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Margaret Abbott

Margaret Abbott

Margaret Abbott (Calcutta, India, 15 giugno 1878 - 10 giugno 1955) fu la prima campionessa olimpica statunitense, ma morì senza saperlo. La sua vittoria avvenne nel torneo di golf delle Olimpiadi del 1900. Quell'edizione si segnalò per la pessima organizzazione delle competizioni, trasformate in una delle tante attività collaterali dell'Esposizione Universale in corso a Parigi quell'anno. Il programma delle gare era molto confuso riguardo a quali delle molte gare sportive disputate facessero parte delle Olimpiadi. Margeret Abbott si trasferì a Parigi con la madre, la scrittrice Mary Ives Abbott, nel 1899 per studiare arte. L'anno successivo madre e figlia parteciparono ad un torneo femminile di golf a nove buche. Margaret Abbott chiuse a 47 colpi, prima su dieci concorrenti, mentre la madre fece 65. Nessuna delle due sapeva che quel torneo era parte del programma olimpico. Nel 1902 Margaret Abbott sposò Finley Peter Dunne, autore di satira politica e creatore di "Mr. Dooley". Morì nel 1955, senza scoprire mai di aver vinto un titolo olimpico. Solo di recente le ricerche storiche hanno permesso di ricostruire i programmi e i risultati delle prime Olimpiadi, ed assegnarle il titolo postumo. Abbott AbbottAbbott

India

La Repubblica indiana è uno stato (3.287.590 km², 1.049.700.118 abitanti (stima luglio 2003), capitale New Delhi) dell'Asia. Comprende la gran parte del subcontinente indiano ed è la seconda nazione più popolosa del mondo dopo la Cina, e la più grande democrazia, con più di un miliardo di cittadini che parlano più di un centinaio di lingue. Confina a nord con Bhutan, Cina, Nepal e Pakistan; ad est con Burma e Bangladesh; a sud con l'Oceano Indiano ed il Golfo del Bengala; ad ovest con il Pakistan e il Mare d'Arabia. L'India è una repubblica federale e ha il più alto numero di lingue ufficiali del mondo: ben 23, tra cui l'hindi e l'inglese.

Storia

In sintesi dalle origini all'indipendenza

Già sede di insediamenti nella preistoria, culla della civiltà nell'età mesopotamica, i primi testi scritti – i Veda – risalgono al primo millennio avanti Cristo. Meta più volte di invasioni di popoli dell'Asia centrale, tra dominazioni indigene e di origini mongole e cinesi, fu ignorata dai popoli europei fino a quando, intorno al secolo XVI, con lo sviluppo delle rotte commerciali, venne a costituire una fonte di ricchezza per le compagnie, come quella delle Indie Orientali, che trattavano lo scambio di merci, in particolare tessuti e spezie. Di importanza strategica cruciale durante il colonialismo, l'India fu assoggettata alla corona britannica per circa un secolo tra il 1858 e il 1947, anno in cui ottenne l'indipendenza dopo più di mezzo secolo di lotte e rivendicazioni, che recano l'impronta di grandi personalità quali M. Gandhi.

La formazione del Pakistan

Con l'indipendenza fu sancita dalla Gran Bretagna la divisione politica e territoriale tra India e Pakistan, assegnando alla prima le regioni a maggioranza indù, al secondo quelle in prevalenza musulmane. Il Bengala e Punjab furono posti sotto la tutela di una commissione britannica, ma ciò non impedì i cruenti scontri tra i fedeli induisti, islamici e sikh che provocarono emigrazioni di massa di milioni individui e centinaia di migliaia di vittime. Oggetto di dispute e contrasti era ed è attualmente il Kashmir, situato al confine tra i due stati.

Nehru, Rajiv e Indira Gandhi

All'indomani dell'indipendenza il governo di Jawaharlal Nehru intendeva fare dell'India un grande paese industrializzato. Nonostante le condizioni della popolazione non fossero ottimali, nel giro di qualche decennio l'India raggiunse diversi traguardi tecnologici. Anche durante il governo di Indira Gandhi il paese non cambiò la propria politica economica; fu la prima potenza mondiale non allineata e attraversò con difficoltà la crisi del '74. Il governo successivo, di Rajiv Gandhi, fu impegnato in complicate vicende di politica interna, volto a contenere e gestire le tensioni indipendentiste interne al paese.mjttghgjgj[] oioiip

Gli ultimi trent'anni

Gli anni '80 e '90 furono caratterizzati da una forte spinta alla modernizzazione, ma anche da precaria stabilità politica e un alternarsi continuo di governi di coalizione e maggioranze in carica per uno o due anni. Importanti furono gli sforzi per i negoziati col Pakistan, che diedero stabilità economica ai due paesi e costituirono la premessa necessaria per l'afflusso di capitali stranieri.

L'India oggi

Paese in via di sviluppo, l'India appare come una delle realtà emergenti nell'ambiente economico e politico attuale. Dopo aver adottato le indicazioni della Banca mondiale e dell'organizzazione mondiale del commercio, si trova in una fase di crescita economica. Tuttavia il problema principale rimane quello della redistribuzione, che non permette alla maggioranza della popolazione di usufruire della nuova ricchezza. Desta preoccupazione anche la sovrappopolazione, legata ad un tasso di crescita che negli anni passati è stato molto alto. Gli effetti si vedono nel presente: una densità di abitanti per kmq tra le maggiori del pianeta e una pressante richiesta di cibo, che non sempre è possibile soddisfare. La povertà è molto diffusa, la speranza di vita è modesta, il tasso di istruzione buono ed in forte crescita. Al livello internazionale pesa il mutevole rapporto con il Pakistan, che ha visto in passato l'alternarsi di conflitti e trattati di pace. Al momento i rapporti tra i due stati sono abbastanza tesi e di tanto in tanto vi sono degli scontri armati tra le frange più estremiste dell'uno e dell'altro stato.

Cronologia dei filosofi e dei trattati indiani


- III millennio AC comincia la civiltà dravidica
- 1750 AC finisce la civiltà dravica dell'indo e comincia l'immigrazione degli ariani.
- XV secolo AC cominciano i primi veda.
- VIII-VII secolo AC. compaiono i primi Upanishad.
- 600 AC circa opera della scuola Lokayata detta Brihaspati sùtra.
- VI secolo AC composizione del Mahabharata.
- 600-527 AC in questo periodo visse Vardhamàna fondatore del giainismo.
- 563-478 AC in questo periodo visse Gautama Siddhartha.il buddha.
- 400 AC testo Mimàmsà sùtra attribuito a Jaimini.
- IV secolo AC testo base della scuola vaiçeshika attribuito a Kanàda.
- 321-296 AC trattato sulla politica Artha-çastra di Kautilya.
- 270-230 AC in questo periodo visse l'imperatore Ashoka che diffuse il Buddhismo.
- I secolo d.C. canone buddista della scuola di Theravàda.
- II secolo periodo di formazione delle scuole buddiste hìnayana.
- III secolo composizione delle Sàmkhya Kàrikà.
- 320-500 la dinastia dei Gupta domina l'india del nord.
- 370 in questo periodo visse Vasubandhu,esponente della scuola Yogàcàra.
- VIII secolo visse Gaudapada sistematizzatore del Vedanta.
- 712 inizia il declimo del buddismo.
- 788-820 visse in questo periodo Camkara,esponente principale del Vedanta.
- 1017-1137 in puesto periodo visse Ràmànuja,sostenitore del non-dualismo.
- 1197-1276 in puesto periodo visse Madhva, sostenitore del dualismo.
- 1200 fine del buddismo in India.
- 1206 inizio sultanato di Delhi.
- 1872-1950 visse Arabindaghose è un esponente della filosofia indiana contemporanea.
- 1888-1975 Sarvepalli Radhakrishnan autore del Storia della filosofia indiana.
- 1869-1948 Mahatma Gandhi grande riformatore e uomo politico.

Geografia fisica

A causa della vasta superficie, nell'India si riscontrano diversi climi, che vanno da quello monsonico a sud, al temperato a nord. I problemi legati al clima sono in primo luogo la desertificazione, provocata dalla deforestazione, praticata per la raccolta di legname e per destinare terreni all'agricoltura. Inoltre vi è la minaccia costante del degrado ambientale che si manifesta sotto forma di inquinamento dell'aria e del suolo. L'inquinamento idrico è spesso causato dal mancato trattamento delle acque di scolo e dallo scarico dei pesticidi agricoli e rifiuti industriali. L'industrializzazione selvaggia ha provocato nel passato disastri come quello di Bhopal nel 1984.
- Superficie totale 3.165.596 km²
- Suolo irrigato: 19,8% della superficie (nella maggior parte degli altri paesi si va dal 4 al 10%)

I Monsoni

L'intervento dei monsoni provoca periodiche variazioni di temperatura e piovosità. Si possono distinguere due stagioni: la prima va da giugno a novembre, ricca di piogge, caratterizzata dal monsone di sud-ovest. Un vento carico di umidità proveniente dall'oceano Indiano e dal mar Arabico porta con sé una notevole massa d'acqua e causa abbondanti piogge fino a 1500-2000 mm. L'assenza di questo monsone è spesso causa di gravi siccità.
Nella stagione fredda, invece, il monsone di nord-est agisce da dicembre a marzo. Il clima è solitamente asciutto.

Geografia politica

vedi anche Stati e Territori dell'India

Trasporti

Turismo

Economia

Stati e Territori dell'India Fin dai primi anni dopo l'indipendenza (1947) l'intervento dello Stato nella gestione dell'economia è stato preponderante: il modello è stato quello dei piani quinquennali. Fino alla fine degli anni 80, a causa di un'impostazione eccessivamente rigida e autarchica, la crescita è stata inferiore a quella dei più fiorenti paesi asiatici. I dati sulla crescita annuale del PIL mostrano un progressivo incremento, dal 2% degli anni 50, al 6% attuale. Con l'inizio degli anni 90, l'ingresso nel Wto e la progressiva destatalizzazione, l'India ha inaugurato un periodo di crescita economica. Le strategie applicate e che continueranno ad esserlo (fonte:Banca mondiale), possono essere racchiuse in 5 grandi categorie. La prima è quella della privatizzazione delle imprese dello Stato – fino ad ora 34 – e dell'apertura al settore privato, il che secondo le teorie neoliberiste ha l'effetto di snellire la burocrazia, oltre ad alleggerire il bilancio statale. In secondo luogo, l'apertura al mercato internazionale, che attira investitori e capitali esteri: negli anni 90 la crescita delle importazioni ed esportazione è stata all'incirca del 10%. Tuttavia il valore complessivo rimane ben al di sotto degli altri grandi paesi in via di sviluppo, quali Brasile e Cina, rispettivamente con 32 e 40 miliardi di dollari contro i 2,5 dell'India. La banca mondiale sostiene che quella indiana è ancora una delle economie più protette al mondo e che per attrarre investitori dovrebbero essere abbattute le barriere doganali. La terza riforma urgente è la riforma fiscale; infatti i problemi principali sono la corruzione e la scarsezza di bilancio. In quarto luogo la cooperazione delle banche nei prestiti e finanziamenti (anche del deficit statale) è indicato come uno dei punti chiave per lo sviluppo del paese: le direttive della Banca mondiale suggeriscono la selettività dei progetti in cui investire. Lo stesso ente sovranazionale a consigliare di aumentare l'efficienza del governo e promuovere quanto più possibile il settore privato. Tuttavia quello che sembra essere il problema maggiore è l'alto rapporto deficit/PIL - circa 9% -. Poiché è finanziato dalla Reserve Bank of India, ciò contribuisce a tenere alta l'inflazione (fonte:Banca mondiale. Per il settimanale Sette del 22 gennaio 2004 l'inflazione è del 4,3%). Da non dimenticare il peso del debito estero, equivalente nel 1995 al 38% del PIL. La grossa pecca del sistema economico attuale è l'incapacità di far arrivare la ricchezza alle fasce più deboli e povere della popolazione, un dettaglio assolutamente non trascurabile. Inoltre si osserva un aumento della disparità dei redditi tra gli stati dell'India negli ultimi 5 anni.

Indicatori economici generici


- PIL: 456.990 milioni di dollari
- PIL pro capite: 450$
- PIL tasso di crescita annuo: 5,97%
- PNL: 454.800 milioni di dollari
- Spesa pubblica: 71.293 milioni di dollari
- Debito estero in rapporto al PNL: 19%
- Forza lavoro totale: 450.765.040 (43%)
- Forza lavoro impiegata nell'agricoltura: 67%

Asia = sviluppo economico India Cina

La visita del Primo Ministro Vajpayee in Cina, il primo in un decennio compiuto da un capo del governo indiano, ha avuto l'effetto di rafforzare in misura rilevante i legami tra i due giganti asiatici. Per la prima volta i due paesi hanno firmato una dichiarazione congiunta. Sono stati siglati nove accordi riguardanti gli scambi di frontiera, le restrizioni sui visti, la cooperazione in campo giudiziario, l'istituzione di centri culturali e la cooperazione nel settore delle risorse di energia rinnovabile. La dichiarazione congiunta sui principi alla base delle relazioni e della cooperazione assume il significato di un'importante tappa nei rapporti tra i due paesi. La dichiarazione congiunta delinea i contorni dell'amicizia e della cooperazione, che saranno in grado di promuovere lo sviluppo socio-economico di entrambi i paesi; di mantenere la pace e la stabilità regionalmente e globalmente. I due paesi non costituiscono una minaccia uno per l'altro. Ciò dovrebbe contribuire a far piazza pulita dell'opinione, secondo cui la Cina sarebbe una minaccia per la sicurezza dell'India. Per contribuire alla risoluzione della disputa sulle frontiere, le due parti hanno deciso di nominare una speciale commissione che definisca le prospettive politiche, per arrivare a un regolamento definitivo. A tale incarico sono stati designati Brijesh Mishra, primo segretario del Premier indiano e Da Bingguo, viceministro degli affari esteri cinese. Le discussioni tra il Primo Ministro indiano e la leadership cinese, evidenziano la determinazione delle due parti a rafforzare le relazioni e la cooperazione. L'accordo sul traffico di frontiera attraverso il valico di Nathula, nel Sikkim, è un passo in questa direzione. Mentre l'India ha sempre sostenuto che il Tibet rappresenta una parte della Repubblica Popolare Cinese, l'asserzione contenuta nella dichiarazione congiunta non permetterà che tibetani si impegnino in attività politiche anticinesi sul suo territorio, potrebbe contribuire a chiarire ogni malinteso su tale materia. Il risultato più promettente della visita è rappresentato dalle prospettive di cooperazione economica. Lo scorso anno gli scambi tra India e Cina sono cresciuti, fino a raggiungere i 5 bilioni di dollari e solo nel primo quadrimestre di quest’anno l'interscambio è cresciuto del 70%. Sebbene la base di partenza della crescita fosse abbastanza ridotta, essa comunque mostra il potenziale di cui i due paesi beneficerebbero per la complementarità esistente tra le due economie. A tal proposito, la visita di Vajpayee ha permesso di allestire un gruppo di studio misto, formato da economisti e personalità ufficiali, per individuare nuove aree di cooperazione economica. Nel contesto dell'attuale situazione mondiale, il rafforzamento dei legami tra India e Cina è estremamente importante. Sarà nell'interesse dell'Indiae della Cina consolidare gli impegni presi durante la visita di Vajpayee.

Struttura dell'economia

Evoluzione del contributo al PIL:

Agricoltura e allevamento

Il sostentamento di oltre due terzi della popolazione dipende dall'agricoltura, e la maggior parte dei fondi coltivati ha estensioni molto limitate. La coltivazione più diffusa è quella del riso (l'India è il secondo produttore mondiale dopo la Cina), seguita da frumento, canna da zucchero, , cotone e iuta. Molto importanti anche gli ortaggi, sorgo, miglio, mais e orzo. Tra le colture dedicate al commercio vi sono il caucciù, caffè, semi di lino e arachidi. Ampiamente sfruttati anche i settori della pesca e del legname. Con più di duecento milioni di capi, l'India è il principale allevatore di bovini, utilizzati come forza motrice nei campi, nella produzione di latte e nella fornitura di pellame. È esclusa la macellazione in quanto la religione induista considera l'animale sacro e ne proibisce il consumo di carne. La Banca mondiale afferma che l'agricoltura soffre di un eccesso di produzione, che causa abbassamento dei prezzi; inoltre mostra una crescita del 3% annua del settore e propone la liberalizzazione.

Risorse del territorio

Povera di petrolio e gas naturale, l'India dispone di ricchi giacimenti di carbone. Sono molto diffuse, per la produzione di energia elettrica, le centrali termoelettriche, che contribuiscono alla produzione dei 4/5 dell'energia totale. Al secondo posto vi sono quelle idroelettriche (17% circa).

Industria e terziario

L'industria più sviluppata in India è quella siderurgica e tessile. In forte crescita quella automobilistica e farmaceutica. Negli ultimi anni hanno acquisito importanza le industrie ad alta tecnologia (aeronautica). La forma più diffusa è la piccola industria a conduzione familiare. L'India è uno dei primi paesi al mondo nella produzione di software. Diffusissimi inoltre i call-center di società occidentali, e back office di banche e assicurazioni.

Commercio

I principali partner commerciali sono Stati Uniti d'America, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Arabia Saudita e Belgio. Esportazioni:
- beni e servizi: 79,1%
- generi alimentari: 14,5%
- minerali e metalli: 2,5%
- materie prime agricole: 1,4%
- combustibili: 0,3%
- altri prodotti: 2,2% Esportazioni, valore complessivo: 42.295 milioni di dollari Importazioni:
- manufatti: 45,8%
- combustibili: 28,9%
- generi alimentari: 6,6%
- minerali e metalli: 5%
- materie prime agricole: 3,2%
- altri prodotti: 10,5% Importazioni, valore complessivo: 50.455 milioni di dollari (differenza: -8.160)

Direttive per lo sviluppo

La Banca mondiale, in un'analisi delle priorità assolute per lo sviluppo in India, suggerisce diverse proposte per il contenimento della povertà, lo sviluppo umano, lo sviluppo sostenibile dalla società e dall'ambiente ed, infine, la finanza, il settore privato e le infrastrutture. La prima di queste prevede la fornitura dei servizi di base e l'attuazione di programmi anti-povertà, il risanamento fiscale, la diminuzione del debito pubblico, l'eliminazione della corruzione, incentivi economici, culturali e sociali per gli investimenti. Per lo sviluppo umano (educazione, salute e protezione sociale) propone l'impegno politico e finanziario, un programma per la partecipazione del settore privato, e osserva la vulnerabilità delle aree rurali alla criminalità, oltre ad un inadeguato sistema di prevenzione dei disastri. In terzo luogo suggerisce la liberalizzazione dell'agricoltura, sussidi iniziali, investimenti pubblici, lavoro rurale non agricolo, potenziamento dei settori vulnerabili della società. Infine propone un controllo statale del sistema delle banche, sussidi all'industria dell'energia e denuncia una capacità insufficiente delle infrastrutture, in particolar modo della rete stradale.

Popolazione

L'India è il secondo paese al mondo per numero di abitanti. Ciò comporta una forte domanda di alimenti, e rende necessaria una crescita rapida della produzione agricola; infatti un tasso di crescita di 1,5%, applicato ad un miliardo di individui significa 15 milioni di persone in più ogni anno. Inoltre i problemi principali della popolazione sono la scarsa disponibilità di acqua potabile, le condizioni igieniche scadenti e l'alto tasso di analfabetismo (in diminuzione); causati rispettivamente dal forte inquinamento idrico, il ridotto accesso all'acqua e alla rete fognaria, la scarsità di medici e ospedali, la scarsità di strutture scolastiche nel passato. Tra le riforme prioritarie indicate dalla Banca mondiale vi sono quelle rivolte a migliorare il grado di salute e istruzione della popolazione. È la stessa Banca mondiale a suggerire la cooperazione con le comunità locali e le Ong.
- Popolazione totale: 1.045.845.200
- Tasso di crescita: 1,51% Percentuali per fasce d'età (tra parentesi il confronto con l'Italia):
- 0-4 11,1% (4,6%)
- 5-14 21,5% (9,6%)
- 15-24 19,4% (10,8%)
- 25-64 43,2% (56,5%)
- oltre 65 4,7% (18,6%) Altre:
- Età mediana: 24 (41)
- Sotto la soglia di povertà: 35%
- Pop. sottoalimentata: 22%
- Disponibilità di acqua potabile: 84%, di strutture fognarie: 24%

Sanità


- Speranza di vita: 63,2 anni
- Abitanti per medico: 2.459
- Disponibilità di calorie al giorno: 2.417
- Spesa pubblica per la sanità: 1,64% della spesa pubblica
- Indice di fertilità: 2,9 figli per donna
- Mortalità infantile (entro 5 anni): 57.92/1000

Istruzione


- Tasso di alfabetizzazione: 73% (62% nel 1997) Tasso d'iscrizione dell'età relativa:
- istruzione primaria:
- istruzione secondaria: 49,2%
- istruzione terziaria: 6,9%
- Spesa pubblica per l'istruzione: 2,7% della spesa pubblica

Tecnologia


- Apparecchi radiofonici per 1000 abitanti: 120, televisivi per 1000 ab: 65
- Linee telefoniche per 1000 abitanti: 32
- Computer per 1000 abitanti: 4,5
- Consumo elettricità pro capite: 424 kWh

Cultura

Festività


- Anant Chaturdashi
- Ashadhi Ekadashi
- Bhai Dooj
- Basanth Panchami
- Bonalu
- Buddha Purnima
- Baisakhi
- Champa Shasti
- Datta Jayanti
- Dussehra
- Diwali
- Gangaur
- Guru Nanak Jayanti
- Gudhi Padva
- Gandhi Jayanti
- Ganesh Chaturthi
- Giornata dell'Independenza
- festa dei fratelli
- Giornata della Repubblica
- Holi
- Hindu Samrajya Dinotsava
- Id
- Id e Milad
- Janmashtami
- Karwa Chauth
- Kojagari
- Lohri
- Nag Panchami
- Natale
- Navratra
- Muharram
- Maha Shivaratri
- Makar Sakranti
- Mahavir Jayanti
- Onam
- Parshuram Jayanti
- Pasqua
- Pongal
- Ram Navami
- Rath Saptami
- Sri Guru Pooja
- Teej
- Tulsi Vivah
- Tripuri Purnima
- Ugadi
- Vaikunth Chaturdashi
- Yugaadi

Ambiente

Nessuna parte del territorio risulta protetta.

Flora

Fauna

Arte

Architettura


- Taj Mahal

Pittura e scultura

Letteratura

Poesia

Romanzo

Teatro

Musica

Della musica indiana e del suo uso nell'antica liturgia vedica si hanno notizie, attraverso i libri dele preghiere. La varia combinazione dei 7 suoni e la particolare posizione degli sruti ( 22 inesatti quarti di tono), nella scala davano origine a diversi modi, con i quali erano composti i canti della più lontana età, detti ràga e ragini. La notazione musicale fu dapprima basata sui 3 svara o segni d'accento, che indicavano in corrispondenza alla declamazione poetica, l'infessione della voce e la lunghezza dei suoni. Nel periodo classico il sistema di notazione fu invece in ordine alfabetico: le iniziali dei nomi sulle 7 note. La ritmica si basava sui tales (battute)che dividono la melodia in frammenti proporzionati. L'unita di tempo è il màtra che può essere moltiplicato e diminuito. La musica indiana non fa uso di chiavi.In epoca più recente la scala indiana si avvicinò a quella arabica, dividendo l'ottava in 12 semitoni. Di ciò è detto nei trattati posteriori al 1200 dell'era volgare. Per esprimere questa scala cromatica vennero in uso i segni di alterazione: diesis e bemolle. Il carattere fondamentale dell'espressione musicale indiana è la sola linea melodica, semplice ed espressiva; sono ignorate le sovrapposizioni armoniche e le combinazioni polifoniche, mentre domina sovrano l'elemento ritmico. I canti erano genericamente chiamati GANAS. La musica strumentale appariva raramente sola, più spesso unita al canto e alla danza. Gli strumenti a percossa ( tamburi e timpani di molta varietà) tenevano il primo posto. Si conosce inoltre il Nàdi ( flauto e zufolo), il Basaree ( tromba guerriera), il Sutras (liuto), il Magoudi, la Tambura, la diffusissima Vina, suonati ad arco, come il Sarangi, il Ravangasrton, il Cikara, il Sarenghi, tutt'ora in uso nell'India.

Politica

Personalità della politica


- Mahatma Gandhi
- Jawaharlal Nehru
- Indira Gandhi
- Rajiv Gandhi
- Sonia Gandhi

Politica interna

Politica estera

Bibliografia


- Amartya Sen - "Laicismo indiano", Feltrinelli 1998, ISBN 8807102439

Collegamenti esterni


- [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/in.html CIA Factbook sull'India] (in inglese)
- [http://www.india4world.com/ Cultura e notizie per stranieri] (in inglese)

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15 giugno

Il 15 giugno è il 166° giorno del Calendario Gregoriano (il 167° negli anni bisestili). Mancano 199 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 763 AC - Gli Assiri registrano un' eclissi solare.
- 923 - Battaglia di Soissons: Re Roberto I di Francia viene ucciso, Re Carlo il Semplice viene arrestato dai sostenitori del Duca Rodolfo di Borgogna.
- 1094 - Valencia cade nelle mani di El Cid.
- 1099 - L'esercito crociato conquista Gerusalemme strappandola ai musulmani Fatimidi di Iftikhār al-Dawla.
- 1215 - Re Giovanni d'Inghilterra appone il sigillo reale sulla Magna Carta.
- 1616 - Pacifique Duplessis apre la prima scuola per bambini pellerossa in Canada, a Tadoussac (Quebec).
- 1389 - Battaglia del Kosovo: I turchi sconfiggono serbi e bosniaci.
- 1590 - Papa Leone X minaccia di scomunicare Martin Lutero.
- 1775 - Guerra d'indipendenza americana: George Washington viene nominato comandante in capo dell'Esercito statunitense.
- 1776 - L'esercito americano del Congresso Continentale di ritira a sud, appiccando il fuoco a Montreal.
- 1804 - Viene ratificato il XII emendamento della Costituzione americana.
- 1814 - 500 americani attraversano il Lago Erie per incendiare e saccheggiare Port Dover e Long Point (Ontario).
- 1836 - L'Arkansas diventa il venticinquesimo stato degli USA.
- 1844 - Charles Goodyear ottiene un brevetto per il suo processo di rafforzamento della gomma.
- 1846 - Il Trattato dell'Oregon stabilisce il 49° parallelo come confine tra Stati Uniti e Canada, dalle Montagne Rocciose allo Stretto di Juan de Fuca.
- 1864 - Guerra civile americana: Inizia la Battaglia di Petersburg.
- 1864 - Viene fondato il Cimitero Nazionale di Arlington.
- 1869 - John Wesley Hyatt brevetta la celluloide.
- 1905 - La Principessa Margaret di Connaught sposa Gustavo, Principe della Corona di Svezia.
- 1909 - Rappresentanti da Inghilterra, Australia e Sud Africa si incontrano a Lords e formano lImperial Cricket Conference.
- 1911 - La Tabulating Computing Recording Corporation (IBM) diventa una società per azioni.
- 1919 - John Alcock e Arthur Brown completano il primo volo transatlantico senza scalo atterrando a Clifden, Contea di Galway, Irlanda.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Gli Stati Uniti invadono Saipan.
- 1956 - John Lennon e Paul McCartney si incontrano per la prima volta.
- 1957 - Viene fondata l'Università della tecnologia di Eindhoven.
- 1959 - Viene emanato il primo Testo unico del Codice della strada

Nati


- 1330 - Edoardo il Principe Nero, Principe di Galles († 1376)
- 1594 - Nicolas Poussin, pittore († 1665)
- 1755 - Antoine-François de Fourcroy, chimico e medico francese († 1809)
- 1767 - Rachel Donelson Jackson, First Lady degli Stati Uniti, moglie di Andrew Jackson
- 1775 - Carlo Porta, poeta in Milanese († 1821)
- 1789 - Josiah Henson, ex-schiavo, fondatore di insediamento († 1883)
- 1801 - Carlo Cattaneo, patriota italiano († 1869)
- 1843 - Edvard Grieg, compositore norvegese († 1907)
- 1850 - Mihai Eminescu, poeta rumeno († 1889)
- 1857 - Antoni Grabowski, esperantista polacco († 1921)
- 1861 - Madame Ernestine Schumann-Heink, cantante d'opera († 1936)
- 1878 - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense († 1955)
- 1890 - Wilhelm Leuschner, politico († 1944)
- 1900 - Paul Mares, musicista jazz († 1949)
- 1902 - Erik Erikson, psicanalista
- 1908 - Sam Giancana, boss della mafia († 1975)
- 1910 - David Rose, compositore
- 1914 - Yuri Andropov, Segretario Generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica († 1984)
- 1917 - Lash La Rue, attore († 1996)
- 1920 - Alberto Sordi, attore e regista italiano († 2003)
- 1921 - Erroll Garner, musicista jazz († 1977)
- 1922 - Jaki Byard, musicista statunitense († 1999)
- 1927 - Hugo Pratt, fumettista italiano († 1995)
- 1928 - Irenäus Eibl-Eibesfeldt, comportamentalista
- 1932 - Mario Cuomo, ex Governatore dello stato di New York
- 1933 - Sergio Endrigo, cantautore
- 1937 - Waylon Jennings, cantante († 2002)
- 1939 - Brian Jacques, scrittore
- 1941 - Harry Nilsson, cantante, compositore († 1994)
- 1943
  - Poul Nyrup Rasmussen, Primo Ministro di Danimarca
  - Xaviera Hollander, prostituta, scrittrice
- 1954 - James Belushi, attore
- 1963 - Helen Hunt, attrice
  - Nigel Walker, rugbysta gallese
- 1964 - Courteney Cox, attrice
- 1969
  - Ice Cube, cantante, attore
  - Oliver Kahn, portiere di calcio tedesco
- 1971 - Edwin Brienen, regista olandese
- 1973 - Neil Patrick Harris, attore

Morti


- 923 - Roberto I di Francia
- 1381 - Wat Tyler, capo della Rivolta dei contadini
- 1467 - Filippo il Buono di Borgogna
- 1734 - Giovanni Ceva, matematico italiano (n. 1647)
- 1750 - Marguerite De Launay, Baronessa di Staal, scrittrice francese
- 1772 - Louis-Claude Daquin, compositore francese
- 1849 - James Knox Polk, undicesimo Presidente degli Stati Uniti
- 1869 - Marchese Ferdinando Bartolommei, rivoluzionario e statista italiano
- 1888 - Federico III di Germania
- 1889 - Mihai Eminescu, poeta rumeno
- 1938 - Ernst Ludwig Kirchner, pittore tedesco (n. 1880)
- 1941 - Evelyn Underhill, mistico anglicano e poeta
- 1968 - Wes Montgomery, musicista statunitense (n. 1923)
- 1984 - Meredith Willson, compositrice
- 1985 - Andy Stanfield, atleta americano
- 1989 - Victor French, attore
- 1993
  - James Hunt, pilota britannico di Formula Uno (n. 1947)
  - John Connally, ex Governatore del Texas, Segretario al tesoro degli Stati Uniti, Segretario alla Marina degli Stati Uniti
- 1995 - John Vincent Atanasoff, pioniere del computer
- 1996 - Ella Fitzgerald, cantante jazz (n. 1917)
- 1997 - Kim Casali, fumettista inglese
- 2003
  - Hume Cronyn, attore cinematografico e teatrale
  - Volker Kriegel, musicista jazz
- 2005
  - Valeria Moriconi, attrice cinematografica e teatrale (n. 1931)
  - Carlo Maria Giulini, direttore d'orchestra (n. 1914)
  - Alessio Galletti, ciclista (n. 1968)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Germana Cousin
- San Vito, adolescente martire

Laiche


- Impero Romano - nono e ultimo giorno dei Vestalia in onore di Vesta
- Croce Rossa Italiana - Ricorre l'Anniversario di Fondazione della Croce Rossa Italiana 15 ja:6月15日 ko:6월 15일 simple:June 15 th:15 มิถุนายน


10 giugno

Il 10 giugno è il 161° giorno del Calendario Gregoriano (il 162° negli anni bisestili). Mancano 204 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1610 - I primo coloni olandesi si insediano sull'Isola di Manhattan
- 1692 - Processo alle streghe di Salem: Bridget Bishop viene impiccata come strega.
- 1829 - Prima gara di canottaggio tra le università di Oxford e Cambridge
- 1846 - Guerra Messicano-Americana: La Repubblica di California dichiara l'indipendenza dal Messico.
- 1854 - Primi laureati dell'Accademia Navale degli Stati Uniti di Annapolis (Maryland).
- 1886 - L'eruzione del Monte Tarawera in Nuova Zelanda, uccide 153 persone e distrugge le famose Pink and White Terraces.
- 1898 - Guerra Ispano-Americana: I Marines statunitensi sbarcano a Cuba.
- 1924 - Italia - Delitto Matteotti, Giacomo Matteotti viene assassinato dai fascisti
- 1935 - A New York viene fondata l'Anonima alcolisti.
- 1938 - USA - Sul numero 1 della rivista Action Comics appare la prima storia del personaggio a fumetti Superman.
- 1940
  - Seconda guerra mondiale: l'Italia dichiara guerra a Francia e Regno Unito
  - Le forze tedesche guidate dal Generale Rommel, raggiungono il Canale della Manica.
  - Il Canada dichiara guerra all'Italia
- 1944 - Massacro di Oradour-sur-Glane, Francia, 642 uomini, donne e bambini vengono uccisi.
- 1947 - La Saab produce la sua prima automobile.
- 1956 - XVI Olimpiade: a causa della quarantena sugli animali vigente in Australia le gare di Equitazione iniziano a Stoccolma, in Svezia.
- 1967 - Fine della Guerra dei Sei Giorni.
- 1977 - James Earl Ray fugge di prigione.
- 1990 - Nelson Mandela viene liberato dalla prigione.

Nati


- 1657 - James Cragg il Vecchio, politico britannico († 1721)
- 1688 - James Francis Edward Stuart, pretendente al trono di Scozia e Inghilterra († 1766)
- 1803 - Henry Darcy, scienziato francese († 1858)
- 1819 - Gustave Courbet, pittore († 1877)
- 1832 - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi
- 1835 - Rebecca Latimer Felton, prima senatrice degli USA († 1930)
- 1861 - Pierre Duhem, fisico e filosofo della scienza francese († 1916)
- 1887 - Vladimir Smirnov, matematico russo
- 1880 - André Derain, pittore francese († 1954)
- 1895 - Hattie McDaniel, attrice, e prima afroamericana a vincere un Premio Oscar († 1952)
- 1897 - Granduchessa Tatiana di Russia († 1918)
- 1901 - Frederick Loewe, compositore († 1988)
- 1903
  - Theo Lingen attore († 1978)
  - Clyde Beatty, cacciatore, impresario di circo († 1965)
- 1907 - Fairfield Porter, pittore americano († 1975)
- 1910 - Howlin' Wolf, musicista blues († 1976)
- 1911
  - Terence Rattigan, commediografo († 1977)
  - Ralph Kirkpatrick, musicista, musicologo e clavicembalista statunitense († 1984)
- 1913 - Tikhon Khrennikov, compositore
- 1915 - Saul Bellow, scrittore, vincitore del Premio Nobel per la letteratura, († 1976)
- 1921 - Principe Filippo, Duca di Edimburgo
- 1922 - Judy Garland, attrice, cantante († 1969)
- 1923 - Robert Maxwell, proprietario del Mirror Group Newspapers († 1991)
- 1927 - Lin Yang-kang, politico taiwanese
- 1928 - Maurice Sendak, scrittore, produttore, illustratore
- 1929
  - Ian McCahon Sinclair, politico australiano
  - James McDivitt, astronauta americano
- 1930 - Theo Sommer, giornalista
- 1940 - John Stevens, batterista britannico († 1994)
- 1941 - Jürgen Prochnow, attore
- 1942 - Preston Manning, politico canadese
- 1957 - Lindsay Hoyle, politico britannico
- 1962 - Gina Gershon, attrice americana
- 1964 - Jimmy Chamberlin, musicista
- 1965
  - Elizabeth Hurley, attrice
  - Linda Evangelista, fotomodella
- 1973 - Chris Wyatt, rugbysta gallese
- 1975 - Risto Jussilainen, saltatore con gli sci finlandese
- 1981 - Miranda Gard, cantante
- 1982
  - Principessa Madeleine di Svezia
  - Tara Lipinski, pattinatrice

Morti


- 323 AC - Alessandro Magno (n. 356 AC)
- 373 - Efraim il Siriano diacono cristiano e scrittore di inni (n. ca. 306)
- 1190 - Federico Barbarossa, Sacro Romano Imperatore
- 1580 - Luis de Camões, poeta Portoghese (n. 1524)
- 1654 - Alessandro Algardi, scultore italiano (n. 1598)
- 1692 - Bridget Bishop, accusata di stregoneria
- 1831 - Hans Karl Friedrich Anton, Conte von Diebitsch, Maresciallo di campo russo (n. 1785)
- 1836 - André-Marie Ampère, fisico francese (n. 1775)
- 1883 - Atto Vannucci, storico italiano (n. 1810)
- 1901 - Robert Williams Buchanan, poeta, romanziere e drammaturgo britannico (n. 1841)
- 1902 - Jacint Verdaguer, poeta catalano (n. 1845)
- 1909 - Edward Everett Hale, scrittore
- 1918 - Arrigo Boito, poeta e compositore (n. 1842)
- 1923 - Pierre Loti, navigatore e scrittore francese (n. 1850)
- 1926 - Antoni Gaudí, architetto catalano (n. 1852)
- 1930 - Adolf Harnack, teologo tedesco (n. 1851)
- 1934 - Frederick Delius, compositore inglese (n. 1862)
- 1937 - Robert Borden, ottavo primo ministro del Canada (n. 1854)
- 1940 - Marcus Garvey, attivista dei diritti civili
- 1946 - Jack Johnson, pugile (n. 1878)
- 1949 - Sigrid Undset, scrittrice, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura, 1928 (n. 1882)
- 1955 - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 1958 - Angelina Weld Grimke, giornalista e poeta (n. 1880)
- 1967
  - Spencer Tracy, attore (n. 1900)
  - Aage Neutzsky-Wulff, poeta danese (n. 1891)
- 1971 - Michael Rennie, attore
- 1973
  - William Inge, commediografo (n. 1913)
  - Erich von Manstein, militare tedesco
- 1974 - Prince Henry, Duca di Gloucester (n. 1900)
- 1976 - Adolph Zukor, produttore (n. 1873)
- 1982 - Rainer Werner Fassbinder, scrittore, regista (n. 1945)
- 1988 - Louis L'Amour, scrittore
- 1993 - Les Dawson, comico britannico (n. 1933 o 34)
- 1996 - George Hees, politico canadese (n. 1910)
- 1998 - Hammond Innes, scrittore britannico (n. 1914)
- 2000 - Hafez al-Assad, presidente della Siria (n. 1930)
- 2001
  - Principessa Leila dell'Iran (n. 1970)
  - Mike Mentzer filosofo, scrittore (n. 1951
- 2002 - John Gotti, boss della mafia (n. 1940)
- 2003
  - Donald Regan, Segretario al Tesoro statunitense (n. 1918)
  - Dott. Phil Williams, politico e scienziato gallese (n. 1939)
- 2004 - Ray Charles, cantante e pianista

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Portogallo - Giorno Nazionale del Portogallo, e delle Comunità Portoghesi

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Asterio, vescovo
- San Bogumilo di Gnesna, vescovo eremita
- San Crispolo, martire in Spagna
- San Deodato, monaco in Ebersheimmunster
- San Getulio, martire
- San Massimo d'Aveia, martire
- San Massimo di Napoli, vescovo e martire
- San Maurino di Colonia, abate
- San Pantaleone, vescovo
- San Restituto, martire in Spagna

Laiche


- Impero Romano - quarto giorno dei Vestalia in onore di Vesta 10 ja:6月10日 ko:6월 10일 ms:10 Jun simple:June 10 th:10 มิถุนายน

1955

Eventi


- 11 gennaio - Viene fondata la Autobianchi
- 18 aprile-24 aprile - Indonesia: promossa dal presidente Sukarno, si svolge la Conferenza di Bandung. Vi partecipano i rappresentanti di 29 stati africani e asiatici, determinati a difendere la propria indipendenza negli affari internazionali sfuggendo alla logica bipolare della Guerra fredda. I dieci punti della Dichiarazione finale, sulla pace e la cooperazione tra i popoli, sono alla base del movimento dei paesi non allineati.
- 1 giugno - Messina: I 6 stati della CECA delineano le tappe per la creazione del Mercato Europeo Comune (MEC) e dell'energia atomica (EURATOM)
- 22 giugno - Antonio Segni forma un nuovo governo
- 17 luglio - Anaheim (Los Angeles) - Apre Disneyland, il primo di una serie di parchi a tema sui personaggi ideati da Walt Disney
- 7 agosto: a 37 anni, Fanny Blankers-Koen vince la sua ultima gara ufficiale (e il 58° titolo nazionale olandese).
- 1 dicembre - Stati Uniti: a Montgomery, in Alabama, Rosa Parks, 42 anni, di colore, rifiuta di cedere il posto sull'autobus a dei bianchi. E' il primo atto di un'azione di protesta studiata con l'associazione per i diritti civili di cui Rosa fa parte. I neri sono il gruppo etnico che possiede meno automobili e che quindi utilizza di piu' i mezzi pubblici. Ecco perché la protesta viene effettuata nel settore dei trasporti. La seconda parte del piano prevede che i neri smettano di utilizzare i mezzi pubblici. E così sarà per un anno intero, fino al pronunciamento della Corte Suprema il 13 novembre 1956.
- 11 dicembre: in un convegno svoltosi al cinema Cola di Rienzo di Roma, a seguito di una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano, nasce il Partito Radicale.
- 20 dicembre - La firma dell'accordo bilaterale per il reclutamento della manodopera italiana apre la strada all'emigrazione di massa in Germania. Nei decenni successivi partiranno dall'Italia 4 milioni di connazionali, in gran parte meridionali.

Nati


- 22 febbraio - Alexander Popov, biatleta bielorusso
- 24 febbraio - Steve Jobs, co-fondatore di Apple
- 9 marzo - Ornella Muti, attrice italiana
- 31 marzo - Angus Young, musicista scozzese
- 3 maggio - Colin Deans, giocatore di rugby scozzese
- 16 maggio - Olga Korbut, ginnasta russa
- 20 maggio - Diego Abatantuono, attore italiano
- 8 giugno - Tim Berners-Lee, co-inventore del World Wide Web
- 3 luglio - Walter Veltroni, politico italiano
- 18 agosto - Stefano Tamburini, autore di fumetti italiano
- 31 agosto - Edwin Moses, atleta statunitense
- 1 settembre - Billy Blanks, artista marziale ed attore statunitense
- 25 settembre - Adelmo Fornaciari, più conosciuto come Zucchero, cantautore
- 9 ottobre - Steve Ovett, mezzofondista britannico
- 4 dicembre - Maurizio Bianchi, musicista sperimentale italiano

Morti


- 21 gennaio - Archibald Hahn, velocista statunitense
- 17 febbraio - Fernand Léger, pittore francese
- 11 marzo - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 18 aprile - Albert Einstein, fisico tedesco
- 10 giugno - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 26 giugno - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco (n. 1881)
- 12 agosto - Thomas Mann, romanziere tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1929
- 5 novembre - Maurice Utrillo, pittore francese
- 12 novembre - Alfréd Hajós, sportivo poi architetto ungherese (n.1878)
- 25 novembre - Louis Lachenal, alpinista francese

Premi Nobel


- per la Pace: non è stato assegnato
- per la Letteratura: Halldor Kiljan Laxness
- per la Medicina: Axel Hugo Theodor Theorell
- per la Fisica: Polykarp Kusch, Willis Eugene Lamb
- per la Chimica: Vincent Du Vigneaud 055 ja:1955年 ko:1955년 ms:1955 simple:1955 th:พ.ศ. 2498

Olimpiadi

I Giochi Olimpici sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti della terra in numerose discipline sportive. I Giochi Olimpici, pur essendo comunemente chiamati anche Olimpiadi, non sono da confondere con l' Olimpiade. Quest'ultima indica l'intervallo di tempo di quattro anni che intercorre tra un'edizione dei Giochi Olimpici e la successiva. Per questo, anche se i Giochi del 1916, del 1940 e 1944 non sono stati disputati, si è continuato a conteggiare le Olimpiadi, cosicché i Giochi di Atene del 2004 sono quelli della Ventottesima Olimpiade. Il nome Giochi Olimpici è stato scelto per ricordare i giochi che si svolgevano nell'antica Grecia presso la città di Olimpia, nei quali si confrontavano i migliori atleti greci. Il barone Pierre De Coubertin alla fine XIX secolo ebbe l'idea di organizzare dei giochi simili a quelli dell'antica Grecia, e quindi preclusi al sesso femminile, ma su questo punto non venne ascoltato. La prima Olimpiade dell'era moderna si svolse ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche dei Giochi Olimpici invernali specifici per gli sport invernali. A partire dal 1994 l'edizione invernale non si tiene più nello stesso anno dell'edizione estiva, ma sfasata di due anni. La bandiera olimpica raffigura 5 anelli intrecciati in campo bianco. La combinazione di questi sei colori simboleggia tutte le nazioni, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico. Come afferma lo stesso CIO, è errato credere che il colore di ciascun cerchio stia a rappresentare un determinato continente. Il motto dei giochi olimpici è Citius, altius, fortius, ovvero "Più veloce, più alto, più forte"

Olimpiadi antiche

motto dei giochi olimpici L'origine degli antichi giochi olimpici si è persa, anche se esistono molte leggende circa le loro origini. La prima registrazione scritta della celebrazione dei giochi ad Olimpia è del 776 AC, anche se certamente questa non fu la prima occasione in cui si tennero.
Per l'esattezza i Giochi erano Agoni, parola che ha la stessa radice di agonia, e che significa sforzo, competizione. I Giochi erano essenzialmente una manifestazione locale, e inizialmente solo una gara veniva disputata, lo stadion. Successivamente altri sport si aggiunsero alla corsa e i Giochi arrivarono a comprendere le seguenti gare:
- Corsa
- Pugilato
- Lotta
- Pancrazio
- Gare equestri (Corse dei carri e dei cavalli)
- Pentathlon (Salto in lungo, Lancio del giavellotto, Corsa, Lancio del disco, Lotta) Da quel momento in poi, i Giochi divennero lentamente sempre più importanti in tutta la Grecia antica, raggiungendo l'apice nel VI e nel V secolo AC. Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di Zeus, del quale una enorme statua si trovava ad Olimpia. Il numero di gare crebbe a venti, e le celebrazioni si estendevano su più giorni. I vincitori delle gare erano ammirati e immortalati in poemi e statue. I Giochi si tenevano ogni quattro anni e il periodo tra le due celebrazioni divenne noto come Olimpiade. Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni. La partecipazione era riservata a greci liberi che potessero vantare antenati greci.
La neccessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare.
I Giochi persero gradualmente importanza con l'aumentare del potere Romano in Grecia. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero Romano, i Giochi Olimpici vennero visti come una festa "pagana", e nel 393, l'imperatore Teodosio I li vietò, ponendo fine a una storia durata 1000 anni. Dai giochi olimpici dell'antichità le donne erano completamente escluse.

Rinascita dei Giochi Olimpici

Teodosio I Ad ogni modo, i Giochi Olimpici non morirono. Già nel XVII secolo un festival sportivo che prendeva il nome dalle Olimpiadi si teneva in Inghilterra. Nei secoli seguenti eventi simili vennero organizzati in Francia e in Grecia, ma si trattava di manifestazioni su piccola scala e sicuramente non internazionali. L'interesse nella rinascita dei Giochi Olimpici crebbe quando le rovine dell'antica Olimpia vennero scoperte da degli archeologi tedeschi alla metà del XIX secolo. Contemporaneamente un barone francese, Pierre de Coubertin, cercava una spiegazione alla sconfitta francese nella guerra franco-prussiana (1870-1871). Giunse alla conclusione che i francesi non avevano ricevuto un'educazione fisica adeguata, e si impegnò per migliorarla. De Coubertin voleva anche trovare un modo di avvicinare le nazioni, di permettere ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva, piuttosto che in guerra. E la rinascita dei Giochi Olimpici avrebbe permesso di raggiungere entrambi gli obiettivi. De Coubertin presentò in pubblico le sue idee nel giugno 1894 durante un congresso presso l'università della Sorbona a Parigi. Il 23 giugno, ultimo giorno del congresso, venne deciso che i primi Giochi Olimpici dell'era moderna si sarebbero svolti nel 1896 ad Atene, in Grecia, la terra dove erano nati in antichità. Fu fondato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per organizzare l'evento, sotto la presidenza del greco Demetrius Vikelas. La prima Olimpiade dell'era moderna fu un successo. Con quasi 250 partecipanti, fu per l'epoca il più grande evento sportivo internazionale mai organizzato. La Grecia chiese di diventare sede permanente di tutti i futuri Giochi Olimpici, ma il CIO decise che le Olimpiadi avrebbero dovuto essere organizzate di volta in volta in una nazione diversa. La seconda Olimpiade fu assegnata a Parigi, Francia.

Olimpiadi moderne

Dopo il successo dell'edizione iniziale, le Olimpiadi attraversarono un periodo di crisi. Le due edizioni del 1900 a Parigi e del 1904 a Saint Louis furono organizzate come semplice compendio alle Esposizioni Universali che si tennero in quegli anni nelle due città. La concomitanza con una manifestazione così importante limitò notevolmente la risonanza dell'evento olimpico. Soprattutto nell'edizione del 1904, la partecipazione internazionale fu molto ridotta, al punto che circa l'80% degli atleti era americano. Nel 1906, per celebrare il 10° anniversario della prima Olimpiade moderna, il CIO organizzò le Olimpiadi estive ad Atene. Ci fu ampia partecipazione internazionale, e grande interesse di pubblico. Anche se non vengono tuttora riconosciuti nella cronologia ufficiale delle Olimpiadi, i Giochi del 1906 contribuirono ad accrescere la popolarità delle Olimpiadi.

Olimpiadi invernali

Quando venne fondato il CIO, anche il pattinaggio su ghiaccio venne proposto come sport olimpico. Le prime gare di pattinaggio di figura si svolsero nelle Olimpiadi del 1908 a Londra. La proposta di un'Olimpiade invernale separata fu bocciata dai paesi scandinavi, che davano la preferenza ai loro Giochi Nordici. Gli sport invernali continuarono quindi ad essere inseriti nel programma delle Olimpiadi estive del 1916 (cancellate a causa della Prima guerra mondiale) e del 1920. Nel 1924 alle Olimpiadi estive di Parigi fu abbinata una Settimana degli sport invernali a Chamonix, Francia. Visto il grande successo della manifestazione, l'anno dopo il CIO istituì le Olimpiadi invernali separate dalle Olimpiadi estive. Secondo il regolamento del CIO, tutti gli sport inseriti nel programma olimpico invernale devono svolgersi sul ghiaccio o sulla neve. Nel 1926, con effetto retroattivo, la Settimana di Chamonix fu riconosciuta come Prima Olimpiade invernale. Fino al 1992, i Giochi Olimpici invernali ed estivi si svolgevano nello stesso anno. Per ottenere una maggiore esposizione dell'evento olimpico, e per consentire ai comitati olimpici dei vari paesi di ripartire meglio le spese, nel 1986 fu deciso di separare i due eventi, e di "sfasare" le Olimpiadi invernali di due anni rispetto a quelle estive. Nel 1994, a soli due anni dall'edizione precedente, le Olimpiadi invernali si tennero per la prima volta in un anno diverso da quelle estive.

Crescita

Dai 245 partecipanti provenienti da 15 nazionali della prima edizione nel 1896, i Giochi sono cresciuti fino a superare i 10.500 atleti giunti da 200 paesi diversi alle Olimpiadi del 2000 a Sydney. I Giochi invernali hanno dimensioni più ridotte: 2400 furono gli atleti impegnati nelle 78 gare delle Olimpiadi invernali del 2002 a Salt Lake City. Assieme ai Mondiali di calcio, le Olimpiadi sono l'evento mediatico più grande del mondo. A Sydney erano presenti oltre 16.000 addetti della stampa e della televisione, e si stima che 3,8 miliardi di persone abbiano guardato le Olimpiadi in televisione. La crescita delle Olimpiadi è attualmente il problema più grande che il movimento olimpico si trova ad affrontare. Sebbene le difficoltà finanziarie degli anni Ottanta siano state risolte ammettendo gli atleti professionisti alle competizioni olimpiche e attirando le sponsorizzazioni delle multinazionali, l'enorme numero di atleti, addetti dei mezzi di comunicazione e spettatori rende difficile ed onerosa l'organizzazione di un'Olimpiade da parte della città ospitante.

Interferenze politiche

Contrariamente alle speranze del barone De Coubertin, le Olimpiadi non impedirono le guerre, anzi, i Giochi furono interrotti a causa dello scoppio della Prima e della Seconda guerra mondiale. La politica interferì sullo svolgimento delle Olimpiadi anche in altre occasioni. Le Olimpiadi estive del 1936 a Berlino furono utilizzate come strumento di propaganda dal Partito nazista tedesco. Negli anni Settanta e Ottanta furono invece i boicottaggi a segnare i Giochi. Prima furono i paesi africani a boicottare le Olimpiadi del 1976 per protestare contro la tournée in Sudafrica, in pieno regime di apartheid, della nazionale neozelandese di rugby. Ai Giochi di Mosca nel 1980 furono gli USA, assieme ad altri paesi del blocco occidentale, a rifiutare di partecipare a causa dell'invasione sovietica dell'Afghanistan. Per reazione, i sovietici e i loro partner del blocco orientale boicottarono i successivi Giochi di Los Angeles nel 1984. Uno dei capitoli più neri della storia olimpica venne scritto nel 1972, in occasione dei Giochi olimpici di Monaco, in quello che passerà alla storia come il massacro di Monaco. Un commando di terroristi palestinesi prese in ostaggio 11 membri della squadra olimpica israeliana. Il tentativo di liberazione da parte delle forze dell'ordine finì in un bagno di sangue: morirono tutti gli atleti, cinque terroristi ed un poliziotto.

Le prossime Olimpiadi

I prossimi Giochi del 2008 verranno ospitati a Pechino, in Cina. Le Olimpiadi del 2012 sono state assegnate a Londra. Le prossime Olimpiadi invernali si terranno nel 2006 e saranno ospitate dalla città di Torino, in Italia. Vancouver, in Canada, organizzerà l'edizione del 2010.

Movimento Olimpico

Diverse organizzazioni sono coinvolte nell'organizzazione dei Giochi Olimpici. Il loro insieme forma il Movimento Olimpico. Le regole e le linee guida in base alle quali queste organizzazioni operano sono delineate nello Statuto Olimpico. Al centro del Movimento Olimpico si trova il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), attualmente guidato da Jacques Rogge. Lo si può vedere come il governo delle Olimpiadi, in quanto si prende cura dei problemi quotidiani e prende tutte le decisioni importanti, come la città ospite dei Giochi e il programma delle Olimpiadi. Tre gruppi di organizzazioni operano ad un livello più specialistico:
- Le Federazioni Internazionali, i corpi di governo di uno sport (ad esempio la FIFA, e la Federazione Internazionale del calcio)
- I Comitati Olimpici Nazionali, che regolano il Movimento Olimpico all'interno di una nazione (ad esempio il CONI è il Comitato Olimpico dell'Italia)
- I Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici, che si occupano dell'organizzazione di una specifica edizione delle Olimpiadi. Attualmente, 202 Comitati Olimpici Nazionali e 35 Federazioni Internazionali sono parte del Movimento Olimpico. I Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici vengono disciolti dopo le celebrazioni dei Giochi, quando tutto il lavoro burocratico è stato svolto. Più in generale, il termine Movimento Olimpico viene talvolta usato per comprendere chiunque e qualsiasi cosa sia coinvolta nelle Olimpiadi, come i corpi di governo sportivo nazionali, gli atleti, i media e gli sponsor dei Giochi Olimpici.

Simboli olimpici

Il movimento olimpico utilizza diversi simboli, principalmente ispirati alle idee e agli ideali espressi da De Coubertin. Probabilmente il simbolo più noto sono i cinque cerchi. Questi anelli intrecciati rappresentano l'unità dei cinque continenti, mentre i cinque colori ad essi associati (blu, giallo, nero, verde, rosso) sono stati scelti perché utilizzati in pratica in tutte le bandiere del mondo. I cinque cerchi compaiono anche sulla bandiera olimpica, che viene issata ad ogni edizione dei Giochi. Il motto olimpico ufficiale è "Citius, Altius, Fortius", un'espressione latina che significa "più veloce, più alto, più forte". La frase fu usata per la prima volta in occasione delle Olimpiadi del 1924 a Parigi. La fiamma olimpica viene accesa ad Olimpia e portata da una staffetta di tedofori fino alla città che ospita i Giochi, dove viene impiegata per accendere il braciere olimpico durante la cerimonia di apertura. La fiamma olimpica arde nel braciere per tutta la durata dell'Olimpiade, e viene spenta nel corso della cerimonia di chiusura.

Cerimonia di apertura

fiamma olimpica La cerimonia di apertura di un'Olimpiade comprende diversi elementi tradizionali. Si comincia dalla sfilata dei paesi partecipanti, con gli atleti che marciano nello stadio divisi per nazione.
I paesi sfilano secondo l'ordine alfabetico, ad eccezione del paese ospitante, che entra per ultimo nello stadio. Ogni delegazione nazionale è preceduta da un alfiere con la bandiera del paese. Fare il portabandiera della propria nazione alle Olimpiadi è considerato un grande onore, e spesso questo ruolo viene assegnato ad uno degli atleti più rappresentativi. Al termine della sfilata, il capo di stato del paese organizzatore apre formalmente l'Olimpiade. Successivamente, viene suonato l'inno olimpico e viene issata la bandiera olimpica. Arriva poi il momento in cui la torcia con la fiamma olimpica entra nello stadio, dopo la lunga staffetta che nei mesi precedenti l'ha portata da Olimpia alla sede dei Giochi. All'ultimo tedoforo (spesso un atleta famoso o una personalità del paese ospitante) spetta il compito di accendere il braciere, in cui il fuoco olimpico arderà per tutta la durata dei giochi. Contemporaneamente vengono liberate delle colombe, simbolo di pace. Infine, tutti i portabandiera si riuniscono attorno ad un podio, dove un rappresentante degli atleti e uno dei giudici di gara pronunciano il giuramento olimpico, impegnandosi a nome di tutti a gareggiare e a giudicare secondo le regole. Oltre agli elementi tradizionali, il programma della cerimonia di apertura di solito prevede anche una parte artistica con danze, canti e coreografie ispirate al folklore e alla storia del paese ospitante.

Cerimonia di chiusura

La cerimonia di chiusura è più semplice e meno formale di quella di apertura. Gli atleti entrano nello stadio mescolati tra loro, senza distinzione per nazione. Viene spento il fuoco olimpico, e la bandiera olimpica viene calata e consegnata al sindaco della città che ospiterà la successiva edizione delle Olimpiadi. Il presidente del CIO dichiara ufficialmente chiusi i Giochi Olimpici. Anche nella cerimonia di chiusura c'è spazio per la parte artistica, con richiami sia al paese che ha appena ospitato i Giochi, sia alla nazione che li ospiterà tra quattro anni.

Sport olimpici

Alle Olimpiadi del 2000 erano presenti 28 discipline sportive, secondo la classificazione adottata dal CIO. Bisogna comunque tenere presente che a volte più sport vengono raggruppati sotto lo stesso nome (per esempio, nel nuoto sono compresi anche i tuffi). Soltanto 5 sport sono sempre stati presenti alle Olimpiadi sin dal 1896: atletica leggera, ciclismo, scherma, ginnastica e nuoto. All'elenco andrebbe aggiunto anche il canottaggio, che era in programma nel 1896, ma le gare furono annullate a causa del maltempo. Nelle Olimpiadi invernali sono attualmente 7 le discipline sportive. Sci di fondo, pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio, combinata nordica, salto con gli sci e pattinaggio di velocità sono sempre stati presenti nei programmi delle Olimpiadi invernali. Gare di pattinaggio di figura e hockey su ghiaccio erano già presenti nei Giochi estivi, prima dell'introduzione di Giochi invernali separati. Negli ultimi anni il CIO ha inserito nuovi sport nel programma olimpico, tra cui lo snowboard e il beach volley. Dagli anni Venti in poi, nessuna disciplina è mai stata tolta dal programma olimpico, ma, viste le dimensioni ormai raggiunte dall'evento olimpico, il CIO si è riservato la possibilità di escludere alcuni sport dopo il 2004. Sport con poco seguito di pubblico o molto costosi potrebbero quindi rischiare di sparire dalle Olimpiadi. Fino al 1992 alle Olimpiadi trovavano posto anche i cosiddetti "sport dimostrativi". Le gare di queste discipline si svolgevano contestualmente agli altri eventi olimpici, ma le medaglie assegnate non facevano parte del medagliere ufficiale. Spesso si trattava di sport molto popolari nel paese ospitante, ma poco noti a livello mondiale (per esempio, la pelota basca alle Olimpiadi di Barcellona). In alcuni casi, come il baseball e il curling, gli sport dimostrativi sono stati successivamente inclusi a pieno titolo nel programma olimpico.

Dilettanti e professionisti

Secondo De Coubertin gli atleti non dovevano gareggiare per denaro, e quindi fu deciso di non ammettere i professionisti ai Giochi Olimpici. Nella storia delle Olimpiadi moderne questa regola ha generato diverse controversie. Alle Olimpiadi del 1912 Jim Thorpe vinse la medaglia d'oro nel pentathlon e nel decathlon, ma venne poi squalificato perché si scoprì che in precedenza aveva giocato a baseball a livello semi-professionistico. Le medaglie gli furono restituite dal CIO solo nel 1983. In un'altra occasione, alle Olimpiadi invernali del 1936, gli sciatori svizzeri e austriaci boicottarono i Giochi per protesta contro l'esclusione dei maestri di sci dalle gare, ritenuti professionisti perché guadagnavano denaro dallo sci. Con il tempo molti si resero conto che la distinzione tra dilettanti e professionisti non aveva più molto senso. Per esempio, molti atleti dei paesi dell'Europa orientale erano ufficialmente dipendenti statali, ma in realtà erano stipendiati per allenarsi quotidianamente, quindi erano dilettanti di nome, ma non di fatto. Ciò nonostante, il CIO continuò ancora per anni a sostenere nominalmente lo sport dilettantistico. Negli anni Ottanta le regole sul dilettantismo vennero allentate, e praticamente eliminate negli anni Novanta. Questo permise, tra l'altro, agli USA di schierare per la prima volta alle Olimpiadi di Barcellona una squadra di basket costituita dai migliori giocatori del campionato professionistico americano, il cosiddetto "Dream Team" ("la squadra dei sogni"). Attualmente, l'unica disciplina olimpica in cui non sono ammessi professionisti è la boxe. Per quanto riguarda il calcio, altro sport dove il professionismo è molto diffuso, l'unico vincolo riguarda l'età: per ogni squadra sono ammessi al massimo 3 "fuoriquota" che abbiano superato i 23 anni. Rimangono comunque in vigore norme molto restrittive sulla pubblicità, almeno sui campi di gara, anche se ci sono molti "sponsor ufficiali olimpici". Sulle divise degli atleti può comparire solo il marchio della ditta produttrice, e anche questo deve comunque non superare delle dimensioni stabilite.

Campioni olimpici e medagliati

Ai Giochi Olimpici viene stilata una classifica per ogni gara. Gli atleti (o le squadre) che si piazzano ai primi tre posti ricevono le medaglie. Ai vincitori va la medaglia d'oro (in realtà è argento placcato), ai secondi classificati va la medaglia d'argento, ai terzi la medaglia di bronzo. Questa pratica risale al 1908. Nella I Olimpiade le medaglie erano solo per i primi due classificati, mentre nel 1900 e nel 1904 erano state date coppe ed altri premi, anziché medaglie. Dato che le Olimpiadi si tengono solo una volta ogni quattro anni, il pubblico e gli atleti spesso le considerano molto più importanti dei campionati del mondo o di altri eventi internazionali, che si disputano più di frequente. Molti atleti sono diventati eroi nazionali o celebrità internazionali dopo aver vinto le Olimpiadi. È molto difficile stabilire chi sia il più grande atleta olimpico di tutti i tempi, data la diversità degli sport e l'evoluzione delle Olimpiadi dal 1896 ad oggi. Questa è la classifica degli atleti che hanno vinto più medaglie d'oro: Questa classifica tiene conto dei risultati delle Olimpiadi estive del 1906, dove Ray Ewry vinse due medaglie d'oro. Quei Giochi non vengono però riconosciuti dalla cronologia ufficiale delle Olimpiadi; senza queste medaglie, Ray Ewry si ferma a quota 8. Come si può vedere, i due atleti più medagliati di tutti i tempi sono Larissa Latynina (18 medaglie) e Nikolay Andrianov (15 medaglie), entrambi ginnasti.

Edizioni e sedi dei Giochi Olimpici dell'era moderna

Collegamenti esterni


- [http://www.coni.it Sito ufficiale del CONI]
- [http://www.olympic.org Sito ufficiale del CIO]
- [http://www.athens2004.com Sito ufficiale delle Olimpiadi 2004 di Atene] Giochi Olimpici ja:近代オリンピック ko:올림픽 ms:Sukan Olimpik th:กีฬาโอลิมปิก zh-min-nan:Olympia Ūn-tōng-hoē



II Olimpiade

! colspan=4 | Medagliere |- ! align=left|Nazione !width=80px bgcolor="#F7F6A8"| Oro !width=80px bgcolor="#DCE5E5"| Argento !width=80px bgcolor="#FFDAB9"| Bronzo |----- | Francia || 26 || 41 || 34 |----- | Stati Uniti d'America || 20 || 14 || 14 |----- | Gran Bretagna || 15 || 6 || 9 |----- | Squadra Mista || 6 || 3 || 3 |----- | Svizzera || 6 || 2 || 1 |----- | Belgio || 5 || 5 || 5 |----- | Germania || 4 || 2 || 2 |----- | Italia || 2 || 1 || 0 |----- | Australia || 2 || 0 || 3 |----- | Danimarca || 1 || 3 || 2 |----- | Ungheria || 1 || 3 || 2 |----- | Cuba || 1 || 1 || 0 |----- | Spagna || 1 || 0 || 0 |----- | Austria || 0 || 3 || 3 |----- | Norvegia || 0 || 2 || 3 |----- | India || 0 || 2 || 0 |----- | Paesi Bassi || 0 || 1 || 3 |----- | Boemia || 0 || 1 || 1 |----- | Canada || 0 || 0 || 1 |----- | Svezia || 0 || 0 || 1 |----- | Messico || 0 || 0 || 1 |{

Esposizione Universale

Esposizione mondiale è il nome generico che indica diverse grandi esposzioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo. L'organismo ufficiale che sancisce queste esposizioni è il Bureau International des Expositions (tipicamente abbreviato in BIE). Le esposizioni approvate dal BIE sono divise in alcune tipologie: universale, e internazionale o specializzata. Solitamente durano tra i 3 e i 6 mesi. Oltre a ciò, gli stati possono tenere le loro fiere, esposizioni o esibizioni, senza l'avallo del BIE.

Esposizioni universali

Le esposizioni universali riguardano temi universali che interessano la gamma completa dell'esperienza umana. Queste esposizioni universali solitamente hanno un tema base che viene utilizzato per la costruzione di padiglioni che rappresentano l'opinione delle varie nazioni su quel tema. Ad esempio il tema per l'Expo di Lisbona (1998) era l'"acqua", mentre quello dell'Expo 2005 che si tiene in Giappone è la "saggezza della natura". Le esposizioni universa