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Konrad Lorenz

Konrad Lorenz

Konrad Zacharias Lorenz (Vienna, 7 novembre 1903 - Altenberg, 27 febbraio 1989), scienziato e filosofo austriaco, viene considerato il fondatore della della moderna etologia scientifica, da lui stesso definita come ricerca comparata sul comportamento (vergleichende Verhaltensforschung). Nel 1973 la sua carriera trova coronamento con l'assegnazione del Nobel per la medicina e la fisiologia (condiviso con Nikolaas Tinbergen e Karl von Frisch) per i suoi studi sulle componenti innate del comportamento e in particolare sul fenomeno dell'imprinting nelle oche selvatiche. Lorenz deve tuttavia gran parte della propria popolarità alle opere di divulgazione scientifica. Pioniere dell'ambientalismo, si oppose alla costruzione delle centrali nucleari. Si è inoltre occupato per tutta la vita di filosofia e in particolare di teoria della conoscenza, contribuendo alla fondazione dell'epistemologia evoluzionistica ed elaborando un'interpretazione biologica e filogenetica dell'apriorismo kantiano.

Opere principali


- Osservazioni sulle taccole (1927)
- Il compagno nell'ambiente dell'uccello (1935)
- Sulla formazione del concetto di istinto (1937)
- La dottrina kantiana dell'apriori e la biologia contemporanea (1941)
- Le forme innate dell'esperienza possibile (1943)
- L'anello di Re Salomone (1949)
- E l'uomo incontrò il cane (1950)
- Evoluzione e modificazione del comportamento (1961)
- Il cosiddetto male (1963)
- Gli otto peccati capitali della nostra civiltà (1971)
- L'altra faccia dello specchio (1973)
- L'etologia (1978)
- Il declino dell'uomo (1983)
- Io sono qui, tu dove sei? Etologia dell'oca selvatica (1988)
- La scienza naturale dell'uomo. Il manoscritto russo (1992)

Collegamenti


- [http://www.nobel.se/medicine/laureates/1973/lorenz-autobio.html Breve Autobiografia in inglese]
- Istituti e centri di ricerca:
  - [http://www.kli.ac.at/ The Konrad Lorenz Institute for Evolution and Cognition Research], Altenberg
  - [http://www.oeaw.ac.at/klivv Konrad Lorenz Institute for Ethology], Vienna
  - [http://www.univie.ac.at/zoology/nbs/gruenau Konrad Lorenz Research Station], Grünau im Almtal Lorenz, Konrad Lorenz, Konrad Lorenz, Konrad Lorenz, Konrad ja:コンラート・ローレンツ

Vienna

Vienna (Wien in tedesco) è la capitale e allo stesso tempo uno stato federale dell'Austria, completamente circondato dalla Bassa Austria. Vienna è sede di importanti organizzazioni internazionali tra le quali: OPEC, AIEA e ONU. Il centro storico della città è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Geografia

La città, situata nel Nord-Est dell'Austria, dista 40 km dal confine con la Slovacchia e circa 50 km da Bratislava (capitale della medesima). La città è composta da 23 distretti (in tedesco Bezirke, per approfondimenti vedi Distretti di Vienna) e il centro della città è il primo distretto. Gli altri distretti si susseguono a spirale intorno al primo distretto con numero crescente. La periferia cittadina è pianeggiante e industrializzata a sud, collinosa e verdeggiante a nord ai piedi del Wienerwald. L'anello (Ring) che circonda il centro storico, è oggigiorno una strada di raccordo; in passato invece era il confine della città ed era quindi formato da mura. Una secondo anello intorno al centro storico, la cosiddetta "cintura" (Gürtel) è oggigiorno la strada più frequentata di tutta la città, con molto traffico e una linea sopraelevata (U6) della metropolitana che la percorre in buona parte, dalla Westbahnhof a ovest fino al Danubio a nord. La città è attraversata nella sua parte orientale dal Danubio, mentre un piccolo canale artificiale (il Donaukanal) lambisce il centro storico a est. Vienna presenta sul Danubio un'isola creata artificialmente, per proteggerla da eventuali innondazioni. L'isola viene utilizzata dagli abitanti per praticare dello sport o per rilassarsi sotto il sole, inoltre una volta all'anno (verso la fine di giugno) vi si festeggia per 3 giorni consecutivi il Donauinselfest. Danubio

Storia

Nel luogo dell'odierna città, abitata in età antica dai Celti, i Romani attorno al 100 d.C. stabilirono un campo militare che venne chiamato Vindobona, a protezione della vicina città di Carnuntum. Successivamente vi si stabilirono anche civili, e l'imperatore Marco Aurelio vi morì probabilmente colpito dalla peste. Ancora oggi è possibile vedere le vecchie mura erette tra il 100 e 500, l'odierna Vienna presenta al suo centro stradine che rispecchiano all'incirca l'antica struttura. Data la posizione molto esposta verso l'est, Vindobona fu presto oggetto di conquista dei vari popoli che cercavano di penetrare in Europa, tra i quali i Bizantini, i Longobardi, i Magiari e gli Slavi. La città riottenne la sua posizione centrale nella zona dopo che Carlo Magno la inglobò nella Marca Orientale (Ostmark), tuttavia essa dovette ancora difendersi dalle invasioni - questa volta degli ungheresi - finché nel 955 Ottone I, imperatore del Sacro Romano Impero, non scacciò questi definitivamente ricostituendo la Marca e donando Vienna nel 976 alla dinastia dei Babenberg, conferendo a Leopoldo di Babenberg il titolo di magravio. La dinastia dà a Vienna il ruolo primario che gli spetta nella regione, dovendo tuttavia continuare a contrastare le pressioni ungheresi, fino al 1246 quando con Federico II di Babenberg (morto in battaglia contro gli invasori) terminò la dinastia e cominciò il cosiddetto Interregnum, durante il quale si succedettero governanti boemi (Hermann di Baden, Ottocaro II Przemysl) fino a che nel 1278 Rodolfo I di Germania sconfisse Ottocaro stabilendo sull'Austria e su Vienna il dominio asburgico, che proseguirà fino al 1918. Inizialmente osteggiata dalla popolazione (nel 1288 fu soffocata una sollevazione contro i governanti), la dominazione asburgica diede a Vienna il ruolo privilegiato di capitale dell'Impero quando nel 1438 Alberto II d'Asburgo trasferì qui la sede del potere. Sotto Massimiliano I la città conobbe una grande fioritura artistica e culturale (nel 1365 era stata fondata l'Università) mentre l'Impero sotto il suo governo e quello del figlio Carlo V giunse alla sua massima estensione. Carlo VNel 1533 la sede del potere venne spostata nell'edificio dell'Hofburg, il tradizionale palazzo imperiale di Vienna. Non cessarono tuttavia per Vienna le invasioni straniere: dal 1485 al 1493 la città fu sotto la dominazione di Mattia Corvino, re degli ungheresi, scacciato dalla città da Massimiliano, e nei primi anni del Cinquecento iniziò a farsi temere la minaccia turca. Vienna fu per tutto il XVI secolo funestata dalle guerre di religione, divisa tra il protestantesimo (circa l'80% sotto Massimiliano II, di fatto protestante) e il cattolicesimo, uscito vincente dopo le persecuzioni dei successivi sovrani e la violenta Controriforma dei gesuiti. Gli scontri tra le due religioni provocarono lo scoppio nell'Impero e in tutta Europa della Guerra dei Trent'Anni, durante la quale la città fu devastata dalla peste (circa 30.000 morti) e dagli assedi stranieri. Vienna rifiorì in tutto il suo splendore dopo la definitiva sconfitta dei turchi, che nel 1683 sotto Kara Mustapha erano giunti alle porte della capitale imperiale minacciando l'intero mondo cristiano. Il principe Eugenio di Savoia li batté ripetutamente, salvando la città che nel tardo Seicento e nei primi del Settecento conobbe un grande risveglio urbanistico: sotto Carlo VI fu costruita la Karlskirche, i sontuosi palazzi del Belvedere, le residenze dei nobili intorno all'Hofburg. Nel 1740 salì al trono austriaco Maria Teresa d'Austria, prima imperatrice dopo che con la Prammatica sanzione Carlo VI aveva permesso la successione in linea femminile. Maria Teresa, che governò per quarant'anni, spostò la residenza imperiale nel palazzo di Schönbrunn da lei fatto costruire alla periferia di Vienna, contribuendo a rendere la città una capitale artistica di primo piano favorendo la musica (sotto il suo regno iniziò a brillare l'astro di Mozart). Il successore di Maria Teresa, Giuseppe II, liberale e riformatore, dovette scontrarsi contro l'aristrocrazia conservatrice e la Chiesa nel suo processo di rinnovamente politico. Il cosiddetto Codice penale giuseppino modernizzò la legislazione austriaca secondo i principi dell'Illuminismo, ma la sua linea antireligiosa portò addirittura il Papa Pio VI a Vienna nel 1782 per tentare di bloccare le riforme, dopo che l'anno precedente l'imperatore aveva emanato l'Editto di Tolleranza che metteva fine ai contrasti tra cattolici, protestanti, ebrei e ortodossi. Vicino al popolo, Giuseppe II aprì ai cittadini i parchi riservati agli aristrocatici del Prater e dell'Augarten. Negli ultimi anni del Settecento e nel primo decennio dell'Ottocento Vienna e l'Austria dovettero subire gli effetti devastanti di Napoleone Bonaparte. Nel 1806 Francesco II fu costretto dall'imperatore dei francesi a cedere il titolo di sovrano del Sacro Romano Impero, eliminando così definitivamente l'antica istituzione che risaliva a Carlo Magno, mentre il sovrano assunse il titolo di Francesco I, imperatore d'Austria. Ripetutamente battuta da Napoleone, l'Austria dovette subire la sua occupazione: Bonaparte nel 1809 s'installò a Schönbrunn sposando la figlia di Francesco I, Maria Luisa. L'abile diplomazia del principe Metternich portò tuttavia l'Austria ad aderire nel 1813 alla coalizione contro la Francia che portò alla disfatta di Napoleone e alla fine del suo dominio. Proprio a Vienna sotto la regia di Matternich si tenne il Congresso che sancì la nuova divisione dell'Europa post-napoleonica. I sovrani europei si trattennero nella capitale austriaca per circa un anno, rendendola in pratica il centro del mondo occidentale. S'imposero in questo periodo - detto periodo Biedermeier - la sinfonie di Schubert e i valzer di Strauss, ma la bella vita aristocratica non durò a lungo poiché nel 1848 i moti rivoluzionari borghesi e liberali portarono la definitiva caduta del regime reazionario di Metternich - che fuggì in esilio - e di Ferdinando II, che abdicò in favore di Francesco Giuseppe, appena diciottenne. L'ultimo imperatore d'Austria, sicuramente il più grande, governò per 68 anni. A Vienna il sovrano operò una rivoluzione urbanistica, demolendo le mura già in parte distrutte da Napoleone ed edificando al loro posto la monumentale Ringstrasse, il viale che circonda la città ad anello ed ancora oggi arteria principale della città. Qui nel 1879 si tenne una grandiosa parata per celebrare le nozze d'argento dell'imperatore con la moglie Elisabetta (la famosa "Sissi"). Nella capitale s'imposero le musiche di Brahms e Strauss, mentre nel 1869 venne inaugurata l'Opera di Vienna. Nei primi del Novecento la città fu scossa da nuovi fermenti artistici: la Secessione viennese di artisti quali Gustav Klimt e Koloman Moser, lo Jugendstil architettonico che portò all'edificazione di molti edifici in stile Art Noveau, mentre la grande Vienna concludeva il suo ciclo storico con la morte di Francesco Giuseppe nel 1916, la disfatta della Prima guerra mondiale e la conseguente scomparsa dell'Impero, dopo l'abdicazione di Carlo I e la proclamazione della Repubblica nel 1918. L'influenza mise in ginocchio la capitale del nuovo stato, ridotto a una piccolissima porzione dell'antico dominio, portando a fermanti rivoluzionari socialisti per tutto il decennio 1920 e buona parte degli anni '30. socialistiNel 1933 il cancelliere della repubblica Engelbert Dollfuss sciolse il Parlamento proclamando con una risposta reazionaria ai socialisti un regime di stampo fascista. Non durò a lungo: l'anno successivo rivolte di sinistra fecero vacillare il governo, che venne colpito al cuore dagli invasori nazisti che tentarono un colpo di stato uccidendo Dollfuss ma fallendo il tentativo di conquista dell'Austria a causa dell'opposizione di Mussolini. Il successore di Dollfuss, Kurt Schuschnigg, non riuscì a impedire la pressione di Hitler, che nel 1938 penetrò nel paese dopo che Arthur Seyss-Inquart - successore del dimissionario Schuschnigg - aprì le frontiere portando all'Anschluss con la Germania. Dopo aver drammaticamente condiviso il destino del terzo Reich, l'Austria fu occupata dagli Alleati e Vienna venne divisa tra i vincitori della guerra fino al 1955. Il rapido ritorno della democrazia, sancito anche dall'installazione nella cità delle sedi delle principali organizzazioni internazionali, permise a Vienna e all'Austria un rapido risveglio economico e politico. Nel 1995 il Paese ha aderito all'Unione europea e oggi Vienna è una delle capitali più visitate dal turismo internazionale.

Luoghi d'interesse

Palazzi storici


- Palazzo di Schönbrunn (Schloss Schönbrunn)
- Hofburg
- Belvedere
- Palazzo d'Inverno del principe Eugenio

Chiese


- Duomo di Santo Stefano (Stephansdom)
- Chiesa di San Carlo Borromeo (Karlskirche)
- Chiesa Votiva (Votivskirche)
- Chiesa di San Pietro (Peterskirche)
- Chiesa dei Minoriti, detta anche degli Italiani

Musei


- Österreichische Galerie Belvedere
- Kunsthistorisches Museum (Museo di storia dell'arte)
- Naturhistorisches Museum (Museo di storia naturale)
- Museumsquartier
- Museo Liechtenstein di Vienna

Teatri


- Staatsoper (Opera di stato)
- Volksoper (Opera popolare)
- Burgtheater (Teatro della corte imperiale)
- Volkstheater (Teatro popolare)
- Theater in der Josefstadt (Teatro a Josefstadt)
- Theater an der Wien

Parchi e natura


- Zoo di Lainz
- Parco cittadino con il fiume Wien
- Volksgarten (nell'Hofburg)
- Parco Oberlaa
- Türkenschanzpark
- Parco del castello di Pötzleinsdorf
- Kahlenberg
- Leopoldsberg
- Wienerwald (Bosco viennese)
- Donauinsel (Isola sul Danubio)
- Parco nazionale Donau-Auen

Vienna moderna

Josefstadt]
- UNO-City
- Donauturm (Torre televisiva)
- Millennium Tower
- Hundertwasserhaus (dall'architetto e artista Friedensreich Hundertwasser)
- Inceneritore di Spittelau (disegnato da Hundertwasser-Stil)
- Gasometer (appartamenti e centro commerciale in un vecchio deposito di gas)
- SCS (in periferia il più grande centro commerciale d'Europa)

Altri luoghi d'interesse


- Cimitero Centrale

Vienna nelle altre lingue

La città di Vienna è famosa in tutto il mondo e pertanto il suo nome viene tradotto in quasi tutte le lingue: simili al nome originale Wien per tutte le lingue culturalmente distanti dall'Austria, e anche molto diverse e irriconoscibili per paesi e lingue limitrofi. Qui di seguito una lista di come viene chiamata la città in differenti lingue:
- Wien in tedesco, danese, norvegese, svedese e finlandese
- Vienna in inglese
- Vienne in francese
- Viena in catalano, spagnolo, portoghese e rumeno
- Vídeň in ceco
- Bécs in ungherese
- Dunaj in sloveno
- Viedeň in slovacco
- Wiedeń in polacco
- Viin in estone
- Beč in croato
- Wenen in neerlandese
- Беч in serbo
- Вена in russo
- Відень in ucraino

Collegamenti esterni


- [http://www.wien.gv.at/ Città di Vienna]
- [http://www.wien.info/ Pagina ufficiale del Wien-Tourismo]
- [http://www.vienna.at Vienna Online]
- [http://www.tuttovienna.info Tutto Vienna]
- [http://www.vien.at Immagini di Vienna]
- [http://www.strausbach.de/wien_photo.php Foto]
- [http://www.your-friend.info/italienisch/index.htm Visita virtuale della città (foto)]
- [http://www.viennale.at Vienna International Film Festival] Categoria:Città dell'Austria Categoria:Capitali di stato categoria:Vienna Categoria:Patrimoni dell'umanità in Austria ja:ウィーン ko:빈 simple:Vienna

7 novembre

Il 7 novembre è il 311° giorno del Calendario Gregoriano (il 312° negli anni bisestili). Mancano 54 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1665 - La London Gazette, il più vecchio quotidiano ancora pubblicato, esce per la prima volta.
- 1837 - Ad Alton (Illinois), lo stampatore abolizionista Elijah P. Lovejoy viene ucciso dalla folla mentre tenta di proteggere il suo negozio dall'essere distrutto per la terza volta.
- 1848 - Zachary Taylor viene eletto presidente degli Stati Uniti nelle prime elezioni tenute nello stesso giorno in tutti gli stati.
- 1861 - Guerra civile americana: Battaglia di Belmont - A Belmont (Missouri), le forze dell'Unione guidate dal Gemerale Ulysses S. Grant travolgono un campo confederato ma sono costrette a ritirarsi quando arrivano i rinforzi dei Sudisti.
- 1885 - A Craigellachie (Columbia Britannica), termina la costruzione della Canadian Pacific Railway una ferrovia che attraversa tutto il Canada.
- 1893 - Le donne del Colorado ottengono il diritto di voto.
- 1916 - Jeannette Rankin del Montana diventa la prima donna ad essere eletta alla Camera dei Rappresentanti.
- 1917 - Russia: Colpo di stato Bolscevico durante la Rivoluzione Russa. (La Russia usava ancora il calendario Giuliano, i riferimenti dell'epoca indicano quindi la data del 25 ottobre).
- 1917 - Prima guerra mondiale: Fine della terza battaglia di Gaza - Le forze britanniche strappano Gaza all'Impero Ottomano.
- 1929 - A New York, il Museum of Modern Art apre al pubblico.
- 1932 - Buck Rogers in the 25th Century viene trasmesso per radio per la prima volta.
- 1940 - A Washington, la sezione centrale del Tacoma Narrows Bridge crolla durante una tempesta, a soli quattro mesi dal completamento del ponte.
- 1944 - Franklin Delano Roosevelt viene rieletto battendo lo sfidante repubblicano Thomas E. Dewey e diventa l'unico presidente statunitense ad essere eletto per un quarto mandato.
- 1956 - Crisi di Suez: L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta una risoluzione che chiede a Regno Unito, Francia e Israele di ritirare immediatamente le loro truppe dall'Egitto.
- 1957 - Guerra Fredda: Negli Stati Uniti, il Rapporto Gaither propone un incremento dei missili statunitensi e dei rifugi antiatomici.
- 1962 - Richard M. Nixon perde le elezioni a Governatore della California. Nella discorso seguente dichiara che quella è la sua "ultima conferenza stampa" e che "non vedrete più in giro Dick Nixon".
- 1963 - Lengede: In Germania, 11 minatori vengono estratti da una miniera crollata 14 giorni prima.
- 1967 - Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson firma il Public Broadcasting Act del 1967.
- 1972 - Il repubblicano Richard M. Nixon sconfigge il senatore democratico George McGovern nelle elezioni presidenziali statunitensi.
- 1973 - Il Congresso degli Stati Uniti scavalca il veto del presidente Richard M. Nixon sulla Risoluzione dei poteri di guerra, che limita la capacità presidenziale di dichiarare guerra senza l'approvazione del Congresso.
- 1987 - In Tunisia, il presidente Habib Bourguiba viene rovesciato e sostituito dal Primo Ministro Zine El Abidine Ben Ali.
- 1988 - Pugilato: A Las Vegas, Sugar Ray Leonard batte per k.o. Donnie LaLonde.
- 1989 - Douglas Wilder vince l'elezione a Governatore della Virginia, diventando il primo afro-americano eletto governatore negli Stati Uniti.
- 1989 - David Dinkins diventa il primo sindaco afro-americano di New York.
- 1991 - Il cestista Magic Johnson annuncia di essere risultato positivo al virus dell'AIDS, e il suo ritiro dalle competizioni.
- 1996 - La NASA lancia il Mars Global Surveyor.
- 2000 - Hillary Rodham Clinton viene eletta al Senato degli Stati Uniti, diventando la prima First Lady ad ottenere un incarico parlamentare.
- 2001 - L'aereo passeggeri supersonico Concorde riprende i voli dopo una pausa di 15 mesi.
- 2002 - L'Iran vieta la pubblicità dei prodotti statunitensi.

Nati


- 1750 - Friedrich Leopold Graf zu Stolberg, poeta tedesco († 1819)
- 1832 - Andrew Dickson White, cofondatore e primo presidente della Cornell University († 1918)
- 1867 - Marie Curie, fisica e chimica franco-polacca, due volte premio Nobel († 1934)
- 1875 - Mikhail Kalinin, militare sovietico († 1946)
- 1878 - Lise Meitner, fisica
- 1879 - Leon Trotsky, rivoluzionario e uomo politico russo († 1940)
- 1886 - Aaron Nimzowitsch, grande maestro di scacchi e diffusore dell'ipermodernismo negli scacchi († 1935)
- 1888 - Sir C. V. Raman, fisico indiano, vincitore del Premio Nobel per la fisica 1930 († 1970)
- 1897 - Herman J. Mankiewicz, scrittore, regista, produttore († 1953)
- 1903 - Konrad Lorenz, etologo austriaco, premio Nobel nel 1973 († 1989)
- 1903 - Dean Jagger, attore († 1991)
- 1913 - Albert Camus, scrittore francese Premio Nobel per la letteratura 1957 († 1960)
- 1914 - Archie Campbell, comico († 1987)
- 1918 - Billy Graham, evangelista
- 1922 - Al Hirt, musicista († 1999)
- 1926 - Dama Joan Sutherland, cantante d'opera
- 1937 - Mary Travers, cantante (Peter, Paul and Mary)
- 1941 - Angelo Scola, vescovo cattolico italiano
- 1942 - Johnny Rivers, cantante, compositore
- 1943 - Joni Mitchell, musicista
- 1944 - Luigi Riva, ex calciatore
- 1957 - Christopher Knight, attore
- 1964 - Dana Plato, attrice († 1999)
- 1965 - Sigrun Wodars, atleta della Germania est
- 1968 - Antonella Bellutti, ciclista
- 1972 - Miriana Trevisan, modella
- 1976 - Mark Philippoussis, tennista australiano

Morti


- 1823 - Rafael del Riego, generale e uomo politico liberale spagnolo
- 1837 - Elijah P. Lovejoy, abolizionista statunitense (n. 1809)
- 1913 - Alfred Russel Wallace, naturalista e biologo britannico
- 1959 - Victor McLaglen, attore inglese (n. 1883)
- 1962 - Eleanor Roosevelt, attivista per i diritti umani, First Lady degli Stati Uniti
- 1967 - John Nance Garner, politico statunitense
- 1974 - Eric Linklater, scrittore inglese (n. 1899)
- 1980 - Steve McQueen, attore statunitense (n. 1930)
- 1983 - Germaine Tailleferre, compositore francese
- 1987 - Arne Borg, nuotatore svedese
- 1992 - Alexander Dubček, politico slovacco
- 2002 - Rudolf Augstein, editore tedesco (Der Spiegel)
- 2004 - Howard Keel, attore statunitense (n. 1919)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Ernesto di Zwiefalten, abate
- San Fiorenzo di Strasburgo, vescovo
- San Prosdocimo di Padova, protovescovo
- San Prosdocimo di Rieti
- San Villibrordo, vescovo

Laiche

07 ja:11月7日 ko:11월 7일 simple:November 7 th:7 พฤศจิกายน

1903

Eventi


- 23 marzo - Stati Uniti: I fratelli Wright presentano il brevetto (US821393, poi GB6732/1904) per un velivolo a motore
- 16 giugno - Stati Uniti: Nasce la bibita Pepsi Cola
- 28 agosto - Viene fondata a Milwaukee (Wisconsin) la Harley-Davidson una delle case motociclistiche più famose al mondo.
- 17 dicembre - Stati Uniti: Primo volo dei fratelli Wright, nella spiaggia di Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, riuscirono ad alzare da terra per 12 secondi il loro velivolo.

Nati


- Will Mastin, ballerino e cantante statunitense († 1975)
- 12 febbraio - Georges Simenon, scrittore belga († 1989)
- 26 febbraio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica († 1979)
- 18 marzo - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista († 1944)
- 25 aprile - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, statistico russo († 1987)
- 2 maggio - Bing Crosby, cantante e attore statunitense († 1977)
- 25 maggio
  - Cele Abba, attrice italiana
  - Charles Spaak, sceneggiatore belga
- 8 giugno - Marguerite Yourcenar, scrittrice statunitense di origine belga († 1987)
- 25 giugno - George Orwell, scrittore inglese († 1950)
- 11 settembre - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco († 1969)
- 7 novembre - Konrad Lorenz, etologo austriaco, premio Nobel († 1989)
- 4 dicembre - Cornell Woolrich, scrittore († 1968)
- 10 dicembre - Emilio Giuseppe Dossena, pittore, († 1987)
- 12 dicembre - Yasujiro Ozu, regista giapponese († 1963)

Morti


- aprile - Attilio Crepas, matematico italiano (n. 1880)
- 8 maggio - Paul Gauguin, pittore (n. 1848)
- 17 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense (n. 1834)
- 2 dicembre - Giuseppe Zanardelli, statista italiano (n. 1826)

Premi Nobel


- per la Pace: William Randal Cremer
- per la Letteratura: Bjornstjerne Martinus Bjornson
- per la Medicina: Niels Ryberg Finsen
- per la Fisica: Antoine Henri Becquerel, Marie Curie, Pierre Curie
- per la Chimica: Svante August Arrhenius 003 ja:1903年 ko:1903년 simple:1903

1989

Eventi


- 25 febbraio - Italia: Alla 39° edizione del Festival di Sanremo vincono Fausto Leali e Anna Oxa con Ti lascerò, seguiti da Toto Cutugno con Mamme, terzi Al Bano e Romina Power con Cara terra mia.
- 28 aprile - A quattro anni dalla strage dell'Heysel, arriva la sentenza di primo grado per 25 imputati: 14 sono condannati a 3 anni con la condizionale, assolti gli altri 11, l'UEFA e le autorità di Bruxelles.
- 28 maggio - Milano: L'Inter conquista il 13° scudetto battendo il Napoli per 2-1.
- settembre - Libano: a Taif (Arabia Saudita) viene siglato un accordo che mette fine alla guerra civile che insanguina il Paese dal 1975. Le principali conseguenze sono: il rapporto di potere tra cristiani e musulmani diventa di 1 a 1 (era di 6 a 5); i paesi arabi acconsentono all'ingresso delle truppe della Siria in Libano, che diventa di fatto un protettorato siriano.
- 3 settembre - Panamá: Intervento militare statunitense con l'obiettivo dichiarato di arrestare Antonio Noriega
- 9 novembre - Berlino: cade simbolicamente e fisicamente il muro che divideva la città dal 1961
- 20 novembre - Viene firmata la wikisource:Convenzione sui diritti dell'infanzia
- entra John Frusciante nei Red Hot Chili Peppers e insieme compongono "Mother's Milk"
- 17 dicembre - Usa: Esce la prima puntata de I Simpsons sul canale televisivo Fox, che verrà trasmessa per la prima volta in Italia il 24 dicembre 1991 con il titolo Un Natale da cani

Nati


- 23 luglio - Daniel Radcliffe, attore britannico

Morti


- 4 gennaio - Pino Calvi, pianista e compositore italiano (n. 1930)
- 6 gennaio - Imperatore Hirohito del Giappone o Showa,(n. 1901)
- 8 gennaio - Bruce Chatwin, scrittore inglese (n. 1940)
- 23 gennaio - Salvator Dalì, pittore spagnolo (n. 1904)
- 9 febbraio - Osamu Tezuka, artista giapponese, autore di manga (mangaka) ed animatore (n. 1928)
- 27 febbraio - Konrad Lorenz, premio Nobel (n. 1903)
- 12 aprile - Abbie Hoffman, attivista politico e sociale statunitense (n. 1936)
- 26 aprile - Lucille Ball, attrice americana (n. 1911)
- 30 aprile - Sergio Leone, regista cinematografico italiano (n. 1929)
- 11 luglio - Sir Laurence Olivier, attore e regista inglese (n. 1907)
- 16 luglio - Herbert von Karajan, direttore d'orchestra austriaco (n. 1908)
- 3 settembre - Gaetano Scirea, calciatore (n. 1953)
- 4 settembre - Georges Simenon, scrittore belga (n. 1903)
- 22 settembre - Irving Berlin, compositore statunitense (n. 1888)
- 6 ottobre - Bette Davis, attrice statunitense (n. 1908)
- 31 ottobre - Cesare Zavattini, sceneggiatore italiano (n. 1902)
- 16 dicembre - Silvana Mangano, attrice italiana (n. 1930)

Premi Nobel


- per la Pace: Dalai Lama
- per la Letteratura: Camilo José Cela
- per la Medicina: J. Michael Bishop, Harold E. Varmus
- per la Fisica: Hans G. Dehmelt, Wolfgang Paul, Norman F. Ramsey
- per la Chimica: Sidney Altman, Thomas R. Cech
- per l'Economia: Trygve Haavelmo 089 als:1989 ja:1989年 ko:1989년 simple:1989 th:พ.ศ. 2532 zh-min-nan:1989 nî

Etologia

Letologia è la scienza che studia il carattere, gli usi e i costumi dei vari popoli. Ethos dal greco vuol dire costume. Si studiano e si classificano i vari caratteri comportamentali. Inoltre studia anche il comportamento degli animali e delle piante. La nascita della moderna etologia si può collegare con la pubblicazione del saggio L'anello di re Salomone dello scienziato austriaco Konrad Lorenz categoria:zoologia ja:動物行動学 ko:행동 생물학

Premio Nobel

Il Premio Nobel viene assegnato annualmente a persone che si sono distinte per aver svolto eccezionali ricerche, inventato tecniche o equipaggiamenti rivoluzionari, e portato contributi eccezionali alla società. Viene generalmente visto come l'encomio supremo del mondo odierno. I premi vennero istituiti dalle ultime volontà di Alfred Nobel, un industriale svedese e inventore della dinamite. Egli firmò le sue volontà al Club Svedese-Norvegese di Parigi il 27 novembre 1895.

Storia del Premio

La prima cerimonia, per consegnare i Premi Nobel per letteratura, fisica, chimica e medicina, si tenne alla vecchia Accademia Reale di Musica di Stoccolma nel 1901; dal 1902, i premi sono stati formalmente assegnati dal Re di Svezia. Il Re Oscar II inizialmente non approvò l'assegnazione di grossi premi nazionali a stranieri, ma si dice che abbia cambiato idea dopo aver compreso il valore pubblicitario che questi premi avevano per la nazione. I premi vengono consegnati con una cerimonia formale tenuta annualmente il 10 dicembre, l'anniversario della morte di Alfred Nobel. Ad ogni modo, i nomi dei laureati vengono tipicamente annunciati già a partire da ottobre, dai differenti comitati e istituzioni che servono come giurie di selezione dei premiati. Un grosso premio in denaro è incluso nei Premi Nobel, attualmente di circa 10 milioni di corone svedesi (poco più di un milione di Euro). Questo premio in denaro era inteso in origine per permettere ai laureati di continuare il lavoro o la ricerca senza la pressione della raccolta di fondi. (Attualmente, molti vincitori si sono già ritirati dall'attività prima di vincere, e molti vincitori del premio per la letteratura sono stati "messi a tacere" dal premio, anche se erano giovani). I premi sono stati assegnati annualmente, a partire dal 1901, per i risultati ottenuti in:
- Fisica (assegnato dall'Accademia Reale Svedese delle Scienze)
- Chimica (assegnato dall'Accademia Reale Svedese delle Scienze)
- Fisiologia o Medicina (assegnato dall'Istituto Karolinska)
- Letteratura (assegnato dall'Accademia Svedese)
- Pace (assegnato da un comitato nominato dal Parlamento norvegese) Dopo la sua morte si scoprì che Nobel non aveva chiesto a nessuno degli organi di decisione se avrebbero voluto accettare la responsabilità; questi decisero di prendersi il compito dopo un po' di esitazione. Nel 1968, La Sveriges Riksbank, la Banca di Svezia, istituì il "Premio per le Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel". Poiché questo premio non ha fondamento nelle volontà di Nobel e non viene finanziato con i suoi soldi, non è tecnicamente un Premio Nobel (gli attuali membri della famiglia Nobel non lo accettano come tale). Viene comunque consegnato assieme agli altri premi. Nel 1968, venne presa la decisione di non aggiungere altri premi "in memoria di Nobel" in futuro.

Pluripremiati e famiglie pluripremiate

Finora soltanto quattro persone hanno ricevuto il Premio Nobel due volte:
- Marie Curie (1903 per la fisica e 1911 per la chimica)
- Linus Pauling (1954 per la chimica e 1962 per la pace)
- John Bardeen (1956 e 1972 per la fisica)
- Frederick Sanger (1958 e 1980 per la chimica) Tre componenti della famiglia Curie hanno ottenuto complessivamente quattro premi Nobel:
- Marie Curie due volte, nel 1903 per la fisica e nel 1911 per la chimica
- suo marito Pierre Curie assieme a lei nel 1903 per la fisica e
- la loro figlia Irène Joliot-Curie nel 1935 per la chimica. I due fratelli Jan Tinbergen e Nikolaas Tinbergen hanno ottenuto entrambi il premio Nobel: il primo nel 1969 per l'economia e il secondo nel 1973 per la medicina.

Altri Premi

Alcuni campi che non dispongono di un Premio Nobel hanno istituito dei propri premi che non sono molto conosciuti: il Premio Polar per la musica, il Premio Abel e la Medaglia Fields per la matematica, il Turing Award per l'informatica, la Medaglia Wollaston per la geologia, i Premi Schock per logica e filosofia, matematica, arti visuali e arti musicali. I Premi Kyoto vengono assegnati in tre categorie: tecnologie avanzate, scienze fondamentali e arte e filosofia. I Right Livelihood Award (conosciuti anche come "Premi Nobel Alternativi") vengono asseganti a chi ha dato importanti contributi in aree come la protezione ambientale, la pace, i diritti umani, la salute, ecc. L'umoristico Premio Ig® Nobel è una parodia che annualmente onora ricerche "che non possono o non devono essere ripetute".

Collegamenti esterni


- [http://nobelprize.org/ Sito ufficiale] categoria:Premio Nobel ja:ノーベル賞 ko:노벨상 simple:Nobel Prize th:รางวัลโนเบล zh-min-nan:Nobel Chióng

Fisiologia

La fisiologia è la disciplina biologica che studia il funzionamento degli organismi viventi, è una scienza integrata che utilizza principi chimico-fisici per spiegare il funzionamento dei viventi siano essi vegetali o animali, mono o pluricellulari. L'etimologia della parola deriva dalle parole greche "φύσις" e "λόγος" tradotte come "discorso sui fenomeni naturali". La fisiologia opera su diversi livelli, occupandosi sia dei meccanismi di base a livello molecolare sia di funzioni di cellule e organi, come pure dell'integrazione delle funzioni d'organo negli organismi complessi. A seconda della branca specialistica la fisiologia si avvale delle conoscenze di numerose discipline, oltre alle già citate chimica e fisica, quali biochimica, biologia molecolare, anatomia, citologia, e istologia e costitusce la base fondamentale per numerose altre quali la patologia, la farmacologia e la tossicologia.

Alcune branche della fisiologia


- Fisiologia applicata: studia la capacità umana d'interagire con l'ambiente esterno.
- Fisiologia comparata: studia le somiglianze e le differenze delle diverse specie animali.
- Fisiologia patologica: studia le modificazioni delle funzioni in seguito ad una patologia.
- Fisiologia umana: studia i fenomeni e i meccanismi associati alle funzioni degli esseri umani.
- Fisiologia animale
- Fisiologia cellulare
- Fisiologia dello sviluppo ja:生理学 simple:Physiology th:สรีรวิทยา

Imprinting

Imprinting è un termine inglese (prendere forma, e per estensione educazione, formazione originaria) che può avere diversi utilizzi:
- Imprinting - in etologia e psicologia è la forma di apprendimento di base, che si verifica in un periodo della vita detto periodo critico quando si è predisposti biologicamento a quel tipo di apprendimento. I primi studi sull'imprinting vennero fatti da Konrad Lorenz su delle oche: egli studiò come esse subito dopo la nascita identificano la propria madre nel primo oggetto o persona in movimento che vedono.
- Imprinting - un fenomeno genetico
- Imprinting molecolare - una tecnica di sintesi nella chimica dei polimeri

Ambientalismo

Per ambientalismo si intende lo sviluppo della coscienza sociale per la difesa delle risorse naturali e lo sviluppo sostenibile nell'opinione pubblica, e l'insieme dei movimenti e delle organizzazioni ad esso ispirati. I temi principali toccati dall'ambientalismo sono:
- l'inquinamento
- la protezione degli animali
- gli ecosistemi e le aree protette
- la politica di gestione dei rifiuti
- gli organismi geneticamente modificati
- la gestione delle risorse energetiche
- lo sviluppo sostenibile
- i mutamenti climatici
- la pace e la democrazia

Storia

Sulla spinta degli effetti inquinanti dello sviluppo industriale nacquero negli anni 60 i primi dibattiti politici. Nel 1962 Rachel Carson pubblicò il libro Silent Spring che criticava l'uso indiscriminato che si faceva allora dei pesticidi, destò notevoli polemiche e interesse fra la gente comune, e stimolò il nascere di una legislazione - fino ad allora assente - orientata alla tutela dell'ambiente. I primi movimenti ambientalisti cominciarono ad organizzarsi politicamente negli anni 70. Il primo Partito verde della storia nacque in Australia nel 1972, mentre in Europa il primo partito ambientalista fu fondato in Gran Bretagna nel 1973 (dapprima nominato People, poi Ecology Party ed infine Green Party). La coscienza ambientalista ricevette una spinta propulsiva diopo la pubblicazione del Rapporto sui limiti dello sviluppo a cura del Club di Roma che prediceva pessime conseguenze sull'ecosistema terrestre e sulla stessa sopravvivenza della specie umana a causa della crescita della popolazione mondiale e dello sfruttamento di risorse correlato. Il colore ufficiale dei movimenti ambientalisti è il verde, che fu utilizzato per primi dai "Grünen" (il partito dei verdi tedesco nato negli anni 80). In Italia il partito dei Verdi fece la sua comparsa nel 1985 trasformandosi, dopo varie vicissitudini, in Federazione dei Verdi. Non tutti i movimenti ambientalisti hanno intrapreso una attività politica diretta, e molti di loro hanno cercato di mantenere un approccio di pressione lobbistica, ma apartitico ed apolitico (ad esempio WWF, Legambiente, eccetera). Gli sforzi dei moviemnti ambientalisti hanno portato a grandi risultati nelle politiche ambientali, come la creazione dell'Ufficio Europeo dell'Ambiente, lo sviluppo e l'applicazione di norme sulla protezione ambientale, lo sviluppo di aree protette, o l'introduzione di sistemi di tassazione dei rifiuti o emissioni basato sulla quantità effettivamente prodotta (ad esempio la carbon tax).

L'ambientalismo oggi

Ormai molti governi del mondo occidentale ammettono (almeno a parole) e l'importanza dei temi ambientali l'utilità di strategie economiche sostenibili e rispettose dell'ambiente. Tuttavia i problemi che la nostra epoca ci pone (lo sviluppo demografico, la carenza di risorse energetiche, l'instabilità e l'incertezza economica, lo sviluppo incontrollato di Cina e India) sono molto complessi e controversi. Gli ambientalisti dovranno consolidare le proprie forze allo scopo di continuare nel lavoro di pressione politica all'interno dei parlamenti e nella società. Sarà necessario anche confrontarsi e trovare la collaborazione delle frange più estreme del movimento ecologista e del "popolo di Seattle".

Voci correlate


- Federazione dei Verdi
- Greenpeace
- Movimento ecologista
- Legambiente
- Turismo responsabile Categoria:Ambiente Categoria:Ideologie politiche

Filosofia

La definizione di filosofia rimane un problema filosofico di per se stesso, ed al solo scopo di introdurne il concetto (precisando che una visione più completa del variegato panorama offerto da questa parola e più fedele alla sua storia, che vanta origini antichissime, potrà scaturire soltanto dalla lettura di tutto quello che segue), possiamo dire che si tratta dello studio del significato e della giustificazione della conoscenza del più generale, od universale, aspetto delle cose, uno studio che viene compiuto formulando linguisticamente i problemi, offrendone la soluzione e giustificandola, ed usando procedure argomentative rigorose. Essa è inoltre lo studio dei principî primi e delle ragioni ultime. Per semplificare, potremmo dire che questa è la visione "attuale" della filosofia (o, meglio ancora, della parte dominante dell'attuale panorama filosofico, quello della filosofia analitica di matrice angloamericana). Ma, in origine, le cose stavano ben diversamente (si veda al riguardo la posizione di un filosofo come Raimon Panikkar o degli storici della filosofia Pierre Hadot, Christoph Horn e Giovanni Reale): la filosofia che, come riportato in seguito, nasce come "amore della saggezza", è tutt’altro che un'attività meramente intellettuale, ma è al contrario finalizzata espressamente al vivere bene (il concetto di saggezza non è mai stato qualcosa di soltanto intellettuale). La filosofia, che nasce (con la sola eccezione dei presocratici) in comunità di vita molto simili a quelli che saranno successivamente i monasteri cristiani, parte dall'accettazione e dalla condivisione di un certo modo di vivere (lettura e studio a una determinata ora, mangiare o dormire insieme al maestro, vestire in un certo modo) orientato ad un ben preciso fine, che quasi sempre ha a che fare con la giusta disposizione dell'animo (serenità, atarassia), pur se in modi apparentemente molto distanti tra loro (ad esempio, il piacere per gli epicurei, il dovere per gli stoici). Pur basata su un'attività genuinamente intellettuale (anche se l'antichità non conosceva la categorica distinzione tra intellettuale e razionale tipica della nostra epoca, per cui Platone poteva scrivere nella Lettera VII che non tutto ciò che è reale è esprimibile in parole e concetti), la filosofia aveva come scopo prioritario l'orientamento dell'esistenza. Chiaro al riguardo Aristotele quando afferma che non siamo sani fisicamente per il fatto che studiamo la medicina, ma per il fatto che la applichiamo al nostro corpo. Per contro, la filosofia non rinchiude l'uomo in un egotismo maniacale: essa, che parte dall'indagine della realtà nella quale l'uomo è immerso (l'antichità non conosce ancora neanche quella separazione tra soggetto e oggetto, tipica della modernità, che rende l'uomo estraneo al suo ambiente circostante), si pone come obiettivo l'indagine di "tutto ciò che è" (i Sette Savi avevano esortato, alle origini della filosofia, ad avere "cura del tutto"). Più che qualsiasi altra cosa, ciò che distingue la filosofia da ogni altra branca del sapere è questa pretesa di accedere al tutto, e non a questo o quell'ambito specifico; di indagare ciò che tiene insieme le cose nel loro "essere" comune. La progressiva specializzazione dei saperi (accelerata dalla nascita della scienza galileiana) ha infine condotto alla separazione degli ambiti, per cui oggi si può parlare di estetica, filosofia morale, gnoseologia: si è trattato quindi di un'evoluzione (quanto si tratti di una negazione del senso originario è attualmente oggetto di dibattito) della filosofia, spinta in buona parte (secondo l'analisi di Hadot) dal passaggio dell'insegnamento della filosofia alle istituzioni statali (passaggio che, facendo perdere l'importanza della vita in comune, ha ridotto la filosofia a dottrina intellettuale, qualcosa che può essere appreso tramite la mera lettura di alcuni libri). Al di là di queste considerazioni di ordine storico, ancora oggi la filosofia studia la formazione di concetti come quello dell'esistenza, del bene, della conoscenza, e della bellezza, e cerca di rispondere a domande come Cos'è il bene?, o Come è possibile conoscere?. Fra i più famosi filosofi troviamo Socrate, Platone, Aristotele, Plotino, Tommaso d'Aquino, Cartesio, Spinoza, John Locke, Immanuel Kant, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Arthur Schopenhauer, Friedrich Nietzsche, Edmund Husserl, Martin Heidegger, Ludwig Wittgenstein, Voltaire. L'uso popolare della parola "filosofia" ha conservato questo aspetto originario: essa è infatti usata spesso per indicare la saggezza, o una prospettiva di vita (una "filosofia di vita"), o principi basilari dietro al metodo per raggiungere un obiettivo (come in "la mia filosofia di guida dell'auto..."). Si tratta di significati diversi da quello accademico odierno, che viene trattato nel seguito di questo articolo. Originariamente, "filosofia" significava "l'amore per la saggezza". "Philo-" deriva dalla parola greca philein, che significa amore, e "-sofia", dal greco sophia, o saggezza. Pare che l'introduzione del termine "filosofia" sia da attribuire al pensatore greco Pitagora, che avrebbe coniato questo termine per indicare la 'ricerca' del sapere da parte dell'uomo, dunque philo-sophos (mentre solo gli dei possederebbero pienamente la sofia)(vedi Diogene Laerzio: "De vita et moribus philosophorum", I, 12; Cicerone: "Tusculanae disputationes", V, 8-9). Questa attribuzione è certamente basata su un brano di un libro perduto di Eraclide Pontico, discepolo di Aristotele. È una delle note leggende pitagoriche di questo tempo. Di fatto il termine "filosofia" non venne usato molto prima di Platone. Il termine "filosofo" sostituisce il termine "sofista" (da sophoi), usato all'epoca di Socrate per descrivere gli insegnanti di retorica a pagamento, le cui tecniche oratorie erano molto richieste dalla classe politica rampante della democrazia ateniese, che ben sapeva quanto le parole possono convincere il popolo più delle azioni. Per il fatto che questi insegnanti accettassero denaro come compenso del loro insegnamento filosofico (cosa da cui tutti gli altri filosofi prendevano le distanze, accettando solo per sopravvivere offerte modestissime da parte degli allievi), oltre che per il metodo (basato spesso su sottigliezze linguistiche – cfr. eristica - finalizzate alla vittoria sull'interlocutore piuttosto che al genuino incontro filosofico), essi erano spesso mal visti (uno dei più famosi di essi Protagora, venne addirittura esiliato per le sue affermazioni "scandalose" intorno alla divinità).

Storia della filosofia

I filosofi dividono la lunga storia della filosofia occidentale in filosofia antica, filosofia medievale, filosofia moderna e filosofia contemporanea. La filosofia antica è dominata da tre filosofi: Socrate, Platone e Aristotele. La Filosofia medievale costituisce un imponente ripensamento dell'intera tradizione classica sotto la spinta delle domande poste dai tre grandi monoteismi. I nomi più importanti di questo periodo sono Avicenna e Averroè in ambito islamico, Moshe ben Maimonide in ambito ebraico, Abelardo, Tommaso d'Aquino e Duns Scoto in ambito cristiano. La Filosofia Moderna si estende dal 1600 fino al 1900 circa, e fra i Primi Filosofi Moderni i più importanti sono René Descartes, Baruch Spinoza, Thomas Hobbes, John Locke, David Hume, Immanuel Kant, e Soren Kierkegaard. La Filosofia del diciannovesimo secolo, che è spesso trattata come un periodo a se stante, è stata dominata dalla Filosofia post-kantiana tedesca e da filosofi idealisti come Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Karl Marx, e F. H. Bradley. Altri importanti pensatori del periodo sono stati John Stuart Mill, Friedrich Nietzsche e Søren Kierkegaard. Nella Filosofia del ventesimo secolo i filosofi europei e americani hanno preso strade diverse. La cosiddetta Filosofia analitica, con Bertrand Russell, G. E. Moore, e Ludwig Wittgenstein, si sviluppò soprattutto a Oxford e Cambridge, dove si riunirono anche gli empiristi logici emigrati dalla Germania e dall'Austria (ad esempio Rudolf Carnap) e altri studiosi americani (come W. V. Quine, Donald Davidson, e Saul Kripke, o comunque di lingua inglese (per esempio A. J. Ayer). In Europa (specialmente in Germania e Francia), il fenomenologo tedesco di origine ebraica Edmund Husserl e il suo allievo Martin Heidegger aprirono la strada, presto seguiti da Jean-Paul Sartre e altri esistenzialisti, ad una varietà di discipline filosofiche che portarono al postmodernismo; che domina le scuole di teoria critica e i dipartimenti di filosofia di Francia e Germania, che continuano i progetti perseguiti da questi filosofi. Per ulteriori informazioni si veda l'elenco di filosofi celebri e l'articolo Storia della filosofia.

Discipline filosofiche

Come ogni campo di studio accademico, la filosofia si suddivide in numerose sottodiscipline. La filosofia sembra avere un numero particolarmente alto di discipline, in larga parte a causa del fatto che esiste una tendenza a sviluppare una "filosofia di", per quasi tutto ciò che viene studiato. I neofiti di questa materia sono di norma invitati a prestare particolare attenzione a logica, metafisica, filosofia della mente, filosofia del linguaggio, epistemologia, filosofia della scienza, etica e filosofia politica, in quanto (certo, discutibilmente) "discipline centrali" della filosofia.
- Epistemologia: il concetto di epistemologia rimanda a due diversi significati. Da un lato, soprattutto nel mondo anglosassone, viene usato per riferirsi alla disciplina filosofica che si occupa della natura, dei limiti e della validità della conoscenza e in questo senso è sinonimo di gnoseologia o teoria della conoscenza. Dall'altro lato, in ambito italiano ed europeo, viene usato per riferirsi alla riflessione filosofica sulla scienza e in questo caso è sinonimo di filosofia della scienza.
- Estetica: lo studio delle questioni filosofiche basilari, riguardo l'arte e la bellezza. A volte si usa il termine filosofia dell'arte per descrivere solo le questioni legate all'arte, mentre "estetica" è un termine più generale.
- Etica: lo studio di ciò che rende un'azione giusta o sbagliata, e di come le teorie sull' azione giusta si applicamo a particolari problemi morali. Le sottodicipline includono, metaetica, teoria dei valori, teoria della condotta, ed etica applicata.
- Logica: lo studio delle convenzioni di corretta argomentazione. Include la logica formale, come i sillogismi aristotelici e la logica proposizionale.
- Filosofia del linguaggio: lo studio dei concetti di significato e verità.
- Filosofia della mente: lo studio filosofico della natura della mente, e la sua relazione con il resto del corpo e il resto del mondo.
- Filosofia della religione: lo studio del significato del concetto di Dio e la razionalità della credenza nell'esistenza di Dio.
- Filosofia della scienza: include, oltre alle "filosofie di" alcune scienze particolari (fisica, biologia, ecc.), le questioni circa l'induzione, il metodo scientifico, il progresso scientifico, ecc.
  - Filosofia della biologia: lo studio filosofico di alcuni concetti base della biologia, inclusa la nozione di specie e la discussione se i concetti biologici sono riducibili a concetti non biologici.
  - Filosofia della fisica: lo studio filosofico di alcuni concetti fondamentali della fisica, tra i quali: spazio, tempo e forza.
  - Filosofia della matematica: lo studio delle questioni filosofiche sollevate dalla matematica, come: cosa sono i numeri, e qual è la natura e le origini della nostra conoscenza matematica.
  - Filosofia della psicologia: lo studio di alcune questioni fondamentali circa i metodi e i concetti della psicologia e della psichiatria, come la completezza dei concetti Freudiani; questa disciplina viene a volte trattata come comprendente la filosofia della mente.
  - Filosofia delle scienze sociali: lo studio filosofico di alcuni concetti base, metodi e presupposti delle scienze sociali quali sociologia ed economia.
- Filosofia della storia: lo studio dei metodi con i quali la storia viene interpretata ed accettata.
- Filosofia politica: lo studio degli argomenti base riguardanti il governo, tra i quali, lo scopo dello stato, la giustizia politica, la libertà politica, la natura del diritto e la giustificazione della punizione.
- Gnoseologia: la riflessione filosofica sulla natura, sulla validità e sui limiti della conoscenza. Viene chiamata anche teoria della conoscenza.
- Metafisica (che comprende l'ontologia): lo studio delle fondamentali categorie delle cose, come l'esistenza, le proprietà degli oggetti, la causalità e così via. La metafisica spesso viene portata a includere problematiche ora studiate da altre sottodiscipline filosofiche, come il problema mente-corpo, il libero arbitrio e il determinismo.
- Storia della filosofia: lo studio degli scritti dei filosofi del passato, e la loro interpretazione. Sulle domande interpretative, si basa il nucleo della storia della filosofia.
- Teoria della conoscenza: vedi gnoseologia.

Come avvicinarsi alla filosofia

È una banalità (almeno per chi scrive introduzioni alla filosofia) dire che ognuno ha una filosofia, anche se non tutti sono in grado di realizzarla o di difenderla. Se si è già interessati allo studio della filosofia, può essere che si voglia migliorare il proprio modo di vivere o di pensare, o più semplicemente si desideri prendere confidenza con una delle più antiche aree del pensiero umano. D'altra parte, se non si comprende il perché di tutto ciò, può essere di aiuto scoprire cosa spinga molte persone a "filosofare ", e avere un introduzione al metodo filosofico, che è importante per comprendere come pensano i filosofi.

Filosofia applicata

La filosofia ha applicazioni pratiche. Le più ovvie sono l'etica e la filosofia politica. Le filosofie politiche di John Locke, Jean-Jacques Rousseau, Karl Marx, John Stuart Mill, e John Rawls hanno dato forma (o sono state usate per giustificare) ai governi e alle loro azioni. La filosofia dell'educazione merita anch'essa attenzione; l'educazione progressiva promossa da John Dewey ha avuto un impatto profondo sulle pratiche educative del XX secolo. Altre applicazioni importanti, ma meno immediate, si possono trovare in epistemologia, che aiuta a definire le nozioni di conoscenza, prova e credenza giustificata. La filosofia della scienza discute le fondamenta del metodo scientifico e altri argomenti utili agli scienziati. L'estetica può aiutare a interpretare l'arte. Anche l'ontologia, sicuramente la più astratta e apparentemente la meno pratica tra le branche della filosofia, ha avuto conseguenze importanti per la logica e l'informatica. In generale, le varie "filosofie di", come la filosofia del diritto, possono fornire agli specialisti dei rispettivi campi una conoscenza più profonda delle basi teoriche e concettuali della propria disciplina.

Filosofia e scienze naturali

Secondo la visione della tradizione filosofica anglo-americana e la tradizione del Circolo di Vienna, la filosofia deve emulare i metodi esatti della scienza e della matematica, ma, in senso stretto, la filosofia deve essere distinta dalla scienza. Non è compito della filosofia condurre esperimenti. Gli esperimenti giocano un ruolo irrilevante nella soluzione dei problemi filosofici. Qualcuno può obiettare a ciò, avendo conoscenza delle intersezioni tra filosofia e scienza. I filosofi fanno spesso riferimento ed interpretano il lavoro scientifico dei fisici che svolgono esperimenti sullo spazio-tempo e la meccanica quantistica (si veda: filosofia della scienza). Inoltre citano spesso il lavoro sperimentale svolto in psicologia quando discutono di filosofia della psicologia. In generale, molti filosofi che studiano filosofia della scienza hanno una formazione scientifica. Non c'è dubbio che i filosofi a volte interpretano e fanno riferimento al lavoro sperimentale svolto in vari campi, specialmente nelle filosofie delle così dette "scienze speciali". Ma ciò non è sorprendente: lo scopo di queste branche della filosofia, è di aiutare a interpretare gli aspetti filosofici del lavoro sperimentale, ma non sono i filosofi che svolgono gli esperimenti e formulano le teorie esplicative dei dati raccolti. Esiste una ragione storica fondamentale per cui la filosofia non è sperimentale. In origine, lo scopo della filosofia era quello di un'attività intellettuale completamente astratta. Fino ai tempi moderni le persone che noi oggi chiamiamo "scienziati" erano indicate come "filosofi naturali", ovvero filosofi che studiano la natura. Nel corso degli anni, il raggio d'azione della filosofia si è andato via via riducendo, mentre le diverse scienze divenivano discipline indipendenti a tutti gli effetti. Le prime scienze a distaccarsi furono la fisica e la chimica, seguite più recentemente dalla psicologia. Ci si può chiedere perché gli studiosi hanno iniziato a trattare queste scienze speciali come indipendenti dalla filosofia. La risposta, per ognuna di queste è che iniziarono ad essere studiate usando metodi di osservazione e sperimentazione rigorosi e ben definiti. La filosofia, nel suo senso più stretto, quello che resta valido ancora oggi, è essenzialmente qualcosa che chiunque deve essere in grado di fare seduto in poltrona, al limite circondato dai libri e dagli articoli scritti dagli scienziati (e da altri filosofi). Naturalmente la filosofia è lontana dall'essere totalmente non-osservativa e non-empirica. Certamente la filosofia fa un uso essenziale dell'osservazione del mondo. Ma queste osservazioni, va detto, sono molto generali, osservazioni come "Mi sembra che io possa fare delle libere scelte" e "Credo che uccidere una persona, se mai necessario, richieda un valido motivo". Osservazioni come queste devono richiedere una certa attenzione, ma nella maggior parte dei casi, non richiedono una conoscenza più specializzata di quella in possesso della persona con una normale educazione, ad eccezione della conoscenza specializzata riguardante la filosofia stessa. Alcuni principianti confondono filosofia e psicologia, che pure sono campi ben distinti. La filosofia, come la psicologia, studia la mente, ma studia anche altre cose che vanno oltre la mente, sulle quali la psicologia non ha niente da dire. I modi in cui filosofi e psicologi studiano la mente sono altresì differenti. Lo studio della mente effettuato dalla psicologia, comporta l'osservazione attenta e specifica di particolari fenomeni mentali, e anche la sperimentazione; per contro i filosofi pensano ad aspetti più generali della mente, domande come "Cos'è la coscienza?" e "Qual è la relazione tra mente e corpo?"

Filosofia e studi religiosi e classici

Cosa distingue la filosofia dagli studi religiosi, anch'essi non sperimentali? Parti della teologia, quelle che si chiedono cosa è Dio e come provarne l'esistenza, si sovrappongono chiaramente a quello che i filosofi chiamano "filosofia della religione". Questo non costituisce un problema. Similarmente, gli studi classici, si occupano dei filosofi greci, come Socrate e Platone, e quindi si sovrappongono a aree della filosofia quali la "storia della filosofia greca". Anche questo non è un problema. Nessuna di queste sovrapposizioni inquina il concetto di filosofia, o di studi religiosi o di studi classici. Ma consideriamo altre parti degli studi religiosi, la parte empirica, che spesso si concentra sullo studio comparativo delle differenti religioni mondiali. Questa parte di studi religiosi, può essere distinta dalla filosofia allo stesso modo in cui vengono distinte le altre scienze sociali. Più precisamente, vengono coinvolte osservazioni specifiche di particolari fenomeni, o particolari pratiche religiose, mentre la filosofia non se ne occupa.

Filosofia e matematica

La Matematica differisce dalla filosofia per altri motivi. Essa usa alcuni metodi di prova, molto rigorosi e specifici, che i filosofi cercano talvolta di emulare, ma raramente duplicano con lo stesso grado di rigore. Come conseguenza, i matematici difficilmente sono in disaccordo sui risultati, mentre i filosofi naturalmente discutono su di essi. A parte ciò, molti filosofi non cercano nemmeno di rendere il loro lavoro rigoroso in senso matematico. Contrariamente ai matematici, i filosofi sono in disaccordo anche sul metodo, e le differenze metodologiche possono spesso essere usate come motivazione delle differenti conclusioni. Un altro modo per distinguere la filosofia dalla matematica è il seguente. La matematica, oltre un certo livello di base, richiede una conoscenza estremamente specializzata, che può essere ottenuta solo tramite duro lavoro e concentrazione. Non è il tipo di disciplina che può essere perseguita con la conoscenza in possesso della persona di educazione media. La filosofia normalmente richiede tali sforzi, ma un filosofo può spesso spiegare i suoi argomenti, senza troppa difficoltà, ad un "nonfilosofo" intelligente in meno di dieci minuti.

Alcune generalizzazioni sperimentali su cosa è la filosofia

A quanto pare la filosofia è una disciplina che si basa sulla conoscenza in possesso della persona mediamente educata, e non fa uso della sperimentazione e dell'osservazione attenta, anche se può interpretare filosoficamente esperimenti e osservazioni. Più costruttivamente, si può dire che la filosofia è la disciplina che esamina il significato e la giustificazione di alcune delle nostre più fondamentali convinzioni, in base a un insieme di metodi generali. Ma cosa si intende con "convinzioni fondamentali"? Una convinzione è fondamentale se riguarda quegli aspetti dell'universo che si incontrano più comunemente, che si incontrano ovunque: l'aspetto universale delle cose. La filosofia studia, ad esempio, cos'è lesistenza stessa. Studia anche i valori - la giustezza delle cose - in generale. Sicuramente nella vita umana troviamo l'attinenza del valore o della giustezza ovunque, non solo la giustezza morale, anche se può essere molto importante, ma anche più in generale, la giustezza nel senso di qualsiasi cosa che sia auspicabile, il senso, ad esempio, in cui una mela, un dipinto o una persona possano essere tutte giuste. (Ovvero se esiste un unico senso in cui tutte quante possono dirsi "giuste"). Naturalmente, la fisica e le altre scienze studiano alcuni aspetti universali delle cose; ma lo fanno sperimentalmente. La filosofia studia quegli aspetti che possono essere analizzati senza sperimentazione. Quelli sono gli aspetti delle cose che sono veramente generali; per fare un altro esempio, i filosofi si chiedono cosa sono gli oggetti fisici in quanto tali, distinguendoli dalle loro proprietà e dalle relazioni tra di essi, e anche distinguendo tra corpo e mente. I fisici procedono come se la nozione di corpo fisico fosse abbastanza chiara ed elementare - e in fondo potrebbe anche essere così - ma comunque i fisici danno questo per assunto, e quindi si pongono domande su come tutti i corpi fisici si comportano, e fanno esperimenti per trovare la risposta.

Argomenti filosofici, teorie e movimenti


- Advaita Vedanta
- agnosticismo
- altruismo
- anti-realismo
- Aristotelismo
- coerentismo
- concettualismo
- Confucianesimo
- conoscenza
- consequenzialismo
- coscienza
- Cosmologia
- costruttivismo
- decostruzionismo
- determinismo
- edonismo
- egoismo
- egoismo psicologico
- empirismo
- epicureismo
- etica
- etica applicata
- esistenzialismo
- femminismo
- filosofia analitica
- filosofia buddista
- filosofia dell'azione
- fisicalismo
- fondazionalismo
- formalismo
- idealismo
- idealismo tedesco
- Intuizionismo
- irrazionalismo ed esteticismo
- irrealismo
- materialismo
- materialismo francese
- meccanicismo
- mentalismo
- memetica
- nativismo
- naturalismo
- nominalismo
- Oggettivismo Randiano
- ontologia
- operazionalismo
- paternalismo
- pessimismo filosofico
- positivismo logico
- Platonismo
- pragmatismo
- Presocratici
- probabilismo
- rafforzamento della realtà
- razionalismo
- realismo
- relativismo
- scolasticismo
- soggettivismo
- solipsismo
- stoicismo
- storicismo
- Taoismo
- teleologia
- teoria critica
- Tomismo
- Tomismo analitico
- tradizionalismo
- Trascendentalismo
- utilitarianismo
- vitalismo

Voci correlate


- La Comunicazione
- Le Scienze
- I Sensi
- L'Universo
- Filosofia ebraica
- Advaita Vedanta
- Pseudofilosofia
- Storia della filosofia
- Teologia

Liste


- Filosofi celebri
- Opere filosofiche per autore
- Siti web di interesse filosofico

Bibliografia


- La filosofia italiana nelle sue relazioni con la filosofia europea (Bertrando Spaventa - 1908) ([http://www.liberliber.it/biblioteca/s/spaventa/index.htm ebook Liber Liber])
- Wikisource:Bibliothèque philosophique

Collegamenti esterni


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A priori

La locuzione latina A priori, tradotta letteralmente, significa da ciò che è prima. Il ragionamento "a priori" parte da un dato assodato ed arriva, con il metodo deduttivo, alle estreme conclusioni.

Voci correlate


- A posteriori

Risorse lessicologiche online


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Questa categoria elenca gli etologi di nazionalità austriaca. austriaci Etologi

Categoria:Filosofi austriaci

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Categoria:Premi Nobel per la medicina

Questa categoria raccoglie i vinvitori del Premio Nobel per la medicina.

Wikipedia:Wikiportal/Trains/Anniversaries/October 15

October 15
- 1889Daniel Gooch, Chief mechanical engineer of the Great Western Railway 18371864, dies (b. 1816).
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