:: wikimiki.org ::
| NASA |
NASA
La National Aeronautic and Space Administration (NASA) è l'Agenzia spaziale americana. È l'agenzia governativa civile responsabile per il programma spaziale degli Stati Uniti d'America e per la ricerca areospaziale civile e militare.
L'attività della NASA è stata incentrata negli ultimi anni sull'esplorazione di Marte. A tal scopo la NASA ha lanciato molte missioni verso il pianeta rosso, l'ultima in ordine di tempo è la Mars Reconnaissance Orbiter. La NASA si è occupata anche di migliorare le misure di sicurezza dello Shuttle dopo il disastro dello Space Shuttle Columbia.
Storia della NASA
La corsa verso lo spazio
A seguito del lancio del primo satellite artificiale da parte dell'Unione Sovietica (lo Sputnik 1) il 4 ottobre 1957 l'attenzione degli Stati Uniti d'America si è rivolta verso un proprio programma di esplorazione spaziale. Il congresso degli Stati Uniti, allarmato dal possibile pericolo per la sicurezza nazionale e per la possibile perdita della leadership tecnologica, chiesero al presidente Dwight D. Eisenhower un'azione immediata. Dopo alcuni mesi di dibattito, si decise per la creazione di una nuova agenzia federale civile per le attività spaziali che rilevasse le attività della vecchia agenzia aeronautica NACA.
Il 29 luglio 1958 il presidente Eisenhower firmò l'atto di costituzione della National Aeronautics and Space Administration (NASA), che iniziò le sue attività nell'ottobre dello stesso anno.
I primi programmi della NASA erano incentrati sulla possibilità di missioni umane nello spazio, sotto la spinta della competizione tra USA e URSS dovuta alla guerra fredda (la corsa allo spazio). Il programma Mercury fu il primo programma della NASA volto a stabilire se l'uomo poteva viaggiare nello spazio. Il 5 maggio 1961 l'astronauta Alan Shepard fu il primo americano nello spazio, pilotando il Mercury 3 in un volo suborbitale di 15 minuti. John Glenn fu invece il primo americano a compiere un'orbita attorno alla Terra il 20 febbraio 1962, durante la missione Mercury 6.
L'uomo sulla Luna
Una volta dimostrata la possibiltà di voli spaziali umani con il programma Mercury, fu lanciato il programma Apollo allo scopo di arrivare in orbita lunare. Il 25 maggio 1961, il presidente John F. Kennedy cambiò il programma affermando che gli Stati Uniti avrebbero dovuto far "atterrare un uomo sulla luna e riportarlo sano e salvo sulla terra" entro il 1970. Il programma Gemini partì subito dopo per sperimentare le tecniche necessarie a quest'ambiziosa missione.
Dopo otto anni di missioni preliminari e la perdita dell'equipaggio dell'Apollo 1, il programma Apollo raggiunse la sua meta il 20 luglio 1969, con l'atterraggio dell'Apollo 11 sulla Luna. Neil Armstrong, primo uomo a toccare il suolo lunare pronunciò la celebre frase "un piccolo passo per un uomo, un salto enorme per l'umanità". Altri dieci astronauti misero piede sul suolo lunare nelle successive missioni Apollo che terminarono nel dicembre 1972.
Programmi spaziali della NASA
Missioni spaziali umane
- Programma Mercury
- Programma Apollo
- Programma Gemini
- Programma Skylab
- Programma Space Shuttle
- Stazione spaziale internazionale
Missioni spaziali automatiche
- Missioni NASA su Marte
- Programma Mariner
Serie dei Grandi Osservatori
- Telescopio Spaziale Hubble
- Telescopio Spaziale Spitzer
- Osservatorio Raggi Gamma Compton
- Osservatorio Raggi X Chandra
Infrastrutture principali
Oltre al quartier generale di Washington D.C., la NASA può contare anche sulle seguenti infrastrutture e centri spaziali:
- Ames Research Center, Moffett Field, California
- Dryden Flight Research Center, Edwards, California
- John H. Glenn Research Center at Lewis Field, Cleveland, Ohio
- Goddard Space Flight Center, Greenbelt, Maryland
- Goddard Institute for Space Studies, New York City, New York
- Independent Verification and Validation Facility, Fairmont, West Virginia
- Wallops Flight Facility, Wallops Island, Virginia
- Jet Propulsion Laboratory, vicino a Pasadena, California
- Stazioni del Deep Space Network:
- Goldstone Deep Space Communications Complex, Barstow, California
- Madrid Deep Space Communication Complex, Madrid, Spagna
- Canberra Deep Space Communications Complex, Canberra, Australia
- Lyndon B. Johnson Space Center, Houston, Texas
- White Sands Test Facility, Las Cruces, Nuovo Messico
- John F. Kennedy Space Center, Florida
- Langley Research Center, Hampton, Virginia
- George C. Marshall Space Flight Center, Huntsville, Alabama
- Michoud Assembly Facility, New Orleans, Louisiana
- John C. Stennis Space Center, Bay St. Louis, Mississippi
Voci correlate
- ASI
- Astronauti celebri
- ESA
- Luna
- Marte
- NIAC
- NACA
Collegamenti esterni
- [http://www.jpl.nasa.gov Sito ufficiale del JPL]
- [http://www.nasa.gov Sito ufficiale NASA]
- [http://www.nasa.gov/about/visiting/ Centri NASA]
Categoria:Enti spaziali
Categoria:Stati Uniti
ja:アメリカ航空宇宙局
ko:미국항공우주국
simple:NASA
th:องค์การนาซา
Stati Uniti d'America
Gli Stati Uniti d'America (in inglese United States of America) sono una repubblica federale democratica. Confinano a Nord con il Canada, a Sud con il Messico, a Est e a Ovest sono bagnati rispettivamente dall'Oceano Atlantico e dall'Oceano Pacifico. Le acque territoriali dell'Alaska confinano con la Russia (Stretto di Bering).
Dopo la Seconda Guerra Mondiale sono diventati una superpotenza economico-militare.
Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, sono rimasti l'unica superpotenza.
Il sostantivo "America" è di derivazione incerta, spesso presunto preso dal nome dell'esploratore italiano Amerigo Vespucci. La prima volta che comparve il nome "America" fu nella Cosmographiae Introductio, pubblicata nel 1507 dal cartografo tedesco Martin Waldseemüller, che propose di dare al "nuovo continente" il nome di Vespucci. L'idea di Waldseemüller era che l'appellativo si riferisse all'attuale America meridionale, cioè alle terre toccate da Cristoforo Colombo e da Vespucci.
Storia
I primi europei a mettere piede sul suolo di quelli che poi diventeranno gli Stati Uniti furono probabilmente i Vichinghi, provenienti dalla Groenlandia e guidati da Erik il Rosso. Di loro si hanno tracce certe sull'isola di Terranova, ma è probabile che si siano spinti anche più a sud. I loro insediamenti non ebbero però successo, probabilmente a causa delle malattie, dell'ostilità degli indigeni e dell'esiguo numero dei coloni. Nelle leggende nordiche si parla di una terra verdissima, chiamata Vinland.
L'origine della nazione statunitense risale alla Dichiarazione di Indipendenza di 13 colonie britanniche, che nel 1776 si proclamarono libere ed indipendenti ed accettarono di formare una federazione fra loro.
Prima dei britannici o contemporaneamente con loro, il territorio era stato occupato e sfruttato da olandesi, svedesi, spagnoli e francesi: insieme questi coloni hanno avuto sul Nuovo Mondo una presa maggiore di quella dei nativi americani, precedentemente indicati come Indiani, che per secoli avevano vissuto su quelle terre.
Comunque, anche grazie alla colonizzazione europea, gli Stati Uniti si sono trasformati nella prima democrazia moderna del mondo dopo la loro rottura con la madrepatria.
La struttura politica originale (1777) era una confederazione, ratificata successivamente nel 1781 con il nome di Articoli della Confederazione. Dopo un lungo dibattito, questi vennero soppiantati dalla Costituzione, nel 1789, di un governo federale più centralizzato. Durante il diciannovesimo secolo si sono aggiunti molti nuovi stati ai 13 fondatori e i confini della nascente nazione si sono estesi per tutto il Nord America, acquisendo anche un certo numero di possedimenti oltreoceano. Due esperienze traumatiche importanti per la nazione furono la Guerra Civile Americana (1861-65) e la Grande Depressione degli anni Trenta.
Dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale (1945) gli Stati Uniti sono diventati la principale super-potenza mondiale e la loro posizione si è ulteriormente rafforzata col crollo della rivale Unione Sovietica (1991). In seguito all'attacco terroristico al World Trade Center, avvenuto l'11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno esteso la lotta al terrorismo oltre i confini nazionali, ingaggiando guerra in Afghanistan contro i talebani e in seguito in Iraq contro la dittatura di Saddam Hussein e i nuovi ribelli iracheni.
Geografia
Gli Stati Uniti comprendono, oltre ai 48 stati principali, l'Alaska (il più grande degli stati), le Hawaii, e vari territori nei Caraibi e nel Pacifico, compreso il Puerto Rico (o Portorico), che è legato agli Stati Uniti in un'associazione chiamata Commonwealth. Il distretto di Columbia contiene la capitale Washington, e originariamente apparteneva al Maryland (e fino alla guerra civile comprendeva anche un pezzo della Virginia).
Gli stati principali sono approssimativamente suddivisi in quelli della costa orientale (East Coast), il sud (South), il Midwest, la zona montana (Mountain states, compreso il Southwest), e la costa occidentale (West Coast).
Gli stati della costa orientale sono, da nord a sud, Maine, New Hampshire, Vermont (che non è sulla costa), Massachusetts, Rhode Island (il più piccolo degli stati), Connecticut, New York, Pennsylvania (che è vicino alla costa e la cui metà occidentale è spesso considerata parte del Midwest), New Jersey, Delaware, Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia, Florida. Gli ultimi 5 (dalla Virginia) vengono anche contati come stati del Sud.
Geograficamente questa zona comprende montagne basse e molto antiche, gli appalachi, con un andamento generalmente da nord-est a sud-ovest, oltre a molti fenomeni locali, compresi i fenomeni glaciali a nord, le faglie tettoniche della valle dell'Hudson, e la zona di origine calcarea (corallina) della Florida. Il corso dei fiumi è generalmente da ovest verso est. I fiumi tendono ad essere di lunghezza limitata ma ampi e dal flusso regolare. Le maree sono spesso forti, soprattutto al nord. Gli inverni sono freddi (nel nord) o moderati (al sud) e umidi, le estati ugualmente umide.
Hudson
Gli stati del Sud comprendono i summenzionati Virginia, Carolina del Nord/Sud, Georgia, Florida, e anche Virginia Occidentale (spesso considerato parte del Midwest, dato che era dalla parte del nord nella guerra civile), Kentucky, Tennessee, Alabama, Louisiana, Arkansas, Oklahoma, Texas (spesso considerato fra gli stati del sud-ovest). Questa zona comprende la parte meridionale (e le cime più elevate) degli Appalaci, e più a ovest le montagne Ozark. I fiumi comprendono le foci del Mississippi e del Río Grande. La più grande influenza climatica viene dal Golfo del Messico, e comprende inverni miti, umidità, e ti tanto in tanto uragani.
Gli stati del Midwest comprendono Ohio, Michigan, Indiana, Wisconsin, Illinois, Missouri, Minnesota, Iowa, Dakota del Nord, Dakota del Sud, Nebraska e Kansas. Sono in gran parte stati agricoli e industriali (compresa la "rust belt", la zona industriale "arrugginita" negli anni '70 e '80 dalla concorrenza, soprattutto giapponese), freddi d'inverno, caldi d'estate, con clima da umido (verso est) a secco (verso ovest). È qui che si trova il "cuore" ("heartland") degli Stati Uniti, ed è considerato un centro di valori morali (lavoro serio, casa e famiglia, i pionieri sulla prateria, e così via) per il resto del paese.
Gli stati della zona montana comprendono Montana, Idaho, Wyoming, Nevada, Utah, Colorado, Arizona, Nuovo Messico. Gli ultimi quattro spesso anche considerati gli stati del sud-ovest. Zona secca, soprattutto a sud, con molti deserti (deserto Sonorano) e le Montagne Rocciose. Inverni molto freddi ed estati miti a nord, inverni miti ed estati calde a sud. Questa è la zona meno abitata del paese, ed è dove si trovano molte delle destinazioni sceniche degli Stati Uniti, per esempio il Grand Canyon (Arizona) e Yellowstone (Wyoming).
La geografia della costa occidentale ( Washington, Oregon, California) comprende montagne elevate (Sierra Nevada, vari vulcani), deserti (Death Valley), e zone molto umide (la costa, soprattutto a nord).
Popolazione
Gli Stati Uniti hanno una popolazione di 281 milioni di abitanti (nel 2000). La popolazione si considera circa il 75% di origine europea, i cosidetti WASP (White Anglosaxon Protestant), 12% di origine africana (30 mln), il 5,4% è di origine italiana (12 mln), 4% di origine asiatica (3mln), e solo circa l'1% di origine amerindia, ma va notato che molti americani hanno origine mista (il 2.5% si è dichiarata di origine mista nel censimento dell'anno 2000). Ora che i pregiudizi sono caduti ogni persona ha accesso alle Università ed ai posti di lavoro più privilegiati.
La popolazione è generalmente in crescita, soprattutto grazie a una forte immigrazione.
Economia
immigrazione
L'economia americana comprende settori agricoli (granoturco, grano, allevamenti), industriali (compresa l'industria pesante, l'elettronica, e il software), e di servizi (banche, assicurazioni).
Il sistema economico statunitense è fortemente condizionato dalla tecnologia. Infatti gli USA possono vantare svariate produzioni, tutte in grandi quantità.
Agricoltura
Il settore più toccato dalla tecnologia è sicuramente l'agricoltura, dove è privilegiata una tecnica di tipo intensivo, cioè, ricavare il massimo anche da piccoli terreni o poco bestiame. Non è raro il massiccio utilizzo di agenti non naturali per aumentare il prodotto di un terreno; non sono nemmeno rare le condizioni di allevamento del bestiame, gli animali sono tenuti in enormi capannoni suddivisi in gabbie di misure tali da poter a malapena contenere l'animale, chiamate "feedlots", di conseguenza ogni capannone sfrutta al massimo lo spazio che ha a disposizione. In questi allevamenti gli animali vengono tenuti fermi ad ingrassare e sovralimentati per 3-5 mesi e poi macellati. Gli USA vantano oltre 100 milioni di bovini, oltre 58 milioni di suini ed un altissimo numero di ovini. Gli allevamenti sono distinti tra allevamenti per animali usati per il latte ed animali usati per la macellazione. Le aree per la macellazione comprendono il Texas e le catene montuose Occidentali (Occidental Mountains) dove vi è grande disponibilità di praterie per il pascolo; le aree dove l'allevamento ha come scopo il latte sono il Nord-Est, i monti Appalachi e la zona dei grandi laghi, questa parte di territorio è chiamata "dairy belt".
Le colture sono suddivise nelle cosiddette belt. La "wheat belt", la cintura del grano, che comprende la parte centrale degli USA, territorio caratterizzato da un clima secco, quindi non adatto ad altri tipi di coltura. La coltivazione del grano è praticata anche in alcuni Stati del Nord come il Minnesota, il Dakota e il Montana, dove il grano è coltivato in primavera poiché l'inverno è troppo freddo. Questa coltura è diffusa anche in alcune aree del Sud come Texas, Kansas ed Oklahoma, dove il grano è coltivato in autunno. La "corn belt", la cintura del granturco, che comprende quegli Stati che godono di un clima mite durante tutto l'anno, Indiana, Illinois, Iowa e Nebraska,ha portato, grazie all'altissima produzione, gli USA ad essere il primo produttore mondiale di grano turco; oltre a questo, è stata recentemente aggiunta la produzione della soia, infatti la "corn belt" è chiamata anche "corn-soy belt". La "cotton belt", che non esiste quasi più, includeva le aree del profondo Sud, ora è limitata a Texas, Mississippi, Arizona e California, nelle aree più a Sud la coltivazione è stata sostituita da altri prodotti più richiesti sul mercato e che richiedono le medesime condizioni climatiche come il tabacco, il riso, arachidi e canne da zucchero.
Lorticoltura è anch'essa molto importante ed è praticata nel Nord-Est vicino alle grandi megalopoli dove vi è una grande richiesta di prodotti deperibili, cioè consumabili in poco tempo, l'orticoltura è anche diffusa in California e Florida.
Notevole è anche la produzione di legname, grazie agli oltre 300 milioni di ettari di foreste, che permettono una produzione di 500 milioni di metri cubici di legname all'anno.
Pesca
Con 5,6 milioni di tonnellate di prodotti ittici gli USA sono il 6° paese mondiale più pescoso dopo Russia,Cina, Perù, Giappone e Cile. In California e nel Golfo del Messico è fiorente anche l'allevamento di ostriche e crostacei.
Industria
Lindustria è un altro settore dove gli USA sono estremamente competitivi. La "manufacturing belt" (la cintura manufatturiera), si estende in tutto il nord est, ma si sta espandendo anche verso sud ed ovest. L'industria americana è specializzata nella produzione di apparecchi high-tech come TV, computer e hi-fi. Gli USA sono secondi al mondo, dietro al Giappone per la produzione di automobili. Importanti sono anche le industrie della gomma, dell'alta moda (New York, Baltimora e Chicago), chimica e petrolio (sud e soprattutto in Texas), cinema e ristorazione (fast-food e multinazionali come la Coca Cola). In America possiamo trovare la più avanzata industria elettronica.
L'industria americana è basata su tre cose: capitali, tecnologie all'avanguardia e diffusione nel mondo.
Terziario
Il terziario è il campo dove gli Stati Uniti sono più avanzati. Il 72,1% del PIL deriva dal terziario ed il 73,3% dei lavoratori è impiegato nel terziario. Grande importanza è data ai trasporti con oltre 300.000 Km di rete ferroviaria, usata più che altro per il trasporto merci ed è integrata con un'efficientissima rete stradale; la rete stradale e ferroviaria coprono tutto il territorio favorendo il trasporto delle merci ed i viaggi. Nonostante gli attentati dell'11 settembre il trasporto aereo, con i suoi 16.000 aeroporti, è uno dei preferiti dagli americani, si può dire che in America l'aereo è usato come in Italia è usato il treno. Anche i trasporti navali sono estremamente sviluppati. La sviluppatissima rete di trasporti ha favorito la nascita di attività commerciali ad essa legate come i motel, le assicurazioni, gli spedizionieri e le aree di servizio. Altri settori del terziario molto efficienti sono le scuole private, che offrono, oltre ad un elevato grado di insegnamento, la sicurezza, infatti sono soventi le sparatorie nelle scuole pubbliche dove bisogna passare sotto dei metal detector posti alle entrate; un altro settore è quello dei servizi accessori alle imprese come gli studi di assistenza legale, marketing e pubblicità. Senza dimenticare il turismo, ogni anno gli USA accolgono 30 milioni di visitatori.
Commercio internazionale
Il commercio internazionale vede ai primi posti l'esportazione di prodotti high-tech, tabacco, soia, materie prime e cotone; mentre gli USA importano energia, manufatti di alta qualità (per la maggior parte abiti) e prodotti agricoli tropicali. Il commercio interno è guidato dalle grandi compagnie proprietarie di grandi centri commerciali (department stores) diffusi in tutto il territorio.
Il settore dove gli USA non hanno competizione è quello delle telecomunicazioni. Tutti hanno accesso alla Tv satellitare e via cavo, così come alle connessioni internet anche a grande velocità.
Il privilegio degli americani è quello di avere degli stipendi che permettono loro un elevato potere di acquisto.
- Dati socio-economici:
- disoccupati: 8.998.000 (maggio 2003)
- PIL pro capite: $24.703 (aprile 2003)
- Poveri: 11,7% della popolazione
- PIL: 44,9 miliardi di dollari americani (2003)
per i dati più recenti visitare il sito [http://www.whitehouse.gov/ della casa bianca].
Politica
Il sistema politico americano comprende il sistema federale che unisce gli stati, e il sistema di ciascun stato. Nonostante la possibilità teorica di grande indipendenza, gli stati tendono ad assomigliarsi nei sistemi governativi, generalmente basati sul sistema federale con un capo dello stato (il presidente degli Stati Uniti, o il governatore di ciascun Stato), una camera legislativa (di solito bicamerale, con un Senato e una Camera dei Rappresentanti -- "House" o "House of Representatives" -- e un sistema di giudici e tribunali). Il rapporto fra il governo federale e gli stati dovrebbe in teoria essere limitato dalla costituzione americana, che viene regolarmente interpretata dalla Corte Suprema per eliminare leggi approvate dal congresso (che comprende il livello federale del Senato e della Camera dei Rappresentati) e firmate dal presidente che non siano compatibili con la costituzione. Il governo federale ha il solo potere costituzionale di regolare il commercio fra gli stati, di proteggere i diritti dei cittadini, e di difendere il paese. Di fatto possiede grandi poteri, che esercita attraverso organismi federali che ad esempio regolamentano la circolazione delle droghe o la cattura dei criminali, ma anche l'educazione e i diritti dei disabili. Ogni stato elegge al congresso due senatori e un numero di rappresentanti proporzionale alla popolazione (ma almeno uno), una formula che offre un maggiore peso agli stati più piccoli.
Il sistema americano politico tipicamente assegna il potere a chi ha ricevuto più voti ("the winner takes all"), incentivando la presenza di due grandi partiti, il partito Democratico (generalmente più di centro-sinistra) e il partito Repubblicano (generalmente più di destra). Questi due partiti differenziano le proprie posizioni pur cercando nel centro moderato i consensi che possono offrire la vittoria elettorale.
L'elezione del presidente avviene ogni quattro anni, il primo martedì dopo il primo lunedì di novembre. L'elezione del Presidente avviene in modo indiretto. I cittadini eleggono i grandi elettori che a loro volta si riuniscono ed eleggono il Presidente. Ogni stato possiede un numero di grandi elettori pari al numero di deputati e di senatori che lo stato esprime.
Con rare eccezioni in ciascuno stato i grandi elettori vengono assegnati alla lista che prende il maggior numero di voti (the winner takes all).
Il meccanismo elettorale spinge i candidati a concentrare i propri sforzi per ottenere i voti di pochi decisivi stati nei quali il risultato è incerto, trascurando invece gli stati nei quali con ragionevole certezza il risultato finale è scontato.
La scelta del candidato alla presidenza avviene attraverso elezioni primarie che avvengono nel corso di diverse settimane, secondo un calendario che rispecchia la tradizione e vede nell'Iowa e nel New Hampshire i primi stati interessati da questo tipo di voto.
Nel senato una maggioranza di due terzi è necessaria per porre fine al dibattito. Questo permette a una sostanziale minoranza di bloccare leggi particolarmente sfavorevoli, un processo chiamato "filibuster". Inoltre, se il presidente si rifiuta di firmare una legge (una situazione di "veto"), maggioranze di due terzi sia nella Camera sia nel Senato possono creare una legge senza la firma del presidente. Inoltre, leggi passate dal Senato e dalla Camera spesso sono diverse. Un comitato formato da senatori e rappresentanti ("conference committee") si riunisce per cercare un compromesso accettabile ad ambedue le camere, un compromesso che spesso contiene le preferenze del comitato più che delle due camere, ma le leggi vengono molto spesso approvate comunque. In tutti questi regolamenti spesso la battaglia non è aperta, per esempio spesso il presidente firmerà una legge approvata dai due terzi di ciascuna delle due camere ("a veto-proof majority") pur dichiarandosi contrario.
Infine, la costituzione può essere emendata, mediante due procedure: secondo la prima, il Congresso, con l'approvazione di due terzi di ciascuna delle Camere, propone agli Stati l'emendamento in questione. Con la seconda (che non risulta sia stata mai applicata) il Congresso, dietro richiesta delle legislature di due terzi degli Stati, convoca una Convenzione nazionale per discutere ed abbozzare l'emendamento. A questo punto, in entrambi i casi, è necessario che tre quarti degli Stati approvino l'emendamento. Questa approvazione può essere opera della legislatura dello Stato, o di una apposita convenzione. Tranne in un caso, l'approvazione degli emendamenti è sempre stata opera delle legislature.
Vari emendamenti si sono succeduti nella storia americana. Sono famose le modifiche dopo la guerra civile intese a proibire la schiavitù. Clamoroso l' XVIII emendamento che probisce il consumo dell'alcol, poi nuovamente permesso dall'XXI, emendamento che è stato l'unico ad essere approvato mediante convenzioni statali, e l'unico ad abrogare un precedente emendamento (il XVIII, appunto).
Città
Le principali città degli Stati Uniti:
- Washington (Distretto di Columbia) che è la capitale
- New York (New York)
- Los Angeles (California)
- Chicago (Illinois)
- Houston (Texas)
- San Francisco (California)
- Philadelphia (Pennsylvania)
- Atlanta (Georgia)
- Dallas (Texas)
- Seattle (Washington)
- Boston (Massachusetts)
- Miami (Florida)
- Detroit (Michigan)
- Minneapolis (Minnesota)
- Denver (Colorado)
- New Orleans (Louisiana)
- Phoenix (Arizona)
- St. Louis (Missouri)
Stati
La dichiarazione d'indipendenza, in origine, fu firmata da tredici dei cinquanta stati che attualmente costituiscono gli Stati Uniti (la data fra parentesi indica l'epoca della loro entrata nella confederazione):
Un distretto separato, sotto la diretta autorità del Congresso, è il Distretto di Columbia, ossia Washington DC, che è anche la capitale della nazione. Inoltre ci sono anche alcune isole dell'Oceano Pacifico e del Mar dei Caraibi che dipendono dagli Stati Uniti:
Immagine:Usa-Mappa-con-stati.jpg
Arte e Cultura
Immagine:Usa-Mappa-con-stati.jpg
La cultura statuintense è stata inizialmente condizionata dalle origini europee dei suoi colonizzatori, che hanno dato uno stampo europeista al futuro nel Nuovo Mondo, demolendo difatti il retroterra culturale e la storia dei Nativi Americani, ormai ridotti allo 0,8% della popolazione e confinati nelle riserve dove hanno la possibilità di professare la loro [eligione e continuare a vivere secondo le proprie tradizioni.
Per quanto riguarda la cultura degli USA ciò che subito salta all'occhio è lo smodato utilizzo dellentertainment (ovvero l'intrattenimento), la spettacolarizzazione degli eventi. Tutto, o quasi, in America è reso pubblico sotto forma di spettacolo. Anche le recenti elezioni sono state estremamente spettacolarizzate, con fastose convention e raduni che sembravano più degli show televisivi.
Sport
Importantissimo nella cultura americana è lo sport. Nei college americani è possibile avanzare negli studi in base ai risultati sportivi, come fecero il cestista Michael Jordan (North Carolina) ed il lottatore di wrestling Brock Lesnar (Minnesota).
Gli sport con il maggior numero di spettatori sono:
- Pallacanestro (negli USA, Basketball)
- Football americano (negli USA, Football)
- Baseball
Il calcio (negli USA, soccer) è molto praticato dai giovani, ma ha pochi spettatori.
Religione
Ampie possono essere le considerazioni sulla religione.
Gli USA sono contraddistinti da un fortissimo senso religioso, favorito anche dal fatto che negli Stati Uniti le organizzazioni religiose non pagano tasse. Di fatto si osserva che nascono continuamente moltissime confessioni religiose.
I valori religiosi sono una parte importantissima della vita degli americani, come dimostrano le recenti elezioni vinte dal candidato repubblicano George W. Bush, puntando sui valori familiari della società.
Il cristianesimo è presente in tutte le sue confessioni, in maggioranza protestanti, seguiti dai cattolici, mormoni e ortodossi. Il fortissimo sentimento religioso ha portato a non pochi episodi di fanatismo ed integralismo, soprattutto nel passato e specialmente da parte dei Protestanti.
Le confessioni protestanti di maggiori tradizioni sono i calvinisti e gli episcopali, questi ultimi corrispondenti americani della Chiesa anglicana, cui tradizionalmente fanno riferimento le classi alte (è la confessione della famiglia Bush). Più recenti e basate su una forte predicazione popolare, sono quelle dei battisti, dei metodisti (fede abbracciata dal presidente George W. Bush dopo il matrimonio), oltre ad una miriade di chiese evangeliche, avventiste e pentecostali.
Vi sono anche presenze buddiste, shintoiste, brahmane, musulmane (non pochi neri americani si sono convertiti all'Islam, ritenendola la religione più adatta per ogni nero), animiste: grazie all'enorme varietà di etnie presenti ogni religione è rappresentata.
In America si è sviluppato, legato alla spettacolarizzazione, il fenomeno delle Tv and Web Churches, cioè le Chiese senza una presenza fisica ma attive attraverso la televisione ed il web, le quali promettono la salvezza e richiedono denaro per finanziari i loro "ministry" (ministeri religiosi); molto spesso la polizia ha scovato gravi truffe celate dietro l'attività religiosa di queste Chiese.
Spesso la religione è stata ed è alla base di controversie politiche, riguardanti il razzismo, la pena di morte, la bioetica, l'omosessualità, e l'insegnamento della teoria dell'evoluzione delle specie (darwinismo).
Voci correlate
- Presidenti degli Stati Uniti d'America
- Costituzione degli Stati Uniti
- Pena di morte negli USA
Collegamenti esterni
- [http://www.whitehouse.gov/ Sito della Casa Bianca]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=29&did=192 Reati federali per i quali è prevista la pena di morte]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=8&did=245#state Metodi usati dai singoli Stati per la pena di morte]
ja:アメリカ合衆国
ko:미국
ms:Amerika Syarikat
simple:United States
th:สหรัฐอเมริกา
zh-min-nan:Bí-kok
Mars Reconnaissance Orbiter
Il Mars Reconnaissance Orbiter (acronimo: MRO) è una sonda spaziale polifunzionale della NASA lanciata il 12 agosto 2005. Il suo obbiettivo è l'analisi dettagliata del pianeta Marte allo scopo di individuare un potenziale luogo di atterraggio per future missioni sul pianeta. La sonda è progettata anche per fornire alle future missioni un canale trasmissivo a banda larga tra la Terra e Marte. È progettato per funzionare come sonda per quattro anni per poi diventare il quarto satellite artificiale di Marte (sul pianeta si trovano già il Mars Express, il Mars Odyssey e il Mars Global Surveyor) oltre a diventare la sesta sonda attiva su Marte (contando anche i due Rover).
Panoramica
Rover, 2005]]
MRO condurrà la propria missione scientifica per due anni dopo laerobraking e i controlli tecnici che dovrebbero essere terminati nel novembre 2006. Dopo, la missione verrà estesa per rendere il satellite un canale di comunicazione per gli altri esperimenti scientifici.
Il Mars Reconnaissance Orbiter verrà utilizzato dalla NASA per la pianificazione delle future missioni al suolo. La NASA sta selezionando attraverso una competizione il nuovo lander chiamato Phoenix che dovrebbe partire nella finestra di lancio del 2007 e per la finestra del 2009 è previsto il Mars Science Laboratory, un rover avanzato. Il MRO è una sonda dotata di strumenti ad alta risoluzione progettati per studiare il miglior punto di atterraggio su Marte. Gli strumenti del MRO consentiranno alla NASA di scegliere il luogo con i minor rischi e i maggior benefici dal punto di vista scientifico. Gli strumenti verranno utilizzati anche per investigare sul motivo del fallimento della missione Mars Polar Lander e delle missione dell'ESA Beagle.
Cronologia attuale
Il 30 aprile 2005, la sonda è stata trasportata nel sito di lancio.
Il 9 agosto 2005 la prima finestra di lancio, quella del 10 agosto, è stata scartata per via di alcuni problemi verificatisi ai giroscopi del vettore Atlas V.
Il 10 agosto, i problemi dei giroscopi sono stati risolti, il lancio è stato previsto per le 7:50am EST dell'11 agosto.
L'11 agosto, le condizioni atmosferiche non favorevoli hanno fatto spostare il lancio alle 9:00am EST. Rilevazioni contrastanti trasmesse dai sensori del razzo riguardanti i serbatoi di idrogeno liquido hanno costretto il controllo missione a spostare il lancio per le 7:43am EST del 12 agosto.
Alle 7:43am EST 12 agosto, MRO è stato lanciato. Non si sono verificate significative anomalie durante il lancio o il dispiegamento della sonda nello spazio. La prima correzione di traiettoria dovrebbe avvenire tra 20 giorni.
Cronologia della missione
12 agosto
12 agosto
Il Mars Reconnaissance Orbiter è stato lanciato il 12 agosto, 2005. Tra il 10 agosto e il 30 agosto, le due ore della finestra di lancio erano disponibili quasi ogni giorno. È stato lanciato dallo Space Launch Complex 41 della Cape Canaveral Air Force Station, con un razzo Atlas V-401 fornito di uno stadio Centaur. 56 minuti dopo il lancio lo stadio Centaur è completamente bruciato mettendo MRO in orbita di transito interplanetaria verso Marte.
MRO viaggerà nello spazio per 7 mesi e mezzo prima di raggiungere Marte. Quattro correzioni di traiettoria saranno necessarie durante il volo più ovviamente tutte quelle necessarie per mettere la sonda in un orbita stabile di Marte.
L'inserimento orbitale del MRO avverrà verso marzo del 2006. La sonda sorvolerà l'emisfero sud di Marte a un'altitudine compresa tra i 370 e i 400 chilometri. Raggiunta l'orbita il motore principale della sonda si accenderà per 27 minuti e ridurrà la velocità della sonda da 2900 m/s a 1900 m/s.
La sonda verrà inserita in un'orbita polare altamente ellittica. Il periasse (la distanza minima da Marte) sarà di 300 km, mentre l'apoasse (la massima) sarà di 45.000 Km e la sonda impiegherà 35 ore per completare un'orbita.
Laerobraking verrà utilizzato per condurre la sonda in un orbita più bassa percorsa con maggiore velocità. Viene utilizzata questa tecnica per via del risparmio di combustibile che ne deriva, un'inserzione orbitale basata totalmente sui motori avrebbe consumato il doppio del combustibile.
Laerobraking si compone di tre fasi:
# MRO ridurrà la propria altezza utilizzando i motori. L'altezza di aerobraking verrà definita allora, a seconda della densità dell'atmosfera marziana. Va ricordato che la pressione atmosferica marziana varia a seconda delle stagioni. Questa fase richiederà circa 5 orbite e approssimativamente una settimana.
# MRO rimarrà in aerobraking per circa 5 mesi terrestri e mezzo che sono equivalenti a circa 500 orbite. Correzioni occasionali dell'orbita potrebbero essere necessarie durante questa fase. Questa fase porterà la sonda in un orbita con distanza massima da Marte di circa 450 km.
# Per terminare laerobraking la MRO userà i propri motori per spostarsi fuori dall'atmosfera marziana.
Dopo laerobraking una settimana o due saranno utilizzati per attuare gli aggiustamenti necessari per rendere l'orbita stabile. Queste correzioni dovrebbero avvenire prima della congiunzione solare. Durante la congiunzione dalla prospettiva della Terra, Marte passera dietro al Sole. La congiunzione inizierà il 7 ottobre 2006 e terminerà l'8 novembre 2006. Dopo quella data la sonda sarà disponibile per le missioni di carattere scientifico. L'orbita della sonda oscillerà tra i 225 km e i 320 km dal suolo.
Per i due anni successivi verrà utilizzata per missioni scientifiche, al termine delle quali la sonda verrà utilizzata come ripetitore verso la Terra dalle future missioni scientifiche.
Strumentazioni
ripetitore
I principali obiettivo del Mars Reconnaissance Orbiter è la ricerca e l'individuazione di acqua, l'analisi dell'atmosfera e della geologia del pianeta.
Sei strumenti scientifici sono inclusi nella sonda insieme a due strumenti complementari che utilizzeranno dati delle sonda per raccogliere dati scientifici. Tre tecnologie sperimentali sono inserite nella sonda, questa verrà utilizzata quindi anche per verificare il funzionamento di nuove soluzioni tecniche.
- Camera
- HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment)
- CTX (Context Camera)
- MARCI (Mars Color Imager)
- Spettrometri
- CRISM (Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars)
- Radiometro
- MCS (Mars Climate Sounder)
- Radar
- SHARAD (Shallow Radar)
- Strumenti complementari
- Analisi del campo gravitazionale
- Analisi della densità atmosferica
- Esperimenti tecnologici
- Electra UHF Communications and Navigation Package
- Optical Navigation Camera
- Ka-band Telecommunications Experiment Package (descritto nella sezione Sistema di telecomunicazione)
Strumentazione scientifica
HiRISE
L'High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) è un telescopio a riflessione di 0.5m, il maggiore mai impiegato in una missione spaziale. Ha un potere risolutivo di 0.3 m a un altezza di 300 km. Può riceve immagini a colori nelle bande del rosso, del verde e del blu e dell'infrarosso.
Per comparazione le immagini riprese dai satelliti della Terra hanno un a definizione di 0.1m mentre le immagini mostrate da Google Maps hanno al massimo una risoluzione di 1m.
Per facilitare la mappatura e l'individuazione di possibili siti di atterraggio HiRESE produrrà immagini stereoscopiche dove le informazionni topografiche saranno mostrate con una definizione di 0.25 metri.
Google Maps
Google Maps
CTX
Il Context Imager (CTX) fornirà immagini monocromatiche larghe 40 km con una risoluzione di 8 metri. Il CTX è progettato per funzionare in congiunzione con gli altri strumenti di immagine per fornire il contesto delle mappe che vengono rilevate dagli altri strumenti.
MARCI
Il Mars Color Imager (MARCI) suddividerà le immagini di Marte in 5 bande del visibile e 2 nell'ultravioletto. MARCI produrrà delle mappe globali del pianeta per studiare le variazioni giornaliere, stagionali e annuali del clima, lo strumento provvederà anche a fornire le indicazioni meteorologiche giornaliere del pianeta.
CRISM
Google Maps
Lo strumento Compact Reconnaissance Imaging Spectrometers for Mars (CRISM) è uno spettrometro che funziona nel visibile e con la luce infrarossa. Produrrà dettagliate mappe della mineralogia del pianeta. Ha un potere risolutivo di 18 metri a 300 km. Opera tra la frequenza di 400 nanometri e quella di 4050 nanometri, suddividendo lo spettro di 560 canali da 6.55 nm di ampiezza.
MCS
Il Mars Climate Sounder (MCS) è uno spettrometro a 9 canali che opera nel visibile e nell'infrarosso, un canale opera a 0.3 - 3 micrometri e gli altri otto operano tra i 12 e i 50 micrometri. Questi canali sono stati scelti per misurare temperatura, pressione, vapore acqueo e livello delle polveri.
Lo strumento osserverà l'orizzonte di Marte suddividendo il strisce verticali ed analizzandole separatamente. Ogni striscia è spessa 5 km.
Queste misure saranno riunite per generare delle mappe giornaliere sul tempo marziano. Queste mappe mostreranno le variazioni di temperatura, pressione, umidità e densità.
SHARAD
Il Radar Shallow Subsurface Radar (SHARAD) è stato progettato per studiare l'interno dei poli marziani. Lo strumento dovrebbe essere in grado di studiare i vari strati di ghiaccio e roccia dei poli e se presente di individuare acqua liquida che se sufficientemente prossima alla superficie potrebbe essere utilizzata dalle future missioni spaziali.
SHARAD opera utilizzando onde radio con frequenze comprese tra i 10 e 30 Mhz. Ha una risoluzione verticale di 7 metri e una profondità di analisi di 1 km. Ha una risoluzione di analisi orizzontale bassa, tra i 0.3 e i 3 km. SHARED è progettato per operare in congiunzione con MARSIS il radar della sonda ESA Mars Express. MARSIS ha una bassa risoluzione ma un'elevata capacità di penetrare il terreno. Entrambi gli strumenti sono stati costruiti dall'Agenzia Spaziale Italiana.
Strumenti complementari
Analisi del campo gravitazionale
Variazioni del campo gravitazionale di Marte possono essere desunte dalla variazione della velocità del MRO. La velocità del MRO verrà determinata usando lo spostamento doppler del segnale radio che la sonda invierà alla Terra.
Analisi della densità atmosferica
Sensibili accelerometri installati a bordo dell'Orbiter verranno utilizzati per individuare variazioni della densità atmosferica. Non è chiaro se questo esperimento verrà svolto durante aerobraking (quando l'orbiter sarà immerso nella parte bassa dell'atmosfera) o durante la missione.
Esperimenti tecnologici
Electra
Electra è un'antenna UHF, è progettata per comunicare con le future missioni spaziali durante l'atterraggio in modo da favorirne la discesa.
Optical Navigation Camera
L'Optical Navigation Camera inquadrerà l'immagine di Phobos e Deimos sullo sfondo stellato e utilizzerà queste immagini per determinare l'orbita attuale della sonda. Questo componente non è essenziale per la sonda, è stato incluso per verificare la bontà della tecnologia in modo da poterla utilizzare nelle future missioni spaziali per consentire un miglior inserimento orbitale o atterraggio delle stesse.
Dati tecnici
Deimos
Struttura
Operai della Lockheed Martin Space Systems a Denver hanno assemblato la struttura della sonda e montato gli strumenti. Gli strumenti scientifici sono stati costruiti dalla University of Arizona, Tucson, dal Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory, Laurel, Md, dall'Agenzia Spaziale Italiana, Roma, dal Malin Space Science Systems, San Diego, California e dal JPL.
La struttura è in carbonio composito e alluminio. Il serbatoi è formato da titanio, ed occupa la maggior parte del volume della sonda. Il serbatoio rappresenta la maggior parte del peso della sonda ma fornisce anche integrità strutturale alla stessa.
- Il Peso totale è inferiore a 2.180 chilogrammi
- La massa senza carburante è di 1.031 chilogrammi
Sistema di alimentazione
titanio
Il Mars Reconnaissance Orbiter riceve tutta la sua energia elettrica da due pannelli solari. Ogni pannello solare è in grado di muoversi indipendentemente sui due assi (alto, basso, rotazione a destra o a sinistra). Ogni pannello misura 5.35 x 2.53 m, e la superficie è coperta per 9.5 m² da 3744 celle fotovoltaiche. Queste celle fotovoltaiche sono ad altissima efficienza infatti sono in grado di convertire il 26% della luce solare in corrente elettrica. Le celle sono collegate in modo da produrre 32 volt, la tensione richiesta dalla maggior parte delle apparecchiature montate sulla sonda. In orbita di Marte i pannelli saranno in grado di produrre 2000 W mentre in orbita intorno alla Terra sono in grado di produrre 6000 W.
Mars Reconnaissance Orbiter utilizza due batterie ricaricabili ibride al nickel metano. Queste batterie sono utilizzate come alimentazione quando i pannelli solari non sono disposti verso il Sole (durante il lancio, l'inserzione in orbita e aerobraking) e quando l'orbita di Marte oscura il Sole. Ogni batteria è in grado di immagazzinare 50 ampere ora. La sonda non può utilizzare l'intera potenza delle batterie dato che durante la scarica delle stesse la tensione diminuisce e se questa dovesse scendere sotto i 20 volt i computer smetterebbero di funzionare. Quindi è previsto che la sonda utilizzi circa il 40% della potenza delle batterie.
Sistema elettronico
Il computer principale del Mars Reconnaissance Orbiter utilizza un microprocessore da 10.4 milioni di transistor, il RAD750. Questo processore funziona a 133 Mhz, e non è altro che un PowerPC G3 modificato per resistere alle radiazioni dello spazio. Questo processore, rispetto ai processori moderni, è estremamente lento ma la sua caratteristica principale è quella di resistere alle radiazioni spaziali (rad-hardening), come le particelle del vento solare e i raggi cosmici.
I dati vengono memorizzati in una memoria flash da 20 Gbyte formata da 7800 chip, ognuno dalla capacità di 256 Mbyte. Questa memoria è abbastanza piccola per gli strumenti della sonda se si considera che una singola immagine di HiRISE occupa 3.5 Gbyte.
Il sistema operativo utilizzato è il VxWorks, esso è dotato di molti protocolli di protezione e monitoraggio contro i guasti.
Sistema di navigazione
Il sistema di navigazione utilizzando i dati dei suoi sensori rileva la posizione e altitudine durante la missione.
- Sedici sensori rilevano la posizione del Sole (otto sono di riserva). Essi sono disposti intorno alla sonda e misurano la direzione dei raggi solari per permettere al sistema di calcolare orientamento della sonda.
- Due sensori seguono la traiettoria delle stelle e vengono utilizzati per determinare altitudine e orientamento della sonda. I sensori sono delle semplici telecamere digitali collegate a un database astronomico.
- Due misuratori inerziali sono installati nella sonda (il secondo è di riserva). Questi forniscono i dati sul movimento della sonda. I misuratori inerziali sono utilizzati in congiunzione con i tre accelerometri e i tre giroscopi laser ad anello.
Sistema di telecomunicazione
VxWorks
Il sottosistema di telecomunicazione utilizza una ampia antenna per trasmettere nello spazio profondo con la normale frequenza di comunicazione nella banda X a 8 Ghz. La stessa antenna verrà utilizzata per provare a trasmettere nella banda Ka a 32 Ghz. Questa nuova banda consentirà un collegamento a banda larga dato che dovrebbe arrivare a trasmettere fino a 6 Mbit/s. Due amplificatori per la banda X da 100 w sono installati, il secondo è di riserva. Un amplificatore per la banda Ka è installato, la sua potenza è di 35 W. Due trasponder sono installati nella sonda.
Due piccole antenne a basso guadagno sono utilizzate per comunicazioni lente durante le emergenze o casi particolari come per esempio l'inserimento orbitale. Queste antenne non sono dotate di parabola dato che sono omnidirezionali.
Sistema di propulsione
Il serbatoio può contenere 1175 litri di propellente. È riempito con 1187 chilogrammi di idrazina, la pressione del combustibile è regolata tramite l'aggiunta di elio sotto pressione stoccato in un serbatoi esterno. Il settanta percento del combustibile verrà utilizzato per l'inserimento orbitale.
La sonda dispone di 20 propulsori a razzo.
- 6 propulsori principali, verranno utilizzati per l'inserimento orbitale. Ogni propulsore è in grado di sviluppare 170 newton di spinta, in totale 1020 newton.
- 6 propulsori medi, verranno utilizzati per le manovre di correzione dell'orbita durante l'inserimento orbitale. Ogni propulsore genera 22 newton di spinta.
- 8 propulsori piccoli, verranno utilizzati per regolare l'altezza e per le normali operazioni. Ogni propulsore genere 0,9 newton.
Quattro giroscopi sono utilizzati per mantenere stabile la sonda, infatti durante l'acquisizione delle immagini ad alta definizione ogni minima oscillazione renderebbe sfuocata l'immagine. Ciascun giroscopio è utilizzato per gestire un asse; il quarto è di riserva, in caso uno degli altri tre si guastasse. Ogni giroscopio pesa 10 chilogrammi ed è in grado di effettuare 6000 rotazioni al minuto.
Voci correlate
- Missioni su Marte
Collegamenti esterni
- [http://marsprogram.jpl.nasa.gov/mro/ Sito ufficiale della NASA sul Mars Reconnaissance Orbiter website]
- [http://marsoweb.nas.nasa.gov/HiRISE/ Sito web sullo strumento HiRISE]
- [http://www.ilslaunch.com/newsarchives/newsreleases/rec312/ Informazioni di ILS sul lancio del veicolo AV-007]
Categoria:Sonde spaziali NASA
Disastro dello Space Shuttle Columbia]]
Il disastro dello Space Shuttle Columbia è l'incidente che causò la perdita dello Space Shuttle Columbia il primo febbraio 2003, nel corso della missione STS-107 partita il 16 gennaio dello stesso anno. La navicella si disintegrò nei cieli del Texas durante la fase di rientro nell'atmosfera terrestre. Tutti e sette gli astronauti a bordo morirono. Fu la seconda volta che uno Space Shuttle veniva perso durante una missione: la prima coinvolse lo Space Shuttle Challenger nel 1986.
Equipaggio
1986
- Comandante: Rick Husband, colonnello dell'US Air Force e un ingegnere meccanico che pilotò precedentemente un Space Shuttle durante il primo aggancio alla Stazione spaziale internazionale.
- Pilota: William McCool, capitano di fregata della US Navy
- Comandante del carico: Michael Anderson, tenente colonnello dell'US Air Force e un fisico che aveva in carica la parte scintifica della missione.
- Specialista del carico: Ilan Ramon, colonnello dell'aviazione israeliana e primo astronauta israeliano.
- Specialista di missione: Kalpana Chawla, indiana di nascita e ingegnere aerospaziale alla sua seconda missione spaziale.
- Specialista di missione: David Brown, capitano della marina statunitense educato come pilota e medico di bordo. Brown lavorava a diversi esperimenti scientifici.
- Specialista di missione: Laurel Clark, capitano di fregata della Marina statunitense e medico di bordo. Clark lavorava a diversi esperimenti biologici.
Impatto di detriti durante il lancio
La missione STS-107 venne ritardata ben 13 volte nel corso di due anni (nonostante fosse programmata come la 107° missione, fu di fatto la 113°) dalla sua data di lancio originale (11 gennaio 2001) a quella effettiva (16 gennaio 2003). Il ben pubblicizzato lancio venne ritardato anche a causa di alcuni malfunzionamenti del sistema di propulsione dello Shuttle accorsi un mese prima del 19 luglio 2002 (un'altra data di lancio programmata), ma la commissione di indagine determinò che questo ritardo non ebbe nulla a che vedere con la catastrofe accaduta sei mesi più tardi.
Il filmato che riprese minuziosamente il decollo fu accuratamente ispezionato due ore dopo il lancio, ma non rivelò nulla di inusuale. Il giorno seguente, un filmato ad altissima risoluzione elaborato durante la notte rilevò che un pezzo di schiuma isolante caduto dal serbatoio esterno 81,9 secondi dopo il lancio era andato ad impattare contro l'ala sinistra della navicella, vicino ai pannelli RCC dal 5 al 9. Poco dopo, ci furono tre richieste distinte in orbita per avere immagini più dettagliate che determinassero l'entità del danno. Secondo il rapporto della commissione, il Mission Management Team dichiarò l'impatto di detriti come un "turnaround" issue e non procedettero ad una richiesta di immagini.
Distruzione durante il rientro
orbita]]
orbita
Alle 2:30 (meridiano EST degli USA) del primo febbraio 2003, la Squadra di Controllo del Volo di Rientro (EFCT) iniziò il lavoro al Centro di Controllo della Missione (MCC). La EFCT non stava lavorando su nessun tipo di problema sull'orbita di rientro pianificata per il Columbia. In particolare, il team stimò come non preoccupante l'impatto subito dall'ala sinistra nella fase di ascesa e utilizzò la tipica procedura di rientro: eseguirono la checklist per l'uscita dall'orbita e per le procedure di rientro. L'addetto alla meteorologia, con l'aiuto dei piloti nel Shuttle Training Aircraft, valutò le condizioni climatiche sul luogo dell'atterraggio al Kennedy Space Center. Nel momento della decisione di far uscire dall'orbita lo Shuttle, circa 20 minuti prima dell'inizio della manovra, tutte le osservazioni meteo e tutti i sistemi erano normali.
Mentre l'orbiter volava a rovescio e di coda sopra l'oceano Indiano ad un'altitudine di 175 miglia, il comandante Husband e il pilota McCool eseguirono l'accensione dei razzi per uscire dall'orbita alle 8:15:30. La manovra venne affrontata alla 255esima orbita e in 2 minuti e 38 secondi i motori rallentarono lo Shuttle da 17,500 mph alla velocità necessaria al rientro in atmosfera. Durante questo intervallo, l'equipaggio avvertì cira il 10% degli effetti di gravità. Non ci furono problemi in questa fase del volo, dopo la quale Husband portò il Columbia inclinato verso sinistra, a testa in avanti.
Il punto in cui l'orbiter entra distinguibilmente nell'atmosfera posto a 400.000 piedi (circa 130 km) detto Entry Interface avvenne alle 8:44:09 (istante definito come EI+000) sopra l'oceano Pacifico. Nel momento in cui il Columbia passò dallo spazio all'atmosfera, il calore prodotto dalla collisione delle molecole d'aria con la navicella, fece aumentare la temperatura sul bordo d'attacco delle ali di circa 2.500 gradi Fahrenheit (pari a circa 1.400 gradi Celsius) in sei minuti. Le molecole incandescenti si illuminarono e gli astronauti sul ponte di volo poterono vedere l'orbiter avvolto dalla luce: era un fenomeno normale.
Alle 8:48:39 (EI+270), un sensore posto su un longherone nel bordo d'attacco dell'ala sinistra mostrò un innalzamento superiore a quello del precedente rientro del Columbia. Questo venne registrato solo dal Modular Auxiliary Data System e non fu osservato né dal controllo a terra né dall'equipaggio.
Voci correlate
longherone]
- Programma Space Shuttle
- NASA
- Buran, lo Shuttle sovietico
- Disastro dello Space Shuttle Challenger
Collegamenti esterni
in inglese
- [http://spaceflight.nasa.gov/shuttle/archives/sts-107/ NASA flight STS-107]
- [http://www.jpl.nasa.gov/releases/2003/columbia-tribute.cfm JPL at Caltech: Tribute to the Crew of Columbia] (the seven citations)
- [http://www.caib.us/ Columbia Accident Investigation Board]
- [http://science.ksc.nasa.gov/shuttle/resources/orbiters/columbia.html Shuttle Orbiter Columbia (OV-102)]
- [http://www.whitehouse.gov/news/releases/2003/02/20030201-2.html President Bush's address to America] - February 1, 2003
- [http://www.whitehouse.gov/news/releases/2003/02/20030204-1.html President Bush's remarks at memorial service] - February 4, 2003
- [http://www.io.com/~o_m/clfaq/clfaq.htm Columbia Loss FAQ] - a discussion of the Columbia disaster
- [http://www.chrisvalentines.com/sts107/ Video reconstruction of Columbia's final reentry]
- [http://www.edwardtufte.com/bboard/q-and-a-fetch-msg?msg_id=0000Rs&topic_id=1&topic=Ask%20E%2eT%2e How the use of PowerPoint may have contributed to the disaster, according to Edward Tufte]
Categoria:Veicoli spaziali
Unione Sovietica
L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), detta anche Unione Sovietica (Сов́етский Со́юз, Sovetsky Soyuz), fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell'Eurasia settentrionale.
La lista delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica è variata nel corso del tempo. Negli anni precedenti lo scioglimento dell'URSS ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico è la Russia. Anche il territorio dell'Unione Sovietica varia nel tempo, corrispondendo, nel periodo più recente approssimativamente a quello del tardo Impero Russo, senza tuttavia Polonia e Finlandia. L'organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (PCUS)
Storia
La Russia è uno dei pochi paesi europei a non aver vissuto nel corso del XIX secolo una trasformazione politica oltre che economica e sociale in senso democratico e borghese.
Le tensioni tra le esigenze di cambiamento espresse da una parte della popolazione e un modello politico statico, basato su una monarchia autocratica sono all'origine di tre rivoluzioni.
La prima, senza esito, è del 1905, successiva alla sconfitta nella guerra contro il Giappone.
La seconda e la terza avvengono invece nel 1917, rispettivamente a marzo (febbraio secondo il calendario ortodosso) e novembre (ottobre), innescate da gravi problemi politico-sociali, un diffuso malcontento nei confronti della monarchia, e dalla tremenda crisi sofferta dalla Russia durante la prima guerra mondiale.
La seconda rivoluzione del febbraio 1917: Pietroburgo insorge contro il regime zarista e viene costituito un governo provvisorio multipartitico presieduto dal principe L'vov, che dura meno di un anno. Il 15 marzo lo zar Nicola II è costretto ad abdicare.
Il 7 maggio durante la VII conferenza panrussa del Partito operaio socialdemocratico la componente bolscevica propone di dare tutto il potere ai soviet degli operai, dei soldati e dei contadini che nel frattempo si andavano formando in tutto il paese.
Si forma poi un nuovo governo guidato da Kerenskij e fallisce un tentativo controrivoluzionario del generale Kornilov.
La terza rivoluzione, iniziata con la presa del Palazzo d'Inverno il 7 novembre 1917, ha successo e passa alla storia sotto il nome di Rivoluzione Russa. Viene istituita la Ceka e viene formato un governo rivoluzionario formato dai commissari dei consigli del popolo.
Il 18 gennaio 1918 viene sciolta l'assemblea costituente e il 3 marzo viene firmata la pace di Brest-Litovsk, che porta il paese fuori dalla prima guerra mondiale.
La decisione di firmare la pace provoca tensioni all'interno del Partito operaio, che si trasforma in Partito comunista russo, e le dimissioni dei commissari dissidenti, che in tal modo consegnano il potere ai bolscevichi.
Sempre nel 1918 viene organizzata l'Armata rossa, che sostituisce il vecchio e disgregato esercito.
La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fa attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occupano i porti di Murmansk e Arcangelo, e i giapponesi il porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurano regimi nazionalistici con l'aiuto tedesco, mentre in Russia nascono ben 18 governi opposti al governo sovietico.
La guerra civile, che dura dal 1918 al 1921, vede l'Armata rossa combattere in particolare con gli eserciti bianchi dell'ammiraglio Kolcak in Siberia e del generale Denikin nella Russia meridionale.
Dopo aver rischiato la sconfitta, a partire dal 1919 l'Armata rossa riesce a prevalere, conquistando la Crimea alla fine del 1920 e nel 1921 Caucaso, Georgia, Armenia e Azerbaijan.
La guerra finì con la vittoria dell'Armata Rossa e la fondazione dell'Unione Sovietica, il primo stato socialista del mondo, il 30 dicembre 1922, guidata dal leader bolscevico Vladimir Lenin.
L'Unione Sovietica fu il successore dell'Impero Russo ma era più piccolo a causa dell'indipendenza di Polonia, Finlandia e Stati Baltici. Lenin istituì una politica per la quale a queste conquiste dell'Impero Russo venne garantita l'indipendenza, e a molte altre venne concessa un'ampia autonomia.
Dopo la morte di Lenin, nel 1924, ci fu una lotta per il potere all'interno della leadership del partito tra chi sosteneva la necessità di un'allargamento della rivoluzione ad altri paesi (Germania, soprattutto) e chi teorizzava la possibilità e la necessità del "socialismo in un solo paese". Il segretario del Partito Josif Stalin, fautore del socialismo nazionale, emerse come nuovo capo. Stalin avviò un programma di rapida industrializzazione e di riforma agricola forzate, utilizzando lo stato come leva dell'accumulazione capitalistica russa, mantenendo un'impalcatura ideologica socialista. Per fare ciò ampliò drasticamente la portata della polizia segreta di stato (prima NKVD, poi GPU, e infine KGB), e fece sì che durante il suo governo, decine di milioni di persone venissero uccise o mandate nei Gulag. Particolarmente famoso è il periodo 1936-1939, conosciuto come periodo delle Grandi purghe.
Tra il 1938 e il 1940 l'Unione Sovietica occupò Estonia, Lettonia, Lituania, e alcuni territori di Finlandia, Polonia, Romania, Mongolia, e Ungheria. Sotto Stalin, L'Unione Sovietica emerse dalla seconda guerra mondiale (conosciuta in Unione Sovietica come la grande guerra patriottica), come una delle principali potenze mondiali, con un territorio che comprendeva gli Stati Baltici e una porzione significativa della Polonia di prima della guerra, unitamente ad una sostanziale sfera d'influenza nell'Europa orientale (vedi Impero Sovietico). Il confronto politico tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti persistette per molti anni e viene denominato con il termine Guerra Fredda.
Dopo la morte di Stalin, occorse un'altra lotta per il potere, con Nikita Khruščёv che ne risultò il vincitore. Uno dei punti più bassi nelle relazioni USA-URSS fu la Crisi dei missili di Cuba, quando Khruščёv iniziò a installare missili nucleari a medio raggio sull'isola di Cuba, in cui era da poco stato instaurato un regime socialista, simile a quello stalinista russo.
Khruščёv, che per tutto il suo periodo al potere, oscillò tra i poli opposti di una radicale destalinizzazione (conosciuta come "distensione") e di una difesa del vecchio ordine (come nel caso dell'invasione dell'Ungheria nel 1956) fu rimosso, nel 1964, da un colpo interno al partito, guidato da Leonid Brežnev, che governò fino alla sua morte nel 1982. Questo evento inaugurò quella che sarebbe stata conosciuta negli anni seguenti come "epoca della stagnazione".
Il Presidente Mikhail Gorbachev, negli anni '80, riformò drasticamente la natura oppressiva del governo sovietico con il suo programma di aperture detto glasnost, sotto il quale la popolazione non veniva più gettata in prigione per aver criticato il governo. Le sue riforme economiche, perestroika (ristrutturazione), significarono la fine dell'espansionismo russo; l'esercito russo si ritirò dall'Afghanistan, negoziò con gli Stati Uniti una riduzione degli armamenti, e il governo russo cessò di interferire negli affari degli altri governi est-europei.
Nel 1991, l'Unione Sovietica si dissolse, dopo un fallito colpo di stato, tentato dai vertici militari, che osteggiavano la direzione verso cui Gorbachev stava guidando la nazione.
Forze politiche liberali e democratiche, guidate da Boris Yeltsin, usarono il colpo di stato per mettere in un angolo Gorbachev (che era formalmente impegnato contro gli ideali dello stalinismo), bandendo il Partito Comunista e spezzando l'Unione.
L'Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet Supremo il
26 dicembre 1991. Il giorno prima Gorbachev aveva rassegnato le proprie dimissioni da presidente dell'URSS.
Già in precedenza, nel corso del 1991, singole repubbliche avevano dichiarato la propria indipendenza:
- 9 aprile - Georgia
- 20 agosto - Estonia
- 21 agosto - Lettonia
- 25 agosto - Bielorussia
- 30 agosto - Azerbaijan
- 21 settembre - Armenia
Il 1 luglio venne sciolto ufficialmente il Patto di Varsavia.
In ordine cronologico, i capi dell'Unione Sovietica furono:
# Vladimir Il'ic Uljanov "Lenin" (1917-1924)
# Josif Vissarionovic Dzhugashvili "Stalin" (1924-1953)
# Georgij Malenkov (marzo - settembre, 1953)
# Nikita Khruščёv (1953-1964)
# Leonid Brežnev (1964-1982)
# Yuri Andropov (1982-1984)
# Konstantin Chernenko (1984-1985)
# Mikhail Gorbachev (1985-1991)
Politica
Articolo principale: Politica dell'Unione Sovietica
Dopo la rivoluzione, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) mise fuori legge tutti gli altri partiti politici. Il governo della nazione doveva, in teoria, essere portato avanti da soviet locali e regionali eletti democraticamente. In pratica, comunque, ogni livello di governo era controllato da un corrispondente gruppo del Partito (vedi centralismo democratico). Il più alto organo legislativo era il Soviet supremo. Il più alto organo esecutivo era il Politburo. (Ulteriori informazioni sulle organizzazioni politiche dell'URSS si possono trovare nell'articolo: Organizzazione del Partito Comunista dell'USSR).
Il capo del Partito Comunista era il segretario generale, che era anche il capo di stato e il capo del governo dell'Unione Sovietica. Egli ricopriva talvolta anche altri incarichi, come quello di presidente, anche se non era sempre il caso.
vedi anche:
- Leader dell'Unione Sovietica
- Costituzione dell'Unione Sovietica
- Collasso dell'Unione Sovietica
Repubbliche
Articolo principale: Repubbliche dell'Unione Sovietica
Nei decenni finali della sua esistenza, l'Unione Sovietica era costituita da 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). Tre di queste in particolare, condivisero una parte di storia comune e venivano indicate come Repubbliche Baltiche. Tutte queste Repubbliche sono ora stati indipendenti, organizzate in maniera molto blanda sotto la Comunità degli Stati Indipendenti.
Geografia
L'Unione Sovietica copriva l'area delle 15 nazioni menzionate nella sezione precedente, per una superficie totale di 22.402.200 chilometri quadrati.
Economia
Articolo principale: Economia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l'agricoltura era collettivizzata.
Demografia
Articolo principale: Demografia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu una delle nazioni più diversificate del mondo, dal punto di vista etnico, con oltre 100 distinte etnie nazionali che vivevano all'interno dei suoi confini. La popolazione totale venne stimata a 293 milioni nel 1991. L'Unione Sovietica era talmente estesa, che anche dopo che tutte le sue repubbliche hanno ottenuto l'indipendenza, la Russia, rimane la più grande nazione per superficie, ed è ancora abbastanza differenziata dal punto di vista etnico, comprendendo, ad esempio, minoranze di Tatari, Udmurti, e molte altre etnie non russe.
Religione
Articolo principale: Religione in Unione Sovietica
La separazione tra Stato e Chiesa venne deciso in URSS il 23 gennaio 1918 dai soviet. Lo Stato divenne ufficialmente ateo (vedi ateismo di Stato) e di conseguenza per esso era come se gli ecclesiastici e la religione non esistessero: la religiosità venne ridotta a semplice scelta privata e la chiesa ortodossa costretta a rinunciare a tutti i privilegi come l'esenzione dalla tasse e dal servizio militare ecc... Con la Costituzione sovietica del 1918 venne permesso il fare "propaganda religiosa e non religiosa", ma solo quest'ultima veniva finanziata dallo Stato.
Inoltre quelli che non svolgevano lavori socialmente utili (ecclesiastici, privati ecc...) venivano esclusi dal voto e non pagati. Quindi quest'ultimi, una volta esaurite le ricchezze che avevano, dovettero lavorare per non morire di fame. Infine venne messo il matrimonio civile obbligatorio, vennero distrutte le chiese che occupavano suolo pubblico e lasciate solo quelle costruite in desolate campagne e vennero abolite tutte le feste religiose come il Natale.
Con Stalin il processo di laicizzazione dello Stato fu completato. Le costituzioni del 1924 e del 1936 non affermarono più la libertà di propaganda religiosa e antireligiosa, ma solo la libertà di culto in privato. Inoltre Stalin stabilì che il condividere "superstizioni religiose" (ovvero fare processioni, credere ai miracoli ecc...) era punito con la prigione, con la deportazione nei gulag (se si continuava a manifestare ciò) o con la fucilazione se nei gulag veniva opposta resistenza (ciò era per tutti i deportati). Infine solo in alcuni posti sperduti venne concesso di fare cerimonie religiose. Ne derivò che dalle 54.000 chiese che c'erano nel 1917, nel 1939 ne rimanevano 700. Comunque l'essere religiosi non portò mai a persecuzioni; gli ecclesiastici che vennero fucilati fecero quella fine per opposizione politica.
Con Khruscev vennero tolte le misure più restrittive verso la chiesa, ma l'ateismo di Stato rimase, e pure molto consolidato. Fino al 1990, ovvero fino a quando Gorbacev permise la libera propaganda religiosa, la situazione restò più o meno immutata. Il governo sovietico non fece mai delle ricerche sulla percentuale di gente religiosa. Risultava però in URSS che il 99,9% della popolazione era atea e il 95% lo era stata sempre. Ma uno studio occidentale disse che i non credenti erano il 69%, mentre il rimanente 31% erano religiosi.
Cultura
- Cinema Sovietico
- Grande Enciclopedia Sovietica
Scienza e tecnologia
Nel 1957 l'Unione Sovietica realizzò e mise in orbita il primo satellite artificiale dell'umanità: lo Sputnik 1.
Festività
Sputnik 1
Lo Sputnik 1 fu il primo satellite artificiale in orbita nella storia. Venne lanciato il 4 ottobre 1957 dal cosmodromo di Baikonur, nell'odierno Kazakistan, grazie al vettore R-7 (Semyorka). In russo la parola Sputnik significa compagno di viaggio, inteso come satellite in astronomia. Fu progettato dall'Unione Sovietica, anche grazie ai missili tedeschi V-2 reperiti nella Seconda Guerra Mondiale. Il programma Sputnik ebbe inizio nel 1948, quando si intuì la possibilità di modificare missili militari in vettori per il lancio di satelliti. L'annuncio del successo del lancio venne dato da Radio Mosca la notte tra il 4 e il 5 ottobre 1957. Con il lancio dello Sputnik 1 l'Unione Sovietica prese in contropiede gli Stati Uniti, che solo il 1° Novembre 1958 mandarono in orbita il loro primo satellite: l'Explorer 1. Gli strumenti a bordo dello Sputnik 1 rimasero funzionanti per 21 giorni. Lo Sputnik 1 aveva lineamenti ben più semplice di un satellite artificiale odierno, era infatti formato solo da una sfera pressurizzata di alluminio di 58 cm di raggio e da 4 antenne lunghe circa 2,5 metri.
Bruciò durante il rientro in atmosfera il 3 gennaio 1958.
Caratteristiche
3 gennaio
- Lancio: Baikonur, 4 ottobre 1957 alle 19:12 UTC
- Orbita: ellittica (compresa tra i 947 e i 228 km dal suolo)
- Periodo orbitale: 96 minuti circa
- Massa: 83,3 kg
- Grandezza: Sfera di 58 cm di raggio
- Durata: 57 giorni
- Materiale: Alluminio
Voci correlate
- Programma Sputnik
Categoria:Satelliti artificiali
1957
Eventi
- 25 marzo - Roma: Sei paesi europei firmano il Trattato di Roma, istitutivo delle Comunità Economica Europea (CEE) e Comunità Europea dell'Energia Atomica (EURATOM): Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo
- 4 ottobre - Unione Sovietica: Lancio dello Sputnik 1, primo satellite artificiale della storia
- 3 novembre - Unione Sovietica: Lancio nello spazio dello Sputnik 2, con a bordo la cagnetta Laika
Nati
- 8 marzo - Cynthia Rothrock, artista marziale ed attrice statunitense
- 4 aprile - Aki Kaurismäki, regista cinematografico finlandese
- 8 maggio
- Eddie Butler, giocatore di rugby gallese
- Jeff Wincott, artista marziale ed attore canadese
- 10 maggio - Sid Vicious, figura di spicco del punk rock inglese come bassista dei Sex Pistols e cantante solista
- 1 giugno - Tullio Avoledo, scrittore italiano
- 21 giugno - Nino D'Angelo, cantante italiano
- 18 luglio - Carlo Della Giustina, motociclista italiano
- 26 luglio - Yuen Biao, artista marziale ed attore cinese
- 22 settembre - Giuseppe Saronni, ciclista italiano
- 29 settembre - Harald Schmid, atleta tedesco
- 23 novembre - Andrew Toney, cestista statunitense
- 4 dicembre - Eric S. Raymond, hacker
- 13 dicembre
- Steve Buscemi, attore statunitense
- Wayne Shelford, giocatore di rugby neozelandese
- 25 dicembre - Haruka Inui, mangaka
- 31 dicembre - Fabrizio Meoni, motociclista italiano
Morti
- 14 gennaio - Humphrey Bogart, attore statunitense
- 16 gennaio - Arturo Toscanini, direttore d'orchestra italiano
- 20 gennaio - James Connolly, atleta e scrittore americano (n.1868)
- 1 febbraio - Friedrich Paulus, militare tedesco
- 10 maggio - Guido Ascoli, matematico italiano
- 12 maggio - Erich von Stroheim, regista e attore
- 13 giugno - Irving Baxter, atleta statunitense
- 23 luglio - Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scrittore (n. 23 dicembre 1896)
- 25 agosto - Umberto Saba, poeta italiano
- 5 ottobre - José Leandro Andrade, calciatore uruguaiano
- 24 novembre - Diego Rivera, pittore messicano
- per la Pace: Lester Bowles Pearson
- per la Letteratura: Albert Camus
- per la Medicina: Daniel Bovet
- per la Fisica: Tsung-Dao Lee, Chen Ning Yang
- per la Chimica: Alexander R. Todd
057
als:1957
ja:1957年
ko:1957년
simple:1957
Stati Uniti d'America
Gli Stati Uniti d'America (in inglese United States of America) sono una repubblica federale democratica. Confinano a Nord con il Canada, a Sud con il Messico, a Est e a Ovest sono bagnati rispettivamente dall'Oceano Atlantico e dall'Oceano Pacifico. Le acque territoriali dell'Alaska confinano con la Russia (Stretto di Bering).
Dopo la Seconda Guerra Mondiale sono diventati una superpotenza economico-militare.
Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, sono rimasti l'unica superpotenza.
Il sostantivo "America" è di derivazione incerta, spesso presunto preso dal nome dell'esploratore italiano Amerigo Vespucci. La prima volta che comparve il nome "America" fu nella Cosmographiae Introductio, pubblicata nel 1507 dal cartografo tedesco Martin Waldseemüller, che propose di dare al "nuovo continente" il nome di Vespucci. L'idea di Waldseemüller era che l'appellativo si riferisse all'attuale America meridionale, cioè alle terre toccate da Cristoforo Colombo e da Vespucci.
Storia
I primi europei a mettere piede sul suolo di quelli che poi diventeranno gli Stati Uniti furono probabilmente i Vichinghi, provenienti dalla Groenlandia e guidati da Erik il Rosso. Di loro si hanno tracce certe sull'isola di Terranova, ma è probabile che si siano spinti anche più a sud. I loro insediamenti non ebbero però successo, probabilmente a causa delle malattie, dell'ostilità degli indigeni e dell'esiguo numero dei coloni. Nelle leggende nordiche si parla di una terra verdissima, chiamata Vinland.
L'origine della nazione statunitense risale alla Dichiarazione di Indipendenza di 13 colonie britanniche, che nel 1776 si proclamarono libere ed indipendenti ed accettarono di formare una federazione fra loro.
Prima dei britannici o contemporaneamente con loro, il territorio era stato occupato e sfruttato da olandesi, svedesi, spagnoli e francesi: insieme questi coloni hanno avuto sul Nuovo Mondo una presa maggiore di quella dei nativi americani, precedentemente indicati come Indiani, che per secoli avevano vissuto su quelle terre.
Comunque, anche grazie alla colonizzazione europea, gli Stati Uniti si sono trasformati nella prima democrazia moderna del mondo dopo la loro rottura con la madrepatria.
La struttura politica originale (1777) era una confederazione, ratificata successivamente nel 1781 con il nome di Articoli della Confederazione. Dopo un lungo dibattito, questi vennero soppiantati dalla Costituzione, nel 1789, di un governo federale più centralizzato. Durante il diciannoves | | |