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| Luiz Inácio Da Silva |
Luiz Inácio Da Silva
Luiz Inácio Lula da Silva (27 ottobre 1945), detto Lula, già sindacalista, è dal 1 gennaio 2003 presidente del Brasile.
È stato eletto con il numero di voti più alto (52,4 milioni) della giovane storia democratica del Brasile.
Fu candidato a presidente nel 1989 (sconfitto da Fernando Collor de Mello), nel 1994 e nel 1998 (sconfitto entrambe le volte da Fernando Henrique Cardoso), prima di vincere le elezioni nel 2002 (sconfiggendo José Serra).
Nel 1980 Lula é tra i fondatori (tra gli altri con Chico Mendes) del Partido dos Trabalhadores (PT), di cui è presidente onorario.
Silva, Luiz Inacio da Silva
Silva, Luiz Inacio da Silva
ja:ルイス・イナシオ・ルーラ・ダ・シルヴァ
zh-min-nan:Luiz Inácio Lula da Silva
27 ottobre
Il 27 ottobre è il 300° giorno del Calendario Gregoriano (il 301° negli anni bisestili).
Mancano 65 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 625 - Onorio I diventa Papa.
- 1775 - Fondazione della Marina statunitense
- 1795 - Stati Uniti e Spagna firmano il Trattato di Madrid, che stabilisce i confini tra le colonie spagnole e gli USA.
- 1797 - Firma del Trattato di Campo Formio.
- 1810 - Gli Stati Uniti si annettono la Florida Occidentale.
- 1904 - Inaugurazione della prima linea di metropolitana della città di New York. Il sistema diventerà il più grande degli USA, e uno dei più grandi del mondo.
- 1954 - Benjamin O. Davis Jr. diventa il primo generale afro-americano dell'aviazione degli Stati Uniti.
- 1962
- Fine della crisi dei missili di Cuba
- L'areo su cui volava Enrico Mattei, Presidente dell'ENI precipita nelle campagne intorno Bascapè (PV). La dinamica dell'incidente non è ancora stata chiarita.
- 1968 - A Città del Messico si chiude la XIX Olimpiade.
- 1991 - Il Turkmenistan ottiene l'indipendenza.
- 1998 - Gerhard Schröder diventa Cancelliere di Germania per la prima volta.
- 1999 - Il Primo Ministro Vazgan Sarkisian e altri 6 membri del parlamento vengono uccisi durante un attacco al Parlamento armeno.
Nati
- 1466 (data presunta) - Erasmo da Rotterdam, scrittore e filosofo olandese
- 1678 - Pierre de Montmort, matematico francese
- 1728 - James Cook, capitano navale ed esploratore inglese († 1779)
- 1744 - Mary Moser, pittrice inglese, una delle uniche due donne ad essere membri fondatrici della Royal Academy († 1819)
- 1782 - Niccolò Paganini, violinista e compositore italiano
- 1811
- Isaac Singer, inventore della macchina da cucito († 1875)
- Stevens Thomson Mason, politico statunitense
- 1842 - Giovanni Giolitti, politico italiano
- 1858 - Theodore Roosevelt, 26° presidente degli Stati Uniti († 1919)
- 1872 - Emily Post, esperta di etichetta (talvolta viene indicato il 3 ottobre 1873 come data di nascita)
- 1912 - Conlon Nancarrow, compositore
- 1914 - Dylan Thomas, poeta e scrittore britannico († 1953)
- 1917 - Oliver Tambo, leader dell'African National Congress
- 1918 - Teresa Wright, attrice
- 1923 - Roy Lichtenstein, artista statunitense
- 1924 - Ruby Dee, attrice
- 1926 - H. R. Haldeman, personaggio dello Scandalo Watergate
- 1932 - Sylvia Plath, poetessa americana († 1963)
- 1933 - Floyd Cramer, musicista
- 1939 - John Cleese, attore comico britannico
- 1940 - John Gotti, mafioso statunitense († 2002)
- 1942 - Lee Greenwood, musicista
- 1945 - Luiz Inácio Lula da Silva, politico brasiliano
- 1946
- Ivan Reitman, regista, produttore
- Carrie Snodgress, attrice
- 1947 - Terry Anderson, giornalista
- 1948 - Berni Wrightson, artista statunitense
- 1950 - Fran Lebowitz, scrittrice
- 1952 - Roberto Benigni, attore e regista italiano
- 1953 - Peter Firth, attore
- 1953 - Robert Picardo, attore
- 1958 - Simon Le Bon, musicista
- 1959 - Rick Carlisle, allenatore di pallacanestro
- 1961 - Margaret Mazzantini, scrittrice
- 1966 - Matt Drudge, personalità di Internet
- 1967 - Scott Weiland, musicista ("Stone Temple Pilots")
- 1972 - Maria Mutola, atleta mozambicana
- 1978 - Vanessa-Mae, violinista
- 1983 - Ludovico Nitoglia, giocatore di rugby italiano
- 1985 - Dale Thompson, cantante canadese
Morti
- 939 - Atelstano, re d'Inghilterra (n. 895)
- 1271 - Ugo IV, Duca di Borgogna
- 1439 - Alberto II d'Asburgo, Sacro Romano Imperatore
- 1449 - Ulugh Beg, astronomo
- 1505 - Ivan III di Russia
- 1949 - Marcel Cerdan, pugile francese
- 1962 - Enrico Mattei, industriale italiano
- 1968 - Lise Meitner, fisica tedesca
- 1975 - Rex Stout, romanziere
- 1977 - James M. Cain, romanziere
- 1980 - Steve Peregrin Took, cantante
- 1990
- Elliot Roosevelt, pubblicitario
- Xavier Cugat, musicista
- Ugo Tognazzi, attore di cinema e teatro italiano (n. 1922)
- 1996 - Morey Amsterdam, attore
- 2004
- Claude Helffer, pianista francese
- Lilian Kallir, pianista statunitense
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Santa Balsamia
- San Frumenzio, vescovo
- San Namazio di Clermont, vescovo
- Santa Teresa Eustochio Verzeri
Laiche
27
ja:10月27日
ko:10월 27일
simple:October 27
th:27 ตุลาคม
2003
Eventi
- Anno europeo delle persone disabili
- Anno internazionale dell'acqua
- Graz è capitale europea della cultura
Gennaio
- 1 gennaio - Brasile: Lula giura fedeltà alla Costituzione ed entra in carica come nuovo Presidente, acclamato dai parlamentari del Congresso.
- 2 gennaio - Isole Salomone: risultano disperse 700 persone in seguito al passaggio del ciclone Zoe, le cui raffiche hanno spazzato via due interi villaggi, Ravanga e Namo
- 5 gennaio - Israele: due palestinesi si fanno esplodere presso la stazione centrale degli autobus di Tel Aviv a distanza di un minuto uno dall'altro, nei pressi del ristorante McChina. L'attentato, 20 morti e 70 feriti, viene rivendicato dall'organizzazione fondamentalista Jihad islamica
- 7 gennaio
- Italia: it.wiki ha 1000 articoli
- Scoperto pianeta distante 5.000 anni luce fuori dal sistema solare. Si chiama Ogle-Tr-56b Sd è il pianeta conosciuto più lontano dalla Terra, dalla quale dista circa 5 mila anni luce, pari a 10 trilioni di km. A scoprirlo, l'astronomo Divitar Sasselov del centro di astrofisica americano Harvard-Smithsonian.
- Pierluigi Collina è stato eletto il miglior arbitro del mondo anche per il 2002. È così il primo arbitro a conquistare il titolo per la quinta volta.
- 9 gennaio - Iraq: gli ispettori dell'ONU non hanno finora trovato prove che il regime di Baghdad possieda armi di distruzione di massa. Lo riferisce il capo degli ispettori Hans Blix, nella sua relazione al Palazzo di Vetro
- 11 gennaio - Afghanistan: atterra a Kabul il primo scaglione del contingente militare italiano della missione internazionale Libertà duratura, impegnata nel ristabilimento della pace in tutto il paese.
- 14 gennaio - Italia: il Presidente Carlo Azeglio Ciampi nomina senatore a vita Emilio Colombo
- 16 gennaio - Italia: Iniziano le Universiadi a Tarvisio
- 21 gennaio - Stati Uniti: Kevin Mitnick è di nuovo autorizzato ad usare il computer
- 24 gennaio - Brasile: si chiudono Porto Alegre i lavori del Forum sociale mondiale. Nel documento conclusivo si chiede il rigetto del principio della guerra preventiva e l'utilizzazione da parte dei paesi membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU di un 'veto per la pace'.
- 28 gennaio
- Gran Bretagna-USA: discorso sullo stato dell'unione di George W. Bush. Il presidente, che si appresta ad invadere l'Iraq, rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto da quelli francesi alcuni documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Il governo degli Stati Uniti accredita, su input della CIA, le carte e le utilizza come prova per giustificare l'invasione dell'Iraq. Nel 2005 tali documenti si riveleranno invece dei falsi e daranno origine allo scandalo denominato Niger-gate.
- Austria: Daniela Iraschko è la prima donna a raggiungere i 200 metri nel salto con gli sci. Ottiene la misura sul trampolino per il volo con gli sci di Bad Mitterndorf.
- 29 gennaio - Italia: il governo dà il via libera all'utilizzo delle basi sul territorio del nostro Stato agli aerei americani per 'motivi tecnici' in vista di un eventuale attacco all'Iraq.
Febbraio
- 1 febbraio - Stati Uniti: Lo Space Shuttle Columbia esplode nella fase di rientro. Muoiono tutti e sette gli astronauti
- 4 febbraio - Da oggi cambia nome ufficialmente lo stato di Jugoslavia, che diventa Serbia e Montenegro
- 8 febbraio - Colombia: a Bogotá un'autobomba distrugge il club più esclusivo della capitale provocando 30 morti e 260 feriti. L'attentato viene attribuito alle Farc.
- 10 febbraio - Italia: Il gip di Aosta revoca l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Anna Maria Franzoni
- 11 febbraio - Cina: il governo di Pechino annuncia ufficialmente il diffondersi dell'epidemia di Sindrome respiratoria acuta grave (SARS in inglese)
- 13 febbraio - Italia:
- Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è prosciolto nell'inchiesta sui fondi neri Fininvest per prescrizione del reato
- La Corte di Assise d'appello di Perugia deposita le motivazioni della condanna a Giulio Andreotti, ritenuto l'ideatore dell'omicidio del giornalista ed editore Mino Pecorelli.
- 14 febbraio - muore per un'infezione polmonare la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione
- 15 febbraio - Si tengono manifestazioni per la pace in diverse capitali europee. A Roma scendono in piazza centinaia di migliaia di persone.
- 17 febbraio - Italia: nel Canale di Sicilia una nave mercantile turca affonda con i suoi 8 membri dell'equipaggio
- 18 febbraio - Corea del Sud: a Seul uno squilibrato incendia una carrozza della metropolitana di Daegu, uccidendo 198 persone e ferendone 147.
- 19 febbraio
- Italia: Dibattito parlamentare (sia alla Camera che al Senato) sulla guerra contro l'Iraq
- Gran Bretagna: Il governo britannico invita i propri cittadini di abbandonare immediatamente l'Iraq
- Iran: Precipita un aeroplano militare con a bordo 302 militari. Nessun sopravvissuto.
- Amburgo: Viene condannata la prima persona per i fatti dell'11 settembre 2001, per aver aiutato la realizzazione degli attentati
- Congo: L'Organizzazione Mondiale della Sanità conferma l'epidemia di Ebola nel paese e il fatto che può diffondersi ulteriormente
- Armenia: Elezioni presidenziali
- Costa d'Avorio: I ribelli rompono la tregua concordata in gennaio.
- Venezuela: Vengono arrestati il presidente degli industriali e ricercato il presidente del sindacato Confederazione dei lavoratori, ritenuti colpevoli del tentato golpe (12 aprile 2002) e dello sciopero cominciato il 2 dicembre 2002 e finito 2 mesi dopo.
- Paesi Baschi/Spagna: Viene chiuso un giornale basco (Euskaldunon Egunkairià) e arrestati alcuni dirigenti e giornalisti accusati di convivenza coi terroristi separatisti baschi.
- 20 febbraio - Belgio: a Mons un incendio devasta un quartiere popolare causando 7 morti
- 21 febbraio - Italia: entra in vigore la Legge n. 27/2003. Diventerà famosa col nome di "salva-calcio", per una disposizione in essa contenuta che consente di ammortizzare la "svalutazione iscritta in dieci rate annuali di pari importo". È in pratica un grande favore di stato alle società calcistiche, mai così tanto indebitate come ora. Esse possono diluire il costo dell'acquisto di un calciatore lungo dieci anni, come se fosse un bene ammortizzabile. Subito dopo la sua approvazione, Lazio, Milan e Inter applicano la legge per abbattere fittiziamente l'indebitamento senza dover ricapitalizzare la società.
- 21 febbraio - Cina: un terremoto devasta la regione dello Xinjang, nell'Ovest del Paese provocando 257 morti e un migliaio di feriti
- 27 febbraio - Stati Uniti: a New York viene approvato il progetto I giardini del mondo, una struttura a spirale alta 541 metri che sorgerà a Ground Zero a posto delle Torri gemelle.
- 28 febbraio -
- Stati Uniti: i New York Knicks ritirano la maglia numero 33 di Patrick Ewing.
- Repubblica Ceca: Vaclav Klaus, è eletto presidente della Repubblica. Sostituisce Vaclav Havel, eroe della rivoluzione di velluto e primo presidente della Repubblica Ceca.
Marzo
- marzo - Cuba: il regime arresta 75 dissidenti politici. In giugno l'UE approva misure economiche restrittive nei confronti dell'Avana. Tali misure saranno sospese nel gennaio 2005.
- 2 marzo
- Italia: nella sparatoria sul treno Roma-Firenze fra le forze di polizia e due brigatisti rossi, muoiono il soprintendente di polizia Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi. Il secondo brigatista, una donna, Nadia Desdemona Lioce, viene catturata.
- L'imbarcazione svizzera Alinghi vince la quinta regata di finale della America's Cup con il punteggio di 5-0. Dopo più di un secolo la Coppa ritorna in Europa.
- 5 marzo - Francia, Germania e Russia ribadiscono che non sosterranno una risoluzione ONU che autorizzi il ricorso alla forza contro l'Iraq.
- 6 marzo - Palestina: Yasser Arafat nomina Mahmoud Abbas (Abu Mazen) suo successore alla carica di premier.
- 7 marzo - Usa, Gran Bretagna e Spagna pongono un ultimatum di 10 giorni a Saddam Hussein. Il 17 Saddam respinge l'ultimatum
- 8 marzo
- Italia: Alla 53° edizione del Festival di Sanremo vince Alexia con Per dire di no, seguita da Alex Britti con 7000 caffè, terzo Sergio Cammariere con Tutto quello che un uomo.
- Malta: Si svolge il referendum per l'ingresso nell'Unione Europea. Il 53,65% dei voti è favorevole all'ingresso nell'UE. La partecipazione è stata del 91% degli aventi diritto al voto. L'opposizione laburista era contraria, il capo di governo conservatore Eddie Fenech-Adami favorevole all'UE. Malta sarà così il più piccolo stato nell'Unione Europea.
- 11 marzo - Si insedia all'Aja, in Olanda, la Corte penale internazionale.
- 12 marzo - Serbia e Montenegro: a Belgrado il premier serbo Zoran Djindjic viene assassinato
- 15 marzo
- Cina, Hu Jintao, segretario generale del partito comunista, è eletto presidente della Repubblica
- Dopo 57 anni di esilio, i Savoia rientrano in Italia
- 15 marzo - Spagna: la Corte suprema mette al bando il partito basco Batasuna, ritenuto il braccio politico dell'Eta.
- 18 marzo - Italia: Lucia Annunziata eletta presidente della RAI, il 26 Flavio Cattaneo designato direttore generale.
- 20 marzo
- Iraq: scaduto il termine dell'ultimatum, alle 3:55 del mattino cominciano i bombardamenti su Baghdad e sul resto del paese, le forze statunitensi e britanniche entrano in Iraq dal Kuwait (ha inizio la Seconda guerra del Golfo).
- Italia: si registrano i primi casi sospetti di SARS, nel nostro paese, a Milano e a Roma. Muore il medico italiano, Carlo Urbani, 47 anni, che ha identificato per primo l'epidemia.
- 23 marzo - Slovenia: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea e alla NATO. Quasi il 90% dei votanti vota a favore dell'UE e circa il 66% a favore della NATO.
- 31 marzo - Bolivia: una frana, nel villaggio minerario aurifero di Chima, causa 400 morti.
Aprile
- 4 aprile - Italia: Maurizio Minghella, serial killer di prostitute, viene condannato all'ergastolo.
- 6 aprile - : Motociclismo, al Gp di Suzuka, in Giappone, durante la gara delle MotoGP il pilota giapponese Daijiro Kato esce di pista e cade. Muore il 19 aprile.
- 8 aprile - Italia: Per la prima volta in cinquant'anni le Poste italiane registrano un utile. I conti tornano in nero per 22 milioni di euro.
- 9 aprile
- Iraq: le truppe Usa entrano a Baghdad. La capitale è sostanzialmente sotto controllo delle forze angloamericane. Saddam Hussein è il ricercato numero uno.
- Cuba un tribunale condanna a morte tre dirottatori che il 2 aprile avevano tentato di sequestrare un traghetto. La sentenza verrà eseguita l'11 aprile
- I tre imputati minorenni per l'omicidio di Desirée Piovanelli, avvenuto il 28 settembre 2002, vengono condannati a 10/20 anni di reclusione
- La Corte di Cassazione conferma le condanne a 16 e 14 anni per Erika De Nardo e Omar Favaro responsabili del massacro di Novi Ligure del 21 febbraio 2001
- 10 aprile - Madrid: viene messo a punto dal cosiddetto "quartetto" (ONU, USA, UE e Russia) un nuovo "tracciato di pace" (road map). Si tratta di un percorso a tappe per arrivare ad una pace stabile e alla creazione di uno Stato palestinese indipendente.
- 12 aprile - Ungheria: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea al quale partecipa il 45% degli aventi diritto al voto. L'84% dei votanti vota a fa
vore dell'UE.
- 16 aprile - Unione Europea: 25 paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l'allargamento dell'Unione Europea a 10 nuovi paesi
- 18 aprile - Italia: dal carcere, la brigatista Nadia Desdemona Lioce rivendica gli attentati a Marco Biagi e Massimo D'Antona
- 23 aprile
- Iniziano a Pechino i negoziati tra Corea del Nord, Usa e Cina, sulla crisi nucleare nordcoreana
- La "British Airways" e l' "Air France" comunicano la decisione di non fare più volare il Concorde coinvolto nell'incidente del 25 luglio 2000 che aveva provocato la morte di 113 persone
- 25 aprile : a San Biagio di Collalta (Treviso) una bambina di 9 anni viene ferita all'occhio destro da un pennarello lasciato sul greto del fiume Piave. I giornali chiamano l'attentatore Unabomber, sull'imitazione di un analogo caso verificatosi negli Stati Uniti
- 29 aprile - Italia: Processo IMI-SIR. Cesare Previti viene condannato in primo grado a 11 anni per corruzione in atti giudiziari. Condannati anche Vittorio Metta (13 anni), Renato Squillante (8 anni e 6 mesi), Attilio Pacifico (8 anni e 6 mesi) e Felice Rovelli (5 anni e 6 mesi). Si chiude il primo atto di un processo iniziato l'11 maggio 2000
Maggio
- 1 maggio
- Il presidente americano George W. Bush dichiara che i combattimenti in Iraq sono finiti e che la coalizione ha vinto. Fra le forze che interverranno nella missione di pace, parteciperà anche l'Italia con più di 3.000 uomini.
- Per la prima volta isolato a Milano il virus della SARS, la polmonite atipica che ha ucciso 376 persone e contagiato quasi altre 6 mila.
- 2 maggio
- La Corte di Appello di Palermo conferma l' assoluzione di Giulio Andreotti dal reato di associazione mafiosa.
- In Sicilia ad Aci Castello, Giuseppe Leotta, disperato perché non trova un lavoro, uccide cinque persone in Municipio a colpi di pistola e poi si suicida
- 4 maggio: "Commissariato" il santuario di Padre Pio. Non saranno più i frati e i cappuccini a gestire il "tesoro" del frate di Pietrelcina ma il Vaticano.
- 5 maggio: al carabiniere Mario Placanica, per l'uccisione di Carlo Giuliani avvenuta nel corso delle manifestazioni del G8, a Genova, il 20 luglio 2001, viene riconosciuta la legittima difesa.
- 11 maggio - Lituania: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea al quale partecipa il 64% degli aventi diritto al voto. Circa il 90% dei votanti vota a favore dell'UE.
- 12 maggio
- A Znamenskoie, in Cecenia, un autobomba esplode davanti agli edifici del provocando la morte di 59 i morti.
- In Arabia Saudita, 15 kamikaze sauditi a bordo di automezzi carichi di esplosivo attaccano tre complessi residenziali a Riad abitati prevalentemente da occidentali, provocando la morte di 35 persone.
- 14 maggio - Iraq: a Hilla, a 90 chilometri da Baghdad, viene scoperta una fossa con tre mila resti umani.
- 16 maggio
- Marocco: a Casablanca, in cinque attentati perdono la vita 45 persone
- Milano: al Processo Sme viene stralciata la posizione di Silvio Berlusconi.
- 17 maggio - Repubblica Slovacca: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea al quale partecipa il 52% degli aventi diritto al voto. Il 92% dei votanti vota a favore dell'UE.
- 19 maggio - ciclismo: Mario Cipollini vince la sua 42/a tappa del Giro d'Italia, superando il record detenuto dal 1933 da Alfredo Binda.
- 21 maggio
- Italia: un gruppo di obbligazionisti presenta al Tribunale di Roma un'istanza di fallimento su Cirio Finanziaria.
- Algeria: un terremoto di 6,7 gradi Richter con epicentro nella città di Thenia colpisce il nord del Paese. I morti sono 2300. Una nuova scossa, quasi della stessa intensità, si ripete il 27 maggio.
- 22 maggio - Iraq: Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite abolisce le sanzioni civili all'Iraq (mantenendo quelle militari) e autorizza Usa e Inghilterra a governare il paese come potenze occupanti. Il regime di Saddam viene abolito.
- 26 maggio - Spagna: in una sciagura aerea sui cieli della Turchia muoiono 62 soldati spagnoli di ritorno dall'Afghanistan.
- 28 maggio - calcio: nella prima finale tutta italiana della UEFA Champions League il Milan batte la Juventus ai calci di rigore. Il 31 maggio il Milan vince anche la Coppa Italia
Giugno
Inizia, in tutta Europa, una lunga estate calda con temperature molto superiori alle medie stagionali.
- 3 giugno - Unione Europea: Ecofin raggiunge un accordo sulle quote latte: concordata una rateizzazione di 14 anni, senza interessi, per le multe
- 5 giugno - Italia: Da oggi, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, i cittadini residenti all'estero possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza, senza dover rientrare in Patria
- 6 giugno - Italia: il governo approva il decreto d'attuazione delle deleghe su occupazione e mercato del lavoro.
- 8 giugno - Polonia: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea al quale partecipa il 58,9% degli aventi diritto al voto. Il 77,5% dei votanti vota a favore dell'UE.
- 10 giugno - Iran: migliaia di studenti universitari manifestano a Teheran.
- 11 giugno - Vengono diffusi dall'ONU i risultati di un dossier: sono 246 milioni i minori costretti a lavorare nel mondo, di cui 73 milioni con meno di dieci anni.
- 13-14 giugno - Repubblica Ceca: Si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea al quale partecipa il 55,2% degli aventi diritto al voto. Il 77,3% dei votanti vota a favore dell'UE.
- 15 giugno - Italia: Solo il 25,7 degli elettori è andato a votare per il referendum sull'art 18 dello Statuo dei lavoratori voluto dalla Confederazione italiana del lavoro.
- 18 giugno - Italia: approvato il cosiddetto lodo Schifani, la legge sull'immunità per le cinque cariche istituzionali più alte.
- 20 giugno - Italia:
- Affonda al largo della Tunisia una nave di clandestini diretta a Lampedusa. Muoiono in 12 e 197 sono dispersi.
- A Torino parte l'hackmeeting 03
- 24 giugno - Iraq: la guerriglia sferra una vasta offensiva contro le forze americane e inglesi.
- 26 giugno - Italia: black-out a sorpresa per sei milioni di italiani. Il Gestore della rete stacca la corrente in tutte le città, con turni di un'ora e mezza, per esigenze di risparmio.
- 27 giugno - Italia:
- Vengono catturati in Iran il vice di Osama Bin Laden, Ayman Zawahiri, e il portavoce di Al Qaeda, Suleyman Abu Ghaith.
- Viene varato il decreto legge che introduce la patente a punti.
- Giovanni Erra è condannato all'ergastolo per l'omicidio di Desirée Piovanelli.
Luglio
- 2 luglio
- Italia: una battuta del premier Silvio Berlusconi, in un intervento al Parlamento europeo, rivolta all'europarlamentare Martin Schulz della SPD tedesca, "la vedrei bene nel ruolo di kapò", scatena una serie di polemiche e incrina per giorni i rapporti italo-tedeschi.
- Praga, Repubblica Ceca: il CIO assegna a Vancouver (Canada) i Giochi Olimpici e Paraolimpici invernali del 2010.
- 3 luglio - Italia: È confermato l'ergastolo a Toto' Riina e Pietro Aglieri per la strage di via D'Amelio
- 3 luglio - Pakistan: tre terroristi si fanno esplodere dentro una moschea sciita a Quetta, provocando la morte di 48 persone
- 5 luglio - Cecenia: due terroriste si fanno esplodere durante un concerto rock provocano la morte di 12 persone
- 6 luglio - Israele: il governo israeliano libera 350 prigionieri palestinesi
- 8 luglio - Bangladesh: un traghetto con a bordo circa 800 persone fa naufragio per le cattive condizioni del tempo. 600 i morti
- 10 luglio - Firmata la prima bozza della Costituzione europea, che formalizza per l'Unione un inno: la Nona di Beethoven; un motto: Unità nella diversità; la bandiera: un cerchio di dodici stelle oro su sfondo azzurro
- 13 luglio - Iraq: si insedia a Baghdad il Consiglio del governo di transizione iracheno. Il governo è composto da 25 membri dei quali 13 sciiti, 5 sunniti, 5 curdi, 1 turcomanno e 1 cristiano
- 14 luglio - Italia: l'economia nazionale è ferma: la produzione industriale tocca il livello più basso dall'agosto 1996
- 15 luglio - Nasce la Mozilla Foundation
- 16 luglio - Italia: le sigarette Nazionali e i sigari Toscani non sono più italiani ma del gruppo britannico "Bat" che ha comprato l'Ente Tabacchi per 2,3 miliardi di euro
- 18 luglio - Inghilterra: viene ritrovato il corpo senza vita di David Kelly, lo scienziato al centro della controversia fra governo e BBC su presunte manomissioni dei dossier sulle armi di distruzioni di massa dell'Iraq
- 19 luglio - Austria: Realizzato a Vienna il primo trapianto di lingua del mondo su un paziente di 42 anni
- 22 luglio - Iraq: Con un raid a Mossul, l'esercito Usa uccide i due figli maggiori di Saddam Hussein, Uday e Qusay, dopo uno scontro a fuoco con gli uomini asserragliati nella casa-rifugio.
- 23 luglio - Italia: si celebra l'entrata in funzione dell'interferometro Virgo, destinato alla rilevazione di onde gravitazionali, previste da Einstein nell'ambito della sua teoria della relatività generale. Sito ufficiale: http://www.virgo.infn.it
- 24 luglio - Roma: tre ladri si introducono nella casa di un romano e tentano di rubargli l'auto. Il proprietario, Dario Manna, reagisce ed accoltella uno di loro, che successivamente muore. Per questo Manna viene accusato di omicidio. Al processo di primo grado, l'11 maggio 2004, verrà condannato a 9 anni e 4 mesi. Clamore e polemiche in tutto il paese.
- 27 luglio
- Portogallo: divampano incendi che si estendono per dieci giorni in varie località; 14 i morti.
- Per la 5/a volta consecutiva, l'americano Lance Armstrong vince il Tour de France
- 28 luglio: secondo i dati della Banca d'Italia, per la prima volta il tasso medio sui conti correnti bancari è sotto l'1%
- 29 luglio: la Svizzera concede l'estradizione in Italia del consulente finanziario Igor Marini, arrestato a Lugano l'8 maggio sull'affare Telekom Serbia
- 31 luglio - Italia
- L'assemblea della Cirio, presieduta da Gianni Fontana decide la liquidazione della nota industria alimentare.
- Il Consiglio dei ministri approva il decreto di attuazione della legge Biagi.
Agosto
- La produzione petrolifera dell'ENI sale del 6 %
- 1 agosto
- Massacro della guerriglia cecena all'ospedale militare di Mozdok nell'Ossezia del Nord. In un attacco suicida un automezzo uccide 35 soldati russi
- La Camera approva il cosiddetto "indultino", in vigore il 22 agosto, del quale dovrebbero beneficiare circa 9.000 detenuti
- 2 agosto - Italia: scoppia lo scandalo delle fideiussioni false presentate da alcune squadre di calcio di serie A e B.
- 6 agosto - Italia:
- scoppia il caso per le tangenti di Telekom-Serbia.
- muore a Milano la ragazza siciliana di 27 anni affetta dal primo caso italiano del morbo della mucca pazza.
- i giudici milanesi motivano la condanna di Cesare Previti sul caso Imi-Sir/Lodo Mondadori, e parlano di "corruzione gigantesca", spiegando che "è il caso più grave della storia d'Italia".
- 10 agosto - Italia: l'ondata di gran caldo che ha colpito il paese ha provocato fino ad oggi dodicimila roghi e incendi.
- 11 agosto
- Italia: il caldo tocca livelli record; punta di 41,6 gradi a Torino.
- Afghanistan: la NATO assume ufficialmente il comando della forza di pace Isaf che agisce sotto mandato ONU.
- Liberia: il presidente Charles Taylor si dimette e parte per l'esilio in Nigeria.
- 13 agosto - Italia: a Veduggio (Milano) un sei da 66 milioni di euro al Superenalotto con una schedina costata un solo euro è la più alta vincita mai realizzata in Italia.
- 14 agosto
- Stati Uniti: un black-out elettrico colpisce per 30 ore il Nord-Est degli Usa e il Sud-Est del Canada, interessando le città diNew York, Detroit, Cleveland, Toronto e Ottawa.
- Iraq: il Consiglio di sicurezza dell'ONU approva la risoluzione 1500 che approva l'insediamento del governo provvisorio in Iraq e la partecipazione di una missione di assistenza ONU.
- 16 agosto : la Libia ammette la sua responsabilità nell'attentato Lockerbie del 1988 e proclama la rinuncia al terrorismo.
- 19 agosto
- Iraq: a Baghdad un'autobomba colpisce il quartier generale ONU causando la morte di 22 persone, tra cui il rappresentante speciale dell'ONU per l'Iraq, Sergio Vieira de Mello.
- Israele: un militante di Hamas si fa esplodere su un bus a Gerusalemme provocando 23 morti e più di 100 feriti.
- 21 agosto
- Israele: per rappresaglia l'esercito israeliano uccide il numero due di Hamas, Ismail Abu Shanab
- Iraq: l'esercito degli Usa cattura Hassan al-Majid, 63 anni, cugino di Saddam Hussein e soprannominato "Alì il chimico".
- calcio: Dopo l'annuncio della la Figc italiana che ha reso noto il progetto di campionato a 24 squadre, 19 società di serie B che annunciano di non giocare.
- 22 agosto - Italia: a Rozzano (Milano), Vito Cosco spara tra la folla per uccidere due pregiudicati ma uccide anche una bambina e un pensionato. Si costituisce tre giorni dopo.
- 24 agosto - calcio: il turno di Coppa Italia salta per la protesta di quasi tutte le squadre di Serie B.
- 25 agosto - India: esplodono a Bombay due autobombe causando la morte di 50 persone.
- 26 agosto - Italia: il governo propone un aumento dello stipendio del 32,7% a chi decide di rinviare la pensione.
- 29 agosto - Iraq: a Najaf, esplode un'autobomba davanti alla moschea facendo una strage: 80 morti tra cui l'ayatollah sciita Mohammad Baqr al Hakim.
- 30 agosto - Russia: tre anni dopo il disastro del Kursk, che aveva provocato 118 morti, affonda nelle acque artiche del Mare di Barents un altro sommergibile russo a propulsione nucleare. 18 le vittime.
- 31 agosto - Francia: nei primi 20 giorni di agosto l'ondata di caldo ha causato nel paese transalpino la morte di 14.802 persone, soprattutto anziani.
Settembre
- 3 settembre - Italia: sono 800 mila i ragazzi con meno di 16 anni che bevono regolarmente alcolici.
- 5 settembre - Dino Meneghin è il primo giocatore italiano di pallacanestro ad essere inserito nella prestigiosa "Casa delle glorie" (Basketball Hall of Fame).
- 6 settembre - Palestina: Si dimette il premier Mahmoud Abbas. Il 7 Yasser Arafat nomina nuovo premier Ahmed Qorei, alias Abu Ala.
- 9 settembre
- Italia: dopo le aggressioni di pitbull in diverse regioni italiane, il ministro della Salute Girolamo Sirchia ne vieta l' addestramento.
- Palestina: i terroristi palestinesi attaccano Israele. Due uomini di Hamas provocano 14 vittime civili a Gerusalemme e a Tel Aviv.
- 10 settembre - Svezia: a Stoccolma, un giovane accoltella a morte il ministro degli esteri Anna Lindh.
- 12 settembre - Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU revoca le sanzioni alla Libia, emanate nel 1992 e sospese dal 1999.
- 14 settembre
- Svezia: Referendum di adesione all'euro: 56,8% contrari, 41,2% favorevoli, 2% astenuti (Votanti 81%). La Svezia, la Gran Bretagna e la Danimarca sono gli unici tre paesi a non essere entrati nella moneta unica.
- Estonia: Referendum di adesione all'Unione Europea: 66,9% favorevoli, 33,1% contrari (Votanti 63%)
- Guinea Bissau: i militari depongono il presidente Kumba Yala.
- A Cancun (Messico), si conclude con un fallimento il vertice dell'Organizzazione Mondiale del Commercio.
- A Berlino la nazionale italiana maschile di pallavolo vince il titolo europeo battendo in finale la Francia 3-2.
- 20 settembre - Lituania: Referendum di adesione all'Unione Europea: 69% favorevoli, 31% contrari (Votanti 72,5%)
- 20 settembre - La sonda spaziale Galileo della NASA è alla sua ultima missione. Dopo quattordici anni di scoperte scientifiche si disintegra nell'atmosfera di Giove.
- 23 settembre - Da un rapporto dell'ONU si apprende che, negli ultimi cinque anni nel mondo, il consumo dell'ecstasy è aumentato del 70% soprattutto tra i ragazzi da 18-20 anni.
- 25 settembre
- Francia: la legge Finanziaria 2004 prevede un deficit del 3,6% del PIL, oltre il tetto del 3% del Patto di stabilità UE.
- Nigeria: la Corte di Appello assolve Amina Lawal dall'accusa di adulterio. Nel marzo 2002 un tribunale islamico aveva condannato Amina a morte mediante lapidazione.
- Roma: Emanuele Filiberto di Savoia sposa Clotilde Courau.
- 28 settembre - Italia (alle 3.30): black-out in quasi tutta l'Italia (escluse la Sardegna e l'Isola d'Elba) di durata compresa tra le 3 e le 19 ore
- 29 settembre - Francia: Air France approva l'unione con KLM, dalla quale uscirà il numero uno in Europa del trasporto aereo per fatturato.
Ottobre
- 2 ottobre - Italia: tre pacchi bomba vengono recapitati ad altrettanti destinatari istituzionali: uno alla sede romana della Regione Sardegna, uno al Ministero del Lavoro, l'altro alla stazione dei Carabinieri di Stampace.
- 3 ottobre
- Italia: il governo vara la riforma delle pensioni. Dal 2008 si andrà in pensione con 40 anni di contributi, o per il raggiungimento dei 65 anni di età.
- Traforo del Frejus (Francia-Italia): il traffico viene sospeso per tre ore a causa di una nube tossica.
4 ottobre
- Roma: i 25 capi di stato e di governo dell'Unione Europea danno il via alla Conferenza intergovernativa (Cig) che dovrà mettere a punto il testo definitivo della Costituzione europea.
- Israele: ad Haifa, un terrorista si fa esplodere in un bar frequentato sia da israeliani che da palestinesi, causando la morte di 19 persone.
- 5 ottobre
- Siria: le forze militari israeliane bombardano il territorio nazionale siriano.
- Cecenia: elezioni presidenziali, le elezioni sono vinte dal candidato filorusso Akhmad Kadyrov con l'81,1% dei voti validi (votanti 83,46%).
- 7 ottobre
- California: con due referendum viene destituito il governatore Gray Davis ed eletto nuovo governatore l'attore Arnold Schwarzenegger, repubblicano.
- Italia: il vice presidente del Consiglio Gianfranco Fini propone il voto amministrativo per gli immigrati regolari.
- 8 ottobre - Iraq: la Brigata Sassari sostituisce la Brigata Garibaldi
- 12 ottobre
- Formula 1: Michael Schumacher vince per la sesta volta il campionato del mondo piloti superando il record assoluto di Manuel Fangio.
- motociclismo: Valentino Rossi vince il Gp di Malaysia e conquista il mondiale classe Motogp con due gare di anticipo.
- 15 ottobre - Viene lanciato nello spazio il primo astronauta cinese, Yang Liwei (38 anni).
- 16 ottobre
- Iraq: l'ONU approva la risoluzione 1511, che invita il Consiglio governativo iracheno a sottoporgli entro il 15 dicembre un calendario e un programma per una nuova costituzione ed elezioni. Viene anche autorizzata la creazione di una forza multinazionale.
- In piazza San Pietro si celebra il il 25/mo anniversario del pontificato di papa Giovanni Paolo II
- 17 ottobre - Bolivia: il presidente della repubblica Gonzalo Sanchez de Lozade si dimette dalla carica, viene sostituito dal vicepresidente Carlos Mesa.
- 19 ottobre
- Madre Teresa di Calcutta, a sei anni dalla morte, viene proclamata, dalla Chiesa, beata.
- Un barcone di clandestini naufraga al largo di Lampedusa; settanta immigrati affogano tra le onde.
- 22 ottobre - L'Assemblea Generale dell'ONU, a grande maggioranza vota una risoluzione con cui chiede a Israele di sospendere la costruzione della barriera difensiva nei territori palestinesi.
- 23 ottobre - California: divampano per oltre una settimana incendi spaventosi che provocano 22 morti
- 24 ottobre
- Il Concorde vola per l'ultima volta dopo 27 anni di servizio.
- Roma: sono catturati, a i brigatisti rossi ritenuti responsabili degli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi.
- Si svolge in tutta Italia uno sciopero generale di quattro ore per protestare contro la riforma del sistema previdenziale.
- 25 ottobre - Italia: un magistrato del
Brasile
Il Brasile (República Federativa do Brasil) è una repubblica federale (8.511.966 km² 180.000.000 abitanti, capitale Brasilia) di tipo presidenziale dell'America meridionale.
Confina a nord con Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname e Guyana Francese, a est con l'Oceano Atlantico, a sud con l'Uruguay, a ovest con Argentina, Paraguay, Bolivia e Perù.
Comprende 26 stati e un distretto federale.
Il suo nome deriva da quello del legno tintorio chiamato "pau brasil" (Caesalpinia echinata).
Storia
Popoli precolombiani
Prima dell'arrivo degli europei, le popolazioni erano alquanto primitive, vivevano raggruppate in villaggi e tribù localizzate sia lungo la costa che nell'interno.
Il Brasile fu scoperto dal navigatore Pedro Alvares Cabral nell'aprile del 1500, quando approdò a Porto Seguro, a sud dell'attuale Salvador (Bahia), la denominò come Isola di Vera Cruz.
Scoperta e colonizzazione
I portoghesi trovarono un popolo senza alcuna organizzazione militare che poterono assoggettare facilmente. Il loro interesse non era però legato alla costituzione di un impero coloniale, ma doveva servire come base per il loro commercio con le Indie, per cui l'interesse iniziale fu veramente scarso. I primi a comprendere l'importanza dei territori brasiliani, furono francesi e spagnoli, che fecero numerosi tentativi di occupazione.
In base al Trattato di Tordesillas (7 giugno 1494), precisato da quello successivo di Saragozza (1529), il nuovo territorio fu ufficialmente incluso nella zona d'espansione territoriale
del Portogallo.
Nel 1533 re Giovanni III adottò la prima struttura politica ed amministrativa per il Brasile basata sulle Capitanias: queste erano concessioni terriere di tipo feudale date dal sovrano ad un nobile, al
quale venivano assegnati pieni poteri sulla terra, con l'obbligo di pagare un tributo al sovrano. Il sistema aveva però il difetto di creare comunità separate, prive di interessi comuni, che nuoceva al commercio e alla difesa del paese dagli interessi stranieri.
Governatorato portoghese
Andrea Barra III fu così costretto nel 1549 a costituire un potere centrale, nominò un governatore generale e stabilì la capitale della colonia a Bahia. I governatori si dimostrarono degni del loro compito, specialmente nel respingere i tentativi di infiltrazione dei francesi. Nel 1567 fu fondata la città di Rio de Janeiro.
Passaggio alla Spagna
Nel 1580 il Brasile finì, insieme con il Portogallo, sotto il dominio spagnolo fino al 1640; durante questo periodo dovette difendersi con le proprie forze dalle nuove insidie portate da inglesi, francesi e olandesi. Particolarmente dura fu la lotta con gli olandesi, che riuscirono a creare un dominio vasto ed organico, con una efficiente organizzazione politica e militare.
Contro l'invasione olandese, i coloni di origine portoghese si armarono, questo indusse il governo olandese, a mandare in Brasile il principe Giovanni Maurizio di Nassau (1637), nel tentativo di rendere possibile la coabitazione tra olandesi, portoghesi e indigeni. Giovanni fece bene il suo lavoro, ma quando il Portogallo riacquistò la sua indipendenza, e quindi la supremazia sul Brasile, venne accusato di accordi con i portoghesi per staccare la Nuova Olanda dalla madrepatria, e fu costretto a dimettersi.
Il dominio spagnolo non fu comunque del tutto inutile, in quanto portò ad una coscienza nazionale ed all'apertura di nuovi orizzonti. Da una parte i Gesuiti erano penetrati all'interno per convertire gli indigeni, dall'altra gli abitanti della zona di San Paolo si diedero alla ricerca di nuove terre e di mano d'opera per le loro piantagioni.
Ritorno al Portogallo
Un conflitto tra le due correnti fu inevitabile quando i paulisti arrivarono ai confini dell'attuale repubblica del Paraguay, dove i Gesuiti avevano fondato colonie autonome di Indios, per sottrarli alla schiavitù. I tentativi paulisti di asservirli fallirono e quindi si rivolsero verso il bacino del Paraná, che colonizzarono nella prima metà del XVI secolo. Nel frattempo le popolazioni di Rio de Janeiro e di Bahia penetrarono al centro e al nord, attirati dall'oro e dalle pietre preziose.
Alla fine del XVII secolo i coloni portoghesi si riunirono per combattere la Repubblica di Palmares, formata da schiavi neri fuggiti dalle piantagioni, costituiti in comunità autonoma ed indipendente, che sconfissero solo nel
1695. Molte altre le imprese dei coloni portoghesi, che penetrarono nel Minas Gerais, nel Mato Grosso e nel Goias, aprendo queste terre alla civilizzazione occidentale e procurando al Portogallo grandi quantità d'oro e di gemme
preziose.
Nel periodo di regno di Giuseppe I (1750-1777), il governo fu nella mani del Marchese di Pombal, che introdusse riforme che riguardavano il Brasile. Diminuì i donatori locali, creò due corti di giustizia, portò la capitale a Rio de Janeiro (1763).
Sul piano sociale abolì nel 1758 la schiavitù degli indios, ma il decreto venne praticamente annullato dall'espulsione dei Gesuiti, molti degli indios che vissero nelle loro comunità preferirono tornare alla vita della foresta piuttosto che sottostare alla dominazione bianca. I vantaggi delle riforme di Pombal, vennero annullati dopo la sua morte dalla
politica dura e reazionaria della nuova regina Maria I, che sollevò le ostilità dei coloni. Nel 1789 un gruppo di patrioti di Minas Gerais provocò una rivolta per creare una repubblica democratica ed indipendente,
ma fu duramente repressa.
Riparo dei reali portoghesi in Brasile
Nel 1807, quando Napoleone si accinse a conquistare il Portogallo, i regnanti rifugiarono in Brasile, a Rio de Janeiro. Qui il reggente Giovanni VI svincolò le industrie dai limiti e dai controlli di cui erano gravati ed aprì i porti al traffico con l'estero, facendo rifiorire il Brasile e calmando gli interessi indipendentistici. Nel 1816 conquistò anche l'attuale Uruguay, che divenne una provincia brasiliana.
Indipendenza
Caduto Napoleone, Giovanni tornò in Portogallo, lasciando la reggenza del Brasile al figlio Don Pedro, a cui venne imposto di ripristinare gli ordinamenti della vecchia colonia. Il giovane principe si oppose, sostenuto
dall'intera popolazione, e il 7 settembre 1822 proclamò l'indipendenza del Brasile. Represse però le intenzioni liberali dei suoi sudditi e fece redigere una costituzione di tipo paternalistico, in base alla quale l'imperatore aveva il potere di opporsi a qualsiasi legge votata dall'organico legislativo, di sciogliere le camere (una di nomina imperiale e una popolare) del parlamento in qualsiasi momento.
Nel 1831 scoppiò una conflitto con l'Argentina sulla provincia dell'Uruguay, che porto ad un accordo sull'indipendenza della regione. I brasiliani si rivoltarono (7 aprile 1831) e costrinsero Pedro I ad abdicare in favore del figlio Don Pedro de Alcantara (Pedro II), che allora aveva solo 5 anni e che quindi fu affiancato ad un consiglio di reggenza.
Il periodo della reggenza fu caratterizzato da rivolte interne (Pará, Minas Gerais, Mato Grosso e Maranhao) che furono sedate concedendo poteri delegati alle singole province. Nel 1840 Don Pedro fu dichiarato maggiorenne con due anni di anticipo ed eletto imperatore col nome di Pedro II; egli fu sovrano colto e abile politico, seppe imporre una politica di grande espansione economica favorevole all'aristocrazia terriera che, dopo il 1860, intraprese su larga scala la coltivazione del caffè. Favorì l'immigrazione europea, aprendo ai principi di liberalismo. Curò molto la politica estera, cercando l'amicizia dei paesi esteri, ma non riuscì a guadagnarsi quella dell'Inghilterra, che giunse persino a bloccare i porti brasiliani (1860).
Il Brasile entrò in conflitto con l'Argentina, per assicurare l'indipendenza all'Uruguay, indipendenza che venne riaffermata, con vantaggi territoriali per il Brasile.
Repubblica
Il contrasto tra il nord, retrogrado e sonnolento, e il sud, liberale e attivo, determinò forti problemi politici. Nel sud nacquero circoli politici liberali, che miravano ad ottenere nuove strutture statali, di cui Pedro II non comprese l'importanza e, dopo essersi inimicato esercito e clero, continuò ad appoggiarsi ai coltivatori del nord ed ai conservatori,
finché nel 1871 la situazione precipitò. A San Paolo venne costituito il Partito Repubblicano e fu abolita la schiavitù. Il 15 novembre 1889 il capo dell'esercito impose all'imperatore di ritirarsi e, poiché egli non oppose resistenza, il Brasile si trasformò pacificamente in una repubblica.
Il colpo di stato fu facilitato dalla circostanza che la classe dirigente e addirittura lo stesso sovrano non sembravano più credere ai valori e alla funzione della monarchia.
Con la nuova costituzione repubblicana fu creato uno stato laico e federale con istituzioni analoghe e quelle degli USA. La nuova repubblica seppe resistere alle invadenze dell'esercito e della flotta (1893) e dal 1894 (elezione del presidente Barros) al 1930, dodici presidenti si succedettero nella più rigorosa legalità mentre il paese raggiungeva notevole prosperità economica soprattutto grazie all'esportazione del caffè e all'arrivo di immigranti europei sempre più numerosi (italiani, spagnoli, portoghesi, tedeschi, etc).
Prima guerra mondiale
Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale il Brasile era incontestabilmente la principale potenza dell'America latina, il governo brasiliano decise di restare neutrale, cambiando posizione solo all'ingresso nella guerra degli USA, schierandosi contro gli "Imperi centrali" (26 ottobre 1917) e dando un importante
contributo alla vittoria delle forze alleate. Al termine della guerra, segui un breve periodo di prosperità economica a cui
ne subentrò uno di crisi.
La chiusura dei mercati europei, il crollo del prezzo del caucciù e soprattutto del caffè (1929), provocarono una profonda modifica nel sistema di governo e la nascita delle prime forze comuniste. Questa situazione porto il Brasile quasi alla rovina, finché, il capo dei liberali, Getúlio Vargas costituì un governo provvisorio e dittatoriale: il suo scopo era colpire i signori delle province e le loro clientele ed attuare una completa centralizzazione del potere stroncando le tendenze autonomistiche locali.
Seconda guerra mondiale
L'inizio della seconda guerra mondiale vide il Brasile combattere con gli alleati. ma al termine di questa (1945), Vargas venne deposto per iniziativa di un gruppo di generali, e nelle elezioni successive venne eletto presidente il generale Enrico Dutra, candidato del partito social-democratico. Nel 1946 fu adottata una nuova costituzione democratica e federalista.
Tra il 1950 e il 1960 si affermò una fase di prosperità nell'ambito dei governi democratici. Nel 1950 fu rieletto Vargas, al quale venne però imposto un programma democratico, che, pur mantenendo gli impegni presi, diede alla sua politica un carattere chiusamente nazionalistico, che portarono ad una campagna di protesta degli avversari politici, che culminarono con il suo suicidio nel 1954.
Gli succede alla presidenza J. Cafè Filho e quindi Juscelino Kubitschek. Egli dedicò ogni sforzo all'industrializzazione, fece costruire sull'altopiano di Goias la città di Brasilia (che diviene capitale il
21 aprile 1960). A Kubitschek succede Janio Quadros che adottò una politica interna austera, mentre sul piano internazionale affermò l'indipendenza della politica estera brasiliana. Il suo sistema di governo venne aspramente criticato, tanto da costringerlo alle dimissioni dopo solo sette mesi, sostituito da Joao Goulart nell'autunno del 1961, affiancato da un consiglio di ministri responsabile di fronte al governo. Il 3 gennaio 1963 venne ripristinato il precedente sistema e Goulart riebbe i pieni poteri.
Governi militari
Dopo un colpo di stato, il potere venne assunto dal generale Castelo Branco.
Nell'ottobre 1966 il Congresso Federale brasiliano elesse presidente della repubblica il maresciallo Arthur Da Costa e Silva, che si insediò il 15 marzo 1967, rimanendo al potere fino al 1969. Il governo fu caratterizzato da una rilevante presenza di militari, che costrinsero il presidente a revocare le garanzie costituzionali.
Viene sostituito alla presidenza da Emilio Garrastazu Medici (1969-1974). Una crisi petrolifera mondiale segna la fine, nel 1974, del boom economico brasiliano; nel frattempo viene eletto presidente della repubblica Ernesto Geisel (1974-1979).
Ritorno alla democrazia
Nel 1979 vengono ammessi più partiti alle competizioni elettorali, alla presidenza arriva João Baptista Figueiredo (1979-1985).
Con l'elezione di Tancredo Neves (1985), il governo tornò ai civili; il ritorno alla democrazia fu funestato dalla morte improvvisa del neoeletto presidente, al quale succedette il vicepresidente José Sarney (1985-1989). Questi fece approvare un emendamento per l'elezione del presidente della repubblica a suffragio universale diretto (fino ad allora gli analfabeti erano esclusi dal voto). Il nuovo governo ha comunque cercato di fronteggiare la grave situazione socio-economica, deliberando il piano per la riforma agraria (ottobre 1985). Questa doveva, entro il 1989, portare alla distribuzione di 43 milioni di ettari di terreno appartenenti allo stato o a proprietari assenteisti, al fine di creare un vasto ceto di piccoli proprietari terrieri. La riforma ha però incontrato l'opposizione, anche armata, dei latifondisti.
La nuova costituzione (1988), oltre alla riforma agraria, promette ingenti spese sociali; in quest'anno fu assassinato Chico Mendes, capo del sindacato dei lavoratori della gomma.
Storia recente
Nel 1989 nacque il primo programma di protezione ambientale, ma l'inflazione tocca il 1000%.
Fernando Collor de Mello (1989-1992) vince le prime elezioni completamente democratiche. Il governo vara programmi economici per ridurre l'inflazione e la povertà (1990);
Nel 1992 si svolge a Rio de Janeiro il summit mondiale ambientale, il presidente Mello è costretto alle dimissioni in quanto accusato di corruzione, viene sostituito ad interim dal vicepresidente Itamar Franco (1992-1994) (attuale ambasciatore del Brasile in Italia, 2004).
L'elezione a presidente di Fernando Henrique Cardoso (1995-2003) porta ad un piano di stabilizzazione monetaria che ferma l'iperinflazione del 1994-1995; il Congresso si oppone ad una modifica della Costituzione, ma approva la privatizzazione dei monopoli chiave. Una nuova crisi economica impone la svalutazione del real nel 1999.
Nel gennaio del 2003, viene eletto a presidente della Repubblica Luiz Inácio da Silva, detto Lula.
Luglio del 2005, gravi scandali coinvolgono il partito al governo (PT) e altri partiti dell´area del governo.
Geografia
Geografia fisica
La maggior parte del Brasile è costituito da uno zoccolo precambriano inegualmente ricoperto da rocce sedimentarie.
Il territorio ha i suoi fondamenti strutturali in tre elementi che sono la base della stessa America meridionale:
- il massiccio della Guyana
- l'altopiano del Brasile
- la depressione amazzonica.
I due elementi orografici rappresentano le strutture arcaiche del subcontinente e affiorano per ampi tratti.
Si possono distinguere cinque grandi regioni geografiche:
- il Nord o Amazzonia (Norte)
- è la regione in cui confluiscono le acque ed è limitata a nord dal massiccio delle guyane (Serra Parima, Pacaraima, Uassari, Acarai, Tumucumaque). Il bacino del Rio delle Amazzoni è colmato da sedimenti nell'ampio imbuto che si apre a monte della città di Manaus.
- il Nord-Est (Nordeste)
- in questa zona vi sono tavolati limitati da cuestas: chapadas, del Maranhão, del Plauí, del Ceará, con la Serra di Ibiapa e la Serra do Araripe. L'altitudine è inferiore ai 1.000 m. Alcuni grandi fiumi (Gurupi, Turiaç, Mearim, Itapecuru, Parnaiba) hanno formato larghe valli.
- il Sud-Est (Sudeste)
- regione d'altitudine abbastanza elevata, con rilievi che si ergono a picco direttamente sull'Oceano Atlantico. La costa, con le baie di Guanabara, Angra dos Reis, Santos, Paranaguá, è dominata dalla scarpata della Serra do Mar.
- Nel retroterra si estende la valle del Paraiba, dominata dalla scarpata che limita verso valle la Serra da Mantiqueida; in quest'ultima si trova il Pico da Bandeira (2.890 m), seconda cima nazionale. La maggior parte delle acque che scorrono in questa regione confluiscono verso ovest nel Río Grande, che forma il Paraná.
- il Sud (Sul)
- è la regione delle dolci colline del Rio Grande do Sul. I terreni formano grandi cuestas sinuose, attraversate dai fiumi nati sul dorso della Serra do Mar.
- il Centro-Ovest (Centro-Oeste)
- caratterizzato dall'estensione delle chapadas (Goiás e Mato Grosso) e vi scorre il Paraná da nord a sud.
Morfologia
Altopiani
Il massiccio della Guyana è costituito da un altopiano non elevato (500 m di media) sormontato da montagne granitiche che, al confine con il Venezuela, superano di poco i 3.000 m (Pico da Neblina 3.014 m), massima elevazione nazionale). Gli altopiani sono morfologicamente più vari. Essi si estendono dalla costa atlantica fino alle grandi depressioni continentali interne dell'Amazzonia e del Paraná, divise tra loro dall'altopiano del Mato Grosso che continua ad ovest dei penepiani che anticipano le Ande. In genere per questi altipiani si parla di planaltos, ma le loro forme sono diverse. Non mancano le strutture tabulari (chapadas) che terminano con tipiche scarpate a cuestas e sono costituite sia da formazioni sedimentarie sia da formazioni vulcaniche. In altri casi si hanno superfici pianeggianti od ondulate dominate da residui affioramenti cristallini. Considerati nel loro insieme gli altopiani presentano una caratteristica disimmetria, sono cioè inclinati verso l'interno, terminando ad est con un orlo rilevato; qui si succedono delle sierras ben marcate e di uguale orientamento come la Sierra do Mar, la Sierra da Mantiqueira, la Sierra do Paranapiacaba e la Sierra do Espinhaço, che toccano in media i 2.000 metri e che raggiungono le massime altezze con il Pico da Bandeira (2.890 m). Queste montagne, che rappresentano l'orlatura del subcontinente, sono prevalentemente formate da rocce granitiche e dominano da vicino il litorale. In taluni casi il rilievo termina direttamente sul mare, originando un contorno costiero roccioso e vario, con insenature come la baia di Guanabara. In altri casi la scarpata termina su brevi pianure costiere (restingas) tra le quali si aprono spesso delle lagune (lagoas) chiuse da cordoni sabbiosi: la più vasta è la Lagoa dos Patos (Laguna delle Anatre), lunga 300 km.
Depressione amazzonica
Le pianure costiere si fanno naturalmente ampie sul lato settentrionale, dove inizia la depressione amazzonica, morfologicamente rappresentata da un piatto territorio con substrato archeozoico, orlato dalle scarpate del massiccio della Guyana a nord e dalle chapadas dell'altopiani brasiliano e del Mato Grosso a sud. Tutta la parte centrale dove scorre il Rio delle Amazzoni è costituita da depositi alluvionali; per il resto predomino i terreni sedimentari cenozoici che lasciano il posto, intorno al massiccio guyanense ed all'altopiano del Brasile, al penepiano cristallino o alle formazioni paleozoiche. Nella parte più interna la depressione amazzonica è delimitata dal penepiano del Mato Grosso, regione archeozoica alta non più di 500 m, che continua verso ovest della Sierra do Parecis, bordo settentrionale del bacino del Paraguay-Paraná, solo in parte incluso in territorio brasiliano.
Idrografia
Il Brasile è inserito nella rete dei due maggiori fiumi sudamericani, il Rio delle Amazzoni e il Paraná. Il resto raggiunge l'Atlantico tramite i fiumi che dall'altopiani scendono direttamente verso la costa.
Il corso d'acqua più importante è il Rio delle Amazzoni (6.280 km con l'Ucayali), che attraversa il territorio nazionale per oltre 3.000 km, offrendo un percorso sempre navigabile; il suo bacino idrografico copre più della metà dell'area del Brasile. L'enorme quantità d'acqua sfocia nell'Oceano Atlantico, in un esteso estuario. Principali affluenti sono: Madeira (3.350 km), Rio Negro (2.150 km), Xingù (2.000 km), Purus, Tapajós; il Tocantins ha in comune con il Rio delle Amazzoni, soltanto la foce.
Un altro importante fiume è il San Francisco (2.900 km), che scorre tra gli altipiani.
Il Paraná sviluppa la parte elevata del suo bacino sugli altopiani brasiliani; il suo spartiacque orientale corre sulle sierre marginali, non lontano dalle coste atlantiche, con importanti affluenti (Paranaiba,
Río Grande, Uguaçu, Uruguay; fuori dal suo confini, viene raggiunto dal Paraguay, che però nasce nell'altopiano del Mato Grosso.
Clima
Il Brasile rientra per intero nell'area tropicale e questa tropicalità costituisce il carattere più marcato della sua geografia per le incidenze che essa ha sul paesaggio oltre che sugli uomini e le loro attività. Vi sono peraltro diversità notevoli tra una regione e l'altra; si può iniziare da una prima distinzione riconoscendo un clima equatoriale umido nella regione amazzonica, uno subequatoriale nella fascia immediatamente a sud e un clima tropicale a due stagioni, più o meno piovoso, nel resto del paese, il cui settore più meridionale fa presentire il clima temperato (clima subtropicale).
In quanto ai meccanismo che determinano il clima occorre tenere conto della conformazione del territorio, che è aperto, privo di formazioni montuose elevate e quindi largamente esposto all'Atlantico, da cui provengono le masse d'aria che portano le precipitazioni.
Nella regione amazzonica. situata nella fascia delle convergenze intertropicali, tale apporto è dovuto agli alisei di nord-est e di sud-est, i cui effetti si sommano dando luogo alle condizioni di equatorialità che fanno di questa regione una delle più umide e piovose della Terra con valori annui di precipitazione che si aggirano sui 2.030 mm e con temperature quasi costanti di 26° C. Anche in Amazzonia vie è tuttavia una attenuazione delle piogge che si verifica nei mesi dell'inverno australe, cioè in corrispondenza della massima zenitazione del sole nell'emisfero
boreale. In questa stessa stagione le superfici continentali tropicali sono dominate da formazioni anticicloniche che mantengono condizioni stabili e che rientrano perciò come fattori responsabili del clima a due stagioni di gran parte del Brasile. La stagione secca, che in Amazzonia è molto effimera e relativa, a sud di essa diviene marcata e si prolunga fino a sei mesi. Le precipitazioni si verificano massimamente nell'estate australe (novembre-marzo) e apportano intorno ai 1.500 mm annui di pioggia. Anche le temperature, specie nella parte interna, variano molto, con escursioni termiche annue sino a 7-8° C e con escursioni termiche giornaliere che raggiungono i 15° C sugli altopiani interni più meridionali.
Nella regione costiera è di nuovo elevata la piovosità, in quanto le scarpate continentali hanno un effetto di cattura nei confronti delle masse d'aria umide atlantiche; si ha un clima di tipo monsonico con precipitazioni complessive che superano i 2.000 mm sui rilievi (4.524 mm nella Serra do Mar); tra Salvador e il Capo São Roque, le piogge cadono da marzo a settembre, cioè durante la stagione più fresca.
Nell'interno degli stati del Nord-Est regna un clima semiarido.
Temperatura e precipitazioni
marzo
Geografia umana
Popolazione
Gli indios rappresentano ormai una piccola percentuale, difficile da valutare. I gesuiti ne avevano iniziato l'evangelizzazione già nel XVI secolo. Ma i coloni portoghesi intrapresero contro di loro razzie. La lenta ma
inesorabile penetrazione dei bianchi e le malattie che questi portarono contribuirono a decimare la massa degli indios. Tuttavia la civiltà brasiliana deve molto agli indios, e il contadino per eccellenza è il meticcio (caboclo), i cui metodi di coltura sono ancora quelli degli indios Tupí.
Oggi metà della popolazione è di razza bianca, il resto è costituito da neri, mulatti, meticci, amerindi e asiatici (giapponesi, cinesi, coreani).
Circa 20% della popolazione brasiliana è di origine italiana (25 milioni di persone). È la più numerosa popolazione di origine italiana nel mondo.
Densità: 20 per km²
Etnie
La popolazione brasiliana cambia nelle differenti regioni:
- Nella regione Nordest, la maggioranza dei Brasiliani sono Meticci e Neri.
- Nella regione Norte, la maggioranza dei Brasiliani sono Meticci e Índios.
- Nella regione Sud, la maggioranza dei Brasiliani sono Bianchi, discendenti dei milioni di immigranti europei che sono arrivato nel Brasile alla fine del secolo XIX e inizio del secolo XX.
La maggioranza della popolazione brasiliana è di razza Bianca (53%), discendenti degli immigranti Portoghesi e al secondo posto discendenti degli Italiani. Dopo vengono i discendenti di Tedeschi, Spagnoli, Polacchi e altre europei.
I meticci sono inoltre un gruppo molto numeroso in Brasile. La maggior parte dei meticci brasiliani sono Mulatti (Nero+Bianco), Caboclo (Índio+Bianco) e Cafuzo (Nero+Índio). Circa il 38% dei brasiliani sono meticci.
I brasiliani di razza Nera sono inoltre numerosi, discendenti degli schiavi africani.
La popolazione di Índios del Brasile è composta da 700.000 persone. Circa il 10% del territorio del Brasile sono terre di índios, che vivono nelle foreste del paese.
La popolazione brasiliana di origine Asiatica è inoltre importante. Circa 2 millioni di Giapponesi e discendenti vivono nel Brasile. È la più numerosa popolazione Giapponese all'estero.
La popolazione di origine Araba del Brasile è molto importante. Circa 10 millioni di Libanesi, Siriani e discendenti vivono nel Brasile. La maggioranza di loro è cristiana.
Religione
La religione predominante è quella cattolica (89%); assai più modeste percentuali praticano confessioni e culti tradizionali dei paesi d'origine (protestantesimo 6%, ortodossia, buddhismo, ebraismo, islamismo, ecc.) e gli indios delle foreste seguono ancora culti animistici.
Geografia politica
Il Brasile è composto da 26 stati, più un distretto federale nel quale si trova la capitale.
cristiana
Da un punto di vista geografico il paese è inoltre diviso in 5 regioni (região, pl. regiões), queste sono usate talvolta anche per fini statistici non hanno però rilevanza da un punto di vista amministrativo, gli stati sono così distribuiti:
- (Região Norte): Acre, Amapá, Amazonas, Pará, Rondônia, Roraima, Tocantins
- (Região Nordeste): Alagoas, Bahia, Ceará, Maranhão, Paraíba, Pernambuco, Piauí, Rio Grande do Norte, Sergipe
- (Região Centro-Oeste): Goiás, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Distrito Federal do Brasil, Brasília
- (Região Sudeste): Espírito Santo, Minas Gerais, Rio de Janeiro, São Paulo
- (Região Sul): Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do Sul
Geografia economica
- Prodotto Nazionale Lordo: 4.790$ pro capite (8° posto della classifica mondiale).
- Bilancia dei pagamenti: -33,8 miliardi di $.
- Inflazione: 6,9%.
- Disoccupazione: 7%.
Punti di forza. L'industria locale è ben sviluppata e assicura al paese una posizione dominante nella regione. Immense le risorse naturali. Ampi giacimenti d'oro, d'argento e di ferro. È uno dei più importanti produttori di acciaio.
Punti di debolezza. Le dissestate finanze regionali rischiano di mettere a repentaglio la stabilità economica. Gli investimenti esteri sono frenati dalle imposte sulle attività economiche e dalla corruzione. La priorità è data alla privatizzazione di compagnie statali. La vulnerabilità dell'economia è causata dalle fluttuazione dei prezzi delle materie prime.
Risorse
- Produzione di energia elettrica: 59.000.000 kw.
- Pesca: 850.000 tonnellate.
- Petrolio: 630.732 b/g.
- Allevamento: pecore 18,3 milioni, capre 12,6 milioni, bovini 161 milioni, suini 31,4 milioni.
- Minerali: ferro, manganese, carbone, bauxite, nichel, petrolio, stagno, argento, diamanti, oro.
La colonia portoghese, soggetta al regime del patto coloniale, fu aperta all'immigrazione degli stranieri solo all'inizio del XIX secolo. Il Brasile divenne per l'Europa, e in seguito per l'America Settentrionale, un fornitore di derrate tropicali ed un acquirente di manufatti. Dopo la prima guerra mondiale si verificò tuttavia un cambiamento dovuto al rapido progresso dell'industrializzazione e all'inizio degli anni settanta si è assistito al cosiddetto "miracolo economico brasiliano". Purtroppo si è anche trattato di un fenomeno più apparente che reale, cui ha fatto seguito una recessione economica che è andata sempre più aggravandosi con il passare degli anni.
Agricoltura
Solo una porzione relativamente modesta del territorio viene sfruttata in modo adeguato. In linea di massima, fatta eccezione per le grandi piantagioni di canna da zucchero e di una gran parte di quelle di cacao, soia (attualmente primo produttore mondiale) e caffè, le grandi proprietà sono dedicate all'allevamento, mentre le piccole praticano un'agricoltura abitudinaria di colture di uso alimentare. In testa alle produzioni agricole vengono la soia, il mais (terzo produttore mondiale), quindi frumento e fagioli neri (alimento base nazionale insieme al riso). La coltura del cacao è concentrata negli stati di Bahia e di Espirito Santo. Tipica è la coltura della manioca e della batata. Largamente diffusa la coltivazione di piante oleifere come le arachidi, la soia, il ricino, il cotone e il lino; le ultime due sono anche piante tessili che si uniscono alla coltivazione di sisal e iuta. La coltivazione del tabacco è concentrata nello stato di Bahia. Ovviamente importantissima la produzione forestale con il legname dell'Amazzonia; essenza tipica di quest'area è il caucciù. L'essenza più ricercata è il pino del Paraná. Nel nord-est la pianta tipica è la palma carnauba, coltivata per la produzione della cera. Altra coltivazione tipica è quella dell'erva-mate, della quale vengono utilizzate le foglie per ricavarne infusi. E´un grande produttore di frutta tropicale.
Allevamento
Nell'allevamento, prevalgono i bovini, quindi seguono suini, ovini e caprini. Il Brasile è il primo allevatore mondiale di cavalli. Dall'importante patrimonio zootecnico si ricavano lana, latte e uova. Nello stato
di Sao Paulo è importante l'allevamento del baco da seta.
Pesca
I maggiori centri per la pesca si trovano negli stati di Maranhao, Ceará, Bahia, Rio de Janeiro, San Paolo e Amazonas. Diffusa specialmente nel Nordest la pescicoltura ( gamberi)
Risorse minerarie
Di antica tradizione è la produzione aurifera, con il centro più importante a Nova Lima. Anche la produzione diamantifera è di origine antica, concentrata nel Bahia e nel Minas Gerais. Più importanti economicamente i giacimenti ferrosi, cosi come quelli di magnetite e nichel. La produzione di uranio è concentrata nello stato di Pernambuco. Nel Minas Gerais sono presenti depositi di bauxite, mentre quelli di | | |