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Londra

Londra

Londra è la capitale del Regno Unito e dell'Inghilterra ed una delle città più grandi d'Europa. È la terza piazza borsistica al mondo, dopo New York e Tokyo, e una delle principali città che influenzano il resto del mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e nelle arti. Londra è la città più popolata dell'Unione Europea, con una popolazione nella Greater London di 7.421.328 abitanti e di 12,5 milioni circa nell'area metropolitana. Gli abitanti, chiamati "londinesi" (londoners), appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture, facendone una delle città più cosmopolite del mondo ed una delle più differenziate linguisticamente: vi sono parlate oltre 300 lingue. A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali, a conferma del suo ruolo mondiale. Vi si trovano importanti musei, teatri, sale da concerto. I suoi affollatissimi aeroporti ne fanno uno dei maggiori snodi del traffico aereo mondiale. Nel luglio 2005 Londra subì una grave serie attacchi terroristici che colpirono la popolazione civile.

Definire Londra

Al giorno d'oggi, "Londra" si riferisce amministrativamente alla conurbazione conosciuta come Grande Londra, composta da 32 Distretti e dalla City of London. Storicamente Londra era costituita nient'altro che dal miglio quadrato della City, da cui la città ha avuto origine; dal 1889 al 1965 identificò la non più esistente County of London (oggi coincidente con la zona chiamata Inner London): soppressa quest'ultima, con la costituzione di Greater London il concetto si riferisce all'attuale regione. E' tuttavia comune fra gli abitanti indicare come "Londra" tutto il territorio interno all'autostrada anulare M25.

Geografia e clima

M25 e il Westminster Bridge]] La Grande Londra copre un'area di circa 1.579 chilometri quadrati e si trova nel sud della Gran Bretagna, sul fiume Tamigi a poche ore dal Passo di Calais, che separa il Regno Unito dalla Francia. A nord si trova la città di Cambridge (nota sede universitaria) mentre a sud c'è quella di Brighton, famosa località turistica sul canale della Manica. Ad ovest invece procedendo sulla M4 si arriva alla cittadina di Windsor, nota residenza estiva della Corona Inglese, non lontano dall'aeroporto di Heatrow. Il Tamigi è navigabile e Londra ha sfruttato questa caratteristica con un porto fluviale che, data la vicinanza al mare, è stato fino a pochi decenni fa uno degli scali più importanti del mondo. Il fiume, che la attraversa scorrendo da ovest ad est, ha avuto un'enorme influenza sullo sviluppo della città. Londra è stata fondata sulla riva settentrionale del fiume che, per molti secoli, è stata collegata alla sponda opposta da un solo ponte, il London Bridge. Come conseguenza, il centro di gravità cittadino è posto storicamente nella parte a nord del Tamigi. Quando, a partire dal XVIII secolo, si costruirono nuovi ponti (il più famoso dei quali è il neogotico Tower Bridge) la città prese ad espandersi in tutte le direzioni, favorita dal fatto che il suolo cittadino, una pianura alluvionale, non offre ostacoli alla crescita urbana. A Londra si possono trovare dei rilievi, ad esempio Parliament Hill e Primrose Hill, che comunque risultano irrilevanti nell'assetto urbanistico della città, la quale presenta, di conseguenza, un'estensione dalla forma vagamente circolare. Un tempo il fiume aveva un letto più largo, che oggi è stato ristretto dagli argini. Analogamente, molti suoi affluenti sono stati incanalati in tubature sotterranee. Il Tamigi risente delle maree e così Londra è a rischio d'inondazioni. Il problema è aggravato dalla lenta "inclinazione" della Gran Bretagna, che, per motivi geologici, si sta alzando nella parte settentrionale ed abbassando in quella meridionale. A fronte del pericolo, negli anni '70 si è costruita, a Woolwich, la Thames Barrier.

Clima

Il clima è temperato, con estati non esageratamente calde ed inverni freddi, ma raramente duri, e piogge regolari, ma leggere, durante il resto dell'anno. D'estate difficilmente si superano i 33 °C, anche se temperature più elevate stanno diventando meno infrequenti. La temperatura massima mai registrata a Londra è stata di 39,7 °C all'Heathrow Airport durante la torrida estate del 2003. Anche le nevicate abbondanti sono una cosa del tutto inusuale: negli ultimi inverni le precipitazioni nevose sono avvenute al massimo un paio di volte e con accumuli sempre inferiori ai 25 mm. Sebbene sia diffuso lo stereotipo di Londra come città piovosa, la media annuale di precipitazioni è ben inferiore a quella di città come Roma o Sidney: 600 mm. Il gran numero di costruzioni ha creato un microclima londinese: il caldo viene "immagazzinato" dagli edifici, al punto che in città le temperature sono spesso superiori anche di 5°C, rispetto a quelle che si registrano nelle zone circostanti.

Storia

Originariamente città celtica, fu fortificata dai Romani che la chiamarono Londinium e la usarono come porto sul fiume Tamigi. Durante questo periodo Londra fu eretta a capitale della Britannia da parte dei Romani che la abbandonarono all'inizio del V secolo quando le legioni lasciarono l'intera isola. Nel periodo medievale Londra accrebbe la sua importanza sancita anche dalla Abbazia di Westminster. In questa abbazia (da non confondere con la Cattedrale di Westminster, che è sede dell'arcivescovo cattolico) fin dal Medioevo vengono incoronati tutti i re di Inghilterra. La residenza dei reali di Inghilterra fin da periodo normanno fu nel castello-fortezza della Torre di Londra dove oggi sono custoditi i gioielli della Corona. Con il passare degli anni sulla Londra romana si sviluppò quello che oggi è il distretto finanziario (la City). Londra si è poi notevolmente ingrandita in ogni direzione, inglobando campagne, boschi, villaggi e paesi. Dal XVI secolo fino alla prima metà del XX secolo è stata la capitale dell'Impero Britannico. Nel 1666 un grande incendio distrusse gran parte della City. La ricostruzione durò una decina d'anni e vide all'opera il grande architetto Christopher Wren, che riedificò molte chiese distrutte, tra cui la Cattedrale di St. Paul, dove oggi riposano gli eroi della nazione britannica. La crescita cittadina ebbe una grande accelerazione nel XVIII secolo e, agli inizi del XIX secolo, Londra era la città più grande del mondo. L'amministrazione locale cercò di fronteggiare questa enorme espansione, specialmente per fornire adeguate infrastrutture alla città. Nel 1855 si creò il Metropolitan Board of Works, con lo scopo, appunto, di sovrintendere alle costruzione delle infrastrutture necessarie. Nel 1889 il MBW venne liquidato ed al suo posto fu istituita la County of London, governata dalla prima assemblea eletta da tutta la Londra "allargata", il London County Council. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, Londra venne bombardata dalla Luftwaffe, con largo uso di bombardieri durante la Battaglia d'Inghilterra e poi con i razzi V1 e V2. Le incursioni uccisero oltre 30.000 londinesi e distrussero varie zone della città, ricostruite con vari stili architettonici nei decenni successivi. L'espansione esterna di Londra fu notevolmente rallentata a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale con l'adozione di diversi piani regolatori, tesi alla salvaguardia di un anello di verde intorno alla città (c.d. Green Belt). Fino al cessate il fuoco del 1997, Londra fu un bersaglio regolare per le bombe dell'IRA che in questo modo cercava di spingere il Governo Britannico a negoziare con il Sinn Féin nell'Irlanda del Nord. Il 6 luglio 2005, il Comitato Olimpico Internazionale ha designato Londra come sede dei XXX Giochi Olimpici moderni del 2012. Londra sarà così la prima città al mondo ad ospitare tre edizioni dei Giochi, dopo la IV edizione nel 1908 e la XIV nel 1948. Il 7 luglio 2005, in concomitanza con l'inizio del summit del G8 a Gleneagles, in Scozia, una serie coordinata di attacchi terroristici, condotti da estremisti islamici, colpirono i passeggeri di tre linee della metropolitana ed di un autobus. Quella mattina si fecero esplodere quattro uomini bomba, a partire dalle 08:50. Uno nella metropolitana di Aldgate nella City, un altro su un treno carico di viaggiatori che percorreva una galleria della Piccadilly Line, un terzo su un treno all'interno della stazione di Edgware Road. Circa un'ora dopo, alle 09:47, un ordigno portato da un quarto attentatore squarciò un bus a due piani che transitava per Russel Square. Questi attentati hanno provocato cinquantacinque morti, oltre a diverse centinaia di feriti. Un'ulteriore serie d'attacchi si verificò il 21 luglio successivo, questa volta senza causare vittime.

Londra moderna

21 luglio da Edward Blore e risistemata nel 1913 di Sir Aston Webb]] Aston Webb tra la galleria Tate Modern e la St Paul's Cathedral]] Oggi la Grande Londra comprende la City of London e i 32 Distretti (inclusa la City of Westminster). Il fulcro dominante della vita di Londra è la City of Westminster (che comprende anche gran parte del West End), principale distretto culturale, d'intrattenimento e shopping, oltre che sede di gran parte delle principali società londinesi non operanti nel settore finanziario, e, infine, centro della politica. La City of London (anche conosciuta come Square Mile o City) è il principale centro bancario del mondo, e il principale centro di affari europeo. Più di 100 delle 500 principali società europee hanno sede a Londra, mentre il mercato dei cambi è il più grande del mondo, con un cambio medio giornaliero di 504 bilioni di dollari, più di quelli di Tokyo e New York insieme. Affollatissima durante la settimana lavorativa, gran parte della City tende a calmarsi durante il fine settimana, essendo una zona poco residenziale. Londra attira un enorme numero di visitatori e turisti. Le principali attrazioni turistiche sono situate in Central London, comprendendo la città storica; il West End per i cinema, bar, club, teatri, negozi e ristoranti; Westminster con la Westminster Abbey, il palazzo reale di Buckingham Palace, Clarence House e altro, il Royal Borough of Kensington and Chelsea con i suoi musei (lo Science Museum, Natural History Museum, e Victoria and Albert Museum) e Hyde Park. Altre importanti attrazioni turistiche includono St Paul's Cathedral, la National Gallery, il Bankside di Southwark con il Globe Theatre, Tate Modern, e London Bridge, il Tower Bridge e la Torre di Londra, Tate Britain, il British Museum a Bloomsbury. Oltre ai principali esposti, molti altri sono i luoghi di interesse in città.

Distretti di Londra

Vedere anche: Inner London, Outer London.

Central London

La City

Outer London La City è il principale distretto finanziario del Regno Unito e uno dei principali del mondo. È governata dalla Corporation of London, un antico organo presieduto dal Lord Mayor of London, ed ha un proprio corpo di polizia. Una volta dominato dalla St Paul's Cathedral, il distretto si è popolato negli ultimi decenni di alti edifici, tra i quali Tower 42 (la più alta torre britannica, in passato e ancora oggi colloquialmente conosciuta come Nat West Tower) e la recente 30 St Mary Axe, conosciuta anche come "Il Cetriolo" (Sexual Gherkin) e finita nel 2003. La popolazione residente della City, è decisamente scarsa (circa 7.000 abitanti), ma durante la giornata lavorativa il distretto si affolla di più di 300.000 persone. L'emergere di un altro distretto finanziario, Canary Wharf nell'East London, causato anche dall'eccessiva congestione della City, ha messo in discussione, negli ultimi anni, il ruolo di quest'ultima come sede esclusiva della finanza londinese. A Covent Garden si trova l'Avenue of Stars, la risposta londinese al Walk of Fame di Hollywood.

Il West End

Hollywood Il West End è il principale distretto per i divertimenti e lo shopping. Il luogo più conosciuto della zona è senz'altro Trafalgar Square, mentre Oxford Street è una strada per lo shopping famosa in tutto il mondo. Oxford Street si interseca a Oxford Circus con un'altra celebre via londinese, Regent Street che con le sue traverse è il centro principale per le grandi catene di elettronica, hi-fi e grandi rivenditori. Fa parte del West End la zona di Soho, una rete di piccole strade ricche di pub, ristoranti, piccoli negozi, ma anche teatri, cinema e, soprattutto, locali notturni gettonatissimi. Soho è anche vista come fabbrica del sesso per molti suoi locali e negozi in tema, oltre che il quartiere con più numero di gay. Anche Piccadilly è nel West End, ed è un'importante arteria che congiunge Piccadilly Circus ad est con Hyde Park Corner ad ovest. Vicino si trovano il quartiere di Mayfair e Green Park. Regent Street e Bond Street sono altre vie molto importanti.

East London

A East London si sono scritti molti capitoli della storia industriale cittadina. L'area è ora in fase di piena ricostruzione (progetto Thames Gateway). I progetti di riqualificazione urbana in questa parte della città sono stati la carta vincente per l'assegnazione a Londra delle Olimpiadi del 2012 e, per preparare l'evento olimpico, sono stati pianificati nuovi ed estesi interventi. Per la seconda volta nella storia moderna, East London è al centro di un vasto programma urbanistico. La prima fu dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando, per rimediare alle distruzioni dei bombardamenti, si costruirono squallidi complessi residenziali ed enormi condomini.

L'East End

L'East End è prossimo al vecchio porto di Londra e per questa ragione è stato tradizionalmente il luogo in cui gli immigrati, arrivati via mare, trovavano la loro prima residenza londinese. Questo fecero gli Ugonotti francesi, i belgi, gli Ebrei, gli italiani, gli indiani del Gujarat, i pakistani e le molte altre etnie che, nei secoli, hanno cercato a Londra una vita diversa. L'East End parte dal lato orientale della City, e comprende zone come Whitechapel, Mile End, Bethnal Green, Hackney, Bow e Poplar. Vi si trovano vari luoghi d'interesse turistico, come i mercati (ad esempio il Columbia Road Flower Market e quelli a Spitalfields, Brick Lane, Petticoat Lane) e diversi musei, come il Geffrye Museum ed il Museum of the Childhood a Bethnal Green. L'East End ha confini incerti. È la zona popolare per eccellenza, abitata dai londinesi cockneys. La sua storia, a volte vista in chiave romantica, è fatta di umorismo e valori della classe operaia, ma anche di delitti, come quelli di Jack lo Squartatore a Whitechapel, crimine organizzato, gangsters come la Banda Kray, povertà affrontata e resa sopportabile dalla tenacia britannica. La verità, forse un po' cruda, è che nell'East End si concentrano alcuni dei quartieri più poveri del Regno Unito, con tutti i problemi che ciò comporta.

Docklands

Banda Kray, il più alto grattacielo del Regno Unito dal 1991]] Le Docklands, all'Isola dei Cani, si sono sviluppate enormemente a partire dai primi anni '80. All'inizio di quel decennio, molti magazzini abbandonati nell'area di Wapping, cominciarono ad essere trasformati in studi per artisti e loft a basso costo. Ciò attirò sulla zona l'intresse degli immobiliaristi che, all'inizio gradualmente e poi con ritmo sempre più veloce, cominciarono ad acquistare i magazzini, per riconvertirli. La London Docklands Development Corporation (LDDC), venne fondata nel 1981 per incoraggiare il processo. La prima fase di risistemazione dell'area culminò nel Canary Wharf, un complesso direzionale il cui elemento più noto è il grattacielo per uffici al n.1 di Canada Square (spesso impropriamente indicato come "Canary Wharf Tower"), che è l'edificio più alto del Regno Unito dal 1991. Molti altri grattacieli sono stati costruiti negli ultimi anni e molte importanti società (banche, studi legali...) hanno trasferito la loro sede nella zona dei Dock. Sono state completate, e sono in uso, le nuove sedi di HSBC, Barclays, come pure il centro direzionale europeo di Citigroup. A seguito di questo sviluppo, molti bar, ristoranti, locali notturni hanno aperto i battenti, così come un cinema e tre centri commerciali. La ferrovia leggera (Docklands Light Railway, o DLR), collegando alla metropolitana di Londra le stazioni di Bank, Shadwell, Canning Town e Stratford. Anche il profilo dei residenti è cambiato e si è assistito al processo che gli anglosassoni definiscono gentrification, ossia alla trasformazione di una zona operaia in un quartiere per la middle class o anche per la upper class. A nord del Tamigi, intorno al Limehouse basin ed in direzione di Wapping, come a sud del fiume, a Rotherhithe, i vecchi magazzini ed i bacini in disuso si sono trasformati in complessi di loft ed appartamenti ad alto prezzo, per venire incontro alle esigenze abitative di banchieri, addetti all'industria del software ed, in genere di tutti i professionisti che lavorano nella zona. Un poco più ad est, nel distretto di Newham, sorgono il London City Airport e l'ExCeL Exhibition Centre.

West London

West London è conosciuta per alcuni suoi eleganti quartieri residenziali, fra tutti Notting Hill, reso ancor più famoso dall'omonimo film del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts. Chelsea e Kensington sono i luoghi con il maggiore costo della vita di tutto il paese. Fanno parte del distretto pure il mercato di antiquariato a Portobello Road e Kings Road, un'elegante via commerciale. Più ad ovest, a White City, vicino Shepherd's Bush, si trova il centro principale della BBC, mentre nel margine più occidentale, nel distretto di Hillingdon, è situato l'aeroporto di Heatrow. Considerato più a sud ovest, che a West London, è Richmond upon Thames, l'unico distretto londinese ad essere tagliato al centro dal Tamigi. Comprende i due attraenti quartieri di Richmond e Twickenham. In questo angolo di Londra si trovano il parco più grande della città, Richmond Park, e la sede della nazionale inglese di rugby, il Twickenham Stadium.

South London

Twickenham Stadium] South London comprende distretti come Wimbledon (famoso come sede dell' omonimo campionato di tennis), Bermondsey e Dulwich. La ricostruzione di Elephant and Castle, un distretto vicino al centro, dovrebbe iniziare nel 2006. Greenwich è un quartiere storico. Vanta un bel parco ed il famoso Osservatorio. Vi si svolge un popolare mercato. A Brixton, Camberwell e Peckham si sono stabiliti molti immigrati a Londra dalle isole dei Caraibi durante gli anni '50, '60 e '70. Costoro, ed i loro discendenti, sono indicati a volte come Afro-Caraibici.

North London

North London comprende sobborghi come Hampstead ed Highgate, dove è rimasta un'atmosfera di piccola città. North London è più collinosa della parte di città che si trova a sud, e molte di queste colline donano eccellenti panorami urbani. In questa parte della capitale britannica si trovano grandi parchi come Hampstead Heath, che include Parliament Hill, rinomata per le viste che offre sulla città, e per la possibilità di fare il bagno in alcuni laghetti; oppure come Alexandra Park, dove si trova l'Alexandra Palace. Molte aree di North London sono caratterizzate dalla forte presenza di minoranze etniche, come Stamford Hill, dove ha sede una consistente comunità di Ebrei Ortodossi, e la zona di Green Lanes ad Harringay, con grandi comunità turche e greche. Islington è uno dei quartieri più benestanti di North London; è anche sede della squadra di calcio dell'Arsenal. L'altra squadra di North London, il Tottenham Hotspur, gioca a Tottenham.

Amministrazione

Tottenham ha sede qui]] La Greater London si divide nella City of London ed in 32 “London borough”. I boroughs sono la principale forma di governo locale a Londra e svolgono molti servizi civici nelle aree di competenza. La City, dal canto suo, non è retta da un governo cittadino convenzionale, ma dalla storica Corporation of London. La Greater London Authority (GLA) è il corpo amministrativo, con competenza su tutta Londra, responsabile del coordinamento tra le politiche dei bouroughs, della pianificazione strategica urbana e di gestire servizi estesi a tutta la città, come la polizia, i pompieri ed i trasporti. La GLA è composta dal Sindaco e dal Consiglio cittadino. Il sindaco in carica, Ken Livingstone, è stato eletto come candidato indipendente nelle elezioni del 2000. Nonostante l’opposizione dei grandi partiti e della stampa, la sua popolarità tra i Londinesi è rimasta alta. Livingstone era stato espulso dal Parito Laburista, quando rifiutò di sostenere Frank Dobson, il candidato ufficiale del partito. Riammesso al Labour nel 2004, Livingstone è stato rieletto alla carica di sindaco come candidato ufficiale di quel partito nelle elezioni tenute lo stesso anno. La Greater London Authority è stata creata nel 2000. In precedenza, nel 1965, era stato istituito il Greater London Council (GLC), abolito poi nel 1986, dopo diversi litigi tra lo stesso GLC (guidato, anche allora, da Ken Livingstone) ed il governo conservatore di Margaret Thatcher. Nel passato, corpi amministrativi con competenza estesa su tutta Londra furono il Metropolitan Board of Works (MBW) tra il 1855 ed il 1889, il London County Council (LCC), dal 1889 al 1965, sostituito con il già citato GLC. Quando quest’ultimo fu abolito, gran parte delle sue funzioni furono devolute ai boroughs, oppure ad organismi non elettivi, come gli Joint-boards (nel Regno Unito, gli Joint-boards sono unioni tra diverse autorità, per fornire assieme un determinato servizio. I loro consigli direttivi sono nominati dalle autorità consorziate). Le autorità dei boroughs, che con la soppressione del GLC avevano goduto di una maggiore autonomia, hanno dovuto restituire alcuni poteri alla neonata GLA, ma mantengono comunque la competenza in certi ambiti che non controllavano fino all’abolizione della GLC. Londra è rappresentata in Parlamento da 74 deputati, eletti in altrettanti collegi. Il Metropolitan Police Service, più conosciuto come Metropolitan Police o, semplicemente, "the Met", è il corpo di polizia con competenza sui 32 distretti. La City ha una sua forza di polizia autonoma, la City of London Police. La Sanità a Londra è competenza del National Health Service (NHS) ed è quindi assicurata dal governo centrale. La Grande Londra è divisa in cinque Strategic Health Authorities [http://www.nhs.uk/england/authoritiestrusts/sha/MapSearch.aspx?rg=Y21].

Economia

Strategic Health Authorities La City è il centro finanziario di Londra, sede di banche, brokers, assicurazioni, studi legali e società di revisione contabile. Un secondo distretto finanziario si è sviluppato a Canary Wharf. È indubbiamente su un gradino inferiore rispetto alla City, ma ha egualmente occupanti prestigiosi, come la HSBC. Le sedi delle aziende non finanziarie sono sparse nei vari quartieri di Central London. Qualcuna è nella City, ma la maggior parte si trova un po’ più ad ovest, a Mayfair, St. James's, sullo Strand, o in altre zone. Oltre la metà delle 100 società dell’indice FTSE hanno sede a Central London, e più del 70% nell’area metropolitana di Londra. La capitale britannica è pure un primario centro mondiale per la fornitura di servizi professionali, come dei media e dell’industria della pubblicità. Il 31% delle transazioni di moneta avvengono a Londra, dove l’ammontare dei Dollari scambiati è superiore a quella di New York e dove si scambiano più Euro che in tutte le altre città d’Europa messe insieme. Il turismo è una delle più fiorenti industrie del Regno Unito e di Londra in particolare. Nel 2003, 350.000 londinesi erano impiegati nel settore turistico. [http://www.visitbritain.com/]. Anche se il Porto di Londra è ora solo il terzo del Regno Unito in ordine di grandezza, e non più il primo al mondo, come era un tempo, tratta ancora merci per 50 milioni di tonnellate all’anno. I bacini più importanti sono ora a Tilbury, fuori dai confini della Greater London. L’economia di Londra produce ogni anno beni e servizi per complessivi 365.000 milioni di dollari, che corrispondono al 17% del Prodotto Interno Lordo di tutto il Regno Unito. Ciò si riferisce alla sola Greater London. La percentuale di PIL prodotta dall’intera area metropolitana londinese è, ovviamente, ancora maggiore. I dati sono incerti, come i confini dell’area metropolitana. Forse il PIL della Londra “allargata” ammonta a 600.000 milioni di dollari, equivalendo così al PIL degli interi Paesi Bassi.

Luoghi d'interesse

Attrazioni

Edifici e monumenti

Musei e gallerie


- British Museum
- Courtauld Gallery
- National Gallery
- Victoria and Albert Museum
- Madame Tussaud's

Mercati e aree per acquisti


- West End
- Knightsbridge
- Borough Market
- Portobello Road Market
- Petticoat Lane Market
- Brick Lane Market
- Covent Garden

Parchi e giardini

A Londra esistono molti spazi aperti: dagli otto parchi reali, antiche riserve di caccia aperte al pubblico (Green Park, St James Park, Hyde Park e Kensington Gardens nel West End, Regents Park a nord del centro città, Greenwich Park, Bushy Park, e Richmond Park in periferia) ai molti giardini del centro costruiti ad uso dei privati residenti ed oggi spesso aperti a tutti. Molti dei parchi comunali nacquero nella prima metà del XX secolo e fra questi si ricordano Victoria Park, Alexandra Park e Battersea Park. Molti altri grandi spazi verdi, più selvaggi e meno formali, sono in periferia, come Hampstead Heath, Wimbledon Common ed Epping Forest. I più importanti giardini a pagamento infine sono i Royal Botanic Gardens a Kew e quelli di Hampton Court.

Altri luoghi d'interesse


- The Old Bailey, la corte criminale centrale.
- Tyburn luogo di esecuzioni per impiccagione vicino al Marble Arch e Hyde Park.
- Battersea Power Station ed il Millennium Dome ora vuoti ma in fase di recupero.
- The Avenue of Stars passeggiata che ricorda coloro che hanno raggiunto importanti risultati nell'industria dello spettacolo.

Galleria fotografica

Image:PalaceOfWestminsterAtNight.jpg|Il Palazzo di Westminster dall'altra sponda del Tamigi Image:trafalgar_square_night_small.jpg|Trafalgar Square
Foto panoramica Immagine:Tower bridge s.jpg|Il Tower Bridge Immagine:Millennium bridge.jpg|Il Millennium Bridge e la Saint Paul Cathedral

Voci correlate


- XXX Olimpiade

Collegamenti esterni

Istituzionali


- [http://www.london.gov.uk/ Sito del comune e della contea]
- [http://www.transportforlondon.gov.uk/tfl/ Transport for London]
  - con [http://tube.tfl.gov.uk/ London Underground] (Metropolitana)
- [http://www.london2012.org/en/ Olimpiadi 2012]
- [http://www.statistics.gov.uk/census2001/press_release_l.asp Statistiche]

Turistici


- [http://uk.visitlondon.com/ VisitLondon] Sito turistico ufficiale
- [http://london.openguides.org/ The Open Guide to London], un progetto per documentare Londra su una wiki.
- [http://www.englandguide.co.uk/London Guida] di Englandguide.co.uk
- [http://www.vinc3nt.com/london 350 illustrazioni con mappe di itinerari a piedi in città]
- [http://www.urbanpath.com Urban Path: svaghi a Londra]
- [http://www.londraweb.com Londra in generale]
- [http://www.londra.net Indirizzi utili per la città]
- [http://london.visittown.com London, VisitTown.com]

Storici e varie


- [http://www.fictionalcities.co.uk/ Romanzi ambintati a Londra]
- [http://www.victorianlondon.org/ Storia sociale del XIX secolo]
- [http://www.londinium.com Londinium.com, sito originale di Londra]
- [http://www.cogs.susx.ac.uk/users/richardc/london2.ps Etimologia del nome Londra]
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=10917 Londra] all'Earth Observatory della NASA
- [http://www.londraoggi.com Londra Oggi] Categoria:Capitali di stato Categoria:Londra Categoria:Regno Unito als:London fiu-vro:London ja:ロンドン ko:런던 ms:London simple:London th:ลอนดอน zh-min-nan:London

Regno Unito

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord. Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare. Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia. Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.

Storia

Vedi anche: Storia del Regno Unito La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536. Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna. Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici

Geografia

La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons. I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne. Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne. Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese. Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali. Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi. La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland. Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen. L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.

Popolazione

Lingua

Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots. Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)

Economia

Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale. Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione. L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno. Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio. La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino. Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.

Politica

Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord. Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche. Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia. Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth. ja:イギリス ko:영국 ms:United Kingdom simple:United Kingdom th:สหราชอาณาจักร zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese] categoria:Regno Unito ja:イングランド ko:잉글랜드 ms:England simple:England th:แคว้นอังกฤษ zh-min-nan:England

Europa

In senso geologico e geografico, l'Europa è una penisola, parte occidentale dell'Eurasia. È comunque considerato un continente, per motivi culturali. È un continente piccolo, solo 10.400.000 km², soltanto l'Australia è più piccola, ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente più popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale. Per storia e cultura l'Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell'Europa, rispetto agli altri continenti, e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata. Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell'Europa. È delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural. Urali

Etimologia

Urali Incerta è l'etimologia del nome: secondo alcuni significherebbe il paese di ponente, secondo altri il paese dei bianchi o la terra largamente pianeggiante. Inizialmente, il nome Europa (in greco: Ευρώπη) era stato dato alla Grecia centrale. Successivamente è stato esteso a tutta la Grecia e dal 500 AC è stato ampliato a tutte le terre a nord. È stato anche detto che il termine Europa deriva dalle parole greche significanti vasto (eurys) e faccia (ops). Molti vedono un'origine semitica dalla parola che in ebraico significa "tramonto" (gharob), dal punto di vista del Medio Oriente il sole scende sull'Europa, e quindi viene indicata come terra dell'ovest o di ponente. Nella mitologia greca, Europa era una principessa fenicia rapita da Zeus sotto le sembianze di un toro, e portata all'isola di Creta, dove partorì Minosse. Omero parla di Europa come di una mitologica regina cretese.

Storia

L'Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell'età del bronzo. L'origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l'impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, l'Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l'età buia, e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunità monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l'inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l'inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l'aumento della conoscenza scientifica. Nel 15-esimo secolo il Portogallo aprì la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia. Dopo l'età delle scoperte, fu l'idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l'indipendenza, in particolare in Francia, nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni già preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riuscì a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l'Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre. La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l'Europa è rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell'Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell'Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d'integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell'est si è sfaldato.

Geografia

Geograficamente l'Europa è una parte del supercontinente Eurasia. Il confine ad est del continente parte dai monti Urali in Russia e continua con il fiume Ural, il mar Caspio, e le montagne del Caucaso a sud, separandolo dall'Asia. Il confine sud-orientale con l'Asia non è mai stato precisamente definito. Oltre al fiume Ural, anche l'Emba può essere usato come confine, e i fiumi Kuma e Manych possono sostituirsi al Caucaso. Il Mar Nero, il Bosforo, il Mare di Marmara e i Dardanelli concludono il confine con l'Asia. Il Mar Mediterraneo a sud separa l'Europa dall'Africa, mentre ad ovest il confine è dato dall'Oceano Atlantico, includendo l'Islanda. Non è ancora stato concluso il dibattito su dove sia il centro geografico dell'Europa. Queste frontiere ad est dell'Europa sono soltanto politiche, economiche e culturali, ma non geografiche. Questo ha dato origine a diverse interpretazioni sui confini europei e quindi sul territorio di cui l'Europa è composta, includendo o escludendo interi paesi. Quasi tutti i paesi europei fanno parte del Consiglio d'Europa, eccetto Bielorussia, la santa sede (Città del Vaticano) e il Principato di Monaco. L'idea del continente Europeo, però, non è universalmente accettata. Alcune aree geografiche all'esterno dell'Europa tendono a riferirsi al continente Euroasiatico o vedono l'Europa come un sub-continente, non essendo completamente circondato dal mare, definibile più come un'area culturale che geografica. In passato questa suddivisione era ritenuta valida per il fatto che separava il territorio dei cristiani dai non cristiani. La parola Europa è alle volte usata come abbreviazione per la Comunità Europea (CE) (in seguito diventata Unione Europea) e dei suoi stati membri. Dal 1° maggio 2004 i paesi membri dell'Unione Europea sono diventati 25 e ci sono altri stati che stanno negoziando la loro entrata nel prossimo futuro, vedi: Allargamento dell'Unione Europea.

Caratteristiche fisiche

In termini di forma, l'Europa è un insieme di penisole connesse. Le più grandi tra queste sono la "terraferma" europea e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Tre penisole minori, Iberia, Italia e Balcani, spuntano dal margine meridionale dell'entroterra nel Mediterraneo, che le separa dall'Africa. Ad est, la terraferma europea si allarga fino al confine con l'Asia sui monti Urali. I rilievi in Europa mostrano grandi dislivelli in aree relativamente piccole. Le regioni meridionali, comunque, sono prevalentemente montagnose, mentre, procedendo verso nord, il terreno scende da Alpi, Pirenei e Carpazi, verso altipiani collinosi e poi le ampie e basse pianure del nord, particolarmente vaste a oriente. La zona pianeggiante è conosciuta come la Grande Pianura Europea, e ha il suo centro nella Pianura Tedesca del Nord. Un arco montano esiste anche sulla costa nord-occidentale, comincia ad ovest con le Isole Britanniche e continua lungo l'asse montagnoso, tagliato dai fiordi, della Norvegia. Questa è una descrizione semplificata. Sotto regioni come l'Iberia e l'Italia contengono le loro proprie complesse caratteristiche, come la terraferma europea stessa, dove i rilievi contengono molti altopiani, valli dei fiumi e bacini che complicano la struttura generale. L'Islanda e le Isole Britanniche sono casi speciali. Si credeva che fossero terre a sé nell'oceano settentrionale che viene considerato come una parte dell'Europa, mentre adesso si pensa che siano aree montagnose un tempo unite alla terraferma finché l'innalzamento del livello del mare non le ha tagliate fuori. A causa delle poche generalizzazioni che si possono fare riguardo ai rilievi dell'Europa, non è sorprendente che tante regioni separate hanno ospitato tante nazioni separate nella storia.

Flora e fauna europea

Avendo vissuto fianco a fianco con la civilizzazione agricola e industriale per millenni, animali e piante europei sono profondamente segnati dalla presenza e attività dell'uomo. Con l'eccezione della Scandinavia e della Russia, si possono trovare poche aree incontaminate e selvatiche in Europa, eccetto i parchi naturali. La principale vegetazione naturale che ricopre l'Europa è la foresta. Le condizioni per la sua crescita sono molto favorevoli. A nord, la Corrente del Golfo e la Corrente del Nord Atlantico riscaldano il continente, a sud il clima è mediterraneo, e ci sono frequenti siccità estive in questa regione. Le creste delle montagne hanno spesso molta influenza sulle condizioni climatiche, alcune (Alpi, Pirenei), sono orientate dall'est all'ovest e permettono al vento di portare grandi masse d'acqua dall'oceano verso l'interno. Altre sono orientate da sud a nord (Montagne Scandinave, Alpi Dinariche, Carpazi, Appennini) e siccome la pioggia cade prima dal lato delle montagne orientato verso il mare, le foreste crescono meglio da questa parte, mentre dall'altro lato, le condizioni sono molto meno favorevoli. Su pochi angoli dell'Europa non è pascolato il bestiame nei millenni, e la massiccia deforestazione ha causato danni incalcolabili all'ecosistema originario. Un tempo l'Europa era coperta tra l'80% e il 90% dalle foreste, che si estendevano dal Mediterraneo all'Artico. Sebbene più della metà delle foreste originarie siano scomparse nei secoli di colonizzazione, l'Europa ha ancora più di un quarto delle foreste mondiali, abeti nelle foreste della Scandinavia, vaste foreste di pini in Russia, castani nel Caucaso, e la quercia da sughero nel Mediterraneo. Recentemente, la deforestazione si è arrestata e molti alberi sono stati piantati. Comunque, spesso le conifere sono state preferiti agli origini alberi decidui, per via del veloce tempo di crescita. Le piantagioni e le monocolture adesso coprono vaste aree di terra, e questo offre pochi habitat per le specie animali originarie delle foreste europee. L'ammontare delle foreste originarie in Europa Occidentale è solo dal due al tre per cento, nella Russia europea dal cinque al dieci per cento. Il paese meno coperto da foreste è l'Irlanda (8%), quello più coperto è la Finlandia (72%). Nella terraferma, prevalgono le foreste decidue. Le specie più importanti sono il faggio, la betulla e la quercia. Nel nord, dove cresce la taiga, la betulla è molto comune. Nel Mediterraneo, molti ulivi sono stati piantati, i quali si adattano molto bene al clima arido. Un'altra specie comune nell'Europa Meridionale sono i cipressi. Le foreste di conifere prevalgono ad altitudini elevate, sopra il confine delle foreste, e nel nord di Russia e Scandinavia, all'avvicinarsi dell'Artico, predomina la tundra. Le regioni semi-aride del mediterraneo ospitano anche piante del sottobosco. Una stretta lingua della prateria euroasiatica, la steppa, si estende verso est dall'Ucraina e la Russia meridionale verso l'Ungheria, e attraversa la taiga nel nord. La più recente glaciazione e la presenza dell'uomo, hanno influenzato la distribuzione della fauna europea. In molte parti dell'Europa, predatori e grandi animali sono stati cacciati fino all'estinzione. Il mammut e l'uro si sono estinti, e oggi, lupi (carnivori) e orsi (onnivori), sono a rischio di estinzione, mentre un tempo si trovavano quasi ovunque nell'Europa. Comunque, la deforestazione ha costretto questi animali a ritirarsi sempre di più. Già nel medioevo l'habitat degli orsi era limitato a montagne più o meno inaccessibili con abbastanza copertura boschiva. Oggi, l'orso bruno vive principalmente nella penisola balcanica, nel nord e nella Russia; un minor numero di esemplari persiste ancora in Europa (Austria, Pirenei, ecc.) ma in queste aree sono frammentati ed emarginati per la distruzione del loro habitat. Nell'estremo nord dell'Europa si può trovare l'orso polare. Il lupo, il secondo più grande predatore in Europa dopo l'orso bruno, si può trovare principalmente nell'Europa Orientale e nei Balcani. Altri carnivori importanti sono la lince eurasiatica, il gatto selvatico, le volpi (specialmente la volpe rossa), sciacalli, martore, ricci, serpenti (vipere, bisce...), diversi uccelli e mammiferi, come roditori, cervi, caprioli e cinghiali, nelle montagne marmotte, stambecchi e camosci tra gli altri. Anche le creature marine sono importanti per la flora e la fauna europee. La flora marina è specialmente fitoplancton. Altri animali importanti che vivono nei mari europei sono zooplancton, molluschi, echinodermi, crostacei, calamari, polpi, pesci, delfini e balene. Alcuni animali vivono in grotte, come protei e pipistrelli.

Stati europei

Ci sono 44 stati indipendenti in Europa (tra parentesi le loro capitali): pipistrelli
- Albania (Tirana)
- Andorra (Andorra la Vella)
- Armenia (Erevan) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Austria (Vienna)
- Azerbaijan (Baku) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Belgio (Bruxelles)
- Bielorussia (Minsk)
- Bosnia-Erzegovina (Sarajevo)
- Bulgaria (Sofia)
- Cipro (Nicosia) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Croazia (Zagabria)
- Danimarca (Copenaghen)
- Estonia (Tallinn)
- Finlandia (Helsinki)
- Francia (Parigi)
- Germania (Berlino)
- Georgia (Tiblisi) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Grecia (Atene)
- Éire o Repubblica d'Irlanda (Dublino)
- Islanda (Reykjavík)
- Italia (Roma)
- Kazakistan (Astana) - (la porzione europea consiste nella parte ad ovest del fiume Ural o Emba).
- Lettonia (Riga)
- Liechtenstein (Vaduz)
- Lituania (Vilnius)
- Lussemburgo (Lussemburgo)
- Macedonia (Skopje)
- Malta (La Valletta)
- Moldova (Chişinău)
- Norvegia (Oslo)
- Paesi Bassi (Amsterdam)
- Polonia (Varsavia)
- Portogallo (Lisbona)
- Principato di Monaco (Monaco)
- Regno Unito (Londra) (composto da Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, a volte detto anche Gran Bretagna)
- Repubblica Ceca (Praga)
- Romania (Bucarest)
- Russia ( Mosca) - (i territori ad ovest degli Urali e a nord del Caucaso).
- San Marino (Città di San Marino)
- Serbia e Montenegro (Belgrado)
- Slovacchia (Bratislava)
- Slovenia (Lubiana)
- Spagna (Madrid)
- Svezia (Stoccolma)
- Svizzera (Berna)
- Turchia (Ankara) - (la parte europea comprende i territori a nord-ovest del Bosforo e dello stretto dei Dardanelli).
- Ucraina (Kiev o Kyiv)
- Ungheria (Budapest)
- Vaticano

Dipendenze

I seguenti territori europei sono riconosciuti distinti geograficamente e culturalmente. Tra parentesi lo stato che li amministra. Le dipendenze situate in altri continenti non sono nella lista.
- Akrotiri (UK)
- Dhekelia (UK)
- Isole Åland (Finlandia)
- Isole Faroe (Danimarca)
- Gibilterra (UK)
- Guernsey (UK)
- Jan Mayen (Norvegia)
- Jersey (UK)
- Isola di Man (UK)
- Svalbard (Norvegia)

Regioni dell'Europa

Le suddivisioni dell'Europa sono molto arbitrarie, in quanto esistono pochi consensi per le molte definizioni che sono state proposte. Non esiste alcuna precisa convenzione geografica; la seguente mappa rappresenta, comunque, l'idea più comune di quali nazioni costituiscono le varie regioni del continente. Svalbard

Europa Occidentale

L'Europa Occidentale (in rosso sulla mappa), include Gran Bretagna, Irlanda, Francia e il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo). In certi casi, include anche la Germania, anche se è più appropriato considerarla nell'Europa Centrale. In altri casi, il concetto di Europa Occidentale si riferisce all'intera metà occidentale dell'Europa, includendo la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Andorra), la penisola italiana (Italia, San marino, Città del Vaticano), i paesi nordici (Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Danimarca), e i paesi alpini (Germania, Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia) e Monaco. Usato in senso storico o politico (riferendosi alle divisioni della Guerra Fredda), il termine può includere anche la Grecia e la Turchia.

Europa Centrale

Europa Centrale (in azzurro sulla mappa) è un termine meno usato rispetto a Europa Occidentale e Orientale, spesso, le sue nazioni sono classificate nell'una o nell'altra categoria. Solitamente, riferendosi all'Europa Centrale, si intendono il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Paesi Alpini (Svizzera, Liechtenstein, Austria, Slovenia, Germania).

Europa Orientale

Europa Orientale (in arancione sulla mappa), non è un concetto bene definito, come per l'Europa Occidentale. Include la Comunità degli Stati Indipendenti Europei (Bielorussia, Kazakistan, Moldavia, Russia, Ucraina), spesso gli Stati Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), più raramente la Polonia. Spesso include anche il Caucaso, o i paesi Transcaucasiani (Armenia, Azerbaijan, Georgia), sebbene questi possano anche essere considerati parte dell'Asia. In un più ampio contesto economico/politico, potrebbero anche essere compresi il Gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), e i Balcani (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Durante la Guerra Fredda, i Paesi Comunisti del Blocco Sovietico (gli appartenenti al Patto di Varsavia), erano definiti come "Europa Orientale". Spesso il termine però include anche paesi non appartenenti al Blocco Sovietico come l'Albania e la Ex Jugoslavia.

Europa Settentrionale

L'Europa Settentrionale (in viola sulla mappa) è rappresentata come l'insieme dei paesi nordici ("Scandinavia" nel suo senso più ampio: Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Danimarca). A volte anche l'Estonia viene contata come un paese nordico, a causa dei forti legami culturali con la Finlandia. Il termine Europa Settentrionale, però, di solito ricopre un'area più ampia, come parte dell'Europa a nord delle Alpi. In questo caso, comprende le Isole Britanniche (Gran Bretagna e Irlanda), il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo), la Francia settentrionale, la Germania, i paesi baltici (Estonia, Lettonia e Lituania), a volte anche Polonia e Russia.

Europa Meridionale

Europa Meridionale (in verde sulla mappa), è un termine usato in modo simile a quello di Europa Settentrionale. Include la Penisola Iberica (Spagna, Portogallo, Gibilterra e Andorra), la Penisola Italiana (Italia, San Marino, Città del Vaticano), Monaco, e la Penisola Balcanica (Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro). Di solito i rimanenti Stati Mediterranei (Cipro e Malta) e la Tracia Orientale (in Turchia) sono inclusi a loro volta. In senso culturale anche la Francia meridionale e la Corsica si potrebbero comprendere.

Asia

Alcuni stati, hanno dei territori compresi sia in Europa che in Asia (rosa), questi sono Russia, Kazakistan, Turchia, Azerbaijan e Georgia. I loro territori asiatici sono colorati in rosa chiaro. Altri stati sono completamente nel continente asiatico, ma sono considerati parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali (Armenia, Cipro), sono colorati in rosa scuro. L'enclave dell'Azerbaijan di Nakhchivan, è anche colorata in rosa scuro perché non è un'estensione continua del territorio dell'Azerbaijan.

Voci correlate


- Cultura dell'Europa
- Economia dell'Europa
- Geografia dell'Europa
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- Trasporti dell'Europa
- Zona Euro
- Unione Europea
- Euroregione
- Europio

Liste e tavole


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Tokyo

Tokyo (東京, che significa "capitale orientale", infatti si trova più ad oriente rispetto alla precendente capitale imperiale Kyoto) si trova nella regione del Kanto sull'isola di Honshu in Giappone. Viene considerata come una delle 47 prefetture del Giappone e comunemente indicata come capitale del Giappone, dato che il governo giapponese e l'imperatore del Giappone risiedono nel quartiere di Chiyoda. Con una popolazione superiore ai 12 milioni, pari al 10% degli abitanti del Giappone è di gran lunga la prefettura più popolosa e più densamente popolata. Il centro di Tokyo si trova alle coordinate . Anche se Tokyo viene considerata come una delle maggiori città del mondo, per la legge giapponese è considerata una "metropoli" (都 -to) piuttosto che una città ed sotto molti aspetti simile alle altre prefetture (県 -ken) giapponesi. Consiste di 23 quartieri speciali (区 -ku) che comprendono quella che in precedenza era la Città di Tokyo suddivisa ora in municipalità che si autogovernano, ed comprende inoltre altre 26 città (市 -shi), 5 paesi (町 -cho o machi) e 8 villaggi (村 -son o mura), ognuno dei quali possiede un governo locale. I confini di Tokyo si estedono fino a lontane isole nell'Oceano Pacifico, alcune distanti fino a 1.000 km. Il Governo Metropolitano di Toyo è condotto da un governatore pubblicamente eletto e da un'assemblea metropolitana con sede nel quartiere di Shinjuku. Nei 23 quartieri vivono oltre 8 milioni di persone e di giorno la popolazione aumenta di altri 2 milioni e mezzo di persone tra lavoratori e studenti che fanno i pendolari dalle prefetture vicine. La popolazione totale dei tre quartieri centrali di Chiyoda, Chuo e Minato ammonta a meno di 300.000 persone di notte, ma sale ad oltre 2 milioni durante il giorno. Essendo il centro della politica, affari, finanza, educazione, mass media e cultura, Tokyo possiede la più grande concentrazione di quartieri generali di corporazioni, istituzioni finanziarie, università, college, musei, teatri, negozi e luoghi di divertimento.
Vanta un sistema di trasporto pubblico altamente sviluppato con numerose linee ferroviarie e metropolitane. Questa concentrazione estrema è sia un vantaggio che uno svantaggio che scatena un continuo dibattito riguardo al trasferire la capitale della nazione in un’altra regione. Esiste anche il timore che un terremoto catastrofico colpisca Tokyo, paralizzando in effetti l’intera nazione. Nonostante ciò Tokyo continua ad attrarre persone da tutto il Giappone e da molti paesi, per cui una percentuale sostanziale della popolazione non è nativa di Tokyo e lo rende un luogo dove incontrare persone provenienti da tutto il paese e dal mondo. Complessivamente gli abitanti della prefettura di Tokyo sono 12.379.928 (dicembre 2003). Il suo nome precedente era Edo, che significa foce del fiume. È una delle più importanti megalopoli dell'intero pianeta.

Geografia

Tokyo è situata nella regione del Kanto (isola di Honshu) e si affaccia sulla baia omonima nella quale sfociano due fiumi: Tama,Edo-gawa e Sumida.

Storia

Sumida A Edo un daimyo, Ota Dokan, costruì nel 1457 un castello detto Edo-jō (江戸城 ). Tokugawa Ieyasu, divenuto il daimyo delle otto province del Kanto edificò una grande città, Edo, che divenne il capoluogo del territorio da lui controllato. Dopo aver fondato lo Shogunato nel 1602, fece di Edo la sua capitale. Edo divenne la più grande città del Giappone. In conseguenza del sistema del sankin kotai tutti i daimyo dovevano possedere dei palazzi a Tokyo. Di solito un daimyo aveva tre residenze: uno per sè e la propria famiglia, due per il suo seguito. La moglie e il primogenito dovevano abitare a Edo. Ogni daimyo doveva soggiornare a Edo per un periodo ogni due anni. Questa politica contribuì a incrementare la popolazione della capitale. A causa della grande abbondanza di abitanti di Tokyo che non ne erano nativi venne coniato il termine "Edokko" (figlio di Edo), in uso ancora oggi, per distinguere i nativi dai non-nativi. In conseguenza di ciò la popolazione aumentò rapidamente diventando una delle più grandi città del mondo con oltre 1 milione di abitanti nel 18° secolo. Era la capitale di fatto del Giappone anche se l’Imperatore risiedeva in Kyoto, la capitale Imperiale. Kyoto Nel 1867, con la fine Shogunato, fu restaurato il potere dell'imperatore che trasferì la capitale da Kyoto a Edo cambiando il nome della città da Edo a Tokyo (capitale orientale). Nel 1868 l'imperatore si spostò da Kyoto a Tokyo e dal 1869 si stabilì nel castello, dove in precedenza risiedeva lo Shogun, nell'attuale quartiere di Chiyoda. La città si ingrandì sempre più divenendo il centro politico, economico e culturale del Giappone. La prefettura fu suddivisa in quartieri, attualmente in numero di 23. Nel 1923 un terribile terremoto, che uccise oltre 70.000 persone, causò gravi distruzioni in seguito alle quali la città fu riedificata con notevoli trasformazioni. Nella seconda guerra mondiale Tokyo subì gravi bombardamenti, il più intenso fu quello del 10 maggio 1945 che fu devastante quasi quanto le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Vaste aree della città vennero appiattite. Al giorno d’oggi non rimangono praticamente tracce della guerra, anche se molte persone ne portano ancora le cicatrici emotive. Dopo la guerra Tokyo venne ricostruita con un sistema ferroviario e metropolitano eccellente, che venne esibito al mondo durante le Olimpiadi del 1964. Gli anni 70 portarono un nuovo sviluppo edilizio, nel 1978 venne costruito un nuovo e controverso aeroporto e la popolazione crebbe fino a circa 11 milioni di abitanti. Negli anni 80 il prezzo delle proprietà terriere schizzò alle stelle: molte compagnie e persone si arricchirono rapidamente, ma negli anni 90 la bolla economica scoppiò e molte compagnie, banche ed individui fallirono a causa del crollo del prezzo dei terreni. Ne seguì una recessione che rese gli anni 90 la "decade perduta" del Giappone, recessione che ancora oggi continua. A Tokyo vengono continuamente proposti piani di svilupppo o rinnovamento urbano. I progetti recenti includono Ebisu Garden Place, Tennozu Isle, Shiodome, Roppongi Hills, Shinagawa (ora anche stazione per gli shinkansen ), e Tokyo Station (sul lato di Marunouchi). I progetti di recupero della terra dal mare sono andati avanti da secoli. Il principale è l'area di Odaiba, ora un grande centro di negozi e di divertimenti.

Quartieri

Musei


- Bridgestone Museum of Art di Tokyo Categoria: Giappone Categoria: Capitali di stato Categoria:Città del Giappone ja:東京都 ko:도쿄 simple:Tokyo

Comunicazione

In termini generali, la comunicazione (dal lat. cum = con, e munire = legare, costruire) è lo scambio di informazioni per mezzo di segni tra sistemi, in particolare tra esseri viventi e tra persone. La caratteristica fondamentale dei sistemi che comunicano è la capacità di interagire comprendendo ciò che viene comunicato. Nell'uso quotidiano, la comunicazione è lo scambio di pensieri tra esseri umani per mezzo della parola, della scrittura, dei gesti, delle immagini.

Definizioni e contesti

Poiché il termine viene impiegato in contesti assai diversi, dalla sociologia alla psicologia, alla biologia, alla teoria dell'informazione, si rivela difficile offrire una definizione che sia da un lato significativa, dall'altro valida in ogni contesto. Gli agenti della comunicazione possono essere persone umane ed esseri viventi. È argomento di discussione se la comunicazione presupponga l'esistenza di coscienza, o se si tratta di un processo che può avvenire anche tra macchine. Il concetto di comunicazione comporta in ogni caso la presenza di un'interazione tra soggetti diversi: si tratta in altri termini di una attività che presuppone un certo grado di cooperazione. Ogni processo comunicativo avviene in entrambe le direzioni e, all'inverso, non si può parlare di comunicazione là dove il flusso di segni e di informazioni sia unidirezionale. Se uno può parlare a molti senza la necessità di ascoltare, siamo in presenza di una semplice trasmissione di segni o informazioni. Nel processo comunicativo che vede coinvolti gli esseri umani ci troviamo in definitiva di fronte a due polarità: da un lato la comunicazione come atto di pura cooperazione, in cui due o più individui "costruiscono insieme" (cum + munire!) una realtà e una verità condivisa (la "struttura maieutica" proposta da Danilo Dolci); dall'altro la pura e semplice trasmissione, unidirezionale, senza possibilità di replica, nelle varianti dell'imbonimento televisivo o dei rapporti di caserma. Nel mezzo, naturalmente, vi sono le mille diverse occasioni comunicative che tutti viviamo ogni giorno, in famiglia, a scuola, in ufficio, in città. Il concetto di feedback, o retroazione, centrale nella cibernetica, ha un ruolo fondamentale anche nei processi comunicativi. Possiamo individuare nella qualità della retroazione, e nel modo in cui il feedback viene valorizzato nel processo comunicativo nel suo complesso, un segnale per una "buona comunicazione".

Un modello formale di comunicazione

Generalmente si distinguono diversi elementi che concorrono a realizzare un singolo atto comunicativo:
- emittente: la fonte delle informazioni effettua la codifica di queste ultime in un messaggio
- ricevente: accoglie il messaggio, lo decodifica, lo interpreta e lo comprende
- codice: parola parlata o scritta, immagine, tono impiegata per "formare" il messaggio
- canale: il mezzo di propagazione fisica del codice (onde sonore o elettromagnetiche, scrittura, bit elettronici)
- contesto: l'"ambiente" significativo all'interno del quale si situa l'atto comunicativo
- contenuto: l'oggetto della comunicazione Come si è detto, il processo comunicativo ha una intrinseca natura bidirezionale, quindi il modello va interpretato nel senso che si ha comunicazione quando gli individui coinvolti sono a un tempo emittenti e riceventi messaggi. In realtà, anche in un monologo chi parla ottiene dalla controparte un feedback continuo, foss'anche il messaggio non verbale "parla quanto vuoi, io non ti ascolto". Questo fenomeno è stato riassunto con il principio (attribuito a Paul Watzlawick secondo il quale, in una situazione di prossimità tra persone, "non si può non comunicare": perfino in una situazione anonima come in un vagone della metropolitana noi emettiamo per i nostri vicini continuamente segnali non verbali (che significano pressappoco "anche se sono a pochi centimetri da te, non ti minaccio e non intendo immischiarmi nella tua sfera intima"), e i nostri compagni di viaggio accolgono il messaggio, lo confermano e lo rinforzano ("bene; lo stesso vale per me nei tuoi confronti"). Già da questo semplice modello possiamo individuare diversi aspetti potenzialmente problematici del processo comunicativo: a) Il processo di comunicazione, pur essendo formalmente cosa separata dal mezzo attraverso il quale avviene, ne è altamente influenzato: se utilizzo il codice Morse, cercherò di limitare il messaggio allo stretto necessario, se utilizzo una lettera userò un tono tendenzialmente più formale rispetto ad una telefonata. Il mezzo influenza la comunicazione, ciascuno in un modo diverso, e quindi si potranno individuare dei mezzi di comunicazione particolarmente adatti a trattare un certo argomento, ma inadatti ad un altro. b) Non è detto che il gran numero di singoli messaggi, verbali e non verbali, emessi in un dato momento (vedi oltre), siano sempre congruenti tra loro. Posso dire due cose diverse con le parole e con i gesti (ad esempio dire al mio rivale in amore "lieto di conoscerti" con un'espressione del volto assai contrariata). c) Non è detto che le "mappe" linguistiche, culturali (ed emozionali) sulle quali vengono costruiti i messaggi dell'emittente e del ricevente siano identiche o congruenti: da qui la possibilità continua di equivoci, fraintendimenti, interpretazioni scorrette dei messaggi d) Non è detto che il canale attraverso il quale giungono i messaggi sia sempre esente da disturbi e rumori di fondo. e) Non è detto che l'interpretazione del contesto all'interno del quale avviene lo scambio comunicativo sia sempre identica o congruente. Nell'aula di una scuola, il docente potrà pensare di avere uno stile partecipativo e "democratico", mentre lo studente potrà sentirsi parte di una relazione asimmetrica e autoritaria. Da quanto appena detto emerge chiaramente che la comunicazione non sempre "funziona"; questo dato viene confermato innumerevoli volte dalla nostra esperienza quotidiana. In situazioni particolari come i conflitti interpersonali, o anche quando sono in gioco patologie mentali la comunicazione diventa un'attività particolarmente difficile.

Modelli di comunicazione interpersonale

Paul Watzlawick e colleghi (1967) hanno introdotto una differenza di fondamentale importanza nello studio della comunicazione umana: ogni processo comunicativo tra esseri umani possiede due dimensioni distinte: da un lato il contenuto, ciò che le parole dicono, dall'altro la relazione, ovvero quello che i parlanti lasciano intendere, a livello verbale e