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ONU

ONU

L'Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU (in inglese United Nations Organization, acronimo UN oppure U.N.; in francese Organisation des Nations unies) è la più estesa organizzazione internazionale, ricomprendendo la quasi totalità degli Stati del pianeta. Ad oggi gli Stati membri sono 191. Possono far parte delle Nazioni Unite tutti i paesi che accettano gli obblighi imposti dallo Statuto delle Nazioni Unite e che vengono considerati in grado di far fronte a questi obblighi. L'Assemblea generale decide l'ammissione in base alle raccomandazioni del Consiglio di sicurezza. Alla data attuale fanno parte dell'ONU 191 paesi; si veda la Lista degli stati membri delle Nazioni Unite. La sede dell'organizzazione si trova a New York e l'attuale Segretario generale è Kofi Annan. Nel 2001 le Nazioni Unite e il segretario generale Kofi Annan, furono insigniti del Premio Nobel per la pace, ma già in precedenza altre sottoorganizzazioni dell'ONU furono premiato con un Nobel per la pace:
- United Nations Children's Fund, 1965
- The United Nations Peace-keeping Forces, 1988
- Office Of The United Nations High Commissioner For Refugees, 1954 e 1981

Organi

1981 L'articolo 7 (capitolo 3) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione. Accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del Sistema ONU.

Organi principali


- L'Assemblea generale delle Nazioni Unite
- Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
- Il Consiglio Economico e Sociale
- Il Segretariato delle Nazioni Unite
- La Corte Internazionale di Giustizia Lo Statuto delle Nazioni Unite prevede anche il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria tra gli organi principali. Questa istituzione ha di fatto cessato di esistere con la fine dei regimi di amministrazione fiduciaria e la sua formale chiusura è stata concordata nel Summit tenutosi a New York dal 14 al 16 settembre 2005.

Organi secondari e agenzie

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite e il Consiglio Economico e Sociale dispongono di una serie di Organi secondari che hanno la forma di fondi o programmi istituiti per compiti specifici e direttamente dipendenti dall'Assemblea. Non hanno personalità giuridica propria. Al momento esistono 22 di questi organi dei quali il più famoso è l'UNICEF, tra gli altri vi sono l'Alto commissariato per i rifugiati UNHCR e il programma per lo sviluppo economico UNDP. Vi sono poi un numero di organizzazioni giuridicamente, organizzativamente e finanziariamente autonome ma legate alle Nazioni Unite da accordi. Alcune sono state fondate prima ancora delle Nazioni Unite stesse. Tra le "Agenzie specializzate", vi sono l'UNESCO, l'OMS e le isituzioni che gravitano intorno alla Banca Mondiale. Tra le organizzazioni correlate vi sono il WTO e l'IAEA. L'attività di queste viene coordinata dal Consiglio Economico e Sociale.

Storia

Un'organizzazione simile fu in essere dal 1919 al 1946 con il nome di Società delle Nazioni. L'Organizzazione delle Nazioni Unite prese il posto della Società delle Nazioni nel 1945. Il 25 aprile 1945 a San Francisco ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne ratificato lo Statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Cina-Taiwan, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e gli Stati Uniti e dalla maggioranza degli altri 46 firmatari. La prima assemblea generale, presenti 51 stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.

Collegamenti esterni

[http://www.onuitalia.it/ Sito ufficiale ONU Italia] Nazioni Unite Nazioni Unite ja:国際連合 ko:국제 연합 ms:Pertubuhan Bangsa-Bangsa Bersatu simple:United Nations th:สหประชาชาติ zh-min-nan:Liân-ha̍p-kok

Lingua inglese

Storia della Lingua Inglese

Nel suo lungo sviluppo l'inglese si è notevolmente alterato. Convenzionalmente si divide l'evoluzione diacronica della lingua in tre fasi:
- Inglese Antico (AI) o Anglosassone (AS)
- Medio Inglese (MI)
- Inglese Moderno (IM) Possiamo estrapolare delle date approssimative tra le molte proposte, e dire che l'AI va dall'invasione della Britannia ad opera di Sassoni, Juti e Angli (V secolo d.C.) fino all'invasione normanna. Il MI si può far terminare intorno all'inizio del XVI secolo. L'IM copre un periodo di tempo molto lungo, che va da Shakespeare ai nostri giorni. Benché la lingua si sia evoluta in questi secoli (noi non leggiamo al giorno d'oggi le opere di Shakespeare seguendo la pronuncia dei suoi contemporanei), la sua struttura è rimasta sostanzialmente immutata.

Antico Inglese (Anglosassone)

Storia esterna

Secondo il resoconto del Venerabile Beda, le stirpi germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Juti, partite dallo Jutland e dalla Germania settentrionale, si insediarono in quella regione della Britannia che è oggi l'Inghilterra nel 499 d.C. Gli Juti si stabilirono nel Cantium (Kent), gli Angli nell'East Anglia, nelle Midlands e in Northumbria, i Sassoni nell'Essex, nel Middlesex e nel Wessex - cioè rispettivamente regno dei Sassoni orientali, di mezzo ed occidentali. Sotto la spinta dei nuovi venuti i Celti in parte si assimilarono, in parte si spostarono a ovest (North Walas, West Walas o Galles, Sûth Walas o Cornovaglia).

Fonetica

Il sistema vocalico dell'AI consta di sette vocali, che possono essere brevi o lunghe:
- a (aperta se breve, chiusa se lunga)

- æ ([æ] o [æ:])

- e (/ε/ se breve, /e:/ se lunga)

- i

- o (aperta se breve, chiusa se lunga)

- u ([υ] o [u:])

- y (come la ü del tedesco) La lunghezza delle vocali non veniva indicata graficamente. A partire dal X secolo le atone brevi a, e, o e u tendono a confluire nel suono indistinto schwa [ə] così frequente nell'inglese moderno. I dittonghi sono:
- ea ([æa] e [æ:a])
- eo ([εo] e [ε:o])
- ie ([iε] e [i:ε]) Tra le consonanti:
- c rende i suoni [k] (cynn, stirpe) e [t∫] (c di cena) (spræc [spræt∫], discorso).

- g può indicare i suoni [j] (gêar, anno) o [γ] (gh) (dagas, giorni).

- h rende i suoni [h], [x] (fricativa sorda velare) o [ç] (ted. ich).

- ð e þ possono rendere indifferentemente i suoni [ð] o [θ], esattamente come th nell'inglese moderno.

- sc si legge [∫] (sc di scena) (wascan ['wa∫an], lavare).

Sostantivi

L'AI, a differenza dell'IM, possiede una ricca flessione, sia nominale che verbale. I generi sono tre, maschile, femminile e neutro. Come in tedesco, il nome nell'AI presenta quattro casi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo. Le classi di declinazione più frequenti sono tre:
- Nomi maschili e neutri in -a-. Questa classe corrisponde ai nomi indoeuropei in -o-s, germ. -a-z, lat. -u-s)
- Nomi femminili in -o- (corrispondenti all'IE -a-, germ -u, lat. -a)
- Nomi maschili, femminili e neutri in nasale (ted. Name, Friede). Altre declinazioni meno frequenti sono la atematica, quella in -r-, quella dei neutri con plur. in -ru. I sostantivi atematici, masch. e femm., cambiano al plurale la vocale tematica in conseguenza di un antico umlaut: fôt, masch. "piede", plur. fêt.

Gli aggettivi

Gli aggettivi, secondo una caratteristica delle lingue germaniche, seguono una declinazione forte, con le desinenze dei pronomi, e una debole, con le desinenze dei sostantivi in nasale. Un aggettivo segue la declinazione debole quando è preceduto da un articolo, un dimostrativo o un possessivo, la forte negli altri casi.

Pronomi personali

L'articolo definito

L'aricolo definito si presenta nella forma per il maschile, sêo per il femminile, ðæt per il neutro. Quest'ultima forma sopravvive nell'IM the e that.

L' articolo indefinito

L' articolo indetefinito ( o indeterminativo) a\an è invariabile. Lo si usa davanti ai sostantivi singolari numerabili. 1. Si usa an davanti ad una parola che inizia per vocale o "h" muta. 2.Si usa a davanti ad una parola che inizia per consonante o "h" aspirata.

Verbi

Come in genere nelle lingue germaniche i verbi si dividono in due categorie: forti e deboli. Nei forti la vocale tematica muta passando dal presente al preterito al participio passato e dal singolare al plurale. P.es. da singan (cantare) si ha pret. sang, pret. plur. sungon, part. pass. gesungen. I verbi deboli formano il preterito mediante le desinenze -ede, -ode, -de, -te. Esistono varie ipotesi sull'origine di questa desinenza in dentale tipicamente germanica. Secondo alcuni autori deriverebbe dall'agglutinazione del verbo germanico per "fare" (qualcosa del tipo "I did change", "I change-did", "I changed"), secondo altri dalla particella , "to".
I verbi forti, molto numerosi in AI, tenderanno, col passare dei secoli, in gran parte a scomparire o a confluire nella più "regolare" declinazione forte. Quelli che si sono mantenuti sono in effetti i verbi di uso più frequente, quindi meno propensi a venir "regolarizzati". Un esempio di AI: il Padre Nostro :Fæder ûre, :þû þe eart on heofonum, :sî þîn nama gehâlgod. :Tôbecume þîn rîce. :Gewurþe ðîn willa on eorðan swâ swâ on heofonum. :Ûrne gedæghwâmlîcan hlâf syle ûs tô dæg. :And forgyf ûs ûre gyltas, swâ swâ wê forgyfað ûrum gyltendum. :And ne gelæd þû ûs on costnunge, :ac âlys ûs of yfele. :Sôþlîce.

Medio Inglese (MI)

Storia esterna

Alla morte di Edoardo il Confessore (1066) si scatena la lotta per il trono d'Inghilterra tra Aroldo II, discendente designato dal re morente, e Guglielmo Duca di Normandia. Guglielmo sbaraglia le truppe di Aroldo a Hastings e viene incoronato a Westminster il giorno di Natale del 1066.
Con l'insediamento di una nuova classe governativa ed ecclesiastica normanna l'inglese regredisce dinanzi alla preponderanza del franco-normanno. Gli stessi re passavano spesso più tempo nei loro possedimenti francesi che sull'isola: le loro terre nel XII secolo comprendevano l'Angiò, il Maine, la Turenna, il Poitou e l'Aquitania oltre all'Inghilterra e alla Normandia. Con Giovanni Senzaterra pressoché tutti i possedimenti francesi vanno perduti (tranne le Isole del Canale, ultimo brandello del Ducato di Normandia). A partire dalla Guerra dei Cent'Anni i legami con la Francia si affievoliscono. Il vecchio proverbio "Jack wold be a gentilman if he cold speke Frensk" comincia a perdere molto del suo significato. In Inghilterra si delinea un nuovo standard, basato sul dialetto di Londra e delle Home Counties.

Fatti di pronuncia

Nel passaggio dall'AI al MI hanno luogo i seguenti mutamenti fonetici.
- /a/ lunga passa a /o/ lunga aperta (stân > ston).

- [æ:] > [e:] (tæcan > teche).

- [æ] resta immutata. Viene resa con a.

- [y] > [i].

- [eз] > [ε].

- [æз] > [a].

- [e:з] > [e:].

- [æ:з] > [ε:]

- Alcune vocali si allungano: climban > climbe ['kli:mbə], milde > milde ['mi:ldə], gatu > gate ['ga:tə].

- Cade la n finale, tranne nell'infinito e nel part. pass. dei verbi forti.

- hl-, hn-, hr- perdono la h (hnutu > nute).

- Cade la finale -ch (luflich > lovely).

Perdita della flessione

Fatti di fonetica e di analogia, in parte già attivi nel tardo AI, portarono alla quasi totale perdita della flessione. Tutte le finali -m diventarono -n. Contemporaneamente le vocali a, o, u, e in sillaba atona tesero verso il suono indistinto (schwa) e vennero generalmente scritte e (talvolta i).
La flessione dapprima si riduce a tre casi con la perdita dell'accusativo (ston, stones, stone), ma già in Sir Gawain And The Green Knight il dativo è scomparso (stan, stanes).
Per il plurale si estende la desinenza -es - -en per alcuni antichi sostantivi in nasale (oxen).
L'aggettivo si riduce a un singolare adesinenziale e a un plurale in -e (blind, blinde). Presto cadde anche questa marca del plurale (blind, blind)
Una delle conseguenze più rilevanti dei fatti fonetici descritti fu la perdita pressoché totale del genere grammaticale. AI stân, stânas, stâne, stân
MI ston, stones, ston(e) AI stânas, stâna, stânum, stânas
MI stones Inoltre, scompare il duale.

I pronomi

Con la perdita della flessione, i parlanti dipesero in misura sempre maggiore dai pronomi per avere indicazioni sul genere, sul caso e (quando gli aggettivi persero la desinenza -e del plurale) anche sul numero. Tra i dimostrativi delle forme AI , sêo e þæt solamente the e that, originariamente forme neutre, sopravvissero nel MI. Un plurale tho esisteva in età elisabettiana. Dei dimostrativi þês, þêos e þis solo quest'ultimo sopravvisse in MI.
Tra i pronomi personali le perdite furono meno gravi poiché qui c'era una maggior necessità di distinguere generi e casi. La prima persona ha nom., gen., dat.-acc. I, min, me, plur. we, our, us. La seconda þu (thou), þin, þe, plur. ye, your, you. La terza masch. he, his, him, femm. heo (sche), hir, hire (her), neutro (h)it, his, (h)it. Il plur. he (þei), here (þair), hem (þem).
Le nuove formazioni in sh- per il femm. e in th- per il plurale sono di origine settentrionale e sono quelle che si affermeranno.

Verbi

1)La caduta delle e e delle n finali in quasi tutte le forme condurrà a una notevole semplificazione della coniugazione verbale. Questo è il presente di drinken nei dialetti meridionali: drinke, drinkest, drinketh, plur. drinketh. Al preterito nel Nord c'è ormai solo una forma (drank) per tutte le persone. 2)I verbi inglesi hanno due forme principali: il simple present e il continuous present. Il primo indica azioni abituali; si forma togliendo "to" dall' infinito del verbo. Per tutte le persone si usa la forma base preceduta dal soggetto, con l' eccezione della terza persona singolare che aggiunge la desinenza -e oppure -es alla forma base. Il secondo si usa per idicare un' azione che si svolge in quel momento; si forma con il presente del verbo to be + il gerundio del verbo in questione. Il gerundio si forma a sua volta aggiungendo -ing all' infinito tematico (infinito senza "to").

Pronomi interrogativi e relativi

Esistono due pronomi interrogativi: who [hwo:] (masch. e femm.) e what [hwåt] (neutro). Derivano direttamente dall'AI hwâ e hwæt. Il genitivo è whos [hwo:s] per tutti i generi, il dativo-accusativo risp. whom [hwom] e what [hwat].
Who ha anche funzione di pronome interrogativo indefinito (mod. whoever). Le altre forme sono impiegate sia come pronomi interrogativi che relativi. In funzione di pronome relativo si inizia a fare ampio uso di what e di which, entrambi usati per tutti i generi e numeri.

Gli avverbi

Con la perdita di -ch finale la desinenza -lich diventa -ly e trova un vasto impiego come indicatore della funzione avverbiale (deep, deeply). Un esempio di MI, dalla "Ballad Of Our Lady" di Dunbar :Hale, sterne superne! Hale in eterne, :In Godis sicht to schyne! :Lucerne in derne [luce nelle tenebre], for to discerne, :Be glory and grace devyne; :Hodiern, modern, sempitern, :Angelicall regyne!

Inglese Moderno

L'introduzione della stampa in Inghilterra ad opera di William Caxton nel 1476 contribuì alla fissazione dell'ortografia ma, poiché ebbe luogo prima che si concludesse il Great Vowel Shift, determinò il primo grande divario tra scrittura e pronuncia.
Dopo la nascita della Chiesa d'Inghilterra nacque l'esigenza di una versione inglese della Bibbia. Nel 1611 fu data alle stampe lAuthorized Version. La stampa, la Riforma e l'affermazione del ceto medio ("middle class") ebbero come conseguenza della diffusione di quella che si andava affermando come lingua standard. L'espansione coloniale dell'Inghilterra diffuse la lingua in vasti territori dell'America del Nord, dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania.
L'indipendenza degli Stati Uniti corrispose alla formazione di una varietà d'inglese, diversa dallo standard britannico, che si sarebbe affermata a livello mondiale nel XX secolo.

Il Grande Spostamento Vocalico (Great Vowel Shift)

Il Great Vowel Shift (GVS) è la più importante alterazione fonetica della storia della lingua inglese. Si può affermare che esso portò l'inglese alla sua pronuncia attuale. Il GVS non ebbe luogo nella stessa epoca nelle diverse regioni (in alcune, particolarmente al Nord, è assente nelle parlate locali al giorno d'oggi); si può comunque porre il suo inizio al XV secolo e considerarlo compiuto alla fine del XVI. Il GVS riguarda le vocali lunghe:
- [i:] > [ai]---
side [si:də] > [said]

- [e:] > [i:]---
deed [de:d] > [di:d]

- [ε:] > [i:]---
heat [hε:t] > [hi:t]

- [u:] > [au]---
town [tu:n] > [taun]

- [o:] > [u:]---
roof [ro:f] > [ru:f]

Altri fatti fonetici

Tra i dittonghi [iu] e [εu] confluiscono in [ju:] (
mute). [ju:] tende a semplificarsi in [u:] dopo l, r, [t∫] e [dζ] (rude, chew, June pronunciati come rood, choo, joon).
[au] passa a [ò:] (
law). Le spiranti allungano il suono di una a che le preceda: mass [ma:s], bath [ba:θ], staff [sta:f]. La r, peraltro destinata a scomparire dopo vocale, impedisce il GVS introducendo uno schwa: door [doз], clear [kliз]. Scompaiono i suoni [χ] e [ç]. Il gh che li rappresentava perde ogni suono causando l'allungamento della vocale precedente (bright, night) ([briçt] > [brait], [niçt] > [nait]) oppure, specie in fine di parola, diventa [f] (cough). [hw] diventa [w] (tranne che al Nord) ma si mantiene la grafia wh. [j] tende a fondersi con la consonante precedente: ocean ['o:sjən] > ['o:∫ən], measure ['mεzjər] > ['mεζə], future ['fju:tjur] > ['fju:t∫ə], etc. Uno dei fatti più importanti è la scomparsa della r postvocalica. Questa è una caratteristica tipica del Sud, assente ancor oggi dai Midlands verso nord e in Scozia. È assente negli Stati Uniti tranne nel New England orientale e nel Sud.

Il sostantivo

Il plurale in
-s si afferma decisamente. Restano alcune forme con umlaut (foot, feet) e alcuni plurali in nasale (oxen).

Gli aggettivi

Gli aggettivi sono ormai invariabili.

I verbi

Diminuiscono notevolmente i verbi forti (ormai chiamati "irregolari"). All'interno di questa categoria scompare spesso la distinzione tra preterito e participio passato (
cling, clung, clung).
Il congiuntivo si riduce fin quasi a scomparire. Nei rari casi in cui è impiegato è indistinguibile dall'indicativo tranne nei casi in cui ha una forma diversa (terza pers. sing. adesinenziale [he do], forma
be del verbo essere). La desinenza della terza persona singolare oscilla fra -(e)th (meridionale) e (e)s (settentrionale). Sarà quest'ultima forma a prevalere. La forma progressiva (to be ...ing) diventa regolare. La costruzione to be + participio passato (I am come) diventa molto rara con l'affermazione di to have in questa funzione.

L'inglese contemporaneo

Lo standard britannico

La pronuncia dell'inglese standard britannico è caratterizzata come segue:
- È una pronuncia non-rotica, cioè la
r non è mai pronunciata dopo una vocale a meno che non segua un'altra vocale (anche iniziale di una parola successiva).
- La
l è velarizzata in fine di sillaba (mill [miŁ]), chiara in tutte le altre posizioni.
- Non c'è distinzione tra
w e wh [w].
- La
o lunga si pronuncia come uno schwa seguito da /u/ [əu]
- La
u breve (but) ha un suono molto aperto, praticamente [a].

Varietà dialettali

La pronuncia dialettale settentrionale (dallo Staffordshire, Leicestershire e Lincolnshire verso nord) è caratterizzata dai seguenti fatti fonetici.
- GVS assente:
cloud si pronuncia [klu:d], house [hu:s], night [ni:t].
- Una vocale derivata da
â dell'AI si pronuncia [iə]: stone [stiən].
- [aη] dell'AI è conservato:
lang [laηg] = long [loη] dello standard.
- Il gruppo
wh è generalmente pronunciato [hw].
- La
u breve si pronuncia [υ]: butter ['bυtər], standard ['bata].
-
Path, grass, laugh, etc. si pronunciano [pæθ], [græs], [læf] anziché [pa:θ] etc.
- La pronuncia è rotica (
r pronunciata in tutte le posizioni). Nel Sud
- Il gruppo
path, grass, etc. si pronuncia [pa:θ], [gra:s], etc.
-
h generalmente non è pronunciata.
- I dialetti occidentali (Dorset, Somerset, Devon) sono rotici e conservano la desinenza
-eth alla terza persona sing. dei verbi.
- Nei dialetti orientali (Kent, Dorset) le fricative sorde in inizio di parola sono sonorizzate:
farm [va:m], sea [zi:].
- A Londra e nelle Home Counties [ei] tende a diventare [ai] o [a:]:
they [vai].

L'inglese d'Irlanda

L'Irlanda si può suddividere, dal punto di vista linguistico in tre aree:
- La costa orientale, con Dublino al centro, in cui l'inglese si è affermato già nel XVII secolo. L'inglese parlato in questa regione, denominato English Pale, conserva molti dei tratti portati nell'isola dai coloni inglesi.
- Il
Gaeltacht, la frangia occidentale in cui il gaelico irlandese è ancora nell'uso quotidiano.
- Tra le due si trova l'area centrale, in cui l'inglese si è affermato tra il XVII e il XX secolo. L'inglese parlato in Irlanda, specialmente il Pale, ha subito poche variazioni a livello di pronuncia mantenendosi per alcuni aspetti molto conservativo. Perfino al giorno d'oggi l'influsso dello standard britannico non si fa sentire molto fuori di Dublino. A livello fonetico l'inglese d'Irlanda è caratterizzato dai seguenti fenomeni:
- I dittonghi [ai] e [oi] tendono a confondersi, e si realizzano, a seconda della regione, come [зi] o [ai].
- I dittonghi [ei] e [əu] si presentano come [e:] e [o:]:
face [fe:s], load [lo:d].
- La [i:] derivata da [ε:] si presenta come [e:]:
meat [me:t].
- La
r si pronuncia sempre.
- La
l è sempre chiara, mai velarizzata.
- [θ] tende a diventare [t] e [ð] [d]. Non si distinguono parole come
thorn e torn, then e den.
- [s] e [z] davanti a consonante vengono spesso relizzate come "sh" [∫] e "zh" [ζ], specialmente al sud.
Fist si legge "fisht". Nel lessico si riscontrano termini peculiari di origine gaelica, p.es. slean, vanga.

Voci correlate


- Lingua inglese di Scozia o Scots
- Lingua inglese americana Inglese als:Englische Sprache ja:英語 ko:영어 ms:Bahasa Inggeris simple:English language th:ภาษาอังกฤษ zh-min-nan:Eng-gí


Lingua francese

Il francese è una lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze della famiglia delle lingue indoeuropee. È una delle lingue romanze piú diffuse, superata solo dallo spagnolo e dal portoghese. Il francese è l'undicesima lingua nel mondo, parlata da circa 77 milioni di persone (dette francofone) come madre lingua e da circa 128 milioni di persone come seconda lingua (1999). È la lingua ufficiale o di lavoro in svariati stati (Svizzera, Belgio, Québec), comunità e amministrazioni (come l'Unione Europea, il Comitato Internazionale Olimpico, le Nazioni Unite).

Alfabeto

Il francese si scrive con le 26 lettere dell'alfabeto latino:
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z alle quali si aggiungono la vocale œ (una o seguita da una e) e alcuni segni diacritici (per lo piú accenti) come: à â ç è é ê ë î ï ô ù û ü. La pronuncia non è facile, con almeno 32 fonemi di cui certi non hanno corrispondenti in italiano.

Dialetti

alfabeto latino I dialetti propri del francese sono quasi spariti (fra i piú famosi, il picard, il gallo (parlato in Bretagna) o il vallone in Belgio). Però, in diverse regioni francesi, sono rimaste altre lingue romanze e non: il Corso, una lingua italica in Corsica, il bretone una lingua celtica, i dialetti tedeschi parlati in Alsazia o la Lingua basca. La piú estesa (ma in via di sparizione) è la Linguadoca (in francese Langue d'oc), nel meridione, parlata anche da Dante che sarebbe stato all'origine del termine stesso.

Storia

In genere si ritiene che il primo testo scritto in protofrancese (o romana lingua o ancora Lingua romanza) fu il Giuramento di Strasburgo dell'842. La prima menzione dell'esistenza d'una lingua romanza non risale che all'813, in occasione del synode de Tours. Bisogna però aspettare gli anni 880-881 per il primo testo letterario, la Séquence de sainte Eulalie, anche se la lingua di questo testo si può considerare piú simile al picard che al francese stesso. Occorre comunque riconoscere che la distinzione tra lingua e dialetto è un'attività sterile: non si può dunque decidere obiettivamente. È nel 1539 che l'ordonnance de Villers-Cotterêts impose il francese come lingua del diritto e dell'amministrazione.

Voci correlate


- Letteratura francese
- Letteratura francofona
- Fonologia del francese

Collegamenti esterni


- [http://www.academie-francaise.fr/ Académie Française]
- [http://atilf.atilf.fr/ Le Trésor de la Langue Française informatisé] Francese Francese als:Französische Sprache ja:フランス語 ko:프랑스어 simple:French language th:ภาษาฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-gí

Statuto delle Nazioni Unite

Lo Statuto delle Nazioni Unite è l'accordo istitutivo delle Nazioni Unite (ONU). Fu firmato a San Francisco il 26 giugno 1945 dai 50 paesi membri. Entrò in vigore il 24 ottobre 1945, dopo la ratifica da parte dei 5 membri fondatori: Cina, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito, e Stati Uniti. È un trattato e quindi, secondo le normative di diritto internazionale è vincolante per tutti gli Stati che lo hanno ratificato. Tuttavia, quasi tutti in paesi del mondo hanno ormai aderito all'ONU, per cui la sua validità è pressoché universale.

Struttura dello Statuto

Lo statuto comincia con un "preambolo", vagamente somigliante al preambolo della Costituzione degli Stati Uniti. È composto da 111 articoli suddivisi in capitoli.
- Capitolo I: definisce gli scopi delle Nazioni Unite.
- Capitolo II: definisce i criteri di ammissione dei paesi.
- Capitoli III-XV: descrivono gli organi delle Nazioni Unite e i loro compiti e poteri.
- Capitoli XVI e XVII: descrivono l'integrazione delle Nazioni Unite con le normative di diritto internazionale.
- Capitoli XVIII e XIX: descrivono le modifiche e la ratifica dello Statuto. categoria:Nazioni Unite ja:国際連合憲章

Assemblea generale (Nazioni Unite)

Il principale e più rappresentativo dei sei organi istituzionali di cui si compone l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Esso è formato dai rappresentanti di tutti gli Stati aderenti alle Nazioni Unite. Attualmente vi sono esclusi solo Taiwan e Città del Vaticano. La prima sessione si tenne il 10 gennaio 1946 nella Westminster Central Hall a Londra ed era composta dai rappresentanti di 51 Stati.

Compiti e poteri dell'Assemblea

L'Assemblea Generale ha funzioni consultive. Esamina i princìpi generali di cooperazione per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, e adotta, riguardo a tali principi, raccomandazioni sia agli Stati membri che al Consiglio di Sicurezza. L'Assemblea Generale discute ogni questione relativa al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale che le sia sottoposta da qualsiasi Stato membro e può fare raccomandazioni riguardo a qualsiasi questione del genere allo Stato o agli Stati interessati. Qualsiasi questione del genere per cui si renda necessaria un'azione viene deferita al Consiglio di Sicurezza prima o dopo la discussione. Tuttavia, pur essendo privata del potere esecutivo (che resta quindi in mano al Consiglio di Sicurezza), l'Assemblea Generale può richiamare l'attenzione del Consiglio di Sicurezza sulle situazioni che siano suscettibili di mettere in pericolo la pace e la sicurezza internazionale. Il Segretario generale, con il consenso del Consiglio di Sicurezza, informa l'Assemblea Generale, ad ogni sessione, di tutte le questioni relative al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale di cui stia trattando - o abbia cessato di trattare - il Consiglio di Sicurezza. L'Assemblea Generale riceve ed esamina le relazioni annuali e speciali del Consiglio di Sicurezza; queste relazioni comprendono un resoconto delle misure decise od intraprese dal Consiglio di Sicurezza per mantenere la pace e la sicurezza internazionale. L'Assemblea Generale inoltre riceve ed esamina le relazioni degli altri organi delle Nazioni Unite, ed esamina a approva il bilancio delle Nazioni Unite.

Composizione e funzionamento dell'Assemblea

Segretario generaleOgni Stato membro non può avere più di cinque rappresentanti nell'Assemblea. Ogni Stato membro dell'Assemblea dispone di un voto. Le decisioni dell'Assemblea Generale sulle principali questioni sono prese a maggioranza di due terzi dei membri presenti e votanti. Tali questioni comprendono: le raccomandazioni riguardo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, l'elezione dei membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza, l'elezione dei membri del Consiglio Economico e Sociale, l'elezione di membri del Consiglio di Amministrazione Fiduciaria, l'ammissione di nuovi membri, la sospensione dei diritti e dei privilegi o l'espulsione di un membro, le questioni relative al funzionamento del regime di amministrazione fiduciaria e le questioni di bilancio. Le decisioni su altre questioni sono prese a maggioranza dei membri presenti e votanti. L'Assemblea Generale si riunisce in sessioni ordinarie annuali. Una sessione ordinaria comincia il terzo giovedì di settembre e dura fino a metà dicembre. L'assemblea si riunisce altresì in sessioni speciali ove le circostanze lo richiedano. Le sessioni speciali sono convocate dal Segretario generale su richiesta del Consiglio di Sicurezza o della maggioranza dei membri delle Nazioni Unite. I delegati dell'Assemblea, prima delle sedute plenarie, lavorano in commissioni tematiche che sono:
- Disarmo e sicurezza internazionale
- Questioni economiche e finanziarie
- Questioni sociali, umanitarie e culturali
- Politiche sociali e decolonizzazione
- Amministrazione e budget

Il progetto di riforma dell'Assemblea

Il 21 marzo 2005 il Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan ha presentato un rapporto, In Larger Freedom, in cui ha criticato l'attuale funzionamento dell'Assemblea generale. Essendo l'unico organo dell'ONU che riunisce tutti i Paesi membri tutti allo stesso livello (non ci sono disparità di voti), l'Assemblea dovrebbe disporre di tutti gli strumenti necessari per assumere il proprio ruolo essenziale nell'ambito della concertazione politica internazionale. Annan ritiene che i lavori dell'Assemblea dovrebbero essere razionalizzati, poiché attualmente rimangono troppo frammentati e determinate questioni potrebbero essere trattate inserendole in temi più ampi (ad esempio le numerose risoluzioni sul conflitto fra Israele e Palestina toccano vari aspetti come l'aiuto ai rifugiati, le colonie o la formazione, e andrebbero dunque discusse nell'ambito di questi temi più larghi). Un provvedimento concreto è già stato comunque adottato: i presidenti dell'Assemblea generale e delle commissioni vengono ora eletti tre mesi prima dell'inizio delle sessioni ordinarie per consentire un'adeguata preparazione delle sedute.

Voci correlate


- Presidenti dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite
- Nazioni Unite
  - Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Links

[http://www.un.org/ga/59/ Il sito istituzionale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite] categoria:Nazioni Unite ja:国連総会 ko:UN 총회

Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (in inglese Security Council in francese Conseil de sécurité) è l'organo probabilmente più potente delle Nazioni Unite. Si riunì per la prima volta il 17 gennaio 1946 a Londra. Lo scopo del Consiglio è stabilito dall'articolo 24 dello Statuto delle Nazioni Unite, al consiglio viene conferita "la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale". Le decisioni del Consiglio necessitano di una maggioranza di almeno 9 membri e di tutti i membri permanenti.

Membri

Il Consiglio è composto da cinque membri permanenti e dieci membri non-permanenti eletti fra i paesi membri delle Nazioni Unite. Ogni anno l'Assemblea generale elegge cinque membri non-permanenti che restano in carica per due anni. Un rappresentante di ogni paese membro deve essere costantemente presente presso la sede ONU in modo che il consiglio possa riunirsi in ogni momento. Uno stato membro delle Nazioni Unite ma non del Consiglio di sicurezza può prendere parte alle sedute del Consiglio se esso ritiene che le decisioni prese possano coinvolgere gli interessi del paese. Negli anni recenti questa norma è stata interpretata in senso molto ampio consentendo a molti paesi di partecipare alle sedute e alle discussioni. Il Presidente del Consiglio di sicurezza cambia con una turnazione mensile tra i mebri seguendo l'ordine alfabetico dei paesi. Anchei il Segretario generale delle Nazioni Unite ha un seggio presso il Consiglio di sicurezza ma non ha diritto di voto.

Membri permanenti


- fino al 1971 Taiwan, dopo Cina
- Francia
- Regno Unito
- fino al 1991 Unione Sovietica, poi Russia
- Stati Uniti d'America

Membri eletti


- 2001 e 2002: Colombia, Repubblica d'Irlanda, Mauritius, Norvegia, Singapore
- 2002 e 2003: Bulgaria, Camerun, Guinea, Messico, Siria
- 2003 e 2004: Angola, Cile, Germania, Pakistan, Spagna
- 2004 e 2005: Algeria, Benin, Brasile, Filippine, Romania
- 2005 e 2006: Argentina, Danimarca, Grecia, Giappone, Tanzania

Dibattito sul numero dei membri

Il Segretario generale Kofi Annan ha incaricato un team di consulenti di esporre delle raccomandazioni in merito ad una riforma del Consiglio. Una delle soluzioni proposte è quella di ampliare il numero di membri permanenti. Nel settembre 2004 il Brasile, l'India, il Giappone e la Germania hanno concordato di appoggiarsi reciprocamente per ottenere un seggio permanente. Nell'ambito della riforma del consiglio dovrebbe essere ammesso anche uno stato africano, sono in discussione la Nigeria, il Sudafrica e l'Egitto. In futuro a fianco dei 10 membri permanenti è previsto che facciano parte del Consiglio 14 membri non-permanenti.
Tra i paesi che hanno fatto richiesta di divenire membri permanenti il Giappone e la Germania sono il secondo e terzo paese finanziatore delle Nazioni Unite. La Germania è anche il secondo paese, dopo gli Stati Uniti, come contributi in termini di truppe coinvolte in missioni delle Nazioni Unite. Italia e Paesi Bassi hanno suggerito, al posto della candidatura di un terzo paese europeo, l'isituzione di un seggio assegnato alla Comunità Europea. La candidatura dell'India è appoggiata da Francia, Regno Unito e Russia. L'appoggio da parte della Cina rappresenta una svolta significativa nelle relazioni tra i due paesi, considerando che l'alleato tradizionale della Cina, il Pakistan, si oppone alla candidatura dell'India.

Decisioni

Le decisioni del Consiglio di sicurezza che riguardando decisioni sostanziali - come per esempio l'utilizzo di misure dirette per la risoluzione di conflitti - richiedono il voto positivo di nove membri, è però sufficiente il voto negativo di uno dei membri permanenti - il veto - per annullare la decisione. L'astensione non è considerata pari al veto. Dal 1945 i membri permanenti hanno fatto uso del diritto di veto per 279 volte.

Voci correlate


- Nazioni Unite
  - Assemblea generale delle Nazioni Unite

Collegamenti esterni


- [http://www.un.org/documents/scres.htm L'elenco delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza] (in inglese) Categoria:Nazioni Unite ja:国連安全保障理事会 ko:UN 안전보장이사회 ms:Majlis Keselamatan PBB simple:Security Council zh-min-nan:An-chôan Lí-sū-hōe

Lista degli stati membri delle Nazioni Unite

Al momento attuale fanno parte delle Nazioni Unite 191 paesi. Lista dei paesi con data d'ingresso.

A


- Afghanistan - 10 novembre 1946
- Albania - 14 dicembre 1955
- Algeria - 8 ottobre 1962
- Andorra - 28 luglio 1993
- Angola - 1 dicembre 1976
- Antigua e Barbuda - 11 novembre 1981
- Arabia Saudita - 24 ottobre 1945
- Argentina - 24 ottobre 1945
- Armenia - 2 marzo 1992
- Australia - 1 novembre 1945
- Austria - 14 dicembre 1955
- Azerbaijan - 2 marzo 1992

B


- Bahamas - 18 settembre 1973
- Bahrain - 21 settembre 1971
- Bangladesh - 17 settembre 1974
- Barbados - 9 dicembre 1966
- Belgio - 27 dicembre 1945
- Belize - 25 settembre 1981
- Benin - 20 settembre 1960
- Bhutan - 21 settembre 1971
- Bielorussia - 24 ottobre 1945 (Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia)
- Bolivia - 14 novembre 1945
- Bosnia-Erzegovina - 22 maggio 1992
- Botswana - 17 ottobre 1966
- Brasile - 24 ottobre 1945
- Brunei Darussalam - 21 settembre 1984
- Bulgaria - 14 dicembre 1955
- Burkina Faso - 20 settembre 1960
- Burundi - 18 settembre 1962

C


- Cambogia - 14 dicembre 1955
- Camerun - 20 settembre 1960
- Canada - 9 novembre 1945
- Capo Verde - 16 settembre 1975
- Ciad - 20 settembre 1960
- Cile - 24 ottobre 1945
- Cina - 24 ottobre 1945
- Cipro - 20 settembre 1960
- Colombia - 5 novembre 1945
- Comore - 12 novembre 1975
- Corea del Nord - 17 settembre 1991
- Corea del Sud - 17 settembre 1991
- Costa Rica - 2 novembre 1945
- Costa d'Avorio -- 20 settembre 1960
- Croazia - 22 maggio 1992 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Cuba - 24 ottobre 1945

D


- Danimarca - 24 ottobre 1945
- Dominica - 18 dicembre 1978

E


- Ecuador - 21 dicembre 1945
- Egitto - 24 ottobre 1945
- El Salvador - 24 ottobre 1945
- Emirati Arabi Uniti - 9 dicembre 1971
- Eritrea - 28 maggio 1993
- Estonia - 17 settembre 1991
- Etiopia - 13 novembre 1945

F


- Figi - 13 ottobre 1970
- Filippine - 24 ottobre 1945
- Finlandia - 14 dicembre 1955
- Francia - 24 ottobre 1945

G


- Gabon - 20 settembre 1960
- Gambia - 21 settembre 1965
- Georgia - 31 luglio 1992
- Germania - 18 settembre 1973 (unita nel 1990 con la Repubblica Democratica Tedesca - 18 settembre 1973)
- Ghana - 8 marzo 1957
- Giamaica - 18 settembre 1962
- Giappone - 18 dicembre 1956
- Gibuti - 20 settembre 1977
- Giordania - 14 dicembre 1955
- Grecia - 25 ottobre 1945
- Grenada - 17 settembre 1974
- Guatemala - 21 novembre 1945
- Guinea - 12 dicembre 1958
- Guinea-Bissau - 17 settembre 1974
- Guinea Equatoriale - 12 novembre 1968
- Guyana - 20 settembre 1966

H


- Haiti - 24 ottobre 1945
- Honduras - 17 dicembre 1945

I


- India - 30 ottobre 1945
- Indonesia - 28 settembre 1950 (temporaneamente ritirata dal 1965 al 1966)
- Iran -- 24 ottobre 1945
- Iraq - 21 dicembre 1945
- Islanda - 19 novembre 1946
- Isole Marshall - 17 settembre 1991
- Isole Salomone - 19 settembre 1978
- Israele - 11 maggio 1949
- Italia - 14 dicembre 1955

K


- Kazakistan - 2 marzo 1992
- Kenya - 16 dicembre 1963
- Kiribati - 14 settembre 1999
- Kuwait - 14 maggio 1963
- Kirghizistan - 2 marzo 1992

L


- Laos - 14 dicembre 1955
- Lettonia - 17 settembre 1991
- Libano - 24 ottobre 1945
- Lesotho - 17 ottobre 1966
- Liberia - 2 novembre 1945
- Libia - 14 dicembre 1955
- Liechtenstein - 18 settembre 1990
- Lituania - 17 settembre 1991
- Lussemburgo - 24 ottobre 1945

M


- Madagascar - 20 settembre 1960
- Malawi - 1 dicembre 1964
- Malaysia - 17 settembre 1957 (come Federazione di Malaya)
- Maldive - 21 settembre 1965
- Mali - 28 settembre 1960
- Malta - 1 dicembre 1964
- Marocco - 12 novembre 1956
- Mauritania - 27 ottobre 1961
- Mauritius - 24 aprile 1968
- Messico - 7 novembre 1945
- Moldavia - 2 marzo 1992
- Monaco - 28 maggio 1993
- Mongolia - 27 ottobre 1961
- Mozambico - 16 settembre 1975
- Myanmar (Birmania) - 19 aprile 1948

N


- Namibia - 23 aprile 1990
- Nauru - 14 settembre 1999
- Nepal - 14 dicembre 1955
- Nuova Zelanda - 24 ottobre 1945
- Nicaragua - 24 ottobre 1945
- Niger - 20 settembre 1960
- Nigeria - 7 ottobre 1960
- Norvegia - 27 novembre 1945

O


- Oman - 7 ottobre 1971

P


- Paesi Bassi - 10 dicembre 1945
- Pakistan - 30 settembre 1947
- Palau - 15 dicembre 1994
- Panama - 13 novembre 1945
- Papua Nuova Guinea - 10 ottobre 1975
- Paraguay - 24 ottobre 1945
- Peru - 31 ottobre 1945
- Polonia - 24 ottobre 1945
- Portogallo - 14 dicembre 1955

Q


- Qatar - 21 settembre [2004]]

R


- Regno Unito - 24 ottobre 1945
- Repubblica Ceca - 19 gennaio 1993 (dal 24 ottobre 1945 come parte della Cecoslovacchia)
- Repubblica Centrafricana - 20 settembre 1960
- Repubblica del Congo - 20 settembre 1960
- Repubblica Democratica del Congo - 20 settembre 1960
- Repubblica di Macedonia - 8 aprile 1993 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Repubblica d'Irlanda - 14 dicembre 1955
- Repubblica Dominicana - 24 ottobre 1945
- Romania - 14 dicembre 1955
- Russia - 24 ottobre 1945 (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche)
- Ruanda - 18 settembre 1962

S


- Saint Kitts e Nevis - 23 settembre 1983
- Santa Lucia - 18 settembre 1979
- Saint Vincent e Grenadine - 16 settembre 1980
- Samoa - 15 dicembre 1976
- San Marino - 2 marzo 1992
- São Tomé e Príncipe - 16 settembre 1975
- Senegal - 28 settembre 1960
- Serbia e Montenegro - 1 novembre 2000 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Seychelles - 21 settembre 1976
- Sierra Leone - 27 settembre 1961
- Singapore - 21 settembre 1965
- Siria - 24 ottobre 1945
- Slovacchia - 19 gennaio 1993 (dal 24 ottobre 1945 in quanto parte della Cecoslovacchia)
- Slovenia - 22 maggio 1992 (dal 19 ottobre 1945 in quanto parte della Yugoslavia)
- Somalia - 20 settembre 1960
- Sudafrica - 7 novembre 1945
- Spagna - 14 dicembre 1955
- Sri Lanka - 14 dicembre 1955
- Stati Federati di Micronesia - 17 settembre 1991
- Stati Uniti d'America - 24 ottobre 1945
- Sudan - 12 novembre 1956
- Suriname - 4 dicembre 1975
- Svezia - 19 novembre 1946
- Svizzera - 10 settembre 2002
- Swaziland - 24 settembre 1968

T


- Tagikistan - 2 marzo 1992
- Tanzania - 14 dicembre 1961 (ex Tanganica, unita nel 1964 con Zanzibar - 16 dicembre 1963)
- Thailandia - 16 dicembre 1946
- Timor Est - 27 settembre 2002
- Togo - 20 settembre 1960
- Tonga - 14 settembre 1999
- Trinidad e Tobago - 18 settembre 1962
- Tunisia - 12 novembre 1956
- Turchia - 24 ottobre 1945
- Turkmenistan - 2 marzo 1992
- Tuvalu - 5 settembre 2000

U


- Uganda - 25 ottobre 1962
- Ucraina - 24 ottobre 1945 (Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina)
- Ungheria - 14 dicembre 1955
- Uruguay - 18 dicembre 1945
- Uzbekistan - 2 marzo 1992

V


- Vanuatu - 15 settembre 1981
- Venezuela - 15 novembre 1945
- Vietnam - 20 settembre 1977

Y


- Yemen - 30 settembre 1947

Z


- Zambia - 1 dicembre 1964
- Zimbabwe - 25 agosto 1980 Categoria:Liste Categoria:Geografia Categoria:Nazioni Unite ko:국제 연합 가입국

New York

La metropoli di New York è la città più popolosa degli Stati Uniti d'America e si trova nell'omonimo stato, che ha per capitale Albany. Ombelico del mondo, Grande mela (the Big Apple), come è stata via via soprannominata, è certamente una fra le città più importanti ed uno fra i maggiori centri finanziari del mondo. Come polo culturale fra i più conosciuti del mondo occidentale è meta di un flusso turistico che probabilmente non ha eguali. L'essere poi sede delle Nazioni Unite, conferisce credibilità all'affermazione dei suoi abitanti secondo cui è, a tutti gli effetti, la capitale del mondo. New York conta circa 8 milioni di abitanti, distribuiti su un'area di 831 km² divisa amministrativamente nei 5 quartieri ("boroughs") di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island a loro volta divisi complessivamente in 60 distretti. La popolazione della sua area metropolitana, estesa su tre stati (New York, New Jersey e Connecticut arriva invece a circa 20 milioni di abitanti. Ferita al cuore dall'attentato terroristico dell'11 settembre 2001, con l'abbattimento di uno dei suoi simboli, le Torri Gemelle, la metropoli ha mostrato una decisa forza di reazione: la zona che è diventata celebre in tutto il mondo come Ground Zero sarà riedificata nel giro di pochi anni, con un progetto firmato dall'architetto di origine polacca Daniel Libeskind.

Geografia

Situata sulla costa orientale dell'America settentrionale, dirimpetto all'Atlantico, è ubicata alla foce del fiume Hudson (che costituisce il suo confine occidentale, separandola da una serie di sobborghi nel New Jersey), che è anche il punto dove la grande isola di Long Island è più vicina al continente, da cui è separata solo dallo stretto East River. Questa particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall'epoca coloniale. È interessante notare che dei 5 quartieri in cui è divisa la città solamente uno (Bronx) si trova sul continente vero e proprio, mentre due (Brooklyn e Queens) occupano l'estremità orientale di Long Island, e gli altri (Manhattan e Staten Island) occupano due isole omonime di dimensioni intermedie; esistono anche numerose isole di dimensioni più piccole, come Ellis Island o l'isola dove è collocata la Statua della Libertà.

Storia della città

Statua della Libertà New York fu fondata nel 1624 dagli olandesi, col nome di Nieuw Amsterdam; il primo insediamento si trovava sulla punta sud dell'isola di Manhattan. Nel 1664 questo insediamento fu conquistato dagli inglesi, che ne cambiarono il nome in New York. New York fu occupata dagli inglesi per quasi tutta la durata della guerra d'indipendenza e la città costituì il più importante punto d'appoggio britannico durante la guerra. All'inizio del XIX secolo l'importanza del porto di New York fu notevolmente accresciuta dall'apertura del Canale Erie, che collegava la valle dello Hudson con il Lago Erie, e quindi metteva in comunicazione tutta la regione dei Grandi Laghi con la costa atlantica. Grazie a questo canale, New York divenne il principale punto di approdo delle merci e degli immigranti provenienti dall'Europa. Molti dei nuovi arrivati si stabilirono in città, e la popolazione di New York crebbe vertiginosamente. Tra il 1874 ed il 1898 i confini di New York City (che fino ad allora comprendeva solo Manhattan) furono sostanzialmente ampliati, prima con l'aggiunta del Bronx (parte nel 1874 e parte nel 1895) e poi con quella degli altri tre distretti (1898). Per via degli elevatissimi prezzi dei terreni sull'isola di Manhattan, tra gli anni '20 e gli anni '30 si cominciarono a costruire edifici sempre più alti, i cosiddetti grattacieli, che costituiscono una delle caratteristiche più famose della città. Il più famoso di questi è probabilmente l'Empire State Building, costruito nel 1931, e che fino al 1973 fu il più alto del mondo. Altri due famosi grattacieli, le torri gemelle del World Trade Center sono tristemente noti per via di un altro episodio saliente nella storia di New York, gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, che hanno portato al loro crollo ed alla morte di circa 3000 persone.

Ordinamento amministrativo

11 settembre 2001 New York City viene amministrata secondo uno statuto cittadino stabilito dall'assemblea legislativa dello stato di New York. Per quanto soggetta allo stato, la città gode di un elevato grado di autonomia legislativa ed esecutiva. Come in gran parte degli Stati Uniti, il governo cittadino si articola in un ramo esecutivo, uno legislativo ed uno giudiziario. Il potere esecutivo è affidato al sindaco, che viene scelto tramite un voto popolare diretto; l'attuale sindaco di New York è Michael Bloomberg (eletto per la prima volta nel 2001, è stato rieletto nel 2005). Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio cittadino di 51 membri, ciascuno dei quali rappresenta un distretto elettorale di circa 160.000 persone. Dal punto di vista giudiziario, poiché New York si estende su 5 diverse contee (corrispondenti ai 5 quartieri), essa è leggermente anomala rispetto al resto degli Stati Uniti: infatti la giustizia penale viene esercitata dalle Corti delle singole contee, mentre la giustizia civile viene esercitata da un'unica Corte; inoltre alcuni giudici vengono nominati dal sindaco per periodi di 10 anni, anziché essere eletti.

I cinque Boroughs

Come si è già detto, New York è divisa amministrativamente in cinque quartieri, coincidenti (a fini giudiziari) con altrettante contee. Ecco una lista (i dati sulla popolazione sono aggiornati al luglio 2002):
- Manhattan (Contea di New York), 1.547.000 abitanti
- Bronx (Contea del Bronx), 1.354.000 abitanti
- Brooklyn (Contea di Kings), 2.488.000 abitanti
- Queens (Contea del Queens), 2.238.000 abitanti
- Staten Island (Contea di Richmond), 458.000 abitanti In ciascun distretto viene eletto un presidente, che però non ha grandi poteri.

Economia

Staten Island L'economia di New York si regge fondamentalmente su due pilastri, il turismo (vedi più sotto) e la finanza. Vi ha infatti sede la borsa di Wall Street (organizzata in diversi mercati: il New York Stock Exchange, il NASDAQ, l'American Stock Exchange, il New York Mercantile Exchange e la New York Board of Trade), indubbiamente la più importante del mondo; anche molte delle maggiori banche d'affari mondiali hanno sede in città (ad es. Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Merril Lynch). Un ruolo economico importante è svolto anche dall'industria culturale: vi hanno sede studi televisivi (ABC, CBS, NBC) e cinematografici (per quanto in misura decisamente inferiore a Los Angeles) e numerosi gruppi editoriali (ad es. McGraw-Hill, The New York Times Company, Time Warner). La fama e l'importanza culturale della città le permette anche di rivestire un ruolo importante nel campo della moda e dell'industria dell'abbigliamento statunitense.

Trasporti e mobilità

A differenza di gran parte delle aree urbane statunitensi, la maggior parte degli abitanti di New York City utilizza i mezzi pubblici anziché le automobili private; ciò è dovuto sia alla presenza di una buona ed efficiente rete di trasporto pubblico (basata su una delle metropolitane più estese del mondo), sia grazie a disincentivi nell'uso del mezzo privato, come gli elevati costi dei pedaggi e dei parcheggi e il notevole traffico, soprattutto nelle ore di punta.

Aeroporti

New York dispone di 3 importanti aeroporti: il John Fitzgerald Kennedy International Airport (JFK), situato a Jamaica (nel Queens) e a 25 km da Manhattan; il Newark Liberty International Airport (EWR), nel New Jersey; e il LaGuardia Airport (LGA), situato invece a Jackson Heights (nel Queens), usato esclusivamente per i voli interni USA. Dal JFK il mezzo più rapido per raggiungere Manhattan è l'elicottero, che impiega soli 15 minuti. Un mezzo invece più economico ma meno rapido è costituito dalle navette della MTA che partono, con una frequenza di 15-20 minuti, dai vari terminal dell'aeroporto fino alla fermata della metro "JFK/Howard Beach". Il Newark Liberty è collegato a Manhattan sia tramite un servizio di monorotaia (fino alla Penn Station), sia tramite bus-navetta. Diverse linee di autobus, infine, collegano i vari aeroporti a Midtown.

Trasporto locale

Il sistema di trasporto locale è basato principalmente sulla metropolitana ("subway"), il mezzo più rapido ed affidabile per spostarsi in città. La rete, che è molto estesa (1142 km e 469 stazioni), è caratterizzata dal fatto che ci sono sia treni locali (fermano in tutte le stazioni), che treni espressi (fermano solo nelle stazioni principali). Grazie ad una rete di ferrovie e di autobus locali, poi, è possibile raggiunge diverse località, da Long Island, nel New Jersey, al Connecticut e la parte più interna dello stato di New York. Queste linee sono gestite da diverse società, tra cui le più importanti sono lMTA (Metropolitan Transportation Authority), le cui linee convergono principalmente al Grand Central Terminal, e la PATH (Port Authority of New York and New Jersey), che come capolinea ha invece il PATH Bus Terminal (vicino a Times Square). Il sistema è poi integrato da una serie di traghetti ("ferries"), che collegano soprattutto Manhattan al New Jersey e a Staten Island, e dai numerosi taxi gialli che percorrono le vie cittadine.

Ferrovie

Le due principali stazioni ferroviarie cittadine sono il
Grand Central Terminal e la Pennsylvania Station (più conosciuta come "Penn Station") ed entrambe si trovano a Manhattan. Il Grand Central Terminal è situato nell'East Side e vi fanno capo i convogli ferroviari provenienti dal nord dello stato e dal Connecticut. La Penn Station, invece, si trova nel West Side ed è il capolinea dei treni dell'Amtrak, provenienti da tutti gli Usa e dal Canada, oltre che delle compagnie di treni per pendolari.

Note turistiche

Canada

Luoghi famosi


- Ground Zero
- Statua della Libertà
- Ponte di Brooklyn
- Empire State Building
- Central Park
- Chrysler Building
- Little Italy
- China Town
- Times Square
- Broadway
- Fifth Avenue
- Rockefeller Center
- Il Palazzo di Vetro, quartier generale dell'ONU
- Ponte Giovanni Da Verrazzano
- Wall Street (NYSE)
- Radio City Music Hall
- Soho e Tribeca

Musei e istituzioni culturali

Tribeca
- American Folk Art Museum
- American Museum of the Moving Image
- American Museum of Natural History
- Hayden Planetarium
- Brooklyn Academy of Music
- Brooklyn Botanic Gardens
- Brooklyn Museum
- Carnegie Hall
- Center for Architecture
- Cooper-Hewitt National Museum of Design
- Ellis Island Immigration Museum
- Frick Collection
- The Drawing Center
- Gracie Mansion
- International Center of Photography
- Intrepid Sea-Air-Space Museum
- Irish Hunger Memorial
- Jewish Museum (of New York)
- Jacques Marchais Museum of Tibetan Art
- Historic Richmond Town
- Lincoln Center for the Performing Arts
- Lower East Side Tenement Museum
- Metropolitan Museum of Art, chiamato anche
"The Met"
- The Cloisters, collezione arte medievale
- Morgan Library
- Municipal Art Society
- Museo del Barrio, El
- Museum for African Art
- Museum of the City of New York
- Museum of Jewish Heritage
- Museum of Chinese in the Americas
- Museum of Modern Art (MoMA), riaperto Novembre 2004
- Museum of Television and Radio
- National Museum of the American Indian (New York branch)
- New York Botanical Garden
- New York City Police Museum
- New York City Fire Museum
- New York Historical Society
- New York Hall of Science
- New York Public Library
- New York Transit Museum
- New Museum of Contemporary Art
- Noguchi Museum (o The Isamu Noguchi Garden Museum)
- P.S.1 Contemporary Art Center
- Queens Museum of Art
- Radio City Music Hall
- Skyscraper Museum
- Socrates Sculpture Park
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Studio Museum in Harlem
- Theodore Roosevelt Birthplace
- Whitney Museum of American Art
- Staten Island Institute of Arts & Sciences

Sport

New York ospita numerose manifestazioni sportive. All'estero, le più famose sono probabilmente la maratona ed il torneo di tennis dell'Open degli Stati Uniti (che si tiene a Flushing Meadows, Queens), ma entro gli Stati Uniti la città è nota soprattutto per le numerose squadre professionistiche ospitate nella sua area metropolitana. Ecco un breve elenco:
- i New York Yankees ed i New York Mets (baseball) giocano rispettivamente allo
Yankee Stadium (Bronx) ed al Shea Stadium (Flushing, Queens)
- i New York Giants ed i New York Jets (football americano) giocano al
Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey)
- i New York Knicks ed i New Jersey Nets (basket) giocano rispettivamente al
Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Islanders, i New York Rangers ed i New Jersey Devils (hockey su ghiaccio) giocano rispettivamente al
Nassau Veterans Memorial Coliseum (Uniondale, New York), al Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Metrostars (calcio) giocano al
Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey).

Comunicazione e media

Quotidiani e riviste


-
AM New York
-
BIGNews
-
New York Daily News
-
New York Metro
-
New York Observer
-
New York Post
-
New York Press
-
New York Sun
-
New York Times
-
Newsday
-
Staten Island Advance
-
Street News
-
The New Yorker
-
Time Out NY
-
Village Voice

TV e network


- ABC Studios (a Times Square)
- NBC Studios (Rockefeller Center)
- CBS World News Studios
- CNN New York City Studio (nel Time Warner Center)
- Ed Sullivan Theater (studi "The Late Show with David Letterman")
- Fox News World Headquarters
- HBO Studios
- MTV Studios (a Times Square)
- NY1 Television Studios

Film festival


- Native American Film and Video Festival
- New York Jewish Film Festival
- New York Film Festival
- New York Underground Film Festival
- Tribeca Film Festival

Eventi


- 1853 – Esibizione
Industry of All Nations
- 1909 – Celebrazione
Hudson-Fulton
- 1939 – La fiera mondiale di New York del 1939 include: The World of Tomorrow, Futurama, Trylon, Perisphere
- 1964 – Fiera mondiale di New York del 1964/65
- 1965 – Blackout del nord-est
- 1973 – Le Twin Towers del World Trade Center diventano l'edificio più alto del mondo
- 1977 – Blackout di New York
- 2001 – Attacchi terroristici dell'11 settembre
- 2003 – Blackout del Nord America

Città gemellate


- 20px Roma (Italia)
- 20px Londra (Regno Unito)
- 20px Madrid (Spagna)
- 20px Tokyo (Giappone)
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Johannesburg (Sudafrica)
- 20px Gerusalemme (Israele)
- 20px Santo Domingo (Repubblica Dominicana)
- 20px Il Cairo (Egitto)
- 20px Budapest (Ungheria)

Collegamenti esterni

in inglese
- [http://www.nyc.gov NYC.gov] - sito ufficiale NYC
- [http://www.city-data.com/city/New-York-New-York.html New York, New York Detailed Profile]
- [http://mta.info MTA.info] - sito Metropolitan Transit Authority (MTA)
- [http://www.nycsubway.org NYCsubway.org] - guida non ufficiale alla Subway newyorchese
- [http://www.hot-maps.de/north_america/usa/new_york/new_york/ Mappa dettagliata di NYC]
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=15368 Immagine da satellite di New York City] presa da NASA's Earth Observing System
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=5052 Immagine da satellite di Manhattan] at NASA's Earth Observatory
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=14779 Immagine da satellite di New York City e di East Coast City Lights] da NASA's Earth Observatory
- [http://www.nyc2012.com NYC2012.com] - sito sulla candidatura alle Olimpiadi del 2012
- [http://www.nywiki.com NYWiki] MediaWiki sito su New York
- [http://mxmonline.tripod.com/ Max X. Miller Online] sito sull'11 settembre 2001 con archivio audio-video
- [http://www.terragalleria.com/america/north-east/new-york/ Foto di New York - Terra Galleria]
- [http://york-new.com/id17.htm New York City]
- [http://perrin.olivier.free.fr/new_york_2005/index.html Galleria di fotografie] Categoria:Città degli USACategoria:New York (città) ja:ニューヨーク ko:뉴욕 시 simple:New York City th:นครนิวยอร์ก


Kofi Annan

Kofi Atta Annan (Kumasi, Ghana, 8 aprile 1938) è il settimo e attuale Segretario Generale delle Nazioni Unite.

L'infanzia e la famiglia

Figlio di Henry Reginald e Victoria Annanin, nacque a Kumasi/Ghana al tempo colonia britannica. La sua famiglia apparteneva all'elite del paese, entrambi i nonni e uno zio erano capi tribù. Il suo nome significa "nato di venerdì" Annan era un gemello, sua sorella gemella, Efua morì nel 1991.
Suo padre lavorò come export manager per la società Lever Brothers cocoa company. È sposato in seconde nozze con la svedese Nane Maria (Lagergren) Annan, avvocato, artista e nipote del diplomatico svedese Raoul Wallenberg. La coppia ha tre figli tra i quali Kojo Annan recentemente implicato nello scandalo del programma Oil for Food (http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/4054851.stm).

Formazione

Dal 1954 al 1957, Annan frequentò il collegio metodista d'elite Mfantsipim School, a Cape Coast. Nel 1957, l'anno in cui si diplomò, il Ghana ottenne l'indipendenza. Nel 1958 iniziò a studiare economia presso il Kumasi College of Science and Technology, ora University of Science and Technology. Ricevette una borsa di studio che gli permise di completare gli studi presso il Macalester College a St. Paul, Minnesota, Stati Uniti</