Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
Martin Schmitt

Martin Schmitt

Martin Schmitt (Villingen, Germania, 29 gennaio 1978) è un campione tedesco del salto con gli sci, vincitore di quattro titoli mondiali, due Coppe del Mondo e un oro olimpico a squadre. Molto popolare in Germania, dove il salto con gli sci è tra gli sport più seguiti, con il collega Sven Hannawald è uno degli idoli delle adolescenti tedesche, assai ricercato da sponsor e televisioni.

Gli inizi

Cresciuto a Tannheim, nella Foresta Nera, Martin Schmitt iniziò a praticare sci di fondo e salto con gli sci sin da bambino, seguendo il fratello maggiore Thorsten. Martin si specializzò poi nel salto, mentre il fratello entrò a far parte della nazionale tedesca di combinata nordica. Martin Schmitt esordì in Coppa del Mondo nel 1997. I suoi primi successi internazionali arrivarono dalle competizioni a squadre, il bronzo ai Mondiali di sci nordico di Trondheim (Norvegia) nel 1997 e l'argento alle Olimpiadi di Nagano (Giappone) nel 1998.

Il periodo d'oro

Il 28 novembre 1998 Martin Schmitt ottenne la sua prima vittoria in Coppa del Mondo sul trampolino grande di Lillehammer, in Norvegia. Fu l'inizio del suo dominio quasi assoluto della specialità nei tre anni seguenti. Nella stagione 1998-1999 Martin Schmitt si aggiudicò la Coppa del Mondo con 10 vittorie. Ai mondiali di sci nordico, svoltisi a Ramsau in Austria, vinse l'oro individuale nel trampolino grande e contribuì significativamente alla conquista dell'oro nella gara a squadre. Alla fine dell'anno venne eletto "Sportivo dell'anno" in Germania, davanti alla tennista Steffi Graf; al terzo posto, la squadra nazionale di salto con gli sci, di cui Schmitt era il componente più rappresentativo. Nella stagione 1999-2000 Schmitt vinse di nuovo la Coppa del Mondo, con 11 vittorie, una in più della stagione precedente. Ai mondiali di sci nordico del 2001, a Lahti in Finlandia, Schmitt arrivò sul podio in tutte e quattro le gare in programma. A livello individuale, si riconfermò campione del mondo nel trampolino grande, e si aggiudicò l'argento nel trampolino corto. Con la squadra tedesca vinse l'oro nel trampolino grande e il bronzo nel trampolino corto. In quella stagione di Coppa del Mondo vinse 6 gare, finendo secondo nella classifica generale dietro al polacco Adam Małysz, l'astro nascente della specialità. In quei tre anni al vertice del salto con gli sci, a Martin Schmitt sfuggì la conquista della prestigiosa Tournée dei quattro trampolini, la competizione in quattro tappe che si svolge annualmente in Germania e Austria a cavallo di Capodanno. Fu comunque uno dei principali protagonisti, vincendo per tre anni di seguito (dal 1999 al 2001) la tappa iniziale di Oberstdorf.

L'infortunio

Nella stagione 2001-2002 un infortunio al ginocchio limitò le prestazioni di Schmitt, che in Coppa del mondo riuscì a vincere una sola volta. Ottenne comunque due importanti risultati nelle competizioni internazionali: l'oro a squadre alle Olimpiadi di Salt Lake City, e l'argento individuale ai Mondiali di volo con gli sci sul trampolino di Harrachov in Repubblica Ceca. Nell'estate del 2002 Schmitt fu operato al ginocchio infortunato. Rientrò in gara a fine anno, ma da allora non è più riuscito a ripetere i risultati di alto livello raggiunti prima dell'infortunio. Ai Mondiali di sci nordico 2005, ospitati proprio dalla Germania ad Oberstdorf, è stato uno dei componenti del quartetto tedesco che ha vinto l'argento nella gara a squadre dal trampolino HS100.

Collegamenti esterni


- [http://www.martin-schmitt.de/ Sito ufficiale] in tedesco
- [http://www.fis-ski.com/uk/604/613.html?sector=JP&listid=&competitorid=54682&type=result Scheda atleta] sul sito FIS Schmitt, Martin Schmitt, Martin Schmitt, Martin

Villingen

Villingen-Schwenningen è una città del Land tedesco del Baden-Württemberg. È il capoluogo e la più grossa città del distretto rurale dello Schwarzwald-Baar all'interno della Regione dello Schwarzwald-Baar-Heuberg, nel distretto amministrativo di Friburgo. All'interno della città è possibile distinguere il quartiere di Schwenningen, dove viene tradizionalmente parlato il basso alemanno e quello di Villingen, dove viene invece parlato lo svevo.

Geografia

Villingen si trova fra la Foresta Nera e l'altipiano del Baar presso il torrente Brigach, uno degli affluenti che si uniscono a Donaueschingen per formare il Donau. Schwenningen si trova invece 5 km circa a est dal Baar. Fra i due quartieri corre lo Spartiacque Europeo e il precedente confine fra Württemberg e Baden.

29 gennaio

Il 29 gennaio è il 29° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 336 giorni alla fine dell'anno (337 negli anni bisestili).

Eventi


- 1676 - Feodor III diventa Zar di Russia.
- 1845 - Il Corvo di Edgar Allan Poe viene pubblicato per la prima volta sul New York Evening Mirror.
- 1850 - Henry Clay presenta il Compromesso del 1850 al Congresso degli Stati Uniti.
- 1856 - La Regina Vittoria del regno Unito istituisce la Victoria Cross.
- 1861 - Il Kansas viene ammesso come 34° stato degli USA.
- 1884 - Inghilterra: pubblicato il primo fascicolo dell'opera che in seguito venne chiamata Oxford English Dictionary. La pubblicazione, redatta sotto la direzione del dottor James Murray, conta 352 pagine e racchiude tutte le parole inglesi conosciute da A ad Ant ("formica").
- 1886 - Carl Benz brevetta la prima automobile a benzina funzionante.
- 1891 - Liliuokalani viene proclamata Regina delle Hawaii.
- 1916 - Prima guerra mondiale: Parigi viene bombardata dagli zeppelin tedeschi per la prima volta.
- 1922 - Si scioglie l'unione tra Costa Rica, Guatemala, Honduras e Salvador.
- 1933 - Il presidente tedesco Paul von Hindenburg nomina Adolf Hitler cancelliere tedesco.
- 1944 - Varo della corazzata Missouri.
- 1944 - Battaglia di Cisterna, nell'Italia centrale.
- 1964 - A Innsbruck (Austria) inizia la IX Olimpiade Invernale
- 1990 - Il processo all'ex capitano della Exxon Valdez, Joseph Hazelwood, inizia ad Anchorage (Alaska). Viene accusato di negligenza che provocò uno dei peggiori disastri ecologici della storia statunitense.
- 1992 - Inizia la discussione sui vantaggi e svantaggi dei mikrokernel tra Linus Torvalds e Andrew S. Tanenbaum.
- 1996 - Il presidente francese Jacques Chirac annuncia la "fine definitiva" dei test nucleari francesi.
- 1996 - Un incendio distrugge il Teatro La Fenice di Venezia
- 2001 - Migliaia di studenti in Indonesia invadono il Parlamento e richiedono che il presidente Abdurrahman Wahid si dimetta a causa delle accuse di coinvolgimento in episodi di corruzione.

Nati


- 1499 - Katarina von Bora, moglie di Martin Lutero
- 1688 - Emanuel Swedenborg, naturalista e teosofo svedese
- 1717 - Jeffrey Amherst, comandante militare britannico
- 1737 - Thomas Paine, patriota statunitense
- 1749 - Re Cristiano VII di Danimarca
- 1763 - Johann Gottfried Seume, scrittore tedesco
- 1767 - Anne-Louis Girodet-Trioson, pittore tedesco
- 1773 - Friedrich Mohs, mineralogista tedesco
- 1782 - Daniel François Esprit Auber, compositore francese
- 1810 - Ernst Eduard Kummer, matematico tedesco
- 1817 - William Ferrel, astronomo americano
- 1838 - Edward Morley, fisico statunitense († 1923)
- 1841 - Henry Morton Stanley, giornalista e esploratore scozzese
- 1843 - William McKinley, 25mo Presidente degli Stati Uniti
- 1860 - Anton Chekhov, scrittore
- 1862 - Frederick Delius, compositore
- 1864 - Amédée Pauwels detto Rabardy, anarchico belga
- 1866 - Romain Rolland, scrittore, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1915
- 1867 - Vicente Blasco Ibánez, scrittore spagnolo
- 1868 - Albin Egger-Lienz, pittore austriaco
- 1874 - John D. Rockefeller Jr., imprenditore statunitense
- 1876 - Havergal Brian, compositore
- 1880
  - W.C. Fields, attore
  - Douglas MacArthur, generale statunitense
  - Sidney Chapman, matematico e fisico inglese
- 1885 - Leadbelly, musicista
- 1898 - Angel Ortíz de Villajos Cano, musicista e compositore spagnolo
- 1901 - Allen Du Mont, pioniere della televisione
- 1904 - Arnold Gehlen, filosofo e sociologo tedesco
- 1905 - Barnett Newman, pittore statunitense
- 1910 - Maurice Joyeux, anarchico francese
- 1911 - Peter von Siemens, industriale tedesco
- 1913 - Peter von Zahn, giornalista e scrittore tedesco
- 1915 - Victor Mature, attore statunitense
- 1917 - John Raitt, attore e cantante
- 1918 - John Forsythe, attore statunitense
- 1923
  - Paddy Chayefsky, scrittore
  - Ivo Robić, cantautore croato
- 1924 - Luigi Nono, compositore italiano
- 1926
  - Franco Cerri, jazzista italiano
  - Abdus Salam, fisico pakistano, vincitore del Premio Nobel nel 1979
- 1927 - Edward Abbey, ambientalista
- 1933
  - Sacha Distel, cantante francese
  - Frank Virtue, musicista statunitense
- 1937
  - Bobby Scott, musicista statunitense
  - Jeff Cylme, musicista britannico
- 1939 - Germaine Greer, scrittrice
- 1943 - Mark Wynter, cantante britannico
- 1944 - Miloš Zeman, politico ceco
- 1945 - Tom Selleck, attore
- 1947 - David Byron, musicista britannico
- 1949 - Marisa Pintus, insegnante
- 1952 - Tommy Ramone, batterista del gruppo punk rock The Ramones
- 1950 - Jody Scheckter, pilota automobilistico sudafricano
- 1951 - Peter Cornelius, musicista austriaco
- 1952 - Tommy Ramone, musicista americano
- 1954 - Oprah Winfrey, conduttrice televisiva
- 1957 - Alexander Büchel, musicista tedesco
- 1960 - Greg Louganis, campione olimpico nei tuffi
- 1963 - Roddy Frame, musicista britannico
- 1965
  - Dominik Hašek, hockeista ceco
  - Julia Stemberger, attrice austriaca
- 1966 - Romario de Souza Faria, calciatore brasiliano
- 1968 - Edward Burns, attore
- 1970
  - Heather Graham, attrice
  - Sean Scullion, autore
- 1971 - Lorenzo D'Anna, calciatore italiano
- 1975 - Sara Gilbert, attrice
- 1977 - Eddie Shannon, cestista statunitense
- 1978 - Martin Schmitt, campione mondiale di salto con gli sci
- 1980 - Daniele Zanoni, musicista
- 1981 - Jonny Lang, musicista
- 1990 - Jessica D. Stone, attrice

Morti


- 1119 - Papa Gelasio II
- 1676 - Alessio I di Russia
- 1743 - Cardinale André-Hercule de Fleury, Vescovo di Fréjus, capo ministro di Francia sotto Luigi XV (n. 1653)
- 1820 - Re Giorgio III del Regno Unito (n. 1738)
- 1899 - Alfred Sisley, pittore inglese
- 1906 - Re Cristiano IX di Danimarca (n. 1818)
- 1928 - Douglas Haig, generale britannico (n. 1861)
- 1933 - Sara Teasdale, poeta (n. 1884)
- 1940 - Nedo Nadi, schermidore italiano, vincitore di 6 ori olimpici
- 1945 - Gustav Felix Flatow, ginnasta tedesco (n.1875)
- 1946 - Harry Hopkins, politico
- 1956 - H. L. Mencken, giornalista
- 1962 - Fritz Kreisler, violinista austriaco (n. 1975)
- 1963 - Robert Frost, poeta (n. 1874)
- 1964 - Alan Ladd, attore statunitense
- 1969 - Allen Welsh Dulles, direttore della CIA (n. 1893)
- 1977 - Freddie Prinze, attore, comico (n. 1954)
- 1980 - Jimmy Durante, attore, cantante, comico (n. 1893)
- 1987 - Carlo Cassola, scrittore italiano
- 1991 - Yasushi Inoue, storico
- 1992 - Willie Dixon, compositore, musicista (n. 1915)
- 1994 - Ulrike Maier, sciatrice austriaca (n. 1967)
- 1997 - Osvaldo Soriano, giornalista e scrittore argentino
- 1999 - Lili St. Cyr, danzatrice esotica (n. 1918)
- 2002
  - Daniel Pearl, giornalista (data possibile) (n. 1963)
  - Harold Russell, attore canadese
- 2003 - Frank Moss, politico statunitense (n. 1911)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

santi cattolici:
- Sant'Agnese da Bagno di Romagna, vergine
- Sant'Aquilino, sacerdote e martire
- San Costanzo di Perugia, vescovo e martire
- San Potamione di Agrigento, vescovo
- Santa Sabrina, martire in Gallia
- San Seustio e compagni, martiri di Todi
- San Valerio di Ravenna, vescovo
- San Valerio di Treviri, vescovo

Laiche

29 ja:1月29日 ko:1월 29일 simple:January 29

Salto con gli sci

Il salto con gli sci è uno sport in cui gli atleti muniti di sci scendono lungo la rampa di un trampolino da cui spiccano un balzo cercando di atterrare il più lontano possibile. Oltre alla lunghezza del salto, il risultato finale dipende anche dai punti di stile, assegnati dai giudici in una scala da 1 a 20 (punteggio massimo). Nel caso di trampolini molto lunghi (con un punto K di almeno 185 metri), utilizzabili per le gare di Coppa del Mondo ma non per Olimpiadi o Mondiali di sci nordico, la specialità prende più propriamente il nome di volo con gli sci. Oltre che come disciplina a sè stante, il salto con gli sci è assieme allo sci di fondo una delle due prove che compongono la combinata nordica.

Storia

combinata nordica Come molti altri sport invernali, il salto con gli sci nacque in Norvegia. I primi salti avvennero attorno alla metà dell'Ottocento a Morgedal, un piccolo villaggio della regione del Telemark noto come "la culla dello sci". La prima gara si svolse a Trysil, nel sud della Norvegia, nel 1862. La prima competizione di un certo richiamo si tenne nel 1879 a Husebybakken, nei pressi di Oslo. Husebybakken ospitò l'evento con cadenza annuale fino al 1891; l'anno successivo la gara venne spostata al trampolino di Holmenkollen, la collina che sovrasta la capitale norvegese, diventato da allora uno dei luoghi sacri del salto con gli sci. La gara di Holmenkollen si svolge ancora oggi ogni anno in febbraio o marzo, e attira decine di migliaia di spettatori dalla Norvegia e dall'estero. Fuori dalla Norvegia, il salto con gli sci si è diffuso soprattutto in Finlandia, Germania e Austria. Tradizionalmente i saltatori di questi quattro paesi dominano da sempre le competizioni internazionali. Occasionalmente sono riusciti ad emergere atleti della Svizzera, dell'Europa orientale o del Giappone. In Italia i praticanti del salto con gli sci sono pochissimi; a livello internazionale, i migliori risultati sono stati ottenuti da Roberto Cecon, ritiratosi nel 2003 dopo 16 anni e 6 vittorie in Coppa del Mondo. Il salto con gli sci è sport olimpico fin dalla I Olimpiade Invernale del 1924. Contemporaneamente vennero istituiti i Mondiali di sci nordico, nel cui programma figurano gare di salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica. Attualmente i campionati del mondo vengono disputati ogni due anni, negli anni dispari. Sia alle Olimpiadi che ai Mondiali, vengono assegnati tre titoli: individuale dal trampolino corto, individuale dal trampolino lungo, a squadre dal trampolino lungo. Mondiali Nel 1952 prese il via la Tournée dei quattro trampolini, ritenuta la più prestigiosa competizione della specialità dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo. Sono quattro gare che si disputano annualmente tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio prima in Germania, sui trampolini di Oberstdorf e Garmisch-Partenkirchen, poi in Austria, a Innsbruck e a Bischofshofen. Alla fine delle quattro gare, il saltatore con il punteggio complessivo più alto vince la tournée. Dal 1972 esiste anche il Mondiale di volo con gli sci, che si disputa in una singola gara ogni due anni, negli anni pari. Dal 1994 viene organizzato anche il Grand Prix, un circuito estivo di gare di salto con gli sci, rese possibili dai materiali sintetici che consentono lo scivolamento degli atleti come sulla neve. Le competizioni si svolgono sugli stessi trampolini utilizzati nelle gare della Coppa del Mondo invernale. Nel 1997 è stato istituito il Nordic Tournament, l'equivalente nordico della Tournée dei quattro trampolini. Il torneo è composto dalle quattro gare di Coppa del Mondo che si disputano a fine stagione in Finlandia e Norvegia. A livello agonistico, il salto con gli sci è stato uno sport riservato unicamente agli uomini fino al 1998, anno in cui si è svolta la prima gara femminile riconosciuta dalla Federazione Internazionale Sci (FIS). Il salto con gli sci femminile è tuttavia ancora escluso dai mondiali di sci nordico e dal programma olimpico. Si parla di una possibile introduzione a partire dalle Olimpiadi di Vancouver 2010.

Record del mondo

Nel salto con gli sci, come in molti altri sport, la progressione nella lunghezza dei salti è legata all'evoluzione nella tecnica di esecuzione, nei metodi di allenamento, nei materiali e nei trampolini.

Uomini

Il primo record del mondo ufficialmente registrato fu un salto di 23 metri nel 1879. Fu eseguito da un saltatore norvegese, come norvegesi furono tutti i saltatori che migliorarono progressivamente il record del mondo nei successivi cinquant'anni, o quasi. Nel 1927 lo svizzero Bruno Trojani ruppe il dominio norvegese con un nuovo primato del mondo a 72 metri. I 100 metri vennero superati nel 1936 dall'austriaco Sepp Bradl. Quasi quarant'anni dopo, nel 1967, il norvegese Lars Grini saltò oltre i 150 metri. Nel 1994 sul trampolino di Planica (Slovenia), costruito appositamente per il volo con gli sci, l'austriaco Andreas Goldberger fu il primo a volare fino ai 200 metri, ma la caduta all'arrivo pregiudicò il riconoscimento della misura come record del mondo. Per gli annali il primo a volare e ad atterrare in piedi oltre i 200 metri fu il finlandese Toni Nieminen, sempre nel 1994. L'attuale record del mondo di 239 m è stato stabilito dal norvegese Bjørn Einar Romøren il 20 marzo 2005 sempre sul trampolino di Planica. Il saltatore è rimasto in volo per 7.7 secondi. Nella stessa gara, il finlandese Janne Ahonen è arrivato a 240 metri, ma essendo caduto all'arrivo la sua misura non è omologabile come primato.

Donne

Pur in assenza di competizioni ufficiali, ci furono donne che si cimentarono nel salto con gli sci sin dagli inizi del XX secolo. La pioniera fu una nobildonna austriaca, la contessa Lamberg. Originaria di Kitzbühel, una delle più note località sciistiche delle Alpi, era una appassionata di sport invernali. Oltre allo sci alpino e allo sci di fondo, praticò anche il salto con gli sci, ottenendo la misura di 22 metri nel 1911. Nel 1926 la norvegese Olga Balstad-Eggen arrivò a 26 metri. Negli anni Trenta un'altra norvegese, Johanne Kolstad, realizzò una notevole progressione: da 32 metri nel 1931 arrivò fino a 72 metri nel 1938. Trattandosi di una specialità non ufficiale, le notizie sul salto con gli sci femminile sono scarse e frammentarie. Non si hanno ulteriori notizie dei risultati ottenuti da saltatrici donne fino agli anni Settanta, quando la norvegese Anita Wold arrivò a saltare come apripista durante la Tournée dei quattro trampolini. Migliorò per tre volte il primato femminile fino a 97,5 metri, saltati nel 1976 a Sapporo (Giappone). Il 29 marzo 1981 la finlandese Tiina Lehtola fu la prima donna a superare la barriera dei 100 metri, atterrando a 110 metri sul trampolino di Ruka, in Finlandia. Il suo primato rimase imbattuto fino al 1994, quando l'austriaca Eva Ganster, ammessa come apripista nelle gare maschili delle Olimpiadi di Lillehammer, stabilì un nuovo primato con 113,5 metri. Eva Ganster fu anche la prima donna a cimentarsi nel volo con gli sci. Nel 1997, sul trampolino di volo di Bad Mitterndorf (in Austria) atterrò a 167 metri, misura grazie alla quale finì anche nel Guinness dei primati. Il 28 gennaio 2003, sullo stesso trampolino, l'austriaca Daniela Iraschko è arrivata a 200 metri, nuovo primato del mondo femminile. Finora la FIS non ha autorizzato nessuna donna a saltare dal trampolino di volo di Planica, in Slovenia, il più grande trampolino del mondo, dove sono stati ottenuti tutti i primati del mondo maschili dal 1985 in poi.

Saltatori celebri


- Janne Ahonen (Finlandia), vincitore di due Coppe del Mondo, tre Tournée dei quattro trampolini, detentore del record di podi in carriera e vittorie in una stagione
- Simon Ammann (Svizzera), bi-campione olimpico a Salt Lake City 2002
- Reidar Andersen (Norvegia), unico saltatore a vincere per tre volte di seguito la gara di Holmenkollen (1936, 1937, 1938)
- Jan Boklöv (Svezia), primo saltatore ad adottare la tecnica a V
- Sepp Bradl (Austria), il primo a saltare oltre i 100 metri nel 1936
- Andreas Goldberger (Austria), vincitore di tre Coppe del Mondo, un titolo mondiale e due Tournée dei quattro trampolini negli anni 1990
- Lars Grini (Norvegia), il primo a saltare oltre i 150 metri nel 1967
- Sven Hannawald (Germania), vincitore della 50ma Tournée dei quattro trampolini nel 2002, unico saltatore ad aver vinto tutte e quattro le gare in una sola edizione
- Adam Małysz (Polonia), l'unico ad aver vinto la Coppa del Mondo per tre anni di seguito (2001, 2002, 2003)
- Toni Nieminen (Finlandia), il primo primatista mondiale oltre i 200 metri nel 1994
- Matti Nykänen (Finlandia), vincitore di quattro ori olimpici e cinque titoli mondiali negli anni 1980
- Helmut Recknagel (Germania Est), tre volte vincitore della Tournée dei quattro trampolini (1958, 1959, 1961)
- Martin Schmitt (Germania), vincitore di due Coppe del Mondo, quattro titoli mondiali, un oro olimpico tra il 1999 e il 2002
- Jens Weissflog (Germania), l'unico ad aver vinto quattro volte la Tournée dei quattro trampolini (1984, 1985, 1991 e 1996)
- Bjørn Wirkola (Norvegia), tre volte vincitore della Tournée dei quattro trampolini (1967, 1968, 1969)

Collegamenti esterni


- [http://www.fisi.org/ Sito FISI] (Federazione Italiana Sport Invernali)
- [http://www.saltopiano.it/ Salto piano], il sito italiano del salto con gli sci
- [http://www.torino2006.org/sport/content.php?idm=100027 Il salto con gli sci]
- [http://www.fis-ski.com/ Sito FIS](Federazione Internazionale Sci) in inglese, tedesco e francese Categoria:Sci Categoria:Sport olimpici ja:スキージャンプ

Sven Hannawald

Sven Hannawald (Erlabrunn (Erzgebirge), Germania, 9 novembre 1974) è stato un saltatore con gli sci tedesco, noto principalmente per aver vinto la Tournée dei quattro trampolini nel 2002 vincendo anche tutte e quattro le gare che la compongono, un grande slam mai riuscito a nessun altro finora. È anche l'unico saltatore ad aver vinto per due edizioni consecutive i mondiali di volo con gli sci.

Gli inizi

mondiali di volo con gli sci Nato nell'allora Germania Est, dopo la riunificazione tedesca Hannawald, ancora adolescente, si trasferì all'Ovest, nella Foresta Nera, dove da tempo esisteva un importante centro di allenamento per gli sport invernali. Pur avendo esordito nelle competizioni internazionali nel 1993, non ottenne risultati significativi fino al 1998, quando arrivò secondo al Mondiale di volo con gli sci sul trampolino di Oberstdorf. L'anno dopo si aggiudicò la medaglia d'argento nel trampolino grande ai Mondiali di sci nordico a Ramsau, in Austria. Nel 2000 vinse il suo primo titolo mondiale nel volo con gli sci.

La Tournée del Cinquantenario

Il 2002 fu l'anno d'oro di Sven Hannawald. Cominciò ai primi di gennaio con la conquista della 50ma edizione della Tournée dei quattro trampolini, di cui vinse tutte e quattro le tappe, impresa mai riuscita a nessun altro. Una curiosità: in quella 50ma Tournée Hannawald saltò sempre con il pettorale numero 50. Già qualificato di diritto alle gare in quanto tra i primi quindici della Coppa del Mondo, non si presentò mai ai salti di qualificazione, e gli venne perciò assegnato l'ultimo posto, il 50°, nella lista di partenza. Con il successo nella Tournée la sua popolarità salì alle stelle in Germania, dove il salto con gli sci è tra gli sport più seguiti. Molto apprezzato dal pubblico femminile per la sua avvenenza, "Hanni" (il diminutivo con cui è spesso chiamato) diventò subito uno dei personaggi più ricercati da sponsor e televisioni. Un altro suo soprannome, che gioca sull'assonanza con il diminutivo, è "Honey Wings" ("ali di miele"), usato soprattutto dalle sue fans. A febbraio alle Olimpiadi di Salt Lake City Hannawald era uno dei favoriti, ma entrambe le medaglie d'oro individuali andarono ad un outsider, il giovane svizzero Simon Ammann, che prima di allora non aveva mai vinto una gara. Hannawald vinse l'argento nel trampolino corto, e la medaglia d'oro con la nazionale tedesca nella gara a squadre. In marzo Hannawald si riconfermò campione del mondo di volo con gli sci. Nella classifica finale di Coppa del Mondo arrivò secondo, dietro al polacco Adam Małysz. Alla fine del 2002 Hannawald venne eletto "Sportivo dell'anno" in Germania. Nella stagione successiva non riuscì nell'impresa di rivincere la Tournée. Il successo nella prima tappa di Oberstdorf aveva fatto sperare lui e l'intera Germania, ma alla fine della Tournée fu secondo dietro al norvegese Sigurd Pettersen. Ai Mondiali di sci nordico in Val di Fiemme finì fuori dal podio, anche nella gara a squadre. In Coppa del Mondo arrivò di nuovo secondo dietro a Małysz, vincitore per la terza volta consecutiva.

Lo spettro dell'anoressia

Nella stagione 2003-2004 i risultati di Hannawald peggiorarono sensibilmente. In generale, la crisi di risultati riguardava l'intera squadra tedesca, e dall'opinione pubblica si sollevarono critiche verso la gestione tecnica della nazionale. Ma nel caso di Hannawald ciò che preoccupava di più, non solo i tifosi ma anche l'intero ambiente del salto con gli sci, era l'eccessivo dimagrimento, al limite dell'anoressia. Nel salto con gli sci gli atleti devono essere leggeri per volare lontano, e devono quindi tenere sotto stretto controllo il peso. C'erano già stati altri casi di disordini alimentari tra i saltatori, ma il fatto che Hannawald fosse uno dei campioni più noti di questo sport faceva temere un pericoloso effetto di emulazione soprattutto nei ragazzi più giovani. Come contromisura, la Federazione Internazionale Sci ha adottato nuove regole, in vigore dalla stagione 2004-2005, che vincolano la lunghezza degli sci all'altezza e al peso del saltatore: gli atleti troppi magri verrebbero penalizzati dovendo utilizzare sci più corti. Lasciate le gare prima della fine della stagione agonistica, nella primavera del 2004 Hannawald è entrato in cura per depressione ed esaurimento psico-fisico. Fuori dalle competizioni nella stagione 2004-2005, il 3 agosto 2005 ha annunciato il suo ritiro definitivo dalle gare.

Collegamenti esterni


- [http://www.sven-hannawald.de/ Sito ufficiale]
- [http://www.hanni-fan.de.vu/ Sito portale]
- [http://www.fis-ski.com/uk/604/613.html?sector=JP&listid=&competitorid=23169&type=result Scheda atleta] sul sito FIS Hannawald Hannawald Hannawald

Foresta Nera

La Foresta Nera, (in tedesco: Schwarzwald; in latino Marciana Silva) è una zona montagnosa di origine paleozoica densamente ricoperta di foreste di conifere situata nella parte sud-occidentale della Germania. Si estende costeggiando il corso dell'alto Reno nella parte meridionale del Land del Baden-Württemberg La cima più elevata è il Feldberg alto 1493 m. Nell'area meridionale della Foresta Nera è stato istituito un parco naturale che si estende per circa 333.000 ha. È il più grande parco naturale in Germania. Feldberg Da un punto di vista geologico l'area si divide in Foresta Nera settentrionale, centrale e meridionale.

Mete turistiche

Notevole sono le città di Freiburg e Baden-Baden, così come le cittadine di Gengenbach e Staufen. Da un punto di vista paesaggistico sono rilevanti il Feldberg e il Belchen, il Kandel e lo Schauinsland. Altre mete turistiche e di soggiorno sono il Titisee e il Schluchsee.

Musei

Il Vogtsbauernhof è un museo all'aperto ,caratterizzato da numerose ricostruzioni di fattorie della Foresta Nera, che mostra la vita dei contadini della regione fra il XVI e il XVII_secolo. Il Museo Tedesco degli Orologi di Furtwangen mostra la storia e l'evoluzione degli orologi e delle tecniche di costruzione.

Collegamenti esterni


- [http://www.schwarzwald-tourist-info.de/ Sito ufficiale dell'ente per il turismo]
- [http://www.deheim.de/schwarzwald/ storia e immagini] Categoria:Baden-Württemberg als:Schwarzwald ja:シュヴァルツヴァルト simple:Black Forest

Sci di fondo

Lo sci di fondo è uno sport invernale molto popolare nei paesi nordici, nelle regioni alpine e nel Canada.

Tecnica

La prima tecnica dello sci di fondo era rappresentata dal camminare con gli sci sulla neve, senza scivolarvi sopra. Con il miglioramento dei materiali, delle piste e dalla loro "battitura" e con l'introduzione dei bastoncini, i fondisti cominciarono a far scivolare gli sci sulla neve, modificando le tecniche di sciata. Verso la fine del 1800 il passo fondamentale divenne l'alternato. Varianti di questa tecnica, sono il "passo triplo" e il "passo finlandese". Queste tecniche nacquero per coordinare i movimenti su quei tratti che presentavano difficoltà all'appoggio dei bastoncini. Nello sci di fondo i movimenti delle gambe sono coordinati con quelli delle braccia. Queste, appoggiandosi sui bastoncini, aiutano l'avanzamento con spinte ritmiche. Nello sci di fondo si distinguono due tecniche che si differenziano anche per l'attrezzatura utilizzata:
- classica
- pattinaggio. A queste due si aggiunge la tecnica per affrontare le discese, indispensabile per affrontare in sicurezza i tratti in pendenza.

Tecnica classica

I movimenti della classica sono simili a quelli di una camminata, durante la quale gli sci scorrono paralleli fra loro, all'interno di due "binari" tracciati nella neve. Utilizzata su terreni pianeggianti. Gli sci avanzano in modo alternato rispetto alle braccia che invece puntano il bastone utilizzato per dare la spinta. La tecnica classica viene utilizzata su piste appositamente preparate con dei binari paralleli scavati nella neve tramite il passaggi di macchine apposite. È la tecnica più semplice ed istintiva. Prevede vari tipi di movimenti, tra cui il "passo spinta" e il "passo alternato". La parte inferiore deli sci può avere delle "scaglie" che servono a impedire che lo sci arretri nel momento di cambio dell'appoggio e trasferimento del peso del corpo da un lato all'altro oppure possono essere preparati nella parte centrale con delle apposite scioline che permettano allo sci di "fare presa".

Tecnica di pattinaggio

Il pattinato prevede movimenti paragonabili a quelli che si compiono sui pattini, con spinte laterali con le gambe combinate alle spinte delle braccia. I movimenti più importanti sono il "pattinaggio con spinta" (lungo o corto) e il "pattinaggio con doppia spinta". Nel 1974/76 alcune innovazioni nei materiali e nei mezzi battipista permisero di ottenere velocità maggiori ma fecero anche emergere le lacune della tecnica classica nei tratti pianeggianti dei percorsi di gara. Alcuni atleti cominciarono ad utilizzare un nuovo passo puntanto obliquamente lo sci e dandosi così la spinta. Il primo fu il finlandese Siitonen tanto che il nuovo passo in alcuni paesi fu chiamato passo Siitonen (o Marathon step). Vi fu un periodo di perplessità nel quale la federazione tentò di ostacolare la diffusione della nuova tecnica ma dopo le Olimpiadi di Sarajevo la tecnica libera prese talmente il sopravvento da spingere la federazione a dividere equamente le gare tra i due tipi di teccnica. Attualmente nella tecnica libera si usa il cosiddetto "skating" nel quale la spinta viene data premendo il lato interno dello sci nella neve e aiutandosi con la spinta delle braccia. Il movimento somiglia vagamente a quello del pattinaggio su ghiaccio. Gli sci sono più corti di quelli usati nella tecnica classica, non presentano scaglie e i bastoni sono più lunghi. La tecnica richiede piste preparate appositamente. Ai campionati mondiali di Seefeld del 1985 tutti i primi arrivati di ogni gara utilizzarono questa tecnica, determinando la spaccatura tra sostenitori della tecnica classica e sostenitoro del passo pattinato. Si arrivò così alla separazione tra le due tecniche, dedicando metà delle gare all'una e metà all'altra.

Tecnica di discesa

In discesa i movimenti sono simili a quelli dello sci alpino. Occorre mantenere il baricentro basso e distribuire il peso del corpo su entrambi gli sci. Le braccia sono tenute in avanti, semiflesse col busto leggermente inclinato in avanti e perpendicolare al pendio.

Attrezzatura

Per la pratica dello sport dello sci di fondo si usano sci privi di lamine e scarpette particolari, che si fissano agli sci solo in punta, consentendo al tallone di sollevarsi liberamente.
Per la tecnica classica, gli sci hanno una soletta specifica che impedisce di scivolare all'indietro durante il passo alternato: la parte centrale viene ricoperta da una sciolina particolare ("di tenuta") o ha delle piccole scaglie rilevate. Quando il peso del corpo poggia su questa zona, lo sci si blocca e non arretra.
Le scarpette sono avvolgenti, ma alte fino alla caviglia. Per la tecnica pattinata, le scarpe hanno un gambaletto più alto, la soletta degli sci è uniformemente liscia. La presa sulla neve viene garantita dalla disposizione obliqua e dalla presa di spiglolo degli sci.

Attività fisica

Lo sci di fondo è uno sport completo che fa lavorare tutta la muscolatura. L'impegno muscolare è diverso nelle due tecniche:
- nella tecnica di pattinaggio si usano particolarmente i glutei, i quadricipiti e i polpacci
- nella tecnica classica, le spalle, le braccia e il dorso Questo sport è un ottimo allenamento cardiovascolare e l'esercizio frequente migliora considerevolmente le prestazioni del cuore e dei polmoni.
La disciplina ha anche effetti antistress, grazia all'ambiente in cui viene praticato.

Voci correlate


- Biathlon
- Combinata nordica
- Orienteering

Collegamenti esterni


- [http://www.fisi.org/ Federazione Italiana Sport Invernali (FISI)]
- [http://www.fis-ski.com Federazione Internazionale Sci (FIS)] Categoria:Sci Categoria:Sport olimpici ja:クロスカントリースキー nb:Langrenn

Thorsten Schmitt

Thorsten Schmitt (Villingen, Germania, 20 settembre 1975) è uno sportivo tedesco della combinata nordica. Cresciuto a Tannheim, nella Foresta Nera, ha iniziato a praticare sci di fondo e salto con gli sci sin da bambino, presto seguito dal fratello minore Martin. Thorsten ha continuato a praticare entrambi gli sport dedicandosi alla combinata nordica, mentre Martin si è specializzato nel salto. Thorsten Schmitt ha esordito a livello internazionale nel 1998. Nello stesso anno ha partecipato alle Olimpiadi di Nagano, arrivando sesto, ma pochi mesi dopo ha dovuto interrompe l'attività agonistica per un tumore ai testicoli. Rientrato alle competizioni nel 2000, il suo miglior risultato in carriera finora è la medaglia d'argento nella gara a squadre ai Mondiali di sci nordico di Val di Fiemme nel 2003.

Collegamenti esterni


- [http://www.thorsten-schmitt.com/ Sito ufficiale] in tedesco
- [http://www.fis-ski.com/uk/604/613.html?sector=NK&listid=&competitorid=54687&type=result Scheda atleta] sul sito FIS Schmitt, Thorsten Schmitt, Thorsten

Combinata nordica

La combinata nordica è un sport invernale in cui i concorrenti gareggiano in due distinte discipline dello sci nordico, lo sci di fondo e il salto con gli sci. L'attività internazionale è organizzata dalla Federazione Internazionale Sci (FIS). In Italia rientra nelle competenze della Federazione Italiana Sport Invernali.

Storia

Come molti altri sport invernali, la combinata nordica nacque in Norvegia. Si hanno notizie di gare di sci nordico tra i soldati norvegesi sin dal XVIII secolo. La prima competizione di combinata nordica di un certo richiamo si svolse nel 1892 a Oslo, al primo Holmenkollen Ski Festival, evento che si svolge ancora oggi ogni anno sulla collina di Holmenkollen. La gara di Holmenkollen e la combinata nordica diventarono molto popolari in Norvegia. All'epoca il salto con gli sci non era nemmeno considerato un sport a se stante; infatti, solo nel 1933 si svolsero ad Holmenkollen le prime gare di salto con gli sci non abbinate a prove di sci di fondo. La combinata nordica è presente nel programma delle Olimpiadi invernali sin dalla prima edizione del 1924. I Campionati Mondiali si disputano sin dal 1925. A partire dalla stagione 1983/1984, la Federazione Internazionale Sci organizza annualmente la Coppa del Mondo di combinata nordica. Fuori dalla Norvegia, la combinata nordica si è diffusa soprattutta in Finlandia, Germania, Austria e Giappone. I combinatisti di questi paesi dominano da sempre le competizioni internazionali. È significativo che siano le stesse nazioni che hanno forti tradizioni (e disponibilità di impianti) nel salto con gli sci. Storicamente la combinata nordica è uno sport unicamente maschile. Dopo il riconoscimento ufficiale nel 1998 da parte della FIS della prima gara femminile di salto con gli sci, sono state organizzate anche competizioni femminili di combinata nordica, ma le donne sono ancora escluse sia dalle Olimpiadi invernali che dai Mondiali di sci nordico.

Competizioni

Attualmente ci sono quattro tipi di competizioni nella combinata nordica:
- individuale Gundersen
- sprint
- partenza in linea
- gara a squadre La gara più comune è l'individuale Gundersen, che prevede due salti dal trampolino, seguita da 15 km di fondo. Il punteggio nel salto è determinato dalla misura del salto (2 punti al metro per trampolini corti, 1,2 punti al metro per trampolini K100 o oltre) e dallo stile (da 3 a 30 punti). Alla fine della gara di salto, i distacchi tra gli atleti sono tradotti in tempo (15 punti equivalgono a un minuto). Il primo classificato del salto è il primo a partire nella prova di sci di fondo, e a seguire vengono fatti partire gli altri, secondo i distacchi accumulati nel salto. Chi taglia per primo il traguardo della prova di fondo vince la gara di combinata. La gara sprint segue lo stesso meccanismo dell'inseguimento, ma, come suggerisce il nome, ne è una versione ridotta. L'impegno è dimezzato: viene eseguito solo un salto (anziché due), e la distanza da percorrere nel fondo è 7,5 km (anziché 15 km). Nella gara con partenza in linea, si tiene prima la prova di sci di fondo. I partecipanti partono tutti assieme. Al primo arrivato al traguardo vengono assegnati 120 punti, mentre per gli altri ai 120 punti vengono tolti 15 punti ogni minuto di ritardo rispetto al primo. Nella gara di salto non vengono assegnati punti di stile, ma il punteggio legato alla misura del salto viene decurtato se il saltatore cade o se non riesce a compiere l'atterraggio in modo corretto (eseguendo il cosiddetto telemark, o genuflessione). Chi ottiene il punteggio complessivo più alto tra fondo e salto vince la combinata. La gara a squadra segue lo stesso meccanismo della Gundersen, e vi partecipano squadre composte da quattro atleti. Nella gara di salto ogni partecipante compie due salti, quindi il punteggio complessivo della squadra si basa su otto salti. Alla fine della gara di salto, i distacchi in punti sono tradotti in tempo (40 punti equivalgono a un minuto), e determinano l'ordine di partenza della prova di fondo, che è una staffetta 4 x 5 m.

Combinatisti celebri


- Ronny Ackermann (Germania)
- Marko Baacke (Germania)
- Felix Gottwald (Austria)
- Sebastian Haseney (Germania)
- Franz Keller (Germania)
- Björn Kircheisen (Germania)
- Todd Lodwick (USA)
- Samppa Lajunen (Finlandia)
- Hannu Manninen (Finlandia)
- Kenji Ogiwara (Giappone)
- Ladislav Rygl (Repubblica Ceca)
- Mario Stecher (Austria)
- Georg Thoma (Germania)
- Bjarte Engen Vik (Norvegia)
- Ulrich Wehling (Germania)
- Hermann Weinbuch (Germania)

Collegamenti esterni


- [http://www.torino2006.org/sport/content.php?idm=100022 La combinata nordica]
- [http://www.fisi.it/ Sito FISI] (Federazione Italiana Sport Invernali) Categoria:Sci Categoria:Sport olimpici nb:Kombinert

Coppa del Mondo di salto con gli sci

La Coppa del Mondo di salto con gli sci è un circuito internazionale di gare di salto con gli sci organizzato annualmente dalla Federazione Internazionale Sci (FIS), a partire dalla stagione 1979/1980.

Lo svolgimento

Le gare si svolgono da novembre a marzo prevalentemente su trampolini europei, con alcune prove in Nord America e in Giappone. Nel calendario della Coppa del Mondo sono inserite anche le tappe della Tournée dei quattro trampolini, competizione esistente sin dal 1952. Ai primi 30 classificati di ogni singola gara vengono assegnati punti a scalare (100 punti al vincitore, 1 al 30°). Alla fine della stagione il saltatore con il punteggio complessivo più alto vince la Coppa del Mondo. Il trofeo consegnato al vincitore è una sfera di cristallo, che rappresenta il mondo, su un piedistallo. È lo stesso trofeo consegnato ai vincitori delle altre Coppe del Mondo organizzate dalla FIS (sci alpino, sci di fondo, combinata nordica). Per questo a volte il termine sfera di cristallo è usato come sinonimo di Coppa del Mondo.

I record

Dati aggiornati alla stagione 2004-2005 Il finlandese Matti Nykänen è l'unico ad aver vinto quattro volte la Coppa del Mondo (1983, 1985, 1986 e 1988). Dietro a lui, a quota tre, l'austriaco Andreas Goldberger (1993, 1995, 1996) e il polacco Adam Malysz. Quattro saltatori sono riusciti a far il bis: l'austriaco Armin Kogler (1981, 1982), lo sloveno Primož Peterka (1997, 1998), il tedesco Martin Schmitt (1999, 2000) e il finlandese Janne Ahonen (2004, 2005). Matti Nykänen detiene anche il record di vittorie nelle singole gare di Coppa del Mondo. In carriera Nykänen ha vinto 46 volte in Coppa del Mondo. Lo seguono in classifica il tedesco Jens Weissflog con 33 vittorie, Janne Ahonen con 30, poi Adam Malysz e Martin Schmitt appaiati a 28. Ahonen, Malysz e Schmitt sono ancora in attività, quindi hanno la possibilità di migliorare il loro record. Ahonen detiene il record di vittorie in una sola stagione di Coppa del Mondo (12 nella stagione 2004-2005), di vittorie consecutive (6), di podi complessivi in carriera (87 a fine stagione 2004-2005).

I vincitori


- 1979/1980: 1. Hubert Neuper (Austria), 2. Armin Kogler (Austria), 3. Stanislaw Bobak (Polonia).
- 1980/1981: 1. Armin Kogler (Austria), 2. Roger Ruud (Norvegia), 3. Horst Bulau (Canada).
- 1981/1982: 1. Armin Kogler (Austria), 2. Hubert Neuper (Austria), 3. Horst Bulau (Canada).
- 1982/1983: 1. Matti Nykänen (Finlandia), 2. Horst Bulau (Canada), 3. Armin Kogler (Austria).
- 1983/1984: 1. Jens Weissflog (Germania Est), 2. Matti Nykänen (Finlandia), 3. Pavel Ploc (Cecoslovacchia).
- 1984/1985: 1. Matti Nykänen (Finlandia), 2. Andreas Felder (Austria), 3. Ernst Vettori (Austria).
- 1985/1986: 1. Matti Nykänen (Finlandia), 2. Ernst Vettori (Austria), 3. Andreas Felder (Austria).
- 1986/1987: 1. Vegaard Opaas (Norvegia), 2. Ernst Vettori (Austria), 3. Andreas Felder (Austria).
- 1987/1988: 1. Matti Nykänen (Finlandia), 2. Pavel Ploc (Cecoslovacchia), 3. Primož Ulaga (Yugoslavia).
- 1988/1989: 1. Jan Boklöv (Svezia), 2. Jens Weissflog (Germania Est), 3. Dieter Thoma (Germania Ovest).
- 1989/1990: 1. Ari-Pekka Nikkola (Finlandia), 2. Ernst Vettori (Austria), 3. Andreas Felder (Austria).
- 1990/1991: 1. Andreas Felder (Austria), 2. Stephan Zuend (Svizzera), 3. Dieter Thoma (Germania Ovest).
- 1991/1992: 1. Toni Nieminen (Finlandia), 2. Werner Rathmayr (Austria), 3. Andreas Felder (Austria).
- 1992/1993: 1. Andreas Goldberger (Austria), 2. Jaroslav Sakala (Repubblica Ceca), 3. Noriaki Kasai (Giappone).
- 1993/1994: 1. Espen Bredesen (Norvegia), 2. Jens Weissflog (Germania), 3. Andreas Goldberger (Austria).
- 1994/1995: 1. Andreas Goldberger (Austria), 2. Roberto Cecon (Italia), 3. Janne Ahonen (Finlandia).
- 1995/1996: 1. Andreas Goldberger (Austria), 2. Ari-Pekka Nikkola (Finlandia), 3. Janne Ahonen (Finlandia).
- 1996/1997: 1. Primož Peterka (Slovenia), 2. Dieter Thoma (Germania), 3. Kazuyoshi Funaki (Giappone).
- 1997/1998: 1. Primož Peterka (Slovenia), 2. Kazuyoshi Funaki (Giappone), 3. Andreas Widhölzl (Austria).
- 1998/1999: 1. Martin Schmitt (Germania), 2. Janne Ahonen (Finlandia), 3. Noriaki Kasai (Giappone).
- 1999/2000: 1. Martin Schmitt (Germania), 2. Andreas Widhölzl (Austria), 3. Janne Ahonen (Finlandia).
- 2000/2001: 1. Adam Malysz (Polonia), 2. Martin Schmitt (Germania), 3. Risto Jussilainen (Finlandia).
- 2001/2002: 1. Adam Malysz (Polonia), 2. Sven Hannawald (Germania), 3. Matti Hautamäki (Finlandia).
- 2002/2003: 1. Adam Malysz (Polonia), 2. Sven Hannawald (Germania), 3. Andreas Widhölzl (Austria).
- 2003/2004: 1. Janne Ahonen (Finlandia), 2. Roar Ljøkelsøy (Norvegia), 3. Bjørn Einar Romøren (Norvegia).
- 2004/2005: 1. Janne Ahonen (Finlandia), 2. Roar Ljøkelsøy (Norvegia), 3. Matti Hautamäki (Finlandia)

Collegamenti esterni


- [http://www.fis-ski.com Sito FIS] Categoria:Competizioni sciistiche

1997

Eventi


- 15 gennaio: Italia- A Firenze viene assassinato il conte Di Robilant
- 20 gennaio: USA - Bill Clinton inizia il suo secondo mandato come Presidente degli Stati Uniti
- 22 gennaio: USA - Madeleine Albright è la prima donna ad essere nominata Segretario di Stato degli Stati Uniti
- 22 febbraio - Italia: Alla 47° edizione del Festival di Sanremo vincono i Jalisse con Fiumi di parole, seguiti da Anna Oxa con Storie, terza Syria con Sei tu.
- 15 marzo: prima Giornata internazionale contro le violenze della polizia
- maggio: in Italia entra in vigore la Legge sulla privacy
- maggio: Sud-Est asiatico - inizio di una grave crisi economica
- 11 maggio: Informatica/Scacchi - Nella sfida tra Deep Blue della IBM e Garry Kasparov, per la prima volta un computer batte a scacchi un grande maestro
- 27 maggio: Presentato La Cattedrale ed il Bazaar, manifesto del movimento open source.
- 27 giugno - Andrew Wiles incassa il premio Wolfshehl di cinquantamila dollari per aver risolto l'Ultimo teorema di Fermat.
- 1 luglio - La Gran Bretagna restituisce alla Cina la sovranità su Hong Kong.
- 6 luglio - La sonda Pathfinder si posa su Marte.
- 10 luglio - Londra: scienziati divulgano i risultati delle loro analisi del DNA di uno scheletro di Uomo di Neanderthal, che confermano la teorie dell'evoluzione umana fuori dall'Africa, collocando l'"Eva africana" da 100.000 a 200.000 anni fa.
- 31 luglio - Italia: il Parlamento approva la legge che istituisce l'Autorità Garante per le Comunicazioni.
- 11 settembre - Gran Bretagna: in Scozia si vota per il proprio parlamento dopo 290 anni di unione con l'Inghilterra.
- 26 settembre terremoto in Umbria e nelle Marche
- 2 ottobre - Amsterdam: i 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Amsterdam.
- 8 ottobre - Bordeaux/Francia: inizia il processo al criminale nazista Maurice Papon.
- 26 ottobre - Europa: anche per l'Italia entrano in vigore gli Accordi di Schengen.
- 31 ottobre - Italia: viene istituita la Libera Università di Bolzano.
- 1 dicembre - Europa: anche per l'Austria entrano in vigore gli Accordi di Schengen.
- 11 dicembre - Kyoto: alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, viene redatto un Protocollo che prevede la riduzione entro il 2012 delle emissioni dei cosiddetti gas serra del 5,2% rispetto al 1990. Il Protocollo entrerà in vigore se verrà ratificato da almeno 55 stati che rappresentino almeno il 55% delle emissioni dei paesi sviluppati.
- 22 dicembre - Chiapas: un gruppo paramilitare messicano massacra una comunità indigena nell'ora della messa; muoiono 45 persone, tra cui 4 donne incinte.
- 22 dicembre - Il regista statunitense Woody Allen sposa la ventisettenne Soon-Yi Previn, figlia adottiva coreana di Mia Farrow, all'epoca convivente di Allen: il matrimonio solleva aspre polemiche nei rotocalchi scandalistici.
- 29 dicembre - Hong Kong: a causa di una epidemia potenzialmente mortale, vengono uccisi oltre un miliardo di polli.

Nati

Morti


- 1 gennaio - Ivan Graziani, cantante e musicista
- 19 febbraio - Deng Xiaoping, statista della repubblica popolare cinese
- 24 aprile - Felice Ippolito, geologo e ingegnere italiano (n. 1915)
- 6 giugno - Eitel Cantoni, pilota automobilistico uruguaiano
- 25 giugno - Jacques-Yves Cousteau, oceanografo francese
- 2 luglio - James Stewart, attore statunitense (n. 1908)
- 15 luglio - Gianni Versace, stilista italiano (n. 1946)
- 1 agosto - Sviatoslav Richter, pianista russo (n. 1915)
- 31 agosto - Lady Diana Spencer, Principessa del Galles
- 5 settembre
  - Sir Georg Solti, direttore d'orchestra inglese
  - Madre Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxhiu)
- 9 novembre
  - Carl Gustav Hempel, filosofo tedesco
  - Helenio Herrera, giocatore e allenatore di calcio argentino, naturalizzato francese
- 25 dicembre - Giorgio Strehler, regista italiano (n. 1921)

Premi Nobel


- per la Pace: International Campaign to Ban Landmines (ICBL), Jody Williams
- per la Letteratura: Dario Fo
- per la Medicina: Stanley B. Prusiner
- per la Fisica: Steven Chu, Claude Cohen-Tannoudji, William D. Phillips
- per la Chimica: Paul D. Boyer, Jens C. Skou, John E. Walker
- per l'Economia: Robert C. Merton, Myron S. Scholes 097 als:1997 ja:1997年 ko:1997년 ms:1997 simple:1997 th:พ.ศ. 2540

Mondiali di sci nordico

I campionati mondiali di sci nordico sono una competizione sportiva a cadenza biennale organizzata dalla Federazione Internazionale Sci (FIS), in cui si assegnano i titoli mondiali delle diverse specialità dello sci nordico. Il primo campionato mondiale di sci nordico si tenne nel 1924, e fino al 1939 vennero disputati ogni anno. Sospesi a causa della Seconda guerra mondiale, i mondiali vennero ripresi nel 1948 con cadenza biennale. Fino al 1982 i mondiali si disputarono negli anni pari, e negli anni in cui si svolgevano le Olimpiadi invernali le gare olimpiche erano valide anche come gare del campionato del mondo. Quindi da Chamonix 1924 a Lake Placid 1980 i vincitori delle medaglie d'oro olimpiche dello sci nordico erano anche campioni mondiali. Dal 1985 i mondiali sono stati spostati agli anni dispari, per evitare la concomitanza con i Giochi Olimpici.

Edizioni


- 1924 - Chamonix, Francia (I Olimpiade Invernale)
- 1925 - Johannisbad, Cecoslovacchia
- 1926 - Lahti, Finlandia
- 1927 - Cortina d'Ampezzo, Italia
- 1928 - St. Moritz, Svizzera (II Olimpiade Invernale)
- 1929 - Zakopane, Polonia
- 1930 - Oslo, Norvegia
- 1931 - Oberhof, Germania
- 1932 - Lake Placid, USA (III Olimpiade Invernale)
- 1933 - Innsbruck, Austria
- 1934 - Solleftea, Svezia
- 1935 - Monti Tatra, Cecoslovacchia
- 1936 - Garmisch-Partenkirchen, Germania (IV Olimpiade Invernale)
- 1937 - Chamonix, Francia
- 1938 - Lahti, Finlandia
- 1939 - Zakopane, Polonia sospensione a causa della Seconda guerra mondiale
- 1948 - St. Moritz, Svizzera (V Olimpiade Invernale)
- 1950 - Lake Placid, USA
- 1952 - Oslo, Norvegia (VI Olimpiade Invernale)
- 1954 - Falun, Svezia
- 1956 - Cortina d´Ampezzo, Italia (VII Olimpiade Invernale)
- 1958 - Lahti, Finlandia
- 1960 - Squaw Valley, USA (VIII Olimpiade Invernale)
- 1962 - Zakopane, Polonia
- 1964 - Innsbruck, Austria (IX Olimpiade Invernale)
- 1966 - Oslo, Norvegia
- 1968 - Grenoble, Francia (X Olimpiade Invernale)
- 1970 - Vysoke Tatra, Cecoslovacchia
- 1972 - Sapporo, Giappone (XI Olimpiade Invernale)
- 1974 - Falun, Svezia
- 1976 - Innsbruck, Austria (XII Olimpiade Invernale)
- 1978 - Lahti, Finlandia
- 1980 - Lake Placid, USA (XIII Olimpiade Invernale)
- 1982 - Oslo, Norvegia passaggio alla cadenza biennale negli anni dispari
- 1985 - Seefeld, Austria
- 1987 - Oberstdorf, Germania
- 1989 - Lahti, Finlandia
- 1991 - Val di Fiemme, Italia
- 1993 - Falun, Svezia
- 1995 - Thunder Bay, Canada
- 1997 - Trondheim, Norvegia
- 1999 - Ramsau, Austria
- 2001 - Lahti, Finlandia
- 2003 - Val di Fiemme, Italia
- 2005 - Oberstdorf, Germania
- 2007 - Sapporo, Giappone
- 2009 - Liberec, Repubblica Ceca
-


Norvegia

La Norvegia è un paese Scandinavo, nell'Europa del Nord. Confina con la Svezia, con la Finlandia e con la Russia; il resto del paese è bagnato dal Mar di Norvegia, dal Mar di Groenlandia e dal Mare di Barents.

Storia


- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi Il periodo Vichingo (IX-XI secolo) è stato un era di unione nazionale e di espansione. Con l'estinzione del ramo reale norvegese nel 1387, il paese contrae un'alleanza con la Danimarca, che venne sigillata da un trattato a partire dal 1450. Questa data segna l'inizio di un periodo conosciuto in Norvegia come la "notte lunga 400 anni". Dopo che Danimarca e Norvegia si schierarono al fianco di Napoleone, quest'ultima fu ceduta al re di Svezia il 14 gennaio 1814. La Norvegia adottò una costituzione, dichiarò la sua indipendenza e elesse il proprio re il 17 maggio 1814. Ma dopo una breve guerra con la Svezia, la Norvegia si trovò obbligata ad un'unione con questo paese ma conservò la sua costituzione e le sue istituzioni indipendenti. Nel 1905 finalmente la Norvegia acquistò la propria indipendenza. Come primo re della Norvegia indipendente fu scelto un principe danese, il secondogenito di Federico VIII di Danimarca, che assunse il nome di Håkon VII di Norvegia, e diede inizio al casato dei Glücksburg, tuttora regnante. Per evitare ogni pericolo di guerre e dispute sovrane tra i due paesi, le due case regnanti di Svezia e di Norvegia hanno stipulato un accordo che prevede, in caso di matrimonio tra principi ereditari delle rispettive case, la rinuncia al trono da parte di uno dei due sposi.

Politica

La Norvegia è una monarchia costituzionale. Ha scelto di non aderire all'Unione Europea

Regioni

LA Norvegia è divisa in 19 regioni amministrative, chiamate fylker (al singolare fylke) e in 433 comuni, chiamati kommuner (al singolare kommune).
- Akershus
- Aust-Agder
- Buskerud
- Finnmark
- Hedmark
- Hordaland
- Møre og Romsdal
- Nordland
- Nord-Trøndelag
- Oppland
- Oslo
- Østfold
- Rogaland
- Sogn og Fjordane
- Sør-Trøndelag
- Telemark
- Troms
- Vest-Agder
- Vestfold

Geografia

Le città più importanti dopo Oslo sono Bergen, di circa 235,000 abitanti, e Trondheim, di circa 150.000 abitanti ed importante città universitaria. In Norvegia si trova il punto più a nord dell'Europa continentale, il promontorio di Knivskjellodden, situato sulla penisola di Magerøya, a una latitudine di 71°11'08". Da notare che il più famoso Capo Nord (Nordkapp), situato poco distante, e da molti considerato il "tetto" del continente, si trova invece a una latitudine minore (71°10'21"). La montagna più alta della Norvegia è il Galdhøpiggen (2469 m.), superato solo per la presenza di un ghiacciaio dal Glittertind (2465m.) entrambe site nello Jotunheimen.

Economia

Importantissimo il petrolio estratto dal Mare del Nord. Altre attività importanti sono la pesca (in particolare merluzzo e salmone), la produzione di legname e di carta. In crescita il turismo.

Statistiche

Cultura

Il maggiore centro culturale del paese è Oslo dove sono presenti le maggiori università, biblioteche e musei come il Museo di storia naturale e la Galleria nazionale.

Festività

La Festa D'Indipendenza celebrata il 17 maggio (data in cui nel 1814 La Norvegia ottenne una Costituzione propria) è la ricorrenza più importante del calendario Norvegese.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche norvegesi
- Elenco di monarchi norvegesi
- Elenco dei Primi Ministri Norvegesi
- Norvegesi celebri

Collegamenti esterni


- [http://www.visitnorway.com Ente del turismo norvegese]
- [http://www.vikjavev.no Sognefjord : webcam & fotos] als:Norwegen [[got:

XVIII Olimpiade Invernale

! colspan=4 | Medagliere |- ! align=left|Nazione !width=80px bgcolor="#F7F6A8"| Oro !width=80px bgcolor="#DCE5E5"| Argento !width=80px bgcolor="#FFDAB9"| Bronzo |- | align=left | || 12 || 9 || 8 |- | align=left | || 10 || 10 || 5 |- | align=left | || 9 || 6 || 3 |- | align=left | || 6 || 5 || 4 |- | align=left | || 6 || 3 || 4 |- | align=left | || 5 || 4 || 2 |- | align=left | || 5 || 1 || 4 |- | align=left | || 3 || 5 || 9 |- | align=left | || 3 || 1 || 2 |- | align=left | || 2 || 6 || 2 |- | align=left | || 2 || 4 || 6 |- | align=left | || 2 || 2 || 3 |- | align=left | || 2 || 1 || 5 |- | align=left | || 1 || 1 || 1 |- | align=left | || 1 || 0 || 0 |- | align=left | || 0 || 6 || 2 |- | align=left | || 0 || 2 || 1 |- | align=left | || 0 || 1 || 0 |- | align=left | || 0 || 1 || 0 |- | align=left | || 0 || 0 || 2 |- | align=left | || 0 || 0 || 2 |- | align=left | || 0 || 0 || 1 |- | align=left | || 0 || 0 || 1 |- | align=left | || 0 || 0 || 1 |{{{

1998

Eventi


- 30 gennaio - USA: emissione del francobollo commemorativo di Jim Thorpe
- 3 febbraio - Val di Fiemme (Italia): Un Ea-6b Prowler, aereo militare statunitense al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, trancia il cavo della funivia del Cermis. 20 i morti, unico superstite il manovratore
- Dal 7 al 22 febbraio - Nagano, Giappone: XVIII Olimpiade Invernale.
- 19 febbraio - Italia: con il decreto legislativo n. 51/1998, si introduce nel nostro ordinamento la riforma del giudice unico di primo grado. La riforma comporta anche l'abolizione delle storiche Preture
- 28 febbraio - Italia: Alla 48° edizione del Festival di Sanremo vince Annalisa Minetti con Senza te o con te, seguita da Antonella Ruggiero con Amore lontanissimo, terza Lisa con Sempre.
- 26 marzo - Italia: Edy Minguzzi è in coma da sei mesi per emorragia cerebrale quando dà alla luce la piccola Shenon. La bambina, nata dopo otto mesi di gravidanza, è sana.
- aprile - Il "Kreutzer Strad" è venduto a 947.500 sterline (oltre 1,3 milioni di euro) al Christie's di Londra. È il prezzo più alto mai pagato per un violino costruito dal liutaio cremonese Antonio Stradivari (1644-1737)
- 5 maggio - alluvione di fango causata da incessante pioggia a Sarno e Quindici in Campania, 159 morti
- 5 giugno - a Firenze parte la prima edizione dell'hackmeeting
- 10 giugno - 12 luglio - Francia: Si svolge 16/a edizione del Campionato mondiale di calcio, lo vincerà la squadra di casa battendo in finale il Brasile 3-0.
- 17 luglio - Due terremoti sottomarini di magnitudo 7,0 causano tre tsunami che colpiscono la Papua Nuova Guinea uccidendo 2.500 persone. È la peggior strage del secolo provocata da onde anomale.
- settembre - Larry Page e Sergey Brin fondano Google
- John Frusciante si unisce ai Red Hot Chili Peppers dopo essersi disintossicato dall'eroina.

Nati

Morti


- 1 gennaio - Helen Wills Moody, tennista statunitense
- 5 aprile - Cozy Powell, batterista inglese
- 2 maggio - Hideto Matsumoto alias hide, chitarrista e cantante giapponese
- 14 maggio - Frank Sinatra, cantante e attore statunitense
- 15 maggio - Gunter d'Alquen, giornalista tedesco
- 13 giugno - Birger Ruud, sciatore norvegese
- 6 agosto - André Weil, matematico francese
- 13 agosto - Nino Ferrer, cantante e attore italo-francese
- 9 settembre - Lucio Battisti, cantante e musicista italiano
- 21 settembre - Clara Calamai, attrice italiana
- 8 ottobre - Gigi Reder (Luigi Schroeder), attore italiano (ha interpretato il ruolo del Ragionier Filini nei film di "Fantozzi") (n.1928)
- 4 novembre - Joyce Lussu, scrittrice, traduttrice e partigiana (n.