:: wikimiki.org ::
| NATO |
NATO
Il termine NATO è l'acronimo di North Atlantic Treaty Organization, ovvero Organizzazione del Trattato Nord Atlantico. Indica un'organizzazione internazionale per la collaborazione nella difesa, creata nel 1949 in supporto al Patto Atlantico che venne firmato a Washington D.C. il 4 aprile 1949. Il suo altro nome ufficiale è l'equivalente francese, l'Organisation du Traité de l'Atlantique Nord, o OTAN.
1949]
La misura fondamentale del trattato viene enunciata nell'articolo 5 che stabilisce:
:Le parti concordano che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o Nord America, deve essere considerato come un attacco contro tutte e di conseguenza concordano che, se tale attacco armato avviene, ognuna di esse, in esercizio del diritto di autodifesa individuale o collettiva, riconosciuto dall'articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti attaccate prendendo immediatamente, individualemente o in concerto con le altre parti, tutte le azioni che ritiene necessarie, incluso l'uso della forza armata, per ripristinare e mantenere la sicurezza dell'area Nord Atlantica.
Questa misura era concepita in modo tale che se l'Unione Sovietica avesse lanciato un attacco contro uno qualsiasi dei paesi membri, questo sarebbe stato trattato da ciascun paese membro come un attacco diretto, ed era rivolta soprattutto a una temuta invasione sovietica dell'Europa occidentale. La temuta invasione sovietica non avvenne mai, ma questa misura venne utilizzata per la prima volta nella storia del trattato il 13 settembre 2001, in risposta all'attacco terroristico dell'11 settembre 2001.
2001
Stati membri
Dalla fondazione nel 1949 o dall'anno di adesione.
- Belgio
- Bulgaria (2004)
- Canada
- Danimarca
- Estonia (2004)
- Francia
- Germania (1955)
- Grecia (1952)
- Islanda
- Italia
- Lettonia (2004)
- Lituania (2004)
- Lussemburgo
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Polonia (1999)
- Portogallo
- Regno Unito
- Repubblica Ceca (1999)
- Romania (2004)
- Slovacchia (2004)
- Slovenia (2004)
- Spagna (1982)
- Stati Uniti
- Turchia (1952)
- Ungheria (1999)
Grecia e Turchia si unirono alla NATO nel 1952. La Germania si unì come Germania Ovest nel 1955 e con l'unificazione tedesca del 1990 estese l'appartenenza alle aree dell'ex-Germania Est. La Spagna venne ammessa il 30 maggio 1982 e le ex-nazioni del Patto di Varsavia: Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca divennero membri il 12 marzo 1999.
La Francia è ancora membro della NATO, ma si è ritirata dal comando militare nel 1966. L'Islanda è l'unico membro che non ha una propria forza militare, e aderì con la condizione che non sarebbe stato costretto a partecipare alle eventuali guerre.
Storia
17 marzo 1948: Benelux, Francia, e Regno Unito firmano il Trattato di Bruxelles che è il precursore dell'accordo NATO.
4 aprile 1949: Il Trattato NATO viene firmato a Washington D.C.
14 maggio 1955: Il Trattato del Patto di Varsavia viene firmato a Varsavia (Polonia) dall'Unione Sovietica e dai suoi stati satelliti allo scopo di controbilanciare la NATO. Entrambe le organizzazioni di fronteggiarono durante tutta la Guerra Fredda. Dopo la caduta della Cortina di Ferro, nel 1989 il Patto di Varsavia si disintegrò.
1966: Charles de Gaulle decide di rimuovere la Francia dal comando militare NATO per poter perseguire il proprio programma di difesa nucleare. Questo fatto accelera il trasloco del quartier generale NATO da Parigi a Bruxelles, che avviene il 16 ottobre 1967. Mentre il quartier generale politico si trova a Bruxelles, il quartier generale militare (SHAPE, ovvero Supreme Headquarters Allied Powers Europe), si trova poco più a sud, nella città di Mons.
31 marzo 1991: Finisce il Patto di Varsavia. Viene dissolto ufficialmente il 1 luglio.
8 luglio 1997: Tre paesi ex-comunisti, Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca, sono invitati ad unirsi alla NATO nel 1999.
24 marzo 1999: La NATO vede il suo primo impiego militare durante la Guerra del Kosovo, dove per 11 settimane conduce una campagna di bombardamenti contro la Serbia e Montenegro che terminerà l'11 giugno 1999 (Operazione Allied Force).
13 settembre 2001: La NATO invoca, per la prima volta nella sua storia, un articolo del suo statuto che stabilisce che ogni attacco a uno stato membro è da considerarsi un attacco all'intera alleanza. Questo avviene in risposta all'attacco terroristico dell'11 settembre.
21 novembre 2002: Durante il summit di Praga (Repubblica Ceca) altre sette nazioni sono invitate a aprire dei colloqui per l'unione all'alleanza: Estonia, Lettonia, Lituania, Slovenia, Slovacchia, Bulgaria e Romania. Le nazioni invitate si uniscono alla NATO nel 2004.
Ad Albania e Macedonia verrà probabilmente comunicato che non hanno soddisfatto i criteri di riforma economica, politica e miltare e dovranno aspettare. La Croazia ha fatto richiesta solo nel 2002 ed è all'inizio del processo.
10 febbraio 2003: La NATO affronta una grave crisi poiché Francia e Belgio, rompono la procedura del tacito assenso riguardante la tempistica delle misure protettive a favore della Turchia in caso di una possibile guerra con l'Iraq. La Germania, pur non usando il suo diritto di rompere la procedura, annuncia il suo supporto al veto.
16 aprile 2003: La NATO accetta di prendere il comando, in agosto, dell'ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan. La decisione viene presa su richiesta della Germania e dei Paesi Bassi, le due nazioni che guidavano l'ISAF al momento dell'accordo. Questo venne approvato all'unanimità da tutti e 19 gli ambasciatori NATO. Il passaggio del controllo alla NATO avvenne l'11 agosto, e segnò la prima volta nella storia della NATO in cui si fece carico di una missione al di fuori dell'area Nord Atlantica. Era originariamente previsto che il solo Canada avrebbe preso il controllo dell'ISAF in quella data.
19 giugno 2003: Inizia una grossa ristrutturazione del comando militare NATO. Il quartier generale del Comandante Supremo Alleato Atlantico viene abolito, e viene stabilito un Comando Alleato Trasformazione a Norfolk, Virginia, USA.
USA
29 marzo 2004: Altre sette nazioni si uniscono alla NATO, sono: Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Slovacchia e Slovenia. È il quinto e più grande allargamento nella storia dell'alleanza.
I prossimi Paesi che dovrebbero aderire alla NATO sono: Albania, Croazia e la Repubblica di Macedonia.
Segretari generali della NATO
- Hastings Lionel Ismay (Regno Unito): 4 aprile 1952- 16 maggio 1957
- Paul-Henri Spaak (Belgio): 16 maggio 1957 - 21 aprile 1961
- Dirk Stikker (Paesi Bassi): 21 aprile 1961 - 1 agosto 1964
- Manlio Brosio (Italia): 1 agosto 1964 - 1 ottobre 1971
- Joseph Luns (Paesi Bassi): 1 ottobre 1971 - 25 giugno 1984
- Peter Carington (Regno Unito): 25 giugno 1984 - 1 luglio 1988
- Manfred Wörner (Germania): 1 luglio 1988- 13 agosto 1994
- Sergio Balanzino (Italia): 13 agosto - 17 ottobre 1994
- Willy Claes (Belgio): 17 ottobre 1994 - 20 ottobre 1995
- Sergio Balanzino (Italia): 20 ottobre - 5 dicembre 1995
- Javier Solana (Spagna): 5 dicembre 1995 - 6 ottobre 1999
- George Robertson (Regno Unito): 14 ottobre 1999 - 1 gennaio 2004
- Jaap de Hoop Scheffer (Paesi Bassi): 1 gennaio 2004 - presente.
Comandante alleato supremo in Europa (SACEUR)
- Dwight D. Eisenhower: 2 aprile, 1951 - 30 maggio, 1952
- Matthew Ridgway: 30 maggio, 1952 - 11 luglio, 1953
- Alfred Gruenther: 1 luglio, 1953 - 20 novembre, 1956
- Lauris Norstad: 20 novembre, 1956 - 1 gennaio, 1963
- Lyman Lemnitzer: 1 gennaio, 1963 - 1 luglio, 1969
- Andrew Goodpaster: 1 luglio, 1969 - 15 dicembre, 1974
- Alexander Haig: 15 dicembre, 1974 - 1 luglio, 1979
- Bernard Rogers: 1 luglio, 1979 - 26 giugno, 1987
- John Galvin: 26 giugno, 1987 - 23 giugno, 1992
- John Shalikashvili: 23 giugno, 1992 - 22 ottobre, 1993
- George Joulwan: 22 ottobre, 1993 - 11 luglio, 1997
- Wesley Clark: 11 luglio, 1997 - 3 maggio, 2000
- Joseph Ralston: 3 maggio, 2000 - 17 gennaio, 2003
- James L. Jones: 17 gennaio, 2003 - presente.
Nota: a pertire da Ridgway tutti i SACEUR sono stati contemporaneamente anche Comandante in capo del comando statunitense in Europa (CINCEUR)
Categoria:Acronimi
NATO
ja:北大西洋条約機構
ko:북대서양 조약 기구
th:องค์การสนธิสัญญาป้องกันแอตแลนติกเหนือ
Acronimo
Acronimo (dal greco ακρον, akron, "estremità" + ονυμα, onyma, "nome"), è una parola formata con le lettere iniziali delle parole di una frase o di una definizione.
Generalità
Gli acronimi sono un fenomeno linguistico recente, essendo divenuti comuni nel corso del XX secolo soprattutto nell'ambito delle lingue inglese e americana.
Nella lingua italiana l'uso degli acronimi non è così diffuso, anche se esistono casi storici come FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino), SIP (Società Idroelettrica Piemontese) e RAI (Radio Audizioni Italiane).
Nelle lingue anglosassoni l'uso e la pronuncia degli acronimi è più sofisticato di quello fatto nell'italiano. In funzione della presenza di vocali e delle regole di pronuncia, gli acronimi possono essere pronunciati come parole vere e proprie (LASER, BASIC), come sequenze di lettere (CD, CPU, NBA, NCAA) o con pronunce particolari come IEEE (I triple E) e AAA (triple A).
L'acronimo è molto usato in ambito tecnico, ma è diventato spesso parte del parlare quotidiano. Ad esempio "parole" ormai di uso comune come FIAT, LASER, BASIC, JFK, CPU, RAM, CD, USA, ONU, CONI, TAC sono tutte acronimi.
Esistono poi delle parole formate dalla contrazione di altre, come smog (contrazione di smoke e fog). In lingua inglese questi termini vengono definiti portmanteau (termine coniato da Lewis Carroll e che appare per la prima volta nei dialoghi fra Alice e Humpty Dumpty in Dietro lo specchio), mentre in italiano tale processo di fusione di parole è detto di acronimia.
Un tipo particolare di acronimo è l'acronimo ricorsivo.
Simile all'acronimo è l'acrostico. Esso si distingue dall'acronimo in quanto si scrive avendo come scopo la formazione di una parola esistente.
Esempi di acronimi
Acronimi italiani
- ACI (Automobile Club d'Italia)
- AVIS (Associazione Volontari Italiani donatori Sangue)
- CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano)
- FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino): industria automobilistica
- RAI (Radio Audizioni Italiane): radio-televisione di Stato
- SIP (Società Idroelettrica Piemontese): ex monopolista delle telecomunicazioni
- TARM (Test di Accertamento dei Requisiti Minimi): test per l'accesso alle facoltà universitarie
- ASL (Azienda Sanitaria Locale): ente ospedaliero pubblico
Acronimi tecnici
- AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome): Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita
- BIT (BInary digiT)
- CD (Compact Disc)
- CPU (Central Processing Unit)
- EEG (Elettro Encefalo Gramma)
- RAM (Random Access Memory)
- LASER (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation)
- PET (Positron Emission Tomography)
- TAC (Tomografia Assiale Computerizzata)
Acronimi in lingua inglese
- AAA (American Automobile Association): simile al nostro ACI
- CMYK (Cyan Magenta Yellow BlacK) i quattro colori tipografici usati in quadricromia
- IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers): associazione internazionale che raccoglie ingegneri elettronici, elettrici, informatici e telecomunicazionisti
- EFF (Electronic Frontier Foundation)
- FSF (Free Software Foundation)
- GNU (GNU's Not Unix)
- JFK (John Fitzgerald Kennedy)
- NBA (National Basket Association)
- NCAA (National Collegiate Athletic Association): associazione nazionale che organizza i tornei sportivi a livello universitario
- PPV (Pay Per View): Pay per View, la televisione a pagamento.
- TANSTAAFL (There Ain't No Such Thing As A Free Lunch)
- UN (United Nations): Nazioni Unite, la nostra ONU
Acronimi in lingua francese
- SIDA (Syndrome d'ImmunoDéficience Acquis)
Portmanteau
- Cineplex: Cinema complex
- Gestapo: Geheime Staatspolizei
- Internet: Inter Network
- Interpol: International Criminal Police Organization
- Pixel: Picture element
- Radar: Radio detection and ranging
- Smog: smoke and fog
Voci correlate
- Acrostico
Collegamenti esterni
- [http://www.acronyma.com/?language=it Acronyma] —Un database di acronimi e abbreviazioni (piu di 470.000 record)
- [http://www.glossari.it/dizionarioacronimi.html Dizionario degli acronimi, sigle e abbreviazioni]
- [http://www.acronymfinder.com Acronym Finder]—Un database di acronimi e abbreviazioni (più di 351.000 record)
- [http://www.acronymsearch.com Acronym Search]—(più di 50.000 record)
- [http://www.STANDS4.com STANDS4.com]—(più di 260,000 record)
Categoria:Linguistica
ja:頭字語
simple:Acronym
Organizzazione internazionaleL'organizzazione internazionale, come concetto generico, indica il sistema della cooperazione fra gli Stati.
In senso specifico, con organizzazione internazionale (talvolta seguita dall'aggettivo "governativa" o "pubblica") si intende tradizionalmente un'associazione di Stati costituita attraverso un accordo internazionale (che diviene lo statuto dell'organizzazione) il quale ne determina gli organi principali e definisce le competenze, attribuendo implicitamente il carattere della permanenza e della personalità internazionale.
Esempi di organizzazioni internazionali contemporanee sono l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), l'Unione Europea (UE), etc. In realtà, esistono notevoli differenze tra le varie organizzazioni internazionali. Più avanti nell'articolo sarà abbozzata una serie di distinzioni utili a cogliere le più notevoli fra queste differenze.
Oltre alle organizzazioni internazionali pubbliche o governative, così dette perché costituite da Stati sovrani, esistono le Organizzazioni Internazionali Non Governative (OING), che sono associazioni create da privati.
Nel resto di questo articolo ci si occupa solo delle organizzazioni internazionali pubbliche o governative i cui membri siano gli Stati della comunità internazionale.
Origine
La ragione generale che spinge gli Stati a cooperare è la necessità di tutelare alcuni interessi particolari che per loro natura o estensione non trovano efficace tutela a livello del singolo Stato. Tali interessi possono essere intesi come beni pubblici internazionali, come la pace e sicurezza internazionali, la tutela ambientale, il commercio internazionale, etc.
È a partire dal Congresso di Vienna (1815) che si verifica un primo tentativo di organizzazione internazionale. A tutela delle deliberazioni di Vienna si costituì un sistema diplomatico imperniato sul cosiddetto Concerto europeo, vale a dire una sorta di direttorio delle grandi potenze che sebbene non caratterizzato da una organizzazione permanente può considerarsi l'antesignano delle future e più compiute organizzazioni internazionali a carattere universale, vale la Società delle Nazioni (SdN) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
Le organizzazioni internazionali del Concerto europeo, della SdN e dell'ONU furono istituite in seguito a conflitti che stravolsero il vecchio sistema diplomatico, a tutela di nuovo, che esse rappresentano. Il bene pubblico internazionale che esse tutelano è quello di un ordine incarnate i valori dei vincitori dei conflitti che le hanno precedute.
categoria:Diritto internazionale
Organizzazione internazionale
ja:国際機関
zh-min-nan:Kok-chè cho·-chit
Patto AtlanticoIl Patto Atlantico è il trattato, da cui poco dopo nascerà la NATO, firmato a Washington DC il 4 Aprile 1949. Le 12 nazioni che lo siglarono e che saranno poi anche le prime fondatrici della Nato furono:
In seguito vi aderirono anche:
La chiave di lettura più importante del trattato risiede nell'articolo V in cui viene dichiarato che ogni attacco ad una nazione tra quelle appartenenti alla coalizione verrà considerato come un attacco alla coalizione stessa.
La nascita dell'accordo trova origine dal timore, molto radicato in quel periodo, di un possibile attacco dell' Unione Sovietica a una delle nazioni dell' Europa Occidentale. L'URSS ed altre nazioni a regime comunista costituirono a loro volta il Patto di Varsavia. Era il periodo della cosiddetta Guerra Fredda.
Il trattato è stato richiamato recentemente, in occasione dell'attacco terroristico dell'11 settembre 2001 al World Trade Center e al Pentagono, in una nuova guerra, quella al terrorismo.
La ratifica alla firma del trattato da parte degli Stati Uniti avvenne con una votazione al Senato il 21 luglio 1949.
Voci correlate
- NATO
- Patto di Varsavia
Collegamenti esterni
- [http://www.nato.int/docu/basictxt/treaty.htm Testo ufficiale del Trattato]
Categoria:Organizzazioni internazionali
ja:北大西洋条約
4 aprile
Il 4 aprile è il 94° giorno del Calendario Gregoriano
(il 95° negli anni bisestili).
Mancano 271 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- Giornata mondiale della gioventù.
- 1581 - Francis Drake completa la circumnavigazione del mondo.
- 1814 - Napoleone I di Francia abdica per la prima volta.
- 1818 - Il Congresso adotta la nuova bandiera degli Stati Uniti.
- 1841 - Il presidente USA William Henry Harrison muore di polmonite ad un mese dall'elezione; sarà il capo di stato americano a ricoprire tale carica per il minore lasso di tempo
- 1850 - Nasce la città di Los Angeles, California.
- 1877 - Roma al teatro Apollo prima dell'opera lirica Mefistofele di Arrigo Boito, grande successo dopo il clamoroso fiasco del 5 marzo a Milano.
- 1887 - Ad Argonia, Kansas, Susanna Medora Salter è la prima donna sindaco eletta negli Stati Uniti.
- 1905 - Terremoto in India: vicino a Kangra muoiono 370.000 persone.
- 1920 - Russia: quasi al termine della guerra civile fra l'Armata Rossa creata da Lev Trotzkj e le varie armate bianche controrivoluzionarie, il generale bianco Anton Ivanovic Denikin cede il comando all'ammiraglio Pietro Wrangel.
- 1939 - Faisal diviene re dell'Iraq.
- 1944 - A Trieste nell'unico campo di concentramento nazista in Italia, la Risiera di San Sabba, entra in funzione il forno crematorio
- 1945 - Ha inizio la Rivolta georgiana di Texel.
- 1949 - Dodici nazioni firmano il North Atlantic Treaty che dà vita alla NATO.
- 1964 - Canzoni dei Beatles occupano in USA i primi cinque posti della Billboard singles chart.
- 1966 - Dakar: il presidente senegalese Sèdar Sengòr da il via al primo Festival Mondiale delle Arti Negre.
- 1968
- Uccisione di Martin Luther King.
- Programma Apollo: la NASA lancia l'Apollo 6.
- 1969 - Il medico Denton Cooley impianta il primo cuore artificiale temporaneo.
- 1973 - New York: inaugurazione del World Trade Center (WTC), più noto come Torri Gemelle (v. 11 settembre 2001).
- 1975 - Un aereo militare USA precipita subito dopo il decollo nei pressi di Saigon, Vietnam del Sud: trasportava orfani di guerra, 172 morti.
- 1976 - Il principe Norodom Sihanouk si dimette da capo della Cambogia e viene posto agli arresti domiciliari.
- 1978 - Viene trasmessa su Rai 2 la prima puntata dell'anime Goldrake
- 1979 - Il presidente pakistano Zulfikar Ali Bhutto viene giustiziato.
- 1980 - Papa Giovanni Paolo II confessa 40 fedeli nella basilica di San Pietro a Roma: è la prima volta che accade.
- 1981 - Milano: arrestato Mario Moretti, brigatista sospettato del coinvolgimento nel rapimento di Aldo Moro.
- 1983 - La navicella orbitante Space Shuttle Challenger viaggia nello spazio: esploderà meno di tre anni dopo, il 28 gennaio 1986.
- 1984 - In questo giorno Winston Smith, protagonista del libro 1984 di George Orwell inizia a scrivere il suo diario segreto.
- 1984 - Il presidente USA Ronald Reagan lancia un appello perché siano bandite a livello internazionale le armi chimiche.
- 1990 - Belgio: per ragioni di coscienza, re Baldovino rifiuta di firmare la legge sull'aborto. Abdica per 48 ore per consentire al governo di promulgare la legge.
Nati
- 186 - Caracalla Imperatore romano († 217)
- 1492 - Ambrosius Blarer, riformista tedesco († 1564)
- 1593 - Edward Nicholas, politico inglese († 1669)
- 1646 - Antoine Galland, archeologista inglese († 1715)
- 1648 - Grinling Gibbons intagliatore di legno, nativo dell'Olanda († 1721)
- 1688 - Joseph-Nicolas Delisle, astronomo francese († 1768)
- 1785 - Bettina von Arnim, poetessa tedesca († 1859)
- 1802 - Dorothea Dix, attivista sociale americano († 1887)
- 1830 - Emilio Dandolo, patriota del Risorgimento italiano
- 1843 - William Jackson, fotografo
- 1846 - Comte de Lautréamont, scrittore francese († 1870)
- 1870 - George Albert Smith, presidente del († 1951)
- 1875 - Pierre Monteux, direttore francese d'orchestra († 1964)
- 1876 - Maurice de Vlaminck, pittore francese († 1958)
- 1884 - Isoroku Yamamoto, commandante navale giapponese († 1943)
- 1885 - Arthur Murray, ballerino
- 1888 - Tris Speaker, giocatore di baseball († 1958)
- 1895 - Arthur Murray, insegnante americano di danza († 1991)
- 1898 - Agnes Ayres, attrice americana († 1940)
- 1902 - Louise Leveque de Vilmorin, attrice francese († 1969)
- 1906
- Bea Benaderet, attrice americana († 1968)
- John Cameron Swayze, giornalista americano e ospite televisivo († 1995)
- 1910 - Juri Pawlowitsch German, scrittore
- 1911 - Max Dupain, fotografo australiano († 1992)
- 1913 - Frances Langford, attrice americana († 2005)
- 1914 - Marguerite Duras, scrittrice americana († 1996)
- 1915 - Muddy Waters, musicista americano di blues († 1983)
- 1920 - Eric Rohmer, direttore francese di film
- 1922 - Elmer Bernstein, compositore statunitense († 2004)
- 1924 - Gil Hodges, giocatore di baseball († 1972)
- 1928 - Maya Angelou, scrittore americano
- 1931 - Bobby Ray Inman, direttore dell'intelligence e ammiraglio americano
- 1932
- Anthony Perkins, attore americano († 1992)
- Andrei Tarkovsky, regista russo († 1986)
- Richard Lugar, politico americano
- 1934 - Clive Davis, produttore di registrzione, americano.
- 1938 - A. Bartlett Giamatti, presidente universitato e commissario di baseball, americano
- 1939 - Hugh Masekela, musicista del Sud Africa.
- 1940 - Sharon Sheeley, cantautore americano
- 1942 - Kitty Kelley, scrittore americano
- 1944 - Craig T. Nelson, attore americano
- 1945 - Daniel Cohn-Bendit, attivista politico (Maggio francese, Rivoluzione culturale)
- 1945 - Craig T. Nelson, attore
- 1946 - Dave Hill, chitarrista inglese (Slade)
- 1947
- Luke Halpin, attore americano
- Wiranto, generale indonesiano
- 1948
- Dan Simmons, scrittore americano
- Abdullah Öcalan, leader curdo
- 1948 - Dan Simmons, scrittore
- 1950 - Christine Lahti, attrice americana
- 1951
- Francesco De Gregori, cantautore italiano
- Hun Sen, Primo Ministro della Cambogia
- 1952 - Rosemarie Ackermann, atleta tedesco
- 1954 - Fiorella Mannoia, cantante italiana
- 1956 - David E. Kelley, scrittore e produttore televisivo
- 1957
- Aki Kaurismäki, regista cinematografico finlandese
- Nobuyoshi Kuwano, esecutore televisivo e musicista giapponese (Rats & Star)
- 1958 - Mary-Margaret Humes, attrice americana
- 1960
- Jane Eaglin, soprano inglese
- Hugo Weaving, attore australiana
- 1963
- Jack Del Rio, giocatore ed allenatore di calcio americano
- Graham Norton, Ospite di un irlandese
- 1965 - Robert Downey Jr., attore americano
- 1966 - Finn Christian Jagge, slalomista norvegese
- 1968 - Jennifer Lynch, direttrice americana
- 1970 - Barry Pepper, attore canadese
- 1973 - David Blaine, illusionista americano
- 1974
- Stuart Grimes, rugbysta scozzese
- Dave Mirra, campione di sport estremi americano
- 1975 - Scott Rolen, giocatore di baseball
- 1979
- [Heath Ledger]], attore autraliano
- Natasha Lyonne, attrice americana
- 1980 - Björn Wirdheim, pilota svedese di auto da corsa
- 1991 - Jamie Lynn Spears, ospite televisivo americano
Morti
- 397 - Sant'Ambrogio, vescovo di Milano
- 1292 - Papa Niccolò IV
- 1617 - John Napier, noto come Nepero, matematico scozzese
- 1774 - Oliver Goldsmith, scrittore teatrale
- 1841 - William Henry Harrison, nono presidente degli Stati Uniti
- 1884 - Marie Bashkirtseff, artista
- 1919 - William Crookes, chimico e fisico
- 1923 - John Venn, matematico britannico
- 1929 - Carl Benz, ingegnere tedesco
- 1951 - Al Christie, produttore e regista cinematografico del muto
- 1968 - Martin Luther King, attivista dei diritti civili e pastore battista
- 1972 - Stefan Wolpe, compositore
- 1979 - Zulfikar Ali Bhutto, presidente e primo ministro del Pakistan
- 1983 - Gloria Swanson, attrice
- 1987 - C.L. Moore, autore di science fiction
- 1994 - Pippo Barzizza, compositore e direttore d'orchestra, padre dello swing italiano
- 1995 - Paola Borboni, attrice (n. 1900)
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Lesotho giornata degli eroi
Religiose
- 2004: Domenica delle Palme e della Passione di Cristo
Santi cattolici:
- San Benedetto il Moro
- Sant'Isidoro di Siviglia, vescovo e dottore della Chiesa
- San Platone, abate
Laiche
04
ja:4月4日
ko:4월 4일
simple:April 4
th:4 เมษายน
Statuto delle Nazioni UniteLo Statuto delle Nazioni Unite è l'accordo istitutivo delle Nazioni Unite (ONU). Fu firmato a San Francisco il 26 giugno 1945 dai 50 paesi membri. Entrò in vigore il 24 ottobre 1945, dopo la ratifica da parte dei 5 membri fondatori: Cina, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito, e Stati Uniti.
È un trattato e quindi, secondo le normative di diritto internazionale è vincolante per tutti gli Stati che lo hanno ratificato. Tuttavia, quasi tutti in paesi del mondo hanno ormai aderito all'ONU, per cui la sua validità è pressoché universale.
Struttura dello Statuto
Lo statuto comincia con un "preambolo", vagamente somigliante al preambolo della Costituzione degli Stati Uniti.
È composto da 111 articoli suddivisi in capitoli.
- Capitolo I: definisce gli scopi delle Nazioni Unite.
- Capitolo II: definisce i criteri di ammissione dei paesi.
- Capitoli III-XV: descrivono gli organi delle Nazioni Unite e i loro compiti e poteri.
- Capitoli XVI e XVII: descrivono l'integrazione delle Nazioni Unite con le normative di diritto internazionale.
- Capitoli XVIII e XIX: descrivono le modifiche e la ratifica dello Statuto.
categoria:Nazioni Unite
ja:国際連合憲章
Unione Sovietica
L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), detta anche Unione Sovietica (Сов́етский Со́юз, Sovetsky Soyuz), fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell'Eurasia settentrionale.
La lista delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica è variata nel corso del tempo. Negli anni precedenti lo scioglimento dell'URSS ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico è la Russia. Anche il territorio dell'Unione Sovietica varia nel tempo, corrispondendo, nel periodo più recente approssimativamente a quello del tardo Impero Russo, senza tuttavia Polonia e Finlandia. L'organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (PCUS)
Storia
La Russia è uno dei pochi paesi europei a non aver vissuto nel corso del XIX secolo una trasformazione politica oltre che economica e sociale in senso democratico e borghese.
Le tensioni tra le esigenze di cambiamento espresse da una parte della popolazione e un modello politico statico, basato su una monarchia autocratica sono all'origine di tre rivoluzioni.
La prima, senza esito, è del 1905, successiva alla sconfitta nella guerra contro il Giappone.
La seconda e la terza avvengono invece nel 1917, rispettivamente a marzo (febbraio secondo il calendario ortodosso) e novembre (ottobre), innescate da gravi problemi politico-sociali, un diffuso malcontento nei confronti della monarchia, e dalla tremenda crisi sofferta dalla Russia durante la prima guerra mondiale.
La seconda rivoluzione del febbraio 1917: Pietroburgo insorge contro il regime zarista e viene costituito un governo provvisorio multipartitico presieduto dal principe L'vov, che dura meno di un anno. Il 15 marzo lo zar Nicola II è costretto ad abdicare.
Il 7 maggio durante la VII conferenza panrussa del Partito operaio socialdemocratico la componente bolscevica propone di dare tutto il potere ai soviet degli operai, dei soldati e dei contadini che nel frattempo si andavano formando in tutto il paese.
Si forma poi un nuovo governo guidato da Kerenskij e fallisce un tentativo controrivoluzionario del generale Kornilov.
La terza rivoluzione, iniziata con la presa del Palazzo d'Inverno il 7 novembre 1917, ha successo e passa alla storia sotto il nome di Rivoluzione Russa. Viene istituita la Ceka e viene formato un governo rivoluzionario formato dai commissari dei consigli del popolo.
Il 18 gennaio 1918 viene sciolta l'assemblea costituente e il 3 marzo viene firmata la pace di Brest-Litovsk, che porta il paese fuori dalla prima guerra mondiale.
La decisione di firmare la pace provoca tensioni all'interno del Partito operaio, che si trasforma in Partito comunista russo, e le dimissioni dei commissari dissidenti, che in tal modo consegnano il potere ai bolscevichi.
Sempre nel 1918 viene organizzata l'Armata rossa, che sostituisce il vecchio e disgregato esercito.
La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fa attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occupano i porti di Murmansk e Arcangelo, e i giapponesi il porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurano regimi nazionalistici con l'aiuto tedesco, mentre in Russia nascono ben 18 governi opposti al governo sovietico.
La guerra civile, che dura dal 1918 al 1921, vede l'Armata rossa combattere in particolare con gli eserciti bianchi dell'ammiraglio Kolcak in Siberia e del generale Denikin nella Russia meridionale.
Dopo aver rischiato la sconfitta, a partire dal 1919 l'Armata rossa riesce a prevalere, conquistando la Crimea alla fine del 1920 e nel 1921 Caucaso, Georgia, Armenia e Azerbaijan.
La guerra finì con la vittoria dell'Armata Rossa e la fondazione dell'Unione Sovietica, il primo stato socialista del mondo, il 30 dicembre 1922, guidata dal leader bolscevico Vladimir Lenin.
L'Unione Sovietica fu il successore dell'Impero Russo ma era più piccolo a causa dell'indipendenza di Polonia, Finlandia e Stati Baltici. Lenin istituì una politica per la quale a queste conquiste dell'Impero Russo venne garantita l'indipendenza, e a molte altre venne concessa un'ampia autonomia.
Dopo la morte di Lenin, nel 1924, ci fu una lotta per il potere all'interno della leadership del partito tra chi sosteneva la necessità di un'allargamento della rivoluzione ad altri paesi (Germania, soprattutto) e chi teorizzava la possibilità e la necessità del "socialismo in un solo paese". Il segretario del Partito Josif Stalin, fautore del socialismo nazionale, emerse come nuovo capo. Stalin avviò un programma di rapida industrializzazione e di riforma agricola forzate, utilizzando lo stato come leva dell'accumulazione capitalistica russa, mantenendo un'impalcatura ideologica socialista. Per fare ciò ampliò drasticamente la portata della polizia segreta di stato (prima NKVD, poi GPU, e infine KGB), e fece sì che durante il suo governo, decine di milioni di persone venissero uccise o mandate nei Gulag. Particolarmente famoso è il periodo 1936-1939, conosciuto come periodo delle Grandi purghe.
Tra il 1938 e il 1940 l'Unione Sovietica occupò Estonia, Lettonia, Lituania, e alcuni territori di Finlandia, Polonia, Romania, Mongolia, e Ungheria. Sotto Stalin, L'Unione Sovietica emerse dalla seconda guerra mondiale (conosciuta in Unione Sovietica come la grande guerra patriottica), come una delle principali potenze mondiali, con un territorio che comprendeva gli Stati Baltici e una porzione significativa della Polonia di prima della guerra, unitamente ad una sostanziale sfera d'influenza nell'Europa orientale (vedi Impero Sovietico). Il confronto politico tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti persistette per molti anni e viene denominato con il termine Guerra Fredda.
Dopo la morte di Stalin, occorse un'altra lotta per il potere, con Nikita Khruščёv che ne risultò il vincitore. Uno dei punti più bassi nelle relazioni USA-URSS fu la Crisi dei missili di Cuba, quando Khruščёv iniziò a installare missili nucleari a medio raggio sull'isola di Cuba, in cui era da poco stato instaurato un regime socialista, simile a quello stalinista russo.
Khruščёv, che per tutto il suo periodo al potere, oscillò tra i poli opposti di una radicale destalinizzazione (conosciuta come "distensione") e di una difesa del vecchio ordine (come nel caso dell'invasione dell'Ungheria nel 1956) fu rimosso, nel 1964, da un colpo interno al partito, guidato da Leonid Brežnev, che governò fino alla sua morte nel 1982. Questo evento inaugurò quella che sarebbe stata conosciuta negli anni seguenti come "epoca della stagnazione".
Il Presidente Mikhail Gorbachev, negli anni '80, riformò drasticamente la natura oppressiva del governo sovietico con il suo programma di aperture detto glasnost, sotto il quale la popolazione non veniva più gettata in prigione per aver criticato il governo. Le sue riforme economiche, perestroika (ristrutturazione), significarono la fine dell'espansionismo russo; l'esercito russo si ritirò dall'Afghanistan, negoziò con gli Stati Uniti una riduzione degli armamenti, e il governo russo cessò di interferire negli affari degli altri governi est-europei.
Nel 1991, l'Unione Sovietica si dissolse, dopo un fallito colpo di stato, tentato dai vertici militari, che osteggiavano la direzione verso cui Gorbachev stava guidando la nazione.
Forze politiche liberali e democratiche, guidate da Boris Yeltsin, usarono il colpo di stato per mettere in un angolo Gorbachev (che era formalmente impegnato contro gli ideali dello stalinismo), bandendo il Partito Comunista e spezzando l'Unione.
L'Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet Supremo il
26 dicembre 1991. Il giorno prima Gorbachev aveva rassegnato le proprie dimissioni da presidente dell'URSS.
Già in precedenza, nel corso del 1991, singole repubbliche avevano dichiarato la propria indipendenza:
- 9 aprile - Georgia
- 20 agosto - Estonia
- 21 agosto - Lettonia
- 25 agosto - Bielorussia
- 30 agosto - Azerbaijan
- 21 settembre - Armenia
Il 1 luglio venne sciolto ufficialmente il Patto di Varsavia.
In ordine cronologico, i capi dell'Unione Sovietica furono:
# Vladimir Il'ic Uljanov "Lenin" (1917-1924)
# Josif Vissarionovic Dzhugashvili "Stalin" (1924-1953)
# Georgij Malenkov (marzo - settembre, 1953)
# Nikita Khruščёv (1953-1964)
# Leonid Brežnev (1964-1982)
# Yuri Andropov (1982-1984)
# Konstantin Chernenko (1984-1985)
# Mikhail Gorbachev (1985-1991)
Politica
Articolo principale: Politica dell'Unione Sovietica
Dopo la rivoluzione, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) mise fuori legge tutti gli altri partiti politici. Il governo della nazione doveva, in teoria, essere portato avanti da soviet locali e regionali eletti democraticamente. In pratica, comunque, ogni livello di governo era controllato da un corrispondente gruppo del Partito (vedi centralismo democratico). Il più alto organo legislativo era il Soviet supremo. Il più alto organo esecutivo era il Politburo. (Ulteriori informazioni sulle organizzazioni politiche dell'URSS si possono trovare nell'articolo: Organizzazione del Partito Comunista dell'USSR).
Il capo del Partito Comunista era il segretario generale, che era anche il capo di stato e il capo del governo dell'Unione Sovietica. Egli ricopriva talvolta anche altri incarichi, come quello di presidente, anche se non era sempre il caso.
vedi anche:
- Leader dell'Unione Sovietica
- Costituzione dell'Unione Sovietica
- Collasso dell'Unione Sovietica
Repubbliche
Articolo principale: Repubbliche dell'Unione Sovietica
Nei decenni finali della sua esistenza, l'Unione Sovietica era costituita da 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). Tre di queste in particolare, condivisero una parte di storia comune e venivano indicate come Repubbliche Baltiche. Tutte queste Repubbliche sono ora stati indipendenti, organizzate in maniera molto blanda sotto la Comunità degli Stati Indipendenti.
Geografia
L'Unione Sovietica copriva l'area delle 15 nazioni menzionate nella sezione precedente, per una superficie totale di 22.402.200 chilometri quadrati.
Economia
Articolo principale: Economia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l'agricoltura era collettivizzata.
Demografia
Articolo principale: Demografia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu una delle nazioni più diversificate del mondo, dal punto di vista etnico, con oltre 100 distinte etnie nazionali che vivevano all'interno dei suoi confini. La popolazione totale venne stimata a 293 milioni nel 1991. L'Unione Sovietica era talmente estesa, che anche dopo che tutte le sue repubbliche hanno ottenuto l'indipendenza, la Russia, rimane la più grande nazione per superficie, ed è ancora abbastanza differenziata dal punto di vista etnico, comprendendo, ad esempio, minoranze di Tatari, Udmurti, e molte altre etnie non russe.
Religione
Articolo principale: Religione in Unione Sovietica
La separazione tra Stato e Chiesa venne deciso in URSS il 23 gennaio 1918 dai soviet. Lo Stato divenne ufficialmente ateo (vedi ateismo di Stato) e di conseguenza per esso era come se gli ecclesiastici e la religione non esistessero: la religiosità venne ridotta a semplice scelta privata e la chiesa ortodossa costretta a rinunciare a tutti i privilegi come l'esenzione dalla tasse e dal servizio militare ecc... Con la Costituzione sovietica del 1918 venne permesso il fare "propaganda religiosa e non religiosa", ma solo quest'ultima veniva finanziata dallo Stato.
Inoltre quelli che non svolgevano lavori socialmente utili (ecclesiastici, privati ecc...) venivano esclusi dal voto e non pagati. Quindi quest'ultimi, una volta esaurite le ricchezze che avevano, dovettero lavorare per non morire di fame. Infine venne messo il matrimonio civile obbligatorio, vennero distrutte le chiese che occupavano suolo pubblico e lasciate solo quelle costruite in desolate campagne e vennero abolite tutte le feste religiose come il Natale.
Con Stalin il processo di laicizzazione dello Stato fu completato. Le costituzioni del 1924 e del 1936 non affermarono più la libertà di propaganda religiosa e antireligiosa, ma solo la libertà di culto in privato. Inoltre Stalin stabilì che il condividere "superstizioni religiose" (ovvero fare processioni, credere ai miracoli ecc...) era punito con la prigione, con la deportazione nei gulag (se si continuava a manifestare ciò) o con la fucilazione se nei gulag veniva opposta resistenza (ciò era per tutti i deportati). Infine solo in alcuni posti sperduti venne concesso di fare cerimonie religiose. Ne derivò che dalle 54.000 chiese che c'erano nel 1917, nel 1939 ne rimanevano 700. Comunque l'essere religiosi non portò mai a persecuzioni; gli ecclesiastici che vennero fucilati fecero quella fine per opposizione politica.
Con Khruscev vennero tolte le misure più restrittive verso la chiesa, ma l'ateismo di Stato rimase, e pure molto consolidato. Fino al 1990, ovvero fino a quando Gorbacev permise la libera propaganda religiosa, la situazione restò più o meno immutata. Il governo sovietico non fece mai delle ricerche sulla percentuale di gente religiosa. Risultava però in URSS che il 99,9% della popolazione era atea e il 95% lo era stata sempre. Ma uno studio occidentale disse che i non credenti erano il 69%, mentre il rimanente 31% erano religiosi.
Cultura
- Cinema Sovietico
- Grande Enciclopedia Sovietica
Scienza e tecnologia
Nel 1957 l'Unione Sovietica realizzò e mise in orbita il primo satellite artificiale dell'umanità: lo Sputnik 1.
Festività
13 settembre
Il 13 settembre è il 256° giorno del Calendario Gregoriano (il 257° negli anni bisestili).
Mancano 109 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 533 - Belisario sconfigge Gelimero e i Vandali nella Battaglia di Ad Decimium.
- 1440 - Gilles de Rais viene preso in custodia su accuse avanzate contro di lui dal vescovo di Nantes.
- 1743 - Inghilterra, Austria e Regno di Sardegna firmano il Trattato di Worms.
- 1759 - Battaglia della Piana di Abraham: gli inglesi sconfiggono i francesi nei pressi di Quebec, strappando il Canada alla Francia (Guerra dei sette anni, nota in America come la Guerra Franco-Indiana).
- 1788 - La convenzione costituzionale degli Stati Uniti stabilisce la data per la prima elezione presidenziale, e New York diventa la capitale temporanea degli USA.
- 1791 - Re Luigi XVI di Francia accetta la nuova costituzione.
- 1813 - I britannici falliscono il tentativo di catturare Baltimore (Maryland). È il punto di svolta della Guerra del 1812.
- 1862 - Guerra civile americana: Soldati Unionisti trovano i piani di battaglia di Robert E. Lee in un campo fuori Frederick (Maryland)
- 1847 - Il generale statunitense Winfield Scott cattura Città del Messico, nel corso della Guerra Messicano-Americana.
- 1898 - Hannibal Williston Goodwin brevetta la pellicola fotografica in celluloide.
- 1906 - Primo volo aereo in Europa.
- 1940 - Bombe tedesche colpiscono Buckingham Palace.
- 1940 - L'Italia invade l'Egitto.
- 1943 - Chiang Kai-shek viene eletto presidente della Repubblica Cinese.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: le truppe tedesche arrestano il questore di Fiume Giovanni Palatucci, per aver salvato quasi cinquemila ebrei falsificandone i documenti.
- 1948 - Margaret Chase Smith viene eletta senatrice, divenendo la prima donna statunitense ad aver servito sia alla Camera dei Rappresentanti che al Senato.
- 1953 - Nikita Khruščёv viene nominato segretario generale dell'Unione Sovietica.
- 1955 - Viene scarcerato Totò Riina
- 1956 - Viene chiusa la diga attorno al polder olandese di East Flevoland.
- 1968
- La magistratura romana sequestra il film di Pierpaolo Pasolini "Teorema" per oscenità: il film era stato premiato dall'OCIC (Office catholique international cinématographique).
- L'Albania esce dal Patto di Varsavia.
- 1970 - Prima edizione della Maratona di New York.
- 1971 - La polizia di stato e la Guardia Nazionale fanno irruzione nella prigione di Attica per porre fine ad una rivolta. L'assalto provocherà 42 vittime.
- 1979 - Il Sud Africa concede l'indipendenza all'"homeland" di Venda (non riconosciuta al di fuori del Sud Africa).
- 1981
- A Milano viene arrestato il brigatista Corrado Alunni
- Nella notte aviene ritrovato il cadavere di Calogero la Colla, un operaio pregiudicato di Alcamo (TP). I mandati sono della cosca di Tano Badalamenti, l'accusa è di essere passato ai Corleonesi
- 1982 - Ginevra: viene arrestato il venerabile Licio Gelli, Gran Maestro della loggia massonica P2
- 1985 - Milano: Si inaugura l'opera "Dedalo" di Andrea Cascella, posta davanti all'aeroporto di Linate
- 1987 - Incidente di Goiânia: Un oggetto radioattivo viene rubato da un ospedale abbandonato di Goiânia, in Brasile, contaminando diverse persone nelle settimane successive. Alcune moriranno per avvelenamento da radiazioni.
- 1988 - L'uragano Gilbert è il più forte uragano registrato nell'emisfero occidentale (in base alla pressione barometrica).
- 1989 - Desmond Tutu guida la più grande marcia anti-Apartheid svoltasi in Sud Africa.
- 1990 - Andrei Chikatilo viene accusato dell'omicidio di 53 persone a Rostov, in Russia
- 1993 - Primo accordo Israele-Palestina. Ai palestinesi viene concesso un auto-governo limitato nella Striscia di Gaza e a Gerico.
- 1994 - La sonda Ulisse oltrepassa il polo sud del Sole.
Nati
- 1475 - Cesare Borgia, rinascimento italiano
- 1739 - Grigori Alexandrovich Potemkin, politico russo.
- 1819 - Clara Schumann, pianista, compositrice († 1896)
- 1841 - Walter Reed, medico, biologo († 1902)
- 1842
- John H. Bankhead, senatore statunitense († 1920)
- Guglielmo Ciardi, pittore italiano
- 1857 - Milton S. Hershey, imprenditore del cioccolato, fondatore della Hershey Chocolate Company († 1945)
- 1860 - John Pershing, generale statunitense († 1948)
- 1874 - Arnold Schoenberg, compositore († 1951)
- 1876 - Sherwood Anderson, scrittore († 1941)
- 1885 - Wilhelm Blaschke, inventore della topologia differenziale († 1963)
- 1886 - Robert Robinson, chimico, Premio Nobel per la chimica 1947
- 1887 - Lavoslav Ruzicka, chimico croato, Premio Nobel per la chimica 1939 († 1976)
- 1893 - Larry Shields, musicista jazz († 1953)
- 1894
- J.B. Priestley, commediografo, romanziere († 1984)
- Julian Tuwim, poeta polacco († 1953)
- 1903 - Claudette Colbert, attrice († 1996)
- 1911 - Bill Monroe, cantante bluegrass e country (Bluegrass band) († 1996)
- 1916 - Roald Dahl, scrittore († 1990)
- 1917 - Robert Ward, compositore († 1994)
- 1922 - Tino Buazzelli, attore († 1980)
- 1923 - Aurelio Fierro, cantante italiano († 2005)
- 1924 - Maurice Jarre, compositore
- 1925 - Mel Torme, cantante († 1999)
- 1932 - Barbara Bain, attrice
- 1938 - Judith Martin esperta di "bon-ton"
- 1941
- David Clayton-Thomas, cantante ("Blood Sweat and Tears")
- Tadao Ando, architetto giapponese
- 1944
- Peter Cetera, cantante e bassista (Chicago)
- Jacqueline Bisset, attrice
- 1948 - Nell Carter, attrice, cantante († 2003)
- 1952
- Randy Jones, musicista (The Village People)
- Don Was, cantante, compositore
- 1959 - Paola Fantato, arciera italiana
- 1961 - Dave Mustaine, musicista (Megadeth)
- 1967
- Nadia Rinaldi, attrice
- Michael Johnson, atleta statunitense
- 1969 - Daniel Fonseca, calciatore
- 1971 - Goran Ivanisevic, tennista croato
- 1973 - Fabio Cannavaro, calciatore
- 1976 - Tami Kiuru, saltatore con gli sci finlandese
- 1977 - Fiona Apple, cantante
- 1980
- Ben Savage, attore
- Daisuke Matsuzaka, giocatore professionale giapponese di baseball
- 1981 - Koldo Fernandez De Larrea, ciclista spagnolo
- 1983 - Sergio Parisse, giocatore di rugby
Morti
- 81 - Tito Flavio Vespasiano noto come Tito, imperatore Romano
- 1438 - Re Duarte del Portogallo
- 1506 - Andrea Mantegna, pittore italiano
- 1592 - Michel de Montaigne, filosofo francese
- 1598 - Re Filippo II di Spagna
- 1759 - James Wolfe, generale britannico
- 1887 - Felice Matteucci, ingegnere italiano
- 1928 - Italo Svevo, scrittore italiano
- 1939 - Gwen John, pittrice britannica
- 1945 - Annibale Comessatti, matematico italiano
- 1959 - Gilbert Adrian, stilista statunitense
- 1977 - Leopold Stokowski, direttore d'orchestra
- 1987 - Mervyn LeRoy, regista
- 1996 - Tupac Shakur, musicista rap
- 1998 - George Wallace, politico statunitense
- 2001 - Dorothy McGuire, attrice
- 2003 - Frank O'Bannon, governatore dell'Indiana
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Amato di Remiremont, abate
- Sant'Amato di Sens, vescovo
- San Bernardo, pellegrino
- Sant'Evanzio di Autun, vescovo
- San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa
- San Maurilio di Angers, vescovo
Laiche
13
ja:9月13日
ko:9월 13일
simple:September 13
th:13 กันยายน
2001
Eventi
- Anno internazionale del volontariato
Gennaio
- 1 gennaio - Inizia il 21° Secolo ed il 3° Millennio d.C.
- 4 gennaio - Italia: viene aperta un'inchiesta sui decessi di alcuni soldati. Si sospetta che la morte sia causata dall'uso di armi all'uranio impoverito nei Balcani
- 6 gennaio - Italia:
- il Papa chiude i battenti della Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebra la messa per la fine dell'Anno giubilare
- Stati Uniti: La corte suprema statunitense dichiara George W. Bush vincitore delle elezioni presidenziali 2000
- Thailandia: vince le elezioni politiche il partito Thai Rak Thai di Thaksin Shinawatra, magnate delle telecomunicazioni
- 8 gennaio - Italia: scompare dalla sua villa di Portofino la contessa Francesca Vacca Agusta. Il cadavere sarà trovato sugli scogli francesi tra Marsiglia e Tolone.
- 9 gennaio
- Italia: il Ministro della Sanità annuncia un provvedimento che limiterà il congelamento di nuovi embrioni ad uso scientifico.
- Stati Uniti: viene lanciata la prima versione dell'Apple IPod
- 11 gennaio - Italia: il governo raggiunge accordi per cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando 4.000 miliardi dei 9-12.000 previsti per questo scopo. Il Mozambico è il paese che beneficerà maggiormente della cancellazione del debito.
- 12 gennaio - Stati Uniti: Peter Kim del Massachusetts Institute of Technology annuncia di aver messo a punto una molecola (5-Helix) che impedisce la fusione tra la membrana del virus Hiv e le cellule del sistema immunitario umano.
- 13 gennaio - Italia: registrato nel bresciano il primo caso di mucca pazza in Italia.
∑ 15 gennaio - Wikipedia: viene messa on-line Wikipedia, l'encliclopedia libera
- 16 gennaio
- Congo: il presidente Laurent Desiré Kabila è ferito a morte da una guardia del corpo a Kinshasa. Il 18 Joseph Kabila, 31 anni, figlio del defunto presidente, assume il potere.
- Il prodotto interno dell'UE sorpassa quello Usa: nel terzo trimestre del 2000 il PIL UE è cresciuto infatti dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, superiore a quello registrato dagli Usa, fermo allo 0,5%.
- 20 gennaio - Filippine il presidente Joseph Estrada, accusato di corruzione, si dimette e lascia il palazzo presidenziale. La vicepresidente Gloria Arroyo giura come nuovo presidente.
- 21 gennaio - Jutta Kleinschmidt (D) è la prima donna a vincere il rally Parigi-Dakar
- 23 gennaio - Gran Bretagna la Camera dei Lord autorizza la clonazione di embrioni umani a fini terapeutici.
- 26 gennaio
- Venezuela: un DC-3 vecchio di 50 anni si schianta presso Ciudàd Bolìvar, uccidendo 24 persone;
- India: un terremoto di grado 7,9 Richter colpisce lo stato del Gujarat. Secondo un primo bilancio i morti sono 100mila.
- 27 gennaio - Muore Maria José di Savoia, l'ultima regina d'Italia.
- 28 gennaio - All'ippodromo di Vincennes (Parigi) il trottatore italiano Varenne, guidato da Giampaolo Minnucci, vince l'80/ma edizione del Prix d'Amerique, la più importante corsa europea di trotto.
- 31 gennaio – Scozia: un tribunale condanna all'ergastolo il libico Abdel Baset al-Megrahi riconosciuto colpevole della strage di Lockerbie del 21 dicembre 1988 in cui morirono 270 persone.
Febbraio
- 6 febbraio - Israele: il partito Likud vince le elezioni; Ariel Sharon viene eletto primo ministro. Il premier uscente, Ehud Barak, annuncia le sue dimissioni da leader del partito laburista.
- 7 febbraio - Italia: per l'omicidio di Marta Russo, la sentenza di 2° grado condanna Scattone a 8 anni di carcere e Ferraro a 6 anni.
- 8 febbraio
- Italia: il direttore generale della Rai Pierluigi Celli si dimette all'improvviso. Al suo posto il vice Claudio Cappon.
- Germania: la procura di Bonn chiude l'inchiesta per sospetta malversazione nei confronti di Helmut Kohl, in cambio del pagamento di una multa di 300 mila marchi.
- 11 febbraio - Stati Uniti: si scopre che il patrimonio genetico dell'uomo è compreso tra i 26 e i 40 mila geni, molto al di sotto dei 100 -150 mila ipotizzati.
- 12 febbraio - Stati Uniti: una sentenza stabilisce che Napster, un software che permette lo scambio gratuito di musica via Internet, dovrà interrompere l'attività.
- 14 febbraio - Italia: confermati in appello i 13 ergastoli per il serial killer Donato Bilancia, reo confesso di 17 omicidi, tutte donne.
- 21 febbraio - Italia: a Novi Ligure (AL) la sedicenne Erika De Nardo, aiutata dal 17enne Omar Favaro, massacra la madre, Susy Cassini, e il fratellino Gianluca di 12. Il 14 dicembre verranno condannati in primo grado rispettivamente a 16 e 14 anni di carcere
- 25 febbraio
- La Grecia entra a far parte dell'area della moneta unica europea, costituita da 12 paesi.
- Messico: il sub-comandante Marcos, capo della guerriglia zapatista, intraprende una lunga marcia nel paese per i diritti degli indios. La marcia si conclude l'11 marzo a Città del Messico.
- 26 febbraio - Nizza: I 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
- 27 febbraio - Il cristallo di magnetite trovato su un meteorite proveniente da Marte è considerato la traccia della forma di vita più antica mai registrata.
Marzo
- 1 marzo - Afghanistan: a Kabul, il ministro della cultura dei Talebani, Qadrathullah Jamal, annuncia che è cominciata la demolizione di tutte le statue preislamiche dell'Afghanistan, compresi i Buddha giganti della provincia centrale di Bamiyan.
- 3 marzo
- sci alpino: l'austriaco Hermann Maier vince la Coppa del Mondo. È il suo terzo titolo mondiale, dopo quelli del 1998 e del 2000.
- Italia: Alla 51° edizione del Festival di Sanremo vince Elisa con Luce (tramonti a Nord-Est), seguita da Giorgia con Di sole e d'azzurro, terzi i Matia Bazar con Questa nostra grande storia d'amore.
- 14 marzo - Italia: Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio a Satyricon. Polemiche a non finire.
- 16 marzo - Italia:
- a Milano è eseguito, su un sessantenne, il trapianto di una parte del fegato di suo figlio. È il primo in Italia tra adulti e con donatore vivo.
- Duro scontro fra Berlusconi e Santoro al telefono, durante Il raggio verde dedicato al caso Satyricon. Il programma di Luttazzi viene sospeso per una settimana per concedere il dirit | | |