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Mosca (Russia)

Mosca (Russia)

Mosca (in russo: Москва́, Moskva), è una città con una popolazione in rapida crescita di 11,2 milioni di abitanti (nel 2004, ciò la rende residenza di 1/10 dei russi e più popolosa città d'Europa), nonché la capitale della Russia. Sorge sulle sponde del fiume Moscova, ed occupa una superficie di 878,7 chilometri quadrati alle coordinate . chilometri Si trova nel distretto federale chiamato Russia Centrale (che si trova in realtà nella Russia Occidentale). Fu la capitale dell'ex Unione Sovietica e della Muscovia, la Russia pre-imperiale. Al suo centro si trova il famoso Cremlino, che funge da centro del governo nazionale. Mosca ospita anche la famosa Cattedrale di San Basilio, con le sue eleganti cupole. Il Patriarca di Mosca, funge da capo della chiesa ortodossa russa. La città è stata fondata nell'anno 1147 da Jurij Dolgorukij. Estesa quindi nel 1960 fino ad includere i paesi limitrofi di Babuškin, Kuncevo, Ljublino, Perovo, Tušino e, nel 1986 di Solncevo. Si compone di 10 distretti: orientale, occidentale, Zelenograd, settentrionale, nord-orientale, nord-occidentale, centrale, sud-occidentale, sud-orientale, meridionale. I distretti si dividono in giunte. Fino al 1992 Mosca era amministrativamente suddivisa in quartieri. È un nodo centrale delle reti autostradali e ferroviarie; annovera inoltre porti fluviali, due aeroporti civili ed un sistema di metropolitana inaugurato nel 1935.
Da Mosca parte la direttrice Transiberiana che porta a Vladivostok. È un importante centro industriale tra le cui attività si annoverano la meccanica, l'elettronica, l'ingegneria navale e la meccanica di precisione. Tra gli impianti industriali vi sono la metallurgia leggera e pesante (produzione di leghe d'alluminio), la chimica e la produzione poligrafica.
A Mosca si trovano l'Accademia russa delle scienze, numerosi istituti di ricerca scientifica, musei e loro filiali, teatri, biblioteche. Durante la seconda guerra mondiale la città ha subìto l'assedio delle truppe nazi-fasciste, che riuscirono a spingersi fino al vicino comune di Khimki, a circa 20 Km ad ovest del centro di Mosca. Un monumento che raffigura tre enormi cavalli di Frisia è stato posto sul punto più orientale raggiunto dalle truppe nemiche.

Storia

Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147 quando era un'oscura città di una piccola provincia con una popolazione ugro-finnica, i Merya. Nel 1156, il principe Yury Dolgoruky fortificò la citta, cingendola di mura. Dopo il saccheggio del 1237-1238, quando i Mongoli la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, Mosca fu ricostruita e divenne la capitale di una municipalità indipendente. Nel 1300 Mosca fu conquistata da Daniil Aleksandrovich, il figlio di Alexander Nevsky e membro della dinastia Rurik. La sua posizione favorevole sulle rive del fiume Volga contribuì ad una rapida espansione. Mosca fu anche stabile e prospera per diversi anni successivi attraendo di conseguenza un gran numero di immigrati dall'intera Russia. Intorno al 1304 Yury di Mosca entrò in competizione con Mikhail di Tver per il trono del principato di Vladimir. Con Ivan I Mosca ebbe finalmente la meglio su Tver assumendo il ruolo di capitale del principato, e di unico centro di raccolta delle tasse destinate ai governanti Mongoli. Attraverso il pagamento di un cospicuo tributo, Ivan ottenne un'importante concessione dal Khan. Al contrario di altri principati, Mosca non fu divisa fra i figli del principe, ma passò interamente al maggiore di essi. Se inizialmente il Khan dell'Orda d'Oro tentò di limitare l'influenza di Mosca, in seguito, quando l'ascesa del Granducato di Lituania cominciò a minacciare l'intera Russia, il Khan stesso, per controbilanciare la Lituania, rinforzò Mosca, consentendole di diventare una delle città più potenti in Russia. Nel 1380, il principe Dmitry Donskoy di Mosca condusse un'armata panrussa ad un'importante vittoria sui Mongoli nella Battaglia di Kulikovo. Da quel momento Mosca assunse un ruolo di primo piano nella liberazione della Russia dalla dominazione Mongola. Nel 1480, Ivan III sottrasse definitivamente i Russi al controllo Tataro (i due eserciti si confrontarono sul fiume Ugra) e Mosca divenne la capitale di un impero destinato a racchiudere, oltre all'intera Russia e alla Siberia, molte altre terre. La tirannia dei successivi zar, come Ivan il Terribile, portò alla decadenza dello stato, benché allo stesso tempo l'impero andasse espandendosi. Nel 1571 i Tartari del Khanato di Crimea s'impadronirono di Mosca, dandola alle fiamme. Dal 1610 al 1612 Mosca fu occupata da truppe del regno polacco-lituano, il cui sovrano Sigismondo III tentò di usurpare il trono russo. Nel 1612, gli abitanti di Nizhny Novgorod e di altre città russe si sollevarono contro gli occupanti polacchi, assediarono il Cremlino e li uccisero. Nel 1613, un'assemblea dell'Impero elesse lo zar Michele Romanov, instaurando la Dinastia Romanov. Dinastia Romanov Mosca cessò d'essere la capitale della Russia nel 1703, quando Pietro il Grande costruì San Pietroburgo sulla costa del mar Baltico. Quando Napoleone invase il paese nel 1812, i moscoviti evacuarono e incendiarono la città il 14 settembre, mentre le forze di Napoleone si avvicinavano. L'esercito di Napoleone, stremato dalla fame, dal freddo, e dalla mancanza di approvvigionamenti, si ritirò. Nel gennaio del 1905, l'istituzione del governatore della Città, o sindaco, fu introdotta ufficialmente a Mosca, e Aleksandr Adrianov divenne il primo sindaco ufficiale di Mosca (il sindaco attuale è Yuri Luzhkov). Dopo il successo della Rivoluzione Russa nel 1917, Lenin, nel timore di possibili invasioni straniere, spostò la capitale da St. Petersburg di nuovo a Mosca, il 5 marzo 1918. Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme a Leningrado e a Kiev, venne individuata come uno dei tre obiettivi strategici dell'offensiva tedesca del 1941. Nel Novembre 1941, i tedeschi dell'Heeresgruppe Mitte vengono fermati nei sobborghi della città e successivamente respinti nel corso della Battaglia di Mosca. Battaglia di Mosca

La popolazione nella storia

Clima

La città di Mosca ha un clima continentale freddo. Lontana da mari e laghi di grande dimensione che mitigano il clima, Mosca ha un clima continentale con inverni molto rigidi e lunghi ed estati calde e afose. Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono abbondanti e la temperatura può scendere anche a 30-35° Celsius sotto lo zero; Mosca è nota per essere una delle metropoli più fredde del mondo e viene collegata subito alla neve. Le estati sono calde (si possono raggiungere anche i 36° Celsius)e afose.

I simboli della città

Battaglia di Mosca In accordo alla legge cittadina del 1° ottobre 1995, nr.4-12 "Sul simbolo e sulla bandiera della città di Mosca", lo stemma cittadino presenta su uno scudo araldico a sfondo rosso scuro avente rapporto larghezza per altezza di 8:9 l'effigie di "San Giorgio vittorioso" con armartura argentea e mantello azzurro, su un cavallo argenteo, che trafigge con una lancia dorata un drago nero.
La bandiera della città di Mosca si presenta rettangolare, con un rapporto tra larghezza e altezza di 2:3, di colore rosso scuro con raffigurati al centro delle due facciate gli elementi sopra elencati dello stemma con proporzioni tali da occupare 2/5 della larghezza della bandiera.
L'inno della città di Mosca è la composizione formata dalla base musicale scritta da I. O. Dunaevskij per i versi di M. C. Lisjanskij e S. I. Agranjan "Моя Москва" ("Mosca mia").

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Lingua russa

Il russo (русский язык ) è una lingua indoeuropea appartenente al ceppo slavo orientale. Si tratta della lingua madre della maggioranza della popolazione della Russia, e di parte della popolazione in quasi tutti i paesi ex-Sovietici. Si stima che il russo sia parlato da 160 milioni di persone come lingua madre, e da altri 120 milioni come seconda lingua. Si tratta quindi di una delle lingue più parlate nel mondo. Le lingue ad essa più affini sono la lingua ucraina e la lingua bielorussa, entrambe appartenenti al sottogruppo orientale delle lingue slave

Caratteristiche della lingua

Come appartenente al gruppo slavo orientale, il russo possiede tutte le caratteristiche fonetiche, morfologiche e sintattiche delle lingue slave, più alcune peculiarità del gruppo Orientale. Una di queste è la forzata intromissione di vocali tra due o più consonanti in modo da non far comparire il meno possibile due consonanti appaiate: golovà “testa” vs glavà “testa” in bulgaro. Il fenomeno ha però subito vari ridimensionamenti nel tempo.

Fonetica

Vocali

Il russo, come la quasi totalità delle lingue Slave, possiede uno scarno sistema di vocali (solo 6), tra cui spicca però la “ы” trascritta foneticamente come //, e ritrascritta in italiano come y poiché non esiste nella lingua italiana e generalmente è di difficile pronuncia al di fuori del mondo slavo; si può pronunciare sistemando lingua e bocca per dire una “i”, e spostando la lingua leggermente indietro lasciandola nella parte alta della cavità orale.

Consonanti

Il sistema consonantico è invece molto ricco, poiché quasi ogni consonante esiste in coppia con una compagna “palatalizzata”. La palatalizzazione è un fenomeno tipico delle lingue slave ma accade in tutte le lingue del mondo, per cui la pronuncia di una consonante può essere palatalizzata alzando la lingua verso il palato mentre la si pronuncia, ottenendo così la versione palatalizzata di quella consonante. Generalmente nei gruppi germanico e neolatino non riveste un ruolo importante, mentre nel russo è un segno distintivo: brat “fratello” vs brat’ “prendere” (in trascrizione ‘ indica la palatalizzazione della consonante precedente in fine di parola, “j” all’interno). (Quasi ogni consonante, sonora e non, possiede una controparte palatalizzata, segnata al di sotto di essa, marcata con una piccola )

Riduzione

Un fenomeno tipico che riguarda le vocali è la riduzione: quando su una vocale cade l’accento questa si pronuncia chiaramente e come l’alfabeto richiede. Se sulla vocale non cade l’accento la sua pronuncia cambia: generalmente il cambiamento è troppo leggero per distinguersi chiaramente (come nel caso della “je” che tende ad assomigliare ad una “i” ma non marcatamente), mentre invece la “o” subisce una grande riduzione e suona come una a di poco più chiusa di quella italiana. La parola свобода “libertà”, va trascritta svobòda ma va letta “svabòda”

Morfologia

La differenza maggiore del russo dalle lingue Germaniche e dalle lingue Neolatine, appare subito: il russo possiede 6 casi (падежи)(ovvero la capacità di un nome, aggettivo o pronome di modificarsi a seconda del ruolo che rivestono nella frase): La maggior parte di essi sono gli stessi casi del latino, altri invece sono tipici della lingue slave. La morfologia per i casi si limita ad aggiungere vocali che marchino i casi per il maschile, mentre femminile e neutro modificano le loro desinenze vocaliche: nom, друг (drug) “amico” – gen друга (drùga), мама (màma) “mamma” – acc маму (màmu). Generalmente è facile individuare il genere di un nome: se termina per consonante è maschile, se termina per –a o –я è femminile, se termina per –o o –е è neutro. Il genere dei sostantivi che terminano in ь è invece certamente non neutro, ma non è dato stabilire a priori - salvo qualche regola meno generale - se è maschile o femminile. Al caso Accusativo, nasce una differenza nei nomi maschili. I nomi indicanti esseri viventi animati si comportano diversamente dagli oggetti inanimati. Questo accade in quasi tutte le lingue slave. Generalmente i maschili animati prendono all’Accusativo la desinenza del Genitivo, mentre gli inanimati rimangono come al Nominativo. Gli altri generi possiedono desinenze precise a sé stanti. La presenza dei pronomi personali viene sempre richiesta nella lingua scritta, mentre nella parlata si tendono ad omettere con i verbi al presente e al futuro, che come in italiano, presentano desinze differenti a seconda della persona, mentre sono sempre richiesti al passato, dove i verbi cambiano solo a seconda del genere del soggetto: я взял (ja vzjàl) “ho preso (maschile)” - я взяла (ja vzjalà) “ho preso (femminile)”. Un’altra peculiarità del russo (e delle lingue slave in generale) riguarda il sistema verbale: Un verbo si coniuga solo in due modi, l’indicativo e l’imperativo e solo in tre tempi: passato, presente e futuro. Una forma di condizionale esiste ma non costituisce una forma verbale strettamente a sé. Il sistema verbale appare così molto scarno e semplice, ma possiede un altro sistema per differenziarsi: l’aspetto. Questa è una proprietà verbale molto precisa. Esiste l’aspetto imperfettivo e l’aspetto perfettivo: il primo qualifica un’azione non conclusa, il perdurare dell’azione, o il ripetersi dell’azione stessa, il secondo indica un’azione conclusa, terminata, non ripetuta nel tempo in cui il verbo si esprime (passato o futuro, il presente non può essere perfettivo). Il verbo russo non può prendere i due aspetti, ma può “essere” di un solo aspetto. L’altro aspetto verrà esplicitato da un altro verbo, generalmente derivato dal primo per mezzo di prefissi o cambiamenti di radice: я писал письмо (ja pisàl pis’mò) “scrivevo, stavo scrivendo una lettera” - я написал письмо (ja napisàl pis’mò) “ho scritto, scrissi una lettera”. Il sistema aspettuale supplisce perfettamente alla scarsa espressività di quello temporale, che si limita ad indicare solo se l’azione è avvenuta nel passato, nel presente o nel futuro. Declinazione singolare dei sostantivi
maschile
neutro
femminile

Declinazione plurale dei sostantivi
maschile
neutro
femminile

Sintassi

Un’altra particolarità del russo è che l’ordine dei suoi costituenti è completamente libero. Nonostante la forma a cui si attiene nella maggior parte delle frasi sia quella Soggetto-Verbo-Oggetto, spesso possono capitare frasi dove l’ordine è modificato a seconda dell'enfasi che si vuol dare alle diverse parti della frase: эту девушку увидел Антон (etu djevušku uvidjel Anton) si traduce “Anton ha visto questa ragazza”. Ciò avviene perché la presenza dei casi rende quasi totalmente inutile l’ordine delle parole per stabilire la funzione della parole nella frase. Nonostante ciò il russo viene considerato una lingua SVO.

Storia della lingua

Il russo deriva dal proto-Slavo, lingua originaria dei popoli slavi. La fase primaria e media della lingua russa risente dell’influsso dell’Antico Slavo Ecclesiastico, lingua di koiné creata dai Santi Cirillo e Metodio per evangelizzare i popoli slavi. Questa lingua chiamata, anche proto-Bulgaro, apparteneva al sottogruppo delle lingue Slave Meridionali, ciononostante influenzò molto la lingua russa che ne assorbì il sistema di scrittura, l’alfabeto glagolitico da cui deriverà il moderno alfabeto cirillico. Il russo rimase come lingua orale fino al XVII secolo quando Pietro il Grande adottò una nuova politica linguistica che portò alla nascita del Russo moderno, che prese finalmente la dignità di lingua scritta. Chiunque però volesse scrivere temi letterari, filosofici, scientifici, ecc.. chiunque volesse scrivere a livello medio e alto, doveva ancora però usare l’Antico Slavo Ecclesiastico. Solo nei secoli successivi il russo allargò il suo dominio sulla lingua della Chiesa Ortodossa. L’ultimo grande “svecchiamento” del russo moderno che lo avvicina a quello contemporaneo avviene dopo la Rivoluzione d’Ottobre. L’ortografia venne riformata e semplificata: dapprima le lettere che terminavano in consonante non palatalizzata dovevano posporre un segno preciso che lo indicasse, il твёрдый знак (tvjordyj znak) “ъ”, che perse questa funzione e rimane oggi solo all’interno di pochissime parole; inoltre l’alfabeto cirillico dapprima usato possedeva per esprimere il fonema “i” la stessa lettera dell’alfabeto latino che fu rimpiazzata da una lettera più moderna e più “russa”: “и”. La vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda Guerra Mondiale, nonché del suo ruolo primario nella Guerra Fredda, fecero del russo una lingua ad alto livello internazionale. Per via della grande influenza politica che aveva l'Unione Sovietica, il russo è una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, e fino a poco tempo fa era ampiamente studiato e conosciuto in tutti i paesi dell'Europa Orientale. Le lingue dei paesi dell’Europa Orientale sottoposti al regime sovietico e sotto il Patto di Varsavia hanno subito dal dopoguerra in poi una forzata russificazione, con l’introduzione quasi forzata di termini dalla lingua russa, in forza anche del comune ceppo linguistico, specialmente per le lingue slave. Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, tutte le lingue orientali si sono sottoposte ad un processo di accelerata derussificazione, che li portasse ad una completa autonomia dalla lingua di Mosca. Il russo ha pagato per questa politica linguistica apparendo sempre di più come una “lingua di regime”, che lo ha screditato agli occhi dei popoli dell’Europa Orientale a favore della lingua inglese e della lingua tedesca. Rimane la lingua principale della tecnica e delle arti in tutta l'ex Unione Sovietica.

Alfabeto Cirillico Russo

Questo è l’alfabeto oggi in uso nella Federazione Russa (in altri paesi che ricorrono all’alfabeto cirillico per scrivere la propria lingua, questo appare leggermente modificato)

Padre nostro

Esistono due versioni del Padre nostro, una prettamente ortodossa in slavo ecclesiastico, ed una corrispondente al Padre nostro cattolico.

Padre nostro ortodosso

Oтче наш
иже еси на небесех
да святится имя Твоё
да приидёт царствие Твоё
да будет воля Твоя
яко на небеси и на земли
хлеб наш насущный даждь нам днесь
и остави нам долги наша
якоже и мы оставляем должником нашим
и не введи нас во искушение
но избави нас от лукавого
Аминь
Trascrizione fonetica: Otče naš
iže jesi na njebjesjekh
da svjatitsja imja tvojo
da priidjot tsarstvije tvojo
da budjet volja tvoja
jako na njebjesi i na zjemli
khljeb naš nasuščnyj dažd‘ nam dnjes‘
i ostavi nam dolgi nàša
jakože i my ostavljajem dolžnikòm našim
i nje vvjedì nas vo iskušenije
no izbavi nas ot lukavogo
Amin'

Padre nostro cattolico

Отче наш, сущий на небесах
да святится имя Твоё
да приидёт царствие Твоё
да будет воля Твоя
и на земле как на небе
хлеб нас насущный дай нам на сей день
и прости нам долги наши
как и мы прощаем должникам нашим
и не введи нас в искушение
но избавь нас от лукавого
ибо Твоё царство и сила и слава во веки
Аминь
Trascrizione latina: Otče naš, sušij na njebjesakh
da svjatitsja imja tvojo
da priidjot tsarstvije tvojo
da budjet volja tvoja
i na zjemlje kak na njebje
khljeb naš nasuščnyj daj nam na sjej djen‘
i prosti nam dolgi naši
kak i my prošajem dolžnikam našim
i nje vvjedì nas vo iskušenije
no izbav' nas ot lukavogo
ibo tvojo tsarstvo i sila i slava vo vjeki
amin' Categoria:Russia Categoria:Lingue slave ja:ロシア語 ko:러시아어 ms:Bahasa Russia simple:Russian language th:ภาษารัสเซีย

2004

Eventi


- Anno internazionale del riso
- Genova e Lilla sono capitali europee della cultura.

Gennaio


- 3 gennaio
  - Egitto: Precipita un boeing 737 con 148 persone - quasi tutti turisti francesi - subito dopo il decollo dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh: nessun superstite
  - Italia: La RAI TV compie 50 anni
- 4 gennaio - USA: Giungono al centro NASA di Pasadena (California) le prime immagini rilanciate dalla sonda spaziale Spirit atterrata sul pianeta Marte. Una seconda sonda, Opportunity, atterrerà sulla parte opposta del pianeta qualche settimana più tardi
- 6 gennaio - Afghanistan: due ordigni esplodono nella città di Kandahar, ex roccaforte del deposto regime talebano provocando quindici vittime, per lo più adolescenti in uscita da una vicina scuola
- 8 gennaio - Regno Unito: Viene varata la Queen Mary 2, il più grande transatlantico mai costruito
- 9 gennaio - Libia: La Libia si rende disponibile a pagare 170 milioni di dollari come risarcimento per le 170 vittime dell'attentato del 1989 ad un volo di linea mentre sorvolava i cieli della Scozia
- 11 gennaio - Italia: inaugurata a Firenze una via intitolata a Fabrizio De Andrè
- 16 gennaio - India: a Bombay si aprono i lavori del quarto Forum Sociale Mondiale (finiranno il 21 gennaio)
- 23 gennaio - India: Oltre cinquanta persone muoiono in un incendio durante un banchetto nuziale a Srirangam(Tamil Nadu)

Febbraio


- 1 febbraio
  - Arabia Saudita: oltre duecentoquaranta persone muoiono, prevalentemente calpestate, durante il consueto pellegrinaggio annuale a La Mecca
  - Kurdistan iracheno: attentato terroristico in due sedi di partito a Erbil. Oltre cento le vittime
- 11 febbraio - Italia: Vengono arrestati Sergio Cragnotti, ex patron della Cirio, e i due figli per il crack del colosso alimentare
- 12 febbraio - Il giornale l'Unità, testata del partito dei DS (Democratici di sinistra) compie ottant'anni; fondato da Antonio Gramsci e organo dell'allora Partito Comunista Italiano, uscì infatti la prima volta il 12 febbraio 1924
- 14 febbraio - Italia: Viene ritrovato morto nel residence "Le Rose" di Rimini il ciclista Marco Pantani, accanto ad una confezione di ansiolitici. Nell'appartamento erano presenti anche altri farmaci
- 20 febbraio - Italia: Entra in servizio alla base aerea di Cameri il primo caccia Eurofighter, destinato a sostituire l'F-104
- 29 febbraio
  - Haiti: Il presidente Jean-Bertrand Aristide fugge dal paese in rivolta
  - Stati Uniti: Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re si aggiudica 11 Premi Oscar
  - Asia: Milioni di polli vengono uccisi in seguito ad un'epidemia di influenza aviaria che ha causato la morte di almeno trenta persone

Marzo


- 2 marzo - Iraq: Più di 140 sciiti rimangono uccisi in attacchi suicidi coordinati in due città irachene, Kerbala e Baghdad, nel corso di cerimonie per una festività religiosa
- 6 marzo - Italia: Alla 54° edizione del Festival di Sanremo vince Marco Masini con L'uomo volante, seguito da Mario Rosini con Sei la mia vita, terza Linda con Aria sole terra mare.
- 11 marzo - Spagna: una serie di attentati a treni sconvolge la capitale Madrid: il bilancio in termini di vittime è di 191 morti e oltre un migliaio di feriti. Gli attacchi sono stati effettuati da una cellula marocchina affiliata ad Al Qaida
- 14 marzo
  - Spagna: Jose Maria Aznar, premier uscente, viene sconfitto alle elezioni politiche. Nuovo primo ministro diventerà il candidato socialista Jose Luis Zapatero
  - Città del Vaticano: Giovanni Paolo II diventa il secondo Papa più longevo della storia
- 20 marzo - Italia: seconda giornata mondiale contro la guerra; milioni di persone scendono in piazza in tutto il mondo, centinaia di migliaia a Roma
- 22 marzo - Medio Oriente: ucciso a Gaza il fondatore e capo spirituale di Hamas, sceicco Ahmed Yassin

Aprile


- 2 aprile - Italia: a Genova parte l'hackmeeting 04
- 13 aprile - Iraq: Rapiti quattro italiani. Sono Maurizio Agliana, Umberto Cupertino, Fabrizio Quattrocchi e Salvatore Stefio. Quattrocchi verrà ucciso, gli altri tre liberati dopo 56 giorni
- 15 aprile - Iraq: l'ostaggio italiano Fabrizio Quattrocchi viene ucciso con un colpo alla nuca
- 24 aprile - Cipro: fallisce il referendum sull'unificazione
- 27 aprile - Sud Africa: Thabo Mbeki inaugura il suo secondo mandato come Presidente
- 28 aprile - Iraq: scoppia lo scandalo della prigione di Abu Ghraib con la diffusione delle prime immagini delle violenze ai detenuti
- 30 aprile - Stati Uniti: Michael Jackson viene accusato di abusi su un minorenne

Maggio


- 1 maggio - Unione Europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia
- 2 maggio - L'Associazione Calcio Milan vince lo Scudetto superando l'Associazione Sportiva Roma per 1-0 con gol di Andriy Shevchenko al 2'minuto.
- 4 maggio - Regno Unito: la Rolls Royce compie cent'anni
- 12 maggio - Iraq: il cittadino americano Nick Berg viene decapitato
- 13 maggio - India: Sonia Gandhi vince a sorpresa le elezioni generali, ma non accetta la nomina a premier. Nuovo primo ministro diventa Manmohan Singh, il primo capo del governo di etnia sikh
- 16 maggio - Italia: Roberto Baggio gioca la sua ultima partite in Serie A e conclude cosi la sua grande carriera di calciatore
- 28 maggio - Italia: muore Umberto Agnelli

Giugno


- 9 - 13 giugno - Unione Europea: nei 25 stati si svolgono le elezioni per il Parlamento Europeo. In Italia si è votato sabato 12 giugno (pomeriggio) e domenica 13 giugno.
- 12 giugno - Unione Europea: inizia il Campionato Europeo di Calcio 2004 in Portogallo. Finale il 4 luglio.
- 21 giugno -La SpaceShipOne compie il primo volo spaziale sviluppato con soli fondi privati
- 28 giugno - Iraq Trasferimento formale della sovranità nazionale dalla coalizione guidata dagli USA al governo di transizione iracheno. È nominato premier ad interim Iyad Allawi
- 30 giugno - La sonda Cassini è la prima navicella spaziale ad entrare nell'orbita di Saturno, il pianeta gigante con gli anelli

Luglio


- 1 luglio - Iraq: Saddam Hussein, accusato di crimini di guerra, fa la sua prima apparizione in un'aula di giustizia dal giorno della sua cattura
- 1 luglio - Italia: da oggi è obbligatorio il patentino per guidare i ciclomotori
- 4 luglio - Portogallo: La Grecia vince il suo primo Campionato europeo di calcio battendo in finale il Portogallo
- 27 luglio - Per commemorare i 50 anni della conquista italiana del K2, nel Karakorum, un'altra spedizione italiana arriva sulla cima del K2, ad 8.611 metri, dopo 9 ore di salita. I quattro italiani sono Mario Dibona, Renato Sottsass, Marco Da Pozzo e Renzo Benedetti.
- 29 luglio - Italia: dopo 143 anni di coscrizione, il parlamento approva l'abolizione del servizio militare obbligatorio (leva obbligatoria)

Agosto


- 3 agosto - Stati Uniti: Viene lanciata da Cape Canaveral la sonda Messenger alla volta di Mercurio, dopo 30 anni dall'ultima sonda inviata verso il pianeta. Il lancio, previsto per il giorno prima, viene rinviato all'ultimo momento a causa della tempesta tropicale Alex.
- 5 agosto - Africa di nuovo flagellata da un'invasione di locuste. La situazione più critica in Kenya dove, a causa di piogge molto al di sotto della media, gran parte dei raccolti sono andati perduti. Oltre due milioni di persone necessitano di aiuti.
- 11 agosto - Sudan: emerge all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale la persecuzione etnica condotta dalle milizie pro-governative in Darfur, nella parte meridionale dell'esteso paese africano. Si stima che più di 50.000 persone siano state uccise ed oltre un milione sia stato costretto ad abbandonare le proprie case
- 13 agosto - Grecia: una spettacolare cerimonia di apertura segna il ritorno dei Giochi Olimpici ad Atene per la prima volta dal 1896
- 14 agosto - Iraq: rapiti due giornalisti francesi, Christian Chesnot e Georges Malbrunot, e un giornalista free-lance italiano, Enzo Baldoni
- 22 agosto - Norvegia: Due uomini rubano in pieno giorno, nel Museo Munch di Oslo, due quadri di Edvard Munch: L'urlo e la Madonna. I quadri non avevano alcun tipo di protezione.
- 23 agosto - Iran: I Queen diventano il primo gruppo rock occidentale ufficialmente autorizzato a vendere un proprio album in Iran. La compilation, però, contiene solo i brani a sfondo sociale e non quelli che parlano d'amore. Costa 1 dollaro ed ha anche la traduzione dei testi.
- 26 agosto - Iraq: ucciso il giornalista free-lance italiano Enzo Baldoni.
- 29 agosto - Michael Schumacher vince il suo settimo titolo mondiale di Formula 1, battendo il record assoluto che era già suo
- 31 agosto - Stati Uniti: Scoperti due nuovi pianeti al di fuori del nostro sistema solare. La scoperta è stata fatta da un team di ricercatori del Carnegie Institute di Washington, dell'Università Berkeley in California e dell'Università del Texas. I pianeti hanno la dimensione di Nettuno e sono probabilmente formati da rocce e ghiaccio.

Settembre


- 3 settembre - Russia: un commando di terroristi ceceni prende in ostaggio un'intera scuola a Beslan, nella regione autonoma confinante dell'Ossezia. Delle oltre mille persone sequestrate ne moriranno 330, di cui 186 bambini.
- 7 settembre - Iraq: i militari USA caduti a partire dall'occupazione nel 2003 superano le 1000 unità
Lo stesso giorno vengono rapite due volontarie italiane a Bagdad. Si chiamano Simona Pari e Simona Torretta. Verranno liberate incolumi il 28 settembre
- 11 settembre - Grecia: Si inabissa nel Mar Egeo, l'elicottero che trasporta il patriarca greco-ortodosso di Alessandria d'Egitto, Petro VII, ed altre 17 persone.
- 20 settembre
  - Stati Uniti: Gli Stati Uniti d'America revocano l'embargo militare e commerciale con la Libia.
  - Unione Europea: Romano Prodi propone all'attenzione dell'Unione Europea la fine dell'embargo europeo militare e commerciale con la Libia.
- 28 settembre
  - Il petrolio raggiunge il prezzo di 50 dollari al barile
  - Quattro violenti uragani devastano i Caraibi e gli stati sud orientali degli USA. Più di 3000 i morti, danni stimati attorno ai 40 miliardi di dollari
- 29 settembre - L'asteroide Toutatis passa a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra: non si avvicinava così tanto dal 1353.

Ottobre


- 4 ottobre - Stati Uniti: la navicella privata Space Ship One si aggiudica il premio Ansari X da 10 milioni di dollari
- 8 ottobre - Afganistan: si svolgono le prime elezioni presidenziali dirette nel paese asiatico. Viene eletto premier Hamid Karzai
- 15 ottobre
  - Iraq: inizia una massiccia operazione militare contro la roccaforte degli guerriglieri a Falluja e in altri centri minori. La città verrà espugnata al prezzo di numerose vittime
  - Germania: Viene dato ufficialmente per disperso Helmut Simon, il cittadino tedesco che nel 1991 aveva trovato sulle Alpi austriache i resti della Mummia del Similaun. Il suo corpo senza vita verrà recuperato il 23 ottobre
- 17 ottobre - Valentino Rossi conquista il suo sesto titolo iridato. è, il centauro più famoso del mondo
- 19 ottobre - Iraq: viene rapita a Bagdad la volontaria britannico-irachena Margaret Hassan. La donna verrà uccisa dai sequestratori
- 22 ottobre - La rivista di divulgazione scientifica Nature, pubblica la scoperta di una nuova specie umana, Homo floresiensis, sull'isola di Flores, in Indonesia.
- 25 ottobre - Italia Alle elezioni suppletive per la Camera, l'Ulivo si aggiudica i 7 seggi in palio
- 26 ottobre - La sonda Cassini-Huygens invia alla Terra le prime immagini particolareggiate di Titano, il satellite di Saturno.

Novembre


- 1 novembre - Pirenei: Uccisa sui Pirenei Cannelle, l'ultima orsa femmina originaria del luogo. Il suo cucciolo è scappato ai cacciatori, ma gli esperti non sono fiduciosi sulla sua sorte.
- 2 novembre
  - Stati Uniti: George W. Bush batte John Kerry alle elezioni presidenziali ed ottiene il suo secondo mandato con il record dei voti popolari
  - Olanda: Viene ucciso il regista olandese Theo van Gogh, nipote del celebre pittore. L'uomo aveva girato un film sulla violenza sulle donne nel mondo islamico, e subito dopo aveva ricevuto minacce mentre contro il film si erano espressi molti esponenti musulmani d'Olanda. Per l'omicidio è stato arrestato un uomo di origine marocchina, che in seguito dichiara Se potessi lo rifarei.
- 4 novembre
  - Francia: Yasser Arafat, 75 anni viene dichiarato clinicamente morto dai medici dell'ospedale militare di Parigi dove era ricoverato: è entrato in coma di quarto livello.
  - Russia: il Presidente Vladimir Putin firma il protocollo di Kyoto sul riscaldamento globale. Il protocollo potrà così entrare in vigore nel 2005
- 11 novembre - Francia: Yasser Arafat è ufficialmente morto. Dopo una settimana di notizie contrastanti sul suo stato di salute l'ex leader palestinese non ce l'ha fatta.
- 14 novembre - Inghilterra: Band Aid 20, gruppo musicale formato da vari musicisti uniti insieme per scopi benefici, incide il brano Do They Know It's Christmas? (Feed the World) negli studi discografici Air Studios di George Martin, a Londra. La canzone è il rifacimento della stessa cantata 20 anni prima, nell'ambito della stessa iniziativa.
- 25 novembre - Italia: Il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi concede la grazia a Graziano Mesina, detto "Grazianeddu", ex primula rossa del banditismo sardo.
- 26 novembre - Cina: muore, poche ore dopo la nascita, il primo bufalo acquatico clonato. Il responsabile del progetto, il dottor Shi Deshun, spiega che dopo 342 giorni di gestazione ed un parto cesareo, l'animale era nato sano, ma la perdita di troppo sangue a causa del taglio del cordone ombelicale ne ha provocato la morte.

Dicembre


- 3 dicembre
  - Ucraina: la Corte Suprema stabilisce che le elezioni presidenziali di novembre, vinte da Viktor Yanukovic, devono essere ripetute
  - Spagna: l'ETA torna a colpire. Esplodono 5 ordigni a Madrid, senza causare vittime
- 7 dicembre - Italia: dopo tre anni di ristrutturazione riapre il Teatro alla Scala di Milano con l'opera L'Europa riconosciuta di Antonio Salieri
- 10 dicembre - Italia: assoluzione e prescrizione per Silvio Berlusconi al Processo SME. La sentenza arriva dopo cinque anni di udienze
- 14 dicembre - Francia: viene inaugurato il ponte sospeso più alto del mondo, il Viadotto di Millau
- 16 dicembre - Italia: Presentate le Licenze italiane Creative Commons a Torino.
- 18 dicembre - Germania: La rivista Archäologisches Korrespondenzblatt pubblica la notizia della scoperta in una grotta in Germania dello strumento musicale più antico del mondo: si tratta di un flauto di 35.000 anni fa costruito da una zanna d'avorio.
- 21 dicembre - Iraq: liberati i due giornalisti francesi Christian Chesnot e Georges Malbrunot. Erano stati squestrati dalla guerriglia il 14 agosto
- 26 dicembre
  - Un terremoto - con conseguente maremoto - di forza pari a 8,9 gradi della scala Richter, con epicentro al largo di Sumatra (Oceano Indiano), sconvolge una vastissima area dell'Asia con gravissime ripercussioni dalle coste dell'Africa orientale fino all'Australia. Oltre 150.000 le vittime.
  - Ucraina: Il liberale Viktor Yushçenko, candidato dell'opposizione filo-occidentale, vince le elezioni presidenziali.
- 31 dicembre - Argentina: Centosettantacinque morti e oltre 800 feriti nell'incendio in una discoteca di Buenos Aires. Causa del rogo il lancio di un petardo.

Nati

Morti

Gennaio


- 6 gennaio - Francesco Scavullo, fotografo americano
- 8 gennaio - Ingrid Thulin, attrice svedese
- 9 gennaio - Norberto Bobbio, filosofo italiano
- 15 gennaio - Delia Scala, 74 anni, attrice e soubrette italiana
- 23 gennaio
  - Bianca Toccafondi, attrice italiana
  - Vasili Mitrokhin, archivista del Kgb
  - Helmut Newton, fotografo
- 25 gennaio - Fanny Blankers-Koen, atleta olandese

Febbraio


- 1 febbraio - Dino Verde, scrittore italiano
- 5 febbraio - Nuto Revelli, capo partigiano e scrittore (n. 1919)
- 14 febbraio - Marco Pantani, ciclista italiano
- 21 febbraio - John Charles, calciatore gallese

Marzo


- 8 marzo - Claudia Bianchi, campionessa mondiale italiana di Body Building

Aprile


- 3 aprile - Gabriella Ferri, cantante e cabarettista italiana
- 7 aprile - Enrico Ameri, giornalista e radiocronista sportivo

Maggio


- 5 maggio - Nando Martellini, telecronista sportivo
- 27 maggio - Umberto Agnelli, imprenditore italiano

Giugno


- 4 giugno - Nino Manfredi, attore e regista italiano
- 5 giugno - Ronald Reagan, attore e 40° presidente degli Stati Uniti d'America
- 10 giugno - Ray Chrles,cantante e compositore jazz 25 giugno - Bob Bemer, ingegnere (inventore del codice ASCII)

Luglio


- 2 luglio - Marlon Brando, attore statunitense (n. 1924)
- 9 luglio - Carlo Di Palma, direttore della fotografia e regista italiano (n. 1925)
- 16 luglio - Charles W. Sweeney, pilota statunitense che il 9 agosto 1945 sganciò una bomba nucleare sulla città di Nagasaki
- 19 luglio - Irvin S. Yeaworth jr., regista tedesco
- 20 luglio - Antonio Gades, ballerino e coreografo spagnolo (n. 1936)
- 21 luglio - Jerry Goldsmith, compositore statunitense (n. 1929)
- 23 luglio - Piero Piccioni, compositore italiano (n. 1921)
- 28 luglio
  - Tiziano Terzani, giornalista e scrittore italiano (n. 1938)
  - Francis Crick, scienziato inglese, Premio Nobel, aiutò a scoprire la struttura molecolare del DNA (n. 1916).
- 31 luglio
  - Laura Betti, attrice e scrittrice italiana (n. 1934)
  - Ricorrono cinquant'anni dalla conquista della vetta del K2, nel Karakorum, da parte della spedizione italiana guidata da Ardito Desio, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli

Agosto


- 2 agosto - Henry Cartier-Bresson, fotografo francese
- 8 agosto - Fay Wray, attrice canadese
- 11 agosto - Giovanna Fontana, fondatrice, con le sorelle Zoe e Micol, del marchio sartoriale Sorelle Fontana
- 14 agosto - Czeslaw Milosz, poeta e saggista
- 15 agosto - Kirk McCarthy, campione di motociclismo
- 17 agosto - William J. Mazzocco, economista e diplomatico italo-americano
- 18 agosto - Elmer Bernstein, compositore statunitense
- 21 agosto - Elvino Scavolini, fondatore della ditta Scavolini Cucine
- 23 agosto - Anthony Rhodes, scrittore britannico
- 24 agosto - Eleni Ioannou, judoka greca
- 28 agosto - Silvana Jachino, attrice italiana
- 29 agosto - Laura Branigan, cantante statunitense

Settembre


- 1 settembre - Marcelo Ravoni, illustratore ed animatore (fondatore dell'Agenzia Quipos)
- 5 settembre
  - Alphonso Ford, cestista statunitense
  - Angelina Suadoni, ceramista e decoratrice italiana
- 6 settembre
  - Antonio Corpora, pittore italiano
  - Marino Brancaccio, ex presidente del Napoli
- 8 settembre
  - Fritha Goodey, attrice inglese
  - Frank Thomas, animatore statunitense
- 10 settembre
  - Francesco Galise, architetto e storiografo italiano
- 11 settembre - Petro VII, patriarca greco-ortodosso di Alessandria d'Egitto
- 12 settembre - Fred Ebb, musicista statunitense
- 14 settembre
  - Giuni Russo, cantante italiana
  - Tamas Szechy, nuotatore ungherese
- 15 settembre
  - Max Abramovitz, architetto statunitense
  - Johnny Ramone, chitarrista del gruppo punk rock The Ramones
- 16 settembre
  - Giovanni Raboni, poeta e saggista italiano
  - Dolly Rathebe, cantante jazz e attivista anti-apartheid
- 18 settembre - Russ Meyer, regista statunitense
- 19 settembre
  - Line Oestvold, atleta norvegese dello snowboard
  - Elisa Springer, scrittrice ebrea, testimone di Auschwitz
- 20 settembre
  - Eddie Adams, fotografo statunitense premio Pulitzer
  - Michael Donaghy, poeta statunitense
- 23 settembre - Kenny Buttrey, batterista statunitense, più volte collaboratore di Bob Dylan
- 24 settembre
  - Françoise Sagan, scrittrice francese
  - Dido Sotiriou, scrittrice greca
- 25 settembre
  - Giorgio Moser, regista e documentarista italiano
  - Marvin Davis, miliardario statunitense, ex proprietario della 20th Century Fox
- 27 settembre - Vittorio Sentimenti III, calciatore italiano
- 28 settembre
  - Robert Lawrence, montatore cinematografico statunitense
  - Mulk Raj Anand, scrittore indiano
  - Geoffrey Beene, stilista statunitense
- 29 settembre - Richard Sainct, motociclista francese
- 30 settembre - Heinz Wallberg, direttore d'orchestra tedesco

Ottobre


- 1 ottobre
  - Richard Avedon, fotografo statunitense
  - Izora Rhodes Armstead, cantante statunitense, ex componente del duo "Weather Girls"
- 4 ottobre - Janet Leigh, attrice, madre di Jamie Lee Curtis ed interprete del film Psyco
- 5 ottobre
  - Gordon Cooper, astronauta statunitense, pioniere dello spazio
  - Jacques Benveniste, biologo francese
  - Maurice Wilkins, biofisico inglese, Premio Nobel per i suoi studi sul DNA
  - Rodney Dangerfield, attore statunitense
- 6 ottobre - Mildred McDaniel, atleta statunitense
- 8 ottobre
  - Consuelo Vidal, attrice cubana
  - Irina Demick, attrice francese
- 9 ottobre
  - Jacques Derrida, filosofo francese
  - Maxime Faget, ingegnere spaziale, inventore delle Capsule Mercury
  - Maurice Shadbolt, scrittore neozelandese
- 10 ottobre - Christopher Reeve, attore statunitense
- 11 ottobre
  - Ken Caminiti, campione di baseball statunitense
  - Giulia Isidora Musumeci, pianista italiana
  - Fernando Tavares Sabino, scrittore brasiliano
- 13 ottobre
  - Timothy John Binyon, scrittore inglese
  - Bernice Rubens, scrittrice inglese
- 16 ottobre
  - Bruce Palmer, bassista dei "Buffalo Springfield"
  - Michael Grant, storico inglese
- 17 ottobre - Phyllis Williams Lehmann, archeologa statunitense, scopritrice della Nike di Samotracia
- 20 ottobre - Renzo Renzi, critico cinematografico italiano
- 24 ottobre
  - Gabriel Popescu, ballerino e coreografo
  - Cardinale James Aloysius Hickey, arcivescovo di Washington dal 1980
- 26 ottobre
  - Robert Miller, baritono statunitense
  - John Peel, dj inglese
- 27 ottobre
  - Lilian Kallir, pianista statunitense
  - Claude Helffer, pianista francese
- 29 ottobre - Alexandre Vona, scrittore romeno
- 30 ottobre - Maria Fiore, attrice italiana

Novembre


- 1 novembre - Stefano Facchielli, musicista italiano, degli "Almamegretta"
- 2 novembre
  - Michel Bernard, scrittore francese
  - Alain Fournier, scrittore francese
  - Gustaaf Joos, cardinale belga
  - Sceicco Zayid Ibn Sultan al Nahayan, presidente degli Emirati Arabi Uniti
  - Theo van Gogh, regista, scrittore ed editorialista olandese
  - Mac Dre, rapper statunitense
- 3 novembre - Charles F. Wheeler, regista e direttore della fotografia statunitense
- 7 novembre - Howard Keel, attore statunitense
- 8 novembre - Bruno Bettinelli, compositore e didatta italiano (n. 1913)
- 9 novembre
  - Pete Jolly, pianista jazz statunitense
  - Emlyn Hughes, calciatore britannico
- 11 novembre - Yasser Arafat, leader palestinese
- 12 novembre - Erna Rosenstein, pittrice polacca
- 13 novembre
  - Carlo Rustichelli, musicista italiano
  - Ol'Dirty Bastard, cantante rap statunitense, fondatore dei "Wu-Tang Clan"
  - Harry Lampert, disegnatore statunitense, inventore di "Flash"
- 14 novembre - Mario Scarpetta, regista ed attore italiano
- 17 novembre
  - Michel Colombier, compositore francese
  - Mikael Ljungberg, campione olimpionico svedese di lotta greco-romana
  - Alexander Ragulin, difensore della nazionale sovietica di hockey sul ghiaccio
- 18 novembre - Cy Coleman, compositore e pianista jazz statunitense
- 23 novembre - Ancel Keys, inventore delle Razioni K usate dai soldati americani
- 24 novembre
  - Corlies Smith, editore statunitense
  - Joseph John Sisco, diplomatico statunitense di origine italiana
- 25 novembre
  - Larry Brown, scrittore statunitense
  - Arthur Hailey, scrittore britannico
- 26 novembre - Philippe de Broca, regista francese
- 27 novembre - Gunder Hägg, mezzofondista svedese
- 29 novembre - Luigi Veronelli, enologo, gastronomo ed intellettuale italiano
- 30 novembre - John D. Barrymore, attore statunitense

Dicembre


- 2 dicembre - Pierre Berton, scrittore canadese
- 3 dicembre
  - Mona Van Duyn, poetessa statunitense Premio Pulitzer
  - Robert Dhery, attore e regista francese
- 7 dicembre - Shiing-Shen Chern, matematico cinese
- 9 dicembre - Francess Lantz, scrittrice statunitense
- 14 dicembre - Agostino Straulino, velista italiano
- 15 dicembre - August von Kageneck, scrittore e giornalista tedesco
- 17 dicembre
  - Agnes Martin, pittrice statunitense
  - Mahmoud Messaadi, scrittore tunisino
  - Sidonie Goossens, musicista britannica
  - Liliana Iacoca, scrittrice brasiliana
- 19 dicembre - Renata Tebaldi, cantante lirica italiana
- 20 dicembre
  - Tom Wesselman, artista esponente della Pop Art
  - Anthony Sampson, scrittore e giornalista britannico
  - Frank Son Seals, musicista blues statunitense
- 22 dicembre - Andrée Tainsy, attrice belga
- 27 dicembre - Eros Beraldo, calciatore italiano
- 28 dicembre
  - Susan Sontag, scrittrice ed intellettuale statunitense
  - Jerry Orbach, attore statunitense
- 29 dicembre - Julius Axelrod, neuroscienziato e Premio Nobel per la medicina
- 30 dicembre - Artie Shaw, clarinettista e direttore d'orchestra statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: Wangari Maathai
- per la Letteratura: Elfriede Jelinek
- per la Medicina: Richard Axel, Linda B. Buck
- per la Fisica: David Gross, David Politzer, Frank Wilczek
- per la Chimica: Aaron Ciechanover, Avram Hershko e Irwin Rose
- per l'Economia: Finn Kydland e Edward C. Prescott 004 als:2004 ja:2004年 ko:2004년 ms:2004 roa-rup:2004 simple:2004 th:พ.ศ. 2547 zh-min-nan:2004 nî

Europa

In senso geologico e geografico, l'Europa è una penisola, parte occidentale dell'Eurasia. È comunque considerato un continente, per motivi culturali. È un continente piccolo, solo 10.400.000 km², soltanto l'Australia è più piccola, ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente più popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale. Per storia e cultura l'Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell'Europa, rispetto agli altri continenti, e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata. Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell'Europa. È delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural. Urali

Etimologia

Urali Incerta è l'etimologia del nome: secondo alcuni significherebbe il paese di ponente, secondo altri il paese dei bianchi o la terra largamente pianeggiante. Inizialmente, il nome Europa (in greco: Ευρώπη) era stato dato alla Grecia centrale. Successivamente è stato esteso a tutta la Grecia e dal 500 AC è stato ampliato a tutte le terre a nord. È stato anche detto che il termine Europa deriva dalle parole greche significanti vasto (eurys) e faccia (ops). Molti vedono un'origine semitica dalla parola che in ebraico significa "tramonto" (gharob), dal punto di vista del Medio Oriente il sole scende sull'Europa, e quindi viene indicata come terra dell'ovest o di ponente. Nella mitologia greca, Europa era una principessa fenicia rapita da Zeus sotto le sembianze di un toro, e portata all'isola di Creta, dove partorì Minosse. Omero parla di Europa come di una mitologica regina cretese.

Storia

L'Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell'età del bronzo. L'origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l'impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, l'Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l'età buia, e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunità monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l'inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l'inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l'aumento della conoscenza scientifica. Nel 15-esimo secolo il Portogallo aprì la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia. Dopo l'età delle scoperte, fu l'idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l'indipendenza, in particolare in Francia, nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni già preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riuscì a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l'Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre. La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l'Europa è rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell'Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell'Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d'integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell'est si è sfaldato.

Geografia

Geograficamente l'Europa è una parte del supercontinente Eurasia. Il confine ad est del continente parte dai monti Urali in Russia e continua con il fiume Ural, il mar Caspio, e le montagne del Caucaso a sud, separandolo dall'Asia. Il confine sud-orientale con l'Asia non è mai stato precisamente definito. Oltre al fiume Ural, anche l'Emba può essere usato come confine, e i fiumi Kuma e Manych possono sostituirsi al Caucaso. Il Mar Nero, il Bosforo, il Mare di Marmara e i Dardanelli concludono il confine con l'Asia. Il Mar Mediterraneo a sud separa l'Europa dall'Africa, mentre ad ovest il confine è dato dall'Oceano Atlantico, includendo l'Islanda. Non è ancora stato concluso il dibattito su dove sia il centro geografico dell'Europa. Queste frontiere ad est dell'Europa sono soltanto politiche, economiche e culturali, ma non geografiche. Questo ha dato origine a diverse interpretazioni sui confini europei e quindi sul territorio di cui l'Europa è composta, includendo o escludendo interi paesi. Quasi tutti i paesi europei fanno parte del Consiglio d'Europa, eccetto Bielorussia, la santa sede (Città del Vaticano) e il Principato di Monaco. L'idea del continente Europeo, però, non è universalmente accettata. Alcune aree geografiche all'esterno dell'Europa tendono a riferirsi al continente Euroasiatico o vedono l'Europa come un sub-continente, non essendo completamente circondato dal mare, definibile più come un'area culturale che geografica. In passato questa suddivisione era ritenuta valida per il fatto che separava il territorio dei cristiani dai non cristiani. La parola Europa è alle volte usata come abbreviazione per la Comunità Europea (CE) (in seguito diventata Unione Europea) e dei suoi stati membri. Dal 1° maggio 2004 i paesi membri dell'Unione Europea sono diventati 25 e ci sono altri stati che stanno negoziando la loro entrata nel prossimo futuro, vedi: Allargamento dell'Unione Europea.

Caratteristiche fisiche

In termini di forma, l'Europa è un insieme di penisole connesse. Le più grandi tra queste sono la "terraferma" europea e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Tre penisole minori, Iberia, Italia e Balcani, spuntano dal margine meridionale dell'entroterra nel Mediterraneo, che le separa dall'Africa. Ad est, la terraferma europea si allarga fino al confine con l'Asia sui monti Urali. I rilievi in Europa mostrano grandi dislivelli in aree relativamente piccole. Le regioni meridionali, comunque, sono prevalentemente montagnose, mentre, procedendo verso nord, il terreno scende da Alpi, Pirenei e Carpazi, verso altipiani collinosi e poi le ampie e basse pianure del nord, particolarmente vaste a oriente. La zona pianeggiante è conosciuta come la Grande Pianura Europea, e ha il suo centro nella Pianura Tedesca del Nord. Un arco montano esiste anche sulla costa nord-occidentale, comincia ad ovest con le Isole Britanniche e continua lungo l'asse montagnoso, tagliato dai fiordi, della Norvegia. Questa è una descrizione semplificata. Sotto regioni come l'Iberia e l'Italia contengono le loro proprie complesse caratteristiche, come la terraferma europea stessa, dove i rilievi contengono molti altopiani, valli dei fiumi e bacini che complicano la struttura generale. L'Islanda e le Isole Britanniche sono casi speciali. Si credeva che fossero terre a sé nell'oceano settentrionale che viene considerato come una parte dell'Europa, mentre adesso si pensa che siano aree montagnose un tempo unite alla terraferma finché l'innalzamento del livello del mare non le ha tagliate fuori. A causa delle poche generalizzazioni che si possono fare riguardo ai rilievi dell'Europa, non è sorprendente che tante regioni separate hanno ospitato tante nazioni separate nella storia.

Flora e fauna europea

Avendo vissuto fianco a fianco con la civilizzazione agricola e industriale per millenni, animali e piante europei sono profondamente segnati dalla presenza e attività dell'uomo. Con l'eccezione della Scandinavia e della Russia, si possono trovare poche aree incontaminate e selvatiche in Europa, eccetto i parchi naturali. La principale vegetazione naturale che ricopre l'Europa è la foresta. Le condizioni per la sua crescita sono molto favorevoli. A nord, la Corrente del Golfo e la Corrente del Nord Atlantico riscaldano il continente, a sud il clima è mediterraneo, e ci sono frequenti siccità estive in questa regione. Le creste delle montagne hanno spesso molta influenza sulle condizioni climatiche, alcune (Alpi, Pirenei), sono orientate dall'est all'ovest e permettono al vento di portare grandi masse d'acqua dall'oceano verso l'interno. Altre sono orientate da sud a nord (Montagne Scandinave, Alpi Dinariche, Carpazi, Appennini) e siccome la pioggia cade prima dal lato delle montagne orientato verso il mare, le foreste crescono meglio da questa parte, mentre dall'altro lato, le condizioni sono molto meno favorevoli. Su pochi angoli dell'Europa non è pascolato il bestiame nei millenni, e la massiccia deforestazione ha causato danni incalcolabili all'ecosistema originario. Un tempo l'Europa era coperta tra l'80% e il 90% dalle foreste, che si estendevano dal Mediterraneo all'Artico. Sebbene più della metà delle foreste originarie siano scomparse nei secoli di colonizzazione, l'Europa ha ancora più di un quarto delle foreste mondiali, abeti nelle foreste della Scandinavia, vaste foreste di pini in Russia, castani nel Caucaso, e la quercia da sughero nel Mediterraneo. Recentemente, la deforestazione si è arrestata e molti alberi sono stati piantati. Comunque, spesso le conifere sono state preferiti agli origini alberi decidui, per via del veloce tempo di crescita. Le piantagioni e le monocolture adesso coprono vaste aree di terra, e questo offre pochi habitat per le specie animali originarie delle foreste europee. L'ammontare delle foreste originarie in Europa Occidentale è solo dal due al tre per cento, nella Russia europea dal cinque al dieci per cento. Il paese meno coperto da foreste è l'Irlanda (8%), quello più coperto è la Finlandia (72%). Nella terraferma, prevalgono le foreste decidue. Le specie più importanti sono il faggio, la betulla e la quercia. Nel nord, dove cresce la taiga, la betulla è molto comune. Nel Mediterraneo, molti ulivi sono stati piantati, i quali si adattano molto bene al clima arido. Un'altra specie comune nell'Europa Meridionale sono i cipressi. Le foreste di conifere prevalgono ad altitudini elevate, sopra il confine delle foreste, e nel nord di Russia e Scandinavia, all'avvicinarsi dell'Artico, predomina la tundra. Le regioni semi-aride del mediterraneo ospitano anche piante del sottobosco. Una stretta lingua della prateria euroasiatica, la steppa, si estende verso est dall'Ucraina e la Russia meridionale verso l'Ungheria, e attraversa la taiga nel nord. La più recente glaciazione e la presenza dell'uomo, hanno influenzato la distribuzione della fauna europea. In molte parti dell'Europa, predatori e grandi animali sono stati cacciati fino all'estinzione. Il mammut e l'uro si sono estinti, e oggi, lupi (carnivori) e orsi (onnivori), sono a rischio di estinzione, mentre un tempo si trovavano quasi ovunque nell'Europa. Comunque, la deforestazione ha costretto questi animali a ritirarsi sempre di più. Già nel medioevo l'habitat degli orsi era limitato a montagne più o meno inaccessibili con abbastanza copertura boschiva. Oggi, l'orso bruno vive principalmente nella penisola balcanica, nel nord e nella Russia; un minor numero di esemplari persiste ancora in Europa (Austria, Pirenei, ecc.) ma in queste aree sono frammentati ed emarginati per la distruzione del loro habitat. Nell'estremo nord dell'Europa si può trovare l'orso polare. Il lupo, il secondo più grande predatore in Europa dopo l'orso bruno, si può trovare principalmente nell'Europa Orientale e nei Balcani. Altri carnivori importanti sono la lince eurasiatica, il gatto selvatico, le volpi (specialmente la volpe rossa), sciacalli, martore, ricci, serpenti (vipere, bisce...), diversi uccelli e mammiferi, come roditori, cervi, caprioli e cinghiali, nelle montagne marmotte, stambecchi e camosci tra gli altri. Anche le creature marine sono importanti per la flora e la fauna europee. La flora marina è specialmente fitoplancton. Altri animali importanti che vivono nei mari europei sono zooplancton, molluschi, echinodermi, crostacei, calamari, polpi, pesci, delfini e balene. Alcuni animali vivono in grotte, come protei e pipistrelli.

Stati europei

Ci sono 44 stati indipendenti in Europa (tra parentesi le loro capitali): pipistrelli
- Albania (Tirana)
- Andorra (Andorra la Vella)
- Armenia (Erevan) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Austria (Vienna)
- Azerbaijan (Baku) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Belgio (Bruxelles)
- Bielorussia (Minsk)
- Bosnia-Erzegovina (Sarajevo)
- Bulgaria (Sofia)
- Cipro (Nicosia) - (geograficamente in Asia, ma considerata parte dell'Europa per ragioni storiche e culturali).
- Croazia (Zagabria)
- Danimarca (Copenaghen)
- Estonia (Tallinn)
- Finlandia (Helsinki)
- Francia (Parigi)
- Germania (Berlino)
- Georgia (Tiblisi) - (parzialmente in Europa se si considera come confine con l'Asia lo spartiacque del Caucaso.
- Grecia (Atene)
- Éire o Repubblica d'Irlanda (Dublino)
- Islanda (