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Marte (astronomia)
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Marte è il quarto pianeta del sistema solare. Possiede alcune analogie con il nostro pianeta, come l'inclinazione dell'asse di rotazione e la durata del giorno; ma a differenza di quest'ultimo ha un'atmosfera molto rarefatta, una temperatura più bassa ed è molto più piccolo: il suo diametro è solo la metà di quello terrestre. La maggior parte dell'emisfero meridionale è un unico, vasto altipiano che presenta molti crateri da impatto. Il suo simbolo astronomico è la rappresentazione stilizzata dello scudo e della lancia del dio (Unicode: Unicode). Come gli altri pianeti del sistema solare (fatta eccezione per la Terra), Marte prende il nome da un dio romano, Marte dio della guerra.
L'attività vulcanica è stata molto intensa su Marte, testimoniata da imponenti vulcani. Il maggiore di essi è il Mons Olympus che ha una base di 600Km ed è alto 24 Km, il maggior vulcano del sistema solare. Esso è molto simile ai vulcani a scudo delle isole Hawaii, che sono formati dall'emissione per lunghissimi tempi di lava molto fluida. Un gigantesco canyon, lungo 5000 Km, largo 500 Km e profondo 5/6 Km chiamato "Valles Marineris" attraversa il pianeta all'altezza dell'equatore.
L'atmosfera è formata da: anidride carbonica (95%), azoto (2,7%), argon (1,6%), vapore acqueo, ossigeno e ossido di carbonio. La pressione atmosferica media è di 7 millibar. Sono presenti perturbazioni atmosferiche come tempeste di sabbia (che avvolgono anche l'intero pianeta e durano mesi), che danno luogo a fenomeni di erosione delle rocce.
Al momento, non è stata trovata acqua liquida sulla superficie. Tuttavia appaiono i segni della passata presenza di acqua: sono stati osservati canali simili ai letti dei fiumi sulla terra. È tuttora oggetto di molti dibattiti l'origine dell'acqua liquida che un tempo scorreva sul pianeta; al giorno d'oggi l'acqua, sotto forma di ghiaccio forma una piccola parte delle calotte polari (il resto è formato da anidride carbonica solida) e si trova forse sotto il suolo del pianeta, ma in quantità sconosciuta. La presenza di acqua nel polo sud di Marte è stata confermata dalla sonda europea Mars Express nel gennaio del 2004.
Il 6 agosto 1996 David McKay annunciò la scoperta di un microrganismo fossile in un meteorite di provenienza marziana. Questa prima prova dell'esistenza di vita extraterrestre è stata tuttavia al centro di studi scientifici contraddittori, e ancora oggi molti studiosi sono al lavoro per confermare o smentire questa ipotesi.
Il pianeta possiede due satelliti: Phobos, che ha diametro 27 Km e Deimos di 10 Km il primo è destinato a scomparire perché nella sua orbita sono presenti delle imperfezioni che fra alcuni milioni di anni lo faranno cadere sul pianeta.
La sua atmosfera particolarmente limpida, permette una buona osservazione; appare nella volta celeste coma una stella rossastra, la sua magnitudo, in condizioni favorevoli, è di 1,8.
Deimos
La bandiera di Marte
Deimos
Nei primi anni 2000, una proposta di bandiera marziana sventolò a bordo dello Space Shuttle Discovery. Disegnata dagli ingegneri NASA e dal task force leader della Flashline Mars Arctic Research Station, Pascal Lee, e portata a bordo dall'astronauta John Mace Grunsfeld, la bandiera consisteva in tre fascie verticali (rosso, verde, e blu), che simboleggiavano la trasformazione di Marte da un pianeta arido (rosso) ad uno che possa sostenere la vita (verde), e finalmente ad un pianeta completamente terraformato con specchi d'acqua ad aria aperta sotto ad un cielo azzurro (blu). Questo design fu suggerito dalla trilogia di fantascienza Red Mars, Green Mars, e Blue Mars di Kim Stanley Robinson. Furono realizzate anche altre proposte, il tricolore repubblicano fu adottato dalla Mars Society come sua bandiera ufficiale. In un commento rilasciato dopo il lancio della missione, la Society disse che la bandiera "non è mai stata onorata da un vascello della principale nazione coinvolta nei viaggi spaziali della Terra", e aggiunse che "(i)t is fitting that this action occurred when it did: al termine di un nuovo millennio."
Confronto tra le dimensioni di Marte e della Terra
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Voci correlate
- Astronomia
- Missioni su Marte
- Sol (giorno di Marte)
- Utopia Planitia
- Meridiani Planum
- Cratere di Gusev
- Marte nella fantascienza
- Volto su Marte
Collegamenti esterni
- [http://www.intercom.publinet.it/2000/marte1.htm Marte nell'immaginario collettivo]
Categoria:Marte
als:Mars (Planet)
ja:火星
ko:화성
ms:Marikh
simple:Mars (planet)
th:ดาวอังคาร
Pianeta
Un pianeta è un corpo celeste di massa significativa che orbita attorno ad una stella, e che non produce energia tramite la fusione nucleare. Prima degli anni '90 si conoscevano solo nove pianeti (tutti all'interno del nostro Sistema Solare). Alla fine del 2002, se ne conoscevano più di 100, tutti scoperti come pianeti extrasolari.
Nell'Astronomia antica i pianeti (in greco vagabondi) erano i corpi celesti visibili che mutavano le loro coordinate celesti equatoriali, ossia Luna, Sole, Mercurio, Venere Marte, Giove e Saturno. A loro si riferisce la scansione del tempo in settimane e, ad esempio, la presenza di sette bracci nella Menorah.
Gli astronomi chiamano spesso gli asteroidi "pianetini", e i corpi planetari più grandi (quelli che sono normalmente chiamati pianeti) "pianeti maggiori". I pianeti del Sistema Solare possono essere divisi in due categorie secondo la loro composizione. Quelli simili alla Terra (composti principalmente da roccia) sono chiamati pianeti terrestri, o pianeti rocciosi. Quelli composti per lo più da materiale gassoso, come Giove, sono chiamati gioviani, o giganti gassosi. A volte viene usata una terza categoria per corpi come Plutone, composti prevalentemente di ghiaccio: questa categoria di pianeti ghiacciati include anche molti corpi non planetari, come le lune ghiacciate dei pianeti esterni (ad esempio Titano).
Titano
I pianeti del nostro Sistema Solare sono (in ordine crescente di distanza dal Sole):
# Mercurio
# Venere
# Terra con la sua Luna, a volte considerati un pianeta doppio
# Marte
# Giove
# Saturno
# Urano
# Nettuno
# Plutone con la sua luna Caronte, a volte considerati un pianeta doppio, e a volte non considerati per niente un pianeta, ma solo i più grandi degli asteroidi nella fascia di Kuiper.
Tutti pianeti del Sistema Solare (eccetto la Terra) hanno nomi derivati dalla mitologia romana. Anche i nomi delle lune sono derivate da quelli di dei o personaggi della mitologia classica, e a volte dalle commedie di Shakespeare. Gli asteroidi possono essere chiamati, a discrezione del loro scopritore, con un nome qualunque (con l'approvazione dell'Unione Astronomica Internazionale).
Sono stati proposti molti pianeti ipotetici, come il Pianeta X (oltre l'orbita di Plutone) o Vulcano (all'interno dell'orbita di Mercurio), ma le ricerche di questi pianeti non sono mai approdate a niente.
Quasi tutti i pianeti extrasolari (quelli fuori dal Sistema Solare) scoperti fino ad ora hanno masse pari o superiori a Giove, il più grande dei nostri pianeti (l'unica eccezione è composta da tre pianeti orbitanti una pulsar, il resto di un'esplosione di supernova. Sono gli unici tre pianeti extrasolari di massa simile alla Terra). Il motivo deriva da un effetto di selezione, in cui i nostri strumenti sono capaci di vedere solo pianeti molto grandi e vicini alla loro stella, perché i loro effetti gravitazionali sono così maggiori e più facili da vedere. Esistono probabilmente molto più pianeti extrasolari che siamo ancora incapaci di scoprire. Inoltre, è probabile che i pianeti fin qui scoperti non siano molto simili ai giganti gassosi che conosciamo, perché sono così vicini alla loro stella da sperimentare altissime temperature (fino al migliaio di gradi per alcuni), e hanno spesso un'orbita altamente ellittica, che li porta alternativamente vicini e lontani dalla loro stella.
Si pensa che i pianeti si siano formati nel collasso della stessa nebulosa che ha dato origine alla stella centrale. I modelli di formazione planetaria predicono che si formano all'inizio miliardi di corpi molto piccoli, che si uniscono via via a formare corpi più grandi impattando tra loro.
I pianeti nelle opere letterarie e cinematografiche
L'esplorazione di altri pianeti è un tema costante della fantascienza, specie in relazione al contatto con forme di vita aliene. Durante le prime decadi della fantascienza, Marte rappresentò il pianeta più frequentemente utilizzato e romanzato del nostro sistema solare; le sue condizioni in superficie erano ritenute le più favorevoli alla vita.
Gli scrittori nelle loro opere hanno creato migliaia di pianeti immaginari. La maggior parte di questi sono quasi indistinguibili dalla Terra. In questi mondi, le differenze rispetto alla Terra sono prevalentemente di tipo sociale; altri tipici esempi sono i pianeti prigione, le culture primitive, gli estremismi politici e religiosi ecc.
Pianeti più insoliti dal punto di vista fisico si possono invece trovare nelle opere di fantascienza hard o classica; tipici esempi sono quelli che presentano su gran parte della loro superficie un unico ambiente climatico, ad esempio i pianeti desertici, i mondi acquatici, artici o interamente ricoperti da foreste.
Alcuni scrittori, scienziati e artisti hanno poi speculato riguardo a mondi artificiali o pianeti-equivalenti.
Due delle più celebri serie televisive fantascientifiche, Star Trek e Stargate SG-1, sono basate sulla scoperta di nuovi pianeti e di nuove civiltà.
Collegamenti esterni
- [http://planetarynames.wr.usgs.gov/ Gazetteer of Planetary Nomenclature] dell'USGS
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als:Planet
ja:惑星
ko:행성
ms:Planet
simple:Planet
th:ดาวเคราะห์
zh-min-nan:He̍k-chheⁿ
Unicode
Unicode è un sistema di codifica che assegna un numero (ed un nome) ad ogni carattere in maniera indipendente dal programma, piattaforma e dalla lingua (e relativo alfabeto).
Unicode si basa sulla codifica ASCII, ma va oltre la limitazione dell'alfabeto latino potendo codificare caratteri scritti in tutte le lingue del mondo.
Originariamente si basava su una codifica a 16 bit che dava la possibilità di codificare al più 65.536 caratteri e questo bastava per codificare i caratteri impiegati nelle principali lingue del mondo. Ora invece lo standard Unicode (e l'ISO/IEC 10646) supporta tre forme di codifica che condividono un repertorio comune di caratteri ma possono essere estese fino a rappresentarne circa un milione.
Ciò appare sufficiente a coprire anche i fabbisogni di codifica di scritti del patrimonio storico dell'umanità, nelle diverse lingue e negli svariati sistemi di segni utilizzati.
L'Unicode viene supportato dai moderni standard della programmazione e del markup come XML, Java, JavaScript, LDAP, CORBA 3.0, e da vari sistemi operativi.
Voci correlate
- UTF
- Aiuto:Unicode
Collegamenti esterni
- http://www.unicode.org/standard/translations/italian.html
- [http://www.decodeunicode.org/ DecodeUnicode - Unicode WIKI] 50.000 gifs
- http://www.linkas.it/docs/unicode_e_UTF-8_v1_5Uni.html
- http://www.unicode.org/
- http://www.joelonsoftware.com/articles/Unicode.html Joel on software: The Absolute Minimum Every Software Developer Absolutely, Positively Must Know About Unicode and Character Sets
Categoria:Repertori di caratteri
ja:Unicode
ko:유니코드
th:ยูนิโคด
zh-min-nan:Thong-iōng-bé
Terra
La Terra è il pianeta su cui vive l'umanità, il terzo in ordine di distanza dal Sole, il più grande dei pianeti terrestri del Sistema Solare, e l'unico corpo planetario del Sistema Solare adatto a sostenere la vita, almeno tra quelli conosciuti alla scienza moderna (anche se vi sono ipotesi e in alcuni casi qualcosa di più che la vita, probabilmente in forma microscopica, sia stata presente o possa esserlo ancora su alcuni corpi del sistema solare come Marte, Venere e alcune lune dei pianeti gassosi. Per saperne di più: [http://www.esa.int/export/esaCP/ESA4Z68708D_Italy_0.html]).
La Terra ha un solo satellite naturale, la Luna, e la sua formazione è datata 4 miliardi e mezzo di anni fa. Il simbolo astronomico della Terra è un cerchio con all'interno una croce. La linea orizzontale rappresenta l'equatore, mentre quella verticale un meridiano (Unicode: 20px).
Caratteristiche fisiche
Geosfera
L'interno della Terra, detto anche Geosfera, è costituito da rocce di diversa composizione e fase (solida, principalmente, ma talvolta anche liquida).
Grazie allo studio dei sismogrammi si è giunti a considerare l'interno della terra suddiviso in una serie di gusci; difatti si è notato che le onde sismiche subiscono fenomeni di rifrazione nell'attraversare il pianeta. La rifrazione consiste nella modifica della velocità e della traiettoria di un onda quando questa si trasmette ad un mezzo con differente densità. Si sono potute così rilevate superfici in profondità in cui si verifica una brusca accelerazione e deviazione delle onde, e in base a queste sono state identificate quattro zone sferiche concentriche: la crosta, il mantello, il nucleo esterno e il nucleo interno.
L'interno della Terra, come quello degli altri pianeti terrestri, è diviso chimicamente in una crosta formata da rocce da basiche ad acide, un mantello ultrabasico e un nucleo terrestre composto principalmente da ferro. Il pianeta è abbastanza grande da avere un nucleo differenziato in un nucleo interno solido e un nucleo esterno liquido, che produce un debole campo magnetico a causa della convezione del suo materiale elettricamente conduttivo.
Dal punto di vista delle proprietà meccaniche, la crosta e la porzione superiore del mantello formano la litosfera, rigida; una porzione intermedia del mantello, che si comporta in un certo senso come un fluido enormemente viscoso, costituisce l'astenosfera, mentre il mantello inferiore, di nuovo rigido, si chiama mesosfera.
Materiale proveniente dall'astenosfera si riversa continuamente in superficie attraverso vulcani e dorsali oceaniche non conservando però la composizione originale perché soggetto a cristallizzazione frazionata.
cristallizzazione frazionata
Lo schema seguente riassume le profondità e la caratteristica principale per la definizione dei vari gusci che compongono la Terra:
- 0-30/35 km -- Crosta (proprietà chimiche)
- 0-60 km -- Litosfera (proprietà fisiche)
- 60-700 km -- Astenosfera o Mantello superiore (proprietà fisiche)
- 30/35-2900 km -- Mantello (proprietà chimiche e fisiche)
- 700-2900 km -- Mesosfera (proprietà fisiche)
- 2900-5100 km -- Nucleo esterno (proprietà chimiche e fisiche)
- 5100-~6375 km -- Nucleo interno (proprietà chimiche e fisiche)
Nucleo interno
Proprietà chimico-fisiche della geosfera
Nel suo insieme, la composizione della Terra ordinata secondo la massa dei costituenti è:
- 34.6% ferro
- 29.5% ossigeno
- 15.2% silicio
- 12.7% magnesio
- 2.4% nichel
- 1.9% zolfo
- 0.05% titanio
La temperatura all'interno della Terra aumenta progressivamente fino a raggiungere i 5270°K al suo centro. Il calore interno è stato generato in parte durante la formazione del pianeta e da allora ulteriore calore è stato continuamente generato dal decadimento radioattivo di isotopi dell'uranio, del torio e del potassio. Le rocce sono cattive conduttrici di calore, pertanto il calore trasmesso dall'interno all'esterno del pianeta è solo un ventimillesimo del calore che il pianeta riceve dal Sole.
La densità media della Terra è di 5,515 g/cm3, rendendolo il pianeta più denso del Sistema Solare. Poiché la densità delle rocce della crosta terrestre varia da 2,6 a 3,5 g/cm3, il materiale del nucleo deve essere molto più denso: circa 5,7 g/cm3, vedi nucleo terrestre per approfondimenti.
Biosfera
La Terra è l'unico pianeta conosciuto ospitante la vita.
Le forme di vita del pianeta compongono la biosfera. Le teorie correnti pongono la sua nascita a qualche centinaio di milioni di anni dopo la formazione del pianeta, tra 3,5 e 4 miliardi di anni fa. La biosfera è divisa in vari biomi, abitati da una popolazione di flora e fauna all'incirca simile. Sulla terra, i biomi sono separati principalmente secondo la latitudine. I biomi a nord del circolo polare artico e a sud del circolo polare antartico sono relativamente vuoti di vita animale e vegetale, mentre quelli più popolati si trovano vicino all'equatore.
Atmosfera
La Terra ha un'atmosfera relativamente spessa, composta per il 78% di azoto, per il 21% di ossigeno e per l'1% di argon, più tracce di altri gas tra cui il biossido di carbonio e l'acqua. L'atmosfera separa la superficie terrestre dall'ambiente inospitale dello spazio e blocca buona parte delle radiazioni solari e non. I suoi vari strati, la troposfera, la stratosfera, la mesosfera, la termosfera e l'esosfera sono diversi attorno al globo e variano anche assieme alle stagioni.
Idrosfera
La Terra è l'unico pianeta del Sistema Solare la cui superficie ospita acqua liquida. L'acqua copre il 71% della superficie terrestre (di cui il 97% è acqua salata e 3% acqua dolce [http://earthobservatory.nasa.gov/Library/Water/]), e la divide in cinque oceani e sette continenti. La presenza di acqua liquida sulla superficie terreste è una combinazione delle giuste caratteristiche orbitali, del vulcanismo, della gravità, dell'effetto serra, del campo magnetico e dell'atmosfera ricca di ossigeno.
Ci sono varie ipotesi che Europa, un satellite di Giove, ospiti dell'acqua liquida sotto lo strato di ghiacci che ricopre interamente la superficie
(Per saperne di più si può leggere questo articolo in inglese tratto da un sito della NASA: [http://science.nasa.gov/newhome/headlines/ast02feb99%5F1.htm]).
La Terra è in effetti oltre il bordo esterno delle orbite che permetterebbero ad un pianeta di essere abbastanza caldo per formare acqua liquida. Senza una qualche forma di effetto serra, l'acqua della Terra congelerebbe. I reperti paleontologici indicano che ad un certo punto, dopo che i batteri blu-verdi (Archea) colonizzarono gli oceani, l'effetto serra smise di funzionare, e la Terra si congelò completamente per un periodo compreso tra 10 e 100 milioni di anni (vedi Terra congelata).
Sugli altri pianeti, come Venere, l'acqua gassosa è dissociata dagli ultravioletti solari, e l'idrogeno è ionizzato e soffiato via dal vento solare. L'effetto è lento, ma inesorabile. Si pensa che questa sia la causa della mancanza d'acqua di Venere. Privato dell'idrogeno, l'ossigeno reagisce con la superficie e viene inglobato in minerali solidi.
Sulla Terra, uno scudo di ozono assorbe la maggior parte degli ultravioletti energetici nell'alta atmosfera, riducendo questo effetto. La magnetosfera inoltre impedisce al vento solare di interagire con l'ionosfera sottostante.
Infine il vulcanismo, aiutato dagli effetti di marea della Luna, emette continuamente vapore d'acqua dall'interno. La tettonica a placche della Terra ricicla il carbonio e l'acqua mediante la subduzione di zone ricche di sedimenti, convertendoli in magma ed emessi dai vulcani come biossido di carbonio gassoso e vapore.
Le correnti oceaniche, inoltre, sono ritenute causa di una particolare oscillazione dell'asse di rotazione terrestre, detta oscillazione di Chandler.
Età della Terra
Modelli chimici basati sull'attuale abbondanza di isotopi radioattivi con lunghissimi tempi di decadimento e l'analisi composizionale di materiale non differenziato proveniente da meteoriti e dalla Luna datano la formazione della Terra a 4,5 miliardi di anni fa. La difficoltà principale nella determinazione dell'età della Terra è legata al fatto che nessuna roccia attualmente affiorante sul pianeta presenta questa età; ciò è dovuto alla natura fluida o plastica della totalità della crosta terreste durante il primo miliardo di anni circa. Inoltre processi di differenziazione magmatica separavano in questa prima fase i vari elementi concentrandone solo alcuni all'interno della crosta terrestre. Questo frazionamento rende difficile stabilire con esattezza il contenuto iniziale di alcuni geocronometri e pertanto non è possibile calcolare con esattezza le abbondanze iniziali.
Le rocce più antiche rinvenibili sul pianeta sono rocce continentali, si ritrovano nei cratoni e hanno un'età pari a 4,1 miliardi di anni. La maggior parte della crosta oceanica è più giovane, perché continuamente riciclata dai meccanismi legati alla tettonica delle placche: la rocce più antiche in questo tipo di crosta sono giurassiche e hanno un'età di 100 milioni di anni.
La Terra nel Sistema Solare
giurassiche
La Terra ruota una volta al giorno attorno all'asse che unisce il Polo Nord al Polo Sud. Ruota attorno al Sole, completando una rivoluzione all'anno. Ha un satellite naturale, la Luna, che le gira attorno in circa 28 giorni. Viste dal Polo Nord terrestre, tutte questi movimenti si svolgono in senso antiorario.
I piani dei movimenti non sono precisamente allineati: l'asse della Terra è inclinato di 23,5 gradi rispetto alla perpendicolare del piano Terra-Sole (causando le stagioni), e il piano Terra-Luna è inclinato di cinque gradi, cosa che impedisce il verificarsi di due eclissi ogni mese, e le rende invece un evento raro.
In varie epoche venne ritenuto che la Terra fosse piatta, delimitata dalle acque dell'oceano, e fosse al centro dell'universo.
Si riteneva che la Terra fosse piatta perché non si conosceva la natura centrale della forza di gravità che permette di avere il cielo sempre come alto e il centro della Terra come basso e quindi superare l'apparente paradosso che si dovesse camminare con la testa rivolta verso il "basso" dall'altra parte della Terra.
Le prime testimonianze della sfericità terrestre ci arrivano da Pitagora (VI-V secolo a.C.) e da Parmenide (V secolo a.C.); poi Aristotele (384 AC-322 AC) portò le prime dimostrazioni ed infine Eratostene (274 AC-196 AC) fece le prime misurazioni.
Gli studiosi del Basso Medio Evo, poi, come Giovanni di Sacrobosco, Ruggero Bacone, Tommaso d'Aquino, Brunetto Latini, Dante Alighieri, Giovanni Buridano ed altri sostengono la sfericità della terra con argomenti, per lo più di questo genere: 1. L'ombra proiettata dalla terra sulla luna, durante un'eclisse parziale, è un arco di cerchio; 2. La parte che per prima scompare di una nave all'orizzonte è la chiglia.
Si ritenne molto più a lungo che la Terra fosse al centro dell'universo perché si ha l'impressione che siano tutti gli altri corpi celesti a girare intorno ad essa; inoltre osservando il cielo di notte si ha l'impressione che sia una volta incurvata sulla Terra, illusione dovuta all'immensità dello spazio. La precisione necessaria nelle misurazioni astronomiche per poter confutare con certezza la teoria geocentrica fu raggiunta solo alla fine del Medioevo.
Influenza della Luna
La Luna è un satellite relativamente grande, simile ad un pianeta terrestre, con un diametro pari ad un quarto di quello terrestre e una massa pari ad 1/81. L'attrazione gravitazionale della Luna causa la maggior parte delle maree terrestri. La stessa azione porta ad un lento rallentamento della rotazione della Terra su se stessa, dell'ordine di un'ora ogni parecchie centinaia di milioni di anni. La Terra ha avuto lo stesso effetto sulla Luna, ma il processo è stato molto più veloce a causa della piccola massa della Luna, e quest'ultima ha adesso un giorno perfettamente uguale al periodo di rotazione attorno alla Terra.
maree
maree
La Luna potrebbe essere stata fondamentale per la comparsa della vita sulla Terra, causando un clima più moderato di quanto altrimenti sarebbe avvenuto. Alcune evidenze paleontologiche e simulazioni computerizzate mostrano che l'inclinazione assiale della Terra è stabilizzata dalle interazioni mareali con la Luna. Senza questa stabilizzazione, l'asse di rotazione potrebbe essere caoticamente instabile, come accade per una sfera. Se l'asse di rotazione terrestre si avvicinasse al piano dell'eclittica, ne risulterebbe un clima molto severo, dove un polo sarebbe continuamente riscaldato e l'altro congelato, causando grandi trasferimenti di energia tra un polo e l'altro che si manifesterebbero in bruschi fenomeni atmosferici. Alcuni paleontologi che hanno studiato l'effetto sostengono che potrebbe uccidere tutti gli animali e piante superiori. Questo effetto rimane tuttavia controverso, e gli studi su Marte (che ha circa lo stesso giorno ed inclinazione assiale della Terra, ma non un grande satellite o un nucleo liquido) potrebbero dare altre informazioni.
L'origine della Luna è sconosciuta, ma la teoria più quotata è che si sia formata dalla collisione di un pianetino della grandezza di Marte con la Terra primitiva. Questa teoria spiega, oltre ad altre cose, la somiglianza della composizione chimica lunare con quella della superficie terrestre.
Un'altra teoria molto quotata è quella secondo cui la Luna si è formata da polveri che erano intorno alla terra che sono collassate in un unico punto formano il nostro satellite.
La Terra ha anche almeno un asteroide co-orbitale conosciuto, 3753 Cruithne.
Geografia
3753 Cruithne
Suddivisioni geografiche maggiori:
Continenti, Oceani
Area:
- totale: 510,072 milioni di km2
- terra: 148,940 milioni di km2 (29,2%)
- acqua: 361,132 milioni di km2 (70,8%)
Confini:
Le linee di confine del mondo ammontano a 251.480,24 km
Linee costiere:
356.000 km
Rivendicazioni marittime:
- zone contigue: 24 miglia nautiche per la maggior parte delle nazioni, con variazioni
- piattaforma continentale: 200 metri di profondità, oppure fino alla profondità di esplorazione. Altri rivendicano 200 miglia marittime oppure fino al bordo della piattaforma continentale.
- zona di pesca esclusiva: 200 miglia marittime, con variazioni
- zona economica esclusiva: 200 miglia marittime, con variazioni
- acque territoriali: 12 miglia marittime, con variazioni
- Nota: confini con stati confinanti possono impedire a molte nazioni di estendere la propria zona di pesca o economica fino a 200 miglia nautiche. 43 nazioni e altre aree non hanno accesso al mare, tra cui Afghanistan, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Bielorussia, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Ceca, Etiopia, Vaticano, Ungheria, Kazakistan, Kirghizistan, Laos, Lesotho, Liechtenstein, Lussemburgo, Malawi, Mali, Moldova, Mongolia, Nepal, Niger, Paraguay, Ruanda, San Marino, Slovacchia, Swaziland, Svizzera, Tagikistan, Repubblica di Macedonia, Turkmenistan, Uganda, Uzbekistan, West Bank, Zambia, Zimbabwe
Clima
Due grandi aree di clima polare confinano con due regioni temperate piuttosto strette e queste confinano con una larga banda equatoriale di clima tropicale e subtropicale. Le precipitazioni variano considerevolmente, da molti metri di acqua all'anno a meno di un millimetro.
Orografia
Estremi di altezza: (misurati rispetto al livello del mare)
- Punto più alto: Monte Everest 8.850 m (stima del 1999)
- Punto più basso: Fossa delle Marianne nell'Oceano Pacifico −10.924 m
- Punto più basso sulla terraferma: Mar Morto −408 m
Risorse naturali
- la crosta terrestre contiene ampi depositi di combustibili fossili: carbone, petrolio, gas naturale, clatrato di metano. Questi depositi sono usati dall'uomo sia per la produzione di energia che come materiale di base per prodotti chimici.
- le masse di minerali si sono formate nella crosta terrestre dall'azione dell'erosione e delle placche tettoniche. Questi ammassi sono usati come sorgente per molti metalli ed altri utili materiali.
- la biosfera della terra produce molti utili prodotti biologici tra cui: cibo, legno, prodotti farmacologici, ossigeno e il riciclo di rifiuti organici. L'ecosistema del terreno dipende dall'acqua dolce e dall'humus; mentre l'ecosistema oceanico dipende da nutrienti portati nell'acqua dalle piogge e dilavati dal terreno.
- alcune di queste risorse, come i combustibili fossili, sono difficili da rigenerare in un breve periodo e per questo sono detti prodotti non rinnovabili. Lo sfruttamento incontrollato delle risorse non rinnovabile da parte dell'uomo è divenuto un argomento polemico da parte dei movimenti ecologisti moderni.
Utilizzazione del suolo
- terra arabile: 10%
- raccolti permanenti: 1%
- pascoli permanenti: 26%
- foreste e terreno boschivo: 32%
- altro: 31% (stima del 1993)
Terre irrigate:
2.481.250 km2 (stima del 1993)
Rischi naturali
Vaste aree sono sottoposte ad fenomeni climatici molto violenti come i cicloni, gli uragani ed i tifoni. Molte zone sono soggette a terremoti, frane, tsunami, eruzioni vulcaniche, tornado, foibe, inondazioni, siccità e altre calamità e disastri.
Ambiente
Ampie zone sono soggette a sovrappopolazione, disastri industriali come inquinamento dell'aria e dell'acqua, piogge acide, e sostanze tossiche, desertificazione, deforestazione, sovrasfruttamento del suolo, perdita della flora e fauna selvagge, erosione, degradazione del suolo e all'introduzione di specie invasive.
Popolazione umana
erosione
Sulla terra è stimato che vivano circa 6.327.152.352 persone (stima di novembre 2003).
Pochissime persone sono in orbita intorno alla Terra a bordo della ISS (la Stazione Spaziale Internazionale), mentre altri fanno brevi viaggi sopra l'atmosfera.
L'abitato più a nord del mondo è Alert in Canada. L'abitato più a sud è la stazione di Amundsen-Scott in Antartide, situata quasi esattamente al polo sud.
Struttura della popolazione in relazione all'età:
- 0-14 anni: 1.818.803.078 (29,92%)
- maschi: 932.832.913 (15,35%)
- femmine: 885.970.165 (14,57%)
- 15-64 anni: 3.840.881,326 (63,19%)
- maschi: 1.942.402.264 (31,95%)
- femmine: 1.898.479.062 (31,23%)
- più di 64 anni: 419.090.130 (6,89%)
- maschi: 184.072.470 (3,03%)
- femmine: 235.017.660 (3,87%) (stima 2000)
Tasso di crescita della popolazione:
1,3% (stima 2000)
Tasso di natalità:
22 nascite/1.000 abitanti (stima 2000)
Tasso di mortalità:
9 decessi/1.000 abitanti (stima 2000)
Tassi relativi suddivisi per sesso:
- di nascita: 1,05 maschi/femmina
- sotto i 15 anni: 1,05 maschi/femmina
- 15-64 anni: 1,02 maschi/femmina
- più di 64 anni: 0,78 maschi/femmina
- popolazione totale: 1,01 maschi/femmina (stime 2000)
Tasso di mortalità infantile:
54 decessi/1.000 nascite di bambini vivi (stima 2000)
Aspettative di vita alla nascita:
- popolazione mondiale: 64 anni
- maschi: 62 anni
- femmine: 65 anni (stima 2000)
Tasso di fertilità:
2.8 bambini nati/donna (stima 2000)
Governi
La Terra non possiede un governo sovrano con autorità planetaria. Nazioni sovrane indipendenti reclamano tutto il territorio terrestre eccetto l'Antartide. L'organizzazione internazionale mondiale è gestita dalle Nazioni Unite.
Le Nazioni Unite sono soprattutto un forum di discussione internazionale che possiede facoltà limitate nel far passare e far rispettare leggi internazionali.
Suddivisioni amministrative:
267 nazioni, aree dipendenti, altro e varie entità
Curiosità
La Terra è stata spesso personificata come una divinità, più precisamente una divinità femminile, vedi ad esempio Gea o Gaia e Madre Terra. Nella mitologia nordica, la divinità della Terra Jord era la madre di Thor e la figlia di Nott e Annar.
La Terra è anche stata descritta come una voluminosa astronave, con un sistema per il supporto vitale che richiede manutenzione (vedi Astronave Terra).
Poiché la Terra è molto grande, non è immediatamente evidente all'occhio nudo, osservando dalla superficie, che ha forma sferica, leggermente appiattita ai poli e con un lieve rigonfiamento all'equatore. Per questa ragione in passato si riteneva che la Terra fosse piatta. Prima dell'avvento del volo spaziale, questa credenza venne smentita con deduzioni basate sull'osservazione indiretta tramite effetti secondari quali il disegno dei paralleli e l'osservazione degli altri pianeti del sistema solare.
Già i Greci, comunque, circa 2500 anni fa, cominciarono a sostenere che la terra fosse una sfera. Gli studiosi medioevali, poi, come Giovanni di Sacrobosco, Ruggero Bacone, Tommaso d'Aquino, Brunetto Latini, Dante Alighieri, Giovanni Buridano ed altri sostennero la sfericità del nostro pianeta con argomenti, per lo più di questo genere: 1. L'ombra proiettata dalla terra sulla luna, durante un'eclisse parziale, è un arco di cerchio; 2. La parte che per prima scompare di una nave all'orizzonte è la chiglia.
Una foto della Terra scattata dalla sonda spaziale Voyager 1 ispirò Carl Sagan nel descriverla per primo come un "puntino azzurro".
Nella fantascienza la Terra è spesso la capitale o il principale centro amministrativo di un ipotetico governo galattico (specialmente quando questo governo galattico è composto per la maggior parte da umani o da loro dominato), spesso una repubblica federale rappresentativa, benché imperi e dittature non manchino affatto. Molto significative da questo punto di vista le serie televisive di fantascienza Star Trek e Babylon 5. Tuttavia in altre opere di fantascienza, capita spesso che i popoli umani emigrati nello spazio in un lontano futuro non sappiano più quale sia il loro pianeta d'origine (come avviene ad esempio nel telefilm Galactica o nel Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov).
La guida galattica per autostoppisti, una serie di romanzi di Douglas Adams, descrive la Terra come un pianeta "Praticamente innocuo". Nella stessa serie viene detto che la Terra è un supercomputer costruito da esseri altamente avanzati provenienti da un'altra dimensione per ottenere la risposta alla domanda su "La vita, l'universo e tutto quanto".
Voci correlate
- Sistema legale: diritto internazionale
- Economia: economia internazionale
- Storia: storia
- Terremoto
- Magnetismo terrestre
- Rigonfiamento equatoriale
- Astronomia
- Biologia
- Geografia
- Scienze della Terra
- Geodesia
Collegamenti esterni
- [http://worldwind.arc.nasa.gov/ NASA World Wind] Grazie alle immagini provenienti dal satellite, questo programma permette di guardare qualunque punto della terra in una ricostruzione 3D estremamente realistica.
- [http://www.fourmilab.ch/cgi-bin/uncgi/Earth Earth and Moon Viewer]
categoria:Terra
categoria:Scienze della terra
ja:地球
ko:지구
ms:Bumi
simple:Earth
th:โลก
zh-min-nan:Tē-kiû
Marte (mitologia), Villa Adriana)]]
Marte (in latino Mars) è una figura della mitologia romana, era il dio della guerra, figlio di Giove (in alcune versioni di un fiore magico) e di Giunone. Sarebbe stato il padre di Romolo e quindi il capostipite dei romani.
Era il più importante degli dei romani, dopo Giove.
In origine il dio era associato alla vegetazione, così come scritto da Catone in una sua preghiera dell'agricoltore a Marte, e protettore del bestiame.
I romani identificarono il dio greco Ares con Marte divenendo così l'alta divinità di un popolo di agricoltori, costretto spesso a praticare la guerra.
Così divenne un dio dalle molteplici funzioni: proteggeva i lavori dei campi, accordava la fecondità, proteggeva i combattenti ispirandoli con spirito guerriero.
Il suo sacerdote era il flamine marziale e gli erano consacrati il lupo ed il picchio verde.
Era il dio della primavera della religione ufficiale romana e quindi venerato fastosamente in marzo, il mese che portava il suo nome, con le feriae Martis, Equirria, agonium martiale, Quinquatrus e tubilustrum.
Altre cerimonie importanti avvenivano in febbraio e in ottobre.
Ogni cinque anni, in Campo Marzio, davanti al suo altare, il censo veniva accompagnato da un rito di purificazione.
In Roma sorgevano altri due templi: ara Martis in campo (138 a.C.) e quello fuori dalla porta Capena (388 a.C.).
Marte fu venerato anche durante l'impero, grazie ad Augusto, che istituì il culto Mars Ultor (il "vendicatore").
Marte assunse un ruolo molto più importante della sua controparte greca (Ares), probabilmente perché considerato marito di Rea Silvia e padre di Romolo e Remo, che fondarono Roma. Di conseguenza Marte era considerato il padre del popolo romano e i romani si chiamavano tra loro Figli di Marte.
Alcuni popoli presero da lui il nome, come i marsi e i mamertini.
A Marte è stato dedicato anche un giorno della settimana (martedì) e un pianeta del sistema solare (Marte).
Marte nell'arte
Pittura
- Marte di Diego Velazquez (1640)
- Marte che spoglia Venere con amorino e cane di Paolo Veronese
- Marte e Venere sorpresi da Vulcano di François Boucher (1754)
- Minerva protegge la Pace da Marte di Pieter Paul Rubens (1629-1630)
- Venere e Marte di Sandro Botticelli
Categoria:Divinità romane
ja:マルス
simple:Mars (god)
Hawaii
Le Hawaii sono il 50.mo degli stati che compongono gli Stati Uniti d'America, accettato il 21 agosto 1959.
Stati Uniti d'America
Geografia
Le Hawaii sono nei tropici, si trovano in una latitudine compresa tra i 23° e i 18° Nord. Il fuso orario è 10 ore ad ovest di Greenwich, e la longitudine compresa fra 150° e 160° Ovest.
La capitale delle Hawaii è Honolulu, che si trova sull'isola di Oahu ed è anche la città più grande.
Altre isole principali sono l'isola di Hawaii (the Big Island), con due aeroporti principali Hilo e Kailua/Kona e il paese di Kamuela/Waimea, l'isola di Maui, con l'aeroporto Kahului e i paesi Lahaina, Wailuku, Hana, e Kihei, e l'isola di Kauai, con l'aeroporto Lihue e i paesi Poipu, Hanalei e Waimea. Altre isole abitate sono Molokai, Lanai, Niihau (di proprietà privata e di difficile accesso) e Kahoolawe (usata dalla marina americana per anni per il tiro a segno, per ora visitato dagli esperti, in futuro forse aperto ad altri). Sono considerate parte delle Hawaii anche le isole (generalmente atolli) che vanno da Nihoa a Midway.
Le isole Hawaiiane sono fra le più isolate del mondo, distando quasi 4.000 km sia dalla costa americana (il punto più vicino è in California) sia da Tahiti, e con alcune isole minori (appartenenti alle isole Kiribati) a oltre 1.000 km di distanza.
Tutte le isole Hawaiiane sono di origine vulcanica. L'ipotesi prevalente è di un punto caldo (in inglese, hot spot) nel mantello terrestre che causa vulcani in superficie. Lo spostamento della zolla del Pacifico da est-sud-est verso ovest-nord-ovest, spiega il fatto che le isole più a ovest sono più antiche di quelle a est. L'isola di Hawaii è la più recente, e comprende 5 vulcani principali, fra cui il più attivo è il Kilauea (a sud di Hilo), seguito dal Mauna Loa (nella metà sud dell'isola) e dal Hualalai (sopra Kailua/Kona). Gli altri due vulcani, il Mauna Kea (nella metà nord dell'isola) e il Kohala (all'estremità a nord-ovest) non sono storicamente attivi. Il vulcano Haleakala è il vulcano principale di Maui (nella metà est dell'isola). La lava relativamente fluida dei vulcani Hawaiiani dà origine a coni di lieve pendenza di forma simile ad antichi scudi (in inglese, shield volcanoes).
Lo stato delle Hawaii comprende tutte le isole delle Hawaii meno Midway, che appartiene al governo federale americano.
Le Hawaii hanno due lingue ufficiali: quella inglese e l'hawaiiana. Anche se la lingua hawaiiana è usata per la cultura e nella musica hawaiiana, nella vita quotidiana degli abitanti delle Hawaii è poco utilizzata.
Cenni di Storia
Haleakala
Le popolazioni originarie raggiunsero le isole Hawaiiane (tradizionalmente, per prima l'isola di Hawaii), probabilmente fra i due e i tre millenni fa. I primi arrivati sarebbero stati dalle Isole Marchesi, mentre si suppone che ondate successive siano arrivate dalle isole della Società (Tahiti). La lingua, la cultura, e la religione Hawaiiane sono quindi di origine polinesiana, una delle isole della Società si chiama Havaiki, che si pronuncia quasi come Hawai'i.
Nel 1778, il capitano James Cook della marina inglese fu il primo europeo a raggiungere queste isole, ma è possibile che in precedenza marinai spagnoli siano naufragati sulle isole durante viaggi dal Messico (Acapulco) alle Filippine. Cook fu il benvenuto ed esplorò le isole principali prima di partire per esplorare le coste nord-ovest dell'America. Cook le nominò isole Sandwich in onore del suo protettore Lord Sandwich, nome che oggigiorno è considerato coloniale e antiquato. Al suo ritorno, fu ucciso alla baia Kealakekua sull'isola di Hawaii mentre cercava di prendere alcuni ostaggi per farsi restituire una scialuppa che era stata rubata dagli Hawaiiani.
Al contatto europeo seguì un periodo turbolento, molte malattie introdotte dagli europei decimarono la popolazione, le isole Hawaii, Maui, e Oahu furono conquistate dal re Kamehameha (originariamente un re minore dell'isola di Hawaii, da cui il nome del regno delle isole Hawaiiane), l'arrivo di mercanti e balenieri, soprattutto americani (nonostante a quel tempo la California fosse ancora parte del Messico) e infine (nel 1821) dei missionari protestanti dal New England degli Stati Uniti provocò disordini. Questo arrivo fu facilitato quando, nel 1820 il successore di Kamehameha cancellò la preesistente legge, il Kapu (Tabù in tahitiano), probabilmente per permettere alle potenti vedove di Kamehameha di partecipare ufficialmente alla vita politica.
La bandiera Hawaiiana, disegnata da Kamehameha, contiene la Union Jack inglese in un angolo, e otto striscie orizzontali rosse, blu, e bianche per le otto isole principali dell'arcipelago.
Il regno Hawaiiano durò fino al 1893, con vari re e regine, fra cui il più famoso il re Kalakaua (di cui, fra l'altro, scrisse Samuel Clemens/Mark Twain quando visitò le isole) e l'ultima regina Liliuokalani. In questo periodo molti immigrati, soprattutto americani ma anche europei, acquistarono grandi proprietà di terreni e cominciarono la coltivazione della canna da zucchero. Per diversi motivi, ci furono molte ondate di immigrazione per "importare" lavoratori per i campi di canna da zucchero, fra cui principalmente cinesi, giapponesi, abitanti delle Azzorre (noti come portoghesi alle Hawaii), filippini, e coreani.
Nel 1893 un gruppo di cittadini di origine straniera imprigionò la regina Liluokalani (che aveva minacciato di sospendere la costituzione) e offrì le Hawaii agli Stati Uniti, probabilmente allo scopo di ridurre i dazi americani sullo zucchero importato negli Stati Uniti. Un drappello di Marines degli Stati Uniti sbarcò da una nave americana nel porto di Honolulu. La regina abdicò, ma gli Stati Uniti dichiararono che la rivoluzione era illegale e rifiutarono l'offerta. I rivoluzionari fondarono quindi la repubblica delle Hawaii. Nel 1896, dopo la guerra degli Stati Uniti contro la Spagna in cui gli Stati Uniti riuscirono ad ottenere le Filippine e Puerto Rico, e con i Repubblicani al governo degli Stati Uniti, il governo della Repubblica delle Hawaii offrì di nuovo di unirsi agli Stati Uniti, questa volta l'offerta fu accettata, le isole diventarono il Territorio delle Hawaii. Pochi anni dopo Jack London le visitò, scrivendo varie storie ambientate nelle isole.
Il 7 dicembre 1941 la stazione navale di Pearl Harbor, sull'isola di Oahu e non lontano da Honolulu, fu attaccata dalle forze aeree giapponesi. Un pilota giapponese il cui aereo era stato danneggiato riuscì ad atterrare a Niihau, dove fu catturato dagli abitanti. I successivi scontri della seconda guerra mondiale si svolsero lontano dalle isole principali Hawaiiane (compresa la battaglia di Midway), ma la legge marziale rimase in vigore sulle isole fino alla fine della guerra. Al contrario della California e di altri stati americani, i giapponesi alle Hawaii non furono mai internati in massa.
Nel 1959 il congresso americano accettò le Hawaii come 50.mo stato.
Elementi principali dell'economia odierna (2004) sono il turismo, l'agricoltura (soprattutto gli ananas, ancora la canna da zucchero e l'allevamento, e in aumento il caffè), e le sovvenzioni federali per la notevole presenza militare.
Nota sulla pronuncia
I nomi hawaiiani derivano in gran parte dal linguaggio hawaiiano, in cui le vocali si pronunciano approssimativamente come in italiano, e la H e la W si pronunciano come in inglese: aspirazione forte per l'acca, e un suono di U consonantica, come in uovo, per la W. La W ogni tanto varia in V, come in Ewa, pronunciato Eva, e Haleiwa, pronunciato Haleiva. Waimea, d'altronde, si pronuncia Uaimea, e altrettanto Waikiki si pronuncia Uaikiki.
L'hawaiiano moderno ha anche vocali lunghe (come le vocali accentate in italiano, scritte con un macro o linea sulla vocale) e un'interruzione chiamata Okina che si scrive come un apostrofo (Hawai'i, o anche a'a che è uno dei due tipi principali di lava che si trovano alle Hawaii -- l'altro è pahoehoe). Le vocali che seguono altre vocali (ma l'okina conta come una consonante) vanno pronunciate più in fretta delle vocali che seguono consonanti, in conseguenza rendendole lievemente meno distinte.
Collegamenti esterni
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=11&did=276#hawaii Ultima esecuzione della pena di morte nello stato]
ja:ハワイ州
ko:하와이 주
simple:Hawaii
th:มลรัฐฮาวาย
zh-min-nan:Hawai‘i
Anidride carbonica
L'anidride carbonica è un'anidride (ossido di non metallo associato ad un ossiacido) formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. È inoltre il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore. La sua formula chimica è CO2. Il suo numero CAS è 124-38-9.
La molecola dell'anidride carbonica è lineare; ognuno dei due atomi di ossigeno è legato tramite un legame doppio all'atomo di carbonio (O=C=O). L'angolo di legame di 180° neutralizza i due momenti dipolari opposti di ciascun doppio legame C=O, quindi la molecola risulta essere globalmente apolare.
Il carbonio ha numero di ossidazione +4, si trova quindi al suo massimo stato di ossidazione possibile. Di conseguenza, l'anidride carbonica non è infiammabile e dal punto di vista chimico è relativamente inerte.
L'anidride carbonica è il risultato della combustione di un composto organico in presenza di una quantità di ossigeno sufficiente a completarne l'ossidazione. In natura, viene anche prodotta da batteri durante il processo di fermentazione ed è il sottoprodotto della respirazione.
Le piante la utilizzano per la fotosintesi che, combinandola con l'acqua e per azione della luce solare e della clorofilla, la trasforma in glucosio liberando ossigeno come sottoprodotto.
È presente a basse concentrazioni (379 ppm nel 2004) nell'atmosfera della Terra, dove agisce come gas serra. La correlazione tra il rapido aumento della sua concentrazione nell'atmosfera nell'ultimo secolo - principalmente dovuto all'intenso uso di combustibili fossili - ed il fenomeno di riscaldamento globale con la conseguente contrazione dei ghiacciai ed espansione delle aree desertiche della Terra sembra ormai essere un fatto assodato.
Proprietà
L'anidride carbonica è un gas incolore e inodore; non è tossica in sé, ma non è respirabile e quindi può provocare la morte per asfissia.
Respirare un'atmosfera particolarmente ricca di CO2 produce un sapore acidulo in bocca ed un senso di irritazione nel naso e nella gola; ciò è dovuto al suo reagire con l'acqua per formare acido carbonico.
La densità dell'anidride carbonica a temperatura e pressione ambiente è circa una volta e mezzo quella dell'aria; tende quindi a stratificare sul fondo degli ambienti chiusi e non ventilati. A pressione ambiente non liquefa, ma sublima, a -78°C passa dallo stato gassoso allo stato solido. L'anidride carbonica solida è nota anche come ghiaccio secco. L'anidride carbonica può essere però liquefatta sottoponendola ad alte pressioni.
A pressione ambiente, l'acqua è in grado di assorbire un volume circa uguale di anidride carbonica ed ancora di più sotto pressione. Circa l'1% dell'anidride carbonica assorbita si converte in acido carbonico, un acido debole, il quale a sua volta si dissocia in ioni idrogeno, ioni bicarbonato e ioni carbonato.
CO2 + H2O → H2CO3
Chimicamente, è un reagente elettrofilo. Reagisce con i reattivi di Grignard e con altri composti organometallici a dare i corrispondenti acidi carbossilici
R-Mg-X + CO2 → R-COO-MgX → R-COOH
Reagisce inoltre con il fenolo nella reazione di Kolbe a dare l'acido 2-idrossibenzoico, ossia l'acido salicilico, il precursore dell'aspirina.
Utilizzi
L'anidride carbonica solida, ossia il ghiaccio secco, viene usata per raffreddare e negli effetti speciali per creare la nebbia. Viene prodotta comprimendo l'anidride carbonica fino a farla liquefare, quindi raffreddandola e lasciandola espandere velocemente. L'espansione causa una rapida caduta della temperatura che la fa ghiacciare in cristalli simili a neve, che vengono quindi compressi.
In un'atmosfera di anidride carbonica il fuoco si spegne, per questo alcuni tipi di estintore contengono anidride carbonica liquida sotto pressione. Anche i giubbotti salvagente spesso contengono capsule di anidride carbonica liquida, usate per ottenere un rapido gonfiaggio in caso di emergenza.
Le acque minerali frizzanti e le bibite gassate devono la loro effervescenza all'aggiunta di anidride carbonica. Alcune bibite, tra cui la birra ed i vini frizzanti contengono anidride carbonica come conseguenza della fermentazione che hanno subito.
Ancora, è l'anidride carbonica che fa lievitare gli impasti; molti lieviti, naturali o chimici, sviluppano anidride carbonica per fermentazione o per reazione chimica.
Anidride carbonica ed acqua sono le materie prime della fotosintesi; spesso l'aria all'interno delle serre è arricchita di anidride carbonica per stimolare la crescita delle piante; inoltre un'atmosfera contenente circa l'1% di anidride carbonica risulta letale per molti parassiti.
Infine, l'anidride carbonica è impiegata in alcuni tipi di laser industriali.
Tra gli additivi alimentari è identificata dalla sigla E 290.
Aspetto biologico
L'anidride carbonica è un prodotto di rifiuto degli organismi che ottengono l'energia dall'ossidazione degli zuccheri o dei grassi, sistema di reazioni che fa parte del loro metabolismo, in un processo chiamato respirazione cellulare. Quest'ultimo è proprio di piante, animali, molti funghi e alcuni batteri. Negli animali superiori, l'anidride carbonica viaggia nel sangue (in soluzione) andando dai tessuti del corpo ai polmoni, dove viene espirata.
L'anidride carbonica nell'aria è presente in quantità inferiori allo 0,1%, mentre nell'aria esalata dopo un respiro è circa il 4,5%.
Un'atmosfera che contiene oltre il 5% di anidride carbonica è tossica per gli esseri umani e per gli animali, dato che va a saturare l'emoglobina del sangue impedendole di legarsi all'ossigeno e bloccando quindi l'ossigenazione dei tessuti. Sia quando viene usata in forma gassosa, sia quando viene usata come ghiaccio secco, l'anidride carbonica va maneggiata in spazi ben areati.
I limiti fissati dall'OSHA (l'agenzia statunitense per la sicurezza sui luoghi di lavoro) per la concentrazione dell'anidride carbonica sul posto di lavoro sono lo 0,05%(500 ppm) per un'esposizione continua e lo 0,3% per un'esposizione breve (fino a dieci minuti). Concentrazioni superiori allo 0,4% sono considerate immediatamente pericolose per la vita e la salute.
Persone che respirano un'aria contenente lo 0,5% (5000 ppm) di anidride carbonica per più di mezz'ora mostrano i sintomi di un'ipercapnia acuta.
L'anidride carbonica è comunque molto meno tossica dell'ossido di carbonio, CO, che produce incoscienza nel giro di pochissimi minuti.
La maggior parte dell'anidride carbonica presente nel sangue (il 72%) è presente in forma di ione bicarbonato, HCO3-, dove funge da tampone per la regolazione del pH sanguigno. Il livello ottimale dello ione bicarbonato è mantenuto attraverso la frequenza del respiro e la contrazione o la dilatazione dei vasi sanguigni e delle vie polmonari.
Esposte alla luce, le piante assorbono anidride carbonica dall'atmosfera attraverso la fotosintesi, tramite la quale anidride carbonica e acqua vengono convertiti in glucosio e ossigeno. In assenza di luce, anche le piante emettono anidride carbonica in conseguenza della respirazione cellulare.
Atmosfera
Attualmente (2004), il contenuto di anidride carbonica nell'atmosfera terrestre è circa dello 0,038% (o 380 ppm) in volume. Per via della maggiore estensione delle terre emerse e quindi della maggiore superficie occupata da vegetazione, nell'emisfero nord della Terra si osserva una fluttuazione della concentrazione di anidride carbonica di circa 5 ppm nell'arco dell'anno, che raggiunge il suo massimo a maggio ed il suo minimo ad ottobre, al termine della stagione vegetativa dell'emisfero nord, quando la biomassa vegetale del pianeta è al suo valore massimo.
Nonostante la sua piccola concentrazione, la CO2 è un componente fondamentale dell'atmosfera terrestre perché - insieme al vapore acqueo ed al metano - intrappola la radiazione infrarossa della luce solare riflettendola nuovamente verso la superficie terrestre (il cosiddetto effetto serra) impedendo alla Terra di raffreddarsi. Sono stati i vulcani le prime fonti di anidride carbonica atmosferica della Terra neonata, grazie ad essa si è potuto instaurare un clima favorevole allo sviluppo della vita. Oggi i vulcani rilasciano in atmosfera circa 130 - 230 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno, ma questa quantità rappresenta solo l'1% della quantità di anidride carbonica totale liberata in atmosfera dalle attività umane.
Si stima che la concentrazione atmosferica di anidride carbonica sia aumentata del 35% dai tempi della rivoluzione industriale e del 20% dal 1958. La combustione dei combustibili fossili (carbone, petrolio) è la principale causa di questo aumento, la deforestazione è la seconda.
L'ipotesi del riscaldamento globale compare nella letteratura scientifica per la prima volta alla fine del XIX secolo. Vi si ipotizza che un aumento della quantità di anidride carbonica nell'atmosfera vada ad incrementare l'effetto serra e contribuire quindi ad un rapido riscaldamento del pianeta al quale gli ecosistemi non avrebbero il tempo necessario per adattarsi. L'entità di questo effetto è ancora in discussione, ma la diffusa convinzione che stiamo in effetti attraversando una fase di riscaldamento generalizzato del clima terrestre ha portato molti paesi del mondo a siglare il protocollo di Kyoto, un accordo in cui le nazioni si impegnano a limitare e ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Oceani
Gli oceani della Terra contengono quantità enormi di anidride carbonica sotto forma di ioni bicarbonato e carbonato, più di quanta ce ne sia nell'atmosfera.
Il bicarbonato viene prodotto per azione dell'anidride carbonica libera sulle rocce calcaree - un esempio è la reazione di dissoluzione del carbonato di calcio:
CaCO3 + CO2 + H2O <--> Ca2+ + 2 HCO3-
È attraverso reazioni come questa che gli oceani vanno a tamponare le variazioni di concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera; la reazione è infatti reversibile.
Per centinaia di milioni di anni questo processo ha prodotto enormi quantità di rocce costituite da carbonati che sono andati a depositarsi sui fondali marini.
Con l'aumentare della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera, aumenta la quantità di ioni bicarbonato presente nelle acque marine con conseguente abbassamento del pH. Si ritiene che gli aumenti di temperatura ed acidità siano all'origine della moria delle barriere coralline osservata negli ultimi anni in numerose zone tropicali del pianeta.
Storia
Il comportamento dell'anidride carbonica fu descritto per la prima volta dal chimico Jan Baptist van Helmont nel XVII secolo.
Collegamenti esterni
in inglese
- [http://www.dryiceinfo.com/science.htm Informazioni sul ghiaccio secco]
- Bassam Z. Shakhashiri: [http://scifun.chem.wisc.edu/chemweek/CO2/CO2.html Il composto della settimana: l'anidride carbonica]
- Keeling, C.D. and T.P. Whorf: [http://cdiac.esd.ornl.gov/trends/co2/sio-mlo.htm Controllo sull'anidride carbonica atmosferica dall'osservatorio di Manua Loa, 2002]
- [http://www.usatoday.com/weather/news/2004-03-21-co2-buildup_x.htm Aggiornamenti da Mauna Loa 2004]
Categoria:Ossidi e anidridi inorganiche
ja:二酸化炭素
ko:이산화 탄소
ms:Karbon dioksida
simple:Carbon dioxide
th:คาร์บอนไดออกไซด์
Argon
L'argon è l'elemento chimico della tavola periodica che ha come simbolo Ar e numero atomico 18. È un gas nobile del periodo 3 e costituisce circa l'1% dell'atmosfera terrestre.
Caratteristiche
L'argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore sia nella sua forma liquida che in quella gassosa. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Non sono noti dei veri composti chimici contenenti argon, per cui è stato spesso considerato un gas inerte. La sintesi di idrofluoruro di argon (HArF) è stata ottenuta da ricercatori all'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata.
Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatrati con l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli.
Applicazioni
L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi:
- Come scudo di gas inerte in molte forme di saldatura, per metalli come il tungsteno e il titanio.
- Come copertura inerte nella fabbricazione di titanio e altri elementi molto reattivi.
- Come atmosfera protettiva nella crescita di cristalli di silicio e germanio.
- L'argon-39 è usato per molti scopi, soprattutto ice coring. Viene anche usato per datare falde acquifere
- Procedure di Criochirurgia come la crioablazione usano argon liquido per distruggere cellule cancerose.
- I sommozzatori professionisti lo usano per gonfiare le mute stagne, grazie al suo potere termoisolante.
Storia
Henry Cavendish, nel 1785, sospettò la presenza dell'argon (dal Greco argos, "inerte") come costituente dell'aria, ma non fu capace di dimostrarne l'esistenza: la scoperta si deve perciò a Lord Rayleigh e Sir William Ramsay, che nel 1894 lo isolarono per distillazione dall'aria liquida.
Abbondanza
L'argon viene isolato per distillazione frazionata dell'aria liquida. L'atmosfera terrestre ne contiene lo 0,94% in volume (1,29% in peso).
Per confronto, l'atmosfera di Marte contiene l'1,6% di Ar-40 e 5 ppm di Ar-36.
Composti
Fino al 1962 si riteneva che l'argon e gli altri gas nobili fossero chimicamente inerti ed incapaci di formare composti; nonostante la loro elevata inerzia, è stato però possibile forzarli a legarsi ad altri atomi. I primi composti di argon sono stati sintetizzati da alcuni ricercatori dell'Università di Helsinki. Per irraggiamento ultravioletto di argon congelato contenente acido fluoridrico hanno ottenuto il fluoroidruro di argon, HArF.
Isotopi
I principali isotopi dell'argon che si trovano sulla Terra sono 40Ar, 36Ar e 38Ar. Il 40K che esiste in natura decade in 40Ar, stabile, con una emivita di 1,25×109 anni attraverso una cattura elettronica ed una emissione di positroni. 40Ar è usato per datare le rocce.
Nell'atmosfera terrestre 39Ar viene prodotto per azione dei raggi cosmici. A livello della superficie viene inece prodotto per cattura neutronica dal potassio-39 o per emissione di una particella alfa dal calcio. L'argon-37 si crea dal decadimento del calcio-40 come risultato di esplosioni nucleari sotterranee; la sua emivita è di 35 giorni.
Citazioni letterarie
- All'argon è dedicato uno dei racconti de "Il sistema periodico" di Primo Levi.
Collegamenti esterni
in inglese
- [http://periodic.lanl.gov/elements/18.html Los Alamos National Laboratory – Argon]
- [http://www.webelements.com/webelements/elements/text/Ar/index.html WebElements.com – Argon]
- [http://environmentalchemistry.com/yogi/periodic/Ar.html EnvironmentalChemistry.com – Argon]
- Applicazioni subacquee: [http://www.decompression.org/maiken/Why_Argon.htm Perché l'argon?]
Categoria:Elementi_chimici
ja:アルゴン
ko:아르곤
ms:Argon
simple:Argon
th:อาร์กอน
Vapore acqueo
L'acqua allo stato di vapore o gassoso è uno dei componenti della nostra atmosfera. È invisibile essendo inodore, incolore e trasparente. Quando il vapore acqueo si raccoglie in gran quantità e si mescola a polveri, gas vari, pollini, residui della combustione, diventa allora meno trasparente dando luogo al fenomeno della foschia o della caligine.
La tecnologia del vapore (come viene detto per antonomasia il vapore d'acqua) è stata sviluppata dal secolo XVII ed ha ricevuto applicazione effettiva nella seconda metà del secolo XVIII, ad opera soprattutto di scienziati ed ingegneri inglesi e francesi, tra cui si devono citare Denis Papin e James Watt. Il vapore d'acqua si ottiene industrialmente mediante evaporazione per ebollizione dell'acqua in apposite apparecchiature dette caldaie.
Caratteristica fondamentale del vapore d'acqua è la capacità di trasporto di calore : alla pressione di 10 bar (1000 kPa) un chilo di vapore richiede 2013.6 kJ per cambiare di stato, e rende 2013.6 kJ condensando. Considerando che la temperatura di ebollizione a 10 bar è di 179.8 °C, e che quindi raffreddando da 179.8 a 0°C 1 kg d'acqua si ottengono poco meno di 750 kJ, è evidente che trasporto 4 volte più energia usando vapore di quanta ne trasporti l'acqua.
categoria:termodinamica
ja:水蒸気
simple:Water vapor
Ossigeno
L' ossigeno è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi, che ha come simbolo O e come numero atomico l'8. L'elemento è comune e si trova non solo sulla Terra ma in tutto l'universo. L'ossigeno libero, come lo si trova sulla Terra, è termodinamicamente instabile, ma esiste grazie all'azione della fotosintesi delle piante.
Caratteristiche
A temperatura e pressione standard, l'ossigeno si trova in forma di gas costituito da due atomi O2. Questa molecola è un importante componente dell'aria, prodotta dalle piante durante la fotosintesi, ed è necessaria per la respirazione degli esseri viventi.
L'ossigeno liquido e solido hanno colore azzurro e sono entrambi altamente paramagnetici. L'ossigeno liquido si ottiene attraverso la distillazione frazionata dell'aria liquida.
Applicazioni
L'ossigeno trova un impiego considerevole come ossidante, solo il fluoro possiede un'elettronegatività superiore. L'ossigeno liquido è utilizzato come ossidante nella propulsione dei razzi. L'ossigeno è essenziale per la respirazione, e quindi viene utilizzato in medicina, e come riserva d'aria negli aeroplani o per le ascensioni alpinistiche ad alta quota. L'ossigeno è usato nella saldatura, e nella produzione di acciaio e metanolo.
L'ossigeno è un blando euforizzante. Nel XIX secolo, veniva usata una miscela di ossigeno e protossido d'azoto (il cosiddetto gas esilarante) per ottenere una specie di effetto analgesico.
Storia
L'ossigeno venne scoperto dal farmacista svedese Karl Wilhelm Scheele nel 1771, ma la sua scoperta non venne immediatamente riconoscuta, e quella indipendente fatta nel 1774 da Joseph Priestley ricevette maggiore riconoscimento pubblico. Nello stesso anno Antoine Laurent Lavoisier diede il nome all'elemento, ma solo nel 1777, Scheele lo riconobbe come un componente dell'aria. Nel 1781, Antoine Lavoisier na accertò la funzione indispensabile per i fenomeni di respirazione e di combustione. La parola ossigeno deriva da due termini greci: oxus (acido) e gennan (generare).
Disponibilità
L'ossigeno è l'elemento più abbondante della crosta terrestre, si stima che ammonti al 46,7%. L'ossigeno forma l'87% degli oceani (in quanto componente dell'acqua, H2O) e il 20% dell'atmosfera terrestre (come O2 o O3, ozono). I composti di ossigeno, in particolare ossidi metallici, silicati (SiO44-) e carbonati (CO32-), si trovano comunemente nelle rocce e nel terreno. L'acqua ghiacciata è un solido comune sui pianeti e le comete. Le calotte polari di Marte sono composte da anidride carbonica congelata. I composti di ossigeno si trovano in tutto l'universo e lo spettro dell'ossigeno è spesso rintracciabile nelle stelle. Infatti le stelle non potrebbero emettere luce senza di esso.
Composti
A causa della sua elettronegatività, l'ossigeno forma legami chimici con quasi tutti gli altri elementi (e questa è l'origine della definizione di 'ossidazione'). Gli unici elementi che sfuggono l'ossidazione sono pochi gas inerti. Il più famoso di questi ossidi è l'ossido di idrogeno meglio conosciuto come acqua (H2O). Altri esempi notori includono i composti di carbonio e ossigeno quali: l'anidride carbonica (CO2), gli alcoli (R-OH), gli aldeidi (R-CHO), e l'acido carbossilico (R-COOH). Radicali ossigenati quali i clorati (ClO3-), i perclorati (ClO4-), i cromati (CrO42-), i dicromati (Cr2O72-), i permanganati (MnO4-), e i nitrati (NO3-) sono forti agenti ossidanti. Molti metalli come il ferro si legano ad atomi di ossigeno, ossido ferrico (Fe2O3). L'Ozono (O3) viene formato da scariche elettrostatiche in presenza di ossigeno molecolare. Una doppia molecola di ossigeno (O2)2 si trova come componente minore nell'ossigeno liquido.
Isotopi
L'ossigeno ha tre isotopi stabili e dieci isotopi radioattivi. Tutti i radioisotopi hanno tempi di decadimento inferiori a tre minuti.
Precauzioni
Un'esposizione prolungata all'ossigeno puro ad alte pressioni può essere tossica, provocando conseguenze a livello polmonare e neurologico. Gli effetti polmonari includono perdita di capacità e danni ai tessuti. Gli effetti neurologici possono comprendere cecità, convulsioni e coma.
Composti di ossigeno quali l'ozono, i perossidi e i superossidi sono altamente tossici. Sorgenti altamente concentrate di ossigeno possono produrre combustione rapida ed esplosioni se in presenza di combustibili. Questo è vero anche per composti come clorati, perclorati dicromati, ecc. Composti con un alto potenziale ossidante possono spesso causare bruciature chimiche.
Categoria:Elementi_chimici
als:Sauerstoff
ja:酸素
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th:ออกซิเจน
GennaioGennaio è il primo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni.
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2004
Eventi
- Anno internazionale del riso
- Genova e Lilla sono capitali europee della cultura.
Gennaio
- 3 gennaio
- Egitto: Precipita un boeing 737 con 148 persone - quasi tutti turisti francesi - subito dopo il decollo dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh: nessun superstite
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- 6 gennaio - Afghanistan: due ordigni esplodono nella città di Kandahar, ex roccaforte del deposto regime talebano provocando quindici vittime, per lo più adolescenti in uscita da una vicina scuola
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- 9 gennaio - Libia: La Libia si rende disponibile a pagare 170 milioni di dollari come risarcimento per le 170 vittime dell'attentato del 1989 ad un volo di linea mentre sorvolava i cieli della Scozia
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- 16 gennaio - India: a Bombay si aprono i lavori del quarto Forum Sociale Mondiale (finiranno il 21 gennaio)
- 23 gennaio - India: Oltre cinquanta persone muoiono in un incendio durante un banchetto nuziale a Srirangam(Tamil Nadu)
Febbraio
- 1 febbraio
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- 11 febbraio - Italia: Vengono arrestati Sergio Cragnotti, ex patron della Cirio, e i due figli per il crack del colosso alimentare
- 12 febbraio - Il giornale l'Unità, testata del partito dei DS (Democratici di sinistra) compie ottant'anni; fondato da Antonio Gramsci e organo dell'allora Partito Comunista Italiano, uscì infatti la prima volta il 12 febbraio 1924
- 14 febbraio - Italia: Viene ritrovato morto nel residence "Le Rose" di Rimini il ciclista Marco Pantani, accanto ad una confezione di ansiolitici. Nell'appartamento erano presenti anche altri farmaci
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Marzo
- 2 marzo - Iraq: Più di 140 sciiti rimangono uccisi in attacchi suicidi coordinati in due città irachene, Kerbala e Baghdad, nel corso di cerimonie per una festività religiosa
- 6 marzo - Italia: Alla 54° edizione del Festival di Sanremo vince Marco Masini con L'uomo volante, seguito da Mario Rosini con Sei la mia vita, terza Linda con Aria sole terra mare.
- 11 marzo - Spagna: una serie di attentati a treni sconvolge la capitale Madrid: il bilancio in termini di vittime è di 191 morti e oltre un migliaio di feriti. Gli attacchi sono stati effettuati da una cellula marocchina affiliata ad Al Qaida
- 14 marzo
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- 20 marzo - Italia: seconda giornata mondiale contro la guerra; milioni di persone scendono in piazza in tutto il mondo, centinaia di migliaia a Roma
- 22 marzo - Medio Oriente: ucciso a Gaza il fondatore e capo spirituale di Hamas, sceicco Ahmed Yassin
Aprile
- 2 aprile - Italia: a Genova parte l'hackmeeting 04
- 13 aprile - Iraq: Rapiti quattro italiani. Sono Maurizio Agliana, Umberto Cupertino, Fabrizio Quattrocchi e Salvatore Stefio. Quattrocchi verrà ucciso, gli altri tre liberati dopo 56 giorni
- 15 aprile - Iraq: l'ostaggio italiano Fabrizio Quattrocchi viene ucciso con un colpo alla nuca
- 24 aprile - Cipro: fallisce il referendum sull'unificazione
- 27 aprile - Sud Africa: Thabo Mbeki inaugura il suo secondo mandato come Presidente
- 28 aprile - Iraq: scoppia lo scandalo della prigione di Abu Ghraib con la diffusione delle prime immagini delle violenze ai detenuti
- 30 aprile - Stati Uniti: Michael Jackson viene accusato di abusi su un minorenne
Maggio
- 1 maggio - Unione Europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia
- 2 maggio - L'Associazione Calcio Milan vince lo Scudetto superando l'Associazione Sportiva Roma per 1-0 con gol di Andriy Shevchenko al 2'minuto.
- 4 maggio - Regno Unito: la Rolls Royce compie cent'anni
- 12 maggio - Iraq: il cittadino americano Nick Berg viene decapitato
- 13 maggio - India: Sonia Gandhi vince a sorpresa le elezioni generali, ma non accetta la nomina a premier. Nuovo primo ministro diventa Manmohan Singh, il primo capo del governo di etnia sikh
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- 28 maggio - Italia: muore Umberto Agnelli
Giugno
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