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Lucinda Ruh

Lucinda Ruh

Lucinda Martha Ruh (Zurigo, 13 luglio 1979) è una pattinatrice svizzera, campionessa nazionale nel singolo donne di pattinaggio artistico su ghiaccio, divenuta celebre per le sue straordinarie doti di flessibilità e rotazione. Detiene il record mondiale di rotazioni consecutive su un piede solo. Nata in Svizzera, Lucinda Ruh è cresciuta in Giappone, dove la sua famiglia si trasferì quando aveva quattro anni. Si fece notare a livello giovanile perchè all'epoca era l'unica pattinatrice in Giappone che riusciva ad eseguire la trottola Biellmann, intitolata alla sua connazionale Denise Biellmann, una figura in cui l'atleta ruota su un solo piede mentre tiene con entrambe le mani l'altro piede dietro e sopra la testa. Nonostante l'abilità nelle trottole, Lucinda Ruh non riuscì ad emergere nelle competizioni internazionali. Vinse il campionato nazionale svizzero juniores nel 1993, e il titolo nazionale assoluto nel 1996. In cinque partecipazioni ai campionati mondiali di pattinaggio di figura il suo miglior risultato fu il quindicesimo posto a Helsinki nel 1999. Partecipò un'unica volta ai campionati europei, nel 1996, arrivando ventitreesima. Non ha mai preso parte alle Olimpiadi invernali. Nel 2000 Lucinda Ruh passò al professionismo, esibendosi in Europa, Giappone e Nord America in spettacoli come Stars on Ice e Champions on Ice. È diventata una celebrità grazie alla sua capacità di rotazione fuori dal comune, guadagnandosi il soprannome di "Queen of Spin", la regina delle trottole. Il 3 aprile 2003 presso il Chelsea Piers Sky Rink di New York stabilì il record mondiale di rotazioni consecutive su un piede solo con 115 giri.

Collegamenti esterni


- [http://www.lucindaruh.com/ Sito ufficiale di Lucinda Ruh] Ruh, Lucinda Ruh, Lucinda

Zurigo

Zurigo (ted. Zürich, fr./ingl. Zurich, lat. Turicum) è, con 364.174 abitanti (1,08 mio. nell'agglomerato urbano), la città più grande della Svizzera, ed è il capoluogo del cantone omonimo. È divisa in 12 quartieri (Kreise in tedesco). cantone

Storia

La colonizzazione celtica della zona risale al 500 AC. Si suppone che il nome romano della città, Turicum, risalga proprio a questo periodo, dal momento che questa parola sicuramente non è derivata dalla lingua latina. Intorno al 15 AC seguì la colonizzazione romana del territorio elvetico. Durante l'epoca romana Zurigo era una stazione doganale di non poca importanza. Si trovava infatti presso i confini delle due province romane Germania Superior e Raetia. Posta sulla via d'acqua del Walensee - Lago di Zurigo, era inoltre un importante luogo di transito. Risale all'epoca dell'imperatore romano Valentiniano I (364-375) la costruzione di un castello sulla zona oggi denominata Lindenhof, nel pieno centro dell'odierna Zurigo. Questa costruzione doveva servire a difendere la stazione doganale contro le incursioni dei popoli germanici provenienti da nord. La ritirata dei romani seguì nell'anno 401. Del periodo che va dal V al VIII secolo si sa poco. È provato comunque che ci fu un rinsediamento franco-alemanno del territorio zurighese a partire dalla metà del VI secolo. Nel 773, in seguito al matrimonio tra Carlo Magno e Hildegard, appartenente alla famiglia ducale alemanna che regnava sin dall'inizio del VIII secolo su Zurigo, la città passo ai Carolingi. Comunque, nonostante le numerose leggende collegate a Carlo Magno, quest'ultimo non è mai stato a Zurigo. Nel 843 Zurigo passò a Ludovico il Germanico, che fece costruire sul Lindenhof, nei pressi del forte romano, un palazzo. Inoltre fondò nel 853 un abbazia femminile, alla quale attribuì numerosi feudi, tra i quali anche il territorio del futuro canton Uri. Nel 874, Carlo III, detto "il Grosso", figlio di Ludovico, fece costruire per l'abbazia una chiesa, la Fraumünster. Grazie all'abbazia ed alla sua collocazione sulla via di transito che portava dalla Germania verso le Alpi e i Grigioni, Zurigo ebbe un notevole sviluppo. Nel XI secolo, la città venne annessa nel ducato di Svevia, divenne poi nel XIII secolo libera città. Nel 1300, Zurigo contava circa 9000 abitanti. A partire dal 1291 il Conisiglio di Zurigo era presieduto in larga maggioranza dai ricchi commercianti zurighesi. Questi trattavano con l'Italia e la Germania, manipolando a loro piacere i prezzi, la valuta e le finanze cittadine, facendo così aumentare il malcontento della popolazione, soprattutto degli artigiani. Il 7 giugno 1336 gli artigiani, presieduti dal consigliere Rudolf Brun, rovesciarono il Consiglio cittadino, facendo esiliare gran parte dei fino ad allora consigleri (nobili e commercianti). In seguito Rudolf Brun, autoproclamatosi sindaco a vita, fece approvare la legge sulle corporazioni di artigiani, che fino ad allora erano vietate. Grazie a questa legge il Consiglio era ora rappresentato in parti uguali da artigiani, nobili, e commercianti. Questa restò l'organizzazione politica di Zurigo fino al 1798. Nel 1351 Zurigo entrò a far parte della Confederazione Elvetica composta fino ad allora dai cantoni Uri, Svitto, Untervaldo e Lucerna come quinto stato confederato. Nel XVI secolo, Zurigo fu, con Huldrych Zwingli, centro della riforma protestante. La città venne poi invasa, il 26 marzo 1798 da truppe napoleoniche. Nel 1803 con l'atto di mediazione messo in atto da Napoleone Bonaparte i cantoni elvetici recuperarono la loro indipendenza. Nel 1848, con l'isitituzione dello Stato Federale Svizzero, Zurigo si propose come capitale elvetica, perdendo però il confronto con Berna. Nel 1833 venne inaugurata l'Università di Zurigo, in seguito, nel 1855, venne aperto l'istituto politecnico federale di Zurigo (ETHZ). Con 445.314, nel 1962, Zurigo raggiunse il massimo storico di abitanti. Cifra che nei seguenti tre decenni andò sempre calando, a vantaggio dei comuni limitrofi, fino ad arrivare a ca. 350.000 nei primi anni 1990. Negli ultimi 15 anni c'è stata comunque un'inversione di tendenza, facendo arrivare la popolazione agli attuali 365.000.

Geografia

anni 1990 Zurigo è situata al limite settentrionale dell'omonimo lago, dove il fiume Limmat abbandona il lago. Un poco più a nord, presso il più grande parco zurighese, il Platzspitz, il fiume Sihl, proveniente da sud-ovest, sfocia nel Limmat. Verso ovest la città si estende lungo la valle del Limmat. A nord, Zurigo si estende oltre i monti Zürichberg (mt. 631) e Käferberg (mt. 581), fino ad arrivare alla valle del Glatt. Il limite orientale invece è posto dai monti Adlisberg (mt. 701) e Uetliberg (mt. 696). La superfice comunale è di 91,9km². Il punto più alto è l'Uto Kulm (870 mt.), il punto più basso è il fiume Limmat, al confine con il comune di Schlieren (mt. 402).

Comuni limitrofi

I comuni limitrofi sono (in senso orario, a partire da sud-ovest): Kilchberg, Adliswil, Stallikon, Birmensdorf, Uitikon-Waldegg, Schlieren, Oberengstringen, Regensdorf, Rümlang, Opfikon, Wallisellen, Dübendorf, Fällanden, Maur e Zollikon.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiese


- Grossmünster (cattedrale del IX secolo, ampliata dal XII al XV secolo)
- Fraumünster (basilica del IX secolo, rinnovata nel XIII secolo)
- Peterskirche (costruita probabilmente nel VII secolo; chiesa con il più grande quadrante d'Europa; 8,7 metri di diametro)
- Augustinerkirche (XIII secolo)
- Kirche Enge (fine XIX secolo)
- Liebfrauenkirche (fine XIX secolo)

Edifici


- Hauptbahnhof Zürich (stazione centrale; costruita verso la metà del XIX secolo, con grande centro commerciale, il Shop-Ville, all'interno)
- Zentralbibliothek Zürich (biblioteca centrale)
- ETH-Hauptgebäude (edificio principale del politecnico zurighese del XIX secolo)
- Zürcher Rathaus (municipio di Zurigo)
Immagine:Swiss Zurich RailwayStation.jpg|stazione centrale Immagine:Ratshaus Zurich.jpeg|municipio di Zurigo Immagine:Grossmunster church.jpg|Grossmünster Immagine:

Musei


- Collezione Bührle
- Kunsthaus Zürich (museo d'arte con opere di Edvard Munch, Alberto Giacometti ed altri)
- Schweizerisches Landesmuseum (museo di storia nazionale costruito nel XIX secolo)

Voci correlate

Canton Zurigo

Collegamenti esterni


- [http://www.stadt-zuerich.ch Sito ufficiale della città] (tedesco)
- [http://www.zuerich.com Informazioni turistiche] (tedesco e inglese)
- [http://www.informagiovani-italia.com/Zurigo.htm Informazioni storiche e turistiche in italiano] Categoria:Città della Svizzera Categoria:Comuni del distretto di Zurigo Categoria:Comuni del Canton Zurigo Categoria:Comuni svizzeri als:Zürich ja:チューリッヒ ko:취리히 simple:Zürich

1979

Eventi


- Il Dr. Cesare Sirtori, analizzando un ferroviere di Milano con il colesterolo insolitamente elevato, scopre la apolipoproteina mutante A1 Milano, che garantisce una maggiore protezione dall'aterosclerosi.
- 1 gennaio: la Cina e gli Stati Uniti riallacciano ufficialmente le relazioni diplomatiche. È il punto di approdo della "diplomazia del ping-pong" avviata nel 1971.
- 24 gennaio - Italia - le Brigate Rosse uccidono a Genova l'operaio-sindacalista Guido Rossa
- Giugno: Europa - Nei 9 stati della CEE si svolgono le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo
- 18 giugno - Vienna: Stati Uniti e Unione Sovietica firmano il trattato Salt II. Viene stabilito un tetto massimo all'impiego di armi nucleari offensive, pari a 1.320 missili balistici intercontinentali e missili balistici sottomarini con testata multipla. Inoltre viene decisa la distruzione dei vettori in eccedenza
- 16 luglio - Irak: Saddam Hussein diventa presidente della repubblica
- 5 agosto - Sahara Occidentale - Trattato di pace tra Fronte Polisario e Mauritania per il ritiro delle truppe dal territorio occupato da quest'ultima.
- 27 agosto - Italia - rapiti in Sardegna Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi
- 9 settembre - Italia - Jody Scheckter vince a Monza il titolo mondiale piloti per la Ferrari, non ve ne saranno altri fino al 2000 con l'inizio dell'"era" di Michael Schumacher.
- 10 ottobre - Italia: Maurizio Costanzo fonda il suo primo e unico giornale, l'"Occhio", che durerà poco più di tre mesi.
- 24 dicembre: L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan.

Nati


- 5 gennaio - Giuseppe Gibilisco, astista italiano
- 14 gennaio - Laura Bono, cantante
- 15 gennaio - Michael Neumayer, saltatore con gli sci tedesco
- 21 gennaio - Brian O'Driscoll, giocatore di rugby irlandese
- 16 febbraio
  - Simone Vanni, schermidore italiano
  - Valentino Rossi, campione di motociclismo
- 28 febbraio - Primož Peterka, saltatore con gli sci sloveno
- 14 marzo - Carina Raich, sciatrice austriaca
- 23 marzo - Pierre Nlend Wome, calciatore camerunense
- 14 aprile - Iain Balshaw, rugbysta inglese
- 29 aprile - Rubén Maldonado, calciatore paraguaiano
- 1 maggio - Mauro Bergamasco, giocatore di rugby italiano
- 7 maggio - Gareth Cooper, giocatore di rugby gallese
- 19 maggio - Andrea Pirlo, calciatore italiano
- 25 maggio - Jonny Wilkinson, giocatore di rugby inglese
- 12 giugno - Walter Pozzebon, giocatore di rugby italiano
- 13 giugno - Mauro Esposito, calciatore italiano
- 5 luglio - Amélie Mauresmo, tennista francese
- 13 luglio - Lucinda Ruh, pattinatrice svizzera
- 15 agosto - Catello Amarante, canottiere italiano
- 17 ottobre - Kimi Räikkönen, pilota di Formula 1 finlandese
- 10 ottobre - Corrado Bedini, scrittore emiliano
- 20 ottobre - Paul O'Connell, giocatore di rugby irlandese
- 23 novembre - Ivica Kostelić, sciatore croato
- 14 dicembre - Michael Owen, calciatore inglese

Morti


- 5 gennaio - Charles Mingus, musicista americano (n. 1922)
- 2 febbraio - Sid Vicious, figura di spicco del punk rock inglese come bassista dei Sex Pistols e cantante solista (n. 1957)
- 12 febbraio - Jean Renoir, regista francese (n. 1894)
- 7 marzo - Carlo Cattaneo, matematico italiano (n. 1911)
- 8 marzo - Gérard Blitz, nuotatore e pallanuotista belga (n. 1901)
- 2 maggio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica (n. 1903)
- 3 giugno - Arno Schmidt, scrittore tedesco (n. 1914)
- 11 giugno - John Wayne, attore americano (n. 1907)
- 13 giugno - Demetrio Stratos, musicista e ricercatore musicale (n. 1945)
- 13 ottobre - Rebecca Clarke, compositrice e violinista inglese
- 24 ottobre - Karl Abarth, costruttore automobilistico austriaco (n. 1908)
- 27 ottobre - Giuseppe Meazza, calciatore italiano (n. 1910)
- 7 novembre - Amedeo Nazzari, attore italiano (n. 1907)
- 11 novembre - Dimitri Tiomkin, musicista (n. 1894)
- 5 dicembre - Sonia Terk Delaunay, pittrice ucraina (n. 1885)

Premi Nobel


- per la Pace: Madre Teresa di Calcutta
- per la Letteratura: Odysseus Elytis
- per la Medicina: Alan M. Cormack, Godfrey N. Hounsfield
- per la Fisica: Sheldon L. Glashow, Abdus Salam, Steven Weinberg
- per la Chimica: Herbert C. Brown, Georg Wittig
- per l'Economia: Arthur Lewis, Theodore W. Schultz 079 als:1979 ja:1979年 ko:1979년 simple:1979 th:พ.ศ. 2522

Trottola Biellmann

La trottola Biellmann è un elemento del pattinaggio di figura in cui il pattinatore ruota su un solo piede mentre tiene con entrambe le mani l'altro piede dietro e sopra la testa. È una figura che richiede grandissima flessibilità e capacità di rotazione. La figura prende il nome da Denise Biellmann, la pattinatrice svizzera che ne fece l'elemento caratteristico delle sue routine a partire dalla fine degli anni 1970. La Biellmann non ne fu in realtà l'inventrice, perchè l'elemento era già stato eseguito in passato da altre pattinatrici, ma la trottola venne comunque intitolata a lei perchè la eseguiva con particolare eleganza e accuratezza, con il piede molto alto sopra la testa e le due mani che impugnavano la lama del pattino. Si ritiene che la prima persona ad eseguire l'elemento fu Tamara Moskvina nel corso degli anni 1960. anni 1960La trottola Biellmann è eseguita in prevalenza da pattinatrici, mentre è raro vederla inserita nel repertorio maschile. Il russo Evgeni Plushenko, nella foto a sinistra, è uno dei pochi pattinatori in grado di eseguirla. Nella foto occorre notare la presa del piede: è effettuata con la sola mano destra, mentre la sinistra afferra il polso. A partire dal 1° luglio 2005, le nuove norme dell'International Skating Union (ISU) prevedono che il piede debba essere tenuto da entrambe le mani contemporaneamente affinchè l'elemento Biellmann venga riconosciuto. International Skating UnionLa posizione Biellmann, con un piede sollevato dietro e più in alto della testa e tenuto con entrambe mani, può essere eseguita anche su figure diverse dalla trottola, per esempio in una sequenza di spirali. Come si può notare nella foto a destra, la presa del piede è fatta da entrambe le mani contemporaneamente. Nota: spesso la grafia corretta Biellmann viene storpiata. Persino nei regolamenti ufficiali dell'ISU si trova a volte scritta come Bielman, Biellman o Bielmann. Categoria:Pattinaggio

Denise Biellmann

Denise Biellmann (Zurigo, 11 dicembre 1962) è una pattinatrice svizzera, campionessa mondiale ed europea nel 1981, nota principalmente per la trottola Biellmann che porta il suo nome. La carriera agonistica da dilettante di Denise Biellmann fu piuttosto breve. Si mise in luce ai campionati europei del 1978, a quindici anni, dove fu la prima donna al mondo ad eseguire con successo un triplo Lutz. L'anno dopo vinse la medaglia d'argento agli europei. Nel 1980 fu quarta alle Olimpiadi di Lake Placid. Il 1981 fu il suo anno migliore, con la doppia vittoria agli europei e ai mondiali. Poco dopo i mondiali del 1981 Denise Biellmann, diciottenne, passò al professionismo, e quindi non potè più partecipare alle competizioni dell'International Skating Union (ISU) nè alle Olimpiadi. Nel frattempo Denise Biellmann era diventata celebre per una particolare trottola che soltanto lei all'epoca riusciva ad eseguire. Mentre ruotava su un piede solo, sollevava l'altro da dietro al di sopra della testa impugnando la lama del pattino con entrambe le mani. Anche se altre pattinatrici in passato avevano presentato una figura simile, l'esecuzione della ragazza svizzera si distingueva per eleganza e accuratezza, al punto che l'ISU decise di chiamarla trottola Biellmann. A livello professionistico, Denise Biellmann è stata una delle pattinatrici più celebri e apprezzate degli anni 1980 e anni 1990. La famosa trottola è sempre rimasta l'attrazione principale di ogni sua esibizione. È stata campionessa del mondo dei professionisti per undici volte dal 1983 al 1998. In Svizzera fu nominata sportiva dell'anno due volte, nel 1979 e nel 1981. Nel 1995 è stata eletta sportiva del secolo.

Palmarès


- Campionati mondiali di pattinaggio di figura: 1 medaglia
  - 1 oro (1981)
- Campionati europei di pattinaggio di figura: 2 medaglie
  - 1 oro (1981)
  - 1 bronzo (1979)

Collegamenti esterni


- [http://www.denisebiellmann.com/ Sito ufficiale di Denise Biellmann]
- [http://www.members.shaw.ca/ingridg/biellmann.html Sito amatoriale su Denise Biellmann] Biellmann, Denise Biellmann, Denise ja:デニス・ビールマン

1993

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Eventi

Gennaio


- 1 gennaio - La Cecoslovacchia cessa di esistere e si divide in due parti: Repubblica Ceca, con capitale Praga, e Slovacchia, con capitale Bratislava.
- 3 gennaio - George Bush e Boris Eltsin firmano l'accordo START II per il disarmo nucleare. Il trattato prevede la distruzione di tre quarti delle armi nucleari detenute da Russia, Stati Uniti, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan.
- 15 gennaio - Salvatore Riina, il capo di Cosa Nostra, viene arrestato nel centro di Palermo dai carabinieri del Ros. Era latitante da ben 23 anni.
- 21 gennaio - Italia: il governo vara il decreto delegato che privatizza il pubblico impiego: mobilità, cassa integrazione e licenziamento per i dipendenti statali; abolizione del doppio stipendio per i parlamentari dipendenti dello stato.

Febbraio


- 11 febbraio - Dopo sedici anni e mezzo al vertice del Partito socialista, Bettino Craxi si dimette perché indagato nello scandalo chiamato Tangentopoli.
- 26 febbraio - Un'autobomba esplode nei sotterranei del World Trade Center (le Torri gemelle) di New York. Dell'attentato, che provoca 5 morti e circa 300 feriti, sono sospettati gli integralisti islamici.
- 27 febbraio - Italia: Alla 43° edizione del Festival di Sanremo vince Enrico Ruggeri con Mistero, seguito da Cristiano De Andrè con Dietro la porta, terza Rossana Casale e Grazia Di Michele con Gli amori diversi.
- 28 febbraio - In una fattoria di Waco, nel Texas, un centinaio di Davidiani, seguaci di David Koresh che si proclama dio, si oppone violentemente alla richiesta di perquisizione dell'FBI. Muoiono 4 agenti e comincia un assedio che finirà il 19 aprile con il suicidio di massa dei fanatici.

Marzo


- 1 marzo - Tangentopoli: arresto di Primo Greganti. È accusato di aver ricevuto sul proprio conto i soldi della tangente da 621 milioni destinata alla segreteria nazionale del Pci. Pur rimanendo sconosciuto il suo referente nel partito, il "compagno G" verrà condannato a 3 anni.
- 10 marzo - Tangentopoli: si costituisce Francesco Pacini Battaglia, che svela l'esistenza di 500 miliardi di fondi neri Eni usati per pagare mediatori e fornitori esteri e per finanziare i partiti di governo in Italia.
- 12 marzo - Nel giro di tre ore, a Bombay esplodono quindici bombe, nel corso dello scontro religioso fra musulmani ed indù: più di 200 sono i morti, ed oltre 1.000 i feriti.
- 25 marzo
  - Italia: al Senato approvazione definitiva della legge per l'elezione diretta dei sindaci con premio di maggioranza, per i comuni con più di 15.000 abitanti.
  - Scoperta la Cometa Shoemaker-Levy 9 dagli astronomi Eugene e Carolyn Shoemaker e da David H. Levy. L'anno successivo la cometa si distruggerà sul pianeta Giove
- 27 marzo - La procura di Palermo invia un avviso di garanzia al senatore Giulio Andreotti per concorso in associazione mafiosa. Sei pentiti lo descrivono come l'uomo che poteva servire a Roma "alle necessità della mafia siciliana". Il 30 giugno la Camera concede l'autorizzazione a procedere
- 29 marzo
  - Italia: la procura di Palermo invia un avviso di garanzia al giudice della Cassazione Corrado Carnevale per concorso in associazione mafiosa; è accusato di per aver deliberatamente annullato sentenze di condanna ai boss mafiosi. Il 24 aprile il Csm sospende Carnevale dal suo incarico in Cassazione e dallo stipendio.
  - A Los Angeles Federico Fellini ritira l'Oscar alla carriera.

Aprile


- 2 aprile - Italia: viene abolito l'intervento pubblico straordinario nel Mezzogiorno.
- 3 aprile - A Vancouver, in Canada, si incontrano per la prima volta il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e quello russo Boris Eltsin: quest'ultimo ottiene un contributo in denaro per lo sviluppo economico della Russia.
- 5 aprile - Tangentopoli: nuovo avviso di garanzia a Giulio Andreotti per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti e primo avviso per Arnaldo Forlani per ricettazione nell'ambito dell'inchiesta Anas.
- 17 aprile - A Los Angeles sono condannati al carcere, in secondo grado, due dei tre poliziotti accusati di aver aggredito e picchiato a sangue l'uomo di colore Rodney King il 3 marzo 1991.
- 18 aprile - Si votano alcuni referendum. L'affluenza alle urne è alta (77%). Con una schiacciante maggioranza (82,7% i sì) viene abrogata la quota proporzionale nel sistema elettorale del Senato. Aboliti anche il finanziamento pubblico dei partiti e i ministeri dell'Agricoltura, del Turismo, delle Partecipazioni statali.
- 21 aprile - Giuliano Amato si dimette da presidente del Consiglio dei ministri. Il 26 aprile il Presidente Scalfaro incarica il governatore della Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi, di formare il nuovo governo.
- 26 aprile - Italia: Carlo Azeglio Ciampi, il governatore della Banca d'Italia, riceve l'incarico di formare il nuovo governo. Il 4 maggio il consiglio superiore della Banca d'Italia nomina Antonio Fazio nuovo governatore.
- 29 aprile - La Camera dei deputati non concede l'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi, colpito da numerosi avvisi di garanzia. La decisione scatena proteste e malumori in tutta Italia.
- 30 aprile - Durante il torneo di tennis di Amburgo, uno squilibrato tedesco di 38 anni pugnala alla schiena la tennista Monica Seles: la ferita però è poco profonda e non ci sono conseguenze negative per l'atleta.

Maggio


- 7 maggio - Italia: la Camera dei Deputati concede la fiducia al governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi: 309 sì di Dc, Psi, Psdi, Pli e lista Pannella, 185 astenuti: Pds, Verdi, Pri e Lega nord, e 60 no di missini e Rifondazione. Il 12 maggio sarà la volta del Senato.
- 12 maggio - Londra: nel mitico stadio di Wembley il Parma si aggiudica la Coppa delle Coppe battendo per 3 a 1 l'Anversa.
- 13 maggio - Italia: il Senato concede l'autorizzazione a procedere nei confronti di Giulio Andreotti, che i magistrati palermitani intendono processare per mafia.
- 27 maggio - A Firenze un'autobomba esplode nei pressi della Galleria degli Uffizi: il bilancio è di 5 morti e 30 feriti.

Giugno


- 9 giugno - Italia: nuova richiesta di autorizzazione a procedere per Giulio Andreotti con l'accusa di essere stato il mandante dell'omicidio del giornalista politico Mino Pecorelli. Verrà concessa il 30 giugno.
- 15 giugno - La rivista Epoca pubblica le foto di maltrattamenti italiani ai danni di prigionieri somali, provocando accese polemiche.
- 20 giugno - Italia: secondo turno elettorale in alcuni comuni con la nuova legge che prevede l'elezione diretta. Marco Formentini della Lega Nord è il nuovo sindaco di Milano.
- 25 giugno - Francia: una clinica psichiatrica di Bruz (Bretagna) viene distrutta da un incendio che provoca 20 morti e 35 feriti.
- 27 giugno - Italia: Fausto Bertinotti viene eletto segretario di Rifondazione comunista dopo le dimissioni di Sergio Garavini.

Luglio


- 1 luglio - In un agguato a Mogadiscio, in Somalia, tre soldati del contingente italiano sono uccisi dai ribelli somali, mentre 22 sono i feriti.
- 2 luglio - Londra: viene fondata l'International Biathlon Union, la federazione internazionale per il biathlon.
- 6 luglio - La casa d'aste Christie's vende per 8,8 miliardi di lire un disegno di Michelangelo, comprato dal museo Getty in California.
- 9 luglio - Il ministero degli Interni inglese dichiara ufficialmente che le ossa ritrovate nella fossa di Ekaterinburg sono appartenute allo zar Nicola ed alla zarina Alessandra, della famiglia dei Romanov, fucilati dai comunisti nel 1918.
- 17 luglio - Patrick Volkerding crea Slackware.
- 20 luglio - Gabriele Cagliàri, ex presidente dell'Eni, si toglie la vita a San Vittore dopo 133 giorni di carcere. Tre giorni dopo si suicida il Presidente della Montedison Raul Gardini.
- 26 luglio - La Democrazia cristiana, dal dopoguerra ininterrottamente partito di governo, decide il suo formale scioglimento per dare vita al Partito popolare.

Agosto


- 4 agosto - il Parlamento approva la nuova legge elettorale che prevede un turno con la doppia scheda per assegnare il 75% dei seggi con il criterio maggioritario e il 25% con quello proporzionale.
- 18 agosto - A Lucerna brucia il più antico ponte coperto d'Europa. Il Kapellbruecke, costruito nel 1333 interamente in legno, svanisce fra le fiamme in pochissimo tempo.
- 27 agosto - Clamoroso annuncio del raggiungimento di un accordo tra Israele e l'OLP su Gaza e Gerico. Il 13 settembre Yasser Arafat e Shimon Peres firmano a Washington la bozza di accordo alla presenza del presidente USA Bill Clinton. Le trattative si sono svolte per mesi in segreto a Oslo sotto la guida del premier norvegese. Gli "accordi di Oslo", però, contengono solo dichiarazioni di principio.

Settembre


- 15 settembre - A Palermo viene assassinato il parroco don Pino Puglisi, sacerdote impegnato contro la mafia
- 23 settembre - Concessa l'autorizzazione a procedere per l'ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per due soli voti la Camera respinge la richiesta d'arresto. Sì all'autorizzazione a procedere per l'ex ministro Antonio Gava accusato di associazione mafiosa.
- 29 settembre - In India un terremoto del 10° grado della scala Mercalli distrugge due cittadine della regione di Latur: muoiono 16 mila persone, e più di 10 mila rimangono ferite.

Ottobre


- 7 ottobre - Ad Altamura, in Puglia, vengono alla luce i resti dell'Uomo di Altamura (Homo arcaicus), unico esemplare del suo genere.
- 23 ottobre - A Belfast i terroristi dell'IRA fanno esplodere un ordigno che uccide 10 persone, di cui due bambine, e ne ferisce più di 60. I terroristi si "scuseranno" dicendo che l'ordigno è scoppiato prima del previsto.

Novembre


- 1 novembre - Europa - Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea.
- 3 novembre - Rudolph Giuliani è sindaco di New York, battendo alle elezioni il democratico di colore David Dinkins, in carica da 4 anni.
- 23 novembre
  - All'inaugurazione di un centro commerciale alle porte di Bologna Silvio Berlusconi fa la sua prima dichiarazione politica pubblica: se fosse chiamato a votare per il sindaco di Roma tra il DS Valter Veltroni e Gianfranco Fini, Segretario del Movimento Sociale Italiano, voterebbe per quest'ultimo.
  - Sequestrato Giuseppe Di Matteo, 12 anni, figlio del pentito Santino. Il 9 marzo 1995 sarà strangolato e il suo corpo sciolto nell'acido.

Dicembre


- 12 dicembre - Il nazionalista Vladimir Zhirinovskij, a capo del Partito liberal-democratico, vince le elezioni russe.
- 22 dicembre - Alina Castro, figlia di Fidel Castro, fugge dall'isola di Cuba per raggiungere gli Stati Uniti
- 30 dicembre - Firmato l'accordo di reciproco riconoscimento fra lo Stato del Vaticano e lo Stato di Israele.
- esce l'album Strade di città degli Articolo 31
- esce l'album In Utero dei Nirvana

Nati

Morti


- 6 gennaio
  - Dizzy Gillespie, musicista jazz statunitense (n. 1917)
  - Rudolf Nureyev, ballerino russo
- 20 gennaio - Audrey Hepburn, attrice belga (n. 1929)
- 2 febbraio - Gino Bechi, cantante lirico ed attore italiano
- 20 febbraio - Ferruccio Lamborghini, industriale automobilistico
- 27 febbraio - Lillian Gish, attrice statunitense
- 3 marzo - Albert Bruce Sabin, medico scopritore del vaccino contro la poliomielite
- 16 marzo - Giovanni Testori, scrittore e drammaturgo
- 31 marzo
  - Mitchell Parish, paroliere statunitense
  - Brandon Lee, attore
- 17 aprile - Turgut Özal, statista turco (n. 1927)
- 12 maggio - Zeno Colò, campione di sci italiano
- 7 giugno - Dražen Petrović, cestista croato
- 19 giugno - William Golding, scrittore inglese
- 28 giugno - GG Allin, cantante in vari gruppi punk estremi (n. 1956)
- 2 luglio - Fred Gwynne, attore statunitense
- 9 agosto - Elena Fabrizi, detta "Sora Lella", attrice e simbolo della Roma popolare
- 12 settembre - Raymond Burr, attore canadese
- 16 settembre - Rok Petrovič, sciatore sloveno
- 25 settembre - Bruno Pontecorvo, fisico italiano rifugiato in Russia
- 25 ottobre - Vincent Price, attore statunitense
- 31 ottobre - Federico Fellini, regista italiano
- 5 novembre - Mario Cecchi Gori, produttore cinematografico e presidente della società calcistica Fiorentina
- 25 novembre - Anthony Burgess, scrittore inglese
- 5 dicembre - Frank Zappa, musicista statunitense di origine greco-siciliana
- 7 dicembre - Don Ameche, attore statunitense
- 15 dicembre - Mirna Loy, attrice statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: Fredrik Willem De Klerk, Nelson Mandela
- per la Letteratura: Toni Morrison
- per la Medicina: Richard J. Roberts, Phillip A. Sharp
- per la Fisica: Russell A. Hulse, Joseph H. Jr. Taylor
- per la Chimica: Kary B. Mullis, Michael Smith
- per l'Economia: Robert W. Fogel, Douglass C. North 093 als:1993 ja:1993年 ko:1993년 ms:1993 simple:1993 th:พ.ศ. 2536

1996

Eventi


- 29 gennaio - Un incendio distrugge il Teatro La Fenice di Venezia
- 24 febbraio - Italia: Alla 46° edizione del Festival di Sanremo vince Ron insieme a Tosca con Vorrei incontrarti fra cent'anni, seguito da Elio e le storie tese con La terra dei cachi, terza Giorgia con Strano il mio destino.
- 29 febbraio - un jet commerciale peruviano si incendia e precipita in un canyon nelle montagne Andine a otto chilometri dalla sua destinazione, uccidendo 123 passeggeri
- 17 aprile - Brasile: uno squadrone della morte uccide a freddo 19 lavoratori rurali senza terra ("sem terra").
- 20 aprile - nelle edicole italiane esce PKNA Numero Zero
- 21 aprile - alle elezioni politiche in Italia vince la coalizione dell'Ulivo guidata da Romano Prodi.
- 24 giugno - Michael Johnson batte il record del mondo sui 200 metri col tempo di 19,66 secondi.
- 27 giugno - Andrew Wiles incassa il premio Wolfshehl di cinquantamila dollari per aver risolto l'Ultimo teorema di Fermat
- 5 luglio: - Edimburgo: nei laboratori del Roslin Institute nasce la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione
- 1 agosto - Giochi Olimpici: Michael Johnson vince i 200 m in 19"32, battendo il precedente record del mondo di ben 4 decimi di secondo.
- 5 novembre: Bill Clinton viene rieletto per un secondo mandato a presidente degli Stati Uniti.
- 17 dicembre: Kofi Annan, nato in Ghana, viene eletto Segretario generale dell'ONU. È il settimo dal 1945. Il mandato scade alla fine del 2001.
- 19 dicembre: Lussemburgo - I contenuti degli Accordi di Schengen vengono applicati pure alla Norvegia e all'Islanda che non fanno parte dell'Unione Europea.
- esce l'album "Così Com'è" degli Articolo 31

Nati

Morti


- 1 gennaio - Arthur Schnitzler, scienziato tedesco
- 8 gennaio - François Mitterrand, a Parigi
- 20 gennaio - Gerry Mulligan, jazzista statunitense
- 26 gennaio - Charles Jewtraw, pattinatore statunitense, primo campione olimpico invernale
- 5 febbraio - Magnus, disegnatore italiano
- 13 marzo - Krzysztof Kieślowski, regista e documentarista polacco
- 11 aprile - Ademir Marques de Menezes, calciatore brasiliano
- 15 giugno - Ella Fitzgerald, cantante statunitense
- 17 giugno - Thomas Kuhn, storico e filosofo della scienza
- 5 ottobre - Seymour Cray, informatico statunitense (n. 1925)
- 12 ottobre - René Lacoste, tennista francese, creatore dell'omonima linea di abbigliamento
- 9 dicembre - Mary Leakey, archeologa inglese: nel 1978 scopre le orme fossili di Laetoli (n. 1913)
- 19 dicembre - Marcello Mastroianni, attore italiano
- 20 dicembre - Carl E. Sagan, astrofisico e divulgatore scientifico, nonché scrittore statunitense (n. 1934)

Premi Nobel


- per la Pace: Carlos Felipe Ximenes Belo, Jose Ramos-Horta
- per la Letteratura: Wislawa Szymborska
- per la Medicina: Peter C. Doherty, Rolf M. Zinkernagel
- per la Fisica: David M. Lee, Douglas D. Osheroff, Robert C. Richardson
- per la Chimica: Robert F., Harold W. Kroto, Richard E. Smalley
- per l'Economia: James A. Mirrlees, William Vickrey 096 als:1996 ja:1996年 ko:1996년 ms:1996 simple:1996 th:พ.ศ. 2539

Campionati mondiali di pattinaggio di figura

I campionati mondiali di pattinaggio di figura sono una competizione sportiva a cadenza annuale organizzata dalla International Skating Union (ISU), in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse specialità del pattinaggio di figura.

Storia

Il primo campionato mondiale di pattinaggio di figura si tenne nel 1896 a San Pietroburgo, limitatamente al concorso individuale maschile. Nel 1902 si iscrisse anche una donna, la britannica Madge Syers, sfruttando una lacuna del regolamento che non conteneva indicazioni sul sesso dei concorrenti, e si classificò seconda. L'ISU subito dopo vietò alle donne di partecipare ai concorsi individuali, ma nel 1905 decise di istituire un'apposita competizione individuale riservata alle pattinatrici. Nel 1906 venne disputata la prima edizione dei Campionati ISU di pattinaggio di figura, con il concorso di pattinaggio artistico femminile, a cui si aggiunse dal 1908 anche il concorso a coppie. La denominazione ufficiale di "Campionati mondiali" rimase inizialmente riservata soltanto alla competizione maschile, anche se i Campionati ISU erano di fatto campionati mondiali, e come tali sono considerati attualmente negli albi d'oro dell'ISU. I Campionati ISU presero il nome di Campionati mondiali nel 1924. I campionati furono sospesi per due periodi, dal 1915 al 1922, e di nuovo dal 1940 al 1946, in corrispondenza dei due conflitti mondiali. Dalla ripresa nel 1947 i campionati mondiali vennero disputati stabilmente in un'unica sede; in precedenza invece i tre concorsi si svolsero spesso separatamente in città e date diverse. La competizione di danza su ghiaccio venne aggiunta al programma iridato nel 1952. Nel 1961 i campionati vennero cancellati dopo l'incidente aereo del 15 febbraio in Belgio, quando l'intera squadra di pattinaggio degli Stati Uniti d'America trovò la morte nello schianto del volo Sabena 548 su cui viaggiava.

Edizioni e vincitori

Voci correlate


- Campionati europei di pattinaggio di figura

Collegamenti esterni


- [http://www.isu.org/vsite/vnavsite/page/directory/0,10853,4844-130366-131674-nav-list,00.html Liste ufficiali ISU delle medaglie mondiali e olimpiche] Categoria:Pattinaggio Categoria:Manifestazioni sportive

1999

Eventi


- 10 febbraio - Una valanga nelle Alpi francesi nei pressi di Ginevra uccide 10 persone.
- 27 febbraio - Italia: Alla 49° edizione del Festival di Sanremo vince Anna Oxa con Senza pietà, seguita da Antonella Ruggiero con Non ti dimentico (se non ci fossero le nuvole), terza Mariella Nava con Così è la vita.
- 12 marzo - La Polonia diventa membro della NATO
- 24 marzo
  - Jugoslavia - inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO (operazione Allied Force).
  - Italia/Francia - Un camion belga entra nel tunnel del Monte Bianco dall'accesso francese. Trasporta farina e margarina. Il carico prende fuoco e, dopo aver percorso 6 km dentro il traforo, l'autista scende dal mezzo e scappa. Nel tunnel la temperatura sale fino a 1200 gradi, uccidendo tutti quelli che sono rimasti dentro. Muoiono 39 persone (tra cui 15 italiani) e i danni sono stimati per 300 milioni di euro. Il tunnel rimarrà chiuso per ristrutturazioni per più di due anni.
- 29 marzo - calcio: entra in vigore la Legge n. 78. Ciascuna società di calcio di serie A e di serie B è titolare dei diritti di trasmissione televisiva in forma codificata. Finisce l'epoca della mutualità dei diritti TV.
- 1 maggio - Unione Europea - Entrata in vigore del Trattato di Amsterdam
- 15 maggio - Italia: Oscar Luigi Scalfaro si dimette dalla carica di Presidente della Repubblica Italiana
- 18 maggio - Italia: Carlo Azeglio Ciampi è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana
- 18 giugno - a Milano parte l'hackmeeting 99
- 15 novembre - Italia: Cesare Previti (avvocato), Renato Squillante (magistrato, ex capo dei GIP romani) e Felice Rovelli (imprenditore, figlio del petroliere Nino) sono rinviati a giudizio. L'accusa: concorso in corruzione in atti giudiziari. Il processo inizierà l'11 maggio 2000.
- esce l'album "Perché sì" degli Articolo 31
- esce l'album "Californication" dei Red Hot Chili Peppers
- nasce l'Associazione Calcio Gallipoli.
- 24 dicembre - Papa Giovanni Paolo II apre la Porta Santa: inizia il Giubileo 2000

Nati

Morti


- 11 gennaio - Fabrizio De Andrè, cantautore
- 19 gennaio - Finn Dag Jagge, tennista norvegese
- 20 gennaio - Ivan Francescato, giocatore di rugby
- 7 marzo - Stanley Kubrick, regista statunitense
- 20 marzo - Flora Carabella, attrice italiana
- 18 maggio - Elizabeth Robinson, atleta statunitense
- 8 giugno - Corrado Mantoni, presentatore italiano
- 21 giugno - Ukyo Kamimure alias Kami, batterista dei Malice Mizer
- 6 luglio - Joaquín Rodrigo, compositore spagnolo
- 6 ottobre - Amália Rodrigues, cantante e attrice portoghese
- 12 ottobre - Wilt Chamberlain, cestista statunitense
- 20 novembre - Amintore Fanfani, politico
- 25 novembre - Pierre Bézier, Ingegnere Francese, ideatore delle curve Bezièr

Premi Nobel


- per la Pace: Doctors Without Borders (Médecins Sans Frontières)
- per la Letteratura: Günter Grass
- per la Medicina: Gunter Blobel
- per la Fisica: Gerardus 't Hooft, Martinus J. G. Veltman
- per la Chimica: Ahmed H Zewail
- per l'Economia: Robert A. Mundell 099 als:1999 ja:1999年 ko:1999년 ms:1999 simple:1999 th:พ.ศ. 2542 zh-min-nan:1999 nî

Campionati europei di pattinaggio di figura

I campionati europei di pattinaggio di figura sono una competizione sportiva a cadenza annuale organizzata dalla International Skating Union (ISU), in cui si assegnano i titoli europei delle diverse specialità del pattinaggio di figura. Il primo campionato mondiale di pattinaggio di figura si tenne nel 1891 ad Amburgo, limitatamente al concorso individuale maschile. Nel 1930 vennero istituite le competizioni femminile e a coppie. I campionati furono sospesi per due periodi, dal 1915 al 1922, e di nuovo dal 1940 al 1946, in corrispondenza dei due conflitti mondiali. Dalla ripresa nel 1947 i campionati europei vennero disputati stabilmente in un'unica sede; in precedenza invece i tre concorsi si svolsero spesso separatamente in città e date diverse. La competizione di danza su ghiaccio venne aggiunta al programma nel 1954.

Edizioni e vincitori

Voci correlate


- Campionati mondiali di pattinaggio di figura

Collegamenti esterni


- [http://www.isu.org/vsite/vnavsite/page/directory/0,10853,4844-130366-131674-nav-list,00.html Liste ufficiali ISU delle medaglie europee] Categoria:Pattinaggio Categoria:Manifestazioni sportive

Olimpiadi invernali

I Giochi Olimpici invernali, o Olimpiadi invernali sono la controparte invernale delle Olimpiadi estive. In essi si disputano gare di sport invernali, che si svolgono su ghiaccio o neve, come il pattinaggio su ghiaccio e lo sci. Le Olimpiadi invernali si disputano ogni quattro anni. L'ultima edizione si è disputata a Salt Lake City (Stati Uniti) nel 2002. La città di Torino ospiterà la prossima edizione nel 2006, in seguito toccherà a Vancouver (Canada) nel 2010.

Storia

Preludio

Quando il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) venne fondato nel 1894, uno degli sport proposti per il programma fu il pattinaggio su ghiaccio. Ad ogni modo, non ci fu nessuna gara in questo sport fino alle Olimpiadi estive del 1908 a Londra, dove si disputarono quattro gare di pattinaggio artistico. Ulrich Salchow (10 volte campione del mondo) e Madge Syers (la prima pattinatrice donna di rilievo) vinsero i titoli individuali con facilità. Tre anni dopo, il Conte italiano Eugenio Brunetta d'Usseaux propose al CIO di organizzare una settimana di sport invernali come parte del programma delle Olimpiadi estive del 1912 a Stoccolma. Gli organizzatori si opposero all'idea, poiché volevano promuovere i Giochi Nordici, una competizione di sport invernali a cadenza quadriennale tra concorrenti delle nazioni nordiche. Ad ogni modo, la stessa idea venne proposta nuovamente per i Giochi del 1916, che si dovevano tenere a Berlino. Venne programmata una settimana di sport invernali con pattinaggio di velocità, pattinaggio artistico, hockey su ghiaccio e sci nordico, ma le Olimpiadi del 1916 vennero cancellate a causa dello scoppio della prima guerra mondiale. Le prime Olimpiadi del dopoguerra, i Giochi del 1920 di Anversa mostrarono ancora il pattinaggio artistico, mentre l'hockey su ghiaccio fece il suo debutto olimpico. Al congresso del CIO che si tenne l'anno successivo, si decise che la nazione organizzatrice dell'edizione successiva delle Olimpiadi (la Francia) avrebbe anche ospitato una distinta "Settimana internazionale degli sport invernali", sotto il patronaggio del CIO. Questa settimana si rivelò un grosso successo e nel 1925 il CIO decise di creare una manifestazione separata, i Giochi Olimpici invernali, slegati dalle Olimpiadi estive. Le gare del 1924 vennero retroattivamente designate come la prima Olimpiade invernale alla sessione del CIO del 1926.

Olimpiade invernale del 1924

La città francese di Chamonix, nell'Alta Savoia fu la sede della prima Olimpiade invernale. Più di 200 atleti da 16 nazioni si affrontarono in 16 eventi. Il primo evento del programma furono i 500m di pattinaggio di velocità, vinti dallo statunitense Charlie Jewtraw, che divenne quindi il primo campione olimpico invernale. Finlandesi e norvegesi dominarono le gare. Il pattinatore finlandese Clas Thunberg vinse tre ori nella velocità, mentre il norvegese Thorleif Haug ne vinse altrettanti, due nello sci di fondo e il terzo nella combinata nordica. Inoltre si classificò terzo nel salto con gli sci, ma 50 anni dopo si scoprì che era stato commesso un errore di misurazione, e che il bronzo sarebbe dovuto andare allo statunitense Anders Haugen, che lo ricevette in una cerimonia speciale all'età di 83 anni. La squadra canadese di hockey vinse facilmente il torneo. Rappresentati dai Toronto Granites, i canadesi segnarono 110 gol in 6 partite, concedendone solo 3.

Olimpiade invernale del 1928

Sankt Moritz venne designata dagli organizzatori svizzeri per ospitare la seconda edizione dei Giochi invernali. Curling e pattuglia militare non erano più gare da medaglia (anche se l'ultima era sport dimostrativo) mentre lo skeleton fece la sua prima apparizione olimpica. I fratelli Heaton, americani, occuparono le prime due posizioni del podio. Clas Thunberg vinse altre due medaglie d'oro, portando il suo totale a cinque. Johan Grøttumsbråten vinse anch'egli due medaglie, nella 18 km di fondo e nella combinata nordica. Gillis Grafström vinse il suo terzo titolo consecutivo nel pattinaggio artistico. La sua controparte femminile fu la norvegese Sonja Henie, all'epoca solo quindicenne. Per lei quello del 1928 si sarebbe rivelato il primo di tre titoli olimpici. Il clima troppo caldo piagò le Olimpiadi nel loro quarto giorno. I 10.000 m di pattinaggio di velocità vennero abbandonati alla quinta coppia, mentre la 50 km di fondo fini con una temperatura di 25 gradi sopra lo zero, costringendo un terzo dei concorrenti ad abbandonare la competizione.

Olimpiade invernale del 1932

Per la prima volta le Olimpiadi invernali sbarcano in Nord America. Il numero di atleti partecipanti fu inferiore a quello del 1928, poiché il viaggio verso Lake Placid era lungo e costoso per molti atleti, e c'erano pochi soldi a disposizione dello sport nel bel mezzo della Grande depressione. La gara del bob a due venne disputata per la prima volta, mentre nel pattinaggio di velocità si impiegò la partenza in gruppo, come si usava in Nord America. Questo diede ai pattinatori canadesi e statunitensi un vantaggio di cui beneficiarono vincendo tutte le medaglie disponibili meno due. Jack Shea e Irving Jaffee vinsero entrambi due medaglie d'oro. Ci furono tre sport dimostrativi a Lake Placid: corsa su slitta, il curling e il pattinaggio di velocità femminile. Il pattinatore artistico svedese Gillis Grafström non riuscì a vincere il suo quarto oro consecutivo, venendo sconfitto dall'austriaco Karl Schäfer. Sonja Henie (pattinaggio artistico) e Billy Fiske (bob) difesero con successo i loro titoli. Uno dei membri dell'equipaggio vincitore dell'oro di Fiske era Eddie Eagan, che era stato campione olimpico di pugliato nel 1920. Ad oggi è l'unico atleta ad aver vinto l'oro sia nelle Olimpiadi estive che in quelle invernali.

Olimpiade invernale del 1936

Le città gemelle bavaresi di Garmisch e Partenkirchen si unirono per organizzare l'edizione del 1936 dei Giochi invernali. Lo sci alpino fece il suo debutto olimpico in Germania, ma i maestri di sci vennero esclusi dalla competizione, in quanto erano considerati profesionisti. Questa decisione fece si che gli sciatori svizzeri e austriaci boicottassero le Olimpiadi. Anche la staffetta di fondo venne disputata per la prima volta, mentre la pattuglia militare e l'eisstock erano dimostrativi. Il norvegese Ivar Ballangrud dominò le gare di pattinaggio di velocità, vincendone tre. La sua compatriota Sonja Henie vinse il terzo titolo consecutivo, passando al professionismo dopo i Giochi. Un altro norvegese, Birger Ruud, tentò una rara accoppiata, gareggiando nel salto con gli sci e nello sci alpino. Guidò la classifica della combinata dopo la gara di discesa libera, ma scese in quarta posizione dopo lo slalom. Egli vinse la gara di salto, disputata una settimana dopo. Una sopresa si ebbe nel torneo di hockey, dove il Canada venne sconfitto per la prima volta e perse la medaglia d'oro che fu vinta dalla Gran Bretagna. C'è da dire che gran parte dei giocatori britannici era nata, o aveva vissuto, in Canada.

Seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale interruppe la celebrazione delle Olimpiadi invernali. I Giochi invernali del 1940 erano stati originariamente assegnati al Giappone, e si sarebbero dovuti tenere a Sapporo, ma il CIO decise di toglierglieli a causa del coinvolgimento nella guerra in Cina. Garmisch-Partenkirchen si fece avanti per organizzare nuovamente i Giochi, ma poco dopo l'invasione tedesca della Polonia, nel 1939, le Olimpiadi vennero cancellate. Lo stesso avvenne per i Giochi invernali del 1944, previsti per svolgersi a Cortina d'Ampezzo.

Olimpiade invernale del 1948

La cittadina svizzera di Sankt Moritz, non colpita dalla guerra perché la Svizzera rimase neutrale, divenne il primo luogo ad organizzare le Olimpiadi invernali per la seconda volta. Vi presero parte ventotto nazioni, anche se Germania e Giappone non vennero invitate. Lo skeleton rientrò in programma dopo 20 anni di assenza. Lo statunitense John Heaton vinse l'argento, come aveva già fatto nel 1928. Questo sport scomparve nuovamente dopo Sankt Moritz, ricomparendo nel 2002. Vennero aggiunte anche altre quattro gare di sci alpino, che permisero al francese Henri Oreiller di vincere tre medaglie, compreso l'oro nella discesa libera e nella combinata. Il fondista svedese Martin Lundström vinse anch'egli due ori. La principale sorpresa si ebbe nella combinata nordica. Questa specialità era stata dominata dalla Norvegia, che aveva vinto tutte le medaglie dal 1924 al 1936. Ma nel 1948 il miglior norvegese si piazzò aolo sesto, e il titolo andò a Heikki Hasu, dalla Finlandia. Uno strano incidente avvenne nell'hockey su ghiaccio. A causa di una disputa, a Sankt Moritz giunsero due squadre statunitensi: una riconosciuta dal Comitato Olimpico Americano (AOC), e una dall'American Hockey Association (AHA). Il CIO scelse di non far partecipare nessuna delle due, ma la Svizzera permise alla squadra dell'AHA di competere ugualmente, mentre quella dell'AOC sfilò nella cerimonia di apertura. Dopo che il CIO minacciò di annullare l'intera competizione, la squadra dell'AHA venne rimossa dalla classifica e perse la sua quarta posizione.

Olimpiade invernale del 1952

Nel 1952, i Giochi invernali arrivano in Norvegia, considerata il luogo di nascita dello sci moderno. In segno di tributo, la Fiamma olimpica venne accesa nel caminetto della casa del pioniere dello sci Sondre Nordheim. Il programma di Oslo venne ampliato con la prima gara femminile di sci di fondo, mentre la combinata alpina venne sostituita con lo slalom gigante. Il Bandy, uno sport popolare nei paesi nordici, venne disputato come sport dimostrativo. Il pattinatore di velocità Hjalmar Andersen eccitò la folla di casa vincendo la medaglia d'oro in tre delle quattro gare in programma. La Germania ritornò ai Giochi Olimpici dopo 16 anni, anche se rappresentata solo dagli atleti della Germania Ovest. Il bobbista tedesco Andreas Ostler guidò il suo equipaggio alla medaglia d'oro. I quattro dell'equipaggio raggiungevano un peso record di 472 kg, mentre la federazione internazionale del bob aveva deciso appena prima dei giochi che il peso limite per il futuro sarebbe stato di 400 kg. Il diciannovenne Andrea Mead Lawrence vinse due ori nello sci alpino, aggiudicandosi slalom speciale e gigante.

Olimpiade invernale del 1956

Dopo non aver potuto ospitare i Giochi nel 1944 a causa della guerra, Cortina d'Ampezzo ottenne quelli del 1956. Ai primi Giochi invernali ad essere teletrasmessi, il programma venne esteso con l'aggiunta di due gare di fondo. Lo sviluppo più importante di questa edizione fu il debutto dell'Unione Sovietica nelle Olimpiadi invernali. La nazione mostrò subito il suo potenziale vincendo più medaglie delle altre. Nel pattinaggio di velocità i pattinatori sovietici vinsero tre gare su quattro, con Yevgeni Grishin vincitore nei 500 e 1.500 m (la seconda a parimerito con il connazionale Yuri Sergeyev). I sovietici posero fine al dominio canadese nell'torneo olimpico di hockey, anche il primo medagliato non nordico nello sci di fondo fu un russo. Stella dei giochi fu comunque un austriaco, lo sciatore Toni Sailer. Egli vinse tutte e tre le gare di sci alpino, evento che si verificava per la prima volta alle Olimpiadi. Il fondista Sixten Jernberg ottenne quattro medaglie per la Svezia, ma solo una era d'oro.

Olimpiade invernale del 1960

All'epoca in cui questa edizione venne assegnata, Squaw Valley, nei pressi del Lago Tahoe in California, poteva difficilmente essere chiamata una città. Nel 1960 però le cose erano cambiate, anche se ancora mancava la pista di bob. Il comitato organizzatore trovò troppo costoso costruirla, poiché solo 9 nazioni vi avrebbero partecipato. Si temeva la mancanza di neve, ma una tarda nevicata evitò il disastro. Mentre il bob fu assente, il biathlon venne disputato per la prima volta in queste Olimpiadi, e le donne presero parte per la prima volta alle gare di pattinaggio di velocità. Solo due atleti riuscirono a vincere più di una medaglia d'oro a Squaw Valley, entrambi erano pattinatori di velocità sovietici. Yevgeni Grishin bissò la prestazione del 1956 vincendo i 500 e i 1.500 m. Ancor più notevole il fatto che andò ancora a pari merito per l'oro nei 1.500, questa volta con il norvegese Roald Aas. La russa Lidia Skoblikova vinse sulle due distanze più lunghe nelle gare inaugurali delle donne. Avrebbe aggiunto a questi altri, quattro titoli nel 1964. I 10.000 m maschili videro Knut Johannesen prendersi l'oro con un tempo di 46 secondi inferiore al record del mondo. Il 35enne Veikko Hakulinen (Finlandia) vinse oro argento e bronzo in questi Giochi, compresa una vittoria di misura nella staffetta 4 x 10 km di fondo. Sorpresa nel torneo di hockey dove gli USA, giocando in casa, sconfissero i favoriti sovietici, canadesi e cecoslovacchi.

Olimpiade invernale del 1964

La città tirolese di Innsbruck fu l'ospite del 1964. Nonostante fosse una tradizionale località per gli sport invernali, ci fu scarsità di neve e ghiaccio durante i Giochi, e l'esercito austriaco venne chiamato per portare neve e ghiaccio sui campi di gara. Il bob ritornò alle Olimpiadi, mentre una nuova gara venne aggiunta al salto con gli sci e al fondo femminile. Si disputarono anche le prime gare olimpiche di slittino, anche se questo sport ricevette una cattiva pubblicità quando un atleta rimase ucciso durante un allenamento preolimpico. Due atleti sovietici ebbero grande successo in questa edizione. La pattinatrice Lidia Skoblikova si portò a casa la vittoria in tutte le gare di pattinaggio di velocità, mentre la sua compatriota Klavdia Boyarskikh fece lo stesso nel fondo femminile, vincendo tre ori. Altri due fondisti, Eero Mäntyranta e Sixten Jernberg, ottennero due ori ciascuno. Le sorelle francesi Marielle e Christine Goitschel occuparono le prime due posizioni sia nello slalom speciale che nel gigante, scambiandosi l'ordine d'arrivo. Da ricordare anche Eugenio Monti, che prestò un pezzo di ricambio del suo bob ai britannici Tony Nash e Robin Dixon, permettendogli di vincere l'oro nel bob a due.

Olimpiade invernale del 1968

Disputati nella città francese di Grenoble, i Giochi invernali del 1968 furono i primi in cui le due Germanie parteciparono come nazioni separate. Fino al 1964, avevano partecipato in una Squadra unificata tedesca. Un nuovo evento venne aggiunto ai Giochi di Grenoble: la staffetta 4 x 10 km del biathlon. Un altro debutto si ebbe per il doping e i controlli sul sesso. Nello sci alpino Jean-Claude Killy guidò le buone prestazioni della squadra di casa. Vincendo tutte e tre le gare eguagliò il risultato ottenuto da Toni Sailer nel 1956. La terza medaglia d'oro di Killy fu comunque leggermente controversa, a causa della squalifica dell'austriaco Karl Schranz. A questi era stato concesso di ripetere la seconda manche dopo che era stata interrotta dagli spettatori. La giuria decise in seguito che Schranz aveva saltato una porta prima dell'interruzione, e lo squalificò come vincitore. Un altro caso controverso si ebbe nello slittino femminile. Le tedesche dell'est erano terminate al primo, secondo e quarto posto, ma vennero squalificate per aver riscaldato le lame dei loro slittini, il che non è consentito dal regolamento. Altri atleti di successo furono il bobbista italiano Eugenio Monti, che vinse nel bob a due e nel bob a quattro dopo una lunga carriera olimpica, e la svedese Toini Gustafsson, che vinse entrambe le gare individuali nello sci di fondo, e vi aggiunse un argento ottenuto con la squadra di staffetta. Nel fondo maschile i norvegesi Ole Ellefsæter e Harald Grønningen, vinsero anch'essi due medaglie.

Olimpiade invernale del 1972

I Giochi invernali del 1972 furono i primi disputati al di fuori di Europa o Nord America. Le Olimpiadi di Sapporo, in Giappone, vennero caratterizzate da diverse accuse di professionismo. Tre giorni prima dell'inizio dei Giochi il presidente del CIO Avery Brundage, minacciò di bandire dalle competizioni un buon numero dei migliori sciatori alpini perché non rispettavano la regola del dilettantismo. Alla fine, solo alla stella austriaca Karl Schranz, che guadagnava più di tutti gli altri, non venne permesso di gareggiare. Inoltre, la squadra canadese di hockey era assente, in segno di potesta nei confronti dei "dilettanti di stato" dei paesi est-europei, che, secondo i canadesi, erano a tutti gli effetti dei professionisti. Le stelle principali dei Giochi furono, senza dubbio, il pattinatore di velocità olandese Ard Schenk e la fondista sovietica Galina Kulakova. Schenk vinse tre delle quattro gare di pattinaggio (fallendo nei 500 m), mentre la Kulakova vinse tutte e tre le gare a cui prese parte. La svizzera Marie Thérès Nadig e il sovietico Vyacheslav Vedenin fecero ritorno a casa con due medaglie d'oro ciascuno. Sapporo portò anche diversi vincitori a sorpresa. Nel salto con gli sci, Wojciech Fortuna, dalla Polonia, vinse la prima medaglia d'oro per il suo paese, mentre la nazione ospitante si portò a casa le vittorie nelle altre gare di salto, anch'essa ottenendo il primo oro olimpico. Nello sci alpino, lo spagnolo Francisco Fernández Ochoa fu il vincitore a sorpresa dello slalom speciale. Una curiostià storica, I Giochi del 1972 furono gli ultimi in cui uno sciatore avrebbe vinto l'oro usando sci esclusivamente in legno; fu il norvegese Magne Myrmo, che vinse la 50 km di fondo, così come avrebbe fatto nei seguenti Campionati del mondo. Dopo di lui, tutte le nazioni di vertice nello sci di fondo avrebbero schierato atleti che utilizzavano sci fabbricati principalmente in fibra di vetro e materiali sintetici.

Olimpiade invernale del 1976

In origine, le Olimpiadi invernali del 1976 erano state assegnate a Denver, ma in un plebiscito del 1972, gli abitanti della città votarono contro l'organizzazione dei Giochi. Innsbruck, che aveva già ospitato la manifestazione nel 1964, e i cui impianti erano ancora in buone condizioni, venne scelta nel 1973 per sostituire Denver. Siccome era la seconda volta che la città ospitava i Giochi, vennero accese due fiamme olimpiche. Nuovi eventi del programma furono la danza su ghiaccio e i 1.000 m maschili nel pattinaggio di velocità. Nessun atleta riuscì a vincere tre medaglie d'oro, ma alcuni ci andarono vicini. La sciatrice tedesca occidentale Rosi Mittermaier vinse due ori, e arrivò a 12 centesimi di secondo dal vincere il terzo. La fondista sovietica Raisa Smetanina vinse anch'ella due ori e un argento, mentre la compatriota Tatyana Averina ottenne due ori e due bronzi nel pattinaggio di velocità. I bobbisti della Germania Est, Nehmer and Germeshausen, collezionarono due medaglie d'oro, vincendo sia nel bob a due che in quello a quattro. Anche il biatleta russo Nikolay Kruglov vinse due ori.

Olimpiade invernale del 1980

Nel 1980 le Olimpiadi invernali ritornarono a Lake Placid, che aveva già ospitato l'edizione del 1932. La Repubblica Popolare Cinese fece il suo debutto alle Olimpiadi invernali. Per questo motivo la Repubblica Cinese (Taiwan) fu costretta dal CIO a competere sotto il nome di Taipei. I Taiwanesi si rifiutarono, e divennero l'unica nazione a boicottare i Giochi Olimpici invernali. La minaccia del boicottaggio americano delle Olimpiadi estive del 1980 gettò un ombra su questa edizione, poiché la decisione venne presa durante questi Giochi. Fortunatamente vi furono anche tante imprese sportive. Il combinatista nordico Ulrich Wehling e la pattinatrice artistica Irina Rodnina, vinsero entrambi la loro terza medaglia consecutiva nella stessa specialità, mentre il biatleta Aleksander Tikhonov vinse la sua quarta con la staffetta. Il pattinatore Eric Heiden uguagliò il risultato ottenuto nel 1964 da Lidia Skoblikova, vincendo tutte le gare di velocità. Va però detto che Heiden vinse cinque ori; la Skoblikova quattro. Nello sci alpino Hanni Wenzel, del Liechtenstein, vinse due medaglie d'oro, così come lo svedese Ingemar Stenmark. Per gli americani, comunque, il momento topico fu il torneo di hockey. In una partita in seguito battezzata come "Miracolo sul ghiaccio", la squadra di casa sconfisse la favorita Unione Sovietica e vinse il titolo.

Olimpiade invernale del 1984

Sarajevo fu una scelta sorprendente per i Giochi invernali, in quanto nessun atleta Jugoslavo aveva mai vinto una medaglia olimpica in tali Giochi. Questa mancanza venne colmata dallo sciatore Jure Franko, che vinse l'argento nello slalom gigante. L'unica nuova gara dei Giochi di Sarajevo fu la 20 km di fondo femminile. La sciatrice finlandese Marja-Liisa Hämäläinen approfittò di questa nuova gara, che le permise di vincere tre medaglie d'oro, primeggiando in tutte le gare individuali. Altri atleti di successo furono i pattinatori Gaétan Boucher (Canada) e Karin Enke (Germania Est), che conquistarono due ori a testa. La Enke vinse anche due medaglie d'argento nelle restanti gare femminili di pattinaggio di velocità, che vennero dominate completamente dalla Germania Est, vincitrice di tutti gli ori e tutti gli argenti. Nel pattinaggio di figura i danzatori britannici Jayne Torvill e Christopher Dean si rivelarono popolari al pubblico e alla giuria, che gli attribuì un punteggio perfetto per il loro programma libero. La pattinatrice tedesca orientale Katarina Witt vinse molti cuori assieme al suo oro olimpico.

Olimpiade invernale del 1988

La città canadese di Calgary ospitò le prime Olimpiadi invernali con un programma esteso a 16 giorni. Vennero aggiunte nuove gare nello sci alpino, nel salto con gli sci e nel pattinaggio di velocità, mentre il curling, lo short track e il freestyle, futuri sport olimpici, fecero la loro prima apparizione come sport dimostrativi. Per la prima volta, le gare di pattinaggio di velocità si svolsero al coperto, nel Calgary Olympic Oval. La pattinatrice olandese Yvonne van Gennip sconfisse le favorite della Germania Est, vincendo tre medaglie d'oro e stabilendo due nuovi record del mondo. Il suo medagliere venne uguagliato dal saltatore finlandese Matti Nykänen, che vinse tutte le gare della sua disciplina. Altre stelle di questi giochi furono il vulcanico sciatore italiano Alberto Tomba, la pattinatrice artistica della Germania Est Katarina Witt e il fondista svedese Gunde Svan. Non tutti gli atleti ottennero la prima pagina vincendo medaglie: il saltatore britannico Eddy "Eagle" Edwards, che si classificò ultimo, e la prima squadra Giamaicana di bob della storia, ricevettero un sacco di attenzioni.

Olimpiade invernale del 1992

I Giochi del 1992 si svolsero nella regione francese dell'Alta Savoia; Albertville, cui erano assegnati nominalmente i Giochi, ospitò solo 18 gare. Due nuovi sport, lo short track e lo sci freestyle vennero aggiunti al programma. Anche il biathlon femminile fece la sua prima comparsa. Curling, sci di velocità e due delle gare di freestyle vennero solo dimostrati. I cambiamenti politici dell'epoca vennero riflessi nelle squadre olimpiche presenti in Francia. La Germania gareggiò con una squadra unica per la prima volta dagli anni '30, e le ex-repubbliche jugoslave di Croazia e Slovenia fecero la loro prima apparizione. L'Unione Sovietica gareggiò ancora come un unica squadra, sotto il nome di Squadra unificata, ma gli Stati Baltici parteciparono in maniera indipendente per la prima volta dalla seconda guerra mondiale. La Norvegia vinse tutte le gare del fondo maschile, con Bjørn Dæhlie e Vegard Ulvang vincitori di tre ori ciascuno. Diversi atleti vinsero due medaglie d'oro, come Petra Kronberger (sci alpino), Bonnie Blair, Gunda Niemann (pattinaggio di velocità) e Kim Ki-Hoon (short track). Il saltatore finlandese Toni Nieminen passò alla storia diventando il più giovane campione olimpico dei Giochi invernali tra gli uomini.

Olimpiade invernale del 1994

Nel 1986, il CIO decise di smettere di disputare nello stesso anno i Giochi estivi e quelli invernali. I Giochi di Lillehammer furono i primi a non rispettare la vecchia cadenza quadriennale. I Norvegesi, appassionati di sport invernali, organizzarono queste Olimpiadi in maniera ottima, e molti ancora considerano questa edizione come la migliore. Il programma delle gare venne nuovamente ampliato, con due nuovi eventi nel freestyle e nello short track. Dopo la divisione della Cecoslovacchia nel 1993, Repubblica Ceca e Slovacchia fecero il loro debutto olimpico a Lillehammer, assieme a diverse repubbliche dell'ex Unione Sovietica. Johann Olav Koss emulo i risultati di Hjalmar Andersen nel 1952, vincendo sulle tre distanze più lunghe del pattinaggio di velocità, davanti al pubblico di casa - Koss stabilì il nuovo record del mondo in tutte e tre le gare. La fondista italiana Manuela di Centa vinse cinque medaglie in cinque gare, tra cui due ori; Lyubov Yegorova vinse tre ori, sempre ne