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Luigi Boccherini

Luigi Boccherini

Luigi Boccherini (Lucca, 19 febbraio 1743- Madrid (Spagna) 28 maggio 1805), fu un compositore e violoncellista. Nato in una famiglia di musicisti, il giovane Luigi apprese dal padre la tecnica del suo strumento, il violoncello; ben presto rivelò doti prodigiose, tanto che a 14 anni seguì il padre a Vienna, dove entrambi suonarono nell'orchestra del Teatro Imperiale: è qui che il ragazzo comincia a diventare famoso, assimilando anche la nuova forma musicale nascente, il quartetto e il quintetto. Tornato a Lucca nel 1764 divienne primo violoncello nell'orchestra e qualche anno dopo fondò, con il Manfredi, il Nardini e il Cambini, il primo quartetto stabile di cui si abbia notizia. Nel 1767 si recò a Parigi, da dove un altro allora celebre violoncellista italiano, Giovanni Battista Cirri, anticipatore, per alcuni aspetti, della maniera compositiva di Boccherini, si era da poco allontanato alla volta dell'Inghilterra. Nella capitale francese pubblicò la sua prima raccolta di quartetti con l'amico Manfredi; tra i due è però il Boccherini ad essere più apprezzato, soprattutto dai dilettanti, che rappresentavano la clientela maggiore dell'epoca. La coppia di musicisti toscani dunque raggiunse il successo, ma fu a questo punto (siamo nel 1768) che l'ambasciatore di Spagna nella capitale francese, accortosi del talento dei due, propone loro di trasferirsi a Madrid, dove il re Carlo III avrebbe riservato certamente una calorosa accoglienza. L'offerta viene accettata, ma le cose non vanno esattamente come previsto: è vero che si possono fregiare del titolo di "Compositori Virtuosi al Servizio di Sua Altezza Reale Don Luigi Infante di Spagna", ma era un titolo che valeva poco: don Luigi era il fratello del re e non poteva avere aspirazioni al trono. Boccherini puntò allora tutto sull'erede dei Borbone, Carlo IV, principe delle Asturie, ma s'imbattè nelle ostilità di un altro compisitore italiano, Gaetano Brunetti, musicista di corte invidioso della fama del maestro lucchese. Nonostante ciò, gli anni seguenti sono tra i più brillanti, Boccherini compone le sei sinfonie e una trentina di quartetti e una trentina di quintetti, in cui ai quattro archi classici aggiunse un secondo violoncello da lui stesso suonato a corte. Le sinfonie, in particolare, sono tra i suoi lavori più riusciti: solidamente costruite e ricche di una vena melodia tipica italiana, mai sentimentale, sono tra i primi validi esempi di questo genere che sta trovando, proprio in quegli anni, la sua valorizzazione. Nel 1776 segue l'infante don Luigi a Las Arenas, in esilio per uno scandalo di corte. Ma un duplice dramma lo colpì: muoiono la moglie Clementina Pelicho e anche il suo protettore. Disoccupato, senza moglie e con cinque figli da sfamare il Boccherini tentò di trovare un nuovo lavoro a Madrid, dove divienne maestro da camera della marchesa di Benevante-Osuna. Scrisse regolarmente quartetti, molti dei quali spedisce al re Federico Guglielmo II di Prussia, dilettante musicista e suo nuovo protettore. Ma anche qui l'incarico dura poco: il re morì nel 1797 e il tentativo di ottenere aiuti da Federico Guglielmo III, suo successore, fallisce. L'unica occupazione rimase il marchese di Benevento, appassionato di chitarra, ma le sue condizioni economiche divennero sempre più precarie. Nel 1799 giunge a Madrid Luciano Bonaparte, per il quale Boccherini scrisse lo Stabat Mater, ma sono i suoi ultimi lavori. Spazzata via la monarchia spagnola dalle truppe francesi, non trovò più un'occupazione stabile. Trascorre gli ultimi anni nella miseria più nera, colpito anche da una grave malattia circolatoria e afflitto dalla perdita di tre figlie e della seconda moglie. Morì il 28 maggio 1805. Dal 1927 le sue spoglie sono nella chiesa di San Francesco, in Lucca.

Opere e lavori

Di Boccherini rimane famoso il Quintetto op. 11 n. 5, col celebre Minuetto, noto in tutto il mondo. Oltre a centinaia di quintetti e quartetti, da ricordarsi le 6 sinfonie op.12 (tra cui la celebre n.4 "Casa del Diavolo"), lo Stabat Mater e la Messa Solenne. Boccherini, Luigi Boccherini Boccherini ja:ルイジ・ボッケリーニ

Lucca

Lucca è un comune di 85.984 abitanti (40.991 maschi e 44.993 femmine) al 12 Febbraio 2003; è il capoluogo della omonima provincia. Nata come insediamento ligure e sviluppatasi come città romana dal 180 a.c., nel VI secolo, Lucca divenne la capitale del Ducato longobardo della Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come comune e poi repubblica. Nonostante le continue lotte tra Guelfi e Ghibellini e le guerre con Pisa e Firenze, conobbe una notevole fama in Europa grazie ai suoi banchieri ed al commercio di tessuti. A parte brevi periodi nei quali cadde sotto il governo di potenze straniere o di tiranni, come Castruccio Castracani, Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1805. Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi. Il 10 maggio 1815 subentra Maria Luisa di Borbone, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del Granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al Regno di Sardegna. È una delle poche città che conserva ancora intatta tutta la sua cinta muraria lunga 4.2 km circa.Il suo centro storico è uno dei più conservati del mondo ed annovera numerose chiese, palazzi e torri. La piazza dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano è unica nel suo genere architettonico.

Frazioni

Elenco delle frazioni comunali: Antraccoli, Aquileia, Arancio, Arliano, Arsina, Balbano, Cappella, Carignano, Castagnori, Castiglioncello, Cerasomma, Chiatri, Ciciana, Deccio di Brancoli, Fagnano, Farneta, Gattaiola, Gignano di Brancoli, Maggiano, Massa Pisana, Mastiano, Meati, Monte San Quirico, Montuolo, Mutigliano, Mugnano, Nave, Nozzano, Nozzano San Pietro, Nozzano Vecchia, Ombreglio di Brancoli, Palmata, Piaggione, Piazza di Brancoli, Piazzano, Picciorana, Pieve di Brancoli, Pieve Santo Stefano, Ponte a Moriano, Ponte del Giglio, Ponte San Pietro, Pontetetto, Saltocchio, San Cassiano a Vico, San Cassano di Moriano, San Concordio di Moriano, San Donato, San Filippo, San Gemegnano, San Giusto di Brancoli, San Lorenzo a Vaccoli, San Lorenzo di Moriano, San Macario in monte, San Macario in piano, San Michele di Moriano, San Michele in Escheto, San Pancazio, San Pietro a Vico, San Quirico in Moriano, San Vito, Sant'Alessio, Sant'Angelo in Campo, Sant'Ilario di Brancoli, Santa Maria a colle, Santa Maria del giudice, Santissima Annunziata, Santo Stefano di Moriano, Sesto di Moriano, Sorbano del giudice, Sorbano del vescovo, Stabbiano, Tempagnano di Lunata, Torre, Torre alla Maddalena, Torre Alta, Tramonte, Tramonte di Brancoli, Vallebuia, Vecoli, Vicopelago, Vinchiana

Amministrazione


- Sindaco: Pietro Fazzi, dal 05/2002.
- Comune: Centralino 0583 4422
- Classificazione climatica: zona D, 1715 GR/G

Voci correlate


- Ducato di Tuscia
- Granducato di Toscana
- Regno di Sardegna

Turismo:
- [http://www.luccatourist.it/ Sito turistico ufficiale]
- [http://www.lucca.turismo.toscana.it/home0.html Sito turistico sulla città]
- [http://www.luccavirtuale.it/ Lucca virtuale]
- [http://luccapro.cribecu.sns.it/ITA/index.asp Lucca e le sue terre] - turismo e cultura
- [http://www.luccaedintorni.it/ Lucca e dintorni]
- [http://www.palazzoducale.lucca.it/ Palazzo Ducale] Eventi:
- [http://www.luccacomicsandgames.com/ Lucca Comics & Games]
- [http://www.summer-festival.com/main.html Lucca Summer Festival] Informazioni:
- [http://www.luccaonline.it/LoL/ Lucca onLine]
- [http://www.luccagiornale.com/ Lucca giornale]
- [http://www.lamma.rete.toscana.it/previ/ita/comuni_rt/comlu/index.html Clima e previsioni meteo] Educazione:
- [http://www.imtlucca.it/index.php IMT di Lucca]
- [http://www.scuola.lucca.it/scuola.asp Scuola di pubblica amministrazione] Categoria:Comuni della provincia di Lucca Categoria:Comuni della Toscana Categoria:Comuni italiani ja:ルッカ

1743

Eventi

Nati


- 26 agosto - Antoine Lavoisier, chimico († 1794)

Morti

043 ko:1743년

Madrid

La città di Madrid è la capitale della Spagna. Gli abitanti sono chiamati madrileni (madrileños in spagnolo). Situata nell'altipiano della Meseta, è probabilmente la capitale più alta d'Europa, trovandosi a circa 900 metri di altitudine.

Posizione

Costruita sul luogo dove sorgeva una fortezza araba chiamata Magerit (al-Maǧrīṭ - المجريط), fu scelta come capitale, sostituendo Toledo nel 1561, da Filippo II. Dal 1601 al 1606, la capitale fu trasferita temporaneamente a Valladolid. Oltre ad essere capitale della Spagna, Madrid è anche capoluogo della provincia e della regione omonime.

Popolazione

La popolazione di Madrid ha subito un brusco aumento da quando la città è diventata capitale della Spagna. Questo aumento è stato particolarmente significativo durante il XX secolo, a causa della grande quantità di immigrati, sia nazionali che esteri, che si sono riversati in città. A partire dagli anni settanta, la città di Madrid ha cominciato a perdere popolazione, tendenza che si è invertita all'inizio del XXI secolo grazie al forte aumento dell'immigrazione. Secondo l'Istituto di statistica spagnolo nel 2004 Madrid aveva 3.099.834 abitanti, con un aumento di 161.111 unità rispetto all'ultimo censimento nazionale tenutosi nel 2001.

Divisione amministrativa

2001 Madrid è divisa amministrativamente in 21 distretti, che a loro volta sono divisi in barrios: #Centro: Palacio, Embajadores, Cortes, Justicia, Universidad, Sol. #Arganzuela: Imperial, Acacias, Chopera, Legazpi, Delicias, Moguer, Atocha. #Retiro: Pacífico, Adelfas, La Estrella, Ibiza, Los Jerónimos, Niño Jesús. #Salamanca: Recoletos, Goya, Fuente del Berro, Guindalera, Lista, Castellana. #Chamartín: El Viso, Prosperidad, Ciudad Jardín, Hispanoamérica, Nueva España, Pza. Castilla. #Tetuán: Bellas Vistas, Cuatro Caminos, Castillejos, Almenara, Valdeacederas, Berruguete. #Chamberí: Gaztambide, Arapiles, Trafalgar, Almagro, Vallehermoso, Ríos Rosas. #Fuencarral-El Pardo: El Pardo, Fuentelarreina, Peñagrande, Barrio del Pilar, La Paz, Valverde, Mirasierra, El Goloso. #Moncloa-Aravaca: Casa de Campo, Argüelles, Ciudad Universitaria, Valdezarza, Valdemarín, El Plantío, Aravaca. #Latina: Los Cármenes, Puerta del Angel, Lucero, Aluche, Las Águilas, Campamento, Cuatro Vientos. #Carabanchel: Comillas, Opañel, San Isidro, Vista Alegre, Puerta Bonita, Buenavista, Abrantes. #Usera: Orcasitas, Orcasur, San Fermín, Almendrales, Moscardó, Zofio, Pradolongo. #Puente de Vallecas: Entrevías, San Diego, Palomeras Bajas, Palomeras Sureste, Portazgo, Numancia. #Moratalaz: Pavones, Horcajo, Marroquina, Media Legua, Fontarrón, Vinateros. #Ciudad Lineal: Ventas, Pueblo Nuevo, Quintana, La Concepción, San Pascual, San Juan Bautista, Colina, Atalaya, Costillares. #Hortaleza: Palomas, Valdefuentes, Canillas, Pinar del Rey, Apostol Santiago, Piovera. #Villaverde: San Andrés, San Cristobal, Butarque, Los Rosales, Los Ángeles #Villa de Vallecas: Casco Histórico de Vallecas, Santa Eugenia #Vicálvaro: Casco Histórico de Vicálvaro, Ambroz #San Blas: Simancas, Hellín, Amposta, Arcos, Rosas, Rejas, Canillejas, Salvador #Barajas: Alameda de Osuna, Aeropuerto, Casco Histórico de Barajas, Timón, Corralejos

Clima

Il clima di Madrid è mediterraneo di tipo continentale ed è molto influenzato dalle condizione urbane. Gli inverni sono freschi, con temperature spesso inferiori agli 8°, e con gelate notturne e nevicate occasionali. Le estati sono molto caldi con temperature medie che superano i 24° a luglio ed agosto, con massime che spesso arrivano fino a 35°.

Economia

agosto La città ha conosciuto un grande sviluppo economico da quando fu scelta come capitale del regno, alla funzione amministrativa che svolse da quel periodo, accentuata dal carattere centralista del governo dei Borboni, si unì un grande sviluppo industriale a partire dalla metà del XX secolo, soprattutto nei settori chimico e metallurgico e altri settori connessi con i consumi urbani di tecnologie avanzate, come la meccanica di precisione, l'elettronica e la chimica farmaceutica. Negli ultimi anni alle tradizionali attività amministrative e finanziarie si sono unite altre attività legate al turismo, alla cultura ed al divertimento, il culmine di questo processo si è avuto nel 1992 con la nomina di Madrid come capitale europea della cultura.

La regione di Madrid

Per quel che riguarda la regione, Madrid è una delle 17 regioni autonome della Spagna. È situata al centro della penisola iberica, altre località importanti sono Alcalá de Henares, San Lorenzo de El Escorial, e Aranjuez. La regione occupa un territorio di 8.028 km² ed ha 5.423.384 abitanti (censimento del 2001).

Luoghi d'interesse

Tra i luoghi da visitare ricordiamo, il Museo del Prado, il museo Thyssen-Bornemisza, il Centro di arte della regina Sofia (dove si trova il famoso Guernica di Pablo Picasso), il Palacio Real, la Puerta del Sol in cui è situata la placca del chilometro zero (utilizzata per il calcolo delle distanze nello stato spagnolo) ed in cui i madrileni si riuniscono ogni fine anno per aspettare il nuovo anno mangiando un chicco di uva per ognuno dei dodici rintocchi della mezzanotte, la vicina "Plaza Mayor" (in cui tutti i fine settimana si svolge il mercatino numismatico e, nel periodo natalizio, quello dei presepi), il Parco del Retiro, e nelle vicinanze il monastero e il palazzo del Escorial, Santa Cruz del Valle de los Caídos e le città di Toledo, Segovia, Ávila e Aranjuez. Da segnalare, soprattutto ai turisti italiani, la piccola chiesa dedicata a San Nicola di Bari, nei pressi di Plaza Mayor. San Nicola di Bari Il nucleo urbano originario situato all'interno delle antiche mura non subì modificazioni significative fino alla metà dell'800, periodo nel quale si demolirono case e conventi per creare nuove strade e piazze. All'inizio del 1900 la città conservava comunque ancora buona parte dell'aspetto della vecchia città. Nei primi 30 anni del XX secolo la popolazione quasi raddoppiò sfiorando il milione di abitanti. L'espansione della città fece si che fossero inglobati alcuni paesi situati lungo le vie di comunicazione principali, fino a quel momento separati dalla capitale: verso sud Carabanchel, verso nord Chamartin, verso Valencia Vallecas, verso Zaragoza Vicalvaro e Canillas, e verso Burgos Fuencarral. Nuovi sobborghi come Ventas, Tetuan o il Carmen accolsero il ceto proletario proveniente dalla campagna, mentre nei quartieri ottenuti nel centro con gli allargamenti e le demolizioni si installava la borghesia. Nello stesso periodo si aprì la Gran Via allo scopo di decongestionare il centro storico e nel 1919 si inuagurò la metropolitana.
1919 La guerra civile recò molti danni alla città, specialmente nella zona di nord-est, successivamente la città si ingrandì ulteriormente annettendo altri municipi, passando dai 66 km² ai 607 km² attuali. Nel 1963 il piano regolatore metropolitano diede inizio all'opera di decentramento, creando nuovi municipi metropolitani quali Alcorcón, Alcobendas, Coslada, Getafe, Leganés, San Sebastián de los Reyes e San Fernando de Henares. Un nuovo piano regolatore nel 1985 ha continuato nell'opera di decentramento proponendo anche il recupero del fiume che attraversa la città, il Manzanarre. Negli ultimi anni la popolazione è in diminuzione a causa soprattutto dell'aumento dei prezzi delle case. Madrid è servito dall'aeroporto internazionale di Barajas e, nonostante abbia una popolazione di circa 3 milioni di abitanti, ha una delle più sviluppate reti di metropolitana del mondo, con dodici linee.

Turismo a Madrid

Luoghi da vedere


- La Puerta del Sol
- La Plaza de Oriente
- La Plaza Mayor y Arco de Cuchilleros
- La Plaza de España
- La Plaza de Colón
- Il Paseo del Prado
- La Plaza de Santa Ana

Edifici e monumenti


- Il Palezzo Reale di Madrid (Palacio Real de Madrid)
- Il Templo de Debod
- La Cattedrale dell'Almudena
- San Francisco el Grande
- San Jerónimo el Real
- La fuente de Cibeles
- La fuente de Neptuno
- La Puerta de Alcalá
- La Puerta de Toledo
- La Fábrica de Tabacos
- Il Palazzo di El Pardo
- Il Teatro Real
- Il Banco de España
- Il Ponte di Toledo
- Il Pinte di Segovia Vi sono numerosi palazzi e grattacieli del XX secolo, specialmente nel distretto finanziario:
- Torrespaña
- La Torre de Madrid
- L'edificio España
- La Torre Blancas
- La Torre Picasso
- Le Torri Puerta de Europa
- La Torre Windsor (Distrutta da un incendio il 12 febbraio 2005 e demolita)
- La Torre del Banco di Bilbao
- La Plaza de Toros de Las Ventas
- L'Hotel Ritz
- L'Hotel Palace

Musei e gallerie


- Il Museo del Prado
- Il Museo Thyssen-Bornemisza
- Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (dove è esposta l'opera Guernica di Pablo Picasso)
- Il Museo Arqueológico Nacional de España
- Il Monasterio de las Descalzas Reales
- Il Monasterio de la Encarnación
- Il Museo de Ciencias Naturales
- Il Museo Nacional del Ferrocarril
- Il Museo Municipal

Zone commerciali

A causa de numerosi luoghi di interesse storico, tutta la città offre infinite possibilità commerciali. Nonostante ciò esistono zone molto speciali, riservate a marchi facoltosi come le vie Preciados/Carmen e Serrano/Goya.

Parchi e giardini


- Il Palacio de Cristal de la Arganzuela
- Il Parque del Retiro
- La Casa de Campo
- Il Parque del Oeste
- Il Parque del Capricho
- Il Real Jardín Botánico de Madrid
- Il Parque Juan Carlos I
- La Dehesa de la Villa

Altri luoghi di interesse

Altri luoghi di inetresse sono:
- Il quartiere di Chueca, con un'importante comunità gay.
- I numerosi locali dove è possibile ballare il flamenco.

Vita notturna

Madrid è particolarmete conosciuta per la sua vita notturna, o movida madrileña, e per le sue dicoteche, che sono fiorite ovunque dopo la morte di Francisco Franco. Non è una cosa strana per i madrileños ballare tutta la notte, fare colazione con chocolate y churros, tornare a casa, farsi una doccia ed andare al lavoro. Una delle zone più vitali della città notturna si incontra nel "Barrio de las Letras", in pieno centro, intorno alla piazza di Santa Ana e le vie Huertas e Echegaray. Altre zone di interesse sono il quartiere Malasaña, con un pubblico alternativo di giovani, il quartiere Lavapiés, una zona multietnica, dove si suona musica fino all'alba. Infine è da vedere il quartiere di Chueca con numerosi bar a temtica omosessuale.

Trasporti

La città ha una delle metropolitane più grandi ed estese del mondo. Attualmente la Metropolitana di Madrid (Metro de Madrid) è la seconda rete metropolitana dell'Europa occidentale e la sesta al mondo. Esiste una rete di autobus urbani, gestita dall'[http://www.emtmadrid.es/ Empresa Municipal de Transportes], con più di 1900 veicoli nel maggio 2005. Molti madrileni della periferia utilizzano i servizi ferroviari di superficie e gli autobus per giungere in città e poter poi utilizzare la metropolitana. La compagnia pubblica di trasporti ferroviari (Renfe) opera in quasi tutte le linee di treni spagnoli. Le stazioni più importanti di Madrid sono la Stazione di Atocha e la Stazione di Chamartín. È in progetto per questa decade (2001-2010) l'ampliamento delle linee dell'alta velocità (AVE, Alta Velocidad Española) con il fine di diminuire a massimo 4 ore il tempo necessario per raggiungere Madrid dalle altre più impotanti città della Spagna. Infine, l'Aeroporto internazionale di Madrid-Barajas vede passare nei suoi 3 terminal più di 40 milioni di passeggeri l'anno, con un incremento annuale di circa il 15%. Inoltre è prevista la costruzione di un quarto terminal.

Educazione e cultura

La Comunità di Madrid è sede di sei università pubbliche. Di queste, quattro hanno facoltà nell'area metropolitana della città:
- Universidad Complutense de Madrid (con sede nella Città universitaria di Madrid).
- Universidad Autónoma de Madrid (il suo campus si trova a Cantoblanco).
- Universidad Politécnica de Madrid (con sede nella Ciudad Universitaria de Madrid e altre facoltà nel Campus Sur a Vallecas e nel campus de Montegancedo tra Boadilla del Monte e Pozuelo de Alarcon).
- Universidad Rey Juan Carlos (che svolge la maggior parte delle sue attività a Móstoles, Alcorcón e Fuenlabrada). A Madrid vi sono anche numerosi musei ma i più famosi e conosciuti in tutto il mondo sono:
- Museo del Prado
- Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía Altre luoghi importanti sono:
- Il CSIC Consejo Superior de Investigaciones Científicas - Consiglio Superiore di Investigazioni Scientifiche
- La Biblioteca Nacional de España
- le diverse Accademie nazionali (Academias nacionales) presenti in città.

Sport

Lo sport più praticato e seguito a Madrid, così come nel resto della Spagna, è il calcio. Le due squadre più importanti della città sono il Real Madrid e l'Atlético de Madrid, oltre che al meno conosciuto e modesto Rayo Vallecano. Nella stagione calcistica 2005-2006 il Real Madrid e l'Atlético de Madrid sono le due squadre madrilene della Prima Divisione del Capionato di calcio spagnolo (liga). In seconda divisione gioca invece il Real Madrid Castilla. Molto popolare è anche la pallacanestro. Le due squadre più rappresentative della città , entrambe nella liga ACB, sono il Real Madrid e l'Estudiantes. Il Giro di Spagna di ciclismo (Vuelta Ciclista a España) quasi sempre termina a Madrid, sia perché è la capitale, sia per tradizione. In atletica, la competizione più importante è chiamata denominada San Silvestre Vallecana, una maratona che si celebra ogni 31 di dicembre.

Candidatura olimpica

Madrid è stata candidata per organizzare i giochi olimpici della XXX Olimpiade dell'Era Moderna nel 2012. Questa candidaturra fu promossa dal sindaco José María Álvarez del Manzano e si è sviluppta grazie al suo successore, Alberto Ruiz Gallardón. Alberto Ruiz Gallardón Il Comitato Olimpico Internazionale, il 18 maggio 2004, ha selezionato nella città svizzera di Losanna le cinque città candidate ufficialmente all'organizzazione dei Giochi Olimpici del 2012 (oltre Madrid anche Mosca, Londra, Parigi e New York). Il 6 luglio del 2005, il Comitato Olimpico Internazionale ha scelto definitivamente la città organizzatrice, ed i giochi sono stati dati a Londra. Madrid si è classificata terza. Il comitato organizzatore olimpico di Madrid ha annunciato che sta pensando di candidare la città per le successive edizioni dei giochi, nel 2016 e nel 2020. Esiste un movimento minoritario di opposizione alla candidatura olimpica.

Madrileni illustri

Scienziati


- Maslama de Madrid (Maslama al-Mayriti, matematico e astronomo)
- Juan Caramuel Lobkowitz (matematico)
- Andrés Manuel del Río (chimico)
- Francisco J. Ayala (biologo)
- Ignacio Bolívar y Urrutia (naturalista)
- Gregorio Marañón (medico)
- Mariano Barbacid (biochimico)
- Eduardo Hernández-Pacheco (geografo e storico)
- Manuel Tuñón de Lara (storico)
- Ramón Tamames (economista)

Scrittori


- Francisco de Quevedo
- Pedro Calderón de la Barca
- Nicolás Fernández de Moratín
- Leandro Fernández de Moratín
- Mariano José de Larra
- Ramón de Mesonero Romanos
- Enrique Jardiel Poncela
- Ramón Gómez de la Serna
- Francisco Umbral

Filosofi


- José Ortega y Gasset

Politici


- Antonio Pérez
- Julián Besteiro
- José Antonio Primo de Rivera
- Agustín Muñoz-Grandes
- Raimundo Fernandez-Cuesta
- Carlos Arias Navarro
- Leopoldo Calvo-Sotelo
- Enrique Tierno Galván
- Francisco Fernandez Ordóñez
- Javier Solana
- Jaime Lissavetzky
- Alberto Ruiz Gallardón
- Cristina Narbona
- José María Aznar
- Esperanza Aguirre

Musicisti


- Rodolfo Halffter
- Ernesto Halffter
- Cristóbal Halffter
- Julio Iglesias
- Alejandro Sanz
- Ana Belén
- Plácido Domingo
- Mecano (Nacho Cano, José María Cano e Ana Torroja)
- Cecilia
- Rocío Dúrcal
- Marta Sánchez

Sportivi


- Eduardo Chozas (ciclismo)
- Manuel Santana (tennis)
- Emilio Sánchez Vicario (tennis)
- Carlos Sainz (automobilismo)
- Emilio Butragueño (calcio)
- Raúl González (calcio)
- Fernando Martín (pallacanestro)
- Francisco Fernández Ochoa (sci)
- Blanca Fernández Ochoa (sci)
- Luis Aragonés (calcio)

Gastronomia

I piatti più famosi della cucina madrilena sono:
- Cocido madrileño
- Callos a la madrileña
- Sopa de ajo
- Rosquillas tontas y listas
- Casquería
- Huesos de santo
- Torrijas madrileñas

Feste locali


- 15 maggio, feste di Sant'Isidoro. Patrono di Madrid.
- 9 novembre, feste della Vergine della Almudena. Patrona di Madrid.

Voci correlate


- Metropolitana di Madrid
- Attentati dell'11 marzo 2004 a Madrid

Collegamenti esterni


- [http://www.esmadrid.com Turismo, intrattenimento e cultura a Madrid]
- [http://www.aboutmadrid.com/ Guida About Madrid]
- [http://www.lonelyplanet.com/destinations/europe/madrid/ Lonely Planet: Madrid]
- [http://www.reservas.net/app/hcentral01.exe?432,ES,MAD,,,,ENG Madrid turismo e hotel]
- [http://www.qdq.com/ QDQ, guida a directory e stradale]
- [http://www.portalmundos.com/mundoviajes/europa/espana/madrid.htm PortalMundos: Guida di Madrid]
- [http://www.madridhistorico.com/ Storia della città] Categoria:Madrid Categoria:Capitali di stato Categoria:Città della Spagna Categoria:Comuni della provincia di Madrid Categoria:Comuni della comunità di Madrid ja:マドリード ko:마드리드 simple:Madrid th:มาดริด

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

1805

Eventi


- La Svezia dichiara guerra alla Francia
- 26 maggio - Milano: Napoleone diventa re d'Italia. Napoleone riceve la corona e pronuncia la storica frase "Dio me l'ha data, guai a chi la tocca".
- 10 luglio. Nasce una forte coalizione antifrancese, la terza, capeggiata dagli inglesi cui aderiscono ora Russia, Austria, Svezia; mentre la Spagna si schiera con la Francia.
- 21 ottobre - Battaglia navale di Trafalgar. Gli inglesi distruggono quasi completamente la flotta francese e spagnola comandate dal generale Villeneuve. Nello scontro muore Orazio Nelson, ammiraglio inglese, ma gli inglesi con questa vittoria si assicurano il predominio del mare.
- 22 ottobre - Napoleone dà battaglia sulla terra ferma attaccando gli austriaci a Uhlm. Bonaparte scompagina i piani del generale austriaco Mack. Infligge agli austriaci una pesante sconfitta, catturando 30.000 prigionieri. Poi occupa Vienna il 13 novembre.
- 2 dicembre - Battaglia di Austerlitz. L'esercito napoleonico infligge una pesante sconfitta alle forze austriaco-russe. L'imperatore austriaco Francesco I, sfiduciato da questa ennesima disfatta, si arrende e firma la Pace di Presburgo il 26 dicembre.

Nati


- 2 aprile - Hans Christian Andersen, scrittore di fiabe danese († 1875)
- 22 maggio - Giuseppe Mazzini, patriota risorgimentale italiano († 1872)
- 14 novembre - Fanny Mendelssohn, compositrice e pianista tedesca († 1847)
- 16 dicembre - Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese († 1861)
- 23 dicembre - Joseph Smith, fondatore del mormonismo († 1844)

Morti


- 20 aprile - Heinrich Floris Schopenhauer, mercante tedesco, padre del più noto filosofo Arthur Schopenhauer
- 9 maggio - Friedrich Schiller, poeta, storico e drammaturgo tedesco (n. 1759)
- 21 ottobre - Horatio Nelson, ammiraglio inglese (n. 1758) 005 ko:1805년 ms:1805 simple:1805

Violoncello

Il violoncello, spesso denominato nei paesi di lingua anglosassone cello, è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni, composto da quattro corde, accordate ad intervalli di quinta giusta.
Il violoncello è molto più grande del violino ma più piccolo del contrabbasso. Si suona tenendo in piedi lo strumento tra le gambe del musicista, poggiato su un puntale montato sulla parte inferiore. L'esecutore muove l'archetto orizzontalmente sulle corde. Il nome è di origine italiana e significa "piccolo violone". Il violone è uno strumento musicale obsoleto, una grande viola, simile ad un moderno contrabbasso. Possiamo anzi dire che il contrabbasso sia l'ultimo capostipite della famiglia delle viole. Il violoncello è strettamente associato con la musica classica europea. Fa parte dell'orchestra e compare nel quartetto d'archi e in molti gruppi di musica da camera. Molti sono i concerti e le sonate scritte per violoncello. È meno comune nella musica popolare, mentre lo strumento è a volte utilizzato nei gruppi pop e rock.

Costruzione

Il violoncello è uno strumento musicale complesso, costituito da molte parti. La maggior parte è costituita da legno, ma alcuni componenti e piccoli particolari sono realizzati con l'acciaio, con gomma e altri metalli.

Cassa armonica

La cassa armonica, che costituisce l'ossatura principale del violoncello è costruita con il legno, generalmente con abete rosso. La parte posteriore, le coste e il manico sono di solito realizzati in legno di acero, sebbene occasionalmente possano essere in pioppo. Sia il fronte (chiamato tavola) che il retro sono lavorati e tagliati a mano, solo i violoncelli più economici hanno spesso queste parti in laminato, che però dà un suono di qualità inferiore. Le coste sono realizzate esponendo il legno al vapore e piegandolo contro delle forme. Il corpo del violoncello è caratterizzato da un'ampia parte superiore e da un restringimento nella parte centrale, la parte in basso è nuovamente molto ampia, il ponticello e le aperture a forma di f sono nel mezzo.

Manico e paletta

Sopra alla cassa armonica si trova il manico, in legno massello, che termina con la cavigliera (anche tiracorde o paletta) ed infine col riccio (che in alcuni strumenti consiste in una testina scolpita nel legno), il tutto ricavato da un unico pezzo di legno. La cavigliera è composta da quattro piroli usati per l'accordatura di ciascuna corda, che può essere avvolta intorno ad essi, aumentando o diminuendo la relativa tensione. L'ebano viene generalmente impiegato per i piroli, per la tastiera e per il capotasto, che è una barretta posta sulla parte terminale della tastiera e che fornisce l'appoggio alle corde. Altri legni scuri, come il legno di bosso o il palissandro possono essere impiegati.

Cordiera

Nella parte inferiore, le corde sono mantenute in tensione dalla cordiera, che a sua volta é agganciata tramite un cavo metallico al bottone da cui fuoriesce il puntale che sostiene il violoncello quando lo strumento viene suonato. La cordiera può essere in legno, in metallo o in materiale plastico. In questi ultimi due casi, può incorporare i tiracantini, che consentono una accordatura più fine rispetto ai piroli.

Puntale

Il puntale sostiene il violoncello quando lo strumento viene suonato. Normalmente in metallo, è retraibile e può essere regolato ad un altezza a piacere. La parte terminale del puntale può essere o no coperta da un gommino, a seconda del pavimento, in modo da evitare movimenti dello strumento o il suo scivolamento.

Ponticello e feritoie

Il ponticello tiene sollevate le corde al di sopra della tastiera. Il ponticello non è incollato, sono le corde con la loro stessa tensione a mantenerlo in posizione. Le feritoie, dalla caratteristica forma di f sono collocate su ambo i lati del ponticello, con lo scopo di permettere al suono di fuoriuscire. Inoltre le stesse feritoie possono risultare utili per l'accesso da parte del liutaio all'interno della cassa acustica.

Parti interne

Internamente, il violoncello ha due componenti importanti: una catena (bass bar), listerella di legno incollata al di sotto della tavola negli strumenti ad arco, e unanima (sound peg o sound post), pezzetto di legno di forma cilindrica incastrato, non incollato, tra il fondo e la tavola dello strumento). La catena ha anche lo scopo di rinforzare la parte posteriore del violoncello, contribuendo a conferirgli maggiore rigidità. L'anima contribuisce alla diffusione delle vibrazioni che dalle corde, attraverso il ponticello, mettono in vibrazione la cassa, amplificando il suono emesso dalle corde stesse. Come il ponticello, anche l'anima non è incollata, ma è tenuta in posizione dalla tensione esercitata dal ponticello e dalle corde sulla tavola.

Archetto

Tradizionalmente, l' archetto è costruito con legno di Pernambuco (quelli di migliore qualità) o legno brasiliano (di qualità inferiore). I due legni derivano dalla stessa specie di alberi (
Caesalpina sappna L, o legno sappon, originari dell'Asia), ma il pernambuco costituisce la parte centrale dell'albero ed è molto più scuro (il legno brasiliano viene colorato di scuro per renderlo simile). Il pernambuco è un legno pesante, resinoso e molto elastico. Presenta inoltre una grande velocità nella propagazione del suono, il che lo rende il legno ideale per gli archi degli strumenti musicali. I crini provengono dalla coda di cavallo, anche se ve ne sono disponibili di origine sintetica. L'archetto può inoltre essere realizzato in fibra di vetro o in fibra di carbonio (o in legno con un'anima in fibra di carbonio), come alternativa all'archetto in legno tradizionale (sono stati anche prodotti archi di bambù). I crini sono rivestiti di colofonia, detta comunemente pece, (cosparsa di solito ogni volta che lo strumento viene suonato) per aumentare la presa sulle corde. I crini sugli archetti devono essere sostituiti periodicamente dal momento che col tempo tendono a perdere la loro capacità di porre in vibrazione le corde. I crini sono mantenuti in tensione per mezzo di una vite che allontana la parte detta tallone, che è il manico che si utilizza per impugnarlo. Mantenere l'archetto in tensione per lunghi periodi di tempo può danneggiarlo, incurvandone lo stelo.

Colle e materiali sintetici

I violoncelli sono incollati utilizzando colla di pesce, robusta ma allo stesso tempo reversibile, permettendo così di effetturare degli interventi di riparazione e di restauro sugli strumenti, nel caso sia indispensabile lo smontaggio della cassa e delle parti ad essa applicate. Inoltre, i violoncelli moderni possono essere construiti anche in fibra di carbonio.

Storia del violoncello

Il primo violoncello conosciuto fu costruito nel 1529 in Italia. Il nome derivava dal "violone" e si trattava di un "piccolo contrabbasso": uno strumento inizialmente abbastanza grezzo con tre corde, che era il primo strumento a corde nella cultura occidentale che poteva essere suonato tenendolo in grembo, in mezzo alle ginocchia. Nel XVI secolo si è evoluto in uno strumento con quattro corde accordate per quinte e la sua popolarità è aumentata fortemente. Di lì a poco, il violoncello è nel quartetto d'archi e quindi uno dei più importanti e conosciuti strumenti musicali. I violoncelli realizzati in quel periodo erano più grandi di quelli attuali. I liutai iniziarono a produrne di più piccoli intorno al 1690, ma non furono accettati fino alla metà del secolo successivo. Strumenti di dimensioni minori erano utili per ridurre la tensione della mano sinistra, sebbene la riduzione nelle dimensioni risultasse in una leggera diminuzione della qualità del tono. A metà del XX secolo i violoncelli iniziarono ad essere prodotti su larga scala. Al giorno d'oggi la maggior parte degli strumenti reperibili sul mercato è di fabbricazione industriale. In Italia, tramite le scuole liuteristiche ancora attive, essi vengono ancora prodotti in modo del tutto artigianale. Il violoncello viene considerato per diffusione e per conoscenza il secondo strumento della famiglia dei violini, preceduto dal violino stesso.

Il violoncello nel Barocco

I violoncelli dell'epoca barocca sono diversi dagli strumenti moderni sotto diversi aspetti. Il manico ha una forma differente e presenta un'angolazione che si adatta alla particolare catena e disposizione delle corde in uso in quel periodo. Gli strumenti di concezione moderna adottano un puntale in metallo retraibile (a volte realizzato in fibra di carbonio) per appoggiare a terra il peso dello strumento (ciò consente anche di propagare alcune delle onde sonore attraverso il pavimento, ragione per la quale i solisti suonano su predelline in fianco al direttore d'orchestra), quelli barocchi venivano sorretti unicamente tra le ginocchia dell'esecutore. Gli archetti utilizzati attualmente sono ricurvi verso l'interno e vengono impugnati dall'apposita parte terminale, mentre quelli dell'epoca presentavano una curvatura verso l'esterno e venivano impugnati in prossimità del baricentro. Le corde attuali sono in metallo, anche se alcune utilizzano un'anima di materiale sintetico, quelle del periodo barocco erano realizzate con il budello (il Sol e il Do, a volte rivestite in metallo). I violoncelli moderni posseggono delle regolazioni fini per facilitare l'accordatura, collocate sulla parte inferiore dello strumento (
cordiera), mentre quelli barocchi non ne utilizzavano. L'accordatura barocca era generalmente più bassa di quella standard, generalmente con il La a 415 Hz (equivalente all'attuale La bemolle).

Tecnica

L'archetto viene spostato sulle corde, le dita della mano sinistra possono agire sulla tastiera premendo sulle corde per diminuirne la lunghezza, modificando così la nota che viene ottenuta. Inoltre il violoncello può essere suonato per mezzo del
pizzicato, sollevando le corde con l'ultima falange e rilasciandole. Il violoncello produce un suono ricco, profondo e ricco di energia. Ha il suono più grave tra gli strumenti del quartetto d'archi ed è ritenuto da alcuni come lo strumento che produce un suono molto coinvolgente e simile alla voce umana.

Accordatura ed estensione

Il violoncello possiede quattro corde accordate in intervalli di quinta: la corda del La, del Re, del Sol e del Do. La corda del La emette un suono tre toni più in basso del Do centrale e la corda del Do è due ottave più basse del Do centrale. I violoncelli sono generalmente accordati con il La a 440 hz, recentemente l'accordatura a 442 hz sta acquistando maggiore popolarità. L'estensione del violoncello va dal Do due ottave sotto il Do centrale fino al Mi due ottave sopra al Do centrale. La grande quantità di musica scritta per lo strumento fa sì che le partiture siano scritte in chiave di basso, in chiave di tenore e in chiave di violino.

Dimensioni

I violoncelli di dimensioni normali sono detti "full-sized", o "quattro/quarti". Infatti vengono prodotti violoncelli di dimensioni ridotte, dai "tre/quarti" fino al "sedicesimo". Gli strumenti più piccoli sono identici a quelli di dimensioni normali, ma possono essere utilizzati dai bambini o per gli adulti più bassi di statura.

Accessori

Gli accessori utili per il violoncellista sono molteplici. In particolare sono utilizzati:
- Sordina, è utilizzata per ridurre il volume, smorzando le vibrazioni della cassa o riducendo quelle delle corde, ottenendo anche un suono più mellifluo e delicato. Oltre che per motivi di ordine pratico durante lo studio, viene richiesto in alcuni brani, prevalentemente operistici.
- Resina o
pece, applicata sui crini dell'archetto per aumentare la presa sulle corde.
- Umidificatore, utilizzato per controllare ed aumentare l'umidità.
- Accordatore è usato per ottenere il La ed accordare lo strumento.
- Metronomo utilizzato per produrre un certo numero di battiti al minuto, alcuni possono produrre un La a 440 Hz.
- Custodia viene utilizzata per proteggere lo strumento e l'archetto, in particolare durante il trasporto.

Utilizzo dello strumento

Nell'orchestra

I violoncelli fanno parte dell'orchestra tipo, generalmente in un numero compreso tra otto e dodici. La sezione dei violoncelli, nella dislocazione abituale, è collocata nel palco sinistro (a destra rispetto all'uditorio), sulla parte anteriore e sul lato opposto alla sezione occupata dai violini primi. Alcune orchestre preferiscono un diverso tipo di dislocazione, secondo la quale la sezione dei violoncelli si colloca nella parte anteriore centrale, tra i violini primi e i violini secondi. Il principale, o "primo" violoncellista è il migliore dell'orchestra. Nella disposizione dell'orchestra tipo, è seduto immediatamente vicino al direttore d'orchestra ed è il più vicino all'uditorio. Nella disposizione alternativa, siede sempre vicino al direttore e a sinistra del palco, rispetto al violoncellista più vicino (il "secondo"). I violoncelli costituiscono una parte fondamentale nella musica per orchestra; tutte le opere sinfoniche prevedono la sezione dei violoncelli e sono molti i brani che richiedono solo i violoncelli o persino un solista. Per la maggior parte, i violoncelli forniscono parte dell'armonia al suono dell'orchestra. In molte occasioni, l'intera sezione esegue la melodia portante del brano, prima di ritornare alla parte armonica. Esistono anche concerti per violoncello, che sono costituiti da brani orchestrali in cui un violoncello solista, di solito affermato, è accompagnato dall'intera orchestra.

Solista

Il violoncello è spesso usato come strumento solista. Esistono diversi converti per violoncelli e brani scritti per violoncello solista. Il violoncello è spesso accompagnato da un pianista o dall'orchestra, ma esistono diversi brani
per violoncello solo, tra questi i più noti sono quelli di Bach, Sei suites per Violoncello solo.

Quartetti / Complessi

Il violoncello fa parte del quartetto d'archi tradizionale. Inoltre è impiegato nel quintetto, nel sestetto, nel trio e in altri complessi da camera.

Musica Pop

Sebbene il violoncello non sia comunemente utilizzato nella musica popolare, lo si pò trovare impiegato in divere incisioni di musica pop e rock. In realtà il violoncello non fa quasi mai parte dell'organico dei gruppi musicali, se non in casi piuttosto rari, tra cui gli Apocalyptica, un gruppo di violoncellisti noti per le loro versioni di canzoni heavy metal ed il cui stile è ormai noto come negli Stati Uniti come
cello rock. Un altro esempio in proposito è costituito da Rasputina, un gruppo di tre violoncelliste che praticano uno stile molto elaborato, simile alla musica di tipo gotico.

Produttori / Liutai

Il liutaio è colui che si occupa della costruzione e/o della riparazione di strumenti a corda che vanno dalla chitarra al violino. Quelli che seguono sono i nomi di alcuni liutai molto noti:
- Nicolò Amati
- Nicolò Gagliano
- Matteo Goffriller
- Giovanni Battista Guadagnini
- Giuseppe Guarneri
- Domenico Montagnana
- Stefano Scarampella
- Antonio Stradivari
- David Tecchler
- Carlo Giuseppe Testore
- Jean Baptiste Vuillaume

Violoncellisti

Colui che suona il violoncello è chiamato
violoncellista.
Vedi violoncellisti celebri

Collegamenti esterni


- [http://www.cello.org/ The Internet Cello Society]
- [http://www.breakofreality.com/ Break of Reality]
- [http://musics-room.blogspot.com/ Musicians Room] Categoria:Strumenti musicali ja:チェロ ko:첼로


Violoncello

Il violoncello, spesso denominato nei paesi di lingua anglosassone cello, è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni, composto da quattro corde, accordate ad intervalli di quinta giusta.
Il violoncello è molto più grande del violino ma più piccolo del contrabbasso. Si suona tenendo in piedi lo strumento tra le gambe del musicista, poggiato su un puntale montato sulla parte inferiore. L'esecutore muove l'archetto orizzontalmente sulle corde. Il nome è di origine italiana e significa "piccolo violone". Il violone è uno strumento musicale obsoleto, una grande viola, simile ad un moderno contrabbasso. Possiamo anzi dire che il contrabbasso sia l'ultimo capostipite della famiglia delle viole. Il violoncello è strettamente associato con la musica classica europea. Fa parte dell'orchestra e compare nel quartetto d'archi e in molti gruppi di musica da camera. Molti sono i concerti e le sonate scritte per violoncello. È meno comune nella musica popolare, mentre lo strumento è a volte utilizzato nei gruppi pop e rock.

Costruzione

Il violoncello è uno strumento musicale complesso, costituito da molte parti. La maggior parte è costituita da legno, ma alcuni componenti e piccoli particolari sono realizzati con l'acciaio, con gomma e altri metalli.

Cassa armonica

La cassa armonica, che costituisce l'ossatura principale del violoncello è costruita con il legno, generalmente con abete rosso. La parte posteriore, le coste e il manico sono di solito realizzati in legno di acero, sebbene occasionalmente possano essere in pioppo. Sia il fronte (chiamato tavola) che il retro sono lavorati e tagliati a mano, solo i violoncelli più economici hanno spesso queste parti in laminato, che però dà un suono di qualità inferiore. Le coste sono realizzate esponendo il legno al vapore e piegandolo contro delle forme. Il corpo del violoncello è caratterizzato da un'ampia parte superiore e da un restringimento nella parte centrale, la parte in basso è nuovamente molto ampia, il ponticello e le aperture a forma di f sono nel mezzo.

Manico e paletta

Sopra alla cassa armonica si trova il manico, in legno massello, che termina con la cavigliera (anche tiracorde o paletta) ed infine col riccio (che in alcuni strumenti consiste in una testina scolpita nel legno), il tutto ricavato da un unico pezzo di legno. La cavigliera è composta da quattro piroli usati per l'accordatura di ciascuna corda, che può essere avvolta intorno ad essi, aumentando o diminuendo la relativa tensione. L'ebano viene generalmente impiegato per i piroli, per la tastiera e per il capotasto, che è una barretta posta sulla parte terminale della tastiera e che fornisce l'appoggio alle corde. Altri legni scuri, come il legno di bosso o il palissandro possono essere impiegati.

Cordiera

Nella parte inferiore, le corde sono mantenute in tensione dalla cordiera, che a sua volta é agganciata tramite un cavo metallico al bottone da cui fuoriesce il puntale che sostiene il violoncello quando lo strumento viene suonato. La cordiera può essere in legno, in metallo o in materiale plastico. In questi ultimi due casi, può incorporare i tiracantini, che consentono una accordatura più fine rispetto ai piroli.

Puntale

Il puntale sostiene il violoncello quando lo strumento viene suonato. Normalmente in metallo, è retraibile e può essere regolato ad un altezza a piacere. La parte terminale del puntale può essere o no coperta da un gommino, a seconda del pavimento, in modo da evitare movimenti dello strumento o il suo scivolamento.

Ponticello e feritoie

Il ponticello tiene sollevate le corde al di sopra della tastiera. Il ponticello non è incollato, sono le corde con la loro stessa tensione a mantenerlo in posizione. Le feritoie, dalla caratteristica forma di f sono collocate su ambo i lati del ponticello, con lo scopo di permettere al suono di fuoriuscire. Inoltre le stesse feritoie possono risultare utili per l'accesso da parte del liutaio all'interno della cassa acustica.

Parti interne

Internamente, il violoncello ha due componenti importanti: una catena (bass bar), listerella di legno incollata al di sotto della tavola negli strumenti ad arco, e unanima (sound peg o sound post), pezzetto di legno di forma cilindrica incastrato, non incollato, tra il fondo e la tavola dello strumento). La catena ha anche lo scopo di rinforzare la parte posteriore del violoncello, contribuendo a conferirgli maggiore rigidità. L'anima contribuisce alla diffusione delle vibrazioni che dalle corde, attraverso il ponticello, mettono in vibrazione la cassa, amplificando il suono emesso dalle corde stesse. Come il ponticello, anche l'anima non è incollata, ma è tenuta in posizione dalla tensione esercitata dal ponticello e dalle corde sulla tavola.

Archetto

Tradizionalmente, l' archetto è costruito con legno di Pernambuco (quelli di migliore qualità) o legno brasiliano (di qualità inferiore). I due legni derivano dalla stessa specie di alberi (
Caesalpina sappna L, o legno sappon, originari dell'Asia), ma il pernambuco costituisce la parte centrale dell'albero ed è molto più scuro (il legno brasiliano viene colorato di scuro per renderlo simile). Il pernambuco è un legno pesante, resinoso e molto elastico. Presenta inoltre una grande velocità nella propagazione del suono, il che lo rende il legno ideale per gli archi degli strumenti musicali. I crini provengono dalla coda di cavallo, anche se ve ne sono disponibili di origine sintetica. L'archetto può inoltre essere realizzato in fibra di vetro o in fibra di carbonio (o in legno con un'anima in fibra di carbonio), come alternativa all'archetto in legno tradizionale (sono stati anche prodotti archi di bambù). I crini sono rivestiti di colofonia, detta comunemente pece, (cosparsa di solito ogni volta che lo strumento viene suonato) per aumentare la presa sulle corde. I crini sugli archetti devono essere sostituiti periodicamente dal momento che col tempo tendono a perdere la loro capacità di porre in vibrazione le corde. I crini sono mantenuti in tensione per mezzo di una vite che allontana la parte detta tallone, che è il manico che si utilizza per impugnarlo. Mantenere l'archetto in tensione per lunghi periodi di tempo può danneggiarlo, incurvandone lo stelo.

Colle e materiali sintetici

I violoncelli sono incollati utilizzando colla di pesce, robusta ma allo stesso tempo reversibile, permettendo così di effetturare degli interventi di riparazione e di restauro sugli strumenti, nel caso sia indispensabile lo smontaggio della cassa e delle parti ad essa applicate. Inoltre, i violoncelli moderni possono essere construiti anche in fibra di carbonio.

Storia del violoncello

Il primo violoncello conosciuto fu costruito nel 1529 in Italia. Il nome derivava dal "violone" e si trattava di un "piccolo contrabbasso": uno strumento inizialmente abbastanza grezzo con tre corde, che era il primo strumento a corde nella cultura occidentale che poteva essere suonato tenendolo in grembo, in mezzo alle ginocchia. Nel XVI secolo si è evoluto in uno strumento con quattro corde accordate per quinte e la sua popolarità è aumentata fortemente. Di lì a poco, il violoncello è nel quartetto d'archi e quindi uno dei più importanti e conosciuti strumenti musicali. I violoncelli realizzati in quel periodo erano più grandi di quelli attuali. I liutai iniziarono a produrne di più piccoli intorno al 1690, ma non furono accettati fino alla metà del secolo successivo. Strumenti di dimensioni minori erano utili per ridurre la tensione della mano sinistra, sebbene la riduzione nelle dimensioni risultasse in una leggera diminuzione della qualità del tono. A metà del XX secolo i violoncelli iniziarono ad essere prodotti su larga scala. Al giorno d'oggi la maggior parte degli strumenti reperibili sul mercato è di fabbricazione industriale. In Italia, tramite le scuole liuteristiche ancora attive, essi vengono ancora prodotti in modo del tutto artigianale. Il violoncello viene considerato per diffusione e per conoscenza il secondo strumento della famiglia dei violini, preceduto dal violino stesso.

Il violoncello nel Barocco

I violoncelli dell'epoca barocca sono diversi dagli strumenti moderni sotto diversi aspetti. Il manico ha una forma differente e presenta un'angolazione che si adatta alla particolare catena e disposizione delle corde in uso in quel periodo. Gli strumenti di concezione moderna adottano un puntale in metallo retraibile (a volte realizzato in fibra di carbonio) per appoggiare a terra il peso dello strumento (ciò consente anche di propagare alcune delle onde sonore attraverso il pavimento, ragione per la quale i solisti suonano su predelline in fianco al direttore d'orchestra), quelli barocchi venivano sorretti unicamente tra le ginocchia dell'esecutore. Gli archetti utilizzati attualmente sono ricurvi verso l'interno e vengono impugnati dall'apposita parte terminale, mentre quelli dell'epoca presentavano una curvatura verso l'esterno e venivano impugnati in prossimità del baricentro. Le corde attuali sono in metallo, anche se alcune utilizzano un'anima di materiale sintetico, quelle del periodo barocco erano realizzate con il budello (il Sol e il Do, a volte rivestite in metallo). I violoncelli moderni posseggono delle regolazioni fini per facilitare l'accordatura, collocate sulla parte inferiore dello strumento (
cordiera), mentre quelli barocchi non ne utilizzavano. L'accordatura barocca era generalmente più bassa di quella standard, generalmente con il La a 415 Hz (equivalente all'attuale La bemolle).

Tecnica

L'archetto viene spostato sulle corde, le dita della mano sinistra possono agire sulla tastiera premendo sulle corde per diminuirne la lunghezza, modificando così la nota che viene ottenuta. Inoltre il violoncello può essere suonato per mezzo del
pizzicato, sollevando le corde con l'ultima falange e rilasciandole. Il violoncello produce un suono ricco, profondo e ricco di energia. Ha il suono più grave tra gli strumenti del quartetto d'archi ed è ritenuto da alcuni come lo strumento che produce un suono molto coinvolgente e simile alla voce umana.

Accordatura ed estensione

Il violoncello possiede quattro corde accordate in intervalli di quinta: la corda del La, del Re, del Sol e del Do. La corda del La emette un suono tre toni più in basso del Do centrale e la corda del Do è due ottave più basse del Do centrale. I violoncelli sono generalmente accordati con il La a 440 hz, recentemente l'accordatura a 442 hz sta acquistando maggiore popolarità. L'estensione del violoncello va dal Do due ottave sotto il Do centrale fino al Mi due ottave sopra al Do centrale. La grande quantità di musica scritta per lo strumento fa sì che le partiture siano scritte in chiave di basso, in chiave di tenore e in chiave di violino.

Dimensioni

I violoncelli di dimensioni normali sono detti "full-sized", o "quattro/quarti". Infatti vengono prodotti violoncelli di dimensioni ridotte, dai "tre/quarti" fino al "sedicesimo". Gli strumenti più piccoli sono identici a quelli di dimensioni normali, ma possono essere utilizzati dai bambini o per gli adulti più bassi di statura.

Accessori

Gli accessori utili per il violoncellista sono molteplici. In particolare sono utilizzati:
- Sordina, è utilizzata per ridurre il volume, smorzando le vibrazioni della cassa o riducendo quelle delle corde, ottenendo anche un suono più mellifluo e delicato. Oltre che per motivi di ordine pratico durante lo studio, viene richiesto in alcuni brani, prevalentemente operistici.
- Resina o
pece, applicata sui crini dell'archetto per aumentare la presa sulle corde.
- Umidificatore, utilizzato per controllare ed aumentare l'umidità.
- Accordatore è usato per ottenere il La ed accordare lo strumento.
- Metronomo utilizzato per produrre un certo numero di battiti al minuto, alcuni possono produrre un La a 440 Hz.
- Custodia viene utilizzata per proteggere lo strumento e l'archetto, in particolare durante il trasporto.

Utilizzo dello strumento

Nell'orchestra

I violoncelli fanno parte dell'orchestra tipo, generalmente in un numero compreso tra otto e dodici. La sezione dei violoncelli, nella dislocazione abituale, è collocata nel palco sinistro (a destra rispetto all'uditorio), sulla parte anteriore e sul lato opposto alla sezione occupata dai violini primi. Alcune orchestre preferiscono un diverso tipo di dislocazione, secondo la quale la sezione dei violoncelli si colloca nella parte anteriore centrale, tra i violini primi e i violini secondi. Il principale, o "primo" violoncellista è il migliore dell'orchestra. Nella disposizione dell'orchestra tipo, è seduto immediatamente vicino al direttore d'orchestra ed è il più vicino all'uditorio. Nella disposizione alternativa, siede sempre vicino al direttore e a sinistra del palco, rispetto al violoncellista più vicino (il "secondo"). I violoncelli costituiscono una parte fondamentale nella musica per orchestra; tutte le opere sinfoniche prevedono la sezione dei violoncelli e sono molti i brani che richiedono solo i violoncelli o persino un solista. Per la maggior parte, i violoncelli forniscono parte dell'armonia al suono dell'orchestra. In molte occasioni, l'intera sezione esegue la melodia portante del brano, prima di ritornare alla parte armonica. Esistono anche concerti per violoncello, che sono costituiti da brani orchestrali in cui un violoncello solista, di solito affermato, è accompagnato dall'intera orchestra.

Solista

Il violoncello è spesso usato come strumento solista. Esistono diversi converti per violoncelli e brani scritti per violoncello solista. Il violoncello è spesso accompagnato da un pianista o dall'orchestra, ma esistono diversi brani
per violoncello solo, tra questi i più noti sono quelli di Bach, Sei suites per Violoncello solo.

Quartetti / Complessi

Il violoncello fa parte del quartetto d'archi tradizionale. Inoltre è impiegato nel quintetto, nel sestetto, nel trio e in altri complessi da camera.

Musica Pop

Sebbene il violoncello non sia comunemente utilizzato nella musica popolare, lo si pò trovare impiegato in divere incisioni di musica pop e rock. In realtà il violoncello non fa quasi mai parte dell'organico dei gruppi musicali, se non in casi piuttosto rari, tra cui gli Apocalyptica, un gruppo di violoncellisti noti per le loro versioni di canzoni heavy metal ed il cui stile è ormai noto come negli Stati Uniti come
cello rock. Un altro esempio in proposito è costituito da Rasputina, un gruppo di tre violoncelliste che praticano uno stile molto elaborato, simile alla musica di tipo gotico.

Produttori / Liutai

Il liutaio è colui che si occupa della costruzione e/o della riparazione di strumenti a corda che vanno dalla chitarra al violino. Quelli che seguono sono i nomi di alcuni liutai molto noti:
- Nicolò Amati
- Nicolò Gagliano
- Matteo Goffriller
- Giovanni Battista Guadagnini
- Giuseppe Guarneri
- Domenico Montagnana
- Stefano Scarampella
- Antonio Stradivari
- David Tecchler
- Carlo Giuseppe Testore
- Jean Baptiste Vuillaume

Violoncellisti

Colui che suona il violoncello è chiamato
violoncellista.
Vedi violoncellisti celebri

Collegamenti esterni


- [http://www.cello.org/ The Internet Cello Society]
- [http://www.breakofreality.com/ Break of Reality]
- [http://musics-room.blogspot.com/ Musicians Room] Categoria:Strumenti musicali ja:チェロ ko:첼로


1767

Eventi

Nati


- 15 marzo - Andrew Jackson, settimo presidente degli Stati Uniti († 1845)
- 27 luglio - Johann Bernoulli, matematico svizzero
- 8 settembre - Wilhelm August Schlegel, scrittore tedesco

Morti


- Georg Philipp Telemann, compositore tedesco (n. 1681) 067 ko:1767년 ms:1767 simple:1767 th:พ.ศ. 2310

Toscana

La Toscana è una delle maggiori regioni italiane per partimonio culturale e paesaggistico, il capoluogo regionale è Firenze. Posta nell'Italia centrale, confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a est con le Marche e l'Umbria, a sud con il Lazio. Ad Ovest i suoi 320 km di costa sono bagnati dal Mar Ligure e dal Mar Tirreno. La Toscana amministra anche le isole dell'Arcipelago Toscano, fra cui la principale è Isola d'Elba.

Geografia

Il territorio toscano comprende vaste pianure e importanti massicci montuosi. Sia a nord che a est la Toscana è circondata dagli Appennini, ma il territorio è prevalentemente collinare. Gli altri rilievi importanti della regione sono le Colline del Chianti, che addolciscono le campagne tra Siena e Firenze, le Colline Metallifere, che separano l'entroterra meridionale pisano dalla Maremma, i Monti Pisani tra Pisa e Lucca, il Monte Amiata, antico vulcano ormai spento che svetta tra le province di Siena e Grosseto, e il Pratomagno, che è quasi completamente circondato dall'Arno e divide la parte appenninica dell'aretino, il Casentino, dal Valdarno superiore fiorentino. Il fiume principale è l'Arno.
- Monti principali: Monte Prado 2050 m, Monte Pisanino 1946 m, Corno alle Scale 1945 m
- Fiumi principali: Arno 241 km, Ombrone 161 km, Serchio 111 km
- Laghi principali: Laguna di Orbetello 26,2 km², Lago di Massaciuccoli 6,9 km², Lago di Chiusi 3,9 km², Lago di Montepulciano 1,9 km²
- Isole: Isola d'Elba 223,5 km², Isola del Giglio 21,2 km², Isola di Capraia 19,3 km², Isola di Montecristo 10,4 km², Isola di Pianosa 10,3 km²

Storia

Vedi la Categoria:Storia della Toscana.

Antichità

Città-stato

Durante il XV secolo, importanti città toscane vennero conquistate dalla repubblica fiorentina.

Granducato di Toscana

Toscana sotto l'Italia

Nel 1860 un plebiscito svoltosi l'11 e il 12 marzo fa sí che la Toscana faccia parte del nascente Regno d'Italia.

Cultura, arte e scienza

Personalità del mondo dell'arte, della cultura, della politica e della scienza di origine toscana (in ordine alfabetico)


- Aldo Palazzeschi
- Amedeo Modigliani
- Amerigo Vespucci
- Andrea del Verrocchio
- Andrea della Robbia
- Antonio Meucci
- Baccio D'Agnolo
- Beato Angelico
- Benvenuto Cellini
- Bernardino da Siena
- Carlo Azeglio Ciampi
- Carlo Collodi
- Cecco Angiolieri
- Curzio Malaparte
- Dante Alighieri
- Donatello
- Duccio di Buoninsegna
- Filippo Brunelleschi
- Francesco Datini
- Francesco Guicciardini
- Francesco Petrarca
- Galileo Galilei
- Giacomo Puccini
- Gian Lorenzo Bernini
- Giorgio Vasari
- Giosuè Carducci
- Giotto
- Giovanni Boccaccio
- Giovanni Gronchi
- Girolamo Savonarola
- Giuseppe Ungaretti
- Jury Chechi
- Leonardo da Vinci
- Leon Battista Alberti
- Lorenzo de Medici
- Lorenzo Ghiberti
- Luca della Robbia
- Mario Monicelli
- Marsilio Ficino
- Masaccio
- Michelangelo
- Niccolò Machiavelli
- Niccolò Pisano
- Oreste Del Buono
- Piero della Francesca
- Pietro Mascagni
- Pontormo
- Roberto Benigni
- Rosso Fiorentino
- Sandro Botticelli
- Santa Caterina da Siena
- Vasco Pratolini

Cucina


- Bistecca alla Fiorentina
- Cacciucco
- Ciambellino
- Cantuccino
- Ribollita

Economia

La regione è conosciuta nel mondo grazie alle molte opere d'arte e al Chianti, uno dei vini più famosi d' Italia. Da non dimenticare i numerosi allevamenti di bovini e la produzione d'olio d'oliva. Il turismo si riversa soprattutto nelle città d'arte, sulla costa e nelle isole. Importanti sono anche le cave di marmo in Versilia, Garfagnana e nelle Alpi Apuane.

Amministrazioni


- Comuni della provincia di Arezzo (39)
- Comuni della provincia di Grosseto (28)
- Comuni della provincia di Firenze (44)
- Comuni della provincia di Livorno (20)
- Comuni della provincia di Lucca (35)
- Comuni della provincia di Massa-Carrara (17)
- Comuni della provincia di Pisa (39)
- Comuni della provincia di Pistoia (22)
- Comuni della provincia di Prato (7)
- Comuni della provincia di Siena (36) Questo è l'ordine dei capoluoghi di provincia secondo il numero di abitanti: Firenze (352.000 ab.); Prato (181.892 ab.); Livorno (161.300 ab.); Arezzo (92.300 ab.); Pisa (92.000 ab.); Pistoia (85.900 ab.); Lucca (85.500 ab.); Grosseto (72.600 ab.); Massa (68.100 ab.); Siena (54.400 ab.). Il Parlamento regionale degli studenti è un organo creato nel 2001 dalla Regione Toscana in collaborazione con la IRRE Toscana e il ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca. È formato da 60 studenti provenienti da tutte le province toscane ed ha come compito quello di garantire i diritti agli studenti avendo come interfaccia il Consiglio regionale toscano.

Voci correlate


- Elenco dei Presidenti della Toscana
- Ducato di Tuscia
- Elenco dei Signori di Toscana
- Tuscia

Collegamenti esterni


- [http://www.archeogr.unisi.it/repetti/index.html Emanuele Repetti, Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana] (1835) ja:トスカーナ州 ko:토스카나 주

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

Carlo III

Il nome Carlo III viene usato per riferirsi a diversi personaggi storici:
- Re:
  - Carlo III, Sacro Romano Imperatore (detto Carlo il Grasso)
  - Carlo III di Francia (detto Carlo il Semplice)
  - Carlo III d'Ungheria (noto anche come Carlo VI, Sacro Romano Imperatore)
  - Carlo III di Navarra
  - Carlo di Borbone, re di Napoli (poi Carlo III di Spagna - vedi Carlo di Borbone)
  - Carlo III di Monaco
- Altri:
  - Carlo III di Savoia
  - Principe Carlo Edoardo Stuart, esiliato, pretendente al trono di Gran Bretagna ed Irlanda, si definì come "Re Carlo III d'Inghilterra".

Carlo IV

Il nome Carlo IV viene usato per riferirsi a diversi personaggi storici:
- Re:
  - Carlo IV del Sacro Romano Impero (Carlo IV di Lussemburgo, Praga, 6 maggio 1316 - ivi, 18 novembre 1378)
  - Carlo IV di Spagna
  - Carlo IV di Francia
  - Carlo IV d'Ungheria
- Altri:
  - Carlo IV, Duca di Lorena

Sinfonia

La Sinfonia una forma musicale, il cui termine ebbe in passato un significato assai diverso da quello di uso comune ai giorni nostri.
Per sinfonia si intende un brano composto di più movimenti, articolato secondo una determinata forma.

Cenni storici

Antichità e medioevo

Per gli antichi greci la Sinfonia indicava la consonanza perfetta (Sinfonia letteralmente, insieme di suoni), cioè l'ottava. Nel medioevo symphonia fu contrapposto a diaphonia, la prima indicava la consonanza, la seconda la dissonanza.

La sinfonia nella storia moderna

Il primo impiego del termine per indicare un brano strumentale risale al XV secolo e trova riscontro in un manoscritto rinvenuto a Lipsia contenente una sinfonia "per tuba ed altri strumenti armonici", ma è dal secolo successivo che il termine inizia ad essere usato frequentemente. In questo periodo Symphonia indica una collezione musicale oppure un genere di composizioni: nel 1589 Symphoniae sono denominati da Luca Marenzio alcuni intermedi strumentali. Sul principio del XVII secolo l'impiego del termine ha ancora un significato vario Sacrae symphoniae sono alcuni componimenti vocali-strumentali di Giovanni Gabrieli ad esempio. In seguito il termine venne impiegato per indicare una composizione introduttiva ad un'altra strumentale oppure ad un lavoro teatrale: in quest'ultimo caso è da ricordare la sinfonia dellOrfeo di Claudio Monteverdi (1607) sebbene non ci siano riferimenti ad una particolare forma. Al contrario una forma compiuta giustifica l'impiego del termine