di scriverle dopo che questi aveva scoperto la loro innocente relazione (in principio solo amicizia). Alla King la biblioteca scolastica era gestita dagli studenti anziani chiamati “Bibliotecari”, tra questi c’era Tolkien che, nel 1911, diede vita assieme a Christpher Wiseman, R. Q. Gilson, figlio del preside e altri quattro amici, al Tea Club. Lascio la descrizione di questo sodalizio ad uno dei partecipanti, Christopher Wiseman :tutto cominciò con audacia nel periodo estivo. Gli esami proseguivano per sei settimane e, se non ne avevi uno da sostenere, non avevi niente da fare. Perciò cominciammo a prendere il tè nella biblioteca della scuola. I componenti erano soliti portare ‘contributi’…. Facevamo bollire l’acqua su un forellino ad alcool. Il problema più grave era cosa fare delle foglie di tè. A dire il vero il Tea Club proseguiva spesso oltre l’orario delle lezioni, mentre gli addetti alla pulizia si affaccendavano in giro con scope, secchi e spazzoloni, gettando segatura per terra e spargendola ovunque. Così finivamo per buttare le foglie di tè nei loro secchi. Durante il periodo estivo, invece, uscivamo, e la nostra meta preferita per il tè erano i Magazzini Barrow, in Corporation Street. Nella sala da tè c’era una specie di scomparto abbastanza appartato, un tavolo da sei tra due lunghe panche, noto col nome di ‘carrozza ferroviaria’. Questo divenne il nostro posto di ritrovo preferito e pertanto, prendendo in prestito il nome del luogo, cambiammo denominazione e diventammo la Barrovian Society. Anni dopo – prosegue Wiseman - quando assunsi l’incarico di redigere gli annali della scuola, mi capitò di stendere un elenco degli studenti che si erano distinti nella loro carriera; accanto ai membri del nostro gruppo che comparivano nella lista misi un asterisco che corrispondeva ad una nota a piè di pagina: ‘Membri anche del TC, BS, ecc.’. Per i più il significato di quelle sigle rimase un bel mistero. Il numero dei T.C.B.S. variava spesso, ma ben presto, si consolidò attorno a Tolkien, Wiseman e Gilson. I tre avevano gusti diversi – Gilson amava la pittura del Rinascimento e del XVIII secolo, Wiseman, invece, era un esperto di scienze naturali e di musica, soprattutto un eccellente matematico e un discreto compositore; mentre “John Ronald” , com’erano soliti chiamare Tolkien, mostrava una forte predisposizione agli idiomi germanici e alla filologia ed era nel pieno dell’amore per la letteratura nordica – ma erano però legati dall’amore per la letteratura latina e greca. Tutto contribuiva ad accrescere la loro amicizia. Nel T.C.B.S. il nostro Tolkien amava intrattenere i suoi compagni con alcune performance, che però non meravigliavano più di tanto i partecipanti e che confermavano come fossero un “gruppo originale”. Tra le performance, c’erano la recita di passi del Beowulf, del Pearl e da Sir Gawain and the Green Knight, oltre alle terrificanti interpretazioni tratte dalla Volsungasaga. Al T.C.B.S., si aggiunse un ragazzo più giovane di Tolkien, Geoffrey Bache Smith, che spinse il gruppo all’amore della poesia. Cosa peraltro già avviata in Tolkien. Nel frattempo continuava a partecipare alla Società del Dibattito. Alla King - come ricorda Carpenter fonte principale del presente lavoro – era usanza tenere un dibattito interamente in latino, ma questo per Tolkien era troppo facile. Pensate che una volta, in una discussione sul ruolo dell’ambasciatore greco nel Senato, stupì tutti esprimendosi in greco antico. E non finisce qui, infatti, una seconda volta stupì i presenti parlando in un fluente gotico ed una terza volta in anglosassone. Questo periodo, il 1911, fu importante per la sua crescita. Vinse una borsa di studio all’Exter College di Oxford, scoprì il Kalevala, divenne segretario della Società del Dibattito e scrisse per la Società Letteraria una relazione sulle saghe nordiche, completandola con letture in lingua originale. Nel 1911 si trasferì all’Exter College di Oxford dove, tra i diversi impegni di studio e i primi problemi di adattamento, non rinunciò a “vivere” l’ambiente scolastico. Decise di non praticare il canottaggio, ma s’iscrisse al Club di Saggistica del College e alla Società Dialettica. Non si risparmiò di partecipare alla Società del Dibattito di Oxford e creò, persino un proprio gruppo: Apolausticks. Coloro che sono dediti all’autoindulgenza, questa la traduzione del nome. A tale gruppo prendevano parte per lo più matricole come lui. Anche se si trattava di riunioni con temi un po’ più raffinati del TC di Birmingham, lo spirito era lo stesso. Al gruppo dava il meglio di sé, in piacevoli discussioni e consacrandosi a fumare l’ormai famosa pipa. Fino allo scoppio del primo conflitto mondiale, John Ronald, continuò ad arricchirsi culturalmente, continuò a frequentare i diversi club – diventò persino Presidente della Società del Dibattito dell’Exter – e soprattutto, non dimenticò i suoi amici del TCBS. Amici che rivide in diverse occasioni, come nel 1912 quando trascorse le prime vacanze natalizie da universitario a Birmingham. Lì rivide i membri del TCBS, ancora in vita e affaccendati a preparare il loro più grande, ed unico, evento: la rappresentazione della commedia di SheridanThe Rivals”. L’artefice di tutto fu Gilson, innamorato del XVIII secolo, che grazie al fatto di essere il figlio del preside riuscì facilmente ad ottenere i permessi richiesti. Gilson e Wiseman erano impegnati nel distribuire le diverse parti fra gli amici. E a chi dare il principale ruolo comico di Mrs. Malaprop? Ma al caro amico John Ronald. Così fece in tempo per ritrovarsi a Birmingham per la prova generale e per l’unica rappresentazione. Al termine della prova generale, che finì anzitempo, i TCBS decisero di infilarsi i cappotti sui costumi di cena e di andare a prendere, come ai bei tempi, al Barrow un bel tè sulla ‘carrozza ferroviaria’. Il giornale della scuola scrisse, a proposito della commedia, l’interpretazione della signora Malapropo di J.R.R. Tolkien è stata grandeVi furono altre occasioni d’incontro che non fecero altro che rinsaldare la loro unione. Queste piccole sfumature ci aiutano a conoscere il lato spiritoso e “poco serio”del padre della Terra di Mezzo. Nel frattempo, a Oxford, Tolkien ebbe anche il tempo di creare, insieme con un suo amico Colin Cullis, i Chequers. Un gruppo che si riuniva il sabato sera per cenare nella sua stanza o in quella di Cullis. Anche se lontano da Birmingham, è da rilevare l’attaccamento di Tolkien ai membri del TCBS e quando Jhon, Robert, Christopher e Smith furono chiamati a servire la Madre Inghilterra nel primo conflitto mondiale il loro legame raggiunse l’apice E' utile citare qui alcuni scambi epistolari tra i membri del TCBS, impegnati su diversi fronti, per mostrare quale reale rapporto c’era tra i quattro.. Il 15 luglio [[1916]], Smith scrisse a Tolkien annunciandogli che ho letto sul giornale di questa mattina che Rob è stato ucciso. Io mi sono salvato, ma che cosa importa? Per favore, tu e Christopher statemi vicini, sono molto stanco e spaventosamente depresso da questa terribile notizia. Nessuno potrà capire che cosa rappresentasse il TCBS. Mio caro John Ronald, che sarà di noi? Rob Gilson era morto a La Boiselle, guidando i suoi uomini in azione nel primo giorno di battaglia, il primo luglio. Tolkien rispose a Smith sconfortato Non mi sento più un membro di un corpo completo. Francamente ritengo che il TCBS sia da considerarsi finito. A queste parole Smith replicò che il TCBS non è finito e non lo sarà mai. Tolkien e Smith si incontrarono nuovamente, e poi ognuno fece ritorno in trincea. Il 16 dicembre [[1916]], Christopher Wiseman scrisse a Tolkien ho appena ricevuto notizie da casa a proposito di G.B.S., che non è sopravvissuto alle ferite dovute allo scoppio di una granata, lo scorso 3 dicembre. Sono senza parole. Prego umilmente l’Altissimo Signore di essere considerato degno di lui. Anche Smith era morto e il TCBS era ormai dimezzato, ma il legame che si creò tra loro fu fortissimo e Tolkien ricordò sempre i suoi amici del King Edward’s di Birmingham. La mia principale consolazione è che se finirò nei guai questa notte – sarò fuori, in servizio, tra pochi minuti – ci sarò sempre un membro del grande TCBS che racconterà che cosa sognavo e su che cosa eravamo tutti d’accordo. Poiché la morte di uno dei suoi componenti non può, ne sono profondamente convinto, dissolvere il TCBS. La morte può renderci ripugnanti e inermi come individui, ma non può porre fine agli Immortali Quattro! Una scoperta che sto per comunicare anche a Rob, prima di partire questa notte. E la scriverò anche a Christopher. Possa Dio proteggerti e benedirti, mio caro John Ronald, e possa tu raccontare le cose che ho cercato di dire, anche dopo che io non sarò qui per raccontarle, se questo sarà il mio destino. Tuo per sempre G.B.S.. Questo scrisse Smith, poco prima di morire al suo amico Tolkien e queste parole furono scolpite nel suo cuore e lo accompagnarono sino alla fine. Rileggendole si ritrova il senso delle altre parole dette da Bormir ad Aragorn prima di morire.

Gli Inklings

Dopo questo “breve” preludio sull’attività associativa di Tolkien (che non è esaustiva), passiamo a descrivere il gruppo che accompagnò John Ronald fino alla fine dei suoi giorni: gli Inklings. In questo paragrafo, ci avvarremo delle lettere dello stesso Tolkien indirizzate a figli e amici. Per spiegare la nascita del gruppo, quali parole più adatte se non le stesse pronunciate da uno dei protagonisti? E’ lo stesso Tolkien, che spiega il perché della nascita e del nome in una lettera del 11 settembre 1967 – apparsa, apparentemente senza permesso, con l’indirizzo di Tolkien e il suo numero di telefono in cima, sul libro di White “The Image of Man in C.S. Lewis” del 1969 – e indirizzata a Mr. White. :Caro Mr. White, posso darLe una breve spiegazione del nome Inklings: a memoria. Gli Inklings non hanno avuto biografo e C.S. Lewis non era Boswell. Il nome non fu inventato da C.S.L. 8e nemmeno da me). In origine non era che uno scherzo da studenti, che copiava il nome di un club letterario (o di scrittori). Il fondatore era uno studente dell’University College, di nome Tange-Lean; la data non la ricordo : probabilmente a metà degli anni Trenta. Egli era, penso, più consapevole rispetto alla maggior parte degli studenti del carattere passeggero del loro club e delle loro mode, e aveva l’ambizione di fondare un club che si dimostrasse più duraturo. Comunque, chiese ad alcuni professori di farne parte. C.S.L. era una scelta ovvia e probabilmente all’epoca era insegnante di Tange-Lean (C.S.L. era un Membro dell’University College). Nell’occasione sia C.S.L., sia io ci iscrivemmo. Il club si riuniva nell’appartamento di T.-L. all’University Collge; la sua regola imponeva ad ogni membro di leggere ad alta voce delle composizioni inedite. L’accordo era che queste sarebbero state sottoposte a critica. Inoltre se il club lo riteneva opportuno una di queste composizioni poteva essere messa ai voti per vedere se era degna di entrare in un registro (Io ero incaricato di tenere questo registro). Tange-Lean dimostrò di avere ragione. Il club morì subito; nel libro non entrò nulla: ma C.S.L. ed io restammo. Il nome venne poi trasferito (da C.S.L.) a quella cerchia mobile e variabile di amici che si raccoglieva intorno a C.S.L. e si riuniva nel suo appartamento al Magdalen. Benché fosse nostra abitudine leggere ad alta voce composizioni di vario genere (e lunghezza!), questa associazione e questa abitudine sarebbero comunque nate in quel periodo, sia che fosse esistito il club precedente o meno. C.S.L. aveva una vera passione per ascoltare le cose lette ad alta voce, una capacità di memoria per le cose ricevute in quel modo, e inoltre una facilità nella critica estemporanea, caratteristiche che (specialmente quest’ultima) nessuno dei suoi amici condivideva. Ho definito il nome uno “scherzo”, perché era una trovata gradevolmente ingegnosa a suo modo, che faceva pensare a persone con vaghe idee e inclinazioni abbozzate oltre che pasticciano con l’inchiostro. Potrebbe essere stato suggerito a C.S.L. da Tange-Lean (se studiava con lui); ma non lo ho mai sentito affermare di essere stato lui ad inventare il nome. Inklings è usato, per lo meno in questo paese, molto comunemente nel senso che Lei cita dagli scritti di C.S.L. (ricordo che quando ero studente ci fu, per poco tempo, un club di studenti chiamato “Discus”, che suggeriva un tavolo rotondo da conferenze, e “discuss” era un club in cui si discuteva). Con i migliori auguri, Sinceramente Suo. J. R. R. Tolkien Il gruppo, come sosteneva Tolkien, prese vita agli inizi degli anni Trenta – si sa solo che nel 1933 Tangye Lean lasciò il College per una carriera da giornalista televisivo e quindi fu probabilmente in questa data che risale “l’appropriazione” di Lewis. Tolkien comunque, prima di far parte del sodalizio del “Magdalen”, aveva creato un gruppo, formato da soli docenti universitari, chiamato Kolbitar (o Coalbiters). Il gruppo era formato dallo stesso Tolkien, da John Bryson, Gorge Gordon (preside del Magdalen), Nevill Coghill (dell’Exter)C. T. Onions, Dawkins e C.S. Lewis. Scopo degli incontri: la lettura di saghe islandesi (il nome, infatti, proveniva dalla tradizione islandese). Dopo aver esaurito lo scopo dei Coalbiters, “si tuffò” negli Inklings e nelle riunioni organizzate da Lewis nella sua camera al Magadalen. Ma chi erano i partecipanti alle riunioni? I più illustri furono senza dubbio: lo stesso Tolkien, Charles Walter, Stansby Williams, Clive Staples Lewis, Adam Fox e Christopher Tolkien. Gli incontri erano fissati per il giovedì, nella camera di Lewis e il martedì a pranzo “all’Eagle and Child”, chiamato anche “The Bird and Baby” per via dell’insegna che raffigurava il piccolo Ganimede rapito dall’Aquila di Giove. Tolkien amava chiamare gli Inklings il nostro circolo letterario di poeti di mestiere, ed amava scrivere i resoconti di tali incontri - nei quali venivano letti i lavori di ognuno. Ricordiamo che i primi ad ascoltare i passi de Lo Hobbit e The Lord of the Rings, furono proprio i membri di quel sodalizio proprio - al proprio figlio in guerra, come testimoniano le diverse lettere a noi giunte (e intendo quelle sin’ora conosciute e pubblicate). La prima, datata 31 maggio [[1944]], è indirizzata al figlio Christopher. Nella lettera, Tolkien racconta dell’incontro avuto con gli altri Inklings e del tema della riunione la lettura di un capitolo del libro di Warnie Lewis sull’epoca di Luigi XIV (a me è sembrato molto buono); e di alcuni stralci da Who Goes Home? di C.S.L. oltre allo stato di avanzamento del Signore degli Anelli. In un’altra lettera, datata 23-25 dicembre [[1944]], sempre indirizzata al figlio Cris, Tolkien sviluppa temi a lui cari: Libertà e Dio. Racconta della riunione con gli Inklings, tenuta il giovedì e di una passeggiata con Williams “come in tempo di pace”: Lui scrive ho fatto un pezzo di strada con C.W. ; intanto la nostra conversazione è scivolata sulla difficoltà di scoprire quali fattori comuni, se ce ne sono, esistono nelle nozioni associate a quella di libertà, com’è intesa oggi. Riferendosi alla propaganda di guerra che ne ha abusato(del termine libertà n.d.c.) da farle perdere qualsiasi valore razionale e farla diventare soltanto un’emozione per scaldare gli animi. E le riunioni agli Inklings, erano anche motivo di “scontro” verbale sugli scritti di alcuni membri. Come lo dimostra una lettera di Tolkien a Lewis del 1948, nella quale si “addolora” per delle parole, “poco gradite” dette ad una riunione degli Inklings su uno scritto letto dall’amico Lewis. Oltre alle riunione e alle letture, vi erano anche delle cene come scrisse Tolkien, il 10 febbraio del 1952, al figlio maggiore John fattosi sacerdote cattolico. Egli scrive abbiamo avuto una “festa al prosciutto”con C.S. Lewis giovedì (un prosciutto americano del dottor Firor dell’Università John Hopkins), ed è stato un po’ come tornare ai vecchi tempi: discussioni tranquille e razionali (dato che Hugo non era stato invitato!). C.S.L. aveva invitato Wrenn, ed è stato bene, perché gli ha fatto piacere ed è stato molto gradevole: un buon passo dal suo distoglimento dalla politica (accademica). Questi brevi passi che fanno riferimento agli Inklings mostrano come il sodalizio, fosse più di un semplice club di letterati. Lì muovevano i primi passi dei libri, forse più famosi, di quel periodo letterario se non del ‘900 (come LOTR). Spesso si veniva influenzati dai commenti degli altri membri, spesso ci riscontrava su temi come la fede e la libertà (ricordiamo lo scambio di battute tra Tolkien e Lewis sulla fede in Dio). .

Approfondimenti

:Christopher Tolkien, Humphrey Carpenter - La realtà in trasparenza - Ed. Rusconi, 1990 :Humphrey CarpenterJ.R.R. Tolkien, la Biografia – Ed. Fanucci, 2002 :Humphrey Carpenter – Gli Inklings – Tolkien, Lewis, Williams & Co. – Ed. Jaca Book, 1985 :Daniel GrottaVita di J.R.R. Tolkien – Ed. Rusconi, 1983 :Michael WhiteLa vita di J.R.R. Tolkien – Ed. Bompiani, 2002 :Paolo GulisanoTolkien il mito e la graziaEd. Ancora, 2001 In generale, sulle opere di Tolkien: :Marco Paggi - La spada e il labirinto – Ed. Ecig, 1991 :Adolfo Morganti, Giafranco De Turris, Mario Polia, Tullio BolognaJ.R.R. Tolkien Creatore di MondiEd. il Cerchio, 1992 :Mario PoliaOmaggio a J. R. R. TolkienEd. il Cerchio, 1980 :Alessandro BotteroL'Anello e la spda – Ed. PopArts, 2002 :AA. VV. –