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Mariella Nava

Mariella Nava

Maria Giuliana Nava, nome d'arte Mariella Nava (nata a Taranto il 3 febbraio 1960) è una cantautrice italiana. Inizia la carriera come autrice scrivendo la canzone "Questi figli", che sarà interpretata da Gianni Morandi. Nel 1987 e nel 1988 è a Festival di Sanremo con "Fai piano" e "Uno spiraglio al cuore". Nel Festival del 1991 si presenta con due canzoni: la prima scritta e cantata da lei si intitola "Gli uomini", la seconda scritta da lei e interpretata da Renato Zero si intitola "Spalle al muro" (Vecchio). E' l'anno della svolta, in quanto la canzone arriverà seconda. L'estate dello stesso anno partecipa al Festivalbar in coppia con Renato Zero con "Crescendo". Continua la carriera sia cantando le sue canzoni che scrivendo per altri artisti tra cui Mietta, Loredana Bertè, Syria, Irene Fargo, Tosca, e Andrea Bocelli per cui scrive "Per amore". Numerose continuano ad essere le sue partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 1992 con "Mendicante", nel 1994 con "Terra mia", nel 1999 con "Così è la vita" che si classifica terza, nel 2000 con "Futuro come te" in coppia con Amedeo Minghi e nel 2002 con "Il cuore mio". Nel 2005 partecipa al reality show Music Farm condotto da Simona Ventura, affrontando due sfide, una che la vedeva vincente assieme a Francesco Baccini, e l'altra che la vedeva sconfitta da Dolcenera. Nava, Mariella Nava, Mariella Nava, Mariella

Taranto

"Quell'angolo di mondo più d'ogni altro m'allieta,
là dove i mieli a gara con quelli del monte Imetto fanno
e le olive quelle della virente Venafro eguagliano;
dove Giove primavere regala, lunghe, e tiepidi inverni,
e dove Aulone, caro pure a Bacco che tutto feconda,
il liquor d'uva dei vitigni di Falerno non invidia affatto."
Quinto Orazio Flacco - A Settimio
Taranto (Tarde in dialetto tarantino) è un comune di 199.012 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e terzo più grande comune dell'Italia meridionale peninsulare. Italia Situato nel Golfo di Taranto sul Mar Ionio, si estende tra due mari: il Mar Grande ed il Mar Piccolo. È sede di un grande porto industriale e commerciale, e di un arsenale della Marina Militare Italiana, nonché della maggiore stazione navale. È inoltre sede di un importante centro industriale, con stabilimenti siderurgici (tra i quali il più grande centro siderurgico di Europa), petrolchimici, cementiferi e di cantieristica navale. La sua provincia comprende 29 comuni, ed è dedita all'agricoltura, alla pesca e all'industria nei settori aeronautico, chimico, alimentare, tessile, e all'artigianato nella lavorazione del legno, del vetro e della ceramica.

Geografia

La città dei due mari

ceramica Taranto si affaccia sul Mar Ionio ed è definita la "città dei due mari", il Mar Piccolo ed il Mar Grande. Il Mar Piccolo è separato dal Mar Grande da due penisole che lo chiudono a golfo, orientate entrambe verso un'isola che costituisce il nucleo originale della città, e collegate ad essa tramite il Ponte di Porta Napoli ed il Ponte Girevole. Precedentemente alla costruzione del canale navigabile nel fossato del Castello Aragonese, l'isola era anch'essa una penisola. Il Mar Grande, chiamato più frequentamente "rada" in quanto vi sostano le navi in attesa, è separato dal Mar Ionio dalle Isole Cheradi di San Pietro e San Paolo e da Capo San Vito. Il Mar Piccolo è da considerarsi un mare interno, pertanto presenta problemi di ricambio idrico. I suoi due seni sono idealmente divisi dal Ponte Punta Penna Pizzone, che congiunge Punta Penna con Punta Pizzone: il primo seno ha la forma di un triangolo grossolano, i cui vertici meridionali sono rappresentati dall'apertura ad est sul secondo seno, e dall'apertura ad ovest sul Mar Grande tramite il canale naturale di Porta Napoli; il secondo seno ha invece la forma di un'ellisse, il cui asse maggiore misura quasi 5 Km in direzione sudovest-nordest. Km Sia i venti che le maree, insieme alle sorgenti sottomarine con diversa salinità, condizionano l'andamento delle correnti di tipo superficiale e di tipo profondo tra i due seni del Mar Piccolo ed il Mar Grande. Nella parte settentrionale di entrambi i seni, sono localizzate alcune sorgenti sottomarine chiamate citri, che apportano acqua dolce non potabile mista ad acqua salmastra, donando alle acque del mare una condizione idrobiologica ideale per la coltivazione dei mitili, comunemente chiamati "cozze". Nel primo seno inoltre, sfocia il fiume Galeso. La città si è sviluppata lungo tutte le coste menzionate; il Borgo Antico si trova sull'isola, la penisola ad est ospita il quartiere Borgo, attuale centro della città, nonché i quartieri Tre Carrare-Battisti, Italia-Montegranaro, Solito-Corvisea, Salinella, Talsano-San Donato, San Vito-Lama-Carelli e costituisce l'attuale asse di sviluppo della città. La penisola ad ovest, invece, ospita il quartiere Tamburi-Croce, nonché la zona industiale ed il porto commerciale. Più decentrato a nord del Mar Piccolo, si trova il quartiere Paolo VI. Lo sviluppo lungo le penisole è iniziato verso la fine del XIX secolo; in precedenza infatti, la città era arroccata sull'isola. Questo è particolarmente osservabile considerando gli aspetti urbanistici della città: nella città vecchia si ha un intrico di vicoli, derivanti dalla costruzione di abitazioni quanto più possibile addossate per sfruttare tutto lo spazio disponibile e per facilitare la difesa in caso di invasioni, mentre nella città nuova prevale un ordinamento più razionale, quasi a "pianta di Ippodamo", modificata successivamente in una conformazione "a ventaglio" ([http://maps.google.com/maps?q=taranto,italy&ll=40.472603,17.233601&spn=0.055447,0.084715&t=k&hl=en vedi]).

Storia

Le origini

La cronologia tradizionale, assegna la data della fondazione di Taranto al 706 a.C.. Le fonti tramandate dallo storico Eusebio di Cesarea, parlano del trasferimento di alcuni coloni spartani in questa zona per necessità di espansione o per questioni commerciali. Questi, distruggendo l'abitato indigeno, portarono una nuova linfa di civiltà e di tradizioni. La struttura sociale della colonia sviluppò nel tempo una vera e propria cultura aristocratica, la cui ricchezza proveniva, probabilmente, dallo sfruttamento delle risorse del fertile territorio circostante, che venne popolato e difeso da una serie di "phrouria", piccoli centri fortificati in posizione strategica.

Economia

Le origini

Taranto deve da sempre ai suoi mari la sua stessa esistenza. L'acqua dolce e pura delle sorgenti, il clima temperato, le coste verdeggianti e la pescosità varia ed abbondante, fecero della città un luogo generoso e prospero per i residenti, nonché un porto ricco e sicuro per i naviganti del Mediterraneo. Per questi motivi, la Taranto magno-greca fu un importante centro di scambi commerciali soprattutto con la Grecia e l'Asia Minore. Nel Mar Piccolo in particolare, era fiorente l'industria per la lavorazione del bisso e per la produzione della porpora. Nonostante il successivo sviluppo del porto concorrenziale di Brindisi per volontà dei conquistatori romani, Taranto continuò a mantenere una notevole importanza, trasformandosi in un luogo di villeggiatura. Il successivo avvicendamento dei Bizantini, dei Goti e di Longobardi, ne sancirono purtroppo il lungo ed inesorabile decadimento, la cui drammaticità fu raggiunta con la distruzione totale della città ad opera dei Saraceni nel 927.

Turismo

Collegamenti

927 I collegamenti stradali principali sono rappresentati da ([http://www.mapquest.com/maps/map.adp?searchtype=address&formtype=address&latlongtype=degrees&latdeg=40&latmin=28&latsec=0&longdeg=17&longmin=14&longsec=0&zoom=5 vedi]):
- Autostrada A14 Bologna-Taranto (barriera di Massafra) da e per l'Italia settentrionale;
- S.S. 106 Ionica da e per la Calabria;
- S.S. 100 da e per Bari;
- S.S. 7 Appia da e per Brindisi. I collegamenti ferroviari sono assicurati sia con la Calabria, che con Bari e Brindisi, quindi verso tutte le località servite dalle linee ionica e adriatica. L'Aeroporto di Taranto-Grottaglie "Marcello Arlotta" non effettua attualmente servizi di linea per il traffico passeggeri. Gli aeroporti più vicini sono:
- Aeroporto di Bari-Palese Macchie;
- Aeroporto di Brindisi-Casale. :Compagnie aeree ([http://www.seap-puglia.it/default.asp?idlingua=1&idContenuto=460 vedi]): :: Ada Air, Albatros Airlines, Air One, Alitalia, Alpi Eagles, Austrian, British Airways, Club Air, Hapag-Lloyd Express, Helvetic, Iberia, Itali Airlines, Jonio Airlines, Lufthansa, Luxair, Myair, Ryanair, SN Brussels Airlines, Volareweb.

Mobilità urbana

L'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico in tutto il territorio comunale è la Società per azioni AMAT. Dal 2001 è stato istituito il servizio di idrovie, grazie all'utilizzo delle due motonavi "Clodia" e "Adria".

Eventi

motonavi Le principali manifestazioni che si svolgono in città durante l'anno sono:
- Settimana Santa di Taranto;
- Processione dell'Immacolata;
- Palio di Taranto;
- Processione a mare "Stella Maris";
- Gara motociclistica storica "Milano-Taranto";
- Gara di auto d'epoca "Tarantostorica";
- Settimana Internazionale di Danza Taranto Danza;
- Congresso Internazionale sulla Magna Grecia;
- Festival Italiano della cucina con la cozza tarantina;
- Sagra delle clementine del Golfo di Taranto;
- Festival Internazionale del Carnevale;
- Trofeo Internazionale di Judo "Città di Taranto";
- Torneo Internazionale Femminile di Tennis "Città di Taranto".

Gastronomia

I ristoranti tradizionali della città offrono una cucina leggera ma gustosa, che combina sapientemente i frutti di mare con i prodotti della terra, conditi con l'ottimo olio extravergine di oliva tarantino (Olio Terre Tarentine DOP). Piatti tipici come i cavatelli con le cozze, il risotto ai frutti di mare, il polipo ed il pesce alla griglia, sono accompagnati da ortaggi crudi o cucinati nei modi più vari: i pomodori, i peperoni, le melanzane, i carciofi ed i legumi sono particolarmente saporiti. Da non dimenticare le Orecchiette con le cime di rapa o al ragù, nonché le mozzarelle e le provole fresche, o gli involtini di vitello e i fegatini alla brace, accompagnati con i vini DOC del territorio (Primitivo di Manduria, Lizzano, Martina Franca, Aleatico). Arance, mandarini, clementine (Clementina del Golfo di Taranto IGP), uva, fichi e angurie non mancano mai sulle tavole imbandite, così come i dolci di miele ed in pasta di mandorle, o le più tipiche Carteddàte, Sannacchiùdere e Pettole, preparate nell'occasione di particolari festività o ricorrenze.

Cultura

Personalità illustri

Taranto ha dato i natali e ha ospitato numerose personalità illustri che hanno contribuito fin dall'antichità a scrivere la storia della città.

Palazzi storici

Taranto presenta sul suo territorio palazzi, castelli e case appartenute a personalità storiche della città, ammirabili in tutto il loro splendore.

Museo Archeologico Nazionale di Taranto

La città è sede di un importante museo archeologico, dove è esposta tra l'altro una delle più grandi collezioni di manufatti dell'epoca della Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto. Il museo è stato fondato nel 1887 ed occupa la sede dell'ex convento di San Pasquale di Baylon edificato nel XVIII secolo, sito in Corso Umberto I civico 42. L'archeologo Luigi Viola voleva farne un Museo della Magna Grecia, ma esso è sempre stato dedicato principalmente alla documentazione archeologica di Taranto e del resto della Puglia. Il piano rialzato del museo è utilizzato attualmente per esposizioni temporanee. Il primo piano ospita la sezione greco-romana inerente la società tarantina. Il secondo piano ospita la sezione preistorica del Paleolitico e dell'età del Bronzo inerente l'intero territorio pugliese.

La sezione greco-romana

Luigi Viola I reperti della sezione greco-romana sono sistemati in base alla tipologia dei materiali: sculture in marmo, tombe monumentali, sculture in pietra tenera, ceramiche delle necropoli, oreficerie.
Due sale sono dedicate alle sculture in marmo risalenti all'età ellenistica, tra cui figurano statue realizzate con il marmo bianco proveniente dalle cave dell'isola di Paros; vi sono poi opere minori, alcune delle quali sono copie di originali famosi.
Un'altra sala espone sculture, mosaici ed epigrafi provenienti da edifici pubblici e privati, tra cui figurano le teste in pietra di carparo risalenti al periodo romano.
Le sale dedicate alla ceramica proveniente dalla necropoli, sono organizzate secondo un percorso cronologico che va dal periodo della fondazione di Taranto fino all'età arcaica, tra cui figurano le ceramiche protocorinzie e corinzie realizzate nella città di Corinto e poi esportate, provenienti per la maggior parte da corredi funerari. Dalle necropoli di età arcaica provengono invece i vasi in argilla rosata con figurazioni in nero, con illustrazioni di personaggi e scene della mitologia e dell'atletica. Di rilievo è la collezione di oggetti in oro risalenti al periodo che va dall'età arcaica all'epoca bizantina, con esemplari di pregio e di straordinaria fattura, nonchè piccoli oggetti di uso comune, tra cui specchi, scatole porta trucco e spilloni.
Alcune sale del museo sono infine dedicate ad una mostra permanente sulla società aristocratica a Taranto tra il VI ed il IV secolo a.C.. Si notano tra i reperti esposti:
- Sculture in marmo, tra le quali la "Statua acefala di divinità femminile", la "Kore" del 500 a.C., la "Testa di Herakles", la "Statua votiva di Athena";
- Collezione di statue, tra le quali lo "Zeus" da Ugento (LE) in bronzo, la "Testa di Afrodite", il "Corpo di Ninfa";
- Collezione di ceramiche provenienti dalla necropoli, tra le quali il Bronzetto di un cavallo", "Aryballos", "Skyphos del Pittore di Teseo", le tre "Kylikes";
- Corredi funerari, tra cui la "Kylix con la maschera della Gorgone", la "Kylix del Pittore dei pesci", i gioielli in oro con il prezioso "Diadema", le "Coroncine", gli "Orecchini a disco con tre pendenti".

Necropoli greco-romana

Lo studio delle necropoli scoperte nella città, ha fornito agli archeologi una grande quantità di informazioni sulla società, sulla cultura, sull'arte e sul lavoro degli antichi popoli del periodo greco-romano. I resti ritrovati, testimoniano la presenza di veri e propri rituali funerari: le sepolture avvenivano per inumazione, cioè seppellendo i defunti in posizione fetale, ma anche mediante cremazione, cioè bruciando i corpi dei defunti e conservandone le ceneri in un'urna. All'interno delle tombe veniva deposto il corredo funerario, solitamente legato alla vita quotidiana dell'individuo, pertanto le stesse venivano corredate con utensili, vivande e gioielli, nel tentativo di imitare la casa del defunto. Nelle Necropoli di Taranto si possono riscontrare differenti tipi di tombe:
- le "Tombe a Camera" e le "Tombe a Semicamera", adottate dalle famiglie aristocratiche, collocate all'incrocio di due vie per essere facilmente individuabili;
- le "Tombe a Fossa", adottate dalle famiglie plebee, scavate nella roccia e chiuse da un masso. Tutti i siti archeologici sono visitabili attraverso un percorso che si snoda tra le 160 sepolture suddivise in sette locazioni: "Necropoli" di via Marche, "Tombe a Camera" di via Umbria, di via Sardegna e di via Pio XII, "Tomba a Semicamera" di via Alto Adige, "Ipogeo Genoviva" di via Polibio e "Tomba degli Atleti" di via Francesco Crispi ([http://www.hotelakropolis.it/necropoli.jpg vedi 1] - [http://www.hotelakropolis.it/necropoli2.jpg vedi 2]).

Ipogeo De Beaumont Bonelli Bellacicco

roccia Di particolare rilievo è l'Ipogeo "De Beaumont Bonelli Bellacicco", sito in corso Vittorio Emanuele civico 39 nel Borgo Antico, una struttura straordinaria che narra la storia di Taranto sin dall'epoca geologica risalente a circa 65 milioni di anni fa, con successive tracce magno-greche, bizantine, medioevali e settecentesche. L'ipogeo si sviluppa su tre livelli per complessivi 700 metri quadri e per 14 metri sotto il livello stradale. Al suo interno si trova il banco di roccia calcarea, sulla quale si possono ammirare i resti fossili dei mitili tipici di Taranto. Le mura perimetrali sono di origine bizantina, mentre è molto probabile che il muro che divide la struttura dal mare possa avere origini magno-greche. L'ipogeo ha infatti uno sbocco esclusivo al livello del mare, che permette l'accesso diretto alla battigia del lungomare del Borgo Antico. Su questa struttura è stato eretto in epoca successiva il palazzo nobiliare residenza della Marchesa "De Beaumont" e del Principe "Bonelli" suo marito. L'attuale proprietario dott. Marcello Bellacicco ha eseguito un rigorosissimo restauro, restituendo gli affreschi murari e del soffitto al loro antico splendore. Entrambe le strutture, benché private, sono a disposizione dei visitatori gratuitamente, in quanto patrimonio della storia e dell'arte di Taranto.

Istruzione

La città è sede di una Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari, di numerosi corsi erogati dall'Università degli Studi di Bari (tra i quali Economia, Veterinaria, Scienze Ambientali, Maricultura, Giurisprudenza), ed è sede decentrata della Libera Università degli Studi San Pio V di Roma e della Libera Università Maria Ss. Assunta di Roma. Per quanto riguarda le università pubbliche, esiste una proposta in Parlamento (la [http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Ddliter/21202.htm 2849] al Senato della Repubblica) per l'isituzione di una "Università degli Studi di Taranto" che è attualmente in esame. La città è sede anche di numerosi Licei (i primi furono il Liceo Ginnasio "Archita" e il Liceo Scientifico "Giuseppe Battaglini" del 1927), Istituti Tecnici e Biblioteche. Il Liceo Ginnasio "Archita" fu istituito nel 1700 come collegio maschile per ragazzi di buona famiglia. La Biblioteca Comunale conta nella sezione "Rari" 33 manoscritti, 4 incunaboli, circa 300 cinquecentine, numerose opere del seicento, del settecento e dell'ottocento e 4 pergamene.

Natura

Istituto Sperimentale Talassografico di Taranto

Nato nel 1914 come "Laboratorio Demaniale di Biologia Marina" per la ricerca applicata alla molluschicoltura, l'Istituto Sperimentale Talassografico "Attilio Cerruti" ha sede in via Roma, ed è intitolato al suo fondatore per i meriti acquisiti in campo scientifico. Attilio Cerruti incrementò notevolmente l'attività scientifica e il patrimonio del laboratorio, ospitato in due vani concessi dal Comune fino al trasferimento presso la sede attuale, costruita nel 1932 in stile rinascimentale. Entrato a far parte definitivamente del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel 1977, afferisce al Comitato Nazionale per le Scienze e Tecnologie dell'Ambiente e dell'Habitat. La sede dell'istituto è all'interno di un parco in prossimità del canale navigabile, quindi in una posizione privilegiata per l'accesso al Mar Piccolo e al Mar Grande. La disponibilità di moderne attrezzature di laboratorio nel campo della spettrofotometria ad assorbimento atomico, della gascromatografia, della cromatografia liquida ad alta pressione, della spettrometria di massa, della polarografia e dell'analisi automatica delle acque, e la disponibilità di un'imbarcazione di 15 metri, ne fa un centro ideale per l'attività di ricerca in campo marino. Sono inoltre presenti nei locali camere termostatiche per colture di organismi marini animali e vegetali, e 5 vasche di 40 metri cubi alimentate con acqua di mare. I suoi principali campi di ricerca sono:
- Cicli biochimici nel Mar Piccolo;
- L'impatto degli inquinanti con l'ecosistema marino;
- Controllo e recupero ambientale;
- L'impatto della pesca di crostacei sulla biodiversità della costa del Salento;
- L'introduzione della Caulerpa racemosa e della Undaria pinnatifida;
- Biodiversità della flora batterica marina;
- Coltura delle alghe a fini energetici. Sono annessi all'istituto un museo e una biblioteca: il museo contiene una collezione di circa 3.000 reperti riferiti alla vita del mare e alla ricerca, alcuni risalenti al XIX secolo, mentre la biblioteca è dotata di un'emeroteca con 180 periodici nazionali e 600 riviste internazionali, nonché 1.650 volumi e una ricca collezione di estratti e monografie.

Oasi Palude La Vela

Trattasi di un'area naturale protetta di proprietà demaniale a valenza naturalistico-ambientale situata sulle sponde del Mar Piccolo. L'ambiente è prevalentemente di tipo palustre, con canneto e macchia mediterranea, ampi acquitrini e zone periodicamente sommerse. L’avifauna è caratterizzata da una colonia stanziale di aironi cinerini, ma durante i mesi invernali la popolazione aumenta sensibilmente per numero e per specie: si segnalano infatti gru, cicogne, fenicotteri, volpoche, falco pescatore. La flora presenta ampi salicornieti, orchidee spontanee e pinete di pino d’Aleppo. L’oasi funge principalmente da centro di irradiamento dell’avifauna che colonizza gradatamente le aree circostanti, ed è gestita dal WWF di Taranto che svolge attività di monitoraggio e antibracconaggio.

Spettacolo

Presentatori e conduttori


- Alessandro Greco

Cantautori e cantanti


- Patricia Carli
- Mietta
- Mariella Nava

Compagnie musicali


- La Pantomima dei Buoni Propositi

Tenori e soprani


- Nicola Martinucci

Registi e attori


- Antonio Conte
- Barbara Amodio
- Teo Teocoli
- Giobbe Covatta
- Leo Pantaleo

Films e cortometraggi


- Io speriamo che me la cavo
- Sarò il tuo giudice
- Il miracolo

Pittori e scultori


- Giuseppe Ferrara
- Silvana Galeone

Amministrazione

Il 9 aprile 1993, la frazione di Statte si è separata da Taranto diventando comune autonomo.

Sport

Calcio

La squadra di calcio maschile è rappresentata dalla società Taranto Sport.
La squadra di calcio femminile è rappresentata dalla società International Taranto.

Basket

La squadra di basket femminile più rappresentativa è la Taranto Cras Basket, società che ha vinto nella stagione 2002/03 lo Scudetto, la Coppa Italia e la Supercoppa italiana.

Basket in carrozzina

Le squadre di basket in carrozzina maschile più rappresentative sono: la Dream Team Taranto ed la Taranto Basket 93.

Volley

La squadra di volley maschile più rappresentativa è la Taranto Volley.

Hockey

La squadra di hockey in-line maschile più rappresentativa è la Nubile Bears Taranto.

Football

La squadra di football americano maschile più rappresentativa è la AS Delfini Taranto.

Rugby

Le squadre di rugby maschile più rappresentative sono: la FC Rugby Taranto e la AS Taranto Rugby.

Ciclismo

Taranto è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1995 (18 maggio) - 6° tappa, vinta da Nicola Minali;
- 1997 (26 maggio)- 10° tappa, vinta da Mario Cipollini.

Canoa

L'associazione di canoa è la AS Taranto Canoa.

Vela

L'associazione di vela è la AS Libertas Taranto Vela. Taranto è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia Vela:
- 2004 (10 luglio) - 10° tappa, vinta dal Team Milazzo;
- 2005 (5 luglio) - 8° tappa, vinta dal Team Friuli Venezia Giulia ([http://www.cinoricci.it/girovela2005/fotografie/gallery_tappa08.php vedi 1] - [http://www.cinoricci.it/girovela2005/fotografie/gallery_tappa09.php vedi 2]).

Scherma

L'associazione di scherma è la Club Scherma Taranto.

Curiosità

Lo stemma civico di Taranto, riconosciuto ufficialmente nel dicembre del 1935, si presenta di colore Rosso e Blu e raffigura un giovanetto nudo a cavallo di un delfino, che impugna con la mano destra un tridente ed ha il braccio sinistro avvolto in un drappo. Questa figura è sovrastata da una fascia in cui ci sono due gruppi di lettere, divise da una conchiglia, che forma il nome greco di Taranto. Il giovanetto sarebbe Taras, figlio di Poseidone. Precedentemente al posto del giovanetto era raffigurato un uomo barbuto coronato, che portava al posto del drappo uno scudo con sopra uno scorpione; questo stemma venne abbandonato perché l'uomo barbuto non rappresentava Taras, morto fanciullo, bensì suo padre Poseidone. Sul lungomare del Borgo Antico, un pannello in ceramica di 140 metri quadri raffigura la leggenda della colonizzazione greca e della successiva nascita di Taranto. L'opera realizzata dell'artista Silvana Galeone su progetto del centro culturale Filonide, si ispira infatti al mito dell'eroe spartano Falanto ed al responso dell'Oracolo di Delfi da lui interpellato, che testualmente sentenziò: "Quando vedrai piovere dal ciel sereno, conquisterai territorio e città". Falanto, vedendo piangere sua moglie Ethra, nome che in greco vuol dire "cielo sereno", ritenne che l'oracolo si fosse avverato, e si accinse a fondare la sua città a cui diede il nome di Saturo, località ancora esistente a pochi chilometri dalla città. Dal 1964 Taranto è gemellata con Brest (Francia). Dal 2002 alcune scuole della città e della provincia, sono impegnate nella realizzazione del Progetto Russia insieme ad altrettante scuole di Mosca (Russia):
- L'Istituto Comprensivo "Cesare Battisti" è gemellato con l'Istituto N° 1250 e con il Centro Multiculturale;
- L'Istituto "Giovanni Bettolo" è gemellato con l'Istituto N° 1223;
- L'Istituto Tecnico Industriale Statale e Liceo Scientifico Tecnologico "Augusto Righi" è gemellato con il Centro Giovanile;
- Il Liceo Ginnasio Statale "Aristosseno" è gemellato con l'Istituto N° 1249;
- L'Istituto Comprensivo "Galileo Galilei" è gemellato con l'Istituto N° 251 e con l'Istituto Teatrale;
- La Scuola Media "Cristoforo Colombo" è gemellata con l'Istituto N° 1576;
- La Scuola Media "Ugo Foscolo" è gemellata con l'Istituto N° 1251. Esiste un detto locale: tre sono le città più belle del mondo: Budapèst, Bucarèst e Tarde Nuèstr.

Galleria video


- [http://www.filonidetaranto.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=6 Città di Taranto]
- [http://www.filonidetaranto.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=1 Mari di Taranto]
- [http://www.filonidetaranto.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=26 Taranto di notte]
- [http://www.filonidetaranto.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=2 Ipogeo De Beaumont Bonelli Bellacicco - Ristrutturazione]
- [http://www.filonidetaranto.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=3 Silvana Galeone - Il mito di Falanto]
- [http://www.filonidetaranto.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=11 Taranto - Giro d'Italia Vela] ( gentile concessione)

Galleria fotografica

Immagine:Ponte_Girevole_Taranto.jpg|Taranto - Ponte girevole
(gentile concessione) Immagine:Ponte_Girevole_Taranto_aperto.jpg|Taranto - Ponte girevole aperto
(gentile concessione) Immagine:Ponte_Girevole_Taranto_sera.jpg|Taranto - Ponte girevole di sera
(gentile concessione) Immagine:Castello_Aragonese_Taranto.jpg|Taranto - Castello Aragonese
(gentile concessione) Immagine:Castello_Aragonese_Taranto_festa.jpg|Taranto - Castello Aragonese a festa
(gentile concessione) Immagine:Castello_Aragonese_Taranto_notte.jpg|Taranto - Castello Aragonese di notte
(gentile concessione) Immagine:Lungomare_Taranto.jpg|Taranto - Lungomare Vittorio Emanuele III
(gentile concessione) Immagine:Lungomare_Taranto_panorama.jpg|Taranto - Panorama del Lungomare
(gentile concessione) Immagine:Lungomare_Taranto_rotonda.jpg|Taranto - Rotonda del Lungomare
(gentile concessione) Immagine:Palazzo_Governo_Taranto.jpg|Taranto - Palazzo del Governo
(gentile concessione) Immagine:Municipio_Taranto_sera.jpg|Taranto - Municipio di sera
(gentile concessione) Immagine:Piazza_Maria_Immacolata_Taranto.jpg|Taranto - Piazza Maria Immacolata
(gentile concessione) Immagine:Monumento_Marinai_Taranto.jpg|Taranto - Monumento ai Marinai
(gentile concessione) Immagine:Fontana_Rosa_Venti_Taranto.jpg|Taranto - Fontana Rosa dei Venti
(gentile concessione) Immagine:Monumento_Caduti_Guerra_Taranto.jpg|Taranto - Monumento ai Caduti in guerra
(gentile concessione) Immagine:Concattedrale_Taranto.jpg|Taranto - Concattedrale Gran Madre di Dio
(gentile concessione)

Voci correlate


- Architettura greca

Bibliografia


- Giacinto Peluso - Storia di Taranto - Scorpione Editrice - Taranto - 1991
- Nicola Caputo - Taranto com'era - Edizioni Cressati - Taranto - 2001
- Quagliati Quintino - Il Museo Nazionale di Taranto - Istituto Poligrafico dello Stato - Roma - 1932
- De Juliis Ettore M. - Loiacono D. - Taranto. Il Museo Archeologico - Mandese Editore - Milano - 1988
- De Juliis Ettore M. - Gli Ori di Taranto in Età Ellenistica - Arnoldo Mondadori Editore - Milano - 1984


- [http://www.filonidetaranto.com/ Centro Culturale Filonide da Taranto]
- [http://www.areagroupeditore.it/files/localita/150__bro.pdf Cartina di Taranto (PDF)]
- [http://maps.google.com/maps?q=taranto,italy&ll=40.472603,17.233601&spn=0.055447,0.084715&t=k&hl=en Mappa Satellitare Google]
- [http://www.mapquest.com/maps/map.adp?searchtype=address&formtype=address&latlongtype=degrees&latdeg=40&latmin=28&latsec=0&longdeg=17&longmin=14&longsec=0&zoom=7 Mappa Navigabile Mapquest]
- [http://questure.poliziadistato.it/Taranto.nsf Questura di Taranto]
- [http://www.parcocimino.it/ Parco Cimino di Taranto]
- [http://www.centrorenoir.it/ Centro di Cultura Renoir]
- [http://www.delfinierranti.org/ Delfini Erranti - Per i tarantini nel mondo]
- [http://www.tarantoturismo.it/ Taranto Turismo]
- [http://www.tarantonostra.com/ Taranto Nostra]
- [http://web.tarantonotte.com/ Taranto Notte]
- [http://www.tarantoincartolina.com/ Tradizioni e dialetto di Taranto]
- [http://www.fi.cnr.it/r&f/n16/istta.htm Istituto Sperimentale Talassografico di Taranto]
- [http://www.milanotaranto.it/ Rievocazione Storica Milano-Taranto] Categoria:Provincia di Taranto Categoria:Comuni della provincia di Taranto Categoria:Comuni della Puglia Categoria:Comuni italiani ja:ターラント nb:Taranto

3 febbraio

---- Il 3 febbraio è il 34° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 331 giorni alla fine dell'anno (332 negli anni bisestili).

Eventi


- 1451 - Muore Murad II, Sultano dell'Impero Ottomano, gli succede il figlio Mehmed II.
- 1488 - Il navigatore portoghese Bartolomeo Diaz sbarca nella Baia di Mossel dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza all'estremità meridionale dell'Africa, diventando il primo europeo noto ad essersi spinto così a sud.
- 1783 - Guerra d'indipendenza americana: La Spagna riconosce l'indipendenza degli Stati Uniti.
- 1787 - La Ribellione di Shays viene schiacciata, ponendo fine alla sollevazione che porterà ai negoziati che produrranno la stesura della Costituzione degli Stati Uniti.
- 1809 - Viene creato il Territorio dell'Illinois.
- 1815 - Viene creata la prima fabbrica di formaggio in Svizzera.
- 1867 - Il Principe Mutshuhito diventa l'Imperatore Meiji del Giappone.
- 1870 - Viene approvato il XV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti.
- 1913 - Viene ratificato il XVI emendamento, della costituzione degli Stati Uniti, che autorizza il governo federale a imporre e incassare la tassa sul reddito.
- 1916 - L'edificio del parlamento canadese viene distrutto da un incendio.
- 1917 - Prima guerra mondiale: Gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con la Germania, il giorno dopo l'annuncio tedesco di una politica di guerra sottomarina indiscriminata.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: I nazisti reinstaurano con la forza Pierre Laval come capo della Francia di Vichy.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: L'Unione Sovietica accetta di entrare nel teatro del Pacifico contro l'Impero giapponese.
- 1959 - In un incidente aereo perdono la vita Buddy Holly, Richie Valens e The Big Bopper. La data divenne nota come "Il giorno in cui morì la musica".
- 1966 - La navetta sovietica Luna 9 effettua il primo allunaggio.
- 1969 - Al Cairo, Yasser Arafat viene nominato capo dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina dal Congresso Nazionale Palestinese.
- 1972 - Le prime Olimpiadi invernali disputate in Asia si aprono a Sapporo (Giappone).
- 1984 - Lo Space Shuttle Challenger parte per la decima missione del programma Space Shuttle.
- 1988 - Scandalo Iran-Contra: La Camera del Rappresentanti degli Stati Uniti rigetta la richiesta del presidente Ronald Reagan per lo stanziamento di 36,25 milioni di dollari di aiuti ai Contras del Nicaragua.
- 1989 - Dopo un attacco di cuore, P.W. Botha lascia la presidenza del Sudafrica.
- 1990 - Dal museo di Ercolano, in provincia di Napoli, vengono rubati più di 200 preziosi reperti di arte antica
- 1998 - Karla Faye Tucker è la prima donna giustiziata negli USA dal 1984.
- 1998 - Un Ea-6b Prowler, aereo militare statunitense al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, trancia il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. 20 i morti, unico superstite il manovratore.

Nati


- 1721 - Friedrich Wilhelm von Seydlitz, generale prussiano († 1773)
- 1754 - George Crabbe, poeta e naturalista inglese († 1832)
- 1809 - Felix Mendelssohn, compositore tedesco († 1847)
- 1811 - Horace Greeley, giornalista ed editore statunitense († 1872)
- 1821 - Elizabeth Blackwell, medico statunitense († 1910)
- 1859 - Hugo Junkers, industriale e progettista aeronautico tedesco († 1935)
- 1874 - Gertrude Stein, scrittrice statunitense († 1946)
- 1887 - Georg Trakl, poeta austriaco († 1914)
- 1893 - Gaston Julia, matematico francese († 1978)
- 1894 - Norman Rockwell, artista e illustratore statunitense († 1978)
- 1898 - Alvar Aalto, designer ed architetto finlandese († 1976)
- 1904
  - Luigi Dallapiccola, compositore e pianista († 1975)
  - Pretty Boy Floyd, gangster statunitense († 1934)
- 1907 - James Michener, scrittore statunitense († 1997)
- 1909 - Simone Weil, filosofa francese († 1943)
- 1918 - Joey Bishop, attore statunitense
- 1918 - Helen Stephens, atleta statunitense
- 1924 - Andrzej Szczypiorski, scrittore († 2000)
- 1927 - Val Doonican, cantante irlandese
- 1930 - Gillian Ayres, pittore
- 1932 - Peggy Ann Garner, attrice († 1984)
- 1939 - Michael Cimino, regista statunitense
- 1942 - Leoluca Bagarella, mafioso italiano
- 1943 - Blythe Danner, attrice
- 1947 - Dave Davies, musicista
- 1947 - Paul Auster, scrittore americano
- 1947 - Melanie Safka, cantante
- 1950 - Morgan Fairchild, attrice
- 1956 - Nathan Lane, attore
- 1959 - Ferzan Ozpetek, regista e sceneggiatore turco
- 1971 - Sarah Kane, commediografa (d. 1999)
- 1974 - Miriam Yeung, attrice e cantante
- 1985 - Fabrizia D'Ottavio, ginnasta italiana

Morti


- 474 - Leone I di Bisanzio, imperatore bizantino
- 1014 - Sweyn I, Re di Danimarca (n. ca. 965)
- 1428 - Ashikaga Yoshimochi, shogun Ashikaga (n. 1386)
- 1468 - Johannes Gutenberg, inventore e stampatore tedesco (n. ca. anni 1390)
- 1867 - Maximilian zu Wied-Neuwied, naturalista tedesco (n. 1824)
- 1877 - Paolo Emilio Imbriani, politico, umanista, avvocato; (n.1808)
- 1889 - Belle Starr, fuorilegge statunitense (n. 1848)
- 1924 - Woodrow Wilson, politico statunitense (n. 1856)
- 1929 - Agner Krarup Erlang, matematico e statistico danese
- 1945 - Roland Freisler, politico nazista tedesco
- 1956 - Émile Borel, matematico, partigiano e politico francese (n. 1871)
- 1959
  - Buddy Holly, cantante statunitense (n. 1936)
  - Ritchie Valens, cantante statunitense (n. 1941)
  - The Big Bopper, cantante statunitense (n. 1930)
- 1960 - Fred Buscaglione cantante e attore italiano
- 1975 - Oum Kalthoum, cantante egiziana
- 1989 - John Cassavetes, attore, regista e scrittore statunitense (n. 1929)
- 1990 - Felice Chiusano, cantante, attore, musicista italiano
- 1996 - Audrey Meadows, attrice (n. 1926)
- 2005 - Ernst Mayr, biologo evoluzionista tedesco

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Biagio, vescovo e martire
- Santa Claudina Thevenet, religiosa
- Sant'Oscar, vescovo

Laiche

03 ja:2月3日 ko:2월 3일 simple:February 3 th:3 กุมภาพันธ์

Cantautrice

Con il termine Cantautore si indica il musicista che esegue - nelle incisioni discografiche e nei concerti dal vivo - brani di musica leggera da egli stesso composti. Molto spesso, anche a scapito della qualità della musica, i suoi motivi hanno un particolare valore in virtù dei testi delle sue composizioni, ritenuti vere e proprie poesie dalla critica e dagli amanti del genere. Sebbene la maggior parte dei cantautori rifiuti l'etichetta di "portavoce" di qualcosa o di qualcuno, generalmente i loro testi affrontano - in maniera diretta e, appunto, poetica - temi sociali, senza trascurare comunque tematiche esistenziali o riguardanti la sfera dei sentimenti in modo diverso dai soliti cliché della canzonetta. Il moltiplicarsi degli esponenti di questa particolare categoria di artisti - cresciuta specialmente nella seconda metà del 1900 ha portato al costituirsi di diverse scuole (anche se quasi tutti gli artisti coinvolti hanno negato fermamente l'esistenza di scuole o movimenti): le più note sono quella genovese, quella romana, la napoletana, la bolognese e la milanese, sebbene il fenomeno sia ormai diffuso su scala nazionale. All'estero, gli omologhi dei cantautori si trovano soprattutto nella canzone francese (Georges Brassens, Jacques Brel, Leo Ferré o, più recentemente, Renaud) e successivamente nel folk e rock americano (Woody Guthrie, Pete Seeger e successivamente Bob Dylan). Ma possono essere considerati cantautori anche i catalani Joan Manuel Serrat e Lluís Llach, il portoghese José Afonso, il cileno Víctor Jara e molti altri. Un primo esempio di cantautore viene da alcuni individuato in Domenico Modugno. Tra i primi cantautori degli anni'60 più influenti ci sono stati Luigi Tenco, Gino Paoli, Sergio Endrigo, Giorgio Gaber che hanno saputo riprendere le suggestioni della canzone francese e trasformala seconda la sensibilità italiana. Un posto a parte lo merita Fabrizio De André che da solo ha creato un approccio nuovo alla canzone e ha saputo cambiare le regole del mercato discografico riuscendo sempre a mantere una invidiabile indipendenza dal mercato discografico. Negli anni'70 invece i cantautori scoprono l'impegno e le loro canzoni vengono usate e manipolate anche a scopo politico. Tra i più importanti ci sono Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Ivano Fossati (che inizia con il gruppo prog rock i Delirium), Lucio Dalla e Francesco Guccini. Negli anni '80 e '90 invece nascono i cantautori rocker come Vasco Rossi, Luca Carboni, Luciano Ligabue e il primo Jovanotti ancora legato al mondo della musica Rap. Un posto a parte lo merita Franco Battiato fuori da ogni schema e da ogni etichetta musicale. Con il riflusso degli anni '90 nascono autori che coniugano un gusto postmoderno con una profondità di testi vicina ai loro predecessori. Tra i più rappresentativi ci sono Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Max Gazzè, Niccolò Fabi. Difficile stilare una graduatoria di merito nel panorama italiano del cantautorato, stanti la libertà d'arbitrio di ognuno e i personali gusti di chi ascolta questo genere di musica; certo è che la schiera dei cantautori si infoltisce sempre più con il passare del tempo, lasciando a volte in ombra le figure altrettanto meritevoli dei soli autori di musiche o di testi. Nel panorama estero il cantautore non è ugualmente etichettabile, infatti molti celebrati nomi della musica pop internazionale sono autori dei brani che eseguono senza per questo essere definiti cantautori. Tuttavia la parola cantautor esiste anche in spagnolo e catalano.

Voci correlate


- Cantautori Cantautore Categoria:Musica Categoria:Cantanti ja:シンガーソングライター

Gianni Morandi

Gianni Morandi, all'anagrafe Gian Luigi Morandi (Monghidoro, 11 dicembre 1944) è un cantante italiano. Debutta nel 1962 con Andavo a cento all'ora, seguono poi Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte e In ginocchio da te. E poi ancora Non son degno di te, Se non avessi più te, C'era un ragazzo, Se perdo anche te, Scende la pioggia e Ma chi se ne importa. Diventa in breve tempo uno dei cantanti italiani più amati in assoluto. Nel 1966 vince il Cantagiro, nel 1965, 1968 e 1969 Canzonissima. Nel 1970 rappresenta l'Italia all'Eurofestival con Occhi di ragazza. Negli anni Settanta ha un periodo di declino. In questo periodo incide Vado a lavorare, Sei forte papà e La befana trullallà. Torna, però, nei primi anni Ottanta con Canzoni stonate e da allora non ha più conosciuto momenti di declino della sua popolarità. Canta Grazie perché con Amii Stewart, Uno su mille e 1950, un bellissimo brano di Amedeo Minghi. Nel 1987 assieme a Umberto Tozzi e Enrico Ruggeri vince il Festival di Sanremo con Si può dare di più. Nel 1988 registra insieme con l'amico Lucio Dalla lo storico album Dalla/Morandi in cui spiccano Chiedi chi erano i Beatles con testo di Roberto Roversi e Che cosa resterà di me, stupendo inedito di Franco Battiato , nel 1990 Bella signora, nel 1993 Banane e lampone. Torna a Sanremo nel 1995 in coppia con Barbara Cola canta In amore e arriva secondo. Nel 2000 con Innamorato è invece terzo. In carriera ha venduto circa 30 milioni di dischi e ha inciso 32 album, 64 singoli e più di 300 brani. Sono state edite 33 raccolte dei suoi successi e le sue canzoni sono rimaste nelle hit parade per 738 settimane. Ha inoltre scritto 6 libri autobiografici, girato 18 film e 7 fiction televisive. È uno dei fondatori della Nazionale cantanti, in cui conta il record di presenze (321) con 53 goal. Inoltre è un appassionato podista, e ha corso molte maratone. Morandi, Gianni Morandi, Gianni Morandi, Gianni

1988

Eventi


- Dal 13 al 28 febbraio - Calgary, Canada: XV Olimpiade Invernale.
- 27 febbraio - Italia: Alla 38° edizione del Festival di Sanremo vince Massimo Ranieri con Perdere l'amore, seguiti da Toto Cutugno con Emozioni, terzo Luca Barbarossa con L'amore rubato.
- 16 marzo - Halabja/Iraq: Usando armi chimiche il regime iracheno stermina 5000 curdi. Nelle giornate successive ne muoiono altre migliaia.
- 16 aprile - Forlì: assassinato dalle Brigate Rosse l'esperto di questioni istituzionali Roberto Ruffilli, senatore DC
- 1 luglio - Bologna: ultimo concerto pubblico del Quartetto Cetra
- 25 settembre - Italia: il giudice Antonio Saetta viene ucciso insieme al figlio Stefano, sulla statale Agrigento-Caltanissetta, mentre viaggia senza scorta.
- 21 dicembre - terroristi abbattono un aereo della Pan-Am in volo sopra Lockerbie, Scozia
- Umberto Eco pubblica Il pendolo di Foucault
- Iran/Iraq - finisce la guerra tra i due paesi, cominciata nel 1980 e che causò 1,5 milioni di morti
- Toei Doga produce la serie animata Hokuto No Ken, manga creato da Tetsuo Hara e Yoshiyuki Okamura
- Prima pubblicazione statunitense per Batman: The Killing Joke, di Alan Moore e Brian Bolland
- Esce il film-documentario degli U2: Rattle and Hum

Nati


- 5 maggio - Skye Sweetnam, cantante canadese
- 5 agosto - Federica Pellegrini, nuotatrice italiana

Morti


- 10 marzo - Andy Gibb, cantante inglese
- 1 maggio - Paolo Stoppa, attore italiano (n. 1906)
- 14 maggio - Edda Albertini, attrice italiana (n. 1926)
- 18 maggio -Enzo Tortora, presentatore televisivo italiano
- 21 maggio - Sammy Davis Sr., ballerino statunitense (n. 1900)
- 22 maggio - Giorgio Almirante, politico italiano (n. 1914)
- 1 giugno - Herbert Feigl, filosofo
- 16 giugno - Andrea Pazienza, fumettista
- 24 giugno - Marta Abba, attrice italiana (n. 1900)
- 18 luglio - Nico, cantante del gruppo "Velvet Underground"
- 14 agosto - Enzo Ferrari, industriale italiano
- 19 ottobre - Son House, musicista blues
- 27 novembre - John Carradine, attore statunitense (n. 1906)
- 2 dicembre - Tata Giacobetti, cantante e paroliere italiano (n. 1922)

Premi Nobel


- per la Pace: The United Nations Peace-keeping Forces
- per la Letteratura: Naguib Mahfouz
- per la Medicina: James W. Black, Gertrude B. Elion, George H. Hitchings
- per la Fisica: Leon M. Lederman, Melvin Schwartz, Jack Steinberger
- per la Chimica: Johann Deisenhofer, Robert Huber, Hartmut Michel
- per l'Economia: Maurice Allais 088 als:1988 ja:1988年 ko:1988년 simple:1988 th:พ.ศ. 2531

Festival di Sanremo

Il Festival della canzone italiana, noto anche come Festival di Sanremo, è una manifestazione canora nata nel 1951. Il Festival si tiene annualmente al Teatro Ariston di Sanremo (in origine la sede del Festival era il Casinò di Sanremo), in un periodo che va dalla fine di febbraio all'inizio di marzo. Nel corso degli anni ha subito diversi cambiamenti nella sua formula, ma si tratta essenzialmente di una competizione in cui diversi interpreti propongono delle canzoni originali, composte da autori italiani, che vengono votate da una giuria o dal pubblico a seconda delle edizioni. In oltre 50 anni di storia, per il festival sono passati la maggior parte dei nomi celebri della canzone italiana. Nella metà degli anni cinquanta fu fonte d'ispirazione alla creazione dell'Eurofestival. Essendo il Festival canoro più famoso d'Italia, è diventato uno dei principali eventi mediatici della televisione italiana e non manca di sollevare dibattiti e polemiche ad ogni sua edizione. Nel 1967 assurse anche agli "onori" della cronaca nera, quando il cantante Luigi Tenco venne trovato morto nella sua camera d'albergo, durante la XVII edizione del Festival. Le prime edizioni del Festival erano trasmesse esclusivamente per radio dal Casinò di Sanremo (dall'edizione 1951 all'edizione 1954), ma più tardi la manifestazione divenne principalmente un evento televisivo. Tuttora viene trasmesso annualmente in diretta ed in Eurovisione da Raiuno.

Le tappe fondamentali

Nel 1953 per la prima volta le canzoni vengono presentate in una doppia esecuzione fatta da due cantanti e due orchestre differenti. Nel 1955 il Festival viene trasmesso per la prima volta in televisione, ed in diretta eurovisiva. Nel 1964 per la prima volta partecipano artisti stranieri, che però cantano in italiano. Nel 1972 le canzoni vengono presentate in una sola esecuzione: era dal 1956 che non succedeva. Nel 1974 la RAI trasmette in televisione solo la serata finale. Nel 1977 il Festival viene spostato al Teatro Ariston. La trasmissione televisiva della manifestazione è per la prima volta a colori. Nel 1980 scompare l'orchestra: da questo momento le canzoni verranno cantate su base musicale o in playback. Nel 1982 viene istituito il Premio della Critica. Nel 1984 viene creata la distinzione tra la sezione Big e sezione Nuove Proposte. Nel 1990 il Festival si sposta momentaneamente al Palafiori perché il Teatro Ariston è in restauro. Torna l'orchestra dal vivo. Nel 2004 per la prima volta il vincitore del Festival viene stabilito direttamente dal pubblico a casa via telefono e sms.

Vincitori

Il record di vittorie (quattro) appartiene a Claudio Villa e a Domenico Modugno. Iva Zanicchi è invece la donna che ha vinto più edizioni (tre).
- 1951: Nilla Pizzi - Grazie dei fiori
- 1952: Nilla Pizzi - Vola colomba
- 1953: Carla Boni e Flo Sandon's - Viale d'autunno
- 1954: Giorgio Consolini e Gino Latilla - Tutte le mamme
- 1955: Claudio Villa e Tullio Pane - Buongiorno tristezza
- 1956: Franca Raimondi - Aprite le finestre
- 1957: Claudio Villa e Nunzio Gallo - Corde della mia chitarra
- 1958: Domenico Modugno e Johnny Dorelli - Nel blu dipinto di blu (Volare)
- 1959: Domenico Modugno e Johnny Dorelli - Piove (Ciao ciao bambina)
- 1960: Tony Dallara e Renato Rascel - Romantica
- 1961: Betty Curtis e Luciano Tajoli - Al di là
- 1962: Domenico Modugno e Claudio Villa - Addio addio
- 1963: Tony Renis e Emilio Pericoli - Uno per tutte
- 1964: Gigliola Cinquetti e Patricia Carli - Non ho l'età (Per amarti)
- 1965: Bobby Solo e New Christy Minstrels - Se piangi se ridi
- 1966: Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti - Dio come ti amo
- 1967: Claudio Villa e Iva Zanicchi - Non pensare a me
- 1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos - Canzone per te
- 1969: Bobby Solo e Iva Zanicchi - Zingara
- 1970: Adriano Celentano e Claudia Mori - Chi non lavora non fa l'amore
- 1971: Nada e Nicola Di Bari - Il cuore è uno zingaro
- 1972: Nicola Di Bari - I giorni dell'arcobaleno
- 1973: Peppino Di Capri - Un grande amore e niente più
- 1974: Iva Zanicchi - Ciao cara, come stai?
- 1975: Gilda - Ragazza del sud
- 1976: Peppino Di Capri - Non lo faccio più
- 1977: Homo Sapiens - Bella da morire
- 1978: Matia Bazar - ...E dirsi ciao!
- 1979: Mino Vergnaghi - Amare
- 1980: Toto Cutugno - Solo noi
- 1981: Alice - Per Elisa
- 1982: Riccardo Fogli - Storie di tutti i giorni
- 1983: Tiziana Rivale - Sarà quel che sarà
- 1984: Al Bano e Romina Power - Ci sarà
- 1985: Ricchi e Poveri - Se m'innamoro
- 1986: Eros Ramazzotti - Adesso tu
- 1987: Gianni Morandi, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri - Si può dare di più
- 1988: Massimo Ranieri - Perdere l'amore
- 1989: Anna Oxa e Fausto Leali - Ti lascerò
- 1990: Pooh e Dee Dee Bridgewater - Uomini soli
- 1991: Riccardo Cocciante e Sarah Jane Morris - Se stiamo insieme
- 1992: Luca Barbarossa - Portami a ballare
- 1993: Enrico Ruggeri - Mistero
- 1994: Aleandro Baldi - Passerà
- 1995: Giorgia - Come saprei
- 1996: Ron e Tosca - Vorrei incontrarti fra 100 anni
- 1997: Jalisse - Fiumi di parole
- 1998: Annalisa Minetti - Senza te o con te
- 1999: Anna Oxa - Senza pietà
- 2000: Piccola Orchestra Avion Travel - Sentimento
- 2001: Elisa - Luce (Tramonti a nord est)
- 2002: Matia Bazar - Messaggio d'amore
- 2003: Alexia - Per dire di no
- 2004: Marco Masini - L'uomo volante
- 2005: Francesco Renga - Angelo

Vincitori Categoria Nuove Proposte


- 1984: Eros Ramazzotti - Terra promessa
- 1985: Cinzia Corrado - Niente di più
- 1986: Lena Biolcati - Grande grande amore
- 1987: Michele Zarrillo - La notte dei pensieri
- 1988: Future - Canta con noi
- 1989: Mietta - Canzoni
- 1990: Marco Masini - Disperato
- 1991: Paolo Vallesi - Le persone inutili
- 1992: Aleandro Baldi e Francesca Alotta - Non amarmi
- 1993: Laura Pausini - La solitudine
- 1994: Andrea Bocelli - Il mare calmo della sera
- 1995: Neri per Caso - Le ragazze
- 1996: Syria - Non ci sto
- 1997: Paola e Chiara - Amici come prima
- 1998: Annalisa Minetti - Senza te o con te
- 1999: Alex Britti - Oggi sono io
- 2000: Jenny B - Semplice sai
- 2001: Gazosa - Stai con me (Forever)
- 2002: Anna Tatangelo - Doppiamente fragili
- 2003: Dolcenera - Siamo tutti là fuori
- 2004: non c'è distinzione tra Big e Nuove Proposte
- 2005: Laura Bono - Non credo nei miracoli

Vincitori Categoria Emergenti


- 1989: Paola Turci - Bambini

Presentatori

La maggiorparte dei personaggi televisivi italiani ha nel suo curriculum almeno una presentazione del Festival di Sanremo. Il record delle presentazioni del Festival appartiene a Mike Bongiorno e a Pippo Baudo che hanno presentato il Festival per undici volte seguiti da Nunzio Filogamo (cinque edizioni). Negli ultimi anni viene utilizzata la formula del presentatore maschio accompagnato da due co-presentatrici, una bionda e una mora.
- 1951: Nunzio Filogamo
- 1952: Nunzio Filogamo
- 1953: Nunzio Filogamo
- 1954: Nunzio Filogamo
- 1955: Armando Pizzo - Maria Teresa Ruta
- 1956: Fausto Tommei
- 1957: Nunzio Filogamo - Marisa Allasio - Fiorella Mari
- 1958: Gianni Agus - Fulvia Colombo
- 1959: Enzo Tortora - Adriana Serra
- 1960: Enza Sampò - Paolo Ferrari
- 1961: Lilly Lembo - Giuliana Calandra
- 1962: Renato Tagliani - Laura Efrikian - Vichy Ludovisi
- 1963: Mike Bongiorno - Edy Campagnoli - Rossana Armani
- 1964: Mike Bongiorno - Giuliana Lojodice
- 1965: Mike Bongiorno - Grazia Maria Spina
- 1966: Mike Bongiorno - Paola Penni - Carla M. Puccini
- 1967: Mike Bongiorno - Renata Mauro
- 1968: Pippo Baudo - Luisa Rivelli
- 1969: Nuccio Costa - Gabriella Farinon
- 1970: Nuccio Costa - Enrico Maria Salerno - Ira Furstemberg
- 1971: Carlo Giuffrè - Elsa Martinelli
- 1972: Mike Bongiorno - Sylva Koscina
- 1973: Mike Bongiorno - Gabriella Farinon
- 1974: Corrado - Gabriella Farinon
- 1975: Mike Bongiorno - Sabina Ciuffini
- 1976: Giancarlo Guardabassi
- 1977: Mike Bongiorno - Maria Giovanna Elmi
- 1978: Beppe Grillo - Maria Giovanna Elmi - Stefania Casini
- 1979: Mike Bongiorno - Annamaria Rizzoli
- 1980: Claudio Cecchetto - Roberto Benigni - Olimpia Carlisi - Daniele Piombi
- 1981: Claudio Cecchetto - Eleonora Vallone - Nilla Pizzi
- 1982: Claudio Cecchetto - Patrizia Rossetti - Daniele Piombi
- 1983: Andrea Giordana - Emanuela Falcetti - Anna Pettinelli - Isabel Russinova - Daniele Piombi
- 1984: Pippo Baudo - Elisabetta Gardini - Edy Angelillo - Viola Simoncini
- 1985: Pippo Baudo - Patty Brard
- 1986: Loretta Goggi - Anna Pettinelli - Sergio Mancinelli - Mauro Micheloni
- 1987: Pippo Baudo - Carlo Massarini
- 1988: Miguel Bosè e Gabriella Carlucci - Carlo Massarini
- 1989: Rosita Celentano - Paola Dominguin - Danny Quinn - Gianmarco Tognazzi
- 1990: Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci
- 1991: Edwige Fenech e Andrea Occhipinti
- 1992: Pippo Baudo - Milly Carlucci, Alba Parietti e Brigitte Nielsen
- 1993: Pippo Baudo e Lorella Cuccarini
- 1994: Pippo Baudo - Anna Oxa e Cannelle
- 1995: Pippo Baudo - Anna Falchi e Claudia Koll
- 1996: Pippo Baudo - Valeria Mazza e Sabrina Ferilli
- 1997: Mike Bongiorno - Piero Chiambretti e Valeria Marini
- 1998: Raimondo Vianello - Eva Herzigova e Veronica Pivetti
- 1999: Fabio Fazio - Renato Dulbecco e Laetitia Casta
- 2000: Fabio Fazio - Luciano Pavarotti - Teo Teocoli - Ines Sastre
- 2001: Raffaella Carrà - Megan Gale - Enrico Papi e Massimo Ceccherini
- 2002: Pippo Baudo - Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere
- 2003: Pippo Baudo - Serena Autieri e Claudia Gerini
- 2004: Simona Ventura - Paola Cortellesi e Gene Gnocchi
- 2005: Paolo Bonolis - Antonella Clerici e Federica Felini

Voci correlate


- Vincitori del Premio della Critica "Mia Martini"
- RAI
- Sanremo

Collegamenti esterni


- [http://www.sanremo.rai.it/sanremo Festival di Sanremo - Sito ufficiale]
- [http://www.autoripersanremo.com Autori Per Sanremo - Sito ufficiale]
- [http://www.sanremostory.it SanremoStory Tutto sul Festival e la Città dei fiori]
- [http://www.rai.it RAI - Sito ufficiale]
- [http://www.comunedisanremo.it/ Città di Sanremo] Categoria:Radio categoria:Spettacoli televisivi di intrattenimento

Renato Zero

Renato Fiacchini, in arte Renato Zero (Roma, 30 settembre 1950) è un cantante italiano.

Biografia

Le origini

Figlio di un'infermiera e di un poliziotto, frequenta le scuole fino alla III media dopodiché si dedica completamente alla sua vera passione: la musica,cantare,recitare con arte . A 14 anni ottiene il suo primo contratto, al Ciak di Roma per 500 lire al giorno. Le prime esperienze artistiche sono nel gruppo I collettoni che fa da supporto ad una giovanissima Rita Pavone registrando anche alcuni fortunati Caroselli per una nota marca di gelato. Successivamente farà parte del cast della versione italiana del musical Hair, insieme, fra gli altri, a Loredana Bertè e Teo Teocoli.

La costruzione del personaggio

Ma nell'atmosfera dei tardi anni '60 che si sta impercettibilmente spostando dalla ingenua fase del beat (1964-67) all'impegno politico post-'68, Renato stenta a trovarsi un'identità. Sarà nei primi anni '70 con l'avvento del glam-rock tutto cipria, lustrini e paillette che potrà proporre senza problemi il suo personaggio androgino e rutilante, che poteva sembrare una scopiazzatura dei modelli d'oltremanica e invece esisteva già da parecchi anni senza potersi tradurre in proposte artistiche per la diffidenza che circondava gli artisti troppo smaccatamente "ambigui".

Le due anime

In realtà dietro questo personaggio provocatorio ed alternativo, che Zero racconterà in pezzi dal sapore proto-trash, come Triangolo, Fermo posta e la fin troppo esplicita Sbattiamoci, batte un cuore romantico e più vicino al cattolicesimo che alla perversione, con accorati messaggi anti-aborto (Il cielo e Più su), anti-droga (La tua idea, Uomo no e Fermati, titoli quasi da Esercito della Salvezza) e contro il sesso troppo facile (Sesso-O-Esse e Sterili).

Il rapporto col pubblico

È in realtà questa parte più intima e sincera che cattura negli anni un fedelissimo pubblico, forse - almeno a parere di alcuni critici - secondo solo a quello dei Nomadi per assiduità ed adesione fideistica: i cosiddetti sorcini. La leggenda vuole che trovandosi a Viareggio mentre si recava in auto al ristorante "Da Beppino", assediato dai fan che con i motorini sfrecciavano da tutti i lati, disse: "sembrano tanti sorci". Dopo un po' l'artista ideò il brano Figli della topa. Da quel momento i suoi ammiratori sono diventati sorcini e il cantante, per analogia, il re dei sorcini.

La fase matura della carriera

Zero entra negli anni '80 abandonando trucchi e cerone, ma non per questo rinuncia a stupire. I suoi testi diventano più maturi e riflessivi, ma i concerti continuano ad essere caratterizzati da un'irreferenabile voglia di grandeur, con cambi d'abito e sorprese a ripetizione: addirittura, nel tour "Senza Tregua" del 1980 entra