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Papa Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI (Benedictus XVI), al secolo Joseph Alois Ratzinger (Marktl am Inn, Baviera, Germania, 16 aprile 1927), è il 263° Papa della Chiesa Cattolica Romana (il 262° successore di Pietro, anche se il suo è il 265° pontificato, dal momento che Benedetto IX è stato papa ben tre volte), nonché vescovo della diocesi di Roma, Primate d'Italia e sovrano dello Stato Vaticano. È stato eletto al soglio di Pietro il 19 aprile 2005. Prima di Benedetto XVI, l'ultimo papa tedesco era stato Adriano VI (1522-1523).

Biografia

Le origini e la gioventù

1523 Suo padre era un commissario di gendarmeria e proveniva da una modesta famiglia di agricoltori. La madre, di origine sudtirolese, era figlia di artigiani e, prima di sposarsi, aveva fatto la cuoca in diversi alberghi. La sua giovinezza non fu facile. La fede della sua famiglia lo preparò alla dura esperienza nazista: egli ha ricordato di aver visto il suo parroco bastonato dai nazisti prima della celebrazione della Santa Messa e di aver conosciuto il clima di forte ostilità nei confronti della Chiesa cattolica in Germania. Al compimento dei 14 anni, come tutti i suoi coetanei fu arruolato per legge nella Hitler-Jugend e a 16 anni, verso la conclusione di quella tragedia che è stata la seconda guerra mondiale, venne anche inserito nei servizi ausiliari antiaerei. Con la disfatta tedesca Ratzinger fu catturato ed internato brevemente in un campo vicino Ulm come prigioniero di guerra dagli Alleati, che lo rilasciarono il 19 giugno 1945.

Gli studi

Ratzinger studiò filosofia all'università di Monaco e successivamente nella scuola superiore di Filosofia e Teologia di Frisinga, dove discusse la tesi di teologia dal titolo "Popolo e casa di Dio nella dottrina della Chiesa di Sant'Agostino". Venne ordinato sacerdote il 29 giugno del 1951. Nel 1962 acquistò notorietà internazionale intervenendo, come consulente teologico, al Concilio Vaticano II. Per dieci anni, dal 1959 al 1969 fu insegnante a Bonn, Münster, e Tubinga. Nel 1969 divenne professore ordinario di Dogmatica e storia dei dogmi all'Università di Ratisbona.

La carriera ecclesiastica

Ratisbona] Il 24 marzo 1977 venne ordinato arcivescovo di Monaco e Frisinga da Papa Paolo VI ed il 28 maggio dello stesso anno ricevette la consacrazione episcopale. Il successivo 27 giugno il Papa lo creò Cardinale nel Concistoro del 27 giugno 1977. In un primo tempo fu cardinale del titolo di [http://www.mariaconsolatrice.it S. Maria Consolatrice al Tiburtino]. Il 25 novembre 1981 Giovanni Paolo II lo ha nominato Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. È divenuto anche Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Commissione Teologica Internazionale. Il 15 febbraio 1982 ha rinunciato al governo pastorale dell'Arcidiocesi di München und Freising. Dal 1986 al 1992 Ratzinger è stato presidente della Commissione per la preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Il 10 novembre 1999 è stato insignito della Laurea honoris causa in Giurisprudenza dalla Lumsa. Il 30 novembre 2002 è divenuto Decano del collegio cardinalizio: ha preso possesso del Titolo della Chiesa Suburbicaria di Ostia.

L'elezione come successore di Giovanni Paolo II

Ostia Papa Benedetto XVI è stato eletto durante il secondo giorno del conclave del 2005, al quarto scrutinio, nel pomeriggio del 19 aprile 2005. Alle 17.56 il comignolo della Cappella Sistina ha cominciato a emettere l'attesa fumata bianca, ma l'incertezza, dovuta al colore poco evidente del fumo, è regnata sino alle 18.07, quando le campane della basilica di San Pietro hanno comunicato al mondo l'elezione del nuovo Papa. Dopo un'attesa di circa mezz'ora, il cardinale protodiacono Jorge Arturo Medina Estévez si è affacciato dal balcone per annunciare il tanto atteso Habemus Papam, preceduto, per la prima volta, dal saluto Fratelli e Sorelle carissimi, pronunciato in italiano, spagnolo, francese, tedesco e inglese. Nel suo primo discorso, seguito dalla benedizione Urbi et Orbi, non è mancato un ricordo del suo amico e predecessore Giovanni Paolo II: :Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare e agire anche con strumenti insufficienti, e soprattutto mi affido alle vostre preghiere. Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi nel suo aiuto permanente, andiamo avanti. Il Signore ci aiuterà e Maria, sua Santissima Madre, starà dalla nostra parte. Grazie.

La scelta del nome

In occasione della prima udienza generale, tenuta dal nuovo papa in piazza San Pietro il 27 aprile, Benedetto XVI ha spiegato le ragioni della scelta del suo nome. In primo luogo egli desidera riallacciarsi idealmente alla figura di Benedetto XV – che fu pontefice durante la prima guerra mondiale e si adoperò fortemente contro di essa –, per poter porre il suo ministero "a servizio della riconciliazione e dell'armonia tra gli uomini e i popoli". La seconda ragione è la devozione a San Benedetto da Norcia, che "costituisce un fondamentale punto di riferimento per l'unità dell'Europa".

Lo stemma

Europa È tradizione, da almeno otto secoli, per vescovi, cardinali e per il pontefice adottare uno stemma araldico. Dal Rinascimento in poi, con questo stemma venivano decorati i monumenti e le opere fatte edificare dal Papa, oltre che i documenti da lui scritti. Il nuovo pontefice ha deciso di mantenere nel suo nuovo stemma i simboli che aveva usato da vescovo prima e da cardinale poi, introducendo tuttavia alcune importanti novità rispetto ai suoi predecessori. Lo scudo, la cui forma è detta "a calice", si presenta diviso in tre parti in una modalità chiamata "cappatura". In quella centrale è riportata una conchiglia, simbolo dei pellegrini, ma che ricorda anche la leggenda secondo cui Sant'Agostino, incontrando su una spiaggia un bambino che con una conchiglia voleva svuotare il mare dalla sua acqua, comprese l'impossibilità per la mente umana di capire il mistero di Dio. La conchiglia inoltre compare anche nello stemma del monastero di Schotten, a Ratisbona, a cui Benedetto XVI è particolarmente legato. A destra e a sinistra compaiono i simboli della diocesi di Frisinga. Il moro a sinistra è per Benedetto XVI simbolo dell'universalità della Chiesa, mentre l'orso che trasporta un fardello richiama la leggenda di San Corbiniano, primo vescovo di Frisinga. La tradizione vuole che il santo, mentre si recava a Roma, fu assalito da un orso che uccise il suo cavallo. Corbiniano allora rimproverò l'orso e lo costrinse a portare il suo bagaglio fino a Roma, dove lo liberò. Papa Benedetto ricorda le parole di Sant'Agostino nel commento del salmo 72: "Sono divenuto per te come una bestia da soma, e così io sono in tutto e per sempre vicino a te", e l'orso diventa per lui il simbolo dello stesso pontefice. Dietro lo scudo, com'è consuetudine, si trovano le due chiavi "decussate", cioè incrociate, una d'oro e l'altra d'argento, simbolo di San Pietro. Un'importante novità è data dall'introduzione, sopra lo scudo, di una mitra, che ha sostituito la tiara papale usata dai suoi predecessori. La mitra è d'argento e riporta tre fasce d'oro che mantengono i simboli della tiara (i tre poteri di Ordine, Giurisdizione e Magistero), collegati verticalmente fra di loro al centro per indicare la loro unità nella stessa persona. Per significare la dignità pontificale è stato introdotta in basso l'immagine del pallio, segno della collegialità e dell’unità tra il Papa e la Chiesa.

La Messa d'insediamento

Papa Domenica 24 aprile 2005 si è tenuta in Vaticano la Messa di insediamento al soglio pontificio di Papa Benedetto XVI. In tale occasione il Pontefice ha pronunciato una significativa omelia all'insegna dell'ecumenismo, della continuità nei confronti del suo predecessore e dell'apertura verso i fedeli. Al termine della cerimonia il Papa ha attraversato con la jeep una Piazza San Pietro gremita di ben 400.000 persone per poi ricevere all'interno della Basilica le diverse delegazioni internazionali. Il testo integrale dell'omelia di Papa Benedetto XVI è disponibile su wikisource.

Incarichi passati


- Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, l'organismo vaticano che si occupa della promozione della dottrina cattolica
- Presidente della Pontificia Commissione Biblica
- Presidente della Pontificia Commissione Teologica Internazionale

Pubblicazioni

Pontificia Commissione Teologica Internazionale Tra le sue innumerevoli pubblicazioni le più conosciute sono:
- Introduzione al Cristianesimo. Lezioni sul simbolo apostolico (1968) ISBN 8839903054
- Dogma e rivelazione (1973)
- Rapporto sulla fede (intervista di Vittorio Messori) (1985)
- Il sale della terra. Cristianesimo e Chiesa cattolica nella svolta del millennio (1996)
- Il Dio vicino (2003) ISBN 882154818X

Curiosità

2003
- Immediatamente dopo l'elezione al soglio pontificio in rete vennero diffusi fotomontaggi che ne mettevano in risalto l'asserita somiglianza con uno dei personaggi malvagi della saga di Guerre Stellari: l'Imperatore. Imperatore
- In contemporanea con l'uscita del sesto volume della saga di Harry Potter, il 16 luglio 2005, è esplosa la polemica sul Papa ed il maghetto. Il pontefice, allora cardinale, riferendosi all'autrice di un libro contro il maghetto, scrisse: "Es ist gut, daß Sie in Sachen Harry Potter aufklären, denn dies sind subtile Verführungen, die unmerklich und gerade dadurch tief wirken und das Christentum in der Seele zersetzen, ehe es überhaupt recht wachsen konnte", ovvero "È un bene che Lei faccia chiarezza sulle questioni Harry Potter giacché queste sono seduzioni sottili, che hanno un effetto impercettibile ed appunto per questo profondo, e logorano il cristianesimo nell’anima prima che questo possa formarsi perfettamente" (7 marzo 2003). :In Italia la stampa ne ha tuttavia diffuso una traduzione diversa ed assai approssimativa, la quale è stata la causa essenziale del clamore: "È un bene che lei illumini la gente su Harry Potter perché si tratta di subdole seduzioni, che agiscono inconsciamente e quindi in profondità, distorcendo il cristianesimo nell’anima, prima che possa formarsi". :Il 27 maggio dello stesso anno, il cardinale precisò in risposta all'autrice del libro: "Posso con piacere darle il mio permesso di riferire il mio giudizio su Harry Potter. Cordiali saluti e benedizioni".
- Un papa con questo nome è il protagonista di un racconto di fantascienza scritto nel 1977 da Herbie Brennan, Il dilemma di Benedetto XVI, ed. collana Urania n. 745, in cui uno psichiatra è chiamato ad indagare se il papa è mentalmente stabile e a evitare una guerra mondiale.
- Il 23 luglio 1992 una commissione di alti prelati del Vaticano, presieduta dall'allora cardinale Ratzinger, sancisce che è non solo doveroso, ma necessario limitare i diritti degli omosessuali e delle coppie non sposate.

Bibliografia


- Andrea Tornielli, Benedetto XVI il custode della fede, Edizioni Piemme, Casale Monferrato, 2005, ISBN 8838485593
- Marco Bardazzi, Nella vigna del Signore. La vita e il pensiero di Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, Rizzoli, Milano, 2005 ISBN 8817008699
- Discepoli di verità, SENZA MISERICORDIA, Come il cardinale Joseph Ratzinger è diventato papa Benedetto XVI Kaos edizioni, Milano 2005 ISBN 88-7953-149-2
- Giancarlo Zizola, Benedetto XVI. Un successore al crocevia, Mondadori, Milano, 2005, ISBN 8820039885

Voci correlate


- Conclave 2005

Collegamenti esterni


- [http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/index_it.htm Biografia ufficiale sul sito del Vaticano]
- [http://www.ratzingerbenedettoxvi.com/ Sito non ufficiale su Benedetto XVI] Benedetto XVI Benedetto XVI ja:ベネディクト16世 (ローマ教皇) ko:교황 베네딕토 16세 ms:Paus Benedict XVI simple:Pope Benedict XVI th:สมเด็จพระสันตะปาปาเบเนดิกต์ที่ 16 zh-min-nan:Benedictus 16-sè

Baviera

Con una superficie di 70.553 km² e 11,6 milioni di abitanti, la Baviera (in tedesco Bayern o Freistaat Bayern) è il più vasto dei 16 Länder della Germania, e il secondo per popolazione dopo il Nord Reno-Vestfalia. La sua capitale è Monaco di Baviera.

Geografia

La Baviera confina con l'Austria (Länder Vorarlberg, Tirolo, Salisburghese e Alta Austria) a sud, con la Repubblica Ceca (Boemia meridionale, Regione di Pilsen e Regione di Karlovy Vary) a est. I länder confinanti sono Baden-Württemberg a ovest, Assia a nord-ovest, Turingia a nord e Sassonia a nord-est. I due principali fiumi che scorrono attraverso lo stato sono il Danubio (Donau) e il Meno (Main). Le principali città della Baviera sono: Monaco di Baviera (München), Norimberga (Nürnberg), Augusta (Augsburg), Würzburg, Ingolstadt, Ratisbona (Regensburg), Fürth ed Erlangen. Vedi anche: Lista di luoghi della Baviera.

Politica

La Baviera ha un Landtag (parlamento di stato) unicamerale, eletto con suffragio universale. Fino al dicembre 1999, esisteva anche un Senat o Senato i cui membri erano scelti da gruppi economici e sociali della Baviera, ma a seguito di un referendum del 1998, questa istituzione venne abolita. Il capo del governo è il Ministerpräsident o primo ministro.

Amministrazione

La Baviera è suddivisa in 71 distretti (vedi sotto) e 25 città indipendenti: immagine:Mappa-Baviera.png
Mappa: Baviera I distretti sono raggruppati in sette regioni amministrative (Regierungsbezirke), che sono: Regierungsbezirke]
- Bassa Franconia (Unterfranken) (Würzburg)
- Alta Franconia (Oberfranken) (Bayreuth)
- Media Franconia (Mittelfranken) (Ansbach)
- Svevia (Schwaben) (Augusta)
- Alto Palatinato (Oberpfalz) (Regensburg)
- Alta Baviera (Oberbayern) (Monaco di Baviera)
- Bassa Baviera (Niederbayern) (Landshut). Cultura e accento del linguaggio differiscono leggermente da regione a regione. Inoltre, la Baviera comprende 25 città indipendenti, che non appartengono ad alcun distretto:

Storia

Landshut] Articolo principale: Storia della Baviera La famiglia Wittelsbach governò la Baviera dal 1180 al 1918. La Baviera divenne un regno nel 1806. Nel 1815 il Palatinato Renano divenne parte del Regno di Baviera. Ludovico II di Baviera (1845 - 1886) regnò come Re di Baviera dal 1864 al 1886. Vedi anche: Lista di governanti della Baviera, Lista di primi ministri della Baviera

Varie

Tra i molti bavaresi celebri troviamo:
- il Santo Padre Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger
- Pittori come Hans Holbein il Vecchio, Albrecht Dürer, Lucas Cranach e Franz Marc
- Musicisti come Franz Liszt, Richard Wagner e Richard Strauss
- Musicisti moderni come Klaus Doldinger e Barbara Dennerlein
- Scrittori come Bertolt Brecht
- Noti scienziati come i vincitori del Premio Nobel Konrad Lorenz e Wilhelm Conrad Röntgen
- Famosi inventori come Werner von Siemens e Levi Strauss che inventò i jeans.
- Il neurologo Alois Alzheimer, che descrisse il morbo che porta il suo nome. Il produttore di automobili e motociclette BMW (il nome è un acronimo di Bayerische Motoren-Werke, ovvero "Fabbrica Motoristica Bavarese"), l'Audi, la Grundig (elettronica di consumo) e la Siemens AG (elettricità, telefonia, informatica, medicale) hanno una base industriale bavarese. Un famoso festival annuale: lOktoberfest, è il più grande festival pubblico del mondo, celebrato fin dal 1811, durante le ultime due settimane di settembre.

Collegamenti esterni


- [http://www.bayern.de/ Sito ufficiale del land]
- [http://www.oktoberfest.de/ Sito ufficiale dellOktoberfest
]
- [http://www.tuttobaviera.it Tutto Baviera - tutto (o quasi) sulla Baviera]
- [http://www.bayern.by bayern.by Portale sulla Baviera] ---- Categoria:Baviera als:Bayern ja:バイエルン州 ko:바이에른 주 simple:Bavaria

Germania

La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi. La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen. Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.

Storia

La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag

Geografia

La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba. Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.

Istituzioni

Stati federali

La Germania è divisa in sedici
Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (
Hamburg) (città-stato)
- Assia (
Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (
Niedersachsen)
- Baviera (
Bayern)
- Berlino (
Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (
Brandenburg)
- Brema (
Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (
Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (
Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (
Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (
Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (
Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (
Thüringen) La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).

Demografia

La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda. La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (
Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni. Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone. L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole. Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 19801999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza. Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro. I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.

Economia

Agricoltura

Risorse naturali

Industria

Servizi

Argomenti correlati


- Tedeschi celebri
  - Scrittori di lingua tedesca
    - Johann Wolfgang Goethe
    - Friedrich Schiller
    - Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca

Collegamenti esterni


- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst als:Deutschland fiu-vro:S'aksamaa ja:ドイツ ko:독일 ms:Jerman roa-rup:Ghirmânii simple:Germany th:สหพันธ์สาธารณรัฐเยอรมนี zh-min-nan:Tek-kok


16 aprile

Il 16 aprile è il 106° giorno del Calendario Gregoriano (il 107° negli anni bisestili). Mancano 259 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1178 AC - Una eclisse solare potrebbe segnare il ritorno in patria di Ulisse, il leggendario re di Itaca, dopo la Guerra di Troia
- 69 - Vitellio diviene Imperatore romano
- 529 - Entra in vigore il Codex Iustinianus
- 1071 - Roberto il Guiscardo conquista Bari e pone fine al dominio dell'Impero Bizantino
- 1746 - Scozia: battaglia di Culloden Moor
- 1799 - Guerre napoleoniche: Battaglia del Monte Tabor
- 1821 - A Istanbul, capitale dell'impero musulmano, vengono uccisi migliaia di greci, tra cui il metropolita ortodosso Gregorio V
- 1856 - Parigi, al termine della guerra di Crimea, si svolge la conferenza di pace fra la Russia e Inghilterra, Francia, Regno di Piemonte e Turchia. Primo successo diplomatico del conte di Cavour
- 1917 - Vladimir Lenin ritorna a Stalingrado dall'esilio per preparare la Rivoluzione d'ottobre
- 1919 - India: Gandhi organizza un giorno di preghiera e di astensione dal lavoro dopo il Massacro dell'Amritsar
- 1941 - Seconda Guerra Mondiale: Tunisia, un convoglio navale italiano, il Duisburg, diretto in Libia, alle 02:20 del mattino è attaccato da una squadra navale inglese. Nessuna nave italiana si salva, affondati anche i caccia italiani Lampo, Tarigo, Baleno, e il caccia inglese Mohawk con 4 navi da trasporto inglesi.
- 1943 - Albert Hofmann scopre gli effetti allucinogeni dell'LSD (Lisergid acetil-dietilamide o acido lisergico)
- 1947 - Bernard Baruch conia il termine Guerra fredda per indicare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti ed Unione Sovietica
- 1972
  - NASA/ Programma Apollo: l'Apollo 16 viene lanciato verso la luna dalla base di Cape Canaveral, in Florida
  - Guerra del Vietnam: Offensiva di Nguyen Hue - Di fronte all'offensiva nordvietnamita gli USA riprendono i bombardamenti su Hanoi e Haiphong
- 1975 - Milano, un gruppo di manifestanti di sinistra viene aggredito al ritorno da un corte da neofascisti. Uno di questi, Antonio Braggion spara alcuni colpi di rivoltella, uccidendo Claudio Varalli
- 1990 - Nepal, il re Birenda Bir Bikram Shah Dev, incarnazione di Vishnu, scioglie l'assemblea nazionale per formare un parlamento democratico
- 1995 - Pakistan, il sindacalista tessile tredicenne Iqbal Masih viene assassinato.
- 1996 - France Telecom inizia il servizio Internet chiamato Wanadoo
- 2002 - Palermo, in un casolare di contrada Massaria, tra Roccapalumba e Vicari, viene arrestato Antonino Giuffrè, mafioso siciliano detto Manuzza
- 2003
  - Atene/Unione Europea: venticinque paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l'allargamento della UE
  - Guerra in Iraq: conquistata Tikrit da parte delle forze della coalizione, ma di Saddam Hussein non c'è traccia. In mano alleata anche Mossul e Kirkuk, i pozzi petroliferi sono vigilati per prevenire incendi come nel 1991
  - USA: Michael Jordan lascia definitivamente il basket
- 2004 - Milano, inizia oggi il ramo stralcio del processo SME che riguarda il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi

Nati


- 1660 - Hans Sloane, naturalista inglese e primo espositore del british Museum di Londra
- 1728 - Joseph Black, chimico e fisico scozzese († 1799)
- 1755 - Elisabeth Vigee-Lebrun, pittrice
- 1821 - Ford Madox Brown, pittore inglese († 1893)
- 1844 - Anatole France, scrittore Premio Nobel per la letteratura († 1924)
- 1867 - Wilbur Wright, pioniere del volo († 1912)
- 1871 - John Millington Synge, drammaturgo
- 1889 - Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin, attore e regista britannico († 1977)
- 1894 - Jerzy Neyman, statistico polacco († 1981)
- 1897 - John Bagot Glubb, generale creatore della Legione Araba
- 1904 - Fifi D'Orsay, attrice
- 1918 - Spike Milligan, attore
- 1919 - Merce Cunningham, ballerino e coreografo
- 1921 - Peter Ustinov, scrittore, attore e regista
- 1922 - Kingsley Amis, scrittore
- 1924 - Henry Mancini, compositore statunitense († 1994)
- 1927 - Papa Benedetto XVI
- 1930 - Herbie Mann, musicista jazz di flauto
- 1935 - Sarah Kirsch, poetessa
- 1939 - Dusty Springfield, cantante
- 1940 - Regina Margherita II di Danimarca, regina
- 1941 - Vittorio Messori, giornalista italiano
- 1946 - Bobby Vinton, cantante
- 1947 - Kareem Abdul-Jabbar, campione di basket
- 1954 - Roberto "Freak" Antoni, musicista e scrittore demenziale bolognese
- 1956 - Lise-Marie Morerod, sciatrice di slalom
- 1962 - Ian MacKaye, musicista
- 1965 - Martin Lawrence, attore e produttore
- 1971 - Selena Quintanilla Pérez, cantante messicana († 1995)
- 1979 - Christijan Albers, pilota olandese

Morti


- 69 - Otone imperatore romano
- 744 - al-Walid II, ibn Abd al-Malik, califfo
- 1788 - Georges-Louis Leclerc, naturalista
- 1828 - Francisco Goya, pittore spagnolo
- 1846 - Domenico Dragonetti, contrabassista italiano (n. 1763)
- 1879 - Santa Bernadetta Soubirous, mistica francese (n. 1844)
- 1914 - George William Hill, astronomo
- 1946 - Arthur Chevrolet, pioniere dell'automobile e designer
- 1958 - Rosalind Franklin, scienziata (n. 1920)
- 1968 - Edna Ferber, scrittore
- 1972 - Yasunari Kawabata, scrittore giapponese Premio Nobel per la letteratura (1968)
- 1991 - David Lean, regista
- 1992 - Neville Brand, attore
- 1995 - Iqbal Masih, sindacalista (n. 1983)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Benedetto Giuseppe Labre, pellegrino
- Santa Bernardetta Soubirous, vergine
- San Ciriaco di Buonvicino, abate
- San Lamberto di Saragozza
- San Leonida e donne, martiri a Corinto

Laiche

16 ja:4月16日 ko:4월 16일 simple:April 16 th:16 เมษายน

Papa

), Giovanni Paolo II]] Papa è il titolo detenuto dal vescovo di Roma e dai patriarchi di Alessandria d'Egitto. Ad assumere il titolo di papa fu Siricio, mentre il suo predecessore, Damaso, fu verosimilmente il primo vescovo di Roma ad essere acclamato pontefice, dopo la rinuncia dell'imperatore Graziano a tale carica. Attualmente il soglio pontificio è occupato da Joseph Alois Ratzinger con il nome da lui scelto, Papa Benedetto XVI.

Nella Chiesa antica

Già al Primo concilio di Nicea (19 giugno 325) venne riconosciuta la preminenza di alcune sedi patriarcali: "In Egitto, nella Libia e nella Pentapoli siano mantenute le antiche consuetudini per cui il vescovo di Alessandria abbia autorità su tutte queste province; anche al vescovo di Roma infatti è riconosciuta una simile autorità. Ugualmente ad Antiochia e nelle altre province siano conservati alle chiese gli antichi privilegi." Mentre la sede di Roma si ritiene fondata dall'apostolo Pietro, quella di Alessandria fu fondata dall'evangelista Marco, sebbene la tradizione relativa non sia antica come quella di Roma.

Il ruolo del papa nella Chiesa cattolica

evangelista Marco evangelista Marco Nella Chiesa cattolica il papa di Roma ha compiti a diversi livelli, locale e universale: Alla base il papa è il vescovo della diocesi di Roma. Questo ufficio determina tutti gli altri, cioè il papa è tale in quanto vescovo di Roma e non viceversa. Il papa è inoltre arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica romana, una delle antiche sedi apostoliche. Poichè la fondazione della sede di Roma viene fatta risalire a San Pietro, il papa viene anche detto successore del principe degli apostoli. Il papa è anche il primate della chiesa cattolica italiana. Egli è inoltre il patriarca della Chiesa latina, la più estesa fra le chiese cattoliche. Questo ruolo viene riconosciuto anche dalle Chiese ortodosse separate da Roma, ma che hanno mantenuto la disciplina canonica della chiesa antica. Da questo ruolo patriarcale derivano i titoli condivisi con altri patriarchi di sua santità o santo padre. Nella Chiesa cattolica al papa viene assegnato un ruolo universale, non accettato dalle altre chiese, derivato dall'essere successore di Pietro. Egli è capo del collegio episcopale ed è una fonte del magistero ecclesiastico che può esercitare da solo o con i vescovi nel Concilio ecumenico; in particolare egli è infallibile quando definisce ex cathedra verità essenziali circa la fede e la morale. Nell'esercizio del suo potere il Papa è coadiuvato dal collegio dei cardinali e dalla Curia romana. Il Codice di diritto canonico definisce il Papa Organo supremo della potestà di giurisdizione e in lui si assommano i poteri legislativo, esecutivo e amministrativo; oggetto della sua giurisdizione sono: la fede, i costumi e la disciplina ecclesiastica; la sua giurisdizione si estende a tutte le singole chiese, a tutta la gerarchia ecclesiastica e a tutti i fedeli. In questa veste viene anche chiamato sommo pontefice della Chiesa Universale e Servo dei servi di Dio. Il papa riveste anche un ruolo "secolare" in quanto sovrano della Santa Sede e dello stato della Città del Vaticano, che è un soggetto della diplomazia e del diritto internazionale.

L'infallibilità papale

Il dogma dell'infallibilità papale, contenuto nella costituzione dogmatica della Chiesa Pastor Aeternus approvato dal Concilio Vaticano Primo il 18 luglio 1870, nell'imminenza della fine del potere temporale, afferma che il papa deve essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" [...] e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi". Pertanto quanto da lui stabilito "vincola tutta la Chiesa". Tale prerogativa non è generalmente accettata dalle altre confessioni cristiane.

L'elezione del papa

Le modalità di elezione del papa hanno subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. Inizialmente veniva eletto dal popolo e dal clero romano. Alcuni papi vennero nominati dall'imperatore del Sacro romano Impero. Attualmente l'elezione del Papa viene decisa dai cardinali riuniti in conclave (diritto risalente al 1059) tramite votazione segreta che richiede la maggioranza dei due terzi. Il conclave si riunisce non prima di quindici giorni e non oltre i ventidue dalla morte del precedente pontefice. Per gli scrutini si tengono quattro votazioni al giorno e il loro esito è segnalato ai fedeli all'esterno con una fumata, nera se negativo, bianca se positivo. Qualsiasi maschio battezzato può essere eletto Papa e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo. Le norme in vigore per la sede vacante, per lo svolgimento del conclave e per l'elezione del nuovo papa sono state promulgante nella costituzione apostolica Universi Dominici Gregis da Papa Giovanni Paolo II nel 1996.

Il nome dei papi

È tradizione che il nuovo papa scelga per sé un nuovo nome. Il primo papa a cambiare il suo nome di battesimo fu, nel 533, papa Giovanni II che in realtà si chiamava Mercurio e ritenne perciò inappropriato che il vescovo di Roma avesse il nome di una divinità pagana. Dopo di lui anche altri papi scelsero un nuovo nome, o perché avevano nomi sgradevoli o perché stranieri. Nessuno di nome Pietro volle poi chiamarsi Pietro II come forma di rispetto per San Pietro. Alla fine cambiare il nome divenne una regola che ebbe tuttavia qualche eccezione. Ad esempio Adriano Breakspear fu Adriano IV, Marcello Cervini fu Marcello II.

Voci correlate


- Diocesi di Roma
- Patriarcato di Alessandria
- Elenco dei Papi
- I 10 pontificati più lunghi
- I 10 pontificati più brevi
- Anello del pescatore
- Profezia sui papi
- Papi riformatori

Collegamenti esterni


- [http://145.253.206.229/benedetto/ - Benedetto XVI a Colonia nel 2005]
- [http://www.tuttipapi.it/index.htm Tuttipapi.it] cronologia - ritratti, cenni biografici, stemmi dei sommi pontefici, palazzi, tombe, epitaffi, mausolei e curiosità Categoria:Diritto canonico Categoria:Ministeri della Chiesa Cattolica Categoria:Vaticano als:Papst ja:ローマ教皇 ko:교황 ms:Paus (Katholik) simple:Pope th:พระสันตะปาปา

San Pietro

San Pietro (morto ca. nel 67) fu uno dei dodici Apostoli di Gesù Cristo del Nuovo Testamento. Il suo nome originale era Simone (ebraico שמעון Šim‘ôn, Shim'on "ascoltare"), ma venne soprannominato Pietro, che significa pietra in greco (Petros). San Paolo lo chiamava Cephas o Kephas, che è l'equivalente in aramaico del soprannome. Prima di diventare un discepolo di Gesù, Simone (ovvero, Pietro) era stato un pescatore. Nato probabilmente a Betsaida, sulla riva orientale del Lago di Tiberiade, e vissuto a Cafarnao, dove incontrò Cristo, Pietro era sposato ed aveva un fratello di nome Andrea. Secondo quanto riportato dal Vangelo secondo Luca, cap. , (vedi anche Vangeli), Simone incontrò per la prima volta Gesù quando questi salì sulla sua barca per predicare a una folla che aveva radunato sulla riva del Lago di Genezaret. Dopo che ebbe finito di predicare, Gesù chiese a Simone di portare la barca al largo per prendere dei pesci. Simone espresse dubbi sul fatto che sarebbero riusciti a pescare qualcosa, perché avevano pescato per tutta la notte precedente senza prendere niente. Ma alla fine presero un grosso numero di pesci quel giorno e Simone si vergognò di aver dubitato di Gesù. Ad ogni modo, Gesù gli chiese di diventare un discepolo, dicendo "Non aver paura; d'ora in poi sarai pescatore di uomini!" (Luca ). Secondo i Vangeli, Simone fu la prima persona a professare la fede che Gesù fosse il figlio di Dio e l'evento accelerò l'adozione del suo nuovo nome, "Pietro". Il Vangelo secondo Matteo, cap. , ci dice che Gesù chiese ai suoi discepoli chi pensavano che lui fosse e Simone rispose "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente", Gesù disse, "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli". I Vangeli dicono anche che Gesù predisse correttamente che Pietro lo avrebbe rinnegato tre volte dopo il suo arresto. Ancora secondo il Vangelo di Matteo, la sera prima del Venerdì Santo, Gesù predisse ai suoi discepoli che si sarebbero separati da lui quella sera. Pietro rispose, "Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai", Gesù replicò, "In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte". Il Vangelo ci dice quindi che Pietro in effetti negò di conoscere Gesù dopo che egli venne arrestato, allo scopo di evitare di essere arrestato lui stesso. Egli udì quindi in canto del gallo, ricordò quanto gli aveva detto Gesù e pianse (Matteo ). Il cap. del Vangelo secondo Giovanni indica che Pietro venne martirizzato per crocifissione, e Clemente di Roma, ca. 95, colloca la sua morte all'epoca di Nerone. La tradizione seguente sostiene che i Romani lo crocifissero a testa in giù (su sua richiesta; egli non voleva paragonarsi a Gesù). Sulla strada verso la sua esecuzione, si dice, egli incontrò Gesù e chiese: Domine, quo vadis? ("Signore, dove stai andando?"). Altre versioni della storia sostengono che questo avvenne mentre Pietro stava fuggendo da Roma per evitare l'esecuzione; l'incontro lo fece tornare indietro.

I suoi scritti

Il Nuovo Testamento comprende due lettere tradizionalmente attribuite a Pietro: la Prima lettera di Pietro e la Seconda lettera di Pietro. Basandosi sulla qualità del greco, molti studiosi dubitano che l'apostolo Pietro abbia veramente scritto queste lettere, ma le opinioni sono divise sul fatto che vennero stilate dal suo segretario (amanuense) o da un seguace dopo la sua morte.

Visione cattolica di Pietro

Nella tradizione seguente, Pietro è considerato il primo vescovo di Antiochia e in seguito vescovo di Roma. La Chiesa cattolica fa derivare il primato papale dall'affermazione di Gesù, contenuta nel capitolo 16 del Vangelo di Matteo, che Pietro sarebbe stato la pietra su cui avrebbe costruito la sua chiesa. La promessa sarebbe stata confermata anche dalle parole che Gesù pronunciò dopo la resurrezione: "Pasci le mie pecorelle". Visitò Gerusalemme, Corinto, Bari, fino ad arrivare a Roma, dove sembra che predicò fra le classi meno abbienti. Gli successe Papa Lino (67-76).

Voci correlate


- Basilica di San Pietro in Vaticano
- Chiesa del "Domine quo vadis"

Collegamenti esterni

Categoria:Cristianesimo Pietro Pietro Pietro Pietro ja:ペトロ ko:페트루스

Vescovo

Il Vescovo, nel cristianesimo, è il responsabile (pastore) di una diocesi ed è considerato successore degli apostoli. La parola viene dal greco epìscopos (επισκοπος), che significa "supervisore". Alcune chiese cristiane usano la traduzione invece della traslitterazione della parola greca, in corrispondenza di un servizio simile a quello dei vescovi cattolici.

Nel cattolicesimo

Nel cattolicesimo l'episcopato è il primo e più alto grado del sacramento dell'Ordine. Gli altri due, in posizione subordinata all'episcopato, sono il presbiterato (sacerdoti) el il diaconato. La chiesa-edificio da cui un vescovo esercita il suo magistero è detta cattedrale.

Ordinazione

Per la legittimità dell'ordinazione di un vescovo è necessario il benestare della Santa sede. In tempi recenti, l'ordinazione di quattro vescovi da parte di mons. Marcel Lefebvre senza le dovute lettere pontificie, nel 1988, si risolse in un scisma. I requisiti richiesti sono: una buona reputazione, almeno 35 anni di età, una fede salda, spiccate virtù umane, essere presbitero da almeno 5 anni, avere una dimostrata competenza in sacra scrittura, teologia o diritto canonico. Alcuni simboli presenti durante l'ordinazione episcopale sono: la consegna del vangelo, del pallio, dell'anello, della mitra e del pastorale. La consegna del vangelo indica il dovere di annunciare la Parola di Dio, il pallio esprime il legame con il pontefice romano, l'anello episcopale è simbolo della fedeltà all'impegno, la mitra (o mitria) e un richiamo allo splendore della santità verso la quale il vescovo deve aspirare, il bastone pastorale è un riferimento al ministero di pastore che il vescovo assume con la sua nomina.

Funzioni del vescovo nella Chiesa cattolica

Precisa il Codice di diritto canonico: :I Vescovi, che per divina istituzione sono successori degli Apostoli, mediante lo Spirito Santo che è stato loro donato, sono costituiti Pastori della Chiesa, perché siano anch'essi maestri di dottrina, sacerdoti del sacro culto e ministri del governo (Can. 375). Secondo questo testo, e secondo le linee comuni della teologia, il ministero o servizio del vescovo si sviluppa lungo tre direttrici:
- Dimensione regale (governare, cioè servire): il vescovo è il responsabile dell'attività pastorale della comunità diocesana, il primo dei servitori del popolo di Dio.
- Dimensione profetica (insegnare): il vescovo è il maestro nella fede del popolo di Dio a lui affidato, ha la funzione di insegnare con autorità la dottrina rivelata da Dio.
- Dimensione sacerdotale (santificare): presiedendo la celebrazione dei sacramenti, è strumento di Dio per la santificazione del suo popolo.

Aspetto collegiale

L'insieme di tutti i vescovi prende il nome di Collegio episcopale. I concili ecumenici sono riunioni di tutti i vescovi del mondo per trattare temi di fede e di morale. A livello locale i vescovi sono organizzati in conferenze episcopali su base nazionale. Le cariche della conferenza episcopale sono elettive e a scadenza determinata.

Voci correlate


- Tradizione cattolica
- Chiesa cattolica
- Clero
- Apostolo
- Successione apostolica Categoria:Ministeri della Chiesa Cattolica categoria:Cristianesimo categoria:Diritto canonico ja:司教 ko:주교

Primate (ecclesiastico)

Primate è un titolo ecclesiastico generalmente assegnato all'arcivescovo titolare di una diocesi metropolitana corrispondente alla capitale di uno stato o alla Città che ospita la Curia principale di una Conferenza episcopale nazionale. Nella chiesa Cattolica il titolo è prevalentemente onorifico. Nelle chiese ortodosse il titolo è equivalente al patriarca di una Chiesa autocefala.

Sedi primaziali cattoliche di alcuni paesi:


- Ungheria — Arcivescovo di Esztergom-Budapest, detto Principe-primate di Gran.
- Austria : Salisburgo
- Antivari
- Belgio — Arcivescovo di Mechelen-Brussel
- Brasile — Arcivescovo di San Salvador da Bahia
- Irlanda — Arcivescovo di Armagh
- Polonia — Tradizionalmente era l'Arcivescovo di Gniezno, con l'eccezione dell'attuale Arcivescovo di Varsavia che detiene le due diocesi dal 1992
- Tarragona

Altri paesi

(alcune sedi sono vacanti da secoli)
- Australia — Arcivescovo di Sydney, che deve la sua precedenza al fatto di essere una sede cardinalizia
- Canada — Arcivescovo di Quebec
- Cuba — Arcivescovo di Santiago de Cuba
- Francia — Arcivescovo di Lione: "Primate delle Gallie"
- Germania — Arcivescovo di Magonza (prima del 1801)
- Italia:
  - Il Vescovo di Roma (il papa)
  - Nel Regno di Napoli il primate era l'Arcivescovo di Salerno
- Filippine — Arcivescovo di Manila
- Al di la dei Pirenei, gli arcivescovi francesi di Auch e Narbonne pretendevano, negli anni 714-1019, la primazia sui territori settentrionali della Spagna, che infine vennero assegnati a Tarragona (in Catalogna)
- Portogallo- patriarca di Lisbona
- Scandinavia — Lund, now in southern Sweden, was primas of a larger Denmark, above the other, slighlty younger Swedish Archbishipric, Upsala (famous for its university) also extending into Finland and even Reval (Estonia)
- Scozia — Arcivescovo di Sant'Andrea e Edimburgo
- Spagna — Arcivescovo di Toledo
- Stati Uniti — tecnicamente non ci sarebbe un primate, ma la precedenza è assegnata all'arcivescovo di Baltimora, in virtù del fatto che è la diocesi statunitense più antica. categoria:Cristianesimo

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

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