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Mirco Bergamasco

Mirco Bergamasco

Mirco Bergamasco, giocatore di rugby italiano; ruolo ala-estremo-centro. Nato il 23 febbraio 1983 a Padova. Proviene da una famiglia di rugbysti, suo fratello maggiore è Mauro Bergamasco e suo padre è Arturo, ex azzurro che vanta 4 caps tra il 1973 e il 1978. Inizia a giocare nella squadra del Selvazzano per poi passare al Petrarca Padova, con cui vince due campionati under 16 e due campionati under 21.
Nel settembre 2001 esordisce in prima squadra con il Viadana realizzando una meta. Ha indossato la maglia azzurra per la prima volta il 26 gennaio 2002 ad Arezzo, contro le All Star Internazionali.
Mentre il primo cap lo ottiene a Parigi il 2 febbraio 2002 con la Francia (partita vinta dai francesi per 33-12). Nel corso del Sei Nazioni 2003 è andato in meta in tre occasioni, contro Inghilterra, Francia e Scozia. Ha dovuto abbandonare i Mondiali di "Australia 2003" dopo soli due incontri a seguito della frattura dello zigomo subita nella gara vinta 36-12 contro Tonga. Nella stagione 2003/2004 si trasferisce in Francia, insieme al fratello maggiore, per giocare nel club Stade Français e vince subito il campionato. È stato tra i protagonisti del gruppo Azzurro Under 21 che ha conquistato il 9° posto ai Mondiali di categoria del 2004. Ha saltato le ultime partite del Sei nazioni 2005 ed il tour in Argentina per un infortunio alla spalla.

Dati fisici


- altezza m 1,80
- peso forma kg 86

Statistiche

(Aggiornate al 28.11.05)
- Presenze in nazionale italiana (CAP): 25.
- Sei Nazioni disputati: 2002, 2003, 2004 e 2005.
- Mondiali disputati: 2003.
- Punti segnati con la Nazionale: 30 (6 mete).

Squadre


- Selvazzano
- Petrarca Padova
- Dal 2003 Stade Français Paris

Voci correlate

Stade Français Paris
- Heineken Cup
- Rugbysti celebri
- Stade Français Paris

Collegamenti Esterni


- [http://www.mbergamasco.it Sito Ufficiale dei Fratelli Bergamasco]
- [http://www.federugby.it Federazione Rugby Italia] – Sito Ufficiale Bergamasco, Mirco Bergamasco, Mirco

Rugby

Il Rugby è uno sport di squadra molto diffuso in tutto il mondo, in particolare nei paesi anglosassoni e nelle loro ex-colonie, come Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa. L'alto livello del contatto fisico e l'assenza di protezioni rendono il Rugby un gioco estrememente fisico.

La storia

La leggendaria origine del Rugby, dove un ragazzo di nome William Webb Ellis "raccolse la palla e si mise a correre" mentre giocava a calcio alla Rugby School, è spesso considerata un mito.
Non esistevano regole standard per il calcio all'epoca in cui Webb Ellis era a Rugby (1816-1825) e molte varianti prevedevano il portare la palla, comunque la storia apparve nel 1876, quattro anni dopo la sua morte.
Ad ogni modo, il trofeo della Coppa del mondo di Rugby è dedicato a Webb Ellis e una placca alla "Rugby School" commemora il suo conseguimento. Nell'ottobre del 1863, la Football Association venne formata con l'intento di standardizzare le varie forme di calcio che venivano giocate all'epoca. Durante una serie di sei incontri, tenuti alla Freemason's Tavern di Londra, rappresentanti delle scuole pubbliche e delle università assieme a un numero di club indipendenti di spicco si riunirono per stabilire un singolo regolamento del calcio.
La prima stesura prevedeva caratteristiche che sono ora parte del Rugby come il correre in avanti con la palla ed essere caricati, trattenuti, sgambettati, ecc. Queste regole vennero gradualmente scartate e venne adottata una variante delle "Regole di Cambridge".
Nella riunione finale i rappresentanti del Blackheath ritirarono il loro club dall'associazione a causa della rimozione della regola che permetteva il "backing" (calciare un avversario negli stinchi). Il Blackheath e un numero di altri club continuarono a giocare la loro versione del calcio. Il 26 gennaio 1871, si formò la Rugby Football Union, che portò alla standardizzazione delle regole per tutti i club che giocavano una variante delle regole della Rugby School. Gli anni 1890 videro uno scontro di culture all'interno del gioco, tra i club del nord composti da lavoratori e quelli del sud composti da "gentleman", sulla natura del professionismo. Il 29 agosto 1895 ventuno club si separarono dalla RFU e si incontrarono al George Hotel di Huddersfield, formando la Northern Rugby Football Union con il suo insieme di regole, che sarebbe in seguito diventata la Rugby Football League (RFL). Il rugby a 15 fece parte del programma olimpico e attualmente il rugby a 7 è nel programma dei World Games.

I ruoli

Nel rugby a 15, la tipologia del gioco più diffusa nel mondo (vedi sotto per gli altri tipi), i ruoli dei giocatori in campo sono i seguenti (inglese-italiano): 15 - Fullback - Estremo
14 - Right wing - Tre quarti ala
13 - Outside center - Tre quarti centro
12 - Inside center - Tre quarti centro
11 - Left wing - Tre quarti ala
10 - Fly-half - Mediano d'apertura
9 - Scrum-half - Mediano di mischia
8 - 8th man - Numero 8
7 - Flanker - Terza linea
6 - Flanker - Terza linea
5 - Lock (2nd row) - Seconda linea
4 - Lock (2nd row) - Seconda linea
3 - Prop - Pilone destro
2 - Hooker - Tallonatore
1 - Prop - Pilone sinistro

Le regole

Quelle qui elencate sono solo le regole principali del rugby a 15, la versione più celebre e giocata nel mondo ed in Italia.
- Dimensioni del campo:
  - minimo: 66 X 119 metri
  - massimo: 69 X 144 metri Italia
- La palla deve avere forma ovale e le seguenti dimensioni ottimali:
  - Lunghezza: 28 centimetri
  - Circonferenza (lunghezza): 74 centimetri
  - Circonferenza (larghezza): 59 centimetri
  - Peso: 410 grammi
- La durata di un match è di 80', diviso in due tempi uguali da 40', e si considera il tempo effettivo senza recupero (salvo eccezioni particolari). Originariamente, l'intervallo era decretato a pura scelta dell'arbitro; attualmente, l'arbitro concede 10 minuti di riposo.
- Ogni squadra può schierare fino a 15 giocatori più 7 riserve
- In campo vi devono essere un arbitro e due giudici di linea, in caso di partite di un certo rilievo può essere presente anche il "TMO" (Television Match Official) che ha il compito, su richiesta dell'arbitro, di verificare se un'azione in area di meta ha portato o meno ad una segnatura.
- Il passaggio può avvenire con le mani (solo all'indietro), oppure con i piedi (anche in avanti).
- Il placcaggio è concesso solamente sul giocatore che ha la palla ed è concesso dal busto ai piedi mentre gli altri non devono subire ostruzioni di alcun tipo.
- Quando un giocatore è placcato e ha almeno un ginocchio a contatto col terreno o è seduto o è sopra un altro giocatore a contatto col terreno deve necessariamente, a scelta:
  - Passare la palla
  - Lasciare la palla
  - Spostarsi dalla palla
  - Segnare una meta (Nel caso il placcaggio sia avvenuto in prossimità della linea di meta)
- Se la squadra che subisce un fallo mantiene il possesso del pallone e riesce comunque a rimanere in una situazione di gioco positiva, è concesso dall'arbitro il "vantaggio", ovvero il fallo non viene fischiato e la formazione può proseguire l'azione.
- Quando viene commesso un'infrazione di minore importanza (Ad esempio un "in avanti"), nello stesso punto viene giocata la "mischia".
  - La mischia viene composta da elementi di entrambe le squadre: minimo 5 giocatori per formazione, di cui 3 in prima linea, contrapposti in 2 gruppi.
  - I due "pacchetti di mischia" devono essere divisi da una linea parallela a quella di meta.
  - La testa e le spalle dei giocatori in mischia devono essere al di sopra della linea dei fianchi.
  - Il giocatore in prima linea (a contatto con gli avversari) non deve avere la testa vicina a quella di un suo compagno di squadra (le due parti si incastrano).
  - La palla viene posta nella mischia dal mediano di mischia della squadra che non ha commesso il fallo, il quale deve lanciarla con entrambe le mani, in un unico movimento al centro del corridoio formato dalle prime linee.
  - Quando la palla tocca terra, ogni giocatore di prima linea può attirarla con i piedi dalla sua parte.
- La rimessa laterale (touche) si effettua dal punto dove la palla è uscita, con i pacchetti di mischia delle due squadre schierati (tutti o in parte) in fila fianco a fianco, separati dalla linea immaginaria dell'uscita della palla. I primi uomini della fila devono essere ad una distanza minima di 5 metri dalla linea di fallo laterale.
- Le infrazioni più gravi, come l'antigioco ed il fuorigioco, sono punite con un calcio di punizione.
- I falli di antigioco sono tutte le infrazioni che tendono ad "uccidere" il gioco e quelle che mettono in pericolo l'incolumità dell'avversario.
- Il "fuorigioco" viene fischiato quando un giocatore è in una posizione per la quale è fuori dal gioco e soggetto a punizione.
- La "punizione" può essere calciata da qualsiasi giocatore della squadra che ha subito il fallo, che ha comunque possibilità di scegliere la mischia.
  - Chi calcia la palla lo può fare in qualsiasi direzione e giocare la palla di nuovo, eccetto se ha indicato all'arbitro la sua intenzione di calciare la palla tra i pali della porta avversaria.
  - I compagni di squadra devono rimanere dietro la palla fino quando questa non viene calciata.
- La meta (5 punti) è valida solamente se la palla viene schiacciata a terra nell'area di meta della squadra avversaria.
- La "meta di punizione" (5 punti) viene assegnata, su decisione dell'arbitro, se la squadra che è in difesa commette un fallo, senza del quale evidentemente una meta sarebbe stata segnata.
- Dopo la meta, perpendicolarmente al punto nel quale la palla ha toccato il terreno, si calcia la "trasformazione" (2 punti), che deve passare in mezzo ai pali.
- La "punizione", simile alla trasformazione calciata dopo la meta, ha un valore di 3 punti.
- Il "drop" o "calcio di rimbalzo": un particolare calcio, in cui un giocatore, da qualsiasi posizione del campo, tira il pallone, dopo averlo fatto rimbalzare, in mezzo ai pali della squadra avversaria vale, come la punizione, 3 punti.

I tre tipi di rugby

Il termine rugby è un termine generale che si riferisce a tre sport, simili ma ben distinti: il Rugby a 15 (Rugby Union), il Rugby a 13 (Rugby League) e il (rugby a 7).
Le tre forme di gioco sono molto diffuse in: Regno Unito, Irlanda, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e isole del Pacifico come Figi, Samoa, Tonga.
Inoltre il Rugby a 15 è popolare in Italia, Romania e Argentina mentre il Rugby a 13 è lo sport nazionale in Papua Nuova Guinea ed è popolare in Russia e Marocco.
Ovviamente le tre varianti di gioco sono praticate in numerose altre nazioni ma gli atleti a livello agonistico sono ancora pochi. In Australia e Nuova Zelanda i due regolamenti sono conosciuti come "Rugby" (a 15) e "League" (a 13).

Le caratteristiche comuni

Nuova Zelanda Le caratteristiche principali comuni a i tre tipi di Rugby sono il pallone ovale e il fatto che è vietato passare il pallone in avanti quindi il terreno può essere guadagnato solo correndo con il pallone o calciandolo.

Le differenze

Le particolarità del Rugby a 15 comprendono la mischia, dove raggruppamenti di giocatori avversari si spingono uno contro l'altro per conquistare il possesso della palla, e la touche dove due file di giocatori tentano di afferrare la palla che viene rimessa dalle linee laterali. Nel Rugby a 13 la mischia esiste, ma ha un'importanza notevolmente ridotta, e non ci sono le touche; inoltre non esiste il fallo di "tenuto", quindi, a differenza del Rugby a 15, cadere con la palla e trattenerla non comporta una punizione. La principale differenza tra i due sport, oltre al numero di giocatori, è che il possesso della palla a seguito di un placcaggio è conteso nel Rugby a 15 mentre non è conteso in quello a 13. I punti si ottengono in entrambi gli sport schiacciando la palla nell'area di meta avversaria o calciando la palla tra i pali della porta avversaria. Per il rugby a 7 si veda la voce specifica.

Altre versioni

Un'altra formula di gioco è il Rugby a 10. Il Touch Rugby e il Beach Rugby offrono varianti sullo stesso tema senza infortuni o altre complicazioni del Rugby tradizionale.

I tornei maggiori (a 15)

Accanto alla Coppa del mondo di Rugby, disputata ogni quattro anni, vengono giocati annualmente due prestigiosi tornei, il "Sei Nazioni" e il "Tri Nations", rispettivamente svolti nell'emisfero boreale e in quello australe.

Il Sei Nazioni

Il torneo più famoso dopo la coppa del mondo era il cinque nazioni che si giocava tra le nazionali di rugby della Francia, Scozia, Inghilterra, Galles, Irlanda; in seguito questo torneo ha cambiato nome in quanto è stata ammessa un'altra nazione l'Italia, e quindi oggi è chiamato il "Sei Nazioni". Una curiosità di questo torneo è che la squadra che perde tutte le partite si guadagna il simbolico "Cucchiaio di Legno" (Wooden Spoon), che non è un oggetto reale, ma sottolinea la performance negativa della squadra; il "premio" era nato nel primo '900 come scherno degli inglesi contro gli irlandesi, che allora erano la squadra materasso del Torneo e si dice che sia custodito nelle isole Shetland.

Il Tri Nations

Il corrispettivo del Sei Nazioni al di sotto dell'equatore, è il Tri Nations (Tre Nazioni), una competizione simile a quella europea nel modello, disputata dalle tre formazioni di rugby più celebri e forti al mondo, quella neozelandese, quella sudafricana e quella australiana.

Il Terzo Tempo

Una tradizione importante nel gioco del Rugby è il "Terzo Tempo". Anche nei campi della massima serie italiana, "Il Super 10", al termine della partita i giocatori delle due squadre sono soliti ritrovarsi assieme ai tifosi ed a tutti coloro che hanno preso parte allo svolgimento della gara, per festeggiare l'incontro appena concluso.

"Derivati" del rugby

Il gioco del Rugby football diede origine al football americano e, in modo relativo, al football australiano.

Classifica mondiale

Aggiornata al 28.11.05 # (1) Nuova Zelanda 93.32 # (2) Sud Africa 88.76 # (4) Francia 86.10 # (3) Australia 83.93 # (5) Inghilterra 83.27 # (6) Galles 82.54 # (7) Irlanda 80.03 # (8) Argentina 78.16 # (10) Scozia 73.60 # (9) Fiji 73.11 # (11) Italia 72.40 # (12) Samoa 70.97 # (13) USA 68.31 # (14) Canada 67.42 # (15) Romania 66.47 # (16) Uruguay 66.27 # (17) Portogallo 65.93 # (18) Giappone 65.93 # (19) Georgia 63.88 # (20) Tonga 62.04 # (21) Marocco 61.51 # (22) Corea 60.44 # (23) Russia 59.25 # (24) Cile 59.22 # (25) Repubblica Ceca 58.78 # (26) Namibia 58.52 # (27) Spagna 55.80 # (28) Germania 55.60 # (29) Hong Kong 54.08 # (30) Paraguay 53.63 # (31) Ucraina 53.08 # (32) Olanda 51.86 # (33) Polonia 51.82 # (34) Tunisia 51.32 # (35) Brasile 50.98 # (36) Croazia 50.87 # (37) Belgio 50.84 # (38) Kenya 48.97 # (39) Cina 48.79 # (41) Ivory Coast 48.57 # (42) Arabian Gulf 48.31 # (43) Chinese Taipei 48.28 # (44) Moldova 47.76 # (45) Madagascar 47.70 # (46) Sri Lanka 47.52 # (47) Zimbabwe 47.32 # (40) Svizzera 47.07 # (48) Singapore 46.70 # (57) Latvia 46.46 # (49) Danimarca 46.41 # (50) Kazakhstan 46.33 # (51) Cook Islands 45.87 # (52) Svezia 45.60 # (53) Malta 45.52 # (54) Venezuela 45.46 # (55) Peru 45.35 # (56) Papua New Guinea 45.09 # (58) Andorra 44.67 # (59) Trinidad & Tobago 43.97 # (60) Isole Cayman 43.57 # (61) Barbados 43.22 # (62) Uganda 42.75 # (63) Austria 42.71 # (64) Thailandia 42.14 # (65) Bermuda 41.99 # (66) Senegal 41.50 # (67) Lituania 40.97 # (68) Niue Island 40.96 # (70) Lussemburgo 40.56 # (71) Guyana 40.35 # (72) Serbia & Montenegro 40.32 # (73) Ungheria 40.08 # (74) Zambia 39.90 # (75) Malaysia 39.83 # (69) Slovenia 39.66 # (76) St Vincent & the Grenadines 39.3 # (77) Camerun 39.21 # (78) Solomon Islands 39.06 # (79) Monaco 38.81 # (80) Botswana 38.64 # (81) Giamaica 38.37 # (82) Guam 38.20 # (83) Svizzera 37.57 # (84) St. Lucia 37.57 # (85) Colombia 37.52 # (86) India 37.16 # (90) Bulgaria 36.63 # (87) Tahiti 36.25 # (88) Bahamas 36.12 # (93) Norvegia 36.06 # (89) Nigeria 36.03 # (92) Vanuatu 34.77 # (91) Israele 33.65 # (94) Bosnia & Herzegovina 32.74 # (95) Finlandia 29.32

Voci correlate


- Coppa del mondo di Rugby
- Elenco di squadre di rugby
- La storia del rugby in Italia
- Rugbysti
- Sei Nazioni
- Tri Nations

Collegamenti esterni


- [http://www.federugby.it Federazione Italiana Rugby] – Sito Ufficiale
- [http://www.rugby.it www.rugby.it] Rugby Categoria:Sport di squadra ja:ラグビー ko:럭비

1983

Eventi

Storia, politica e scienza


- 1 gennaio - ARPANET cambia ufficialmente protocollo per usare Internet Protocol dando vita a Internet.
- 2 gennaio - Dopo 2377 rappresentazioni, il musical Annie viene messo in scena per l'ultima volta all'Uris Theatre di Broadway, New York City.
- 19 gennaio - Klaus Barbie, criminale di guerra nazista, viene arrestato in Bolivia.
- 19 gennaio - il personal computer Apple Lisa viene annunciato da Apple Computer.
- 22 gennaio - Bjorn Borg si ritira dal tennis dopo aver vinto per 5 volte di seguito il torneo Wimbledon championships.
- 25 gennaio - Papa Giovanni Paolo II promulga il codice di diritto canonico
- 26 gennaio - Esce la prima versione di Lotus 1-2-3.
- 5 febbraio - Italia: Alla 33° edizione del Festival di Sanremo vince Tiziana Rivale con Sarà quel che sarà, seguita da Donatella Milani con Volevo dirti, terzo Dori Ghezzi con Margherita non lo sa.
- 23 marzo - Stati Uniti: Discorso di Ronald Reagan con il quale annuncia l'avvio della S.D.I (iniziativa di difesa strategica), che diventa presto nota con il nome di "scudo spaziale"
- aprile - Libano: un'autobomba esplode nei pressi dell'Ambasciata Usa. Muoiono 63 persone, tra cui 17 cittadini Usa.
- 22 giugno - Scompare in circostanze misteriose Emanuela Orlandi
- 23 luglio - l'incredibile volo del Gimli Glider
- 27 settembre - Richard Stallman annuncia la nascita del Progetto GNU
- ottobre - Libano: un terrorista alla guida di un'auto si fa esplodere nella zona dell'aeroporto. Muoiono 241 marines americani. Sono i primi attentati islamici agli Usa.
- Novembre - Anthony Kiedis (voce), Flea / Michael Balzary (basso) e Hillel Slovak (chitarra) si uniscono per formare i Red Hot Chili Peppers.
- 15 novembre - Cipro: viene proclamata la «Repubblica Turca di Cipro del Nord», mai riconosciuta dalla comunità internazionale.

Cultura


- Tetsuo Hara e Yoshiyuki Okamura danno vita al manga Hokuto No Ken

Arte, Cultura e Spettacolo


- Cinema
  - Esce Il ritorno dello Jedi
- Sport
  - 8 maggio: L'As Roma conquista il secondo scudetto della sua storia

Nati


- 2 febbraio - Carolina Klüft, atleta svedese
- 14 febbraio - Manuel Poggiali, motociclista sanmarinese
- 23 febbraio - Mirco Bergamasco, giocatore di rugby italiano
- 17 marzo - Stefano Mancinelli, cestista italiano
- 2 maggio - Rose Falcon, attrice/cantante
- 7 maggio - Marco Galiazzo, campione olimpico di tiro con l'arco
- 28 maggio - Jernej Damjan, saltatore con gli sci sloveno
- 6 giugno - Joe Rokocoko, giocatore di rugby neozelandese
- 30 giugno - Patrick Wolf, musicista britannico
- 7 settembre - Benoit Baby, rugbysta francese
- 13 settembre - Sergio Parisse, giocatore di rugby italiano
- 27 ottobre - Ludovico Nitoglia, giocatore di rugby italiano
- 13 novembre - Jon Lech Johansen, programmatore
- 19 dicembre - Valentina Marocchi, tuffatrice italiana
- 30 dicembre - Lauren Priest, ballerino

Morti


- 20 gennaio - Garrincha, calciatore brasiliano
- 23 gennaio - George Cukor, regista
- 4 febbraio - Karen Carpenter, cantante, morto di anorexia nervosa
- 12 febbraio - Eubie Blake, musicista, cantautore
- 3 marzo - Herge, fumettista belga
- 8 marzo - William Walton, compositore
- 15 marzo - Rebecca West, scrittore
- 18 marzo - Umberto II di Savoia, Ultimo Re d'Italia
- 23 marzo - Barney Clark, destinatario del primo cuore artificiale
- 29 marzo - Maurice George Kendall, statistico statunitense
- 4 aprile - Gloria Swanson, attrice
- 22 aprile - Earl 'Fatha' Hines, musicista
- 8 maggio - John Fante, scrittore italo-americano (n. 1909)
- 15 maggio - Meyer Lansky, gangster
- 19 maggio - Jean Rey, Presidente della Commissione Europea
- 12 giugno - Norma Shearer, attrice vincitrice di Academy Award
- 23 giugno - Georges Auric, compositore, membro dei Les Six
- 29 giugno - Raymond Massey, attore
- 7 luglio - Fu Sheng, attore cinese
- 29 luglio - David Niven, attore
- 29 luglio - Luis Buñuel, regista
- 21 agosto - Benigno Aquino Jr., leader dell'opposizione nelle Filippine
- 25 settembre - Leopoldo III di Belgio
- 4 ottobre - Dino Battaglia, fumettista
- 28 ottobre - Otto Messmer, creatore di Felix the Cat
- 7 novembre - Germaine Tailleferre, compositore
- 2 dicembre - Fifi D'Orsay, attrice
- 25 dicembre - Joan Miro, pittore surrealista
- Buckminster Fuller, architetto statunitense
- Stan Rogers, musicista canadese

Premi Nobel


- per la Pace: Lech Walesa
- per la Letteratura: William Golding
- per la Medicina: Barbara McClintock
- per la Fisica: Subramanyan Chandrasekhar, William A. Fowler
- per la Chimica: Henry Taube
- per l'Economia: Gerard Debreu 083 als:1983 ja:1983年 ko:1983년 simple:1983

Padova

Padova è un comune di 210.536 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia, nel Veneto. Antica sede universitaria, Padova vanta numerosissime testimonianze di un glorioso passato culturale ed artistico, che la rendono meta di turisti da ogni parte del mondo. È oggi un importante centro economico. Padova è inoltre nota in tutta il mondo come la città di Sant'Antonio. Sant'Antonio

Storia

La tradizione vuole che la fondazione di Padova risalga ad un gruppo di fuggiaschi da Troia, guidati da Antenore. Uno dei principali centri della cultura paleoveneta, l'antica Padova sorse sulle sponde del fiume Brenta (durante l'antichità chiamato Medoacus) che allora (probabilmente fino al 589) scorreva nell'alveo dell'odierno Bacchiglione.

Età romana

Nel 49 AC divenne nominalmente municipio romano, per divenirlo poi effettivamente nel 45 AC con la Lex Julia Municipalis. Durante la dominazione romana Patavium, com'era allora conosciuta, divenne una delle più ricche città dell'Impero grazie, tra le altre cose, all'allevamento di cavalli. In età augustea Padova divenne parte della X Regio che aveva come capitale Aquileia, cui era collegata grazie alla via Annia che partiva da Adria. Del periodo romano rimangono alcuni ponti, rimaneggiati in età medioevale, l'arena (presso la cappella Scrovegni), resti di terme (sotto palazzo Storione) e del foro (zona piazza Garibaldi e piazzetta Cavur) di cui rimane una sola colonna. All'inizio del V secolo a Padova fu posta un Praefectus Sarmatarum gentilium, ovvero una delle 13 guarnigioni di Sarmati a difesa dell'impero. Probabilmente la guarnigione era di stanza a Sarmeola (Sarmaticula), frazione di Rubano e a Sermazza (località di Vigonovo). Nel 452-453 la città fu devastata dall'invasione degli Unni di Attila. Dal 535 al 553 imperversò la guerra tra Bisanzio e i Goti alleati dei Franchi.

Medioevo

Successivamente alla caduta dell'Impero, Padova vide il Brenta cambiare di corso con la rotta del 589, sostituito dal Bacchiglione. Venne quindi assediata e completamente rasa al suolo nel 601 dai Longobardi di Agilulfo che, secondo la tradizione locale, penetrarono nelle difese cittadine dall'attuale Ponte della Morte davanti a via Rudena (ovvero: rovina). Monselice resistette qualche mese prima di capitolare anch'essa ai Longobardi. Alcuni abitanti cercarono allora rifugio nella Laguna Veneta, contribuendo successivamente alla nascita di quella che diverrà, secoli dopo, Venezia. Nel 899 Padova fu razziata dagli Ungari. Ungari Solo dopo l'anno 1000 Padova iniziò a riprendersi, affermandosi come comune indipendente, pur dovendo subire le devastazioni del terremoto del 1004, ancor più grave, quello del 1117, così come il grande incendio del 1174. Nel 1164 partecipò alla lega veronese contro Federico Barbarossa. Dal 1168 (convegno di Lodi) al 1183 (Pace di Costanza) Padova fu membro anche della Lega Lombarda. Gli anni successivi videro Padova espandere la propria importanza ed i propri domini, in perenne lotta contro i comuni limitrofi. Nel 1222 venne fondata l'Università, la seconda più antica d'Italia ed una tra le prime e più prestigiose d'Europa. Vi predicò Sant'Antonio, che vi morì nel 1231 e per il quale i padovani eressero una grandiosa basilica. Tra il 1303 ed il 1305 Giotto dipinse la Cappella degli Scrovegni, inestimabile tesoro pittorico. L'espansione del comune patavino fu tuttavia interrotta a più riprese, in particolar modo tra il 1237 ed il 1256 dalla sanguinosa dominazione di Ezzelino IV Da Romano, ricordato per aver trucidato in un solo giorno oltre diecimila padovani. Nel 1318 muta l'assetto politico a Padova: inizia la Signoria dei Carraresi con l'elezione a Capitano del Popolo di Jacopo da Carrara. Il secolo successivo, pur turbato da continue lotte con le signorie limitrofe e con la minacciosa Venezia, fu per Padova l'apice del suo splendore, assoluta protagonista dell'arte e della cultura europea grazie alla presenza di artisti e letterati quali Giusto De' Menabuoi, Guariento, Altichiero, Francesco Petrarca. Nel 1405 Padova dovette però piegarsi definitivamente a Venezia dopo una lunga e cruenta lotta. Durante il medioevo il municipio e la successiva signoria scavarono le principali opere idrauliche della provincia di Padova: il canale di Battaglia, il Piovego e il Brentella.

Rinascimento

Per quasi quattro secoli Padova, pur perdendo importanza politica potè godere della pace e della prosperità assicurata dalla dominazione veneziana e della libertà che venne assicurata alla sua Università, che richiamò studenti ed insegnanti da tutta Europa, tra i quali indimenticabile Galileo Galilei. Il terribile assedio del 1509 durante la guerra anti-veneziana promossa dalla Lega di Cambrai, in seguito al quale venne completata la cinta muraria, fu tra i pochi eventi bellici degni di nota del periodo. Gli assalti imperiali furono respinti sul Bastione Codalunga da nobili veneziani, padovani e celebri soldati di ventura come Citolo da Perugia. Citolo da Perugia

Ottocento

Nel 1797 cadde Venezia sotto l'avanzare di Napoleone e Padova venne ceduta all'Austria col trattato di Campoformio, per entrare a far parte successivamente alla disfatta napoleonica del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1848 anche Padova vide l'insurrezione contro l'occupazione austriaca, in particolar modo ad opera di studenti universitari: tuttora la data dell'insurrezione studentesca, 8 febbraio, viene festeggiata. Nel 1866 Vittorio Emanuele II entrò a Padova e questa venne annessa al Regno d'Italia.

Il Novecento

Durante la Prima Guerra Mondiale Padova fu sede di vari comandi compreso quello della Terza Armata, subendo a più riprese bombardamenti aerei. Da un piccolo areoporto, a San Pelagio - ora sede di un museo del volo, partì Gabriele D'Annunzio per il celebre viaggio su Vienna. Nel 1918 a Villa Giusti nei pressi di Padova, a Mandria venne firmato l'armistizio che pose fine alla guerra tra Italia e gli Imperi Centrali.
La Seconda Guerra Mondiale fu anche per Padova portatrice di morte e devastazione, con la perdita tra gli altri degli inestimabili dipinti della Cappella Ovetari di Andrea Mantegna e di Ansuino da Forlì durante un bombardamento aereo alleato l'11 marzo 1944: rimangono solo frammenti. Stessa fu la sorte per gli affreschi della cappella del podestà, realizzati da Filippo Lippi, Niccolò Pizzolo ed, ancora, Ansuino da Forlì. Numerosi studenti ed insegnanti universitari furono protagonisti della lotta partigiana. Importante fu il discorso del rettore Concetto Marchesi il 9 novembre 1943 per l'inaugurazione dell'anno accademico in cui invitò gli studenti a prendere le armi contro il fascismo e il nazismo. Gli anni dal dopoguerra ad oggi furono Padova di continuo sviluppo economico, grazie alla favorevole collocazione geografica al centro di importanti vie di comunicazioni favorevoli per industrie e servizi. L'interramento delle riviere (1956-1960) e la perdita (1954) dei collegamenti ferroviari con la provincia (gestiti dalla Società Veneta per le Imprese e Costruzioni Pubbliche nota come La Veneta) costituirono uno dei tanti prezzi che la città pagò alla diffusione del trasporto su gomma. La crisi sociale e politica degli anni settanta vide il polarizzarsi delle tensioni a Padova.
Il 15 aprile 1969 una bomba collocata da Franco Freda e Giovanni Ventura esplose nel rettorato, allora occupato dal professor Opocher. Gli stessi acquistarono presso la Valigeria al Duomo le valige utilizzate il 12 dicembre 1969 per le bombe a Milano nella sede della Banca dell'Agricoltura in Piazza Fontana e alla Banca nazionale del Lavoro a Roma
Il 13 gennaio 1974 il colonnello Amos Spiazzi, del gruppo terroristico di destra Rosa dei Venti viene arrestato. Il 17 giugno 1974 le Brigate Rosse compiono a Padova il loro primo omicidio assassinando due missini nella sede del Movimento Sociale Italiano Il 7 aprile 1979 il sostituto procuratore Pietro Calogero fece arrestare circa 140 persone appartenenti a Potere Operaio e Autonomia Operaia, tra cui spiccarono i professori universitari Luciano Ferrari Bravo, Toni Negri ed Emilio Vesce, oltre che molti studenti e ricercatori. L'accusa, passata alla storia come teorema Calogero, tentò di dimostrare che il gruppo di Autonomia fosse la facciata legale delle Brigate Rosse e che Toni Negri fosse l'organizzatore del sequestro di Aldo Moro. Il 5 febbraio 1981 l'estremista di destra Valerio Fioravanti uccise sull'argine del canale Scaricatore due carabinieri che lo avevano sorpreso mentre recuperava armi da un nascondiglio segreto subacqueo. Fioravanti fu in breve catturato. Con la sigla di Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente a Verona il 17 dicembre 1981 fu sequestrato il generale americano James Lee Dozier che fu liberato con un blitz dei NOCS a Padova il 28 gennaio1982.

Le vie d'acqua di Padova

Il tessuto urbano di Padova è fortemente condizionato dalla presenza di numerosi corsi d'acqua, formati dall'intrecciarsi delle acque del Bacchiglione e del Brenta, che donano a molti angoli della città scorci suggestivi. In passato, tali corsi d'acqua erano fondamentali per l'economia cittadina, in particolar modo per la presenza di numerosi mulini e per la loro evidente funzione commerciale, in particolar modo per congiungere la città con la vicina Venezia e gli altri centri della provincia di Padova. Inoltre, i canali han rappresentato a lungo un valido complemento delle opere di fortificazione della città. I corsi d'acqua cittadini principali sono:
- il Tronco Maestro, ovvero il ramo del Bacchiglione che costeggia il centro storico ad ovest e a nord, fino alle Porte Contarine;
- il Naviglio Interno, che si dirama dal Tronco Maestro presso le Porte Contarine e costeggia il centro storico a sud e ad est, seguendo quello che era il percorso del Medoacus;
- Canale Piovego, anch'esso derivato dal Tronco Maestro presso le Porte Contarine e quindi diretto verso il Brenta e quindi Venezia, delimitando a nord le mura cinquecentesche;
- Canale di Battaglia, antico scavo che si dirige verso i centri a sud della provincia e che origina in quel della località Bassanello dal Bacchiglione;
- Canale Scaricatore, scavo recente per convogliare fuori dal centro cittadino le acque del Bacchiglione, fondamentale difesa contro il pericolo di alluvione;
- Canale Brentella, antico scavo ad ovest di Padova che porta al Bacchiglione le acque del Brenta. Le opere di interramento dei canali cittadini, in particolar modo del Naviglio Interno a partire dagli anni '50, ne hanno decretato un lungo periodo di abbandono, oltre naturalmente ad aver alterato irreparabilmente lo stretto connubio tra Padova e le sue acque. È solo negli anni '90 che si è assistito ad un recupero delle vie d'acqua cittadine, ora percorse nuovamente da imbarcazioni.

Sport

Il 23 maggio 2000 la 10^ tappa del Giro d'Italia 2000 si è conclusa a Padova con la vittoria di Ivan Quaranta. Un ruolo importante ricopre la squadra di rugby del Petrarca.

Amministrazione

Sindaco: Flavio Zanonato, dal giugno 2004.

Stampa locale

Sono due i quotidiani storici che si occupano attualmente della cronaca locale della città: Il Gazzettino e il Mattino di Padova. Dal 12 novembre 2002 viene venduto in abbinamento al Corriere della Sera anche il Corriere del Veneto, che ha sede a Padova e che dedica alla città due pagine al giorno di cronaca locale, in abbinamento con la cronaca di Rovigo. Nel passato la città ha avuto un'altra testata di cronaca locale: L'Eco di Padova, nato nel 1977, edito dalla Rizzoli e chiuso nel 1980.

Frazioni

Mandria

1980 Mandria confina con i comuni di Abano Terme ed Albignasego, divisa da quest'ultimo dal Canale di Battaglia. Sorta attorno all'antica strada romana Annia che conduceva da Padova ad Adria, ospita sul proprio territorio Villa Giusti del Giardino, in cui venne firmato il 4 novembre del 1918 l'armistizio tra Italia, Impero Austro-Ungarico e Germania che poneva fine alla prima guerra mondiale; affacciata sul Canale di Battaglia sorge invece Villa Molin, progettata dall'architetto Vincenzo Scamozzi nel 1597 (e che erroneamente viene collocata spesso a Mandriola, che sorge sull'altra sponda del Canale di Battaglia).

Aneddoti

Padova è nota per essere la città dei "tre senza":
- Santo senza nome, perché Sant'Antonio, di cui è tradizionalmente popolare la devozione, è comunemente chiamato il Santo per antonomasia, con speciale riferimento alla Basilica omonima;
- Caffé senza porte, perché il monumentale Caffé Pedrocchi, storico locale cittadino, anticamente era aperto ad ogni ora del giorno;
- Prato senza erba, perché il Prato della Valle, spettacolare piazza, tra le più grandi d'Europa, è in realtà lastricato per la sua intera (e ragguardevole) estensione, salvo che per modeste superfici erbose racchiuse nell'Isola Memmia.
Non sono molti invece, neppure tra i padovani, a conoscere la storia delle due gatte , che pure figurano tra le più curiose icone della città:
- la Gatta di Sant'Andrea, sorge su una colonna antistante alla relativa chiesa, ed è costituita da una statua piuttosto rozza. Originariamente era un Leone di San Marco, abbattuto nel 1797 dai francesi all'indomani della caduta della Serenissima. Venne ricostruito - nell'attuale incompiuta forma - dallo scultore Francesco Chiereghin, in seguito alla restaurazione sancita dal Congresso di Vienna;
- il bastione della Gatta, all'odierna confluenza delle Vie Paolo Sarpi e Codalunga, ci riporta all'assedio di Padova da parte degli imperiali di Massimiliano I d'Asburgo, avvenuto nel 1509. Gli attaccanti - che si giovavano di una macchina d'assedio denominata "gatto", erano quasi riusciti a penetrare in quel punto la seconda cinta delle mura (cinquecentesche; quella interna, del 1300, è quasi scomparsa) tuttora visibili, ma furono arrestati dall'ingegno di Citolo da Perugia, capitano di ventura che minò il varco appena in tempo. Per dileggio, i difensori issarono una gatta su una picca, sfidando i nemici a venirsela a prendere.

Bibliografia


- Storia di Padova : dalle origini alla fine del secolo 18. / Attilio Simioni. - Padova : G. e P. Randi, 1968
- Storia di Padova citta d'Europa : dalle origini alle soglie del Duemila / M. Beatrice Rigobello Autizi. - Bologna : Atesa, 1991.
- Storia di Padova : arte, cultura / Maria Beatrice Rigobello, Francesco Autizi. - Padova : Il prato : Piccola libreria Minerva, (2003).

Voci correlate


- Università degli Studi di Padova
- Sant'Antonio di Padova
- Cappella degli Scrovegni
- Prato della Valle
- Monumento equestre al Gattamelata (Donatello)
- Tito Livio
- Galileo Galilei
- Giotto Categoria:Comuni della provincia di Padova Categoria:Comuni del Veneto Categoria:Comuni italiani ja:パドヴァ ko:파도바

Mauro Bergamasco

Mauro Bergamasco, giocatore di rugby italiano; ruolo terza linea-ala. Nato il 1 maggio 1979 a Padova. Proviene da una famiglia di rugbysti, suo fratello minore è Mirco Bergamasco e suo padre è Arturo, ex azzurro che vanta 4 caps tra il 1973 e il 1978. Ha indossato la maglia azzura per la prima volta il 18 novembre 1998 contro l'Olanda (67-7 per l'Italia).
Ha esordito con la Nazionale ad appena 19 anni, sotto la guida di George Coste, nel ruolo di flanker, dopo aver ricoperto i ruoli più disparati nelle varie nazionali giovanili, nel Petrarca Padova e nella Benetton Treviso.
Con il Benetton ha vinto due scudetti (2000-2001 e 2002-2003). Dal 2003/2004 gioca, insieme a Mirco, nella squadra parigina Stade Français, nello stesso anno vince il campionato francese. Pur essendo così giovane è considerato uno dei giocatori italiani più apprezzati sul palcoscenico mondiale: placcatore micidiale, ama giocare nella posizione di flanker ma le sue doti atletiche e la sua ottima velocità lo rendono tanto versatile da aver spinto il CT John Kirwan a utilizzarlo come ala nel Sei Nazioni 2003. Nel Sei Nazioni 2005 ha disputato solo due incontri in quanto si è fratturato lo zigomo durante uno scontro con altro giocatore.
Ha partecipato al tour in Argentina nello stesso anno.

Dati fisici


- altezza m 1,83
- peso forma kg 100

Statistiche

(Aggiornato al 28.11.05)
- Presenze in nazionale italiana (CAP): 44.
- Sei Nazioni disputati: 2000, 2001, 2002, 2003 e 2005.
- Mondiali disputati: 1999 e 2003.
- Punti segnati con la Nazionale: 45 (9 mete).

Squadre


- Selvazzano
- Petrarca Padova
- Benetton Treviso
- Dal 2003 Stade Français Paris

Voci correlate

Stade Français Paris
- Heineken Cup
- Rugbysti celebri
- Stade Français Paris

Collegamenti Esterni


- [http://www.mbergamasco.it Sito Ufficiale dei Fratelli Bergamasco]
- [http://www.federugby.it Federazione Rugby Italia] – Sito Ufficiale Bergamasco, Mauro Bergamasco, Mauro

1973

Eventi


- 1 gennaio - Europa: La Repubblica d'Irlanda, il Regno Unito e la Danimarca diventano membri della CEE (che così passa da da 6 a 9 membri)
- 16 aprile - Roma: in via Bibbiena, nel quartiere di Primavalle, viene appiccato il fuoco alla casa di Mario Mattei, segretario della locale sezione dell'MSI. Muoiono bruciati i figli Virgilio, 22 anni, e il piccolo Stefano, di 8 anni. Gli altri sei componenti della famiglia si salvano. Nel 1986 verranno condannati in via definitiva a 18 anni tre militanti di Potere operaio. Ma si erano già resi irreperibili subito dopo l'attentato.
- 10 maggio - viene fondato il Fronte Polisario per la liberazione del Sahara Occidentale.
- 21 luglio - viene lanciata l'undicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 4. La sonda però non riuscirà ad immettersi nell'orbita del pianeta
- 25 luglio - viene lanciata la dodicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 5: la sonda raggiungerà il pianeta il 12 febbraio 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati
- 5 agosto - viene lanciata la tredicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 6: la sonda raggiungerà il pianeta il 12 marzo 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati
- 9 agosto - viene lanciata la quattordicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 7: la sonda raggiungerà il pianeta il 9 marzo 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati
- 9 settembre - Belgrado, Jugoslavia: Novella Calligaris diventa campionessa mondiale degli 800m stile libero, stabilendo il nuovo record del mondo con il tempo di 8'52"97.
- 11 settembre - in Cile, un golpe militare diretto da Augusto Pinochet rovescia il governo. Il Presidente Salvador Allende si suicida durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale

Nati


- 14 gennaio - Giancarlo Fisichella pilota di Formula 1 italiano
- 26 febbraio - Ole Gunnar Solskjær, calciatore norvegese
- 26 marzo - Matt Burke, giocatore di rugby australiano
- 11 aprile - Olivier Magne, giocatore di rugby francese
- 19 aprile - George Gregan, giocatore di rugby australiano
- 28 aprile - Andrew Mehrtens giocatore di rugby neozelandese
- 27 maggio - Tana Umaga, giocatore di rugby neozelandese
- 10 giugno - Chris Wyatt, rugbysta gallese
- 12 giugno - Daron Rahlves, sciatore statunitense
- 13 giugno - Andrew Lewis, giocatore di rugby gallese
- 5 agosto - Justin Marshall, giocatore di rugby neozelandese
- 24 agosto - Inge de Bruijn, nuotatrice olandese
- 6 settembre - Alessandro Troncon, giocatore di rugby italiano
- 30 ottobre - Silvia Corzo, presentatrice televisiva colombiana
- 13 novembre - Andy Marinos, giocatore di rugby gallese
- 7 dicembre - Fabien Pelous, giocatore di rugby francese
- 15 dicembre - Surya Bonaly, pattinatrice francese

Morti


- 30 marzo - Yves Giraud-Cabantous, pilota automobilistico francese
- 8 aprile - Pablo Picasso, pittore spagnolo
- 20 maggio - Renzo Pasolini, pilota motociclistico italiano
- 21 maggio - Carlo Emilio Gadda, scrittore italiano
- 20 luglio - Bruce Lee, attore
- 11 agosto - Karl Ziegler, chimico tedesco
- 2 settembre - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese
- 11 settembre - Salvador Allende, Presidente del Cile 1970-1973
- 12 settembre - Gino Campese, musicista italiano
- 26 settembre - Anna Magnani, attrice italiana
- 2 ottobre - Paavo Nurmi, atleta finlandese
- 25 ottobre - Abebe Bikila, maratoneta etiope
- 1 dicembre - Ben Gurion, statista israeliano
- 26 dicembre - Harold Hotelling, statistico statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: Henry A. Kissinger, Le Duc Tho
- per la Letteratura: Patrick White
- per la Medicina: Karl Von Frisch, Konrad Lorenz, Nikolaas Tinbergen
- per la Fisica: Leo Esaki, Ivar Giaever, Brian D. Josephson
- per la Chimica: Ernst Otto Fischer, Geoffrey Wilkinson
- per l'Economia: Wassily Leontief 073 als:1973 ja:1973年 ko:1973년 simple:1973 th:พ.ศ. 2516

Petrarca Rugby

Il Petrarca Rugby è una società sportiva di rugby della città di Padova.

Storia

La società è stata fondata nel 1947 grazie Pino Bonaiti, Lalo Santini, Gastone Munaron presso il Collegio Universitario Antonianum. Il primo scudetto viene vinto nel 1970 in una partita di spareggio contro il Rugby Rovigo. Nel 1982 viene costruito un Centro Sportivo dedicato al rugby ed oggi porta il nome della persona che avuto l'idea Memo Geremia; questo centro comprende: campi da gioco, spogliatoi, tribune, palestre, infermeria, aule ed un bar-ristorante. Dopo vari scudetti vinti, dal 1989 inizia un periodo difficile per la squadra costretta a lottare a metà classifica fino ad affrontare i play-out nella stagione ’89/90.
Nelle stagioni ’97/98 e 98/99 il Padova torna fra le grandi e disputa le due finali contro il Benetton Treviso.

Giocatori stagione 2005-2006

right
- Ruolo ala: Bruno Doglioli, Riccardo Gaffo, Francesco Marangon e Alessandro Onori.
- Ruolo estremo: Fabio Arzilli, Alvaro Lopez Gonzales e Enrico Patrizio.
- Ruolo centro: Diego Gerardo Carrizo, Alejo Fradua, Robert Jewell (gioca anche come ala) e Giacomo Preo.
- Ruolo mediano di mischia: Emmanuel Billot e Leandro Lobrauco.
- Ruolo mediano d'apertura: Conrad Barnard e Luciano Orquera.
- Ruolo numero 8: Russell Nelson.
- Ruolo pilone: Giovanni Boccalon, Emanuele Brancalion, Chresten Davis, Michele Matteralia, Mario Pereyra e Michele Rizzo.
- Ruolo seconda linea: Gaston Llanos, Alberto Saccardo e Daniele Tumiati.
- Ruolo tallonatore: Stefano Codo e Ramon Vidal.
- Ruolo terza linea: Nicola Bezzati, Andrea Bresolin, Michele Di Cataldo, Nicolas Galatro, Emanuele Leonardi, Todd Olliver e Denis Zuanetto.

Titoli vinti


- Totale titoli nazionali conquistati: 49 (46 scudetti e 3 Coppe nazionali)
- Campione d'Italia Seniores: 11
- Campione d'Italia Riserve: 8
- Campione d'Italia U.21: 2
- Campione d'Italia U.20: 1
- Campione d'Italia U.19: 4
- Campione d'Italia U.18: 6
- Campione d'Italia U.17: 6
- Campione d'Italia U.16: 4
- Campione d'Italia U.15: 4
- Coppa Italia Seniores: 2
- Coppa Italia Giovanile: 1

Voci correlate


- La storia del rugby in Italia
- Federazione Italiana Rugby

Collegamenti esterni

[http://www.petrarcarugby.com Sito Ufficiale] Categoria:Squadre italiane di rugby

Settembre

Settembre è il nono mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 30 giorni.
Settembre: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
09 als:September ja:9月 ko:9월 ms:September simple:September th:กันยายน

Rugby Viadana S.r.l.

Il Rugby Viadana S.r.l. è una società sportiva di rugby della città di Mantova.

Storia

La società è stata fondata nel 1970, nacque grazie all'iniziativa di alcuni giocatori che avevano maturato la loro prima esperienza rugbistica nel Rugby Parma.
L'amministrazione comunale affittò un appezzamento di terreno adiacente il campo sportivo comunale che venne adibito a campo da gioco. La squadra fu iscritta nella Serie D, la categoria più bassa.
La prima partita avvenne a Firenze contro l'ITT e si concluse con una sconfitta, ciò nonostante a fine campionato si piazzò a centro classifica. I successivi campionati furono caratterizzati da una continua crescita del movimento, fino al passaggio di categoria nella stagione 1971-1972.
Nella stagione 1980-1981 il Viadana conquistò la serie B; dopo tre anni la squadra retrocede in Serie C. Ma già l'anno successivo riconquistano la promozione. La conquista della promozione in Serie A2 arriva nella stagione 1986-1987, il primo anno in questa serie si conclude con un sesto posto.
Nel successivo campionato il Viadana retrocede, ma dopo tre anni riesce nuovamente a ritornare in serie A2. La squadra conquista la promozione in serie A1 nella stagione 1998-1999.
Nella prima stagione in questa categoria il Viadana vince la Coppa Italia ed arriva alla semifinale scudetto.
Nella stagione 2000-2001 la squadra finisce la stagione regolare al terzo posto, ma perse la semifinale scudetto contro il Benetton Treviso. L'anno seguente vi fu la riforma del campionato con la nascita del Super 10, ossia un campionato tra le 10 squadre più forti di rugby.
Durante questa stagione il Viadana conclude al primo posto la stagione regolare; nei play off riesce a battere la squadra favorita, Benetton Treviso, in semifinale ed in finale il Calvisano vincendo così il primo scudetto.
Il primo scudetto vinto nella storia del rugby italiano da una cittadina non capoluogo di provincia. L'anno successivo i gialloneri vincono la Coppa Italia mentre nel campionato si classificano al terzo posto assoluto.

Statistiche

European Challenge Cup

Giocatori stagione 2005-2006


- Ruolo ala: Andrea Accorsi, Jacob Gaina e Kaine Robertson.
- Ruolo centro: Sandro Ceppolino, Adrian Durson (gioca anche come estremo), Andrea Masi, Samuele Pace, Roberto Pedrazzi, Diego Saccà e Claudio Spadaro.
- Ruolo estremo: Jacques Schutte.
- Ruolo mediano di mischia: Pietro Travagli.
- Ruolo mediano d'apertura: Daryl Lilley e Dimitri Tonni.
- Ruolo pilone: Matias Aguero, Matteo Gennari, Carlos Nieto, Luca Redolfini e Mario Savi.
- Ruolo seconda linea: Cristian Bezzi, Mattia Filippini, Filimoehala Fotofili, Josh Sole e Mario Vella.
- Ruolo tallonatore: Ben Daly e Luigi Ferraro.
- Ruolo terza linea: Andrea Benatti, Pietro Gennaro, Facundo Lopez, Matthew Phillips, Daniele Rossin, Daniel Stead, Roberto Talotti e Callie Wannenburg.

Titoli vinti


- Campione d'Italia: 2002
- Coppa Italia: 2000 e 2003

Voci correlate


- La storia del rugby in Italia
- Federazione Italiana Rugby

Collegamenti esterni

[http://www.rugbyviadana.it Rugby Viadana] – Sito Ufficiale Viadana

Nazionale di rugby italiana

La Nazionale Italiana di rugby è stata fondata nel 1928. right

La storia

Il 25 luglio 1928 venne istituito il "Comitato di propaganda" che in seguito, il 28 settembre 1928 , sarebbe diventato la "Federazione Italiana Rugby" (F.I.R.). L'anno seguente, il 20 maggio si svolse la prima partita internazionale della Nazionale Italiana a Barcellona contro la Spagna (risultato finale 9-0 per gli spagnoli). Il 4 settembre 1933 viene fondata la FIRA (Federation International Rugby Amateur) che comprendeva le nazionali di Italia, Francia, Spagna, Cecoslovacchia, Romania e Germania. Nel 1973 la Nazionale partecipa alla prima grande tournée in Sudafrica, diretta dall'ex pilone degli Spingbok Amos Du Plooy.
Seguiranno viaggi in Inghilterra e Scozia, fino ad avere contatti con l'Australia e la Nuova Zelanda: i maestri assoluti del rugby.
Per allenare la Nazionale vengono scelti allenatori stranieri come Bertrande Fourcade e Georges Coste. Dal 1991 la F.I.R. fa parte dell'International Board e l'Italia partecipa alla Coppa del Mondo nel 1991, 1995, 1999 e 2003.
Dal 1994 la Nazionale ha ottenuto importanti riconoscimenti, il primo fra tutti il 16 gennaio 1998 l'Italia viene ammessa nel Cinque Nazioni che poi diventerà dal 2000 Sei Nazioni.
L'esordio degli italiani in questo torneo è stato il migliore che si poteva ottenere, ossia la vittoria contro la Scozia (campione in carica).
Il torneo del 2001 e 2002 fu povero di soddisfazioni per la Nazionale che non vinse neanche una partita. Alla fine del Sei Nazioni 2000 il nuovo allenatore della nazionale è il neozelandese John Kirwan e con lui l'Italia si qualifica per la Coppa del Mondo in Australia nel 2003.
Durante i Campionati mondiali del 2003 ottiene per la prima volta due successi nella stessa edizione della rassegna iridata e solo un calendario iniquo (quattro incontri in soli quattordici giorni) ha impedito agli italiani di conquistare una storica qualificazione ai quarti di finale. Nel 2004 gli azzurri si classificano quinti nel Sei Nazioni, battendo a Roma la Scozia. Dall'aprile 2005 Kirwan non è più l'allenatore della nazionale, il nuovo allenatore è il francese Pierre Berbizier.

Scheda

I giocatori

Tra parentesi gli anni in cui hanno giocato in nazionale
- Matias Aguero, 2005-
- Matteo Barbini, (2002-)
- Franco Bargelli, (1979-1981)
- Mario Battaglini, (?-?)
- Mauro Bergamasco, (1998-)
- Mirco Bergamasco, (2002-)
- Valerio Bernabò
- Stefano Bettarello, (1979-1988)
- Marco Bollesan, (1963-?)
- Marco Bortolami, (2001-)
- Gonzalo Canale, (2003-)
- Pablo Canavosio
- Martin Castrogiovanni, (2002-)
- Carlo Checchinato, (1990-2004)
- Marcello Cuttitta
- Massimo Cuttitta, (1990-2000)
- Davide Dal Maso, (2000-)
- Denis Dallan, (1999-)
- Manuel Dallan, (1997-)
- Roland De Marigny, (2004-), naturalizzato italiano
- Andrea De Rossi, (1999-)
- Carlo Del Fava, (2004-)
- Santiago Dellapè, (2002-)
- Diego Dominguez, (1991-2003), naturalizzato italiano
- Carlo Festuccia, (2003-)
- Ivan Francescato, (1990-1997)
- Nello Francescato
- Rino Francescato
- Ezio Galon
- Massimo Giovannelli
- Alessandro Ghini, (1981-1992)
- Paul Griffen, (2004-), naturalizzato italiano
- Giorgio Intoppa, (2004-)
- Andrea Lo Cicero, (2000-)
- Andrea Masi, (1999-)
- Carlos Nieto
- Ludovico Nitoglia, (2004-)
- Fabio Ongaro, (2000-)
- Luciano Orquera, (2004-)
- Samuele Pace
- Scott Palmer, (2002-), naturalizzato italiano
- Paolo Paoletti, (1972-1976)
- Sergio Parisse, (2002-)
- Antonio Pavanello
- Enrico Pavanello, (2002-)
- Aaron Persico, (2000-)
- Salvatore Perugini, (2000-)
- Ramiro Pez, (2000-)
- Walter Pozzebon, (2001-)
- Matteo Pratichetti
- Kaine Robertson, (2004-)
- Andrea Scannavacca
- Josh Sole
- Cristian Stoica, (1997-)
- Alessandro Troncon, (1994-)
- Rima Wakarua, (2003-), naturalizzato italiano
- Maurizio Zaffiri
- Alessandro Zanni

Voci correlate


- European Challenge Cup
- Heineken Cup
- Sei Nazioni
- Super 10

Collegamenti esterni


- [http://www.federugby.it Federazione Rugby Italia] – Sito Ufficiale Italia

2002

Eventi


- Anno internazionale delle montagne

Gennaio


- 1 gennaio:
  - Europa - Nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) entra legalmente in circolazione l'Euro con le monete e i biglietti di banca. I paesi sono tutti quelli dell'Unione Europea con esclusione del Regno Unito, Danimarca e Svezia. Di fatto entra in vigore pure a San Marino, Città del Vaticano, Andorra e Principato di Monaco. Fino al 28 febbraio si può pagare anche in lire. I commercianti sono comunque obbligati, da subito, a dare il resto in euro.
  - Argentina: Eduardo Duhalde è eletto presidente. È il quinto presidente in meno di due settimane.
- 6 gennaio - Argentina: il Senato approva la legge che stabilisce la fine, iniziata nel 1991, della parità fissa 1 a 1 tra peso e dollaro
- 11 gennaio - Afghanistan: i primi gruppi di prigionieri, (talebani e sospetti membri di Al Qaeda), giungono nella base della marina Usa a Guantanamo, sull'isola di Cuba, dove è allestito uno speciale campo di detenzione fuori dalla giurisdizione dei tribunali federali americani. Si apre la questione - umanitaria e legale - del loro trattamento.
- 12 gennaio - Borelli inaugura l'anno giudiziario con l'invito a «resistere, resistere, resistere».
- 15 gennaio - Afghanistan: arriva a Bagram il primo gruppo di soldati del contingente italiano della missione internazionale di pace
- 18 gennaio - Sierra Leone: il governo e i ribelli, dopo dieci anni, pongono fine alla guerra civile costata 50.000 morti
- 20 gennaio
  - Alla Conferenza di Tokyo sulla ricostruzione dell'Afghanistan partecipano 60 Paesi e 22 organismi internazionali.
  - Italia: i processi IMI-SIR (principale imputato Cesare Previti) e Lodo Mondadori (principale imputato Silvio Berlusconi) vengono unificati.
- 23 gennaio - Pakistan: È rapito e assassinato il giornalista americano Daniel Pearl
- 24 gennaio - Diecimila fiorentini in piazza contro il governo al seguito dei professori Ginsborg e Pardi.
- 26 gennaio - Primo girotondo al tribunale di Milano con 4.000 persone.
- 27 gennaio - Nigeria: a Lagos, nell'esplosione di un deposito di munizioni, muoiono oltre 1.000 persone.
- 30 gennaio
  - Nel discorso sullo stato dell'Unione, il presidente George W. Bush definisce Iran, Iraq e Corea del Nord, "asse del male".
  - Ucciso a Cogne (Aosta) il bambino Samuele Lorenzi, di soli 3 anni. Il delitto desta grande clamore e suscita emozione in tutto il paese.
- 31 gennaio - calcio: inizia a Torino il processo alla Juventus. L'accusa è di frode sportiva. La squadra torinese avrebbe fatto uso di doping al fine di migliorare le prestazioni dei propri giocatori. La sentenza di primo grado viene emessa il 26 novembre 2004

Febbraio


- 5 febbraio:
  - A Porto Alegre (Brasile), si conclude il secondo Forum sociale mondiale.
  - Primo caso italiano di variante umana del morbo della mucca pazza.
- Dall'8 al 20 febbraio - Salt Lake City, USA: XIX Olimpiade Invernale.
- 12 febbraio:
  - Entra in vigore il protocollo ONU per la messa al bando del fenomeno degli oltre 300.000 bambini-soldato.
  - Ha inizio all'Aja il processo all'ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic. È accusato di crimini contro l'umanità in Kosovo e di atrocità in Croazia e in Bosnia-Erzegovina.
- 13 febbraio - Fini e Casini bloccano le nomine RAI decise da Pera e Berlusconi. Nella rosa del nuovo Cda non c'erano uomini di AN: presidente Carlo Rossella (FI), consiglieri Piervincenzo Porcacchia (UDC), Ettore Albertoni e Albino Bertoletti (entrambi della Lega), Franco Iseppi (Margherita) e Carmine Donzelli (DS). Tutto da rifare.
- 14 febbraio - Stati Uniti: L'indice della Borsa di New York (Dow Jones), torna sopra i 10.000 punti.
- 16 febbraio - Zaccaria, poco prima della scadenza del suo mandato, si dimette da presidente della RAI.
- 17 febbraio - Nepal: i guerriglieri maoisti attaccano i militari e gli uffici del governo: 150 i morti. Nella rivolta, in atto dal 1996, moriranno, in tutto l'anno, oltre 6.000 persone.
- 18 febbraio - Italia: per la rinuncia di molte case automobilistiche, è annullata, a Torino, la 69/a edizione del Salone internazionale dell'auto.
- 18 febbraio - Italia: le proposte del governo sull'articolo 18 provocano una rottura tra CGIL, CISL e UIL. La CGIL proclama uno sciopero generale di otto ore per il 5 aprile e decide per il 23 marzo una manifestazione nazionale a Roma.
- 20 febbraio - Salt Lake City: ai XIX Giochi olimpici invernali, Vonetta Flores, frenatrice del bob USA, è il primo atleta di colore in assoluto a vincere un oro.
- 22 febbraio
  - Sri Lanka: dopo 30 anni di guerra e oltre 64.000 morti, viene raggiunto un accordo tra governo e Tigri Tamil per un cessate il fuoco.
  - Italia: i presidenti del Senato e della Camera, Marcello Pera e Pierferdinando Casini, nominano il Consiglio di amministrazione della RAI. Antonio Baldassarre, che sarà eletto presidente, Marco Staderini, Ettore Albertoni, Carmine Donzelli e Luigi Zanda.
- 23 febbraio - Al Palavobis di Milano 40 mila persone partecipano alla manifestazione di «MicroMega» per il decennale di Mani Pulite e per una «giustizIa uguale per tutti».
- 27 febbraio
  - Italia: una sentenza del Consiglio di Stato accoglie, ma solo in parte, i ricorsi delle società di assicurazione e conferma la maxi multa del 28 luglio 2000, sancendo l'esistenza di un accordo illecito sull'RC-auto.
  - La finanziaria libica Lafico acquista oltre il 2% del capitale Fiat.
- 27 febbraio - Hanno inizio i lavori della Convenzione europea per varare la riforma delle istituzioni dell'Unione.

Marzo


- 1 marzo:
  - Nel Gujarat in India, in violenti scontri tra indù e musulmani, muoiono, in dieci giorni, oltre 700 persone.
  - Secondo le indagini ISTAT, nel 2001 il rapporto deficit-PIL è all'1,4%, lo 0,3% in più dell'1,1% concordato con l'UE. Il PIL è dell'1,8%.
- 2 marzo - Afghanistan: gli Stati Uniti fanno scattare l'Operazione Anaconda contro postazioni di Al Qaeda
- 7 marzo - Italia: oltre 50 moriti in un naufragio di una nave di clandestini al largo di Lampedusa
- 9 marzo
  - Italia-Francia: Riapre il traforo del Monte Bianco. Era rimasto chiuso per 3 anni a causa del pauroso incendio del 24 marzo 1999 che aveva provocato 39 vittime.
  - Italia: Alla 52° edizione del Festival di Sanremo vincono i Matia Bazar con Messaggio d'amore, seguiti da Alexia con Dimmi come, terzo Gino Paoli con Un altro amore.
- 10 marzo - Girotondi in tutta Italia intorno alle sedi RAI. Nanni Moretti invita i consiglieri ulivisti a dimettersi con «un gesto forte».
- 11 marzo - Zimbabwe: Robert Mugabe, presidente dal 1987, viene rieletto Capo dello stato
- 13 marzo - Palestina: Colpito da un carro armato israeliano muore, a Ramallah, il fotografo italiano Raffaele Ciriello
- 14 marzo:
  - Serbia: Serbia e Montenegro è il nome dell'unione che sostituirà, entro gennaio 2003, la Federazione jugoslava
  - Italia: Il governo approva la modifica dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori
  - Italia: per l'uccisione del piccolo Samuele è arrestata la madre, Anna Maria Franzoni.
- 16 marzo - Colombia: l'arcivescovo di Calì, Isaias Duarte, viene ucciso davanti ad una chiesa. Dell'omicidio sono sospettate le Farc 17.
- 18 marzo - Italia: I prezzi della benzina tornano a superare il livello delle ex 2000 lire, salendo a 1,040 euro al litro.
- 19 marzo: Italia - È assassinato, a Bologna, dalle Br-Pcc, l'economista e consulente del ministero del Lavoro Marco Biagi
- 22 marzo - Il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, invitato al Salone del Libro di Parigi, viene duramente contestato da giovani italiani e francesi e snobbato dal ministro della Cultura, Catherine Tasca e reagisce. Il governo italiano ritira la sua delegazione dal Salone.
- 25 marzo
  - Nigeria