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Morphix

Morphix

Morphix è una distribuzione live del sistema operativo GNU Linux, nata per fornire una base su cui costruire facilmente delle derivazioni. Derivata dalla Debian, utilizza il sistema di riconoscimento e configurazione dell'hardware utilizzato dalla Knoppix, ed è facilmente espandibile e adattabile alle proprie esigenze grazie alla sua architettura modulare e ai numerosi tool messi a disposizione.

Derivati

Essendo nata come base per distribuzioni personalizzate, Morphix vanta un grande numero di derivazioni, elencate nella sezione 'derivatives' del sito ufficiale.

Collegamenti esterni


- [http://www.morphix.org Sito ufficiale] Categoria:Distribuzioni Linux

Distribuzione Linux

Con i termini distribuzione Linux, distribuzione GNU/Linux, o meno formalmente distro Linux, si indicano dei pacchetti software completi, basati sul sistema operativo Linux, rilasciati al pubblico da software house o semplici associazioni di programmatori e appassionati. Nel linguaggio comune dei non addetti ai lavori si utilizza il termine Linux per indicare, erroneamente, anche le distribuzioni Linux. In realtà con il Termine Linux si indica il solo kernel del sistema operativo, mentre le distribuzioni comprendono, oltre al kernel, varie componenti software quali l'interfaccia grafica, gli accessori GNU (da cui la denominazione GNU/Linux)), applicativi gratuiti free, open source, e a volte anche software proprietario. Società come Red Hat, SuSE e Mandriva, e progetti di comunità come Debian, Slackware e Gentoo, assemblano e testano le varie componenti software rilasciando distribuzioni personalizzate e variegate, per la maggior parte gratuite. Ci sono a questo momento più di 300 progetti di distribuzioni linux in attivo sviluppo, revisione e miglioramento. Categoria:Distribuzioni Linux

Debian

Debian, creata dal Debian Project, è una distribuzione di software libero largamente usata e sviluppata attraverso la collaborazione di volontari da ogni parte del mondo. Debian deriva il suo nome da quello dell'ideatore del progetto, Ian Murdock, e da quello di sua moglie, Debra. Sin dall'inizio il sistema rilasciato, Debian GNU/Linux, è stato basato sul kernel Linux con molte utilità di base del sistema operativo del progetto GNU. Debian è conosciuta per la sua aderenza alle filosofie di Unix e del software libero, e la loro libertà di scelta: la release corrente contiene più di 850.000 pacchetti software per centinaia di architetture, che vanno dall'ARM comunemente utilizzata nei sistemi embedded e il Mainframe IBM s390 alle più comuni x86 e PowerPC presenti nei moderni personal computer. Il Progetto proclama di stare creando "Il Sistema Operativo Universale" e sviluppa port per altri kernel, fra i quali GNU Hurd, NetBSD, e FreeBSD. Questi port non sono ancora stati rilasciati ufficialmente e quindi, al momento, Debian è esclusivamente una distribuzione GNU/Linux. Debian è anche conosciuta per il suo sistema di gestione dei pacchetti e APT (l'Advanced Packaging Tool) introdotto dalla versione Debian 2.1 (nome in codice Slink rilasciata il 9 marzo 1999), le loro rigide politiche riguardo alla qualità dei suoi pacchetti e release, e il modo aperto di sviluppare e testare il software. Grazie a questo si è arrivati ad avere degli upgrade molto facili da una release ad un'altra, senza bisogno di riavvio, e con una facile installazione e rimozione dei pacchetti. Debian è sostenuta da donazioni attraverso "Software in the Public Interest" (SPI Inc.), una organizzazione non-profit per i progetti di software libero.

Versioni di Debian

L'ultima versione stable (stabile), ufficialmente rilasciata il 6 giugno 2005, di Debian GNU/Linux è la versione 3.1, con il nome in codice di Sarge. La versione precedente, 3.0 con nome in codice Woody, era stata rilasciata il 19 luglio 2002, con l'ultimo aggiornamento correttivo di bug rilasciata come versione 3.0r6 il 2 giugno 2005. La distribuzione Sarge supporta le seguenti architetture: # Alpha # ARM # HP PA-RISC # Intel x86 # Intel IA-64 # Motorola 680x0 # MIPS # MIPS (DEC) # PowerPC # IBM S/390 # SPARC Dal 9 giugno 2005 è inoltre disponibile una versione non ufficiale di Sarge per l'architettura AMD64; questa versione è reperibile su questo [http://cdimage.debian.org/cdimage/unofficial/sarge-amd64/ sito]. La Sarge contiene software più aggiornato e in numero maggiore (15.500 pacchetti) rispetto alla versione precedente, cosa che la rende più adatta anche ad un utilizzo come desktop, e può supportare hardware molto recente: è anche consigliata per ambienti di produzione, per i quali la stabilità e la sicurezza sono il requisito principale richiesto ad un sistema operativo. I kernel offerti in Sarge sono quelli della serie 2.4 e 2.6: quest'ultimo si può scegliere in fase di installazione con il parametro linux26 (o expert26 per chi desidera un maggior controllo sulle fasi dell'installazione) al boot. Le versioni di Debian mantenute attivamente sono, oltre alla già menzionata "stable", la testing (cioè in fase di test) e la unstable (non stabile, secondo il metro di giudizio Debian):
- Distribuzione testing: contiene quei pacchetti (programmi) che non sono stati inseriti nella "stable", ma che sono sufficientemente stabili e con un basso numero di bug. Ha il non trascurabile vantaggio di includere le versioni più aggiornate del software, quindi indicata per un Desktop che intenda utilizzare hardware e tecnologie recenti. Ovviamente i test sulla stabilità e sicurezza non sono ancora definitivi, anche se dal 9 settembre 2005 è previsto il supporto ufficiale del Security Team Debian. Il nome in codice dell'attuale distribuzione "testing", prossima "stable" è Etch.
- Distribuzione unstable: è quella dello sviluppo di Debian. Contiene il software più aggiornato (e relativamente stabile) a disposizione degli utenti Debian, sconsigliato per postazioni Server o se la sicurezza e la stabilità sono ritenuti parametri critici. La versione 'unstable' ha sempre il nome in codice sid (nome che molti vedono come abbreviazione di still in development, in italiano ancora in fase di sviluppo). I pacchetti che per la loro instabilità non vengono ancora inseriti in 'unstable', vengono collocati in experimental, che non ha un utilizzo pratico se non di sperimentazione, hackeraggio e test. Il nome in codice delle distribuzioni Debian è stato mutuato dal nome dei personaggi del film di animazione Toy Story, le riportiamo di seguito:
- 'unstable' -- sid, ha sempre questo nome
- 'testing' -- etch, la data del rilascio non è prevedibile
- 3.1 -- sarge, rilasciata il 6 giugno,2005
- 3.0 -- woody, rilasciata il 19 luglio,2002
- 2.2 -- potato, rilasciata il 15 agosto,2000
- 2.1 -- slink, rilasciata il 9 marzo,1999
- 2.0 -- hamm, rilasciata il 24 luglio,1998
- 1.3 -- bo, rilasciata il 2 giugno,1997
- 1.2 -- rex, rilasciata il 12 dicembre,1996
- 1.1 -- buzz, rilasciata il 17 giugno,1996 Manca la versione 1.0, che è stata saltata nella numerazione, a causa di un distributore di CD basati su Debian che aveva creato una distribuzione etichettata come versione 1.0, non ufficiale (unofficial) e non funzionante.

Fork

Dal progetto progetto Gnu/Debian sono nati una serie di Fork (più o meno famosi). Tra questi ricordiamo
- Mepis [http://www.mepis.org/ Sito Ufficiale]
- Morphix [http://www.morphix.org/ Sito Ufficiale]
- Ubuntu [http://www.ubuntulinux.org/ Sito Ufficiale]
- Knoppix Live Cd [http://www.knopper.net/ Sito Ufficiale ]
- Kanotix Live Cd [http://www.kanotix.com/index.php?&newlang=ita Sito Ufficiale ] Un elenco di Fork è disponibile [http://www.debian.org/misc/children-distros.it.html in questo link]

Collegamenti esterni

Progetto ufficiale


- [http://www.debian.org/ Sito ufficiale del Progetto]
- [http://www.debian.org/releases/stable/installmanual Manuale d'Installazione] per l'attuale release stable
- [http://www.debian.org/doc/manuals/reference/reference.it.html Debian Reference] Manuale
- [http://www.debian.org/doc/manuals/project-history/ Breve Storia di Debian]

Siti di community


- [http://wiki.debian.net/ Debian collaboration Wiki]
- [http://www.debianplanet.org/ Debian Planet] Sito di news e discussioni
- [http://planet.debian.net/ Planet Debian] Blog degli sviluppatori
- [http://www.debianizzati.org Debianizzati.org] Community di utenti debian
- [http://www.debianitalia.org Debianitalia.org] Il sito italiano per gli Utenti Debian
- [http://fabrizio.ciacchi.it/guide.php/sarge.htm Guida di installazione ad immagini di Debian Sarge] Categoria:software libero Categoria:Distribuzioni Linux ja:Debian ko:데비안 simple:Debian GNU/Linux

Knoppix

Knoppix è una distribuzione GNU Linux famosa per il fatto di essere una delle piu complete tra le distribuzioni Live CD. Creata da Klaus Knopper, comprende un sistema avanzato di riconoscimento hardware, che le permette di essere lanciata su quasi tutti i sistemi con architettura x86. Questa sua peculiarità ne fa uno strumento indispensabile per il recupero di sistemi danneggiati e/o compromessi. Attualmente lo sviluppo è arrivato alla versione 4.0.2,disponibile sia in formato CD-ROM che DVD.

Peculiarità

Un filesystem compresso cloop consente la memorizzazione di quasi 2 gigabyte di software libero in cd-rom da 700 megabyte, includendo dunque numerose applicazioni per l'ufficio, per la rete e per gli utilizzi più disparati. La compressione piuttosto che rallentare l'avvio delle applicazioni sembra velocizzarlo, superando il collo di bottiglia della lettura da cd-rom, riducendo infatti la quantità di dati da leggerne. Nelle versioni più recenti è stata introdotta la possibilità di installare ulteriori pacchetti software direttamente da internet sempre in modalità live grazie all'integrazione di un nuovo tipo di filesystem, denominato UnionFS, che effettua appunto l'unione delle differenze tra il filesystem del cd-rom, compresso e di sola lettura, con il filesystem caricato nella memoria RAM e utilizzabile in lettura e scrittura.

Traduzione

Knoppix come ogni buona distribuzione Linux incorpora al suo interno diverse funzioni multilingua, tra le quali anche il supporto per l'Italiano. Se lanciata come knoppix lang=it sarà possibile utilizzare il layout di tastiera italiano e alcune parti dell'interfaccia saranno tradotte. Lo sviluppo della versione completamente locazionata in italiano, conosciuta come knopILS attualmente è stato interrotto.

Derivati

La fama di Knoppix è alimentata dal fatto che moltissime distribuzioni Live dvd sono sue derivate. Tra tutte, da notare Gnoppix, che al posto di KDE presenta il Desktop Environment GNOME.

Installazione

GNOME Deriva da Debian (è una Custom Debian, 100% compliant), e viene a volte usata per avere una installazione veloce e completa della Debian. Una volta installata su disco fisso, infatti, tramite il tool messo a disposizione all'interno del CD, si puo utilizzare apt-get per terminare l'installazione degli eventuali pacchetti mancanti. E' inoltre possibile "installare" pacchetti anche da live-cd.Questa funzione, però, è funzionante solo nelle ultime versioni che, grazie ad un nuovo filesystem (in via di sviluppo) che utilizza la RAM come disco fisso virtuale, permette di installare nuovi pacchetti e di utilizzarli.

Collegamenti esterni


- [http://www.knopper.net/knoppix/index-en.html Knoppix (sito ufficiale)]
- [http://www.gnoppix.org/ Gnoppix]
- [http://www.knoppixitalia.org/ Sito della comunità italiana di Knoppix] Categoria:Distribuzioni Linux ja:KNOPPIX

Categoria:Distribuzioni Linux

Categoria:Linux

Illich, Ivan

Ivan Illich (Vienna, September 4,1926 - Bremen, December 2,2002), polymath, polemicist. Author of an informal series of polemical critiques of the institutions of 'modern' culture, he addressed issues from education to medicine to work to energy use and economic development to gender.

Personal life

Born in Vienna to a family with Jewish, Dalmatian and Catholic roots, whence they were forced to flee in 1941, he studied histology and crystallography at Florence University. From 1932 to 1946 he studied theology and philosophy at the Pontifical Gregorian University in the Vatican, and worked as a priest in New York City. In 1956 he was appointed vice-rector of the Catholic University of Puerto Rico, and in 1961 founded the Centro Intercultural de Documentación (CIDOC) at Cuernavaca in Mexico, a research centre offering courses to missionaries from North America. After 10 years, the radicalism of CIDOC began to bring the institution into conflict with the Vatican, and in 1976 the center was shut down with the consent of its members. Several of them subsequently formed language schools in Cuernavaca, some of which still exist. Illich himself resigned as a priest in the late 1960s. From the 1980s, Ivan Illich traveled extensively, mainly splitting his time between the United States, Mexico, and Germany. He held an appointment as Visiting Professor of Philosophy and of Science, Technology, and Society at Penn State, and also taught at the University of Bremen. During his later years, he suffered from a cancerous growth on his face that, in accordance with his critique of professionalized medicine, he attempted, unsuccessfully, to treat with traditional methods. He regularly smoked opium to deal with the pain caused by this tumor. At an early stage, he consulted a doctor about having the tumor removed, but there was too great a chance of losing his ability to speak, he was told, so he lived with the tumor as best he could. "My mortality," he called it.

Deschooling Society

His most celebrated work remains Deschooling Society (1971), a critical discourse on education as practised in 'modern' economies. Full of detail on then current programmes and concerns, the book can seem dated, but its core assertions and propositions remain as radical today as they were at the time. Giving real world examples of the ineffectual nature of institutionalised education, Illich posited self directed education, supported by intentional social relations, in fluid, informal arrangements: :Universal education through schooling is not feasible. It would be no more feasible if it were attempted by means of alternative institutions built on the style of present schools. Neither new attitudes of teachers toward their pupils nor the proliferation of educational hardware or software (in classroom or bedroom), nor finally the attempt to expand the pedagogue's responsibility until it engulfs his pupils' lifetimes will deliver universal education. The current search for new educational funnels must be reversed into the search for their institutional inverse: educational webs which heighten the opportunity for each one to transform each moment of his living into one of learning, sharing, and caring. We hope to contribute concepts needed by those who conduct such counterfoil research on education--and also to those who seek alternatives to other established service industries.[http://www.ecotopia.com/webpress/deschooling.htm] The last sentence makes clear what the title suggests - that the institutionalisation of education is considered to tend towards the institutionalisation of society, and conversely that ideas for de-institutionalising education may be a starting point for a de-institutionalised society. And this is where the true radicalism of the ideas becomes clear. As a holistic thinker, with a formidable intellect and a truly catholic breadth of erudition, Illich always considers his insights in the widest possible terms. The book is more than a critique - it contains positive suggestions for a reinvention of learning throughout society and throughout every individual lifetime. Of particular relevance here is his call (from a 1971 perspective) for the use of advanced technology to support "learning webs". Many characteristics of these as described relate strongly to the nature and use of the WWW in general, and strongly to the workings and ideals of this Wikipedia.

Quotes

“Learned and leisurely hospitality is the only antidote to the stance of deadly cleverness that is acquired in the professional pursuit of objectively secured knowledge. I remain certain that the quest for truth cannot thrive outside the nourishment of mutual trust flowering into a commitment to friendship.” Ivan Illich "People need new tools to work with rather than new tools that "work" for them." Ivan IllichHomo economicus was surreptitiously taken as the emblem and analogue for all living beings.” Ivan Illich “I do think that if I had to choose one word to which hope can be tied it is hospitality. A practice of hospitality recovering threshold, table, patience, listening, and from there generating seedbeds for virtue and friendship on the one hand. On the other hand radiating out for possible community, for rebirth of community..” Ivan Illich

Bibliography


- Deschooling Society (1971) ISBN 0060121394 ISBN 0060121394 ISBN 0060803818
- Tools for Conviviality (1973) ISBN 0060803088 ISBN 0060121386
- Energy and Equity (1974) ISBN 0061361535 ISBN 0060803274
- Medical Nemesis (1976) ISBN 0394712455 ISBN 0714510955 ISBN 0714510963
- Toward a History of Needs (1978) ISBN 0394410408 ISBN 0394735013
- Shadow Work (1981) ISBN 0714527114 ISBN 0714527106
- Gender (1982) ISBN 0394527321
- H2O and the Waters of Forgetfulness (1985) ISBN 0911005064
- ABC: The Alphabetization of the Popular Mind (1988) ISBN 0865472912
- In the Mirror of the Past (1992) ISBN 0714529370
- In the Vineyard of the Text: A Commentary to Hugh's Didascalicon (1993) ISBN 0226372359
- Ivan Illich in Conversation interviews with Cayley, David. (1992)(Toronto: Anansi Press).
- The Rivers North of the Future - The Testament of Ivan Illich as told to David Cayley (2005) ISBN 0887847145 (Toronto: Anansi Press)
-
Corruption of Christianity Illich, Ivan (Author) Cayley, David (Editor) (2000) ISBN 0660180995

External links


- [http://www.cogsci.ed.ac.uk/~ira/illich/bibliography.html A partial bibliography]
- [http://reactor-core.org/deschooling.html Full text of Deschooling Society]
- [http://reactor-core.org/energy-and-equity.html Full text of Energy and Equity]
- [http://c2.com/cgi/wiki?IvanIllich A page on Illich on the WikiWikiWeb, with more links]
- [http://www.preservenet.com/theory/Illich.html List of pointers to Illich's writings]
- [http://www.pudel.uni-bremen.de/ Website of Illich's collaborators in Germany]
- [http://www.guardian.co.uk/print/0,3858,4563612-103684,00.html Obituary from the Guardian newspaper (UK)]
- [http://www.newcriterion.com/archive/21/jan03/illich.htm Ivan Illich, 1926-2002]
- [http://www.wtp.org/archive/transcripts/ivan_illich_jerry.html Ivan Illich with Jerry Brown]
- [http://www.personal.psu.edu/faculty/s/x/sxs26/ Ivan Illich at Penn State: Continuing the Conversation November 12-14,2004]
- [http://www.ivanillich.org/ Ivan Illich's writings in Spanish]
- [http://www.davidtinapple.com/illich/ An extensive set of Illich's writings and recordings] Illich, Ivan Illich, Ivan Illich, Ivan Category:Humanists ko:이반 일리히 ja:イヴァン・イリイチ

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