L'Ontario è una provincia del Canada centrale, sui Grandi Laghi. Il suo capoluogo è Toronto. In Ontario si trova anche la capitale federale canadese Ottawa. È popolato da circa 12 milioni di persone (Ontarians), che ne fanno di gran lunga la provincia più popolosa del Canada.
Geografia
L'Ontario confina ad Est con il Quebec, ad Ovest con il Manitoba, ed a Sud con gli stati americani del Minnesota, Michigan, Ohio, Pennsylvania, e New York. La maggior parte della frontiera americana, in particolare, si trova a ridosso dei quattro laghi limitrofi, il Lago Superiore, il Lago Huron, il Lago Erie e il Lago Ontario, che dà il nome alla provincia.
La maggiore metropoli, nonché capitale provinciale, è Toronto, che si trova nell'estremità occidentale del lago Ontario. La capitale federale, Ottawa, è invece all'estremo est della provincia, sull'omonimo fiume che divide l'Ontario dal Quebec in quella zona.
Altre città rilevanti sono:
- Hamilton - Kingston - Kitchener - London - Mississauga - Niagara Falls - St. Catharines - Sarnia - Sault Ste. Marie - Sudbury - Thunder Bay - Waterloo - Windsor
La città di Niagara Falls, che prende il nome dalle omonime cascate che in tale città hanno sede, si trova in particolare lungo confine con lo stato americano di New York, vicino Buffalo.
L'Ontario è diviso in tre zone principali: la prima, l'Ontario centro-occidentale, una regione ricca di minerali ma sostanzialmente priva di laghi e fiumi; la seconda, a Nord-Est, lungo la Baia di Hudson; ed infine la terza, a Sud-Est, dei Grandi Laghi e del fiume Saint-Laurent, di gran lunga la più popolosa, ove circa il 90% degli abitanti dell'Ontario vivono, che è la più climaticamente temperata.
Economia
L'economia dell'Ontario poggia principalmente sull'industria, in particolare automobili, ferro, acciaio, nonché sull'alta tecnologia, soprattutto ad Ottawa e Waterloo. È estremamente rilevante anche l'apporto economico dei settori idroelettrico e minerario.
Il Canada è un paese dell'America settentrionale, a nord degli Stati Uniti d'America, ed è il secondo più grande paese del mondo.
In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese. Il Francese è parlato come prima lingua nella provincia del Quebec e anche in alcune parti delle province di New Brunswick, Terranova e Ontario. Tre quarti del popolo canadese parlano invece l'inglese come prima lingua. Alcune città, notabilmente la capitale, Ottawa, sono bilingui.
Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Usa, un confine non presidiato militarmente e probabilmente la più lunga tra le frontiere nel mondo, estesa per non meno di 10.000 km.
Del resto, anche le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese, 9.976.140 kmq. La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale, è di 4,5 ore.
Il Canada è una federazione costituita di dieci province e tre territori:
Province:
- Columbia Britannica(British Columbia/Colombie-Britannique),
- Alberta,
- Saskatchewan,
- Manitoba,
- Ontario,
- Quebec,
- New Brunswick(Nouveau-Brunswick),
- Nuova Scozia(Nova Scotia/Nouvelle-Écosse),
- Isola del Principe Edoardo(Prince Edward Island/Île-du-Prince-Édouard), e
- Terranova e Labrador(Newfoundland and Labrador/Terre-Neuve-et-Labrador).
Territori:
- Yukon,
- Territori del Nord-Ovest(Northwest Territories/Territoires du Nord-Ouest), e
- Nunavut.
Il capo di stato del Canada, paese aderente al Commonwealth, è la regina Elisabetta II, ma la reale autorità politica è il Primo Ministro, attualmente Paul Martin Jr..
La capitale del Canada è Ottawa, nell'Ontario; le città più grandi sono Toronto (Ontario), Montréal (Quebec) e Vancouver (Columbia Britannica).
Storia
Intorno all'anno Mille i Vichinghi, i primi visitatori europei, avevano tentato di stabilirsi nella zona settentrionale del Newfoundland. Quando giunsero i successivi europei, le tribù indigene del Canada avevano già sviluppato una moltitudine di lingue, costumi, credenze religiose, modelli commerciali, arti e mestieri, leggi e forme di governo. A parte i vichinghi, i primi europei ad arrivare sulle coste canadesi, furono gli inglesi, con Giovanni Caboto che nel 1497 raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida.
Il Canada divenne possedimento francese nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier ne prese possesso in nome del re Francesco I nella zona circostante il fiume St. Lawrence. Per oltre cento anni il Canada è stata una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilizzò la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Arcadia (attuale Annapolis Royal, Nova Scotia). 4 anni dopo fondò la colonia del Quebec. Sempre lui nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi, nativi del luogo. Il progetto di un impero americano francese fece, inevitabilmente, scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Nel 1713 l'impero Britannico acquisì Hudson Bay, Newfoundland e Nova Scotia. Dopo la guerra dei Sette Anni, tutto il resto della Nuova Francia venne ceduto nel 1763 dalla Francia alla Gran Bretagna dovuto, in maggior parte, dalla vittoria schiacciante di James Wolfe, vicino Quebec. Nel 1867 fu promulgato il British North American Act, che istituiva la Confederazione del Canada, la quale ottenne l'indipendenza definitiva nel 1931. Dalla fine dell'Ottocento, con l'espansione verso il Nord Ovest, ricco di risorse naturali, il paese ebbe un forte sviluppo economico. Attualmente il Canada è il settimo paese più industrializzato del mondo.
1931
Sport
Lo sport nazionale canadese è l'hockey su ghiaccio, che viene giocato su una pista rettangolare coperta di ghiaccio, usando stecche di legno e un disco di gomma vulcanizzata. Lo scopo di questo sport è di infilare questo disco in una porta alta circa 1,5 metri. Il Canada è il paese dominante in questo sport, avendo avuto grandi portieri come Max Mussner. Molti dicono che questo sport è molto violento. In realtà è solo molto duro.
Lo sport nazionale estivo invece è il lacrosse, praticato con mazze con all'estremità una rete solida e lo scopo è di tirare una pallina in porta. viene praticato su di un manto erboso.
- [http://www.canada.it un sito italiano sul Canada]
- [http://iicto-ca.org il sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Toronto]
- [http://www.canadianbusinessdirectory.ca indice canadese di affari]
- [http://www.justlanded.com JustLanded] Informazioni per gli ospiti o espatria nel Canada
als:Kanadaja:カナダko:캐나다ms:Kanadasimple:Canadath:ประเทศแคนาดาzh-min-nan:Canada
Toronto è la città capitale della provincia dell'Ontario, nonché la città più popolosa del Canada coi suoi 2.518.772 abitanti (5.203.686 nell'area metropolitana). Toronto è dislocata nella regione cosiddetta dei Grandi Laghi, nella quale vivono circa un quarto dei canadesi.
Conosciuta come il motore economico del Canada, Toronto è probabilmente, assieme a Montreal, la città più conosciuta nel mondo del paese nordamericano. Può inoltre vantare il fatto di essere una delle città più multiculturali nel mondo, con circa il 36% degli abitanti di origine non europea.
Toronto confina con il Lago Ontario, e, come il resto del Canada, è caratterizzata da inverni molto rigidi e brevi estati, ma spesso particolarmente calde.
La principale attrazione turistica di Toronto è senza ombra di dubbio la Canadian National Tower o CN Tower, ossia il più alto edificio mondiale, coi suoi 553 metri circa.
A Toronto ha sede la più grande università canadese, la University of Toronto, oltre anche la Ryerson University e la York University, e numerose tra le maggiori industrie e attività economiche del Canada, che fanno di tale città il maggiore polo economico del paese della foglia d'acero.
La città di Toronto è servita da due aeroporti, di cui uno internazionale, il Pearson International Airport, che è probabilmente il maggiore hub aeroportuale di tutto il Canada. Vi sono inoltre diversi aeroporti, tra cui anche quello internazionale di Hamilton, dislocati nella zona metropolitana circostante Toronto stessa.
Torontoja:トロントko:토론토simple:Toronto, Ontariozh-min-nan:Toronto
Quebec (provincia)
Il Quebec (Québec, in francese) è la provincia più estesa e la seconda più popolosa (dopo l'Ontario) del Canada. I suoi 7.568.640 abitanti (fonte Statistique Canada, gennaio 2005) rappresentano il 24% della popolazione complessiva del paese. Il Quebec si trova nella parte orientale del Canada, anche se le cosiddette "provincie atlantiche" (New Brunswick, Nuova Scozia, Terranova e Labrador, Isola del Principe Edoardo) sono ancora più ad est.
Il francese rappresenta l'unica lingua ufficiale del Quebec che, in tal modo, costituisce il cuore della comunità francofona del Nordamerica. Inoltre, il Quebec è l'unica provincia canadese in cui l'inglese non è lingua ufficiale e una delle due in cui il francese è lingua ufficiale (l'altra è il New Brunswick).
La capitale della provincia è la città di Quebec (Ville de Québec in francese), mentre la città più popolosa è Montreal (Montréal in francese).
Un abitante del Quebec è detto "Quebecer" (o "Quebecker") in lingua inglese o "Québécois|Québécois(e)" in francese.
Geografia
Storia
Il nome "Quebec", che deriva dal termine Mi'kmaq "Gepèèg" (traducibile con "stretto"), in origine designava il restringimento del fiume San Lorenzo nel luogo dove ora sorge la città di Quebec. Prima dell'arrivo dei francesi, il Quebec era abitato da popolazioni autoctone, 11 delle quali sono riconosciute dall'attuale governo: Inuit, Mohawks, Innus, Cris, Algonquins, Atikamekw, Micmacs, Hurons-Wendat, Abénaquis, Malécites e Naskapis (grafia francese; vedi Classificazione dei nativi americani).
Il primo europeo ad esplorare la zona fu Jacques Cartier, che piantò una croce nel Gaspé nel 1534 e risalì il fiume San Lorenzo nel 1535. Il territorio che i francesi andavano esplorando si chiamò da allora Nuova Francia e comprendeva, fino al Trattato di Utrecht (1713), oltre ai territori dell'attuale Canada, anche la Louisiana.
Samuel de Champlain, commerciante di pellicce, redasse nel 1603 la prima carta del San Lorenzo e fondò, il 3 luglio1608, i primi 3 edifici che divennero poi la città di Québec ville, testa di ponte dell'esplorazione francese del nord America (il cui monopolio fu affidato ai cattolici dal re Luigi XIII nel 1627). Il popolamento della colonia proseguì con la fondazione di Trois-Rivières nel 1634 e di Montréal nel 1642.
Per oltre un secolo la colonizzazione francese dovette competere con quella inglese, e le popolazioni native si schierarono con gli uni e con gli altri. Ma il Canada, pur essendo la maggiore colonia francese, nel 1756 non aveva più di 55.000 abitanti, a fronte di circa 600.000 nativi e di circa un milione di coloni inglesi presenti in Nord America. Nel 1759, con la sconfitta subìta dagli inglesi presso Québec ville, la Nuova Francia era perduta: alla fine della guerra dei sette anni, nel 1763, la Gran Bretagna ne prendeva possesso, e la maggior parte degli aristocratici partiti alla conquista del nuovo mondo tornò in Francia.
Perché l'irrequietezza delle 13 colonie americane non contagiasse i nuovi possedimenti, la corona britannica emise nel 1774 il Quebec Act, che definiva il vasto territorio canadese, ma soprattutto restaurava nella colonia canadese i diritti della nobiltà, riammetteva i cattolici agli incarichi pubblici, ripristinava l'uso del diritto comune francese (pur conservando il diritto penale inglese, meno severo).
Durante la rivoluzione americanaMontréal fu conquistata, ma i canadesi rimasero sostanzialmente neutrali, sicché alla fine della guerra, dopo il 1783, il Quebec rimasto provincia inglese divenne rifugio dei Lealisti, i coloni inglesi che non volevano separarsi dalla Corona britannica.
Questi si installarono soprattutto ad ovest dell'Ontario, lasciando ai coloni francofoni i territori dell'est. Tale assetto fu legalizzato dal Constitutional Act del 1791, che divideva la provincia del Quebec in Alto Canada (anglofono, l'attuale Ontario), e Basso Canada (francofono, l'attuale Quebec), in modo da tener conto delle diversità tra le due comunità. Le due province furono nuovamente riunite con l'Act of Union del 1840, poi confederate, mantenendo l'identità di Quebec e Ontario, nel Dominion del Canada con il New Brunswick e la Nuova Scozia nel 1867.
Politica
Il capo del governo provinciale del Quebec è chiamato premier ministre (Primo Ministro), che guida il partito principale nell'unicamerale Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale), da cui è invece nominato il consiglio dei ministri provinciali.
I partiti principali del Quebec includono, oltre al Parti Libéral du Québec, di centro-sinistra, presente anche a livello federale, i regionalisti (ed essenzialmente indipendentisti) Parti Québécois (sinistra) e Action Démocratique du Québec (destra). A livello federale, gli attivisti indipendentisti propongono inoltre il Bloc Québécois, avente in particolare forti legami col Parti Québécois.
Economia
L'economia del Quebec è essenzialmente basata sull'agricoltura, e in particolare sullo sciroppo d'acero, di cui la provincia è da sola il principale produttore mondiale, nonché sul settore energetico, specialmente nella parte settentrionale. Le industrie tecnologiche, in particolare nel settore dell'aviazione, assumono una notevole importanza a Montréal e dintorni.
Cultura
Il Quebec è la maggiore regione francofona delle Americhe, e una delle due province canadesi in cui il francese è riconosciuto come lingua ufficiale (l'altra è il Nuovo Brunswick).
Il Quebec, anche per questo, è spesso descritto come maggior punto di incontro tra la cultura europea e quella americana, e mantiene ancor oggi stretti contatti con la cultura del vecchio continente, in particolare quella francese.
Demografia
Il tasso di fertilità del Quebec è uno dei più bassi in Canada, con una media di 2.1 figli per nucleo familiare.
Il Minnesota è il trentaduesimo stato degli USA (ne è entrato a far parte l'11 maggio 1858) conta (censimento 2000) una popolazione di 4.919.479 abitanti; la capitale è Saint Paul (287.151) ma la città più popolosa è Minneapolis (382.618 abitanti); altri centri rilevanti sono Duluth, Rochester e Bloomington. La superficie è di 225.181 km², gran parte dei quali occupati dall'acqua di laghi e fiumi, inclusa una parte del Lago Superiore.
Situato in posizione centro-settentrionale, e confinante con Canada, Nord Dakota e Sud Dakota, Iowa e Wisconsin, il Minnesota è conosciuto come la terra dei 10.000 laghi (in realtà sono quasi 12.000). Oltre a questi conta 6.500 fra torrenti e fiumi, fra cui l'omonimo Minnesota River e il Mississippi, che sfociano in tre diverse direzioni: Hudson Bay in Canada a nord, Oceano Atlantico a est e Golfo del Messico a sud. Secondo una antica leggenda non a caso prende il nome dal vocabolo dakotaminisota, cioè acqua che riflette il cielo.
Per la sua posizione geografica il Minnesota ha un clima che, nella stessa stagione, varia sensibilmente da settentrione a meridione. Ugualmente differenziato è il terreno, con praterie e fertili pianure a ovest e a sud, e ricco di conifere a nord e folte foreste a est (la parte un tempo conosciuta come Big Wood).
L'Ohio è uno stato del Midwest, nell'angolo nordorientale degli Stati Uniti. Fu il primo e più orientale tra gli stati del Midwest amessi nell'Unione in base alla Northwest Ordinance. Ohio è una parola irochese che significa "grande acqua". Il nome si riferisce al fiume Ohio, che limita il confine meridionale dello stato.
La sua capitale è Columbus, sede di aziende commerciali ed industriali.
L'economia dello stato si basa su importanti insediamenti agricoli ed industriali; in particolare Cleveland è denominata la capitale mondiale del pneuamtico, perché sede di numerose case produttrici.
Il Commonwealth of Pennsylvania è uno stato federato
(119.283 kmq, 12.281.054 abitanti, capitale Harrisburg)
degli Stati Uniti d'America.
Lo stato è situato nel nord-est degli Stati Uniti, vicino all'Oceano Atlantico. Confina a nord con lo stato di
New York e con il Lago Erie, a est con New Jersey
e Delaware, a sud con Maryland e Virginia Occidentale, a ovest con
l'Ohio.
Il nome Pennsylvania (che significa boschi di Penn) fu scelto dal quaccheroingleseWilliam Penn, considerato il fondatore dello stato, che voleva onorare il padre ed indicare la natura boscosa del territorio.
Storia
Prima dell'arrivo degli europei, la Pennsylvania era abitata dalle tribù dei Delaware, dei Susquehanna, degli Irochesi, degli Eriez e degli Shawnee.
Nel 1643 alcuni coloni svedesi si stanziarono nella parte sud-orientale dello stato, ma il controllo passò rapidamente prima agli olandesi e poi agli inglesi. Nel 1681 re Carlo II d'Inghilterra concesse a William Penn l'autorizzazione a colonizzare una regione che comprendeva l'attuale Pennsylvania e parte degli attuali stati circostanti (in particolare il Delaware). Penn vi fondò una colonia (la Pennsylvania, appunto) che doveva fungere da rifugio per i suoi correligionari quaccheri; in quell'anno fu fondata anche la città di Philadelphia, che ne è ancora oggi il centro più importante (per quanto la capitale dello stato sia la cittadina di Harrisburg).
Fra il 1704 ed il 1710 le tre contee meridionali di New Castle, Kent e Sussex si separarono dalla Pennsylvania, formando la colonia del Delaware.
La colonia accolse numerosi immigrati, spesso da paesi del nord Europa o dalla Germania e prosperò rapidamente, tanto che alla fine del XVIII secolo Philadelphia era per popolazione la seconda città di lingua inglese al mondo (dopo Londra).
Pennsylvania e Delaware sono fra le 13 colonie che si ribellarono agli inglesi durante la Rivoluzione Americana: nel 1776 la Dichiarazione di Indipendenza fu redatta a Philadelphia, e lo stato fu teatro di importanti eventi bellici (in particolare la ritirata a Valley Forge dell'esercito guidato da George Washington).
Al termine della guerra vi fu scritta anche la costituzionestatunitense. La Pennsylvania fu il secondo stato a ratificare questa costituzione (12 dicembre1787) e fra il 1790 ed il 1800 (quando il governo fu trasferito a Washington) Philadelphia fu anche capitale della nuova nazione statunitense.
Durante il XIX secolo la Pennsylvania restò uno dei più importanti stati dell'Unione ed ebbe un fortissimo sviluppo industriale, specialmente nel settore siderurgico. Durante la guerra di secessione gran parte degli armamenti delle truppe nordiste proveniva dalla Pennsylvania, e nel 1863 vi si combatté la grande battaglia di Gettysburg. Successivamente, fu nell'ovest della Pennsylvania che nacque l'industria petrolifera statunitense.
Nel XX secolo, specialmente nella seconda metà, la Pennsylvania perse lentamente importanza, sia per lo sviluppo di molti stati più ad ovest, sia per la crisi che colpì l'industria siderurgica (Pennsylvania, Ohio, Michigan ed altri stati la cui economia era basata sull'industria pesante furono soprannominati the rust belt, ovvero la cintura della ruggine), cui lo sviluppo dell'industria finanziaria e dei servizi ha solo parzialmente posto rimedio.
Lo stato resta comunque fra i più importanti degli U.S.A. (per esempio, è al sesto posto fra i 50 stati sia per popolazione che per prodotto interno lordo).
Geografia
La Pennsylvania ha una forma molto simile a quella di un rettangolo di 260 km (in direzione nord-sud) per 450 km (in direzione est-ovest); infatti i suoi confini sono per larga parte artificiali essendo delle semplici linee rette tracciate sulla carta geografica: fanno eccezione l'"angolo" nord-occidentale (costa del lago Erie) e tutto il confine orientale (segnato dal fiume Delaware).
La superficie è di 119.283 kmq, di cui 3.208 kmq (2,7%) sono costituiti da acque interne. La massima elevazione (Mt. Davis) è di 979 m s.l.m., mentre la minima si trova sulle rive del fiume Delaware, che sono praticamente al livello del mare stesso.
Geografia fisica
Per quanto non molto elevati, i monti Appalachi costituiscono la più importante caratteristica fisica della Pennsylvania, attraversandola in diagonale, da sud ovest a nord est. Sul loro versante sud orientale si trova una regione di colline molto dolci e di pianure alluvionali. Invece sul versante nord occidentale si trova l'altopiano degli Allegheny; questo altopiano è percorso da numerose vallate, tanto da sembrare montagnoso esso stesso. Esso giace su uno strato sedimentario, e nel suo sottosuolo sono presenti carbone, gas naturale e petrolio (tanto che il primo pozzo di petrolio al mondo fu costruito nel 1859 in Pennsylvania, vicino a Titusville). Questo altopiano prosegue a nord entro lo stato di New York, mentre ad ovest declina progressivamente, trasformandosi nelle pianure che caratterizzano l'Ohio e gli altri stati del Midwest.
Idrografia
Lo spartiacque degli Appalachi attraversa completamente la Pennsylvania e la suddivide in due distinte zone idrografiche: le acque della regione a sud-est delle montagne fluiscono direttamente nell'Oceano Atlantico, formando i fiumi Delaware (al confine con il New Jersey) e Susquehanna, o finendo come tributari del Potomac. Invece (fatta eccezione per alcuni piccoli corsi d'acqua che fluiscono in direzione del lago Erie, e quindi del golfo del San Lorenzo, nell'Atlantico settentrionale) le acque che cadono a nord ovest degli Appalachi vengono raccolte dai fiumi Allegheny e Monongahela, che a Pittsburgh si uniscono a formare il fiume Ohio, uno dei principali affluenti del Mississippi, che sfocia nel Golfo del Messico.
Clima
Demografia
Nel 2000 la popolazione della Pennsylvania era di circa 12.300.000 abitanti (52% donne). Essa è concentrata soprattutto attorno alle due città più importanti dello stato, Philadelphia (nel sud-est) e Pittsburgh (nel sud-ovest), le cui aree metropolitane raccolgono circa metà della popolazione. Le altre città sono molto più piccole, e le più importanti contano fra 50.000 e 100.000 abitanti; fra esse si segnalano Allentown, Altoona, Betlehem, Erie, Harrisburg (la capitale), Lancaster, Reading, Scranton, State College, Wilkes-Barre, Williamsport e York.
Dal punto di vista etnico, afro-americani ed ispanici sono numerosi soprattutto nelle grandi città (ed in particolare a Philadelphia), mentre le aree rurali sono largamente popolate da bianchi, spesso discendenti dai primi immigrati (sono frequenti i cognomi di chiare origini tedesche). Fra questi è particolarmente nota la piccola minoranza costituita dai Pennsylvania Dutch (in questo caso Dutch è deformazione di Deutsch, tedesco, mentre normalmente in inglese significa olandese), molti dei quali fanno parte delle sette degli Amish e dei Mennoniti e rifiutano l'uso della tecnologia moderna (ad es. rinunciando all'uso delle automobili o dell'elettricità).
Statistiche
Secondo il censimento del 2003 i bianchi rappresentano l'84% della popolazione dello stato, seguiti dai neri (10%), dagli ispanici (3%) e dagli asiatici (2%), mentre il restante 1% è costituito da meticci e da nativi americani. Fra i bianchi, il 25% dichiara di essere di origini tedesche, il 16% di origini irlandesi, l'11% di origini italiane e l'8% di origini inglesi.
Dal punto di vista religioso, lo stesso censimento ha rilevato che il 53% degli abitanti è Protestante (fra cui ci suno un 10% di Battisti, un 10% di Metodisti ed un 9% di Luterani), il 33% è Cattolico, l'1% appartiene ad altre confessioni cristiane, il 2% è seguace di altre religioni, il 6% si dichiara non religioso.
Nel 1999 il Prodotto Interno Lordo della Pennsylvania è stato di 383 miliardi di dollari, corrispondenti ad un reddito annuo pro-capite di 29.539 dollari.
L'agricoltura produce latte e latticini, bestiame (pollame, bovini e suini), funghi e cereali. Le industrie principali sono quella siderurgica (in grave crisi), alimentare, chimica ed elettrica. La finanza riveste un ruolo importante nell'economia dello stato, ed il turismo è moderatamente sviluppato.
Risorse
Trasporti
La Pennsylvania è dotata di due importanti aeroporti internazionali a Philadelphia (codice PHL) e Pittsburgh (PIT).
Queste due città sono anche importanti porti fluviali, specialmente Philadelphia, che grazie alla navigabilità dell'estuario del Delaware è praticamente un porto oceanico.
Lo stato è poi attraversato da diverse linee ferroviarie, in particolare dal cosiddetto Corridoio di Nord-Est che collega le principali città della East Coast (Boston, New York, Philadelphia, Baltimore, Washington) e dalla linea che collega la costa a Chicago, passando per Harrisburg e Pittsburgh.
Vi è poi un'estesa rete stradale, che include numerose autostrade, fra cui le più importanti sono la I-95 (che va dal Maine alla Florida seguendo la costa e passando per Philadelphia), la I-76 (Pennsylvania Turnpike, a pedaggio) che collega Philadelphia e Pittsburgh e la I-80 (che va da New York a San Francisco e attraversa tutto il nord della Pennsylvania.
Infine, Philadelphia e la sua area metropolitana sono dotate di un'ampia rete di trasporto locale (SEPTA), che si estende anche nel New Jersey e nel Delaware, e che comprende anche una metropolitana. Anche Pittsburgh è dotata di una metropolitana leggera.
Turismo
La principale attrazione turistica dello stato è la città di Philadelphia, dove si trovano numerosi luoghi ed oggetti storici legati alla nascita degli Stati Uniti (ad es. la Independence Hall, dove fu firmata la Dichiarazione di Indipendenza); anche Valley Forge e Gettysburg sono importanti mete del turismo "storico". Nel resto dello stato, la principale attrazione è sicuramente costituita dalle ampie foreste che ricoprono gli Appalachi, costellate di piccoli parchi statali. Infine, le comunità dei Pennsylvania Dutch ed in generale le varie sette religiose (Amish, Mennoniti ecc.) sono spesso oggetto di un turismo etnografico.
Cultura
Soprannome dello stato: The Keystone State (lo stato testata d'angolo)
Alfabetizzazione
Istruzione
Lo stato è sede di circa 100 università. Fra le più importanti si segnalano:
- la University of Pennsylvania (UPenn), privata, con sede a Philadelphia, fondata nel 1749 da Benjamin Franklin; essa fa parte della cosiddetta Ivy League (il gruppo delle università più prestigiose della East Coast)
- la University of Pittsburgh (Pitt), semi-pubblica, con sedi Pittsburgh ed in alcune cittadine, fondata nel 1787 - la Pennsylvania State University (PSU), pubblica, con sede principale a State College e numerose sedi staccate sparse nello stato; fondata nel 1855, è la più grande delle università della Pennsylvania, contando oltre 80000 studenti
- la Drexel University, privata, con sede a Philadelphia, fondata nel 1891 - la Carnegie-Mellon University, privata, con sede a Pittsburgh, fondata nel 1900 -
Sanità
Ambiente
Arte
Politica
Come gli altri stati americani, la Pennsylvania elegge un governatore (attualmente - 2004 - il democratico Edward G. Rendell). Ci sono poi una Camera di circa 190 membri, ed un Senato di 50 membri, dove attualmente i repubblicani sono in maggioranza.
A livello nazionale, entrambi i senatori (Arlen Specter e Rick Santorum) della Pennsylvania sono repubblicani, mentre dei suoi 19 rappresentanti 12 sono repubblicani e 7 sono democratici (2004).
Tuttavia è dal 1992 che durante le elezioni presidenziali la Pennsylvania assegna i suoi voti elettorali al candidato democratico.
Questa divisione riflette la generale tendenza della Pennsylvania a non schierarsi "automaticamente" con un partito o per l'altro (come accade invece per stati come la California ed il Texas), effetto dell'equilibrio fra le aree urbane (fortemente democratiche) e quelle rurali (fortemente repubblicane).
Il ferro è l'elemento chimico di numero atomico 26.
Estremamente importante nella tecnologia per le sue caratteristiche meccaniche, la sua lavorabilità e in tempi recenti per le leghe da esso derivate, la ghisa e l'acciaio: in passato fu tanto importante da dare il nome ad un'intero periodo storico, l'età del ferro.
In alchimia, durante il medioevo, il ferro era associato a Marte.
Caratteristiche
Un normale atomo di ferro ha 56 volte la massa di un normale atomo di idrogeno. Il ferro è il metallo più abbondante sulla Terra (costituisce il 34,6% della massa del nostro pianeta) e si stima che sia il decimo elemento per abbondanza nell'intero universo. La concentrazione di ferro nei vari strati della Terra varia con la profondità: è massima nel nucleo, che è costituito probabilmente da una lega di ferro e nichel (o forse addirittura di un unico cristallo di ferro) e decresce fino al 5% nella crosta terrestre. Si suppone che la grande quantità di ferro nella Terra sia una delle principali cause del suo campo magnetico. Il suo simbolo Fe è una abbreviazione della parola ferrum, il nome latino del metallo.
Il ferro è un metallo estratto da minerali: quasi mai si rinviene ferro puro in natura. Per ottenere il ferro dai suoi minerali è necessario rimuovere le impurità per riduzione chimica del minerale. Il ferro si usa solitamente per produrre acciaio, che è una lega a base di ferro, carbonio e altri elementi.
Il nucleo di ferro ha la più alta energia di legame per nucleone, perciò è l'elemento più pesante che è possibile produrre per fusione di nuclei atomici più leggeri e il più leggero che è possibile ottenere per fissione: quando una stella esaurisce tutti gli altri nuclei leggeri e arriva ad essere composta in gran parte di ferro, la reazione nucleare di fusione nel suo nucleo si ferma, provocando il collasso della stella su se stessa e dando origine ad una supernova.
Secondo alcuni modelli cosmologici che teorizzano un universo aperto, vi sarà una fase dove, a seguito di lente reazioni di fusione e fissione nuclare, tutta la materia sarà costituita da ferro.
Applicazioni
Il ferro è il metallo in assoluto più usato dall'umanità, rappresenta da solo il 95% della produzione di metalli del mondo. Il suo basso costo e la sua resistenza ne fanno un materiale da costruzione indispensabile, specialmente nella realizzazione di automobili, di scafi di navi e di elementi portanti di edifici. I composti del ferro più utilizzati comprendono:
- la ghisa di prima fusione, contenente tra il 4% ed 5% di carbonio e quantità variabili di diverse impurezze quali lo zolfo, il silicio ed il fosforo. Il suo principale impiego è quello di intermedio nella produzione di ghisa di seconda fusione (la ghisa propriamente detta) e di acciaio;
- la ghisa di seconda fusione, cioè la ghisa vera e propria, che contiene tra il 2% ed 3,5% di carbonio e livelli inferiori delle impurezze sopra menzionate, tali da non incidere negativamente sulle proprietà reologiche del materiale. Ha un punto di fusione compreso tra 1150°C e 1200°C, inferiore a quello di ferro e carbonio presi singolarmente, ed è, quindi, il primo prodotto a fondere quando ferro e carbonio sono scaldati insieme. È un materiale estremamente duro e fragile, si spezza facilmente, persino quando viene scaldato al calor bianco;
- l'acciaio, che contiene tra lo 0,5% e l'1% di carbonio;
- il ferro battuto, contenente meno dello 0,5% di carbonio. È un materiale duro e malleabile;
- gli acciai speciali, addizionati oltre al carbonio di altri metalli quali il cromo, il vanadio, il molibdeno, il nichel e il manganese per conferire alla lega particolari caratteristiche di resistenza fisica o chimica;
- l'ossido ferrico (Fe2O3), usato per le sue proprietà magnetiche come materiale per la produzione di supporti di memorizzazione - ad esempio supportato su polimeri nei nastri magnetici.
Storia
ossido ferrico]
Le prime prove di uso del ferro vengono dai Sumeri e dagli Egiziani, che già 4000 anni prima di Cristo lo usavano per piccoli oggetti come punte di lancia e gioielli ricavati dal ferro recuperato da meteoriti. Poiché i meteoriti cadono dal cielo, alcuni linguisti hanno ipotizzato che la parola inglese iron (ferro), copiata in molte altre lingue dell'Europa nordoccidentale, derivi dall'etruscoaisar, che significa "gli dei".
Dal 2000 al 3000 avanti Cristo si ritrovano sempre più oggetti di ferro fuso (distinguibili dagli oggetti in ferro meteorico per la mancanza di nichel nella lega) in Mesopotamia, Anatolia ed Egitto. Però il loro uso sembra essere soltanto cerimoniale, e il ferro era un metallo costoso, anche più dell'oro. Nell'iliade la maggior parte delle armi e delle armature sono di bronzo, e i lingotti di ferro sono usati per commerciare.
Alcune fonti ipotizzano che il ferro fu inizialmente ottenuto come sottoprodotto della raffinazione del rame. Benché il suo uso fosse in aumento nel Medio Oriente tra il XVI secolo AC ed il XII secolo AC, ancora non soppiantò il bronzo come materiale principale.
Sempre nel Medio Oriente, nel periodo tra il XII secolo AC ed il X secolo AC vi fu una rapida transizione verso utensili ed armi in ferro. Sembra che all'origine di questa transizione non vi sia un improvviso miglioramento della tecnologia della lavorazione del ferro, quanto una improvvisa scomparsa delle fonti di approvvigionamento di stagno. Questa transizione, avvenuta in diverse epoche nelle diverse regioni del pianeta, segna l'inizio dello stadio di civilizzazione noto come "età del ferro".
Contestuale alla transizione dal bronzo fu anche la carburizzazione, ovvero il processo di aggiungere carbonio al ferro. Il ferro veniva ottenuto in forma di spugna come miscela di ferro e di scorie contenenti carbonio e carburi che veniva successivamente battuta fino ad eliminare la scoria e ad ossidare il carbonio ottenendo del "ferro battuto". Il ferro così ottenuto contiene poco carbonio e risultava piuttosto difficile da temprare. Nel Medio Oriente si scoprì che un ferro più duro poteva essere ottenuto lasciando dapprima l'oggetto in ferro battuto su un letto di carbone e quindi temprandolo in un bagno di olio o di acqua. Il manufatto risultava avere così una superficie di acciaio, più dura e meno fragile del bronzo.
Anche in Cina il primo ferro usato fu di origine meteorica, manufatti in ferro battuto compaiono in siti archeologici datati attorno all'VIII secolo AC nel nord-ovest, vicino a Xinjiang. Questi pezzi risultano essere fabbricati con le stesse tecniche in uso nel Medio Oriente ed in Europa e si suppone che fossero stati importati nella zona.
Negli ultimi anni della dinastia Zhou (attorno all'anno 550 AC) la Cina sviluppò un'avanzata tecnologia basata sulle fornaci per produrre ferro. Con i suoi forni capaci di superare i 1000°C, i cinesi svilupparono la produzione della ghisa.
Scaldando minerali di ferro con carbone a 1200-1300°C si forma ghisa liquida, che è una lega di ferro al 96,5% e carbonio al 3,5%. Questa lega è resistente e può essere foggiata in forme intricate, ma è troppo fragile per essere lavorata, a meno che non venga de-carburizzata per rimuovere la maggior parte del carbonio. Dalla dinastia Zhou in poi la produzione cinese fu principalmente di ghisa. Il ferro rimase un prodotto poco pregiato, usato dai contadini per secoli e non interessò le classi nobiliari fino alla dinastia Qin, attorno all'anno 220 AC.
Lo sviluppo della ghisa inizò in Europa in relativo ritardo, dato che le locali fonderie non riuscivano a lavorare stabilmente a temperature superiori ai 750°C. Per buona parte del medioevo nell'Europa occidentale il ferro era prodotto per battitura delle spugne ottenute nei bassiforni. Due dei più vecchi siti dedicati alla produzione della ghisa mediante forni a torre sono stati trovati in Svezia, a Lapphyttan e Vinarhyttan, datati tra il 1150 ed il 1350. Fino ad allora la ghisa era un sottoprodotto indesiderato della produzione del ferro e dell'acciaio in bassoforni particolarmente efficienti, buona al massimo per essere usata, in quantità limitate, insieme al ferro dolce, per produrre acciai "a pacchetto". Nelle montagne sopra Bienno, in Val Camonica, ad es., è stato ritrovato un forno con massello di "ferraccio" (cioè ghisa così chiamata per le scarsissime qualità meccaniche e la difficile lavorabilità) databile al 700 d.C. circa, segno dei buoni progressi tecnici dei forni, in grado di superare i 900°C e di avvicinarsi ai 1200°C. In ogni caso, al termine del XIV secolo iniziò a crearsi un mercato per la ghisa, la cui domanda era cresciuta spinta dalla necessità di produrre cannoni e palle da cannone, ed essa cominciò ad essere prodotta in diverse parti d'Europa in forni a torre che usavano il carbone di legna come agente riducente.
Disponibilità
Il ferro è uno degli elementi più comuni sulla Terra di cui costituisce circa il 5% della crosta. La maggior parte di esso si trova in minerali costituiti da suoi vari ossidi, tra cui l'ematite, la magnetite e la taconite.
Si ritiene che il nucleo della Terra sia costituito principalmente da una lega di ferro e nichel, la stessa di cui è costituito circa il 5% delle meteoriti. Benché rare, queste sono la principale fonte di ferro reperibile in natura allo stato metallico.
Industrialmente, il ferro è estratto dai suoi minerali, principalmente l'ematite (Fe2O3) e la magnetite (Fe3O4) per riduzione con carbonio in una fornace di riduzione a temperature di circa 2000°C. In una fornace di riduzione, la carica, una miscela di minerale di ferro, carbonio sotto forma di carbon coke e calcare viene messa nella parte alta della fornace, mentre una corrente di aria calda viene forzata nella parte inferiore.
Nella fornace, il carbon coke reagisce con l'ossigeno dell'aria producendo monossido di carbonio:
:2 C + O2 → 2 CO
Il monossido di carbonio riduce il minerale di ferro (nell'equazione seguente, ematite) per fondere il ferro, diventando biossido di carbonio nella reazione:
:3 CO + Fe2O3 → 2 Fe + 3 CO2
Il calcare serve a fondere le impurità presenti nel materiale, principalmente biossido di silicio, sabbia ed altri silicati. Al posto del calcare (carbonato di calcio) è possibile usare la dolomite (carbonato di magnesio). Altre sostanze possono essere usate a seconda delle impurità che devono essere rimosse dal minerale. L'alta temperatura della fornace decompone il calcare in ossido di calcio (calce viva):
:CaCO3 → CaO + CO2
Poi l'ossido di calcio si combina con il diossido di silicio per formare la scoria
:CaO + SiO2 → CaSiO3
La scoria fonde nel calore dell'altoforno (il diossido di silicio da solo resterebbe solido) e galleggia sopra il ferro liquido, più denso. Lateralmente, l'altoforno ha dei condotti da cui è possibile spillare la scoria liquida o il ferro fuso, a scelta. Il ferro così ottenuto è detto ghisa di prima fusione, mentre la scoria, chimicamente inerte, può essere usata come materiale per la costruzione di strade o in agricoltura come concime, per arricchire suoli poveri di minerali.
Nel 2000 sono state prodotte nel mondo circa 1100 milioni di tonnellate di minerale di ferro, per un valore commerciale stimato di circa 25 miliardi di dollari, da cui si sono ricavate 572 milioni di tonnellate di ghisa di prima fusione. Anche se l'estrazione di minerali di ferro avviene in 48 paesi, il 70% della produzione complessiva è coperto dai primi cinque: Cina, Brasile, Australia, Russia e India.
Composti
India
Gli stati di ossidazione più comuni del ferro comprendono:
- il Ferro(II), Fe2+, che dà composti ferrosi, è molto comune.
- il Ferro(III), Fe3+, che dà composti ferrici, è anche molto comune, per esempio nella ruggine.
- il Ferro(IV), Fe4+, che dà composti ferrili, stabile in alcuni enzimi (e.g. perossidasi).
- È anche noto il Ferro(VI), uno stato raro, presente per esempio nel ferrato di potassio.
- il carburo di ferro Fe3C è conosciuto come cementite.
- vedi anche ossido di ferro
Analisi
Analisi colorimetrica
Gli ioni ferrosi (Fe2+) e ferrici (Fe3+) formano complessi di colore rosso con numerosi composti organici. Due di questi complessi sono usati a scopo analitico, la concentrazione dello ione ferroso o ferrico viene dedotta dalla misura dell'intensità del colore del complesso formatosi.
Metodo del tiocianato
Il campione, in soluzioneacida per acido cloridrico o acido nitrico 0,05 M - 0,5 M viene trattato con un eccesso di soluzione di tiocianato di potassio (KSCN); gli ioni tiocianato formano con gli ioni ferrici dei complessi colorati rosso-ruggine, in eccesso di tiocianato lo ione complesso maggioritario è Fe[(SCN)6]3-. Gli ioni ferrosi non reagiscono, ma possono essere preventivamente ossidati a ioni ferrici.
L'assorbanza della soluzione viene letta alla lunghezza d'onda di circa 480 nm.
Tra i cationi che possono interferire nella misura vi sono l'argento, il rame, il nichel, il cobalto, lo zinco, il cadmio, il mercurio e il bismuto; tra gli anioni vi sono i fosfati, i fluoruri, gli ossalati e i tartrati, che possono formare complessi abbastanza stabili con gli ioni ferrici, competendo con il tiocianato. I sali mercurosi e stannosi vanno ossidati ai corrispondenti sali mercurici e stannici, perché distruggono il complesso colorato.
Qualora la presenza di interferenti sia eccessiva, è possibile precipitare gli ioni ferrici in forma di idrossido per trattamento con una soluzione acquosa di ammoniaca concentrata, separarel'idrossido ferrico ottenuto e scioglierlo nuovamente nell'acido cloridrico diluito; oppure estrarre il complesso tiocianato-ferrico con una miscela 5:2 di 1-pentanolo ed etere etilico.
Metodo dell'o-fenantrolina
Gli ioni ferrosi formano un complesso rosso-arancione con l'o-fenantrolina [(C12H8N2)3Fe]2+, la cui intensità dipende dal pH nell'intervallo tra 2 e 9.
L'assorbanza della soluzione viene letta alla lunghezza d'onda di circa 515 nm.
Gli ioni ferrici vengono preventivamente ridotti a ioni ferrosi per trattamento con cloridrato di idrossilammina o idrochinone.
Tra gli interferenti vi sono il bismuto, l'argento, il rame, il nichel, il cobalto e gli ioni perclorato.
Ruolo biologico
Il ferro è essenziale per la vita di tutti gli esseri viventi, eccezion fatta per pochi batteri.
Gli animali inglobano il ferro nel complesso eme un componente essenziale delle proteine coinvolte nelle reazioni redox, come la respirazione. Il ferro inorganico si trova anche negli aggregati ferro-zolfo di molti enzimi, come le azotasi e le idrogenasi.
Esiste inoltre una classe di enzimi basati sul ferro che è responsabile di un'ampia gamma di funzioni di svariate forme di vita quali: la metano-monoossigenasi (converte il metano in metanolo), la ribonucleotide riduttasi (converte il ribosio in desossiribosio), le emeritritine (fissazione e trasporto dell'ossigeno negli invertebrati marini) e lacido fosfatasi porpora (idrolizza gli esteri dell'acido fosforico).
La distribuzione degli ioni ferro nei mammiferi è regolata in maniera molto rigorosa (si veda in inglese [http://www.plosbiology.org/plosonline/?request=get-document&doi=10.1371%2Fjournal.pbio.0000079]). Quando, ad esempio, il corpo è soggetto ad un'infezione, l'organismo "sottrae" il ferro rendendolo meno disponibile anche ai batteri (si veda transferrina).
Tra le migliori fonti alimentari di ferro si annoverano la carne, il pesce, i fagioli, il tofu e i ceci. Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, gli spinaci non sono tra i cibi più ricchi di ferro ed anzi sono tra i vegetali che, se assunti in congiunzione con alimenti ricchi di ferro, ne diminuiscono la biodisponibilità.
Il ferro assunto tramite il cibo è spesso nella forma di fumarato di ferro (II). Le dosi consigliate di ferro da assumere quotidianamente variano con l'età, il genere ed il tipo di cibo. Il ferro assunto come eme ha una maggiore biodisponibilità rispetto a quello presente in altri composti.
Isotopi
Gli isotopi stabili del ferro esistenti in natura sono quattro: 54Fe, 56Fe, 57Fe e 58Fe.
Le abbondanze relative di ciascuno sono grossomodo le seguenti: 54Fe (5,8%), 56Fe (91,7%), 57Fe (2,2%) e 58Fe (0,3%).
60Fe è un nuclide radioattivo ormai estinto che ha un'emivita di 1,5 milioni di anni. Molti lavori di datazione basati sul ferro si basano proprio sulla misura del tenore di 60Fe in meteoriti e minerali.
56Fe riveste un particolare interesse per i fisici nucleari, dato che è il nucleo più stabile esistente. È l'unico nuclide che non è possibile coinvolgere in reazioni di fissione o di fusione nucleare traendone energia.
Nel corpo delle meteoriti Semarkona e Chervony Kut si è osservata una correlazione tra la concentrazione di 60Ni - il prodotto del decadimento di 60Fe - e le abbondanze degli altri isotopi stabili del ferro; questo prova che 60Fe esisteva all'epoca della nascita del sistema solare. È inoltre possibile che l'energia prodotta dal suo decadimento abbia contribuito, insieme a quella del decadimento di 26Al,abbia contribuito alla ri-fusione ed alla differenziazione degli asteroidi al tempo della loro formazione, 4,6 milioni di anni fa.
Tra gli isotopi stabili, solo 57Fe possiede uno spin nucleare (-½).
L'isotopo 45Fe può decadere emettendo due protoni, modalità estremamente rara, possibile solo a nuclei atomici con un numero pari di protoni e fortemente carenti di neutroni. L'unico altro nucleo atomico che esibisce tale fenomeno è il 54Zn.
Precauzioni
Un apporto eccessivo di ferro tramite l'alimentazione è tossico perché l'eccesso di ioni ferrosi reagisce con i perossidi nel corpo formando radicali liberi. Finché il ferro rimane a livelli normali, i meccanismi anti-ossidanti del corpo riescono a mantenere il livello di radicali liberi sotto controllo.
La dose quotidiana di ferro consigliata per un adulto è 45 milligrammi al giorno, 40 milligrammi al giorno per bambini fino a 14 anni.
Un eccesso di ferro può produrre diturbi (emocromatosi), per questo l'assunzione di ferro tramite medicinali va eseguita sotto controllo medico ed in caso di oggettiva carenza di ferro.
Citazioni letterarie
- Al ferro è dedicato uno dei racconti de "Il sistema periodico" di Primo Levi.
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categoria:Canada
City of St. John
Saint John is a federal electoral district in southern New Brunswick, Canada. In 2001 the population was 83,463.
The district has always included the city of Saint John, and various suburbs and bedroom communities have been added or removed from it over the years. Presently the district also includes the town of Rothesay, the indian reserve of Brothers 18 and part of the town of Quispamsis including the neighbourhoods of Stoneycroft and Blairs.
History
Originally Saint John had a special setup for representation in Parliament. The City of Saint John itself returned one member, and the entire County of Saint John returned one as well, and two between 1872 and 1896. In effect, the city itself had two or even three Members of Parliament. This practice continued until 1914.
After 1914 the counties of Saint John and Albert were joined, and the riding was known as Saint John—Albert. It returned two members until 1935. In 1966 Albert County was moved to the Fundy—Royal riding and the district became known as Saint John—Lancaster. The name was shortened to Saint John in 1976.
In recent years the Progressive Conservatives have had the most success in the riding, returning members of that party in all but three elections since 1953: 1974, 1980 and 2004. Well-known Members of Parliament from the area include Father of Confederation Samuel Leonard Tilley, former Veterans Affairs Minister Gerald Merrithew and popular former mayor Elsie Wayne.
Fokomelia
Fokomelia to wada rozwojowa kończyn, polegająca na niedorozwoju lub braku ( wtedy jej podtyp - amelia) kości długich z obecnością stóp i/lub dłoni połączonych bezpośrednio z tułowiem. Jest związana z nieprawidłościami w trakcie ciąży, przyjmowaniem w jej trakcie pewnych leków (gł. thalidomidu) lub rzadziej z chorobami genetycznymi.
Kategoria:osteopatologia
Miloš Forman
Miloš Forman, właściwie Jan Tomáš Forman (ur. 18 lutego1932 w Čáslaviu), czeski reżyser filmowy, obecnie zamieszkały i tworzący w Stanach Zjednoczonych.
Rozpoczynał karierę w Czechach, kręcił filmy krótkometrażowe i komedie, od początku kariery związany z operatorem Miroslavem Ondříčkiem. Czołowy przedstawiciel tzw.
Larry Flynt
Larry Flynt (ur. 1 listopada1942 w Saylersville w stanie Kentucky) - założyciel pierwszego na rynku amerykańskim czasopisma pornograficznego "Hustler".
W latach 70. aktywnie walczył o wolność prasy, czym przysporzył sobie wielu wrogów.
W 1978 roku został p
Tcpdump tcpdump to program służący do odczytywania komunikacji po łączu sieciowym.
tcpdump operuje na poziomie pakietów, wbrew nazwie nie tylko TCP. Napisany został w Lawrence Berkeley Laboratory przez Vana Jacobsona, Craiga Leresa i Stevena McCanne'a.
W poniższych przykładach nazwy komputerów zostały zmienione.
Milos Forman
Miloš Forman, właściwie Jan Tomáš Forman (ur. 18 lutego1932 w Čáslaviu), czeski reżyser filmowy, obecnie zamieszkały i tworzący w Stanach Zjednoczonych.
Rozpoczynał karierę w Czechach, kręcił filmy krótkometrażowe i komedie, od początku kariery związany z operatorem Miroslavem Ondříčkiem. Czołowy przedstawiciel tzw.
Tcpflow tcpflow to program do odczytywania komunikacji po łączu sieciowym. tcpflow operuje na poziomie strumieni TCP, nie dostarczając informacji o poszczególnych pakietach ani o kolejności otrzymywania danych w różnych strumieniach (w szczególności w strumieniu nadchodzącym i wychodzącym tego samego połączenia).
O ile tcpdump nadaje się lepiej do rozwiązywania problemów na poziomie sieci, to tcpflow jest lepszym narzędziem rozwiązywania problemów na poziomie aplikacji.