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Moravia
Moravia (in ceco: Morava, in tedesco: Mähren) è la parte orientale della Repubblica Ceca. La sua capitale storica è Brno. Prende il nome dal fiume Morava (o March).
Un primo gruppo di Slavi stabilirono una comunità nel 500 d.C., per la storia vedi Grande Moravia.
I Moravi oggi sono un gruppo etnico slavo e parlando una grande varietà di dialetti del ceco. Esiste anche un gruppo religioso protestante fondato in Moravia che vengono chiamati i Moravi.
La Moravia fu una contea auto governata per molti secoli fino al 1949, quando fu abolita dal regime comunista e divisa in regioni amministrative che non corrispondono a quelle odierne.
La Moravia oggi non è un'unità amministrativa della Repubblica Ceca. Infatti, è divisa tra Moravia meridionale, Zlín, e parte delle regioni di Moravia-Slesia, Olomouc, Pardubice, Vysocina e Boemia meridionale.
Sigmund Freud nacque a Freiberg, Moravia (ora Pribor, Repubblica Ceca) il 6 Maggio, 1856.
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Lingua ceca
La lingua ceca (detta anche boemo) è una delle lingue slave occidentali, insieme allo slovacco, il polacco e il serbo. È parlato dalla maggioranza degli abitanti della Repubblica Ceca (10 milioni) ed in totale nel mondo da circa 12 milioni di persone. Il ceco usa l'alfabeto latino, modificato per corrispondere meglio ai fonemi specifici cechi.
Fonetica
Pronuncia
La pronuncia del ceco risulta difficile. L'accento è molto debole e si pone sulla prima sillaba. In caso la parola sia preceduta da una preposizione, non è raro lo spostamento dell'accento su questa preposizione. L'accento va distinto dalla lunghezza!
Le sillabe possono essere lunghe o brevi. La lunghezza viene segnalata da un simbolo speciale: á, é, í, ó, ú. In caso di "ú" esistono due modi di segnalazione della lunghezza: "ú" e "ů". la pronuncia è uguale. "ú" si scrive in genere all'inizio della parola, "ů" in mezzo e alla fine. La differenza proviene dallo sviluppo storico della scrittura ceca. Del resto è la lunghezza delle sillabe regolare.
Le consonanti speciali riguardo all'italiano sono:
Consonanti
La consonante rappresentata dalla lettera «ř», in realtà corrisponde a due fonemi uniti insieme, IPA + , o se desonorizzata +
Morfologia
Il ceco è una lingua flessiva, allo stesso modo delle altre lingue slave ed il latino. Come lingua slava non conosce l'articolo. Per sopperire questa mancanza i nomi vengono declinati in base a caso (pád), numero (číslo) e genere (rod). La loro combinazione dà ad ogni parola il giusto ruolo logico all'interno della frase.
Sostantivi
I sostantivi distinguono tre generi, maschile, femminile ed il neutro, e due numeri, il singolare ed il plurale. Inoltre ci sono 7 casi (in latino i casi sono 6), cioè la forma particolare che assume un sostantivo, un aggettivo od un pronome a seconda del ruolo grammaticale che riveste nella frase.
In ceco i casi non hanno un nome specifico e vengono chiamati usando i pronomi Chi?/Che cosa? o in ordine numerico:
Pertinente nella declinazione dei casi è la divisione fra sostantivi che terminano in consonante dura (non palatalizzata) e consonante molle (palatalizzata), per cui la declinazione del sostantivo cambia. Nel maschile la declinazione si differenzia anche se viene indicato un sostantivo animato (che può muoversi) o inanimato (che non si muove). Quest'ultima differenziazione riveste l'accusativo, per cui un sostantivo inanimato presenta una forma accusativa uguale al nominativo, mentre un sostantivo animato ne presenta una uguale al genitivo.
Utilizzando i casi per indicare la categoria logica nella frase, il ceco tende a lasciare un discreto livello di libertà nella costruzione delle frasi, pur appoggiandosi come base al modello SVO (Soggetto + Verbo + Oggetto)
Aggettivi
Gli aggettivi cechi, come in italiano, si accordano al nome a cui sono legati per genere, numero e anche a seconda del caso. Generalmente tendono a precedere il sostantivo a cui si legano ma non è impossibili trovarli dopo il sostantivo. Presentano una declinazione che si discosta da quella dei sostantivi (a differenza del latino) e si dividono in due gruppi:
- aggettivi in terminazione forte
::: -ý, -á, -é, per il maschile, il femminile ed il neutro
- aggettivi in terminazione debole
::: -í, per tutti i generi
La declinazione cambia anche a seconda di questa caratteristica.
Pronomi
Anche i pronomi si declinano a seconda del caso grammaticale e del numero; non sempre seguono il genere, solo quando si riferiscono espressamente ad un genere preciso. (Esempio i pronomi indefiniti non hanno genere).
Pronomi personali
I pronomi personali presentano una declinazione a parte, specifica per essi. La terza persona distingue i tre generi e il grado [± animato], sia nel singolare, sia nel plurale.
Generalmente i pronomi personali al nominativo non vengono utilizzati, come in italiano, perché i verbi già da se esprimono la persona a cui sono coniugati.
Negli altri casi ogni pronome ha due forme minimo, una per l'uso isolato, e una, la seconda, usata generalmente con le preposizioni che reggono il caso.
Verbo
Il verbo ceco si coniuga a seconda della persona (osoba) e del numero (číslo). Il pronome soggetto al nominativo non è necessario in quanto sottinteso dal verbo stesso, sebbene si possa utilizzare per enfatizzare la frase. La seconda persona singolare (ty) è strettamente legata a rapporti confidenziali: è quindi usata per rivolgersi ad amici, familiari, a Dio, bambini, animali e fra giovani. In tutte le situazioni formali si utilizza la seconda persona plurale (vy), si da del «voi».
I tempi sono solo 3: presente (přítomný čas), passato (minulý čas) e futuro (budoucí čas). Non dimentichiamoci però che il Ceco è una lingua slava e come tutte le appartenenti a tale famiglia distingue i verbi per aspetto: aspetto perfettivo (dokonavý vid) ed aspetto imperfettivo (nedokonavý vid).
L'aspetto perfettivo viene utilizzato per mettere in risalto un'azione compiuta, giunta a conclusione e della quale si vede chiaramente il risultato. Viceversa l'aspetto imperfettivo è utilizzato per indicare azioni ripetute, abitudinarie o in fase di svolgimento, un'azione quindi della quale non si sa l'esito. Dal momento che il perfettivo esprime un'azione compiuta, esso non può esprimere il tempo presente. La forma presente assume quindi valenza futura.
Es.
(imperfettivo) Vždycky jsem pomáhal matce - Ho sempre aiutato la mamma (azione ripetuta)
(perfettivo) Včera jsem pomohl matce - Ieri ho aiutato la mamma
Purtroppo non c'è una regola fissa che dica come trasformare un qualunque verbo dalla forma imperfettiva alla perfettiva e viceversa.
Salvo alcuni casi particolari nei quali perfettivo ed imperfettivo hanno forme totalemente diverse ed indeducibili l’una dall’altra, il passaggio da imperfettivo a perfettivo e viceversa segue due percorsi: aggiunta di un prefisso nel primo caso, mutazione della fine nel secondo.
I prefissi (20) sono di due tipi: void e full. Un prefisso di tipo void crea il perfettivo di un verbo senza alterarne il significato. Al contrario, un prefisso di tipo full crea sì un perfettivo, ma allo stesso tempo ne altera il significato, rendendolo più specifico del generico imperfettivo.
Ad esempio psát (scrivere) ha il perfettivo void in napsat, il quale mantiene il senso generico di scrivere. Allo stesso tempo ha diversi perfettivi full: Dopsat (finire di scrivere); Opsat (copiare); Podepsat (firmare); Přepsat (riscrivere).
Il verbo essere
Dialetti
Il ceco "standard", lingua ufficiale, viene raramente parlata. Accanto ad essa esiste una forma della lingua parlata più o meno comune a tutto il paese. Questa forma parlata poi viene più o meno influenzata da vari dialetti locali. In alcune zona il dialetto è influenzato anche da altre lingue circonvicine: tedesco, polacco o slovacco.
Primi documenti scritti
Prima testimonianza del ceco scritto sono due righe che si trovano nella bolla di fondazione del Capitolo do Litoměřice nell'anno 1057. Altre testimonianze sono le glosse del libro corale di San Giorgio pure questo dell'undicesimo secolo, scritte da una monaca sconoscita. Prima del ceco si scriveva la lingua paleoslava.
Collegamenti esterni
- [http://www.fuoridalbranco.com/czech4fun CZech 4 Fun] - Grammatica Ceca in Italiano
- [http://www.bohemica.com Bohemica.com] - Lingua e risorse culturali
- [http://www.czech-language.cz Overview of the Czech language]
- [http://www.wordbook.cz Online dictionary]
- [http://www.slovnik.cz Multilingual Dictionary]
- [http://www.locallingo.com Another useful portal]
- [http://www.ling.ohio-state.edu/~hana/Czech.html Czech for Linguists]
Categoria:Lingue slave
ja:チェコ語
ko:체코어
Lingua tedesca
Il tedesco è una lingua appartenente al gruppo nederlandese-germanico del ramo occidentale delle lingue germaniche della famiglia delle lingue indoeuropee.
È l'idioma con il maggior numero di parlanti nativi dell'Unione europea, lingua ufficiale in Germania, Austria, gran parte della Svizzera, Liechtenstein (alemanno), Alto Adige (Italia); correntemente parlato in Lussemburgo, nei cantoni orientali del Belgio e in parti della Romania, della Polonia, dell'Alsazia e della Lorena (Francia).
Storia
Per lo sviluppo storico della lingua tedesca vedere i seguenti articoli:
- Alto tedesco antico (750-1050)
- Alto tedesco medio (1050-1350)
- Alto tedesco nuovo (1350-1750)
I dialetti
(si veda l'articolo principale Dialetti della lingua tedesca)
I dialetti parlati in Germania si dividono in due macrogruppi:
- alto-tedesco, (Hochdeutsch): le parlate derivate dall'antico alto-tedesco, che hanno subito la seconda rotazione consonantica agli inizi del VI secolo, comprendenti l'antico alto-tedesco, la lingua parlata fino al 1100 circa, e il moderno tedesco, con i dialetti facenti parte dei gruppi del "tedesco superiore" (Oberdeutsch) e del "tedesco medio" (Mitteldeutsch).
- basso-tedesco (Niederdeutsche): i dialetti della lingua basso-tedesca (Plattdeutsche), parlati soprattutto nella Germania settentrionale, comprendente i gruppi del basso sassone (Niedersächsisch) e del basso tedesco orientale (Ostniederdeutsch), e il gruppo del basso francone (Niederfränkisch), che comprende l'olandese dei Paesi Bassi e il fiammingo del Belgio.
Grammatica
Il tedesco è una delle lingue germaniche moderne con la grammatica più complessa, a causa della presenza dei casi e delle conseguente declinazione dei sostantivi. I casi in Tedesco sono quattro: nominativo, accusativo, dativo e genitivo. I sostantivi presentano 3 generi: maschile, femminile e neutro, con i rispettivi articoli determinativi: Der per il maschile, Die per il femminile e Das per il neutro ed indeterminativi: Ein per il maschile, Eine per il femminile ed Ein per il neutro.
Il paradigma dei verbi tedeschi irregolari è costituito da tre voci come in Inglese: il Präsens (presente), il Präteritum (imperfetto/passato remoto) ed il Perfekt (passato prossimo) e ciò rende i verbi tedeschi relativamente semplici.
È presente inoltre il Plusquamperfekt (trapassato prossimo/trapassato remoto), il Futur I (futuro semplice) ed il Konjunktiv II (condizionale). La lingua tedesca è una lingua flessivo-fusiva.
Pronuncia
Il tedesco è relativamente semplice dal punto di vista della pronuncia perché, come l'italiano, presenta poche differenze tra "lo scritto" ed "il parlato". Vede la forte presenza di dentali e sibilanti (ad esempio Straße si pronuncia Strasse - Zähne si pronuncia Tzene). Caratteristici sono i suoni "raddolciti" con l'Umlaut (dieresi) di alcune vocali: o, a e u che diventano ö (pron. come il francese dormeuse), ä (pron. e aperta) e ü (pron. come lu francese)
Parentela con la lingua inglese
Ci sono molte parole tedesche che sono imparentate con quelle inglesi (Ricordando che le due lingue fanno parte della stessa famiglia linguistica). Molte di esse sono facilmente identificabili ed hanno praticamente lo stesso significato.
TEDESCO INGLESE TRADUZIONE
:Winter Winter inverno
:Sommer Summer estate
:best Best migliore
:grün green verde
:haben (to)have avere
:Finger Finger dito
:Bett Bed letto
:Haus House casa
:lachen laugh ridere
:Schiff ship nave
:singen,sang,gesungen sing,sang,sung canto,cantai,cantato
:gut good buono
:Mann Man uomo
:Buch Book libro
:Schule School scuola
:Kalt cold freddo
:Fisch fish pesce
Alcune parole hanno diverse consononanti e ciò è dovuto alla Rotazione Consonantica dell'Alto Tedesco. Per esempio in molte parole imparentate la consonante "b" del tedesco è resa dalla "v" dell'inglese.
Tedesco: Liebe(amore) >> Inglese: Love
Tedesco: geben(dare) >> Inglese: (to) give
Questo avviene inoltre con la sibilante "ff" che nell'inglese è resa con "p" e nella "ss" che in inglese è resa con "t"
Tedesco: Schiff(nave) >> Inglese: Ship
Tedesco: Lassen(lasciare) >> Inglese: let
Confrontando la Lingua Olandese rispetto a quella Tedesca ed a quella Inglese si può notare in essa un "grado" intermedio. Poniamo tre semplici esempi per osservare lo scambio consonantico:
Tedesco: Vergessen(dimenticare) >> Olandese: Vergeten >> Inglese:(to)Forget
Tedesco: Geben(dare) >> Olandese: Geven >> Inglese: (to)Give
Tedesco: Helfen(aiutare) >> Olandese: Helpen >> Inglese: (to)Help
Alcuni esempi
:Ciao: Hallo (in Baviera: Servus)
:Buon giorno (dall'alba fino alle 10:00): Guten Morgen
:Buon giorno (dalle 10:00 fino a sera): Guten Tag
:Buona sera: Guten Abend
:Buona notte: Gute Nacht
:Buon viaggio: Gute Reise
:Grazie: Danke, Vielen Dank, Danke schön, Tausend Dank
:Ti ringrazio: Ich danke dir
:La ringrazio: Ich danke Ihnen
:Scusa, Scusi : Entschuldigung, Entschuldigen Sie
:Come ti chiami?: Wie heißt du?
:Come si chiama?: Wie heißen Sie?
:Come stai?: Wie geht's dir? Bene, e tu?: Gut, und dir?
:Come sta?: Wie geht es Ihnen? Bene, e Lei?: Gut, und Ihnen?
:Da dove vieni?: Woher kommst du? Vengo dall'Italia: Ich komme aus Italien
:Da dove viene?: Woher kommen Sie? Vengo dalla Svizzera: Ich komme aus der Schweiz
:Quanti anni hai?: Wie alt bist du?
:Quanti anni ha?: Wie alt sind Sie?
:Che ore sono?: Wie spät ist es? Sono le undici: Es ist elf Uhr
:Qual è la tua professione? Was bist du von Beruf? Sono un medico: Ich bin Arzt
:Qual è la sua professione? Was sind Sie von Beruf? Sono un farmacista: Ich bin Apotheker
:Parli italiano?: Sprichst du Italienisch? No, non parlo italiano: Nein, Ich spreche kein Italienisch
:Parla spagnolo?: Sprechen Sie Spanisch? No, non parlo spagnolo: Nein, ich spreche kein Spanisch
:Cosa fai oggi? Was machst du heute? Vado al cinema: Ich gehe ins Kino
:Sai giocare a tennis?: Kannst du Tennis spielen?
:Sai nuotare?: Kannst du schwimmen?
:Hai un cane?: Hast du einen Hund?
:Bevo volentieri caffè: Ich trinke gern Kaffee
:Domani devo lavorare: Morgen muss ich arbeiten
:Quest'estate vado in Italia: Diesen Sommer fahre ich nach Italien
:Lasciami in pace!: Lass mich in Ruhe!
:Non ho voglia di andare a scuola: Ich habe keine Lust, in die Schule zu gehen
:Arrivederci: Auf Wiedersehen!
:Ti amo: Ich liebe dich
:Tedesco (lingua): Deutsch (abitante): Deutscher
:Italiano (lingua): Italienisch (abitante): Italiener
Voci correlate
- Alto tedesco antico
- Alto tedesco medio
- Dialetti della lingua tedesca
- Lingua basso-tedesca
- Riforma ortografica tedesca
Collegamenti esterni
- [http://www.lasuperba.net/unige/depol/1998/index.htm Appunti di storia della lingua tedesca]
- [http://www.lrz-muenchen.de/~hr/lang/dt-hist.html Breve storia della lingua tedesca] (in inglese)
- [http://www.italdict.de Dizionario Tedesco <-> Italiano] (in tedesco)
- [http://www.goethe.de/ins/it/mai/deindex.htm Sito del Goethe Institut di Milano] (in tedesco e italiano)
- [http://www.tedescoinrete.it Accurata grammatica tedesca] curata dall'università Ca' Foscari di Venezia
- http://www.vokabelheft.net Dizionario Tedesco Italiano
Tedesco
Tedesco
als:Deutsche Sprache
ja:ドイツ語
ko:독일어
ms:Bahasa Jerman
simple:German language
th:ภาษาเยอรมัน
Repubblica Ceca
La Repubblica Ceca, da alcuni chiamata Cechia o Cekia, è uno stato dell'Europa centro-orientale che confina a sud-est con la Slovacchia, a sud con Austria, a ovest con la Germania e a nord con la Polonia.
Si è staccato nel 1993 dalla Slovacchia, con la quale prima formava la Cecoslovacchia che già dal 1990 aveva assunto il nome di Repubblica Federativa Ceca e Slovacca e fa parte della NATO e dell'Unione Europea.
La Repubblica Ceca è formata storicamente da tre grandi regioni: Boemia (ovest), Moravia (est) e Slesia (divisa con la Polonia).
Assetto Istituzionale
La Repubblica Ceca è una repubblica di tipo parlamentare multipartitica.
Il parlamento, è bicamerale formato da una Camera bassa dei rappresentanti (Poslanecká sněmovna)di 200 rappresentanti eletti con un sistema proporzionale diviso in quattordici circoscrizioni con soglia di sbarramento al 5% dei voti validi per 4 anni.La camera alta il Senato(Senàt) è composto da 81 senatori, eletti con sistema maggioritario unimominale a doppio turno:il primo turno richiede la maggioranza assoluta il secondo a maggioranza semplice tra i primi due candidati.Il Senato viene rinnovato ogni due anni di 1/3 dei suoi membri.
Il Capo dello stato viene eletto dal parlamento in seduta comune per 5 anni.
Al presidente sono assegnati specifici poteri quali:il diritto di nominare i giudici della corte costituzionale, sciogliere il Parlamento in determinate circostanze e porre il veto sulle leggi votate dal parlamento.
Inoltre nomina il primo ministro tenendo conto del risultato delle elezioni politiche, il quale dirige la politica interna ed'estera, il capo dello stato nomina gli altri membri del governo su proposta del primo ministro.
Il governo dopo che è stato nominato dal presidente deve ottenere la fiducia dal parlamento.
La più alta Corte d'Appello del paese è la Corte suprema.La corte costituzionale,è garante della costituzione, è nominata come detto prima dal presidente della repubblica ed i suoi quindici membri restano in carica per dieci anni non rinnovabili.
Suddivisione amministrativa
Immagine:CZ-cleneni.png
La Repubblica Ceca è suddivisa in 14 regioni:
Politica
Quella che segue è una lista dei partiti politici della Repubblica ceca. La scena politica è dominata da quattro grandi partiti, i restanti partiti sono piccoli e deboli.
Partiti Politici
Principali partiti
- Partito Civico Democratico (ODS - Občanská demokratická strana)
- Partito social democratico ceco (ČSSD - Česká strana sociálně demokratická)
- Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSČM - Komunistická strana Čech a Moravy)
- Unione Cristiano democratico - Partito popolare Cecoslovacco (KDU-ČSL Křesťansko-demokratická unie - Československá strana lidová)
Partiti minori con rappresentanza in parlamento
- Libera Unione-Democratica (Unie Svobody - Demokratická unie)
- Democratici europei (della Repubblica Ceca (Evropští demokraté)
- Unione degli indipendenti (SNK - sdružení nezávislých kandidátů)
- Alleanza civica democratica (Občanská demokratická aliance)
Altri partiti senza rappresentanza parlamentare
- Partito Verde (della Repubblica Ceca) (Strana zelených)
- Unita Nazionale (della Repubblica Ceca) (Národní Sjednocení)
- Patto del cambiamento (Cesta změny)
- Partito social democratico Rom (Romská Demokratická Sociální Strana)
La Bandiera
Descrizione: Due fasce orizzontali uguali una bianca (parte superiore) e di colore rosso (parte inferiore)con un triangolo isoscele blu dal lato della asta (identico alla precendente bandiera della Cecoslovacchia. I colori sono derivati dallo stemma della Repubblica Ceca - Il bianco dal leone d'argento, il rosso e il blu dall'aquila di Moravia o (e generalmente Slava) dal tricolore slovacco)
Storia
- Presidenti della Repubblica Ceca
- Primi Ministri della Repubblica Ceca
Nel VI secolo le tribù slave diedero vita al primo stato indipendente dell'europa centrale, L'impero di Samo. In seguito, nel IV secolo si formò il Ducato di Moravia. Boemia, Moravia e Slesia si unificarono sotto la dinastia dei Presmilidi (Přemysl). Il regno di Boemia aveva un significativo potere nell'Europa centrale. Nel XIV secolo il trono passò al casato dei Lussemburgo e divenne parte del Sacro Romano Impero Germanico, ma i conflitti religiosi quali le devastanti guerre Hussite nel XV Sec.D.C. e la guerra dei trent'anni nel XVII sec. D.C.. Poi successivamente nel 1526 i cechi elessero loro Re Ferdinando d'Asburgo passando sotto l'influenza degli Asburgo d'Austria diventando parte del territorio dell'Austria-Ungheria per quattro secoli. In seguito al crollo dell'Impero causato dalla prima guerra mondiale, i Cechi e i vicini Slovacchi si sono uniti ed hanno formato la repubblica indipendente della Cecoslovacchia nel 1918. Questo nuovo paese conteneva una numerosa minoranza tedesca i Sudeti, che avrebbe condotto alla dissoluzione della Cecoslovacchia quando la Germania annesse con successo la minoranza con la Conferenza di Monaco in Baviera nel 1938.
La Slovacchia proclamo l'indipendenza il 14 Marzo 1939 con l'aiuto dei tedeschi diventando uno stato satellite controllato da Hitler. Quello che rimaneva della Cecoslovacchia la Boemia e la Moravia divennero protettorato della Germania furono occupate di fatto dalle truppe tedesche. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Cecoslovacchia venne ricostituita ed entro sotto la sfera di influenza Sovietica. Nel 1968, ci fu l'invasione dalle truppe del patto di Varsavia che pose fine agli sforzi di Alexander Dubcek e del partito comunista per creare "un socialismo dal "volto umano" durante la Primavera di Praga. Nel 1989, la Cecoslovacchia ha riconquistato la propria "libertà" con "la rivoluzione di velluto" avvenuta in modo pacifico. Il 1 gennaio 1993, il paese si è diviso pacificamente in due, generando la Repubblica Ceca comprendente la Boemia e la Moravia e la indipendente Repubblica di Slovacchia. Il paese ha aderito alla NATO nel 1999 e all'Unione europea nel 2004.
Gli sport nazionali sono l'autocross e l'hockey su ghiaccio.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche ceche
Collegamenti esterni
- [http://www.czech.cz Sito ufficiale della Repubblica Ceca]
- [http://www.vlada.cz/ Sito ufficiale del Governo Ceco]
fiu-vro:Tsehhi
ja:チェコ
ko:체코
ms:Republik Czech
simple:Czech Republic
th:สาธารณรัฐเช็ก
zh-min-nan:Česko
500
Eventi
Nati
Morti
100
ko:500년
ProtestantesimoIl Protestantesimo è una forma di cristianesimo sorta nel XVI secolo dalla Chiesa cattolica a seguito del movimento politico e religioso noto come "Riforma protestante", derivato dalla predicazione dei riformatori, fra i quali i più importanti sono Martin Lutero e Giovanni Calvino.
Origine del termine
Nel 1526, una sessione della Dieta di Spira aboliva l'editto di Worms del 1521 che proibiva la diffusione della riforma negli stati dell'Impero, in attesa di un concilio ecumenico che mettesse ordine nella Chiesa.
La sessione della Dieta del 1529 sancì il ripristino del bando del 1521 e chiese che quell'abbozzo di tolleranza religiosa venisse ritirato ancor prima che il papato indicesse il concilio ecumenico che si sarebbe occupato del problema. I principi tedeschi che si erano schierati a fianco di Lutero e della Riforma redassero un documento comune che dichiarava come inviolabili i diritti della coscienza e della parola di Dio, di cui i principi avrebbero garantito la libera predicazione nel Sacro Romano Impero.
Tale documento iniziava con la parola 'protestamur', ovvero 'dichiariamo solennemente'. Il termine venne a indicare per estensione le chiese che ebbero fondamento e origine dalla riforma protestante e il cui diritto di esistenza veniva riconosciuto proprio grazie a quel 'protestamur'.
Nel 1555, con la Pace di Augusta, venne sancito il principio del cuius regio, eius religio, secondo il quale luteranesimo e cattolicesimo diventavano religioni di stato soggette ai voleri del principe.
Storia
Vedi l'articolo principale: Riforma Protestante.
Teologia
Da un punto di vista teologico il protestantesimo si caratterizza per la varietà delle confessioni di fede e delle chiese, sebbene sia possibile individuare alcuni tratti comuni, fra i quali:
- l'accentuazione del rilievo della Bibbia nello stabilire la regola della fede, rispetto alla tradizione della Chiesa (Sola Scriptura).
- l'enfasi sulla dottrina della "giustificazione per sola fede", cioè il ritenere che la salvezza del fedele sia derivata da un atto di fede piuttosto che da comportamenti o azioni (Sola Fide)
- l'idea che la natura umana sia intrinsecamente malvagia e meritevole di distruzione, ma che l'uomo si salvi grazie al sacrificio espiatorio di Gesù, che placherebbe l'ira divina (Sola Gratia)
Vi sono anche altri argomenti teologici controversi, con risultati differenti a seconda delle confessioni. Fra questi:
- la predestinazione
- la disputa sul numero e la natura dei sacramenti
Un'altra caratteristica del protestantesimo storico è stata l'accentuata dipendenza dallo stato. Ciò è ancora vero per alcune monarchie nord europee, dove il luteranesimo è religione di stato, e in Inghilterra, dove il sovrano è anche supremo governatore della Chiesa anglicana. Ciò era particolarmente evidente in Germania, prima della dissoluzione dell'Impero, dove i principi protestanti avevano autorità sulle chiese locali simile a quella dei vescovi cattolici nelle loro diocesi.
La relazione fra potere politico e religione è stata, al contrario, conflittuale per una terza forma di Protestantesimo, non direttamente collegabile a Calvino e Lutero, la cosiddetta "ala radicale" . Fra questi ricordiamo gli Anabattisti, i Quaccheri e i Sociniani.
Elenco delle principali forme di protestantesimo
- Luteranesimo
- Calvinismo
- Anglicanesimo
- Anabattismo
- Quaccheri
- Valdesi
- Avventismo
- Pentecostali
Voci correlate
- Chiese protestanti in Italia
- Riforma protestante in Italia
Collegamenti esterni
- [http://camcris.altervista.org/riformanote.html Note storiche e principali confessioni protestanti]
Categoria:Protestantesimo
ja:プロテスタント
ko:개신교
ms:Protestan
1949
Eventi
Giuseppe Verzocchi inizia a chiedere ai più noti pittori italiani contemporanei di contribuire ad una collezione di quadri aventi a tema il lavoro: nasce così la collezione Verzocchi
Gennaio
- 21 gennaio - I Paesi dell'Europa dell'est creano il COMECON, patto di mutua assistenza economica sotto l'egemonia politica dell'URSS.
- 22 gennaio - Il Milan acquista Gunnar Nordahl.
- 25 gennaio - Prime elezioni politiche in Israele: David Ben-Gurion è eletto primo ministro.
Febbraio
- 5 febbraio - Negli USA il rapporto Hoffman avanza critiche durissime circa l'utilizzo dei fondi del Piano Marshall da parte dell'Italia. In effetti, parte cospicua delle risorse (circa 15 miliardi di lire in 7 anni) viene stanziata, col celebre "Piano Fanfani", per la costruzione di case popolari per i lavoratori. L'indirizzo sociale delle risorse non è gradito agli Stati Uniti, che preferirebbero una destinazione tesa all'aumento del potere d'acquisto della popolazione, a favore dei prodotti industriali americani.
- 8 febbraio - In Ungheria il cardinale Mindszenty è condannato all'ergastolo per tradimento dal governo comunista.
- 14 febbraio - Il parlamento israeliano - la Knesset - si riunisce per la prima volta.
Marzo
- 11 marzo - 20 marzo - Nel parlamento italiano si vota per l'adesione al Patto Atlantico (NATO); lo scontro politico è durissimo e l'opposizione dei partiti della sinistra coinvolge con proteste, scioperi e manifestazioni, la società civile.
- 31 marzo - Karl Abarth fonda la Società Abarth & C
Aprile
- 1 aprile - Nasce la Repubblica d'Irlanda: l'Irlanda del Sud abbandona il Commonwealth e diventa repubblica indipendente.
- 4 aprile - Nasce ufficialmente la NATO.
Maggio
- 4 maggio - Tragedia di Superga: in un incidente aereo perdono la vita i 22 componenti della squadra del Torino.
- 5 maggio - Il Trattato di Londra sancisce la fondazione del Consiglio d'Europa.
- 9 maggio - Principato di Monaco: il Principe Ranieri III succede a suo nonno, Luigi II.
- 23 maggio - Nasce la Repubblica federale tedesca.
Giugno
- 2 giugno - La Transgiordania diventa regno di Giordania.
- 14 giugno - A Cortemaggiore, in Italia, l'ENI scopre un ricco giacimento petrolifero; inizia l'era della gestione di Enrico Mattei che porterà l'ente nazionale degli idrocarburi -poi AGIP - a competere sul mercato internazionale con la grandi compagnie petrolifere americane (le "Sette sorelle").
- 29 giugno - Ha ufficialmente inizio il regime di Apatheid in Sud Africa, con la promulgazione del South African Citizenship Act.
Agosto
- 29 agosto - L'Unione Sovietica sperimenta la sua prima bomba atomica.
Ottobre
- 1 ottobre - Sulla Piazza Tien An-Mien a Pechino viene proclamata ufficialmente la nascita della Repubblica popolare cinese; presidente è Mao Tse Tung, Primo ministro Chou En-lai.
- 7 ottobre - Viene ufficialmente creata la Repubblica democratica tedesca - DDR - in risposta alla Repubblica federale.
Dicembre
- 9 dicembre - L'assemblea generale delle Nazioni Unite adotta a maggioranza una risoluzione che chiede di considerare Gerusalemme come entità separata da Israele e Giordania, posta sotto il controllo delle nazioni Unite.
- 13 dicembre - Il premier israeliano David Ben-Gurion annuncia in parlamento la decisione di trasferire la Knesset (il parlamento) e gli uffici governativi a Gerusalemme nel più breve tempo possibile.
- 16 dicembre - Sukarno è eletto presidente della Repubblica di Indonesia.
Data sconosciuta
- In data imprecisata viene siglato, tra rappresentanti delle istituzioni italiane e americane, l'accordo segreto che costituisce l'atto di nascita della struttura clandestina detta "Gladio" nell'ambito della NATO. Tale accordo prevede l'utilizzo di forze militari deviate, di corpi paramilitari, di risorse economiche e di informazioni riservate, allo scopo di prevenire e reprimere la possibilità di una presa del potere, anche per via democratica, di forze politiche di sinistra. La struttura servirà a coprire, per molti anni, attività sovversive di carattere reazionario e attentati, miranti a destabilizzare il quadro politico nazionale a favore delle forze conservatrici e antidemocratiche.
- Nel corso dell'anno, USA e Gran Bretagna progettano un colpo di Stato in Albania per il rovesciamento del regime filosovietico di Enver Hoxa, tramite l'infiltrazione di guerriglieri filomonarchici dalla Grecia. Il tentativo fallisce per il doppio gioco di una spia inglese al servizio dell'Unione Sovietica, Kim Philby.
- Terranova e Labrador si uniscono alla confederazione canadese.
Nati
- 29 gennaio - Tommy Ramone, batterista del gruppo punk rock The Ramones
- 2 marzo - JPR Williams, rugbysta gallese
- 24 marzo - Ruud Krol, calciatore olandese
- 13 aprile - Ricardo Zunino, pilota argentino
- 20 giugno - Lionel Richie, cantante statunitense
- 22 giugno - Meryl Streep, attrice statunitense
- 22 luglio
- Alan Menken, compositore
- Lasse Virén, atleta finlandese
- 26 luglio - Roger Meddows-Taylor, batterista britannico, componente dei Queen
- 17 agosto - Jean-Noël Augert, sciatore francese
- 23 settembre - Bruce Springsteen, cantante statunitense
- 4 ottobre - Luis Sepúlveda, scrittore cileno
- 8 ottobre - Sigourney Weaver, attrice statunitense
- 2 novembre - Lois McMaster Bujold, scrittrice statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy
Morti
- 17 febbraio - Ellery Clark, atleta statunitense (n.1874)
- 19 aprile - Ulrich Salchow, pattinatore svedese
- 4 maggio
- Valerio Bacigalupo, calciatore italiano del Torino
- Aldo Ballarin, calciatore italiano del Torino
- Dino Ballarin, calciatore italiano del Torino
- Emile Bongiorni, calciatore italiano del Torino
- Eusebio Castigliano, calciatore italiano del Torino
- Rubens Fadini, calciatore italiano del Torino
- Guglielmo Gabetto, calciatore italiano del Torino
- Ruggero Grava, calciatore italiano del Torino
- Giuseppe Grezar, calciatore italiano del Torino
- Ezio Loik, calciatore italiano del Torino
- Virgilio Maroso, calciatore italiano del Torino
- Danilo Martelli, calciatore italiano del Torino
- Valentino Mazzola, calciatore italiano del Torino
- Romeo Menti, calciatore italiano del Torino
- Piero Operto, calciatore italiano del Torino
- Franco Ossola, calciatore italiano del Torino
- Mario Rigamonti, calciatore italiano del Torino
- Giulio Schubert, calciatore italiano del Torino
- 8 settembre - Richard Strauss, musicista tedesco (n. 1864)
- 19 novembre - James Ensor, pittore belga (n.1860)
- per la Pace: John Boyd-Orr Of Brechin
- per la Letteratura: William Faulkner
- per la Medicina: Walter Rudolf Hess, Antonio Caetano De Abreu Freire Egas Moniz
- per la Fisica: Hideki Yukawa
- per la Chimica: William Francis Giauque
049
ja:1949年
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ms:1949
simple:1949
th:พ.ศ. 2492
Moravia meridionale
La regione della Moravia meridionale (in ceco: Jihomoravský kraj) è un'unità amministrativa (kraj) della Repubblica Ceca, situata nella parte sud-occidentale della regione storica della Moravia. Il suo capoluogo è Brno.
Distretti
- Brno
- Blansko
- Břeclav
- Hodonín
- Vyškov
- Znojmo
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Regione di Zlin
La regione di Zlín (in ceco: Zlínský kraj) è un'unità amministrativa (kraj) della Repubblica Ceca, situata nella parte centro-orientale della regione storica della Moravia. Il suo nome è dato dal capoluogo Zlín.
Città
Paesi con più di 5000 abitanti (1 Marzo, 2003):
- Zlín
- Kroměříž
- Vsetín
- Valašské Meziříčí
- Uherské Hradiště
- Otrokovice
- Rožnov pod Radhoštěm
- Uherský Brod
- Holešov
- Bystřice pod Hostýnem
- Hulín
- Napajedla
- Slavičín
- Staré Město
- Brumov-Bylnice
- Luhačovice
- Chropyně
- Valašské Klobouky
- Kunovice
Altri Paesi:
- Bojkovice
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Regione di Moravia-Slesia
La regione di Moravia-Slesia (in ceco Moravskoslezský kraj) è un'unità amministrativa (kraj) della Repubblica Ceca, situata nella parte a nord-est della regione storica della Moravia e gran parte nella regione storica della Slesia. Confina con le regioni di Olomuc (a ovest) e Zlín (a sud). Confina anche con due stati - Polonia a nord e Slovacchia a est.
Distretti
- Distretto di Bruntál
- Distretto di Frýdek-Místek
- Distretto di Karvina
- Distretto di Nový Jičín
- Distretto di Opava
- Distretto di Ostrava
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Regione di Olomouc
La regione di Olomouc (in ceco: Olomoucký kraj) è un'unità amministrativa (kraj) della Repubblica Ceca, situata nella parte nord-occidentale e centrale della storica regione della Moravia (Morava) e in piccola parte nella storica regione della Slesia (Slezsko). Il nome viene dal capoluogo Olomouc.
Città
- Olomouc
- Jeseník
- Přerov
- Šumperk
- Prostějov
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Regione di Pardubice
La regione di Pardubice (in ceco: Pardubický kraj) è un'unità amministrativa (kraj) della Repubblica Ceca, situata nella parte orientale della regione storica della Boemia, con un piccola parte nel nord-ovest della Moravia. Il suo nome è dovuto al capoluogo Pardubice.
Distretti
- Pardubice District
- Chrudim District
- Svitavy District
- Ústí nad Orlicí District
Città
- Pardubice
- Chrudim
- Vysoké Mýto
- Holice
- Svitavy
- Ústí nad Orlicí
Popolazione
La popolazione totale della regione di Pardubice è di 506.534 abitanti (31 Dicembre, 2002 - acc. [http://www.czso.cz Dipartimento Statistico Ceco] Český statistický úřad in ceco). Ci sono 17 comuni sopra i 5.000 abitanti, 453 i comuni totali. La città più grande della regione è Pardubice (circa 91.000 abitanti, nel 2001).
Geografia
punto più basso: Fiume Elba vicino Kojice, 200 m
punto più alto: Králický Sněžník, 1,423 m
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Boemia meridionale
La regione della Boemia meridionale (in ceco Jihočeský kraj) è un'unità amministrativa (kraj) della Repubblica Ceca, posizionata nella parte meridionale della regione storica della Boemia, con una piccola parte nel sud-ovest della Moravia. Le regioni amministrative confinanti sono (da ovest in senso orario) Plzen, Boemia centrale, Vysocina e Moravia meridionale. Al sud confina con l'Austria e la Germania. Questa regione è anche chiamata Budĕjovický kraj o Českobudĕjovický kraj ma dal 2001 questi termini sono diventati obsoleti. Il suo capoluogo è České Budějovice.
Distretti
La regione è a sua volta divisa in distretti (in ceco okresy):
- České Budějovice
- Český Krumlov
- Jindřichův Hradec
- Písek
- Prachatice
- Strakonice
- Tábor.
Geografia
L'altitudine in questa regione tocca la sua punta massima a Plechý (1378 m) presso la Foresta Boema, la zona più bassa (350 m s.l.m.) è Orlická dam.
Categoria:Regioni della Repubblica Ceca
Sigmund Freud
Sigmund Freud (6 maggio 1856 - 23 settembre 1939), nome completo Sigismund Schlomo Freud, fu un neurologo austriaco ed il fondatore della scuola psicoanalitica di psicologia, un movimento che diffuse la teoria secondo la quale i motivi dell'inconscio hanno un influsso notevole sul comportamento.
Il neurologo austriaco si dedicò in un primo momento allo studio della ipnosi e dei suoi effetti per curare pazienti psicolabili, influenzato dagli studi di Josef Breuer sull'isteria. Lo studio di Breuer del caso clinico di Anna O. (Bertha Pappenheim), interessò enormemente Freud, soprattutto alla luce delle considerazioni di Jean-Martin Charcot che tendevano ad individuare nell'isteria una malattia della psiche e non già una mera simulazione.
Fu soprattutto dalle difficoltà di gestione del caso clinico incontrate da Breuer che Freud successivamente costruì alcuni dei principi basilari della psicoanalisi, relativi alle relazioni medico-paziente: la resistenza e il transfert. Di questo periodo furono anche le prime intuizioni riguardo al metodo di indagine delle associazioni libere, dei lapsus nel discorso, di azioni involontarie e dell'interpretazione dei sogni che costituiscono il nucleo principale della psicanalisi moderna.
Le teorie di Freud ed il suo trattamento dei pazienti erano visti con diffidenza negli ambienti scientifici della Vienna del XIX secolo e sono ancora oggi al centro di un acceso dibattito. Le idee di Freud sono al centro di continue discussioni in ambito letterario, filosofico e culturale in genere, oltre che, naturalmente, in ambito medico-scientifico.
La vita
Sigismund Schlomo Freud nacque a Freiberg in Moravia, nell'allora impero austriaco (ora Pribor nella Repubblica Ceca). Nel 1877 abbreviò il suo nome in Sigmund Freud (Schlomo in ebraico significa "il saggio").
Sigmund Freud era figlio di Jacob Freud e della sua terza moglie Amalie Nathanson (1835-1930). Jacob, ebreo proveniente dalla Galizia e commerciante di lana, si trasferì a Vienna nel 1860, a causa di sconvolgimenti politico-economici. Dal padre non ricevette una educazione tradizionalista, eppure già in giovanissima età si appassionò della cultura e delle scritture ebraiche, in particolare nello studio della Bibbia. Questi primi interessi lasciarono evidenti tracce nella sua opera.
Nella Vienna di quel periodo erano presenti forti componenti antisemitiche e ciò costituì per lui un ostacolo, ma non riuscì a limitare la sua libertà di pensiero. Dall'età di nove anni frequentò con grande profitto per otto anni l'Istituto Superiore "Sperl Gimnasyum", ma prima fu iscritto in una scuola privata, e prima ancora ricevette i primi rudimenti dalla madre e successivamente dal padre. Sino alla maturità, conseguita a 17 anni, dimostrò grandi capacità intellettuali tanto da ricevere una menzione d'onore.
Durante il corso di laurea maturò una crescente avversione per gli insegnanti che considerava non all'altezza; l'insoddifazione lo spinse a sviluppare un senso critico che, di fatto, ritardò l'ottenimento della sua laurea in medicina (marzo 1881).
Dopo la laurea si recò in Inghilterra e successivamente lavorò in un laboratorio di zoologia diretto da Carl Claus a Vienna. Fu qui che prese contatto con il darwinismo. Il lavoro di ricerca però, non lo soddisfece e dopo due anni cambiò lavoro e conobbe Ernst Wilhelm von Brücke, nell'Istituto di Fisiologia, dove condusse importanti ricerche nel campo della neuro-istologia. Freud lascò l'istituto dopo sei anni di permanenza, anche se le ricerche effettuate gli assicuravano una sicura carriera nel settore, perché era animato da grande ambizione e valutò troppo lenti i successi conseguibili in quel campo ristretto. Freud fu enormemente colpito dal Brücke, tanto che nella sua autobiografia viene citato come colui che maggiormente influì sulla sua personalità.
L’aspirazione all’indipendenza economica lo spinse a dedicarsi alla pratica clinica, lavorando per tre anni presso l’Ospedale Generale di Vienna con pazienti affetti da turbe neurologiche. Questa disciplina, essendo molto più remunerativa, gli avrebbe permesso di sposare la sua futura moglie, Martha Bernays.
Fu proprio mentre lavorava in detto ospedale, nel 1884, che Freud cominciò gli studi sulla cocaina, sostanza allora sconosciuta. Scoperto che la cocaina era utilizzata dai nativi americani come analgesico la sperimentò anche su se stesso osservandone gli effetti stimolanti e privi, a suo dire, di effetti collaterali rilevanti. La utilizzò in alternativa alla morfina per curare un suo amico che soffriva di una infezione, ma la conseguente instaurazione della dipendenza da essa (più perniciosa rispetto a quella da morfina), fece scoppiare un caso che costituì una macchia nella sua carriera, anche in considerazione del fatto che un altro ricercatore, utilizzando i suoi studi, sperimentò la cocaina quale analgesico oftalmico, ricavandone rilevanti riconoscimenti nell’ambito medico internazionale. Rinunciò pertanto alle forti aspettative di ricavare successo da queste ricerche.
Nel 1885 ottenne la libera docenza e ciò gli assicurò facilitazioni nell’esercizio della professione medica. La notorietà e la stima dei colleghi gli permise una facile carriera accademica, sino ad ottenere la cattedra di professore ordinario. È sempre di quest'anno la notizia della distruzione delle sue carte personali, avvenimento che si ripeté nel 1907. Successivamente, le sue carte furono attentamente custodite negli "Archivi di Sigmund Freud" e gestite da Ernest Jones, suo biografo ufficiale e da alcuni membri del circolo psicoanalitico. Il lavoro di Jeffrey Moussaieff Masson portò alcuni chiarimenti sulla natura del materiale soppresso.
Nel biennio 1885/1886 iniziò anche gli studi sull’isteria e con una borsa di studio si recò a Parigi, dove era attivo Jean-Martin Charcot. Questi suscitò notevole impressione sull’ancora giovane Freud, sia per i suoi metodi sia per la sua forte personalità. Le modalità di cura dell’isteria attraverso l’ipnosi, insegnatagli da Charcot, furono applicate da Freud dopo il suo rientro a Vienna, ma i risultati furono deludenti, tanto da attirarsi addosso le critiche di numerosi colleghi.
Il matrimonio con Martha Bernays era stato più volte rimandato a causa di difficoltà che apparivano a Freud insuperabili e quando, il 13 maggio 1886, riuscì finalmente a sposarsi, visse l’avvenimento come una grossa conquista. Appena un anno dopo (1887) nacque la prima figlia, Mathilde seguita da altri cinque figli di cui l’ultima, Anna, diventò un’importante psicanalista.
Nel 1886 iniziò l’attività privata aprendo uno studio a Vienna; utilizzò le tecniche allora in uso, quali l’elettroterapia e l’idroterapia, ma non rilevò risultati apprezzabili. Utilizzò allora la tecnica dell’ipnosi e, per migliorare la stessa, compì un altro viaggio in Francia, a Nancy, ma non ottenne i risultati che si aspettava.
Una delle chiavi di volta nel processo evolutivo delle teorie di Freud è sicuramente il famoso caso clinico di Anna O. Bertha Pappenheim (1859 - 1936), anche perché la stessa era paziente di Josef Breuer, importante fisiologo che aveva più volte aiutato Freud sia dal punto di vista finanziario che da quello psicologico. Breuer curava l’isteria della paziente attraverso l’ipnosi e grazie a questa tecnica riuscì a guarirla dalle crisi di idrofobia. Sono di questo periodo le prime intuizioni sui ricordi traumatici. Il metodo, definito catartico, fu successivamente utilizzato in modo sistematico da Freud, e sull’argomento pubblicò nel 1895 gli Studi sull’isteria.
La nascita della psicanalisi
Studi sull’isteria
Per convenzione si usa datare la nascita della psicanalisi con la prima interpretazione esaustiva di un sogno scritta da Freud: si trattò di un suo sogno personale della notte tra il 23 e il 24 luglio 1895, e riportato anche ne L'interpretazione dei sogni come "il sogno dell'iniezione di Irma". La sua interpretazione rappresentò l'inizio dello sviluppo della teoria freudiana sul sogno. L'analisi dei sogni infatti segna l'abbandono del metodo ipnotico utilizzato in quella fase del suo sviluppo che a ragione si può definire la preistoria della psicanalisi.
Altri legano la nascita della psicanalisi alla prima volta in cui Freud usò il termine "psicanalitico" e cioè nel 1896 dopo aver già svolto un'esperienza di 10 anni nel settore della psicopatologia, quando scrisse due articoli nei quali per la prima volta parla esplicitamente di "psicanalisi" per descrivere il suo metodo di ricerca e trattamento terapeutico.
L'internazionale della psicoanalisi
Dopo aver pubblicato un articolo sulla "Morale sessuale e le malattie nervose moderne", degno di rilievo in particolare perché vi espresse le sue prime riflessioni sulla natura della civiltà, Freud nel 1909 venne invitato negli Stati Uniti insieme allo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung e all'ungherese Sándor Ferenczi.
Una volta arrivati a New York, ai tre pionieri se ne aggiunse un quarto, Ernst Jones giunto dall'Inghilterra, per annunciare la buona novella europea anche negli Stati Uniti.
È in questa situazione che presero luce le "Cinque conferenze sulla psicoanalisi". Freud aveva cinquantatré anni e alla Clark University fu insignito del titolo di Dottore. Oltre a questa onorificenza Freud ebbe modo di incontrare personalmente il più famoso filosofo americano: William James.
In Europa il discorso freudiano era ancora tacciato di "delirio", di essere ossessionato dal sesso e di rovinare la società mettendo in pubblica piazza ogni indecenza e perversione. L'impressione, a detta di chi ha vissuto in quell'atmosfera, era che fosse la stessa comunità umana che si ergesse contro il discorso freudiano chiedendo di ridurre al silenzio lui e i suoi seguaci per metterli nell'impossibilità di nuocere. Questa "folla inferocita" non spaventò il medico viennese; anni dopo egli accusò lo stesso Jung di codardia, chiedendogli di non utilizzare più il termine di psicoanalisi per le sue teorie basate su una teoria della libido desessualizzata.
Negli Stati Uniti, Freud, si sentì quindi più a suo agio anche se in seguito (1925) confessò che in America, dove l'ingenua "dottrina del comportamento" si vantava di aver completamente eliminato la psicologia, la portata radicale del suo pensiero era abbondantemente annacquata.
Al ritorno, nel 1910 il Congresso di Norimberga (30 e 31 marzo) istituì un'organizzazione internazionale per coordinare tutte quelle associazioni psicanalitiche nazionali già costituitesi o di nuova creazione. Il congresso era stato organizzato da Jung, che veniva visto come il successore di Freud alla guida del movimento psicanalitico.
Freud stesso, in questa occasione, fece pressione affinché la presidenza dell'internazionale della psicoanalisi venisse affidata a Jung. Adler e Stekel invece si incaricarono del giornale dell'associazione: lo "Zentralblatt für Psychoanalyse" (Rivista centrale di Psicoanalisi). In seguito, a questa rivista si affiancò un'altra pubblicazione per trattare gli aspetti non direttamente medici della psicoanalisi: "'Imago'", diretta dallo stesso Freud.
Già allora circoli medici legati alla psicoanalisi erano presenti oltre a Berlino, Vienna e Zurigo anche a Budapest, Bruxelles, negli Stati Uniti, in Russia, Francia, Italia e Australia.
Con questi medici e psicanalisti che nell'insieme costituivano la prima avanguardia del nuovo movimento di pensiero del novecento (bisognerebbe includere in questa avanguardia l'insieme numeroso e sofferente dei loro pazienti di entrambi i sessi, che erano materia prima per la nuova scienza), Freud cominciò ad intessere una fitta e costante corrispondenza per garantire la coerenza e l'avvenire del movimento psicanalitico.
Di quello stesso anno fu un'altra novità: "Un ricordo infantile di Leonardo da Vinci" che costituisce il primo tentativo di biografia psicanalitica scritto dallo stesso Freud.
In seguito, a proposito di questo testo del 1910 confessò: "è stata la sola cosa piacevole che io abbia mai scritto".
Freud e Einstein
Nel 1926 Freud, che per ragioni di salute fu costretto a ridurre a tre il numero dei pazienti che trattava ogni giorno, compì settanta anni e per il suo compleanno giunsero al n°19 della Berggasse telegrammi e lettere di felicitazioni da ogni parte del mondo, tra cui quello di Albert Einstein.
Ma fu nel dicembre di quello stesso anno che Freud, recandosi a Berlino per rivedere figli e nipoti, incontrò per la prima volta Einstein e sua moglie andati da lui per fargli visita.
Questo fu il commento di Freud in margine a questo colloquio che si era protratto per due ore:
È vivace, sicuro di sé, piacevole. Di psicologia ne capisce quanto me di fisica, tanto che abbiamo avuto una conversazione molto scherzosa
Nel 1933 infine, a richiesta della Società delle Nazioni, venne pubblicata una discussione con Einstein sul tema: "Perché la guerra?". Freud, al contrario di Einstein, dimostrando un profondo pragmatismo affermò l'impossibilità della fine delle guerre, in quanto l'aggressività, fondamento di ogni guerra, è radicata indissolubilmente nell'uomo.
Freud e Lou Andreas Salomè
Sicuramente una delle muse ispiratrici più enigmatiche dell'intero '800, Lou Andreas Salomè colpì e diede modo anche a Freud di rinnovare le proprie idee. Grande catalizzatrice di idee innovative, Salomè, dopo le frequentazioni con Rainer Maria Rilke, Friedrich Nietzsche, e lo stesso Jung, ebbe modo di incontare anche Freud. Dal loro confronto, Freud smorzò quella che fino ad allora era rimasta la concezione primaria delle sue teorie, la libido come motore della vita emotiva dell'uomo. Infatti, nel suo saggio "Psicologia e Metapsicologia" espose per la prima volta la dualità tra istinto alla vita(libido= Eros ) e l'istinto alla morte (= Thanatos ): modellizzando l'uomo come un globo la cui superficie, la coscienza, era l'involucro che nascondeva la lotta tra volontà alla vita e all'aggregazione, da un lato, e alla morte e disgregazione dall'altro.
"Analisi terminabile e analisi interminabile" (1937)
A due anni dalla sua morte in "Analisi terminabile e interminabile" Freud pose il problema del "fondo roccioso della psicanalisi" ovvero l'impossibilità o per lo meno la difficoltà a proseguire il lavoro psicanalitico oltre un certo limite. Detto in altri termini, qui Freud si riferì al fatto che la psicanalisi è impotente di fronte alla realtà biologica. Quando cioè il paziente poneva domande che affrontano l'aspetto biologico della divisione sessuale l'analisi diventava interminabile. Tuttavia fu proprio in questa questione che si celò, quale implicazione, un'altra questione: quella sulla funzione adattativa-conservatrice della psicanalisi.
Al contrario ci si domandava se la psicoanalisi costituiva una vera e propria pratica rivoluzionaria conseguentemente evolutiva.
L'esilio a Londra
A Londra Freud scrisse la terza e ultima parte di L'uomo Mosè e la religione monoteista
Psicanalisi e Surrealismo
Lì incontrò Salvador Dalì, uno dei più importanti esponenti dell'avanguardia artistica storica surrealista. L'artista spagnolo era stato accompagnato a far visita a Freud da Stefan Zweig; il loro incontro avvenne in un caffè, dove Dalì, sopra ad un tovagliolo, fece rapidamente uno splendido ritratto di Freud, che ne rimase stupito.
In merito a questo incontro con il pittore surrealista, Freud scrive a Zweig:
Finora, ero portato a considerare completamente insensati (o diciamo al 95% come per l'alcool) i surrealisti, che pare mi avessero adottato quale santo patrono. Questo giovane spagnolo con i suoi occhi candidi e fanatici e la sua innegabile padronanza tecnica mi ha fatto cambiare idea.
La morte del pioniere di un nuovo mondo
Un anno prima della morte, nel 1938, al suo arrivo a Londra aveva concesso un'intervista alla BBC. L'intervista si era conclusa con uno sguardo alla strada ancora da percorrere per la neonata scienza: "La lotta non è ancora terminata" affermerà. Il suo attaccamento estenuante nei confronti della madre Amalie Nathanson, lo porterà a dire, dopo la sua morte 1930, che solo ora anche lui se ne sarebbe potuto andare, non certo prima che lei morisse.
Il 21 settembre 1939, il grande medico viennese sul letto di morte consumato fra atroci sofferenze mormorò al suo medico di fiducia:
"Ora non è più che tortura, non ha senso" e poco dopo ancora: "Ne parli con Anna, e se lei pensa che sia giusto, facciamola finita."
Anna era sua figlia al cui sentire Freud si affidò.
Morì due giorni dopo, senza risvegliarsi dal sonno tranquillo che la morfina finalmente gli concesse.
Altre note biografiche
La figlia di Freud, Anna, si distinse anch'essa quale psicologa, specialmente nella psicologia dell'infanzia e dello sviluppo del bambino. Freud è anche il nonno del pittore Lucian Freud, del commediografo Freud Clemente, ed è il bisnonno della giornalista Emma Freud e della stilista di moda Bella Freud.
Freud fumò sigari per la maggior parte della sua vita. Anche in seguito alla asportazione della mascella a causa del cancro ha continuato a fumare. Si dice che abbia fumato una scatola di sigari al giorno sino alla morte.
Le innovazioni di Freud
L'influenza di Freud fu determinante in due campi correlati ma distinti. Sviluppò simultaneamente una teoria della mente e del comportamento e tecniche cliniche finalizzate all'apporto terapeutico nella risoluzione delle nevrosi. Molti sostengono che abbia influenzato solo il primo campo.
Il contributo forse più significativo di Freud al pensiero moderno fu la sua concezione dell'inconscio. Durante il XIX secolo la tendenza dominante nel pensiero occidentale fu il positivismo, che credette nella capacità degli individui di poter controllare la conoscenza reale di se stessi e del mondo esterno ed esercitare un controllo razionale su entrambi. Freud, invece, suggerì che questa pretesa di controllo fosse in realtà una illusione; che persino ciò che pensiamo sfugge al totale controllo e alla comprensione e le ragioni dei nostri comportamenti spesso non hanno niente a che fare con i nostri pensieri coscienti. Il concetto di inconscio fu rivoluzionario in quanto sostenne che la consapevolezza fosse allocata nei vari strati di cui è composta la mente e che ci sono pensieri non immediatamente disponibili in quanto "sotto la superficie" (livello cosciente).
I sogni, proposti come "la via regia che conduce all'inconscio", sono gli indizi migliori per la comprensione della nostra vita inconscia e ne L'interpretazione dei sogni, Freud sviluppò l'argomento dell'esistenza dell'inconscio e descrisse una tecnica per accedervi.
Il Preconscio venne descritto come uno strato a cui si può accedere con meno sforzo, in quanto interposto tra il conscio e l'inconscio. (il termine subcosciente, benché usato popolarmente, non fa parte della terminologia psicanalitica). Anche se molti aderiscono ancora alla concezione razionalista e positivista, è ormai comunemente accettato, anche da coloro che rifiutano altre parti delle teorie di Freud, che l'inconscio è una parte della mente e che parte dei comportamenti possono avere luogo senza il controllo della coscienza.
Nel 1910, in una conferenza all'università di Clark, Frued spiegò la sua nuova concezione del funzionamento della mente umana e del rifiuto dei suoi lavori da parte dei suoi colleghi e del pubblico: "l'arroganza della coscienza che, per esempio, rigetta i sogni con leggerezza, generalmente è causata da un forte apparato protettivo che li custodisce, impedendo ai complessi inconsci di farsi strada, rendendo difficile convincere gli interlocutori dell'esistenza dell'inconscio e spiegare nuovamente ciò che la loro conoscenza cosciente rifiuta".
Elemento cruciale del funzionamento dell'inconscio è la rimozione. Secondo Freud, spesso i pensieri e le esperienze sono così dolorosi che la gente non può sopportarli. Tali pensieri ed esperienze, e i ricordi associati, ha argomentato Freud, sono banditi dalla mente, ma potrebbero essere banditi anche dalla coscienza. In questo modo costituiscono l'inconscio. Benché Freud più tardi tentasse di trovare strutture di rimozione tra i suoi pazienti per derivare un modello generale della mente, egli ha anche osservato una differenziazione tra i singoli pazienti dovuta alla rimozione di pensieri ed esperienze diverse. Freud ha osservato, inoltre, che il processo di rimozione è in se un atto non-cosciente (cioè non si presenta con pensieri o sensazioni dipendenti dalla volontà). Freud ha supposto, insomma, che ciò che viene rimosso è in parte determinato dall'inconscio. L'inconscio, per Freud, era sia causa che effetto della rimozione.
Freud ha cercato di spiegare come il subconscio opera e ne propose una particolare struttura. Egli ha proposto una suddivisione del subconscio in tre parti: Id, Ego ("Ich" in tedesco o "Io" in italiano) e Superego ("Überich" in tedesco, "Super-Io" in italiano). L'Id (= latino, = it in inglese, = es in tedesco) viene rappresentato come il processo di identificazione–soddisfazione dei bisogni di tipo primitivo. Il Superego rappresenta la coscienza e si oppone all'Id con la morale e l'etica. L'Ego (Ich) si frappone tra Id e Superego sia per bilanciare le istanze di soddisfazione dei bisogni primitivi, sia le spinte contrarie derivanti dalle nostre opinioni morali ed etiche. Un Ego ben strutturato garantisce la capacità di adattarsi alla realtà e di interagire con il mondo esterno, soddisfando le istanze dell'Id e del Superego. L'affermazione di principio che la mente non è monolitica o omogenea, continua ad avere un'influenza enorme al di fuori degli ambienti della psicologia.
Freud era particolarmente interessato al rapporto dinamico tra queste tre parti della mente, argomentando che la dinamica fosse governata da comportamenti innati, ma ha anche asserito che il rapporto dinamico mutasse col cambiare del contesto dei rapporti sociali. Alcuni hanno criticato Freud per aver dato troppa importanza all'uno o all'altro fattore; allo stesso modo, molti dei seguaci di Freud hanno concentrato la loro attenzione privilegiando l'uno o l'altro.
Freud ha sviluppato il concetto di "sovradeterminazione" per evidenziare le molteplici cause che sottendono alla interpretazione dei sogni, piuttosto che contare su un modello di semplice corrispondenza biunivoca tra cause ed effetti. Ha creduto che gli esseri umani fossero guidati da due comportamenti istintivi: dalla libido (Eros) e dall'istinto di morte (Thanatos). La descrizione di Freud della libido comprende la creatività e gli istinti. L'istinto di morte è definito come un comportamento istintivo finalizzato alla creazione di una condizione di calma, o non-esistenza, ed è ricavato dai suoi studi sui protozoi. (vedi: Oltre il principio di piacere).
Freud credeva anche che la libido si sviluppasse negli individui cambiando il suo oggetto. Egli ha argomentato che gli esseri umani nascessero "polimorfamente perversi", volendo con ciò significare che qualsiasi oggetto potrebbe essere una sorgente di piacere. Egli più avanti ha argomentato che gli esseri umani si sono sviluppati in differenti stadi di sviluppo identificati nella fase orale (piacere del neonato nell'allattamento), quindi nella fase anale (esemplificato dal piacere del bambino nel controllo della defecazione) e ancora nella fase fallica. Freud arguisce che i bambini passino a uno stadio nel quale si identificano sul genitore di sesso opposto, mentre il genitore dello stesso sesso viene visto come un rivale. Freud ha cercato di inquadrare questa struttura di sviluppo nel dinamismo mentale. Ogni stadio è una progressione della maturità sessuale, caratterizzata da un ego più forte e dalla capacità di ritardare la soddisfazione dei bisogni (principio di piacere e principio di realtà).
(vedi: Tre prove sulla teoria sessuale).
Cercò di dimostrare che il suo modello, basato soprattutto sulle osservazioni della borghesia viennese, fosse universalmente valido. Ha per questo orientato i suoi studi verso la mitologia antica e l'etnografia del suo tempo per trovare materiale comparativo. Freud ha utilizzato la tragedia greca Edipo Re di Sofocle per precisare che, soprattutto negli adolescenti, è presente il desiderio dell'incesto e contemporaneamente la necessità di reprimere quel desiderio. Il complesso di Edipo è stato descritto come una condizione dello sviluppo e della consapevolezza psicosessuale. Ha inoltre orientato i suoi studi sull'antropologia e precipuamente sul totemismo, sostenendo che lo stesso riflette la codificazione di un complesso di Edipo relativo alla tribù.
(vedi: Totem e Tabù).
Egli sperava che le sue ricerche fornissero una solida base scientifica per le sue tecniche terapeutiche. L'obiettivo della terapia psicoanalitica (psicoanalisi), era di portare allo stato cosciente i pensieri repressi/rimossi, rafforzando così il proprio ego. Per portare i pensieri inconsci al livello della coscienza, il metodo classico prevede delle sedute in cui il paziente, è invitato ad effettuare delle associazioni libere ed a descrivere i suoi sogni. Un altro elemento importante della psicoanalisi è l'assunzione, da parte dell'analista, di un atteggiamento distaccato durante l'analisi, che permette al paziente di proiettare i pensieri e le sensazioni sull'analista. Con questo processo, chiamato transfert, il paziente può riesumare e risolvere i conflitti rimossi, particolarmente quelli infantili e quelli con i suoi genitori.
Freud era, in anticipo sui tempi, un consumatore ed un estimatore di cocaina (vedi: Sulla cocaina ed anche uno sviluppatore della teoria e della pratica delle nevrosi nasali riflesse d'accordo con Wilhelm Fliess. Emma Eckstein subì un disastroso intervento chirurgico al naso ad opera di Fliess.
Uno degli interessi minori di Freud era la neurologia. Fu uno dei pionieri delle ricerche sulla paralisi cerebrale e pubblicò numerosi documenti medici sull'argomento. Dimostrò anche, precedendo altri ricercatori suoi contemporanei che iniziavano lo studio sugli stessi argomenti, l'esistenza della neuropatia. Affermò che William Little, che per primo identificò la paralisi cerebrale, aveva torto nell'inferire che la mancanza di ossigeno durante il parto fosse una causa della malattia. Suggerì, invece, che le complicazioni del parto fossero solo un sintomo del problema. Solo alla fine degli anni '80 le sue speculazioni sono state confermate da ricerche più avanzate.
Sua è anche la definizione di carica psichica, intesa come l'energia derivata dagli istinti che si manifesta in un qualsiasi processo psichico, conservando la possibilità di spostarsi per attivare vari contenuti di coscienza.
La teoria e la pratica freudiana sono state messe in discussione dalla mancanza di successive validazioni scientifiche. Alcuni continuano a praticare la psicoanalisi tradizionale freudiana, ma la maggior parte degli psichiatri attuali rifiutano gran parte del lavoro di Freud in quanto non sarebbe confermato da prove evidenti o da studi sufficienti. Benché Freud sviluppasse il suo metodo per il solo trattamento delle nevrosi, c'è chi oggi utilizza la psicoanalisi non come una cura per una malattia, ma come parte di un processo di analisi introspettiva.
Nel suo utlimo libro, "Compendio di psicoanalisi", scritto sul letto di morte, Freud invidua i pilastri della psicoanalisi nel complesso edipico, nella teoria della rimozione e nella sessualità infantile.
La psicoanalisi freudiana
La formazione di Freud era di tipo medico; per questo egli ha coerentemente dichiarato che i suoi metodi e le sue conclusioni di ricerca erano scientifici. Tuttavia, la sua ricerca e la sua pratica sono state messe in discussione da altri studiosi. Inoltre, sia i critici che i seguaci di Freud hanno osservato che l'affermazione di base che molti dei nostri pensieri e delle nostre azioni coscienti sono motivati da paure inconsapevoli e desideri, sfida implicitamente le concezioni universali e oggettive sul mondo.
Gli psicologi clinici, che cercano di curare le malattie mentali, si rifanno variamente alla psicoanalisi freudiana. Alcuni hanno modificato questo approccio ed hanno sviluppato una varietà di modelli e terapie "psicodinamiche", mentre altri rigettano il modello della mente proposto da Freud, ed hanno adattato elementi del suo metodo terapeutico, specialmente nel privilegiare il colloquio col paziente come forma di terapia. Gli psicologi sperimentali, che aderiscono normalmente al behaviorismo ed al cognitivismo, generalmente rigettano sia i metodi sia la teoria Freudiana. Infine, pur avendo una formazione medica come lo stesso Freud e la maggior parte dei suoi colleghi contemporanei, gli psichiatri rifiutano la sua teoria della mente e generalmente contano più sui farmaci che sulla psicoterapia. Ci sono, tuttavia, psichiatri che combinano i due approcci terapeutici utilizzando in parte i farmaci e in parte la psicoterapia.
Critiche a Freud
Il dibattito interno ed esterno rispetto alle teorie psicanalitiche è stato sempre piuttosto acceso. Questi dibattiti hanno spesso permesso di sviluppare ed articolare la teorizzazione freudiana originaria, facilitando l'evoluzione della psicanalisi dagli originari modelli pulsionalisti ai più recenti modelli relazionali.
Critiche a Freud sono formulate da Lydiard H. Horton, e scaturiscono dagli atti del 1915 di una riunione congiunta dell'Associazione Psicologica Americana e dell'Accademia delle Scienze di New York, dove la teoria del sogno di Freud viene definita come pericolosamente inesatta e notando che le argomentazioni paiono portare acqua al mulino della psicanalisi. Anthony Grayling, lettore in filosofia all'università di Londra e un collega dell'università di Oxford, scrivono nel The Guardian (2002) che, ad esempio, "le filosofie scatenano l'immaginazione collettiva, ma sbiadiscono lentamente" e quanto alle pretese di veridicità di Freud "il giudizio del tempo sembra lavorare contro di lui."
Pazienti di Freud
Pazienti che compaiono negli studi di Freud, con gli pseudonimi usati e i relativi nomi reali:
- Anna O. = Bertha Pappenheim (1859 - 1936)
- Cäcilie M. = Anna von Lieben
- Dora = Ida Bauer (1882-1945)
- Signora Emmy von N. = Fanny Moser
- Signorina Elizabeth von R.
- Signorina Katharina = Aurelia Kronich
- Signorina Lucy R.
- Il piccolo Hans = Herbert Graf (1903-1973)
- L'uomo dei gatti = Ernst Panzer (1878-1914)
- L'uomo dei lupi = Sergius Pankejeff (1887-1979)
Personaggi storici analizzati da Freud
- Mosè
- Daniel Paul Schreber (1842-1911)
- Leonardo da Vinci (1452-1519)
Altri pazienti
- H.D. (1886-1961)
- Emma Eckstein
- Gustav Mahler (1860-1911)
Discepoli
Freud ha avuto molti colleghi divenuti famosi, denominati "Neo-Freudiani", che hanno diviso con lui l'interesse sulla teoria psicanalitica. Molti sono entrati in collisione con lui per aver messo in dubbio argomenti relativi ai suoi dogmi psicanalitici. Altri psicologi sono stati influenzati dal pensiero di Freud, pur non essendogli legati professionalmente:
- Alfred Adler
- Carl Gustav Jung
- Anna Freud
- Karen Horney
- Ernest Jones
- Erik Erikson
- Otto Rank
- Wilhelm Reich
- Melanie Klein
- Jacques Lacan
Approfondimenti
- The Life and Works of Sigmund Freud, Ernest Jones, Edited and Abridged in One Volume by Lionel Trilling and Steven Marcus, Basic Books, New York, 1961
- Freudian Fraud: The Malignant Effect of Freud's Theory on American Thought and Culture, by E. Fuller Torrey (New York, NY: HarperCollins, 1992), xvi, 362 pages. ISBN 1929636008
- Madness on the Couch: Blaming the Victim in the Heyday of Psychoanalysis by Edward Dolnick ISBN 0684824973
- Unauthorized Freud: Doubters Confront a Legend by Frederick C. Crews ISBN 0765535394
- S. Freud - J. Breuer, Sulla teoria dell'attacco isterico 1892, in S. Freud, Opere, 12 voll, Boringhieri, Torino, 1966-1980, vol. I
- Progetto di una psicologia 1895, in Opere, cit., vol II
- L'interpretazione dei sogni 1899, in Opere, cit., vol. III
- Psicopatologia della vita quotidiana 1904
- Il motto di spirito e il suo rapporto con l'inconscio 1905
- Il caso di Dora 1905
- Tre saggi sulla teoria sessuale 1905
- Delirio e sogni nella Gradiva di Jensen 1907
- Psicoanalisi "selvaggia" 1910
- Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci 1910
- Totem e tabù 1913
- Introduzione al narcisismo 1914, in Opere, cit, vol. VIII
- Storia del movimento psicoanalitico 1914
- Metapsicologia 1915, in Opere, cit., vol. VIII
- Introduzione alla psicoanalisi 1915-17
- Al di là del principio del piacere 1920, in Opere, cit., vol. IX
- Psicologia delle masse ed analisi dell'Io 1921
- L'Io e l'Es 1922, in Opere, cit., vol. IX
- L'avvenire di un'illusione 1927
- Il disagio della civiltà 1929
- Compendio di Psicoanalisi 1938
- Giancarlo Ricci, Sigmund Freud. La vita, le opere e il destino della psicoanalisi, Bruno Mondadori, Milano, 1998
- Speculare su "Freud", Raffaello Cortina, 2000
- Jean-Marie Dolle, Oltre Freud e Piaget, Moretti & Vitali, 1994
- Hans G. Furth, La conoscenza come desiderio. Un saggio su Freud e Piaget, Armando, Roma, 1993
- Malcom Bowie, Freud, Proust e Lacan: la teoria come finzione, Dedalo, Bari, 1992
- Andre Haynal, Freud, Ferenczi, Balint e la questione della tecnica. Controversie in psicoanalisi, Centro Scientifico Torinese, Torino, 1990
- Billa Zanuso, La nascita della psicoanalisi. Freud nella cultura della Vienna di fine secolo, Bompiani, Milano, 1982
- Mariana Krüll, Padre e figlio. Vita familiare di Freud, Boringhieri, Torino, 1982
- Erich Fromm, Marx e Freud, Il Saggiatore, Milano, 1968
- Marcella D'Abbiero, Eros e democrazia. Un percorso attraverso Tocqueville, Schopenhauer e Freud, Guerini e Associati, 1998
- Alberto Plé, Freud e la morale, Città Nuova, Roma
Collegamenti esterni
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/f/freud/index.htm Biografia e E-book Aforismi e Pensieri]
- [http://www.freud.org.uk/ Frau Museum, Londra]
- [http://brainmeta.com/personality/freud.php Biografie e teorie]
- [http://www.worldwideschool.org/library/books/phil/psychology/ScientificMethodInTheInterpretationOfDreams/Chap1.html Scientific Method in the Interpretation of Dreams]
- [http://books.guardian.co.uk/print/0,3858,4445608-99939,00.html Scienziato o raccontastorie?]
- [http://www.lichtensteiger.de/freud.html Cronologia di Freud]
- [http://www.freud-museum.at/ Sigmund Freud Museum, Berggasse 19, Vienna]
- [http://www.positivehealth.com/permit/Articles/Regular/litt55.htm One Hundred Years of Sigmund Freud]
Freud, Sigmund
Freud, Sigmund
Freud, Sigmund
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Repubblica Ceca
La Repubblica Ceca, da alcuni chiamata Cechia o Cekia, è uno stato dell'Europa centro-orientale che confina a sud-est con la Slovacchia, a sud con Austria, a ovest con la Germania e a nord con la Polonia.
Si è staccato nel 1993 dalla Slovacchia, con la quale prima formava la Cecoslovacchia che già dal 1990 aveva assunto il nome di Repubblica Federativa Ceca e Slovacca e fa parte della NATO e dell'Unione Europea.
La Repubblica Ceca è formata storicamente da tre grandi regioni: Boemia (ovest), Moravia (est) e Slesia (divisa con la Polonia).
Assetto Istituzionale
La Repubblica Ceca è una repubblica di tipo parlamentare multipartitica.
Il parlamento, è bicamerale formato da una Camera bassa dei rappresentanti (Poslanecká sněmovna)di 200 rappresentanti eletti con un sistema proporzionale diviso in quattordici circoscrizioni con soglia di sbarramento al 5% dei voti validi per 4 anni.La camera alta il Senato(Senàt) è composto da 81 senatori, eletti con sistema maggioritario unimominale a doppio turno:il primo turno richiede la maggioranza assoluta il secondo a maggioranza semplice tra i primi due candidati.Il Senato viene rinnovato ogni due anni di 1/3 dei suoi membri.
Il Capo dello stato viene eletto dal parlamento in seduta comune per 5 anni.
Al presidente sono assegnati specifici poteri quali:il diritto di nominare i giudici della corte costituzionale, sciogliere il Parlamento in determinate circostanze e porre il veto sulle leggi votate dal parlamento.
Inoltre nomina il primo ministro tenendo conto del risultato delle elezioni politiche, il quale dirige la politica interna ed'estera, il capo dello stato nomina gli altri membri del governo su proposta del primo ministro.
Il governo dopo che è stato nominato dal presidente deve ottenere la fiducia dal parlamento.
La più alta Corte d'Appello del paese è la Corte suprema.La corte costituzionale,è garante della costituzione, è nominata come detto prima dal presidente della repubblica ed i suoi quindici membri restano in carica per dieci anni non rinnovabili.
Suddivisione amministrativa
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La Repubblica Ceca è suddivisa in 14 regioni:
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