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| Kevin Mitnick |
Kevin MitnickKevin Mitnick (6 agosto 1963, Van Nuys, California) è un famoso cracker e ingegnere sociale.
Nato in California, durante l'adolescenza rispecchia lo stereotipo dell'hacker: inizia dai CB, piccoli lavoretti in negozi di elettronica, poi scopre i computer e subito dopo i modem. Inizia a fare hacking e sceglie come nick "Condor".
Nel 1980, a 17 anni, subisce la prima condanna penale per furto di manuali informatici; altre condanne minori seguiranno nel 1983, nel 1987 e nel 1988.
Negli anni Novanta inizia ad introdursi illegalmente nei sistemi di società sempre più grosse ed importanti, sfruttando i numerosi bug che la maggior parte dei sistemi informatici presenta, e soprattutto utilizzando la tecnica della cosiddetta ingegneria sociale, cioè l'acquisizione di informazioni riservate direttamente dalle persone coinvolte, attraverso l'utilizzo scientifico di svariate tecniche.
L'FBI, spinto dal governo USA posto sotto pressione dalle Big Companies, si mette sulle sue tracce; Mitnick lo viene a sapere, spia le loro comunicazioni e, quando stanno per prenderlo, scompare prendendosi gioco di loro.
È tra i primi ad utilizzare la tecnica dell'IP spoofing, che permette di rendere non rintracciabile il computer da cui si sta lavorando. Con questo sistema attacca la rete di calcolatori di Tsutomu Shimomura, grande esperto di sicurezza informatica, con sede a San Diego.
Shimomura accetta la sfida e collabora con l'FBI per braccare il Condor.
Il 15 febbraio 1995 Mitnick viene arrestato a seguito di una caccia durata 168 giorni. Incarcerato senza processo, viene rilasciato nel gennaio 2002 ma obbligato ad un'astinenza da internet fino al 21 gennaio 2003. Attualmente è CEO dell'azienda di sicurezza informatica Defensive Thinking.
Nel 2000 esce nelle sale un film sulla sua storia, dal titolo "Takedown", film diretto da Joe Chappelle.
Nel 2002 viene pubblicato il libro sull'ingegneria sociale che ha scritto insieme a William Simon dal titolo "The art of deception", uscito in Italia nel 2003 con il titolo "L'arte dell'inganno".
Nel 2005 viene pubblicato il libro dal titolo "The Art of Intrusion - The Real Stories Behind the Exploits of Hackers, Intruders & Deceivers", non ancora uscito in Italia.
Mitnick, Kevin
Mitnick, Kevin
Mitnick, Kevin
ja:ケビン・ミトニック
ko:케빈 미트닉
6 agosto
Il 6 agosto è il 218° giorno del Calendario Gregoriano (il 219° negli anni bisestili).
Mancano 147 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1806 - Francesco I, l'ultimo Sacro Romano Imperatore, abdica, ponendo fine al Sacro Romano Impero.
- 1825 - La Bolivia ottiene l'indipendenza dal Perù.
- 1861 - Annessione britannica di Lagos, Nigeria.
- 1862 - Guerra Civile Americana: La corazzata confederata CSS Arkansas si rovescia sul fiume Mississippi dopo essere stata danneggiata in battaglia dalla USS Essex nei pressi di Baton Rouge (Louisiana).
- 1890 - Nella Prigione di Auburn a New York, viene eseguita la prima esecuzione con la sedia elettrica (il condannato fu l'omicida William Kemmler).
- 1915 - Prima guerra mondiale: Inizia la Battaglia di Sari Bair - Gli Alleati eseguono un attacco diversivo in coincidenza con un grosso sbarco alleato nella Baia di Suvla.
- 1926 - Gertrude Ederle diventa la prima donna ad attraversare a nuoto la Manica.
- 1926 - A New York, il sistema Vitaphone dei Fratelli Warner debutta nel film Don Giovanni, con John Barrymore.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: Una bomba atomica chiamata in codice Little Boy viene sganciata dal B-29 americano Enola Gay sulla città di Hiroshima in Giappone, alle 8:16 di mattina, uccidendo all'istante 80.000 persone (altre 60.000 moriranno entro la fine dell'anno a causa delle malattie causate dal fallout nucleare).
- 1948 - Londra: Fanny Blankers-Koen vince i 200 m alle Olimpiadi. È la seconda medaglia d'oro (ne vincerà quattro).
- 1960 - Rivoluzione Cubana: In risposta all'embargo degli Stati Uniti, Cuba nazionalizza tutte le proprietà straniere della nazione.
- 1962 - La Giamaica diventa indipendente.
- 1965 - Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson tramuta in legge il Voting Rights Act del 1965.
- 1985 - A Hiroshima, decine di migliaia di persone celebrano il 40° anniversario del bombardamento atomico della città.
:Matt Biondi, stabilendo il nuovo record mondiale di 48.95, è il primo uomo al mondo a nuotare i 100 m stile libero sotto i 49 secondi.
- 1990 - Guerra del Golfo: Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ordina un embargo commerciale globale contro l'Iraq, in risposta all'invasione del Kuwait
- 1991 - Tim Berners-Lee rilascia dei file che descrivono la sua idea del "World Wide Web"
- 1993 - Louis Freeh viene confermato dal Senato statunitense come direttore del Federal Bureau of Investigation
- 1996 - La NASA annuncia che il meteorite ALH 84001 che ritiene originato da Marte, contiene prove di forme di vita primitive.
- 1997 - La Microsoft compra una quota di azioni del valore di 150 milioni di dollari della Apple Computer, che si trova in difficltà finanziarie.
- 2001 - Il presidente statunitense George W. Bush riceve un rapporto intitolato Bin Ladin Determined To Strike in US (Bin Laden è determinato a colpire gli Stati Uniti).
- 2002
- Il Marchese de la Fayette diventa Cittadino Onorario degli Stati Uniti
- Manindra Agrawal, insieme ad altri dimostrano la congettura dei "Primi in P". Vedi algoritmo AKS
- 2005 - Un Atr 72 della Tuninter, la compagnia charter della Tunisair, partito da Bari con destinazione Djerba, dopo un'ora circa dal decollo precipita a 12 miglia dalla costa di Palermo, provocando la morte di 16 persone e il ferimento di altre 23.
Nati
- 1766 - William Hyde Wollaston, chimico inglese († 1828)
- 1776 - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)
- 1809 - Alfred Lord Tennyson, poeta († 1892)
- 1840 - Adolph Francis Alphonse Bandelier, archeologo americano († 1914)
- 1844 - James Henry Greathead, ingegnere († 1896)
- 1868 - Paul Claudel, poeta († 1955)
- 1880 - Hans Moser, attore († 1964)
- 1881
- Alexander Fleming, scienziato († 1955)
- Leo Carrillo, attore († 1961)
- Louella Parsons, giornalista († 1972)
- 1892
- Hoot Gibson, attore († 1962)
- Lowell Thomas, scrittore († 1981)
- 1900 - Cecil H. Green, fondatore della Texas Instruments († 2003)
- 1902 - Dutch Schultz, contrabbandiere, gangster († 1935)
- 1904 - Jean Desses, sarto francese († 1970)
- 1911 - Lucille Ball, attrice americana († 1989)
- 1916 - Richard Hofstadter, storico († 1970)
- 1917 - Robert Mitchum, attore († 1997)
- 1918 - Otto Wolff von Amerongen, industriale
- 1922 - Sir Freddie Laker, imprenditore
- 1928
- Andy Warhol, artista († 1987)
- Jan Kucera, scrittore
- Chung Se Yung, cofondatore della Hyundai Motor Company
- 1932 - Howard Hodgkin, pittore e stampatore
- 1943 - Jon Postel, creatore del DNS
- 1946
- Roh Moo-hyun, Presidente della Corea del Sud
- Masaaki Sakai, comico giapponese
- 1963 - Kevin Mitnick, cracker
- 1965
- Luc Alphand, sciatore e pilota automobilistico francese
- David Robinson, cestista statunitense
- 1970 - M. Night Shyamalan, regista, scrittore, produttore, attore
- 1971 - Merrin Dungey, attrice
- 1972
- Aras Vaichas, artista, ingegnere
- Geri Halliwell, cantante
- 1975
- Renate Götschl, sciatrice austriaca
- Giorgio Rocca, sciatore italiano
- 1976 - Melissa George, attrice
Morti
- 258 - Papa Sisto II
- 523 - Papa Ormisida
- 1221 - San Domenico
- 1458 - Papa Callisto III
- 1660 - Diego Velazquez, pittore spagnolo
- 1904 - Eduard Hanslick, critico musicale
- 1911 - Anselmo Bassani, matematico italiano
- 1925 - Gregorio Ricci-Curbastro, matematico italiano (n. 1853)
- 1931 - Bix Beiderbecke, musicista jazz (n. 1931)
- 1959 - Preston Sturges, commediografo, sceneggiatore, regista
- 1964 - Sir Cedric Hardwicke, attore
- 1966 - Cordwainer Smith, scrittore
- 1969 - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco (n. 1903)
- 1973 - Fulgencio Batista, dittatore cubano
- 1978 - Papa Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini (n. 1897)
- 1980 - Marino Marini, scultore italiano
- 1981 - Corradino D'Ascanio, ingegnere italiano
- 1991 - Harry Reasoner, reporter
- 1994 - Domenico Modugno, cantante e politico italiano
- 1998 - André Weil, matematico francese
- 2001 - Jorge Amado, scrittore brasiliano
- 2002 - Edsger Dijkstra, informatico (n. 1930)
- 2005 - Ibrahim Ferrer, musicista cubano
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Bolivia - Giorno dell'indipendenza
- Giamaica - Giorno dell'indipendenza
- Emirati Arabi Uniti - Giorno dell'ascensione al trono di Sua Altezza Sceicco Zayed Bin Sultan Al Nahyan
Religiose
- Cristianesimo - Festa della Trasfigurazione di Cristo
Santi cattolici:
- Sant'Alberta, vergine e martire
- San Cremete, abate
- Sant'Ormisda, Papa
Laiche
06
ja:8月6日
ko:8월 6일
simple:August 6
th:6 สิงหาคม
1963
Eventi
- 21 marzo - Chiusura del Penitenziario di Alcatraz "The Rock"
- 28 agosto - Martin Luther King tiene il famoso discorso del I have a dream davanti al Lincoln Memorial di Washington (vedi: [http://sources.wikipedia.org/wiki/I_have_a_Dream Wiki Sources])
- 9 ottobre - Una frana si stacca dal monte Toc e precipita nel bacino artificiale creato dalla diga del Vajont, provocando un'onda che travolge e distrugge il paese di Longarone; più di 1.900 le vittime
- 22 novembre - A Dallas, in Texas, una serie di colpi di arma da fuoco, di cui sarà ufficialmente incolpata un'unica persona, Lee Harvey Oswald, raggiungono ed uccidono il Presidente degli Stati Uniti d'America John Fitzgerald Kennedy, mentre sta transitando con il corteo presidenziale di auto.
- 24 Novembre -Lee Harvey Oswald viene ucciso nei sotterranei della polizia di Dallas da Jack Ruby, legato agli ambienti della malavita notturna, morto di cancro all'inizio del 1967, poco prima di testimoniare in un nuovo processo sull'evento di Dallas.
Nati
- 4 gennaio - Sean Fitzpatrick, giocatore di rugby neozelandese
- 27 gennaio - Meyer, all'anagrafe Christian Meyer, batterista nel gruppo Elio e le storie tese
- 31 gennaio - Manuela Di Centa, fondista italiana
- 4 febbraio - Pirmin Zurbriggen, sciatore svizzero
- 17 febbraio - Michael Jordan, giocatore di Basket statunitense
- 1 marzo - Adrian Hadley, giocatore di rugby gallese
- 13 aprile - Garry Kasparov, campione di scacchi di origine russa
- 26 aprile - Jet Li, artista marziale ed attore cinese
- 9 maggio - Gary Daniels, artista marziale ed attore britannico
- 24 maggio - Joe Dumars, cestista, poi dirigente sportivo statunitense
- 13 giugno - Bettina Bunge, tennista tedesca
- 15 giugno - Nigel Walker, rugbysta gallese
- 19 giugno - Rory Underwood, giocatore di rugby inglese
- 17 luglio - Matti Nykänen, saltatore con gli sci finlandese
- 18 luglio - Marc Girardelli, sciatore austro-lussemburghese
- 27 luglio - Donnie Yen, artista marziale ed attore cinese
- 3 agosto - James Hetfield, cantante e chitarrista statunitense, leader dei Metallica
- 9 agosto - Whitney Houston, cantante statunitense
- 24 settembre - Dorina Vaccaroni, schermitrice e ciclista italiana
- 10 ottobre - Vegard Ulvang, fondista norvegese
- 25 ottobre - Michael Lynagh, giocatore di rugby australiano
- 14 dicembre - Sergei Bubka, campione di salto con l'asta ucraino
- 26 dicembre - Lars Ulrich, batterista danese della band heavy metal "Metallica"
Morti
- 18 febbraio - Beppe Fenoglio, scrittore italiano
- 23 marzo - Albert Thoralf Skolem, matematico
- 16 maggio - Luigi Bartolini, pittore e scrittore italiano (n. 1892)
- 3 giugno - Angelo Giuseppe Roncali, papa Giovanni XXIII
- 11 agosto - Otto Wahle, nuotatore e allenatore di nuoto austriaco
- 31 agosto - Georges Braque, pittore e scultore francese
- 4 settembre - Robert Schuman, statista
- 8 ottobre - Remedios Varo, pittrice surrealista (n. 1908)
- 22 novembre - John Fitzgerald Kennedy, 35° presidente USA
- 22 novembre - C. S. Lewis, scrittore irlandese (n. 1898)
- 12 dicembre - Yasujiro Ozu, regista giapponese (n. 1903)
- 22 dicembre - Gian Giorgio Trissino sportivo (equitazione)
- per la Pace: International Committee Of The Red Cross, League Of Red Cross Societies
- per la Letteratura: Giorgos Seferis
- per la Medicina: John Carew Eccles, Alan Lloyd Hodgkin, Andrew Fielding Huxley
- per la Fisica: Maria Goeppert-Mayer, J. Hans D. Jensen, Eugene P. Wigner
- per la Chimica: Giulio Natta, Karl Ziegler
063
ja:1963年
ko:1963년
simple:1963
California
La California è uno stato situato nell'ovest degli Stati Uniti d'America e che si affaccia sull'Oceano Pacifico. Stato più popoloso e terzo più esteso degli USA, la California è sia fisicamente che demograficamente variegata. Il soprannome ufficiale dello stato è "The Golden State" (Lo stato d'oro, con riferimento alla corsa all'oro) mentre la sua abbreviazione postale è CA.
La California meridionale è densamente popolata, mentre la California settentrionale, più vasta, è meno densamente popolata. La grande maggioranza della popolazione vive entro le 50 miglia (80 km) di distanza dall'Oceano Pacifico.
Il nome deriva da Las sergas de Espladián (Le avventure di Spladian), un romanzo del XVI secolo di Garci Rodríguez de Montalvo, nel quale veniva descritta una isola paradisiaca di nome California.
Storia
Guarda l'articolo principale Storia della California
Il primo Europeo a esplorare la costa californiana fu Juan Rodriguez Cabrillo nel 1542, seguito da Francis Drake nel 1579. A partire dal tardo 1700, i missionari spagnoli impiantarono minuscoli insediamenti su enormi concessioni di terreni nell'ampio territorio a nord della California spagnola propriamente detta (l'attuale Baja California). Dopo l'indipendenza del Messico dalla Spagna, le missioni californiane divennero proprietà del governo messicano e furono rapidamente dismesse e abbandonate.
California era il nome dato alla parte nordoccidentale dell'Impero spagnolo nel Nordamerica. In seguito alla Guerra Messicano-Americana del 1847, la regione venne divisa tra Messico e Stati Uniti. La parte messicana, Baja (ossia bassa) California fu poi suddivisa negli stati della Baja California e Baja California Sur. La parte americana, Alta California, divenne lo stato USA della California nel 1850.
Nel 1848, la popolazione di lingua spagnola della lontana alta California era di circa 4.000 persone. Ma dopo che venne scoperta la presenza di oro, la popolazione aumentò rapidamente grazie all'afflusso di americani e qualche europeo per la corsa all'oro. Venne fondata una Repubblica della California, con una sua bandiera che raffigurava un orso d'oro e una stella. La Repubblica giunse alla fine quando il Commodoro John D. Sloat della marina degli Stati Uniti entrò nella Baia di San Francisco rivendicando la California per gli Stati Uniti. Nel 1850, lo stato venne ammesso nell'Unione.
Durante la Guerra civile americana, il supporto popolare rimase diviso tra i partigiani del Nord e quelli del Sud, e sebbene ufficialmente la California si schierasse con il Nord, volontari parteciparono alla guerra su entrambi i fronti.
La connessione della costa pacifica con le già popolose metropoli dell'est arrivò nel 1869, con il completamento della prima ferrovia transcontinentale. I residenti intanto stavano inziando a scoprire che la California era molto adatta alla coltivazione di frutta e all'agricoltura in genere. Gli agrumi, in particolare le arance, vi crescevano rigogliosi e furono quindi gettate le basi per la prodigiosa produzione agricola dello stato al giorno d'oggi.
Nel periodo 1900 - 1965 la popolazione, inizialmente di meno di un milione di abitanti, crebbe fino a far diventare questo stato il più popoloso nell'Unione, e guadagnando così il maggior numero di grandi elettori per le elezioni presidenziali. A partire dal 1965, la popolazione si trasformò fino a diventare una delle più varie dal punto di vista etnico nel mondo. La California è uno stato con tendenze liberali, avveduto tecnologicamente e culturalmente, centro mondiale nel campo dell'ingegneria, dell'industria cinematografica e televisiva e, come menzionato in precedenza, della produzione agricola degli Stati Uniti.
Geografia
La California confina a nord con l'Oregon, a est con il Nevada, a sudest con l'Arizona, e a sud con lo stato messicano della Baja California, e a ovest è bagnata dall'Oceano Pacifico.
Clima
Il clima californiano è abbastanza variabile, data la varietà nella latitudine e la diversa distanza dall'oceano delle singole località. Una serie di montagne basse lungo la costa fungono quasi da schermo rispetto all'influsso dell'oceano nelle zone interne. La valle centrale forma uno dei centri agricoli produttivi nel paese. Verso l'interno si trova la massiccia cordigliera montagnosa del Sierra Nevada che forma in un certo senso una colonna vertebrale dello stato
Ecologia
- Parco Nazionale di Yosemite
- Valle della Morte
Città importanti
- Popolazione superiore a 10.000.000 abitanti (area metropolitana)
- Los Angeles
- Popolazione superiore a 1.000.000 abitanti (area metropolitana)
- San Diego
- San Francisco
- San Jose
- Sacramento
- Popolazione superiore a 500.000 abitanti (area metropolitana)
- Bakersfield
- Fresno
- Popolazione superiore a 100.000 abitanti (area metropolitana)
- Antelope Valley
- Sobborghi importanti
- Anaheim
- Berkeley
- Glendale
- Huntington Beach
- Laguna Beach
- Monterey
- Oakland
- Ontario
- Palo Alto
- Santa Ana
- Santa Cruz
- Santa Barbara
- Santa Monica
- Riverside
- San Bernardino
Personaggi famosi
Arnold Schwarzenegger - Attuale (2004) governatore della California
Collegamenti esterni
- [http://www.mediatico.com/en Newspapers from California]
- [http://www.state.ca.us/ State of California Official Website]
- [http://www.HavenWorks.com/california California News]
- [http://www.dot.ca.gov/hq/rail/amcalroutes/rtes.htm Amtrak train and bus routes]
- [http://www.uprr.com/aboutup/usguide/usa-ca-m.shtml Union Pacific Railroad]
- [http://www.bnsf.com/about_bnsf/html/division_maps.html Burlington Northern Santa Fe Railway]
- [http://www.greyhound.com/maps/ Greyhound bus map]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=11&did=493 Pena di morte nello stato] (in inglese)
ja:カリフォルニア州
ko:캘리포니아 주
simple:California
th:มลรัฐแคลิฟอร์เนีย
Ingegnere socialeNel campo della sicurezza informatica per ingegneria sociale (dall'inglese social engineering) si intende lo studio del comportamento individuale di una persona al fine di carpire informazioni.
Questa tecnica è anche un metodo (improprio) di crittanalisi quando è usata su una persona che conosce la chiave crittografica di un sistema. Similmente al metodo del tubo di gomma può essere un modo sorprendentemente efficiente per ottenere la chiave, soprattutto se comparato ad altri metodi crittanalitici.
Con l'evoluzione del software, l'uomo ha migliorato i programmi a tal punto che essi presentano pochi bug (errori che i programmatori generalmente commettono quando creano un software). Per un hacker sarebbe impossibile attaccare un sistema informatico in cui non riesce a trovare bug. Quando ciò accade l'unico modo che l'hacker ha per procurarsi le informazioni di cui necessita è quello di attuare un attacco di ingegneria sociale.
Un ingegnere sociale (social engineer) per definirsi tale deve saper fingere, sapere ingannare gli altri, in una parola saper mentire.
Un social engineer è molto bravo a nascondere la propria identità, fingendosi un'altra persona: in tal modo egli riesce a ricavare informazioni che non potrebbe mai ottenere con la sua identità reale. Nel caso sia un hacker, può ricavare informazioni attinenti ad un sistema informatico.
Il social engineering è quindi una tecnica per ricavare informazioni molto usata dagli hacker esperti, e dato che comporta (nell'ultima fase dell'attacco) il rapporto più diretto con la vittima, questa tecnica è una delle più importanti per carpire informazioni. In molti casi il cosiddetto ingegnere potrà riuscire a ricavare tutto ciò che gli serve dalla vittima ignara.
Le fasi dell'attacco
Il social engineer comincia con il raccogliere informazioni sulla vittima, per poi arrivare all'attacco vero e proprio.
Durante la prima fase (che può richiedere anche alcune settimane di analisi), l'ingegnere cercherà di ricavare tutte le informazioni di cui necessita sul suo bersaglio: e-mail, recapiti telefonici, ecc.
Superata questa fase, detta footprinting, l'ingegnere passerà alla fase successiva, cioè quella che gli permetterà di verificare se le informazioni che ha ricavato sono più o meno attendibili, anche telefonando all'azienda del bersaglio e chiedendo cortesemente di parlare con la vittima.
La fase più importante, quella che determinerà il successo dell'attacco, è lo studio dello stile vocale della persona per la quale vuole spacciarsi (ad esempio cercando di evitare in tutti i modi l'utilizzo di espressioni dialettali e cercando di essere quanto più naturale possibile, sempre utilizzando un tono neutro e cortese). In questa fase l'attaccante avrà sempre vicino a sé i propri appunti con tutte le informazioni raccolte nella fase di footprinting, dimostrandosi pertanto sicuro nel caso gli venisse posta qualche domanda.
Molto spesso il social engineering viene utilizzato per ricavare informazioni su privati (phishing). Un esempio di azione di questo genere può essere una falsa e-mail, mandata da un aspirante ingegnere sociale fingendosi magari un amministratore di sistema, o un membro di qualche grosso ente.
Vengono richiesti al malcapitato di turno nome utente e password di un suo account, ad esempio quello di posta elettronica, con la scusa di fare dei controlli sul database dell'azienda. Se la vittima cade nel tranello, il social engineer avrà ottenuto il suo l'obiettivo, ossia una breccia nel sistema della vittima, da cui potrà iniziare una fase di sperimentazione allo scopo di violare il sistema stesso.
Tecniche alternative
Della tecnica appena descritta è stato un grosso esponente Kevin Mitnick durante le sue scorrerie informatiche. Su questo tema Mitnick ha scritto un libro, L'arte dell'inganno. Altre tecniche descritte in questo libro sono:
- rovistare nella spazzatura in cerca di foglietti con appuntate delle password, o comunque in cerca di recapiti telefonici indirizzi, ecc.
- fare conoscenza con la vittima, fingendo di essere un incompetente informatico e chiedendo lumi allesperto;
- spacciarsi per un addetto della compagnia che vende i programmi utilizzati, dicendo che è necessario installare una patch al sistema.
In alcuni dei casi descritti, Mitnick afferma di aver avuto accesso diretto alle macchine tramite l'amministratore, utilizzando una connessione ritenuta normalmente sicura come quella SSH (Secure Shell).
Voci correlate
- cracker
- phishing
- hacker
- lamer
- script kiddie
Collegamenti esterni
- [http://www.sans.org/rr/catindex.php?cat_id=51 Elenco di articoli sull'Ingegneria sociale]
Bibliografia
- Kevin Mitnick, L'arte dell'inganno (The art of deception)
- Ivan Scalise, Hacker'Soul: The Freelosophy
Categoria:Sicurezza informatica
Categoria:Metodi crittanalitici
ja:ソーシャル・エンジニアリング
Hacker
Un hacker è una persona che si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse (che di solito comprendono l'informatica o l'ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.
Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai media, per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici (la cui definizione più appropriata è però cracker).
Origine del termine -
Il New Hacker Dictionary, compendio online dove sono raccolti i termini gergali dei programmatori, elenca ufficialmente nove diverse connotazioni per la parola "hack" e un numero analogo per "hacker". Eppure la stessa pubblicazione include un saggio d'accompagnamento in cui si cita Phil Agre, un hacker del MIT che mette in guardia i lettori a non farsi fuorviare dall'apparente flessibilità del termine. "Hack ha solo un significato" - sostiene Agre - "Quello estremamente sottile e profondo di qualcosa che rifiuta ulteriori spiegazioni."
A prescindere dall'ampiezza della definizione, la maggioranza degli odierni hacker ne fa risalire l'etimologia al MIT, dove il termine fece la sua comparsa nel gergo studentesco all'inizio degli anni '50. Secondo una pubblicazione diffusa nel 1990 dal MIT Museum a documentare il fenomeno dell'hacking, per quanti frequentavano l'istituto in quegli anni il termine "hack" veniva usato con un significato analogo a quello dell'odierno "goof" (scemenza, goliardata). Stendere una vecchia carcassa fuori dalla finestra del dormitorio veniva considerato un "hack", ma altre azioni più pesanti o dolose - ad esempio, tirare delle uova contro le finestre del dormitorio rivale, oppure deturpare una statua nel campus - superavano quei limiti. Era implicito nella definizione di "hack" lo spirito di un divertimento creativo e innocuo.
È a tale spirito che s'ispirava il gerundio del termine: "hacking". Uno studente degli anni '50 che trascorreva gran parte del pomeriggio chiacchierando al telefono o smontando una radio, poteva descrivere quelle attività come "hacking". Di nuovo, l'equivalente moderno per indicare le stesse attività potrebbe essere la forma verbale derivata da "goof" - "goofing" o "goofing off" (prendere in giro qualcuno, divertirsi).
Più avanti negli anni '50, il termine "hack" acquistò una connotazione più netta e ribelle. Al MIT degli anni '50 vigeva un elevato livello di competizione e l'attività di hacking emerse sia come reazione sia come estensione di una tale cultura competitiva. Goliardate e burle varie divennero tutt'a un tratto un modo per scaricare la tensione accumulata, per prendere in giro l'amministrazione del campus, per dare spazio a quei pensieri e comportamenti creativi repressi dal rigoroso percorso di studio dell'istituto. Va poi aggiunto che quest'ultimo, con la miriade di corridoi e tunnel sotterranei, offriva ampie opportunità esplorative per quegli studenti che non si facevano intimorire da porte chiuse e da cartelli tipo "Vietato l'ingresso". Fu così che "tunnel hacking" divenne l'accezione usata dagli stessi studenti per indicare queste incursioni sotterranee non autorizzate. In superficie il sistema telefonico del campus offriva analoghe opportunità. Grazie ad esperimenti casuali ma accurati, gli studenti impararono a fare scherzi divertenti. Traendo ispirazione dal più tradizionale "tunnel hacking", questa nuova attività venne presto battezzata "phone hacking", per poi diventare l'odierno phreacking.
La combinazione tra divertimento creativo ed esplorazioni senza limiti costituirà la base per le future mutazioni del termine hacking. I primi ad auto-qualificarsi "computer hacker" nel campus del MIT negli anni '60 traevano origine da un gruppo di studenti appassionati di modellismo ferroviario, che negli ultimi anni '50 si erano riuniti nel Tech Model Railroad Club. Una ristretta enclave all'interno di quest'ultimo era il comitato Signals and Power (segnali ed elettricità) - gli addetti alla gestione del sistema del circuito elettrico dei trenini del club. Un sistema costituito da un sofisticato assortimento di relè e interruttori analogo a quello che regolava il sistema telefonico del campus. Per gestirlo era sufficiente che un membro del gruppo inviasse semplicemente i vari comandi tramite un telefono collegato al sistema, osservando poi il comportamento dei trenini.
relè]]
I nuovi ingegneri elettrici responsabili per la costruzione e il mantenimento di tale sistema considerarono lo spirito di simili attività analogo a quello del phone hacking. Adottando il termine hacking, iniziarono così a raffinarne ulteriormente la portata. Dal punto di vista del comitato Signals and Power, usare un relè in meno in un determinato tratto di binari significava poterlo utilizzare per qualche progetto futuro. In maniera sottile, il termine hacking si trasformò da sinonimo di gioco ozioso, a un gioco in grado di migliorare le prestazioni o l'efficienza complessiva del sistema ferroviario del club. Quanto prima i membri di quel comitato cominciarono a indicare con orgoglio l'attività di ricostruzione e miglioramento del circuito per il funzionamento delle rotaie con il termine "hacking", mentre "hacker" erano quanti si dedicavano a tali attività.
Considerata la loro affinità per i sistemi elettronici sofisticati - per non parlare della tradizionale avversione degli studenti del MIT verso porte chiuse e divieti d'ingresso - non ci volle molto prima che gli hacker mettessero le mani su una macchina appena arrivata al campus. Noto come TX-0, si trattava di uno dei primi modelli di computer lanciati sul mercato. Sul finire degli anni '50, l'intero comitato Signals and Power era emigrato in massa nella sala di controllo del TX-0, portandosi dietro lo stesso spirito di gioco creativo. Il vasto reame della programmazione informatica avrebbe portato a un'ulteriore mutamento etimologico. "To hack" non indicava più l'attività di saldare circuiti dalle strane sembianze, bensì quella di comporre insieme vari programmi, con poco rispetto per quei metodi o procedure usati nella scrittura del software "ufficiale". Significava inoltre migliorare l'efficienza e la velocità del software già esistente che tendeva a ingolfare le risorse della macchina. Rimanendo fedele alla sua radice, il termine indicava anche la realizzazione di programmi aventi l'unico scopo di divertire o di intrattenere l'utente.
Un classico esempio di quest'ampliamento della definizione di hacker è Spacewar, il primo video game interattivo. Sviluppato nei primi anni '60 dagli hacker del MIT, Spacewar includeva tutte le caratteristiche dell'hacking tradizionale: era divertente e casuale, non serviva ad altro che a fornire una distrazione serale alle decine di hacker che si divertivano a giocarvi. Dal punto di vista del software, però, rappresentava una testimonianza incredibile delle innovazioni rese possibili dalle capacità di programmazione. Inoltre era completamente libero (e gratuito). Avendolo realizzato per puro divertimento, gli hacker non vedevano alcun motivo di mettere sotto scorta la loro creazione, che finì per essere ampiamente condivisa con altri programmatori. Verso la fine degli anni '60, Spacewar divenne così il passatempo preferito di quanti lavoravano ai mainframe in ogni parte del mondo.
Furono i concetti di innovazione collettiva e proprietà condivisa del software a distanziare l'attività di computer hacking degli anni '60 da quelle di tunnel hacking e phone hacking del decennio precedente. Queste ultime tendevano a rivelarsi attività condotte da soli o in piccoli gruppi, per lo più limitate all'ambito del campus, e la natura segreta di tali attività non favoriva l'aperta circolazione di nuove scoperte. Invece i computer hacker operavano all'interno di una disciplina scientifica basata sulla collaborazione e sull'aperto riconoscimento dell'innovazione. Non sempre hacker e ricercatori "ufficiali" andavano a braccetto, ma nella rapida evoluzione di quell'ambito le due specie di programmatori finirono per impostare un rapporto basato sulla collaborazione - si potrebbe perfino definire una relazione simbiotica.
Il fatto che la successiva generazione di programmatori, incluso Richard Stallman, aspirasse a seguire le orme dei primi hacker, non fa altro che testimoniare le prodigiose capacità di questi ultimi. Nella seconda metà degli anni '70 il termine "hacker" aveva assunto la connotazione di elite. In senso generale, computer hacker era chiunque scrivesse il codice software per il solo gusto di riuscirci. In senso specifico, indicava abilità nella programmazione. Al pari del termine "artista", il significato conteneva delle connotazioni tribali. Definire hacker un collega programmatore costituiva un segno di rispetto. Auto-descriversi come hacker rivelava un'enorme fiducia personale. In entrambi i casi, la genericità iniziale dell'appellativo computer hacker andava diminuendo di pari passo alla maggiore diffusione del computer.
Con il restringimento della definizione, l'attività di computer hacking acquistò nuove connotazioni semantiche. Per potersi definire hacker, una persona doveva compiere qualcosa di più che scrivere programmi interessanti; doveva far parte dell'omonima cultura e onorarne le tradizioni allo stesso modo in cui un contadino del Medio Evo giurava fedeltà alla corporazione dei vinai. Pur se con una struttura sociale non così rigida come in quest'ultimo esempio, gli hacker di istituzioni elitarie come il MIT, Stanford e Carnegie Mellon iniziarono a parlare apertamente di "etica hacker": le norme non ancora scritte che governavano il comportamento quotidiano dell'hacker. Nel libro del 1984 "Hackers", l'autore Steven Levy, dopo un lungo lavoro di ricerca e consultazione, codificò tale etica in cinque principi fondamentali.
Sotto molti punti di vista, i principi elencati da Levy continuano a definire l'odierna cultura del computer hacking. Eppure l'immagine di una comunità hacker analoga a una corporazione medievale, è stata scalzata dalle tendenze eccessivamente populiste dell'industria del software. A partire dai primi anni '80 i computer presero a spuntare un po' ovunque, e i programmatori che una volta dovevano recarsi presso grandi istituzioni o aziende soltanto per aver accesso alla macchina, improvvisamente si trovarono a stretto contatto con hacker di grande livello via ARPANET. Grazie a questa vicinanza, i comuni programmatori presero ad appropriarsi delle filosofie anarchiche tipiche della cultura hacker di ambiti come quello del MIT. Tuttavia, nel corso di un simile trasferimento di valori andò perduto il tabù culturale originato al MIT contro ogni comportamento malevolo, doloso. Mentre i programmatori più giovani iniziavano a sperimentare le proprie capacità con finalità dannose - creando e disseminando virus, facendo irruzione nei sistemi informatici militari, provocando deliberatamente il blocco di macchine quali lo stesso Oz del MIT, popolare nodo di collegamento con ARPAnet - il termine "hacker" assunse connotati punk, nichilisti. Quando polizia e imprenditori iniziarono a far risalire quei crimini a un pugno di programmatori rinnegati che citavano a propria difesa frasi di comodo tratte dall'etica hacker, quest'ultimo termine prese ad apparire su quotidiani e riviste in articoli di taglio negativo. Nonostante libri come "Hackers" avevano fatto parecchio per documentare lo spirito originale di esplorazione da cui nacque la cultura dell'hacking, per la maggioranza dei giornalisti "computer hacker" divenne sinonimo di "rapinatore elettronico".
Anche di fronte alla presenza, durante gli ultimi due decenni, delle forti lamentele degli stessi hacker contro questi presunti abusi, le valenze ribelli del termine risalenti agli anni '50 rendono difficile distinguere tra un quindicenne che scrive programmi capaci di infrangere le attuali protezioni cifrate, dallo studente degli anni '60 che rompe i lucchetti e sfonda le porte per avere accesso a un terminale chiuso in qualche ufficio. D'altra parte, la sovversione creativa dell'autorità per qualcuno non è altro che un problema di sicurezza per qualcun altro. In ogni caso, l'essenziale tabù contro comportamenti dolosi o deliberatamente dannosi trova conferma a tal punto da spingere la maggioranza degli hacker ad utilizzare il termine cracker - qualcuno che volontariamente decide di infrangere un sistema di sicurezza informatico per rubare o manomettere dei dati - per indicare quegli hacker che abusano delle proprie capacità.
Questo fondamentale tabù contro gli atti dolosi rimane il primario collegamento culturale esistente tra l'idea di hacking del primo scorcio del XXI secolo e quello degli anni '50. È importante notare come, mentre la definizione di computer hacking abbia subìto un'evoluzione durante gli ultimi quattro decenni, il concetto originario di hacking in generale - ad esempio, burlarsi di qualcuno oppure esplorare tunnel sotterranei - sia invece rimasto inalterato. Nell'autunno 2000 il MIT Museum onorò quest'antica tradizione dedicando al tema un'apposita mostra, la Hall of Hacks. Questa comprendeva alcune fotografie risalenti agli anni '20, inclusa una in cui appare una finta auto della polizia. Nel 1993, gli studenti resero un tributo all'idea originale di hacking del MIT posizionando la stessa macchina della polizia, con le luci lampeggianti, sulla sommità del principale edificio dell'istituto. La targa della macchina era IHTFP, acronimo dai diversi significati e molto diffuso al MIT. La versione maggiormente degna di nota, anch'essa risalente al periodo di alta competitività nella vita studentesca degli anni '50, è "I hate this fucking place" (Odio questo posto fottuto). Tuttavia nel 1990, il Museum riprese il medesimo acronimo come punto di partenza per una pubblicazione sulla storia dell'hacking. Sotto il titolo "Institute for Hacks Tomfoolery and Pranks" (Istituto per scherzi folli e goliardate), la rivista offre un adeguato riassunto di quelle attività.
"Nella cultura dell'hacking, ogni creazione semplice ed elegante riceve un'alta valutazione come si trattasse di scienza pura", scrive Randolph Ryan, giornalista del Boston Globe, in un articolo del 1993 incluso nella mostra in cui compariva la macchina della polizia. "L'azione di hack differisce da una comune goliardata perché richiede attenta pianificazione, organizzazione e finezza, oltre a fondarsi su una buona dose di arguzia e inventiva. La norma non scritta vuole che ogni hack sia divertente, non distruttivo e non rechi danno. Anzi, talvolta gli stessi hacker aiutano nell'opera di smantellamento dei propri manufatti".
Il desiderio di confinare la cultura del computer hacking all'interno degli stessi confini etici appare opera meritevole ma impossibile. Nonostante la gran parte dell'hacking informatico aspiri al medesimo spirito di eleganza e semplicità, il medium stesso del software offre un livello inferiore di reversibilità. Smontare una macchina della polizia è opera semplice in confronto allo smantellamento di un'idea, soprattutto quanto è ormai giunta l'ora per l'affermazione di tale idea. Da qui la crescente distinzione tra "black hat" e "white hat" ("cappello nero" e "cappello bianco") - hacker che rivolgono nuove idee verso finalità distruttive, dolose contro hacker che invece mirano a scopi positivi o, quantomeno, informativi.
Una volta oscuro elemento del gergo studentesco, la parola "hacker" è divenuta una palla da biliardo linguistica, soggetta a spinte politiche e sfumature etiche. Forse è questo il motivo per cui a così tanti hacker e giornalisti piace farne uso. Nessuno può tuttavia indovinare quale sarà la prossima sponda che la palla si troverà a colpire.
Significati
Volendo specificare tutti i vari ambiti in cui viene usato il termine "hacker", si possono evidenziare questi significati:
:1. Qualcuno che conosce un modello di interfaccia di programmazione abbastanza bene da essere in grado di scrivere un software nuovo e utile senza troppa fatica, in una giornata o comunque rapidamente
:2. Qualcuno che (di solito illegalmente) riesce a oltrepassare o sovvertire la sicurezza di un sistema, di un programma o di una rete, spesso con intenti dannosi. Anche detti "black hat hacker", o "cracker"
:3. Qualcuno che riesce ad inserirsi in un sistema o in una rete per aiutare i proprietari a prendere coscienza di un problema di sicurezza. Anche detti "white hat hacker" o "sneacker". Molte di queste persone sono impiegate in aziende di sicurezza informatica e lavorano nella completa legalità. Gli altri ricadono nella definizione precedente.
:4. Qualcuno che, attraverso l'esperienza o per tentativi successivi, modifica un software esistente in modo tale da rendere disponibile una nuova funzione. Più che una competizione, lo scambio tra diversi programmatori di modifiche sui relativi software è visto come un'occasione di collaborazione.
:5. Un "Reality Hacker" o "Urban Spelunker" (origine: MIT) è qualcuno che si addentra nei meandri più nascosti di una città, spesso mettendo a segno "scherzi" elaborati per il divertimento della comunità.
"Script kiddie" è un termine che indica un utente con poca o nessuna cultura informatica che segue semplicemente delle istruzioni o un "cook-book" senza capire il significato di ciò che sta facendo. Spesso viene utilizzato per indicare chi utilizza exploit creati da altri programmatori e hacker.
Un "h4x0r" (pronuncia "achs-or") è uno script kiddie in un contesto videoludico, ad esempio qualcuno che usa "cheat" (codici) per modificare le condizioni del videogioco a suo vantaggio.
Un "newbie" (niubbo) è una persona alle prime armi.
Hacker italiani famosi
- Andrea Arcangeli, programmatore (Kernel Linux).
- Paolo "lupus" Molaro, programmatore (progetto Mono)
- Alessandro Rubini, programmatore (device drivers)
- Simo Sorce, programmatore (Samba)
- Szymon Stefanek, autore di KVIrc
Hacker stranieri famosi
- Ward Cunningham - ideatore del concetto di wiki
- Johan Helsingius - mantenne il più famoso anonymous remailer del mondo, finché non lo chiuse nel 1996
- Eric S. Raymond - fondatore del movimento open source, scrittore di libri e saggi sulla cultura hacker
- Tsutomu Shimomura - avversario del famoso cracker Kevin Mitnick, che riuscì a far arrestare
- Richard Stallman - programmatore (autore, tra gli altri, di Emacs e GCC), ideatore del concetto di Software libero e di copyleft
- Ken Thompson e Dennis Ritchie - autori del sistema operativo Unix
- Linus Torvalds - autore del Kernel Linux
- Larry Wall - autore del Perl
- Steve Wozniak - cofondatore di Apple Computer
- Jamie Zawinski - Netscape Navigator, XEmacs e Mozilla hacker
Voci correlate
- Cracker
- Hacking
- hackmeeting
- hacklab
- Massachusetts institute of technology
- Jargon File
- Software libero
- Ingegneria sociale
Bibliografia
- Sam Williams, "Codice libero", 2002, ISBN 88-503-2108-2
- Bruce Sterling, "Giro di vite contro gli hacker", 2004, ISBN 88-045-2387-5
- Anna Fici, "Mondo hacker e logica dell'azione collettiva", 2004, ISBN 88-464-5935-0
- Wark McKenzie, "Un manifesto hacker", 2005, ISBN 88-071-7108-2
- Pekka Himanen, "L'etica hacker e lo spirito dell'età dell'informazione", 2003, ISBN 88-078-1745-4
- Steven Levy, "Hackers, Gli eroi della rivoluzione informatica", 1999, Shake Editore
Collegamenti esterni
- [http://www.antifork.org www.antifork.org] Gruppo italiano
- [http://www.s0ftpj.org www.s0ftpj.org] Gruppo italiano (autori di BFI, ezine ormai storica)
- [http://www.spine-group.org www.spine-group.org] Gruppo italiano
- [http://www.hancproject.org www.hancproject.org] Organizzazione per la difesa e la rivalutazione del termine "hacker" nei media
- [http://www.kuht.it www.kuht.it] Community italiana che dal 1999 crede nelle vera fondamenta delle parole "hack - " in Italia, e in cui si discute liberamente di software libero, open source, sviluppo, sicurezza, networking e ricerca informatica
- [http://www.ioccc.org www.ioccc.org] Gara internazionale di codice C offuscato, il "passatempo" di molti hacker]
- [http://www.catb.org/~esr/faqs/hacker-howto.html trattato sugli hacker] di Eric S. Raymond
- [http://www.catb.org/~esr/hacker-emblem/ proposta per il simbolo degli hacker] (disponibile anche in [http://ironbishop.altervista.org/glider/hacker_emblem.html] in italiano)
Note
Il paragrafo "Origine del termine" è una copia modificata della traduzione in italiano dell'appendice B del libro Codice libero di Sam Williams (rilasciato con licenza GFDL) intitolata "Hack, hacker e hacking":
- Marzo 2005 - inserimento su it.wiki
- Febbraio 2003 - traduzione italiana a cura di Bernardo Parrella, copyright (C) Apogeo srl
- Marzo 2002 - Prima edizione in inglese, copyright (C) Sam Williams
Categoria:Informatica
Categoria:Sicurezza informatica
ja:ハッカー
ko:해커
simple:Hacker
1980
Eventi
- Umberto Eco pubblica Il nome della Rosa, romanzo storico che diverrà un best-seller mondiale ed il soggetto di un film con Sean Connery
- Iran/Irak - inizio della guerra tra i due paesi, che durerà fino al 1988 causando un milione e mezzo di morti
- 9 febbraio - Italia: Alla 30° edizione del Festival di Sanremo vince Toto Cutugno con Solo noi, seguito da Enzo Malepasso con Ti voglio bene, terzo Pupo con Su di noi.
- Dal 13 al 24 febbraio - XIII Olimpiade Invernale a Lake Placid (USA).
- 17 febbraio - Prima ascensione invernale dell'Everest (di Leszek Cichy e Krysztof Wielicki)
- 22 aprile - Francia: un incendio, di origine dolosa, appiccato ad una casa di riposo di Sant-Jean-de-Losne (Costa d'oro, Nord-est del paese) causa 32 morti.
- 28 aprile - Milano: l'ex brigatista Corrado Alunni e il criminale Renato Vallanzasca guidano altri 14 detenuti in un evasione dal carcere San Vittore: armi in pugno, prendono in ostaggio un brigadiere e si fanno aprire le porte.
- 27 giugno - Un DC9 esplode nei cieli di Ustica
- 2 agosto - Italia: una bomba esplode alla stazione di Bologna causando 85 morti. Quella che sarà ricordata come la strage di Bologna è riconducibile alla cosiddetta strategia della tensione.
- 12 settembre - Colpo di stato militare in Turchia ad opera del generale Kenan Evren
- 30 settembre - debutta la prima tv commerciale, di proprietà di Silvio Berlusconi: Canale 5.
- 23 novembre - Terremoto dell'Irpinia, 2.750 morti.
Nati
- 8 gennaio - Lucia Recchia, sciatrice italiana
- 13 gennaio - Wolfgang Loitzl, saltatore con gli sci austriaco
- 10 febbraio - Gordon D'Arcy, rugbysta irlandese
- 28 febbraio - Sigurd Pettersen, saltatore con gli sci norvegese
- 6 aprile - Tanja Poutiainen, sciatrice alpina finlandese
- 10 aprile - Charlie Hunnam, Attore Inglese
- 4 maggio - Joe van Niekerk, rugbysta sudafricano
- 12 giugno - Marco Bortolami, rugbysta italiano
- 18 giugno - Immacolata Cerasuolo, nuotatrice italiana
- 20 giugno - Carlo Festuccia, rugbysta italiano
- 30 luglio - Roberto Cammarelle, pugile italiano
- 8 agosto - Luca Agamennoni, canottiere italiano
- 14 agosto - Davide Dal Maso, rugbysta italiano
- 17 agosto - Lene Marlin, cantante norvegese
- 13 settembre - Daisuke Matsuzaka, giocatore professionale giapponese di baseball
- 27 settembre - Asashoryu, lottatore di sumo mongolo
- 30 settembre - Martina Hingis, tennista svizzera
- 20 ottobre - Veronica Zorzi, golfista italiana
- 29 ottobre - Kaine Robertson, giocatore di rugby
- 18 marzo - Marco Gasparello, rugbysta italiano
Morti
- 1 gennaio - Pietro Nenni, politico italiano, senatore a vita (n. 1891)
- 15 gennaio - Herbert Olivecrona, chirurgo del cervello (n. 1891)
- 19 gennaio - Piero Ciampi, 46 anni, cantautore italiano (n. 1934)
- 26 gennaio - Peppino de Filippo, attore italiano (n. 1903)
- 1 febbraio
- Gastone Nencini, ciclista italiano
- Romolo Valli, attore italiano (n. 1925)
- 12 febbraio - Vittorio Bachelet, magistrato italiano
- 22 febbraio - Oskar Kokoschka, pittore austriaco (n. 1886)
- 17 marzo - Bice Valori, 52 anni, attrice italiana (n. 1927)
- 29 marzo - William G. Cochran, statistico britannico (n. 1909)
- 31 marzo - Jesse Owens, atleta statunitense (n. 1913)
- 14 aprile - Gianni Rodari, scrittore e giornalista italiano (n. 1920)
- 15 aprile - Jean-Paul Sartre, filosofo e scrittore esistenzialista (n. 1905)
- 29 aprile - Alfred Hitchcock, regista britannico (n. 1899)
- 18 maggio - Ian Curtis, 23 anni, cantante britannico (n. 1956)
- 12 giugno - Egon Pearson, statistico (n. 1895)
- 24 luglio - Peter Sellers, 54 anni, attore britannico (n. 1925)
- 25 luglio - Vladimir Vysotsky, poeta, cantante e attore russo (n. 1938)
- 30 agosto - Wanda Capodaglio, 91 anni, attrice italiana (n. 1889)
- 20 ottobre - Tino Buazzelli, 58 anni, attore italiano (n. 1922)
- 22 novembre - Mae West, attrice americana (n. 1893)
- 8 dicembre - John Lennon, 40 anni, cantante britannico (n. 1940)
- 9 dicembre - Marcello Pagliero, 73 anni, attore e regista italiano (n. 1907)
- per la Pace: Adolfo Perez Esquivel
- per la Letteratura: Czeslaw Milosz
- per la Medicina: Baruj Benacerraf, Jean Dausset, George D. Snell
- per la Fisica: James W. Cronin, Val L. Fitch
- per la Chimica: Paul Berg, Walter Gilbert, Frederick Sanger
- per l'Economia: Lawrence R. Klein
080
als:1980
ja:1980年
ko:1980년
simple:1980
th:พ.ศ. 2523
1987
Eventi
- 7 febbraio - Italia: Alla 37° edizione del Festival di Sanremo vincono Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Gianni Morandi con Si può dare di più, seguiti da Toto Cutugno con Figli, terzi Al Bano e Romina Power con Nostalgia canaglia.
- 23 febbraio - esplode la Supernova 1987a nella Grande Nube di Magellano, la prima supernova visibile ad occhio nudo dal 1604.
- Giugno - Libano: la Siria occupa il settore musulmano di Beirut e pone fine agli scontri tra sunniti e sciiti che insanguinano il paese dal 1975. La guerra civile terminerà nel 1990.
- 1 luglio - Europa: entra in vigore l'Atto Unico Europeo
- 12 settembre Esce il primo numero del magazine Sette allegato al Corriere della Sera.
Dicembre - Vertice tra Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov. Viene firmato un trattato tra USA e URSS per l'eliminazione dei missili a media gittata in Europa.
Nati
- 8 febbraio - Carolina Kostner, pattinatrice italiana
- 13 ottobre - Elisa Blanchi, ginnasta italiana
- 10 dicembre - Elisa Santoni, ginnasta italiana
- 2 febbraio - Martin Spanjers, attore americano
- 10 aprile - Hayley Westenra, soprano della Nuova Zelanda
- 11 aprile - Joss Stone, musicista inglese
- 19 aprile
- Courtland Mead, attore americano
- Maria Sharapova, tennista russa
- 2 maggio - Nana Kitade, cantante J-Rock
- 6 maggio - Moon Geun Young, attrice coreana
- 15 maggio - Andrew Murray, tennista scozzese
- 21 maggio - Ashlie Brillault, attrice americana
- 3 giugno
- Lalaine, attrice americana
- Masami Nagasawa, attrice giapponese
- 16 giugno - Diana DeGarmo, cantante americana
- 20 luglio - Nicolas Dansereau, Canadian professional wrestler
- 25 luglio - Michael Welch, attore americano
- 7 agosto - Sidney Crosby, giocatore canadese di hockey
- 7 settembre - Evan Rachel Wood, attrice e cantante americana
- 19 settembre - Danielle Panabaker, attrice americana
- 22 settembre - Tom Felton, attore inglese
- 28 settembre - Hilary Duff, attrice americana
- 2 dicembre - Teairra Mari, cantante americana
- 4 dicembre - Orlando Brown, cantante e attore americano
- 18 dicembre - Miki Ando, figure skater giapponese
Morti
- 9 febbraio - Costante Girardengo, ciclista italiano (n. 1893)
- 22 febbraio - Andy Warhol, artista (n. 1928)
- 2 aprile - Buddy Rich, batterista jazz (n. 1917)
- 11 aprile - Primo Levi, scrittore (n. 1919)
- 3 maggio - Dalida, cantante francese (n. 1933)
- 21 agosto - Angelo Francesco Lavagnino, compositore italiano (n. 1909)
- 21 settembre - Jaco Pastorius, musicista statunitense
- 20 ottobre - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, statistico russo (n. 1903)
- 7 novembre - Arne Borg, nuotatore svedese (n. 1901)
- 18 novembre - Jacques Anquetil, corridore ciclista francese (n. 1934)
- 30 novembre - James Baldwin, scrittore nero americano (n. 1924)
- 17 dicembre - Marguerite Yourcenar, scrittrice belga, prima donna chiamata allAcadémie de France (n. 1903)
- 18 dicembre - Warne Marsh, sassofonista statunitense (n. 1927)
- per la Pace: Oscar Arias Sanchez
- per la Letteratura: Joseph Brodsky
- per la Medicina: Susumu Tonegawa
- per la Fisica: J. Georg Bednorz, K. Alexander Müller
- per la Chimica: Donald J. Cram, Jean-Marie Lehn, Charles J. Pedersen
- per l'Economia: Robert M. Solow
087
als:1987
ja:1987年
ko:1987년
simple:1987
Anni 1990
Eventi, invenzioni e scoperte
Politica
- Fine della guerra fredda.
Italia
Svolta politica in Italia
- Tangentopoli
- Scompare la Democrazia Cristiana
- nasce Forza Italia
- la Lega Nord diventa forza di governo, mantenendo proclami secessionisti
- il PCI si riforma, cambia nome e si smembra
- il MSI cambia nome e si smembra
- per la prima volta nella storia repubblicana dei politici che si rifanno esplicitamente al Fascismo entrano in un governo
Europa
Svolta politica in Europa, in seguito al crollo del blocco comunista
- Riunificazione tedesca 3 ottobre 1990
- Guerra civile in Jugoslavia che si smembra (Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia). Intervento di truppe ONU, europee e della NATO per evitare o contenere massacri e genocidi. Guerra del Kosovo
- fine dell'era Hoxa in Albania
- separazione incruenta della Cecoslovacchia
- fine e smembramento dell'Unione Sovietica
- rinascono i paesi baltici Lituania, Lettonia, Estonia
La Comunità Economica Europea (CEE) diventa Unione Europea, che si allarga (1995) con 3 nuovi stati (Austria, Finlandia, Svezia), mentre altri due (Norvegia e Svizzera) rimangono fuori in seguito a referendum popolari.
Crisi valutarie della Lira e della Sterlina inglese.
La nuova moneta unica europea (Euro) comincia a concretizzarsi con la determinazione della parità di cambio.
Resto del mondo
- Fine dell'apartheid in Sudafrica
- Genocidio in Ruanda. I paesi terzi intervengono con inescusabile ritardo.
Società
- È il decennio dello sviluppo di Internet. Il mondo diventa punto com.
Personaggi
Italia
- Silvio Berlusconi
Europa
- Linus Torvalds
- Mikhail Sergeyevich Gorbachev
- Boris Eltsin
- Freddie Mercury
Resto del Mondo
- Bill Clinton
- Bill Gates
- Nelson Mandela
10
ja:1990年代
ko:1990년대
simple:1990s
zh-min-nan:1990 nî-tāi
Bug
- Bug (informatica): errore informatico
- Bug (fiume): fiume della Polonia
ja:バグ
th:จุดบกพร่อง (คอมพิวเตอร์)
Ingegneria socialeNel campo della sicurezza informatica per ingegneria sociale (dall'inglese social engineering) si intende lo studio del comportamento individuale di una persona al fine di carpire informazioni.
Questa tecnica è anche un metodo (improprio) di crittanalisi quando è usata su una persona che conosce la chiave crittografica di un sistema. Similmente al metodo del tubo di gomma può essere un modo sorprendentemente efficiente per ottenere la chiave, soprattutto se comparato ad altri metodi crittanalitici.
Con l'evoluzione del software, l'uomo ha migliorato i programmi a tal punto che essi presentano pochi bug (errori che i programmatori generalmente commettono quando creano un software). Per un hacker sarebbe impossibile attaccare un sistema informatico in cui non riesce a trovare bug. Quando ciò accade l'unico modo che l'hacker ha per procurarsi le informazioni di cui necessita è quello di attuare un attacco di ingegneria sociale.
Un ingegnere sociale (social engineer) per definirsi tale deve saper fingere, sapere ingannare gli altri, in una parola saper mentire.
Un social engineer è molto bravo a nascondere la propria identità, fingendosi un'altra persona: in tal modo egli riesce a ricavare informazioni che non potrebbe mai ottenere con la sua identità reale. Nel caso sia un hacker, può ricavare informazioni attinenti ad un sistema informatico.
Il social engineering è quindi una tecnica per ricavare informazioni molto usata dagli hacker esperti, e dato che comporta (nell'ultima fase dell'attacco) il rapporto più diretto con la vittima, questa tecnica è una delle più importanti per carpire informazioni. In molti casi il cosiddetto ingegnere potrà riuscire a ricavare tutto ciò che gli serve dalla vittima ignara.
Le fasi dell'attacco
Il social engineer comincia con il raccogliere informazioni sulla vittima, per poi arrivare all'attacco vero e proprio.
Durante la prima fase (che può richiedere anche alcune settimane di analisi), l'ingegnere cercherà di ricavare tutte le informazioni di cui necessita sul suo bersaglio: e-mail, recapiti telefonici, ecc.
Superata questa fase, detta footprinting, l'ingegnere passerà alla fase successiva, cioè quella che gli permetterà di verificare se le informazioni che ha ricavato sono più o meno attendibili, anche telefonando all'azienda del bersaglio e chiedendo cortesemente di parlare con la vittima.
La fase più importante, quella che determinerà il successo dell'attacco, è lo studio dello stile vocale della persona per la quale vuole spacciarsi (ad esempio cercando di evitare in tutti i modi l'utilizzo di espressioni dialettali e cercando di essere quanto più naturale possibile, sempre utilizzando un tono neutro e cortese). In questa fase l'attaccante avrà sempre vicino a sé i propri appunti con tutte le informazioni raccolte nella fase di footprinting, dimostrandosi pertanto sicuro nel caso gli venisse posta qualche domanda.
Molto spesso il social engineering viene utilizzato per ricavare informazioni su privati (phishing). Un esempio di azione di questo genere può essere una falsa e-mail, mandata da un aspirante ingegnere sociale fingendosi magari un amministratore di sistema, o un membro di qualche grosso ente.
Vengono richiesti al malcapitato di turno nome utente e password di un suo account, ad esempio quello di posta elettronica, con la scusa di fare dei controlli sul database dell'azienda. Se la vittima cade nel tranello, il social engineer avrà ottenuto il suo l'obiettivo, ossia una breccia nel sistema della vittima, da cui potrà iniziare una fase di sperimentazione allo scopo di violare il sistema stesso.
Tecniche alternative
Della tecnica appena descritta è stato un grosso esponente Kevin Mitnick durante le sue scorrerie informatiche. Su questo tema Mitnick ha scritto un libro, L'arte dell'inganno. Altre tecniche descritte in questo libro sono:
- rovistare nella spazzatura in cerca di foglietti con appuntate delle password, o comunque in cerca di recapiti telefonici indirizzi, ecc.
- fare conoscenza con la vittima, fingendo di essere un incompetente informatico e chiedendo lumi allesperto;
- spacciarsi per un addetto della compagnia che vende i programmi utilizzati, dicendo che è necessario installare una patch al sistema.
In alcuni dei casi descritti, Mitnick afferma di aver avuto accesso diretto alle macchine tramite l'amministratore, utilizzando una connessione ritenuta normalmente sicura come quella SSH (Secure Shell).
Voci correlate
- cracker
- phishing
- hacker
- lamer
- script kiddie
Collegamenti esterni
- [http://www.sans.org/rr/catindex.php?cat_id=51 Elenco di articoli sull'Ingegneria sociale]
Bibliografia
- Kevin Mitnick, L'arte dell'inganno (The art of deception)
- Ivan Scalise, Hacker'Soul: The Freelosophy
Categoria:Sicurezza informatica
Categoria:Metodi crittanalitici
ja:ソーシャル・エンジニアリング
FBI
Il Federal Bureau of Investigation (FBI) è un ente federale degli Stati Uniti d'America preposto alla sicurezza interna, ed il più importante ente di investigazioni ed in genere di polizia della Federazione.
A fondarlo fu l'allora ministro di Grazia e Giustizia Charles J. Bonaparte il quale decise di formare - in un'apposita Divisione investigativa - squadre di agenti speciali cui assegnare le indagini sui reati di competenza federale.
Riorganizzato nel 1929, sotto la presidenza di Edgar John Hoover, assunse l'attuale denominazione solo sei anni dopo, nel 1935.
Durante il secondo conflitto mondiale, gli agenti dell'FBI svolsero indagini di tipo diverso - dallo spionaggio al sabotaggio - in funzione del periodo bellico in atto. Oggi l'azione investigativa si svolge su 180 tipi di crimine differenti.
Voci correlate
- Direttori dell'FBI
Categoria:FBI
categoria:Forze di polizia
ja:連邦捜査局
zh-min-nan:Liân-pang Tiāu-châ-kio̍k
IP spoofing
In una rete di computer, con il termine di IP spoofing si indica una tecnica tramite la quale si crea un pacchetto IP nel quale viene falsificato l'indirizzo IP del mittente.
Nell'header di un pacchetto IP si trova uno specifico campo, il Source Address, il cui valore indica l'indirizzo IP del mittente. Semplicemtete modificanto questo campo si può far credere che un pacchetto IP sia stato trasmesso da una macchina differente.
IP spoofing e sicurezza informatica
Questa tecnica può essere utilizzata per superare alcune tecniche difensive contro le intruzione, in primis quelle basate sull'autenticazione dell'indirizzo IP. Infatti, è normale che in intranet aziendali l'autenticazione ad alcuni servizi avvenga sulla base dell'indirizzo IP, senza l'utilizzo di altri sistemi (come utente e password). Questo tipo di attacco ha tanto più successo tanto più i raporti di "fiducia" tra due o più macchine macchine sono forti.
Una delle difese che si possono attuare contro questo tipo di attacco è l'utilizzo di packet_filtering, impostando opportune regole sulla base delle quali viene deciso quali pacchetti dall'esterno posso essere trasmessi all'interno della rete aziendale e viceversa. Nello specifico caso, per evitare un attacco basato sullo spoofing basta impostare una serie di regole che vieti il passaggio dall'esterno verso l'interno della rete aziendale di pacchetti IP che abbiano come indirizzo IP sorgente quello di una macchina interna. Ovviamente si possono impostare anche delle regole in modo tale da evitare attacchi di spoofing dall'interno verso l'esterno.
L'IP spoofing risulta essere una tecnica inutile per ottenere anonimato (come invece molti credono), in quanto chi invia il pacchetto non sarà, generalmente, in grado di proseguire in modo coerente la comunicazione, dato che le risposte saranno inviate all'indirizzo IP modificato.
Si tratta di una tecnica utilizzata principalmente durante attacchi di tipo DoS e principalmente nella loro variante distribuita (o DDoS), per verificare che gli algoritmi e le policy di routing siano impostate correttamente.
IP spoofing e trasmissione dati satellitare
Un suo utilizzo leggittimo in voga fino a qualche tempo fa era nel campo delle trasmissioni dati via satellite che hanno latenze molto elevate e bassi tassi di errore. La latenza elevata superava i tempi concessi per l'acknowledge IP e quindi imponeva la ritrasmissione del pacchetto. Per questa ragione al client venivano inviati pacchetti di acknowledge "falsi" di avvenuta ricezione approfittando del basso tasso di errore assicurati dai collegamenti satellitari. Oggi al posto dello spoofing si preferisce lo sliding window.
Categoria:Sicurezza informatica
Categoria:Protocolli di rete
Sicurezza informaticaLa Sicurezza informatica è quella branca dell'informatica che si occupa della salvaguardia dei sistemi informatici da potenziali rischi e/o violazioni dei dati. I principali aspetti di protezione del dato sono la confidenzialità, l'integrità e la disponibilità.
La protezione dagli attacchi informatici viene ottenuta agendo su più livelli: innanzitutto a livello fisico e materiale, ponendo i server in luoghi il più possibile sicuri, dotati di sorveglianza e/o di controllo degli accessi; anche se questo accorgimento fa parte della sicurezza normale e non della "sicurezza informatica" è sempre il caso di far notare come spesso il fatto di adottare le tecniche più sofisticate generi un falso senso di sicurezza che può portare a trascurare quelle semplici. Il secondo livello è normalmente quello logico che prevede l'autenticazione e l'autorizzazione di un entità che rappresenta l'utente nel sistema. Successivamente al processo di autenticazione, le operazioni effettuate dall'utente sono tracciate in file di log. Questo processo di monitoraggio delle attività è detto audit o accountability
Proprio sulla base di queste osservazioni, quando si parla di "sicurezza informatica" spesso si distinguono i concetti di sicurezza passiva e di sicurezza attiva.
Per sicurezza passiva normalmente si intendono le tecniche e gli strumenti di tipo
difensivo, ossia quel complesso di soluzioni il cui obiettivo è quello di impedire che
utenti non autorizzati possano accedere a risorse, sistemi, impianti, informazioni e dati di
natura riservata. Il concetto di sicurezza passiva pertanto è molto generale: ad esempio, per
l'accesso a locali protetti, l'utilizzo di porte di accesso blindate, congiuntamente all'impiego
di sistemi di identificazione personale, sono da considerarsi componenti di sicurezza
passiva.
Per sicurezza attiva si intendono, invece, le tecniche e gli strumenti mediante i quali
le informazioni ed i dati di natura riservata sono resi intrinsecamente sicuri, proteggendo gli
stessi sia dalla possibilità che un utente non autorizzato possa accedervi (confidenzialità),
sia dalla possibilità che un utente non autorizzato possa modificarli (integrità).
E' evidente che la sicurezza passiva e quella attiva sono tra loro complementari ed entrambe
indispensabili per raggiungere il desiderato livello di sicurezza di un sistema.
Le possibili tecniche di attacco sono molteplici, perciò è necessario usare contemporaneamente diverse tecniche difensive per proteggere un sistema informatico, realizzando più barriere fra l'attaccante e l'obiettivo.
Spesso l'obiettivo dell'attaccante non è rappresentato dai sistemi informatici in sé, quanto piuttosto dai dati in essi contenuti, quindi la sicurezza informatica deve preoccuparsi di impedire l'accesso ad utenti non autori | | |